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Aumenta la sicurezza dei laghi di Como, Iseo e Ceresio

3 novembre 2025 à 13:35

Da Regione Lombardia in arrivo 109.000 euro per la sicurezza dei laghi lombardi di Como, Iseo e Ceresio. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente. Si tratta di risorse che si aggiungono a quelle già stanziate lo scorso maggio, pari a 242.000 euro: in totale, un contributo di 351.000 euro destinato alle Autorità di Bacino lacuali.

Contributo integrativo alle Autorità di Bacino

Nello specifico, Regione Lombardia concede un contributo integrativo alle Autorità di Bacino che ne hanno fatto richiesta, vale a dire quelle del Lario e dei Laghi Minori; di Iseo, Endine e Moro; del Ceresio, Piano e Ghirla, rispettivamente per 74.000 euro, 25.000 euro e 10.000 euro. Le risorse consentiranno di continuare a svolgere una serie di attività inerenti fondamentali per garantire la sicurezza dei naviganti, con l’organizzazione del servizio di pronto intervento, soccorso e vigilanza nelle vie navigabili.

Uno sforzo per la sicurezza dei laghi di Como, Iseo e Ceresio

Da Regione Lombardia in arrivo 109.000 euro per la sicurezza dei laghi lombardi di Como, Iseo e Ceresio. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell'assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente.“Regione Lombardia – dichiara l’assessore regionale Lucente – dimostra ancora una volta grande attenzione alle esigenze dei territori, con uno sforzo ulteriore per garantire le attività di sicurezza sui nostri laghi. Un impegno concreto che rientra in un più ampio progetto di sostegno al sistema lacuale, in particolare al trasporto pubblico locale, con mezzi sostenibili e green, battelli elettrici e con carburanti alternativi, all’insegna di una mobilità moderna e ad emissioni zero. Un sostegno ai nostri laghi che sono una risorsa importante anche da un punto di vista turistico e che meritano di avere un servizio efficiente, capillare e rispondente alle esigenze dei residenti e dei visitatori”.

Questa la ripartizione delle risorse ai 3 bacini lacuali, corrispondenti alle loro richieste di fabbisogno aggiuntivo: Lario 74.000 euro (si aggiungono agli 80.000 già erogati lo scorso maggio); Iseo 25.000 euro (già erogati 40.000); Ceresio 10.000 euro (già erogati 35.000).

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Frontalieri. A Comunità Montane e Province oltre 14 milioni di euro

13 octobre 2025 à 12:54

Frontalieri, alle Comunità montane e alle Province (CO, LC, MB, SO e VA) oltre 14 milioni di euro di ristorni. In dettaglio, 14.173.000 euro che Regione Lombardia trasferisce, sulla base del decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze (MEF), a Province e Comunità Montane, per le imposte a carico dei lavoratori frontalieri. Lo annunciano il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore a Enti locali, Montagna e ai Rapporti con la Confederazione elvetica, Massimo Sertori. La delibera dell’attribuzione delle risorse ai territori è stata approvata dalla Giunta regionale.

“I frontalieri Lombardi – spiegano il presidente Fontana e l’assessore Sertori – ogni giorno, portano le loro conoscenze, capacità e abilità al servizio dell’economia della vicina Confederazione elvetica. Lo fanno inserendo nei processi dei diversi Cantoni il ‘saper fare lombardo'”.

“Le leggi vigenti – continuano Fontana e Sertori – stabiliscono precisi criteri perché il ritorno fiscale delle imposte versate da questi lavoratori torni ai territori di confine. L’obiettivo è finanziare opere e interventi nelle Comunità Montane e nelle Province all’interno dei cui territori sono situati i Comuni di frontiera. A queste risorse si aggiungono quelle versate direttamente ai comuni di frontiera. Enti locali che hanno una percentuale di frontalieri minore del 3% dei cittadini residenti”.

Fontana: da ristorni frontalieri risorse importanti per  territori comunità montane

Il presidente della Giunta regionale della Lombardia, Attilio Fontana“Si tratta di risorse importanti – sottolineano il presidente Fontana e l’assessore Sertori – che potranno essere utilizzare per interventi concreti sui territori di frontiera. Dove i lavoratori risiedono, dormono e da cui, ogni giorno, partono, spesso anche molto presto, per lavorare nella vicina Svizzera“.

Regione Lombardia ha deciso di erogare l’importo in unica soluzione a Comunità Montane e Province per la quota derivante del ristorno fiscale delle imposte. Ha previsto, inoltre, criteri di erogazione, da parte delle Province beneficiarie, delle quote spettanti ai singoli Comuni interessati dalla realizzazione dei progetti definiti nei piani provinciali. Criteri che prevedono di assegnare il 50% a titolo di anticipazione e il restante 50% a conclusione dei lavori e alla presentazione della corretta esecuzione degli stessi.

Sertori: meccanismo ristorni in vigore fino al 2033

“Risorse – afferma l’assessore Sertori – che ogni anno eroghiamo ai territori in unica soluzione. Fermo restando il vincolo, per i progetti del territorio, di presentare alla Direzione generale competente, entro 6 mesi dalla pubblicazione della delibera di assegnazione dei fondi sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia, l’atto con cui approvano il dettaglio della programmazione e la relativa tempistica di attuazione dei lavori attuati con l’uso dei fondi derivanti dai ristorni. Il meccanismo dei ‘ristorni’ sarà in vigore fino al 2033″.

“E’ un provvedimento molto importante – sottolinea l’assessore Alessandro Fermi – visto che si tratta di risorse rilevanti che tornano ai territori per finanziare interventi e servizi a beneficio delle comunità locali. Ora sarà fondamentale che gli enti beneficiari utilizzino in modo efficace queste risorse. Trasformandole in opere e servizi capaci di migliorare la qualità della vita dei cittadini e di sostenere lo sviluppo dei territori di confine. I frontalieri nel Comasco rappresentano una corposa rappresentanza che presta la propria opera lavorativa nei Cantoni svizzeri: attraverso questi ristorni vengono ‘compensate’ le zone territoriali di loro appartenenza”.

Frontalieri, ristorni alle  Comunità Montane in dettaglio

  • Valli del Lario e del Ceresio (CO) 189.181 euro;
  • Lario Intelvese (CO) 73.483 euro;
  • Triangolo Lariano (CO) 1.180.432 euro;
  • Lario Orientale-Valle San Martino (LC) 129.769 euro;
  • Valsassina, Valvarrone Val d’Esino e Riviera (LC) 186.054 euro;
  • Valchiavenna (SO) 429.958 euro;
  • Valtellina di Sondrio (SO) 367.419 euro;
  • Valtellina di Morbegno (SO) 146.967 euro;
  • Valtellina di Tirano (SO) 206.380 euro;
  • Alta Valtellina (SO) 306.443 euro;
  • Valle Camonica (BS) 54.722 euro;
  • Valli del Verbano (VA) 494.061 euro.

La suddivisione delle risorse per Province

  • Como 4.487.206 euro;
  • Lecco 131.332 euro;
  • Monza e Brianza 1.563 euro;
  • Sondrio 132.896 euro;
  • Varese 5.655.131 euro.

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Valli Prealpine, su ‘I laghi in bicicletta’ Accordo Regione-Piambello

4 juillet 2025 à 13:05

Regione Lombardia e la Comunità Montana del Piambello hanno firmato, nell’ambito dei progetti per le Valli Prealpine, l’Accordo di collaborazione per l’attuazione della Strategia di sviluppo locale ‘I laghi in bicicletta’. A darne notizia è l’assessore regionale a Enti locali e Montagna, Massimo Sertori.

Valli Prealpine, intesa Regione-Comunità Montana Piambello su ‘I laghi in bicicletta’

L’iniziativa, a fronte di un investimento complessivo di 1.826.000 euro, prevede infatti un finanziamento regionale pari a 1.464.656 euro. L’obiettivo principale è infatti sviluppare un’economia sostenibile. Che sia fondata sull’attrattività e sulla valorizzazione integrata delle risorse del territorio montano. E che ciò avvenga attraverso una strategia unitaria che favorisca l’integrazione tra attività agricole, forestali e turistiche. E, soprattutto, con il coinvolgimento degli attori pubblici e privati, il sostegno all’imprenditoria giovanile e femminile, il miglioramento dell’efficienza dei servizi essenziali e l’implementazione della rete cicloturistica per rafforzare la visibilità esterna del territorio.

I soggetti coinvolti nella Strategia

La Strategia, promossa dalla Comunità Montana del Piambello in qualità di capofila, coinvolge i Comuni di Arcisate, Bisuschio, Cunardo, Induno Olona e Valganna, e si articola in un unico intervento: la realizzazione di un tratto di pista ciclopedonale in sede propria nel territorio di Induno Olona. La finalità è completare e rafforzare la rete di percorsi che, partendo dal Confine di Stato a Lavena Ponte Tresa sul Lago Ceresio, attraversa la Valmarchirolo e raggiunge la Valganna, da cui si dirama in tre direzioni — verso la Valtravaglia, la Valcuvia (entrambe con sbocco sul Lago Maggiore) e verso Porto Ceresio attraverso la Valceresio — nell’ambito del progetto promosso dalla Camera di Commercio ‘VARESE#DOYOUBIKE?’.

Regione in campo per valorizzare Alto Varesotto

L'assessore Massimo Sertori“Regione Lombardia – dichiara l’assessore Massimo Sertori – intende infatti valorizzare l’Alto Varesotto. E lo vuole fare attraverso il potenziamento della rete ciclopedonale. Progetto che si attua creando un sistema integrato di percorsi che colleghi il Lago Ceresio, il Lago Maggiore e il Lago di Varese. E garantendo quindi la piena fruibilità del territorio sia da parte di residenti che dei visitatori con la promozione della mobilità dolce, del turismo lento, e il rilancio dell’economia locale”.

Interventi a Porto Ceresio con ‘Bando Itinerari’

“La Strategia – conclude Sertori – si affianca quindi in modo complementare agli interventi già finanziati da Regione Lombardia attraverso il ‘Bando Itinerari’. Azioni che prevedono la manutenzione straordinaria di tratti dei percorsi cicloturistici esistenti e la realizzazione di un nuovo tratto a Porto Ceresio. Il tutto per un costo complessivo di 723.840 euro, con un finanziamento regionale di 633.140 euro”.

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Ferrovie Lombardia, cantieri aperti in estate per potenziare la rete

29 mai 2025 à 13:43

“Proseguono gli investimenti di Rfi sulla rete ferroviaria nazionale, che in Lombardia si aggira sugli oltre 1700 chilometri in gestione alla stessa società dello Stato. Investimenti ingenti introdotti per potenziare e migliorare la qualità della rete anche in termini di sicurezza, come previsto dagli standard europei”. Lo dichiara l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, in merito ai lavori di potenziamento della rete ferroviaria in Lombardia, a causa dei quali alcune linee durante l’estate risulteranno interrotte al traffico ferroviario.

Lavori per migliorare puntualità e affidabilità

I lavori di Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo Fs Italiane) serviranno a innalzare gli indici di puntualità, regolarità, affidabilità delle linee oltre che per il potenziamento prestazionale delle linee e potranno essere condotti soltanto interrompendo la circolazione dei treni. Sono stati pertanto individuati periodi tali da minimizzare per quanto possibile l’impatto sui viaggiatori.

Assessore Terzi: ricaduta positiva sulla mobilità

Assessore Terzi durante un suo intervento“Questi interventi – prosegue Terzi – avranno una ricaduta positiva sulla mobilità di pendolari e viaggiatori in arrivo e transito nella nostra Regione. Ricordo, per esempio, i 27 milioni di euro stanziati per rendere maggiormente accessibile la Valtellina, in previsione delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Interventi propedeutici sì ai giochi invernali, ma che resteranno in eredità ai territori. Siamo consapevoli dei disagi che questi lavori di potenziamento infrastrutturale creeranno, ma restituiranno una rete ferroviaria più performante, capace di incrementare l’accessibilità e la competitività del territorio, assicurando migliori servizi e qualità del viaggio”.

I principali lavori di potenziamento della rete

I principali interventi interesseranno le linee Milano-Domodossola, Gallarate-Porto Ceresio, Brescia-Parma, Lecco-Tirano/Colico-ChiavennaMonza-Molteno-Lecco e Nodo di Milano (Linea Passante ferroviario) dove il programma di circolazione dei treni verrà quindi rimodulato: alcuni collegamenti saranno cancellati o saranno limitati. Al termine dei lavori, come previsto dalla normativa in caso di rinnovo dell’infrastruttura, la piena velocità nelle tratte interessate dovrà essere raggiunta gradualmente. Per questo motivo, per un periodo transitorio, è previsto un aumento dei tempi di viaggio.

Di seguito il dettaglio degli interventi:

Milano-Domodossola

Linea Milano-Domodossola, tra Arona e Premosello lavori di adeguamento sagoma gallerie, manutenzione straordinaria di opere d’arte e per l‘implementazione del sistema ERTMS/ETCS, varo nuovi deviatoi per ACC Belgirate e rinnovo binari tratta Lesa – Belgirate dall’ 8 giugno al 27 luglio e dal 30 agosto – 13 settembre. Investimento economico: 80 milioni di euro. I lavori causeranno l’interruzione della circolazione nella tratta fra Arona e Domodossola. Inoltre, la circolazione ferroviaria sarà rimodulata tra Sesto Calende e Arona per lavori di manutenzione straordinaria ad un’opera d’arte a Sesto Calende dall’ 8 giugno al 27 luglio. Investimento economico: 1 milione di euro. Linea Arona-Oleggio, circolazione interrotta nella tratta Arona-Oleggio dal 28 giugno al 27 luglio, per lavori ERTMS. Investimento economico 21 milioni di euro.

Gallarate-Varese-Porto Ceresio

Linea Gallarate-Varese-Porto Ceresio, per lavori ERTMS dal 28 luglio al 24 agosto, circolazione interrotta nella tratta Gallarate-Varese-Porto Ceresio e Varese-Stabio. Investimento economico 73 milioni di euro.

Brescia-Parma

Linea Brescia-Parma, circolazione interrotta tra Torrile San Polo e Parma per lavori di consolidamento della sede ferroviaria dal 5 luglio al 31 agosto. Investimento economico 2 milioni di euro.

Lecco – Tirano e Colico – Chiavenna

Linea Lecco – Tirano/Colico-Chiavenna, circolazione ferroviaria interrotta nella tratta Lecco – Tirano e Colico – Chiavenna dal 15 giugno al 14 settembre, per lavori multisettoriali di manutenzione straordinaria, potenziamento e soppressione passaggi a livello propedeutici alle Olimpiadi 2026 (Investimento economico 30 milioni di euro) e interventi  di miglioramento dell’accessibilità delle stazioni di Lecco, Colico, Tirano, Morbegno, Tresenda, e le fermate di Chiuro, Talamona, Dorio ed Abadia Lariana. Investimento economico 27 milioni di euro.

Monza-Molteno-Lecco

Linea Monza-Molteno-Lecco, circolazione ferroviaria interrotta nella tratta Monza-Molteno-Lecco dal 28 luglio al 24 agosto, per lavori ERTMS (Investimento economico 43milioni di euro) e per lavori  di accessibilità nelle stazioni di accessibilità nelle stazioni di Carate, Calò e Civate (Investimento economico 3 milioni di euro). In conseguenza, sarà sospeso il servizio sulla linea Como-Lecco.

Milano Certosa e Milano Rogoredo

Nodo di Milano, circolazione interrotta nel Passante ferroviario fra Milano Certosa e Milano Rogoredo dal 28 luglio al 24 agosto, per lavori di rinnovo binari e lavori di potenziamento tecnologico. Investimento economico: 5 milioni di euro.

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Valli Lario e Ceresio, Sertori: 3,1 milioni per itinerario turistico

23 mai 2025 à 13:41

La realizzazione di un itinerario turistico che, partendo dalla riva del lago, accompagni i visitatori alla scoperta della media e dell’alta montagna, attraverso la valorizzazione integrata e sinergica del patrimonio naturale, culturale e infrastrutturale del territorio.
Regione Lombardia e Comunità Montana Valli del Lario e del Ceresio hanno firmato l’Accordo di collaborazione per l’attuazione della Strategia di sviluppo locale ‘Dal lago alla montagna: natura, storia e sport’. L’iniziativa, a fronte di un investimento complessivo di 3.487.375 euro, prevede un finanziamento regionale pari a 3.137.375 euro.

Strategia base dell’Accordo Regione-Comunità Montana Valli del Lario e del Ceresio

La Strategia proposta dalla Comunità Montana Valli del Lario e del Ceresio quale soggetto capofila vede la partecipazione dei Comuni di Garzeno, Gravedona e Uniti, Livo, Peglio e Stazzona. Si articola in sei interventi. Con azioni che mirano alla valorizzazione del patrimonio naturale, culturale e legato all’ospitalità attraverso la riqualificazione di rifugi storici e giardini botanici. E che vanno a lavorare sul potenziamento della mobilità dolce e cicloturistica, sulla creazione di nuovi spazi polifunzionali per l’accoglienza e sul supporto alle attività outdoor.

Valorizziamo connessione tra lago e montagna

Massimo Sertori commenta la sottoscrizione dell'Accordo tra Regione e Comunità Montana Valli del Lario e del Ceresio per la Strategia di sviluppo locale“Attraverso questa Strategia – spiega l’assessore a Enti locali e Montagna, Massimo Sertori – intendiamo infatti valorizzare le connessioni tra lago e montagna. Ciò allo scopo di promuovere uno sviluppo territoriale integrato e sostenibile”.

“L’obiettivo principale che si intende promuovere – continua – è la realizzazione di un itinerario attrattivo capace di guidare residenti e turisti dal lago verso la media e alta montagna. Rafforzando quindi l’identità dei luoghi e potenziando l’offerta culturale, ricreativa e turistica”.

“Il sostegno regionale – afferma l’assessore – permetterà di attuare interventi coordinati. Che vanno dalla rigenerazione del patrimonio pubblico all’attivazione di servizi e ad attività che porteranno nuova vitalità nei borghi di media montagna”.

Contrasto allo spopolamento

“Un approccio – sottolinea Sertori – che punta anche a contrastare lo spopolamento. Sostenendo chi vive e lavora in montagna e rendendo questi territori attrattivi per le nuove generazioni”.

Regione continua lavoro su Strategie di sviluppo Valli Prealpine

“A seguito del nuovo scorrimento della graduatoria approvato l’11 novembre 2024 – conclude l’assessore Sertori -, Regione Lombardia è al lavoro in questa nuova fase di perfezionamento degli accordi di collaborazione relativi alla manifestazione d’interesse per la presentazione di Strategie di sviluppo delle Valli Prealpine”.

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I laghi della Lombardia più sicuri con i fondi della Regione

20 mai 2025 à 16:53

Regione Lombardia conferma lo stanziamento di 242.000 euro per la sicurezza dei laghi lombardi. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente.

Il contributo è destinato alle Autorità di bacino lacuali dei laghi Maggiore, Lario, Garda, Iseo e Ceresio e coinvolge tutti i Comuni rivieraschi.

Più sicurezza nei laghi lombardi, i fondi della Regione

Le risorse consentiranno di svolgere anche nel 2025 una serie di attività inerenti fondamentali per garantire la sicurezza dei naviganti, con l’organizzazione del servizio di pronto intervento, soccorso e vigilanza nelle vie navigabili.

Lucente: impegno concreto di Regione Lombardia

Più fondi per la sicurezza della navigazione nei laghi della Lombardia: la delibera dell’assessore regionale Lucente, in foto“Un impegno importante per Regione Lombardia – ha sottolineato l’assessore Lucente – , che dimostra ancora una volta il sostegno alle attività dei laghi del territorio, specialmente nei mesi estivi dove la frequentazione di turisti è sempre più in crescita. Il nostro obiettivo è garantire a tutti, residenti e visitatori, le condizioni migliori di sicurezza per vivere e godere in tranquillità le bellezze della nostra Lombardia”.

“Il sistema lacuale è fondamentale per la Lombardia e proprio per questo sosteniamo il trasporto pubblico locale con mezzi sempre più green, all’insegna di una mobilità sostenibile che sia attenta all’ambiente. La navigazione con battelli elettrici e l’utilizzo di carburanti alternativi sono step importanti per difendere un ecosistema fragile dalle notevoli potenzialità naturalistiche e attrattive”.

Laghi della Lombardia, la ripartizione dei fondi per la sicurezza

Questa la ripartizione delle risorse ai 5 bacini lacuali della Lombardia:

Lario: 80.000 euro;
Garda e Idro: 47.000;
Maggiore: 40.000 euro;
Iseo: 40.000 euro;
Ceresio: 35.000 euro.

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Ristorni frontalieri, da Lombardia 13 milioni a Province e Comunità montane

11 novembre 2024 à 16:57

Approvato dalla Giunta della Regione Lombardia il riparto, alle Province e alle Comunità montane, da quasi 13 milioni di euro derivanti dai ristorni fiscali delle imposte a carico dei lavoratori frontalieri. Lo stabilisce una delibera approvata lunedì 11 novembre 2024 in Giunta su proposta del presidente, Attilio Fontana, di concerto con l’assessore a Enti locali, Montagna e ai Rapporti con la Confederazione elvetica, Massimo Sertori.

Da Lombardia trasferimento a Province e Comunità montane dei ristorni dei frontalieri

“Trasferiamo a Province e Comunità montane lombarde – spiegano il presidente Fontana e l’assessore Sertori – 12.921.697,47 euro, le somme spettanti alla Regione Lombardia dal ristorno delle imposte a carico dei lavoratori frontalieri relativamente al 2022 versate nei Cantoni Ticino, Grigioni e Vallese”.

La Legge 83 del 2023

Il meccanismo dei ristorni, in base all’accordo Italia-Svizzera sui frontalieri, è regolato dalla legge 83 del 2023, che evita le doppie imposizioni fiscali, e prevede il riconoscimento di una quota ‘compensativa’ alle Comunità Montane e alle Province all’interno dei cui territori sono situati i Comuni di frontiera con una percentuale di lavoratori frontalieri minore del 3% sul totale dei cittadini residenti.

Fontana: operosità lombarda si traduce in ‘tesoretto’

Attilio Fontana“Si tratta di soldi pagati, sotto forma di tassazione nei Cantoni della Confederazione elvetica – ricorda il presidente lombardo –, dalle nostre lavoratrici e lavoratori che in Svizzera lavorano contribuendo a produrre una ‘ricchezza’ che torna, come ‘tesoretto’, in Lombardia per opere pubbliche”.

Corposa rappresentanza

“I frontalieri – conclude Fontana – rappresentano infatti una corposa rappresentanza. Donne e uomini che, ogni giorno, lavorano nell’economia svizzera, nel commercio, nel terziario e nelle industrie dei Cantoni svizzeri. Attraverso i ristorni vengono quindi ‘compensate’ le zone territoriali lombarde di loro appartenenza”.

Sertori: trasferimento fondi in unica erogazione

Massimo Sertori“Anche nel 2024 – dice l’assessore Sertori – Regione Lombardia ha scelto di erogare in un’unica soluzione alle Province e alle Comunità montane beneficiarie, le somme attribuite derivanti dal ristorno fiscale delle imposte a carico dei lavoratori frontalieri. Alle realtà assegnatarie dei contributi il compito di presentare alla Direzione Generale competente, entro 6 mesi dalla data di pubblicazione della delibera sul Bollettino Ufficiale della Regione Lombardia, il provvedimento con il quale approvano il dettaglio della programmazione con la tempistica riguardo all’esecuzione dei lavori relativamente a ogni singolo progetto che si intende realizzare usufruendo dei fondi derivanti dai ristorni”.

Meccanismo ristorni fino al 2033

“Voglio ricordare – prosegue l’assessore – che il meccanismo dei ristorni sarà in vigore fino al 2033, come stabilito nell’Accordo Italia-Svizzera che ha individuato un periodo transitorio decennale, a partire dal 2023, cessato il quale sarà il Governo italiano a ‘compensare’ i territori dei frontalieri”. “I fondi – conclude Sertori – serviranno a Province e Comunità montane per realizzare progetti e interventi sul territorio”.

I riparti

Comunità montane

Di seguito ecco quindi il riparto dei fondi derivanti dai ristorni per Comunità montane:

Como

  • Valli del Lario e del Ceresio: 171.119,25 euro;
  • Lario Intelvese: 67.277,65 euro;
  • Triangolo Lariano: 1.074.979,92 euro.

Lecco

  • Lario Orientale-Valle San Martino: 122.854,85 euro;
  • Valsassina, Valvarrone, Val d’Esino e Riviera: 172.581,82 euro.

Sondrio

  • Valchiavenna: 100.916,48 euro;
  • Valtellina di Sondrio: 340.775,95 euro;
  • Valtellina di Tirano: 193.057,62 euro;
  • Alta Valtellina: 312.987,35 euro;
  • Valtellina di Morbegno: 124.317,42 euro.

Brescia

  • Valle Camonica: 46.801,85 euro.

Varese

  • Valli del Verbano: 450.467,78 euro.

Province

E questo. infine, il riparto dei ristorni per le singole Province:

  • Como: 4.314.545,29 euro;
  • Lecco: 118.467,17 euro;
  • Monza e Brianza: 2.925,12 euro;
  • Sondrio: 112.616,94 euro;
  • Varese: 5.195.005,01 euro.

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Laghi, da Regione 9,6 milioni di euro per 26 interventi di valorizzazione

Par : Marco Dozio
15 juillet 2024 à 15:59

La Regione stanzia 9,6 milioni di euro per valorizzare i laghi lombardi attraverso 26 nuovi interventi infrastrutturali sulle aree demaniali. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, di concerto con l’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente.

Le opere

I finanziamenti consentiranno la realizzazione e riqualificazione dei pontili e delle strutture per la navigazione pubblica di linea e da diporto, il miglioramento dell’accessibilità ai laghi, la realizzazione e il completamento di passeggiate a lago e percorsi ciclopedonali, il consolidamento di sponde e banchine, la realizzazione di opere idrauliche e idrogeologiche.

Assessore Terzi: prosegue impegno di Regione per i territori

“Prosegue l’impegno di Regione Lombardia – evidenzia l’assessore Terzi – per rafforzare l’attrattività dei nostri laghi attraverso opere che migliorano il territorio, a beneficio di residenti e turisti. Lavoriamo di concerto con le Autorità di Bacino, competenti per le aree in oggetto, per valorizzare anno dopo anno il nostro straordinario patrimonio lacuale, unico a livello internazionale. Siamo concretamente al fianco delle comunità locali e delle loro progettualità. Rendere più fruibili i lungolago o le spiagge, potenziare i collegamenti ciclopedonali o attivare cantieri che riguardano la navigazione significa fornire risposte tangibili alle necessità dei cittadini”.

Assessore Lucente: obiettivo navigabilità in sicurezza

“Il nostro obiettivo – sottolinea l’assessore Lucente – è garantire la navigabilità dei nostri laghi in totale sicurezza, con infrastrutture moderne e all’avanguardia, anche per un trasporto pubblico locale efficiente e puntuale. L’impegno di Regione Lombardia, in tal senso, è totale, per favorire l’accessibilità e la valorizzazione dell’attrattività di luoghi e destinazioni particolarmente appetibili da un punto di vista turistico. Solo con infrastrutture adeguate e servizi di trasporto moderni, il turismo può diventare una risorsa fondamentale per la nostra regione. Stiamo lavorando proprio per rendere la Lombardia sempre più una meta internazionale moderna, apprezzata anche per le sue vie navigabili”.

I finanziamenti

Le risorse complessive sono 13.125.075 euro, di cui 9.623.825 euro di contributo regionale. I cantieri partiranno nel 2025 per concludersi, in base al singolo cronoprogramma dell’opera, entro il 2025 o entro il 2026. Di seguito la ripartizione dei finanziamenti per Autorità di Bacino lacuale.

Laghi d’Iseo, Endine e Moro

7 opere per un investimento di 3.923.000 euro di cui 3.064.000 euro finanziati da Regione.

Costa Volpino (Bg) – sistemazione architettonico, paesaggistica e fruizionale delle aree demaniali a servizio della navigazione in comune di Costa Volpino. Costo complessivo dell’intervento 460.000 euro, interamente coperto dal contributo regionale.

Costa Volpino (Bg) e Iseo (Bs) – IV° lotto manutenzioni straordinarie e messa in sicurezza dei pontili di attracco battelli di Nli s.r.l., nuovi pontili di ormeggio natanti elettrici, opere di manutenzione al cantiere navale di Costa Volpino ed installazione nuovo impianto fotovoltaico presso casello idraulico in Comune di Iseo. Costo complessivo dell’intervento 1.865.000 euro, interamente coperto dal contributo regionale.

Costa Volpino (Bg) – intervento di consolidamento spondale e miglioramento accessibilità a lago in località Bersaglio. Costo complessivo dell’intervento 400.000 euro, contributo regionale di 200.000 euro.

Riva di Solto (Bg) – realizzazione di nuovo percorso ciclopedonale a lago da porto Duane a località Zù in Comune di Riva di Solto – I lotto. Costo complessivo dell’intervento 600.000 euro, contributo regionale di 240.000 euro.

Solto Collina (Bg) – lavori di sistemazione e riqualifica dell’area a lago denominata ‘Gre’ in Comune di Solto Collina. Costo complessivo dell’intervento 98.000, contributo regionale di 49.000 euro.

Darfo Boario (Bs) – interventi di riqualificazione ambientale per il potenziamento degli itinerari ciclopedonali ed attività balneari. Costo complessivo dell’intervento 400.000 euro, contributo regionale di 200.000 euro.

Iseo (Bs) – realizzazione di nuovo scivolo di alaggio imbarcazioni ad uso pubblico in passaggio degli orti, frazione Clusane di Iseo. Costo complessivo dell’intervento 100.000 euro, contributo regionale 50.000 euro.

Laghi Garda e Idro

4 opere per un investimento di 3.635.000 euro di cui 2.225.000 euro finanziati da Regione.

Anfo (Bs) – consolidamento spondale lacuale in località Imbarcadero. Costo complessivo dell’intervento 200.000 euro, contributo regionale di 100.000 euro.

Toscolano Maderno (Bs) – riordino ormeggi piazzale Roma spiaggia Benella. Costo complessivo dell’intervento 495.000 euro, interamente coperto dal contributo regionale.

Anfo (Bs) – messa in sicurezza spiaggia da torrente Re a località Porto. Costo complessivo dell’intervento 440.000 euro, contributo regionale 380.000 euro.

Desenzano del Garda (Bs) – ampliamento passeggiata a lago dal pontile Feltrinelli a vicolo delle Lavandaie (tratto via Roma). Costo complessivo dell’intervento 2.500.000 euro, contributo regionale 1.250.000 euro.

Ceresio, Piano e Ghirla

8 opere per un investimento di 1.514.500 euro di cui 757.250 euro finanziati da Regione.

Comune di Valsolda (Co) – riqualificazione spondale per ampliamento disponibilità posti barca in riva frazione San Mamete in Comune di Valsolda. Costo complessivo dell’intervento 675.000 euro, contributo regionale 337.500.

Porlezza – Carlazzo (Co) – opere di ripristino pulizia regolazione flusso canale Lagadone emissario del Lago di Piano ed imissario Lago Ceresio. Costo complessivo dell’intervento 100.000 euro, contributo regionale 50.000 euro.

Oria Valsolda (Co) – opere di ripristino pontile d’attracco e vie d’accesso presso la dogana di Oria Valsolda. Costo complessivo dell’intervento 100.000 euro, contributo regionale 50.000 euro.

Lavena Ponte Tresa (Va) – riqualificazione ambientale area demaniale lungo Tresa. Costo complessivo dell’intervento 200.000 euro, contributo regionale 100.000 euro.

Lavena Ponte Tresa (Va) – posa di nuovo pontile per attracco temporaneo a Lavena Ponte Tresa. Costo complessivo dell’intervento 70.000 euro, contributo regionale 35.000 euro.

Valganna (Va) – opere di sistemazione idraulica idrogeologica del corso idrico Rio delle carpane che recapita nel Lago di Ghirla in località Eden. Costo complessivo dell’intervento 30.000 euro, contributo regionale 15.000.

Porlezza (Co) – opere di posa pannelli fotovoltaici ed opere annesse presso la struttura/pontile pubblico di Porlezza ai fini della ricarica elettrica dei battelli. Costo complessivo dell’intervento 139.500 euro, contributo regionale 69.750 euro.

Porto Ceresio (Va) – ridestinazione del chiosco ex dogana ad edificio di accoglienza turistica e informazioni sul territorio. Costo complessivo dell’intervento 200.000 euro, contributo regionale 100.000 euro.

Laghi Maggiore, Comabbio, Monate e Varese

3 opere per un investimento di 450.000 euro di cui 225.000 euro finanziati da Regione.

Laveno Mombello (Va) – ripristino e riqualificazione dell’accessibilità alle spiagge pubbliche demaniali e manutenzione straordinaria terrazza panoramica demaniale parco pubblico. Costo complessivo dell’intervento 128.000 euro, contributo regionale 64.000 euro.

Tronzano (Va) – realizzazione di strutture a completamento e potenziamento delle esistenti per la messa in opera di un nuovo pontile in località Canovi. Costo complessivo dell’intervento 196.000 euro, contributo regionale 98.000 euro.

Varese – miglioramento degli attracchi lacuali presso località Schiranna di Varese e Isolino Virginia -Biandronno. Costo complessivo dell’intervento 126.000 euro, contributo regionale 63.000 euro.

Lario e Laghi Minori

4 opere per un investimento di 3.602.575 euro, di cui 3.352.575 euro finanziati da Regione.

Gera Lario (Co) – messa in sicurezza e consolidamento banchina portuale a seguito di cedimento. Costo complessivo dell’intervento 1.988.299 euro, interamente coperto dal contributo regionale.

Domaso (Co) – realizzazione della ciclopedonale di Domaso – 1° lotto funzionale piazza Ghislanzoni. Costo complessivo dell’intervento 400.000 euro, contributo regionale 150.000 euro.

Varenna (Lc) – riqualificazione molo di Riva Grande. Costo complessivo dell’intervento 414.275 euro, interamente coperto dal contributo regionale.

Calolziocorte e Olginate (Lc) – messa in sicurezza del Lago di Olginate. Costo complessivo dell’intervento 800.000 euro, interamente coperto dal contributo regionale.

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Lombardia-Cantone Ticino. Fontana e Guerra: uniti su mobilità e frontalieri

8 juillet 2024 à 14:26

Due terre vicine che hanno più aspetti in comune che differenze. Regione Lombardia e Cantone Ticino sono tornate, dopo oltre cinque anni, lunedì 8 luglio, a Palazzo Lombardia prima, e quindi a Palazzo Pirelli, a confrontarsi con le rispettive Assemblee legislative.

Regione Lombardia, un bilaterale con il Cantone Ticino

Il primo appuntamento un bilaterale a Palazzo Lombardia cui hanno preso parte il governatore della Regione Lombardia, Attilio Fontana, l’assessore regionale ai Rapporti con la Confederazione elvetica, Massimo Sertori, e il presidente del Gran Consiglio della Repubblica e del Cantone Ticino, Michele Guerra.

Fontana: tante cose in comune, oltre il confine geografico

“Con gli amici del Cantone Ticino – ha sottolineato in conferenza stampa il presidente Attilio Fontana – abbiamo certamente un confine geografico che ci separa ma, allo stesso tempo abbiamo tantissime cose in comune. Nell’incontro abbiamo quindi approfondito questi aspetti che ci uniscono a partire dalla circolazione dei nostri tantissimi frontalieri per i quali stiamo cercando di potenziare le vie di accesso al Ticino”. “Una situazione certamente migliorata – ha rimarcato – con il treno Tilo, ma che pensiamo di poter ulteriormente efficientare con altre infrastrutture che, partendo dalla Liguria, passano per la Lombardia e il Cantone Ticino unendo Mediterraneo e nord Europa. Senza poi dimenticare anche il lavoro per la regionalizzazione della navigazione sui nostri laghi, e penso in particolare a Ceresio e Maggiore”.

La programmazione Interreg

“Nell’incontro – ha spiegato il governatore lombardo – abbiamo anche affrontato i temi della programmazione Interreg, entrata in una nuova fase, e che, da tempo, fa dialogare le popolazioni, le realtà, associative ed economiche, al di qua e al di là delle Alpi, quindi anche Lombardia e Cantone Ticino”. “Proprio per questo – ha concluso Fontana – vogliamo dare corpo e attuazione a collaborazioni e progetti sempre più sinergici tra Regione Lombardia e Cantone Ticino per agevolare la crescita reciproca”.

Guerra (Cantone Ticino): interessi dei ticinesi e dei lombardi spesso coincidono

Piena sintonia con il pensiero del governatore Fontana da parte del presidente del Gran Consiglio della Repubblica e del Cantone Ticino, Michele Guerra. “Siamo vicini di casa – ha affermato Guerra – e ognuno di noi tutela gli interessi dei propri cittadini. Noi di quelli ticinesi, il presidente Fontana di quelli lombardi. Siamo tuttavia consapevoli che gli interessi dei ticinesi e dei lombardi spesso, molto spesso, coincidono. E, su questi temi, siamo chiamati a un lavoro comune”. “Penso in particolare – ha proseguito – ai temi della mobilità e alla programmazione Interreg. Sulla mobilità siamo chiamati, e siamo pronti a lavorare congiuntamente, per quella transfrontaliera internazionale con il comune impegno a completare AlpTransit. Siamo attesi dal lavoro per la mobilità transfrontaliera regionale come previsto con dall’accordo che programma opere e infrastrutture nelle aree di confine fino al 2035”.

Servizio lacuale

“Non dimentichiamo neppure – ha aggiunto, in linea con il presidente Fontana – il comune interesse a potenziare il servizio lacuale, oltre l’uso turistico. Ciò per farne anche un servizio per i frontalieri e il mondo economico”.

Idee e progetti superano la ‘divisione’

“Siamo uniti anche nella programmazione di Interreg – ha concluso Guerra – che aiutano Ticino e Lombardia a tenere vive e a riscoprire le tante cose comuni. Quelle che annullano il confine alpino con la messa a terra di idee e progetti che trovano attuazione sia in Ticino che in Lombardia”.

Zamperini (Consiglio regionale): completare l’AlpTransit

Intervenendo in conferenza stampa, il presidente della Commissione speciale ‘Valorizzazione e tutela dei territori montani e di confine; Rapporti tra Lombardia e Confederazione Svizzera’, Giacomo Zamperini, ha ribadito la “necessità di completare la realizzazione dell’AlpTransit quale infrastruttura cardine per Lombardia e Cantone Ticino”. “In Consiglio regionale – ha ricordato Zamperini – abbiamo approvato all’unanimità, la richiesta di regionalizzazione del servizio di navigazione”.

“In Consiglio regionale – ha continuato – discuteremo anche l’ordinamentale che affronta anche il tema dei sentieri di montagna per la cui cura prendiamo a modello la normativa svizzera, su questo versante assolutamente avanzata. L’alleanza e la condivisione di buon e pratiche e di legislazioni modello – ha concluso Zamperini – contribuiscono a rafforzare la crescita comune di Lombardia e Ticino”.

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Turisti in aumento nel 2023 del 17,4% per il lago Ceresio

17 avril 2024 à 15:41

I dati relativi al turismo del 2023 sul lago Ceresio fanno registrare un significativo incremento. Gli arrivi sono saliti del 17,4% rispetto all’anno precedente, mentre le presenze hanno fatto registrare un +10,3%. In termini assoluti, ciò si traduce in 80.234 arrivi rispetto ai 68.334 del 2022. Le presenze, invece, hanno raggiunto quota 309.890, rispetto alle 281.047 del 2022.

Questi i principali illustrati oggi dagli assessori regionali all’Università, Ricerca e Innovazione; ai Trasporti e Mobilità sostenibile e al Turismo, Marketing territoriale e Moda che hanno partecipato alla conferenza stampa di presentazione della stagione turistica del lago Ceresio.

Assessore ai Trasporti: sinergia con Svizzera strategica per valorizzazione del sistema lacuale

“La sinergia Lombardia-Svizzera – ha detto l’assessore ai Trasporti – tra la Società Navigazione del Lago di Lugano e l’Autorità di Bacino Lacuale Ceresio, Piano e Ghirla è strategica per la valorizzazione del sistema lacuale del territorio. Lavoriamo per una flotta sempre più green, con motonavi elettriche a basse emissioni e l’utilizzo di carburanti alternativi. Ma non solo: abbiamo recentemente approvato una delibera che stanzia 242.000 euro per garantire la sicurezza dei laghi della Lombardia. Di questi, 35.000 sono dedicati al Lago Ceresio”.

Assessore al Turismo: crescono i flussi internazionali nel 2023

“I numeri del lago Ceresio – ha spiegato assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda – sono una conferma di come tante aree e province della Lombardia stiano crescendo in attrattività, che qui si traduce in un’ampia offerta: efficienti piste ciclabili immerse nel verde o a bordo lago, campeggi, ‘glamping’, itinerari per trekking sui monti circostanti e tante attività acquatiche”.

Assessore all’Università e Innovazione: saranno fondamentali le Olimpiadi

“Per il lago di Ceresio  – ha concluso l’assessore all’Università – saranno fondamentali le Olimpiadi. Perché se parliamo di destagionalizzazione questa è un’opportunità importantissima per creare qualcosa che sia interessante per il periodo invernale. Come ben sapete sul Lago di Como stiamo iniziando a diffondere una iniziativa di controllo e sicurezza con la Guardia costiera. L’obiettivo poi è replicare questo progetto anche sul Ceresio. Ultimo obiettivo portare anche sul Ceresio un battello elettrico come quello che abbiamo appena inaugurato sul Lario”.

 

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Fondi regionali per sicurezza laghi Maggiore, Ceresio, Como, Iseo e Garda

26 mars 2024 à 13:03

Uno stanziamento di 242.000 euro per garantire la sicurezza dei laghi della Lombardia. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente.

Si tratta di finanziamenti di attività per garantire i servizi di vigilanza, intervento e soccorso ai fini della sicurezza della navigazione sui bacini lacuali regionali. Le risorse, stanziate annualmente, sono erogate da Regione Lombardia alle Autorità di bacino lacuali e comuni rivieraschi dei laghi Maggiore, Ceresio, Como, Iseo, Garda.

I fondi per la sicurezza dei laghi sono stati incrementati rispetto al 2023

“Regione Lombardia dimostra ancora una volta il proprio sostegno ai laghi del territorio. Quest’anno abbiamo incrementato le risorse a disposizione di 23.000 euro rispetto al 2023. Il nostro obiettivo è permettere ai residenti e ai turisti di godere in piena tranquillità e sicurezza delle bellezze dei nostri laghi. Si tratta di vere e proprie perle ambientali e turistiche che meritano di essere ulteriormente valorizzate”.

Diffusione della mobilità a basso impatto ambientale

“I servizi di vigilanza, intervento e soccorso – ha aggiunto Lucente – per garantire la sicurezza della navigazione sui laghi saranno fondamentali per raggiungere risultati importanti: innanzitutto, sostenere e potenziare la mobilità dolce. Da sempre il nostro impegno è diretto a incrementare e promuovere la diffusione della mobilità a basso impatto ambientale, attraverso azioni e strumenti per lo sviluppo della mobilità elettrica e degli altri carburanti alternativi. Una rivoluzione green che ci deve vedere protagonisti in sinergia con le Autorità di bacino e tutti gli enti preposti”.

Ecco la ripartizione delle risorse ai 5 bacini lacuali della Lombardia: Lario 80.000 euro; Garda 47.000; Maggiore 40.000 euro; Iseo 40.000 euro; Ceresio 35.000 euro.

 

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Aree Interne Lombardia, 488 i Comuni coinvolti nella strategia di rilancio

28 décembre 2023 à 15:49

Via libera della Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, alle linee di indirizzo per la redazione delle Strategie di sviluppo locale delle Aree interne.

“Si tratta – spiega l’assessore Sertori – di un ulteriore significativo passo avanti nel percorso di co-progettazione con i territori, Lo stesso infatti, ha visto importanti momenti di confronto. Dal tour ‘Lombardia Autentica’ – svolto tra il 29 giugno e il 18 novembre 2023 – ai 28 workshop, due per ciascuna area. Veri e propri momenti di lavoro con tutte le amministrazioni interessate e tutti gli stakeholder, supportati dalla collaborazione del Politecnico di Milano – Dipartimento di architettura e studi urbani, finalizzati a rilevare in concreto i fabbisogni espressi dal territorio e a individuare delle traiettorie di sviluppo possibili e desiderabili”.

Percorso locale

“Un percorso locale – continua Sertori – proseguito, per tutte le Aree, con la presentazione alle stesse dei rispettivi Ritratti Territoriali e Agende Strategiche, ossia i documenti che hanno definito, anche con l’utilizzo di indicatori ricavati da banche dati ufficiali e di altri strumenti di ricerca, il contesto sociale, economico e territoriale, le reali criticità e gli ambiti di potenziale intervento. Proprio per garantire la più ampia conoscenza e partecipazione al percorso, tutti i documenti sono pubblicati e scaricabili sul sito di Regione Lombardia”.

Lombardia Aree Interne: 488 Comuni coinvolti

“Il confronto ha portato anche a perimetrare, in via definitiva, le 14 Aree Interne – spiega l’assessore – che includono complessivamente 488 Comuni. Di queste, 6 sono parte della Strategia Nazionale Aree Interne (Snai) e le restanti 8 di livello regionale”.

Le Aree Nazionali

Le Aree Interne Nazionali (Snai) sono:

  • Valchiavenna;
  • Appennino Lombardo – Alto Oltrepò Pavese;
  • Alto Lago di Como e Valli del Lario;
  • Lario Intelvese e Valli Lario Ceresio;
  • Valcamonica;
  • Valtrompia.

Le Aree Regionali

Le Aree Interne Regionali sono:

  • Valsabbia e Alto Garda;
  • Piambello e Valli del Verbano;
  • Oltrepò Mantovano;
  • Valle Seriana e Val di Scalve;
  • Valle Brembana e Valtellina di Morbegno;
  • Lomellina;
  • Laghi Bergamaschi e Sebino Bresciano;
  • Lario Orientale – Valle S. Martino e Valle Imagna.

La manovra

La deliberazione assunta dalla Giunta regionale si propone quindi di dare indicazioni di indirizzo alle Aree Interne. Le stesse sono chiamate anche a scegliere entro il 31 gennaio 2024 il proprio soggetto capofila. Proprio per la definizione della Strategia d’Area.

Le Strategie d’Area comprenderanno dunque ambiti e progettualità che interesseranno più tematiche. E coinvolgeranno soggetti diversi presenti nelle rispettive Aree. I principali soggetti beneficiari previsti sono gli enti locali (Comunità Montane, Comuni, Unioni di Comuni, Consorzi). Ed anche gli enti pubblici (Istituti scolastici, Agenzie del Trasporto Pubblico, ASST). Inoltre, le attività economiche e le organizzazioni del Terzo Settore.

La Strategia

“La Strategia – sottolinea Sertori – mira perciò a elaborare un’azione programmatoria complessiva sulle Aree Interne, rurali e montane. Zone caratterizzate dalla presenza di numerosi piccoli comuni, interessate da dinamiche socio-economiche sfavorevoli e da scarsa accessibilità ai servizi essenziali di cittadinanza (istruzione e formazione, socio-sanitari e mobilità), lontane dai poli di erogazione dei servizi e di norma caratterizzate da spopolamento o stasi demografica e da un’economia locale fragile”.

Si tratta di interventi che prevedono il finanziamento mediante fondi dei programmi comunitari (FESR e FSE+), risorse nazionali e risorse regionali.

“Una volta definite le Strategie d’Area – conclude Massimo Sertori – infatti siamo certi, come Regione Lombardia, di mettere nelle mani dei nostri territori strumenti di importanza fondamentale per il loro rilancio economico. E per evitarne lo spopolamento”.

A questo link con l’elenco dei 488 Comuni della Lombardia coinvolti nella strategia delle Aree Interne.

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