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Buono Scuola anno scolastico 2025/2026, al via le domande

Par : Fabio Benati
4 novembre 2025 à 15:29

Dal 4 novembre 2025 le famiglie degli studenti iscritti a scuole primarie, secondarie di primo e secondo grado, che prevedono una retta di iscrizione e frequenza, possono fare domanda per la componente Buono Scuola del contributo Dote Scuola 2025/2026, messo a disposizione da Regione Lombardia.

Buono Scuola 2025/2026: destinatari, requisiti e risorse

Si tratta dello strumento volto a sostenere la spesa delle famiglie degli studenti che frequentano scuole, paritarie o statali, che richiedano una retta di iscrizione e frequenza e che abbiano sede in Lombardia, oppure con sede nelle Regioni confinanti. La condizione è che lo studente rientri quotidianamente alla propria residenza. Per accedere al contributo, a fondo perduto, occorre essere in possesso di un valore Isee, in corso di validità all’atto di presentazione della domanda, non superiore a 40.000 euro. La domanda è presentata tramite autocertificazione. Non è richiesta nessuna documentazione. Le risorse disponibili per questa misura, sempre molto attesa da parte delle famiglie, ammontano a 24 milioni di euro.

Tironi: strumento per garantire diritto allo studio

assessore Tironi qui in foto generica commenta cs sul buono scuola per l'anno 2025/ 2026

“Il Buono Scuola – commenta l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi – rappresenta un impegno concreto di Regione Lombardia. L’obiettivo è garantire il diritto allo studio e la libertà di scelta educativa delle famiglie. Con questo contributo vogliamo sostenere chi, pur avendo un reddito medio o basso, sceglie per i propri figli un percorso scolastico coerente con i propri valori e le proprie aspirazioni. Sia esso in una scuola statale o paritaria”.

“Non si tratta – prosegue – solo di un aiuto economico. È anche un segnale di attenzione verso tutte le famiglie lombarde. Crediamo infatti che la qualità dell’istruzione e le pari opportunità non debbano dipendere dalle possibilità economiche. Regione Lombardia investe da anni in questo strumento, convinta che una scuola più libera e accessibile sia una scuola più giusta e capace di valorizzare i talenti di ciascuno. Il Buono Scuola è, in questo senso, un tassello importante della nostra politica educativa, fondata su equità, libertà di scelta e sostegno alle famiglie”.

Presentazione delle domande online

Le domande possono essere presentate esclusivamente online sulla piattaforma Bandi e Servizi. È necessario autenticarsi tramite Spid, Cie o Cns/Crs, dal 4 novembre 2025 fino alle 12 dell’11 dicembre 2025. L’avvenuta ricezione telematica della domanda è comunicata al soggetto richiedente, via posta elettronica, all’indirizzo indicato nella sezione anagrafica di Bandi e Servizi. Il messaggio riporta il numero identificativo della domanda, a cui fare riferimento nelle fasi successive.

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Voucher per formazione in agricoltura, qualità acque: calano i nitrati

Par : Fabio Benati
24 octobre 2025 à 13:45

Il voucher finanziato da Regione Lombardia per la formazione in agricoltura e il calo dei nitrati come importante risultato frutto di politiche mirate sono stati, rispettivamente, i temi al centro degli interventi tenuti degli assessori Simona Tironi (Istruzione, Formazione, Lavoro) e Giorgio Maione (Ambiente e Clima) in occasione della 97° edizione della Fiera Agricola Zootecnica Italiana.

Tironi: Regione finanzia voucher per formazione in agricoltura

Il voucher finanziato da Regione Lombardia per la formazione in agricoltura e il calo dei nitrati come importante risultato frutto di politiche mirate sono stati i temi al centro degli interventi tenuti degli assessori Simona Tironi (Istruzione, Formazione, Lavoro) e Giorgio Maione (Ambiente e Clima) in occasione della 97° edizione della Fiera Agricola Zootecnica Italiana. Qui una foto dell'assessore Tironi

“Per la prima volta – sottolinea Simona Tironi – Regione Lombardia investe 1 milione di euro per destinare un voucher specifico all’agricoltura con la  terza edizione dell’Avviso pubblico per la ‘Formazione continua’. Le risorse sono  destinate a percorsi di aggiornamento e riqualificazione professionale di chi opera nel settore primario, di importanza strategica per l’economia e l’identità del territorio”.

Rafforzare le competenze dei lavoratori

In totale, sono 17 i milioni di euro messi a disposizione dal programma che intende contribuire a rafforzare le competenze dei lavoratori e ad accompagnare le imprese nei processi di innovazione, con particolare attenzione alla sostenibilità ambientale e alla trasformazione digitale. Trova così piena attuazione la delibera approvata dalla Giunta regionale l’estate scorsa che prevede l’assegnazione di voucher aziendali a catalogo per interventi di ‘Formazione continua’ a valere sul Programma Regionale Fse+ 2021-2027.

Sinergia tra digitale e green

“Regione Lombardia – evidenzia Tironi – vuole valorizzare il capitale umano in tutti i comparti produttivi. Con questa misura offriamo nuove opportunità di crescita alle aziende e ai lavoratori, consapevoli che le transizioni digitale e green devono camminare insieme alla capacità del nostro settore agricolo di innovare, restando competitivo e sostenibile”.

Il voucher finanziato da Regione Lombardia per la formazione in agricoltura e il calo dei nitrati come importante risultato frutto di politiche mirate sono stati i temi al centro degli interventi tenuti degli assessori Simona Tironi (Istruzione, Formazione, Lavoro) e Giorgio Maione (Ambiente e Clima) in occasione della 97° edizione della Fiera Agricola Zootecnica Italiana. Qui una foto dell'assessore Maione

Maione: nitrati in calo, qualità ambientale cresce

“I dati del Rapporto Arpa Lombardia 2024  sui nitrati nelle acque – ha spiegato l’assessore Maione -confermano un quadro positivo e in costante miglioramento per la qualità ambientale della nostra regione”.

“Con l’83% dei campioni fluviali e il 61% dei pozzi che mostrano concentrazioni di nitrati ben al di sotto della soglia di 25 mg/l, e solo il 2,5% che supera i limiti – ha chiarito – i risultati sono un’evidenza tangibile degli enormi sforzi economici e tecnologici compiuti dal mondo agricolo in sinergia con la Regione Lombardia. La qualità delle nostre acque è sotto controllo e questo successo è frutto di un impegno condiviso e di un lavoro di squadra che prosegue per la tutela del nostro territorio”.

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Missione Giappone, firmato accordo collaborazione ‘Lombardia-Osaka’

10 octobre 2025 à 17:30

La missione istituzionale in Giappone della Regione Lombardia ha fatto tappa a Osaka dove, alla presenza sottosegretario alle Relazioni internazionali Raffaele Cattaneo, il presidente Attilio Fontana ha firmato un accordo di collaborazione con il governatore, Hirofumi Yoshimura.

I temi dell’accordo di collaborazione tra Lombardia e Osaka (Giappone)

In Giappone la firma dell'accordo collaborazione Lombardia-Osaka con presidente Fontana e governatore di Osaka.

Al centro del documento la promozione di scambi commerciali, attraverso la realizzazione di analisi di mercato approfondite e l’organizzazione di missioni nei due territori. Tra i punti del testo anche  il confronto su iniziative di promozione turistica e culturale, con particolare attenzione ai siti Unesco; la condivisione di best practice in tema di tecnologie innovative, con un focus sull‘agricoltura. E ancora, la collaborazione riguardante la gestione di grandi eventi internazionali, partendo proprio dalle esperienze dell’Expo e dei Giochi olimpici e paralimpici del 2026.

Obiettivi

L’accordo intende rafforzare ulteriormente la già solida cooperazione esistente in settori strategici. Tra questi la crescita economica basata su un sostrato comune di valori legato all’efficiente gestione di gradi appuntamenti internazionali e alla capacità di coniugare innovazione tecnologica, crescita economica e sostenibilità.

Fontana: accordo di collaborazione con Osaka per consolidare rapporti Lombardia/Giappone

In Giappone la firma dell'accordo collaborazione Lombardia-Osaka con presidente Fontana e governatore di Osaka“Questo memorandum – ha detto Fontana – rafforza ulteriormente una solida collaborazione già in atto da diversi anni, che ha dato finora ottimi risultati. Con questa firma è stata ribadita, da entrambe le parti, la volontà di consolidare ulteriormente i rapporti reciproci. Sono infatti due territori che hanno molti punti di contatto. Si va dal numero di abitanti, al Pil fino alla capacità di innovare e di investire in ricerca e nuove tecnologie, tra cui l’intelligenza artificiale”.

“Ad accomunare Lombardia e Giappone – ha proseguito Fontana – è inoltre una visione basata su una gestione efficiente e sostenibile dei grandi eventi, una forte vocazione internazionale e una grande attenzione alla tutela del patrimonio artistico e culturale. È su questo terreno che dobbiamo continuare a lavorare per promuovere iniziative comuni. Design, moda, aerospazio, transizione sostenibile sono solo alcune delle parole chiave di una collaborazione grazie alla quale le Pmi lombarde possono trovare nuove opportunità di sviluppo”.

“Regione Lombardia  – ha precisato – è impegnata ad accompagnare questo percorso virtuoso nel quadro di un pragmatismo che punta a rendere sostenibilità e cultura fattori di crescita economica”.

La visita del governatore al Padiglione Italia

In Giappone la firma dell'accordo collaborazione Lombardia-Osaka con presidente Fontana e governatore di Osaka.Dopo l’incontro con il governatore Yoshimura, il presidente Fontana ha raggiunto lo ‘Spazio Lombardia’ del Padiglione Italia. Con lui il sottosegretario alle relazioni internazionali Raffaele Cattaneo e la delegazione degli assessori regionali Simona Tironi (Istruzione, Formazione, Lavoro).  E anche Giorgio Maione (Ambiente e Clima), Paolo Franco (Casa e Housing sociale), e Francesca Caruso (Cultura). In questi stand ogni giorno viene raccontata, attraverso diversi linguaggi, l’eccellenza di una regione che abbina bellezza, innovazione e cultura.

Il governatore: grande successo per la Lombardia

“La presenza della Lombardia all’Expo – ha concluso il presidente Fontana – è stata un successo.  A testimoniarlo sono le lunghe ordinate code nello spazio dedicato alla nostra regione. Un’esperienza estremamente positiva e un’occasione per valorizzare tutti i volti dell’eccellenza lombarda nell’ambito di una vetrina internazionale importante. Dai tanti incontri per promuovere le nostre imprese, alla bellezza delle nostre mete turistiche fino ad arrivare alle note del violino Stradivari e alle torce Olimpiche e Paralimpiche, siamo riusciti a rappresentare tutto il fascino e il dinamismo di una regione che guarda con proattività alle sfide future”.

Lombardia – Osaka: tradizione di relazioni privilegiate

“L’accordo di collaborazione firmato con la Prefettura di Osaka  – ha detto il sottosegretario Raffaele Cattaneo –  si inserisce in una lunga tradizione di relazioni privilegiate tra la Lombardia e questo territorio a forte vocazione manifatturiera, caratterizzato dalla presenza di numerose Pmi innovative, da una profonda tradizione culturale, da un forte impegno nelle nuove tecnologie e da produzioni agroalimentari di alta qualità”.

“Su queste basi – ha concluso Cattaneo – vogliamo costruire la nostra collaborazione futura, nella consapevolezza che le relazioni internazionali tra Italia e Giappone debbano essere ulteriormente rafforzate. È infatti fondamentale consolidare i legami con i ‘vecchi amici’ e con tutti quegli interlocutori che condividono i nostri valori e con i quali è più naturale e proficuo sviluppare nuove collaborazioni economiche e culturali“.

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Missione Lombardia in Giappone tra musica, Olimpiadi ed Expo

9 octobre 2025 à 15:30

Stradivari e il suo violino incantano l’Expo di Osaka. La liuteria di Cremona e le performance musicali del maestro Fabrizio von Arx, violinista di fama internazionale e direttore artistico di Casa Stradivari, sono infatti al centro della settimana che vede la Lombardia protagonista al Padiglione Italia nell’ambito della rassegna giapponese. Una missione istituzionale, quella della Regione in Oriente, che si declina su due fronti, prevedendo oltre alla presenza all’Expo 2025, anche gli incontri del presidente Attilio Fontana, con il sottosegretario alle Relazioni Internazionali Raffaele Cattaneo, a Tokyo.

Missione nella Terra del Sol Levante per la Regione tra Expo e Olimpiadi 2026

La ‘due-giorni’ del governatore nella capitale giapponese è stata caratterizzata da una ricca agenda di appuntamenti che hanno avuto come focus tematici Milano Cortina 2026 come importante vetrina internazionale per promuovere il modello lombardo, la realizzazione di iniziative comuni in ambito educativo, culturale e la condivisione di competenze nel settore tecnologico. Tra gli incontri, quello con la presidente del Comitato Olimpico giapponese Seiko Hashimoto, con il viceministro all’Educazione, Cultura, Sport e Tecnologia Yano Kazuhiko, la governatrice della prefettura di Tokyo, Yuriko Koike, e l’evento di celebrazione dello sport italiano nel mondo durante il quale è stato approfondito il tema Olimpiadi 2026.

Fontana: Giappone e Lombardia unite nel segno di Olimpiadi 2026 ed Expo

Il presidente Fontana con la governatrice diela prefettura di Tokyo Yuriko Koike“I grandi eventi – ha spiegato Fontana – rappresentano un importante ponte tra la Lombardia e il Giappone. Dall’Expo di Osaka, in corso in questi giorni, fino alle prossime Olimpiadi di Milano Cortina 2026, c’è un filo rosso che unisce i nostri territori nel segno dell’efficienza e dell’internazionalizzazione. Si tratta infatti di iniziative di ampio respiro che richiedono elevate capacità organizzative e rappresentano un’importante vetrina internazionale, capace di generare crescita economica e attrattività”. “In generale – ha concluso il governatore – nei diversi incontri a cui ho partecipato sono emersi un grande apprezzamento per la Lombardia e la volontà di rafforzare ulteriormente la collaborazione tra i due territori accomunati dalla capacità di coniugare innovazione, sostenibilità e crescita economica”.

Cattaneo: relazioni solide tra Lombardia e Giappone

presidente Fontana e sottosegretario Cattaneo in missione in giappone prevista tappa a expo e convegno su olimpiadi 2026

“La Lombardia – ha evidenziato Cattaneo – è per il Giappone un punto di riferimento europeo grazie al suo tessuto imprenditoriale all’avanguardia e alla ricchezza culturale del territorio. Regione lavora ogni giorno per rafforzare le relazioni internazionali e creare nuove opportunità di business per le imprese, non solo nei settori tradizionali del tessile moda, del lusso e delle eccellenze agroalimentari, ma anche nelle tecnologie avanzate: aerospazio, robotica, farmaceutica e Life science”.

Caruso: innovazione tecnologica a servizio dell’arte

All’Expo di Osaka gli assessori regionali alla Cultura, Francesca Caruso, e all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, dopo aver presentato le torce olimpiche e paralimpiche di Milano Cortina 2026, hanno svolto incontri e partecipato a eventi riguardanti le proprie materie di competenza. Nello specifico, il binomio arte e tecnologia è stato al centro del convegno a cui ha partecipato l’assessore Caruso. “Sfruttare le potenzialità dell’innovazione tecnologica per rendere il restauro sempre più all’avanguardia è fondamentale – ha sottolineato – la Lombardia è un territorio che può vantare un ricco patrimonio storico-artistico, opere dal fascino senza tempo che attraggono visitatori da tutto il mondo. Puntare sulla cultura significa non solo valorizzare la bellezza, ma anche sostenere un settore centrale per la crescita economica del territorio”.

Maione: su economia circolare Lombardia è eccellenza

Caruso e Maione in Giappone all'expo di osaka, tra i temi al centro del viaggio istituzionale anche le olimpiadi 2026

La bioeconomia circolare è stato invece il tema al centro dell’appuntamento a cui ha partecipato l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione.

“È questo un settore in cui la Lombardia – ha detto l’assessore – eccelle sia a livello nazionale che internazionale. Regione sostiene quindi le imprese di questa filiera che coniuga in modo proficuo sostenibilità ambientale, progresso tecnologico e competitività economica”.

Tironi: fondamentale coniugare formazione e innovazione

L’assessore regionale all’Istruzione Simona Tironi nel corso della visita a Osaka (Giappone)Il binomio formazione/innovazione tecnologica è stato, infine, al centro degli eventi a cui ha partecipato l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi. Nello specifico si tratta di due visite in altrettanti istituti scolastici di Osaka durante i quali si è discusso delle potenzialità della tecnologia in ambito scolastico. L’iniziativa che si inserisce nell’ambito del progetto ‘Io Sono Futuro’, promosso da Fondazione Della Frera ETS e Regione Lombardia. L’obiettivo è avviare relazioni strategiche tra i sistemi educativi di Italia e Giappone.  Tra i progetti discussi scambi culturali e formativi che valorizzino il talento giovanile e promuovano l’innovazione tecnologica.

“Questa missione – ha sottolineato Tironi – rappresenta un passo concreto verso una cooperazione educativa che guarda al futuro. Lombardia e Giappone condividono una visione basata sull’innovazione, sulla formazione di competenze e sul valore del capitale umano. Con ‘Io Sono Futuro’ vogliamo costruire ponti formativi e culturali che uniscano i nostri territori, nel segno della conoscenza e del rispetto reciproco”.

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Fontana a Bruxelles: no a ruolo marginale Regioni, lombardizzare Paese

Par : Marco Dozio
24 septembre 2025 à 11:54

“No alla centralizzazione dei fondi di coesione Ue, no al taglio delle risorse per i territori, no alla marginalizzazione del ruolo delle Regioni, no alla burocrazia insensata e alle scelte ideologiche che danneggiano l’economia. Da Bruxelles la Lombardia attende tutt’altro, perché vuole continuare a correre ed essere sempre più protagonista nel panorama internazionale”. Dalla capitale belga il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, lancia l’allarme sul futuro della Ue chiedendo alla Commissione Europea un netto cambio di passo rispetto a quanto prospettato con il bilancio pluriennale 2028-2034, che prevede una riduzione dei contributi per le politiche di coesione e le politiche agricole, oltre all’accentramento a livello nazionale della gestione dei fondi.

 

A Bruxelles convegno su Lombardia, Ue e sfida della competitività

Nella sede del Comitato Europeo delle Regioni a Bruxelles, nell’ambito del convegno ‘Lombardia, Europa: vincere la sfida della competitività’, il presidente Fontana ha chiamato a raccolta una platea composta da numerosi europarlamentari e dai principali attori lombardi dell’economia e dell’impresa, giunti a Bruxelles con la delegazione regionale. “È il sistema lombardo che preme sulle istituzioni europee”, ha detto il governatore della Lombardia sferzando l’esecutivo europeo su diversi temi cruciali, a cominciare dal paventato ridimensionamento delle Regioni.

Fontana: togliere a Regioni gestione dei fondi è contro ogni logica

Fontana a Bruxelles per evento UE su sfida competivitità della Lombardia

“Togliere alle Regioni la gestione dei fondi – ha evidenziato Fontana – va contro ogni logica di buonsenso  e penalizza soprattutto sistemi virtuosi come quello lombardo. Regione Lombardia è più efficiente dello Stato italiano e accentrare a Roma la negoziazione e la programmazione delle risorse significherebbe restare invischiati nel pantano e nelle lentezze tipiche del centralismo. La Lombardia ha dimostrato di gestire con efficacia i fondi Ue: l’Europa dovrebbe premiare i territori più meritevoli, e anzi sarebbe opportuno che le risorse comunitarie non spese vengano redistribuite alle Regioni che sanno investire a beneficio dei cittadini”.

Senza fondi di coesione salta modello lombardo

La nuova proposta della Commissione Europea prevede che le politiche di coesione e quelle agricole (PAC) incidano su circa la metà del totale delle risorse disponibili, mentre nella precedente programmazione incidevano sui 2/3 del bilancio europeo. “Il modello lombardo – ha proseguito Fontana – primeggia in Italia e in Europa anche grazie alla nostra capacità di trasformare i fondi europei in progetti concreti negli ambiti della formazione, della politica industriale o del sostegno all’agricoltura. Senza i fondi di coesione salterebbe il modello lombardo e questo non conviene a nessuno, né all’Europa né al Governo centrale, al quale ogni anno cediamo 56 miliardi di euro di residuo fiscale, ovvero risorse che dalla Lombardia prendono la strada di Roma senza alcun ritorno in termini di servizi e investimenti per il nostro territorio”.

Fontana: ‘lombardizzare’ il Paese per diffondere buone pratiche

Fontana ha riaffermato il protagonismo della Lombardia sugli scenari globali. “Siamo la prima Regione manifatturiera d’Europa – ha sottolineato il governatore – e motore economico del Continente. Occorre agevolare e non ostacolare la competitività che siamo in grado di esprimere. Il nostro ‘sistema lombardo’ nel suo complesso, con il lavoro di squadra tra istituzioni, mondo del lavoro e associazioni di categoria, è unico. ‘Lombardizzare’ il resto del Paese sarebbe auspicabile. Questo significherebbe, infatti, estendere a tutti le buone pratiche attuate in Lombardia, la capacità di mettere a terra gli investimenti, di fare rete con tutti i soggetti, di trovare soluzioni rapide ed efficaci, di innovare e progettare il futuro”.
“Per correre però – ha aggiunto il governatore – allentare la morsa della burocrazia è sempre più necessario. Allo stesso modo è fondamentale che l’Ue corregga gli errori commessi in tema di green deal. Serve pragmatismo, direi pragmatismo lombardo, e non ideologismo”.

Su automotive da Ue solo scelte ideologiche

Il riferimento del governatore è alle politiche industriali messe in campo dalla Commissione Ue.  “Il caso dell’automotive è emblematico – ha aggiunto Fontana – e racconta di un settore sostanzialmente distrutto da scelte ideologiche folli. La Lombardia è stata la prima a lanciare l’allarme con l’assessore Guidesi. Ora occorre correggere la rotta e lavorare alle politiche ambientali con un sano gradualismo, rispettando principi di sostenibilità economica e sociale”.

Cattaneo: Lombardia chiede pragmatismo a Bruxelles per vincere sfida competitività

Fontana a Bruxelles per evento UE su sfida competitività della Lombardia

Il sottosegretario alla presidenza con delega alle Relazioni internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo è stato invece protagonista del primo panel della giornata.  “Di fronte al nuovo scenario geopolitico – ha sottolineato – l’Europa deve riaffermare il proprio ruolo di protagonista, sia sul piano economico sia nella promozione della pace. Per raggiungere questo obiettivo occorre superare gli eccessi ideologici del passato e adottare politiche pragmatiche a sostegno della competitività. Al tempo stesso, l’Unione deve riscoprire il principio fondante di un’Europa costruita dal basso. Un’Europa in grado di valorizzare le diversità senza ricorrere a soluzioni burocratiche imposte dall’alto. In linea con il motto ‘Unita nella diversità’, è essenziale riconoscere e promuovere le specificità di ogni territorio”.

Cirio (governatore Piemonte): Regioni devono far sentire la loro voce

Ai lavori ha partecipato anche Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte e presidente della Commissione Econ del Comitato Europeo delle Regioni. “La Lombardia – ha affermato – potrebbe dare lezioni a qualche istituzione europea su come si investe in competitività, tecnologia e innovazione. È paradossale che la Commissione Europea voglia toccare proprio ciò che funziona, ovvero le politiche di coesione. La riduzione delle risorse per i fondi di coesione è motivo di forte preoccupazione. E’ un errore pensare che centralizzare significhi semplificare, quando spesso è vero il contrario, non solo in Europa ma anche in Italia. Abbiamo la necessità di far sentire coralmente la nostra voce. Affondare l’Europa delle Regioni significa mettere a rischio la credibilità stessa dell’Unione”.

I presenti all’evento a Bruxelles su Lombardia, Ue e sfida della competitività

L’evento a Bruxelles ha visto la partecipazione anche del vicepresidente di Regione Lombardia e assessore al Bilancio, Marco Alparone, e degli assessori regionali Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste), Paolo Franco (Casa e Housing sociale), Guido Guidesi (Sviluppo economico). Presenti anche Giorgio Maione (Ambiente e Clima), Massimo Sertori (Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica), Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro), Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi – in videocollegamento). I membri della Giunta hanno partecipato a momenti di confronto sui temi di competenza con stakeholder e rappresentanti delle istituzioni europee.

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Dote scuola/materiale didattico: oltre 148.000 studenti ammessi

7 août 2025 à 11:35

Anche nel 2025 Regione Lombardia conferma il proprio impegno a sostegno del diritto allo studio con la misura Dote scuolacomponente materiale didattico 2025/2026, destinata agli studenti delle scuole secondarie.

Le domande pervenute per la Dote scuola/materiale didattico 2025

Per l’edizione 2025/2026, sono state 102.036 le domande pervenute per ricevere le risorse messe a disposizione dal bando, coinvolti 149.146 studenti. Al termine delle verifiche, risultano 148.435 studenti ammessi al contributo. A partire dal 7 agosto, la società Edenred (incaricata dell’erogazione delle risorse) procederà all’invio delle istruzioni per utilizzare il buono.

La dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 34.416.860 euro, così suddivisi:

  • 15.346.000 euro da risorse autonome regionali;
  • 14.934.996 euro da risorse statali per i libri di testo;
  • 4.135.864 euro di risorse statali per le borse di studio.

Nel dettaglio, 130.608 studenti sono stati ammessi al contributo della Dote scuola – componente materiale didattico, per un valore totale erogato pari a 30.301.056 euro. Il contributo, che su base individuale si attesta a 232 euro, potrà essere utilizzato fino al 31 gennaio 2026. Si potranno acquistare libri di testo, dotazioni tecnologiche e altro materiale utile alla didattica.

Tironi: garantiamo accesso equo all’istruzione

Tironi, qui in una foto di repertorio a un convegno, commenta nel comunicato le candidature alla dote scuola materiale didattico 2025

“Attraverso Dote scuola – materiale didattico – commenta Simona Tironi, assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia – sosteniamo concretamente le famiglie lombarde nel garantire ai propri figli l’accesso equo e dignitoso all’istruzione. Il nostro obiettivo è assicurare pari opportunità, senza lasciare indietro nessuno, soprattutto in un contesto economico ancora complesso. Il numero elevato di studenti ammessi conferma quanto la misura sia fondamentale e quanto la Regione creda nel valore dell’istruzione come leva strategica per il futuro”.

La misura rientra nel più ampio pacchetto di interventi di Regione Lombardia per il sostegno al percorso scolastico di bambini e ragazzi, con un’attenzione particolare alle famiglie in condizioni economiche fragili.

Le borse di studio statali previste dalla Dote scuola/materiale didattico 2025

Oltre al contributo per il materiale didattico, Regione Lombardia eroga anche borse di studio statali. I destinatari sono gli studenti, fino a 21 anni non compiuti, residenti in Lombardia, che frequentano scuole secondarie di secondo grado (statali o paritarie), con sede in Lombardia o nelle regioni confinanti (purché lo studente rientri ogni giorno alla propria residenza), con ISEE 2024 inferiore o uguale a 15.748,78 euro. Per l’anno 2025/2026 gli studenti ammessi anche alla borsa di studio statale sono 17.827, per un importo complessivo di 4.135.864 euro.

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Inclusione scolastica, stipendi più alti per assistenti comunicazione

24 juin 2025 à 14:12

Regione Lombardia, al termine del tavolo tecnico svoltosi con Aci Welfare Lombardia, Federsolidarietà Confcooperative Lombardia, LegaCoop Lombardia e AGCI Lombardia, ha condiviso l’avvio di un adeguamento progressivo del contributo orario riconosciuto agli assistenti all’autonomia e alla comunicazione per gli studenti del secondo ciclo di Istruzione e dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP).

Cosa prevede l’intervento su inclusione scolastica e stipendi per addetti all’autonomia

L’intervento – che risponde alla recente approvazione del nuovo Contratto Collettivo Nazionale delle Cooperative – prevede, a partire dall’anno scolastico e formativo 2025/2026, un incremento pari a 1,50 euro/ora, con un ulteriore adeguamento a 3 euro/ora a regime dal 2026/2027. Il contributo regionale ai Comuni aumenterà proporzionalmente, garantendo così la copertura dei costi del servizio di inclusione scolastica.

Tironi: siamo intervenuti in modo concreto e strutturato

inclusione scolastica stipendi

“Siamo intervenuti – ha sottolineato l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi – con un investimento concreto, strutturato e condiviso con i principali rappresentanti del Terzo Settore. L’obiettivo è duplice: assicurare agli studenti con disabilità un accompagnamento professionale adeguato e riconoscere il giusto valore economico e formativo a chi svolge questo delicatissimo ruolo educativo”.

L’impegno di Regione Lombardia

Il nuovo impegno economico di Regione Lombardia ammonta a oltre 5 milioni di euro già dal 2025, con un incremento fino a oltre 10 milioni di euro annui dal 2026, a copertura di più di 3 milioni di ore di servizio erogate complessivamente sul territorio.

Le Linee Guida per i servizi di inclusione scolastica

L’adeguamento si inserisce in un percorso più ampio avviato nel 2023 con l’approvazione delle Linee Guida regionali per i servizi di inclusione scolastica, che fissano criteri uniformi in materia di costi, qualità e sostenibilità. In continuità con questo impianto, è stata recentemente approvata la DGR 4498 del 3 giugno 2025, che definisce lo standard professionale e formativo per l’assistente all’autonomia e alla comunicazione, indicando le competenze e le conoscenze necessarie e il percorso formativo da seguire per accedere alla professione.

Un riconoscimento adeguato per questi professionisti

“Questo provvedimento – ha aggiunto Tironi – dà finalmente piena attuazione al riconoscimento del profilo professionale degli assistenti, delineando con chiarezza un percorso formativo nell’ambito dell’Offerta Formativa Regionale. Un’azione necessaria per rispondere alla grave carenza di personale qualificato e garantire, con continuità e qualità, il diritto allo studio dei nostri adolescenti con disabilità”.

Un’inclusione scolastica realmente efficace

Il tavolo ha infine espresso piena condivisione nel confermare l’adeguamento del costo medio orario e del contributo regionale, oltre all’impegno a collaborare all’attuazione del percorso formativo regionale previsto dalla DGR 4498/2025. Regione Lombardia conferma così il proprio impegno per un’inclusione scolastica realmente efficace, in sinergia con gli enti locali e le realtà del Terzo Settore, puntando su qualità, professionalità e responsabilità istituzionale.

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Formazione Professionale: al via esami per studenti lombardi

3 juin 2025 à 18:43

Sono 25.332 gli studenti dei percorsi di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) che affrontano gli esami di qualifica e diploma professionale in Lombardia. Un momento cruciale per il futuro formativo e lavorativo dei ragazzi, reso possibile grazie a un’organizzazione precisa, capillare e strutturata. A guidare e supervisionare l’intero processo è l’assessorato all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia con la sua direzione. Sono coinvolti direttamente tutti i 113 Enti di formazione accreditati sul territorio.

Formazione professionale, gli studenti lombardi coinvolti nelle sessioni d’esame 2025

  • 15.308 studenti del III anno (di cui 700 apprendisti)
  • 10.024 studenti del IV anno (di cui 1.449 apprendisti)
  • 3.840 commissioni d’esame coinvolte
  • 442 presidenti nominati da Regione Lombardia, di cui 105 solo nella Città Metropolitana di Milano

Tironi: esami sono traguardo e trampolino verso occupazione

formazione professionale studenti lombardi

“Sostenere i nostri giovani nel passaggio fondamentale dal percorso formativo al mondo del lavoro – commenta l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi –  è una delle priorità di Regione Lombardia. Questi esami non sono solo un traguardo, ma un trampolino verso l’occupazione e l’autonomia. Oggi voglio ringraziare il personale della Direzione Generale ed i colleghi degli Uffici Territoriali Regionali per il lavoro straordinario fatto per garantire la qualità delle prove in tutta la regione”.

Tre prove per valutare studenti lombardi dei percorsi di formazione professionale

La sessione d’esame, che ha inizio mercoledì 4 giugno, con la prova scritta centralizzata (italiano, matematica e inglese) redatta da SELEXI Srl per conto di Regione Lombardia, prosegue con la prova professionale specifica per ogni profilo. A conclusione un colloquio orale.

Un esempio di efficienza e visione educativa

“Il sistema IeFP lombardo dimostra ancora una volta la sua solidità e la capacità di rispondere con efficacia ai bisogni formativi dei giovani – conclude Tironi – continueremo a lavorare per rafforzare i percorsi professionalizzanti, in stretto raccordo con il tessuto economico e produttivo della nostra regione”.

I dati

A questo link il dato relativi agli studenti del terzo e del quarto anno suddivisi per singola provincia.

Scarica qui il pdf con i dati percentuali suddivisi per singola professione.

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Donazione organi, a Palazzo Lombardia spettacolo ‘Tra-Pianti di gioia’

3 juin 2025 à 17:10

Sfruttare le potenzialità espressive del teatro per promuovere la cultura della donazione degli organi tra i più giovani. Questo l’obiettivo dello spettacolo ‘Tra-Pianti di Gioia, 84 cm² di Noi – On Stage’ di Federika Brivio, andato in scena all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia e presentato, nel corso di un dibattito preliminare, dall’assessore regionale lombardo all’Istruzione, Formazione, Lavoro, Simona Tironi. La pièce, tratta dal romanzo ’84 cm² di Noi’, è in parte ispirata alla vita dell’autrice e racconta di due ragazzi, Ludovica e Luca, poco più che ventenni, protagonisti di una storia d’amore e altruismo segnata dal delicato tema del trapianto di organi.

Tironi: diamo a studenti Lombardia più strumenti su tema donazione di organi

donazione lombardia organi

“Dobbiamo lavorare insieme – ha sottolineato Tironi – per accompagnare in modo efficace i ragazzi in questa scelta di grande responsabilità e consapevolezza, che può salvare la vita di una persona. Parlare di donazione degli organi non è semplice, la sfida più importante è dare ai giovani gli strumenti più adeguati per avvicinarsi a questo tema.  In quest’ottica, veicolare un messaggio di sensibilizzazione attraverso il teatro, la musica e le testimonianze di chi ha vissuto un trapianto risulta particolarmente efficace.

“Portare questi argomenti all’interno della scuola – ha aggiunto – è importantissimo, perché la scuola è un incubatore, è il luogo privilegiato in cui i nostri ragazzi maturano il loro percorso di crescita. Per questo stimolare una riflessione di questo tipo vuol dire dare loro un bagaglio che li aiuterà a far parte, da adulti, di quella comunità attiva che ogni giorno fa la differenza”.

I promotori dell’evento

L’evento, realizzato grazie al supporto dell’assessorato all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, ha il patrocinio di Rossella Vitali, governatore del distretto 108ib4 ‘Milano Città Metropolitana’ dell’associazione umanitaria internazionale Lions, di Marilena Ganci, presidente del Club Lions Legalità e Società Civile di Milano, e di Marzio Ferrario fondatore dell’agenzia investigativa ‘Phersei’. A sostenere il progetto anche AIDO – Associazione italiana per la donazione di organi, tessuti e cellule  (gruppo speciale Milano città e sezione Provinciale) e, nello specifico, il presidente Marco Minali.

Ganci (Lions Legalità e Società Civile Milano): orgogliosa di questo progetto

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Grande soddisfazione per l’iniziativa è stata espressa da Marilena Ganci.

“Ringrazio l’assessore Simona Tironi – ha detto –  perché quando abbiamo proposto l’iniziativa è stata immediatamente disponibile”.

“In quest’occasione – ha aggiunto Ganci – assistiamo a questo spettacolo. Io e il mio gruppo di lavoro siamo quindi molto orgogliosi di quello che siamo riusciti a realizzare”.

Minali (Aido Milano): è modo nuovo di comunicare con i ragazzi

A evidenziare le potenzialità del teatro come mezzo privilegiato per sensibilizzare i più giovani sul tema della donazione degli organi è stato il presidente della sezione provinciale di Milano di Aido, Minali. “Lo spettacolo teatrale – ha sottolineato – è un modo nuovo e particolarmente efficace per raggiungere i ragazzi.  Come associazione siamo impegnati ad andare nelle scuole per parlare ai ragazzi. Quest’anno abbiamo incontrato più di 8.000 studenti della provincia di Milano. Dobbiamo lavorare tutti insieme per diffondere sempre di più questo importante tema”.

Gli ideatori del progetto

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‘Tra-Pianti di Gioia, 84 cm² di Noi – On Stage’ è un progetto ideato da Federika Brivio e dall’ avvocato Massimiliano Tarasconi, in collaborazione con Antonio Secchi, professore ordinario di Medicina Interna all’Università Vita e Salute San Raffaele di Milano e direttore del reparto di Medicina Trapianti dell’ospedale milanese fino al 2022. Del team che ha dato vita all’iniziativa fanno parte anche Rossana Caldara, endocrinologa e responsabile Unità Trapianto di rene, la professoressa Maffi e la dottoressa Vera Paloschi, tutti professionisti dell’Ospedale San Raffaele di Milano. Tra i sostenitori dell’iniziativa ci sono anche l’associazione ‘Amici di Martina’, il socio dei Lions Mario Sestito e Lucia Pacini, dirigente scolastico del CPIA 2 (Centro Provinciale per L’Istruzione degli Adulti) di Milano.

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Scuola, a Palazzo Lombardia evento per 25 anni legge su parità scolastica

24 mars 2025 à 19:46

La legge regionale lombarda sulla parità scolastica ha permesso di dare un contributo concreto alla promozione del pluralismo educativo e rappresenta, ancora oggi, grazie alla sua lungimiranza, ‘un modello vincente’ di sinergia pubblico – privato. Lo ha evidenziato il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo al convegno ‘25 anni di legge di parità e dote scuola: dare compimento alla libertà educativa’ che ha analizzato l’impatto della legge nazionale n.62 del 10 marzo del 2000, in cui viene riconosciuto il ruolo  delle scuole paritarie come parte integrante del sistema nazionale di istruzione.

All’evento ha partecipato anche l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi. Tra i relatori l’ex-presidente di Regione Lombardia, Roberto Formigoni, uno dei promotori della riforma regionale sulla parità scolastica, la costituzionalista Anna Poggi e il vicario episcopale per la pastorale scolastica della Diocesi di Milano, Giuseppe Como. A chiudere il convegno l’intervento del ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara. Presente anche il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo.

Legge parità scolastica, Fontana: Lombardia esempio lungimirante di pluralismo educativo

legge parità scolastica lombardia“La legge sulla parità scolastica nazionale – ha sottolineato Fontana nel suo intervento – compie 25 anni: occorre ricordare come la norma lombarda  sia stata uno degli esempi più lungimiranti di attuazione concreta di pluralismo educativo. La concretezza del testo lombardo si è tradotta nella capacità di rimuovere gli ostacoli economici che impediscono l’accesso e la libera scelta dei percorsi educativi, attraverso dei contributi. E’ un esempio vincente di sinergia pubblico – privato. Senza questa concretezza la parità rischia di rimanere solo sulla carta e non effettiva”.

“La parità scolastica – ha precisato Fontana – è patrimonio di tutti, come di tutti deve essere la libertà di educazione e istruzione. Occorre ragionare in una logica di sussidiarietà guardando agli istituti scolastici indipendentemente dalla loro natura giuridica, ma per la funzione svolta di servizio pubblico”.

Applicazione concreta del principio di sussidiarietà

“La nostra legge – ha precisato il governatore a margine dell’evento – è stata una vera e propria novità, una grande innovazione per consentire l’applicazione efficace del principio della parità. Per raggiungere questo obiettivo è necessario superare il problema economico, altrimenti non si realizza nulla. Il testo è la dimostrazione concreta dell’applicazione del principio di sussidiarietà.  Noi continuiamo sulla nostra strada con i finanziamenti alle famiglie in modo da dare a tutti la libertà di fare la scelta che ritengono più opportuna”.

Tironi: legge lombarda modello inclusivo vincente

legge parità scolastica lombardiaLa parità scolastica come strumento di inclusività è stato il messaggio principale evidenziato dall’assessore Tironi.  “La Lombardia – ha spiegato – è da sempre la testimonianza di come la parità rappresenti un modello inclusivo vincente. Questa Giunta sostiene da anni la parità scolastica, continuando a investire e a mettere al centro il tema del pluralismo educativo e della libertà di scelta delle famiglie,  che devono poter optare per le scuole che ritengono migliori per orientare e far crescere i loro figli. Questa scelta comporta l’impiego di risorse rilevanti, ma per noi si tratta dell’investimento più importante, perché riguarda il futuro dei nostri ragazzi”.

Ministro Valditara: mettere al centro libertà di scelta

A chiudere i lavori del convegno l’intervento del ministro Valditara che ha ribadito l’importanza del ruolo delle scuole paritarie nel sistema di istruzione italiano. “Ringrazio Regione Lombardia – ha detto – per questo importantissimo momento di confronto in cui fare il punto sulle possibili iniziative da realizzare insieme”. Nello specifico, tra i tanti temi evidenziati anche l’importanza di sostenere la libertà di scelta delle famiglie, “centrali” nel percorso educativo dei ragazzi, e la necessità di considerare qualsiasi sostegno a questi istituti in linea con l’applicazione della Costituzione.

Vicario Como: legge ha riconosciuto valore pubblico di questi istituti

“La legge sulla parità scolastica – ha evidenziato il vicario episcopale per la pastorale scolastica della Diocesi di Milano Como – ha segnato una svolta decisiva nel riconoscimento del valore pubblico della scuola paritaria. La chiesa ambrosiana ha sempre sostenuto un modello di istruzione capace di abbinare conoscenza, crescita personale e istruzione di qualità che va sostenuta. La dote scuola di Regione Lombardia ha rappresentato un ulteriore passo in avanti che va nella direzione della promozione della libertà di scelta”.

Le richieste delle associazioni di settore

Nel corso del convegno le associazioni che rappresentano scuole e famiglie hanno presentato un documento intitolato ‘Rilancio del diritto civile alla libertà di scelta educativa’ in cui si ribadisce l’importanza del ruolo della scuola paritaria nel sistema educativo italiano per sensibilizzare l’opinione pubblica, il mondo politico e le istituzioni sull’importanza di sostenere questi istituti. Nello specifico, tra i punti chiave del testo ci sono la centralità del diritto alla scelta educativa e del pluralismo culturale e la necessità di garantire rette accessibili per garantire un equilibrio tra scuola statale e privata.

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Giornata mondiale felicità 2025, al Forum di Assago ‘Happiness on tour’ 

20 mars 2025 à 19:08

Nella Giornata Mondiale della Felicità 2025 oltre 10.000 studenti hanno affollato il Forum di Assago (MI) in occasione dell’iniziativa ‘Happiness on tour’, organizzata dalla Fondazione della Felicità ETS, presieduta da Walter Rolfo, con il sostegno di Regione Lombardia.

Tironi: Giornata felicità 2025 promuove approccio positivo di studenti alla scuola

L'assessore Tironi al convegno rivolto agli studenti per la Giornata Mondiale della Felicità 2025 con l'organizzatore Walter RolfoAll’evento è intervenuta anche l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi che, rivolgendosi agli studenti, ha sottolineato l’importanza di dare al sistema della scuola tutte le opportunità affinché si crei un ambiente di serenità, piacevole e in grado di far esprimere al meglio le potenzialità dei giovani.

“La scuola lombarda è presente – ha detto Tironi – a testimonianza del fatto che la felicità può aiutare gli studenti a essere i protagonisti della loro vita. Dovremmo introdurre un modello educativo basato su questa emozione positiva fin dall’asilo per favorire un percorso di crescita e far emergere il potenziale di bambini e ragazzi”.

Riscoprire il valore delle piccole cose

“Sono tante le piccole cose che  nella nostra quotidianità – ha continuato Tironi  – riescono a strapparci un sorriso. Forse a un primo sguardo non le notiamo, ma possono cambiarci la vita. Mi riferisco ad esempio al senso di gratitudine per ciò che abbiamo e che invece spesso apprezziamo poco”.

“Mettere al centro la felicità – ha aggiunto – ci permette di avere uno sguardo positivo e proattivo verso il mondo, aiutandoci a superare quel senso di inadeguatezza di fronte alle opportunità che la vita ci presenta”.

“In quest’ottica – ha concluso l’assessore – acquisire la consapevolezza di poter avere la giusta predisposizione per salire su quei treni che passano una sola volta nella vita e che ci aprono le porte del futuro è una grande conquista”.

Il programma dell’evento

L’appuntamento ha chiamato a raccolta all’Unipol Forum di Assago personalità del mondo dello spettacolo, sportivi, creator, illusionisti, insieme a formatori, mental coach, manager di aziende, docenti. Dopo la mattinata con studenti e professori, in serata è in programma l’evento aperto a tutti con altri ospiti che si alterneranno sul palco del Forum.

Giornata mondiale della Felicità: obiettivi e promotori

La Giornata Mondiale della Felicità, che si celebra il 20 marzo di ogni anno, è stata istituita nel luglio 2012 dall’ONU e promossa inizialmente dal Bhutan, che già dagli anni ‘70 misurava il benessere del Paese con la Felicità Interna Lorda (FIL) anziché solo con il PIL. L’obiettivo è promuovere ‘un approccio più inclusivo, equo ed equilibrato alla crescita economica, che favorisca la felicità e il benessere di tutti i popoli’.

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Dote scuola, da Regione Lombardia oltre 29 milioni per diritto allo studio

27 février 2025 à 11:33

Fondi per oltre 29 milioni di euro destinati a favorire il diritto allo studio. Lo prevede la delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Istruzione, Formazione, Lavoro di Regione Lombardia Simona Tironi, che fissa con largo anticipo la programmazione delle risorse per il 2027 destinate alla Dote Scuola. La misura è articolata in quattro tipologie di contributi volti a sostenere economicamente il percorso educativo di ragazze e ragazzi residenti nel territorio lombardo, e iscritti a corsi ordinari di istruzione o di formazione professionale (IeFP). L’obiettivo è permettere ai giovani di scegliere liberamente gli iter formativi che preferiscono, contribuendo a contrastare il fenomeno dell’abbandono scolastico.

Fontana e  Tironi: con Dote Scuola parità di accesso a formazione

dote scuola lombardia diritto studio

“La dote Scuola – sottolineano il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e l’assessore Tironi – rappresenta un nostro fiore all’occhiello e un apprezzato e concreto aiuto per le famiglie. Anche per il 2027 Regione Lombardia ha messo a disposizione importanti risorse per promuovere il più possibile la libertà di scelta del percorso scolastico e la parità di accesso alle opportunità formative. Crediamo nel futuro dei nostri ragazzi, vogliamo che possano fare scelte in linea con le loro aspirazioni. Il nostro obiettivo è valorizzare i loro talenti e contribuire a creare un capitale umano in grado di inserirsi in modo efficace nel mondo del lavoro e di competere a livello internazionale. Gli investimenti sulla formazione sono centrali per lo sviluppo della nostra Regione”.

Ripartizione delle risorse e destinatari dei bandi

Entrando più in dettaglio, il finanziamento destinato al sistema ‘Dote Scuola’ prevede 29.157.000 di euro di risorse regionali alle quali si aggiungeranno la quota parte del Fondo unico per il welfare dello studente e per il diritto allo studio, stanziato dallo Stato per la Lombardia.

Dote Scuola si articola in quattro diversi bandi che si rivolgono a differenti tipologie di studenti o di scuole secondo questo schema:

Buono Scuola 2026-2027

– componente Buono Scuola: 12.740.000 euro
DESTINATARI: studenti residenti in Lombardia, iscritti e che frequentano corsi presso le scuole paritarie e statali che applicano una retta di iscrizione e frequenza.

Sostegno disabili 2026-2027

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– componente Sostegno Disabili: 8.500.000 euro
DESTINATARI: studenti disabili, residenti in Lombardia, che frequentano scuole paritarie con sede in Lombardia.

Materiale didattico 2027-2028

– componente Materiale Didattico: 7.007.000 euro per integrazione al reddito delle famiglie di studenti con ISEE non superiore a 15.748,78 euro.
DESTINATARI: studenti, residenti in Lombardia, iscritti e che frequentano corsi di istruzione presso scuole secondarie di primo e secondo grado, statali e paritarie, o che frequentano percorsi formativi presso le istituzioni formative accreditate alla IeFP (Istruzione e Formazione Professionale) in Lombardia.

Componente Merito 2025-2026

– componente Merito: 910.000 euro
DESTINATARI: studenti, residenti in Lombardia, degli ultimi anni del Sistema di Istruzione e di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), che raggiungono risultati di eccellenza.

Sostegno alle scuole dell’infanzia paritarie non comunali

Oltre ai finanziamenti previsti dalla ‘Dote Scuola’, grande attenzione viene riservata da Regione Lombardia all’assegnazione di specifici contributi, a sostegno delle scuole dell’infanzia paritarie non comunali, senza scopo di lucro. Previsti contributi per il 2025 pari a  12 milioni di euro e, per il 2026, a 10 milioni di euro. Anche in questo caso l’obiettivo è favorire il più possibile la libertà di scelta dei cittadini.

Scuola e intelligenza artificiale

“Altro tema chiave su cui puntiamo – proseguono Fontana e Tironi – è l’introduzione di strumenti tecnologici all’avanguardia nella didattica. In tema di intelligenza artificiale, abbiamo realizzato, grazie a un team di esperti, una serie di linee guida per favorire un uso etico e consapevole di queste tecnologie nella scuola. Vogliamo infatti sfruttare tutte le potenzialità delle soluzioni più innovative presenti nella nostra società guidando il cambiamento in atto e non subendolo come meri soggetti passivi. Solo nel quadro di una visione che metta l’innovazione a servizio dell’uomo, infatti, la tecnologia può dare i risultati migliori”.

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Fotografia, presentata prima edizione del concorso ‘Lombardia da scoprire’

18 février 2025 à 14:50

Sfruttare le potenzialità espressive della fotografia per valorizzare gli edifici di culto lombardi, senza alcuna distinzione religiosa. È l’obiettivo del nuovo concorso fotograficoLombardia da scoprire’, organizzato dalla Pro Loco Travagliato APS – Gruppo Fotografico Travagliatese, in collaborazione con Fondazione Civiltà Bresciana e Museo Nazionale della fotografia di Brescia.

L’iniziativa, che ha il patrocinio di Regione Lombardia, dell’associazione Comuni Bresciani e del Comune di Travagliato, è stata presentata a Palazzo Pirelli, a Milano. All’incontro con la stampa hanno partecipato gli assessori di Regione Lombardia Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) e Simona Tironi (Istruzione, Formazione, Lavoro) e il presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Federico Romani.  Tra i presenti, anche il presidente della Pro Loco di Travagliato, Eugenio Falsina. 

Chi può partecipare

Il contest ha come tema chiave per questa prima edizione ‘I loghi di culto lombardi’ ed è rivolto a professionisti e semplici appassionati e vuole far conoscere tutta la bellezza di questi edifici attraverso delle foto capaci di restituirne il fascino.

Una mostra  itinerante dedicata ai giovani

Da settembre 2025 saranno, inoltre, disponibili i primi 50 scatti selezionati per consentire alle scuole interessate di allestire all’interno della propria struttura una mostra fotografica, con lo scopo di mostrare agli studenti i diversi luoghi di culto della nostra regione. L’obiettivo è sensibilizzare i giovani delle scuole sul tema  della valorizzazione dei luoghi carichi di storia, tradizione e valore culturale e proporre un dialogo interreligioso fra i ragazzi appartenenti alle differenti confessioni.

Tironi: un’occasione per riscoprire fascino dei luoghi di culto lombardi

concorso fotografia lombardia

“Questo concorso – ha sottolineato l’assessore Tironi –  permette di valorizzare le bellezze della Lombardia attraverso gli scatti più emozionanti realizzati dai partecipanti. Sarà un modo per riscoprire il fascino senza tempo di questi luoghi. Mi fa particolarmente piacere che l’iniziativa sia partita dalla Pro Loco di Travagliato, che celebra in questo modo così originale i suoi primi vent’anni di attività. Al suo interno opera un gruppo di appassionati fotografi che organizza corsi, mostre e concorsi, come quello che presentiamo oggi”.

“Voglio ricordare che – ha  evidenziato – da circa due anni la Pro Loco cura e gestisce il museo di strumenti musicali meccanici che riunisce oltre 150 esemplari prodotti dal 1830 fino alla seconda metà del ‘900. Un modo esemplare per far conoscere la cultura musicale e ritagliarsi uno spazio specifico nel panorama lombardo, diventando così un elemento di attrattività turistica”.

Il coinvolgimento delle scuole

“Ciò che rende ancor più speciale questo progetto è il coinvolgimento delle scuole – ha proseguito l’assessore Tironi – questa è un’opportunità educativa straordinaria, che permette di sensibilizzare i giovani alla valorizzazione del nostro patrimonio culturale. Oggi più che mai è essenziale educare i nostri ragazzi alla comprensione e al rispetto delle differenze, affinché crescano con una mentalità aperta e inclusiva.”

“Regione Lombardia – ha aggiunto –  è da sempre attenta a promuovere iniziative che possano favorire l’inserimento lavorativo e stimolare nuove opportunità professionali, specialmente per i giovani. L’educazione al rispetto delle differenze, la conoscenza della nostra storia e del nostro territorio sono elementi essenziali per la crescita di cittadini consapevoli e responsabili. Sono certa che il risultato sarà un mosaico di immagini capace di testimoniare non solo l’arte e l’architettura religiosa, ma anche l’anima viva e pulsante delle nostre comunità.”

Mazzali: un progetto che coniuga turismo e dialogo tra religioni

“Sono entusiasta di un progetto capace di unire arte, turismo e valori di dialogo fra le religioni, di cui oggi c’è molto bisogno  – ha commentato l’assessore Mazzali – l’anno ideale era proprio quello del Giubileo 2025 che, oltre ad avere un significato legato al sacro, offre l’occasione di esplorare vie turistiche alternative, come cammini di fede e itinerari culturali che quasi sempre fanno tappa in chiese, cappelle, abbazie e monasteri, spesso immersi nel silenzio della natura lombarda”.

concorso fotografia lombardia

“Il turista moderno – ha aggiunto – è oggi in cerca di quello che è autentico, vero, e certamente i luoghi di culto sono destinazioni in grado di offrire tutto questo.  In questo quadro il concorso si presta a una promozione in linea con le strategie del mio assessorato, finalizzate alla valorizzazione dei luoghi meno conosciuti di Lombardia, custodi di meraviglie inaspettate. Proprio in quest’ottica ho voluto dedicare a tutte le Pro Loco iscritte all’Albo regionale risorse per ben 870.000 euro, erogate in forma di voucher. Ringrazio la Pro Loco di Travagliato per il suo impegno: ancora una volta queste realtà danno un contributo determinante nel rafforzare l’offerta locale, di cui sono le prime custodi e promotrici”.

Modalità di iscrizione

Per partecipare al concorso è necessario presentare la domanda di iscrizione entro il 30 aprile sul sito ‘Lombardia da scoprire’. Gli scatti, che possono essere realizzati sia con la macchina fotografica sia con lo smartphone, dovranno essere inviati entro la stessa data attraverso un apposito modulo online.

I premi

I vincitori si aggiudicheranno dei buoni per l’acquisto di materiale fotografico. Nello specifico, il primo classificato riceverà un buono da 600 euro, il secondo da 300 euro, il terzo da 150 euro. Inoltre i migliori 50 scatti selezionati dalla giuria verranno successivamente esposti nell’ambito di una mostra che verrà allestita nella sede della Fondazione Civiltà Bresciana ETS,  aperta al pubblico nelle prime due settimane di giugno.

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Milano Cortina 2026, Fontana: sinergia centrale per sicurezza sul lavoro

6 février 2025 à 17:29

L’’importanza di un approccio sinergico per garantire la sicurezza sui luoghi di lavoro in vista dei prossimi giochi olimpici invernali e Il valore dello sport come motore di rinascita e inclusione. Questi i temi principali emersi nel corso del convegno ‘Milano-Cortina 2026: un ponte tra grandi opere, sicurezza e sport’ a cui hanno preso parte il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi. All’evento, organizzato a Palazzo Lombardia, hanno partecipato anche Fabrizio D’Ascenzo, presidente nazionale dell‘Inail e Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico.

Fontana: approccio integrato per garantire sicurezza sui luoghi di lavoro

“Milano-Cortina 2026 – ha sottolineato il presidente Fontana – rappresenta una sfida ambiziosa che la Lombardia sta affrontando concretamente sul fronte della sicurezza dei luoghi di lavoro. Uno degli elementi chiave su cui stiamo puntando è un approccio integrato su questo tema, che promuova la collaborazione tra tutti gli attori coinvolti: istituzioni, enti di vigilanza, associazioni di categoria, rappresentanti dei lavoratori, aziende e comunità locali. E, l’accordo sottoscritto nei giorni scorsi con associazioni di categoria e sindacati uniti per rendere più sicura l’attività dei lavoratori nei cantieri, è un esempio concreto”.

Tironi: tutelare lavoratori è priorità

“Il tema della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro, in particolare per  quanto riguarda le grandi opere che stiamo completando in vista della data di inizio delle Olimpiadi – ha dichiarato l’assessore Tironi – rappresenta una grandissima opportunità per il territorio lombardo, ma anche un’importante sfida di responsabilità. La priorità di Regione Lombardia è continuare a garantire elevati standard di sicurezza, mettendo al centro il valore di ogni singola persona e di ogni singolo lavoratore. La questione rappresenta un elemento chiave nella nostra programmazione formativa, che decliniamo in chiave innovativa grazie agli strumenti tecnologici più all’avanguardia, come la realtà aumentata, con cui si possono sperimentare, ad esempio, i diversi scenari di rischio e agire in ottica preventiva”.

“In tema di grandi opere – ha concluso Tironi – la sicurezza sul lavoro assume un ruolo centrale, rappresentando uno strumento importante per sostenere e sviluppare l’ambito economico e produttivo del territorio, ma soprattutto quello sociale”.

Una sfida che coinvolge tutto il territorio

“Il bilancio a un anno dalle Olimpiadi – ha evidenziato Luca Pancalli, presidente del Comitato Italiano Paralimpico – è positivo sia per  quanto riguarda i risultati raggiunti dal mondo dello sport sia per quanto riguarda il lavoro impostato dalla Fondazione Milano Cortina 2026 , che ha fatto grandi sforzi e ha superato tanti ostacoli. Realizzare un grande evento come  i Giochi Olimpici richiede infatti un grande impegno da parte di tutti gli attori coinvolti, in modo da affrontare al meglio una sfida che coinvolge un vasto territorio. Per il mondo paralimpico questo fattore rappresenta una sfida concreta che ci stimola a crescere, una sfida legata alla possibilità di realizzare opere che rimarranno nel tempo a beneficio della comunità e del territorio”.

Sinergia tra Inail e Regione

“Opere costruite bene, anche con il nostro supporto – ha dichiarato il presidente dell’Inail, D’Ascenzo – salvaguardano l’incolumità delle persone che ci lavorano. In questo, la sinergia tra Inail e Regione Lombardia è fondamentale, perché la preparazione di un evento contribuisce poi al successo dell’evento stesso”. “Lo sport – ha continuato D’Ascenzo – è una disciplina che può aiutare il recupero delle persone che soffrono. Questo vale non solo per le Olimpiadi, ma anche per le sfide da affrontare nelle varie attività quotidiane”.

mog/gor

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Formazione, a Palazzo Lombardia consegna dei diplomi ‘Lidl 2 your career’

20 janvier 2025 à 16:02

Sinergia tra pubblico e privato come strumento per colmare il mismatch tra domanda e offerta di lavoro. Questo il tema chiave dell’intervento dell’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, Simona Tironi, che ha consegnato, a Palazzo Lombardia, le certificazioni di ‘Assistant Store Manager’ del programma di formazione duale ‘Lidl 2 Your Career’, frutto della collaborazione virtuosa tra ITS Academy Machina Lonati di Brescia, LIDL Italia e la Camera di Commercio Italo-Germanica (AHK). All’evento hanno partecipato, tra gli altri, il consigliere delegato di AHK Italien, Jörg Buck, l’amministratore delegato risorse umane di Lidl Italia, Sebastiano Sacilotto, e il vicepresidente di ITS Machina Lonati, Giovanni Lodrini.

Il percorso, partito nel 2022 e terminato a ottobre 2024, rappresenta la prima esperienza a livello nazionale di corso ITS mono aziendale, configurandosi come un modello di eccellenza e un punto di riferimento non solo per la Lombardia, ma per l’intero Paese. L’obiettivo è infatti quello di replicare questa prima edizione pilota realizzata sul territorio lombardo a livello nazionale, puntando sul lavoro sinergico tra pubblico e privato per offrire una formazione che dia risposte concrete alle esigenze del territorio e delle aziende. Grazie a questa iniziativa, che rispetta gli standard del modello duale tedesco, gli studenti ottengono un doppio titolo, valido sia in Italia che in Germania.

Assessore Tironi: puntare su sinergia tra pubblico e privato per promuovere occupazione

formazione lidl lombardia

“Regione Lombardia – ha commentato l’assessore Tironi – è da sempre in prima linea nel promuovere iniziative innovative in ambito formativo e lavorativo, e l’evento di oggi rappresenta un’ulteriore testimonianza del nostro impegno concreto. Il progetto ‘LIDL 2 Your Career’ è un esempio virtuoso di come la collaborazione tra istituzioni, aziende e centri formativi possa generare percorsi che preparano i giovani al mondo del lavoro e allo stesso tempo li rendono protagonisti di un sistema economico in continua evoluzione”.

“Siamo orgogliosi – ha proseguito l’assessore Tironi –  di ospitare questa giornata dedicata a una best practice che, nata in Lombardia, si è estesa a livello nazionale, rafforzando il legame tra formazione e impresa. È solo attraverso la sinergia tra pubblico e privato che possiamo rispondere alle esigenze del mercato del lavoro, colmando il divario tra domanda e offerta e offrendo ai giovani opportunità concrete per costruire il loro futuro professionale”.

“Continueremo a lavorare – ha concluso l’assessore – affinché progetti come questo possano rappresentare un modello replicabile, capace di generare valore per tutto il Paese e di affermare la nostra Regione come punto di riferimento per la formazione di eccellenza”.

Il contratto di apprendistato

Nell’ambito del progetto, 29 studenti hanno potuto firmare un contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca, con uno stipendio mensile e l’accesso ai benefit aziendali, seguendo un piano di studi solido e strutturato, che unisce teoria e pratica per andare incontro alle esigenze di un mercato del lavoro in continua evoluzione. Nello specifico, il modello duale adottato, ispirato al sistema tedesco, ha rappresentato e continua a rappresentare una straordinaria opportunità per creare un ponte efficace tra formazione e impresa, colmando quel mismatch tra domanda e offerta di lavoro che troppo spesso rallenta la crescita economica del nostro Paese.

Una certificazione professionale internazionale

Il progetto ‘LIDL 2 your Career’ è attivo in altre 6 regioni italiane (Toscana, Lazio, Puglia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia e Sicilia) portando con sé lo stesso calendario, lo stesso piano di studi, e lo stesso modus operandi innovativo che ha caratterizzato l’esperienza bresciana. Al termine del percorso gli studenti acquisiscono il diploma di Tecnico Superiore, corrispondente al V livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, ma anche una certificazione professionale internazionale, rilasciata dalla Deutsche Industrie- und Handelskammer (DIHK) e dalla Camera di Commercio Italo-Germanica (AHK Italien), attestando l’acquisizione delle competenze professionali per il profilo di Retail Specialist, secondo il modello e profilo tedesco di riferimento.

Buck (Ahk Italien): con sistema duale accesso diretto a mondo del lavoro

“Un sistema duale solido con standard riconosciuti – ha detto il consigliere delegato di AHK Italien, Jörg Buck –  consente innanzitutto ai giovani di avere un accesso diretto al mercato del lavoro, e l’opportunità di potersi formare direttamente in azienda per uno specifico profilo professionale. Dall’altra parte, le imprese hanno la possibilità di fare crescere al proprio interno giovani professionisti, forgiando le competenze di cui hanno realmente bisogno. Come Camera di Commercio Italo-Germanica siamo ambasciatori, in Italia, di questa visione di sistema duale, che è derivata dal modello tedesco, e riteniamo che sia la vera chiave di volta per le aziende che vogliono affrontare le sfide legate all’innovazione, allo skills gap e alla competitività sui mercati. Siamo anche fermamente convinti che una solida partnership pubblico-privata sia fondamentale per avere un sistema duale stabile, che porti risultati concreti”.

Sacilotto (Lidl Italia): sfida è investire sui giovani

“Il successo di questo progetto – ha commentato Sacilotto – è in capo senz’altro ad un’azienda che ha deciso di investire sui giovani creando un percorso ad hoc di inserimento e di formazione. Grazie a Regione Lombardia che ha creduto in questo progetto e ci ha dato un concreto aiuto. Un ringraziamento anche all’Its Machina Lonati di Brescia che ha sostenuto insieme a noi in questa iniziativa ed è stato pioniere in questa impresa, creando un percorso di formazione duale, unico in Italia,  in grado di unire pratica all’interno dei punti vendita con lezioni all’interno della scuola ITS”.

 

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Fontana: su sostenibilità e innovazione Lombardia ha visione lungimirante 

Par : Fabio Benati
14 janvier 2025 à 17:28

Innovazione come chiave e strada della sostenibilità, considerata come insieme di fattori ambientali, economici, sociali e istituzionali. È l’idea che permea le 488 pagine del Rapporto Lombardia 2024, diviso in 17 capitoli, curati da oltre 40 autori, presentato da Polis durante i lavori dell’evento ‘Sostenibilità è innovazione’ che si è svolto in Auditorium Testori a Palazzo Lombardia.

L’orizzonte è quello delineato dagli obiettivi target dell’Agenda ONU 2030 nei confronti dei quali Regione Lombardia sta lavorando da tempo, traducendo nelle sue politiche le scelte strategiche che la declinazione di sostenibilità richiede, con una serie di misure e di interventi di programmazione e pianificazione che coinvolgono tutti i settori.

Al momento di dialogo e di confronto hanno partecipato il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana,  gli assessori regionali Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro), Alessandro Fermi (Università, Ricerca e Innovazione) e Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile), Pier Attilio Superti, vicesegretario generale Regione Lombardia, Raffaello Vignali e Fulvio Matone, rispettivamente direttore scientifico e direttore generale di Polis-Lombardia.

Hanno portato le loro testimonianze, in qualità di esponenti di aziende del territorio, Alessandra Barocci, responsabile Sostenibilità e Ambiente Gruppo Arvedi; Francesco Cannone, CEO Evodeaf; Stefano Pezzini, presidente Latteria San Pietro; Francesca Rizzi, amministratore delegato Jointly.

Fontana: sostenibilità e innovazione a servizio dei cittadini

“Il futuro – ha sottolineato il presidente Fontana – ci pone delle sfide che vedono l’innovazione in un ruolo di primo piano. In quest’ottica, è fondamentale puntare su tutti quei nuovi input legati alla ricerca in settori chiave come le scienze della vita, l’agricoltura di precisione e l’intelligenza artificiale:  tutti ambiti che proiettano il territorio lombardo verso un orizzonte di sviluppo sempre più all’avanguardia, in cui tecnologia e sostenibilità vengono declinati in modo sinergico.  È fondamentale affrontare queste sfide con sguardo lungimirante, cercando di anticipare i tempi per poi tradure questo slancio tecnologico in vantaggi concreti per i cittadini”.

Una visione olistica e trasversale

“Un risultato che può essere raggiunto – spiega il governatore – solo attraverso una visione di sostenibilità olistica e trasversale, una ‘forma mentis’ che Regione Lombardia ha già fatto propria nel Piano Regionale di Sviluppo Sostenibile, un documento all’interno del quale l’innovazione è perno di un ‘modello Lombardia’ incentrato su una proficua e diretta collaborazione tra i diversi centri di ricerca pubblici e privati. Ciò ha consentito in passato e consente tuttora al territorio lombardo di essere al vertice di tutte le classifiche legate all’innovazione e alla sostenibilità”.

Big data e sanità

“Tra gli ambiti in cui il binomio innovazione-sostenibilità può dare i maggiori vantaggi – prosegue il presidente della Lombardia – c’è sicuramente quello della sanità. Nella riforma di questo comparto elementi fondamentali sono ad esempio la telemedicina, ma anche il ricorso all’intelligenza artificiale come strumento per la prevenzione: con una gestione efficace dei big data sarà possibile anticipare una serie di politiche e di interventi per offrire ai cittadini lombardi servizi sempre più all’avanguardia e plasmati sui loro bisogni”.

Fermi: favorire dialogo tra ricerca e imprese

“Uno dei punti chiave per promuovere innovazione e sostenibilità – chiarisce l’assessore Fermi – è far dialogare in modo efficace l’eccellenza del sistema universitario lombardo, in particolare nel settore della ricerca, con il mondo delle imprese, mettendolo così a servizio dello sviluppo del territorio. Il Pnrr ha messo a disposizione grandi risorse per i centri di ricerca, ma dobbiamo alzare ulteriormente l’asticella e fare di più: una delle priorità del mio assessorato è incrementare ulteriormente le risorse finanziarie da destinare a questi progetti”.

“Una delle iniziative che vanno in questa direzione – continua – è la recente manifestazione di interesse di Regione Lombardia che ha avuto un grande riscontro tra gli atenei lombardi, un’iniziativa che porterà a un bando da 50 milioni di euro per sostenere laboratori e strumentazione tecnologica all’avanguardia per la ricerca”.

Tironi: fondamentale formare studenti su digitale e green

“La sostenibilità, in tutte le sue accezioni, ci pone davanti a sfide sempre più complesse che Regione Lombardia sta affrontando al meglio – chiosa l’assessore Tironi – adottando con uno sguardo lungimirante in tutti gli ambiti, tra cui quello dell’education e della formazione. Stiamo, ad esempio, lavorando in modo proficuo per fornire agli studenti strumenti adeguati per affrontare un mondo del lavoro in continua evoluzione, dove innovazione, tutela ambientale e sostenibilità sociale sono diventati presupposti ineludibili”.

Governare la rivoluzione in atto

“In questa partita – evidenzia – un ruolo chiave sarà rivestito ad esempio dall’intelligenza artificiale, su cui la Lombardia sta anticipando i tempi mettendo questo strumento a servizio degli studenti lombardi. Abbiamo creato un board di esperti che hanno stilato delle linee guida per un uso etico di questa tecnologia e stiamo lavorando per utilizzare l’IA come mezzo per realizzare una formazione sempre più plasmata sulle peculiarità degli studenti”.

“In questo modo – dice – da un lato aiuteremo i ragazzi più fragili a seguire con profitto i loro percorsi scolastici, dall’altro, valorizzeremo al meglio le capacità di chi eccelle in modo particolare”.

“In generale – conclude – la sfida in tema di sostenibilità è quella di governare la rivoluzione in atto, cercando di coniugare sviluppo tecnologico, ambientale e sociale nel quadro di una visione etica che ponga sempre al centro l’essere umano”.

Lucente: anche nel settore trasporti fondamentale investire sul capitale umano

“Il connubio tra innovazione e sostenibilità – sostiene l’assessore Lucente – apre numerosi scenari nel settore trasporti. L’obiettivo di Regione Lombardia è stare al passo coi tempi e una delle sfide è investire molto anche sul capitale umano che rappresenta un elemento chiave per raggiungere in modo efficace gli obiettivi di sviluppo sostenibile. In generale, i numeri della Lombardia nei trasporti tracciano il quadro di un territorio competitivo a livello europeo. Stiamo investendo molto per rendere il sistema dei trasporti lombardo sempre più sostenibile e all’avanguardia.

Superti: obiettivo è rendere Lombardia ‘smart region’

“La Lombardia – afferma il vice segretario generale Superti – può essere paragonata a un Paese medio dell’Unione Europea, non è solo una delle tante regioni. È un Paese che, per Pil, supera altri Paesi importanti dell’Unione Europea e che, per popolazione, è paragonabile alla Grecia. È una realtà molto complessa e quindi, a questa realtà molto complessa, si può rispondere solo con un ‘di più’ di innovazione , di ricerca e di capacità di vision”. “Il nostro obiettivo – sintetizza – è quello di rendere Regione Lombardia una ‘smart region’ in cui tutti i suoi territori abbiano la capacità di coltivare i talenti che nascono qui e di attrarne degli altri”.

Vignali: regione è sulla strada giusta

“Sostenibilità e innovazione – dice il direttore scientifico di Polis Lombardia, Vignali – sono due ambiti legati a doppio filo, il cui sviluppo deve procedere di pari passo. Regione Lombardia è sulla strada giusta, come dimostrano i risultati ottenuti dalle imprese lombarde, ma anche i positivi esiti delle politiche regionali e i dati positivi in ambito sociale. Quella dello sviluppo sostenibile è una sfida che si può vincere solo se si lavora tutti insieme e nel territorio lombardo questo messaggio è stato ben radicato a tutti i livelli”.

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A Palazzo Lombardia la mostra fotografica ‘High Contrast’

12 novembre 2024 à 15:10

Inaugurata dall’assessore all’Istruzione, Formazione, Lavoro di Regione Lombardia, Simona Tironi  la mostra ‘High Contrast’, allestita nello spazio espositivo N3 a Palazzo Lombardia. Protagonisti gli scatti del fotografo sedicenne Gaddo Belloni Menconi. Fil rouge  della galleria di immagini il tema della memoria e dei ricordi, immagini evanescenti di un passato che svanisce nell’incessante scorrere del tempo della vita umana e che può ritornare alla coscienza solo grazie all’introspezione. L’esposizione si può visitare gratuitamente fino al prossimo 18 novembre dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 18.00.

Assessore Tironi: in mostra a Palazzo Lombardia la bellezza profonda della quotidianità

“E’ stato molto bello farmi raccontare da Gaddo – ha commentato Tironi – tutto il lavoro che c’è dietro questi bellissimi scatti in bianco e nero. E’ un artista straordinario che riesce a rielaborare, attraverso le potenzialità espressive della fotografia, tutto ciò che più lo colpisce nella quotidianità. Il tutto soffermandosi su dettagli che stimolano l’immaginazione di tutti noi. Il punto di forza di queste foto è proprio la capacità di restituire la realtà che ci circonda attraverso giochi di luci e ombre e una sensibilità che sa guardare oltre i soggetti ritratti. Tanti i temi affrontati e, tra questi, anche la natura e la sostenibilità”.

Il giovane fotografo: esprimo le emozioni con la fotografia

A confermare il ruolo chiave della fotografia come mezzo per trasfigurare la realtà in modo creativo è stato anche il  giovane artista. “Giro per la città o in campagna –  ha detto  – alla ricerca di sensazioni, colori, ombre e luci. Nel silenzio sento la mia anima e sento anche il nascere di emozioni che poi cerco di esprimere attraverso il bianco e nero, i contrasti o i colori”.

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Fontana: con autonomia piu’ forza a livello internazionale per la Lombardia

11 novembre 2024 à 18:49

“Partiamo da un dato decisamente impressionante. Se considerassimo solo il PIL, pari a 481 miliardi di euro, la Lombardia sarebbe il decimo Stato dell’Unione Europea. Questa solidità si fonda su una diversificazione di un’economia, che spazia dalla manifattura alla finanza, dal terziario avanzato al turismo. È il risultato di decenni di investimenti in infrastrutture, innovazione tecnologica e sviluppo industriale. Allo stesso tempo questa forza si fonda sul modello culturale lombardo imperniato, tra l’altro, sul senso di comunità e di laboriosità”.

Lo ha detto il ministro dell’Economia e Finanze, Giancarlo Giorgetti, portando il proprio saluto all’evento ‘Il Mondo è in Lombardia’, organizzato nel palazzo della Regione dal presidente di Regione Lombardia  Attilio Fontana e dal sottosegretario alle Relazioni internazionali Raffaele Cattaneo. All’appuntamento ha preso parte il Corpo consolare di Milano e della Lombardia, il più nutrito del mondo insieme a quello di New York, con 115 rappresentanze, e numerosi stakeholder in rappresentanza di diversi settori. A coordinare i gruppi di lavoro oltre al vicepresidente Marco Alparone, gli assessori Simona Tironi (Istruzione, Formazione, Lavoro) e Guido Guidesi (Sviluppo Economico).

Ministro Giorgetti: in fase post pandemica +6,7% del pil lombardo

“Nella fase post-pandemica, tra il 2019 e il 2023 il PIL lombardo è cresciuto del 6,7%, due punti in più della media nazionale. Una ripresa trainata dall’espansione sui mercati internazionali: le imprese lombarde ha infatti una lunga tradizione nell’export, in primis per la presenza sui mercati europei, poi si è aggiunta una maggiore influenza verso le economie emergenti come la Cina, i Paesi Arabi, il Messico, una diversificazione fondamentale per bilanciare la fase di contrazione della manifattura tedesca”. “La Lombardia – ha concluso – deve mantenere alta l’asticella dell’ambizione, permettendo all’Italia di presidiare il proprio posizionamento nei settori ad alta intensità tecnologica”.

Fontana: con autonomia vantaggi anche a livello internazionale per Lombardia

fontana autonomia lombardia

Nel suo saluto d’apertura il presidente Fontana, oggi a Roma per un incontro con il ministro Calderoli sul tema dell’Autonomia differenziata, ha evidenziato come “proprio l’Autonomia debba essere una materia cara a tutti i lombardi, perché ci permetterà di possedere maggiori deleghe e più responsabilità anche nel contesto internazionale”. “Siamo e vogliamo essere sempre di più un punto di riferimento importante nello scenario globale, mettendo al centro le comunità lombarde presenti nel mondo e affrontando le sfide della cooperazione. “Quest’anno – ha concluso Fontana – abbiamo intensificato rapporti e relazioni con nuove missioni istituzionali all’estero. Nel 2025 intensificheremo ulteriormente queste attività per rendere la nostra Lombardia sempre più forte e attrattiva”.

Cattaneo: nostre radici affondano in contesto globale

“La Lombardia – ha detto Cattaneo – è, per sua natura, aperta al mondo: senza relazioni internazionali non esisterebbe. Le nostre radici affondano in un contesto globale, e le imprese lombarde sono eredi di questa tradizione, portando nel mondo la qualità e l’originalità della nostra cultura. Stiamo investendo molto sull’internazionalizzazione, non solo in ambito economico, ma anche valorizzando le comunità lombarde all’estero e promuovendo la cooperazione, in particolare in Africa. Vogliamo essere al fianco di imprenditori, cittadini e studenti lombardi, che nel mondo sono i nostri primi ambasciatori, contribuendo a diffondere la cultura e i valori della nostra Regione.”

Alparone: un evento per condividere progettualità

Nel corso del convegno è intervenuto anche il vicepresidente e assessore al Bilancio di Regione Lombardia, Marco Alparone . “Organizzare una giornata come questa, durante la quale la Lombardia è al centro del mondo – ha detto – ha un obiettivo principale: condividere progettualità. Questa è una delle missioni di una regione come la nostra che rappresenta il decimo stato d’Europa come PIL. In quest’ottica emerge con chiarezza l’importanza di avere la capacità di confrontarsi con gli stakeholder territoriali. La finalità è duplice: da un lato riuscire ad ascoltare i bisogni, dall’altro condividerli e provare a costruirli insieme”.

Sottosegretario Silli: interessante la legge sui lombardi nel mondo

Nel corso dell’evento, poi, è intervenuto anche Giorgio Silli, sottosegretario di Stato al ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale. Tra i temi citati  anche la legge regionale sui lombardi nel mondo: “Sto incontrando sempre più di frequente – ha detto – il sottosegretario Cattaneo. Sono stato ben felice di portare avanti la legge sui lombardi nel mondo, un provvedimento che ha dei profili interessantissimi”.

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Intelligenza Artificiale a scuola, da Regione linee guida per un uso etico

4 novembre 2024 à 15:26

L’utilizzo dell’intelligenza artificiale in ambito didattico rappresenta una grande opportunità per studenti e insegnanti. Per essere impiegata al meglio, è necessario, però, che vengano presi in considerazione anche gli aspetti etici, in modo tale che questa tecnologia sia a reale servizio delle persone. È stato questo il messaggio emerso nel corso del convegno organizzato a Palazzo Lombardia e intitolato  ‘L’arte di imparare. L’intelligenza artificiale nella didattica’. Sono intervenuti il ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, gli assessori regionali Simona Tironi (Istruzione, Formazione, Lavoro) e Alessandro Fermi (Università, Ricerca e Innovazione).

Al centro del momento di lavoro la presentazione delle linee guida redatte dal board tecnico di esperti istituito da Regione Lombardia per analizzare le implicazioni etiche del ricorso all’intelligenza artificiale in ambito scolastico e fornire indicazioni per un uso consapevole di questa tecnologia in aula. Presenti  all’evento anche una serie di rappresentanti di aziende che hanno collaborato all’iniziativa a titolo gratuito.

Fontana: dare ai ragazzi strumenti per uso etico dell’AI è priorità

intelligenza artificiale scuola “Riserviamo un’attenzione prioritaria all’intelligenza artificiale – ha spiegato il presidente Fontana  –  così come alla transizione digitale nel suo complesso. Questa tecnologia deve entrare nelle scuole per due motivi. Da un lato, rendere i giovani più consapevoli dell’evoluzione digitale che può portare e,  dall’altro, insegnare agli studenti tutti quegli aspetti etici fondamentali, inerenti, ad esempio, la questione dei dati e, in generale, il rispetto delle normative nazionali ed europee”.

“È importante – ha detto ancora – iniziare a parlare di questi temi in modo mirato. bisogna introdurre i nostri ragazzi a un uso consapevole dell’intelligenza artificiale, fornendo loro limiti e strumenti adeguati per sfruttare al meglio questa tecnologia, che non è più una realtà del futuro, ma è già parte del nostro presente”.

Ministro Valditara: fondamentale la formazione dei docenti

“L’intelligenza artificiale – ha dichiarato Valditara – deve essere a servizio degli studenti, e più in generale, della persona. Su questo punto insistiamo molto. È fondamentale avere docenti adeguatamente formati, in grado di utilizzare al meglio questo strumento, che non potrà mai sostituire gli insegnanti. Sarà invece un ausilio importante per potenziare la didattica e favorire il successo formativo dei giovani”. Il ministro ha inoltre ribadito come sia stata già avviata una sperimentazione in tre scuole in Lombardia, a Milano, Cologno Monzese e Colico. L’obiettivo è incrementare il numero degli istituti coinvolti.  Valditara ha inoltre evidenziato come in generale questa tecnologia sia in linea con la sua politica di personalizzazione della formazione.

Tironi: Lombardia è prima regione ad affrontare in modo mirato il tema

“Siamo la prima regione d’Italia – ha sottolineato l’assessore Tironi – a mettere al centro il tema dell’intelligenza artificiale nelle scuole. Il tutto facendo in modo che questo strumento rappresenti una grandissima opportunità e non un rischio per le nostre studentesse e i nostri studenti. Abbiamo coinvolto 10 massimi esperti sul tema che hanno sviluppato delle linee guida aperte. Ciò è legato al fatto che l’intelligenza artificiale è una tecnologia in continua evoluzione e queste regole verranno costantemente aggiornate. Il nostro obiettivo è evidenziare l’importanza di un approccio etico alla questione. Vogliamo promuovere un utilizzo di questa tecnologia che ponga al centro la persona attraverso il coinvolgimento dei nostri docenti”. intelligenza artificiale scuola

“Partiremo da una serie di pacchetti formativi – ha chiarito – per portare in modo efficace l’intelligenza artificiale tra i banchi di scuola. Vogliamo costruire per i nostri ragazzi una scuola che guardi al futuro e che sappia coniugare innovazione tecnologica e i valori della nostra società con una mente aperta e un cuore etico”.

Un percorso condiviso con gli insegnanti

“Ho fortemente voluto creare un board tecnico di esperti – ha aggiunto – che in modo oggettivo ci fornisse un documento utile a trattare questo tema. Regione Lombardia intende fornire a tutti strumenti e supporto per affrontare questioni come la trasparenza algoritmica, la privacy, la protezione dei dati e il valore inestimabile del pensiero critico, oggi più urgente che mai”.

Il bando di Regione sull’intelligenza artificiale a scuola

“Oltre a questo documento – ha proseguito Tironi – abbiamo aperto e già concluso un bando dedicato a tutte le aziende private che si occupano di formazione dei docenti. Queste imprese potranno avere un contributo tecnico specifico di pacchetti formativi online da mettere a disposizione degli insegnanti. Abbiamo avuto un forte riscontro, ne sono fiera, vuol dire che abbiamo toccato il tasto giusto. Regione Lombardia è leader anche per la collaborazione pubblico privato ed anche in questo caso siamo la prima regione che vuole affrontare in modo serio il tema dell’intelligenza artificiale”.

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Fermi: intelligenza artificiale è strada segnata per il futuro

Ad affrontare il binomio intelligenza artificiale-università è stato l’assessore Fermi. “Anche il mondo accademico – ha commentato – ha iniziato ad affrontare il tema.  Ciò è avvenuto attraverso l’introduzione di una serie di linee guida e l’istituzione di corsi mirati, ormai presenti in quasi tutte le università lombarde. In alcuni casi è partito addirittura un corso di laurea completo. Ciò fa capire come quella dell’intelligenza artificiale sia una strada segnata per il futuro. Per questo motivo riuscire a creare un primo collegamento sia nell’ambito della formazione professionale sia in quello universitario può essere utile per favorire l’accesso dei giovani al mondo del lavoro”.

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