Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierSiViaggia

A Rimini torna l’iconica altalena sul mare: il simbolo della Riviera Romagnola compie 10 anni

Par : elenausai10
1 juillet 2026 à 11:30

L’estate ha un potere particolare: quello di risvegliare il sentimento della nostalgia, magari con in sottofondo la canzone Senza fine di Gino Paoli. E se dovessimo pensare all’immaginario classico dell’estate italiana del passato, molti penserebbero al mito della Riviera Romagnola, tra pedalò e personaggi felliniani. Simbolo e centro geografico di questo mito collettivo è Rimini, dove per il decimo anno torna l’iconica altalena sul mare grazie alla collaborazione tra l’associazione Rimini Sparita, il Comune di Rimini e il Bagno 24.

Un dondolio nella memoria: torna l’altalena sul bagnasciuga

Negli anni Cinquanta e Sessanta, nel pieno del boom economico che stava trasformando Rimini nel punto di riferimento del divertimento estivo, l’altalena posizionata direttamente sulla battigia era il vero centro gravitazionale delle giornate al mare. Quel dondolarsi regolare a pochi passi dai famosi dancing della Riviera scandiva il tempo di una vacanza condivisa, democratica e vissuta a un ritmo decisamente più lento.

Dondolare avanti e indietro non era soltanto un passatempo per i bambini dell’epoca, i quali facevano a gara a chi riuscisse a spingersi più in alto o più velocemente per sfidare il vento, creando lunghe file d’attesa con i piedi bagnati dal mare, ma un vero e proprio microcosmo sociale.

Tra una spinta e l’altra, la riva si confermava come il punto di ritrovo prediletto dalle famiglie italiane in villeggiatura e, soprattutto, come il complice perfetto per gli sguardi rubati e i flirt estivi degli innamorati al tramonto. Quel semplice dondolio sul mare di Rimini, con le risate che si mescolavano alla musica dei jukebox, è diventato nel corso dei decenni un’istantanea indelebile di un’epoca d’oro che, anche quest’anno, ritorna su una delle spiagge romagnole.

Altalena sul mare a Rimini
Ass Turismo Comune di Rimini
Foto storica di un’altalena sul mare a Rimini

L’iconica altalena sul mare riminese compie 10 anni

Grazie alla felice intuizione dell’associazione Rimini Sparita, da sempre in prima linea nel recupero, nella salvaguardia e nella divulgazione del prezioso patrimonio storico e culturale della città, quel frammento di passato non appartiene più solamente alle foto d’archivio.

Tornata nel 2016, quest’anno l’altalena sul mare festeggia il suo primo decennale. Posizionata sulla riva di Marina Centro, proprio davanti allo storico Bagno 24 Serafino, la struttura rappresenta oggi il perfetto punto d’incontro e di dialogo tra epoche profondamente diverse.

L’attrazione è totalmente gratuita, accessibile e, soprattutto, sostenibile. Che si tratti di un viaggiatore romantico desideroso di rivivere le atmosfere vintage di un tempo con il vento sul viso, o di un giovane turista di oggi in cerca del selfie perfetto o di uno scatto fotografico suggestivo da condividere sul proprio profilo Instagram, quel dondolo sull’acqua continua a fare ciò che ha sempre fatto meglio: unire persone di ogni età, generazione e nazionalità sotto il cielo della Riviera.

È così che la memoria storica di una città passa anche attraverso i suoi simboli più semplici e apparentemente effimeri, trasformando un gioco da spiaggia in un monumento alla memoria collettiva del nostro Paese.

Donna dondola sull'altalena sul mare a Rimini
Ass Turismo Comune di Rimini
L’altalena sul mare, simbolo della spensieratezza estiva sulla Riviera Romagnola

In Romagna l’estate è a ritmo di musica: torna la Notte Rosa più bella d’Italia

19 juin 2026 à 14:00

In Romagna l’estate si accende a ritmo di musica con il ritorno della Notte Rosa, il grande appuntamento che dal 19 al 21 giugno 2026 trasforma la Riviera in un unico palcoscenico a cielo aperto. Per tre giorni la costa e l’entroterra dell’Emilia-Romagna, da Comacchio a Cattolica, si colorano di rosa con quasi 150 eventi distribuiti in 40 Comuni.

Concerti, dj set, spettacoli, cultura, sport e intrattenimento rendono il weekend il simbolo dell’avvio dell’estate italiana. Il claim “HIT’S SUMMER” racconta l’anima anche dell’edizione 2026: la musica come filo conduttore e linguaggio universale capace di unire spiagge, borghi e piazze in un’unica grande festa condivisa.

19 giugno: la prima notte della festa

Venerdì 19 giugno la Romagna inaugura il weekend della Notte Rosa con una lunga serie di eventi diffusi. A Rimini il Parco Fellini ospita l’RDS Summer Festival, mentre a Riccione RTL 102.5 porta sul palco grandi nomi della musica italiana come J-Ax.

A Cattolica il concert show di Jerry Calà anima Piazza Primo Maggio, trasformando il centro cittadino in una pista a cielo aperto. Anche Misano Adriatico e Bellaria-Igea Marina propongono musica e intrattenimento tra dj set, spettacoli e momenti dedicati alle tradizioni locali. È il primo assaggio di una festa che coinvolgerà tutta la Romagna e che a mezzanotte accenderà il cielo di rosa con lo spettacolo dei fuochi d’artificio.

Notte Rosa 2026
Ufficio Stampa
La Notte Rosa a Rimini

20 giugno: il cuore della Notte Rosa tra musica e spettacoli

Sabato 20 giugno la Notte Rosa propone un calendario di appuntamenti ancora più ricco lungo tutta la Riviera. A Rimini torna l’RDS Summer Festival con i grandi protagonisti della musica italiana come Achille Lauro, mentre a Riccione lo spettacolo “Magia in Movimento” celebra la danza internazionale.

A Cattolica il Radio Gamma DJ Party festeggia 50 anni di musica, mentre a Bellaria-Igea Marina le piazze si trasformano in dance floor a cielo aperto. A Cesenatico arriva Dargen D’Amico con un live molto atteso, mentre Ferrara ospita il dj set di Paul Kalkbrenner e importanti appuntamenti culturali tra mostre e aperture serali. Una giornata che unisce generi e pubblici diversi, tra musica live, spettacoli e grandi eventi diffusi.

21 giugno: il solstizio d’estate tra tradizione e grandi eventi

Domenica 21 giugno, giorno del solstizio d’estate, la Notte Rosa si chiude con un programma che unisce spettacolo e tradizione. A Bellaria-Igea Marina lo show delle Frecce Tricolori illumina il cielo della Riviera, mentre a Rimini la Liscio Street Parade celebra la musica popolare romagnola.

A Cesenatico il concerto all’alba e gli eventi serali chiudono il weekend, mentre a Ferrara l’Italian Gospel Choir e le visite al Castello Estense offrono cultura e musica. Spazio anche a Cervia con la Festa della Musica e a Bertinoro con il jazz festival, in una giornata che celebra il solstizio in tutta la Romagna.

Eventi collaterali e iniziative diffuse

La Notte Rosa si estende anche oltre il weekend principale con un ricco calendario di appuntamenti collaterali. Dal 18 giugno le anteprime animano i borghi e le città, mentre le famiglie, durante tutto l’evento, potranno scegliere tra carnevali in rosa, spettacoli e attività dedicate ai bambini.

I parchi tematici della Riviera partecipano con eventi speciali, insieme a iniziative sportive e di benessere come yoga, camminate all’alba ed escursioni. Non mancano le suggestive Albe in Rosa, che trasformano il sorgere del sole in un’esperienza musicale unica sul mare Adriatico.

Per il programma completo con eventi, luoghi e orari, consultare il sito ufficiale de La Notte Rosa.

La Notte Rosa è family friendly
Ufficio Stampa
Eventi per bambini a La Notte Rosa

Riparte la tratta RailJet che collega Monaco, Innsbruck e la costa romagnola

Par : elenausai10
2 avril 2026 à 09:51

Con la Pasqua alle porte, si riaccendono i motori del RailJet, il collegamento veloce nato dalla sinergia tra le ferrovie tedesche Deutsche Bahn e quelle austriache ÖBB. A partire da giovedì 2 aprile, i binari tornano a unire le Alpi alle spiagge dell’Emilia-Romagna, inaugurando un corridoio di viaggio che promette di accorciare le distanze tra le vette e la brezza marina. Anticipato di due settimane rispetto alla tabella di marcia abituale per favorire i flussi turistici festivi, il servizio resterà attivo fino al 3 ottobre, con un ultimo rientro previsto per domenica 4, coprendo così l’intera estate e le vacanze autunnali.

Si tratta di un asse strategico che, da una parte permette a turisti tedeschi e austriaci di raggiungere comodamente le spiagge della Riviera Romagnola, e dall’altra offre agli italiani un’opportunità per scoprire il fascino alpino di Innsbruck o l’energia culturale di Monaco di Baviera.

Dal pesto alla birra, dal salame al cioccolato, le sagre del weekend del 20, 21 e 22 marzo 2026

20 mars 2026 à 12:46

Il primo weekend di primavera è ricco di appuntamenti, ghiotte occasioni per stare in compagnia di parenti e amici, ma soprattutto di deliziarsi con le nostre specialità enogastronomiche. Tante le feste di primavera nei Comuni italiani, ma tante anche le sagre stagionali legate alle specialità di interi territori che possono essere scoperti nel fine settimana.

Si va dal pesto genovese alle seppie della Riviera Romagnola, dai canederli altoatesini al salame di cinghiale piemontese. Abbiamo scelto le dieci migliori da non perdere. Dal dolce al salato, ce n’è per tutti i gusti.

Italy Beer Week in tutta Italia

Il grande evento diffuso, iniziato lo scorso 16 marzo, si concluderà domenica 22 e sta coinvolgendo realtà diverse su tutto il territorio nazionale. Quest’anno, celebra i 30 anni della birra artigianale italiana con oltre 150 eventi e iniziative a tema. Ogni realtà contribuisce con degustazioni, cotte pubbliche, incontri con birrai, tap takeover, presentazioni di nuove birre, cene di abbinamento, seminari, webinar, dirette sui social e altro ancora. Grazie a un calendario di eventi molto variegato, i neofiti possono approcciarsi con curiosità a questo mondo. Chi invece è già un appassionato troverà sicuri spunti di interesse.

The Alpine Table a Rio Pusteria (BZ)

Dal 15 al 22 marzo 2026, i rifugi dell’Area Vacanze Sci e Malghe Rio Pusteria propongono piatti speciali, preparati esclusivamente con ingredienti regionali e serviti al di fuori del menu abituale. Ogni struttura interpreta i prodotti del territorio secondo la propria sensibilità, dando vita a momenti di gusto unici nel cuore di un paesaggio mozzafiato. Un’esperienza culinaria che unisce tradizione, stagionalità e l’atmosfera accogliente delle baite di montagna.

Campionato Mondiale di Pesto Genovese al Mortaio a Genova

Sabato 21 marzo, cento “pestaioli” di tutto il mondo si sfideranno a Palazzo Ducale di Genova per il Campionato Mondiale di Pesto Genovese al Mortaio giunto all’XI edizione. Una grande festa e una grande gara attesa e sentita un po’ in tutto il mondo che si rinnova ogni due anni in nome dell’eccellenza e dell’alto livello della nostra cultura alimentare. Una giuria composta da 30 esperti, tra gourmet, operatori e opinion leader del settore, avrà il compito di valutare i partecipanti, organizzandoli al mattino in batterie da dieci. Nel pomeriggio si terrà la decisiva “disfida” finale, al termine della quale verrà proclamato il nuovo Campione del Mondo di Pesto Genovese al Mortaio.

Campionato pesto
Ufficio stampa
Il Campionato Mondiale di Pesto Genovese al Mortaio a Genova

Gli eventi collaterali, parte integrante del campionato da quasi vent’anni, attualmente in programmazione, riguardano l’area culturale con “Pesto da leggere”, premio letterario dedicato alle pubblicazioni sulla cucina italiana e internazionale, “Fumetti al Pesto” per giovani illustratori, la tradizionale mostra degli antichi mortai delle famiglie genovesi e i “mortai della pace”, la visita alle botteghe dell’artigianato artistico nel centro storico non il percorso tematico in alcuni palazzi storici: “Pesto&Rolli”. Infine, l’rea bambini prevede un campionato dedicato a loro e alle famiglie.

Sagra della Seppia a Pinarella di Cervia (RA)

A partire da sabato 14 e fino a domenica 22 marzo 2026, a Pinarella di Cervia torna la tradizionale festa di apertura della stagione dedicata alla seppia, giunta quest’anno alla sua 25^ edizione. Nel grande stand gastronomico, un menu dal sapore tutto marinaro con risotto alla marinara, fritto misto, spiedini di gamberi e calamari, oltre ad antipasti e altri primi. Protagonisti indiscussi sono le seppie con i piselli e alla romagnola. Nel weekend si aggiunge la fiera di San Giuseppe con il mercatino e, la domenica, uno spettacolo con canti e balli della tradizione romagnola.

Festa di Primavera di Spirano (BG)

Dal 20 al 29 marzo 2026 torna la Festa di Primavera di Spirano, la sagra contadina del Palaspirà uno degli appuntamenti più seguiti della stagione bergamasca. La manifestazione animerà due weekend consecutivi (20-21-22 e 27-28-29 marzo) con un programma che unisce gastronomia e intrattenimento. In primo piano la cucina tradizionale, con i casoncelli alla bergamasca fatti a mano, ripieni e conditi come vuole la tradizione, la trippa e la pasta al S’Ugama oppure la polenta con stinco, il coniglio e gli oselì scapac. Non mancano costine e salamelle alla brace, salumi e formaggi locali e una selezione di dolci tipici, tra cui la polenta e osei dolce, fatta con zucchero, cioccolato, pan di spagna, marzapane. Il tutto accompagnato da ottimi vini e birre artigianali.

Festa del Cioccolato in Piazza a Brescia

Da venerdì 20 a domenica 22 marzo, torna in piazza Vittoria a Brescia la Festa del Cioccolato in Piazza. La manifestazione vedrà la presenza di 12 stand in cui saranno presenti artigiani provenienti da tutta Italia per portare una storia di tradizione e amore per il cioccolato. Saranno proposti dolci senza lattosio, senza glutine e vegani. Sabato alle 18 sarà possibile assistere alla creazione di una tavola di cioccolato da record lunga 15 metri. Inoltre, per tutto il weekend sarà allestita una Fabbrica di Cioccolato, un laboratorio dedicato alle lezioni sulla lavorazione del cioccolato sia per bambini sia per adulti. Infine, verrà proposto un cooking show sulla torta Sacher, a cui sarà possibile partecipare sia sabato sia domenica alle 15.30. L’evento dura dalle 10 della mattina alle 21.

Beef & Snow a Obereggen (BZ)

Tra il 13 e il 29 marzo 2026, nei comprensori sciistici di Carezza e Latemar torna l’appuntamento con le settimane del gusto Beef & Snow. L’evento coinvolge rifugi e ristoranti delle aree sciistiche di Oberegge, sulle Dolomiti, in una festa della tradizione altoatesina, per deliziare gli ospiti con piatti d’eccellenza a base di pregiata carne bovina locale della Val d’Ega.

Festa del Cioccolato Artigianale a Cecina (LI)

Da venerdì 20 a domenica 22 marzo, arriva a Cecina, in corso Matteotti, la prima edizione della Festa del Cioccolato. Si tratta di un’occasione speciale per gli amanti del cioccolato artigianale che potranno assaggiare e scoprire nei vari stand tantissimi prodotti, tra cui praline, cremini, gianduiotti, cioccolato con frutta secca e spezie e tante altre specialità realizzate con tecniche tradizionali.

Sagra di Primavera a Cameri (NO)

Dal 20 al 22 marzo, torna a Cameri la Sagra di Primavera. L’area mercato del Comune del novarese diventa protagonista per tre giorni dedicati ai sapori e ai prodotti tipici del territorio, tra cui i formaggi della Latteria sociale di Cameri. Venerdì e sabato a cena, dalle 19,30, e domenica a pranzo, dalle 12,30, sarà possibile gustare i piatti del menu preparato per l’occasione.

Sagra del Salame di Cinghiale a Val della Torre (TO)

Domenica 22 marzo, Val della Torre accoglie la XXI edizione della Sagra del Salame di Cinghiale, manifestazione che valorizza uno dei prodotti più autentici del territorio: il Salame Valtorrese di cinghiale, riconosciuto con Denominazione Comunale d’Origine e inserito tra i prodotti tipici dell’Unione Montana Valli di Lanzo, Ceronda e Casternone. L’evento, che si svolge nel suggestivo Parco Cravanzola, propone un mix di gastronomia, cultura e intrattenimento per tutta la famiglia. Tra le specialità in degustazione, i visitatori potranno assaporare polenta e cinghiale e un ricco tagliere di salumi e formaggi.

Bellaria Igea Marina, cosa vedere nella perla della Riviera romagnola

15 mars 2026 à 11:00

Bellaria Igea Marina è una di quelle località che raccontano la storia stessa delle vacanze al mare in Italia: fin dai primi anni del Novecento, infatti, questa cittadina della Riviera Adriatica è diventata una delle mete balneari più amate, capace di unire l’atmosfera vivace della costa romagnola con un’accoglienza autentica che da sempre rappresenta il suo vero punto di forza.

Nel corso del tempo, ha saputo evolversi senza perdere la propria identità. La Bandiera Blu, ottenuta per la qualità delle acque e dei servizi, testimonia l’attenzione verso l’ambiente e il turismo sostenibile, mentre il riconoscimento ricevuto per due anni consecutivi come luogo ideale per l’accoglienza sottolinea la capacità di far sentire ogni ospite davvero benvenuto.

Il mare digrada con dolcezza verso la riva e la spiaggia, ampia e ben attrezzata, è perfetta per chi viaggia con bambini. Ma Bellaria Igea Marina non è soltanto mare: tra parchi urbani, strutture sportive, spettacoli, negozi e locali dove fermarsi per un aperitivo o una cena, offre innumerevoli occasioni per vivere appieno la permanenza.

Cosa vedere e fare a Bellaria Igea Marina

Scorcio di un viale alberato di Bellaria Igea Marina, Riviera romagnola
iStock
Scorcio di un viale alberato di Bellaria Igea Marina

Il modo migliore per iniziare a scoprirla è passeggiare lungo i viali del centro: sia a Bellaria sia a Igea Marina molte strade sono state trasformate in isole pedonali alberate, ideali per passeggiare con calma tra negozi, boutique e caffè all’aperto. La vita scorre con il ritmo rilassato tipico della Riviera: famiglie che passeggiano al tramonto, vetrine illuminate, tavolini all’aperto e il profumo del mare che accompagna ogni passo.

Poco distante dal porto canale di Bellaria ecco uno dei simboli storici, la Torre Saracena che, costruita nel Seicento, faceva parte del sistema difensivo realizzato lungo la costa per proteggere il territorio dalle incursioni dei pirati turchi, che in quell’epoca minacciavano spesso le comunità costiere dell’Adriatico. Oggi ospita il Museo delle Conchiglie, una collezione malacologica ricca di reperti provenienti da diverse parti del mondo.
Nella stessa area merita una visita anche il Museo della Storia e della Memoria di Bellaria Igea Marina, che racconta le vicende della città grazie a documenti, immagini e testimonianze del passato.

Proseguiamo verso Bellaria Cagnona, al termine di Via Panzini, e incontriamo la Casa Rossa, dimora estiva dello scrittore Alfredo Panzini: l’elegante villa, restaurata di recente, rappresenta uno dei principali riferimenti culturali. Nel grande parco, durante la stagione estiva, si tengono incontri con autori, presentazioni di libri ed eventi che la trasformano in un vivace punto di incontro per appassionati di letteratura.

Bellaria vanta anche alcune curiosità capaci di sorprendere chi ama scoprire luoghi insoliti. Una delle più originali è, senza dubbio, la Casa delle Conchiglie, visibile dall’esterno in Via Nicolò Zeno. Le pareti, il pozzo e svariate superfici della struttura sono completamente ricoperti da gusci di conchiglia applicati uno ad uno dal proprietario. Il risultato è una decorazione unica, che rende la casa una piccola opera d’arte spontanea e davvero singolare.

Un’altra zona di grande impatto è la Borgata Vecchia, il nucleo più antico che, in epoca medievale, era una stazione di posta lungo la Via Romea, l’antico itinerario di pellegrinaggio che collegava l’Europa del Nord a Roma e attraversava il fiume Uso proprio in questo punto. Dal 2018, è stata trasformata in una Galleria d’Arte a cielo aperto permanente: pittori e scultori provenienti da diversi Paesi hanno contribuito a creare un percorso artistico di murales, dipinti e installazioni che animano le facciate degli edifici e gli spazi pubblici.

Gli amanti della natura possono poi dedicare del tempo ai Sentieri per l’Uso, un percorso ciclopedonale che segue l’argine del fiume Uso fino a raggiungere San Mauro Pascoli. Si tratta di una passeggiata di circa sei chilometri immersa in un paesaggio tranquillo e verde, perfetta per allontanarsi per qualche ora dal movimento della spiaggia.

Durante il cammino è facile incontrare varie specie di uccelli: tra le più affascinanti vanno menzionate l’airone cinerino e il piccolo martin pescatore, che proprio lungo questo tratto di fiume trova uno dei suoi habitat preferiti.

Bellaria Igea Marina, Communities in Bloom

Scorcio di verde a Bellaria Igea Marina, Riviera romagnola
iStock
Scorcio di verde a Bellaria Igea Marina

Non dimentichiamo che Bellaria Igea Marina è l’unica città italiana a far parte di Communities in Bloom – Comunità in Fiore, un’organizzazione canadese senza scopo di lucro impegnata nella promozione dell’abbellimento urbano, della sostenibilità ambientale e della qualità della vita nelle comunità.

Il programma incoraggia le città partecipanti a valorizzare gli spazi verdi, migliorare il paesaggio urbano e rafforzare il senso di appartenenza della comunità. Tramite sfide nazionali e internazionali, volontari, amministrazioni e imprese collaborano per rendere i luoghi più curati, accoglienti e sostenibili.

L’adesione a un simile progetto riflette alla perfezione l’identità di Bellaria Igea Marina: una città che ha scelto di investire non solo sul turismo balneare, ma anche sulla qualità degli spazi pubblici, sulla cura del verde e sul coinvolgimento attivo dei cittadini.

Dove si trova e come arrivare

Bellaria Igea Marina si trova nel cuore della Riviera Adriatica dell’Emilia-Romagna, a circa trentacinque chilometri a sud di Ravenna e a quattordici chilometri a nord di Rimini.

Se viaggiate in automobile potete percorrere l’autostrada A14 e uscire al casello di Rimini Nord, da cui seguire le indicazioni per Bellaria Igea Marina. Il tragitto è breve e ben segnalato.

La località è ben collegata anche con il trasporto pubblico. Dalle principali città dell’Emilia-Romagna partono autobus con collegamenti frequenti, soprattutto nei mesi di maggiore affluenza turistica. Inoltre, Bellaria dispone di una stazione ferroviaria, lungo la linea Rimini–Ravenna.

Un nuovo treno avvicina la Svizzera all’Emilia-Romagna, collegando Zurigo alle bellezze della regione

5 mars 2026 à 12:45

Dal 30 maggio al 5 ottobre 2026 un collegamento ferroviario internazionale diretto renderà ancora più semplice raggiungere l’Emilia‑Romagna dalla Svizzera, unendo Zurigo alla Riviera romagnola senza cambi.

Grazie alla collaborazione tra Trenitalia e le Ferrovie Federali Svizzere, un servizio Eurocity giornaliero collegherà in treno il cuore della Svizzera con alcune delle destinazioni turistiche più amate dell’Italia centrale, dall’Appennino fino al mare Adriatico.

Questo nuovo treno promette non solo una migliore accessibilità per i viaggiatori svizzeri, ma anche una significativa spinta al turismo sostenibile e alla valorizzazione dei territori emiliano‑romagnoli.

Il nuovo collegamento ferroviario internazionale: tappe e orari

La novità principale di questa estate è il treno Eurocity EC 153/152 che dal 30 maggio al 5 ottobre 2026 collegherà tutti i giorni Zurigo a Rimini e ritorno senza la necessità di cambiare treno lungo il percorso. Il servizio è stato pensato appositamente per intercettare i flussi turistici dalla Svizzera verso l’Italia e si inserisce nella strategia regionale di promozione del turismo attraverso la mobilità su rotaia.

Il treno EC 153 partirà da Zurigo ogni mattina alle 10:33 e raggiungerà Rimini in serata alle 18:23, dopo circa otto ore di viaggio, attraversando paesaggi alpini e pianeggianti prima di approdare nella Riviera romagnola.

Sul tragitto sono previste numerose fermate intermedie sia in territorio svizzero (Zug, Arth-Goldau, Bellinzona, Lugano e Chiasso) sia in Italia, con soste importanti nelle città dell’Emilia‑Romagna come Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Faenza, Forlì e Cesena.

Il treno di ritorno, l’EC 152, partirà da Rimini ogni giorno alle 09:52, attraverserà nuovamente la regione con le stesse fermate italiane dell’andata per poi risalire verso la Svizzera, con arrivo previsto a Zurigo nel tardo pomeriggio alle ore 17:27.

Questo collegamento rappresenta una opportunità strategica per i territori emiliano‑romagnoli, perché permette di intercettare il flusso turistico elvetico con un’offerta di viaggio comoda, sostenibile e perfettamente integrata con le principali infrastrutture ferroviarie europee.

Perché questo treno è una svolta per il turismo dell’Emilia-Romagna

Il nuovo treno diretto dalla Svizzera all’Emilia‑Romagna non è solo un mezzo di trasporto: è un’occasione per riprogettare l’esperienza di viaggio verso l’Italia. Il collegamento “senza cambi” risponde a una domanda di comodità, qualità dei servizi e mobilità sostenibile – capace di ridurre l’impatto ambientale offrendo alternative di viaggio moderne e accoglienti – sempre più forte tra i turisti europei, che cercano alternative alle tratte aeree o ai lunghi spostamenti in auto.

Dal punto di vista turistico, l’arrivo di visitatori svizzeri in treno in Emilia-Romagna (9 le città della regione in cui il treno si fermerà) apre nuove possibilità per pacchetti su misura, proposte create ad hoc e offerte localizzate: dalle ciclovie che attraversano la regione, ai cammini storici dell’entroterra, fino alle proposte culturali e gastronomiche di città come Bologna o Parma.

Località come Forlì e Cesena in Romagna, incluse nel percorso, potranno beneficiare di un maggiore afflusso di visitatori con interesse per esperienze autentiche e soggiorni prolungati.

In aggiunta, questa iniziativa si inserisce in un quadro più ampio di internazionalizzazione del turismo emiliano‑romagnolo, con una regione attiva sui mercati esteri – esiste infatti già una tratta ferroviaria storica che collega Monaco a Rimini – e in continua promozione delle sue destinazioni principali.

Quanto costa e come prenotarlo

I biglietti per la tratta Rimini-Zurigo sono acquistabili sul sito ufficiale di Trenitalia. Per la tratta Zurigo-Rimini consultare invece il sito svizzero SBB. L’intero viaggio dall’Italia alla Svizzera ha un costo a partire da 54 euro.

Ci sono offerte attive per diversi livelli di prezzo ed è consigliato acquistare il biglietto con largo anticipo per poter usufruire delle tariffe migliori. Il treno ha un servizio di bar e ristorante a bordo e il trasporto di biciclette è soggetto a limitazione.

Salina di Cervia: dove l’oro bianco incontra la natura e la memoria

22 juin 2025 à 10:55

Nel cuore della Riviera Romagnola, a pochi passi dal mare, si estende un paesaggio che sorprende e incanta: è la Salina di Cervia che, con 827 ettari di superficie, rappresenta un ecosistema unico, un museo a cielo aperto e una porta di accesso privilegiata al Parco del Delta del Po.

Nel 1959, la raccolta familiare e artigianale lasciò il passo a una produzione meccanizzata su larga scala: le 144 salinette, da sempre al centro della comunità salinara, vennero unificate in un’unica grande salina, dove il sale veniva raccolto solo una volta all’anno alla fine dell’estate.

Ma non tutto è andato perduto. Una salina è rimasta a testimonianza di quel passato contraddistinto da gesti antichi e fatica condivisa: la Salina Camillone.

La Salina Camillone: memoria viva della raccolta tradizionale

Sopravvissuta alla rivoluzione industriale del sale, la Salina Camillone è l’ultima delle salinette originarie ancora attiva. Oggi fa parte del circuito del MUSA – Museo del Sale e continua a produrre sale artigianalmente, grazie alla dedizione del Gruppo Culturale Civiltà Salinara.

Ogni anno, tra giugno e settembre, il giovedì e la domenica pomeriggio, è possibile partecipare a visite guidate che mostrano dal vivo la lavorazione del sale secondo le tecniche tradizionali. Gli strumenti sono quelli di sempre (pale in legno, carri a mano, tinozze) e il gesto è lo stesso tramandato per generazioni.

Il sale raccolto qui è conosciuto come “Sale dolce di Cervia”, una denominazione che non ha nulla a che vedere con lo zucchero ma con la sua purezza: privo dei sali amari grazie alla raccolta quotidiana e al microclima costiero, è un sale delicato e prezioso, tanto da essere diventato nel 2004 presidio Slow Food.

Per chi desidera vivere in prima persona questa esperienza, l’appuntamento più speciale è “Salinaro per un giorno”. Ogni martedì, è possibile indossare i panni dei salinari e affiancarli nelle attività quotidiane: si solleva il sale con la pala, si caricano i carretti, si ascoltano i racconti di chi ha fatto del mestiere una missione.

Il Centro Visite: porta d’ingresso tra natura e cultura

Il punto divulgativo della Salina è il Centro Visite, ricavato da un vecchio macello ristrutturato e trasformato in luogo d’incontro per appassionati di natura, fotografia e archeologia industriale. Oggi è uno dei più importanti punti di osservazione per lo studio delle migrazioni avifaunistiche lungo la rotta adriatica nonché il centro nevralgico delle attività di visita della Salina.

Da marzo a novembre, le guide ambientali conducono i visitatori lungo percorsi tematici che svelano i segreti della salina più a nord d’Italia. In primavera, gli itinerari si concentrano sugli aspetti naturalistici: si osservano gli uccelli migratori, si ascoltano i suoni della palude e si esplora il fragile equilibrio che regola questo habitat unico. In estate e in autunno, invece, la protagonista torna ad essere la produzione del sale, con la possibilità di assistere anche alla sua raccolta.

Durante le visite “Speciale raccolta del sale”, il paesaggio si anima: vagoni carichi sfrecciano sulle rotaie che attraversano le vasche, i salinari sono all’opera sotto il sole e l’acqua delle saline si tinge di un rosa quasi irreale, dovuto alla concentrazione salina.

I fenicotteri rosa e l’artemia salina: affascinanti protagonisti

Parco della Salina di Cervia
iStock
Fenicotteri rosa nella Salina di Cervia

Tra le figure più affascinanti che popolano la Salina di Cervia spiccano i fenicotteri rosa, che qui hanno trovato una dimora stabile. Non sono più “ospiti di passaggio”, ma veri e propri abitanti di questo paesaggio d’acqua e cielo e le loro sagome eleganti si stagliano spesso all’alba o al tramonto, immerse in vasche che sembrano specchi.

Alla base della loro presenza, e del delicato equilibrio dell’intero ecosistema, c’è un piccolo crostaceo rossastro quasi invisibile: l’artemia salina, lunga appena pochi millimetri ma con un ruolo fondamentale. Si nutre di alghe e detriti, mantenendo limpide le acque delle vasche e favorendo così l’evaporazione. Ma non è solo un “filtro naturale”: è anche un nutrimento prezioso per numerose specie di uccelli, tra cui appunto i fenicotteri, ma anche la Volpoca, l’Avocetta e il Cavaliere d’Italia.

Ogni elemento, in Salina, è parte di un intreccio sottile e potente: il lavoro dell’uomo, il battito d’ali degli uccelli, il silenzio delle vasche, la danza della luce sull’acqua salmastra. Tutto contribuisce a creare un paesaggio che non è solo da vedere, ma da vivere e custodire.

Notte Rosa 2025: un sogno di luce e magia che va oltre la Riviera Romagnola

17 juin 2025 à 10:34

Dal 20 al 22 giugno 2025 la Notte Rosa festeggia un traguardo importante: vent’anni di musica, spettacoli, arte e divertimento. Con il claim “HIT’S Summer”, firmato Claudio Cecchetto, l’evento simbolo dell’estate italiana torna a colorare non solo la Riviera Romagnola, ma anche borghi, colline e città dell’entroterra con oltre 100 appuntamenti per tutti i gusti e tutte le età.

Nata come una grande festa diffusa lungo la costa, la Notte Rosa è oggi molto più: una “rassegna delle emozioni” capace di unire mare, cultura, benessere e natura. Quest’edizione 2025 assume un significato speciale anche per la sua coincidenza con il Solstizio d’Estate, trasformandosi nel vero e proprio inizio della stagione estiva italiana.

Concerti, installazioni artistiche, fuochi d’artificio, albe suggestive sulla spiaggia e tanto altro animeranno le serate e le notti romagnole. Da Rimini a Cervia, da San Giovanni in Marignano alle Valli di Comacchio, la festa si estenderà ben oltre la costa, portando con sé l’energia travolgente di una terra che sa accogliere, sorprendere e divertire. Il simbolo di questa festa è il fenicottero rosa che, pur non essendo romagnolo, ogni anno torna qui, proprio come i turisti.

Anteprime della Notte Rosa

Anche quest’anno la Notte Rosa parte in anticipo, con una serie di anteprime che preparano il pubblico al grande weekend. Giovedì 19 giugno segna il via ufficiale con eventi per tutti i gusti. Rimini Folk trasforma Piazza Cavour in una balera a cielo aperto: una serata di ballo liscio e tradizione romagnola, tra convivialità e musica dal vivo.

A Novafeltria, si celebra il Belcanto con l’anteprima del Montefeltro Festival: un concerto lirico di giovani talenti del Conservatorio di Dublino, frutto del lavoro dell’Accademia Lirica Internazionale. A Bellaria-Igea Marina, continua fino al 19 giugno la rassegna “Notte Rosa Extra Time”: spettacoli di clown, marionette, magia e una mostra di costruzioni LEGO al Palazzo del Turismo, pensata per i più piccoli.

A San Giovanni in Marignano, dal 19 al 23 giugno torna La Notte delle Streghe, evento magico e suggestivo tra spettacoli itineranti, mercatini e performance dal sapore fiabesco.

Cosa fare il 20 giugno

La Notte Rosa entra nel vivo con una prima giornata carica di eventi, emozioni e tanta musica. Dai grandi palchi di Rimini e Riccione alle piazze dei piccoli borghi, l’intera Riviera si trasforma in un unico, gigantesco palcoscenico all’aperto. Artisti di punta, comicità romagnola, spettacoli per famiglie, performance jazz e DJ set: il 20 giugno offre un assaggio della varietà che rende unica la Notte Rosa.
E a mezzanotte, lo spettacolo dei fuochi d’artificio unisce simbolicamente tutta la costa sotto un cielo colorato di rosa.

Ecco alcuni dei principali eventi da non perdere il 20 giugno:

  • Rimini – RDS Summer Festival (20-21 giugno) in Piazzale Fellini con artisti come Aiello, BigMama, Carl Brave, Clara, Elodie, Fedez, Ghali, Tananai,
  • Riccione – Hit’s Summer Night in Piazzale Roma con i migliori DJ della musica italiana,
  • Misano Adriatico – concerto di Paolo Belli & Big Band in Piazza della Repubblica,
  • Cattolica – live acustico di Francesco Sarcina (Le Vibrazioni) in Piazza Primo Maggio,
  • Bellaria – dj set con Space Invaders & Mattia Vocalist in Piazzale Kennedy,
  • Coriano – spettacolo comico-musicale nella storia del rock “Katastrofa Rock & Friends” in via Malatesta,
  • Forlì – Eiffel 65 in concerto, preceduti dal DJ set di Kubik & Cire Vocalist,
  • Bertinoro – inizio del Drinkin’ Jazz Festival (20–22 giugno),
  • Faenza (Granarolo) – “Effimero”, un teatro diffuso tra arte, sogni e cucina (20 e 21 giugno),
  • Ferrara – inizio Pianoestense (20–22 giugno) e “Un Fiume di Musica” lungo la Darsena,
  • Comacchio (Porto Garibaldi) – spettacoli e concerto di Alex Wyse, seguito da DJ set di Giusy Consoli,
  • lungo tutta la costa – lo spettacolo pirotecnico in simultanea a mezzanotte, da Comacchio a Cattolica, accenderà il cielo di rosa.
fuochi d'artificio alla notte rosa
ufficio stampa
I fuochi d’artificio lungo la costa durante la Notte Rosa

Gli eventi del 21 giugno

La giornata del 21 giugno si apre all’alba, letteralmente, con concerti immersi nella luce nascente e si chiude sotto le stelle con DJ set, tributi e grandi performance. Tra danza, omaggi musicali, galà, show anni ’90 e tribute band, ogni località propone il proprio modo unico di celebrare l’estate. È il giorno in cui il cuore rosa della Riviera batte più forte, grazie a un palinsesto che coinvolge tutte le generazioni e ogni forma di espressione artistica.

Tanti anche gli eventi in programma il 21 giugno. Ecco quali non perdere:

  • Miramare – all’alba (ore 5) Frida Bollani in “Semplicemente Frida”. Prosegue poi a Rimini l’RDS Summer Festival in Piazzale Fellini,
  • Riccione – Goovi Summer Wave con Michelle Hunziker in spiaggia (10:30–21:00) e Gran Galà di danza internazionale in Piazzale Roma, con la direzione di Kledi Kadiu,
  • Cattolica – video party con DJ Lopez in Piazza Primo Maggio,
  • Forlì – concerto all’Alba alla Rocca di Ravaldino,
  • Cesenatico – concerto di Clara in Piazza Costa e concerto dei Funky Gallo (tributo Zucchero) a Valverde,
  • Gatteo – concerto all’alba (ore 5:30) nella Corte del Castello e festa “Voglio tornare negli anni ’90” in Arena Rubicone,
  • Marina di Ravenna – concerto disco dei JBEES sulla spiaggia,
  • Ferrara – concerto di Sfera Ebbasta in Piazza Ariostea per il Ferrara Summer Festival,
  • Comacchio (Porto Garibaldi) – summer tour de Le Vibrazioni,
  • Codigoro (Abbazia di Pomposa) – “Caro Lucio”: omaggio musicale a Lucio Dalla (ore 21:00).

Appuntamenti del 22 giugno

L’ultima giornata della Notte Rosa 2025 si apre e si chiude in bellezza, tra concerti all’alba, spettacoli suggestivi e balli popolari. È una giornata che alterna l’energia delle performance dal vivo alla poesia della memoria, della cultura locale e delle emozioni collettive. Da Rimini a Ravenna, passando per Ferrara e l’entroterra, il 22 giugno è un invito a godersi le ultime ore della festa più amata dell’estate romagnola.

Per l’ultima giornata di Notte Rosa, ecco gli eventi  in programma:

  • Rimini – Liscio Street Parade (fino al 24 giugno) in Piazzale Kennedy con Santa Balera, Moreno Il Biondo e 10 scuole di ballo,
  • Riccione – “Albe in Controluce”: Kledi Kadiu danza sul “Bolero” di Ravel e concerto di Syria & Tony Canto in omaggio a Vinicius, Bardotti e Vanoni,
  • Santarcangelo di Romagna – festa del Grano al MEET-Parco Etnografico con spettacoli, esposizioni e Roberto Mercadini,
  • Savignano sul Rubicone – concerto all’alba con Trio Barrique,
  • Cesena – “Rockin’1000 Flash Pink Choir” in Piazza Guidazzi, anteprima dei festeggiamenti del decennale,
  • Gatteo Mare – Rock in Movie: live show con colonne sonore cult del cinema,
  • Ravenna (Lido Adriano) – Roy Pace & Aretuska con il LiveLoveDance Tour 2025,
  • Ferrara – concerto all’alba alla Certosa: “Elogio alla Follia” con Quartetto Gerhard,
  • Argenta – DJ Lopez (Radio Bruno) in Piazza Garibaldi per l’ultimo DJ set della festa.

La Notte Rosa: non solo musica

La Notte Rosa 2025 si prepara a trasformare la Riviera in un grande palcoscenico a cielo aperto, dove il divertimento, la cultura e il benessere si intrecciano in un susseguirsi di eventi per ogni età e interesse. Dal divertimento per famiglie con laboratori, spettacoli e giochi, alle emozioni dei parchi tematici e la movida delle discoteche più iconiche, fino alle occasioni per rilassarsi e rigenerarsi in contesti unici immersi nella natura o tra storia e arte. Questo lungo fine settimana è pensato per accogliere chi cerca momenti di spensieratezza, socialità e scoperta, grazie a un calendario ricco di iniziative che coinvolgono l’intera Romagna.

eventi per tutti alla Notte Rosa 2025
ufficio stampa
Evento musicale durante la Notte Rosa

Eventi e attività per la famiglia

La Notte Rosa offre un’ampia gamma di attività dedicate ai più piccoli e alle famiglie, con spettacoli di artisti di strada, clown, acrobati e laboratori creativi che stimolano la fantasia. Non mancano le baby dance sulla spiaggia e gli incontri con i personaggi dei cartoni animati, per momenti di puro divertimento. Festival come il Kids Family Festival a Riccione e le sfilate di Carnevale in Rosa a Bellaria Igea Marina e Misano Adriatico animano il weekend con musica, colori e allegria, mentre a Coriano e Cervia si svolgono laboratori e percorsi pensati per far scoprire la natura e la cultura in modo coinvolgente.

Emozioni nei parchi e nelle discoteche della Riviera

I parchi tematici della Riviera si tingono di rosa per l’occasione, con iniziative speciali come la Notte Rosa in Miniatura a Italia in Miniatura, le spettacolari alimentazioni dell’Acquario di Cattolica e gli scivoli luminosi di Aquafan. Mirabilandia ospita serate di spettacolo con ospiti di rilievo, mentre le discoteche come Villa delle Rose, Carnaby Club, Beky Bay e Space Riccione offrono feste, dj set e concerti con artisti internazionali, creando un’atmosfera vibrante e coinvolgente per chi ama la notte e la musica.

Benessere, sport e relax immersi nella natura

Oltre al divertimento, la Notte Rosa celebra anche il benessere con eventi sportivi come la corsa ludico motoria a Torre Pedrera e sessioni di yoga all’alba nella Rocca Malatestiana. A Riccione sono previsti allenamenti in spiaggia e l’accesso al percorso termale sensoriale, mentre a Coriano si organizzano passeggiate tra wellness e natura. Tra escursioni in bici, visite guidate e momenti di meditazione, la manifestazione offre occasioni uniche per rigenerarsi, coniugando movimento, relax e cultura in scenari suggestivi della Romagna.

Paternal Leave, le location del film con Luca Marinelli

Par : marcobaldini
21 février 2025 à 08:00

Dopo il successo di M – Il Figlio del Secolo, l’attore Luca Marinelli è stato accolto dalla Romagna per il suo nuovo film diretto dalla moglie Alissa Jung. Il territorio è protagonista di un dramma incentrato su un rapporto mancato padre-figlia con la Riviera Romagnola fuori stagione con le sue spiagge deserte, i caratteristici capanni da pesca, vicoli di piccoli centri dall’anima antica e altri dettagli del luogo che creano un contesto ben definito per la storia.

Il film è Paternal Leave ed è stato presentato in anteprima nella sezione Generation 14plus del 75° Festival Internazionale del Cinema di Berlino. Un dramma intimo e minimalista ambientato prevalentemente in Emilia Romagna, tra le deserte spiagge invernali della Riviera Romagnola e piccoli centri abitati.“Una notizia che ci riempie di gioia e di orgoglio – ha dichiarato l’assessora regionale alla Cultura, Gessica Allegni – Un film realizzato in buona parte nel nostro territorio, che contribuirà a valorizzare e a far conoscere anche all’estero, un’opera su cui Film Commission dell’Emilia-Romagna ha scelto di giustamente investire. E la conferma, da parte di nostra, di un impegno verso il cinema di qualità che vogliamo mantenere vivo e attivo”.

Se mai girerò questo film, vorrei che ci fosse Luca. E da lì in poi gli ho fatto leggere ogni stesura. Quindi Luca ha seguito tutto lo sviluppo del progetto. Certo, poi da regista ho scelto anche di non condividere con lui alcune cose, di essere professionale e proteggere il mio attore.” ha detto Jung che, oltre ad essere regista del film, è anche la compagna di vita di Marinelli.

Paternal Leave
Fonte: Ufficio stampa Wildside
Una scena del film Paternal Leave

Paternal Leave: la trama

Juli Grabenhenrich debutta sul grande schermo nei panni di una ragazza tedesca piena di rancore e costretta a un’esistenza di solitudine a causa di una mamma troppo impegnata con il lavoro e un padre che non ha mai conosciuto e vive in Italia. Un giorno come tanti, decide però di dare una svolta alla sua vita, e parte per raggiungere la Riviera Romagnola e incontrare il padre biologico per affrontare i suoi demoni. Una volta raggiunga Marina Romea, la ragazza porta a termine la sua missione ma il loro primo incontro è un turbinio di emozioni, carico di domande irrisolte, desiderio di appartenenza e tensioni accumulate nel tempo. Nel cast anche Arturo Gabbriellini e Gaia Rinaldi.

Paternal Leave è un film europeo che utilizza più linguaggi e si svolge tra la Germania e l’Italia. Come ha raccontato Marinelli: “All’inizio abbiamo ricevuto la sceneggiatura in inglese e Alissa ha chiesto a ognuno di tradursela nella propria lingua. Sia io che Juli abbiamo quindi memorizzato il copione in due lingue differenti. Io in italiano, lei in tedesco. Sul set, quindi, quasi non ricordavo più cosa avrei dovuto dire originariamente in inglese, perché nel frattempo avevo memorizzato le battute in italiano. Quindi questo inglese che è venuto fuori è un inglese istintivo, di necessità. E questo l’ho trovato molto interessante, perché se no sarebbe venuta fuori una cosa strutturata… È invece è stato bello lasciare andare liberi i pensieri che capitavano in quel momento, traducendoli nell’immediatezza“.

Paternal Leave film
Fonte: Ufficio stampa Wildside
Paternal Leave girato sulla Riviera Romagnola

Dove è stato girato Paternal Leave

Le riprese di Paternal Leave sono state realizzate principalmente nel ravennate e lungo la Riviera Romagnola. In particolare a fare da sfondo a questa storia commovente ed emozionante, forte della intensa interpretazione dei protagonisti, è Cesena con le zone della stazione ferroviaria e di Corso Cavour, presso il forno Spinosi. Ma anche Marina Romea per cui la giovane tedesca chiede informazioni appena scende dal pullman che l’ha portata dalla Germania all’Italia. Jung ha scelto di girare in varie località dell’Emilia Romagna, tra cui Parco del Delta del Po, Ravenna, Marina Romea, Casalborsetti e Cervia in provincia di Ravenna, Comacchio e Argenta in provincia di Ferrara, oltre a Cesena e Monaco di Baviera.

Le riprese si sono svolte verso Marzo dello scorso anno 2024 e la regista Jung ha rivelato: “In realtà la location di Marina Romea, vicino Ravenna, è arrivata come prima cosa, ancora prima di Luca. Per caso sono finita fuori stagione a Marina Romea e mi sono detta: Paolo vive qui, in questa solitudine. Con le dune che lo proteggono dal mare, che è in qualche modo una metafora della forza con cui Leo arriva nella vita di Paolo, cercando di disintegrare qualsiasi forma di protezione. Dopo abbiamo visto tantissimi luoghi, sempre lungo la Riviera Romagnola, che magari potevano anche  andare meglio per ragioni di produzione, perché meglio collegati. Ma alla fine ho convinto tutti che era quello il posto giusto, quello che ho sempre avuto in mente mentre scrivevo questa storia”.

Marina Romea

Marina Romea è una rinomata località balneare situata sulla costa adriatica, in Emilia-Romagna. Questa affascinante meta turistica si trova a pochi chilometri da Ravenna, una città famosa per la sua storia e i suoi mosaici. La posizione strategica di Marina Romea la rende ideale per chi desidera unire relax al mare e cultura. La spiaggia di Marina Romea è senza dubbio una delle principali attrazioni con acque cristalline e sabbia dorata che attira turisti da ogni parte d’Italia. Non dimenticate di visitare la pineta adiacente che offre un fresco rifugio ideale per una passeggiata nel verde. Marina Romea è anche un punto di partenza per esplorare alcune delle meraviglie della zona. A breve distanza si trova il Parco del Delta del Po, un’area naturale protetta perfetta per gli amanti della natura. Inoltre, le storiche città di Ravenna e Classe sono facilmente raggiungibili e offrono un ricco patrimonio artistico e culturale. Non mancate di ammirare i famosi mosaici paleocristiani di Ravenna, patrimonio dell’umanità UNESCO.

Basilica San Vitale Ravenna
Fonte: iStock
Mosaico bizantino storico nella Basilica di San Vitale, Ravenna

Ravenna

Questa storica città si trova a pochi chilometri dalla costa adriatica ed è caratterizzata da un patrimonio culturale e artistico senza pari. Ravenna è famosa per le sue basiliche e i favolosi mosaici antichi. Infatti è d’obbligo esplorare alcune delle sue attrazioni principali come la Basilica di San Vitale, famosa per il suo raffinato mosaico bizantino, e il Mausoleo di Galla Placidia, conosciuto per i suoi affascinanti disegni di mosaico. Inoltre non si può perdere la visita agli antichi e suggestivi chiostri e alla Cappella di Sant’Andrea. Ravenna non è solo una città da visitare, ma un luogo dove si respira cultura a ogni angolo. La città è stata anche un importante centro politico e culturale durante il periodo romano e bizantino, il che si riflette nella sua architettura e nei suoi monumenti.

Comacchio

Comacchio è una splendida cittadina situata nel cuore della Pianura Padana, in provincia di Ferrara. Circondata da un paesaggio mozzafiato, si affaccia su una serie di lagune che fanno parte del Parco del Delta del Po ed è facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici, rendendola una meta ideale per escursioni. Comacchio è conosciuta come la “Piccola Venezia” per i suoi numerosi canali e ponti. Tra le principali attrazioni da non perdere, c’è il Trepponti, un monumentale ponte a più arcate che rappresenta un simbolo della città. Sulla riva del canale si possono anche ammirare le caratteristiche case dai colori vivaci che si riflettono sull’acqua. Inoltre, per gli amanti della natura, le Valli di Comacchio offrono un ecosistema unico, ricco di fauna selvatica. Non perdere l’occasione di visitare il Museo della Nave Romana e il belvedere sul Delta del Po, dove si possono osservare gli uccelli migratori. Comacchio è anche famosa per la sua gastronomia, in particolare per l’anguilla, che può essere assaporata in diversi ristoranti locali.

Comacchio
Fonte: iStock
Comune di Comacchio

Marinelli che nel film è perfettamente in parte e regala un’interpretazione intensa e calibrata di un giovane padre colto di sorpresa che deve fare i conti con il passato e il presente, ha aggiunto: “Fortunatamente ho trovato sostegno dal punto di vista registico e ho potuto fare ciò che amo fare e che cerco sempre di fare, quando possibile: passare molto tempo nelle location, nell’ambiente del film. Siamo stati lì un mese prima di girare e dormivamo proprio dietro a quello che è diventato lo stabilimento di Paolo. Casa nostra, le nostre case, erano a 300 metri a piedi da lì. Ho conosciuto le persone del luogo, ho fatto esperienze di surf ed è stato molto divertente. E ho girato molto anche da solo, per esplorare il luogo e sentire cosa provocava dentro di me”. Persino la colonna sonora del film è legata in parte ai luoghi, come il brano iconico Anna e Marco di Lucio Dalla, come ha sottolineato Jung: “È una canzone che ho scelto sia perché adeguata ai luoghi in cui si svolge il film, ovvero la Riviera Romagnola, sia per la frase «Con un’aria da commedia americana, sta finendo anche questa settimana…», che era perfetta per il momento del film in cui la si ascolta. E poi si arriva, sui titoli di coda, con Luca che canta una canzone di Giorgio Poi…”.

Terme di Cervia, relax nel centro benessere sul mare

27 décembre 2024 à 19:45

A metà strada tra il mare di Cervia e una grande distesa di colorate saline, sorge un luogo in cui relax e benessere fanno da padroni: le Terme di Cervia, immerse in un paesaggio quasi incantato in provincia di Ravenna, accanto a una millenaria pineta di ben 27 ettari attraversata da sentieri ideali per attività outdoor a piedi o in bicicletta.

Lo stabilimento termale risale al 1961 e tutt’oggi offre ai suoi clienti un’ampia gamma di cure e trattamenti benessere supportati da attrezzature all’avanguardia e da uno staff medico specializzato e altamente qualificato. Un luogo ideale per ricaricare corpo e mente durante un viaggio rilassante immersi nelle bellezze naturali della Riviera Romagnola, sia nei mesi primaverili e autunnali, più freschi, sia nel periodo estivo durante le tradizionali vacanze al mare. Scopriamo tutti i dettagli sulle Terme di Cervia, oasi di pace per rigenerarsi.

Come arrivare alle Terme di Cervia

Cervia è un comune situato in Emilia Romagna, a 20 km a sud di Ravenna lungo la costa Adriatica. Le Terme di Cervia, in particolare, si trovano in Via C. Forlanini 16, a ridosso del Parco Naturale di Cervia e a poca distanza dalle saline.

Sono facilmente raggiungibili in auto percorrendo l’autostrada A14 Bologna – Ancona e uscendo al vicino casello di Cesena Sud. Si prosegue poi in direzione Cervia per pochi chilometri.

In treno, si utilizza la linea Ferrara-Ravenna-Rimini per arrivare fino alla stazione di Cervia e da lì in un paio di chilometri a piedi o in taxi portano alle terme.

Giorni apertura e orari Terme Cervia

Le Terme di Cervia non restano aperte tutto l’anno, ma chiudono nei mesi più freddi. Tipicamente, la stagione termale inizia al principio di maggio e si conclude a metà dicembre.

Gli orari delle terme nei giorni feriali sono 7.30 – 12.00 / 16.30 – 18.00 e quelli della piscina termale 7.30 – 18.00. Nei festivi, invece, è prevista solo l’apertura mattutina. Per conoscere tutti gli orari aggiornati, che possono variare di anno in anno, suggeriamo di consultare il sito web ufficiale della struttura.

Prezzi Terme di Cervia

Per consultare i prezzi aggiornati di tutti i trattamenti e le cure offerte dalle Terme di Cervia è necessario contattare la struttura. Durante l’anno vengono proposti pacchetti promozionali che permettono di risparmiare senza farsi mancare ogni comodità.

Trattamenti e servizi Terme di Cervia

Nelle Terme di Cervia, tra le più belle d’Italia, si può beneficiare di trattamenti di cura e benessere completi, basati sulle eccellenti proprietà terapeutiche degli elementi utilizzati: l’Acqua Madre, il Fango Liman e la Nuvola Termale. L’Acqua Madre Termale, in particolare, apporta enorme beneficio al benessere generale e anche all’estetica. Difatti, i preziosi microelementi che la arricchiscono consentono di migliorare l’aspetto della pelle attenuando gli inestetismi e drenando l’eccesso di ritenzione idrica, ma non solo.

Si tratta di un’acqua salsobromoiodica che giunge dalla Salina di Cervia, che aiuta nella prevenzione, nella terapia e nella riabilitazione in diverse patologie, anche croniche, e viene somministrata per mezzo di bagni, fanghi e metodiche inalatorie.

Molto rinomati sono anche i trattamenti ai fanghi termali di Liman. Questi particolari fanghi sono ben noti per gli effetti rigeneratori dei tessuti epidermici danneggiati da esposizioni solari o dall’aggressione di agenti esterni.

Per i percorsi terapeutici (molte cure termali sono convenzionate con il SSN – Servizio Sanitario Nazionale), inoltre, sono disponibili diverse attrezzature all’avanguardia e uno staff medico di specialisti in varie patologie.

Le piscine termali coperte di Cervia sono tra le più grandi d’Europa. In esse, la concentrazione salina è 3 volte superiore rispetto a quella del mare, rendendo l’acqua particolarmente adatta come elemento antinfiammatorio e analgesico. Le piscine hanno una temperatura costante di 33°C e sono composte da tre vasche: una grande per l’attività motoria e riabilitativa, una più profonda e una ipertonica, nella quale sodio e cloruri hanno una concentrazione ancora maggiore, addirittura superiore a quella del Mar Morto.

Ci sono anche le vasche per il percorso kneipp e una piscina esterna con idromassaggio affacciata alla pineta e la Terrazza del Sale nel solarium attrezzato con piscina idromassaggio e sale dolce per uno scrub rigenerante.

Info utili Terme di Cervia

Per poter accedere ai servizi termali delle Terme di Cervia è necessario prenotare una visita medica di accettazione (a pagamento) via telefono (tel. 0544 990111) oppure compilando il form online presente sul sito web ufficiale della struttura.

Inoltre, è richiesto di portare con sé una borsa per contenere i propri indumenti, da riporre all’interno dell’armadietto personale, e i referti di esami recenti per eventuali approfondimenti in sede di visita medica.

Accanto al complesso delle Terme di Cervia c’è un comodo parcheggio a pagamento (Viale Carlo Forlanini) in cui poter sostare con la propria auto.

L’altro luogo del benessere a Cervia: le Terme del Mare

Un’altra oasi, tra le più importanti del Bel Paese, dedicata al benessere del corpo, si trova affacciata al mare di Cervia, da cui prende il nome: si chiamano Terme del Mare e sono nate nel 2019 presso il Club Hotel Dante, Lungomare Grazia Deledda, al piano terra dell’antica Colonia storica “Dante”.

Aperto da fine gennaio a metà dicembre, questo centro di cure termali conta diversi servizi per la prevenzione e la cura di varie patologie croniche, con acque classificate come clorurato sodiche e cloruro bicarbonato, ricche di elementi naturali e terapeuticamente utili per trattare varie patologie dell’apparato respiratorio, circolatorio e locomotore, le cui cure sono in molti casi convenzionate col Servizio Sanitario Nazionale. Per accedervi ci si deve sottoporre a visita medica d’ammissione gratuita.

Oltre agli spazi curativi, sono presenti 1.000 mq di Centro Benessere: sauna, percorso vascolare, docce emozionali, piscina coperta con acque termali a 33°C, idromassaggio, area relax e tisane e centro estetico, che offre ai clienti diversi massaggi. Una zona particolarmente apprezzata, quella del Centro Benessere, soprattutto nei mesi più freschi, quando ci si vuol far coccolare in acque calde termali per rigenerare corpo e mente.

Saline di Cervia
Fonte: iStock
Saline di Cervia al tramonto

L’anno prossimo nuovi treni collegheranno la Riviera Romagnola con la Germania

Par : elenausai10
26 novembre 2024 à 10:22

Viaggiare con sostenibilità diventa sempre più importante e il treno, in questo senso, è il nostro miglior alleato. E, se di alleanze vogliamo parlare, condividiamo una notizia che a noi di SiViaggia piace tantissimo: i nuovi treni che collegheranno la Riviera Romagnola con la Germania. Quest’ultimo è un Paese che negli ultimi anni si sta impegnando parecchio per convincere sempre più persone a lasciare a casa l’auto per scoprire il territorio usufruendo di un mezzo a basso impatto ambientale come il treno.

Tra i vari progetti spicca il collegamento ferroviario giornaliero tra Monaco di Baviera e la Riviera con l’aggiunta di nuove fermate a Riccione e Cattolica, oltre alle già esistenti Bologna, Cesena e Rimini. La novità, in arrivo da aprile 2025 e che prevede l’estensione delle corse giornaliere fino al 6 ottobre, sarà attiva grazie alla collaborazione tra le ferrovie tedesche DB e quelle austriache ÖBB con Apt Servizi Emilia-Romagna.

Il nuovo collegamento ferroviario tra la Germania e l’Emilia-Romagna

La stagione primavera/estate 2025 si prospetta come il periodo ideale per godersi un viaggio tra mare e montagna in modo sostenibile e a basso impatto ambientale. La Germania e l’Emilia-Romagna, infatti, saranno ancora più vicine e facilmente raggiungibili grazie al nuovo collegamento ferroviario tra Monaco di Baviera e diverse fermate emiliane e romagnole. Dal 17 aprile al 6 ottobre, sarà operativo il collegamento giornaliero ferroviario che permetterà ai viaggiatori tedeschi e a quelli italiani di raggiungere i due Paesi in tutta comodità su treni ad alta velocità dotati di ogni servizio necessario.

I treni sui quali saliranno i passeggeri sono quelli RailJet di ultima generazione realizzati da Siemens, con connessione wifi a bordo, una capacità di 532 posti e una velocità massima di 230 chilometri all’ora. Ogni treno, inoltre, dispone di 430 posti in classe economica, 86 in prima classe e 16 in classe business. Nella carrozza multifunzionale sono disponibili tre posti per carozzine per disabili con ingressi a pianale ribassato, sei portabiciclette e spazio per sci e snowboard per chi, dalla costa romagnola, desidera avventurarsi in una vacanza invernale tra le montagne tedesche e austriache. Infine, sono disponibili a bordo un ristorante e tre zone snack con distributori.

Date e orari dei treni

Che ai tedeschi piaccia l’Italia e, soprattutto, l’Emilia-Romagna è un dato abbastanza evidente. Come ha dichiarato anche Marco Kampp, Amministratore Delegato-CEO Deutsche Bahn Italia Srl, la domanda è talmente alta che da un treno al giorno andata e ritorno solo nei fine settimana, i treni sono aumentati a uno tutti i giorni per i 3 mesi estivi. Ora, con questa novità, i collegamenti saranno disponibili per 6 mesi creando un filo turistico unico tra Germania, Austria e la costa Adriatica.

Ma quali sono le date e gli orari dei treni? A partire dal 17 aprile, il primo treno RailJet 83 parte alle ore 9:34 da Monaco di Baviera con arrivo previsto a Cesena per le 17:02, seguito da Rimini alle 17:30, Riccione e infine Cattolica alle ore 18:16. Il primo rientro dalla Romagna con il RailJet 82, operativo dal 18 aprile, parte da Cattolica alle 12:16. I biglietti saranno disponibili a breve sui siti ufficiali delle compagnie ferroviarie.

L’elogio dei tedeschi a una perla italiana: Rimini

28 juillet 2024 à 10:25

Località balneare e meta estiva per eccellenza, Rimini si conferma ancora una volta cuore pulsante della Riviera Romagnola con un elogio che arriva dal quotidiano tedesco Frankfurter Allgemeine Zeitung, una delle testate giornalistiche più importanti della Germania.

Infatti, la giornalista Julia Stelzner, dopo aver trascorso qui le vacanze in alta stagione, ha realizzato un reportage che sottolinea quanto sia forte il legame tra gli ospiti tedeschi e la città.

Tutto ciò che rende Rimini attraente

Ma quali sono i motivi per cui Rimini è così attraente? Stelzner ha sottolineato come sia, innanzitutto, una “città dal cuore giovane” dove sentirsi come a vent’anni che, tuttavia, sa “riportare in auge i bei tempi andati”.

Ma non soltanto. È quel luogo dove si incontrano stili di vita differenti, con “solo 50 metri in linea d’aria tra i giovani festaioli e i facoltosi ospiti del Grand Hotel“, gli uni tra “esuberanza e festeggiamenti” con costumi scintillanti e gli altri “in abiti eleganti e sofisticati, tra un aperitivo nel dehors, la musica del pianoforte e la grandezza di Fellini nell’aria”.

Una Rimini, quindi, che sa andare incontro a tutte le esigenze e preferenze, e che si fregia di una spiaggia lunga 15 chilometri con 200 stabilimenti balneari, ideale per le famiglie con bambini data la grande pulizia: “Quando sei in vacanza con i piccoli, non trovi nemmeno i mozziconi di sigaretta mentre scavi, la sabbia viene raschiata ogni sera con il rastrello” racconta la giornalista.

E poi, la promessa mantenuta della Dolce Vita: “La gente mangia la piadina, gioca a carte, beve vino e caffè in compagnia“, il tutto secondo uno stile “che è rimasto autentico”, prettamente italiano. Già perché, secondo il reportage, ciò che rende Rimini così affascinante è proprio aver mantenuto ciò che le altre grandi località turistiche del Belpaese (soprattutto il Lago di Garda e l’Alto Adige) hanno perso, ovvero “essere rimasta italiana” (anche in alta stagione).

Deve essere meraviglioso trascorrere tutti i fine settimana così da maggio a ottobre” immagina Julia Stelzner mentre osserva persone di tutte le età divertirsi e ballare sulle note di hit intramontabili e “sentirsi sempre giovani”.

Il Parco del Mare, la novità che dà ulteriore lustro

Una doverosa menzione anche per il Parco del Mare, il cuore del progetto di riqualificazione urbana che ha reso Rimini una “città verde”.

Mentre il sole scompare lentamente all’orizzonte, nell’area senza barriere architettoniche e senza auto ecco arrivare persone che fanno jogging, passeggiano con il cane, escono con i bambini o si dedicano allo sport nei campi da gioco e da basket.

Non solo mare: uno sguardo alla storia e alla cultura

Ma Rimini, seppur viva per il suo mare, offre anche un tuffo nella storia e nella cultura grazie a monumenti quali l’Arco di Augusto del 27 a.C. o la chiesa cattedrale Tempio Malatestiano del 1450 o, ancora, il Museo Fellini, suddiviso in due zone, il Palazzo Valloni con il Cinema Fulgor, un cinema d’essai che proietta i film di Fellini, e il Castello Sismondo che ospita mostre fotografiche.

Dal Museo, in pochi minuti ecco Piazza Cavour, una delle piazze più frequentate, su cui svettano Palazzo Garampi, sede del Municipio, e il medievale Palazzo dell’Arengo.

Si fa notare anche il Ponte di Tiberio, che collega il quartiere San Giuliano con il centro storico.

Spiagge per cani a Riccione

10 avril 2024 à 12:55

Le spiagge per i cani a Riccione rappresentano il connubio perfetto per scoprire la località romagnola in compagnia del proprio amico a quattro zampe. Presenti in buon numero in tutta la cittadina, gli stabilimenti per i cani forniscono numerosi servizi ai pelosi senza dimenticare le esigenze dei loro proprietari in un contesto idilliaco di sabbia soffice e litorali ampi senza pericoli.

Oppure, è possibile fare il bagno con cani al seguito dalle ore 06.00 alle 7.30 del mattino e dalle 19.00 al tramonto nelle tre spiagge libere piazzale San Martino, piazzale Allende (in zona alba) e piazzale Roma.

Finalmente, non è più necessario “scegliere” tra un la vita da spiaggia e l’amicizia di uno dei compagni più fedeli.

La Spiaggia delle Donne, una delle più famose spiagge per cani a Riccione

Una delle spiagge per cani più famose di Riccione è quella presente nel lido delle Donne, zona 97 del lungomare. Questa è in grado di ospitare cani di piccola e media taglia, con spazi a loro dedicati nei quali potranno godersi un po’ d’ombra e acqua fresca.

La spiaggia delle Donne è probabilmente il luogo più celebre della città, dove gli amici a quattro zampe possono fare un po’ di siesta, ma di certo non è l’unico. L’accesso ai quadrupedi è consentito pure nella spiaggia 61 – Della Rosa, ubicata sul lungomare Repubblica. Per accedervi è necessario portare al guinzaglio il vostro cane e avere con sé un libretto sanitario aggiornato, che attesti le vaccinazioni effettuate sull’animale. Non lontano da questo lido, si trovano i Bagni Malibù, con ombrelloni, ciotole e vaporizzatori per assicurare il fresco gli animali.

I punti di riferimento per località dog-friendly del Mare Adriatico

Le zone del litorale che consentono l’accesso dei cani sono davvero numerose, rendendo Riccione uno dei punti di riferimento per le località dog-friendly del Mare Adriatico. Nella spiaggia Secondo 32 è possibile condurre il proprio cane in un’area attrezzata con docce, ombrelloni e fontanelle. Rispetto agli altri lidi, in questo, i cani possono muoversi liberamente senza guinzaglio o museruola. L’area è riservata e consente l’accesso principalmente ad animali di piccola e media taglia precedentemente vaccinati.

Chi ha un cane grande può invece andare ai Bagni Edo 33.
Questo stabilimento, attiguo al precedente, consente l’accesso pure a cani di taglia maggiore, fornendo box docce e materassini per i pelosi.

Chi vuole divertirsi un po’ mentre il proprio animale dorme, può dirigersi verso il Bagno Marcello & Anna, localizzato nella Zona 38. Qui, agli spazi personali per gli amici a quattro zampe, si affiancano le attività di svago per i padroni. Tutto finalizzato a rendere perfette le vacanze con gli animali. Perché allora non fare un po’ di palestra o giocare a calcio balilla mentre il proprio cane riposa tranquillo?

Ma siamo appena all’inizio. Riccione, infatti, come accennato è una località perfetta per vivere le vacanze balneari insieme ai propri amici a quattro zampe grazie a spiagge attrezzate e ben organizzate.

Tra queste, si sono aggiunte le spiagge Marano Beach 135 e 136 che hanno realizzato spazi dedicati ai proprietari di Fido grazie ai quali godersi l’ombra e il relax: l’area è fornita con ciotola d’acqua, appositi sacchetti igienici, brandina e ombrellone.
In più, lo stabilimento è dotato di vasche idromassaggio per il benessere degli animali di taglia medio-piccola: cromoterapia e idromassaggio consentiranno di trasformare il (spesso temuto) momento del bagno in un’occasione desiderata e attesa.

Ancora, molto accoglienti sono i Bagni Sawasdee 37, aperti dalle 6 alle 21, i Bagni Cicca 59 dove gli ombrelloni verdi vicino alla passerella sono dedicati a tutti coloro che non vogliono privarsi della compagnia dei loto pets, i Bagni Bice 48 in Lungomare Repubblica, il Bagno 53 Luciano e Renzo che riserva ombrelloni ai proprietari di uno o più cani, il Bagno Mulazzani 55 che mette a disposizione ombrelloni per cani di piccola taglia.

I Golden Beach 75 danno invece il benvenuto ai cagnolini di taglia contenuta con un’apposita Doggy Area con lettini e ombrelloni nonché sgambatoio con doccia, ciotola d’acqua fresca e un simpatico gadget.

❌
❌