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Boom degli ‘omini di pietra’ in montagna: scatta l’allarme in Alto Adige

Par : losiangelica
21 juillet 2026 à 10:00

In passato erano punti di riferimento per pastori ed escursionisti, ma oggi sono un fenomeno social: gli omini di pietra, realizzati attraverso l’accumulo di sassi costruiti sotto il percorso, stanno avendo un boom sulle montagne dell’Alto Adige e del Tirolo. Il Club alpino austriaco ha deciso di richiamare l’attenzione degli escursionisti spiegando che l’obiettivo non è vietarne la costruzione dove dovessero servire, ma bloccare il comportamento fatto senza reale necessità.

Mercatini di Natale in Tirolo: 8 borghi incantati tra tradizione e magia

4 décembre 2025 à 13:30

Nel cuore delle montagne tirolesi, tra paesaggi incantati ricoperti di neve, si nasconde una speciale magia natalizia. Gli otto mercatini di NataleAdvent in Tirol”, che puntano sulle tradizioni e le usanze tirolesi, a Innsbruck, Seefeld, Hall in Tirol, Schwaz, Rattenberg, Kufstein, St. Johann in Tirol e sul lago Achensee hanno riaperto le porte anche quest’inverno, per offrire prelibatezze e idee regalo.

Innsbruck: tradizione e luci tra vicoli e piazze

Nel cuore della città di Innsbruck, vicino al Tettuccio d’Oro, il mercatino tradizionale (fino al 23 dicembre), con i Vicoli delle Fiabe e dei Giganti, offre oggetti artigianali, decorazioni e manufatti tipici.

La Marktplatz (mercatino fino al 23 dicembre) è ideale per le famiglie grazie all’albero di cristalli Swarovski, alla giostra dei cavalli e al teatro delle marionette. La Maria-Theresien-Straße (fino al 6 gennaio 2026) si illumina di sfere natalizie giganti e alberi decorati, creando un suggestivo percorso tra luci e profumi.

Nei mercatini più raccolti, come quello a Wiltener Platzl (fino al 21 dicembre), a Bergisel (fino al 21 dicembre) e Sankt Nikolaus (fino al 23 dicembre), regna un’atmosfera più intima e meditativa, dove scoprire lavori artigianali di alta qualità. Per un’esperienza romantica, il mercatino sull’Hungerburg (fino al 6 gennaio 2026) regala una vista spettacolare sulla città innevata.

Mercatini di Natale in 8 borghi del Tirolo
Bert Heinzlmeier
La magia del Natale a Innsbruck

Seefeld: un borgo pedonale illuminato a festa

Nel centro pedonale di Seefeld, il mercatino (fino al 6 gennaio 2026) cattura subito l’attenzione con le sue bancarelle di artigianato tirolese e dolci tipici come le mandorle tostate. L’Engerlpostamt, l’ufficio postale degli angeli, è una gioia per i bambini, mentre un parco di luci e il sentiero dalle 100.000 luminarie creano un percorso da fiaba verso il cuore del paese.

Hall in Tirol: magia dell’Avvento tra calendario e fiabe

La Oberer Stadtplatz (fino al 24 dicembre) diventa un calendario dell’Avvento gigante grazie alle facciate illuminate delle case circostanti. Tutti i giorni dalle ore 18 gruppi di fiati e cori accompagnano le serate con melodie natalizie. Per i più piccoli ci sono lo Streichelzoo, la pista di pattinaggio e racconti fiabeschi, mentre lo spettacolo dei giochi di fuoco incanta tutta la famiglia.

Tirolo austriaco: 8 mercatini di Natale nei borghi
Ufficio Stampa
Il gigante Avvento di Hall in Tirol

Lago Achensee: mercatino romantico tra luci e crociere

Sul lago “Seeweihnacht” in riva all’Achensee, il mercatino (venerdì, sabato e domenica fino al 21 dicembre) offre artigianato locale e dolci tipici. La crociera sulla nave illuminata – che dalle ore 17:40 diventa anche zona per riscaldarsi presso il molo di Pertisau –  regala un’esperienza romantica, mentre l’ufficio postale di Gesù Bambino permette di spedire la letterina dei desideri.

Schwaz: tradizione musicale e gastronomica

Sulla Maximilianplatz, il mercatino di Schwaz (fino al 23 dicembre) combina artigianato tirolese, prelibatezze culinarie e un programma musicale molto ricco con oltre 40 gruppi. Ogni domenica d’Avvento viene accesa una candela, mentre le corse in carrozza e le attività dedicate ai bambini rendono l’Avvento in Tirolo coinvolgente e gioioso. Nei fine settimana 5/6 e 12/13 dicembre si tiene anche il mercato dell’artigianato con espositori di opere fatte a mano.

Rattenberg: piccolo borgo illuminato da torce e candele

Rattenberg, la città più piccola dell’Austria, si trasforma in un borgo da favola grazie a luci soffuse e falò. Tra dolci tipici, percorsi delle fiabe e rappresentazioni della “Herbergssuche” (Maria e Giuseppe cercano alloggio), i visitatori trovano regali unici e momenti di puro incanto. Il programma settimanale (fino al 21 dicembre) alterna passeggiate romantiche, musica tradizionale e bande di ottoni.

Mercatini di Natale in Tirolo
Griessen Boeck
Il borgo da favola con luci soffuse e candele, Rattenberg

Kufstein: la fortezza e il mercatino tra storia e artigianato

La città di Kufstein e la sua fortezza diventano protagoniste di un Avvento magico (fino al 21 dicembre). Il mercatino nel parco cittadino offre prelibatezze locali, musica e attività per bambini. Nelle storiche casematte della fortezza si trovano stand di artigianato, mentre cori e ottoni accompagnano le visite con un sottofondo festoso e tradizionale.

St. Johann in Tirol: sapori e laboratori per tutta la famiglia

A St. Johann, il mercatino (venerdì, sabato e domenica fino al 24 dicembre) unisce gastronomia e attività creative. I visitatori possono gustare specialità tirolesi come Brodakrapfen, Germkiachl e dolci vari, cuocere lo Stockbrot – pane arrotolato su un bastone – sui falò e partecipare a laboratori per dipingere e fare lavoretti. I bambini si divertono con i pony e i concerti completano l’atmosfera natalizia, rendendo il borgo ideale per famiglie.

Westendorf è l’angolo di Tirolo dove l’inverno sembra fatto su misura per chi cerca neve impeccabile

29 novembre 2025 à 18:00

Westendorf si presenta con una fisionomia alpina intatta e un paesaggio che attira l’attenzione fin dal primo momento: case in legno intagliato, tetti spioventi fatti per reggere accumuli imponenti, cortili che custodiscono tracce di epoche contadine e una valle che si apre tra rilievi modellati da secoli di inverni rigidi.

Questo quadro iniziale affascina già da sé, specialmente gli amanti della neve, ma a render il tutto ancora più speciale è che recentemente la qualità del manto bianco che ricopre questa parte del Tirolo austriaco ha attirato l’interesse di un gruppo di esperti guidato da Jim N.R. Dale, fondatore e meteorologo senior presso i British Weather Services, che ha confrontato precisione delle precipitazioni, durata della copertura e grado di cristallizzazione.

Il risultato che è emerso è che Westendorf, grazie a una combinazione rara di umidità perfetta, altitudine ideale e microcorrenti che alimentano fiocchi particolarmente leggeri, ha la neve fresca migliore del mondo.

Cosa vedere nel villaggio alpino

Oltre alla neve, Westendorf possiede un centro storico che invita a esplorare viuzze tracciate secoli fa, affiancate da edifici che rivelano dettagli inattesi. Le antiche fattorie in legno scurito dal tempo mostrano balconi decorati da trafori geometrici, opera di artigiani di un passato lontano.

Poi ci sono le finestre ornate da cornici scolpite che spesso sono la culla di pitture votive che testimoniano vicende familiari tramandate per generazioni. Molto carina è la chiesa dedicata a San Nicola, la quale domina il nucleo centrale con un campanile affusolato che segnala la profonda spiritualità della comunità. L’interno custodisce altari barocchi, dorature lavorate con pazienza estrema e un organo che diffonde melodie care agli abitanti.

Poco oltre si raggiunge una zona ricca di masi storici con facciate affrescate che descrivono vicende legate alle stagioni agricole. Qui si percepisce l’antico rapporto tra abitanti e monti circostanti che ha guidato la forma delle abitazioni, studiate per gestire inverni intensi e per sfruttare in modo capillare la luce nelle ore più brevi.

Cosa fare d’inverno a Westendorf

La neve che ha regalato a Westendorf il riconoscimento mondiale crea un ambiente ideale per una gamma ampia di attività. Le piste si estendono lungo versanti come il Choralpe e il Brechhorn, mettendo a disposizione pendenze adatte sia a principianti sia a chi cerca discese più adrenaliniche. I tracciati sono curati con attenzione e attraversano boschi di abeti carichi di cristalli brillanti, mentre le discese più celebri, come la nera numero 112 sulla Choralpe, mettono alla prova anche sciatori esperti.

Westendorf, con una neve freschissima
iStock
La neve morbida e fresca di Westendorf

Chi preferisce un ritmo più lento, può girovagare attraverso percorsi che si snodano tra radure luminose, il top per chi desidera silenzi profondi e panorami vasti.

La località fa parte del comprensorio SkiWelt Wilder Kaiser – Brixental, tra i più apprezzati dell’arco alpino, collegato da impianti rapidi tra cui la Alpenrosenbahn e la KiWest, che unisce Westendorf a Kirchberg e al KitzSki. A disposizione anche baite in quota come la Filzalm o la Fleidingalm, che offrono ristoro con piatti tipici tirolesi e antiche ricette montane. Il villaggio ospita pure scuole sciistiche rinomate che assistono gli ospiti inesperti con un approccio graduale e sicuro.

Per chi ama paesaggi immacolati, l’altopiano sopra Westendorf regala scenari ampi, segnati da cumuli che brillano con riflessi argentati nelle prime ore del mattino. L’aria frizzante esalta la sensazione di vastità e invita a fotografare scorci in continua evoluzione con le variazioni di luce, dalle cime del Talkaser alle vallate del Brixental.

Westendorf in estate: cosa fare

Manco a dirlo, con la stagione calda a Westendorf si apre un capitolo completamente diverso. Prati punteggiati da fiori di montagna sostituiscono il bianco invernale e rilievi come il Brechhorn e il Choralpe emergono in tutta la loro imponenza. I visitatori possono scegliere tra numerosi tracciati, dal percorso panoramico sul Talkaser fino al Kreuzjöchlsee, adatti sia a salite leggere sia a tracciati più impegnativi verso crinali spettacolari.

L’altitudine moderata, che varia dai 800 metri della valle fino ai 2.444 metri delle cime circostanti, consente di trascorrere molte ore all’aperto senza affaticarsi eccessivamente. L’insieme di vette e vallate mette in scena una cornice intensa, in cui si possono osservare varietà vegetali rare e specie alpine come l’edelweiss e l’arnica, frutto di un equilibrio climatico unico.

Il divertimento è garantito anche per gli appassionati di bicicletta. Percorsi come la Choralpen-Runde o la Kinzlingalm-Tour si snodano tra boschi, prati e zone di alta quota, mentre le rive del fiume Brixentaler Ache ospitano tratti di sentieri ciclabili più tranquilli e aree per il relax, ideali per respirare aria pura e ascoltare lo scorrere dell’acqua tra rocce levigate.

Nei masi dedicati all’alpeggio, come il Fleidingalm e il Fleidinghof, i visitatori hanno l’opportunità di gustare formaggi freschi, burro e prodotti stagionali preparati secondo antiche tradizioni alpine. Per chi ama la cultura locale, l’estate offre feste paesane con danze tradizionali, costumi riccamente ricamati e musiche che celebrano l’identità della regione. L’atmosfera si anima grazie agli stand gastronomici che propongono preparazioni tipiche, spesso legate ai ritmi dell’agricoltura alpina, come canederli, speck e dolci locali.

Come arrivare

Raggiungere Westendorf risulta semplice non solo perché è a poca distanza dall’Italia, ma anche perché vanta collegamenti ben organizzati. Il villaggio prende vita nel bellissimo Tirolo austriaco, inserito in una valle ampia servita da ferrovie moderne che partono da Innsbruck, Salisburgo e Monaco. I treni regionali raggiungono la stazione locale che si trova a pochi passi dal centro abitato.

Per chi procede in macchina, le strade che portano al paese sono curate con precisione e garantiscono un percorso fluido attraverso vallate spaziose. Tra le altre cose, ci sono diversi parcheggi distribuiti lungo il perimetro del villaggio e un sistema di bus navetta che facilita gli spostamenti interni. Gli aeroporti internazionali più vicini sono quelli di Innsbruck e Salisburgo e possiedono tratte frequenti da e verso molte città europee.

Viaggio a Seefeld in Tirol, gioiello alpino tra sport, natura e relax

18 novembre 2025 à 18:30

Seefeld in Tirol è un piccolo (ma delizioso) comune del Tirolo austriaco con poco più di 3.000 abitanti, situato a circa 1.200 metri di quota su un altopiano che si estende tra le valli dell’Inn e dell’Isar. La sua posizione è straordinaria: a sud l’altopiano scende ripidamente verso la valle, a ovest si alzano le cime del Wetterstein, a est le montagne del Karwendel, mentre a nord il paesaggio prosegue verso Scharnitz e Mittenwald.

Questa geografia regala un senso di apertura e isolamento insieme, un equilibrio raro che spiega perché Seefeld sia stato scelto più volte come sede di gare olimpiche di sci nordico, combinata e fondo.

Tra le altre cose, la storia di Seefeld si intreccia con il suo territorio: menzionata per la prima volta nel tardo XI secolo, la località era già sede di una cappella sul lago e di una piccola fortezza. Il miracolo eucaristico del 1384 nella Chiesa di Sant’Osvaldo (stando a fonti storiche e tradizioni locali) lo ha segnato, trasformando la parrocchia in meta di pellegrinaggi e testimonianza viva di una tradizione religiosa profonda.

Cosa vedere a Seefeld in Tirol

Il grazioso borgo di Seefeld invita alla spensieratezza, all’apprezzare le piccole cose e a non perdersi nemmeno un dettaglio: è un luogo che colpisce perché qualsiasi angolo ha qualcosa da raccontare.

Chiesa di Sant’Osvaldo, Seefeld in Tirol
Getty Images
Il borgo di Seefeld in Tirol

Chiesa parrocchiale di Sant’Osvaldo

Nel cuore del villaggio, la Chiesa di Sant’Osvaldo si distingue per l’eleganza gotica e gli affreschi che sono testimoni di secoli di fede e devozione. L’edificio attuale, frutto di ampliamenti successivi al miracolo del 1384, mantiene intatta l’atmosfera del passato ed esorta a osservare con calma ogni particolare architettonico. Le pareti interne custodiscono memoria di eventi che hanno plasmato l’identità del villaggio e lo rendono unico nel Tirolo.

Seekirchl

Poco distante si trova il Seekirchl, un piccolo gioiello di culto barocco a pianta ottagonale che si affaccia sull’altopiano. La cupola e le linee eleganti dell’edificio lo rendono quasi un unicum nel panorama tirolese e regalano scorci fotografici perfetti sia in estate sia sotto la neve in inverno, quando il contrasto tra il bianco dei prati e il colore caldo della struttura è straordinario.

Zona pedonale e via dello shopping

Il centro di Seefeld è attraversato da una zona pedonale elegante che si apre subito dopo la stazione ferroviaria. Qui i visitatori possono passeggiare tra boutique, negozi di prodotti tipici, caffè e ristoranti, il tutto in un contesto senza auto, raffinato e accessibile. L’atmosfera cambia con le stagioni: in inverno le luci natalizie e le installazioni nel Kurpark rendono le passeggiate magiche, mentre d’estate i tavolini all’aperto e le bancarelle favoriscono la convivialità.

Lago Wildsee

Il Lago Wildsee occupa la parte meridionale dell’abitato. La sua superficie tranquilla riflette le montagne della zona, creando un paesaggio che cambia in continuazione con la luce del giorno e le stagioni. Nei mesi caldi si possono trovare stabilimenti balneari, mentre la sponda sud permette di passeggiare tra prati e boschi senza disturbare la fauna locale. L’atmosfera qui è di un’intimità rara, e chi desidera momenti di quiete incontra il posto perfetto per leggere, nuotare o semplicemente osservare il silenzio delle montagne.

Via Crucis a cielo aperto

La Via Crucis di Seefeld si sviluppa sul Pfarrhügel, con le 14 stazioni rappresentate da blocchi di roccia. Il percorso parte dalla parrocchia e si inerpica fino alla cima della collina, dove gli ultimi massi raffigurano i dodici apostoli accanto al sepolcro. Lungo il cammino si percepisce un silenzio che avvolge e accompagna i pensieri, rendendo la visita un’esperienza meditativa intensa anche per chi non pratica la religione.

Seefelder Spitze e Rosshütte

Per chi ama la montagna, la Seefelder Spitze (raggiungibile dalla Rosshütte) dona panorami che si aprono sulle catene del Karwendel e del Wetterstein. La Rosshütte stessa (dove c’è una funicolare) è un punto di riferimento: da qua si possono iniziare escursioni verso il Seefelder Joch per poi proseguire in direzione Seefelder Spitze. In inverno la zona è attiva con piste da sci alpino, mentre il Lago Kaltwassersee, poco sotto la stazione, è un punto panoramico.

Campana della Pace a Mösern

A pochi minuti in auto, la Campana della Pace si erge sulla collina a ovest di Mösern a 1.250 metri. Dal sentiero che conduce all’altura si gode una vista ampia sulla valle dell’Inn, e ogni giorno alle 17 il suono della campana richiama a una pausa riflessiva, un momento sospeso tra il ritmo del quotidiano e la quiete montana.

Cosa fare

Seefeld non è solo da vedere, è da vivere. Lo sport, da queste parti, non conosce stagioni e il villaggio riesce a coniugare tradizione e attività contemporanee senza perdere charme.

  • Sciare lungo piste nordiche e di discesa: sono adatte ai principianti ma anche ad atleti esperti. L’area sciistica della Rosshütte e del Gschwandtkopf mette a disposizione paesaggi sulle Alpi e condizioni ottimali di neve, con impianti collegati tra loro da skibus gratuiti.
  • Sci di fondo: è praticabile su tracciati che si snodano per 245 chilometri, alcuni illuminati anche di sera e con servizi unici come il soccorso piste Loipenrettung.
  • Escursioni nei boschi: ne esistono fino al Lago Wildsee o lungo i sentieri che portano alla Seefelder Spitze, passando per radure, foreste di abeti e rifugi rustici.
  • Slittino, snowtubing, pattinaggio su ghiaccio e curling: ottimali sia per famiglie che per bambini.
  • Biathlon estivo e invernale: con impianti tra i più moderni d’Europa.
  • Percorsi in mountain bike e trail riding: si possono fare nel bikepark Katzenkopf, e ci sono sentieri flow, pump track e rifugi in quota per pause gustose.
  • Bagni nell’Isar o sessioni di yoga mattutino: il tutto con il sottofondo di affascinanti panorami alpini.
  • Degustazioni nei rifugi o nelle cantine storiche: come l’ex monastero Klosterbräu, tra birre artigianali e piatti tradizionali.

Ogni stagione ha il suo fascino: d’estate i prati e i laghi diventano teatro di escursioni tranquille o sfide in mountain bike, d’inverno le piste e i boschi innevati invitano a muoversi tra sport e silenzio, tra rifugi caldi e panorami imbiancati.

Dove si trova e come arrivare

Il villaggio di Seefeld prende vita a circa 20 chilometri a nord‑ovest di Innsbruck e a 10 dal confine con la Germania ed è accessibile in auto, treno o autobus. In macchina da Innsbruck si percorre l’autostrada A12 fino all’uscita Zirl‑Ost e si prosegue lungo la B177 tra villaggi e boschi, in un tragitto che dura poco più di 20 minuti. Chi arriva dall’Italia impiega approssimativamente 4 ore da Milano, mentre da Roma il viaggio supera le 7 ore.

La stazione ferroviaria di Seefeld è collegata a Innsbruck, Kufstein e Mittenwald, con treni regionali e InterCityExpress. In inverno, questi collegamenti diventano particolarmente utili per chi vuole evitare traffico e parcheggi, arrivando direttamente nel centro del paese.

Giornata Mondiale Latte 2025. Beduschi: qui 46% del prodotto nazionale

30 mai 2025 à 13:01

In vista della Giornata Mondiale del Latte 2025, che si celebra domenica 1 giugno, l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, è intervenuto, venerdì 30 maggio, a Cremona al convegno ‘Giovani e agroalimentare: la next-gen della sostenibilità’, evento organizzato dalle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona, che quest’anno celebrano l’80ª edizione (27-29 novembre).

Giornata Mondiale del Latte 2025 e prospettive

L'assessore Alessandro Beduschi parla della Giornata Mondiale del Latte 2025 e dell'anarchia normativa sulle rinnovabili“Un’occasione – dichiara Beduschi – per parlare di futuro, partendo da dati che raccontano la solidità del nostro comparto: la filiera del latte lombardo, nel 2024, ha superato i 6,1 milioni di tonnellate prodotte, pari al 46% del totale nazionale. Una crescita del 2,2% rispetto all’anno precedente, che conferma una tendenza positiva costante, con un incremento medio dell’8% negli ultimi cinque anni e un valore complessivo stimato attorno ai 2,5 miliardi di euro. Sono tutti numeri che dimostrano come la Lombardia non sia solo la prima regione agricola d’Italia, ma anche un modello di sostenibilità e competitività”.

A cosa serve la produzione di ‘oro bianco’ lombarda

Oltre il 45% della produzione lombarda è destinata alla trasformazione in formaggi DOP, a partire dal Grana Padano (160.000 tonnellate), seguito da Parmigiano Reggiano (20.500 tonnellate), Gorgonzola, Taleggio, Provolone Valpadana, Valtellina Casera, Quartirolo, Bitto e Formai de Mut. Il restante 55% alimenta il mercato del fresco, del burro, degli yogurt e dei prodotti ad alto contenuto proteico, sempre più richiesti dai consumatori. Tra le province più rappresentative si segnalano Brescia (1.482 allevamenti da latte), Cremona (786), Mantova (755), Bergamo (722), Sondrio (493), Lodi (314) e Milano (251).

Tutela del suolo agricolo da anarchia normativa su rinnovabili

L'assessore Beduschi al convegno a Cremona che ha parlato anche della Giornata Mondiale del Latte 2025Nel corso dell’intervento, l’assessore ha voluto anche richiamare l’attenzione sul tema della tutela del suolo agricolo, minacciato dalla crescente diffusione di impianti fotovoltaici a terra.

“Siamo di fronte – ha detto Beduschi – a un’anarchia normativa figlia di una direttiva europea applicata senza equilibrio, che rischia di trasformare l’agricoltura lombarda in terreno di speculazione. La sentenza del TAR del Lazio sul Decreto Aree Idonee ha indebolito i nostri strumenti di tutela, lasciando i Comuni senza difese e le aziende agricole sotto pressione”.

La Lombardia in campo per aumentare rinnovabili senza penalizzare agricoltura

“Non siamo contrari a queste forme di produzione di energia rinnovabile – conclude Beduschi -, ma vogliamo che siano usate dove ha senso: sui tetti, nelle aree dismesse, non sui campi coltivati. La Lombardia si sta facendo portavoce delle istanze degli enti locali, chiedendo regole chiare dopo anni di decisioni europee scellerate”.

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Dove sciare in Austria, guida alle migliori località

Par : mgwesteast
10 décembre 2024 à 11:56

Coronata da imponenti montagne, l’Austria è una delle destinazioni invernali più amate al mondo, potendo vantare una tradizione sciistica secolare e comprensori all’avanguardia. Che siate principianti in cerca di piste dolci e poco impegnative o esperti pronti a sfidare discese vertiginose, il Paese alpino offre un ventaglio di destinazioni capaci di soddisfare ogni esigenza.

Dai leggendari pendii del Tirolo alle eleganti località del Salzburgerland, ogni angolo delle Alpi austriache regala esperienze all’altezza delle più alte aspettative, fatte di neve garantita, paesaggi mozzafiato e un’accoglienza calorosa. In questo articolo, esploriamo le migliori stazioni sciistiche dell’Austria per aiutarvi a scegliere il luogo ideale dove vivere la vostra prossima avventura sulla neve.

St. Anton am Arlberg, la culla dello sci austriaco

Incastonata nel cuore delle Alpi austriache, St. Anton am Arlberg è una delle stazioni sciistiche più prestigiose al mondo, conosciuta come la culla dello sci moderno. Qui infatti, nel 1901, è stato fondato il primo club di sci alpino e oggi questa eredità storica si fonde armoniosamente con infrastrutture all’avanguardia, garantendo un’esperienza indimenticabile.

Famosa per il suo fascino montano e la sua tradizione secolare, St. Anton am Arlberg offre un mix perfetto di sport, avventura e vita mondana.
Le piste spaziano dai tracciati panoramici per principianti alle discese tecniche per sciatori esperti, come la leggendaria Valluga Run. Gli amanti del freeride trovano ampie zone di neve fresca, perfette per gli spiriti più avventurosi, mentre le ampie piste intorno al Galzig offrono l’opportunità di godere di carving perfetto immersi in panorami spettacolari.

Per chi cerca sfide ulteriori, il tratto del Fang, ex pista da gara, permette di emulare i campioni del circuito di Coppa del Mondo, mentre la Kandahar, con i suoi dossi imponenti, mette alla prova anche gli sciatori più esperti.

E dopo una giornata adrenalinica, ci si sposta negli animati bar sulle piste, dove va in scena il leggendario après-ski che ha reso St. Anton una meta imprescindibile per chi ama il divertimento, con locali come il MooserWirt e il Krazy Kanguruh dove musica e drink accompagnano il tramonto sulle vette circostanti.

Info utili
Piste km: 300
Apertura impianti: Inizio Dicembre – Fine Aprile
Come arrivare: Superstrada Arlberg (Arlberg-Schnellstraße), uscita Langen am Arlberg
Skipass: € 78

Lech, tradizione ed eleganza alpina nell’Arlberg

Tra neve abbondante, piste impeccabili e un’ospitalità di classe, Lech offre una vacanza sugli sci che unisce avventura e comfort con un tocco di lusso. Parte del leggendario comprensorio dell’Arlberg, questa località vanta una media di 10 metri di neve ogni stagione, offrendo piste perfette e neve di alta qualità, in particolare nell’area sciistica di Zürs.

Lech si distingue per la sua capacità di garantire un’esperienza sciistica tranquilla anche nei periodi di alta affluenza, grazie a un sistema che preserva l’atmosfera esclusiva delle piste, evitando folle e lunghe code agli impianti.

La storia di Lech è ricca di primati, consolidando la sua reputazione come destinazione di eccellenza sia per principianti che per esperti. È qui che è nata la prima scuola di sci, ed è anche il luogo dove si svolge l’annuale “Der Weiße Ring”, la gara di sci più lunga del mondo.

Dopo una giornata sulle piste, questo incantevole borgo offre un’atmosfera elegante e rilassata, arricchita da una selezione di ristoranti gourmet e bar accoglienti, ideali per una serata raffinata.

Info utili
Piste km: 300
Apertura impianti: Inizio Dicembre – Fine Aprile
Come arrivare: Superstrada Arlberg (Arlberg-Schnellstraße), uscita Langen am Arlberg
Skipass: € 78

Zell-am-See in inverno
Fonte: iStock
Panorama del comprensorio di Zell-am-See, Austria

Ischgl, neve e mondanità

Nascosta tra le vette del Tirolo austriaco, Ischgl offre 239 chilometri di piste al confine tra Austria e Svizzera. Tracciati di livello mondiale, impianti all’avanguardia e un vivace dopo-sci la rendono una meta ideale per chi cerca il perfetto connubio di sport e divertimento.

Cuore dell’offerta invernale di Ischgl è il comprensorio sciistico Silvretta Arena, con oltre 239 chilometri di piste che si estendono fino al confine con la Svizzera, su cui si dipana un mix unico di discese adatte a tutti i livelli, da quelle dolci per principianti a tracciati tecnici per esperti, che trovano una sfida entusiasmante nella famosa pista Eleven, lunga 11 chilometri.

Grazie all’altitudine compresa tra i 1.400 e i 2.900 metri, la neve è garantita da novembre a maggio. Moderni impianti di risalita assicurano un accesso rapido e senza code, mentre snowpark all’avanguardia attirano i freerider e gli appassionati di freestyle.

Ischgl è famosa in tutta Europa per la sua scena doposci di altissimo livello, con bar, ristoranti e discoteche che offrono intrattenimento fino a tarda notte. Senza dimenticare eventi esclusivi come il Top of the Mountain Concert, che ha visto esibirsi artisti del calibro di Elton John e Katy Perry.

Info utili
Piste km: 239
Apertura impianti: Fine Novembre – Inizio Maggio
Come arrivare: Superstrada Arlberg (Arlberg-Schnellstraße), uscita Pians-Paznaun-Ischgl
Skipass: € 76

Kitzbühel, tutto il fascino delle Alpi austriache

Tra le maestose Alpi del Tirolo, Kitzbühel brilla come una delle stazioni sciistiche più iconiche e affascinanti al mondo. Con la sua combinazione di piste spettacolari, un centro storico da cartolina e un’atmosfera esclusiva, questa località attira ogni anno sciatori e visitatori in cerca di avventura e raffinatezza.

Il suo comprensorio sciistico comprende oltre 230 chilometri di piste, servite da 57 impianti di risalita moderni ed efficienti. Adatto a sciatori di ogni livello, il territorio è un insieme unico di discese dolci, tracciati tecnici e spettacolari percorsi panoramici. Il fiore all’occhiello è senza dubbio la leggendaria Streif, la pista di discesa libera dell’Hahnenkamm.

Considerata una delle più difficili e prestigiose al mondo, è il palcoscenico di un evento annuale che attira i migliori atleti di sci alpino. Affrontare anche solo una parte della Streif è un’esperienza memorabile per ogni appassionato. Per i principianti e le famiglie, ci sono ampie aree dedicate con piste più accessibili, mentre gli snowboarder possono divertirsi nel Kitzbühel Snowpark, attrezzato con rampe, salti e rail.

Nonostante l’altitudine non particolarmente elevata, Kitzbühel garantisce condizioni ottimali per tutta la stagione grazie a un avanzato sistema di innevamento artificiale. Inoltre, la località è all’avanguardia in termini di sostenibilità, con impianti progettati per ridurre l’impatto ambientale.

Il centro storico, con le sue stradine acciottolate, boutique di lusso e ristoranti gourmet, offre un’atmosfera raffinata. Per chi cerca relax, non mancano spa e centri benessere di altissimo livello, ideali per recuperare le energie dopo una giornata sulle piste. Mentre l’après-ski è discreto ma sofisticato, con lounge eleganti e rifugi alpini che servono piatti della tradizione tirolese.

Info utili
Piste km: 230
Apertura impianti: Inizia Novembre – Metà Aprile
Come arrivare: Autostrada A12 Inntal (A12 Inntal-Autobahn), uscita Kufstein Süd
Skipass: € 76

Innsbruck, la città sci ai piedi

Innsbruck è un’affascinante città alpina che unisce il fascino storico e culturale di un centro urbano a un’incredibile offerta per gli sport invernali. La sua posizione strategica, circondata da montagne imponenti raggiungibili direttamente, la rende una delle stazioni sciistiche più apprezzate d’Europa per chi desidera combinare cultura e sport. Bastano pochi minuti di autobus o funivia per passare dalla vivacità del centro storico, ricco di boutique, caffè e monumenti, alla tranquillità delle vette innevate, dove anche gli amanti dell’après-ski possono godere di un’offerta unica, che spazia da rifugi di montagna tradizionali a eleganti ristoranti gourmet.

Sono ben nove i comprensori sciistici inclusi nella Olympia SkiWorld Innsbruck, che offre un’incredibile varietà di piste a breve distanza dalla città, per un totale di circa 300 chilometri di piste e 111 impianti di risalita. Una varietà che permette a sciatori e snowboarder di tutti i livelli di trovare il terreno ideale, dai tracciati per principianti alle discese più impegnative.

Tra i più noti spicca l’area dello Stubai Glacier, il più grande ghiacciaio sciabile dell’Austria, che garantisce neve tutto l’anno e piste adatte sia a famiglie che a sciatori esperti.

L’Axamer Lizum offre invece 40 chilometri di piste tecnicamente impegnative e panorami che lasciano senza fiato, mentre Patscherkofel, famoso per la storica discesa libera di Franz Klammer alle Olimpiadi invernali del 1976, è perfetto per sciatori intermedi ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici. Gli amanti dello snowboard e del freestyle trovano pane per i loro denti al Nordkette, con uno snow-park attrezzato in uno scenario mozzafiato a strapiombo sulla città.

Info utili
Piste km: 300
Apertura impianti: Fine Novembre – Inizio Aprile
Come arrivare: Autostrada A12 Inntal (A12 Inntal-Autobahn), uscita Innsbruck Mitte (Innsbruck Centro)
Skipass: € 59,5

St. Anton am Arlberg, Austria
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Aprés-ski a St. Anton am Arlberg, Austria

Sölden, divertimento in alta quota

Nel cuore della lunga valle dell’Ötztal, a breve distanza da Gurgl, Sölden è conosciuta per essere una delle prime località austriache a inaugurare la stagione sciistica. Merito della vicinanza a due ghiacciai, su cui si snoda parte del comprensorio con oltre 140 chilometri di piste, servito da una rete di impianti che arrivano fino a un’altitudine di circa 3.000 metri. Tra questi, il ghiacciaio di Rettenbach ospita la storica gara di apertura della stagione di Coppa del Mondo, che si svolge solitamente a fine ottobre.

Grazie alla sua altitudine, Sölden vanta neve affidabile e piste particolarmente ampie, perfette per sciatori di livello intermedio. A partire dal pomeriggio, l’après-ski è già in pieno svolgimento, inondando di una vibrante atmosfera festaiola hotel, bar e ristoranti disseminati lungo il piano della valle e fin sulla balconata di Hochsölden a 2.083 metri, dove si trova anche il ristorante Ice Q, famoso per la sua struttura moderna in vetro, che ha fatto da set al film di James Bond Spectre.

Info utili
Piste km: 143
Apertura impianti: Fine Settembre – Inizio Maggio
Come arrivare: Autostrada A12 Inntal (A12 Inntal-Autobahn), uscita Ötztal
Skipass: € 73

St. Johann in Salzburg, sci a misura di famiglie

A soli 60 km a sud della città di Salisburgo, St. Johann in Salzburg si presenta come la meta ideale per vacanze in famiglia sulla neve. Sebbene più piccola rispetto ad altre località, offre un’atmosfera accogliente e affascinante, perfetta per chi viaggia con bambini e per chi cerca un’esperienza sciistica più tranquilla e tradizionale.

Tra le principali attrazioni per le famiglie spicca l’area Hahnbaum, dove bambini e principianti possono muovere i primi passi sugli sci grazie a una pratica seggiovia. Inoltre, il programma SoKiWo St. Johann Kids Week regala ai più piccoli una serie di avventure, sia in pista che sulla neve all’aperto. St. Johann è parte di Snow Space Salzburg, uno dei cinque comprensori sciistici più grandi d’Austria, che si estende su 210 km di piste e include due tracciati da Coppa del Mondo.

Info utili
Piste km: 120
Apertura impianti: Fine Novembre – Inizio Aprile
Come arrivare: Autostrada A10 Tauernautobahn, uscita Flachau
Skipass: € 76,5

Saalbach-Hinterglemm

Con 270 km di piste, Saalbach-Hinterglemm è uno dei comprensori sciistici più vasti e versatili dell’Austria, con una varietà di piste per tutti i livelli. Gli sciatori intermedi trovano numerosi tracciati blu e rossi, mentre i più esperti possono cimentarsi sulle difficili piste sul versante nord, come la Nordabfahr, che regala panorami suggestivi su Saalbach. Per un’avventura ancora più emozionante, lo SkiCircus, un circuito che collega cinque villaggi, offre ben 72 km di piste.

Recentemente, l’area è stata ulteriormente ampliata grazie alla gondola che collega Saalbach a Zell am See e Kaprun, portando il totale delle piste a 408 km, creando di fatto il comprensorio sciistico più grande d’Austria.

La vita notturna di Saalbach è altrettanto vivace, con locali caratteristici come Zum Turm, ambientato in un ex carcere medievale, e il Goaßstall, un bar dal tema curioso che celebra le capre. L’atmosfera festosa dell’après-ski e l’accesso a uno dei comprensori più estesi d’Austria rendono Saalbach un must per chi cerca divertimento a 360 gradi.

Info utili
Piste km: 270
Apertura impianti: 29.11.2024 – 21.04.2025
Come arrivare: Autostrada A12 Inntal (A12 Inntal-Autobahn), uscita Kufstein Süd
Skipass: € 76

Villaggio alpino austriaco
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Villaggio alpino innevato in Alta Austria

Zell am See – Kaprun, sciare tra lago e ghiacciaio

L’unico comprensorio sciistico glaciale del Salzburgerland, Zell am See-Kaprun garantisce divertimento sulla neve da ottobre a maggio grazie al ghiacciaio Kitzsteinhorn. Gli appassionati di sport invernali possono approfittare di piste per tutti i livelli, che spaziano dai pendii dolci per principianti alle discese impegnative per esperti, ma anche snowpark entusiasmanti, e ampie opportunità di freeride. Il tutto immerso in uno scenario sensazionale con piste panoramiche che si affacciano sul lago Zell.

La Ski Alpin Card consente di accedere ai 408 km di piste delle tre principali aree sciistiche. Kitzsteinhorn, situato a un’altitudine di oltre 3.000 metri sul ghiacciaio dove si scia fino a primavera inoltrata, è il fiore all’occhiello del comprensorio. Oltre alle piste innevate tutto l’anno, il ghiacciaio ospita snowpark, itinerari di freeride e spettacolari piattaforme panoramiche. La Schmittenhöhe, invece, offre un’esperienza più varia, con piste rosse e blu, perfette per sciatori intermedi, la famosa fun pista di 1,3 km e i panorami sul Lago Zell. Mentre la Maiskogel è ideale per famiglie e principianti.

Info utili
Piste km: 140
Apertura impianti: Inizio Dicembre – Metà Aprile
Come arrivare: Autostrada A10 Tauernautobahn, uscita Bischofshofen/Intersezione stradale Pongau
Skipass: € 76

Mayrhofen, tradizione e avventura nel cuore dello Zillertal

Situata nel pittoresco Zillertal, Mayrhofen è una vivace cittadina che conserva il fascino tipico delle località tirolesi e offre due vasti comprensori sciistici che soddisfano ogni esigenza. Una è ideale per principianti e sciatori intermedi, mentre l’altra vanta piste più impegnative, tra cui una delle discese nere più ripide delle Alpi.

Ma l’offerta sciistica di Mayrhofen non si ferma al comprensorio locale. La località si trova nel cuore dello Zillertal, una valle che si estende per oltre 50 chilometri e offre un totale di oltre 500 chilometri di piste facilmente accessibili anche con i mezzi pubblici. Chi è pronto a sciare senza sosta, ha l’opportunità di affrontare ogni tipo di discesa alpina, dai tracciati veloci e scivolosi del ghiacciaio di Hintertux agli emozionanti fuoripista di Hochfügen. Lo snowpark è uno dei migliori delle Alpi, con linee perfette per ogni livello, dai principianti ai professionisti.

Info utili
Piste km: 142
Apertura impianti: Inizio Dicembre – Metà Aprile
Come arrivare: Autostrada A12 Inntal (A12 Inntal-Autobahn), uscita Wiesing/Achensee/Zillertal
Skipass: € 76

I mercatini di Natale di Innsbruck: la magia delle feste in Tirolo

14 novembre 2024 à 09:28

Se un posto perfetto per essere visitato durante il periodo dell’Avvento, quel luogo è proprio Innsbruck, in Austria. Molto vicina all’Italia , la capitale del Tirolo è una città che conquista proprio tutti. Figuriamoci quando è addobbata per le feste, mentre il profumo di Glühwein si espande nell’aria.

I mercatini di Natale di Innsbruck rappresentano un momento dell’anno in cui la città è molto gettonata da turisti e viaggiatori provenienti da ogni dove ma questo non le vieta di restare accogliente e affascinante. Se anche tu non vedi l’ora di gironzolare tra capanne di legno per cercare l’addobbo perfetto o il regalo unico da acquistare, sappi che di seguito troverai tutte le informazioni necessarie per organizzare il tuo viaggio a Innsbruck.

Come raggiungere Innsbruck per i mercatini di Natale

Innsbruck è una città davvero facile da raggiungere, sia in auto che usando i treni oppure prendendo dall’aereo. Se vivi nel nord Italia, la modalità più semplice per arrivare nel cuore della capitale del Tirolo è l’auto. Giusto per fare un esempio, il viaggio tra Verona e Innsbruck dura circa 3 ore e mezza, utilizzando l’autostrada del Brennero praticamente per tutta la distanza tra le due città.

Se ami viaggiare in treno, sappi che ci sono treni frequenti e molto comodi tra l’Italia e Innsbruck. La linea diretta con quella parte di Austria ha come città italiana di riferimento sempre Verona, dato che dalla città scaligera partono tutti i treni che vanno verso Monaco di Baviera, pronti a fermare proprio a Innsbruck. Se non trovi biglietti per il treno diretto, sappi che ci sono frequenti treni regionali anche da Bolzano. Non mancano, infine, i treni che partono da Milano (passando per Verona) oppure da Bologna e Venezia. Anche il viaggio in treno dura circa 3 ore e mezza ma, dovendo cambiare treno, potrebbe superare di poco le 4 ore.

Per chi viene da più distante, Innsbruck ha un suo aeroporto internazionale. Data la vicinanza col nostro paese, l’autostrada del Brennero e i molti treni, non ci sono voli diretti per l’Italia ma si può arrivare a Innsbruck facendo scalo o a Monaco o a Vienna.

Dove trovare i mercatini di Natale a Innsbruck
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I mercatini della Altstadt di Innsbruck

Dove trovare i mercatini di Natale a Innsbruck

I mercatini di Natale di Innsbruck sono quanto di più tradizionale ci possa essere in Tirolo e, di norma, sono dislocati in molti punti diversi in città.

  • Mercatino del Centro Storico (Altstadt):
    Situato nel cuore della città,  proprio vicino al Goldenes Dach, ovvero la famosa casa dal tetto d’oro che è diventata un vero e proprio simbolo di Innsbruck.. Questo mercatino di Natale è il più tradizionale e uno dei più caratteristiche, con bancarelle disposte lungo le della Altstadt.
  • Marktplatz (Piazza del Mercato):
    Situato vicino al sponde del fiume Inn, il mercatino della Marktplatz è particolarmente adatto alle famiglie, dato lo spazio riservato proprio ad attrazioni e giostre per bambini. Qui si trova anche un grande albero di Natale che ogni anno rende ancora più bella Innsbruck.
  • Maria-Theresien-Straße:
    Questa via è considerata la strada dello shopping di alto livello a Innsbruck e non poteva di certo mancare un mercatino di Natale anche qui. Gli stand della Maria-Theresien Straße sono quelli in cui si possono acquistare anche i famosi cristalli austriaci, pronti a scintillare sugli alberi addobbati oppure addosso alle persone, quando si tratta di gioielli.
  • St. Nikolaus:
    Questo mercantino prende il nome dal quartiere residenziale nel quale si trova e si può raggiungere attraversando un ponte sul fiume Inn. Si tratta di un mercatino di Natale più intimo e tranquillo, ideale per chi cerca un’atmosfera meno affollata.
  • Hungerburg (il mercatino panoramico):
    Per raggiungerlo occorre prendere la funicolare Nordkettenbahn dal centro della città: questo mercatino offre una vista panoramica spettacolare su Innsbruck e le montagne tra le quali è incastonata. L’atmosfera che offre  particolarmente magica, soprattutto al crepuscolo.
  • Wilten:
    Wilten è una piccola perla di Innsbruck: si tratta di un quartiere cittadino che, però, ha mantenuto l’atmosfera del piccolo villaggio austriaco. Il suo mercatino di Natale è una vera e propria gemma preziosa, fatta di atmosfera raccolta e tanta bellezza.

Le date dei mercatini di Natale di Innsbruck

Tanti mercatini di Natale dislocati in diversi punti di Innsbruck necessitano, in alcuni casi, anche di orari di apertura diversi. Eccoli nel dettaglio:

  • Centro Storico (Altstadt)
    Dal 15 novembre al 23 dicembre, aperto dalle 11:00 alle 21:00.
  • Marktplatz
    Anche questo mercatino inizia il 15 novembre e chiude il 23 dicembre, con orario 11:00-21:00.
  • Maria-Theresien-Straße
    Aperto dal 25 novembre fino al 6 gennaio, dalle 11:00 alle 21:00. Il mercatino chiude anticipatamente il 24 e 31 dicembre (rispettivamente alle 15:00 e alle 19:00).
  • St. Nikolaus
    Le bancherelle saranno aperte dal 22 novembre al 23 dicembre, dalle 16:00 alle 21:00.
  • Hungerburg
    Si tiene dal 22 novembre al 6 gennaio, dal lunedì al venerdì dalle 13:00 alle 19:00 e nei fine settimana dalle 12:00 alle 19:00, con orari ridotti durante le festività natalizie.
  • Wilten
    Dal 24 novembre al 23 dicembre, dalle 16:00 alle 20:00.
Gli eventi dei mercatini di Natale di Innsbruck
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L’albero di Natale e il Goldenes Dach di Innsbruck

La pista di pattinaggio dei mercatini di Natale di Innsbruck

Anche chi visita i mercatini di Natale di Innsbruck potrà godersi una splendida pista di pattinaggio, in un luogo speciale come la Marktplatz. Pattinare al cospetto di un abete addobbato con cristalli e luci è qualcosa di speciale. Se il tuo viaggio a Innsbruck avverrà nel weekend, la tua sessione di pattinaggio potrebbe avvenire a suon di musica schlager, genere molto amato dagli austriaci.

I Krampus durante i mercatini di Natale di Innsbruck

Ci sono varie tradizioni che caratterizzano il periodo dell’Avvento in Austria e Innsbruck non ne è esente. Una di quelle più sentite è la Krampusnacht o Krampuslauf, dagli italiani conosciuta come la sfilata dei Krampus.

Per essere precisi con la tradizione, la sfilata dei Krampus dovrebbe avvenire il 5 dicembre, ovvero appena prima del giorno di San Nicola, colui che porta effettivamente i regali per i paesi di lingua tedesca. Dato il grande richiamo di pubblico, le varie Krampuslauf in giro per il Tirolo, e non solo, possono avvenire in date diverse, perché i gruppi di Krampus che sfilano partecipano, di norma, a più di un evento.

Per quanto riguarda il 2024, la Krampuslauf del centro di Innsbruck sarà proprio come tradizione vuole: si terrà il 5 dicembre 2024, a partire dalle ore 17. La sfilata dei Krampus è un evento davvero molto potente e non è confezionato appositamente per i bambini. Occorre saperlo perché, di norma, quei diavoli che sfilano per le città sono molto propensi a fare scherzi a tutti!

Lumagica all’Hofgarden di Innsbruck

Lumagica è il nome dato alla grande e sorprendete attrazione natalizia che potrai trovare visitando l’Hofgarden di Innsbruck. Questo giardino si trasformerà in una sorta di mondo incantato grazie alle migliaia di illuminazioni che si accenderanno proprio nel periodo dell’Avvento. L’apertura di questo evento è prevista per il 15 novembre e sarà visitabile fino al 2 febbraio 2025. Per quanto riguarda gli orari, Lumagica si potrà visitare tutti i giorni dalle 17.00 alle 20.30. È previsto il pagamento di un biglietto di 11,90€ ma questa attrazione è compresa nella Innsbruck Card.

La luce ha un significato molto forte nel periodo dell’Avvento e a Innsbruck lo sanno bene. In Austria, come in altri paesi di lingua tedesca, c’è qualcosa di speciale che avviene ogni domenica di dicembre. Da quelle parti, si è soliti tenere in casa una ghirlanda con quattro candele che si appoggia sul tavolo del soggiorno. Ogni domenica si accende una candela: una per ogni fase dell’Avvento. Questa tradizione si riversa anche nella città: molte decorazioni luminose prenderanno vita proprio in corrispondenza delle domeniche d’Avvento, per arrivare a illuminare tutta la città proprio a ridosso della Vigilia di Natale.

Innsbruck durante i mercatini di Natale
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Innsbruck vista dal lungofiume

I mercatini di Natale di Innsbruck e la musica

Anche la musica troverà ampio spazio durante i mercatini di Natale di Innsbruck. Nelle piazze, per chi ama gli eventi più moderni, non mancheranno concerti di musica leggera e dj set. Ma il legame con tra la musica e i mercatini di Natale di Innsbruck non finisce lì: c’è una relazione molto speciale e duratura tra le tradizioni dell’Avvento in Tirolo e la musica classica.

Innsbruck lo sa bene visto che, di anno in anno, mette in cartellone alcuni eventi di musica classica proprio in occasione delle festività. Il concerto natalizio di quest’anno avverrà il 26 dicembre, alle, 20, quando verrà eseguita la musica dell’Oratorio di Natale di Johann Sebastian Bach.

Uno degli eventi musicali – se così possiamo definirlo – più tradizionale durante i mercatini di Natale a Innsbruck è il concerto del Carillon della Pace del Duomo di St.Jakob. Questo strumento è composto da 48 campane e, per l’intonazione di quest’ultime, è stato il primo nel suo genere in Austria. I concerti avverranno tutti i giorni alle 16, a partire dal 6 dicembre 2024, fino al giorno della Vigilia. L’evento è gratuito e ogni esecuzione quotidiana durerà 25 minuti circa.

Per tutta la durata dei mercatini, ci saranno momenti in cui i cori tradizionali intoneranno le note della più celebre canzone natalizia nata in Austria: si tratta di Stille Nacht che non mancherà di farsi ascoltare da tutti, magari anche in più lingue, visto che si tratta di uno dei canti natalizi con il numero più alto di traduzioni.

Restando nel gruppo dei classici del Natale a Innsbruck, sulla Marktplatx di Innsbruck ci sarà, per tutto il periodo dei mercatini, la possibilità di assistere al teatro delle marionette, con storie coinvolgenti per grandi e piccini, anch’esse pronte a portare sulla scena un po’ di musica.

Infine, non può mancare un classico musical per rendere ancora più magica Innsbruck durante il periodo dei mercatini di Natale. Per il 7 dicembre 2024 è prevista la messa in scena, in lingua tedesca, del musical Scrooge – A Christmas Carol, ovviamente ispirato al celebre racconto di Charles Dickens.

Cosa vedere a Wattens, la città dei cristalli Swarovski

6 septembre 2024 à 09:00

Tra gli incantevoli paesaggi alpini si trova un vero e proprio piccolo gioiello, che brilla per la sua bellezza e per le sue caratteristiche uniche. Si tratta di Wattens, la città dei cristalli Swarovski. Questa piccola cittadina si trova nei pressi di Innsbruck, nella regione autonoma del Tirolo, e rientra sicuramente fra le mete più affascinanti per chi è alla ricerca di una combinazione di arte, natura ed innovazione. Un mondo che si potrebbe definire “scintillante”, dove creatività ed artigianato danno vita ad opere uniche.

Quando nasce il marchio Swarovski?

Per capire appieno l’associazione fra la città di Wattens ed i cristalli, e la sua importanza, è necessario partire dalle origini, da quando, cioè, nasce il famoso marchio Swarovski. L’azienda venne fondata nel lontano 1895 dall’omonimo Daniel Swarovski e nacque con l’obiettivo di realizzare cristalli di altissima qualità, utilizzando un innovativo processo di taglio del materiale, brevettato proprio dal suo creatore.

In pochissimo tempo Swarovski è riuscito a conquistare il mondo della moda e dell’arte, trasformando così il cristallo in un materiale prezioso e, soprattutto, desiderato a livello internazionale, trasformando il marchio in sinonimo di eleganza, lusso e raffinatezza.

I Mondi di Cristallo Swarovski

L’attrazione principale della città di Wattens sono, senza ombra di dubbio, gli Swarovski Kristallwelten, conosciuti come i “Mondi di Cristallo Swarovski”. Si tratta di un museo straordinario, inaugurato nel 1995, per celebrare il centenario dell’azienda austriaca. Venne ideato dall’artista André Heller ed al suo interno è possibile ammirare uno spazio espositivo multisensoriale.

A partire dall’ingresso, che già di per sé è un’opera d’arte, un gigantesco volto verde scolpito nella collina e dalle cui labbra sgorga una cascata, i visitatori seguono un percorso in grado di stimolare tutti i sensi. All’interno del museo, infatti, si trovano 14 stanze tematiche, ognuna delle quali è stata progettata da artisti di fama internazionale. Queste camere vengono chiamate Camere delle Meraviglie è offrono esperienze che vanno oltre la semplice “ammirazione” dell’opera. Giochi di luce, effetti ottici e suoni coinvolgono il visitatore in modo profondo, portandolo a riflettere sul rapporto tra arte e natura.

La più iconica di queste stanze è il Duomo di Cristallo: una cupola composta da 590 specchi, che creano un caleidoscopio di riflessi scintillanti, per un’esperienza visiva unica. C’è anche il Cristalloscopio, che altro non è che un tubo di cristallo gigantesco, che invita i visitatori ad osservare il mondo attraverso una lente del tutto inusuale e che trasforma tutto ciò che si osserva in forme e colori nuovi e sorprendenti.

Esperienza tra arte e tecnologia

Ogni installazione dei Mondi di Cristallo ha un significato profondo, ma soprattutto è stata creata dalla combinazione unica di arte e tecnologia. Queste caratteristiche sono visibili soprattutto in due opere all’interno del museo. La prima è la stanza 55 Million Crystals, una camera immersiva ideata dall’artista Brian Eno, con lo scopo di unire suoni ed immagini per un’atmosfera rilassante e meditativa e dove ogni cristallo diventa un mezzo per esplorare suoni, luci e spazi.

Altra installazione di forte impatto è sicuramente la Foresta di Cristallo, ad opera del videoartista italiano Fabrizio Plessi. Questa stanza è in grado di combinare gli elementi naturali con tecnologie avanzate, che portano il visitatore in un ambiente dove il natura ed invenzione sembrano unirsi. Il cristalli illuminano il percorso, mentre suoni ed immagini sembrano evocare il ciclo della vita.

Il Giardino dei Cristalli

Oltre alle spettacolari Camere delle Meraviglie, lo Swarovski Kristallwelten vanta anche un ampio giardino che circonda il museo. Si tratta di uno spazio all’aperto che rappresenta una vera e propria oasi di pace in grado di fondere arte e natura. Nel giardino, tra le principali attrazioni, si trova la Nuvola di Cristalli: una scultura sospesa che brilla alla luce del sole grazie a ben 800.000 cristalli che riflettono i raggi in ogni direzione. Un’attrazione sicuramente molto suggestiva ed affascinante durante le giornate di sole, quando la luce crea un effetto magico ed amplifica la bellezza naturale del paesaggio che la circonda.

Il Crystal Stage, per gli amanti dello shopping

Al termine del percorso del museo, gli amanti del design e dei cristalli, ma anche dello shopping, troveranno un vero e proprio paradiso. Il Crystal Stage è il più grande negozio di cristalli Swarovski al mondo, dove è possibile ammirare ed acquistare pezzi unici, introvabili altrove. Questo luogo è la tappa obbligata per i collezionisti e gli amanti del lusso, che hanno la possibilità di trovare gioielli, sculture e diversi oggetti di design realizzati con le classiche tecniche di realizzazione che caratterizzano i cristalli Swarovski.

Consigli e come raggiungere il museo dei cristalli di Wattens

Per tutti coloro che sono interessati alla visita di questo fantastico museo austriaco, è consigliabile acquistare in anticipo i biglietti di ingresso presso il sito ufficiale degli Swarovski Kristallwelten. Il biglietto ha un costo che va dai 23€ per singolo ingresso ai 25€ per biglietto con data flessibile. Ci sono anche pacchetti “compleanno” che vanno da 250€ a 300€.

È possibile acquistare pacchetti speciali per famiglie, coppie e gruppi, immergendosi in visite guidate e workshop tematici. Ci sono anche diversi punti ristoro dove poter gustare piatti tipici della cucina tirolese.

È possibile raggiungere Wattens dalla bellissima città di Innsbruck molto facilmente, data la sua ridotta distanza (circa 20 km), in auto in circa 20 minuti, oppure in autobus, con il Swarovski Kristallwelten Shuttle che parte direttamente dal centro cittadino, oppure in treno, anche se la stazione più vicina è distante circa 5 km.

Bus in tour ai museo Swarovski di Wattens, in Austria, che partono dal centro di Innsbruck
Fonte: iStock
Tour in bus del Mondo dei Cristalli di Wattens, museo Swarovski

Cosa vedere nei dintorni di Wattens

Oltre al museo Kristallwelten, nei dintorni di Wattens è possibile vivere e scoprire attrazioni naturalistiche e culturali uniche. Per chi ama le escursioni in natura, fra le Alpi tirolesi è possibile passeggiare lungo sentieri panoramici unici, con viste mozzafiato. Inoltre, è possibile visitare la bellissima città di Innsbruck, con il suo affascinante centro storico, il Tettuccio d’Oro e la Hofburg, una meta imperdibile per chiunque desideri esplorare la storia, la cultura regionale e le fantastiche città storiche austriache.

Wattens ed il mondo Swarovski rappresentano una tappa imperdibile per chiunque desideri visitare l’Austria e le sue bellezze, destinazione ideale per tutti gli appassionati di arte, moda e design, che sono alla ricerca di un’esperienza fuori dall’ordinaria e che sicuramente sarà in grado di creare delle esperienze uniche ed indimenticabili.

La solenne fortezza di pietra si veste di atmosfera natalizia

8 décembre 2023 à 10:29

“La perla del Tirolo”. È così che viene chiamata, in una famosa canzone popolare, Kufstein. Durante l’Avvento, questa affascinante cittadina sull’Inn, nella regione austriaca del Kufsteinerland, si riempie di luci, colori e profumi natalizi, regalando atmosfere di una suggestione indescrivibile. Il suo emblema è la fortezza che troneggia dall’alto come una stella luminosa, anch’essa vestita a festa per l’occasione. Una destinazione che merita assolutamente una visita nel periodo più magico dell’anno.

Kufstein e la fortezza che a Natale diventa magica

Da uno spuntone di roccia, la fortezza di Kufstein, simbolo del capoluogo dell’omonimo distretto in Tirolo, incute quasi timore. Il grigio della roccia, le solide mura difensive e le torri le regalano una certa austerità. Nel periodo natalizio, però, tutto si trasforma e anche la solenne struttura difensiva cede alla dolcezza dell’Avvento, addobbandosi di atmosfere placide e tranquille.

Al suo fascino senza tempo, si aggiunge quello del Mercatino di Natale che emana in tutta la città il dolce profumo della cannella e fa vibrare le mura con luci sfavillanti, in grado di rendere la fortezza un castello da fiaba. Anche le casematte, dove un tempo sparavano i poderosi cannoni e le armi di artiglieria pesante, acquisiscono un’aria allegra e speciale. Nei lunghi corridoi fortificati prendono vita bancarelle coloratissime e illuminate, che presentano preziosi oggetti realizzati a mano da esperti artigiani. Qui si può sbirciare la tecnica e la maestria dei creatori di questi originali manufatti, tra sciarpe e cappelli, vetro soffiato, decorazioni natalizie di legno, tessuti finemente ricamati e altri piccoli e grandi capolavori, perfetti come idee regalo.

Nei cortili della fortezza, i cori e i musicisti intonano musica e canti natalizi, da ascoltare sorseggiando le bevande calde tipiche invernali come il vin brulè e assaporando i piatti tipici tirolesi. L’ingresso è gratuito, con la KufsteinerlandCard che ogni ospite riceve al check-in di qualsiasi tipologia di alloggio nella regione austriaca in Tirolo. Il mercatino si può visitare  ogni sabato e domenica, dalle ore 11 alle 19, fino al 17 dicembre.

La fortezza di Kufstein merita una visita in ogni periodo dell’anno. Accedere a questo luogo significa entrare nella storia. Qui si trova l’organo all’aperto più grande del mondo, che suona quotidianamente a mezzogiorno, facendo vibrare le sue 4.948 canne, oltre a vari musei ed esposizioni, il pozzo, le prigioni e tanto altro da visitare.

Non solo la fortezza: tradizione e cultura sbocciano e vestono ogni angolo di questa città tirolese di aria di festa. Kufstein è, infatti, partner di “Advent in Tirol”, il marchio di qualità che garantisce l’autenticità dell’Avvento e dell’atmosfera natalizia. Tra i criteri che si devono soddisfare non c’è solo l’aspetto esteriore, ma anche la vasta gamma delle offerte, come i programmi che si concentrano su usi e costumi, l’atmosfera particolare che emanano le città romantiche e i villaggi tradizionali, che sanno rendere il periodo dell’anno liturgico che prepara al Natale un’esperienza davvero speciale. Una tappa da fare nella vostra vacanza natalizia in Austria.

Il Mercatino di Natale nel cuore della città

Se visitate Kufstein in questo periodo, vi soprenderà anche il Mercatino di Natale – Weihnachtsmarkt –  allestito nel parco cittadino, così familiare e accogliente da incantare grandi e piccini con la sua atmosfera festosa. Un appuntamento immancabile per gli stessi abitanti, per passeggiare tra le bancarelle, assaporare i piatti tipici, ascoltare musica e fare divertire i bambini sulle giostre o sul trenino d’epoca.

I visitatori lo adorano per le prelibatezze che offre nei caratteristici stand, come le ciambelle Zillertal, le tipiche frittelle tirolesi (Kiachln), il punch e il vin brulé serviti nelle tradizionali brocche di terracotta. E ancora musica dal vivo, il parco decorato e illuminato e tante piccole sorprese creano un’atmosfera di festa unica nel cuore dell’antica città tirolese, una perla imperdibile vicina al confine con la Baviera.

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