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I tesori della Sardegna da scoprire durante Monumenti Aperti nel weekend 1-3 maggio

Par : elenausai10
1 mai 2026 à 10:00

Per chi vuole scoprire la Sardegna oltre il mare, Monumenti Aperti rappresenta l’occasione perfetta per esplorare luoghi poco conosciuti dell’isola, molti dei quali aperti esclusivamente in queste occasioni. Il calendario del 2026 accompagnerà i visitatori in diverse zone, da nord a sud, dove verranno accolti da volontari e studenti che racconteranno i luoghi attraverso storie, curiosità e memorie locali.

Il weekend del 1° maggio vedrà protagonisti Lunamatrona e Sanluri (solo domenica 3) e Sassari, capoluogo del nord Sardegna che, per quest’edizione, riserva tante interessanti novità. Dall’apertura delle ville liberty nel quartiere Cappuccini all’esperienza digitale che permetterà di immergersi in modo interattivo nella tradizionale Discesa dei Candelieri, Patrimonio UNESCO, prevista come ogni anno il 14 agosto.

Monumenti aperti a Sassari

Sassari, cuore pulsante del Nord-Ovest della Sardegna, è una città dalla storia millenaria dov’è possibile, camminando tra le sue strade, attraversare diverse epoche. Con Monumenti Aperti potrete scoprirla attraverso i suoi luoghi più belli: nel centro storico troverete la maestosa Cattedrale di San Nicola, capolavoro barocco, o Palazzo di Città, dove al suo interno è custodito lo splendido Teatro Civico. Dentro le mura spicca la Fontana del Rosello, capolavoro tardo-rinascimentale di particolare bellezza e simbolo della città, mentre oltre le mura potrete visitare le ville liberty del quartiere Cappuccini.

Come anticipato, quest’anno a Sassari ci sono delle grandi novità. La più interessante riguarda i Candelieri, Patrimonio culturale immateriale UNESCO che, per Monumenti Aperti, diventano digitali. Presso l’Archivio Comunale Enrico Costa e a Palazzo di Città, i visitatori potranno indossare visori XR e interagire con i modelli tridimensionali dei Candelieri.

Anche al Museo Nazionale Archeologico ed Etnografico Sanna c’è una novità perché apre il nuovo Padiglione Marcialis con tre sale dedicate all’età nuragica, fenicio punica e romana e ai ritrovamenti nel santuario di Monte d’Accoddi, l’unica ziqqurat del Mediterraneo.

Gli eventi a Lunamatrona e Sanluri

Spostiamoci nella zona collinare della Marmilla, dove troviamo il centro abitato di Lunamatrona. Qui, domenica 3 maggio, potrete visitare interessanti siti archeologici come la tomba dei giganti Su Cuaddu ‘e Nixias, un raro esempio di tomba di giganti con stele centinata nel centro-sud dell’isola. Questa era probabilmente la tomba collettiva degli abitanti di uno dei due protonuraghi vicini di Trobas o di Pitzu Cummu. Quest’ultimo, anch’esso visitabile, è un complesso nuragico posto su una collina isolata circondata da un ripido pendio. Il nuraghe è costruito con filari di pietra basaltica e venne edificato nell’età del Bronzo.

A Sanluri, invece, potrete visitare il castello, l’unico maniero medievale ancora intatto e abitabile in Sardegna. La data esatta della sua costruzione è nota grazie a un libro-mastro dell’Archivio della Corona d’Aragona, che documenta i lavori svolti dal 10 al 27 luglio 1355 per volontà di Pietro IV. Sono tante anche le chiese visitabili con guida come quelle di San Francesco, San Sebastiano e San Rocco.

Primo maggio nei musei e parchi archeologici italiani: aperture straordinarie e visite speciali

1 mai 2026 à 09:00

Il 1° maggio in Italia non è soltanto una pausa simbolica nel calendario civile, è diventato negli anni un’occasione privilegiata per attraversare il patrimonio culturale del Paese, grazie a delle iniziative speciali . Nel 2026, la Festa dei Lavoratori si trasforma ancora una volta in un invito diffuso alla scoperta, con l’apertura straordinaria di musei, parchi archeologici e luoghi della cultura statali, disseminati da Nord a Sud come una costellazione di bellezza sempre più accessibile. Ecco alcuni dei luoghi culturali (sono tantissimi!) da visitare con le aperture straordinarie dell’1 maggio in Italia.

Primo maggio, i siti da non perdere

Se vi state domandando cosa fare con la famiglia o dove andare l’1 maggio, sappiate che l’Italia, in questa giornata, si presenta come un atlante vivente e apre al pubblico tantissimi dei suoi siti archeologici e dei luoghi della cultura. Tra i luoghi simbolo spicca il Parco Archeologico del Colosseo, a Roma, che rimane aperto offrendo uno dei panorami più eterni della civiltà antica, mentre poco distante il Pantheon accoglie i visitatori con la sua perfezione architettonica senza tempo. Sempre nella Capitale, il Parco Archeologico dell’Appia Antica invita a un’esperienza più immersiva e contemplativa, tra rovine, natura e silenzi meditativi.

Parco Archeologico dell'Appia Antica
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Parco Archeologico dell’Appia Antica

Scendendo verso il Sud, il Museo e Real Bosco di Capodimonte a Napoli unisce arte e paesaggio in un dialogo continuo, mentre i Parchi archeologici di Paestum e Velia offrono un viaggio nella classicità mediterranea, tra templi dorici e memorie greche ancora intatte.

Area archeologica di Paestum
iStock
Veduta dell’area archeologica di Paestum

Non meno suggestivi i siti meno noti ma densissimi di fascino: il Parco archeologico di Cuma nei Campi Flegrei, con il suo respiro mitologico, o l’area archeologica di Aeclanum, che restituisce l’immagine di una città romana sospesa nel tempo. Anche il Centro e il Nord partecipano con eleganza: dalla Galleria Estense di Modena al Castello di Miramare a Trieste, fino ai musei archeologici di Aquileia, veri scrigni di storia stratificata.

Un’iniziativa nazionale: aperture e altre info

Il 1° maggio 2026 il Ministero della Cultura rinnova una formula ormai consolidata: musei e parchi archeologici statali restano aperti al pubblico secondo le consuete modalità di accesso. Non si tratta, dunque, di una giornata a ingresso gratuito generalizzato, ma di un’apertura festiva ordinaria, con biglietti e orari standard, salvo specifiche eccezioni locali.

Il valore dell’iniziativa risiede nella sua capillarità: l’elenco dei siti coinvolti viene aggiornato in tempo reale dagli istituti periferici del Ministero, offrendo una mappa dinamica delle opportunità culturali disponibili lungo tutta la penisola. In alcuni casi, alla semplice apertura si affiancano visite guidate, eventi tematici o percorsi speciali. È il caso, ad esempio, di iniziative come quelle organizzate a Palazzo Milzetti a Faenza, dove il tema del lavoro diventa chiave di lettura storica e narrativa.

Sul fronte pratico, la prenotazione non è generalmente obbligatoria, ma può essere richiesta per eventi specifici o per contingentare gli ingressi nei siti più frequentati. È quindi consigliabile verificare caso per caso. Per orientarsi in questa vasta offerta culturale, il riferimento ufficiale resta la pagina dedicata sul sito del Ministero della Cultura, costantemente aggiornata con l’elenco completo dei luoghi aperti, gli orari e le eventuali iniziative speciali.

Ponte del Primo maggio 2026 in Italia: dove andare tra eventi, festival e gite

18 avril 2026 à 12:30

Il ponte del Primo maggio 2026 cade in un momento perfetto: primavera piena, giornate lunghe, voglia di evasione e quello strano sentirsi energici (allergie al polline a parte). Eppure, quest’anno invece di puntare sulle solite mete generiche, la migliore mossa è scegliere una destinazione che abbia qualcosa da vivere in quei giorni precisi: un festival, un grande concerto, una fioritura spettacolare, un evento family-friendly o una festa locale che trasformi una semplice gita in un ricordo serio.

Dalle piazze più note alle spiagge invase da aquiloni, dai castelli con principesse e cultura pop ai borghi dove il tempo sembra rallentare, ecco dove andare in Italia per il ponte del Primo maggio 2026 con idee brillanti per adulti, bambini e gruppi di amici.

Roma e il Concertone del Primo maggio

Ci sono eventi che non hanno bisogno di presentazioni e il Concerto del Primo maggio di Roma è uno di questi, un classicone. In Piazza San Giovanni torna uno degli appuntamenti gratuiti più partecipati d’Italia, tra musica live, atmosfera collettiva e vibrazioni da grande festa urbana.

Il fascino di Piazza San Giovanni in Laterano
iStock
Veduta notturna di Piazza San Giovanni in Laterano

Per il 2026 sono già stati annunciati i Litfiba nella storica formazione anni ’80 e anche Riccardo Cocciante, dettaglio che alza parecchio il livello nostalgia-meets-live experience. Il tema di quest’anno ruota attorno al lavoro dignitoso e ai diritti nell’era dell’intelligenza artificiale. Roma, in quei giorni, vale comunque il viaggio anche oltre il palco: passeggiate serali a Trastevere, colazione con vista su Colosseo, picnic nei parchi cittadini e quell’energia eterna che solo la Capitale sa dare.

Alba e Vinum 2026 nelle Langhe

Se il mood ideale è “fuga elegante con calice in mano”, allora la risposta è Alba. Qui torna Vinum, una delle manifestazioni enogastronomiche più amate del Nord Italia, con degustazioni diffuse nelle piazze, banchi d’assaggio e itinerari tra sapori piemontesi. L’edizione 2026 nelle Langhe è in programma il 25-26 aprile e 1-2-3 maggio, quindi perfetta per il ponte. Le piazze diventano una grande enoteca a cielo aperto e il contesto paesaggistico fa il resto. Intorno ad Alba, inoltre, ci sono colline da cartolina, piccoli relais, ristoranti incredibili e borghi dove rallentare sembra improvvisamente possibile.

Cervia e il Festival Internazionale dell’Aquilone

Chi cerca un evento scenografico e adatto a tutte le età dovrebbe guardare a Cervia. Il celebre Artevento, festival internazionale dell’aquilone, anima la spiaggia tra fine aprile e inizio maggio con creazioni giganti, colori nel cielo, performance e laboratori. Una spiaggia trasformata in un museo all’aperto sospeso tra vento e fantasia. Per i bambini è stupore immediato, per gli adulti è una pausa poetica e super instagrammabile. In più si aggiunge il fascino della Riviera fuori stagione: meno caos, clima spesso piacevole, pedalate sul lungomare e pranzi di pesce senza folla estiva.

Il Castello delle Sorprese: K-Pop, principesse e Harry Potter

Per chi cerca un’idea originale su cosa fare il 1° maggio 2026, il Castello delle Sorprese a Oleggio Castello, sul Lago Maggiore, è una proposta perfetta per famiglie con bambini. Nella scenografica cornice del Castello Dal Pozzo va in scena una giornata tra magia, principesse, scuola di magia, show K-Pop con le Huntrix, percorsi immersivi nella natura e attività sensoriali dedicate ai più piccoli. L’evento si svolge in più giornate (19, 25 e 26 aprile, oltre al 1° maggio 2026) con apertura dalle 10:00 alle 18:30. L’edizione 2026 punta anche sul relax per gli adulti, con aree benessere, meditazione e Yin Yoga nel parco: una gita fuori porta che unisce divertimento e pausa rigenerante.

Gardaland, Mirabilandia e i parchi a tema

A volte il ponte perfetto è semplicemente quello senza pensieri e senza troppe congetture. In quel caso i grandi classici funzionano sempre, soprattutto per chi cerca intrattenimento per tutta la famiglia. Gardaland resta una top choice per famiglie e gruppi, anche perché il Lago di Garda a maggio è stupendo. Mirabilandia è perfetto invece per chi vuole adrenalina e costa romagnola insieme. Cinecittà World unisce attrazioni e amore per il cinema nella Capitale, mentre per i più piccoli in Lombardia c’è anche Leolandia. Programma semplice, intrattenimento garantito, bambini felici e adulti che per una volta non devono organizzare tutto al millimetro: i parchi a tema sono una scelta vincente in questo caso.

Lago di Bolsena e Isola Bisentina

Per chi invece cerca un’esperienza più insolita, il ponte del Primo Maggio è anche il momento ideale per visitare la suggestiva Isola Bisentina, nel cuore del Lago di Bolsena, nel Lazio. Questo luogo normalmente poco accessibile apre con visite guidate su prenotazione, raggiungibile solo in battello da Capodimonte o Bolsena. Il percorso dura circa tre ore e permette di scoprire boschi incontaminati, cappelle rinascimentali, scorci sul lago e la celebre Malta dei Papi, l’antico carcere legato anche alla tradizione dantesca.

Isola Bisentina, Lazio
Getty Images
L’Isola Bisentina vista dall’alto

Giardini italiani in fiore

Maggio è il mese in cui la natura italiana dà il meglio di sé e, se l’idea per il ponte del Primo maggio è rallentare e ricaricarsi, i giardini storici sono una scelta spesso sottovalutata ma davvero perfetta. Tra i luoghi più spettacolari ci sono i Giardini di Castel Trauttmansdorff, a Merano, in Alto Adige: un grande parco botanico con sentieri panoramici, terrazze affacciate sulle montagne e oltre ottanta ambientazioni vegetali provenienti da tutto il mondo.

giardino più green europa
iStock
Giardini del Castello di Trauttmansdorff a Merano

Nel Lazio, tra Roma e Latina, i celebri Giardini di Ninfa regalano invece un’atmosfera quasi fiabesca, tra ruderi medievali avvolti dal verde, corsi d’acqua cristallini, ponticelli romantici e fioriture che in primavera raggiungono il massimo splendore. Per chi preferisce un mix tra eleganza e attività per tutta la famiglia, i Giardini della Reggia di Venaria Reale, alle porte di Torino, presentano scenari monumentali, fontane, installazioni e spesso eventi speciali durante i ponti festivi.

Campi you-pick e tulipani tardivi

Chi vuole fare qualcosa di originale può puntare sui campi you-pick, sempre più diffusi soprattutto nel Nord Italia. La formula è semplice e geniale: si entra, si raccoglie personalmente ciò che si desidera e si vive una giornata immersi nella natura, perfetta anche per famiglie e coppie.

Il Campo di tulipani coloratissimi di Shirin, in Brianza
Ufficio Stampa
Il Campo di tulipani coloratissimi di Shirin, in Brianza

A inizio maggio si trovano ancora alcuni campi di tulipani aperti, come quelli di Shirin Tulipani a Ornago,  TuliPark a Milano e altri in diverse città italiane, oppure esperienze simili nei parchi floreali stagionali della Pianura Padana. In Lombardia e Veneto iniziano anche le prime raccolte di fragole, molto amate nei frutteti aperti al pubblico, mentre in Piemonte ed Emilia-Romagna non mancano aziende agricole che propongono raccolta diretta di ortaggi primaverili e prodotti freschi di stagione.

Borghi dove staccare la spina

Se l’obiettivo non è riempire l’agenda di cose da fare, ma semplicemente respirare meglio e staccare dal rumore quotidiano, i borghi italiani restano una delle risposte più efficaci al burnout moderno. In Veneto, sui Colli Euganei, Arquà Petrarca conquista con le sue stradine curate, le case in pietra e quell’atmosfera sospesa tra natura e silenzio elegante.

Arquà Petrarca
iStock
Arquà Petrarca, tra i borghi più belli d’Italia

In Friuli-Venezia Giulia, Venzone è uno dei borghi medievali più affascinanti del Nord Italia, con mura antiche, piazze raccolte e un’identità fortissima che lo rende davvero unico. In Toscana, Pitigliano lascia senza parole già all’arrivo: arroccato sul tufo, scenografico e magnetico, è uno di quei luoghi che dal vivo colpiscono ancora più che in foto.

Quando il sogno salpa in porto: l’Amerigo Vespucci incanta Palermo

7 mai 2025 à 11:57

Dal 8 all’11 maggio 2025, la città di Palermo accoglierà uno degli eventi più affascinanti e attesi dell’anno: l’arrivo della nave scuola Amerigo Vespucci, considerata la nave più bella del mondo.

L’imbarcazione, simbolo della Marina Militare Italiana, sarà ormeggiata presso il Molo Vittorio Veneto al Porto della città siciliana e potrà essere visitata gratuitamente da cittadini e turisti.

In concomitanza anche con la tappa palermitana, sarà allestito anche il villaggio IN Italia, uno spazio espositivo dedicato all’eccellenza del Made in Italy, alla sostenibilità e all’innovazione.

In questo articolo vengono illustrati tutti i dettagli per vivere al meglio questa esperienza unica.

L’Amerigo Vespucci a Palermo: storia, fascino e tradizione

L’Amerigo Vespucci è un veliero varato nel 1931 e ancora oggi è in servizio come nave scuola della Marina Militare. Caratterizzata dai suoi tre alberi imponenti e dalle vele in tela olona, rappresenta una meravigliosa icona di bellezza e maestria nautica.

Durante la sua sosta a Palermo, il veliero sarà protagonista di una serie di eventi, cerimonie e visite gratuite aperte al pubblico. Un’occasione imperdibile per ammirare da vicino i dettagli storici della nave, scoprire la vita a bordo e incontrare i membri dell’equipaggio pronti a rispondere a tutte le domande.

Come visitare la nave Amerigo Vespucci a Palermo

L’accesso alla nave sarà gratuito, ma con ingressi su prenotazione per motivi di sicurezza e organizzazione.

come visitare l'amerigo vespucci
Fonte: Getty Images
Accesso su prenotazione all’Amerigo Vespucci

Ecco alcune informazioni utili per pianificare la visita:

  • l’Amerigo Vespucci sarà visitabile dall’8 al 10 maggio 2025, con i seguenti orari di apertura: 8 maggio orario 15-18, 9 maggio orario 15-21 e 10 maggio orario 16-20,
  • la nave sarà ormeggiata presso il Molo Vittorio Veneto al Porto di Palermo, in una zona facilmente raggiungibile a piedi dal centro città,
  • per accedere è necessaria la prenotazione online ma purtroppo le visite sono già sold out.

Consigli utili per visitare la nave Amerigo Vespucci

Per vivere al meglio la visita a bordo dell’Amerigo Vespucci, ecco alcuni consigli pratici:

  • arrivare con qualche minuto di anticipo rispetto allo slot prenotato,
  • indossare scarpe comode: il percorso di visita prevede scale e passerelle tipiche di una nave storica,
  • portare un documento d’identità: in alcune occasioni, per motivi di sicurezza, potrebbe essere richiesto all’ingresso,
  • rispettare le regole a bordo: seguire sempre le indicazioni del personale e non toccare strumenti o oggetti esposti.

Il villaggio IN Italia: un viaggio tra eccellenze e innovazione

Parallelamente alla visita della nave, sarà possibile esplorare il villaggio itinerante IN Italia, promosso dalla Marina Militare e da partner istituzionali e privati.

Il villaggio offrirà:

  • stand espositivi dedicati a innovazione tecnologica, cultura e artigianato italiano,
  • aree dedicate alla sostenibilità e alla protezione ambientale,
  • attività educative e interattive per bambini e famiglie,
  • spettacoli, incontri e momenti di approfondimento sulla tradizione navale italiana.

Situato nei pressi del porto, il villaggio rappresenta un’opportunità immersiva per vivere l’evento in modo completo, unendo storia, tecnologia e intrattenimento.

La tappa dell’Amerigo Vespucci a Palermo non è solo un’occasione per ammirare una delle navi più affascinanti del mondo, ma anche per immergersi nella cultura e nell’identità italiana.

Tra visite gratuite, eventi e il villaggio IN Italia, l’esperienza promette di essere coinvolgente e indimenticabile per grandi e piccoli.

Sirmione, troppo bella per tutti: tra meraviglia e necessità di limiti

6 mai 2025 à 11:33

Sirmione, la perla del Lago di Garda, ha registrato un’affluenza record durante il ponte del primo maggio 2025, con oltre 40.000 auto in più rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Una situazione che ha scatenato grandi polemiche tra residenti e commercianti e che spinge l’amministrazione comunale a valutare nuove misure per gestire i flussi turistici in arrivo, tra cui l’introduzione di una tassa di accesso al centro storico. Non è stata fatta invece, almeno per il momento, nessuna ipotesi di numero chiuso.

Affollamento record nel ponte del primo maggio 2025

Durante il lungo weekend del primo maggio, Sirmione è stata letteralmente invasa da migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo.

Le immagini virali della folla in attesa di entrare nel Castello Scaligero raccontano meglio di qualsiasi dato la pressione turistica che la cittadina bresciana ha subito recentemente.

L’aumento del traffico e la congestione del centro storico hanno portato al limite la vivibilità del bellissimo borgo di Sirmione.

Le reazioni di istituzioni, residenti e commercianti

La sindaca Luisa Lavelli ha dichiarato di aver già avviato un confronto con la prefettura di Brescia per individuare misure adeguate a contenere i flussi nei momenti di maggiore afflusso. “Siamo consapevoli dell’eccezionalità del weekend – ha detto – ma è necessario agire”.

L’ipotesi più concreta è l’introduzione di una tassa di accesso giornaliera per i turisti che non pernottano nel comune, seguendo un modello già adottato da altre città d’arte italiane.

La pressione turistica ha generato anche malcontento tra i residenti e le attività locali del borgo.

La minoranza in consiglio comunale ha chiesto una seduta pubblica per affrontare il serio problema insieme alla cittadinanza.

Le maggiori paure legate a questo boom turistico appena registrato sono legate a:

  • perdita di qualità della vita a Sirmione,
  • impatto sull’equilibrio urbano di un meraviglioso borgo storico che ha spazi comunque limitati.
sirmione la perla del lago di garda
Fonte: iStock
Vista aerea castello Scaligero, Sirmione

Le proposte per la gestione dei flussi turistici

L’assessore alla Sicurezza, Massimo Padovan, ha sottolineato la necessità di strumenti moderni per una gestione più efficace dei flussi turistici come quello appena registrato per il ponte del primo maggio.

Tra le proposte in valutazione ci sono i seguenti punti:

  • prenotazione obbligatoria per l’ingresso al centro nei giorni festivi e prefestivi,
  • revisione del sistema parcheggi, per favorire la rotazione e limitare la sosta lunga,
  • sperimentazione della tassa di accesso, per scoraggiare l’overtourism giornaliero.

Altri casi recenti di overtourism nei ponti del 2025

Quello di Sirmione non è un caso isolato. Durante gli ultimi ponti anche Venezia, Cinque Terre e Firenze hanno affrontato problemi simili, con accessi record e criticità nella gestione dei visitatori.

  • A Venezia, nel weekend pasquale e durante i ponti, è stato avviato il sistema di ticket d’ingresso per i turisti giornalieri,
  • alle Cinque Terre, si discute un sistema di contingentamento con prenotazione per i sentieri più popolari,
  • anche a Firenze, durante il ponte del 25 aprile, si sono registrati picchi di affluenza che hanno riacceso il dibattito sulla sostenibilità turistica.

Segnali chiari che il turismo va ripensato in chiave sostenibile per tutelare i territori e la loro vivibilità.

Dove è stato girato Un altro piccolo favore: tutte le location del film

2 mai 2025 à 16:00

Un Altro Piccolo Favore, sequel del brillante thriller del 2018 con Anna Kendrick e Blake Lively è dal 1° maggio su Prime Video. Non è solo un mix di mistero, ironia e glamour ma, come il primo capitolo, affascina per le sue ambientazioni eleganti e ricercate. Il nuovo film diretto da Paul Feig segue lo sfarzoso matrimonio di Emily con un uomo d’affari italiano sull’isola di Capri, che prende una piega oscura quando si verifica un omicidio.

Anna Kendrick, Blake Lively e Henry Golding tornano nei loro ruoli insieme a nuovi membri del cast, tra cui Michele Morrone ed Elena Sofia Ricci che tengono viva la bandiera tricolore. Le vecchie amiche Stephanie Smothers ed Emily Nelson si riuniscono per una nuova thriller dark comedy al femminile ambientata questa volte nel bel Paese. “Mi sento come se Paul Feig, il regista, mi avesse pagato la vacanza più glamour e costosa della mia vita” ha dichiarato l’attrice Anna Kendrick in un’intervista a Good Morning America.

Dove è stato girato

Gran parte del film è stata girata a Capri, in Italia, un’isola del Golfo di Napoli nota per le sue scogliere mozzafiato, i resort di lusso e il pittoresco paesaggio mediterraneo. Come cornice del sontuoso matrimonio di Emily, l’atmosfera raffinata di Capri gioca un ruolo chiave nella trama del film. Diverse location famose di Capri sono state presenti nel film, poichè oltre alla cerimonia, tutto l’intrigo al centro della sceneggiatura si svolge sull’isola italiana.

Un altro piccolo favore 2
Fonte: Prime Video
Una scena di Un altro piccolo favore 2

Grand Hotel Quisisana

Il Grand Hotel Quisisana in via Camerelle 2 è stato scelto dal regista Paul Feig come location di Un altro Piccolo Favore per il lusso e la raffinatezza degli ambienti in stile vittoriano. Qui sono state girate le scene dell’eccentrica cerimonia nuziale, non priva di colpi di scena, tra la star internazionale Blake Lively e l’attore italiano Michele Morrone. Una vista mozzafiato sui Faraglioni, un ambiente elegante ed esclusivo in pieno stile caprese, hanno letteralmente fatto innamorare il regista e il cast di questa location unica. Lo stesso hotel è stato location del film di Paolo Sorrentino Parthenope, se per caso vi sembra già di averlo visto da qualche parte.

Lido Del Faro è uno spettacolare beach club e ristorante situato sulla costa occidentale dell’isola, che offre una vista spettacolare sull’oceano. In località Punta Carena, nel comune di Anacapri, è situato all’estremità sud-occidentale della costa affacciata sul Mediterraneo. Nelle vicinanze si erge il faro di Punta Carena alto 28 metri e costruito nel 1862 su progetto degli ingegneri borbonici. Attivo dal 1867, è il secondo faro più potente d’Italia, dopo quello di Genova, con una portata luminosa di circa 46 km.

Lido del Faro
Fonte: iStock
Lido del Faro

Molte scene in esterni poi sono state girate a Villa Jovis in via Tiberio. Le rovine di un antico palazzo romano, costruito dall’imperatore Tiberio nel 27 d.C., aggiungono un tocco storico e misterioso all’ambientazione del film. Le mura, le scalinate, gli affreschi e i mosaici testimoniano la gloria dell’architettura romana e conferiscono un senso di mistero alla narrazione.

Oltre a queste location principali, il film ha interessato anche diverse zone di Capri, tra cui le strade intorno a Lido Del Faro e la zona del Ristorante Da Gemma, situato in Via Cristoforo Colombo 7. Il ristorante è noto tra gli abitanti del luogo per la sua tradizione culinaria che risale a oltre 80 anni fa. Le telecamere sono state installate anche su motoscafi per le scene girate sull’acqua vicino ai Faraglioni di Capri. Parlando di Capri, Feig ha dichiarato al Times: “Mi piace la contro-ambientazione. Voglio che tutto ciò che sta accadendo di brutto si svolga in questo posto davvero bello. Il contrasto, la dicotomia sono affascinanti… E non c’è posto più bello di Capri“.Diverse scene in interni ambientate nel Connecticut sono state girate presso gli Studi di Cinecittà a Roma. E altre a Toronto, la capitale dell’Ontario, soprannominata da molti “Hollywood del Nord” insieme a Vancouver.

Dove festeggiare il weekend del 1° maggio: le sagre e gli eventi da non perdere in Italia

Par : elenausai10
30 avril 2025 à 11:22

Come ogni anno e giorno festivo, arriva la fatidica domanda: “cosa fare il 1° maggio?“. C’è chi si prende una meritata pausa e trascorrerà la giornata dedicata ai diritti dei lavoratori da qualche parte in Europa e nel mondo e chi, invece, ha organizzato le vacanze più avanti, ma non vuole rinunciare a passarla in un modo divertente, speciale o semplicemente diverso. Se da una parte i concertoni restano un grande classico, non mancano anche altre iniziative, da quelle a contatto con la natura alle più culturali.

Noi di SiViaggia abbiamo fatto una selezione e queste sono le sagre e gli eventi da non perdere in Italia dove festeggiare il 1° maggio.

Palchi sull’Acqua, Gaiba (RO)

Per chi vuole trascorrere il weekend del 1° maggio in Italia a contatto con la natura, l’evento da segnare in agenda è quello che si terrà nel borgo di Gaiba, in provincia di Rovigo. Qui ci sarà il primo appuntamento della rassegna Palchi sull’Acqua, pensata per permettere ai visitatori di scoprire il territorio con lentezza, in modo autentico e attraverso esperienze indimenticabili.

Quello che potrete fare domenica 4 maggio è una pedalata notturna alle 5:00 del mattino con partenza da Occhiobello o da Rovigo fino a Gaiba, che si concluderà alle prime luci dell’alba con un concerto jazz, dove si esibirà il Quartetto Flumen. Infine, alle ore 10:00, ci sarà anche un incontro dedicato alle esperienze di cicloturismo. Per partecipare all’evento è necessaria una prenotazione, da fare telefonando ai numeri presenti sul sito ufficiale.

Fiera del 1° maggio, Montepulciano

Nella cornice medievale del borgo di Montepulciano, giovedì 1° maggio si terrà, come di consueto, la fiera che unisce tradizione e divertimento. Durante la giornata si svolgerà il corteo da Piazza Grande, con partenza alle 8:00, fino alla Chiesa di Sant’Agnese, durante il quale la Banda Poliziana suonerà l’Inno dei Lavoratori. Giunti in chiesa, i visitatori potranno ascoltare la messa e assistere all’offerta dei ceri da parte delle Contrade del Bravìo.

In Piazza P. Nenni, invece, troverete ad aspettarvi le oltre 40 attrazioni del luna park, che continueranno a essere attive sino a domenica 4 maggio, e stand di prodotti, da capi di abbigliamento a specialità gastronomiche del territorio.

Officinalia, Pavia

A Pavia, dal 1° al 4 maggio 2025, si terrà la storica fiera sul mondo biologico al Castello di Belgioioso. Arrivato alla sua 37ª edizione, l’evento immerge i visitatori in un’esaltante esperienza sensoriale dedicata alla cultura del biologico attraverso profumi, sapori ed esperienze. Oltre alla degustazione di prodotti come pane, olio, miele e aceto balsamico, l’edizione di quest’anno propone workshop, incontri con esperti del settore, dimostrazioni culinarie che evidenziano l’importanza di uno stile di vita sostenibile e i Tai Chi Days, quattro giornate di pratica e approfondimento con la Scuola Itcca Italia, punto di riferimento nazionale per il Tai Chi Chuan tradizionale.

Ci saranno anche diversi stand espositivi dove acquistare prodotti alimentari biologici certificati, prodotti naturali per la cura della persona e capi di abbigliamento realizzati in fibre naturali.

Evento 1 maggio a Pavia
Fonte: Ufficio Stampa
Stand di prodotti biologici per il corpo all’evento Officinalia

Floravilla, Castel San Giovanni (PC)

A Castel San Giovanni, il 3 e il 4 maggio, torna Floravilla, la celebre mostra mercato dedicata ai fiori e alle piante da giardino. Quest’anno si svolgerà nella magica cornice di Villa Caramello, alle porte della città piacentina, dove saranno presenti oltre 50 espositori florovivaisti provenienti da varie regioni d’Italia per offrire ai visitatori una ricchissima scelta di fiori e piante da giardino.

Oltre a questo, ci saranno anche laboratori, workshop, seminari e convegni, con la presenza di esperti del settore pronti a fornire consigli e condividere i segreti per un giardino sano e rigoglioso. Chi è interessato, potrà anche partecipare alle visite guidate per scoprire Villa Caramello, un gioiello barocco risalente al XVIII secolo. Queste si terranno dalle 11:00 alle 18:00 ed è necessaria la prenotazione.

Cocco…Wine Stories – Messaggi in bottiglia, Cocconato d’Asti

Il 1° maggio, il borgo del gusto Cocconato d’Asti organizza l’evento “Cocco…Wine Stories” – Messaggi in bottiglia, un’intera giornata (dalle 11:00 alle 20:00) dedicata ad assaggi, incontri e riflessioni sul mondo del vino, avvolti dall’atmosfera ospitale e conviviale del centro storico. Le cantine partecipanti saranno suddivise in aree tematiche, ognuna con enoteca dedicata. Ci saranno anche tre punti ristoro lungo il percorso che completeranno l’esperienza, insieme a talk e masterclass.

Il costo della degustazione è di 15,00 euro, da prenotare sul sito ufficiale. Dalle 21:30, invece, la festa continua in piazza con i DJ set Avanzi di Balera.

Città del Formaggio 2025, Poggioreale (TP)

Dal 2 al 4 maggio, ci saranno incontri, degustazioni e momenti culturali per festeggiare la nomina di Poggioreale a Città del Formaggio 2025. Il riconoscimento, conferito dall’ONAF – Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggio, celebra l’identità casearia del piccolo comune belicino e lo proietta tra le eccellenze nazionali nel panorama lattiero-caseario.

Il programma prevede diversi eventi come degustazioni, incontri scientifici e momenti di festa. Tra gli appuntamenti principali citiamo il workshop su agroecologia, educazione alimentare e turismo sostenibiledegustazioni in piazza, passeggiata trekking nei sentieri degli Elimi e la degustazione guidata di formaggi DOP in collaborazione con il Consorzio DOS Sicilia.

Borgolibri, Borgofranco d’Ivrea (TO)

Gli appassionati di libri e cultura potranno partecipare alla quinta edizione del festival letterario che celebra libri, cultura e territorio. Borgolibri, che si terrà a Borgofranco d’Ivrea dal 2 al 4 maggio, darà spazio ad autori locali, con presentazioni di libri e letture, ma non solo. La cultura viene raccontata anche attraverso rappresentazioni teatrali ed esposizioni artistiche.

CantinArte, Nurachi (OR)

Dal 3 al 31 maggio, a Nurachi in provincia di Oristano, ci saranno diversi eventi legati a CantinArte. Le iniziative si svolgeranno presso le antiche mura della Cantina Caddeo, un edificio che racconta la storia di Nurachi, edificata nel 1800, dove al suo interno è possibile ammirare la bellezza della lavorazione della terra cruda. La rassegna comincerà sabato 3 maggio con una serata d’inaugurazione che prevede l‘installazione artistica “La Battigia Traslucida” di Filippo Martinez alle 19:30, mentre alle 21:30 salirà sul palco il celebre musicista Gavino Murgia con un concerto jazz. La serata si chiuderà con il DJ set di Luca Ponti, che animerà il pubblico con sonorità Funky Tech House.

Sagra del Gorgonzola, Cavallermaggiore (CN)

Fino al 4 maggio, Cavallermaggiore omaggia quest’amato formaggio durante la Sagra del Gorgonzola. Durante le giornate di festa, cibo, musica e tradizione si uniranno per offrire ai visitatori un’esperienza unica e divertente. Qui troverete oltre 20 produttori di formaggi blu provenienti da tutta Italia e dalla Francia.

Sagra dell’Asparago, Poggio Moiano (RI)

A Poggio Moiano, in provincia di Rieti, torna la Sagra dell’Asparago Selvatico. Domenica 4 maggio potrete assaporare tante specialità preparate con questo ingrediente: dalle 13:00 ci sarà l’apertura degli stand gastronomici con un menù a base di asparagi selvatici. Il tutto è arricchito da musica dal vivo con il gruppo Born to run e dalle 14:00 dalla box in piazza. La sagra è anche l’occasione per conoscere la Sabina e organizzare un’escursione nei boschi a caccia di asparagi.

Gemme di gusto, Trentino

Tutti i cinque fine settimana di maggio, a partire dal ponte del 1° maggio, in Trentino si svolgono tantissimi eventi. Il Castello di Avio, dall’1 al 4 ospita “Herbarium”, un appuntamento dedicato alle erbe officinali, ai fiori e alle piante aromatiche con laboratori, visite guidate e pranzi a tema; a Nogaredo, il 2 e 3 maggio appuntamento con Tasting Spring e una degustazione guidata di vini, formaggi e prodotti locali; a Cembra Lisignago sabato 3 appuntamento tra i vigneti della Val di Cembra dove si ha l’opportunità di degustare i migliori vini, accompagnati da stuzzichini che celebrano i sapori autentici del territorio.

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Fonte: @Pelz
Gli eventi gastronomici in Trentino per tutto il mese di maggio

Ryanair lancia un’offerta flash per volare a prezzi vantaggiosi nelle mete più belle d’Europa

Par : elenausai10
23 avril 2025 à 14:16

Non tutti hanno viaggiato da qualche parte durante le vacanze di Pasqua e c’è chi, da casa, ha sfogliato la propria bucket list sognando le prossime mete. Spesso, queste liste dei desideri includono destinazioni incredibili e avventurose, come un safari in Africa o un road trip indimenticabile in Norvegia. Tutti viaggi che, per quanto incredibili, sono innegabilmente più difficili da realizzare. Ma in una bucket list non ci sono solo destinazioni remote o esperienze uniche nella vita, a volte compaiono luoghi più vicini a casa che abbiamo sempre desiderato visitare, ma non abbiamo mai avuto l’occasione di farlo.

Oggi quell’occasione è arrivata: Ryanair ha lanciato una nuova offerta flash che vi permetterà di volare tra il 1 maggio e il 30 giugno 2025 acquistando biglietti scontati del 20%. La promozione, attiva fino alla mezzanotte di domani, 24 aprile 2025, è valida su tutto il network della compagnia che conta ben 235 località. E se non avete una bucket list e siete alla ricerca di nuovi spunti, qui vi lasciamo i nostri consigli!

Da Milano Bergamo a Berlino

Dall’aeroporto di Milano Bergamo potete raggiungere Berlino che, con l’arrivo delle temperature primaverili/estive, diventa una delle capitali europee assolutamente da non perdere, anche solo per un weekend. Qui c’è tutto quello di cui avete bisogno per un viaggio che unisca design, cultura, architettura e cucina internazionale, con ristoranti interessanti e nuove aperture tutte da provare. Se amate fare festa, avete a vostra disposizione club notturni incredibili, mentre se preferite rilassarvi, ad aspettarvi troverete tantissimi spazi naturali.

Questo per farvi capire che, qualsiasi siano i vostri gusti, tendenti al lusso o al punk, la capitale della Germania ha il luogo giusto per tutti. Tra le cose da fare e da vedere consigliamo di entrare nel Museumsinsel, Patrimonio UNESCO che unisce cinque magnifici musei e una collezione che abbraccia culture variegate e periodi storici raccontati attraverso manufatti di rara bellezza. Scoprite anche la street art cittadina, i suoi parchi urbani e, soprattutto, non dimenticate di provare una delle specialità berlinesi più amate: il currywurst.

Da Cagliari a Stoccolma

A partire dal mese di giugno, sarà possibile volare dall’aeroporto di Cagliari a quello di Stoccolma. Vi starete chiedendo, perché lasciare le spiagge della Sardegna per volare al nord? La risposta è semplice: sempre più persone, quest’anno, abbracceranno il trend della coolcation, ossia destinazioni che promettono freschezza e serenità, ideali per chi desidera sfuggire al caldo torrido e godersi una vacanza rinfrescante. In questo senso, la capitale della Svezia è la meta perfetta.

Passeggiate per le vie medievali di Gamla Stan, tra atelier di moda scandinava e accoglienti caffè, oppure immergetevi negli eleganti centri di design: la città mescola senza sforzo il suo fascino storico con atmosfere più moderne. Se invece siete volati fin quassù per stare nella natura, affittate un kayak per avventurarvi alla scoperta delle pittoresche isole situate intorno alla città o passeggiate all’interno del Royal National City Park, lungo ben 27 chilometri.

Da Torino ad Alicante

Chi vola da Torino, invece, può raggiungere Alicante, la città affacciata sul Mar Mediterraneo capitale della provincia omonima. Famosa per il suo clima mite praticamente tutto l’anno, è considerata un gioiello della Costa Blanca spagnola con il suo mix perfetto di attrazioni storiche, spiagge mozzafiato e cibo delizioso. Tra le cose da fare, oltre a rilassarvi sotto il sole, consigliamo una visita al Castello di Santa Barbara, dove sono garantite viste panoramiche mozzafiato, e un tour in barca verso l’isola di Tabarca.

Dove andare l’1 maggio in giornata: idee per tutti i gusti

9 avril 2025 à 15:35

Il 1° maggio, Festa dei Lavoratori, è un’occasione perfetta per staccare dalla quotidianità e regalarsi una gita fuori porta godendo del clima primaverile. Immergersi nella natura, esplorare una città d’arte, rilassarsi al mare o visitare un museo: ci sono tante destinazioni ideali per una giornata all’insegna del relax e della scoperta. Ecco una selezione di proposte, sia all’aperto che al chiuso, da nord a sud.

Gite all’aperto: natura, borghi e panorami mozzafiato

Se il 1 maggio ci sarà bel tempo, l’ideale è trascorrere una giornata a contatto con la natura, passeggiando per un borgo e godendo di panorami imperdibili. Tantissime le mete in Italia adatte per una giornata come questa.

I laghi del nord

Una delle destinazioni più amate per una gita primaverile sono i laghi del nord Italia. Perfetti per fare una passeggiata con vista, godere di un picnic all’aperto o partecipare a una breve crociera. Il Lago di Como, con i suoi borghi eleganti come Bellagio e Varenna, offre panorami romantici e ville storiche da visitare. Anche il Lago di Garda è perfetto per famiglie e coppie che vogliono godersi una giornata all’aria aperta: a Sirmione, ad esempio, si può visitare il Castello Scaligero o rilassarsi alle terme.

veduta dall'alto di Sirmione
Fonte: iStock
Vista aerea castello Scaligero, Sirmione

Colli toscani e borghi umbri

Per chi predilige colline e i paesaggi bucolici, i colli toscani sono perfetti. Organizzare una gita fuori porta a San Gimignano, Volterra o Pienza, gustando vini locali e assaggiando piatti tipici, è un modo bellissimo per trascorrere il 1 maggio all’aria aperta. In Umbria, borghi come Spello, Assisi, Montefalco o Bevagna offrono arte, spiritualità e natura, il tutto in un’atmosfera rilassata e genuina.

Costiera Amalfitana e Cinque Terre

Anche andare verso mare è perfetto per la giornata del 1 maggio: la Costiera Amalfitana e le Cinque Terre sono tra le scelte più scenografiche. Una passeggiata lungo il Sentiero degli Dei o lungo la Via dell’Amore regala panorami unici. Meglio però mettersi in cammino la mattina presto in quanto queste zone potrebbero essere affollate durante i giorni di festa.

vista aerea delle Cinque Terre
Fonte: iStock
Borgo a picco sul mare nelle Cinque Terre

Escursioni e passeggiate nella natura

Parco del Gran Paradiso e Dolomiti

Gli amanti della montagna possono approfittare del 1 maggio per fare un trekking o un’escursione soft nelle Alpi. Il Parco Nazionale del Gran Paradiso, tra Piemonte e Valle d’Aosta, regala sentieri immersi nel silenzio e nella natura, con possibilità di avvistare stambecchi e marmotte. Macchina fotografica alla mano, bagaglio leggero e il 1 maggio può essere l’occasione per intraprendere quel sentiero sognato da tempo. Anche le Dolomiti, con passeggiate intorno alle Tre Cime o al Lago di Braies, sono perfette per chi cerca aria pulita, panorami rigeneranti e spazi aperti.

Parco delle Madonie e Etna

In Sicilia, il 1 maggio può essere l’occasione per una gita sull’Etna, tra crateri e colate laviche. Oppure si può optare per il Parco delle Madonie, ricco di sentieri e borghi autentici come Castelbuono. Anche l’entroterra sardo offre tappe ideali per fare trekking o semplici passeggiate, come il Supramonte o il Parco di Porto Conte.

Idee al chiuso: arte, musei e cultura

Se il 1 maggio dovesse piovere, nessun problema! L’Italia offre davvero tante mete anche per trascorrere una giornata al chiuso. Musei, mostre e residenze storiche sono l’ideale sia per chi ama la cultura, sia per chi vuole comunque organizzare qualcosa durante una giornata di tempo brutto.

Musei aperti e mostre temporanee

Il 1 maggio molti musei statali e mostre temporanee resteranno aperti. Prima di organizzare la visita controlla però sul sito ufficiale della struttura o del Ministero della Cultura. A Roma, oltre ai Musei Capitolini e ai Musei Vaticani, si possono visitare le Scuderie del Quirinale o il MAXXI. A Milano, la Pinacoteca di Brera e il Museo del Novecento offrono un’ottima opportunità di rifugiarsi tra eccellenti capolavori.
Anche città come Torino, Napoli, Firenze e Palermo offrono una vasta scelta culturale al coperto.

Ville, castelli e residenze storiche

Molte residenze storiche, ville e castelli, aprono le porte durante il periodo primaverile. La Reggia di Caserta, con i suoi giardini maestosi, è tappa ideale per una gita fuori porta del 1 maggio.

giardini reggia di caserta
Fonte: iStock
Giardini della Reggia di Caserta

Anche la Venaria Reale vicino Torino o Villa d’Este e Villa Adriana a Tivoli, propongono una giornata immersi nella cultura e nel verde. Ideali da esplorare in un giorno festivo.

Gite per famiglie e bambini

Chi viaggia con bambini avrà magari necessità di trovare soluzioni family friendly. Parchi divertimento, fattorie didattiche o agriturismi con eventi ad hoc per i più piccoli.

Parchi divertimento e zoologici

I parchi divertimento da nord a sud Italia sono tantissimi. Si può optare per Gardaland sul Lago di Garda, Cinecittà World vicino Roma o Mirabilandia in Emilia-Romagna. Questi sono perfetti per grandi e piccini. Divertimento assicurato per tutte le fasce d’età. In alternativa, si possono anche trovare zoo e bioparchi come lo Zoom di Torino, il Bioparco di Roma o il Parco Natura Viva in provincia di Verona che offrono esperienze educative a contatto con gli animali e la natura.

Agriturismi e fattorie didattiche

Per le famiglie che cercano un’esperienza più slow, inoltre, ci sono tanti agriturismi e fattorie didattiche in tutta Italia che propongono pranzi a tema primavera all’aperto, attività con gli animali e laboratori manuali per bambini. Questa opzione è perfetta per mixare natura, relax e buona cucina durante la giornata del 1 maggio.

Eventi e sagre del 1 maggio

In molte città italiane, il 1 maggio coincide anche con feste locali, concerti e sagre. L’evento sicuramente più famoso è il Concertone del Primo Maggio a Roma, in Piazza San Giovanni, con grandissimi nomi della musica italiana e internazionale. Ma anche in piccoli centri si trovano feste di primavera, mercatini d’artigianato e eventi enogastronomici, ideali per una giornata all’insegna di cultura, musica e cibo tipico. Ad Ascoli Piceno, nelle Marche, ad esempio, si svolge l’evento Fritto Misto dove poter assaggiare tantissime bontà fritte non solo dell’Italia.

Consigli per una gita fuori porta in giornata il 1 maggio

Tantissime quindi le mete da nord a sud, in tutta Italia, dove trascorrere in allegria e compagnia una giornata di festa come il 1 maggio.
Ecco alcuni semplici consigli che vanno bene per qualsiasi meta si scelga.

  • Scegliere la destinazione con anticipo,
  • controllare orari e aperture – soprattutto se si tratta di musei o parchi,
  • partire leggeri con uno zainetto dove mettere il necessario,
  • caricare la macchina fotografica,
  • staccare la spina per rigenerarsi e godere delle bellezze dell’Italia.

Piazza San Giovanni in Laterano: tra arte, fede e il respiro della storia

15 mars 2025 à 12:00

Tra le piazze più importanti di Roma, Piazza San Giovanni in Laterano occupa un posto speciale.

Infatti, non è soltanto una piazza ma un autentico scrigno di storia e spiritualità, dominato dalla Basilica di San Giovanni in Laterano, dal Battistero, dalla Scala Santa, dal Sancta Sanctorum, dall’Obelisco Lateranense e dal maestoso Palazzo Lateranense.

Passeggiando al cospetto di simili capolavori, non è difficile avere l’impressione di sfogliare un libro aperto sulla storia della Chiesa e della Città Eterna.

La storia di Piazza San Giovanni in Laterano

Il nome della piazza deriva dalla grandiosa Basilica di San Giovanni in Laterano, più precisamente denominata Arcibasilica Maggiore del Santissimo Salvatore e dei Santi Giovanni Battista ed Evangelista in Laterano. Nota come la “madre di tutte le chiese del mondo“, rappresenta un ponte tra il mondo pagano e quello cristiano. Fu fondata dall’imperatore Costantino nel 314 d.C. come luogo di riunione pubblica e amministrazione della giustizia, prima di essere trasformata in un importante centro di culto cristiano per accogliere i fedeli.

Ma la storia della zona è ancora più antica: al tempo di Settimio Severo, qui sorgeva la caserma della cavalleria imperiale, mentre i terreni appartenevano alla nobile famiglia dei Laterani. Tacito racconta che Plauzio Laterano, console romano, venne accusato di cospirare contro Nerone e, dopo la sua condanna a morte, i suoi possedimenti furono confiscati e destinati all’erario imperiale.

Durante il Medioevo, l’area si trasformò in una cittadella fortificata nota come Campus Lateranensis. Il Palazzo dei Papi, tra la basilica e la Scala Santa, divenne residenza pontificia fino alla fine del XVI secolo, quando Papa Sisto V avviò un importante progetto di riqualificazione urbanistica affidato all’architetto Domenico Fontana. Fu in questo periodo che la piazza assunse l’assetto monumentale che oggi conosciamo, con la costruzione del nuovo Palazzo Lateranense, il Santuario della Scala Santa e l’installazione dell’Obelisco Lateranense.

Gli edifici simbolo della piazza

Magnifica Basilica di San Giovanni in Laterano
Fonte: iStock
Splendida facciata della Basilica di San Giovanni in Laterano

Piazza San Giovanni in Laterano deve la sua fama alla presenza di alcuni tra i più importanti edifici religiosi di Roma.

La Basilica di San Giovanni in Laterano, la più antica delle quattro basiliche papali, fu edificata su terreni appartenenti ai Laterani e donati alla Chiesa da Costantino. Rappresenta il cuore della cristianità, non solo per la sua importanza storica, ma anche per le inestimabili opere d’arte che custodisce. L’attuale aspetto è frutto di una serie di restauri e modifiche che si sono susseguiti nei secoli, fino a raggiungere l’assetto barocco che possiamo ammirare.

Di fronte alla basilica si erge il Santuario della Scala Santa, che conserva il Sancta Sanctorum, la cappella privata dei Papi, e i 28 gradini che, secondo la tradizione, furono percorsi da Gesù nel palazzo di Ponzio Pilato a Gerusalemme. Trasportata a Roma da Sant’Elena, madre di Costantino, la scalinata è ancora oggi percorsa in ginocchio da numerosi fedeli in segno di devozione.

Il Palazzo Lateranense sorge sul sito dell’antico Patriarchium, residenza dei papi per circa mille anni. Più volte danneggiato da terremoti e saccheggi, fu restaurato e ampliato fino a diventare un palazzo grandioso, utilizzato nel tempo come ospedale, ospizio, archivio e persino sede del Museo Gregoriano. Dal 1987 ospita il Museo Storico Vaticano, che raccoglie testimonianze preziose della storia della Chiesa.

Uno degli elementi più scenografici della piazza è senza dubbio l’Obelisco Lateranense, il più alto obelisco di origine egiziana esistente al mondo. Con i suoi 32,18 metri di altezza (45,70 metri con la croce e il basamento), fu realizzato in granito rosso per volere del faraone Tutmosis III e trasportato a Roma per ordine di Costantino II.

Infine, non si può non nominare il Battistero Lateranense, il più antico battistero monumentale cristiano, noto come San Giovanni in Fonte. Costruito nel IV secolo su un’antica villa romana, presenta una pianta ottagonale e al centro conserva un magnifico fonte battesimale in basalto verde, incorniciato da colonne di porfido rosso e bronzo dorato.

Curiosità da sapere su Piazza San Giovanni in Laterano

Ogni angolo della solenne piazza racconta una storia affascinante e ricca di misteri.

Dal 1990, diventa il cuore pulsante della musica italiana grazie al Concerto del Primo Maggio, evento simbolo della Festa dei Lavoratori che vede la partecipazione di artisti di fama nazionale e internazionale.

Passeggiando lungo la piazza, si può ammirare il Nicchione decorato a mosaico, ciò che resta della sala da pranzo del Patriarchium, un’antica costruzione voluta da Papa Leone III nel IX secolo e in seguito restaurata nel Settecento da Ferdinando Fuga.

La Basilica conserva reliquie di valore inestimabile, tra cui le teste di San Pietro e San Paolo e la leggendaria tavola dell’Ultima Cena. Secondo un’antica tradizione, la tomba dei papi nei sotterranei della basilica trasudava acqua poco prima della morte di un pontefice.

Infine, in epoca romana, l’area era occupata dal Campus Caelemontanus, uno spazio dedicato all’addestramento sportivo, e dalle caserme degli Equites Singulares, la prestigiosa guardia a cavallo degli imperatori. Sarà Costantino I a destinare tali terreni alla Chiesa, ponendo le basi per il maestoso complesso religioso che ancora oggi incanta chiunque lo visiti.

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