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Uzbekistan/Lombardia, Fontana: collaborazione entra ‘nel vivo’

11 juillet 2025 à 16:11

L’individuazione del settore tessile come comparto da cui partire per creare un metodo di lavoro standardizzato da replicare per realizzare collaborazioni di successo in ambito industriale. È stato questo uno dei punti chiave affrontati nel corso dell’incontro tenutosi a Palazzo Lombardia tra il presidente Attilio Fontana, e il governatore della regione di Samarcanda, Boboev Adiz Muzafarovich, un momento di confronto da cui è emersa con forza, da entrambe le parti, la volontà di passare dalle ‘parole ai fatti’ e avviare una fase operativa volta ad accelerare ulteriormente la messa a terra di progetti concreti già delineati nei precedenti accordi siglati dai due territori in occasione della recente missione istituzionale di Regione Lombardia in Uzbekistan.

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Al bilaterale hanno partecipato anche l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, e il sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo.

Al termine di questo appuntamento si è svolto inoltre il ‘Business Forum Lombardia-Samarcanda’, un momento di confronto durante il quale sono state discusse, davanti a un parterre di imprese, i risultati ottenuti finora nell’ambito della collaborazione tra i due territori e le ulteriori prospettive di sviluppo.

Fontana: da Uzbekistan opportunità di collaborazione per PMI della Lombardia

“L’Uzbekistan – ha sottolineato il presidente Fontana – mai come in questo momento offre importanti opportunità di business per le imprese lombarde, sia per la sua stabilità politica sia per la sua capacità di stare al passo con sfide globali sempre più complesse. Il bilaterale e il forum dedicato alle sinergie tra la Lombardia e la regione di Samarcanda confermano ulteriormente una grande volontà di collaborazione volta a favorire la promozione di iniziative comuni e la creazione di uno scenario proficuo per la realizzazione di nuovi investimenti”.

A breve un tavolo tecnico sul tessile

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“Tra i settori a maggior potenziale – ha precisato il governatore lombardo – ci sono in particolare il tessile, l’agricoltura, l’enogastronomia, l’innovazione tecnologica, la sanità, l’internazionalizzazione delle imprese. Si tratta di comparti in cui le PMI lombarde possono offrire la loro comprovata expertise”.

“Ad accomunare la Lombardia e la regione di Samarcanda – ha proseguito –  è inoltre un modus operandi improntato alla concretezza, ovvero alla capacità di passare ‘dalle parole ai fatti’. È emersa con forza infatti la volontà comune di dare un’accelerata alla collaborazione tra i due territori, sancita dai precedenti accordi, attraverso la realizzazione nel breve termine di un tavolo tecnico dedicato all’industria tessile. L’obiettivo è elaborare un modello operativo di collaborazione standardizzato e condiviso da replicare successivamente in altri ambiti produttivi”.

Collaborazione Lombardia Uzbekistan passa da enogastronomia

Altro comparto individuato come un settore ad alto potenziale è stato inoltre quello enogastronomico. Anche in questo caso è stata apprezzata l’eccellenza lombarda.  Da entrambi le parti è emersa in particolare la volontà di creare iniziative comuni per  realizzare ‘spazi ad hoc’ dedicati alla promozione dei diversi prodotti.

Governatore di Samarcanda: apprezziamo modello lombardo

Nel corso dell’incontro il governatore di Samarcanda ha più volte espresso apprezzamento per il ‘modello Lombardia’, improntato alla concretezza e all’efficienza nel perseguimento dei risultati. “Abbiamo studiato il grande potenziale della Lombardia – ha detto – apprezziamo e abbiamo bisogno del vostro know-how. Vogliamo imparare da voi, creare collaborazioni proficue nei settori della formazione, del turismo e del tessile. Nello specifico auspichiamo progetti per promuovere lo sviluppo dell’industria tessile. È infatti un comparto chiave per la regione di Samarcanda che rappresenta un nodo logistico importante dell’Asia centrale”.

Cattaneo: formazione e innovazione temi chiave

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Sul tema dell’internazionalizzazione si è soffermato in particolare il sottosegretario Cattaneo. “La formazione e l’innovazione – ha detto – sono temi chiave su cui le imprese lombarde possono mettere a disposizione delle PMI uzbeke la loro esperienza. Nello specifico le aziende possono offrire supporto, sia tecnico sia imprenditoriale, nei processi di internazionalizzazione. I rapporti con i Paesi esteri sono sempre più determinanti per un territorio come l’Uzbekistan che punta ad approcciare in modo efficace il mercato internazionale”.

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Nucleare, Lombardia firma accordo con Agenzia Energia Atomica (Aiea)

21 mai 2025 à 16:14

Valorizzare il ruolo dell’energia nucleare per accelerare il percorso di transizione ecologica, favorire la condivisione di competenze per l’utilizzo di questa fonte in settori strategici come la medicina e l’agricoltura, promuovere la cooperazione internazionale come strumento privilegiato per mettere a fattor comune conoscenze all’avanguardia e best practice. Questi gli obiettivi principali del Protocollo d’Intesa siglato a Palazzo Lombardia dal governatore Attilio Fontana e dal direttore generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) Rafael Mariano Grossi. L’accordo, incentrato sull’ ‘uso pacifico’ (ovvero non militare) di questa fonte, rappresenta un ‘unicum’ nel suo genere, in quanto è il primo memorandum siglato dall’agenzia a livello regionale.

Accordo Regione Lombardia Aiea su applicazioni del nucleare

La firma del protocollo è avvenuta nell’ambito dell’evento ‘Tecnologie nucleari e applicazioni per un futuro sostenibile’, a cui hanno partecipato, tra gli altri, gli assessori regionali Guido Guidesi (Sviluppo Economico), Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste) e Giorgio Maione (Ambiente e Clima) e il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo. Presente il presidente del Consiglio Regionale della Lombardia Federico Romani. Tra i relatori del convegno Luca Mastrantonio, amministratore delegato di Nuclitalia e Guido Brusco, direzione generale Risorse Naturali di Eni. Nel corso della mattinata è stato inoltre trasmesso un videomessaggio del sottosegretario di Stato al ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale,Giorgio Silli.

Fontana: questa fonte è strada percorribile

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“Questo accordo – ha detto il presidente Attilio Fontana – conferma il ruolo da protagonista di Regione Lombardia nella promozione delle tecnologie più all’avanguardia a servizio dello sviluppo sostenibile. La giornata di oggi segna l’inizio di un percorso importante, che sono convinto ci porterà a superare le difficoltà attuali e a fare un passo avanti per il bene del nostro Paese. Il nucleare rappresenta una strada percorribile per favorire la transizione ecologica, è una delle opzioni da sfruttare all’interno di un mix energetico green.

“Grazie a questa collaborazione – ha aggiunto – daremo un ulteriore slancio alle sperimentazioni e all’attività di ricerca che la Lombardia sta portando avanti in questo settore cruciale. Dobbiamo affrontare le sfide attuali, perché il mondo sta cambiando rapidamente, non possiamo continuare a dipendere da risorse che ci mettono in difficoltà, sia a causa di problemi geopolitici sia per le questioni economiche legate ai materiali necessari per la produzione”.

Condizioni di sicurezza ottimali

È inoltre importante spiegare ai nostri cittadini – ha sottolineato il governatore lombardo – cosa si può fare e quali sono le nuove tecnologie e opportunità che questa iniziativa ci offre. In particolare, si tratta di reattori nucleari di nuova generazione, che sono assolutamente sicuri e che non devono più generare le preoccupazioni di un tempo, parliamo di tecnologie completamente diverse rispetto al passato. Questi reattori sono progettati per essere sicuri e compatibili con gli standard più elevati di sicurezza, anche nella nostra regione, dove abbiamo la possibilità di creare condizioni di sicurezza ottimali”.

Grossi (Aiea): accordo sul nucleare è segno di fiducia verso la Lombardia

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“Il 21 maggio 2025 – ha detto il presidente dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA), Grossi – è per me un giorno particolarmente positivo, perché sono qui a parlare di progresso, di scienza, di quello che stiamo incominciando a fare con Regione Lombardia. Abbiamo una collaborazione con l’Italia veramente positiva”.

“Questo memorandum di intesa – ha precisato – è il primo nella storia dell’agenzia a livello regionale. E questo è la chiara testimonianza delle capacità che questa bellissima regione italiana ha da offrire sul piano scientifico, culturale e tecnologico, è un omaggio di per sé ed è anche un segno di fiducia dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica su quello che possiamo realizzare insieme”.

I punti chiave dell’accordo

Nello specifico l’accordo prevede un quadro di cooperazione in diversi ambiti chiave, tra cui:

  • scambio di conoscenze e buone pratiche sullo sviluppo delle infrastrutture per l’energia nucleare, compresi gli aspetti legati alla sicurezza e alla protezione;
  • programmi di formazione, assistenza tecnica e sviluppo di competenze in ambito sicurezza e protezione nucleare;
  • promozione della partecipazione a programmi internazionali come il Marie Sklodowska-Curie Fellowship Programme e il Lise Meitner Programme, a sostegno della carriera delle donne nel settore nucleare;
  • collaborazioni nell’ambito dell’utilizzo di reattori di ricerca per applicazioni mediche, industriali e ambientali;
  • iniziative congiunte nei settori della salute, della sicurezza alimentare, della gestione sostenibile delle risorse naturali e nella lotta alle malattie zoonotiche, anche attraverso i programmi di punta dell’Agenzia come ‘Rays of Hope, Atoms4Food e ZODIAC‘;
  • sviluppo di progetti internazionali, in particolare a beneficio dei Paesi a basso e medio reddito.

L’incontro preliminare a Vienna

La firma dell’accordo, di durata triennale, è il risultato di un percorso di collaborazione partito lo scorso 24 gennaio con l’incontro a Vienna tra il presidente Fontana e il direttore dell’AIEA Grossi. Durante questo momento di confronto erano state discusse le possibili sinergie da mettere in atto per promuovere progetti che mettano l’energia nucleare a servizio dell’innovazione, della sostenibilità e della crescita economica del territorio lombardo.

I temi dei tavoli di lavoro

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Nel corso dei diversi tavoli di confronto sono intervenuti gli assessori Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste) e Giorgio Maione (Ambiente e Clima) e il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo. Tra i temi affrontati le applicazioni del nucleare in ambito salute, sicurezza alimentare e ambiente.

Cattaneo: un accordo innovativo

Nello specifico, a evidenziare la portata innovativa dell’accordo è stato il sottosegretario Cattaneo. “La firma di questo accordo – ha detto – rappresenta un primo, importante successo nato dalla missione istituzionale che Regione Lombardia ha condotto lo scorso gennaio a Vienna, dove abbiamo incontrato il direttore generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA), Rafael Mariano Grossi. Siamo orgogliosi di essere il primo governo subnazionale a siglare un’intesa con l’AIEA: un risultato che conferma la capacità della Lombardia di dialogare con i grandi attori della comunità internazionale su temi strategici come l’energia, l’innovazione e lo sviluppo sostenibile.”

Maione: necessario semplificare norme

Sull’importanza della semplificazione normativa si è invece soffermato l’assessore Maione. “Il nucleare – ha detto – potrà ridurre la dipendenza strategica da Paesi extraeuropei, sia per le fonti energetiche sia per i materiali. La tecnologia, il know-how e le capacità realizzative sono interamente europee, spesso italiane. I sistemi di controllo in Lombardia e in Italia garantiscono i massimi livelli di sicurezza, dobbiamo lavorare per semplificare le norme sui rifiuti per migliorare la gestione, il trasporto e lo smaltimento, rendendo il processo più efficiente”.

Beduschi: nucleare motore della transizione green

Il ruolo del nucleare come motore della transizione green è stato invece il tema chiave dell’intervento dell’assessore Beduschi. “Regione Lombardia – ha evidenziato Beduschi – guarda con attenzione anche al nucleare di nuova generazione come possibile alleato per una transizione energetica realmente sostenibile. Non possiamo permettere che la spinta sulle rinnovabili, doverosa ma che va governata, si traduca in un consumo incontrollato di suolo agricolo. Ben venga quindi aprire il dibattito su qualunque soluzione possa offrirci energia pulita, stabile e a basso impatto, senza sacrificare la produttività delle nostre campagne. Serve un approccio pragmatico: il Green Deal e la direttiva FER sulle rinnovabili vanno ribilanciati, altrimenti il rischio è compromettere sicurezza alimentare e tutela del territorio.”

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Regione Lombardia valorizza l’eccellenza del settore terziario

3 février 2025 à 19:00

La necessità di valorizzare il ruolo dei territori in UE e l’eccellenza del settore terziario lombardo come modello da replicare su base nazionale. Questi alcuni dei temi chiave evidenziati dal presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, alle celebrazioni del cinquantesimo anniversario di Confcommercio Lombardia.

Fontana: Regione Lombardia valorizza eccellenza del terziario

regione lombardia terziario “La Regione – ha detto il governatore – supporta in modo importante questo comparto e i suoi operatori che sono costantemente impegnati a svolgere in modo eccellente il loro lavoro. Il nostro obiettivo è agevolarli il più possibile. In particolare la collaborazione virtuosa tra pubblico e privato realizzata in Lombardia con risultati estremamente positivi rappresenta un modello che dovrebbe essere replicato in altre zone del nostro Paese”.

Il presidente ha poi ribadito l’importanza di un cambio di rotta nella visione europea che “centralizza eccessivamente le decisioni non valorizzando adeguatamente le esigenze dei territori”. “Per questo – ha sottolineato – è fondamentale l’autonomia: vogliamo essere più efficienti e andare nella direzione che questo territorio merita”.

I dati della ricerca sui ‘Quattro motori d’Europa’

Dalla ricerca ‘I Quattro motori d’Europa – il contributo del terziario alla creazione di ricchezza in Lombardia e in Europa’, realizzata da Confcommercio Lombardia è emerso in particolare il ruolo chiave della Lombardia, prima regione per numero di imprese, con un’incidenza di un’attività economica ogni 12 abitanti, seconda per Pil e valore aggiunto e con un tasso di occupazione di quasi otto punti percentuali superiore rispetto alla media italiana.

Alparone: innovazione elemento chiave

“Il contributo del terziario allo sviluppo della Lombardia – ha evidenziato il vicepresidente Alparone – non deve essere valutato solo in base ai numeri positivi che registra, ma anche ai vantaggi in termini di coesione territoriale. Questo comparto si sta evolvendo e oggi investe sempre di più sulla formazione e sulla sostenibilità, puntando ad atterrare sempre più investimenti sul nostro territorio. Questa sfida è fondamentale e vede nell’innovazione un elemento chiave”.

Cattaneo: settore è importante attore economico

“I Quattro motori d’Europa – ha evidenziato il sottosegretario Cattaneo – sono spesso associati al settore manifatturiero. Questa ricerca evidenzia come tutto il settore sia importante come attore economico. Questo settore deve essere una priorità e dobbiamo continuare a fare investimenti. Le politiche di coesione restano fondamentali: mantenere i fondi a livello territoriale permetterà alle Regioni di sostenere e far crescere anche il settore terziario, molto importante per la nostra economia”.

Tironi: collaboriamo su temi della formazione

“I 50 anni di Confcommercio – ha sottolineato l’assessore Tironi – sono un compleanno importante di un’associazione insieme alla quale portiamo avanti degli obiettivi importanti in settori chiave. Uno di questi è quello della formazione, grazie alla quale i giovani possono acquisire competenze mirate ed entrare in modo vincente nel mondo del lavoro. Anche grazie a Confcommercio la Lombardia è una regione trainante in quest’ambito”.

Maione: settore impegnato sulla sostenibilità

Il contributo del settore terziario al percorso di transizione ecologica della Lombardia è stato invece evidenziato dall’assessore Maione.  “È un comparto strategico per la Lombardia – ha detto –  Confcommercio ha sottoscritto un protocollo per lo sviluppo sostenibile e collabora attivamente per il raggiungimento di importanti obiettivi di sostenibilità economica, sociale e ambientale”.

All’evento hanno preso parte anche l’assessore allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, Carlo Sangalli, presidente di Confcommercio Lombardia, e Piero Bassetti, primo governatore di Regione Lombardia.

 

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