Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierFlux principal

Expo Osaka, presentati i progetti di 8 start-up lombarde

10 octobre 2025 à 16:08

Sono otto le start-up lombarde selezionate per rappresentare la regione all’Expo Osaka 2025, nell’ambito della terza edizione di ‘Io Sono Futuro’, l’iniziativa promossa dalla Fondazione Della Frera ETS e sostenuta dalla Regione Lombardia che punta a rafforzare i legami culturali e formativi tra Italia e Giappone e offre nuove opportunità per i giovani talenti.

L’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi in missione istituzionale a Osaka ha confermato che l’obiettivo è stringere rapporti strategici tra i sistemi educativi dei due Paesi. Al centro dell’agenda, la volontà di progettare scambi culturali e formativi che promuovano il talento giovanile e favoriscano la nascita di una nuova generazione di cittadini globali.

Expo Osaka, obiettivo costruire ponti formativi e culturali

L’assessore regionale all’Istruzione, Simona Tironi, al Padiglione Lombardia ha presentato 8 start-up, in foto“Con ‘Io Sono Futuro’ – ha spiegato Tironi – vogliamo costruire ponti formativi e culturali che uniscano i nostri territori, nel segno della conoscenza e del rispetto reciproco. Anche in questa occasione, in Giappone come negli Stati Uniti, abbiamo potuto conoscere da vicino i sistemi educativi di Paesi in cui tecnologia, Intelligenza artificiale, attività laboratoriali, contribuiscono a rendere i giovani studenti preparati e pronti ad un ingresso a pieno titolo nel mondo del lavoro”.

“Un ambiente su cui stiamo già lavorando in Regione Lombardia – ha aggiunto Tironi – valorizzando il ruolo di Iefts e Its investendo sulla formazione e l’aggiornamento dei docenti e sui programmi didattici”.

Per Guido Della Frera, presidente della Fondazione Della Frera, questa giornata “rappresenta una tappa fondamentale: le relazioni avviate con le autorità educative giapponesi aprono la strada a nuove forme di cooperazione internazionale, mettendo al centro merito, innovazione e la capacità dei giovani di diventare protagonisti del cambiamento globale”.

Expo Osaka, le start-up presentate

Dal suo esordio, ‘Io Sono Futuro’ ha coinvolto oltre 10.000 studenti e accompagnato decine di giovani in contesti internazionali di rilievo come Expo 2020 Dubai e Cybertech New York 2023. Il programma, coordinato dalla Fondazione Della Frera e sostenuto dalla Regione, ha già favorito la nascita di numerose start-up: il 60% dei vincitori delle edizioni precedenti ha ricevuto finanziamenti e avviato la propria impresa.

Ecco le startup lombarde selezionate per Expo Osaka 2025:

  1. EFESO – Architettura di transistor per AI edge basata su logiche ferroelettriche, 30x più efficiente.
  2. ROSEBIO – Biotecnologie dal microbioma vegetale per migliorare la salute umana e animale.
  3. FAST-Aerospace – Veicolo ipersonico per nanosatelliti, sostenibile e ad alta manovrabilità.
  4. LOOKALIKE – Piattaforma di marketing predittivo basata su modelli di clienti simili.
  5. GLUTENSENSE – Dispositivo AI per rilevare glutine in alimenti cotti, pensato per celiaci.
  6. SOBU – Videogiochi educativi per bambini ciechi, con interazione sonora e motoria.
  7. SALUS-AI – Ecosistema integrato con box smart, app multipiattaforma e assistente AI che riduce errori e semplifica i dati sanitari
  8. CHAD – Assistente intelligente adattivo che restituisce autonomia digitale a persone con disabilità fisiche, cognitive e sensoriali

Le eccellenze dell’artigianato italiano

Premiate anche due eccellenze dell’artigianato italiano, vincitrici del bando Intelligenza del Fare:

  1. Gioie – Laboratorio orafo che fonde tradizione artigiana e design contemporaneo con materiali sostenibili.
  2. Riflesso – Produttore di vino naturale

I progetti vincitori

I progetti vincitori della categoria studenti:

  1. Microclimate 5.0: Sistema intelligente che regola e ottimizza il microclima degli ambienti grazie all’uso dell’intelligenza artificiale.
  2. Stelle a Portata di Click: Osservatorio astronomico scolastico che può essere controllato da remoto, sicuro e accessibile.
  3. Free-go: Applicazione per ridurre lo spreco alimentare.
  4. BinBuddyBot: Robot che preleva e trasporta rifiuti domestici fino al punto di raccolta e riporta i contenitori.
  5. GreenBite TechLab: Laboratorio educativo all’aperto creato da studenti di ristorazione che promuove consumo consapevole e sostenibilità attraverso cooking-learning.
  6. Infinity Fabric: Produzione di capi e accessori Made in Italy che non rilasciano microplastiche, senza necessità di lavaggi tradizionali.
  7. Feel&Find: Sistema di feedback audio in tempo reale su prodotti: nome, prezzo, ingredienti, posizione; favorisce autonomia e inclusione.
  8. ParlaTu: Piattaforma che integra traduzione automatica in tempo reale tra testo/voce e Lingua dei Segni Italiana (LIS), tramite modelli di visione artificiale e un avatar digitale animato.
  9. Mi Muovo 2030: Progetto che propone soluzioni intelligenti e sostenibili per la mobilità urbana usando cloud, IoT e intelligenza artificiale.
  10. I Can’t Eat: App che analizza menù di ristoranti per chi ha restrizioni alimentari.
  11. Futuro Pronto: Utilizza l’IA per creare percorsi personalizzati e simulazioni pratiche, per colmare il divario tra scuola e mondo reale.
  12. Visora: Tecnologia assistiva per persone non vedenti e ipovedenti per orientarsi in ambienti interni.
  13. Iris Blu: Progetto che mira a rendere la medicina personalizzata e predittiva una realtà quotidiana, trasformando sfide sanitarie in opportunità.

The post Expo Osaka, presentati i progetti di 8 start-up lombarde appeared first on Lombardia Notizie Online.

Dote Merito per studenti in Lombardia, domande dal 23 settembre

Par : Fabio Benati
16 septembre 2025 à 12:12

Libri di testo, dotazioni tecnologiche, strumenti per la didattica, servizi culturali (mostre, spettacoli teatrali): sono solo alcuni degli utilizzi della Dote Scuola – componente Merito, un contributo concreto che Regione Lombardia mette a disposizione degli studenti più meritevoli.

Le risorse a disposizione per questa misura sono state portate a 2 milioni di euro e includono, fra l’altro, le spese di iscrizione e frequenza a percorsi accademici o di formazione superiore, in Italia o all’estero, o a corsi formativi (ECDL/ICDL, lingue straniere).

Le domande per partecipare all’Avviso pubblico possono essere presentate dalle ore 12 del 23 settembre 2025 e fino alle ore 12 del 30 ottobre 2025.

Sostegno concreto agli studenti e alle loro famiglie

Regione Lombardia ha stanziato 2 milioni di euro per la Dote Merito destinata a studenti che hanno avuto un percorso di studi eccellente“Regione Lombardia – ha spiegato l’assessore all’Istruzione Formazione e Lavoro, Simona Tironi – ha stanziato 2 milioni di euro per premiare il merito degli studenti che hanno avuto un percorso di studi eccellente. Abbiamo ulteriormente elevato le risorse perché la nostra Regione vuole premiare i sacrifici di chi si è impegnato e ha conseguito ottimi risultati nel suo percorso di studi. Offriamo un sostegno concreto, molto apprezzato sia dagli studenti che dalle loro famiglie”.

Gli studenti che possono richiedere la Dote Merito in Lombardia

Possono partecipare all’Avviso pubblico gli studenti residenti in Lombardia al momento della domanda, che nell’anno scolastico e formativo 2024/2025 abbiano frequentato:

  1. Classi terze e quarte del Sistema di Istruzione (Scuole secondarie di secondo Grado), conseguendo una valutazione media pari o superiore a 9;
  2. Classi quinte del Sistema di Istruzione (Scuole secondarie di secondo Grado), conseguendo una valutazione di 100 e lode all’esame di Stato del Sistema di Istruzione;
  3. Classi quarte del Sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), conseguendo una valutazione finale di 100 all’esame di Diploma professionale.

Un buono virtuale fino a 1.500 euro

Il contributo è assegnato agli studenti meritevoli, indipendentemente dal valore ISEE o da altri requisiti di reddito, e consiste in un buono virtuale del valore di:

  •  500 euro per gli studenti delle Classi terze e quarte del Sistema di Istruzione che hanno conseguito la media finale delle votazioni pari o superiore a 9;
  •  1.500 euro per gli studenti delle Classi quinte del Sistema di Istruzione che hanno conseguito una valutazione finale di 100 e lode all’esame di Stato;
  •  1.500 euro per gli studenti delle Classi quarte del Sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) che hanno conseguito una votazione di 100 agli esami di diploma professionale.

Sulla base dei dati riferiti alla scorsa edizione dell’Avviso pubblico, i potenziali beneficiari potrebbero essere 2700 studenti.

Cosa è possibile acquistare con il contributo

Regione Lombardia ha stanziato 2 milioni di euro per la Dote Merito destinata a studenti che hanno avuto un percorso di studi eccellenteCon il contributo concesso possono esser acquistati:

  • libri di testo e di narrativa, dizionari (sia cartacei che digitali), in lingua italiana o in lingua straniera;
  • personal computer, tablet, lettori di libri digitali, stampanti, software (programmi e sistemi operativi ad uso scolastico, anche per disturbi dell’apprendimento e disabilità), strumenti per l’archiviazione di dati (chiavette USB, CD/DVD/CD-ROM, memory card, hard disk esterni), dispositivi di input (tastiere, e-pencil, lettori smart-card, mouse), di output (monitor pc, stampanti) ed ogni hardware legato al pc, con la sola eccezione del materiale di consumo (ad esempio, cartucce, toner, carta);
  • gli strumenti per il disegno tecnico (compassi, righe e squadre, goniometri), per il disegno artistico (pennelli, spatole, acquarelli, pennarelli, colori), mezzi di protezione individuali ad uso laboratoriale (divise, protezioni e calzature antinfortunistiche), strumenti musicali nonché altre tipologie di attrezzi, macchine, strumenti richiesti dalle scuole per attività didattica. Non è consentito, invece, l’acquisto di materiali di consumo.

Rimborso delle spese per gli studenti delle Classi quinte

Esclusivamente per gli studenti delle Classi quinte del Sistema di Istruzione e per gli studenti delle Classi quarte del Sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), il contributo può essere utilizzato come rimborso delle spese per il percorso annuale per l’accesso all’esame di Stato e per iscrizione e frequenza di Istituti di Formazione Tecnica Superiore (IFTS), Istituti Tecnici Superiori (ITS), Università ed altre istituzioni di Alta Formazione.

The post Dote Merito per studenti in Lombardia, domande dal 23 settembre appeared first on Lombardia Notizie Online.

Al via anno scolastico 2025/2026 per gli studenti della Lombardia

Par : Fabio Benati
11 septembre 2025 à 14:36

“In occasione dell’avvio dell‘anno scolastico 2025/2026 in Lombardia, in bocca al lupo agli studenti che in questi giorni iniziano un nuovo percorso didattico negli istituti lombardi. Studiare e approfondire le conoscenze è fondamentale e Regione conferma tutto il proprio impegno per far sì che ciò avvenga nel migliore dei modi”.

 

Avvio anno scolastico 2025/2026 Lombardia, Fontana e Tironi: studiare è fondamentale

Fontana qui in una foto di repertorio augura in bocca al lupo a studenti della Lombardia per avvio anno scolastico 2025/2026

È un messaggio all’unisono quello che lanciano il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana dal liceo ginnasio Cairoli di Varese e l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi dal liceo Berchet di Milano in occasione dell’avvio dell’anno scolastico 2025-2026. Tra i punti chiave l’importanza dello studio e l’impegno di Regione per garantire il diritto allo studio.

Incontri in diverse scuole per avvio anno scolastico 2025/2026 in Lombardia

Prima tappa per Tironi è stata la presentazione del nuovo anno scolastico all’Istituto Comprensivo Milano Spiga, al quale ha partecipato insieme al sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito Paola Frassinetti e al direttore Ufficio Scolastico Regionale per la Lombardia Luciana Volta. Ad accoglierle il dirigente scolastico Angelina Di Nardo.

L’assessore è poi intervenuta alla cerimonia organizzata per l’avvio dell’anno scolastico 2025/26 al Liceo Ginnasio ‘Giovanni Berchet’ in via della Commenda e, successivamente, al Collegio san Carlo di corso Magenta.

Tironi: con ITS Academy valorizziamo talenti

Tironi all'istituo in via della Spiga augura in bocca al lupo a studenti della Lombardia per avvio anno scolastico 2025/2026

Conversando con i giornalisti, l’assessore ha posto l’accento sui percorsi post scuole superiori. In particolare ha esaltato le opportunità offerte dagli Istituti Tecnologici Superiori: ” Il tema degli ITS Academy per noi è importantissimo. Abbiamo più di 10.000 ragazzi in questi percorsi di alta specializzazione in cui valorizziamo i loro talenti e favoriamo l’acquisizione delle loro competenze migliori”.

“Il 96% di chi ha frequentato un Its – ha proseguito – entra nei primi sei mesi nel mondo del lavoro, esattamente per quel percorso che hanno scelto. Oggi le nostre aziende ci chiedono di entrare sempre più in contatto con i nostri ITS Academy. Le imprese sono interessate a tutto il mondo scuola, quindi la prima sfida che dobbiamo affrontare, ma alla quale siamo già rispondendo, è facilitare un dialogo continuo fra mondo scuola e sistema delle imprese”.

Intelligenza Artificiale e didattica

Un altro tema che certamente occupa uno spazio rilevante è l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. “Valuto che ci voglia una formazione dei docenti – risponde il sottosegretario Frassinetti – per quanto riguarda le nuove tecnologie. E’ infatti il docente che deve guidare i ragazzi all’approccio con l’intelligenza artificiale”. “Voglio rivolgere un accurato appello a tutti – ha continuato – perché si lascino guidare sempre dal proprio cervello.  Gli strumenti sono infatti sempre più sofisticati, ma se non c’è al centro una guida dell’uomo su questi strumenti il futuro diventa veramente fosco”. A coordinare l’incontro al Berchet è stato il dirigente scolastico Clara Atorino.

The post Al via anno scolastico 2025/2026 per gli studenti della Lombardia appeared first on Lombardia Notizie Online.

Formazione Continua: in Lombardia oltre 9.800 lavoratori aggiornati

Par : Fabio Benati
11 août 2025 à 11:22

La parola ‘mismatch’, ormai diventata di uso comune, è spesso associata a ‘lavoro’ ed esprime la difficoltà di numerosi imprenditori lombardi che non riescono a trovare manodopera qualificata, o comunque personale con adeguate competenze per ricoprire le posizioni ricercate dalle loro aziende. A questa criticità offre una risposta concreta la misura Formazione Continua promossa da Regione Lombardia che si inserisce strutturalmente nell’ambito delle Politiche Attive del Lavoro. L’obiettivo è proprio il contrasto al ‘mismatch’ tra domanda e offerta di competenze, per sostenere la crescita occupazionale e accompagnare le persone nei momenti di transizione lavorativa.

I numeri della Formazione Continua in Lombardia

Nell’annualità 2024-2025, sono 9.883 i lavoratori formati sull’intero territorio lombardo, di cui 4.606 donne (pari al 46%) e 5.277 uomini (54%), grazie a un investimento regionale complessivo di 10.525.789 euro. Un’azione capillare che ha coinvolto 2.366 imprese, testimoniando una crescente integrazione tra mondo del lavoro e sistema della formazione. Regione Lombardia promuove infatti la formazione continua dei lavoratori, degli imprenditori e dei liberi professionisti per migliorare le competenze e sviluppare la competitività d’impresa. Questa misura è finalizzata a favorire il riallineamento delle competenze, delle conoscenze e la valorizzazione del capitale umano. Per essere efficace deve prendere in considerazione delle profonde trasformazioni del mercato del lavoro e dell’evoluzione dei modelli organizzativi e di business.

Una strategia di sistema per l’occupabilità

“La misura Formazione Continua – chiarisce l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi – è uno degli strumenti più rappresentativi dell’impegno di Regione Lombardia per la valorizzazione delle competenze e agevolare l’occupabilità. Investire in formazione significa costruire il futuro economico e sociale dei nostri territori. Possiamo affrontare le sfide poste dalla transizione digitale, ecologica e demografica solo se mettiamo al centro la persona, sostenendone la crescita professionale con percorsi mirati, flessibili e rispondenti ai reali bisogni delle imprese”.

“Abbiamo compiuto – prosegue Tironi – una scelta chiara e convinta: promuovere una cultura della formazione permanente, coerente con i profondi cambiamenti del lavoro e capace di integrare politiche attive, orientamento e aggiornamento continuo. I risultati ottenuti dimostrano che la direzione intrapresa è quella giusta: lavoratori più qualificati, imprese più competitive, territori più resilienti”.

L’approccio alla Formazione Continua di Regione Lombardia

La misura Formazione Continua riaprirà a metà settembre. L’approccio adottato da Regione Lombardia si distingue per la sua capacità di coniugare aggiornamento professionale, orientamento e inserimento lavorativo, con un’attenzione trasversale alle pari opportunità, come dimostra la significativa partecipazione femminile al programma.

“Formare – conclude l’assessore Tironi – significa dare un futuro. Alle persone, alle imprese, alla nostra Regione. È con questa visione che continuiamo a investire, consapevoli che la competitività lombarda passa dalla qualità delle competenze, dalla forza del lavoro e dalla capacità delle istituzioni di offrire risposte tempestive, concrete, efficaci”.

Risultati territoriali: un’azione diffusa e mirata

La misura, interamente finanziata da Regione Lombardia, ha interessato tutte le province lombarde, rispondendo con puntualità alle esigenze formative espresse dai diversi contesti territoriali:

  • Milano: 3.427 lavoratori formati (1.555 donne, 45%), 793 imprese coinvolte, oltre 3,4 milioni di euro investiti;
  • Brescia: 2.450 lavoratori (1.129 donne, 46%), 621 aziende, 2,68 milioni di euro stanziati;
  • Bergamo: 1.264 lavoratori (648 donne, 51%) in 292 imprese, 1,3 milioni di euro di finanziamento;
  • Monza e Brianza: 727 lavoratori (302 donne, 42%) in 156 aziende, con 797.000 euro investiti;
  • Varese: 610 lavoratori (300 donne, 49%) in 166 imprese, per un totale di 778.000 euro;
  • Mantova: 357 lavoratori (196 donne, 55%) in 80 imprese, con 354.000 euro di fondi;
  • Como: 273 lavoratori (123 donne, 45%) in 72 imprese, 350.000 euro investiti;
  • Cremona: 267 lavoratori (123 donne, 46%) in 62 aziende, 280.000 euro di risorse regionali;
  • Lecco: 161 lavoratori (69 donne, 43%) in 47 imprese, con 176.000 euro erogati;
  • Pavia: 235 lavoratori (96 donne, 41%) in 37 imprese, 201.000 euro stanziati;
  • Lodi: 54 lavoratori (30 donne, 56%) in 22 imprese, 67.000 euro di investimento;
  • Sondrio: 58 lavoratori (35 donne, 60%) in 18 imprese, per 98.000 euro complessivi.

The post Formazione Continua: in Lombardia oltre 9.800 lavoratori aggiornati appeared first on Lombardia Notizie Online.

Lavoro, protocollo Regione-parti sociali su condivisione dati servizi

22 juillet 2025 à 16:08

Siglato a Palazzo Lombardia il nuovo protocollo d’intesa con le parti sociali per la collaborazione e la condivisione informativa nell’ambito del sistema delle conoscenze e dell’osservatorio del mercato del lavoro di Regione Lombardia. L’accordo è stato sottoscritto dall’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi, e le parti sociali componenti della sottocommissione Lavoro.

Obiettivi di protocollo Regione-parti sociali su politiche del lavoro

L’obiettivo dell’intesa è potenziare e sistematizzare la condivisione di dati, analisi e conoscenze per rafforzare la programmazione delle politiche in materia di formazione, occupabilità e sviluppo delle competenze.

Tironi: alleanza con parti sociali per politiche su lavoro ‘data driven’

L’assessore regionale al Lavoro, Simona Tironi, alla firma del protocollo con le parti sociali a Palazzo Lombardia

“Con questo protocollo – spiega Tironi – rafforziamo un’alleanza strategica con le parti sociali per rendere sempre più ‘data-driven’ la programmazione regionale delle politiche attive del lavoro. Un passo concreto per mettere le informazioni al centro delle decisioni, intercettare i fabbisogni emergenti da parte delle imprese e calibrare con precisione gli strumenti a disposizione di cittadini, lavoratori e aziende. Solo così possiamo garantire interventi tempestivi, personalizzati e realmente efficaci”.

Altri soggetti coinvolti nella collaborazione

L’accordo istituisce un quadro di collaborazione stabile e multilivello che coinvolge, oltre a Regione Lombardia e alle parti sociali, anche enti nazionali, università, centri di ricerca, ITS Academy, scuole, camere di commercio ed enti locali, con l’obiettivo di leggere i segnali deboli del mercato del lavoro e orientare l’offerta formativa in funzione della domanda di competenze espressa dal sistema produttivo.

Valorizzare una formazione flessibile

Il protocollo, di durata biennale, valorizza inoltre le buone pratiche avviate con i patti per le competenze, rilanciando l’importanza di una formazione flessibile, tempestiva e mirata per giovani, donne, persone con disabilità, lavoratori maturi, working poor e inattivi.

Conoscenza condivisa è primo strumento di giustizia sociale

“Questo – conclude l’assessore Tironi – è un atto di responsabilità e visione. Il lavoro di oggi ci permette di costruire politiche più intelligenti, inclusive ed efficaci. In un mercato in continua trasformazione, la conoscenza condivisa è il nostro primo strumento di giustizia sociale ed economica”.

Gli impegni assunti nel protocollo tra Regione e parti sociali su politiche del lavoro

Tra gli impegni assunti nel documento:

  • condivisione continua e strutturata di dati e analisi;
  • promozione di strumenti di interpretazione e previsione delle dinamiche occupazionali;
  • partecipazione attiva alla definizione di soluzioni condivise per rispondere alle esigenze dei diversi target.

The post Lavoro, protocollo Regione-parti sociali su condivisione dati servizi appeared first on Lombardia Notizie Online.

Neet, 50 milioni per i giovani che non studiano e non lavorano

17 juillet 2025 à 13:10

Regione Lombardia e Fondazione Cariplo hanno firmato un accordo per un piano straordinario da 40 milioni di euro, finanziato al 50% da parte di ciascun ente, per contrastare il fenomeno dei Neet (acronimo di ‘Not in Education, Employment or Training’). A queste risorse si aggiungono ulteriori 10 milioni messi a disposizione da Intesa Sanpaolo. Per la prima volta in Italia un ente pubblico e uno privato uniscono le forze, le energie e le risorse per intercettare, accompagnare e rilanciare il percorso di vita e di crescita professionale di migliaia di giovani lombardi, oggi a rischio di esclusione sociale e economica.

Sono ragazzi e ragazze che non studiano, non lavorano e non sono coinvolti in percorsi formativi. In Italia sono oltre un milione, in Lombardia circa 150.000. L’intesa è stata siglata da Simona Tironi, assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia e Giovanni Azzone, presidente Fondazione Cariplo.

Piano straordinario di Regione e Fondazione Cariplo per il contrasto ai Neet

Obiettivo della collaborazione legata al piano straordinario per contrastare i Neet in Lombardia non è solo prevenire l’esclusione sociale, ma anche riattivare chi si trova già nella condizione di Neet, attraverso la realizzazione di interventi congiunti nelle scuole, per intercettare precocemente i segnali di abbandono. Previste anche iniziative nei territori, per costruire percorsi personalizzati di reinserimento nel mercato del lavoro, con azioni concrete volte ad aumentare le opportunità occupazionali.

Attivazione di percorsi personalizzati

L’iniziativa prevede l’attivazione di percorsi personalizzati di orientamento, formazione e inserimento lavorativo, con particolare attenzione ai territori più fragili e la creazione di reti territoriali di presa in carico, che coinvolgeranno scuole, enti di formazione, imprese e servizi sociali.  L’accordo menziona inoltre l’introduzione di metodologie educative e formative innovative, attraverso laboratori esperienziali, attività pratiche e percorsi di mentoring individuale, per rafforzare le competenze, la motivazione e l’autonomia dei giovani coinvolti.

In campo reti multi-attore e un tavolo permanente

Inoltre Regione e Fondazione, per contrastare il fenomeno dei Neet e favorirne l’inclusione e la riattivazione, intendono inoltre promuovere nuove reti multi-attore e rafforzare quelle che già operano a fianco dei giovani, sostenendole nel tempo e aiutandole a lavorare meglio insieme. Al centro c’è l’idea che nessuno possa risolvere il problema da solo, ma che sia necessario fare sistema, mettere in comune conoscenze, competenze, strumenti e visioni. Per coordinare tutto questo nascerà un tavolo permanente. Si tratta in particolare una cabina di regia condivisa, che avrà il compito di guidare, monitorare e aggiornare le azioni, valutandone l’impatto reale.

Il bando

Il bando ‘ZeroNeet – Reti di opportunità per l’inserimento occupazionale e le competenze’ ha come obiettivo il finanziamento di progettualità rivolte al contrasto del fenomeno NEET e si rivolge ai giovani tra i 15 e i 29 anni compiuti. Un aspetto fondamentale dell’iniziativa consiste nella promozione di reti territoriali stabili, che coinvolgono diversi stakeholder attivi a livello locale, con l’obiettivo di una presa in carico personalizzata rispetto alle esigenze dei giovani NEET tramite interventi integrati e coordinati. Il contributo massimo previsto per ciascun progetto può variare da 400.000 euro a 600.000 euro, in funzione dell’estensione del territorio interessato.

Laboratori e tirocini

Oltre ad azioni di intercettazione i progetti dovranno prevedere interventi di riattivazione e inserimento lavorativo, tra cui attività laboratoriali, percorsi formativi e tirocini extracurriculari. Prima dell’avvio della progettualità alle reti territoriali sarà garantito da Fondazione Cariplo un servizio di accompagnamento e sostegno metodologico finalizzato alla definizione delle progettazioni definitive.

Tironi: chi non lavora e non studia è risorsa che rischiamo di perdere

un momento dell'intervento dell'assessore Tironi al convegno di presentazione del piano straordinario di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo sui neet

“Questo piano straordinario – spiega l’assessore Tironi – nasce da una convinzione profonda e una mission che dal primo giorno del mio insediamento come assessore ho ben chiara. Ogni giovane che oggi non studia, non lavora e non si forma, è una risorsa che rischiamo di perdere. E questo non possiamo permettercelo. L’accordo tra Regione Lombardia e Fondazione Cariplo rappresenta una risposta concreta, coraggiosa e strutturale”.

Piano straordinario Regione Lombardia/Fondazione Cariplo sui neet a supporto dei giovani

“Non è solo un investimento – chiarisce – ma un impegno condiviso per stare accanto ai giovani che rischiano di restare ai margini. Vogliamo prevenire l’abbandono scolastico, riattivare chi è in difficoltà, rafforzare le reti territoriali e costruire insieme percorsi di crescita reali, sostenibili e su misura. L’obiettivo è restituire ai giovani lombardi non solo formazione e lavoro, ma una prospettiva di vita dignitosa, in cui possano riconoscersi e costruire il proprio futuro”.

Valorizzare il talento dei giovani

“Per questo – aggiunge – faccio un grande appello agli enti del terzo settore e ai nostri enti accreditati affinché ci sia una vera e larga condivisione per accogliere più ragazzi possibili. Il nostro obiettivo è accompagnare ogni giovane verso una strada che senta davvero sua e verso una piena realizzazione personale e professionale, facendo in modo che nessuno si senta abbandonato. Perché il futuro della Lombardia si gioca su quanto sapremo valorizzare il talento, le energie e i sogni delle nuove generazioni. Non possiamo permettere che un’intera generazione resti ai margini: dobbiamo costruire ponti e non lasciare indietro nessuno”.

Azzone (Fondazione Cariplo): tema importante, immaginiamolo in prospettiva

presidente fondazione Cariplo e assessore Tironi al convegno di presentazione del piano straordinario di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo sui neet“L’accordo con Regione Lombardia – chiarisce Giovanni Azzone, presidente della Fondazione Cariplo – mette al centro un tema importante di cui forse ancora non abbiamo piena consapevolezza. Ci sono 1,3 milioni di giovani che non studiano e non lavorano in Italia, 150.000 nella nostra regione. La collaborazione amplia quella avviata a febbraio con Intesa Sanpaolo. Abbiamo di fronte un grave problema già oggi, immaginiamolo in prospettiva”.

Insieme per il futuro dei ragazzi

“Questi ragazzi – continua – hanno un enorme potenziale, necessario per il nostro Paese. Hanno l’energia che serve alle nostre comunità, alle nostre aziende. Hanno desideri e voglia di dare il loro contributo, ma per diversi motivi oggi si trovano in una condizione inerme. Sono i nostri figli, il nostro futuro. Dobbiamo siglare alleanze tra istituzioni e aziende per costruire il futuro di questi giovani, delle loro famiglie e del nostro Paese. E dobbiamo fare un patto coi ragazzi, prendere la responsabilità nei loro confronti e ingaggiarli”.

Bonassi (Intesa Sanpaolo): fondamentale restituire fiducia

Bonassi (intesa sanpaolo) assessoreTironi e Azzone (fondazione cariplo) in un momento dell'intervento dell'assessore Tironi al convegno di presentazione del piano straordinario di Regione Lombardia e Fondazione Cariplo sui neet

“Sosteniamo con convinzione questo progetto di Fondazione Cariplo – commenta Paolo Bonassi, Chief Social Impact Officer Intesa Sanpaolo – a cui si aggiunge oggi Regione Lombardia. Serve restituire fiducia a chi è uscito dal mondo della formazione e del lavoro in modo che possa costruirsi un futuro e che sappia di essere una risorsa preziosa per la crescita del Paese”.

I dati sul fenomeno

In Italia, alla fine del 2024, oltre 1,3 milioni di giovani tra i 15 e i 29 anni si trovano in condizione di Neet, ovvero non studiano, non lavorano e non seguono percorsi di formazione. Di questi, 150.000 vivono in Lombardia. L’Unione Europea monitora il fenomeno dal 2010, considerandolo un indicatore chiave del benessere e delle prospettive offerte ai giovani. Il tema si intreccia con un contesto demografico sempre più fragile: secondo Istat, nel 2070 in Lombardia ci saranno 800.000 persone in meno, mentre le imprese avranno bisogno di 710.000 nuovi lavoratori entro il 2028. Paradossalmente, proprio mentre cresce la domanda di competenze, un’intera generazione rischia di restare esclusa. Il costo economico dei Neet per l’Italia è stimato da Eurofound in oltre 24 miliardi di euro all’anno.

Il programma ZeroNeet

L’accordo tra Fondazione Cariplo e Regione Lombardia si inserisce all’interno della più ampia sfida ZeroNeet, un programma nato per contrastare in modo strutturale il fenomeno dei giovani che non studiano, non lavorano e non seguono percorsi formativi. L’iniziativa si fonda su due pilastri essenziali. Da una parte, la costruzione di alleanze pubblico-private, capaci di mettere in campo risorse, competenze e responsabilità condivise; dall’altra, un’azione multilivello, che agisca sia laddove il problema è già evidente, sia in chiave preventiva e conoscitiva, per anticipare i rischi di esclusione.

Obiettivi

L’obiettivo è attivare 20.000 giovani NEET e contribuire al superamento del 9% di incidenza NEET entro il 2030, in linea con le indicazioni dell’Unione Europea. Fondazione Cariplo porta con sé un’esperienza significativa maturata negli ultimi anni con progetti come Neetwork, il Bando Doposcuola (QuBì), Green Jobs e numerosi programmi dedicati all’orientamento e al sostegno allo studio (Azionamenti, Tutoring Online Program). Da questi interventi è emersa con forza la necessità di azioni personalizzate, integrate e capaci di coinvolgere i giovani più fragili.

I tre filoni di ‘ZeroNeet’

ZeroNeet si articola lungo tre direzioni principali. La prima riguarda la prevenzione della dispersione scolastica, attraverso interventi mirati nelle scuole più esposte. La seconda interviene nel contrasto diretto alla condizione di NEET, promuovendo percorsi formativi professionalizzanti nei settori in cui il fabbisogno di manodopera è più forte e facilitando la costruzione di reti territoriali che sappiano intercettare e accompagnare i giovani più invisibili. Infine, il terzo asse è dedicato alla produzione e condivisione di conoscenza, per analizzare i dati, comprendere il fenomeno e orientare politiche più mirate e replicabili.

Replicare il progetto su scala nazionale

Le realizzazioni partiranno in Lombardia e nelle province piemontesi di Novara e del Verbano-Cusio-Ossola con la prospettiva di essere scalata successivamente a livello nazionale. ZeroNeet rappresenta una delle tre sfide strategiche su cui Fondazione Cariplo investirà nei prossimi anni, accanto a due programmi di pari rilevanza e impegno economico: uno sul tema della disabilità e uno dedicato alla prima infanzia, ciascuno con una dotazione prevista di 20 milioni di euro.

The post Neet, 50 milioni per i giovani che non studiano e non lavorano appeared first on Lombardia Notizie Online.

Sicurezza sul lavoro, Lombardia sigla protocollo per la formazione

Par : Fabio Benati
1 juillet 2025 à 16:28

La formazione può rivestire un ruolo fondamentale per la prevenzione degli infortuni e per la tutela della salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Ecco perché occorre svilupparla con maggiore qualità ed efficacia, verificarne la tracciabilità e la specificità rispetto ai contesti aziendali in cui operano i lavoratori. È l’obiettivo del Protocollo d’intesa siglato a Palazzo Lombardia dal presidente della Regione, Attilio Fontana, e dall’assessore Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro) insieme ai rappresentanti delle principali sigle sindacali e agli esponenti delle associazioni datoriali in materia di sicurezza sul lavoro.

Grazie alla firma del protocollo sarà istituito, con legge regionale, l’elenco dei soggetti che erogano in Lombardia corsi di formazione in tema di salute e sicurezza sul lavoro (ai sensi del DLgs 81/08) ed il repository (archivio) della formazione svolta, in attuazione dell’Accordo in Conferenza Stato Regioni e Province Autonome del 17 aprile 2025. L’intesa affronta in modo organico la sicurezza sul lavoro come nessun’altra Regione ha fatto finora.

Fontana: responsabilità condivisa su prevenzione, salute e sicurezza

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi, intervengono a Palazzo Lombardia durante la firma di un protocollo d'intesa per la formazione in tema di sicurezza sul lavoro insieme ai rappresentanti delle principali sigle sindacali.“Questo Protocollo – sottolinea il presidente Fontana – sintetizza un momento di alto valore istituzionale e responsabilità condivisa. Regione Lombardia è da tempo impegnata nel promuovere e rafforzare prevenzione, salute e sicurezza sul lavoro, come elementi di una visione moderna e responsabile dello sviluppo”.

“Quindi non solo uno strumento tecnico – spiega – ma anche un esempio concreto di come la collaborazione istituzionale e il dialogo tra tutte le componenti del mondo del lavoro possano generare soluzioni efficaci e condivise. Regione Lombardia esercita il proprio ruolo di regia per mettere a sistema competenze, responsabilità e strumenti, nella consapevolezza che solo un approccio integrato può produrre risultati duraturi. L’attuazione dell’intesa non si limita a definire regole, ma punta a cambiare il modo in cui concepiamo la formazione sulla sicurezza: da obbligo a leva strategica di prevenzione e qualità”.

“La sicurezza – chiosa il governatore – non si conquista una volta per tutte. È un valore da difendere, alimentare e rinnovare con investimenti costanti, formazione continua, controlli sistematici e attraverso una solida cultura della prevenzione”.

Istituito l’elenco dei soggetti accreditati

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi, hanno firmato a Palazzo Lombardia un protocollo d'intesa per la formazione in tema di sicurezza sul lavoro insieme ai rappresentanti delle principali sigle sindacaliIl protocollo impegna i sottoscrittori ad istituire l’elenco dei soggetti che erogano in Lombardia corsi di formazione su salute e sicurezza sul lavoro. Attraverso una piattaforma informatica regionale in cui dovranno registrarsi tutti i soggetti che intendono svolgere corsi di formazione sarà possibile registrare, anche attraverso modalità di inserimento automatizzate, i dati relativi ai corsi di formazione erogati in Lombardia e di chi li ha frequentati. Fermi restando gli obblighi di legge, attraverso la piattaforma informatica sarà possibile rilasciare al singolo discente l’attestato finale della formazione erogata. La piattaforma ed il repository, il cui accesso sarà garantito a chi ne ha titolo ai sensi di legge, sono funzionali a garantire efficienza alla programmazione dell’attività di controllo e agli accertamenti ispettivi da parte degli organi di vigilanza (ATS e INL) anche durante l’erogazione della formazione.

Tironi: miglioriamo la qualità dei corsi e rafforziamo monitoraggio delle attività formative

“Siamo arrivati a questo risultato di grande rilievo – specifica l’assessore Tironi – dopo un lungo lavoro preparatorio, condiviso con la Direzione Generale Welfare, che si è articolato in una serie di incontri del tavolo istituzionale in cui i rappresentanti delle parti sociali, si sono confrontati fino ad arrivare a una proposta condivisa. Abbiamo stabilito che fosse utile mappare i corsi in tema di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro erogati in Lombardia, istituendo un elenco di tutti i soggetti formatori (al momento solo gli enti accreditati operano attraverso una piattaforma regionale se partecipano alle politiche regionali) compresi quelli non accreditati al sistema lombardo”.

“L’obiettivo che ci poniamo con la firma di questo protocollo – continua – è quello di migliorare la qualità dei corsi e rafforzare i controlli delle attività formative e la veridicità degli attestati rilasciati”.

Tavolo congiunto per sviluppare un piano regionale

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore all'Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi, hanno firmato a Palazzo Lombardia un protocollo d'intesa per la formazione in tema di sicurezza sul lavoro insieme ai rappresentanti delle principali sigle sindacali“La formazione erogata e attestata – chiarisce – deve essere rispondente al rischio di mansione del lavoratore, deve essere tracciabile e mirata per essere efficace e consentire controlli altrettanto efficaci. Saranno previste anche sanzioni amministrative e gli introiti verranno destinati ad una formazione aggiuntiva non obbligatoria e verrà istituito un tavolo congiunto tra DG Welfare e DG Istruzione, Formazione e Lavoro che avrà il compito di sviluppare un piano regionale mirato e divulgare report con tutti i corsi e i controlli svolti”.

“Vogliamo garantire che in Lombardia ogni lavoratore, ogni azienda, ogni ente – conclude – possa contare su una formazione seria, trasparente, tracciata e coerente con le mansioni svolte per prevenire infortuni”.

Nel 2023, in Lombardia sono stati denunciati quasi 89.000 infortuni, in diminuzione di quasi 21% rispetto all’anno precedente, registrando comunque 171 decessi. Nei primi 4 mesi del 2025, gli infortuni risultano in lieve diminuzione (-3,1% rispetto allo stesso periodo del 2024), ma restano elevati gli episodi mortali, 45, ed è preoccupante l’incremento delle malattie professionali, pari al +18,5%

I firmatari del protocollo per la sicurezza sul lavoro in Lombardia

Il Protocollo d’intesa è stato sottoscritto da:

The post Sicurezza sul lavoro, Lombardia sigla protocollo per la formazione appeared first on Lombardia Notizie Online.

Dote Scuola 2025: 8,5 milioni per didattica ad alunni con disabilità

Par : Fabio Benati
13 juin 2025 à 13:44

Apre martedì 17 giugno, alle ore 12, l’Avviso pubblico Dote Scuola 2025– componente Disabilità di Regione Lombardia, che assegna contributi per complessivi 8,5 milioni di euro alle Scuole paritarie dell’Infanzia non comunali, primarie, secondarie di primo e di secondo grado, a parziale copertura dei costi del personale insegnante impegnato in attività didattica di sostegno degli studenti con disabilità.

Dote Scuola 2025 per  studenti con disabilità

Il contributo a fondo perduto può essere richiesto da Scuole paritarie dell’Infanzia non comunali, primarie, secondarie di primo e di secondo grado, con sede sul territorio regionale, che abbiano tra i propri alunni frequentanti studenti residenti in Lombardia con disabilità certificata.

Percorsi sempre più accessibili per tutti

L'assessore Simona Tironi ad un convegno. Foto utilizzata per articolo su dote scuola per studenti disabilità 2025

“L’istruzione in Lombardia, oltre a essere di qualità – ha detto l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi – deve essere sempre più accessibile a tutti. Queste risorse consentono la personalizzazione dei percorsi, un elemento caratterizzante del nostro sistema. Grazie a queste misure, ci impegniamo a garantire condizioni di apprendimento ottimali e uguali per tutti i nostri studenti, con l’obiettivo di valorizzare il nostro capitale umano”.

Come fare domanda

L’Avviso pubblico rimarrà aperto fino alle ore 12 del 31 luglio 2025. La domanda di partecipazione dovrà essere presentata dal Legale rappresentante della Scuola paritaria solo in forma telematica, sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia (www.bandi.regione.lombardia.it).

Accedere all’Avviso pubblico

Per accedere alla piattaforma e quindi all’Avviso pubblico è necessario seguire i seguenti passaggi:

  • autenticarsi al sistema utilizzando Spid (Sistema pubblico di identità digitale), Cie (Carta d’identità elettronica) oppure Cns (Carta nazionale dei servizi) /Crs (Carta regionale dei servizi) con Pin personale e lettore.
  • Compilare la domanda, seguendo le istruzioni contenute nel sistema online e nella guida.
  • Confermare i dati inseriti e inviarli.

Ammontare del contributo

I fondi disponibili possono essere differenziati in base all’erogazione di altri finanziamenti da parte dello Stato e, indicativamente, fino ad un massimo di:

  • 1.000 euro per ogni studente con disabilità che frequenta la scuola dell’infanzia.
  • 2.000 euro per ogni studente con disabilità che frequenta la scuola primaria.
  • 3.500 euro per ogni studente con disabilità che frequenta la scuola secondaria di primo grado.
  • 3.500 euro per ogni studente con disabilità che frequenta la scuola secondaria di secondo grado.

Contributo entro 30 giorni dal decreto di assegnazione

Le domande ammesse sono finanziate entro 30 giorni dal decreto di assegnazione, con la liquidazione del contributo alle Scuole beneficiarie in un’unica soluzione. Nessuna documentazione è richiesta ai fini dell’erogazione del contributo.

Le informazioni relative ai contenuti dell’Avviso pubblico ed agli adempimenti connessi potranno essere richieste all’Ufficio Dote Scuola, all’indirizzo di posta elettronica sostegno.disabilità@regione.lombardia.it.

Assistenza alla compilazione

Per le richieste di assistenza alla compilazione online e per i quesiti di ordine tecnico sulle procedure informatizzate, è possibile contattare bandi@regione.lombardia.it ed il numero verde 800.131.151, operativo da lunedì al sabato, esclusi i festivi, dalle ore 8.00 alle ore 20, per i quesiti di ordine tecnico; dalle ore 8.30 alle ore 17, per richieste di assistenza tecnica.

 

 

The post Dote Scuola 2025: 8,5 milioni per didattica ad alunni con disabilità appeared first on Lombardia Notizie Online.

Donazione organi, a Palazzo Lombardia spettacolo ‘Tra-Pianti di gioia’

3 juin 2025 à 17:10

Sfruttare le potenzialità espressive del teatro per promuovere la cultura della donazione degli organi tra i più giovani. Questo l’obiettivo dello spettacolo ‘Tra-Pianti di Gioia, 84 cm² di Noi – On Stage’ di Federika Brivio, andato in scena all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia e presentato, nel corso di un dibattito preliminare, dall’assessore regionale lombardo all’Istruzione, Formazione, Lavoro, Simona Tironi. La pièce, tratta dal romanzo ’84 cm² di Noi’, è in parte ispirata alla vita dell’autrice e racconta di due ragazzi, Ludovica e Luca, poco più che ventenni, protagonisti di una storia d’amore e altruismo segnata dal delicato tema del trapianto di organi.

Tironi: diamo a studenti Lombardia più strumenti su tema donazione di organi

donazione lombardia organi

“Dobbiamo lavorare insieme – ha sottolineato Tironi – per accompagnare in modo efficace i ragazzi in questa scelta di grande responsabilità e consapevolezza, che può salvare la vita di una persona. Parlare di donazione degli organi non è semplice, la sfida più importante è dare ai giovani gli strumenti più adeguati per avvicinarsi a questo tema.  In quest’ottica, veicolare un messaggio di sensibilizzazione attraverso il teatro, la musica e le testimonianze di chi ha vissuto un trapianto risulta particolarmente efficace.

“Portare questi argomenti all’interno della scuola – ha aggiunto – è importantissimo, perché la scuola è un incubatore, è il luogo privilegiato in cui i nostri ragazzi maturano il loro percorso di crescita. Per questo stimolare una riflessione di questo tipo vuol dire dare loro un bagaglio che li aiuterà a far parte, da adulti, di quella comunità attiva che ogni giorno fa la differenza”.

I promotori dell’evento

L’evento, realizzato grazie al supporto dell’assessorato all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, ha il patrocinio di Rossella Vitali, governatore del distretto 108ib4 ‘Milano Città Metropolitana’ dell’associazione umanitaria internazionale Lions, di Marilena Ganci, presidente del Club Lions Legalità e Società Civile di Milano, e di Marzio Ferrario fondatore dell’agenzia investigativa ‘Phersei’. A sostenere il progetto anche AIDO – Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule  (gruppo speciale Milano città e sezione Provinciale) e, nello specifico, il presidente Marco Minali.

Ganci (Lions Legalità e Società Civile Milano): orgogliosa di questo progetto

donazione-lombardia-organi

Grande soddisfazione per l’iniziativa è stata espressa da Marilena Ganci.

“Ringrazio l’assessore Simona Tironi – ha detto –  perché quando abbiamo proposto l’iniziativa è stata immediatamente disponibile”.

“In quest’occasione – ha aggiunto Ganci – assistiamo a questo spettacolo. Io e il mio gruppo di lavoro siamo quindi molto orgogliosi di quello che siamo riusciti a realizzare”.

Minali (Aido Milano): è modo nuovo di comunicare con i ragazzi

A evidenziare le potenzialità del teatro come mezzo privilegiato per sensibilizzare i più giovani sul tema della donazione degli organi è stato il presidente della sezione provinciale di Milano di Aido, Minali. “Lo spettacolo teatrale – ha sottolineato – è un modo nuovo e particolarmente efficace per raggiungere i ragazzi.  Come associazione siamo impegnati ad andare nelle scuole per parlare ai ragazzi. Quest’anno abbiamo incontrato più di 8.000 studenti della provincia di Milano. Dobbiamo lavorare tutti insieme per diffondere sempre di più questo importante tema”.

Gli ideatori del progetto

donazione-lombardia-organi

‘Tra-Pianti di Gioia, 84 cm² di Noi – On Stage’ è un progetto ideato da Federika Brivio e dall’ avvocato Massimiliano Tarasconi, in collaborazione con Antonio Secchi, professore ordinario di Medicina Interna all’Università Vita e Salute San Raffaele di Milano e direttore del reparto di Medicina Trapianti dell’ospedale milanese fino al 2022. Del team che ha dato vita all’iniziativa fanno parte anche Rossana Caldara, endocrinologa e responsabile Unità Trapianto di rene, la professoressa Maffi e la dottoressa Vera Paloschi, tutti professionisti dell’Ospedale San Raffaele di Milano. Tra i sostenitori dell’iniziativa ci sono anche l’associazione ‘Amici di Martina’, il socio dei Lions Mario Sestito e Lucia Pacini, dirigente scolastico del CPIA 2 (Centro Provinciale per L’Istruzione degli Adulti) di Milano.

The post Donazione organi, a Palazzo Lombardia spettacolo ‘Tra-Pianti di gioia’ appeared first on Lombardia Notizie Online.

Lombardia negli Usa, tappa per l’AI all’università di Berkeley

Par : Fabio Benati
16 mai 2025 à 16:04

L’intelligenza artificiale o Ai,  sta ridisegnando i confini del lavoro e Regione Lombardia si posiziona all’avanguardia nella gestione di questo cambiamento, tant’è che ha fatto tappa negli Usa all’Università di Berkeley. Lo conferma l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi, alla guida di una delegazione in visita istituzionale in California. Dopo gli incontri in Silicon Valley con alti esponenti di Google, HP e Microsoft, la tappa successiva è stata infatti l’Università di Berkeley, uno dei centri mondiali della ricerca tecnologica sull’AI, conosciuta anche come UC Berkeley.

È la più antica e la principale tra le dieci sedi del sistema dell’Università della California. Fondata nel 1868 nella zona collinare di Berkeley,  è di fronte alla baia di San Francisco.

Incontro con Alberto Sangiovanni Vincentelli

L’assessore Tironi ha incontrato  Alberto Sangiovanni Vincentelli, figura di riferimento internazionale nei sistemi embedded e nella ricerca applicata, pioniere dell’ingegneria elettronica e advisor del Berkeley SkyDeck Europe. Questo progetto, che ha sede a Mind (Milan Innovation District) unica sede fuori dagli Stati Uniti per l’UC Berkeley, è promosso e sostenuto da Regione Lombardia e Fondazione Cariplo. Avviato nel 2022 dall’acceleratore dell’Università di Berkeley, ha accompagnato, tra l’altro,  la crescita di startup selezionate nel triennio di attività 2022-2024, garantendo anche il collegamento con operatori finanziari qualificati, in grado di supportare lo sviluppo delle iniziative imprenditoriali attraverso investimenti in equity.

Nello stesso ateneo la delegazione lombarda si è confrontata anche con Alessandra Lanzara, docente di fisica e scienziata di punta nel campo dei materiali innovativi.

Regione Lombardia e Università di Berkeley: un confronto sull’AI

“Un momento di lavoro molto utile – ha commentato Tironi – perché ci ha permesso di approfondire il ruolo dell’intelligenza artificiale nel mondo dell’education, tra sfide, opportunità e impatti sulla formazione dei giovani”.

“Abbiamo messo a confronto i nostri differenti sistemi di educazione – ha continuato – ed abbiamo condiviso un programma dedicato ai nostri studenti. La Lombardia vuole infatti essere pronta ad una vera rivoluzione che è in atto”.

Tironi: investire nella conoscenza significa prepararsi al futuro

L’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi, in visita all'università di Berkeley.“Investire nella conoscenza – ha proseguito – significa investire nel futuro. Il dialogo con i più grandi player statunitensi dell’intelligenza artificiale e le relazioni che abbiamo stabilito rafforzano la visione di Regione Lombardia: costruire ponti tra ricerca, innovazione e politiche pubbliche per preparare le nuove generazioni alle trasformazioni del mondo del lavoro”.

In effetti, la missione di Regione Lombardia all’università di Berkeley ha fatto emergere un dato chiaro. L’AI è infatti già realtà nei processi aziendali, nella logistica, nella sanità e nella manifattura, ma la sua diffusione è verticale su alcuni lavori.

Aggiornamento continuo delle competenze

“È necessario quindi – ha chiarito Tironi – un nuovo approccio per rivedere anche le politiche attive del lavoro: la parola d’ordine è ‘riconversione’, aggiornamento continuo delle competenze e orientamento strategico delle filiere formative: per questo ho fortemente voluto anche la presenza delle Fondazioni Its più importanti d’Italia, perché anche l’istruzione deve aggiornarsi più rapidamente possibile, il rischio è di restare indietro”.

“Il nostro obiettivo – ha concluso Tironi – è duplice: prevenire l’obsolescenza professionale e guidare la crescita occupazionale nei nuovi settori ad alto contenuto tecnologico. Per farlo dobbiamo acquisire informazioni utili da chi già sta vivendo questa trasformazione ed essere pronti a mettersi in gioco anche rivalutando nuove posizioni. La Lombardia vuole essere un laboratorio europeo di intelligenza artificiale ‘al servizio dei lavoratori’”.

“Sono convinta – ha chiosato l’assessore Tironi al termine della missione istituzionale a New York e in Silicon Valley – che siamo di fronte non solo a strumenti tecnologici innovativi ma ad una vera rivoluzione. La transizione non è una minaccia, ma una straordinaria occasione di crescita, se affrontata con visione, investimenti e responsabilità pubblica”.

Chi ha partecipato agli incontri istituzionali

Agli incontri istituzionali hanno partecipato le migliori fondazioni Its d’Italia.

Roberto Sella, direttore generale Its Rizzoli e coordinatore rete Its Lombardia

Maria Rosaria Ramponi, direttrice Its Incom (Busto Arsizio/VA)

Marta Testa, responsabile amministrativa Its Incom

Alessandro Mele, segretario generale Iath (Cernobbio/CO)

Anita Longo, direttrice Iath

Paolo Rizzetti, direttore Its Machina Lonati (Brescia)

Silvia Rosangela Speroni, coordinatrice corsi Its

Luca Massone, presidente Fondazione Its Ammi (Academy of management for Made in Italy)

Pierpaolo Massone, progettista Fondazione Ammi

Alessandro Castagnoli, direttore Its Lga (Leading generation academy).

The post Lombardia negli Usa, tappa per l’AI all’università di Berkeley appeared first on Lombardia Notizie Online.

Missione Lombardia negli Usa, tappa in Silicon Valley per l’AI

Par : Fabio Benati
15 mai 2025 à 17:41

Tappa in Silicon Valley (California) per la missione istituzionale negli Stati Uniti guidata dall’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, Simona Tironi, con l’obiettivo di esplorare le potenzialità dell’AI e il suo impatto sul futuro degli studenti. Il viaggio si è concentrato su incontri strategici in quello che è considerato uno degli hub mondiali per la tecnologia e l’innovazione.

Incontro a Google con Luca Prasso

Visita Tironi Silicon ValleyIl primo appuntamento significativo si è svolto presso la sede di Google, l’azienda fondata nel 1998 da Larry Page e Sergey Brin, a Mountain View. Tironi ha incontrato Luca Prasso che ha lavorato per Dreamworks come supervisore del rigging dei personaggi per film iconici come Shrek, Madagascar, How to Train Your Dragon  (Dragon trainer) e Kung Fu Panda. Prasso lavora nel team XR di Google, dove si occupa della creazione di dati sintetici per il machine learning, al cuore di molte tecnologie dell’intelligenza artificiale.

La Lombardia nella Silicon Valley per studiare l’AI

Durante la visita, la delegazione lombarda ha approfondito argomenti legati all’intelligenza artificiale applicata al campo educativo e alle opportunità che le nuove tecnologie possono offrire per migliorare l’apprendimento e la preparazione degli studenti. L’incontro ha messo in luce il ruolo cruciale che aziende come Google possono svolgere nell’ interagire sul futuro dell’istruzione attraverso strumenti innovativi e accessibili.

Tironi: ripensare la formazione di ragazzi e lavoratori del domani

Visita Tironi Silicon Valley, tappa in HP“Non si tratta solo di introdurre nuove tecnologie – ha spiegato l’assessore Tironi – ma di ripensare il modo in cui formiamo i ragazzi e i lavoratori del domani: l’intelligenza artificiale può diventare uno strumento straordinario di inclusione e potenziamento, a patto che sia governata con intelligenza umana”.

“Per questo – ha continuato – fanno parte della nostra delegazione i responsabili della Rete delle Fondazioni Its nazionale in modo tale che, insieme, possiamo disporre di elementi utili in grado di aiutarci a interpretare questa nuova rivoluzione nel mondo education”. L’assessore ha visitato altre aziende a Mountain View e poi, a Palo Alto, è stata ricevuta nel Dipartimento AI di HP (Hewlett-Packard), società multinazionale statunitense di tecnologia dell’informazione. Qui la delegazione ha potuto incontrare un gruppo di ragazzi disabili che, grazie ad un progetto pilota integrato di intelligenza artificiale, sono riusciti ad avere un aiuto straordinario nel lavoro quotidiano in azienda.

Visita alla Stanford University con il professor Luigi Pistaferri

Visita Tironi Silicon ValleyIl confronto con i ricercatori della Stanford University ha evidenziato l’importanza di una didattica fatta di molto pensiero critico e della necessità di educare alla responsabilità digitale. Questo ateneo, che ha regalato al mondo 22 premi Nobel tutt’ora viventi, è un luogo di eccellenza accademica e ricerca avanzata. Qui l’assessore Tironi ha incontrato il professor Luigi Pistaferri, noto economista e docente. Il momento di dialogo e di confronto si è focalizzato sull’impatto dell’intelligenza artificiale nell’economia globale e sul modo in cui le università possono preparare le nuove generazioni a un mondo sempre più digitalizzato. La collaborazione tra istituzioni accademiche e governi regionali è un elemento chiave per affrontare le sfide del futuro.

 Intelligenza artificiale e futuro degli studenti

Durante questa prima giornata in California, l’intelligenza artificiale è stata, dunque, il filo conduttore delle discussioni. L’assessore Tironi in visita istituzionale nella Silicon Valley ha evidenziato che Regione Lombardia, da sempre attenta all’innovazione, si era già preparata su questi temi e, infatti, aveva lanciato le linee guida etiche sull’uso didattico dell’IA.

In Lombardia formazione gratuita per oltre 5.000 insegnanti

“Una virtuosa collaborazione tra pubblico e privato – ha proseguito – applicando anche in questo ambito un modello che da tempo contraddistingue le politiche della Regione Lombardia,  ha consentito di mettere a disposizione dei docenti che lavorano nelle nostre scuole moduli formativi gratuiti sull’AI. Oltre 5.000 insegnanti hanno potuto beneficiarne, a testimonianza del fatto che la Lombardia è già proiettata nel futuro”.

“Con questa missione – ha concluso Tironi – la Lombardia conferma il suo ruolo di leader nel panorama italiano, impegnandosi a sfruttare le potenzialità dell’intelligenza artificiale per garantire un futuro luminoso alle nuove generazioni”.

Un ponte tra Lombardia e innovazione

La visita istituzionale in California – che proseguirà con un passaggio all’università di Berkeley – rappresenta un passo significativo verso la costruzione di ponti tra la Lombardia e il mondo dell’innovazione globale. L’assessore Simona Tironi ha espresso la sua determinazione nel trasformare le idee emerse durante gli incontri in progetti attuativi per Regione Lombardia, promuovendo una visione che metta al centro gli studenti e il loro sviluppo.

 

The post Missione Lombardia negli Usa, tappa in Silicon Valley per l’AI appeared first on Lombardia Notizie Online.

Dote scuola ‘Materiale didattico’, assessore Tironi: domande dall’8 aprile

4 avril 2025 à 14:45

A partire da martedì 8 aprile 2025 sarà possibile presentare domanda di Dote Scuola – componente Materiale Didattico di Regione Lombardia, anno scolastico e formativo 2025/2026, e Borse di Studio statali per l’ anno scolastico 2024/2025. La misura sostiene gli studenti di famiglie con ISEE non superiore a 15.748,78 euro.

Si tratta di una delle quattro componenti del Sistema regionale Dote Scuola, la politica identitaria di Regione Lombardia a sostegno del diritto allo studio e del Sistema di Istruzione e Formazione della Regione. Le altre componenti sono: ‘Merito’, per premiare gli studenti che hanno raggiunto risultati di eccellenza; ‘Buono Scuola’ per sostenere la parità scolastica; ‘Sostegno disabili’, per coprire parzialmente i costi del personale insegnante impegnato in attività didattica di sostegno agli alunni con disabilità.

Fontana e Tironi: garantiamo libertà di scelta e parità di accesso a formazione

Foto generica del presidente di Regione Lombardia Fontana che nel lancio commenta la misura Dote Scuola Materiale Didattico

“La dote Scuola – sottolineano il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi – rappresenta un nostro fiore all’occhiello e un apprezzato e concreto aiuto per le famiglie. Regione Lombardia mette a disposizione importanti risorse non solo per promuovere il più possibile la libertà di scelta del percorso scolastico e la parità di accesso alle opportunità formative ma anche per aiutare concretamente le famiglie e gli studenti  nella quotidianità, con un sostegno pratico per l’acquisto di libri di testo e materiale didattico. Crediamo nel futuro dei nostri ragazzi: il nostro obiettivo è valorizzare i loro talenti e contribuire a creare un capitale umano in grado di inserirsi in modo efficace nel mondo del lavoro e di competere a livello internazionale. Gli investimenti sulla formazione sono centrali per lo sviluppo della nostra Regione”.

Le risorse stanziate per ‘Dote Scuola – componente Materiale Didattico’

Per Dote Scuola – componente Materiale Didattico l’investimento totale di Regione Lombardia è di oltre 15 milioni di euro, a cui si aggiungeranno le risorse statali trasferite con specifici decreti ministeriali, per garantire il contributo a tutti gli studenti aventi diritto, secondo la soglia ISEE fissata dal ministero dell’Istruzione e del Merito.

Borse di studio statali

Per la componente Borse di studio statali le risorse statali ammontano a circa 4 milioni di euro e saranno erogate direttamente dallo Stato ai beneficiari individuati dalla Regione.

L'assessore regionale all'Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi

I beneficiari

Beneficiari di Dote Scuola – componente Materiale Didattico sono gli studenti delle Scuole secondarie di primo e secondo grado dell’Istruzione e dei Percorsi di Istruzione e Formazione Professionale di competenza esclusiva regionale, residenti in Lombardia, che non hanno compiuto i 21 anni d’età e con ISEE non superiore a euro 15.748,78.

Destinatari della borsa di studio statale sono gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado, residenti in Lombardia, che non hanno compiuto i 21 anni d’età e con ISEE non superiore a euro 15.748,78.

ESEMPI DI PRODOTTI ACQUISTABILI

  • Libri di testo

Libri di testo e di narrativa, i dizionari, sia cartacei sia digitali, in lingua italiana o in lingua straniera, consigliati dalle scuole.

  • Dotazioni tecnologiche

Personal computer, tablet, lettori di libri digitali, stampanti, software (programmi e sistemi operativi ad uso scolastico, anche per disturbi dell’apprendimento e disabilità), strumenti per l’archiviazione di dati (chiavette USB, CD/DVD/CD-ROM, memory card, hard disk esterni), dispositivi di input (tastiere, e-pencil, lettori smart-card, mouse), di output (monitor pc, stampanti) ed ogni hardware legato al pc con la sola eccezione del materiale di consumo (ad esempio cartucce, toner, carta).

  • Materiali per la didattica

Strumenti per il disegno tecnico (compassi, righe e squadre, goniometri), per il disegno artistico (pennelli, spatole, acquarelli, pennarelli, colori), mezzi di protezione individuali ad uso laboratoriale (divise, protezioni e calzature antinfortunistiche), strumenti musicali richiesti dalle scuole per attività didattica.

  • Beni e servizi di natura culturale

Biglietti per mostre, musei, teatri.

Non rientrano nella categoria dei prodotti acquistabili i materiali di consumo, quali ad esempio, penne, matite, quaderni, fogli, diari e astucci, zaini e cartelle.

Presentazione della domanda

 

Il bando è aperto dall’8 aprile 2025, alle ore 12.00 al 22 maggio 2025, alle ore 12.00 sulla pagina dedicata del sito Bandi e Servizi. L’avviso Dote scuola – componente Materiale Didattico, anno scolastico e formativo 2025/2026, consente di presentare contestualmente anche la domanda per le Borse di Studio statali (di cui al DLgs n. 63/2017) per l’anno scolastico 2024/2025.

La domanda è da presentare in autocertificazione sulla piattaforma online Bandi e Servizi, accedendo al sistema con le credenziali SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale), oppure utilizzando la Carta Nazionale o Regionale dei Servizi (CNS o CRS) o la Carta d’Identità Elettronica (CIE), con PIN personale e lettore della Carta.

La protocollazione telematica

L’avvenuta protocollazione telematica della domanda ed il suo numero identificativo sono comunicati al soggetto richiedente per posta elettronica, all’indirizzo indicato nella sezione anagrafica di Bandi e Servizi. Sono escluse dalla fase istruttoria e dal contributo le domande rimaste in stato ‘BOZZA’.

Tutte le informazioni sulle modalità di partecipazione al bando sono reperibili alla pagina dedicata sulla piattaforma Bandi e Servizi.

Valore ISEE richiesto

Per accedere al contributo occorre essere in possesso di un valore ISEE non superiore a euro 15.748,78, richiesto a partire dal 1° gennaio 2025 e in corso di validità al momento di presentazione della domanda.

Erogazione del contributo

Una volta approvati gli esiti dell’istruttoria, che saranno pubblicati all’interno del profilo personale in Bandi e Servizi e con appositi avvisi sui siti regionali, i beneficiari riceveranno una comunicazione personale all’indirizzo di posta elettronica, specificato in fase di presentazione della domanda, riguardo all’assegnazione del contributo e alla modalità di utilizzo.

Il contributo Materiale Didattico sarà caricato sulla Carta Nazionale dei Servizi (CNS) o sulla Carta Regionale dei Servizi (CRS) del richiedente (o di un suo delegato) per l’acquisto di libri scolastici, materiali didattici e strumenti tecnologici. La tessera CNS o CRS sarà utilizzabile come strumento di pagamento presso i negozi accreditati.

Il soggetto incaricato da Regione Lombardia come fornitore dei voucher invierà ai beneficiari, all’indirizzo di posta elettronica specificato in fase di compilazione della domanda, il codice Dote Scuola per l’utilizzo della tessera CNS o CRS e l’elenco dei negozi accreditati.

È possibile acquistare prodotti ammessi al contributo fino ad esaurimento della dote totale. Non è previsto il rimborso per acquisti effettuati in precedenza o con modalità diverse da quelle indicate.

I contributi statali

Il contributo ‘Borse di Studio statali’ sarà erogato direttamente dal ministero dell’Istruzione e del Merito. Le modalità e i tempi di erogazione della Borsa di Studio statale saranno pubblicati sul Portale dello Studente a cura del Ministero dell’Istruzione e del Merito.

I beneficiari riceveranno, inoltre, una comunicazione personale dalla casella istituzionale bandidotescuola@regione.lombardia.it  

The post Dote scuola ‘Materiale didattico’, assessore Tironi: domande dall’8 aprile appeared first on Lombardia Notizie Online.

Scuola, a Palazzo Lombardia evento per 25 anni legge su parità scolastica

24 mars 2025 à 19:46

La legge regionale lombarda sulla parità scolastica ha permesso di dare un contributo concreto alla promozione del pluralismo educativo e rappresenta, ancora oggi, grazie alla sua lungimiranza, ‘un modello vincente’ di sinergia pubblico – privato. Lo ha evidenziato il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo al convegno ‘25 anni di legge di parità e dote scuola: dare compimento alla libertà educativa’ che ha analizzato l’impatto della legge nazionale n.62 del 10 marzo del 2000, in cui viene riconosciuto il ruolo  delle scuole paritarie come parte integrante del sistema nazionale di istruzione.

All’evento ha partecipato anche l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi. Tra i relatori l’ex-presidente di Regione Lombardia, Roberto Formigoni, uno dei promotori della riforma regionale sulla parità scolastica, la costituzionalista Anna Poggi e il vicario episcopale per la pastorale scolastica della Diocesi di Milano, Giuseppe Como. A chiudere il convegno l’intervento del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. Presente anche il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo.

Legge parità scolastica, Fontana: Lombardia esempio lungimirante di pluralismo educativo

legge parità scolastica lombardia“La legge sulla parità scolastica nazionale – ha sottolineato Fontana nel suo intervento – compie 25 anni: occorre ricordare come la norma lombarda  sia stata uno degli esempi più lungimiranti di attuazione concreta di pluralismo educativo. La concretezza del testo lombardo si è tradotta nella capacità di rimuovere gli ostacoli economici che impediscono l’accesso e la libera scelta dei percorsi educativi, attraverso dei contributi. E’ un esempio vincente di sinergia pubblico – privato. Senza questa concretezza la parità rischia di rimanere solo sulla carta e non effettiva”.

“La parità scolastica – ha precisato Fontana – è patrimonio di tutti, come di tutti deve essere la libertà di educazione e istruzione. Occorre ragionare in una logica di sussidiarietà guardando agli istituti scolastici indipendentemente dalla loro natura giuridica, ma per la funzione svolta di servizio pubblico”.

Applicazione concreta del principio di sussidiarietà

“La nostra legge – ha precisato il governatore a margine dell’evento – è stata una vera e propria novità, una grande innovazione per consentire l’applicazione efficace del principio della parità. Per raggiungere questo obiettivo è necessario superare il problema economico, altrimenti non si realizza nulla. Il testo è la dimostrazione concreta dell’applicazione del principio di sussidiarietà.  Noi continuiamo sulla nostra strada con i finanziamenti alle famiglie in modo da dare a tutti la libertà di fare la scelta che ritengono più opportuna”.

Tironi: legge lombarda modello inclusivo vincente

legge parità scolastica lombardiaLa parità scolastica come strumento di inclusività è stato il messaggio principale evidenziato dall’assessore Tironi.  “La Lombardia – ha spiegato – è da sempre la testimonianza di come la parità rappresenti un modello inclusivo vincente. Questa Giunta sostiene da anni la parità scolastica, continuando a investire e a mettere al centro il tema del pluralismo educativo e della libertà di scelta delle famiglie,  che devono poter optare per le scuole che ritengono migliori per orientare e far crescere i loro figli. Questa scelta comporta l’impiego di risorse rilevanti, ma per noi si tratta dell’investimento più importante, perché riguarda il futuro dei nostri ragazzi”.

Ministro Valditara: mettere al centro libertà di scelta

A chiudere i lavori del convegno l’intervento del ministro Valditara che ha ribadito l’importanza del ruolo delle scuole paritarie nel sistema di istruzione italiano. “Ringrazio Regione Lombardia – ha detto – per questo importantissimo momento di confronto in cui fare il punto sulle possibili iniziative da realizzare insieme”. Nello specifico, tra i tanti temi evidenziati anche l’importanza di sostenere la libertà di scelta delle famiglie, “centrali” nel percorso educativo dei ragazzi, e la necessità di considerare qualsiasi sostegno a questi istituti in linea con l’applicazione della Costituzione.

Vicario Como: legge ha riconosciuto valore pubblico di questi istituti

“La legge sulla parità scolastica – ha evidenziato il vicario episcopale per la pastorale scolastica della Diocesi di Milano Como – ha segnato una svolta decisiva nel riconoscimento del valore pubblico della scuola paritaria. La chiesa ambrosiana ha sempre sostenuto un modello di istruzione capace di abbinare conoscenza, crescita personale e istruzione di qualità che va sostenuta. La dote scuola di Regione Lombardia ha rappresentato un ulteriore passo in avanti che va nella direzione della promozione della libertà di scelta”.

Le richieste delle associazioni di settore

Nel corso del convegno le associazioni che rappresentano scuole e famiglie hanno presentato un documento intitolato ‘Rilancio del diritto civile alla libertà di scelta educativa’ in cui si ribadisce l’importanza del ruolo della scuola paritaria nel sistema educativo italiano per sensibilizzare l’opinione pubblica, il mondo politico e le istituzioni sull’importanza di sostenere questi istituti. Nello specifico, tra i punti chiave del testo ci sono la centralità del diritto alla scelta educativa e del pluralismo culturale e la necessità di garantire rette accessibili per garantire un equilibrio tra scuola statale e privata.

The post Scuola, a Palazzo Lombardia evento per 25 anni legge su parità scolastica appeared first on Lombardia Notizie Online.

Dote Merito Lombardia, ammessi al contributo 2.636 studenti 

21 mars 2025 à 15:01

Sono 2.636 gli studenti ammessi a ricevere le risorse erogate dalla Dote Scuola – componente Merito, il contributo economico che Regione Lombardia assegna agli studenti che si sono distinti per aver ottenuto i migliori risultati.

Dote Merito Lombardia: a Milano, Brescia e Bergamo il maggior numero di beneficiari

L’importo erogato è pari a 1.897.000 euro e potrà essere utilizzato per sostenere le spese educative e formative dei ragazzi. Entrando più in dettaglio, se si analizzano i dati per singola provincia, emerge come il maggior numero di beneficiari sia stato registrato rispettivamente a Milano (746), Brescia (416) e Bergamo (343).

Assessore Tironi: crediamo nel capitale umano

Assessore Tironi durante un intervento a un convegno “La Giunta della Regione Lombardia – ha sottolineato l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi – è in prima linea per supportare economicamente gli studenti più meritevoli nel loro percorso di studi. Crediamo nel capitale umano e il nostro impegno è favorire l’acquisizione di competenze mirate per poi inserirsi nel mondo del lavoro”.

“Con ‘Dote Merito’  – ha aggiunto Tironi – diamo un aiuto concreto ai ragazzi e alle loro famiglie, permettendo loro di seguire le loro inclinazioni e le loro passioni, intraprendendo un percorso che poi li porterà a individuare la professione a loro più congeniale. La nostra web app Lablab, ad esempio, sfrutta tecnologie ed ecosistemi digitali per permettere ai ragazzi di fare esperienza in azienda e di verificare sul campo se le competenze acquisite rispondono effettivamente alle attese di chi mette a disposizione posti di lavoro”.

Il materiale acquistabile

Le risorse sono erogate sotto forma di buono virtuale e possono essere utilizzate per acquistare:

  • libri di testo, tra cui rientrano, ad esempio, i libri di testo (anche universitari e per la formazione superiore), volumi di narrativa, dizionari (sia cartacei, sia digitali);
  • dotazioni tecnologiche, tra cui personal computer, tablet, lettori di libri digitali, stampanti, software (programmi e sistemi operativi ad uso scolastico, anche per disturbi dell’apprendimento e disabilità), strumenti per l’archiviazione di dati (chiavette USB, CD/DVD, memory card, hard disk esterni), dispositivi di input (tastiere, e-pencil, lettori smart-card, mouse), dispositivi di output (monitor pc, stampanti), nonché ogni hardware legato al pc, con la sola eccezione del materiale di consumo (ad esempio, cartucce, toner, carta);
  • strumenti per la didattica, tra cui rientrano, ad esempio, gli strumenti per il disegno tecnico (compassi, righe e squadre, goniometri), per il disegno artistico (pennelli, spatole, acquarelli, pennarelli, colori), mezzi di protezione individuali per attività di laboratorio (divise, protezioni e calzature antinfortunistiche) o strumenti musicali richiesti dalle scuole per la loro attività didattica.
  • Contributo per spese di iscrizione ai corsi

Per i diplomati degli istituti del Sistema di Istruzione e del Sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), il contributo può essere utilizzato anche come rimborso delle spese di iscrizione e frequenza di Istituti di Formazione Tecnica Superiore (IFTS), Istituti Tecnici Superiori (ITS), Università ed altre istituzioni di Alta Formazione.

Acquisto di beni e servizi culturali

Il contributo può inoltre essere utilizzato per l’acquisto di beni e servizi di natura culturale, incluse quindi mostre, visite museali e spettacoli teatrali. Nello specifico, è previsto un contributo di 500 euro per studenti di terza e quarta superiore e di 1.500 euro per diplomati degli istituti del Sistema di Istruzione e del Sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP).

mog/ben

The post Dote Merito Lombardia, ammessi al contributo 2.636 studenti  appeared first on Lombardia Notizie Online.

Torna a Milano ‘Happiness On Tour’ per la Giornata Mondiale della Felicità

Par : Fabio Benati
18 mars 2025 à 16:43

Oltre 10.000 ragazzi delle scuole superiori si ritroveranno il 20 marzo mattina al Forum di Assago di Milano per l’’Happiness On Tour’, in occasione dell’evento organizzata dalla Fondazione della Felicità ETS, in collaborazione con la Regione Lombardia. La data scelta è proprio quella in cui si celebra la Giornata Mondiale della Felicità per promuovere il benessere attraverso l’educazione alla felicità.

‘Happiness On Tour’, l’evento in occasione della Giornata Mondiale della Felicità

Happiness on tour giornata felicità
L’assessore regionale Simona Tironi in occasione della presentazione di ‘Happiness on tour’ organizzata per la Giornata mondiale della Felicità

Alla presentazione sono intervenuti l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi e Walter Rolfo, ideatore dell’iniziativa, totalmente gratuita, che coinvolgerà anche 10.000 adulti, tra genitori e persone interessate a esplorare nuovi strumenti per migliorare la propria dimensione personale e professionale, tenuto presente che la felicità può diventare un asset strategico per il successo.

Uno straordinario momento di condivisione

“L’evento del 20 marzo – ha spiegato l’assessore Tironi – sarà per studenti e docenti uno straordinario momento di condivisione. Introdurre il tema della felicità nella scuola significa portare una ventata di freschezza, dare un input a svolgere meglio i nostri impegni quotidiani. Quando facciamo le cose con gioia otteniamo infatti risultati migliori in tutti gli ambiti”.

Felicità come strumento per supportare i ragazzi

“Per questo la felicità – ha continuato – è un importate strumento per supportare i nostri ragazzi nel loro percorso di apprendimento. Come Regione Lombardia abbiamo la competenza sulla formazione professionale, per questo ci siamo confrontati su come aiutare gli studenti nelle loro difficoltà quotidiane e abbiamo deciso di introdurre tra le materie scolastiche anche il potenziamento di competenze personali, tra cui la capacità di reagire alle difficoltà, l’importanza di lavorare in squadra e di riuscire a superare i propri limiti“.

‘Happiness On Tour’, la giornata per ribadire il diritto alla felicità

“Sarà un grande momento di condivisione – ha detto Walter Rolfo, presidente della Fondazione della Felicità ETS – per ribadire il diritto alla felicità di ogni persona, indipendentemente da genere, età, classe sociale, orientamento sessuale, religione o etnia. Abbiamo chiamato all’appello protagonisti del mondo dello spettacolo, dello sport, della formazione e della scienza per offrire gratuitamente al pubblico storie di felicità autentiche e preziose. Testimonianze capaci di lasciare un segno e di fornire intuizioni utili per realizzare i nostri sogni”.

Esperienze personali legate alla felicità

Sul palco si alterneranno formatori, mental coach sportivi, artisti, manager, professori universitari, musicisti e creator digitali, che condivideranno le loro esperienze personali e professionali legate alla felicità.

Spettacolo motivazionale

L’originale ‘Tour della felicità’, la live experience gratuita che coinvolgerà migliaia di persone, è uno spettacolo motivazionale che riunirà formatori, mental coach sportivi, artisti, manager d’azienda, professori universitari, musicisti e creator digitali.

Tanti ospiti

Tra gli ospiti, l’esperto di comunicazione linguistica Paolo Borzacchiello, che terrà un intervento dal titolo ‘Se vuoi essere felice, devi usare parole felici!’, in cui approfondirà come l’uso consapevole di parole positive possa attivare reazioni chimiche nel nostro organismo, che si trasformano in felicità. Sul palco anche l’imprenditore l’imprenditore Oscar Farinetti, l’influencer Sebastiano Gravina, il mental coach Pasquale Acampora, mental coach e formatore sportivo, che condividerà le preziose lezioni apprese durante la sua esperienza alle scorse Olimpiadi di Parigi.

‘La classe più felice d’Italia’

Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento a Palazzo Lombardia, anche l’insegnante e alcuni allievi dell’Istituto Tecnico Agrario Statale (ITAS) Carlo Gallini di Voghera (PV) una cui sezione è risultata vincitrice del concorso ‘la classe più felice d’Italia’ indetto nell’ambito delle iniziative promosse da Fondazione della Felicità ETS. Simona Lugano docente di matematica e due studenti del ‘Gallini’ saliranno sul palco del Forum per parlare della loro esperienza acquisita nelle attività svolte fuori dall’orario scolastico, in particolare alla Caritas e in una scuola per bambini con disabilità.

The post Torna a Milano ‘Happiness On Tour’ per la Giornata Mondiale della Felicità appeared first on Lombardia Notizie Online.

Milano. Inaugurate aule per formazione Coldiretti Lombardia

11 mars 2025 à 12:31

La formazione è uno degli strumenti chiave su cui puntare per promuovere innovazione nel settore agricolo e affrontare in modo adeguato le sfide della transizione ecologica e digitale. Lo hanno sottolineato gli assessori di Regione Lombardia Simona Tironi (Istruzione, Formazione, Lavoro) e Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste) a Milano in occasione dell’inaugurazione delle nuove aule di Coldiretti Lombardia destinate ad attività di aggiornamento professionale.

I nuovi spazi

La realizzazione di questi spazi si inserisce nel quadro più ampio del lancio del progetto ‘PSR&Innovazione Lombardia’, l’ente di formazione promosso dall’associazione di categoria e accreditato da Regione Lombardia. L’obiettivo è organizzare percorsi formativi rivolti agli imprenditori agricoli.

Tra i presenti anche il presidente e il direttore generale di Coldiretti Lombardia, Gianfranco Comincioli e Giovanni Benedetti.

Tironi: formazione sia a servizio di innovazione digitale e sostenibilità

Tironi che parla

“La formazione – ha sottolineato Tironi – è fondamentale per accelerare in modo efficace la transizione ecologica e digitale, due ambiti strettamente interconnessi che consentono anche alle imprese agricole lombarde di aumentare la loro competitività sugli scenari internazionali”.

“L’agricoltura lombarda – ha continuato – è un settore d’eccellenza. Sono sempre di più i giovani che, assecondando l’impegno a salvaguardare l’ambiente e a produrre beni di prima necessità in modo etico, di fatto coniugano la loro assunzione di responsabilità con i temi della sostenibilità. L’utilizzo di tecnologie sempre più avanzate contribuisce a dispiegare ulteriormente tutto il potenziale di questo comparto. L’agricoltura di precisione e le certificazioni per la sicurezza alimentare e sui luoghi di lavoro sono solo due esempi di una visione più ampia che punta a proiettare in modo efficace il settore agricolo verso un futuro in cui innovazione e tutela ambientale e attenzione al sociale si intersecano indissolubilmente. Regione Lombardia è in prima linea per accompagnare al meglio questo percorso”.

Beduschi: iniziativa è valore aggiunto per imprese lombarde

“In un momento di grandi sfide per l’agricoltura lombarda e nazionale – ha evidenziato Beduschi – iniziative come questa rappresentano un valore aggiunto per le nostre imprese. Poter contare su spazi di confronto e percorsi formativi di alto livello è essenziale per rafforzare la competitività del settore. Grazie a Coldiretti, nei prossimi mesi sono certo che anche Regione Lombardia avrà l’opportunità di condividere con la base imprenditoriale lombarda temi cruciali. Penso ad esempio all’utilizzo dei fondi europei o al nostro impegno per rivedere la direttiva nitrati; oppure sulla la peste suina e le energie rinnovabili. L’agricoltura è in continua evoluzione e avere strumenti adeguati per interpretare i cambiamenti normativi e affrontare le sfide del futuro è fondamentale per il nostro comparto”.

L’offerta formativa

formazione Coldiretti Lombardia

L’offerta formativa proposta da ‘PSR&Innovazione Lombardia’ parte dalle necessità espresse dalle stesse aziende agricole e spazia dall’agricoltura di precisione alla multifunzionalità, dai patentini per l’utilizzo di attrezzature e prodotti agricoli alle certificazioni per la sicurezza alimentare e sui luoghi di lavoro, dalla gestione aziendale fino alla comunicazione e al marketing per la vendita diretta.

Comincioli (presidente Coldiretti Lombardia): aggiornamento fattore strategico

“In un periodo di grandi sfide e trasformazioni, la formazione diventa strategica per il futuro del nostro settore – ha affermato Gianfranco Comincioli, presidente di Coldiretti Lombardia – rimanere aggiornati e aumentare il proprio bagaglio di competenze è fondamentale non solo per chi opera in agricoltura da tanti anni, ma anche e soprattutto per i giovani imprenditori agricoli che scelgono la campagna per costruire il proprio futuro”.

Giorcelli (formazione Coldiretti Lombardia): abbinare competenze e passione

“Il nostro impegno – ha spiegato Simona Giorcelli, responsabile formazione – è quello di offrire ai nostri imprenditori tutti gli strumenti necessari per guardare al futuro con consapevolezza e lungimiranza, coniugando preparazione e passione”.

The post Milano. Inaugurate aule per formazione Coldiretti Lombardia appeared first on Lombardia Notizie Online.

Teatro dialettale, dal 1° marzo a Travagliato/BS il Festival Nazionale

25 février 2025 à 15:28

Promuovere il teatro dialettale attraverso una selezione di spettacoli realizzati da compagnie provenienti da diverse regioni d’Italia. È l’obiettivo del Festival Nazionale del Teatro Dialettale, in programma dal 1° marzo al 17 maggio 2025 al Teatro ‘Pietro Micheletti’ di Travagliato (Brescia). L’iniziativa, nata nel 2000 da un’idea del direttore artistico Maria Teresa Scalvini nell’ambito del progetto culturale ‘Leonessa D’Oro, è stata presentata nel corso di una conferenza stampa a cui hanno partecipato gli assessori della Regione Lombardia Simona Tironi (Istruzione, Formazione, Lavoro) e Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda). Presente all’evento, oltre a Scalvini, anche il presidente del Gruppo G.A.T.a.L. (Gruppo Attività Teatrali amatoriali Lombardia), Michele Faracci.

Tironi: teatro dialettale è forma d’arte e strumento educativo

festival teatro dialettale“Il teatro dialettale – ha sottolineato l’assessore Tironi – non è solo una forma d’arte, ma è soprattutto uno strumento educativo. Attraverso il dialetto si trasmettono infatti valori, si conoscono le differenze territoriali, si raccontano storie e abitudini e si crea un legame profondo tra le generazioni”.

“Il teatro dialettale – ha aggiunto l’assessore – non è solo memoria del passato, è una risorsa viva, capace di parlare anche al presente e al futuro. È uno strumento straordinario per riscoprire le radici, ma anche per innovare, per sperimentare nuovi linguaggi espressivi e per costruire
ponti tra generazioni”.

Teatro come scuola di vita per i giovani

“È proprio ai giovani – ha concluso Tironi – che vorrei parlare. Vorrei infatti invitarli a partecipare al teatro non solo come spettatori, ma anche come protagonisti attivi. Avvicinarsi al teatro, fare esperienza, lasciarsi ispirare dalla passione di chi calca le scene è una scuola di vita che insegna al lavoro di squadra, alla creatività e all’impegno. Rinnovare e preservare il teatro dialettale per spiegare la bellezza della diversità è il vero valore aggiunto”.

Mazzali: un tributo alle nostre radici

“Celebriamo – ha sottolineato Mazzali – un traguardo straordinario: il 25° anniversario della Leonessa D’Oro e la presentazione del Festival Nazionale del Teatro Dialettale. Un evento che porterà in scena l’anima più autentica della nostra cultura al Teatro ‘Pietro Micheletti’ di Travagliato. Questo non è solo un appuntamento teatrale, è un tributo vivo alle nostre radici, un ponte tra passato e futuro, che ci permette di custodire e tramandare la ricchezza delle nostre tradizioni”.

“Grazie alla passione e all’instancabile impegno dei volontari – ha aggiunto – il Festival diventa ogni anno un punto di riferimento per chi ama il teatro dialettale. La manifestazione rappresenta inoltre un patrimonio prezioso che racconta la nostra storia attraverso la forza delle parole, dei gesti e delle emozioni. È un’occasione per riscoprire le lingue e i dialetti, per creare legami tra artisti e comunità, ma anche per dare nuova linfa al territorio, attirando visitatori da tutta Italia e generando un impatto positivo sull’economia locale, dalle strutture ricettive ai ristoranti, fino alle piccole attività commerciali”.

Sinergie tra teatro e turismo

festival teatro dialettale

“Sostenere eventi come questo – ha concluso l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda –  significa credere in un turismo autentico, fatto di esperienze che toccano il cuore, che ci fanno sentire parte di qualcosa di più grande: una storia, un’identità, un’eredità che dobbiamo continuare a raccontare. Il Festival Nazionale del Teatro Dialettale è la prova che le nostre tradizioni non sono solo memoria, ma una forza viva che continua a emozionare, coinvolgere e ispirare”.

Scalvini (direttrice artistica): iniziativa è  momento di condivisione per artisti

“Il punto di forza di questa iniziativa – ha sottolineato la direttrice artistica Scalvini – è la possibilità di creare un momento di confronto tra le diverse compagnie teatrali in un contesto di condivisione dove, ognuno può imparare dagli altri. In questo modo si acquisiscono delle conoscenze che è impossibile trasmettere sui libri”.

Da iniziativa locale a festival nazionale

Nato in origine come uno spazio di confronto per le compagnie teatrali dialettali del bresciano, il festival, che ha ottenuto fin dalla prima edizione il patrocinio di Regione Lombardia e della Provincia di Brescia, è poi cresciuto, trasformandosi, grazie al grande successo registrato, nel ‘Festival Nazionale della Commedia Dialettale’. La manifestazione ha avuto poi un’ulteriore evoluzione con l’apertura a diversi generi teatrali, che l’ha resa un appuntamento di respiro nazionale, dedicato al teatro dialettale nel suo complesso. Dal 2017 è iniziata così la collaborazione con le Federazioni Nazionali del Teatro, mentre dal 2020, sono stati introdotti anche gli atti unici.

Il programma dell’edizione 2025

Ricco il cartellone di spettacoli previsti per l’edizione 2025, rappresentazioni in grado di valorizzare i diversi territori, restituendo tutta la ricchezza delle tradizioni culturali e linguistiche presenti in Lombardia e in altre regioni italiane. Tra le rappresentazioni, troviamo, ad esempio ‘Chè comande mé’, una commedia in dialetto bresciano portata in scena dalla compagnia ‘Teatro 7 Luigi Braga’ di Calvisano (Brescia) sabato 26 aprile, ma anche il testo in dialetto milanese ‘Chi l’è che ghe l’ha’, che verrà recitato dalla ‘Compagnia dei giovani’ di Milano, sabato 5 aprile. Il 10 maggio sarà invece la volta della compagnia veneta ‘Chioggia Teatro Novo’ impegnata nell’allestimento della commedia ‘I rusteghi’ di Carlo Goldoni.

A questo link il programma completo degli spettacoli.

The post Teatro dialettale, dal 1° marzo a Travagliato/BS il Festival Nazionale appeared first on Lombardia Notizie Online.

Milano Cortina 2026, Fontana: sinergia centrale per sicurezza sul lavoro

6 février 2025 à 17:29

L’’importanza di un approccio sinergico per garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro in vista dei prossimi giochi olimpici invernali e Il valore dello sport come motore di rinascita e inclusione. Questi i temi principali emersi nel corso del convegno ‘Milano-Cortina 2026: un ponte tra grandi opere, sicurezza e sport’ a cui hanno preso parte il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi. All’evento, organizzato a Palazzo Lombardia, hanno partecipato anche Fabrizio D’Ascenzo, presidente nazionale dell‘Inail e Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico.

Fontana: approccio integrato per garantire sicurezza sui luoghi di lavoro

“Milano-Cortina 2026 – ha sottolineato il presidente Fontana – rappresenta una sfida ambiziosa che la Lombardia sta affrontando concretamente sul fronte della sicurezza dei luoghi di lavoro. Uno degli elementi chiave su cui stiamo puntando è un approccio integrato su questo tema, che promuova la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti: istituzioni, enti di vigilanza, associazioni di categoria, rappresentanti dei lavoratori, aziende e comunità locali. E, l’accordo sottoscritto nei giorni scorsi con associazioni di categoria e sindacati uniti per rendere più sicura l’attività dei lavoratori nei cantieri, è un esempio concreto”.

Tironi: tutelare lavoratori è priorità

“Il tema della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, in particolare per  quanto riguarda le grandi opere che stiamo completando in vista della data di inizio delle Olimpiadi – ha dichiarato l’assessore Tironi – rappresenta una grandissima opportunità per il territorio lombardo, ma anche un’importante sfida di responsabilità. La priorità di Regione Lombardia è continuare a garantire elevati standard di sicurezza, mettendo al centro il valore di ogni singola persona e di ogni singolo lavoratore. La questione rappresenta un elemento chiave nella nostra programmazione formativa, che decliniamo in chiave innovativa grazie agli strumenti tecnologici più all’avanguardia, come la realtà aumentata, con cui si possono sperimentare, ad esempio, i diversi scenari di rischio e agire in ottica preventiva”.

“In tema di grandi opere – ha concluso Tironi – la sicurezza sul lavoro assume un ruolo centrale, rappresentando uno strumento importante per sostenere e sviluppare l’ambito economico e produttivo del territorio, ma soprattutto quello sociale”.

Una sfida che coinvolge tutto il territorio

“Il bilancio a un anno dalle Olimpiadi – ha evidenziato Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico – è positivo sia per  quanto riguarda i risultati raggiunti dal mondo dello sport sia per quanto riguarda il lavoro impostato dalla Fondazione Milano Cortina 2026 , che ha fatto grandi sforzi e ha superato tanti ostacoli. Realizzare un grande evento come  i Giochi Olimpici richiede infatti un grande impegno da parte di tutti gli attori coinvolti, in modo da affrontare al meglio una sfida che coinvolge un vasto territorio. Per il mondo paralimpico questo fattore rappresenta una sfida concreta che ci stimola a crescere, una sfida legata alla possibilità di realizzare opere che rimarranno nel tempo a beneficio della comunità e del territorio”.

Sinergia tra Inail e Regione

“Opere costruite bene, anche con il nostro supporto – ha dichiarato il presidente dell’Inail, D’Ascenzo – salvaguardano l’incolumità delle persone che ci lavorano. In questo, la sinergia tra Inail e Regione Lombardia è fondamentale, perché la preparazione di un evento contribuisce poi al successo dell’evento stesso”. “Lo sport – ha continuato D’Ascenzo – è una disciplina che può aiutare il recupero delle persone che soffrono. Questo vale non solo per le Olimpiadi, ma anche per le sfide da affrontare nelle varie attività quotidiane”.

mog/gor

The post Milano Cortina 2026, Fontana: sinergia centrale per sicurezza sul lavoro appeared first on Lombardia Notizie Online.

Regione Lombardia valorizza l’eccellenza del settore terziario

3 février 2025 à 19:00

La necessità di valorizzare il ruolo dei territori in UE e l’eccellenza del settore terziario lombardo come modello da replicare su base nazionale. Questi alcuni dei temi chiave evidenziati dal presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, alle celebrazioni del cinquantesimo anniversario di Confcommercio Lombardia.

Fontana: Regione Lombardia valorizza eccellenza del terziario

regione lombardia terziario “La Regione – ha detto il governatore – supporta in modo importante questo comparto e i suoi operatori che sono costantemente impegnati a svolgere in modo eccellente il loro lavoro. Il nostro obiettivo è agevolarli il più possibile. In particolare la collaborazione virtuosa tra pubblico e privato realizzata in Lombardia con risultati estremamente positivi rappresenta un modello che dovrebbe essere replicato in altre zone del nostro Paese”.

Il presidente ha poi ribadito l’importanza di un cambio di rotta nella visione europea che “centralizza eccessivamente le decisioni non valorizzando adeguatamente le esigenze dei territori”. “Per questo – ha sottolineato – è fondamentale l’autonomia: vogliamo essere più efficienti e andare nella direzione che questo territorio merita”.

I dati della ricerca sui ‘Quattro motori d’Europa’

Dalla ricerca ‘I Quattro motori d’Europa – il contributo del terziario alla creazione di ricchezza in Lombardia e in Europa’, realizzata da Confcommercio Lombardia è emerso in particolare il ruolo chiave della Lombardia, prima regione per numero di imprese, con un’incidenza di un’attività economica ogni 12 abitanti, seconda per Pil e valore aggiunto e con un tasso di occupazione di quasi otto punti percentuali superiore rispetto alla media italiana.

Alparone: innovazione elemento chiave

“Il contributo del terziario allo sviluppo della Lombardia – ha evidenziato il vicepresidente Alparone – non deve essere valutato solo in base ai numeri positivi che registra, ma anche ai vantaggi in termini di coesione territoriale. Questo comparto si sta evolvendo e oggi investe sempre di più sulla formazione e sulla sostenibilità, puntando ad atterrare sempre più investimenti sul nostro territorio. Questa sfida è fondamentale e vede nell’innovazione un elemento chiave”.

Cattaneo: settore è importante attore economico

“I Quattro motori d’Europa – ha evidenziato il sottosegretario Cattaneo – sono spesso associati al settore manifatturiero. Questa ricerca evidenzia come tutto il settore sia importante come attore economico. Questo settore deve essere una priorità e dobbiamo continuare a fare investimenti. Le politiche di coesione restano fondamentali: mantenere i fondi a livello territoriale permetterà alle Regioni di sostenere e far crescere anche il settore terziario, molto importante per la nostra economia”.

Tironi: collaboriamo su temi della formazione

“I 50 anni di Confcommercio – ha sottolineato l’assessore Tironi – sono un compleanno importante di un’associazione insieme alla quale portiamo avanti degli obiettivi importanti in settori chiave. Uno di questi è quello della formazione, grazie alla quale i giovani possono acquisire competenze mirate ed entrare in modo vincente nel mondo del lavoro. Anche grazie a Confcommercio la Lombardia è una regione trainante in quest’ambito”.

Maione: settore impegnato sulla sostenibilità

Il contributo del settore terziario al percorso di transizione ecologica della Lombardia è stato invece evidenziato dall’assessore Maione.  “È un comparto strategico per la Lombardia – ha detto –  Confcommercio ha sottoscritto un protocollo per lo sviluppo sostenibile e collabora attivamente per il raggiungimento di importanti obiettivi di sostenibilità economica, sociale e ambientale”.

All’evento hanno preso parte anche l’assessore allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio Lombardia, e Piero Bassetti, primo governatore di Regione Lombardia.

 

The post Regione Lombardia valorizza l’eccellenza del settore terziario appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌