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Regione: 3,7 milioni per promozione prodotti agroalimentari

16 juillet 2025 à 11:41

Regione Lombardia finanzia con 3,7 milioni di euro 20 progetti destinati alla promozione dei prodotti agroalimentari a marchio di qualità. Lo comunica l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, annunciando gli esiti del bando SRG10, nell’ambito dello Sviluppo Rurale 2023-2027.

La Lombardia sostiene la promozione dei prodotti agroalimentari

L'assessore Alessandro Beduschi parla del ruolo della Lombardia per la promozione dei prodotti agroalimentari“Regione Lombardia – dichiara l’assessore Beduschi -, ha investito solo nel 2025 più di 15 milioni per la promozione delle sue eccellenze riconosciute a livello nazionale ed europeo, con nomi simbolo della qualità italiana”.

“In questo caso – spiega l’assessore lombardo -, sosteniamo Consorzi e associazioni che rappresentano il meglio dell’agroalimentare lombardo, con l’obiettivo di ampliare la visibilità delle nostre eccellenze sui mercati italiani ed esteri”.

I beneficiari dei progetti

Tra i beneficiari, dei progetti, che nel complesso valgono 5,3 milioni, compaiono alcuni dei nomi più autorevoli del panorama enogastronomico regionale, dai grandi formaggi DOP come Grana Padano, Gorgonzola, Taleggio, Quartirolo Lombardo e Salva Cremasco, Strachitunt, Formai de Mut dell’Alta Val Brembana, Provolone Valpadana, Bitto e Valtellina Casera, salumi come la Bresaola della Valtellina IGP e il Salame Cacciatore DOP, fino a eccellenze come il Melone Mantovano IGP e l’Olio DOP del Garda.

DOP e IGP della LombardiaRilevante anche la presenza dei consorzi vitivinicoli, con l’adesione di realtà che rappresentano territori simbolo della viticoltura regionale: Franciacorta, Oltrepò Pavese, Lugana, Valtellina, Valcalepio, Valtenesi e Vini Mantovani e Bresciani, ma anche con Ascovilo, l’associazione dei Consorzi dei Vini Lombardi.

A cosa servono i contributi

I contributi serviranno a finanziare campagne di informazione e promozione, partecipazione a fiere di settore, eventi territoriali, materiali pubblicitari, oltre ad azioni di comunicazione rivolte a consumatori, operatori, giornalisti e tecnici. Saranno valorizzati anche i temi della sostenibilità ambientale, della sicurezza alimentare e del benessere animale, elementi che concorrono alla reputazione dei marchi di qualità europei.

Prodotti lombardi si distinguono per autenticità e legame con territorio

“Dai formaggi ai vini, passando per salumi, olio e frutta a marchio IGP e DOP – conclude Beduschi – i prodotti lombardi si distinguono per autenticità e legame con il territorio. Sostenere chi li promuove significa investire in valore aggiunto per il nostro sistema agricolo e per tutta l’economia regionale”.

I Consorzi finanziati

In allegato, l’elenco completo dei Consorzi beneficiari e il contributo regionale concesso.

  • Tutela Taleggio (capofila del progetto con Quartirolo Lombardo e Salva Cremasco): 280.000 euro;
  • di Tutela Bresaola della Valtellina: 56.000 euro;
  • per la Tutela dei formaggi Valtellina Casera e Bitto C.T.C.B.: 253.000 euro;
  • Ascovilo Associazione Consorzi Tutela Vini Lombardi: 280.000 euro;
  • Tutela Vini Oltrepò Pavese: 279.300 euro;
  • per la Tutela del Formaggio Grana Padano: 280.000 euro;
  • per la Tutela del Formaggio Gorgonzola: 190.344 euro;
  • di Tutela dei Vini di Valtellina: 280.000 euro;
  • volontario per la Tutela dei Vini Lugana DOC: 279.720 euro;
  • per la Tutela del Franciacorta: 280.000 euro;
  • volontario per la Tutela dei Vini Valtenesi DOC, Garda, Garda Classico DOC, Riviera del Garda Bresciano o Garda Bresciano DOC, San Martino: 216.958 euro;
  • Tutela Valcalepio: 97.255 euro;
  • Vini Mantovani: 112.970 euro;
  • Tutela Strachitunt Valtaleggio: 28.490 euro;
  • Montenetto: 33.600 euro;
  • dei produttori per la tutela e la valorizzazione del Formai de Mut dell’Alta Valle Brembana: 10.563 euro;
  • Tutela Provolone Valpadana: 221.644 euro;
  • Tutela del Melone Mantovano IGP: 235.480 euro;
  • per la Tutela dell’Olio extravergine di oliva DOP del Garda: 48.414 euro;
  • Cacciatore Italiano: 276.495 euro.

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Turismo, la Lombardia brilla sulla stampa internazionale

26 août 2024 à 14:45

La Lombardia si conferma protagonista nel panorama del turismo mondiale, guadagnando ampio spazio sulla stampa internazionale. Dai colossi dell’informazione come il New York Times e la Cnn, fino ai prestigiosi quotidiani europei come il Times e Le Figaro, la regione viene celebrata come una delle mete turistiche più affascinanti e ricche di attrattive, con un’attenzione particolare ai suoi splendidi laghi.

“Quest’estate la ‘Dolce Vita‘ per i turisti stranieri si vive in Lombardia”. Lo afferma Barbara Mazzali, assessore  al Turismo, Marketing territoriale e Moda della Regione Lombardia.

Turismo Lombardia stampa internazionaleTurismo, la stampa internazionale premia la Lombardia

“I nostri laghi, come il Lago di Como, Garda, Maggiore e Iseo – continua – sono diventati il fulcro dell’attenzione mediatica internazionale, con menzioni che ci onorano su testate di rilievo globale. Il Times ha persino dedicato un articolo che mette a confronto le peculiarità del Lago di Como e del Lago di Garda, sottolineando le bellezze uniche di entrambi. E’ un’attenzione che rappresenta per noi una splendida vetrina”.

L’assessore Mazzali sottolinea come anche Le Figaro abbia dedicato un approfondimento ai laghi lombardi, descrivendo ciascuno con una ‘personalità ben marcata’.

“Questo riconoscimento – aggiunge l’assessore – riflette l’importanza delle identità locali, numerose e variegate, che promuoviamo con il nostro nuovo brand ‘Lombardia Style’. Siamo presenti nelle principali fiere internazionali, negli incontri B2B e con campagne pubblicitarie negli aeroporti, per far conoscere al mondo le nostre eccellenze”.

Laghi, montagne e piccoli borghi

“Non solo i grandi laghi – prosegue – ma anche le aree meno conosciute trovano spazio sui media esteri. Il New York Times ha voluto far scoprire agli americani le montagne e i piccoli borghi del Lecchese. Ha infatti menzioanto località come Canzo, Brunate e Colico. La Cnn hainvece  evidenziato il fascino del Lago d’Iseo, definendo Montisola ‘un paradiso per gli amanti della natura’. Anche la stampa spagnola, come El Confidencial, ha posto l’accento sulle specialità enogastronomiche del Lago d’Iseo. Uun segno, anche questo,  di quanto la nostra cultura locale sia apprezzata all’estero”.

Le bellezze della Valle Brembana Turismo Lombardia stampa internazionale

L’interesse della stampa internazionale non si ferma qui. “The Guardian ha scelto di esplorare la Bergamasca – sottolinea – celebrando la Valle Brembana, le terme di San Pellegrino e il formaggio Branzi, delizia della cucina montana che sta conquistando i turisti stranieri”.

Turismo in crescita

Il bilancio è positivo nei primi sei mesi del 2024:  8 milioni di pernottamenti in Lombardia, in crescita dell’11,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

“La visibilità che la stampa estera sta dando alla Lombardia – chiosa soddisfatta – conferma che le nostre scelte strategiche sono efficaci. Questo successo è anche frutto del lavoro instancabile degli operatori del turismo e delle istituzioni locali. Insieme promuovono infatti un territorio ricco di paesaggi mozzafiato e una natura che offre l’opportunità di soddisfare ogni esigenza di ‘outdoor’. Completano l’offerta tanta cultura ed un’enogastronomia che fa da ‘regina’ sulle tavole lombarde”.

“Con le Olimpiadi e Paralimpiadi invernali Milano-Cortina 2026 all’orizzonte – conclude – abbiamo davanti a noi una sfida unica.  Per questo vogliamo consolidare la nostra posizione di destinazione turistica di primo piano a livello globale”.

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Valle Brembana,patto con Comunità montana per ridurre rischio idrogeologico

29 juillet 2024 à 16:30

Un accordo tra Regione Lombardia e Comunità Montana Valle Brembana per attività legate allo studio idrogeologico, idraulico e ambientale del fiume Brembo e dei suoi affluenti. E’ questo l’obiettivo contenuto nella delibera approvata dalla Giunta e presentata dall’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi.

Accordo con Comunità montana Valle Brembana

“La collaborazione, di durata biennale – ha dichiarato l’assessore Comazzi – prevede, tra l’altro,  un finanziamento regionale di oltre 366.000 euro. Tutto ciò ci  consentirà di individuare gli interventi prioritari a difesa del suolo e di mitigazione del rischio idrogeologico. La nostra priorità è prevenire il rischio di calamità naturali a tutela della popolazione, delle infrastrutture e delle tante attività presenti sul territorio. Sono certo che insieme con la Comunità Montana  svolgeremo un lavoro proficuo e di grande utilità per tutte le comunità interessate dal progetto”.

  Valle Brembana Comunità montanaAzioni di prevenzione

“La Valle Brembana – afferma Fabio Bonzi, presidente della Comunità Montana Valle Brembana – ha grossi problemi di dissesto idrogeologico e ritengo che questo finanziamento sia un grande passo avanti perché ci permette di aggiornare i piani precedenti e, soprattutto, di poter individuare gli interventi da realizzare sul territorio attraverso azioni di prevenzione che contrastino i fenomeni di dissesto. Un ringraziamento particolare alla Regione, sempre attenta e sensibile alle problematiche della valle”.

I Piani previsti dall’intesa regionale

L’accordo, inoltre, è finalizzato all’aggiornamento del Piano di gestione del rischio alluvioni (Pgra) e del Piano stralcio per l’assetto per l’assetto idrogeologico del bacino del fiume Po (Pai), nonché all’individuazione degli interventi prioritari e della regolarizzazione delle interferenze e occupazioni di polizia idraulica.

 

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Patto territoriale Val Brembana/Bg, da Regione 13,8 milioni e 11 interventi

12 février 2024 à 16:45

La Giunta della Regione Lombardia, su proposta dell’assessore a Enti locali, Montagna e Risorse energetiche Massimo Sertori, ha approvato  l’adesione alla proposta di Patto territoriale Alta Val Brembana. Presentata dal Comune di Piazzatorre, ha come obiettivo la riqualificazione e la destagionalizzazione del comprensorio sciistico ‘Piazzatorre – Monte Torcola‘, in Alta Val Brembana (Bergamo).

Il provvedimento vede il concerto anche degli assessori regionali Paolo Franco (Casa e Housing sociale), Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche). L’atto è condiviso anche dal sottosegretario alla Presidenza, Lara Magoni.

Il Patto territoriale Alta Valle Brembana

“Questo Patto – spiega Massimo Sertori – è finalizzato alla realizzazione di undici interventi infrastrutturali strategici per il comprensorio.  Il totale complessivo è di 15.400.000 euro.  Il finanziamento da parte di Regione Lombardia ammonta a 13.860.000 euro. Quello del Comune di Piazzatorre è invece di di 1.540.000 euro”.

“E’ quindi – sottolinea Sertori – un’importante e attesa opportunità di rilancio e sviluppo di questo comprensorio . Un impegno che avevamo anticipato e che oggi abbiamo mantenuto”.

“Con l’obiettivo strategico di valorizzare i territori lombardi interessati dalla presenza di comprensori sciistici, rendendoli sempre più connessi, attrattivi e resilienti per la qualità di vita dei cittadini – conclude – continua l’azione del mio assessorato. Intendiamo infatti finanziare progettualità mirate ma che porteranno ricadute positive sul tessuto socioeconomico ed ambientale del comprensorio”.

I soggetti interessati dalla firma del Patto Territoriale sono Regione Lombardia, i Comuni di Piazzatorre, Mezzoldo, Moio de’ Calvi, Piazzolo e Valnegra, Comunità Montana  Valle Brembana e Consorzio del Bacino imbrifero montano del Lago di Como e fiumi Brembo e Serio.

Gli interventi

Il Patto territoriale è articolato nella realizzazione di undici interventi. Tra questi vi è acquisizione beni da Sesp srl e la  riattivazione del comprensorio sciisticoTorcola-Soliva‘. Quest’ultima comprende, tra l’altro,  la revisione generale e l’ ammodernamento della seggiovia Clf2 ‘Monte Zuccone – Monte Torracchio‘ e la sciovia Sl1 ‘Roccolo‘). Prevista inoltre la  realizzazione seggiovia Clf4 ‘Monte Zuccone – Monte Torcola‘  con la sostituzione dell’impianto esistente. In programma anche l’acquisizione di terreni e fabbricati in località Piazzo e la realizzazione del campo scuola in Neveplast. In programma c’è poi la realizzazione della nuova seggiovia 2Clf ‘Piazzatorre centro – Monte Zuccone‘  e il nuovo impianto di innevamento. Saranno riqualificati anche i rifugi GremeiScaia e ampliato il bike park. In previsione, infine, percorsi per il ‘turismo lento‘ e sistemazione del parcheggio e dell’accesso agli impianti di risalita in località Piazzo.

Favorire la promozione del territorio

“Parliamo di investimenti – commenta l’assessore Paolo Franco – che favoriscono la promozione, lo sviluppo economico, ambientale e sociale di questi meravigliosi territori montani, che potranno avere una marcia in più anche solo attraverso questo aiuto iniziale. Inoltre, le positive ricadute socioeconomiche si sentiranno non solo sul comprensorio, ma su tutta la zona”.

Obiettivo, destagionalizzare

“Sulle nostre splendide montagne – sottolinea l’assessore Barbara Mazzali – ci sono località a forte attrattività e luoghi meno conosciuti che richiedono investimenti. L’azione regionale si traduce in un sostegno concreto e per questo ringrazio il collega Massimo Sertori. Destagionalizzare è un impegno dell’assessorato al Turismo. L’obiettivo è attrarre visitatori in tutti i periodi dell’anno. In questo quadro l’Alta Val Brembana ha davvero tanto da offrire”.

Economia locale, infrastrutture come punto di svolta

“Regione – spiega l’assessore Claudia Maria Terzi – sostiene opere e infrastrutture che devono essere lette come un punto di svolta per l’economia locale e per le prospettive future delle aree interessate dal Patto. Siamo concretamente accanto alla Val Brembana: il provvedimento è un esempio di programmazione lungimirante e collaborazione proficua con gli enti locali”.

Occasione per i giovani

“Un Patto Territoriale – evidenzia il sottosegretario allo Sport e Giovani, Lara Magoni – frutto di incontri e analisi in sinergia con le Amministrazioni e nato dall’esigenza di contrastare lo spopolamento della montagna puntando su un grande investimento di rilancio. Un’occasione soprattutto indirizzata ai nostri giovani, che potranno così immaginare il loro futuro, a casa propria”.

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Aree Interne Lombardia, 488 i Comuni coinvolti nella strategia di rilancio

28 décembre 2023 à 15:49

Via libera della Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, alle linee di indirizzo per la redazione delle Strategie di sviluppo locale delle Aree interne.

“Si tratta – spiega l’assessore Sertori – di un ulteriore significativo passo avanti nel percorso di co-progettazione con i territori, Lo stesso infatti, ha visto importanti momenti di confronto. Dal tour ‘Lombardia Autentica’ – svolto tra il 29 giugno e il 18 novembre 2023 – ai 28 workshop, due per ciascuna area. Veri e propri momenti di lavoro con tutte le amministrazioni interessate e tutti gli stakeholder, supportati dalla collaborazione del Politecnico di Milano – Dipartimento di architettura e studi urbani, finalizzati a rilevare in concreto i fabbisogni espressi dal territorio e a individuare delle traiettorie di sviluppo possibili e desiderabili”.

Percorso locale

“Un percorso locale – continua Sertori – proseguito, per tutte le Aree, con la presentazione alle stesse dei rispettivi Ritratti Territoriali e Agende Strategiche, ossia i documenti che hanno definito, anche con l’utilizzo di indicatori ricavati da banche dati ufficiali e di altri strumenti di ricerca, il contesto sociale, economico e territoriale, le reali criticità e gli ambiti di potenziale intervento. Proprio per garantire la più ampia conoscenza e partecipazione al percorso, tutti i documenti sono pubblicati e scaricabili sul sito di Regione Lombardia”.

Lombardia Aree Interne: 488 Comuni coinvolti

“Il confronto ha portato anche a perimetrare, in via definitiva, le 14 Aree Interne – spiega l’assessore – che includono complessivamente 488 Comuni. Di queste, 6 sono parte della Strategia Nazionale Aree Interne (Snai) e le restanti 8 di livello regionale”.

Le Aree Nazionali

Le Aree Interne Nazionali (Snai) sono:

  • Valchiavenna;
  • Appennino Lombardo – Alto Oltrepò Pavese;
  • Alto Lago di Como e Valli del Lario;
  • Lario Intelvese e Valli Lario Ceresio;
  • Valcamonica;
  • Valtrompia.

Le Aree Regionali

Le Aree Interne Regionali sono:

  • Valsabbia e Alto Garda;
  • Piambello e Valli del Verbano;
  • Oltrepò Mantovano;
  • Valle Seriana e Val di Scalve;
  • Valle Brembana e Valtellina di Morbegno;
  • Lomellina;
  • Laghi Bergamaschi e Sebino Bresciano;
  • Lario Orientale – Valle S. Martino e Valle Imagna.

La manovra

La deliberazione assunta dalla Giunta regionale si propone quindi di dare indicazioni di indirizzo alle Aree Interne. Le stesse sono chiamate anche a scegliere entro il 31 gennaio 2024 il proprio soggetto capofila. Proprio per la definizione della Strategia d’Area.

Le Strategie d’Area comprenderanno dunque ambiti e progettualità che interesseranno più tematiche. E coinvolgeranno soggetti diversi presenti nelle rispettive Aree. I principali soggetti beneficiari previsti sono gli enti locali (Comunità Montane, Comuni, Unioni di Comuni, Consorzi). Ed anche gli enti pubblici (Istituti scolastici, Agenzie del Trasporto Pubblico, ASST). Inoltre, le attività economiche e le organizzazioni del Terzo Settore.

La Strategia

“La Strategia – sottolinea Sertori – mira perciò a elaborare un’azione programmatoria complessiva sulle Aree Interne, rurali e montane. Zone caratterizzate dalla presenza di numerosi piccoli comuni, interessate da dinamiche socio-economiche sfavorevoli e da scarsa accessibilità ai servizi essenziali di cittadinanza (istruzione e formazione, socio-sanitari e mobilità), lontane dai poli di erogazione dei servizi e di norma caratterizzate da spopolamento o stasi demografica e da un’economia locale fragile”.

Si tratta di interventi che prevedono il finanziamento mediante fondi dei programmi comunitari (FESR e FSE+), risorse nazionali e risorse regionali.

“Una volta definite le Strategie d’Area – conclude Massimo Sertori – infatti siamo certi, come Regione Lombardia, di mettere nelle mani dei nostri territori strumenti di importanza fondamentale per il loro rilancio economico. E per evitarne lo spopolamento”.

A questo link con l’elenco dei 488 Comuni della Lombardia coinvolti nella strategia delle Aree Interne.

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