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Ponte di Paderno d’Adda, Regione predilige un nuovo viadotto misto

6 août 2025 à 15:40

Anche Regione Lombardia presenta le sue osservazioni all’interno del dibattito pubblico sul ponte San Michele che unisce le province di Lecco e Bergamo. Sulla base dei contributi del Gruppo di Lavoro Interdirezionale, lo ‘scenario 1’ ipotizzato da Rfi, ossia la realizzazione di un ponte promiscuo, stradale e ferroviario, in stretto affiancamento a sud dell’esistente, con il mantenimento delle attuali stazioni ferroviarie, è considerato di maggiore interesse.

Garantire un nuovo ponte tra Calusco e Paderno nel più breve tempo possibile

In foto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, commenta sul futuro del Ponte San Michele di Paderno d’Adda“Come noto – dichiara l’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi – il ponte San Michele deve essere sostituito con una nuova infrastruttura e non c’è tempo da perdere. Sono certa che il commissario di prossima nomina saprà contenere le tempistiche della progettazione e dell’iter autorizzativo così da poter celermente avviare i lavori sulla scorta del progetto scelto anche a seguito del dibattito pubblico”.

“L’obiettivo di tutti – aggiunge l’assessore Terzi – deve essere quello di garantire un nuovo ponte stradale e ferroviario tra Calusco e Paderno nel più breve tempo possibile“.

Ponte sull’Adda tra Paderno e Calusco: lo scenario di interesse

Tra gli scenari progettuali presentati da Rfi, Regione Lombardia considera appunto di maggiore interesse la ‘soluzione 1’. “Un unico ponte a traffico misto, ferroviario e stradale, in stretto affiancamento al ponte San Michele esistente – prosegue l’assessore Terzi – continuerà ad assicurare una connessione diretta tra l’Isola bergamasca e la Brianza lecchese, territori che necessitano di collegamenti viabilistici importanti dettati da motivi di natura socioeconomica. Questo scenario, oltre a essere il migliore da un punto di vista trasportistico, presenta il minore impatto in termini di consumo di suolo e di assetto idrogeologico, nonché le migliori condizioni di fattibilità tecnico-economica e temporale”.

Le osservazioni

Confermando il pieno sostegno alla realizzazione di un’opera fondamentale per la mobilità stradale e ferroviaria a cavallo del fiume Adda, Regione Lombardia chiede di acquisire degli approfondimenti riguardo al traffico di un’area vasta che comprenda significative porzioni della rete infrastrutturale compresa tra Bergamo, Treviglio, Monza e, in termini viabilistici, consideri l’asse della SS470 ad est, la A4 a sud e la SS36 ad ovest.

Una foto del Ponte San Michele di Paderno d’Adda, al centro del dibattito pubblico a cui ha partecipato anche Regione LombardiaLo studio dovrà valutare sia la domanda di traffico, che sarà attratta dal nuovo ponte, sia la sostenibilità della rete viabilistica locale. Regione chiede che gli eventuali interventi viabilistici individuati come necessari e da realizzare diventino parte integrante del progetto del nuovo ponte e evidenzia inoltre la necessità di migliorare l’ipotesi progettuale contenendo il più possibile l’interferenza con gli edifici esistenti, nell’area della sponda bergamasca compresa tra la SP166 e via Monastero dei Verghi.

“La ‘soluzione 1’ – continua l’assessore Terzi – consente il mantenimento delle stazioni esistenti di Calusco e Paderno-Robbiate, assicurando così la continuità nell’accessibilità al servizio ferroviario attuale. Queste caratteristiche risultano fondamentali per garantire la mobilità locale e favorire l’interscambio con il trasporto pubblico. Regione auspica inoltre che, durante le fasi di cantiere, venga garantita la continuità operativa della linea ferroviaria, evitando interruzioni prolungate che potrebbero compromettere la qualità del servizio”.

Il concorso di idee nel rispetto del paesaggio

“Per non pregiudicare le qualità paesaggistiche del contesto territoriale in cui sarà realizzato l’intervento – conclude l’assessore Terzi – Regione accoglie positivamente l’indicazione del concorso di idee per individuare la migliore soluzione progettuale, che dovrà rispettare i principi di integrazione paesaggistica e minimizzazione dell’impatto ambientale, ponendo attenzione al tipo di rapporto visuale tra ponte esistente e nuova infrastruttura. La sfida che ci attende è costruire una nuova immagine del paesaggio lombardo in cui il passato sappia dialogare con il presente e il futuro”.

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Treviglio/BG, da Regione risorse per riqualificare 66 alloggi Aler

Par : Marco Dozio
29 juillet 2025 à 15:38

“L’impegno concreto di Regione Lombardia consentirà di riqualificare 66 alloggi Aler a Treviglio attraverso uno stanziamento di mezzo milione di euro, determinando un miglioramento significativo per la qualità della vita dei residenti. Andiamo avanti con pragmatismo per realizzare la ‘Missione Lombardia’, il piano di rilancio delle politiche abitative regionali”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, partecipando alla conferenza stampa svoltasi oggi in via Fattori a Treviglio (BG) relativa al finanziamento deliberato da Regione nell’ambito del bando destinato alle aree ad alta tensione abitativa (Ata), ovvero quelle dove è maggiore la difficoltà ad accedere al mercato privato degli affitti, con popolazione fino a 50.000 abitanti.

Risorse importanti per riqualificare gli alloggi Aler di Treviglio

A Treviglio saranno riqualificati gli appartamenti Aler situati in 4 vie (via Dei Mulini 14 – 16 – 20 – via Jenner 11/B – via Fattori 5 – 7 – via Del Bosco 27/C) intervenendo in particolare con opere di riattazione interna, abbattimento delle barriere architettoniche e installazione di 7 nuovi ascensori da inserire nei vani scala preesistenti.

Franco: cambio di passo nella gestione del patrimonio abitativo pubblico

L'assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco annuncia nuovi fondi per riqualificare 66 alloggi Aler a Treviglio (BG)“Regione c’è – ha proseguito l’assessore Franco – e agisce per assicurare un cambio di passo tangibile nella gestione del patrimonio abitativo pubblico, mobilitando risorse importanti e prestando la massima attenzione a tutte le fasi di intervento. Per Treviglio si tratta di fondi rilevanti che consentiranno ad Aler di realizzare diverse opere e riqualificare 66 alloggi. Ne beneficerà il territorio e la comunità cittadina nel suo complesso”.

Aler Bergamo – Lecco – Sondrio, ente beneficiario che ha partecipato alla manifestazione di interesse, riceverà i finanziamenti a partire dal prossimo anno secondo la tempistica indicata dai fondi ministeriali.

Un investimento edilizio e sociale

Alla conferenza stampa ha partecipato anche il presidente dell’Aler locale, Corrado Zambelli: “L’intervento previsto su Treviglio rappresenta un tassello fondamentale del nostro impegno quotidiano per garantire il diritto all’abitare in condizioni dignitose e sicure. Grazie al sostegno di Regione Lombardia, potremo intervenire su 66 alloggi con opere di manutenzione straordinaria, recupero degli sfitti e miglioramento dell’efficienza energetica. Un investimento che non è solo edilizio, ma sociale, perché restituisce valore ai quartieri e risposte concrete alle esigenze delle famiglie in difficoltà”.

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Stazioni ferroviarie, oltre 60 milioni per una maggiore intermodalità

Par : Marco Dozio
11 juin 2025 à 16:14

Regione Lombardia mette in campo 60.390.000 euro per l’intermodalità e migliorare l’accessibilità alle stazioni ferroviarie, riqualificando e ridisegnando le aree circostanti così da trasformare gli scali in veri e propri hub intermodali di mobilità pubblica. Le risorse finanziano gli interventi legati al bando regionale ‘Multimodale urbano’ proposti dai seguenti Comuni: Mantova, Rho (MI), Treviglio (BG), Sesto San Giovanni (MI), Lecco, Cremona, Verdellino (BG) e Bergamo.

Migliore accessibilità nelle stazioni ferroviarie della Lombardia

Gli interventi hanno l’obiettivo di efficientare il sistema della mobilità urbana integrata migliorando, all’interno delle città e dei territori, le connessioni ciclopedonali con le stazioni ferroviarie e l’interscambio tra il trasporto su ferro e il trasporto su gomma, generando, così, ricadute positive sia sulla qualità e l’affidabilità dei servizi e delle reti infrastrutturali, sia sulla sostenibilità ambientale.

L’iniziativa rientra nel PR FESR 2021-2027, ovvero il programma europeo che supporta le politiche di sviluppo urbano sostenibile, con una dotazione di oltre 60 milioni.

Impegno rilevante e concreto di Regione

L'assessore Claudia Maria Terzi durante un intervento ad un convegno. Foto utilizzata per bando accessibilità nelle stazioni

“Con questa misura – ha evidenziato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi – finanziamo la realizzazione di importanti interventi che migliorano le infrastrutture al servizio del trasporto pubblico e della mobilità pubblica e condivisa”.

“L’obiettivo, dunque, – ha continuato Terzi – è rendere più accessibili le stazioni ferroviarie attraverso il riassetto e la razionalizzazione dei piazzali esterni e degli accessi, il potenziamento della rete ciclopedonale verso gli scali, l’aumento delle postazioni per il ricovero delle biciclette, il bike e car sharing e gli interventi per l’interscambio tra diversi mezzi di trasporto pubblico”.

“Come Regione – ha concluso – puntiamo concretamente sull’intermodalità e sulle infrastrutture che agevolino una mobilità più sostenibile, come dimostra l’ingente finanziamento di quasi 60,4 milioni di euro dei fondi PR FESR, a riconferma dell’impegno e della notevole attenzione di questo assessorato a promuovere interventi di questa natura. Le opere finanziate consentiranno di ottimizzare i tempi di percorrenza, incrementare la qualità e la copertura dei trasporti pubblici e l’efficienza delle connessioni”.

Progetti vincitori

Di seguito i progetti vincitori del bando (nei vari link i dettagli dei progetti):

  • Mantova: ‘Multimodale urbano Mantova’, contributo di 2.900.000 euro;
  • Rho (MI): ‘Bosco elettrico – Multimodalità e spazio pubblico a Rho’, contributo di 4.579.350 euro;
  • Sesto San Giovanni (MI): ‘Hub intermodale I° Maggio’, contributo di 7.018.308 euro;
  • Bergamo: ‘Realizzazione nuova stazione TPL sud’, contributo di 20 milioni;
  • Treviglio (BG): ‘Treviglio centrale e centralità di Treviglio – Riqualificazione del nodo multimodale e interconnessione con TPL e mobilità attiva’, contributo di 2.966.585 euro;
  • Verdellino (BG): ‘Interventi di miglioramento del sistema di mobilità urbana/integrata – stazione Verdello/Dalmine ubicata sul Comune di Verdellino’, contributo di 2.627.900 euro;
  • Lecco: ‘Bando Multimodale Urbano di Lecco’, contributo di 14.647.603 euro;
  • Cremona: ‘Stazione di Cremona – Implementazione servizi alla ciclomobilità e miglioramento dello scambio intermodale tra il servizio ferroviario e il TPL’, contributo di 5.650.000 euro.

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Dal 15 giugno in servizio il treno diretto Milano-Crema

22 mai 2025 à 17:47

Come promesso, dal prossimo 15 giugno, in concomitanza con il cambio orario, entrerà in servizio il nuovo treno diretto sprint tra Crema e Milano”. Lo ha annunciato l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, al termine di un incontro a Palazzo Lombardia al quale hanno partecipato Gianni Rossoni, presidente Area Omogenea Cremasca, Bruno Garatti, amministratore delegato di Consorzio.it S.p.a, società dei Comuni Cremaschi, i consiglieri regionali Matteo Piloni e Riccardo Vitari e il sindaco di Crema Fabio Bergamaschi.

Orari e fermate del treno diretto Milano-Crema

L'assessore regionale ai Trasporti, Franco Lucente, ha annunciato gli orari e le fermate del nuovo treno diretto Milano-Crema. All'incontro hanno partecipato Gianni Rossoni, presidente Area Omogenea Cremasca, Bruno Garatti, amministratore delegato di Consorzio.it S.p.a, società dei Comuni Cremaschi, i consiglieri regionali Matteo Piloni e Riccardo Vitari e il sindaco di Crema Fabio Bergamaschi.Nello specifico, si tratta di un treno di andata e uno di ritorno sulla linea ferroviaria R6. Il primo sarà il convoglio 10616 con partenza da Cremona alle 7.41 e arrivo a Milano Porta Garibaldi alle 9.24. Ecco le fermate intermedie: Olmeneta 7.52; Casalbuttano 8.00; Soresina 8.08; Castelleone 8.15; Madignano 8.20; Crema 8.30; Treviglio 8.48; Milano Lambrate 9.06.

Il treno 10641 partirà in orario serale da Milano Porta Garibaldi alle 19.36 per arrivare a Cremona alle 21.19. Ecco nel dettaglio tutte le fermate: Milano Lambrate 19.50; Treviglio 20.11; Crema 20.28; Madignano 20.33; Castelleone 20.39; Soresina 20.46; Casalbuttano 20.55; Olmeneta 21.07.

Lucente: risultato figlio dell’ascolto delle esigenze del territorio

“Un risultato importante – ha detto Lucente – figlio dell’ascolto delle esigenze del territorio, delle istituzioni locali, che hanno accolto con soddisfazione il nuovo servizio, e della collaborazione tra Regione Lombardia, Rfi e Trenord.

“I treni saranno diretti, senza interscambio a Treviglio – ha proseguito l’assessore – con evidenti vantaggi per i passeggeri di Crema e dei territori limitrofi. Un passo concreto che di fatto potenzia ulteriormente i collegamenti tra Crema e il capoluogo lombardo”.

Servizio festivo invariato sulla tratta Cremona-Treviglio

I nuovi servizi circoleranno dal lunedì al venerdì. Nelle giornate di sabato e festivi rimarranno attivi come oggi sulla tratta Cremona-Treviglio con corrispondenza a Treviglio da/per Milano. “Dopo un primo periodo di collaudo – ha concluso Lucente – dove monitoreremo la validità del nuovo servizio ferroviario offerto, se i risultati saranno positivi, ci metteremo subito al lavoro per verificare se vi sarà l’opportunità di implementare ulteriormente l’offerta diretta tra Crema e Milano”.

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Autostrada Bergamo-Treviglio, ecco il progetto: 16 km e 5 svincoli

Par : Marco Dozio
22 mai 2025 à 17:14

Un tracciato di 16 chilometri sull’asse nord-sud per efficientare i collegamenti nella Bergamasca, con cinque svincoli e connessioni con la viabilità esistente: il progetto dell’autostrada Bergamo-Treviglio è stato presentato giovedì 22 maggio nel corso di un incontro tra Regione Lombardia, Cal (Concessioni Autostradali Lombarde), Provincia di Bergamo e Comuni interessati che si è svolto nella sede bergamasca della Regione (Utr).

Autostrada Bergamo-Treviglio, il ruolo di Regione

Foto dell'incontro per l'autostrada Bergamo-Treviglio

L’arteria partirà dal territorio di Dalmine e Stezzano per concludersi a Treviglio. “La Bergamo-Treviglio – ha evidenziato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi – è un’opera che il ‘sistema Bergamo’ nel suo complesso ha individuato come prioritaria, per esempio attraverso il tavolo territoriale, per porre rimedio alle difficoltà di collegamento che sussistono tra l’area del capoluogo e la pianura bergamasca, tra Bergamo e la seconda città della provincia che è appunto Treviglio. Regione Lombardia si è fatta interprete di questa volontà e ha messo in campo risorse e il lavoro politico-istituzionale necessario per dare concretezza a questa progettualità”.

Il Raggruppamento Temporaneo di Imprese

L’aggiudicatario dell’opera è il Raggruppamento Temporaneo di Imprese, composto dal capogruppo Vitali S.p.A, Autostrade Bergamasche S.p.A ed altri soggetti, con il patrocinio del Gruppo Macquarie, che ha formalmente manifestato il proprio interesse a garantire il finanziamento dell’opera. Sul progetto definitivo redatto sta per essere avviato l’iter approvativo, sulla base delle valutazioni e delle istanze del territorio – anche correlate alle opere compensative – che sono state raccolte e formulate nel corso di diversi tavoli di confronto coordinati da Regione. In particolare, è stata recepita la quasi totalità delle richieste pervenute, che oggi sono state illustrate agli enti locali anche per verificare e valutare eventuali ulteriori proposte migliorative da formalizzare nel percorso approvativo.

Sintesi tra necessità diverse

Assessore Terzi durante un suo intervento. Foto utilizzata in occasione dell'autostrada Bergamo-Treviglia

“Come Regione – ha proseguito Terzi – ci siamo incaricati di fare sintesi tra le necessità dei diversi enti locali, agevolandone per quanto possibile le richieste, fermo restando che l’opera è incardinata e sarà realizzata. Continuiamo a lavorare per colmare il gap infrastrutturale che ancora caratterizza il territorio bergamasco: da questo punto di vista la Bergamo-Treviglio è un tassello necessario”.

Connessione tra Brebemi e A4

“Concessioni autostradali lombarde (Cal) dal 2021 è diventata concedente dell’autostrada regionale Bergamo – Treviglio – ha dichiarato l’amministratore delegato di Cal, Gianantonio Arnoldi – e subito ha iniziato a mettere in campo le diverse azioni richieste: avviare la gara, partendo dalle proposte del promotore, seguire e monitorare l’azione del promotore stesso. Da bergamasco, ritengo questa opera importante per l’intero sistema viabilistico lombardo: collegherà infatti Brebemi alla A4, avvicinerà Bergamo a Treviglio e Treviglio al sistema montano bergamasco, che necessita di grande valorizzazione, oltre a decongestionare il traffico su una tratta viaria importante”.

Svincoli previsti

L’autostrada Bergamo-Treviglio consentirà di connettere la Tangenziale sud di Bergamo, dalla attuale SS 470dir fino alla SS 11 all’altezza di Treviglio, con la viabilità di raccordo alla A35 Brebemi. Sono previsti cinque svincoli (con sistema di pedaggiamento di tipo free flow senza barriera di esazione): Dalmine, Levate, Boltiere, Treviglio Nord e Treviglio Ovest tutti, tranne il primo, del tipo ‘rotatoria a due livelli’ e che si collegano alla viabilità locale esistente.

Prossimi passi

I prossimi passaggi sono:

  • La presentazione dell’istanza da parte di Cal per la Valutazione di Impatto Ambientale (VIA), di competenza statale, al Ministero dell’Ambiente e della sicurezza energetica (Mase);
  • La Conferenza di Servizi di competenza regionale, che sarà indetta subito dopo la dichiarazione di procedibilità da parte del Ministero.

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Ginnastica artistica, a Treviglio (BG) Coppa Campioni e Gold Star 2025

19 mai 2025 à 16:31

L’elite della ginnastica artistica italiana sbarca al PalaFacchetti di Treviglio (BG). L’evento è stato presentato a Palazzo Pirelli dal sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e giovani, Federica Picchi, insieme al consigliere regionale Giovanni Malanchini. In programma dal 6 all’8 giugno la Coppa Campioni 6 e la 2° prova Gold Star 2025, appuntamento fondamentale nel calendario nazionale della Federazione Ginnastica d’Italia (FGI) e selezione per i Campionati Italiani Assoluti.

Picchi: nel bando impianti anche attrezzature sportive per la ginnastica artistica

Il supporto di Regione Lombardia per la ginnastica artistica: a Treviglio (BG) il meglio della disciplina, in foto il sottosegretario allo Sport Federica Picchi“Un appuntamento importante per i nostri giovani atleti – ha detto Federica Picchi, rivolgendosi agli organizzatori – e al quale è importante dare il giusto rilievo. La ginnastica artistica è uno sport fondamentale per la Lombardia, la regione è al vostro fianco”.

“Abbiamo inserito le attrezzature sportive nel bando impianti – ha concluso il sottosegretario Picchi – anche pensando a voi che operate nel volontariato con passione e entusiasmo. Siamo soddisfatti nel vedere quanto lavoro viene fatto e quanti sono i ragazzi per i quali vi impegnate”.

Treviglio centro della ginnastica artistica italiana

La manifestazione prevede la partecipazione di circa 400 atleti provenienti da tutta Italia, impegnati nelle competizioni individuali e di specialità. Domenica 8 giugno si svolgerà, inoltre, la 2° prova della Gold Star, competizione in un circuito di tre prove introdotta nel 2025 per valorizzare i talenti emergenti della ginnastica artistica italiana.

Il supporto di Regione Lombardia per la ginnastica artistica: a Treviglio (BG) il meglio della disciplina, in foto il riconoscimentoLa Coppa Campioni ha una lunga tradizione nel panorama ginnico italiano, e rappresenta una vetrina importante per gli atleti in vista dei Campionati Assoluti. Lo staff ufficiale di gara sarà composto da circa 40 giudici nazionali per garantire un elevato standard tecnico all’evento. L’auspicio è che questo evento possa rappresentare il preludio per future competizioni di livello nazionale in Lombardia

In occasione della Coppa Campioni & Gold Star 2025 la Ginnastica Trevicass, società organizzatrice trevigliese, sosterrà l’associazione ‘Sakila per il Nepal’, impegnata in attività di solidarietà e cooperazione internazionale, presente all’evento con uno stand informativo.

L’evento è organizzato sotto il patronato di Regione Lombardia ed è patrocinato dalla Provincia di Bergamo e della città di Treviglio.

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Lombardia 2030, Terzi: Bergamo centrale per infrastrutture

Par : Marco Dozio
20 mars 2025 à 19:38

Regione Lombardia come istituzione in grado di agevolare la realizzazione delle infrastrutture con vista al 2030, agendo su due direttrici: da un lato lo stanziamento delle risorse, anche a Bergamo, dall’altro l’interlocuzione con gli enti e i soggetti attuatori delle opere. L’obiettivo è sbloccare i cantieri, realizzare gli interventi, agevolare le manutenzioni e raggiungere i risultati chiesti da cittadini e imprese.

È quanto emerso nel corso del convegno ‘Bergamo 2030: il futuro delle infrastrutture e lo sviluppo economico della regione e del territorio bergamasco guardano anche all’Europa’, svolto nel capoluogo orobico nell’ambito della Fiera Edil.

Al tavolo dei lavori, promossi e coordinati dall’assessore di Regione Lombardia alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi, si sono alternati le principali istituzioni e realtà socio-economiche locali per un dialogo finalizzato a tracciare un quadro della situazione e a rinsaldare le fila rispetto alle sfide infrastrutturali ed economiche che riguardano il territorio bergamasco.

Terzi: ruolo centrale del territorio bergamasco

“Bergamo e il suo territorio – ha detto l’assessore regionale Claudia Maria Terzi – sono centrali dal punto di vista economico, basti pensare che la manifattura bergamasca è una delle più importanti d’Europa. Scontiamo però un gap infrastrutturale che affonda le radici nei decenni passati ma che, con un lavoro costante e sinergico, stiamo progressivamente colmando. Le infrastrutture sono la leva decisiva per la crescita e per restare competitivi nel contesto europeo e internazionale”.

Lombardia è punto di riferimento in Europa

Una foto dell'intervento al convegno 'Lombardia 2030' dell'assessore regionale alle Infrastrutture Claudia Maria Terzi“Bergamo – ha proseguito l’assessore al convegno ‘Lombardia 2030’ – è il cuore di una Lombardia che ha i numeri di uno Stato europeo di medie dimensioni con 10 milioni di abitanti e, se fosse un’economia nazionale, il decimo Pil dell’Unione europea, oltre a essere uno dei quattro motori d’Europa: servono dunque infrastrutture digitali e materiali adeguate per connettere i territori, potenziare le reti di mobilità e garantire un miglior equilibrio tra aree urbane e aree interne e rurali, oltre all’integrazione con le altre realtà italiane ed europee. In particolare, la Lombardia deve perseguire una politica di sviluppo policentrico che guardi all’accessibilità e all’attrattività di tutti i territori”.

Risorse aspetto cruciale

Decisivo il tema delle risorse: “A livello lombardo – ha sottolineato Terzi – siamo riusciti in questi anni a convogliare sui territori fondi per oltre 18,9 miliardi tra Piano Lombardia, PNRR e PNC (Piano Nazionale per gli investimenti complementari). Il 71% di questi finanziamenti, quindi circa 13,3 miliardi, sono destinati alla realizzazione di infrastrutture e all’acquisto di beni durevoli, con le infrastrutture di trasporto che incidono per oltre la metà del totale di questi investimenti. Per quanto riguarda la bergamasca solo i 4.887 interventi finanziati col PNRR ammontano a 1,6 miliardi di euro”.

Un volano di sviluppo è rappresentato anche dalle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 che hanno consentito di attrarre 4,5 miliardi di euro in Lombardia, di cui 374 milioni di fondi regionali, destinati agli interventi sulla rete stradale (2,1 miliardi) e ferroviaria (2,4 miliardi).

Focus su Bergamo al centro del convegno ‘Lombardia 2030’

Tra le opere legate all’eredità olimpica, sul territorio bergamasco si segnalano il nuovo collegamento ferroviario Bergamo – Orio al Serio i cui lavori sono in corso, la Variante di Trescore Entratico per la quale l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico economica (PFTE) è attesa entro la fine dell’anno, e la Variante di Cisano Bergamasco cofinanziata dalla Regione con 5 milioni di euro e per la quale è stato avviato il cantiere.

Restando in ambito bergamasco, Regione Lombardia ha svolto un ruolo determinante per finanziare o agevolare la realizzazione di opere come il Rondò dell’autostrada A4 finanziato con 29,5 milioni di euro dal Piano Lombardia e concluso con sei mesi di anticipo sul cronoprogramma e la riqualificazione dello svincolo autostradale di Dalmine anch’essa recentemente terminata.

Per quanto concerne la Bergamo-Treviglio, le procedure approvative che riguardano la Conferenza dei Servizi e la VIA (valutazione di impatto ambientale) saranno svolte nel corso di quest’anno. Senza dimenticare l’impegno anche per altre infrastrutture viabilistiche come la Variante di Boltiere, la Variante di Cerete e il collegamento Terno – Calusco.

Rilevanti anche i circa 40 milioni che la Regione ha stanziato per cofinanziare la realizzazione metrotranvia T2 Bergamo-Villa d’Almè e l’azione di interlocuzione col Governo centrale per finanziare a sbloccare opere attualmente in corso di realizzazione come la riqualificazione della stazione e del nodo ferroviario di Bergamo e il potenziamento della ferrovia Ponte San Pietro – Bergamo.

Metodo lombardo e bergamasco

Una foto dell'intervento al convegno 'Lombardia 2030' dell'assessore regionale alle Infrastrutture Claudia Maria Terzi“Sono interventi che guardano al futuro – ha evidenziato Terzi – e determinano miglioramenti sensibili sul tema della mobilità, restando nel contempo focalizzati anche sulla manutenzione e la messa in sicurezza della rete esistente. Andiamo avanti con metodo lombardo e bergamasco per raggiungere traguardi concreti con l’ascolto e il supporto di tutti gli attori territoriali in campo”.

All’evento ‘Lombardia 2030’, il primo di una ‘due giorni’ in Fiera incentrata sul tema infrastrutturale, hanno partecipato anche il sindaco di Bergamo, Elena Carnevali; il presidente della Provincia, Pasquale Gandolfi; il vicepresidente Camera di Commercio Bergamo, Giovanni Zambonelli; il segretario generale Cisl Bergamo, Francesco Corna; il presidente Confindustria Bergamo, Giovanna Ricuperati; il delegato Imprese & Territorio, Paolo Doneda; il presidente Ance Bergamo, Vanessa Pesenti; il presidente Sacbo, Giovanni Sanga; il presidente Coldiretti Bergamo, Gabriele Borella; il presidente Confartigianato Bergamo, Giacinto Giambellini; il vicepresidente Confcommercio Bergamo, Luciano Patelli.

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Treviglio, Franco visita centro formazione Abf: eccellenza del territorio

Par : Marco Dozio
5 avril 2024 à 12:47

L’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, ha visitato oggi l’Azienda Bergamasca Formazione (ABF) di Treviglio (BG): “Si tratta di un’autentica eccellenza, un polo strategico per la nostra economia bergamasca che si basa sulla competenza e sulla specializzazione. Se Bergamo e la Lombardia primeggiano in Italia e in Europa dal punto di vista economico-sociale, lo si deve anche a realtà come ABF e alla loro capacità di formare al meglio i nostri ragazzi”.

Interazione con le aziende

L’assessore ha visitato la struttura accompagnato dal responsabile Davide Finazzi. “L’ho ringraziato – ha proseguito Franco – perché gestisce in modo impeccabile un istituto di formazione moderno e in grado di rispondere alle esigenze dei cittadini e della società bergamasca, mantenendo un saldo rapporto di interazione con le aziende”.

Regione supporta la formazione

Regione Lombardia – ha sottolineato Franco – crede e investe molto nella formazione professionale come caposaldo imprescindibile delle nostre politiche di sviluppo. Dove non c’è formazione non c’è lavoro e non c’è crescita economica, personale e sociale: strutture come ABF, fortemente radicate nel territorio, incarnano la cultura del lavoro lombarda e bergamasca in particolare. La Regione sarà sempre convintamente al loro fianco”.

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Incidente ferroviario a Treviglio, nessun ferito tra i viaggiatori

22 mars 2024 à 18:21

“Ringrazio i tecnici di Trenord e RFI, le Forze dell’ordine e tutti coloro che sono intervenuti per ridurre i disagi causati ai passeggeri dall’incidente ferroviario che si è verificato questa mattina a Treviglio, in un territorio che già subisce l’impatto del cantiere avviato lo scorso 5 febbraio sul nodo di Bergamo. Fortunatamente, non vi sono state conseguenze per i viaggiatori né per il personale Trenord a bordo del treno: questa è la cosa più importante”.

È il commento di Franco Lucente, assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, in seguito all’episodio verificatosi questa mattina quando il treno 2212 (Bergamo 5.00-Milano Centrale 5.50), all’altezza di Treviglio, ha urtato un attrezzo di cantiere utilizzato per i lavori notturni di manutenzione della linea, programmati dal gestore dell’infrastruttura RFI. La circolazione fra Bergamo e Treviglio, sospesa dalle ore 5.15, è ripresa parzialmente su un binario dalle ore 9. Durante la sospensione, è stato istituito un servizio di autobus sostitutivi Treviglio-Bergamo.

“Ho seguito immediatamente l’evolversi della situazione, rimanendo in costante contatto con i vertici di Trenord e di RFI per comprendere le cause di quanto accaduto. Abbiamo cercato di limitare il più possibile i disagi per i viaggiatori, con successivi e inevitabili ritardi e soppressioni di treni sulla linea”.

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In mostra a Treviglio i dipinti realizzati dai ragazzi diversamente abili

Par : Marco Dozio
16 février 2024 à 15:48

Inaugurata a Treviglio (BG) la mostra dei dipinti realizzati dai ragazzi diversamente abili dell’Associazione ‘Ci sono anch’io’ Onlus. Un’esposizione allestita nella sede della Cassa Rurale BCC di Treviglio. All’evento ha partecipato l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco.

“Che cos’è l’arte – ha evidenziato Franco – se non la massima espressione di abilità diverse? In questa esposizione possiamo vedere la rappresentazione degli alberi, dell’universo, delle stelle e della Terra realizzata da chi ha occhi speciali. Veniamo portati in un mondo di colori e sensazioni che ci aiuta a ritrovare la nostra sensibilità verso la natura e verso tutto quello che ne fa parte”.

“Il ringraziamento mio e di Regione Lombardia – ha proseguito Franco – va quindi all’Associazione, alla BCC Treviglio, agli organizzatori, al maestro Manenti che ha guidato gli artisti e a tutti coloro che ci hanno creduto ma soprattutto che ci credono ogni giorno. Grazie alle famiglie dei ragazzi e ai volontari, perché non solo hanno creato una mostra bellissima, ma ne hanno fatto anche un trampolino di lancio per questi giovani”.

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Nel 2024 entreranno in servizio in Lombardia altri 45 nuovi treni

24 janvier 2024 à 14:55

Entro il 2024 saranno immessi in servizio 45 nuovi treni. A questi si aggiungono 34 Treni ad Alta Frequentazione (TAF) che saranno riammodernati come deciso da Regione Lombardia, Trenord e FerrovieNord.

Sono i dati forniti  dall’assessore regionale ai Trasporti, Franco Lucente, alla stazione di Milano Cadorna nel corso della presentazione del primo TAF completamente rinnovato. Presenti anche Gianantonio Arnoldi, vicepresidente di FNM, e Stefano Gervasini, direttore tecnico di Trenord.

I Treni ad Alta Frequentazione

Il riammodernamento dei TAF prevede il rinnovo di sistemi e impianti, la sostituzione di arredi interni e l’installazione di telecamere.

Entro 2025 in Lombardia solo treni nuovi

L’assessore ha poi parlato anche dei nuovi treni: “Ad oggi – ha detto Lucente – sono 144 i nuovi convogli immessi, nel 2024 ne entreranno in servizio altri 45. Stiamo rispettando i tempi, entro la fine del 2025 in Lombardia circoleranno solo treni nuovi, ben 214, per un impegno economico di Regione pari a 1,7 miliardi di euro. Uno sforzo che, non mi stancherò mai di sottolinearlo, deve andare di pari passo con gli interventi di adeguamento delle infrastrutture e un servizio sempre più competitivo e all’avanguardia, con treni puntuali ed efficienti, su ogni tratta”.

Il dettaglio delle immissioni di nuovi treni in Lombardia pianificati sino a giugno 2024

Dei 45 nuovi treni che saranno immessi nel 2024, è stata già pianificata l’immissione in servizio entro il mese di giugno. Dal 5 febbraio due convogli Caravaggio saranno introdotti sulla linea Milano-Mortara-Alessandria. Il numero salirà a tre entro giugno 2024.

Nel primo semestre 2024 sono previste ulteriori immissioni: due convogli Caravaggio inizieranno a circolare sulla Milano-Carnate-Bergamo, linea che dal 5 febbraio 2024 vedrà l’interruzione della tratta Bergamo-Ponte San Pietro per i lavori di raddoppio a opera di RFI.

Due treni ad alta capacità Caravaggio saranno destinati anche alla linea Milano-Treviglio-Cremona entro giugno 2024. Quattro convogli monopiano Donizetti entreranno in servizio per la prima volta sulla linea Milano-Lecco-Sondrio-Tirano. Così come altri 4 Donizetti incrementeranno le corse effettuate sulla Milano-Gallarate-Luino.

 

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Cremona, entro giugno 2024 nuovi treni in circolazione

18 janvier 2024 à 17:37

L’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, ha incontrato gli amministratori locali e i rappresentanti istituzionali del territorio Cremonese per fare il punto sul sistema trasportistico locale.

Al tavolo istituzionale, ospitato dal sindaco di Cremona Gianluca Galimberti, era presente anche RFI, con il direttore operativo territoriale infrastrutture Sergio Stassi. Focus, nello specifico, sulle linee ferroviarie Cremona-Treviglio e Milano-Treviglio-Cremona, che hanno registrato negli ultimi mesi una serie di criticità dovute in parte al sistema infrastrutturale, in parte al materiale rotabile.

lucente cremona

Entro giugno nuovi convogli sulle linee

“Stiamo lavorando – ha detto Lucente – per immettere sulle tratte i nuovi treni Donizetti. Entro il prossimo mese di giugno avremo nuovi convogli sulle linee, per poi sostituire l’intera flotta entro il 2025, che certo aiuteranno ad avere performance migliori in termini di puntualità. Fondamentale, poi, lavorare sulla soppressione dei numerosi passaggi a livello che spesso portano a ritardi e disagi per i pendolari. Un percorso impegnativo che deve vedere la collaborazione tra tutti gli enti coinvolti e il territorio. Proprio per migliorare sensibilmente la regolarità e la sicurezza della linea. In tal senso, l’impegno di Regione Lombardia è totale”.

Impegno di tutti gli Enti per informare tempestivamente l’utenza

Altra tematica affrontata, gli interventi sulla linea Milano-Cremona-Mantova. “A lavori ultimati – ha aggiunto l’assessore – avremo una percorrenza sull’intera tratta di ben 10 treni all’ora sino a Milano, rispetto ai 4 attuali. Comprendo pertanto i disagi che vivranno nei prossimi mesi i pendolari. Il nostro obiettivo è fornire all’utenza un servizio efficiente e puntuale, utilizzando mezzi sostitutivi su gomma. Anche in questo caso, è necessario garantire comunicazioni tempestive e precise ai viaggiatori. Esorto, in tal senso, l’impegno di tutti gli enti coinvolti per fornire informazioni veloci e puntuali”.

lucente cremona

Ipotesi riattivazione tratta Piacenza-Cremona sino a Brescia

Infine, l’opportunità di riattivare il servizio ferroviario sulla tratta ferroviaria Piacenza-Cremona, linea che porta sino a Brescia.

“Mi sono confrontato – ha concluso Lucente – con i sindaci del territorio e con l’assessore regionale ai Trasporti dell’Emilia-Romagna, Andrea Corsini, per verificare la fattibilità del progetto. Un dialogo che sta continuando e che deve coinvolgere RFI e Trenord: è al vaglio uno studio per analizzare costi e benefici del ripristino del servizio. Da parte delle due Regioni vi è apertura in tal senso. In seguito all’analisi presentata, faremo ulteriori approfondimenti”.

 

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