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Laghi lombardi, da Regione 4,7 milioni di euro per 10 nuovi interventi

Par : Marco Dozio
6 octobre 2025 à 15:02

Regione mette in campo 4,7 milioni di euro per valorizzare i laghi lombardi attraverso 10 nuovi interventi infrastrutturali sulle aree demaniali. Lo stabilisce una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, di concerto con l’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente.

I finanziamenti regionali consentiranno la realizzazione e riqualificazione dei pontili e delle strutture per la navigazione pubblica di linea e da diporto, la ristrutturazione e manutenzione delle passeggiate a lago e delle aree portuali, il miglioramento dell’accessibilità ai laghi, la realizzazione di opere idrauliche e di messa in sicurezza e interventi sulle aree spondali.

Terzi: sinergie virtuose con le Autorità di Bacino Lacuale

“La Lombardia – sottolinea l’assessore Terzi – è la terra dei laghi per eccellenza e come Regione siamo costantemente impegnati per la valorizzazione di un patrimonio di cui essere orgogliosi e che non ha eguali al mondo. Un lavoro che prosegue da anni, attuato in sinergia con le Autorità di Bacino, competenti per le aree in questione. Di volta in volta accogliamo le istanze pervenute per concretizzare, attraverso il finanziamento regionale, infrastrutture che migliorano i Comuni rivieraschi e i servizi offerti a residenti e turisti. Accrescere l’attrattività dei nostri laghi significa creare le condizioni per lo sviluppo delle economie locali. Regione continuerà a essere al fianco dei territori e delle loro progettualità”.

Lucente: miglioriamo sistemi di trasporto sui laghi

“Le opere messe in campo – evidenzia l’assessore Lucente – sono fondamentali anche per garantire l’efficienza e la sicurezza della navigazione pubblica: la mobilità lacuale è cruciale per i territori e rappresenta un servizio essenziale, sia per chi vive nel territorio sia per chi giunge da ogni parte del mondo per visitare le nostre bellezze paesaggistiche e culturali. Come Regione, insieme agli enti locali, facciamo squadra per raggiungere obiettivi condivisi e migliorare i sistemi di trasporto sui laghi”.

I finanziamenti

Le risorse complessive sono 8.870.000 euro, di cui 4.731.500 euro di contributo regionale. I cantieri partiranno nel 2026 per concludersi, in base al singolo cronoprogramma dell’opera, entro il 2026 o entro il 2027. Di seguito la ripartizione dei finanziamenti per Autorità di Bacino lacuale.

LAGHI D’ISEO, ENDINE E MORO: 3 opere per un investimento di 2.300.000 euro, di cui 1.971.500 finanziati da Regione

  • COSTA VOLPINO e LOVERE (BG) – Realizzazione del ‘Waterfront’ dell’area spondale del Lago d’Iseo al confine tra il Comune di Costa Volpino e il Comune di Lovere. Costo complessivo 1.300.000 euro, di cui 1.114.000 euro di contributo regionale. Avvio opere nel 2026, fine lavori nel 2027. L’intervento ha la finalità di una sistematica riqualificazione e rifunzionalizzazione delle aree spondali del lago di Iseo a confine fra i Comuni di Costa Volpino e Lovere mediante la realizzazione di piste ciclabili, aree attrezzate per la sosta, rinaturalizzazione e posa in opera di aree attrezzature per attività ludico-sportivo.
  • LAGHI ISEO, ENDINE E MORO – Lavori di manutenzione straordinaria ed opere accessorie sui porti e sul demanio regionale. Costo complessivo 500.000 euro, interamente coperto dal contributo regionale. Avvio interventi nel 2026, fine lavori nel 2027. L’intervento ha come obiettivo la manutenzione straordinaria delle strutture portuali regionali gestite dall’Autorità di Bacino nelle province di Bergamo e Brescia, delle murature d’argine spondale e in generale di tutte le attrezzature legate alla nautica e alla fruizione dei laghi.
  • RIVA DI SOLTO (BG) – Opere di completamento dei lavori di riqualificazione dell’area Bogn di Zorzino e della adiacente sponda lacustre del Lago d’Iseo – 1°Lotto. Costo complessivo 500.000 euro, di cui 357.500 euro di contributo regionale. Avvio e fine lavori entro il 2026. L’intervento prevede la realizzazione di opere finalizzate a consentire una migliore fruibilità delle sponde del Lago di Iseo in comune di Riva di Solto mediante il completamento delle dotazioni igienico-sanitarie, la realizzazione di opere di miglioria delle strutture a lago e di accesso alle sponde.

LAGHI GARDA E IDRO: 3 opere per un investimento di 5.680.000 euro, di cui 2.040.000 finanziati da Regione

  • MANERBA DEL GARDA (BS) – Manutenzione straordinaria della passeggiata a lago località porto Torchio – Romantica. Costo complessivo 2.000.000 euro, di cui 500.000 euro di contributo regionale. Avvio lavori nel 2026, fine lavori nel 2027. L’intervento consisterà nella manutenzione del percorso pedonale esistente a lago, nel tratto compreso tra via Del Rio e l’accesso pedonale alla spiaggia adiacente al Resort Onda Blu, per un totale di circa 1400 metri, che verrà allargato potandolo dagli attuali 2 metri a 3 metri. Il ponte esistente che attraversa il torrente Rio verrà mantenuto e verrà eseguita manutenzione dell’assito e tinteggiatura del parapetto in colore nero.
  • TOSCOLANO MADERNO (BS) – Manutenzione straordinaria area portuale via Marconi. Costo complessivo 3.400.000 euro, di cui 1.400.000 euro di contributo regionale. Avvio lavori nel 2026, fine lavori nel 2027. Il progetto ha la finalità di riorganizzare la struttura portuale esistente in via Marconi, mediante il prolungamento del molo foraneo ad una lunghezza di circa 50 metri, la realizzazione di uno scivolo di alaggio interno al porto della lunghezza di 18 metri, l’ampliamento del piazzale per ricollocamento gru di alaggio, la formazione di una banchina adiacente alla passeggiata pedonale esistente con fronte di circa 36 metri, la demolizione del pontile esistente in calcestruzzo e la fornitura e posa di pontile galleggiante composto da tre moduli di 12 metri, la realizzazione di una nuova pavimentazione in pietra naturale per i percorsi pedonali di accesso alle imbarcazioni sul molo foraneo e la realizzazione strutture per ormeggio natanti (catenarie, pendini, pali ecc.).
  • TREMOSINE SUL GARDA (BS) – Manutenzione straordinaria della pavimentazione dei moli in località Campione. Costo complessivo 280.000 euro, di cui 140.000 euro di contributo regionale. Avvio lavori nel 2026, fine lavori nel 2027. L’intervento prevede la manutenzione straordinaria della pavimentazione in legno dei moli dislocati lungo il litorale nel Comune di Tremosine in loc. Campione mediante sostituzione dell’assisto preesistente, ormai vetusto e in alcune parti danneggiato, con una nuova pavimentazione in legno, essenza massaranduba, mantenendo inalterate le attuali dimensioni.

LARIO E LAGHI MINORI

  • CALOLZIOCORTE e OLGINATE (LC): Messa in sicurezza del Lago di Olginate – integrazione. Costo complessivo di 400.000 euro, interamente coperto dal contributo regionale. Avvio lavori nel 2026, fine lavori nel 2027. Integrazione al finanziamento concesso nel 2024. Lo scopo della proposta progettuale del 2024 è quello di recuperare, anche con fasi successive, i livelli idraulici originali del Lago di Olginate pre-esistenti agli interventi posti in essere tra il 2003 e il 2010. Lo studio commissionato dal Parco Adda Nord, consegnato nel giugno del 2025, ha condotto alla formulazione della proposta progettuale che prevede la realizzazione di una nuova soglia a quota 194.20 m s.l.mm, la rimozione del pettine esistente e la realizzazione di una scala di rimonta per specie ittiche che consenta la connessione del Lago di Olginate con il fiume Adda a valle, per un costo complessivo di 1.200.000 euro con la conseguente richiesta di integrazione, per 400.000 euro del finanziamento di 800.000 euro assegnati con la precedente programmazione.

CERESIO, PIANO E GHIRLA: 2 opere per un investimento di 250.000 euro, di cui 200.000 finanziati da Regione

  • VALSOLDA (CO) – Realizzazione di un nuovo pontile di attracco temporaneo nella frazione Oria. Costo complessivo 70.000 euro, di cui 50.000 euro di contributo regionale. Avvio e fine lavori entro il 2026. L’intervento si propone di ampliare la possibilità di attracco via lago mediante la realizzazione di un pontile nautico galleggiante, a servizio di una linea di imbarcazioni turistiche che affiancano il percorso più lento del battello, al fine di promuovere e implementare il flusso turistico per la visita del nucleo storio di Oria e, al suo interno, della Villa Fogazzaro Roi, Casa Museo gestita dal FAI.
  • NORD CERESIO – Realizzazione videosorveglianza. Costo complessivo 180.000 euro, di cui 150.000 euro di contributo regionale. Avvio lavori nel 2026, fine lavori nel 2027. L’intervento prevede la realizzazione di nuovi punti di ripresa per la tutela della sicurezza di pontili, banchine e aree limitrofe, ad integrazione della rete esistente nei Comuni di Campione d’Italia, Lavena Ponte Tresa e Porto Ceresio. Gli impianti verranno installati nel Comune di Claino con Osteno, Porlezza e Valsolda.

LAGHI MAGGIORE, COMABBIO, MONATE E VARESE

  • VARANO BORGHI (VA): Risanamento conservativo del pontile. Costo complessivo 240.000 euro, di cui 120.000 euro finanziati da Regione. Avvio e fine lavori entro il 2026. Il progetto rientra in un più vasto studio di fattibilità ‘Masterplan del Lago di Comabbio’ che riguarda una serie di interventi di valorizzazione ambientale e funzionale di un’area naturale che interessa la fascia costiera lacustre del Lago di Comabbio. L’intervento oggetto di finanziamento prevede la ristrutturazione del pontile/piattaforma situata nei pressi del parco pubblico lungo via Repubblica al fine di garantire la sicurezza e la fruibilità del tratto.

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Sertori e Beduschi: in Lombardia stagione irrigua sotto controllo

28 juillet 2025 à 15:59

La situazione irrigua e l’utilizzo della risorsa idrica in agricoltura in Lombardia non destano preoccupazione. Questa la sintesi del Tavolo regionale, moderato dal vicesegretario della Regione, Pier Attilio Superti, per l’utilizzo in agricoltura della risorsa idrica svoltosi, lunedì 28 luglio 2025 mattina, a Palazzo Lombardia, alla presenza degli assessori Massimo Sertori (Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica) e Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste).

Sertori: ultime piogge hanno migliorato la situazione

L'assessore Sertori spiega al Tavolo che la stagione irrigua in Lombardia è sotto controllo“Le ultime piogge – ha sottolineato l’assessore Massimo Sertori – sicuramente hanno migliorato la situazione rispetto alla fotografia che abbiamo fatto il 17 luglio all’Osservatorio permanente sugli utilizzi idrici nel distretto idrografico del fiume Po dove eravamo sotto di circa il 14% rispetto alla risorsa idrica standard/media”. “Una situazione che è ulteriormente migliorata con le piogge che ci sono state negli ultimi giorni – ha proseguito – per cui quello che è emerso dal Tavolo è che, attualmente, la situazione è tranquilla”. “Siamo oramai in uno stato avanzato della stagione irrigua – ha concluso Sertori – e i laghi sono a un livello di riempimento soddisfacente. Per cui, da qui in avanti, non dovremmo avere grossi problemi per la conclusione dell’irrigazione”.

Beduschi: stagione irrigua 2025 Lombardia sotto controllo

L'intervento dell'assessore Beduschi mentre spiega al Tavolo che la stagione irrigua in Lombardia è sotto controllo“Quella del 2025 – ha dichiarato l’assessore Beduschi – non è certo una stagione paragonabile al 2022, quando abbiamo dovuto affrontare gravi problemi legati alla scarsità di acqua”. “Le ultime precipitazioni – ha aggiunto – stanno però dando risultati positivi, anche se permane qualche criticità locale, e ci fanno ritenere che anche questa stagione irrigua potrà essere significativa e, soprattutto, gestita con un buon margine di sicurezza”. “È evidente – ha concluso Beduschi – che la gestione della risorsa idrica rappresenta per Regione Lombardia una delle sfide principali, e la sua ottimizzazione costituisce un risultato strategico. Proprio per questo abbiamo pubblicato un bando da 7 milioni di euro a favore delle aziende agricole. Con l’obiettivo di efficientare i propri sistemi irrigui”.

I dati emersi durante il confronto

Durante il Tavolo, infatti, si è ricordato come la stagione invernale 2024-2025 sia stata caratterizzata da una condizione altalenante di anomalie positive e negative di precipitazioni, con temperature sempre superiori alla media. Una situazione che ha portato a un inizio della stagione irrigua caratterizzato da un deficit di riserva nivale. Una situazione migliorata con le piogge di maggio, controbilanciate dalle alte temperature che hanno causato il completo scioglimento della riserva di neve. In questo contesto, il 17 luglio, l’Osservatorio Permanente sugli utilizzi idrici nel distretto idrografico del fiume Po ha attribuito, a buona parte del Distretto e a tutto il territorio lombardo, uno scenario di severità idrica ‘Bassa in assenza di precipitazioni’.

Riserve idriche

In Lombardia, al 28 luglio 2025, il totale delle riserve idriche risulta moderatamente inferiore alla media, ma decisamente superiore al valore registrato nel 2022. Quando il deficit era del 66% rispetto alla media.

Attualmente, in Lombardia è complessivamente a disposizione quasi il triplo della risorsa idrica stoccata nello stesso periodo del 2022.

I valori dei grandi laghi

Il Tavolo ha quindi analizzato le situazioni dei grandi laghi, con il Lago Maggiore con un riempimento del 77%, il Lago di Como del 45%, il Lago d’Iseo dell’89%, il Lago d’Idro al 100% del volume autorizzato e il Lago di Garda al 77%. Si tratta di valori che consentiranno la positiva conclusione della stagione irrigua.

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Turismo, con progetto Garda unico obiettivo mercati di qualità

25 juillet 2025 à 15:36

Tavolo di lavoro a Desenzano del Garda per il progetto ‘Garda Unico‘ sulla promozione e valorizzazione del turismo con un unico marchio  al quale lavorano le Regioni Lombardia e Veneto e la Provincia autonoma di Trento

Progetto Grada unico, modello di governance  per il turismo

“Con il progetto Garda Unico – spiega l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda della Regione Lombardia, Barbara Mazzali – abbiamo scelto di unire le forze con Veneto e Trentino-Alto Adige, per dar vita a una strategia condivisa, strutturata e lungimirante. È un modello di governance turistica che supera i confini amministrativi per valorizzare, in modo integrato, l’intero bacino gardesano”.

Durante la riunione, le tre Regioni hanno definito una programmazione congiunta focalizzata sull’individuazione di nuovi mercati di riferimento.

Tavolo di lavoro a Desenzano del Garda con Barbara Mazzali assessore al Turismo di Regione Lombardia per il progetto 'Garda Unico' sulla promozione e valorizzazione del turismo con un unico marchio.Obiettivo: turismo di qualità, consapevole e rispettoso

“Abbiamo scelto di puntare su Paesi del Nord Europa e del Nord America – sottolinea l’assessore Mazzali – con l’obiettivo di intercettare un turismo di qualità, consapevole, rispettoso e interessato all’autenticità del territorio. Non ci interessa inseguire i numeri, ma attrarre viaggiatori che generino un impatto economico sostenibile e duraturo per le nostre comunità locali”.

Navigazione dei laghi

Elemento centrale del progetto è anche il ruolo della ‘Navigazione Laghi‘, l’ente governativo che gestisce i servizi di trasporto pubblico via acqua del Garda, Maggiore e Como.

“La rete dei collegamenti lacustri – evidenzia l’assessore – rappresenta un’infrastruttura strategica non solo per una mobilità turistica sostenibile, ma anche per rendere più accessibili i borghi, le spiagge, i siti culturali e paesaggistici, nel pieno rispetto dell’ambiente”.

Turismo lombardo, meta unica nel panorama internazionale

“Garda Unico – conclude Mazzali – è un esempio concreto di come la collaborazione istituzionale possa trasformarsi in visione. Vogliamo rafforzare il posizionamento del Lago di Garda come destinazione d’eccellenza, attraverso un racconto condiviso che ne esalti le peculiarità, l’anima autentica e la capacità di offrire esperienze indimenticabili, tutto l’anno. È un patrimonio di inestimabile valore per il turismo lombardo, non solo per la sua straordinaria bellezza naturale, ma anche per l’offerta culturale, enogastronomica e sportiva che lo rende una meta unica nel panorama nazionale e internazionale”.

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Lago di Garda, a San Felice del Benaco i migliori campeggi d’Italia

23 juillet 2025 à 14:18

Il miglior Comune d’Italia in cui andare in campeggio è in Lombardia, a San Felice del Benaco, sulla sponda Bresciana del Lago di Garda.

Lo dice JetCamp.com che, ogni tre anni, conduce un’indagine su tutti i campeggi in Italia per indicare i migliori comuni, province e regioni per il campeggio. San Felice del Benaco è conosciuto soprattutto per la sua splendida posizione sul lago e per la sua vicinanza a villaggi pittoreschi come Salò, Sirmione e Desenzano. Nel Comune gardesano sono presenti ben 8 campeggi e il punteggio totale complessivo è pari a 8,61.

San Felice del Benaco, sul Garda, il miglior campeggio d’Italia

In foto l’assessore regionale al Turismo, Barbara Mazzali, che ha commentato il risultato di San Felice del Benaco come il comune dove si trova il miglior campeggio d’Italia“Ancora una volta il turismo lombardo si conferma protagonista – commenta con soddisfazione Barbara Mazzali, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia – perché capace di sorprendere per la qualità, la varietà e l’eccellenza della sua offerta. Secondo l’indagine di JetCamp.com, San Felice del Benaco conquista il primo posto tra le mete italiane per il campeggio nel 2025, seguito dalla veneta Malcesine”.

“Un risultato – aggiunge Mazzali – che premia ancora una volta il fascino del nostro Lago di Garda, ormai saldamente riconosciuto a livello europeo e internazionale come destinazione di punta”.

Nella top 10 nazionale anche Domaso, sul lago di Como

Una veduta del lago di Como da Domaso, località premiata per i suoi migliori campeggiMa le buone notizie non finiscono qui. A conferma della straordinaria attrattività della Lombardia per il turismo all’aria aperta, anche Domaso – affacciata sul lago di Como – entra nella top 10 nazionale, piazzandosi all’ottavo posto tra i Comuni più apprezzati dai campeggiatori. Qui si contano 11 campeggi, il cui ‘rating’ corrisponde a 8,45.

“Questi risultati ci riempiono di orgoglio – prosegue l’assessore Mazzali – perché rappresentano il riconoscimento del lavoro straordinario delle nostre comunità locali e degli operatori del settore, che ogni giorno, con passione e professionalità, offrono esperienze uniche e memorabili ai visitatori. A loro va il nostro grazie. Come istituzioni, continueremo a sostenere e valorizzare un comparto che in Lombardia non solo tiene alta la qualità, ma continua a crescere, innovare e brillare nel panorama del turismo italiano ed europeo”.

I numeri in Italia e lo studio

Con 1.956 camping, l’Italia occupa un posto importante come paese di campeggiatori in questo studio a livello europeo. Sulla base di oltre 700.000 recensioni, il sito specializzato ha tratto una serie di conclusioni. JetCamp.com aggrega i punteggi provenienti da diverse fonti autorevoli e li mostra in una panoramica per ogni campeggio. Sulla base di tutte le recensioni, è stata stilata una top 10 dei comuni che riunisce i migliori campeggi in Italia.

Nel determinare la top 10, è stato tenuto conto anche di un numero minimo di campeggi per Comune (soglia), che in questo caso è maggiore di 5. Tra i migliori campeggi di San Felice del Benaco spiccano il Camping Europa Silvella (8,8) e il Weekend Glamping Resort (8,4). Dal rilevamento emerge, inoltre, che il campeggio come soggiorno turistico continua a crescere in modo significativo in Italia negli ultimi anni.

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Turismo, Strabilio: circo contemporaneo, magia e arti performative

16 juin 2025 à 14:02

Il fascino del circo contemporaneo, dell’illusionismo e delle arti performative nell‘incantevole scenario della Valsabbia e del Lago di Garda.

Sono questi gli ingredienti di ‘Strabilio’, festival multidisciplinare che combina circo contemporaneo, musica, magia e arte, coinvolgendo attivamente la comunità locale e promuovendo la cultura e il territorio della Valle Sabbia. Alla presentazione della quarta edizione della kermesse circense, in programma dal 29 giugno al 7 settembre, ha partecipato, a Brescia, Barbara Mazzali, assessore a Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia.

Turismo, torna Strabilio, il Festival di circo contemporaneo

turismo Strabilio circo contemporaneoStrabilio è un evento unico nel suo genere, ed è ormai diventato un punto di riferimento per la valorizzazione culturale e turistica della Valle Sabbia e del Lago di Garda, territori che attraverso la cultura diventano protagonisti di una narrazione internazionale. La scorsa edizione ha totalizzato ben 10mila presenze.

La sua prerogativa è essere un festival diffuso nel territorio dove opera e si propone di raggiungere capillarmente anche i piccoli comuni con scarsa numerosità di popolazione, geograficamente isolati e distanti dai poli culturali cittadini, specie nei territori montani della Valle Sabbia, in modo da ridurre per quanto possibile le disuguaglianze legate alle caratteristiche geografiche dei luoghi. La quarta edizione, dopo tre anni di successi, arriva in 7 Comuni della Valle Sabbia e Basso Garda organizzato dall’omonima associazione con la direzione artistica di Davide Vedovelli. Il Festival torna a Casto, Livemmo, Sabbio Chiese, Villanuova sul Clisi e approda per la prima volta a Barghe, Bedizzole, Roè Volciano e Salò. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.

Meraviglia e arti performative

“Strabilio – ha spiegato Mazzali – è molto più di un festival: è un progetto culturale che racconta l’anima dei nostri territori attraverso lo stupore, la meraviglia e la bellezza delle arti performative. È la dimostrazione concreta di come la cultura, anche nelle sue forme più inaspettate come il circo contemporaneo, possa essere un potente motore di attrattività turistica e rigenerazione identitaria”.

Numeri importantiturismo Strabilio circo contemporaneo

L’edizione 2024 ha registrato oltre 10.000 presenze in soli 20 appuntamenti, ospitando artisti da tutta Europa, dal Giappone e dal Sud America, a testimonianza della vocazione internazionale dell’iniziativa. Quest’anno il festival si rinnova con un calendario ancora più ricco, capace di affascinare grandi e piccoli con un mix coinvolgente di acrobazie, musica, poesia e magia.

Strumenti narrativi

“Il circo contemporaneo, l’illusionismo, la fantasia e la musica – ha proseguito l’assessore – diventano strumenti narrativi che sanno emozionare e coinvolgere, contribuendo a raccontare in modo nuovo e spettacolare le nostre eccellenze paesaggistiche. Gli spettatori non assisteranno semplicemente a uno spettacolo: vivranno un’esperienza immersiva tra natura, arte e cultura, in scenari unici come quelli del Lago di Garda e della Valle Sabbia”.

Strabilio rappresenta così un esempio virtuoso di come eventi culturali di qualità possano contribuire alla promozione delle aree interne e dei borghi meno noti, consolidando un’offerta turistica che integra esperienza, emozione e identità.

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Al via ‘Festival dei Laghi lombardi 2025’ in 7 province

Par : Marco Dozio
20 mai 2025 à 15:54

Al via l’ottava edizione del ‘Festival dei Laghi Lombardi 2025‘, la rassegna culturale patrocinata da Regione che propone cinema, spettacoli e concerti in sette province: Varese, Brescia, Milano, Bergamo, Sondrio, Lecco e Como. La kermesse, in programma dal 23 maggio al 16 novembre 2025, è stata presentata a Palazzo Lombardia in una conferenza stampa in cui sono intervenuti il governatore Attilio Fontana e l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, insieme al direttore artistico dell’evento Francesco Pellicini.

Fontana: laghi risorse straordinarie della Lombardia

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, insieme a Cochi Ponzoni, protagonista del ‘Festival dei laghi lombardi’ 2025“Il ‘Festival dei Laghi Lombardi’ – ha commentato il presidente Fontana – si conferma un successo, sia per l’ampiezza del programma, sia per la capacità di coinvolgere un vasto territorio che abbraccia sette province della nostra Regione”.

“Un’iniziativa che valorizza in pieno l’unicità della Lombardia – ha concluso Fontana – anche attraverso i suoi laghi: risorse straordinarie non solo per il paesaggio, ma anche per la cultura, la pesca, lo sport, il turismo e l’agricoltura. Regione Lombardia continuerà a sostenere con convinzione questi progetti che raccontano la nostra identità nella sua forma più autentica e viva”.

Caruso: ‘Festival dei Laghi lombardi’ tradizione sentita

Presentata l’edizione 2025 dei ‘Festival dei Laghi lombardi’: in foto l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso“Il Festival dei Laghi – ha sottolineato Caruso – è ormai una tradizione attesa e sentita che ogni anno si rinnova portando con sé nuovi contenuti e contributi di grande valore. Il Festival valorizza i laghi lombardi come veri e propri protagonisti culturali offrendo una programmazione ricca e coinvolgente che si articola in diversi territori”.

“Un Festival che cresce ed è in grado di proporre nuovi linguaggi – ha proseguito l’assessore regionale – riuscendo anche a intercettare un pubblico nuovo. Un Festival che ha saputo trovare il suo ‘Genius loci’, la sua vera vocazione consolidando il proprio successo negli anni. Regione Lombardia è orgogliosa di supportare un’iniziativa che promuove, con qualità e passione, il nostro patrimonio culturale”.

“In particolare – ha evidenziato Caruso – quest’anno c’è grande attenzione all’elemento cinematografico con la proiezione del docufilm ‘Io sono lago’ che racconta l’essenza del sentimento ‘laghee‘. In questi anni come Regione abbiamo investito nell’arte cinematografica come straordinario strumento di narrazione e promozione del territorio, perché le nostre bellezze paesaggistiche e culturali meritano di essere raccontate e valorizzate”.

Cinema, spettacoli, concerti

La novità dell’edizione 2025 riguarda il docufilm ‘Io sono lago’, scritto da Francesco Pellicini e diretto da Thomas Graziani, con venti interviste d’autore, da Cochi Ponzoni, presente alla conferenza stampa, a Davide Van De Sfroos, da Massimo Boldi a Max Cavallari, da Enzo Iacchetti a Francesco Salvi. Sono 14 le date dedicate alla proiezione del docufilm, con il primo appuntamento il 23 maggio a Busto Arsizio (Varese). Ad affiancare e completare la programmazione del Festival, 9 date dedicate a spettacoli e concerti: si parte con il tributo a Lucio Dalla il 28 giugno a Marone (Brescia).

La kermesse si articola in 24 spettacoli coinvolgendo, oltre a 7 province lombarde, anche 3 regioni confinanti: il Piemonte con Verbano-Cusio-Ossola e Novara, la vicina Svizzera e il Trentino-Alto Adige con Trento. Il programma completo degli eventi è disponibile sul sito internet della manifestazione.

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Turismo luxury: a Salò, maxiprogetto alberghiero sul Garda

16 mai 2025 à 16:05

L’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia, Barbara Mazzali, ha partecipato a Salò (Brescia) all’evento di presentazione del maxiprogetto alberghiero Falkensteiner Park Resort Lake Garda, occasione che ha visto anche la cerimonia simbolica della posa di un albero sul tetto della nuova struttura.

Turismo, a Salò il maxiprogetto alberghiero

L'assessore Mazzali alla presentazione del Falkensteiner Park Resort Lake Garda, sul palco dell'evento

Il maxiprogetto del valore di 150 milioni di euro, che fa capo a un gruppo di investitori altoatesino, prevede la realizzazione di un hotel a 5 stelle e a 170 appartamenti ‘Premium Living’ immersi in un parco botanico, e porta la firma di due protagonisti della progettazione internazionale: gli architetti Matteo Thun e Joao Nunes.

Sarà sviluppato in due fasi: la prima, con completamento previsto entro il 2025, comprende l’hotel e 96 appartamenti. La seconda fase, con altri 74 appartamenti, sarà realizzata entro il 2027.

Lombardia sempre più attrattiva

“Questo intervento – ha commentato l’assessore – dimostra come la Lombardia sia sempre più attrattiva per gli investitori privati, in particolare nel segmento del turismo di alta gamma. Il gruppo Falkensteiner ha scelto il Lago di Garda e la città di Salò per un progetto che non è solo un simbolo di lusso, ma anche di armonia con il paesaggio e di attenzione ai valori del territorio. Un ‘plus’ per un’area che già oggi rappresenta una delle mete più amate dal turismo internazionale”.

Mazzali alla presentazione del Falkensteiner Park Resort Lake Garda con altre persone

Terza regione italiana nel ‘luxury’

Secondo i dati dell’Elite Index, la Lombardia è  la terza regione italiana per attrattività nel turismo luxury. Le previsioni di crescita per il 2025  stimano peraltro un aumento del 2% negli arrivi e dell’1,4% nelle presenze.

La scelta di Salò

“La scelta di investire a Salò – ha concluso Mazzali – è un segnale di fiducia nelle potenzialità del nostro territorio.  Nel 2024, infatti,  ha accolto oltre il 70% di turisti stranieri solo nella provincia di Brescia“.

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Garda. Beduschi: 5.000 piccoli carpioni immessi nel lago

9 mai 2025 à 14:46

Oltre 5.000 giovani piccoli carpioni sono stati immessi venerdì 9 maggio 2025 nel lago di Garda: un’azione concreta, a tutela di una specie preziosa. E resa possibile dal lavoro dell’incubatoio ittico regionale di Desenzano del Garda e dal sostegno di Regione Lombardia.

A differenza dell’intervento 2023, che aveva visto la ‘semina’ di piccoli pesci nati da riproduttori prelevati in natura, per la prima volta sono stati immessi giovani carpioni nati da esemplari mantenuti in cattività presso una piscicoltura specializzata. Un traguardo importante, che apre nuove prospettive per la continuità delle attività di ripopolamento.

L’importanza di riproduttori in incubatoio

Uno dei 5.000 piccoli carpioni immessi nel lago di Garda“Disporre di riproduttori stabili in incubatoio – commenta l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – ci permette di pensare a un futuro in cui il carpione non sia più solo una specie da proteggere, ma da rilanciare”.

“La possibilità di riprodurlo in cattività – sottolinea – significa poter aumentare la frequenza delle immissioni nel lago e contribuire con più efficacia alla salvaguardia di un patrimonio naturalistico esclusivo”.

Piccoli carpioni nel lago di Garda, lavoro di squadra

Il carpione (Salmo trutta carpio) è un salmonide endemico del Garda, sopravvissuto per secoli nelle profondità del lago. Un pesce prezioso e ormai raro, tanto che la pesca è vietata in tutto il lago dal 2015. Le alterazioni ambientali e i cambiamenti climatici ne hanno drasticamente ridotto la presenza, mettendo a rischio la sua stessa sopravvivenza.

Il grazie dell’assessore

Uno dei 5.000 piccoli carpioni immessi nel lago di GardaL’assessore ha inoltre ringraziato gli agenti della Polizia provinciale e tutti quanti hanno lavorato al progetto. Persone che, con passione e competenza, hanno seguito tutte le fasi dell’allevamento. Dalla cura delle uova fino all’immissione in ambiente naturale.

Il progetto di tutela e rilancio

“Il progetto di tutela e rilancio del carpione – conclude l’assessore Alessandro Beduschi – rappresenta un impegno di lungo periodo per Regione Lombardia, che continua a investire nella biodiversità e nella valorizzazione delle risorse lacustri”.

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Fiera ATM Dubai, Mazzali: Lombardia punta su nuovi mercati

28 avril 2025 à 17:24

La Lombardia sbarca con tutto il suo fascino nella capitale del lusso e dell’innovazione mediorientale: Dubai, negli Emirati Arabi Uniti. Regione Lombardia partecipa, fino al 1° maggio 2025, alla 32ª edizione dell’Arabian Travel Market (ATM), la più grande fiera del settore turistico del Medio Oriente, ospitata al Dubai World Trade Centre. Uno spazio espositivo all’interno del Padiglione Italia – coordinato da ENIT – diventa la vetrina dell’eccellenza lombarda, affiancata da sei operatori della filiera turistica integrata.

La Lombardia all’Arabian Travel Market

A rappresentare la Lombardia, l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali, presente all’inaugurazione dell’area Italia insieme a Ivana Jelinic (CEO ENIT), Gianluca Caramanna (consigliere del Ministro del Turismo) e Lorenzo Fanara (Ambasciatore d’Italia negli Emirati).

Mazzali: Emirati Arabi hub strategico per turismo fascia alta

A rappresentare la Lombardia alla 32ª edizione dell’Arabian Travel Market, l’assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda Barbara Mazzali, in foto

“Gli Emirati Arabi Uniti rappresentano un hub strategico per il turismo di fascia alta – ha dichiarato l’assessore al Turismo di Regione Lombardia, Barbara Mazzali –. È qui che si incontrano viaggiatori internazionali con un’elevata capacità di spesa, alla ricerca di autenticità, raffinatezza e unicità. Ed è esattamente questo che la Lombardia è in grado di offrire”.

“La Lombardia – ha aggiunto Mazzali – è una destinazione che coniuga eccellenza ricettiva, scenari mozzafiato e servizi di altissimo livello. Il 2025 si preannuncia positivo: stimiamo un incremento del 2% negli arrivi e dell’1,4% nelle presenze nel segmento luxury, a conferma dell’attrattività crescente della nostra regione”.

Padiglione Italia: eleganza lombarda tra storia, moda e sapori

All’interno dello stand, l’anima autentica della Lombardia prende vita: dai riflessi dorati dei laghi alle città d’arte, dalla moda che detta le tendenze internazionali allo shopping di alta gamma, fino all’eccellenza enogastronomica.

“Il nostro obiettivo – ha continuato Mazzali – è attirare viaggiatori alto spendenti che vogliono vivere esperienze esclusive e contribuire attivamente all’economia dei territori. La Lombardia non è semplicemente una meta: è un mondo da scoprire, uno stile di vita da abbracciare”.

“Borghi affacciati su laghi cristallini, dimore storiche trasformate in hotel di charme, itinerari tra le vigne della Franciacorta o le vie della moda milanese: ogni proposta è pensata per offrire bellezza, comfort e autenticità. È così – ha spiegato l’assessore regionale – che trasformiamo il turismo in una politica economica reale, capace di produrre valore diffuso”.

Lago di Como e Garda, simboli del lusso italiano

A rappresentare la Lombardia alla 32ª edizione dell’Arabian Travel Market, l’assessore regionale al Turismo, Marketing Territoriale e Moda Barbara Mazzali, presente all’inaugurazione in foto insieme a Ivana Jelinic (CEO ENIT), Gianluca Caramanna (consigliere del Ministro del Turismo) e Lorenzo Fanara (Ambasciatore d’Italia negli Emirati)A fianco della Regione Lombardia, anche realtà di punta come la Camera di Commercio di Como-Lecco e Visit Brescia, impegnate in azioni promozionali mirate a conquistare l’attenzione del pubblico mediorientale.

“Il Lago di Como è il nostro biglietto da visita nel mondo del turismo di lusso – ha concluso Mazzali –. Ma accanto a questa icona globale, portiamo anche la potenza attrattiva del Lago di Garda, della Franciacorta, delle Alpi lombarde. Sono destinazioni che parlano il linguaggio dell’eccellenza, della bellezza naturale e della cultura autentica. E che si rivolgono a un pubblico internazionale sempre più attento alla qualità, al benessere e all’unicità dell’esperienza”.

I numeri dell’Arabian Travel Market 2025

L’Arabian Travel Market è da oltre trent’anni il più importante appuntamento fieristico del Medio Oriente e una delle piattaforme di business più influenti a livello globale. Con oltre 55.000 partecipanti attesi, l’edizione 2025 prevede l’arrivo di circa 37.000 visitatori, tra cui più di 7.000 buyer altamente profilati. L’evento ospita 2.800 espositori da 161 destinazioni mondiali, ponendosi come punto di riferimento per il turismo leisure, luxury e incentive.

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Turismo, Brescia attira nuovi viaggiatori, esteri e altospendenti

27 mars 2025 à 18:55

Una provincia, quella di Brescia, che in tema di turismo è sempre più cosmopolita, raffinata e ricercata. È questa l’immagine emersa al convegno ‘Turismi emergenti in provincia di Brescia, opportunità di sviluppo da Nord America e Medio Oriente‘, organizzato da Visit Brescia. Ai lavori è intervenuta l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia Barbara Mazzali, con i presidenti di Visit Brescia Eugenio Massetti, e della Camera di Commercio Roberto Saccone. Tra i partecipanti anche l’economista e storico Giulio Sapelli.

A Brescia turismo di qualità in crescita

“La provincia di Brescia – ha affermato Mazzali – non è più una sorpresa, è una certezza. I numeri confermano una crescita costante, ma quello che più colpisce è il salto qualitativo. Chi sceglie Brescia non lo fa solo infatti solo per i suoi laghi o le sue montagne, ma per un’offerta culturale, enogastronomica e artigianale di altissimo livello”.

I dati  del 2024

Nel 2024, infatti, la provincia ha registrato oltre 9 milioni di pernottamenti da parte di turisti stranieri, con una quota estera pari al 73% del totale. Gli arrivi internazionali hanno rappresentato il 60,5% degli ingressi complessivi, per un totale di circa 2 milioni di visitatori.

“Questo territorio – ha sottolineato l’assessore – sa accogliere con autenticità e con stile. I visitatori cercano emozioni, non solo luoghi, e qui le trovano. Dai riflessi del lago di Garda alla spiritualità della Valle Camonica, dalle eccellenze dell’arte alla maestria delle manifatture, Brescia è una destinazione che racconta l’Italia più vera, e al tempo stesso più sofisticata”.

Una provincia, quindi, che piace sempre di più, non solo ai turisti tedeschi, che rappresentano ancora il 47% delle presenze internazionali ma anche a viaggiatori che provengono da ogni parte del mondo.

Nuovi mercati

“Oggi – ha evidenziato Mazzali – si affacciano con forza nuovi mercati ad alto valore, come quelli provenienti dal Medio Oriente e dall’Asia. Emirati Arabi, Kuwait, Qatar, Hong Kong, Cina e Kazakistan sono tra i Paesi più dinamici in termini di presenze e capacità di spesa. Questi turisti dispongono di elevata capacità di spesa, e sono attratti dal Made in Italy più prezioso: moda, gioielleria, design”.

“Il turismo del lusso – ha ribadito –  trova così una ‘nuova casa’. Anche qui infatti si sta affermando con forza il ‘shopping tourism’, che porta con sé economia, lavoro e nuove opportunità. Il Bresciano sa essere accogliente e elegante, un luogo ideale per chi cerca esperienze esclusive ma autentiche”.

Accoglienza di qualità

L’assessore ha poi rivolto un messaggio diretto agli operatori locali. “Questa – ha concluso – è un’occasione da cogliere: serve una rete pronta, capace di rispondere con servizi su misura, accoglienza di qualità, storytelling territoriale. Unire il valore dell’offerta a quella capacità di comunicare emozioni, sarà sicuramente il volàno per far diventare Brescia una delle capitali italiane del turismo internazionale di alta fascia”.

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Turismo di lusso, Mazzali: in Lombardia cresce offerta luxury

7 mars 2025 à 14:20

“La Lombardia è al terzo posto in Italia per il turismo di lusso, che nella nostra regione non è solo una nicchia di mercato, ma un motore strategico per la crescita economica regionale. Con buone prospettive di sviluppo”. Così Barbara Mazzali, assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda della Regione Lombardia, commenta i risultati della ricerca di Demoskopika che collocano la Lombardia al terzo posto in Italia nell’Elite Index con un punteggio di 105,7. La Lombardia è preceduta solo da Lazio e Campania, ma è davanti a Sardegna, Veneto e Toscana.  Inoltre, le previsioni per il 2025 indicano un ulteriore incremento dei flussi turistici luxury in Lombardia. Con una crescita stimata del 2% negli arrivi e dell’1,4% nelle presenze.

Conferma crescita del turismo luxury in Lombardia

Mazzali Barbara“I dati Demoskopika – sottolinea Mazzali – certificano ciò che rileviamo dalle nostre elaborazioni regionali. Ovvero che  in Lombardia il segmento high-end cresce più velocemente del turismo tradizionale. E la nostra regione si conferma una delle destinazioni più ambite dai viaggiatori alto-spendenti. Ciò grazie a un’offerta che unisce eccellenza, esperienzialità e un ecosistema imprenditoriale d’avanguardia”. “Un posizionamento – aggiunge – che riflette il valore dell’ospitalità lombarda e la capacità di intercettare una clientela internazionale sempre più selettiva ed esigente”.

I numeri della Lombardia

“Con oltre 53,5 milioni di pernottamenti nel 2024, di cui il 67% generato da visitatori internazionali, la Lombardia sta vivendo una fase di espansione senza precedenti – prosegue Mazzali -. I flussi turistici sono in costante crescita. E, a trainare questo sviluppo, sono proprio i viaggiatori luxury, provenienti principalmente da USA e Gran Bretagna. Sono turisti che cercano destinazioni in grado di offrire non solo ospitalità a cinque stelle, ma anche esperienze esclusive e personalizzate. Che vanno dall’arte alla moda, dal design alla gastronomia”.

La strategia: offrire esperienze ‘top’ tra paesaggi, moda, cibo e hotel

“La Lombardia è già una delle regioni più ambite dai viaggiatori alto-spendenti, ma possiamo fare ancora di più – spiega ancora Mazzali -. Il nostro obiettivo è posizionare il territorio tra le top luxury destination mondiali, valorizzando il Made in Italy dell’accoglienza ricettiva, che nel nostro territorio è di altissimo livello,  e creando sinergie con il tessuto produttivo, dalla moda alla ristorazione. Il turismo di lusso non è solo una questione di ospitalità, ma di esperienza, cultura e valore economico”.

Tre direttrici fondamentali

Consolidare questo trend, secondo l’assessore regionale, significa agire su tre direttrici fondamentali. Che sono la formazione specialistica investendo in competenze per offrire servizi all’altezza delle aspettative di una clientela esclusiva. Ed è per questo che l’Assessorato al Turismo di Regione Lombardia è partner di un’aggregazione di Università nazionali e internazionali nella presentazione di un progetto al MITUR dedicato all’alta formazione. Quindi innovazione e digitalizzazione. Dal concierge digitale ai servizi personalizzati, il lusso oggi passa anche dalla tecnologia. E, quindi, strategie di posizionamento internazionale per rafforzare la presenza della Lombardia nei circuiti globali del turismo di fascia alta, attraverso partnership con brand di lusso e tour operator specializzati con investimenti in campagne mirate.

Turismo luxury volàno per economia Lombardia

“Il turismo luxury – dice ancora l’assessore – è un volàno economico essenziale. Perché chi sceglie la Lombardia come destinazione non si limita a visitarla, ma vi investe, contribuendo alla crescita del territorio. Dai grandi gruppi dell’ospitalità agli artigiani del lusso, dalla moda al design, il nostro sistema turistico di alta fascia – sottolinea Mazzali – è fortemente integrato con i settori produttivi, creando valore e posti di lavoro. L’attrattività della Lombardia nel turismo di alta gamma si fonda su un mix unico di elementi come: Milano, capitale del fashion e del design, con le sue boutique esclusive, gli eventi internazionali come la Fashion Week e il Salone del Mobile, e un’ospitalità che vede una crescita continua di hotel di lusso, ristoranti stellati e servizi tailor-made“.

I punti di forza regionali

“Tanti i punti di forza del turismo della Lombardia – conclude Mazzali – a cominciare dai laghi di Como e di Garda, mete iconiche per il turismo internazionale, con ville storiche e resort esclusivi. Cui si accompagna un’offerta turistica capace di coniugare eleganza, benessere e paesaggi mozzafiato. Per non dimenticare poi la Valtellina, destinazione sempre più apprezzata per un lusso autentico legato al territorio. Qui si va allo sci nelle esclusive località alpine come Bormio e Livigno, ai percorsi enogastronomici tra i vigneti terrazzati Patrimonio Unesco. E, infine, non dimentichiamo certamente un’ospitalità d’eccellenza. Con una crescita costante del settore alberghiero di alta fascia”.

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Vini lombardi a New York: masterclass con Gambero Rosso affascina americani

5 mars 2025 à 15:44

La Lombardia ha conquistato New York con un evento di prestigio dedicato, organizzata con Gambero Rosso, ai suoi vini d’eccellenza. Presso il Metropolitan Pavilion si è svolta, infatti, una masterclass esclusiva che ha visto la Regione protagonista di un viaggio sensoriale tra le sue migliori etichette. Presente anche il Console generale d’Italia a New York, Fabrizio Di Michele.

Masterclass dei vini di Lombardia a New York con Gambero Rosso

eventoL’iniziativa ha riunito esperti del settore, sommelier e operatori internazionali per approfondire la tradizione vinicola lombarda e scoprire le peculiarità dei suoi territori. Dalle colline dell’Oltrepò Pavese alle sponde del Lago di Garda, passando per la Valtellina e la Franciacorta, il Lambrusco Mantovano e il Moscato di Scanzo, la selezione di vini ha messo in risalto la varietà e la qualità delle produzioni regionali.

Beduschi: emozioni olimpiche per un grande e qualificato pubblico

Beduschi con il Console Fabrizio Di Michele“Grande soddisfazione e successo – ha detto l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Regione Lombardia, Alessandro Beduschi – nella masterclass del Gambero Rosso. Siamo stati a New York a emozionare un pubblico qualificato, buyer, tante persone del mondo del vino che hanno potuto apprezzare i nostri vini e le particolarità delle nostre produzioni. Davvero tanto l’entusiasmo e, soprattutto, tante persone che hanno promesso di venire, in qualche caso di tornare, nell’occasione olimpica di Milano-Cortina 2026, a cercare un’emozione lombarda”.

Le cantine con i Tre Bicchieri Gambero Rosso

Un momento clou della giornata è stata la presentazione delle cantine premiate con i prestigiosi Tre Bicchieri del Gambero Rosso, che hanno avuto l’opportunità di raccontare le loro storie e le caratteristiche uniche dei loro vini. Alcune aziende hanno presentato le proprie etichette attraverso postazioni dedicate, Altre sono state, invece, protagoniste di un banco d’assaggio esclusivo interamente dedicato alla Lombardia.

Riccardo Binda (Oltrepò Pavese): trampolino per conquistare il mercato USA

“Questa – ha affermato Riccardo Binda, direttore del Consorzio Vini Oltrepò Pavese – è una grandissima opportunità per due motivi. Il primo perché i territori vanno sempre contestualizzati all’interno della loro regione di appartenenza. Il secondo perché è un viatico verso un momento importante per tutti noi lombardi che sono le Olimpiadi invernali 2026 di Milano-Cortina. Come Oltrepò siamo felicissimi della degustazione con le eccellenze del nostro territorio. Sono realtà attraverso le quali speriamo di riportare l’Oltrepò dove merita. Negli Stati Uniti e nel mondo”.

Juri Pagani (Valtènesi): grazie Regione Lombardia, New York ideale per vini del Garda

“Grazie a Regione Lombardia – ha sottolineato Juri Pagani, direttore del Consorzio Valtènesi – abbiamo portato la leggerezza del Garda in questa città magnifica, New York, che è frutto di contaminazioni e di sperimentazioni. E i nostri vini portano la contaminazione che ha da sempre avuto il Lago di Garda e, quindi, per noi è una grandissima opportunità perché i nostri vini sono gastronomici. New York è la città dove più si può mangiare, dove più ci si può divertire, dove più si può condividere. Perché il bello dei vini gardesani, della Valtènesi ma anche di tutti quelli lombardi, è la condivisione, è l’utilizzo, anche, delle nostre DOP e IGP come Grana Padano, Provolone Valpadana DOP e Gorgonzola e, perciò, qui è stato fantastico”.

Giuseppe Carrus (Gambero Rosso): un successo biodiversità della Lombardia

Beduschi e Console con premiati“Masterclass ne facciamo tante – ha ricordato Giuseppe Carrus, giornalista di Gambero Rosso – ogni volta che veniamo a New York. Questa è stata la mia prima conduzione di una masterclass dedicata ai soli vini della Lombardia ed è stato incredibile anche per me, che assaggio ogni anno centinaia di vini, capire come in una regione vi è un concentrato di vitigni autoctoni, di soli e climi diversi e, quindi, evidentemente, anche di ‘nasi’, ‘palati’ e ‘colori’ diversi”. “Questa – ha aggiunto – è la grande biodiversità, che vale per tutta l’Italia sicuramente, ma che qui è propria di una regione come la Lombardia che, magari, nell’immaginario collettivo è accostata ad altre cose e aspetti, ma abbiamo visto come il vino, e quindi l’agricoltura, siano importanti”.

Una vetrina importante per i vini di Lombardia

L’evento ha quindi rappresentato un’importante vetrina per il vino lombardo, consolidando la sua presenza sui mercati internazionali e rafforzando i legami con il settore enologico statunitense. La partecipazione entusiasta del pubblico e degli addetti ai lavori ha confermato il crescente interesse per la produzione vinicola della regione, che continua a distinguersi per qualità.

Le cantine lombarde premiate con i ‘Tre bicchieri’ presenti a New York

Pasini San Giovanni, Fratelli Turina, Ferghettina, Nino Negri, Mamete Prevostini, Calatroni, Castello Bonomi, Giovanni Avanzi, Costaripa, Guido Berlucchi, Perla del Garda, Barone Pizzini, Fiamberti, Tenuta Travaglino.

I vini lombardi alla masterclass Gambero Rosso

Avanzi (Valtènesi RGC DOC ‘Antitesi’ 2023), Marangona (Lugana Doc Cemento 2022), Perla del Garda (Garda Doc Merlot ‘Leonatus’ 2017), Conte Vistarino (OP Pinot Nero Pernice 2021), Mamete Prevostini (Valtellina Sforzato Corte di Cama 2021), Cantine Virgili Luigi (InciostarLambrusco), Podere Selva Capuzza (San Martino della Battaglia DOC ‘Campo del Soglio’ 2023), Lazzari (Capriano del Colle Fausto 2023), De Toma (Moscato di Scanzo 2019), Calatroni (Poggio del Duca Met. Cl. Pas Dosé 2019), Fiamberti (Vigna Solenga 2020Buttafuoco Storico).

Cantine lombarde al banco assaggio ‘Lombardia’

  • Valtènesi: Avanzi, Costaripa, Turina, Pasini San Giovanni, Cantrina, Podere Selva Capuzza, Cantina Bottenago, Cà Maiol;
  • Lugana: Citari, Perla Del Garda, Zeni, Feliciana, Selva Capuzza;
  • Garda: Perla del Garda, Tenute del Garda, Borgo la Caccia, Cantina Bottenago, Lebovitz;
  • Oltrepò Pavese: Giorgi, Scuropasso – Roccapietra, Tenuta Mazzolino, Bruno Verdi, Travaglino;
  • Valtellina: Mamete Prevostini, Aldo Rainoldi, Tenuta Scerscé, Nino Negri, AR.PE.PE;
  • San Colombano: Panizzari, Faverzani, I Germogli, Giuseppe Guglielmini, Poderi di San Pietro;
  • Vini Mantovani: Bertagna, Cantina Sociale di Viadana, Cantine Virgili Luigi, Ricchi, Cobelli;
  • Montenetto: Tenuta La Vigna, Beccalossi, Lazzari, San Michele.

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Vino. Beduschi: Valtènesi festeggia nuova annata nel segno della qualità

13 février 2025 à 18:18

La Valtènesi ha scelto il giorno di San Valentino per presentare la nuova annata dei suoi vini, frutto della vendemmia 2024. Una data simbolica per il lancio dei rosati che nascono sulle dolci colline della riviera occidentale del Lago di Garda, sempre più protagonisti nel panorama internazionale. Lo annuncia l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Regione Lombardia, Alessandro Beduschi.

Valtènesi, nuova annata per San Valentino

Alessandro Beduschi“Il Valtènesi – dichiara l’assessore Beduschi – incarna l’identità e la bellezza di un territorio unico, capace di esprimere vini raffinati, eleganti e profondamente legati alla loro origine. Il San Valentino del Valtènesi non è solo un omaggio all’amore, ma un tributo alla passione e alla dedizione dei nostri viticoltori, che con sapienza sanno valorizzare anno dopo anno”.

La vendemmia 2024

La vendemmia 2024 è stata caratterizzata da un inizio di stagione piovoso seguito da un’estate soleggiata, che ha permesso ai vignaioli di ottenere una maturazione equilibrata delle uve. Le basse rese per ettaro, previste dal disciplinare e dalla delicatezza delle uve rosse della Valtènesi, hanno dato origine a vini dalla leggerezza raffinata e dalle tipiche note succose che evocano la mediterraneità del Benaco. La produzione della Valtènesi Riviera del Garda Classico DOC si attesta intorno a 2 milioni di bottiglie, con un lieve calo rispetto all’annata precedente, dovuto a una contrazione delle rese e del mercato tedesco.

L’anteprima a Wine Paris

Prima del lancio ufficiale, la nuova annata è stata presentata in anteprima a Wine Paris, la prima grande fiera internazionale dell’anno, nel contesto del progetto Lake Garda Wines, uno stand condiviso con i consorzi Lugana, Custoza, Bardolino e Garda. Qui, i rosati della Valtènesi hanno conquistato gli operatori internazionali, confermando la loro vocazione a un pubblico sempre più globale.

Pasini (Consorzio Valtènesi): un’enclave mediterranea

valtenesi nuova annata san valentino“Siamo un’enclave mediterranea a latitudini settentrionali, un cortocircuito climatico che si traduce in un equilibrio irripetibile. La nostra inclinazione alla raffinatezza è spontanea, una cifra espressiva e stilistica che la Valtènesi ci indica con estrema chiarezza”, afferma Paolo Pasini, presidente del Consorzio Valtènesi. “La naturale predisposizione della Valtènesi ai vini leggeri ma ricchi di gusto trova la sua massima espressione nel rosé, che ci accomuna agli amici della Provenza con cui da tempo collaboriamo per valorizzare questa tipologia”.

Si guarda a New York

Guardando oltre i confini europei, il Valtènesi sarà a New York. Il 3 marzo 2025 i vignaioli saranno ospiti di Slow Wine ed Eataly, mentre il 4 marzo parteciperanno alla prestigiosa Tre Bicchieri Gambero Rosso, evento che vedrà la presenza della Regione Lombardia e degli altri consorzi lombardi.

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Bit 2025. Turismo lacustre, Mazzali: è vero volàno economia

10 février 2025 à 19:17

Il turismo lacustre come volàno di economia territoriale è stato protagonista di un talk show tra gli eventi in programma allo stand della Regione Lombardia, alla Bit, Borsa Internazionale del Turismo, in programma fino a martedì 11 febbraio a FieraMilano Rho.

In Bit il turismo lacustre della Lombardia

Fontana Mazzali Bit 2025L’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda della Regione Lombardia, Barbara Mazzali, con Pietro Marrapodi, gestore Governativo Navigazione Laghi, e Alessandro Morelli, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al CIPESS (Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica), si sono confrontati sull’analisi dei dati di traffico dei tre laghi del Nord Italia: Lago Maggiore, di Como e di Garda e sulle nuove opportunità ed iniziative per accrescere il segmento turistico sui laghi in termini economici per il territorio ed le attività locali, affrontando il tema della destagionalizzazione turistica dei territori lacustri quale occasione di indotto economico territoriale.

Mazzali: siamo una regione d’acqua

bit turismo lacustre lombardia“Noi siamo una regione d’acqua – ha spiegato Mazzali – purtroppo non riusciamo ancora a sfruttarla appieno. I nostri territori sono attraversati da tantissimi corsi d’acqua e soprattutto sono impreziositi dai paesaggi che circondano i laghi: il Garda, chiaramente è il più famoso, perché è anche il più grande d’Europa, il lago di Como, i lago d’Iseo, ma anche i piccoli corsi d’acqua, o il grane fiume Po“.

Destinazioni molto affascinanti

“Abbiamo delle destinazioni molto affascinanti nella nostra Regione – ha continuato l’assessore – ma abbiamo al contempo la necessità di accogliere milioni di visitatori. Pensate che nel 2024 abbiamo totalizzato quasi 54 milioni di pernottamenti, senza contare chi arriva e non si ferma. Abbiamo la necessità di cominciare ad interpretare, insieme al Governo l’utilizzo più consapevole dell’acqua”.

Nuova frontiera del turismo

“Dobbiamo togliere dalla strada e dalla gomma i nostri turisti – ha chiarito – e accompagnarli verso un turismo lacustre che, tra l’altro, in tutto il mondo, oggi viene interpretato come la nuova frontiera perché è un modo di fare vacanza, di conoscere un territorio in modo lento, attraversarlo potendo guardare zone completamente nascoste che in macchina non si posso vedere”.

Morelli: trasporto pubblico locale e focus sul turismo

lago Iseo“Gli investimenti che il Governo intende fare grazie alla Navi Laghi – ha spiegato Morelli – rientrano proprio in questo focus . Ricordiamo che Navigazione Laghi ha come primo comandamento proprio il trasporto pubblico locale, per portare i nostri concittadini che risiedono intorno al lago, al lavoro, a scuola, dando loro la possibilità di muoversi lungo gli assi principali del lago. Dall’altra parte però c’è il focus del turismo -ha ricordato il sottosegretario –  e quindi sicuramente guardando avanti stiamo facendo degli investimenti legati alle Olimpiadi Milano Cortina 2026 che vedranno i nostri laghi protagonisti del tragitto da Milano verso la Valtellina, quindi il lago di Como, oppure da Milano verso Cortina, quindi il lago di Garda”.

Attenzione al boom turistico estivo

“Infine – ha concluso – vogliamo concentrarci sul trasporto che ci interessa durante il periodo estivo, quando i nostri laghi sono letteralmente ‘invasi’ da frotte di turisti internazionali, con la possibilità che la Navi Laghi possa contribuire in maniera fattiva per il trasporto pubblico locale ed evitare gli spostamenti in auto”.

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Vino. Beduschi: ‘Lake Garda Wines’ esempio di promozione

4 février 2025 à 17:36

“Unire le forze per valorizzare il territorio è la strada giusta per affrontare le sfide dei mercati internazionali. ‘Lake Garda Wines’ è un’iniziativa che va in questa direzione, mettendo insieme le energie di cinque Consorzi per promuovere in modo coeso e strutturato i vini del Lago di Garda. Regione Lombardia sostiene con convinzione questo modello di collaborazione, che rafforza l’identità e la competitività delle nostre produzioni vitivinicole, facendo leva sulla qualità e sull’unicità del nostro territorio”. Lo dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, commentando il progetto ‘Lake Garda Wines’. Un percorso che nasce dalla volontà dei Consorzi Bardolino, Custoza, Garda, Lugana e Valtènesi di presentarsi con un’immagine unitaria sui mercati esteri. E di farlo a partire da ‘Vinexpo – Wine Paris 2025’, uno dei più importanti appuntamenti internazionali del settore.

‘Lake Garda Wines’ ottimo esempio di sinergia per la promozione

Alessandro Beduschi“Questa sinergia – conclude Beduschi – rappresenta una grande opportunità per queste eccellenze vinicole, che non solo esprimono una qualità riconosciuta, ma hanno anche il privilegio di essere legate a un territorio unico. Realyà conosciuta e apprezzata in tutto il mondo. Il Lago di Garda è una vetrina naturale di straordinaria bellezza. E il fatto che i suoi vini possano raccontarlo con un’unica voce ne rafforza ulteriormente l’identità e l’attrattività”.

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Turismo, Mazzali: con ‘Garda Unico’ una sola voce per promozione lago

29 janvier 2025 à 17:20

Un unico progetto, con un unico marchio e una sola voce con cui promuovere le bellezze del  Lago di Garda nel mondo. Questo il fulcro del progetto ‘Garda Unico‘, presentato a VeronaFiere dagli assessori al Turismo dei tre territori interessati. Presenti Barbara Mazzali  per Regione Lombardia, Federico Caner della Regione Veneto e Roberto Failoni per la Provincia Autonoma di Trento. Con loro anche Paolo Artelio, presidente di VisitGarda.

Promozione del turismo virtuosa con progetto Garda Unico

Il Progetto ‘Garda Unico’ rappresenta un’iniziativa strategica e ambiziosa per la valorizzazione turistica del Lago di Garda, simbolo di eccellenza e attrattività dell’Italia. All’incontro è intervenuto anche Pietro Marrapodi, responsabile della Gestione Navigazione Laghi. L’ente  si occupa, in particolare,  del servizio di trasporto pubblico sui laghi Maggiore, Garda e Como.
Grazie a un investimento pluriennale di 900.000  euro, suddiviso equamente tra le tre istituzioni, questo progetto mira a consolidare la competitività internazionale del Garda. Tutto ciò  attraverso una strategia condivisa che valorizza le peculiarità di ogni area territoriale e rafforza il coordinamento tra le regioni coinvolte.

Mazzali: icona nel mondo

“Il Lago di Garda – ha spiegato Barbara Mazzali – è una risorsa inestimabile per il turismo lombardo e un’icona riconosciuta in tutto il mondo. Con il progetto ‘Garda Unico’ abbiamo deciso di unire le forze, lavorando  in sinergia con le altre Regioni”.

“Questo – ha proseguito l’assessore – ci permetterà di affrontare le sfide del futuro con maggiore forza e consapevolezza. La presenza di Marrapodi certifica il nostro impegno e la nostra visione amministrativa. Affrontare insieme temi come la navigazione, il trasporto e le infrastrutture ci consentirà infatti di aumentare la nostra forza nel raggiungimento degli obiettivi. Il  turismo è una leva economica fondamentale, e con ‘Garda Unico’ potremo valorizzare al meglio i nostri territori”.

Un impegno condiviso per un obiettivo comune

Il progetto ‘Garda Unico’ nasce dalla sottoscrizione di un accordo tra Regione Lombardia, Regione del Veneto e Provincia Autonoma di Trento. L’impegno  è quello di finanziare l’iniziativa con diverse modalità.

– Regione Lombardia e Regione del Veneto contribuiscono con 300.000 euro ciascuna, utilizzando risorse già stanziate dal Comitato Paritetico – Fondo Comuni Confinanti. Tutto questo nel rispetto dei programmi strategici approvati.

– La Provincia Autonoma di Trento finanzia invece la propria quota attraverso i fondi previsti per il marketing turistico e la promozione territoriale del Trentino.

L’attuazione del progetto sarà affidata a Trentino Marketing spa, l’agenzia di promozione turistica della Provincia di Trento, che coordinerà le attività operative con il supporto del Consorzio VisitGarda-Garda Unico scrl. Quest’ultimo unisce le tre Dmo (Destination management organization) Consorzio Lago di Garda Lombardia scrl, Fondazione Verona e Garda Destination e Garda Trentino Spa, e rappresenta i Comuni del bacino gardesano e gli operatori turistici del territorio.

Un’eccellenza italiana da promuovere insieme

Il Lago di Garda, con i suoi 50 Comuni, 300.000 abitanti e una superficie di oltre 1.800 km quadrati, è uno dei gioielli del turismo italiano ed europeo.  Grazie a una capacità ricettiva che supera i 240.000 posti letto, distribuiti tra 1.150 strutture alberghiere e 7.549 strutture extralberghiere, rappresenta una destinazione unica per la sua varietà paesaggistica, culturale ed enogastronomica.
Nel 2023, il turismo gardesano ha generato un indotto economico stimato in oltre 4 miliardi di euro, confermando il Lago di Garda come una delle principali mete turistiche nazionali. Se fosse considerato una regione autonoma, il Garda si posizionerebbe al settimo posto in Italia per numero di arrivi turistici e presenze.

Un progetto strategico per il futuro del Lago di Garda

Il progetto ‘Garda Unico’ mira a rafforzare il posizionamento del Lago di Garda come una delle destinazioni turistiche più prestigiose a livello internazionale attraverso una strategia innovativa e condivisa. In primo luogo, l’obiettivo è quello di sviluppare una comunicazione unitaria e coordinata, capace di presentare il Garda come un’unica grande meta, esaltandone le peculiarità e le eccellenze di ogni singola area, da nord a sud, e rendendolo immediatamente riconoscibile sul mercato globale.

Un altro aspetto fondamentale è l’ottimizzazione delle risorse. Il progetto vuole superare la frammentazione promozionale che spesso caratterizza i territori amministrativamente divisi, eliminando duplicazioni e sovrapposizioni. In questo modo, si garantirà una maggiore efficienza degli investimenti e si concentreranno gli sforzi su iniziative con un impatto più significativo.

Il progetto intende costruire un’offerta turistica capace di rispondere alle esigenze di una vasta gamma di viaggiatori, sempre più alla ricerca di esperienze personalizzate e autentiche. Il Lago di Garda, infatti, rappresenta una destinazione ideale per soddisfare diversi tipi di turismo: da chi desidera rilassarsi immerso nella natura, tra panorami mozzafiato e acque cristalline, a chi ama gli sport acquatici e outdoor; da chi è appassionato di storia, arte e cultura, a chi vuole scoprire il territorio attraverso i sapori unici dell’enogastronomia locale, che spazia dai vini rinomati agli oli extravergine di oliva d’eccellenza.

Garda Unico valorizza specificità

In questo modo, ‘Garda Unico’ punta non solo a consolidare l’immagine complessiva del lago, ma anche a valorizzare le specificità di ogni area, permettendo a ogni visitatore di trovare l’esperienza che meglio si adatta ai propri desideri. Questo approccio integrato e sinergico consentirà al Garda di consolidarsi come una delle mete più competitive e apprezzate d’Europa.

Esempio virtuoso di collaborazione

Il progetto, come è stato sottolineato in conferenza stampa, è un esempio virtuoso di collaborazione tra le massime istituzioni, in grado di potenziare l’identità e la competitività di un territorio unico nel suo genere.

Paolo Artelio: ulteriore passo avanti

“Il nuovo progetto Garda Unico  – ha affermato Paolo Artelio – è un ulteriore passo avanti nel percorso che, dal 2008, ha visto il Consorzio VisitGarda – Garda Unico lavorare per superare i confini amministrativi e promuovere il Lago di Garda come una destinazione unitaria e coesa. Grazie agli assessori al turismo di Veneto, Lombardia e Trentino, questo è prima di tutto un progetto di squadra, un programma ambizioso con cui vogliamo che il Lago di Garda sia non solo una meta turistica, ma un modello di eccellenza, sostenibilità e innovazione”.

Federico Caner: lavoro di squadra

“La sola parte veneta del lago di Garda – ha aggiunto Caner – ha fatto registrare nei primi 11 mesi del 2024 14.271.000 presenze (+ 0,4% sul 2023) generate da 3.287.000 arrivi (+ 2,9%). Dati importantissimi, anche rispetto al periodo pre-pandemico, che testimoniano l’impegno della Regione del Veneto nel promuovere questa destinazione. Oggi però compiamo un passo ulteriore, nello spirito per cui ‘da soli si fa prima ma insieme si va più lontano’: il progetto Garda Unico realizzato assieme alla Regione Lombardia e alla Provincia di Trento, rafforzerà il posizionamento del Lago come una delle destinazioni turistiche più prestigiose a livello internazionale”.

Roberto Failoni: carte in regola

“Il lago di Garda – ha fatto presente l’assessore Failoni – ha tutte le carte in regola per diventare una delle principali mete turistiche per i viaggiatori internazionali. Con il progetto ‘Garda Unico’, uniamo le forze dei nostri territori per offrire un’esperienza unica e integrata, capace di attrarre nuovi flussi turistici e consolidare il nostro ruolo di eccellenza nel panorama italiano. Il nostro impegno si concentra in modo particolare sul mercato nordamericano, che ha enormi margini di sviluppo, con il Trentino al fianco di Veneto e Lombardia, per offrire un’esperienza di viaggio senza confini, capace di valorizzare ogni singola area del lago”.

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Turismo, borghi Lombardia assoluti protagonisti: presenze +22%

17 octobre 2024 à 13:36

I borghi lombardi, luoghi, ricchi di storia, tradizioni e paesaggi mozzafiato, sono il cuore pulsante di un turismo che valorizza l’autenticità.

E proprio per tracciare un percorso verso il futuro, anche in vista del ‘Festival nazionale dei borghi più belli d’Italia’ che nel 2025 si terrà a Bellano, sul Lago di Como, l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia, Barbara Mazzali, ha incontrato a Palazzo Pirelli, i sindaci dei 26 ‘Borghi più belli d’Italia’ lombardi .

Destinazione di eccellenza

“I 26 borghi della Lombardia si stanno affermando come destinazioni di eccellenza, attirando sempre più visitatori da tutto il mondo – ha chiosato l’assessore -. Da gennaio ad agosto 2024, il flusso turistico è cresciuto del 22,03%, con ben 757.399 pernottamenti, di cui l’82,9% stranieri. Un risultato straordinario – ha sottolineato Mazzali – che testimonia il fascino irresistibile di queste mete tutte da scoprire”.

turismo borghi LombardiaBorghi tra laghi, colline e castelli: un viaggio nel tempo e nella bellezza

“Dai borghi che si specchiano nelle acque cristalline del Lago di Garda e del Lago di Como, alle terre rigogliose dell’Oltrepò Pavese, fino alle valli montane incorniciate da castelli secolari. La Lombardia offre nelle sue 12 province un mosaico di scenari unici e sorprendenti – ha chiosato Mazzali -. Questi 26 borghi sono piccole gemme, ognuna con una storia da raccontare -ha aggiunto -: torri medievali che si stagliano contro il cielo, mura antiche che custodiscono segreti, castelli che narrano epoche passate e dimore storiche che si aprono al visitatore come pagine di un libro antico”.

Cura dei dettagli

“In questi luoghi, il tempo sembra sospeso – ha continuato l’assessore -. Si passeggia tra stradine acciottolate, si scoprono botteghe dove maestri artigiani mantengono vive tradizioni secolari, mentre i sapori autentici della cucina locale regalano un’esperienza sensoriale unica. Qui, l’accoglienza si distingue per la cura dei dettagli e la qualità offerta dagli operatori, che sanno trasformare ogni soggiorno in un viaggio indimenticabile. Il viaggiatore, alla ricerca di emozioni da conservare, viene guidato attraverso storie di eccellenza che, pur onorando il passato, si rinnovano per guardare al futuro.”

Turismo esperienziale

“Non sono semplicemente luoghi da visitare, ma esperienze da vivere – ha fatto presente ancora Mazzali -. Il turista moderno non cerca solo una destinazione, ma un’esperienza autentica, che lo porti a immergersi nella bellezza della natura e nel calore delle tradizioni locali. Qui, può percorrere sentieri tra vigneti e uliveti – ha proseguito – scoprire piste ciclabili che costeggiano i laghi, o partecipare a sagre e festival che celebrano le radici profonde delle nostre comunità”.

Lombardia, una terra da esplorare

“Il prossimo Festival nazionale de ‘I Borghi più belli d’Italia’ si terrà proprio a Bellano. Sarà un’occasione imperdibile per mostrare al mondo queste meraviglie – ha spiegato Mazzali -. Ma anche far riscoprire anche agli italiani una Lombardia dai tanti turismi. Una terra di viaggi straordinari, una regione che sa sorprendere con la sua ricchezza paesaggistica, le sue tradizioni enogastronomiche e il fascino delle sue numerosissime dimore storiche. In questi borghi – ha concluso l’assessore – ogni viaggio è una storia da raccontare, ogni panorama una cartolina da portare nel cuore”.

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Turismo bresciano: non solo Garda, anche Valsabbia ha incredibili risorse

11 octobre 2024 à 17:35

Terme, borghi storici e sport all’aria aperta. Questi i temi principali dell’evento ‘La Bella Valsabbia turistica’ che si è tenuto alle Fonti Terme di Vallio (Brescia) con la partecipazione dell’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia, Barbara Mazzali.

All’incontro erano presenti anche Gianzeno Marca, consigliere di Federalberghi Brescia, Sergio Berardi, amministratore delegato delle Fonti Terme di Vallio, Attilio Musesti, sindaco di Vallio Terme, e Giovanmaria Flocchini, presidente della Comunità Montana della Valle Sabbia.

turismo bresciano ValsabbiaProvincia di Brescia amata da turisti tedeschi

“La provincia di Brescia, molto amata dai turisti tedeschi, vede un crescente afflusso di turisti stranieri anche nelle aree montane della Valle Sabbia – ha dichiarato Mazzali  -. Non si parla più soltanto del Lago di Garda o delle montagne della Val Camonica, famose soprattutto per il turismo sciistico – ha fatto notare l’assessore -. Ma anche di borghi storici, terme e luoghi rurali che catturano l’interesse degli stranieri. Dobbiamo quindi rendere la nostra offerta ancora più attrattiva, puntando con decisione anche sul termalismo”.

Il turismo in Valle Sabbia

L’assessore ha poi condiviso i dati relativi ai 25 comuni della Comunità Montana di Valle Sabbia relativamente al periodo da gennaio a luglio 2024. “Abbiamo registrato 148.643 pernottamenti, di cui il 74,9% provenienti da turisti stranieri e il 37% da italiani – ha spiegato – e la maggior parte di questi pernottamenti si concentra nelle strutture extra-alberghiere (92%). Per quanto riguarda le nazionalità – ha aggiunto – al primo posto ci sono i tedeschi, seguiti da olandesi, cechi, svizzeri, polacchi, belgi e austriaci”.

Tanto da offrire

“La Valle Sabbia – ha proseguito – ha molte risorse attrattive da mettere in gioco, tra cui le terme, luoghi ricchi di storia che meritano di essere riscoperti in chiave moderna. Le terme offrono un’esperienza di benessere a 360 gradi. Da qualche anno, infatti sono tornate in voga, non più solo come centri curativi, ma anche come luoghi legati al benessere fisico e mentale. Il boom delle spa è in continua crescita da oltre un decennio. Ma anche i centri termali più piccoli, come quelli di Vallio, possono trovare una loro precisa collocazione nel panorama turistico della Lombardia. Una Regione che si distingueper l’eccellenza delle sue terme”. “Visitando le Terme di Vallio – ha detto ancora – posso confermare che sono una destinazione ideale per chi cerca il benessere del corpo, la tranquillità delle montagne e la vicinanza al Lago di Garda”.

turismo bresciano ValsabbiaAcque termali

Mazzali ha quindi posto l’accento sulle proprietà uniche dell’acqua che sgorga dalle Fonti di Vallio. “L’acqua Castello, che fluisce naturalmente da oltre 60 anni – ha chiarito l’assessore – conserva intatte le sue molteplici proprietà benefiche. Ricca di minerali e leggerissima, è particolarmente indicata per trattamenti depurativi e diuretici. Chi si reca alle Terme di Vallio – ha concluso – trova non solo la possibilità di prendersi cura del proprio corpo, ma anche di immergersi in una dimensione di benessere che unisce la forza della natura con la tradizione termale. È questo equilibrio che rende le nostre terme un tesoro nascosto, pronto ad essere scoperto da chi cerca una pausa rigenerante.”

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Ciclovia del Garda, Terzi: non ci sono extra-costi per la realizzazione

Par : Marco Dozio
10 octobre 2024 à 17:54

Non ci sono extra-costi per la realizzazione della Ciclovia del Garda, l’infrastruttura che punta a salvaguardare la sicurezza di ciclisti e pedoni, la cosiddetta ‘utenza debole’ della strada: questo, in sintesi, quanto emerso oggi a Palazzo Pirelli durante i lavori della V Commissione. All’ordine del giorno le richieste del Consorzio Albergatori, delle associazioni di categoria e degli enti locali per fare chiarezza sul progetto e sulle possibili criticità viarie e di sicurezza che potrebbero verificarsi in seguito all’inserimento della pista ciclopedonale sul sedime della Gardesana, già gravata dal traffico.

Ciclovia turistica nazionale

“La Ciclovia del Garda – ha dichiarato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi – rientra tra le 10 ciclovie turistiche nazionali e l’iter per la realizzazione dei progetti in corso è sempre stato condiviso da Regione Lombardia con le Province, Anas, gli enti locali, la soprintendenza. L’obiettivo comune è costruire un’opera a tutela dell’interesse pubblico e dell’incolumità dei ciclisti”.

Cantieri partiti

Entrando nel merito del progetto, l’assessore Terzi ha aggiunto che “il tracciato della ciclovia nel territorio lombardo è suddiviso in tre lotti. I cantieri per realizzare i primi due sono partiti confermando i costi previsti nel 2022, che si attestano a 18 milioni di euro. Si tratta di 46 chilometri che saranno realizzati secondo i parametri di sicurezza richiesti dalle ciclovie nazionali e solo per 900 metri riguardano la statale 45, con interventi di segnaletica orizzontale. L’ambizione di questo progetto è infatti anche quella di togliere i ciclisti dalla statale 45 Gardesana e immetterli su un itinerario a tutela della loro sicurezza”.

Il nodo del terzo lotto

Riguardo alla possibilità di trovare soluzioni alternative per il terzo lotto, prevedendo la possibilità di sostituire la ciclovia con l’uso di battelli, l’assessore ha dichiarato che “è in corso l’aggiornamento del progetto di fattibilità tecnico economica del tratto a nord di Gardone Riviera e sono allo studio diverse possibilità, compresa la modalità intermodale con uso di battelli, per unire al meglio l’anello ciclabile e garantirne l’accessibilità”.

Opera di grande rilevanza

“La Ciclovia del Garda – conclude Terzi – è un’opera di grande importanza nella quale abbiamo creduto fin dall’inizio. Un’infrastruttura che potenzierà ulteriormente l’attrattività del lago offrendo nuove opportunità a residenti e turisti. Anche in questo caso il modus operandi di Regione prevede l’ascolto del territorio e l’impegno per arrivare a soluzioni efficaci e condivise”.

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