Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierLombardia Notizie Online

Agricoltura. Beduschi: 5,7 milioni a 131 imprese under 40

26 juin 2025 à 13:21

Regione Lombardia investe ancora una volta sulle nuove generazioni e lo fa nel modo più concreto: sostenendo chi sceglie di costruirsi un futuro in agricoltura come le imprese degli under 40. Sono 131 i giovani agricoltori che riceveranno un contributo per avviare la propria impresa grazie all’ultima finestra del primo bando regionale dedicato all’insediamento giovanile. Lo annuncia l’assessore all’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi. È già in essere il secondo bando di questo intervento, anch’esso con 4 finestre, che registra una dotazione di 20 milioni di euro.

Lombardia sostiene l’agricoltura delle imprese degli under 40

L'assessore Alessandro Beduschi parla dei fondi della Lombardia all'agricoltura e alle imprese under 40“Un’iniezione di fiducia e risorse pari a 5,77 milioni di euro – dichiara Beduschi – che si aggiunge ai risultati dei mesi scorsi: in totale, nei quattro periodi di apertura del bando tra il 2024 e il 2025, sono state finanziate 288 domande per un valore complessivo di 15,7 milioni di euro”.

“In un tempo che chiede coraggio per fare agricoltura, vedere così tanti ragazzi e ragazze sceglierla come progetto di vita – sottolinea l’assessore lombardo – è una straordinaria notizia. La Regione c’è, al loro fianco, per aiutarli a partire con il piede giusto e costruire imprese solide, innovative, radicate nei territori ma capaci di guardare lontano”.

Sostegno a giovani e all’attività in montagna

Una parte rilevante delle risorse – oltre 2,4 milioni di euro – è destinata a giovani che operano nelle aree interne della Lombardia, spesso le più fragili ma anche le più ricche di potenziale umano e ambientale. E più di 50 insediamenti riguardano imprese di montagna, segno di una voglia concreta di presidiare anche i territori più complessi.

Assessore: non aprono solo azienda, giovani scelgono di custodire paesaggio

“Questi ragazzi non stanno solo aprendo un’azienda – conclude Beduschi –. Stanno scegliendo di essere custodi del paesaggio, promotori di economia pulita, protagonisti di una nuova stagione agricola che ha al centro la qualità, la sostenibilità e la bellezza del lavoro fatto bene”.

L’intervento si inserisce nel quadro del Piano Strategico della PAC 2023-2027 e rappresenta uno degli strumenti più incisivi messi in campo per favorire il ricambio generazionale e contrastare lo spopolamento delle campagne.

Il riparto

Di seguito ecco quindi il riparto delle domande finanziate per provincia.

  • Bergamo – 17 domande positive – 780.000 euro;
  • Brescia – 41 domande positive – 1.790.000 euro;
  • Como – 5 domande positive – 250.000 euro;
  • Cremona – 8 domande positive – 320.000 euro;
  • Lecco – 3 domande positive – 140.000 euro;
  • Lodi – 2 domande positive – 80.000 euro;
  • Monza e Brianza – 2 domande positive – 80.000 euro;
  • Milano – 6 domande positive – 240.000 euro;
  • Mantova – 18 domande positive – 720.000 euro;
  • Pavia – 13 domande positive – 600.000 euro;
  • Sondrio – 13 domande positive – 650.000 euro;
  • Varese – 3 domande positive – 120.000 euro.
  • TOTALE: 131 domande ammesse – 5.770.000 euro.

The post Agricoltura. Beduschi: 5,7 milioni a 131 imprese under 40 appeared first on Lombardia Notizie Online.

Agricoltura, Beduschi: 2 milioni a recupero malghe e alpeggi

26 mai 2025 à 13:23

La Giunta regionale della Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, una misura da 2 milioni di euro per il biennio 2025-2026 dedicata alla zootecnia di montagna, e al recupero delle malghe e degli alpeggi.

Agricoltura Lombardia, azione per recupero malghe e alpeggi

L'assessore Alessandro Beduschi illustra la misura da 2 milioni di euro per il recupero di malghe e alpeggi“Con questo intervento – spiega l’assessore – intendiamo valorizzare il patrimonio pubblico zootecnico montano che rappresenta circa il 65% delle strutture sul territorio. Questa azione permetterà di sostenere le aziende che utilizzano tale patrimonio e che operano in contesti difficili, garantendo continuità produttiva e salvaguardia del territorio. La montagna rappresenta un presidio fondamentale, che va accompagnato con strumenti concreti come questo”.

Contributi fino a 90% per Comuni sotto i 5.000 abitanti

La misura prevede contributi fino al 90% della spesa ammissibile per Comuni con meno di 5.000 abitanti, enti gestori di aree protette, Rete Natura 2000 e Comunità montane. Il finanziamento è rivolto a progetti di costruzione, ristrutturazione e ammodernamento delle strutture zootecniche, impianti per la gestione degli effluenti, produzione di energia da fonti rinnovabili, efficientamento energetico e potenziamento della connettività digitale.

Range investimenti da 50.000 a 400.000 euro

Sono ammissibili investimenti da un minimo di 50.000 euro fino a un massimo di 400.000 euro, di cui almeno 30.000 destinati alla produzione primaria. Il bando sarà disponibile dalla prima settimana di giugno 2025 e darà la possibilità di presentare domande di finanziamento fino al 18 settembre. Gli interventi dovranno concludersi entro il 31 dicembre 2026.

I numeri e le collocazioni di malghe e alpeggi in Lombardia

In Lombardia si contano circa 851 malghe e 717 alpeggi, ubicate nelle 7 province che hanno territorio montano, e, in particolare, in quelle di Sondrio, Brescia e Bergamo. Significativa la presenza nelle province di Como e Lecco, più contenuta nelle province di Pavia e Varese.

Zootecnia ha ruolo chiave per aree interne

“Continuiamo a investire – conclude Beduschi – su una zootecnia che ha un ruolo essenziale per l’economia delle aree interne e per il mantenimento del paesaggio montano. Sostenere chi lavora in quota significa rafforzare la presenza agricola dove è più a rischio e difendere l’identità dei territori lombardi”.

The post Agricoltura, Beduschi: 2 milioni a recupero malghe e alpeggi appeared first on Lombardia Notizie Online.

Montagna, Sertori: 7,8 milioni a interventi 2025, 2026 e 2027

2 mai 2025 à 14:12

Stanziati, e già disponibili, 7.728.860 euro per le annualità 2025, 2026 e 2027 per valorizzare la montagna lombarda e rendere il territorio montano connesso, attrattivo e resiliente per la qualità di vita dei cittadini che lo abitano. A darne notizia è l’assessore di Regione Lombardia a Enti locali e Montagna, Massimo Sertori, a seguito dell’approvazione in Giunta della delibera, da lui proposta, che dispone l’utilizzo delle risorse del Fondo Montagna di Regione Lombardia per l’attuazione di misure mirate.

Per la montagna di Lombardia milioni per interventi mirati

L'assessore Massimo Sertori annuncia, per la montagna di Lombardia, milioni per interventi mirati“Nuove e importanti risorse – spiega Sertori – che, attraverso interventi specifici, concorreranno a favorire la permanenza dei cittadini nei territori montani. E a contrastare quindi i fenomeni di spopolamento, in particolare nei piccoli comuni. L’obiettivo è quello di realizzazione adeguate infrastrutture, tecnologie e servizi pubblici, rimuovendo gli squilibri economici e sociali esistenti rispetto alla pianura. Inoltre miriamo anche a incentivare una politica di valorizzazione delle attività produttive locali, che si basano su identità, tradizione e alta qualità, ed attrarre nuovi investimenti”.

Provvedimenti attuativi

“Con successivi provvedimenti – conclude Sertori – definiremo puntualmente l’oggetto, i beneficiari, le modalità e i tempi per l’assegnazione delle risorse regionali secondo le linee di intervento”.

Le finalità finanziabili

Queste sono rivolte alle seguenti finalità:

  • supporto agli Enti locali a completamento della copertura dei piani finanziari per investimenti ammissibili nell’ambito di graduatorie per l’assegnazione di risorse statali o comunitarie coerenti con la programmazione regionale;
  • realizzazione o completamento dei progetti che, ricompresi in atti negoziali stipulati con Regione Lombardia, possano essere interessati da incremento degli importi dei rispettivi quadri economici;
  • interventi di miglioramento della qualità dei servizi offerti, anche attraverso la riqualificazione di infrastrutture, edifici e impianti siti nei territori montani, per favorire altresì la transizione energetica;
  • interventi per la riqualificazione dei rifugi e dei bivacchi al fine di incentivare il turismo sostenibile, ivi compresi quelli di proprietà regionale;
  • investimenti degli Enti locali per interventi di risoluzione di criticità dovute a fenomeni di dissesto idrogeologico ed azioni di contrasto alla crisi idrica;
  • interventi di miglioramento delle infrastrutture legate alla fruibilità, percorribilità ed accessibilità dei territori montani che ne accrescano l’attrattività con ricadute positive sullo sviluppo del turismo di prossimità;
  • cofinanziamento di azioni finalizzate alla tutela del paesaggio dei territori montani e dei suoi tratti distintivi;
  • supporto alle politiche relative alla Strategia regionale Aree Interne;
  • sostegno alle strategie di sviluppo territoriale finanziate da Regione Lombardia, anche attraverso l’approvazione di strumenti di programmazione negoziata, nonché a valere sul Fondo Comuni Confinanti.

Investimenti e azioni di tutela

Cui si aggiungono altre tipologie tra cui:

  • interventi speciali a favore della montagna da eseguirsi da parte delle Comunità Montane anche per fronteggiare gli incrementi degli importi dei quadri economici delle opere e delle iniziative in essere;
  • azioni di tutela, promozione e valorizzazione delle risorse ambientali dei territori montani anche attraverso la realizzazione delle Green Community;
  • investimenti degli Enti locali per la realizzazione di interventi che concorrano allo sviluppo del territorio montano, alla tutela del paesaggio agrario e alla salvaguardia dell’equilibrio idrogeologico;
  • completamento delle azioni finanziate a valere sul Fondo per lo sviluppo delle montagne italiane;
  • azioni di potenziamento e valorizzazione della gestione in forma associata delle funzioni e servizi comunali dei comuni montani.

The post Montagna, Sertori: 7,8 milioni a interventi 2025, 2026 e 2027 appeared first on Lombardia Notizie Online.

Grandola ed Uniti, Sertori: 500.000 euro per ristrutturare scuola primaria

23 septembre 2024 à 18:06

La Giunta regionale lombarda ha approvato la proposta di Accordo Locale Semplificato per la ristrutturazione del plesso della scuola primaria sito in via Roma, nel Comune di Grandola ed Uniti, in provincia di Como.

A Grandola 500.000 euro per la scuola primaria bruciata nel 2022

L’intervento prevede il rifacimento del manto di copertura e della struttura lignea portante della scuola, completamente bruciata nel giugno del 2022, mediante nuove strutture portanti d’elevazione e di orizzontamento strutturalmente indipendenti dall’edificio esistente. La nuova copertura a falde avrà la medesima conformazione di quella preesistente. La spesa stimata è di 1.500.000 euro, la cui copertura finanziaria è garantita da Regione Lombardia con un contributo di 500.000 euro e dal Comune di Grandola e Uniti per 1.000.000 euro.

Sertori: struttura sarà più sicura e sostenibile

“La ristrutturazione della scuola primaria del Comune di Grandola e Uniti – spiega l’assessore regionale a Enti locali, Montagna e Programmazione negoziata, Massimo Sertori –  renderà l’intera struttura più sicura e sostenibile per i nostri ragazzi. Attraverso gli strumenti di programmazione negoziata realizzeremo un intervento prioritario per questo territorio”.

L’assessore Sertori ha inoltre sottolineato l’importanza “di garantire servizi fondamentali per i giovani anche in posti montani come questo, rientrante inoltre nell’Area Interna dell’Alto Lago di Como e Valli del Lario, per concorrere in maniera importante ad evitare lo spopolamento”.

Fermi: compito Regione  favorire rivitalizzazione Aree Interne

“Innanzitutto – aggiunge l’assessore Alessandro Fermi – voglio ringraziare l’assessore Sertori per l’attenzione che ha avuto sin da subito per questo problema.  Il tetto della scuola si è letteralmente disintegrato due anni fa. E in questo periodo i bambini che frequentavano quel plesso, divenuto inagibile, sono stati costretti a trasferirsi negli istituti scolastici del circondario”. “Abbiamo promesso – prosegue – di tenere alta l’attenzione su questa scuola. Ciò nella convinzione che i territori periferici debbano mantenere i servizi essenziali, per rendere viva quella ‘Lombardia dei territori’ che sempre difendo. Questa è dunque una notizia che mi riempie di gioia e di orgoglio. È, infatti, compito della Regione favorire la rivitalizzazione e l’attrattività delle Aree Interne. E la presenza di una scuola è fondamentale per garantire il futuro di questi piccoli Comuni”.

Il cronoprogramma

Il cronoprogramma prevede il termine dei lavori nel luglio del 2026.

The post Grandola ed Uniti, Sertori: 500.000 euro per ristrutturare scuola primaria appeared first on Lombardia Notizie Online.

Delegazione amministratori della Lomellina a Palazzo Lombardia

4 mars 2024 à 18:20

Si è svolta a Milano una visita dei sindaci e degli amministratori locali della Lomellina nella sede della Regione Lombardia. La delegazione, su invito dell’assessore alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini, si è recata a Palazzo Lombardia e poi alla sede del Consiglio regionale a Palazzo Pirelli.

La delegazione dei primi cittadini lomellini, guidata dal presidente della Provincia di Pavia Giovanni Palli e dal consigliere regionale Andrea Sala, dopo il saluto del presidente della Giunta Attilio Fontana e del sottosegretario al Ministero dell’Economia Federico Freni presso il Belvedere di Palazzo Lombardia, ha incontrato la Direzione generale Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità e l’assessore agli Enti locali, Montagna, Risorse energetiche, Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori.

Ogni territorio è importante

“Ho voluto invitare gli amministratori della Lomellina – ha dichiarato l’assessore Lucchini – per un approfondimento sulle mie deleghe afferenti al sociale. Ma anche per un aggiornamento sui progetti relativi alle aree interne  con l’assessore Sertori. È stata anche l’occasione per ricordare la necessità di un dialogo costante tra la Regione e i comuni lomellini. E un modo di riaffermare la centralità e il valore di ogni singolo territorio. Per ognuno è necessaria un’adeguata attenzione in relazione agli investimenti e alle esigenze infrastrutturali. Grazie dunque – ha concluso Lucchini – a chi ogni giorno è impegnato nell’amministrare il nostro territorio. Ed è capace di fare squadra sostenendo l’alleanza della filiera del buon governo nell’interesse dei cittadini e delle nostre comunità”.

Dialogo fondamentale

“È fondamentale il dialogo con i sindaci – ha commentato l’assessore agli Enti locali, Massimo Sertori – nessuno meglio di loro conosce le reali esigenze del territorio. Questa – è stata un’ottima occasione per un confronto anche sul tema delle Aree Interne, uno strumento che permetterà di realizzare progetti partecipati, incentrati sul potenziamento di servizi e sulla diversificazione dell’offerta, ma anche sulla valorizzazione delle peculiarità, delle eccellenze e degli elementi identitari della Lomellina”.

 

The post Delegazione amministratori della Lomellina a Palazzo Lombardia appeared first on Lombardia Notizie Online.

Aree Interne Lombardia, 488 i Comuni coinvolti nella strategia di rilancio

28 décembre 2023 à 15:49

Via libera della Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, alle linee di indirizzo per la redazione delle Strategie di sviluppo locale delle Aree interne.

“Si tratta – spiega l’assessore Sertori – di un ulteriore significativo passo avanti nel percorso di co-progettazione con i territori, Lo stesso infatti, ha visto importanti momenti di confronto. Dal tour ‘Lombardia Autentica’ – svolto tra il 29 giugno e il 18 novembre 2023 – ai 28 workshop, due per ciascuna area. Veri e propri momenti di lavoro con tutte le amministrazioni interessate e tutti gli stakeholder, supportati dalla collaborazione del Politecnico di Milano – Dipartimento di architettura e studi urbani, finalizzati a rilevare in concreto i fabbisogni espressi dal territorio e a individuare delle traiettorie di sviluppo possibili e desiderabili”.

Percorso locale

“Un percorso locale – continua Sertori – proseguito, per tutte le Aree, con la presentazione alle stesse dei rispettivi Ritratti Territoriali e Agende Strategiche, ossia i documenti che hanno definito, anche con l’utilizzo di indicatori ricavati da banche dati ufficiali e di altri strumenti di ricerca, il contesto sociale, economico e territoriale, le reali criticità e gli ambiti di potenziale intervento. Proprio per garantire la più ampia conoscenza e partecipazione al percorso, tutti i documenti sono pubblicati e scaricabili sul sito di Regione Lombardia”.

Lombardia Aree Interne: 488 Comuni coinvolti

“Il confronto ha portato anche a perimetrare, in via definitiva, le 14 Aree Interne – spiega l’assessore – che includono complessivamente 488 Comuni. Di queste, 6 sono parte della Strategia Nazionale Aree Interne (Snai) e le restanti 8 di livello regionale”.

Le Aree Nazionali

Le Aree Interne Nazionali (Snai) sono:

  • Valchiavenna;
  • Appennino Lombardo – Alto Oltrepò Pavese;
  • Alto Lago di Como e Valli del Lario;
  • Lario Intelvese e Valli Lario Ceresio;
  • Valcamonica;
  • Valtrompia.

Le Aree Regionali

Le Aree Interne Regionali sono:

  • Valsabbia e Alto Garda;
  • Piambello e Valli del Verbano;
  • Oltrepò Mantovano;
  • Valle Seriana e Val di Scalve;
  • Valle Brembana e Valtellina di Morbegno;
  • Lomellina;
  • Laghi Bergamaschi e Sebino Bresciano;
  • Lario Orientale – Valle S. Martino e Valle Imagna.

La manovra

La deliberazione assunta dalla Giunta regionale si propone quindi di dare indicazioni di indirizzo alle Aree Interne. Le stesse sono chiamate anche a scegliere entro il 31 gennaio 2024 il proprio soggetto capofila. Proprio per la definizione della Strategia d’Area.

Le Strategie d’Area comprenderanno dunque ambiti e progettualità che interesseranno più tematiche. E coinvolgeranno soggetti diversi presenti nelle rispettive Aree. I principali soggetti beneficiari previsti sono gli enti locali (Comunità Montane, Comuni, Unioni di Comuni, Consorzi). Ed anche gli enti pubblici (Istituti scolastici, Agenzie del Trasporto Pubblico, ASST). Inoltre, le attività economiche e le organizzazioni del Terzo Settore.

La Strategia

“La Strategia – sottolinea Sertori – mira perciò a elaborare un’azione programmatoria complessiva sulle Aree Interne, rurali e montane. Zone caratterizzate dalla presenza di numerosi piccoli comuni, interessate da dinamiche socio-economiche sfavorevoli e da scarsa accessibilità ai servizi essenziali di cittadinanza (istruzione e formazione, socio-sanitari e mobilità), lontane dai poli di erogazione dei servizi e di norma caratterizzate da spopolamento o stasi demografica e da un’economia locale fragile”.

Si tratta di interventi che prevedono il finanziamento mediante fondi dei programmi comunitari (FESR e FSE+), risorse nazionali e risorse regionali.

“Una volta definite le Strategie d’Area – conclude Massimo Sertori – infatti siamo certi, come Regione Lombardia, di mettere nelle mani dei nostri territori strumenti di importanza fondamentale per il loro rilancio economico. E per evitarne lo spopolamento”.

A questo link con l’elenco dei 488 Comuni della Lombardia coinvolti nella strategia delle Aree Interne.

The post Aree Interne Lombardia, 488 i Comuni coinvolti nella strategia di rilancio appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌