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Beduschi: ‘Great Taste in Italy’, avanti con identità e tradizione

4 novembre 2025 à 16:19

L’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, ha presentato a Milano l’edizione 2026 di ‘Great Taste in Italy‘, uno dei più autorevoli sistemi di valutazione del gusto a livello internazionale, nato per promuovere il valore del Made in Italy e la cultura del cibo come simbolo di identità, tradizione e territorialità.

great taste in Italy“Le denominazioni d’origine e le Indicazioni Geografiche rappresentano l’identità e la storia dei nostri territori – ha dichiarato Beduschi – ma troppo spesso il loro valore non è pienamente conosciuto. Ogni iniziativa che valorizza qualità e autenticità dei prodotti lombardi e italiani è un tassello fondamentale per promuovere il valore del Made in Italy. Regione Lombardia sostiene con convinzione percorsi che premiano le imprese capaci di unire tradizione e innovazione, perché è anche da qui che passa il futuro competitivo del nostro sistema agroalimentare”.

Da qui la proposta di Beduschi di un grande ‘expo’ itinerante dedicato ai prodotti europei a Denominazione di Origine e Indicazione Geografica, che l’assessore – presidente di Arepo (Associazione delle Regioni Europee dei Prodotti d’Origine) – aveva lanciato l’anno scorso per promuovere i prodotti certificati nei principali mercati del continente e del mondo. L’obiettivo è raccontare ai consumatori cosa distingue davvero i prodotti d’origine e qual è il significato dei marchi e dei loghi di qualità europei.

Alla presentazione di oggi a palazzo Pirelli sono intervenuti Alberto Gottardi, presidente Associazione La Tavola di Mecenate ETS, Christabel Cairns, associate managing director di ‘Guild of Fine Food‘, e i consiglieri regionali Giovanni Malanchini, Giacomo Zamperini, Michele Schiavi e Alberto Mazzoleni.

‘Great Taste in Italy’ tra i promotori

‘Great Taste in Italy’, nata per introdurre in Italia il metodo di valutazione indipendente e imparziale di Great Taste, è promossa da Guild of Fine Food (editore inglese che promuove dal 1988 ‘Great Taste Awards‘ e ‘Cheese Taste Awards‘) e dell’associazione La Tavola di Mecenate ETS.  Nella prima edizione, svoltasi nel 2025, sono stati oltre 300 i prodotti candidati e 40 i giudici italiani e internazionali impegnati nelle sessioni di assaggio e valutazione, che hanno confermato l’elevato livello qualitativo della produzione agroalimentare italiana. Ogni anno Great Taste valuta più di 14.000 prodotti provenienti da oltre 110 paesi, riconoscendo le migliori eccellenze gastronomiche al mondo. L’edizione italiana è una delle sole due sedi di giudizio al di fuori del Regno Unito, a conferma del ruolo strategico che il progetto riveste per il settore agroalimentare nazionale.

“Il nostro ruolo – ha spiegato Alberto Gottardi, presidente dell’associazione ‘La Tavola di Mecenate’ – consiste nel promuovere territori, prodotti tipici e beni culturali Made in Italy e nel diffonderne la conoscenza attraverso iniziative emblematiche. Great Taste in Italy, con le sue caratteristiche di trasparenza e rigore nei giudizi, e con l’accreditamento di Great Taste, il più grande e riconosciuto sistema di accreditamento food & drink al mondo, rappresenta un veicolo fantastico, soprattutto perché consente anche alle aziende medio-piccole di raggiungere una straordinaria visibilità e riconoscibilità a livello nazionale e internazionale”.

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Beduschi: 2,5 milioni per sostenere vino Lombardia in Paesi extra UE

18 juin 2025 à 12:09

Regione Lombardia ha aperto il bando OCM Vino – misura ‘Promozione sui mercati dei Paesi terzi’, ovvero quelli extra UE, per la campagna 2025/2026, destinando 2,5 milioni di euro a sostegno dei progetti presentati dalle aziende vitivinicole lombarde. Lo annuncia l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.
La misura – finanziata con la quota regionale dei fondi europei dell’Organizzazione comune del mercato vitivinicolo (OCM) – punta a rafforzare il posizionamento internazionale del vino lombardo di qualità certificata, attraverso attività promozionali, informative e pubblicitarie nei mercati al di fuori dell’Unione Europea.

OCM Vino Lombardia leva concreta per mercati Paesi extra UE

L'assessore Beduschi presenta la nuova misura OCM Vino Lombardia per la promozione delle etichette nei Paesi extra UE“Il bando OCM – dichiara Beduschi – rappresenta una leva strategica per accompagnare i nostri produttori sui mercati globali ed è quindi un’opportunità concreta per le cantine lombarde che vogliono far conoscere il valore, la cultura produttiva e la sostenibilità dei loro vini al di fuori dei confini europei. Un concetto sempre più importante anche vista la situazione geopolitica ed economica oltremodo incerta che stiamo vivendo, in un momento nel quale l’export di vino lombardo nel mondo supera i 300 milioni di euro ed è raddoppiato negli ultimi 15 anni”.

Cosa finanzia il bando

Il bando finanzia azioni come: campagne pubblicitarie e promozionali che evidenzino la qualità certificata, la sicurezza alimentare e il rispetto dell’ambiente; missioni commerciali all’estero; partecipazioni a fiere e manifestazioni internazionali; iniziative nei punti vendita, nella GDO e nella ristorazione dei Paesi terzi; degustazioni guidate, incontri con operatori e giornalisti, realizzazione di siti web, brochure e materiali informativi multilingua.

L’impegno della Lombardia nella promozione agroalimentare

Il bando si inserisce in una cornice più ampia di interventi che Regione Lombardia sta mettendo in campo per sostenere la promozione agroalimentare. Nel 2025, le risorse dedicate alla promozione superano i 7,5 milioni di euro, e raggiungono 15,1 milioni se si considerano tutte le misure OCM vino attivate.

“Il nostro impegno per la promozione dei prodotti lombardi è forte e coerente – conclude l’assessore Beduschi –. Con OCM Vino, con la partecipazione alle principali fiere di settore, con i fondi per le Strade dei Vini e per le filiere alimentari, così come per l’agricoltura biologica e l’educazione alimentare, vogliamo far emergere l’eccellenza lombarda nel mondo e sostenere concretamente le imprese del territorio”.

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Agroalimentare. Beduschi: Lombardia protagonista a TuttoFood 2025

30 avril 2025 à 14:18

Regione Lombardia partecipa a TuttoFood 2025, la grande manifestazione internazionale dedicata al settore agroalimentare, in programma a Fiera Milano Rho da lunedì 5 a giovedì 8 maggio. Un appuntamento strategico per promuovere l’eccellenza lombarda in vista delle Olimpiadi in uno dei più importanti hub del food a livello mondiale.

TuttoFood 2025, la Lombardia nella vetrina globale

L'assessore Alessandro Beduschi anticipa la presenza da protagonista della Lombardia a TuttoFood 2025“TuttoFood – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – è una vetrina globale per raccontare la qualità, la tradizione e l’innovazione delle nostre produzioni. Regione Lombardia sarà presente per valorizzare i nostri territori e le imprese che rappresentano il meglio del Made in Italy agroalimentare“.

Lo spazio di Regione Lombardia sarà allestito nel padiglione 18 con un’area animata da degustazioni dei prodotti tipici lombardi e un focus particolare dedicato ai Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano-Cortina 2026.

Tre appuntamenti da segnarsi in agenda

Durante la manifestazione saranno organizzati tre appuntamenti principali.

Due masterclass Grana Padano e Ascovilo

Lunedì 5 maggio, presso lo stand Grana Padano, due masterclass (ore 12 e ore 16.30) in collaborazione con Ascovilo (Associazione Consorzi Vini Lombardi), dedicate agli abbinamenti tra le diverse stagionature del Grana Padano e una selezione di vini lombardi, in un percorso enogastronomico di alta qualità.

Vetrina per la Valtellina

Mercoledì 7 maggio, ore 11, nella Buyers Lounge, masterclass sui prodotti DOP e IGP della Valtellina, abbinati ai vini valtellinesi. Sarà un viaggio sensoriale nei sapori unici a cura del Distretto Agroalimentare di Qualità della Valtellina, con un focus sui temi di benessere, sport e alimentazione consapevole in vista dei Giochi Milano-Cortina 2026.

Alla scoperta dei formaggi DOP

Sempre mercoledì 7 maggio, alle ore 15, masterclass dedicata ai formaggi DOP Quartirolo Lombardo, Taleggio e Salva Cremasco, con la presenza dei rispettivi Consorzi. L’incontro partirà dalle nuove tendenze di consumo delle giovani generazioni, sempre più attente alla qualità e alla tracciabilità, per approfondire le caratteristiche nutrizionali e gli abbinamenti più adatti, sfatando anche falsi miti.
Le attività saranno realizzate in collaborazione con l’Associazione Professionale Cuochi Italiani che proporrà ricette originali pensate per valorizzare i prodotti regionali.

A TuttoFood non solo prodotti, ma l’idea di Lombardia

“Portiamo a TuttoFood – conclude Beduschi – non solo i nostri prodotti, ma l’idea stessa di una Lombardia che crede nelle sue radici e investe nella qualità per costruire futuro. Essere presenti in una vetrina internazionale come questa significa difendere il nostro modello agroalimentare fatto di identità, sostenibilità e innovazione. Dimostrando, ancora una volta, che le eccellenze lombarde sono pronte a competere a testa alta sui mercati globali”.

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Grana Padano, eccellenza che crea valore e identità

16 avril 2025 à 16:48

L’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi ha partecipato oggi a Montichiari (BS) all’Assemblea generale del Consorzio per la tutela del Grana Padano, che proprio nel 2025 celebra i suoi settant’anni di attività.

Grana Padano eccellenza dell’agroalimentare lombardo

Assessore Alessandro Beduschi all'Assemblea generale del Consorzio per la tutela del Grana Padano

“Il settantesimo anniversario del Consorzio – ha dichiarato l’assessore – rappresenta un’occasione straordinaria per testimoniare quanto il Grana Padano sia un simbolo della nostra Lombardia e un pilastro dell’economia agroalimentare regionale e nazionale”.
Beduschi ha sottolineato la forza e la qualità di una filiera che, grazie al lavoro congiunto di soci e Consorzio, sa ogni giorno trasformare gran parte del latte lombardo – e non solo – nel formaggio DOP più esportato al mondo.

Esempio nazionale

“Ho ascoltato con interesse gli interventi del presidente Zaghini e del direttore Berni, che hanno scattato una fotografia impressionante per consistenza, numeri e capacità organizzativa – ha proseguito – Il Grana Padano è un modello di successo che riesce a dare valore a ogni anello della filiera, creando soddisfazione e riconoscimento per tutti gli attori coinvolti. È un esempio nazionale di come si possa lavorare bene insieme”.

Grana Padano legame tra consumatori e mercati internazionali dell’agroalimentare

Assessore Alessandro Beduschi all'Assemblea generale del Consorzio per la tutela del Grana Padano

L’assessore ha poi riconosciuto il merito del Consorzio nella promozione del prodotto, capace di consolidare il legame con i consumatori italiani e di rafforzare la presenza sui mercati internazionali.
“La comunicazione – ha detto Beduschi – ha centrato l’obiettivo, facendo il Grana Padano come parte del cuore agricolo e gastronomico del nostro Paese. I consumi nazionali tengono, e l’internazionalizzazione è davvero straordinaria”. Infine, un messaggio di fiducia per il futuro, anche alla luce delle difficoltà legate ai possibili dazi: “Sono certo – ha concluso Beduschi- che la qualità e la capacità produttiva della filiera sapranno affrontare anche questa sfida. Ne usciremo più forti, come sempre accade quando si ha una visione chiara e una determinazione condivisa”.

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Forum Food Beverage 2025, Fontana: primi per agricoltura e qualità prodotti

15 avril 2025 à 14:10

La Lombardia è terra di agricoltura e di eccellenze enogastronomiche. Lo hanno sottolineato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore a Enti locali e Montagna, Massimo Sertori, martedì 15 aprile 2025, al Belvedere ‘Berlusconi’ del 39° piano di Palazzo Lombardia alla presentazione ufficiale della 9ª edizione del Forum Food & Beverage del The European House Ambrosetti (TEHA). Anche per la 9ª edizione, il ‘Forum Food&Beverage’ del ‘The European House Ambrosetti’ sceglie come base la Valtellina (6 e 7 giugno 2025, a Bormio).

Forum Food&Beverage 2025, Fontana: non secondario tema dazi

L'intervento del presidente Attilio Fontana alla presentazione del Forum Food&Beverage 2025In sede di presentazione, non si è mancato di toccare il tema attuale dei dazi USA. “È indubbio – ha detto il presidente Fontana nel suo intervento – che i nostri prodotti, autentiche eccellenze agroalimentari, hanno davanti la prospettiva di doversi misurare con i dazi degli USA, ma sono fiducioso che ci siano ancora margini di trattativa”.

“La Lombardia – ha sottolineato – è l’emblema della crescita delle nuove tecnologie, quelle che si utilizzano anche per le produzioni agroalimentari, ma non solo”. “Come Regione Lombardia – ha ricordato il governatore – siamo molto attenti alla sostenibilità con diverse azioni concrete con cui miriamo a sostenere e promuovere il nostro comparto agroalimentare. Perché, se è vero che la Lombardia è la prima regione a livello industriale, lo è anche a livello agricolo, nonostante i cospicui danni arrecati dall’‘italian sounding’“.

Sertori: Bormio casa del Forum dal 2021

L'intervento dell'assessore Massimo Sertori alla presentazione del Forum Food&Beverage 2025“È dal 2021 – ha detto l’assessore Massimo Sertori – che questo Forum viene ospitato a Bormio. E mi piace sottolineare come la V di Valtellina rappresenta la qualità dei prodotti e del territorio, ricco di eccellenze lungo tutta la filiera agroalimentare. Dobbiamo necessariamente puntare a sostenere e a proteggere questa grande qualità che ci è riconosciuta in tutto il mondo”. “Il Made in Italy – ha sottolineato – è la migliore protezione contro i dazi. Chi vuole la qualità acquista i nostri prodotti e visita i nostri territori”.

Forum con vista sulle Olimpiadi

Quindi ha concluso con un riferimento ai Giochi invernali. “Non posso inoltre pensare – ha concluso Sertori – alle prossime Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Un evento di grande visibilità per la Valtellina, che ospiterà numerose gare a Bormio e Livigno, e per l’intera Regione Lombardia e che rappresentano una leva chiave di attrattività economica e turistica”.

Il rapporto

Dal rapporto della The European House Ambrosetti la Lombardia si conferma prima regione in Italia per fatturato agroalimentare con 50 miliardi di Euro (19% del totale nazionale), il 41% in più rispetto al 2015, e detta la linea anche per l’export del comparto (10,9 miliardi). In questo quadro, la Valtellina è una punta di diamante dell’enogastronomia italiana. Sondrio, in particolare, è l’undicesima provincia italiana su 107 per impatto economico delle produzioni certificate di cibo (260 milioni di euro) e la quarta per produzione di vino con 3,2 milioni di bottiglie ogni anno da 24 milioni di euro di valore complessivo.

Il vino il prodotto più esportato

Il vino italiano è il prodotto agroalimentare italiano più esportato con oltre 8 miliardi di euro di valore e una crescita del 5,5% nel solo 2024, seguono pasta e prodotti della panetteria che valgono 7,6 miliardi (+8,6% nell’ultimo anno). Secondo i dati elaborati da TEHA, grassi e oli vegetali italiani (4,1 miliardi di export) e cioccolato (3,4) hanno fatto registrare le crescite più significative del 2024: rispettivamente +27,2% e +17,8%. In positivo anche i prodotti lattiero-caseari (+9,1% per 6,5 miliardi di export), la frutta (+8,3%, 3,9 miliardi) e i piatti pronti trasformati (+6,2%, 4,1 miliardi), mentre aumenti più contenuti sono stati rilevati per le bevande ad esclusione del vino (+5% per 4,2 miliardi), cibo per animali (+3,3%, 3,1 miliardi) oltre che frutta e vegetali trasformati che valgono oggi 6 miliardi all’estero, in linea (+0,7%) con il 2023.

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Vinitaly 2025, Lombardia celebra i suoi vini con masterclass ed eventi

4 avril 2025 à 17:59

La Lombardia si prepara a essere protagonista a Vinitaly 2025, in programma a Verona dal 6 al 9 aprile, con un palinsesto di masterclass ed eventi che esaltano la straordinaria varietà e qualità dei suoi vini. L’AreaMaster del Padiglione Lombardia (Stand B/C 13 Palaexpo), finanziato e realizzato in attuazione dell”Accordo di programma’ da Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia, sarà il fulcro di incontri, degustazioni e presentazioni volte a mettere in luce le eccellenze vitivinicole regionali.

L’inaugurazione ufficiale del padiglione è con la partecipazione dell’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi. Presenti anche i direttori e i presidenti dei Consorzi lombardi, sottolineando l’importanza della collaborazione nella promozione a livello nazionale e internazionale.

Un altro appuntamento di rilievo sarà lunedì 7 aprile alle ore 14, con l’evento ‘Host Region Home of Excellence’, dedicato alla presentazione delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 e del Distretto agroalimentare della Valtellina, evidenziando il legame tra il grande evento sportivo e le produzioni enogastronomiche lombarde.

Vinitaly, palcoscenico strategico per la Lombardia

Al Vinitaly 2025 masterclass eventi per esaltare i vini di Lombardia con l'assessore regionale all'Agricoltura Alessandro Beduschi“Vinitaly – ha detto l’assessore  Beduschi – è per la Lombardia un palcoscenico strategico, dove mettiamo in mostra la forza di un sistema vitivinicolo che unisce qualità, innovazione e identità territoriale. Nel Padiglione Lombardia raccontiamo una regione che davvero sa valorizzare ogni angolo del proprio territorio e una filiera che cresce grazie al lavoro quotidiano dei nostri produttori e alla sinergia con i consorzi e il mondo della promozione”.

“Anche quest’anno a Verona  – ha aggiunto – avremo quindi l’occasione per ribadire il nostro impegno. Vogliamo infatti  continuare a sostenere le eccellenze lombarde e rafforzarne la competitività sui mercati nazionali e internazionali”.

Qualità, leva fondamentale per il settore

La qualità rappresenta una leva davvero fondamentale per il settore. Lo conferma anche il presidente di Unioncamere Lombardia, Gian Domenico Auricchio. “È proprio su questo, sulla qualità sempre crescente – ha sottolineato – che deve proseguire il percorso del vino lombardo, oltre che sulla valorizzazione all’estero: nonostante le difficoltà della situazione internazionale i nostri vini hanno ancora ampi margini di crescita sui mercati mondiali, a fronte di una domanda nazionale che si conferma invece stabile”.

Vinitaly 2025, masterclass ed eventi per i vini di Lombardia

Il programma del Padiglione Lombardia prevede una serie di masterclass, tavole rotonde e incontri tematici, pensati per valorizzare la diversità dei vitigni e delle denominazioni lombarde.

Domenica 6 aprile

  • Ore 10.45-11.45 – Consegna diplomi esperti assaggiatori Onav.
  • Ore 12-14 – Evento inaugurale di Regione Lombardia.
  • Dalle 15 alle 16 – Masterclass ‘Le bollicine guerriere di Milano‘, Consorzio San Colombano.
  • Ore 16-17– Masterclass ‘Moscato di Scanzo: degustazione aromatica‘, Consorzio Moscato di Scanzo.

Lunedì 7 aprile

  • Ore 10-11 – Masterclass ‘Valtènesi e Provence, vocazione rosé‘, Consorzio Valtènesi.
  • Dalle ore 11 alle 11.30 – Masterclass ‘La mineralità dei bianchi della Valcamonica, la Valle dei Segni‘, Consorzio Valcamonica.
  • Ore 11.30-12.00 – Masterclass ‘La longevità dei rossi della Valcamonica, la Valle dei Segni‘, Consorzio Valcamonica.
  • Dalle 14 alle 15.30 – ‘Host Region, Home of Excellence‘ – Presentazione Giochi Olimpici Milano Cortina 2026  evento di Regione Lombardia in collaborazione con il Distretto agroalimentare di qualità della Valtellina.
  • Dalle ore 16 alle16.45 – Tavola Rotonda ‘Dalla vite al territorio, i vini lombardi tra innovazione e biodiversità’, Abit Agritech.

Martedì 8 aprile

  • Ore 10-11 – Conferenza stampa ‘Il futuro del turismo passa dalle Strade del Vino e dei Sapori’, Federazione delle Strade del vino e dei sapori di Lombardia.
  • Dalle 14 alle 16 – Masterclass ‘Wine Voyage 2.0‘, Unioncamere Lombardia.
  • Ore 16-170 – Masterclass ‘Moscato di Scanzo: vino in cammino. Alla scoperta di un territorio” (Consorzio Moscato di Scanzo).

I vini di Lombardia

La Lombardia vanta una tradizione vitivinicola ricca e diversificata, con 5 Docg : Valtellina Superiore, Sforzato o Sfurzat di Valtellina, Franciacorta, Moscato di Scanzo, Oltrepò Pavese Metodo classico. A questi si aggiungono 23 Doc e 15 Igt. Vinitaly 2025 rappresenterà un’opportunità imperdibile per scoprire e apprezzare la ricchezza enologica della regione, offrendo momenti di approfondimento e degustazione dedicati ai professionisti del settore, ai buyer e alla stampa.

I Consorzi lombardi

Questi i  Consorzi presenti nel Padiglione Lombardia a Vinitaly 2025.

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Agricoltura. Beduschi: 4,2 milioni per promozione prodotti di qualità

12 mars 2025 à 13:19

Regione Lombardia mette a disposizione 4,2 milioni di euro in un bando per la promozione dei suoi prodotti agroalimentari di qualità. Lo comunica l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, commentando l’apertura, venerdì 14 marzo 2025, del bando ‘SRG10’, previsto nell’ambito del Complemento per lo Sviluppo Rurale del Piano Strategico Nazionale PAC 2023-2027.

Agricoltura Lombardia, il bando per la promozione dei prodotti di qualità

Alessandro Beduschi“La Regione – dichiara Alessandro Beduschi – conferma il suo impegno a supporto di chi produce e promuove le nostre eccellenze, con un nuovo intervento a sostegno delle filiere agroalimentari. Il bando ‘SRG10’ rappresenta un’opportunità fondamentale per consolidare la posizione delle nostre imprese sul mercato nazionali ed europeo, incentivando la conoscenza e il consumo dei prodotti di qualità tra i consumatori, anche attraverso azioni mirate di informazione e promozione”.

Cosa sostiene la misura

Il bando sostiene le attività di promozione e pubblicità dei prodotti agroalimentari a marchio di qualità, come DOP e IGP, oltre alle produzioni biologiche. Le risorse sono destinate a consorzi, associazioni di produttori e aggregazioni che operano nell’ambito di regimi di qualità riconosciuti, incentivando iniziative che migliorano la visibilità dei prodotti sul mercato, ne valorizzano le caratteristiche distintive e favoriscono la loro commercializzazione, anche all’estero.

Anche attività di formazione e informazione

“L’intervento – prosegue l’assessore Beduschi – si concretizza anche in attività di informazione rivolte a cittadini, operatori del settore, tecnici e giornalisti, con lo scopo di approfondire le specifiche qualità dei prodotti agroalimentari, dai benefici nutrizionali alla sostenibilità, fino al rispetto del benessere animale”.

Quando presentare domanda

Le domande per accedere ai finanziamenti possono essere presentate dal 14 marzo al 30 aprile 2025 accedendo alla piattaforma telematica bandi di Regione Lombardia e potranno garantire finanziamenti anche per attività di partecipazione a fiere, organizzazione di eventi promozionali, realizzazione di materiali informativi e pubblicitari e attività di ricerca di mercato.

Le tipicità dei prodotti lombardi

“I prodotti lombardi – conclude l’assessore Beduschi – si distinguono per carattere, autenticità e legame con il territorio. Dietro ogni eccellenza c’è il lavoro di imprese che sanno esprimere qualità senza compromessi. Sostenere queste realtà significa investire in un’agricoltura capace di offrire valore vero, sia ai consumatori sia all’economia regionale”.

Infoline

Il bando per la promozione dei prodotti di qualità dell’agricoltura della Lombardia è consultabile al seguente link.

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Agroalimentare. Beduschi: DOP economy lombarda cresce, vale 2,58 miliardi

2 décembre 2024 à 16:05

“Cresce ancora la DOP economy della Lombardia. Nel 2023, infatti, il valore dei nostri prodotti agroalimentari a Denominazione d’Origine ha toccato i 2,58 miliardi di euro (+3,3%) grazie a 75 cibi e vini DOP e IGP sempre più apprezzati sui mercati nazionali e mondali”. Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Regione Lombardia e consigliere di Ismea, commenta così il risultato del rapporto Ismea-Qualivita 2024 sul settore dei prodotti DOP e IGP, presentato lunedì 2 dicembre mattina a Roma.

Agroalimentare DOP lombardo secondo in Italia

Se si analizza solo il comparto cibo, l’agroalimentare a Denominazione lombardo vale 2,085 miliardi di euro, cresce del 4,2% ed è il secondo assoluto in Italia, mentre si conferma sui valori dell’anno precedente il settore del vino, che vale 496 milioni di euro (settimo in Italia).

Il rapporto Ismea-Qualivita 2024 premia formaggi Lombardia

Rapporto Ismea qualivita 2024“La filiera dei formaggi – prosegue Beduschi – si conferma una vera miniera d’oro di qualità e valore per la Lombardia. Il Grana Padano è il primo prodotto DOP italiano in assoluto con 1,88 miliardi di valore alla produzione, ma nella top ten dei primi 10 prodotto lattiero caseari ci sono anche Parmigiano Reggiano (1,59 miliardi), Gorgonzola (430 milioni) e Provolone Valpadana (55 milioni). In tutto questo settore vale solo in Lombardia 1,7 miliardi, un numero da primato assoluto”. Fra i primi 15 prodotti italiani per valore, presente anche la Bresaola della Valtellina (225 milioni).

Il dato territoriale

Significativo anche il dato territoriale. La somma di cibo e vino vede in testa Brescia (929 milioni/36% produzione regionale a Denominazione), seguita da Mantova (602 milioni/23%), Cremona (307 milioni/12%) e Sondrio (278 milioni/11%).

Settore cibo

Nel settore cibo ben cinque province lombarde sono nella ‘top 20’ per valore: Mantova (4° posto nazionale) con 594 milioni di euro (+2,8%), Brescia (5°) con 581 milioni (+7,5%), Cremona (8°) con 307 milioni (+8,6%), Sondrio (11°) con 260 milioni (-4%) e Lodi (20°) con 110 milioni (+10,1%). Nel settore vino Brescia è al sesto posto nazionale con un valore di 348 milioni di euro e Pavia ventesima con 114 milioni.

Risultato di tradizione che si evolve

rapporto ismea qualivita 2024“Questo risultato – afferma l’assessore regionale – non è solo un dato economico: è il segno di una tradizione che evolve, di territori che sanno guardare al futuro e di una qualità che il mondo intero ci riconosce”. “La Lombardia – conclude Alessandro Beduschi – continua a essere un faro per l’eccellenza agroalimentare italiana, un orgoglio che non smette di crescere e di stupire”.

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Golosaria, Beduschi: punto di incontro per valorizzare Lombardia olimpica

28 octobre 2024 à 14:59

Una Golosaria in Lombardia all’insegna dei territori, forti della loro identità ma proiettati al futuro, quella che si apre a partire da sabato 2 fino a lunedì 4 novembre 2024 al padiglione 5 di Fiera Milano Rho. L’edizione 2024 è stata presentata in Regione Lombardia dall’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, insieme al suo ideatore, Paolo Massobrio, giornalista enogastronomico. Saranno rappresentate alcune macrozone d’Italia, a partire dalla Lombardia, che ospita la rassegna fin dalla prima edizione. Focus sul tema delle montagne olimpiche e della loro ricchezza agroalimentare.

“Milano – ha dichiarato l’assessore Beduschi- diventa così il punto di incontro per scoprire e valorizzare il meglio delle produzioni agroalimentari. In particolare quelle lombarde, che riflettono la ricchezza e la diversità del nostro territorio, a partire dalle montagne olimpiche, fino a ogni angolo lombardo che custodisce prodotti, ricette e sapori”.

Golosaria 2024, Beduschi: Regione Lombardia sempre a fianco di un evento straordinario

“Golosaria – ha sottolineato Beduschi – torna quest’anno con una nuova, entusiasmante edizione, per la prima volta nei padiglioni di Fiera Milano Rho. Consolidandosi come uno degli appuntamenti più importanti per celebrare l’eccellenza enogastronomica italiana. La manifestazione offrirà un’immersione nei territori, nelle identità locali e nell’innovazione, mettendo in risalto il legame profondo tra tradizione e futuro. Regione Lombardia è ancora una volta al fianco di questo straordinario evento”.

Affiancare produttori e aziende con uno sguardo all’innovazione

“Il tema di quest’anno, che ruota attorno all’identità territoriale e alle nuove prospettive dell’enogastronomia, ben si allinea con il lavoro quotidiano di Regione Lombardia nel promuovere e sostenere il settore agricolo. Il nostro obiettivo è quello di affiancare aziende e produttori, garantendo loro gli strumenti per innovare. Senza mai dimenticare le radici che rendono unici i nostri prodotti. Il pane, il vino e l’olio, che saranno al centro di questa edizione, sono veri e propri simboli di una storia che guarda al futuro”.

“Pensando alla Lombardia, che anche nell’agroalimentare continua ad esercitare il suo ruolo di laboratorio – ha dichiarato Paolo Massobrio – il tema di Golosaria di quest’anno la rappresenta in pieno. Territori come luoghi su cui scommettere partendo da un’identità chiara, che diventa viatico per il futuro, ossia per tanti giovani che stanno scommettendo”.

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Beduschi presidente AREPO, Associazione Regioni Europee Prodotti d’Origine

23 octobre 2024 à 15:01

L’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, è il nuovo presidente di AREPO (Association of European Regions for Products of Origin). Lo ha stabilito, mercoledì 23 ottobre 2024, l’assemblea plenaria annuale dell’associazione, che si è svolta a Larissa (Grecia). Per la vicepresidenza eletta l’Andalusia (Spagna) e alla tesoreria il Centre-Val de Loire (Francia).

Fondata nel 2004, AREPO rappresenta 35 Regioni di 8 Paesi europei e oltre 850 tra consorzi e associazioni di produttori, con l’obiettivo di promuovere e difendere i prodotti di qualità e origine protetta come DOP, IGP e specialità tradizionali garantite. Per l’Italia, oltre alla Lombardia, partecipano Emilia-Romagna, Friuli Venezia-Giulia, Piemonte, Puglia, Toscana, Valle d’Aosta e Veneto.  L’associazione collabora strettamente con le istituzioni europee promuovendo politiche a sostegno dei prodotti di qualità e delle filiere agroalimentari locali.

Beduschi presidente AREPO

“L’assunzione della presidenza di AREPO da parte Regione Lombardia – ha commentato Beduschi – offre un’ottima opportunità al nostro comparto agroalimentare. Consideriamo infatti le Indicazioni Geografiche un motore di sviluppo sostenibile e competitivo”.

Lombardia tra le più attive nel contesto europeo

Regione Lombardia è una delle regioni più attive nel contesto europeo, vantando 20 Denominazioni di Origine Protetta (DOP), 14 Indicazioni Geografiche Protette (IGP). Cinque dei dieci formaggi italiani a più alto valore economico (Grana Padano, Parmigiano Reggiano, Gorgonzola, Provolone Valpadana e Taleggio) sono, ad esempio, prodotti in Lombardia. La regione vanta 41 Indicazioni Geografiche per il settore vitivinicolo, la cui crescita è guidata da Franciacorta, Lugana, Oltrepò Pavese, Valtellina e Garda.

Un valore economico importante

Il valore economico generato dalle Indicazioni Geografiche supera i 2,5 miliardi di euro all’anno, con 53.000 aziende e oltre 200.000 occupati.

Le province lombarde eccellono

Due province lombarde, Brescia (878 milioni di euro) e Mantova (586 milioni di euro), sono nella ‘top ten’ italiana al quinto e decimo posto assoluti per valore della Dop Economy (rapporto Ismea-Qualivita 2023). Guardando al solo comparto cibo, sono ben 4 le province lombarde tra le prime dieci italiane per valore: Mantova, Brescia, Cremona e Sondrio. Mentre, per il settore vitivinicolo, Brescia è ottava assoluta in Italia.

Politiche agricole sostenibili

Uno dei temi centrali del mandato AREPO sarà la promozione di pratiche agricole sostenibili. Beduschi ha ribadito l’importanza di una transizione ecologica del settore agricolo che metta al centro ambiente, economia e società. “La sostenibilità ambientale – ha sottolineato l’assessore – è una necessità, che tuttavia già oggi guida il mondo dell’agricoltura. Le nostre aziende fanno dell’innovazione e della tecnologia un faro per le attività quotidiane, con l’obiettivo di rendere le Indicazioni Geografiche non solo un modello produttivo di eccellenza, ma anche un esempio di come l’agricoltura possa essere un baluardo nella lotta al cambiamento climatico”.

DOP e IGP non sono solo marchi

“DOP e IGP – ha concluso l’assessore Beduschi – non sono solo marchi, ma rappresentano il legame tra territorio, tradizione e innovazione. Sono convinto che, insieme, possiamo continuare a difendere questi valori, non solo per i produttori ma anche per i consumatori che cercano prodotti autentici e di qualità”.

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Promozione Aqst Pavia, Fontana: la Regione è attenta al territorio

14 octobre 2024 à 16:21

Via libera, dalla Giunta regionale, al documento di ‘Promozione dell’Aqst (Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale) per la provincia di Pavia’ presentato dal presidente Attilio Fontana di concerto con gli assessori Massimo Sertori (Enti locali, Montagna e Programmazione negoziata) ed Elena Lucchini (Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità).

‘Promozione Aqst Pavia’, Regione ascolta territorio

Attilio Fontana“Il documento – sottolinea il presidente Attilio Fontana – rafforza, in chiave di promozione territoriale, la sinergia tra Regione Lombardia e gli enti del territorio pavese. Mi riferisco a Provincia e Comune, Università degli Studi e Camera di commercio”.

“Al testo e ai contenuti di ‘Promozione dell’Aqst’ – prosegue il governatore – siamo giunti dopo un percorso di concertazione con gli stakeholders locali che, come Regione, abbiamo avviato dal 2019. ‘Cammino’ che, a dicembre 2022, aveva portato alla sottoscrizione di un’Intesa propedeutica alla definizione della Promozione. Con l’obiettivo di definire l’Aqst finale entro il 30 settembre 2025”.

Sertori: raccordo e integrazione tra il pubblico e il privato

M“Il costante confronto con gli Enti locali del territorio pavese – afferma l’assessore Sertori – si inserisce nel percorso intrapreso da Regione volto a raggiungere obiettivi strategici mediante il raccordo e l’integrazione di risorse pubbliche e private. Percorso che ci ha portato a definire un documento di ‘Promozione dell’Aqst’ assolutamente adeguato alle esigenze di questa provincia e in linea con il nuovo Prss (Programma regionale di sviluppo sostenibile)”. “A partire da questo documento di promozione dell’Aqst – prosegue Sertori – possiamo ulteriormente lavorare per definire, con le realtà territoriali, il testo finale nel 2025. E renderlo, quindi, operativo”.

Lucchini: costante attenzione Regione ad Accordo

“Ringrazio il presidente Attilio Fontana e il collega Massimo Sertori – dice l’assessore Lucchini – per aver promosso con costante attenzione e competenza questo Accordo. Ovvero uno strumento che rafforzerà la sinergia istituzionale tra tutti i soggetti del territorio. Puntando a raggiungere obiettivi di sviluppo sostenibili e condivisi e integrando al meglio risorse pubbliche e private”.

Mettere a terra gli interventi

“In qualità di coordinatrice dell’Aqst – aggiunge – intendo proseguire con il metodo d’ascolto e condivisione. Quello che ha caratterizzato l’iter amministrativo e che ci consentirà quindi di mettere a terra interventi infrastrutturali di rigenerazione, connessione e strategie di sviluppo del nostro territorio Pavese e oltrepadano”.

Coniugare potenzialità urbane e rurali

Elena Lucchini“Il mio obiettivo – sottolinea Lucchini – sarà coniugare le potenzialità delle aree urbane e delle aree rurali. Questo per fare fronte comune alle fragilità del tessuto sociale e della struttura demografica investendo sui temi legati alla salute e alla coesione”. “Innovazione e cura – rimarca Lucchini – saranno gli elementi che permetteranno alla provincia di Pavia, grazie al supporto di Regione Lombardia, di divenire uno dei luoghi privilegiati dello sviluppo policentrico dell’area metropolitana. E di farlo connotandosi come una smart land verde. Ossia un’area con un contesto rurale di pregio e un tessuto diffuso di piccoli e medi centri. Insomma, un luogo ideale per lo sviluppo anche di filiere competitive e la promozione delle eccellenze agroalimentari e di un turismo sostenibile”.

Obiettivi e finalità del documento

Gli obiettivi e le finalità del documento di promozione dell’Aqst sono: far crescere lo sviluppo territoriale anche attraverso la programmazione negoziata; rafforzare l’innovazione, lo sviluppo e il trasferimento tecnologico; sostenere il trasferimento tecnologico tra mondo della ricerca e delle imprese lombarde; promuovere la conoscenza della Lombardia e la provincia di Pavia attraverso i prodotti turistici e le politiche di marketing territoriale; supportare la crescita delle filiere agroalimentari e della produzione agricola locale per garantire la sicurezza e la sanità alimentare a lungo termine e sviluppare l’offerta di infrastrutture e servizi della sanità territoriale.

Percorsi di sviluppo e temi emergenti

Il documento di ‘Promozione Aqst’ individua i percorsi di sviluppo e i temi emergenti, utili alla definizione dell’Accordo finale. Il testo è stato sottoposto al Tavolo territoriale il 18 luglio 2024 per acquisire ulteriori contributi da approfondire e sviluppare nella definizione ultima del testo dell’Aqst.

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Agroalimentare, The European House Ambrosetti: Lombardia è protagonista

Agroalimentare, Lombardia protagonista, e primo settore manifatturiero in Italia per valore aggiunto. Oltre 66 miliardi di euro, più della produzione di macchinari e apparecchiature (43) e prodotti in metallo (37). Rispetto al Pil i 37 miliardi generati dall’agricoltura e i 29 da alimentare e bevande rappresentano il 3,8% del totale, più di Germania (2,6%) e Regno Unito (2,1%), meno di Francia (4,5%) e Spagna, paese con incidenza più alta (5,2%).

Sono alcuni dei dati anticipati giovedì 9 maggio  nella conferenza stampa di presentazione dell’8ª edizione del forum ‘La roadmap del futuro per il Food & beverage‘ organizzato da The European House Ambrosetti, in programma a Bormio (SO) il 7 e l’8 giugno 2024.

All’incontro sono intervenuti, insieme all’assessore regionale alla Montagna ed Enti locali, Valerio De Molli e Benedetta Brioschi, The European House Ambrosetti; Giovanni Pomella, Lactalis Italia; Gianluca Giovannetti, gruppo Amadori e Michel Beneventi, gruppo San Pellegrino.

Agroalimentare, i primati della Lombardia. Valtellina al top

Nel 2022 la filiera agroalimentare lombarda ha raggiunto un fatturato di 48 miliardi, con un aumento del 34% rispetto al 2015, confermando la sua leadership. Con un fatturato di 2,5 miliardi di euro nelle produzioni certificate nel 2022, + 15% rispetto al 2021, la regione raggiunge il primato italiano anche nell’export: 10,4 miliardi di euro nel 2023, + 84% rispetto al 2015. La regione è terza in Italia per numero di produzioni certificate. Con 75 tra Dop e IgpMantova, Brescia, Cremona, Sondrio e Lodi sono tra le prime 20 in Italia per valore della produzione certificata.

La Valtellina, i numeri

Un territorio d’eccellenza si contraddistingue per alcuni dati significativi: secondo la survey The House Ambrosetti, quella di Sondrio è la 3ª provincia italiana su 107 per impatto economico territoriale di prodotti a base di carne certificata, dopo Parma e Udine; con 850 ettari di vigne e 2.500 km di muretti a secco la Valtellina è il vigneto terrazzato più grande d’Italia; è, infine, la 4° provincia lombarda per produzione di vino, con 3,2 milioni di bottiglie l’anno e 24 milioni di euro di fatturato.

“Dati molto positivi e in continua crescita, quelli evidenziati oggi – ha commentato l’assessore alla Montagna ed enti locali – con un trend che va a consolidarsi. E la direzione tracciata è verso il prodotto di qualità, il made in Italy è questo. La Valtellina sarà protagonista nel mondo con l’evento olimpico, dovremo sfruttarlo al massimo per far conoscere insieme alle nostre bellezze anche i prodotti straordinari che realizziamo”.

I dati della filiera al completo

Nell’economia italiana cresce ancora il peso della filiera agroalimentare estesa (agricoltura, alimentare, distribuzione e intermediazione). Essa vale 586,9 miliardi di euro, l’8,4%in più rispetto al 2021 e + 29% sul 2015. Genera quasi 335 miliardi di valore, pari al 19% del Pil italiano. “Siamo il primo paese in Ue per prodotti certificati – ha ricordato De Molli -, 890 in totale, 326 dal mondo alimentare con 8,9 miliardi di euro, e 564 dal settore vinicolo per oltre 11 miliardi di euro”.

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Piazza: con l’autonomia Lombardia più forte in Europa

29 février 2024 à 18:32

“Mi è spiaciuto leggere le affermazioni del presidente nazionale di Coldiretti, Ettore Prandini, sull’autonomia. Sono pronto a incontralo per illustrargli, insieme al presidente Fontana, il grande lavoro fatto in questi mesi con tutte le Direzioni ed i rispettivi Assessorati della Regione per calibrare al meglio le funzioni che chiederemmo, nell’ambito delle materie indicate dall’articolo 117 della Costituzione, una volta approvato il DDL Calderoli“. Lo dichiara il sottosegretario della Presidenza della Regione Lombardia con delega all’Autonomia e ai Rapporti con il Consiglio regionale, Mauro Piazza, che così replica al presidente di Coldiretti che, intervenendo durante un evento a Milano, ha espresso perplessità sulla delega alle Regioni di competenze in materia di internazionalizzazione delle filiere agroalimentari.

Autonomia nel segno della concretezza

“Abbiamo affrontato l’esame delle richieste di maggiore autonomia con un approccio concreto. Il tutto all’insegna della modularità e gradualità. Siamo partiti  dall’individuazione di un primo nucleo di competenze da attribuire, nell’ambito di un processo pluriennale e progressivo. Abbiamo coinvolto tutti gli attori istituzionali e stakeholders, tra cui anche Coldiretti. In particolare – ha sottolineato Piazza – nelle richieste di Autonomia, per quanto riguarda il commercio con l’estero siamo pronti a chiedere la possibilità che la Regione Lombardia possa istituire marchi made in Lombardy“. “E anche marchi collettivi – ha aggiunto – indicanti l’origine geografica dei prodotti, accessibili a tutti i produttori europei. Questo per valorizzare le nostre eccellenze attraendo investimenti con il marketing territoriale”.

Lombardia protagonista nell’UE

Così come, ha proseguito l’esponente di Palazzo Lombardia, “nell’ambito della materia che riguarda i rapporti internazionali e con l’Unione europea delle Regioni, chiederemo al Governo di potenziare la partecipazione della Lombardia alla formazione delle politiche e delle decisioni dell’UE (fase ascendente) e all’attuazione della normativa europea sul piano interno (fase discendente). Un’azione per tutelare i lombardi. E far quindi sì che si possa evitare che a Bruxelles vengano prese delle decisioni che affossano i settori strategici della Lombardia. Proprio come abbiamo visto recentemente con l’approvazione della legge sul Ripristino della natura“.

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Bruxelles. Beduschi: agricoltura lombarda chiede all’Europa di cambiare

23 janvier 2024 à 13:06

L’assessore della Regione Lombardia all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, è a Bruxelles per incontrare, in occasione del Consiglio Agricoltura e Pesca dell’UE, il ministro Francesco Lollobrigida e i rappresentanti lombardi del mondo agricolo, dell’agroindustria, della distribuzione e della ricerca.

L’assessore Beduschi porta l’agricoltura lombarda a Bruxelles

Alessandro Beduschi“Quella a Bruxelles del 23 e 24 gennaio 2024 – dichiara Alessandro Beduschi – è una missione importante. L’Europa si prepara a una nuova legislatura dopo una programmazione che ha scontentato il settore agricolo in modo evidente, come dimostrano le proteste di questi giorni. La Lombardia presenterà un dossier tecnico molto concreto. Questo perché serve un cambio di paradigma dopo anni in cui l’ambientalismo ideologizzato ha prevalso sull’importanza della parte produttiva, penalizzando l’agricoltura”.

Il documento della Lombardia

Nel documento condiviso con gli stakeholders e consegnato al ministro Lollobrigida, la Lombardia avanza una serie di proposte, tra cui:

  • affrontare il tema della sostenibilità superando i limiti dei valori e dei paletti imposti e calati dall’alto, senza tenere conto delle singole realtà territoriali. È quindi necessario passare da parametri uguali per tutti a un target di miglioramenti specifici. Misure che tengano conto dei risultati ottenuti e premino i progressi, come quelli raggiunti dalla Lombardia in tema di uso dei fitofarmaci e del miglioramento della qualità dell’aria;
  • revisione della direttiva nitrati, tenendo conto dei grandi progressi tecnologici degli ultimi anni consentono un diverso approccio nell’utilizzo dei fertilizzanti organici;
  • conservare al 100% la funzione produttiva del cibo a tutela del suolo agricolo e dell’ambiente;
  • favorire la ricerca come leva di sostenibilità economica delle aziende, attraverso l’introduzione di macchine ad alto tasso tecnologico e aprendo a nuovi approcci alla coltivazione, come quello delle TEA. Proprio quelle per le quali la Lombardia si appresta a introdurre, prima in Italia, la sperimentazione.

Difendere il ruolo e la funzione degli agricoltori lombardi

Beduschi Lollobrigida“Gli agricoltori – continua l’assessore regionale lombardo Alessandro Beduschi – producono cibo di qualità e destinato a nutrire tutta l’umanità. E sono quindi ovviamente stanchi di essere considerati colpevoli di tutto e di essere additati come i principali responsabili dell’inquinamento dell’aria e dell’acqua. Inoltre serve vera reciprocità. Perché mentre in Europa ci sono sempre più vincoli, è evidente che se c’è parte del mondo che non si comporta nello stesso modo il nostro modello è destinato a perdere. E quindi, nell’agroalimentare in particolare, significa aprirci alla concorrenza sleale e all’arrivo di prodotti senza controlli di qualità”.

Visione comune con il Governo

Beduschi Lollobrigida“Col Governo – conclude Beduschi – abbiamo una visione comune. La prossima legislatura europea sarà fondamentale per presentare il sistema Italia e Lombardia in modo sincrono, con proposte che rappresentino tutto il pragmatismo lombardo e che trovino ascolto prima a Roma e poi a Bruxelles”.

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Beduschi: fondo eccellenze da 76 milioni, opportunità anche per Lombardia

19 janvier 2024 à 16:50

“Il Fondo per le eccellenze lanciato  dal Governo è un’ottima soluzione per promuovere e sostenere la storia e la qualità del nostro patrimonio agroalimentare. Rappresenta una grande occasione di crescita anche per le imprese della Lombardia. Una regione che eccelle sia nella produzione agricola sia nella trasformazione dei prodotti e nella ristorazione”.

Così l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi commenta la notizia del Fondo per il sostegno delle eccellenze della gastronomia e dell’agroalimentare italiano presentato dal ministro Francesco Lollobrigida. A partire dal 1° marzo 2024 il fondo metterà a disposizione 76 milioni di euro. Di questi 20 sono per i giovani diplomati nei servizi dell’enogastronomia e dell’ospitalità alberghiera. I restanti 56 milioni sono destinati all’acquisto di macchinari professionali e di altri beni strumentali durevoli.

Fondo eccellenze valorizza giovani e prodotti Lombardia

“Sostenere i giovani e le attività che valorizzano ancora di più i prodotti di qualità – continua Beduschi – è un’occasione per dare ulteriore sbocco economico alle filiere produttive dell’agricoltura. Mettendo a disposizione di professionisti prodotti che tutto il mondo ci invidia e che loro possono ulteriormente valorizzare”.

Tra i soggetti beneficiari dell’iniziativa i settori della ristorazione con somministrazione (Ateco 56.10.11), gelaterie e pasticcerie (Ateco 56.10.30) e produzione di pasticceria fresca (Ateco 10.71.20). Queste attività devono essere attive nel Registro imprese da almeno 10 anni. Oppure aver acquistato, negli ultimi 12 mesi, prodotti certificati. Dop, Igp, Sqnpi (Sistema di qualità nazionale di produzione integrata), Sqnz (Sistema di Qualità Nazionale Zootecnia) e prodotti biologici.

“Per una Regione come la Lombardia – conclude Beduschi- che vanta 75 prodotti DOP e IGP, che produce la metà del latte italiano e alimenta anche in altri settori strategici le più importanti filiere nazionali, questa iniziativa è strategica e da cogliere. La Lombardia vanta 75 prodotti DOP e IGP, produce la metà del latte italiano e alimenta anche in altri settori strategici le più importanti filiere nazionali”.

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