Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierit

Paleokastritsa Beach è la spiaggia più amata di Corfù: una baia a forma di trifoglio dall’acqua turchese

4 juin 2026 à 18:00

Dal verde intenso della fitta vegetazione ci si tuffa nelle sfumature marine che virano dal turchese allo smeraldo in una baia a forma di trifoglio. Succede a Corfù, dove si concentrano alcune delle spiagge più spettacolari della Grecia.

Ci troviamo a Paleokastritsa Beach, nella zona nord occidentale dell’isola: in realtà non si tratta di una singola spiaggia, ma di 5 graziose baie ravvicinate che racchiudono diverse bellezze marine tutte da esplorare.

La bellezza pura della baia di Paleokastritsa

È una delle zone più scenografiche di Corfù (non a caso si è classificata tra le 10 spiagge più belle d’Europa secondo European Best Destinations nel 2026) e vedendola dal vivo se ne capisce immediatamente il motivo. Raggiungendo la baia di Paleokastritsa si attraversano infatti due mondi: uno vegetale, verdissimo e ricco di alberi, dove si snodano le strade che costeggiano il mare seguendo i profili della montagna rocciosa, e uno marino “paradisiaco”, dove si aprono allo sguardo le baie di ghiaia e sabbia che compongono Paleokastritsa Beach.

Come già accennato, non si tratta di una sola spiaggia, ma di un susseguirsi di baie, calette e insenature che si alternano tra loro. La più grande (e spettacolare), Agios Spiridonas, è racchiusa tra due alti promontori verdeggianti che le consentono di avere acque calme e ideali per lo snorkeling e per esplorare le grotte marine che caratterizzano questa parte della costa ionica: qui infatti l’acqua è limpidissima e crea sfumature meravigliose tra il celeste intenso, il turchese e lo smeraldo.

Questa autentica perla della Grecia, fatta principalmente di ghiaia mista a ciottoli e sabbia, ha sia una zona con servizi, lettini e ombrelloni (ideale per le famiglie), sia un’ampia area libera: i mesi di maggio e settembre sono i migliori per raggiungerla, poiché è molto meno affollata rispetto all’alta stagione.

Le altre spiagge che formano la baia, più piccole e raccolte, sono facilmente accessibili parcheggiando nei dintorni e lungo la strada che costeggia il mare, camminando per pochi minuti. Tra le più belle ci sono Agia Triada, Platakia, Alipa, Agios Petros e Ambelaki. Da diversi punti partono anche le barche a noleggio che permettono di esplorarle via mare, andando anche alla scoperta delle numerose grotte che si aprono lungo le falesie, come la Grotta di Nausicaa e le famose Grotte Blu.

Agios Petros Beach, la spiaggia vicina alla principale di Paleokastritsa
iStock
Agios Petros Beach, vicina alla principale di Paleokastritsa

Il monastero sul mare da raggiungere assolutamente

La spiaggia più grande di Paleokastritsa ha un guardiano speciale: il Monastero di Theotokou, che domina una delle due alte scogliere che la abbracciano. Fondato nel 1225, è considerato uno dei monasteri più importanti dell’isola e vale davvero la pena raggiungerlo anche solo per il percorso che conduce fin lassù e regala scorci sorprendenti.

Per arrivare al monastero si percorre una strada che parte dalla stessa spiaggia: si può arrivare in auto, a bordo di una navetta che effettua continui tragitti oppure a piedi. Inutile dirvi che il metodo più consigliato è camminando per 10/15 minuti fino alla meta: salendo, si può ammirare in diversi punti la spiaggia più grande di Agios Spiridonas in tutta la sua bellezza.

Una volta arrivati, si può entrare gratuitamente nel complesso monastico (dove risiedono ancora i monaci), tra eleganti archi e chiostri dove esplode un intenso profumo dai colorati fiori che li decorano, la chiesa e il piccolo Museo Ecclesiastico, che ospita una collezione di icone bizantine, libri sacri e paramenti religiosi, oltre a un enorme scheletro di balena che, secondo i racconti popolari, fu uccisa da un pescatore locale nell’Ottocento.

Nel cortile centrale del monastero, poi, si trova l’antico pozzo dei desideri: la leggenda locale vuole che chiunque vi getti una moneta voltando le spalle sia destinato a tornare a Corfù.

Il posso dei desideri nel Monastero di Paleokastritsa
iStock
Il pozzo dei desideri nel Monastero di Paleokastritsa

Dove si trova e come raggiungerla

Paleokastritsa si trova sulla costa nord-occidentale di Corfù, a circa 25 chilometri da Corfù Town, il capoluogo dell’isola. È facilmente raggiungibile in auto o scooter seguendo la strada che attraversa l’entroterra collinare, con un tragitto di circa 35-40 minuti. Durante l’estate, inoltre, è collegata anche da autobus di linea che partono regolarmente dalla città principale.

I segreti meglio custoditi a due passi dall’Italia: 3 mete da sogno con la promozione Ryanair

3 juin 2026 à 07:30

Anche se le ultime perturbazioni in Italia possono far sembrare l’estate un miraggio lontano, la bella stagione è ormai alle porte e con lei la voglia di partire per qualche giorno all’insegna di mare e sole mentre si scoprono scorci meravigliosi d’Europa. A convincerci è una nuova promozione da tenere d’occhio: Ryanair ha lanciato un’offerta con tariffe scontate da circa 25 euro da prenotare entro il 4 giugno 2026, per viaggiare fino al 31 agosto 2026. La bella notizia è che ci sono addirittura voli che in molti casi partono da appena 15 euro. Se si parte zaino in spalla, si spende quanto uscire a mangiare una pizza.

Dalle atmosfere greche di Corfù e Creta ai tramonti spettacolari della costa croata, è il momento giusto per organizzare una fuga estiva senza svuotare il portafoglio. Abbiamo selezionato tre destinazioni perfette per approfittare della promozione, ideali sia per un weekend lungo sia per una vacanza di qualche giorno tra spiagge da sogno, centri storici ricchi di fascino e un’ottima cucina locale e mediterranea.

Corfù trail: come scoprire l’isola greca in modo diverso

Par : losiangelica
23 avril 2026 à 17:00

Nel 2025 ha ospitato 4 milioni di turisti, una cifra record se pensiamo che Corfù è un’isola da 100.000 abitanti. Se da una parte il territorio si sta misurando con il successo, dall’altra è inevitabile che le spiagge affollate e le infrastrutture sotto pressione abbiano spinto a cercare un modo per tutelarla. La buona notizia? C’è un modo diverso per scoprire l’isola: percorrere il Corfù Trail, un sentiero di circa 180 chilometri che attraversa l’isola.

Nel 2026 questo sentiero compie 25 anni ed è sicuramente l’occasione migliore per esplorarlo: lontani dalle spiagge più battute, dà modo di scoprire realtà autentiche, taverne della tradizione dove gustare specialità tipiche e soprattutto riassaporare il piacere della lentezza.

Corfù Trail, il sentiero da scoprire

C’è un sentiero che attraversa Corfù da sud a nord. Si chiama Corfu Trail, quest’anno festeggia 25 anni, e si allunga per circa 180 chilometri: da Kavos fino ad Agios Spyridon. Non è la cartolina più battuta dell’isola, niente lungomari pieni e stabilimenti, ma un percorso più ruvido, che taglia la costa occidentale, risale le colline interne, passa per la valle di Ropa e arriva alle montagne del nord.

C’è chi lo percorre in poco più di una settimana, macinando tra gli 8 e i 20 chilometri al giorno. Altri se la prendono comoda, diluendo il cammino in più tappe. Anche perché oggi non serve essere escursionisti duri e puri: diversi operatori organizzano il trasporto dei bagagli. Si cammina leggeri, si dorme in pensioni familiari, stanze sopra le taverne, piccoli hotel affacciati sul mare. Insomma, oltre alle spiagge di Corfù c’è tanto da scoprire su quest’isola.

Le tappe del Corfù Trail

Quali tappe non perdere lungo il sentiero di Corfù trail? Si parte da Lefkimmi, nel sud. Più città che villaggio, poca scena turistica, ritmo da posto di lavoro.

Più avanti, nei pressi della spiaggia di Prasoudi, c’è Mitéra: un ulivo che avrebbe circa 1.500 anni. A Sinarades invece si entra quasi per caso in un piccolo museo folkloristico: una casa dell’Ottocento, tre euro d’ingresso, nessuno in giro. Dentro, la vita contadina di un tempo tra attrezzi, abiti, oggetti quotidiani.

Salendo verso nord si passa da Sokraki dove la ginger beer si fa ancora a mano: acqua, limone, zucchero, zenzero. A Old Perithia, villaggio del Trecento lasciato a vuoto negli anni ’60 e poi lentamente recuperato, si mangia all’ombra, tra rovine e tavoli semplici.

Sullo sfondo il Pantokrator. In cucina, piatti essenziali: tsigareli, erbe selvatiche saltate, e torte fatte in casa.

Sulla costa ovest, imperdibile Mirtiotissa. Secondo il mito, Odisseo si sarebbe arenato qui… in alta stagione i turisti aumentano ma uno stop è irrinunciabile.

La Spiaggia di Mirtiotissa, Corfù
iStock
La splendida spiaggia di Mirtiotissa come tappa del Corfù Trail

Poi si raggiunge il nord-est dell’isola greca arrivando alla località di Erimitis. Una penisola rimasta fuori dalle trasformazioni per decenni, protetta dalla presenza militare: una base navale, l’Albania a meno di quattro chilometri. Il risultato è uno degli ultimi tratti intatti dell’isola. Anche se qualcosa si muove: dal 2012 una parte è passata a investitori stranieri. E il futuro, da queste parti, non è più così scontato.

Alla scoperta della spiaggia di Pasqyra in Albania: un angolo di paradiso tra scogliere e acque cristalline

5 juillet 2025 à 11:00

La costa albanese è ormai da anni meta di viaggio dei turisti europei alla ricerca di bellezza autentica, acque azzurre e cristalline e prezzi non troppo alti. Tra le perle meno conosciute ma sempre più amate, spicca sicuramente la spiaggia di Pasqyra, o “Mirror Beach” – spiaggia degli Specchi.

Situata all’estremità meridionale dell’Albania, proprio di fronte all’isola greca di Corfù, a pochi chilometri a nord di Saranda. Questo luogo ha già conquistato il cuore di chi cerca natura incontaminata e relax, senza rinunciare però al fascino di un paesaggio da cartolina.

La spiaggia di Pasqyra è un vero gioiello della costa albanese assolutamente da inserire in un itinerario di viaggio on the road. Chi decide di visitarla, soprattutto nei mesi estivi, troverà un luogo capace di offrire tranquillità, bellezza naturale e un mare tra i più blu del Mediterraneo.

Grazie alla sua posizione strategica tra Saranda e Ksamil, Pasqyra può essere anche la base ideale per esplorare altre spiagge e luoghi d’interesse della zona. Il consiglio è di viverla con calma, arrivando presto la mattina, rispettando l’ambiente e godendosi ogni istante in riva a un mare che, letteralmente, riflette la sua bellezza.

Dove si trova la spiaggia di Pasqyra

La spiaggia di Pasqyra si trova nel sud dell’Albania, lungo la suggestiva costa ionica, a soli 3 km dalla spiaggia di Pulebharda, tra Saranda e Ksamil. È una piccola baia nascosta, incastonata tra alte scogliere calcaree che la proteggono dal vento. Il nome “Pasqyra”, che in albanese significa “specchio”, deriva dall’effetto brillante dell’acqua sotto il sole, tanto limpida da riflettere il cielo e le scogliere circostanti.

Accessibile con qualsiasi tipo di veicolo. In macchina, dalla strada statale SH81 che collega le due località principali si deve prendere una deviazione per Pasqyra. Chi arriva da Saranda impiega circa 15 minuti in auto, mentre da Ksamil la distanza è ancora più breve.

Inoltre si può anche optare per l’autobus che passa ogni ora circa tra Saranda e Butrinto. Non esistono però mezzi pubblici che fermano direttamente sulla spiaggia, quindi, se non si ha voglia di camminare un pochino, il mezzo proprio o un taxi sono le soluzioni migliori.

Raggiungere la spiaggia richiede un po’ di spirito d’avventura e d’adattamento: l’ultimo tratto di strada è sterrato e in discesa ma questo non è sinonimo di impraticabile. Lo sforzo è comunque assolutamente ripagato dal panorama mozzafiato sulla costa albanese.

In alternativa, è possibile raggiungere la spiaggia anche in barca o kayak dalla vicina spiaggia di Jala.

Pasqyra non è una spiaggia particolarmente estesa e questo contribuisce al suo fascino: si ha la sensazione di trovarsi in un angolo segreto. Ovviamente questo luogo è abbastanza conosciuto perciò non troppo lontano dalla folla e dal turismo di massa. Consigliato visitarla la mattina presto per godere dell’alba e farsi un bagno prima dell’arrivo degli altri.

Cosa fare a Pasqyra

Durante l’estate, la spiaggia di Pasqyra diventa una delle mete più apprezzate da chi vuole godere del bellissimo mare albanese in un contesto immerso nella natura. L’acqua qui ha una tonalità davvero unica.

Nel 2024 infatti uno studio condotto da CV Villas – agenzia di affitti vacanze – ha individuato in Pasqyra la spiaggia con il mare più blu del mondo, una caratteristica confermata anche dalla comparazione di immagini satellitari di 200 spiagge globali attraverso l’utilizzo di codici colore digitali. Sicuramente questo è un motivo in più per sceglierla come destinazione per le prossime vacanze estive.

Una volta arrivati, ci si trova di fronte a un piccolo angolo di paradiso: acqua limpida dai colori cangianti, ciottoli bianchi, fondale che degrada dolcemente e una pace difficile da trovare da un’altra parte. Nuotare in questo tratto di mare è un’esperienza rigenerante e indimenticabile, soprattutto alle prime luci del mattino, quando Pasqyra dorme ancora abbracciata dalle scogliere.

Durante l’estate, le temperature possono superare i 30 gradi, quindi è consigliabile arrivare in spiaggia nelle prime ore del giorno o nel tardo pomeriggio. La zona è ideale anche per chi ama fare snorkeling: il mare trasparente e una ricca vita marina, rendono la Spiaggia di Pasqyra perfetta per l’osservazione della vita sottomarina.

Per chi cerca una giornata più dinamica, è possibile avere viste panoramiche sul mare e sulla costa albanese percorrendo sentieri sterrati che si snodano lungo la costa.

cosa fare in spiaggia a Mirror Beach
iStock
Vista di Mirror Beach (Pasqyra) a Saranda

Sebbene la spiaggia sia attrezzata con alcuni servizi essenziali, come noleggio lettini e ombrelloni e un piccolo ristorante vista mare che offre piatti di pesce, la zona conserva ancora un’atmosfera semplice e non troppo commerciale. Questo la rende perfetta per chi cerca un contatto più autentico con la natura di questo Paese.

Consigli per un giorno in spiaggia

Pasqyra è una delle meraviglie offerte da questo tratto di costa albanese. La spiaggia è formata da un fondo misto di sabbia chiara e ciottoli, con tratti rocciosi perfetti per chi ama tuffarsi. Alle spalle della spiaggia, la natura selvaggia crea uno scenario visivo spettacolare.

I servizi in spiaggia sono semplici ma sufficienti per trascorrere una giornata di mare comoda e lontano dalla quotidianità. Si potrà optare per l’affitto di lettini, ombrelloni e per un pasto tipico al bar-ristorante che propone cucina locale e bevande fresche.

Tuttavia, è bene sapere che in alta stagione i prezzi possono salire e che lo spazio disponibile può diventare davvero limitato nelle ore centrali della giornata. Per questo motivo è consigliato arrivare presto, magari portando con sé anche qualche snack o qualche bottiglia d’acqua in più.

andare alla spiaggia di Mirror Beach in Albania
iStock
La spiaggia di Pasqyra

Dal punto di vista ambientale, Pasqyra è una delle spiagge che meglio rappresenta la bellezza naturale dell’Albania. Nonostante l’aumento del turismo negli ultimi anni, questo luogo conserva ancora un certo equilibrio tra sviluppo e rispetto del paesaggio. Le autorità locali, insieme ad alcuni imprenditori privati, hanno mantenuto un approccio sostenibile, evitando costruzioni invasive e mantenendo le infrastrutture minime.

Queste isole della Grecia vicine all’Italia sembrano uscite da una cartolina

Par : losiangelica
25 juin 2025 à 15:25

Quando si pensa all’estate, una delle mete più gettonate è sicuramente la Grecia. Se chiudi gli occhi e immagini l’estate perfetta, cosa vedi? Il blu del mare che si fonde con il cielo, il profumo di ouzo e salsedine, il ritmo lento delle giornate scandito da tuffi, tramonti e sorrisi. Con le sue numerose isole, alcune delle quali con aeroporto, propone un mare da sogno a due passi dall’Italia, buon cibo, accoglienza e nightlife senza mai dimenticare i servizi a misura di famiglia. Le isole greche sono in cima alla wishlist di tantissimi viaggiatori ma quali sono le più facili da raggiungere? Tra le isole della Grecia vicine all’Italia se ne trovano di geograficamente limitrofe oppure rapide da raggiungere tramite traghetto o voli diretti. Vediamo insieme le più interessanti.

Corfù

Tra le isole della Grecia con aeroporto, Corfù si fa notare: non solo è tra le più belle ma è anche geograficamente molto vicina dall’Italia. I voli low cost e diretti partono dalle maggiori città ma esistono anche traghetti che collegano città come Bari e Ancona alla splendida destinazione di mare.

Raffinata e selvaggia al tempo stesso, attira numerosi visitatori a partire dalla città vecchia (riconosciuta patrimonio UNESCO) dove godersi cibi tipici la sera e fare shopping nei negozi artigianali. Tra le spiagge più belle? C’è l’imbarazzo della scelta con angoli di paradiso che sembrano cartoline: Paleokastritsa a Glyfada sono solo alcuni esempi. E come dimenticare l’entroterra? Monasteri, sentieri ed escursioni e, ovviamente, villaggi in collina.

Corfù è una delle Isole della Grecia vicine all'Italia
iStock
Isole della Grecia vicine all’Italia: Corfù tra le più apprezzate

Fanò

L’isola greca più vicina all’Italia? È Fanò, fa parte delle Diapontie e dista solo 80 km dalle coste pugliesi. Nonostante ciò, per arrivarci non è previsto un collegamento diretto: bisogna arrivare a Corfù e da lì proseguire con i collegamenti attivissimi durante l’estate. Un angolo di paradiso da non perdere.

Paxos

Piccola, verde, raffinata. Paxos è l’isola ideale per chi cerca tranquillità, ma non vuole rinunciare alla bellezza. Si raggiunge via traghetto da Corfù, ed è un piccolo gioiello ionico. Le sue baie nascoste, accessibili solo in barca, hanno acque cristalline che incantano. Gaios, il capoluogo, ha un porticciolo pittoresco e ristoranti eleganti. L’interno dell’isola è un mosaico di ulivi, sentieri e casette in pietra. Ci si va per rallentare, per assaporare la semplicità, per lasciarsi cullare dal mare.

isole della Grecia vicine all’Italia: c'è anche Paxos
iStock
Paxos è una delle isole della Grecia vicine all’Italia

Antipaxos

Piuttosto vicina all’Italia, Antipaxos è un’isola davvero imperdibile della Grecia. Non ha un aeroporto, eppure una volta arrivati a Paxos o Corfù ci si arriva in pochissimo. Tra i motivi per sceglierla? Non avendo uno scalo diretto è meno battuta dai turisti, più selvaggia e autentica. Tra le spiagge più belle fanno battere il cuore, Vrika e Voutoumi mixando sabbia bianchissima e acque che sembrano uscite da un sogno caraibico. I ritmi si fanno lenti e la consigliamo a chi cerca pochi fronzoli ma un’anima vera.

Zante

Altra isola non lontana dall’Italia? Zante: durante l’estate sono tanti i voli diretti che portano proprio qui e l’isola della nightlife e della natura selvaggia sa incantare. Tra i luoghi da non perdere? La Navagio Beach, la celebre spiaggia del relitto che è anche tra le più fotografate al mondo ma anche grotte marine, esperienze di nuoto a contatto diretto con le tartarughe Caretta Caretta a Laganas e tanto altro. Assolutamente imperdibili i borghi di Keri o Volimes e poi via libera alla vita notturna; dal tramonto in poi Zante diventa il regno del divertimento.

Cefalonia

Non è distante dal territorio italiano e con la sua superficie propone diverse località di mare dove godersi una vacanza a tutto relax. Stiamo parlando di Cefralonia, raggiungibile con traghetti e voli atterrando direttamente ad Argostoli.

La sua natura spazia da spiagge tropicali come Myrtos a paesaggi montani che sembrano usciti da un film epico. Il lago sotterraneo di Melissani incanta con la sua luce surreale, mentre il villaggio di Fiskardo affascina con le sue case color pastello e il porticciolo chic. Non mancano cantine vinicole, grotte misteriose e sentieri panoramici per chi ama camminare. Insomma, è una destinazione top per ogni tipo di viaggiatore.

Itaca

Itaca è leggenda pura, ma è anche una meta reale, raggiungibile via traghetto da Cefalonia. Ed è forse proprio questa la sua magia: sembra lontanissima, ma è vicina, come i sogni. C’è chi la sceglie come gita in giornata da Cefalonia e chi, invece, sceglie di trascorrere qui alcuni giorni a tutto relax.

Piccola e autentica, Itaca offre spiagge tranquille, villaggi con vista, percorsi escursionistici tra le rovine di antiche civiltà e una pace quasi irreale. Si cammina sui passi di Ulisse, ma con i piedi nudi sulla sabbia. È davvero un’isola per chi vuole sentire la Grecia nel cuore.

Creta

La superficie di Creta non è piccola e raggiungerla è davvero facile dall’Italia: sono tantissimi i voli diretta che fanno atterrare presso Heraklion e Chania con prezzi piuttosto competitivi. Qui c’è tutto: spiagge spettacolari come Elafonissi e Balos, montagne imponenti, gole da esplorare, resti minoici e cittadine vivaci. Creta è un viaggio dentro il viaggio: ogni angolo ha una storia da raccontare. È perfetta per chi vuole alternare relax e avventura, mare e cultura. E il cibo? Uno dei migliori di tutta la Grecia.

Visitare Creta, l'isola greca vicina all'Italia
iStock
Creta, il mare da sogno in questa isola greca vicina all’Italia

Hydra

C’è chi nota la somiglianza con Capri e Portofino ma qui l’overtourism non è ancora arrivato. Non molti la conoscono e proprio per questo è speciale, l’isola di Hydra è un gioiello che sa unire alture e spiagge in un’unica anima. L’isola dall’anima vintage non ha auto che circolano e proprio per questo è silenziosissima e vanta un’aria incredibilmente pulita. Case bianche che risalgono le colline e un porto a forma di mezzaluna la rendono subito riconoscibili.

Negli anni ha attratto scrittori, pittori, musicisti e star internazionali affascinati dalla sua atmosfera unica e poetica. Oggi, è il luogo perfetto per chi desidera rallentare e ritrovare la bellezza delle cose semplici: un tramonto infuocato, un bagno in una caletta solitaria, una cena a lume di candela con vista sul porto. Come raggiungerla? Si vola fino ad Atene e poi ci si imbarca con un traghetto.

Lefkada

L’isola greca di Lefkada è davvero vicina all’Italia, tanto che il modo più rapido e comodo per raggiungerla è guidare fino ad Ancona e utilizzare un traghetto. Un’altra opportunità? si collega direttamente alla terraferma da Preveza dove basta solo un’ora di guida per raggiungerla. Le spiagge sono da urlo: Porto Katsiki, Egremni e Kathisma hanno sabbia dorata e mare dai riflessi irreali. Ma anche l’interno è spettacolare, con villaggi in pietra e cascate nascoste. Dinamica e adorata da chi pratica sport acquatici, sa però rivelarsi una destinazione a rilassante dove godersi silenzio e cene con vista.

Ionio low cost: dove andare in estate tra spiagge da sogno e prezzi accessibili

Par : elenausai10
24 juin 2025 à 16:26

Lo Ionio è così: un attimo state nuotando in acque fresche dal blu intenso e, l’attimo dopo, siete circondati dalla natura incontaminata, per non parlare dei suoi luoghi dal fascino storico millenario. Dall’Italia all’Albania, arrivando fino in Grecia, sullo Ionio si affacciano località bellissime, alcune considerate vere e proprie destinazioni da sogno come le Isole Ionie greche, da Corfù a Zante. Ciò significa che, in alcuni casi, organizzare una vacanza in una di queste mete potrebbe essere dispendioso.

Ma basta guardare meglio sulla mappa per scovare alcuni posti low cost sullo Ionio dove andare in estate, godendo delle sue bellezze senza spendere una fortuna. Quali sono? Qui i nostri consigli!

Marina di Gioiosa Ionica, Calabria

Se state cercando una meta low cost in Calabria, affacciata sullo Ionio, vi consigliamo Marina di Gioiosa Ionica. Ad accogliervi su questo tratto di costa troverete un mare cristallino e un’atmosfera vivace, ma per niente caotica. Sono i paesaggi stessi a trasmettere relax e tranquillità, dal profumo inebriante sprigionato dagli agrumi all’ombra offerta dagli ulivi. Passeggiando tra le sue vie scoprirete anche angoli storici, come l’antico teatro greco-romano del II secolo a.C., situato a pochi passi dal mare.

In alta stagione, in media, sia per l’alloggio che per il cibo, una coppia può spendere tra i 1.400 e i 1.700 euro.

Metaponto, Basilicata

La Basilicata è un caleidoscopio di culture e paesaggi, una regione che offre avventure di ogni tipo, anche low cost. C’è una zona in particolare che promette una vacanza splendida a buon prezzo: quella di Metaponto, dove mare e storia si incontrano creando un mix unico e suggestivo. Tra le attrazioni più belle ci sono le spiagge, come quella principale del Lido di Metaponto, di Marina di Pisticci, di San Basilio e di Policoro.

Quando ne avete avuto abbastanza di sole e tintarella, indossate i panni di moderni Indiana Jones e andate alla scoperta delle suggestive rovine della Magna Grecia al Parco Archeologico. Qui potrete ammirare il maestoso Tempio di Hera, conosciuto anche come Tavole Palatine, un nome curioso che fa riferimento alle colonne superstiti un tempo utilizzate come tavole per i banchetti dai pastori della zona.

Una vacanza in alta stagione a Metaponto costa, in media, tra gli 800 e i 1.000 euro a persona per una settimana in base all’hotel (con o senza pensione) e alle vostre esigenze personali. Affittando un appartamento e facendo attenzione ai costi extra, è possibile spendere tra i 600 e gli 800 euro.

Le rovine del tempio di Hera a Metaponto
iStock
Le rovine del tempio di Hera

Ksamil, Albania

Se invece state cercando una meta low cost nello Ionio, ma fuori dall’Italia, potreste valutare l’Albania. Qui, tra le mete più economiche, spicca la bellissima Ksamil. Si tratta di una delle località più famose della Riviera Albanese grazie alle sue acque turchesi e alle morbide spiagge sabbiose: incastonata nella parte meridionale del Paese, è la meta perfetta per una vacanza all’insegna di mare, bellezze storiche e paesaggi naturali.

Ksamil vanta una costa mozzafiato dove sono presenti diversi stabilimenti balneari e noleggiare un lettino e un ombrellone costa meno rispetto a molte località italiane. In base alle vostre esigenze, pagherete tra i 10 e i 20 euro al giorno. Oltre al mare, non dimenticate di visitare anche il Parco Nazionale di Butrinto, situato a soli 15 minuti di distanza da Ksamil. Questo è sia un’area naturale protetta che un sito archeologico dove ammirare rovine di epoca greca, romana e ottomana.

In media, una settimana a Ksamil in alta stagione costa tra i 400 e i 900 euro.

Lefkada, Grecia

Tra le isole ioniche più economiche della Grecia c’è Lefkada, dove il risparmio inizia già dal vostro arrivo. L’isola, infatti, può essere raggiunta senza traghetto perché vi basterà attraversare una breve strada rialzata che la collega alla terraferma. Montuosa e densamente boscosa, Lefkada è la destinazione ideale dove fare una vacanza low cost senza rinunciare a spiagge meravigliose che, durante le stagioni intermedie, sono praticamente deserte.

Rispetto ad altre isole greche più celebri, infatti, Lefkada è ancora poco affollata e non eccessivamente commercializzata (non troverete, per adesso, catene alberghiere internazionali). Da qui potrete raggiungere anche la vicina Meganisi, una meta molto amata dalle celebrità.

Se volete fare una vacanza low cost, quindi cercando soluzioni economiche sia per dormire che per mangiare, in alta stagione potreste spendere, in media, tra i 700 e i 1.100 euro in due.

Lefkada
iStock
L’isola di Lefkada

Methoni, Grecia

Non solo le Isole Ionie, anche alcune belle località del Peloponneso si affacciano sullo Ionio, come Methoni. Situata a 12 chilometri a sud di Pýlos, è una meta ricca di storia e mitologia perché questa è una delle sette città che Agamennone offrì ad Achille. Omero la descrive “ricca di vigneti”, oggi rappresenta una graziosa cittadina di mare, con una spiaggia e una fortezza veneziana del XV secolo.

Potreste valutare di soggiornare a Methoni, noleggiare un’auto e andare alla scoperta dei dintorni: qui, infatti, siete nella regione della Messenia, tra spiagge e siti archeologici.

Methoni è più tranquilla e meno turistica, un aspetto che si riflette sui suoi prezzi: il budget da considerare in alta stagione, per una settimana, si aggira tra i 400 e i 900 euro.

Grecia verde e blu, le Isole Ionie tra relax e avventura

9 juin 2025 à 10:09

La Grecia è uno spettacolo: acque trasparenti che sfumano dal verde smeraldo all’azzurro intenso, colline coperte di ulivi e cipressi, villaggi che profumano di influenze veneziane e storia ovunque. Ma c’è un angolo di questo Paese in grado di sorprendere anche i suoi più assidui frequentatori. Parliamo delle Isole Ionie, meno aride delle Cicladi, più verdi, più selvagge e, in certi punti, persino più autentiche.

Situate a ovest della Grecia continentale, formano un arcipelago che si estende da nord con Corfù, fino a sud con Zante, passando per Itaca, Cefalonia, Lefkada e altre isolette minori. Ognuna con un’identità distinta, ma tutte accomunate da una bellezza che non ha bisogno di filtri. Ecco quali sono le più belle da visitare in estate.

Corfù, tra le più verdi

Iniziamo questo viaggio dalla straordinaria Corfù, una delle isole più verdi della Grecia e una delle più stratificate a livello culturale. Ricca di spiagge da cartolina, si caratterizza per un mix unico di influenze: veneziane nei palazzi, britanniche nei giardini e nelle piazze, francesi nei dettagli architettonici della città vecchia.

Tra i suoi punti di interesse maggiori segnaliamo:

  • Corfù Town (Kerkyra): il centro storico è Patrimonio Unesco, un labirinto di viuzze acciottolate, logge, fortezze veneziane e caffè all’aperto sotto i portici;
  • Paleokastritsa: la baia più scenografica dell’isola, anche se ad agosto è piena (meglio andarci al mattino presto);
  • Achilleion: il palazzo della principessa Sissi, costruito come rifugio nel XIX secolo, che ha anche una vista strepitosa sul mare e sulle colline dell’entroterra;
  • Monte Pantokrator: il punto più alto dell’isola, da dove ammirare un tramonto che nelle giornate limpide arriva fino all’Albania.

Il modo migliore per conoscerla è noleggiando uno scooter o una macchina piccola, in quanto le strade dell’entroterra sono strette. Pur essendo una delle isole greche con il maggior numero di giorni di pioggia (motivo per cui è così verde), d’estate il clima resta secco e ventilato, al punto da renderla un’ottima meta. Va specificato, tuttavia, che è presa d’assalto nei mesi clou dell’estate. Il viaggiatore rischia quindi di incontrare traffico, prezzi piuttosto alti e turisti ovunque.

Corfù, Isole Ionie
Fonte: iStock
Veduta dall’alto di angolo di Corfù

Kastos, fascino disarmante

Decisamente meno famosa di altre Isole Ionie, Kastos mostra una Grecia fuori dal tempo, senza resort, caos e nemmeno traffico. Qui vivono poche centinaia di abitanti (in estate, perché in inverno le persone si contano sulle dita) in un solo villaggio. Ci sono poi un paio di taverne e qualche barca. Contemporaneamente, è quasi priva di strade asfaltate, movida e persino preoccupazioni.

Sembra impossibile crederci quando si pensa alla Grecia, eppure è così. Da queste parti si arriva per passeggiare nel minuscolo (ma curato e pittoresco) villaggio, per esplorare graziose calette a bordo di una barca o tramite sentieri da fare a piedi. E poi c’è il tramonto, ideale per gustare pesce pescato il giorno stesso e bere vino locale servito senza troppe cerimonie.

Essendo così piccina, è consigliato prenotare con largo anticipo se si desidera soggiornarvi, e anche di avere contanti perché potrebbero non esserci bancomat e non tutti accettano carte. In sostanza, Kastos è il posto giusto per disintossicarsi dal mondo di oggi.

Paxos, l’isola chic

Piccola, verde e curata nei dettagli, Paxos è una gemma discreta nel cuore delle Ionie. Non è un’isola per chi cerca discoteche e all inclusive, perché è indicata per coloro che vogliono svegliarsi con il rumore del mare e finire la giornata davanti a un piatto di polpo alla griglia. Anche se, va detto, negli ultimi anni i prezzi per soggiornarvi sono aumentati. Da queste parti ci sono tantissime soste da fare, come Gaios, il capoluogo (si fa per dire), incastonato in una baia protetta da due isolette.

Bellissimo è anche Lakka, villaggio a nord, più tranquillo, con una baia da incorniciare e acqua che sembra una piscina. Per quanto riguarda le spiagge, sono quasi tutte di ciottoli bianchi, nascoste tra scogliere e uliveti, con un’acqua che è di una trasparenza irreale.

Mongonissi è una delle poche che presenta anche sabbia fine, perfetta per famiglie. Ma da non perdere per nessuna ragione al mondo sono le Blue Caves, grotte marine dove il mare diventa fluorescente (in alta stagione, però, rischiano di essere piene). Anche in questo caso è consigliato prenotare in anticipo, soprattutto ad agosto. Una piccola curiosità: Paxos è ricca di ulivi, al punto che, secondo alcune stime, se ne contano circa 300.000.

Paxos, Grecia
Fonte: iStock
Un pittoresco villaggio di Paxos

Lefkada, dove poter arrivare in macchina

Se siete in cerca di comodità assoluta, la vostra destinazione deve essere Lefkada: è collegata alla terraferma da un ponte, tanto che ci si può arrivare in macchina. E, se possiamo essere onesti, vale assolutamente la pena, grazie alle sue acque trasparenti, spiagge mozzafiato, villaggi tra le montagne e una varietà di paesaggi sorprendenti.

Vi basti sapere che qui si trovano alcune delle spiagge più scenografiche di tutta la Grecia. Ne sono degli esempi Porto Katsiki, incastonata tra pareti di roccia bianca e mare blu cobalto, ed Egremni, da raggiungere via mare o con una lunga scalinata ripristinata dopo anni di inaccessibilità.

Lefkada è piuttosto estesa, e per questo il suggerimento è quello (qualora non si avesse) di noleggiare un’auto o uno scooter. Vi consigliamo anche di tenere d’occhio il vento, in quanto Lefkada è un paradiso per il windsurf e il kitesurf, soprattutto nella zona di Vassiliki e Agios Ioannis.

Meganisi, perfetta per rallentare

A pochi minuti di traghetto da Lefkada, Meganisi si presenta come il posto più indicato per rallentare: niente traffico, poche auto, un’atmosfera così rilassata da far dimenticare lo scorrere del tempo. Qui la vita procede lenta, scandita dal ritmo delle onde e dai sorrisi di chi ancora vive come una volta.

Si viene da queste parti per esplorare le baie nascoste, perché Meganisi è un labirinto di insenature e calette raggiungibili solo in barca o con qualche camminata. Molto indicato è anche fare un salto a Vathy, il villaggio principale che è un porto naturale con case bianche, taverne sul mare, barchette colorate e un’atmosfera rilassata ma vivace.

Se si desidera camminare, inoltre, ci sono una serie di sentieri nell’entroterra che attraversano uliveti e boschi, regalando scorci spettacolari e incontri con la vera vita rurale greca. È bene sapere, tuttavia, che l’isola (per fortuna) è poco sviluppata turisticamente, il che la rende un rifugio perfetto per chi vuole evitare la folla ma non rinunciare del tutto al comfort. Attenzione: servizi e infrastrutture sono pochi, quindi si consiglia di prenotare con largo anticipo.

Cefalonia, la più grande delle Ionie

Cefalonia è la più grande delle Ionie e permette di osservare paesaggi di ogni tipo: spiagge da sogno, grotte misteriose, montagne imponenti e villaggi che sembrano rimasti in epoche che, forse, non torneranno più. Tra le tappe da non perdere ci sono:

  • Myrtos Beach: probabilmente una delle spiagge più famose del Paese, con ciottoli bianchi e acqua davvero turchese;
  • Grotta di Melissani: lago sotterraneo con un’acqua così limpida da sembrare irreale;
  • Monte Ainos: il cuore verde dell’isola, con foreste di abeti uniche in Grecia;
  • Assos e Fiskardo: due villaggi sul mare, entrambi con un fascino tradizionale e una bellezza da cartolina.

Date le dimensione, è consigliato noleggiare un’auto, ma cercando di evitare le ore di punta sulle strade strette e tortuose. L’isola è famosa anche per la sua fauna selvatica, in particolare per la tartaruga marina Caretta caretta che nidifica sulle sue coste.

Cefalonia, Isole Ionie
Fonte: iStock
Villaggio di Fiskardo

Zante, tra le più famose

L’affascinante isola di Zante è vivace, turistica, piena di energie positive ma con anche qualche difetto da tenere a mente (per esempio, le strade sono tortuose, il traffico in alta stagione rovina un po’ l’esperienza, la movida alle volte è sopra le righe e i prezzi sono piuttosto alti).

Qui è dove prende vita la celebre Spiaggia del Relitto (Navagio), tra le immagini più famose del Paese. Oltre alla baia con la carcassa di un’imbarcazione arruginita, incastonata tra scogliere bianche e un mare turchese (attualmente è visibile solo dall’alto o via mare in orari specifici e da lontano), vale la pena visitare anche Lagana, il cuore del divertimento.

Ci sono poi le Baie di Keri, con scogliere e panorami che fanno emozionare, e Marathonisi, l’isola delle tartarughe, perfetta per avvistamenti e relax. Anche in questa circostanza il suggerimento è di noleggiare una moto o un’auto per scoprire le spiagge meno battute, come Porto Limnionas o Xigia (la spiaggia con sorgenti sulfuree).

Attenzione ai prezzi nelle zone più turistiche, meglio allontanarsi un po’ per trovare taverne autentiche e costi onesti.

Itaca, l’isola di Ulisse

Infine Itaca, piccola, selvaggia e piena di fascino. Patria mitica di Ulisse, è lambita da un mare limpido, puntellata da baie appartate e avvolta da un’atmosfera autentica. Non è un’isola chiassosa o turistica, ma perfetta per chi desidera pace, natura e quel senso di scoperta che ti regala solo la Grecia vera.

Da non perdere sono:

  • Vathy: il porto principale, con le sue casette colorate e taverne sul mare dove assaggiare il pescato del giorno;
  • Spiagge nascoste: come Afales Bay o Gidaki Beach, raggiungibili anche con piccole escursioni in barca o camminate.
  • Sentieri panoramici: perdersi tra ulivi e antichi borghi, con vista su un mare cristallino e montagne aspre.

Itaca è poco urbanizzata e conserva un paesaggio quasi intatto, con una popolazione molto legata alle tradizioni. In poche parole, è il posto giusto se si desidera un’isola ionica fuori dai soliti circuiti, con natura incontaminata, storia e un’atmosfera davvero speciale, ma non per chi ha bisogno di comodità e vita notturna.

Vacanze estive last minute in promo: prezzi bassissimi con Ryanair

Par : losiangelica
21 mai 2025 à 14:57

Si dice sempre che anticipando le prenotazioni si risparmia, ma in alcune situazioni il last minute è il vero affare. È il caso delle offerte flash di Ryanair valide fino al 22 maggio 2025. La promozione, attiva per voli dal 20 maggio al 31 luglio inclusi, permette di volare in tantissime destinazioni top per il periodo, godendosi un po’ di mare senza rinunciare alla cultura. Bisogna approfittarne subito: il 20% sui voli già a prezzi accessibili rendono l’opportunità di una vacanza extra davvero allettante.

Da Milano a Corfù per una vacanza ad un prezzo wow

Costano meno di 33 euro i voli che da Milano Malpensa fanno volare a Corfù. L’isola greca tra le più belle mixa mare, natura e storia. Il suo centro storico con la città antica? Cuore vibrante dell’isola da esplorare la sera dopo una cena in una taverna tipica. E di giorno via alla scoperta delle spiagge più belle di Corfù. Da aggiungere ai costi assolutamente un motorino o un’auto a noleggio, solo così ci si muove agevolmente. Eventualmente si possono usare i mezzi pubblici, in alta stagione la rete bus non è affatto male. Da non perdere la baia di Paleokastritsa, uno dei punti più scenografici dell’isola. Con prezzi così a meno di 33 euro a tratta non si può perdere proprio l’occasione.

Da Roma a Ibiza per un weekend low cost

Patria del divertimento, delle spiagge selvagge e dei ritmi frizzanti: l’offerta Ryanair con il 20% di sconto fa volare da Roma verso Ibiza con meno di 25 euro. La regina delle Baleari attira adolescenti e giovani alla ricerca della nightlife ma anche chi ama la natura incontaminata. Le spiagge come Cala Comte e Cala d’Hort sono pronte ad incantare regalando un paradiso di relax. Chi cerca una zona più dinamica potrà praticare trekking ed escursioni godendosi paesaggi da cartolina. E tra le opzioni da non perdere? I mercatini hippie e le cene tipiche nei ristoranti dell’entroterra. Da inserire nell’itinerario almeno la vista di un tramonto su Es Vedrà… solo questo vale il viaggio. Il totale è talmente basso che dà modo di organizzare almeno un weekend in una delle mete top dell’estate.

Ibiza voli scontatissimi per l'estate con Ryanair
Fonte: iStock
Vacanze estive a Ibiza con voli scontatissimi grazie a Ryanair

Da Bari a Zara in super promo

Si vola in Croazia dalla Puglia per l’estate con biglietti a meno di 22 euro. Zara è un gioiellino: il suo centro storico è compatto, perfetto per un weekend e già in città si trovano splendide spiagge frequentate dai local ma il consiglio, dopo aver osservato l’Organo Marino, il Saluto al Sole e i monumenti di origine romana è quello di prenotare le escursioni nelle isole vicine o verso il parco nazionale dei laghi di Plitvice per scoprire la natura più autentica della zona.

Le offerte flash Rynair con validità fino al 22 maggio danno modo di partire e organizzare una vacanza di pochi giorni o di un’intera settimana in alcune di quelle che sono considerate le mete estive top per il 2025. Isole greche, la Spagna, il Portogallo, Malta o la Croazia sono solo alcune delle possibilità. La cosa più importante, però, è affrettarsi. I posti in promozione sono limitati e le ore per accedere agli sconti altrettanto.

Inverno al sole del Mediterraneo, la crociera novità di MSC Sinfonia

Par : mgwesteast
24 octobre 2024 à 10:30

Con una serie di crociere nel Mediterraneo che beneficiano di un clima mite e soleggiato anche in autunno inoltrato, MSC Crociere propone di prolungare la stagione delle vacanze fino in prossimità delle festività natalizie e oltre. Grande novità per quest’inverno è il nuovo itinerario di MSC Sinfonia, che per la prima volta navigherà per tutta la stagione invernale verso il Mediterraneo Orientale, toccando Grecia e Turchia, con partenza da Bari.

L’itinerario di 7 notti si preannuncia decisamente affascinante, con tappe al Pireo (Atene), nell’isola greca di Corfù, oltre a Izmir e Istanbul, in Turchia. L’ideale per chi desidera unire relax e scoperta culturale, approfittando di temperature gradevoli, perfette per esplorare le ricchezze storiche, artistiche e gastronomiche di ogni destinazione, ma senza il caldo opprimente e le folle di turisti dei mesi estivi. Le mete del viaggio, infatti, offrono non solo magnifici paesaggi, ma anche un patrimonio culturale millenario da scoprire con calma e tradizioni enogastronomiche di altissima qualità tutte da gustare.

Alla scoperta dei tesori della Turchia

Fra i vari scali in programma, Izmir, affacciata sulla costa della Turchia, spicca con una media di 295 ore di sole a ottobre e temperature che raggiungono i 25 gradi. Immersa tra colline verdeggianti con una splendida vista sul mare Egeo, è un mix perfetto di natura e cultura. È infatti famosa per il suo legame con l’antica Efeso, una delle sette meraviglie del mondo antico, e offre un tuffo nella storia con straordinari monumenti come il Teatro e la Biblioteca di Celso. Izmir è anche celebre per la sua cucina locale a base di pesce fresco, con specialità tipiche come il balık ekmek, un gustoso panino con pesce fritto, e il kumpir, una patata cotta al forno farcita con ingredienti vari.

Crocevia tra Oriente e Occidente, Istanbul è una delle tappe di punta della crociera con le sue meraviglie architettoniche, tra cui la maestosa Hagia Sophia e la stupenda Moschea Blu. Durante lo scalo ci si può immergere nel caleidoscopico Gran Bazar, uno dei mercati coperti più grandi del mondo, dove acquistare spezie, artigianato locale, e lasciarsi tentare dalla stuzzicante gastronomia locale, che spazia dai piatti più semplici, come i meze e il kebab, ai dolci più elaborati, come il baklava.

Il fascino intramontabile dell’antica Grecia

Con giornate autunnali piacevolmente soleggiate, Atene offre ai viaggiatori l’opportunità di visitare i suoi celebri siti storici, come l’Acropoli, il Tempio di Zeus e l’Agorà, con il clima ideale per apprezzare a fondo questi monumenti che raccontano storie della grandiosa civiltà che ha influenzato profondamente il pensiero e l’arte occidentale. Da non perdere una passeggiata tra i quartieri di Plaka e Monastiraki dove immergersi nell’atmosfera vibrante della città moderna, tra mercati, boutique e ristoranti che servono piatti tipici come la moussaka e il souvlaki.

L’isola greca di Corfù, con il suo fascino naturale, è il perfetto coronamento dell’itinerario. Corfù conquista i visitatori con colline verdeggianti, spiagge dalle acque cristalline e l’architettura in stile veneziano che riflette il suo passato sotto il dominio della Serenissima. La splendida isola del Mar Ionio fuori stagione appare in tutta la sua abbagliante bellezza, ulteriore conferma che questa crociera invernale a bordo di MSC Sinfonia è un’occasione unica per esplorare il Mediterraneo in un periodo dell’anno più tranquillo, godendo di ogni destinazione a un ritmo rilassato e autentico.

MSC, crociere d’autunno sulle rotte più soleggiate del Mediterraneo

Par : elenausai10
6 septembre 2024 à 10:30

Con la stagione del ritorno a scuola ormai alle porte, le ore di luce che si accorciano e quel sentimento diffuso di nuovi inizi, la nostalgia per l’estate potrebbe cominciare a farsi sentire, ma non per tutti. C’è chi non vuole rinunciare ai caldi raggi del sole in destinazioni dove le temperature continuano a essere piacevoli anche a ottobre, novembre e dicembre. La compagnia MSC, con la sua vasta gamma di proposte, soddisfa i viaggiatori autunnali con tratte dedicate al Mediterraneo verso mete famose perché baciate dal sole anche nei periodi vicini al Natale.

Dalle coste della Grecia a quelle della Turchia, dalle immersioni culturali di Valencia al fascino del sud della Francia. MSC offre l’opportunità di scoprire queste e molte altre destinazioni in un periodo perfetto che è quello della bassa stagione: le temperature sono ancora piacevoli perché intorno ai 28 gradi e le strade sono meno affollate rispetto ai periodi di punta come luglio e agosto. Uno degli itinerari più attesi è sicuramente quello che potrete vivere sull’MSC Sinfonia, che include per la prima volta la Grecia. La crociera di sette notti prevede scali a Bari, Pireo/Atene, Corfù, Izmir e Istanbul, in Turchia.

Queste le destinazioni perfette da vivere insieme a MSC per sfuggire all’inverno ancora per un po’.

Izmir, Turchia

MSC Sinfonia farà tappa a Izmir, dove la Turchia si affaccia sul Mediterraneo offrendo un’esperienza unica in un misto di mare e storia. Anche durante l’autunno, la terza città turca per dimensioni offre temperature perfette per godersi la bellezza del litorale e per girovagare tra le sue strade, ricche di bazar e attrazioni storiche importanti. Tra questi citiamo il Museo Archeologico, il quale vanta un’eccellente collezione di reperti provenienti dalla provincia di İzmir e non solo, e l’Agorà, l’unico monumento di epoca pre-ottomana della zona giunto fino a noi. In passato conosciuta con il nome greco di Smirne, Izmir vi permetterà di raggiungere anche siti archeologici bellissimi come Efeso.

Valencia, Spagna

Sulle navi MSC Fantasia, MSC Lirica e MSC Seaside, invece, potrete raggiungere il calore della Spagna e di Valencia. Oltre che offrire fino a 3.000 ore di sole all’anno, ben 272 ore di sole nel mese di ottobre e una temperatura media di 25° a novembre e dicembre, Valencia propone tanti luoghi unici da scoprire: dalle bellezze barocche del Palacio del Marqués de Dos Aguas al Museo de Bellas Artes, che custodisce opere di artisti come El Greco, Goya e Velázquez.

Potrete assaggiare la famosa paella di Valencia e visitare il Museo Oceanografico, quest’ultimo parte di un meraviglioso complesso all’avanguardia noto come Ciutat de les Arts i les Ciències (ovvero la Città delle Arti e delle Scienze). Qui, in pieno autunno, potrete respirare appieno l’atmosfera tipica dell’estate non solo grazie ai 7 chilometri di costa, ma anche a uno stile di vita cittadino che unisce relax e divertimento.

Valencia
Fonte: iStock
Centro storico di Valencia

La Goletta, Tunisia

Con MSC Grandiosa e MSC Fantasia approderete a La Goletta, dove respirerete l’atmosfera tipica tunisina e scoprirete il suo carattere aperto e vivace. Partecipando a questa crociera, visiterete le principali attrazioni della città di Tunisi e del porto de La Goletta: dalla Medina, riconosciuta Patrimonio dall’UNESCO, con i suoi mausolei e i suoi palazzi, alla città satellite, rivestita di bianco e di ciottoli. Durante questo viaggio potrete unirvi a tour indimenticabili che vi porteranno alle Terme di Antonino, risalenti al 145 d.C., alle cisterne romane di La Malga, progettate per fornire acqua alla città di Cartagine migliaia di anni fa, o alla località balneare di Sidi Bou Said, di ispirazione andalusa, nota per il bianco brillante dei suoi edifici e il blu intenso di porte, finestre e balconi.

Le altre destinazioni coperte da MSC

MSC ha scelto le migliori destinazioni per garantirvi il sole anche durante l’autunno, come Atene: con una media di 265 ore di sole in ottobre e circa 220 ore di sole durante novembre e dicembre, la capitale della Grecia rappresenta la meta perfetta per fuggire dal freddo. In questo periodo potrete sfruttare le temperature miti per perdervi tra le antiche bellezze dell’Acropoli e provare le migliori specialità greche seduti tranquillamente nei tavolini esterni delle taverne. MSC Sinfonia offre itinerari di sette notti che fanno scalo al porto di Pireo ad Atene per tutto l’inverno, mentre MSC Splendida offre itinerari di nove notti da ottobre a novembre.

Anche Malta rappresenta uno dei luoghi più soleggiati d’Europa durante i mesi invernali e registra fino a 263 ore di sole in ottobre e oltre 209 ore di sole in novembre. Su MSC World Europa potrete conoscere da vicino questo piccolo paradiso dove natura e cultura si fondono in un connubio indissolubile. Malta è seguita da Marsiglia, in Francia, che invece vanta una media di 262 ore di sole in ottobre e può essere scoperta viaggiando anche sulle navi MSC Fantasia e MSC Lirica.

Acropoli Atene
Fonte: iStock
L’Acropoli di Atene al tramonto

MSC, la crociera che svela gli splendori dell’antico Impero Bizantino

3 août 2024 à 13:25

L’Impero Bizantino, conosciuto anche come Impero Romano d’Oriente, ha lasciato un’eredità indelebile nella storia e nella cultura del Mediterraneo. Per tutti gli appassionati e per chi cerca un’esperienza di viaggio unica, MSC Crociere propone un itinerario autunnale a bordo di MSC Splendida di 10 giorni e 9 notti, al cospetto delle città che hanno segnato la storia dell’Impero: Spalato, Atene, Efeso, Istanbul e Corfù, affascinanti località che condividono un legame storico profondo e una rilevanza culturale che risale all’epoca bizantina.

Le crociere partiranno da Bari e Trieste, rispettivamente il 29 e 30 ottobre, il 7 e 8 novembre, e il 16 e 17 novembre.

Le tappe di un viaggio nella storia

La prima tappa è Spalato, in Croazia, celebre per il Palazzo di Diocleziano che, costruito nel III secolo d.C., divenne un’importante base bizantina per la difesa e la gestione della Dalmazia in quanto la città era cruciale per il controllo delle rotte marittime e terrestri lungo la costa adriatica.
Oggi, le sue immense rovine includono oltre 200 edifici e, tra le pareti di candida pietra e i cortili, non mancano una chiesa, abitazioni private, hotel, negozi, caffè, bar e ristoranti.

Dopo un giorno di navigazione, si arriva al Pireo, il porto di Atene. Dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente, Atene acquisì un ruolo strategico sotto l’Impero Bizantino: infatti, pur non essendo un centro politico primario come Costantinopoli, rimase di vitale importanza per il controllo dell’Attica e della Grecia centrale.
La capitale greca conserva tutt’ora monumenti bizantini degni di nota, quali la Chiesa di Santa Maria della Vittoria e la Chiesa di San Giovanni Battista, oltre a vantare un patrimonio storico e culturale di valore incalcolabile che si svela nell’Acropoli, la cittadella in cima alla collina su cui svetta, inconfondibile tra gli altri, il Partenone.

La crociera prosegue poi verso Kusadasi, in Turchia, da dove si accede all’antica città di Efeso che, durante l’epoca bizantina, era una delle città più rilevanti dell’Asia Minore nonché sede di salienti concili ecumenici, come il Concilio di Efeso del 431 d.C. I resti, tra cui il Tempio di Artemide e la Basilica di San Giovanni, sono testimoni del fulgido passato bizantino.

Dopodiché, si giunge a Istanbul, allora Costantinopoli, capitale dell’Impero Bizantino dal 330 d.C. fino alla sua caduta nel 1453. La città era il cuore politico, economico e culturale dell’impero. La Hagia Sophia, la Chiesa di Santa Irene e il Palazzo dei Porfiriogeniti sono esempi straordinari dell’architettura bizantina che hanno esercitato un’influenza duratura sull’arte e sulla cultura dell’epoca.

Dopo un’altra giornata di navigazione, MSC Splendida approderà a Corfù, nel Mar Ionio, una località strategica per la difesa dell’Impero Bizantino contro le incursioni barbariche e minacce esterne: le sue fortificazioni bizantine erano cruciali per la protezione delle rotte marittime. L’isola conserva ancora oggi molte fortificazioni e chiese del periodo tutte da scoprire e ammirare.

Segreti e curiosità a metà tra il mito e storia

Tutte le località toccate dal suggestivo itinerario autunnale a bordo di MSC Splendida celano intriganti segreti e curiosità a metà tra la storia e il mito.

Qualche esempio:

  • Il Segreto del “Fuoco Greco”: l’arma incendiaria bizantina, composta da un mix segreto di sostanze chimiche, era capace di bruciare anche sull’acqua. La formula esatta è andata perduta per sempre;
  • La Truffa d’Oro di Costantinopoli: durante l’assedio di Costantinopoli, l’imperatore Costantino XI usò strategie diplomatiche e inganni per ritardare l’attacco nemico, promettendo ricchezze inesistenti;
  • Gli Intrighi di Corte: la corte bizantina era famosa per i suoi complotti. Imperatori e nobili spesso cadevano vittime di avvelenamenti e congiure orchestrate dai familiari;
  • L’Imperatrice Guerriera: Teodora, moglie dell’imperatore Giustiniano I, iniziò come attrice e cortigiana, ma divenne una delle donne più potenti del suo tempo, influenzando profondamente le politiche dell’Impero;
  • Le Meraviglie della Basilica di Santa Sofia: costruita da Giustiniano I, la Basilica di Santa Sofia è un capolavoro di architettura. Giustiniano esclamò: “Salomone, ti ho superato!” al termine della costruzione;
  • La Grande Peste di Giustiniano: epidemia che colpì l’impero nel VI secolo, uccise milioni di persone e indebolì gravemente la potenza bizantina, riducendo la popolazione di Costantinopoli del 40%;
  • L’acquedotto di Costantinopoli: il più lungo del mondo antico nel V secolo, vide la sua struttura raggiungere la lunghezza di ben 426 chilometri. A oggi, con tali misure, risulta essere il più grande sistema di flusso delle acque dell’intera antichità;
  • La Sindrome dell’Imperatore Assassino: numerosi imperatori furono deposti, accecati o assassinati da parenti ambiziosi. La lotta per il potere era spietata e spesso cruenta;
  • La Diplomazia Bizantina: i Bizantini erano maestri della diplomazia, utilizzando matrimoni, oro e astuzia per stringere alleanze e mantenere la pace;
  • Il Tesoro Perduto di Costantinopoli: immense ricchezze furono nascoste durante la caduta di Costantinopoli nel 1453. Leggende parlano di tesori nascosti nei sotterranei della città, ancora da riportare alla luce.

Paradise Beach a Corfù, spiaggia incantevole della Grecia

25 juin 2024 à 13:07

Corfù, conosciuta anche come Kerkyra, è una delle isole greche più famose e visitate del Paese, situata nel mar Ionio. La sua è una storia ricca di influenze culturali, dai Greci antichi ai Veneziani, dai Francesi agli Inglesi, che ha creato un mix unico che si riflette nella sua architettura, nella cucina e nelle tradizioni locali. Tra le numerose spiagge da sogno di Corfù, spicca sicuramente Paradise Beach, un vero gioiello dell’isola, che incanta i visitatori con la sua bellezza incontaminata e il fascino irresistibile.

Come raggiungere Paradise Beach

Paradise Beach è nota localmente come Chomi Beach e si trova sulla costa nord di Corfù, vicino al villaggio di Paleokastritsa. La particolarità di questa spiaggia è che è accessibile solo via mare e questo aggiunge un tocco quasi di mistero ed avventura nella visita all’isola. Ci sono due modi principali per raggiungere Paradise Beach:

  • Noleggio di una imbarcazione privata: ci sono diverse compagnie a Paleokastritsa che offrono il noleggio di barche private. Questo metodo permette di esplorare le baie nascoste e le grotte lungo la costa a proprio ritmo, visitando in lungo ed in largo questi magnifici luoghi sul Mar Ionio. Il noleggio di una barca privata è ideale per tutti coloro che desiderano un’esperienza più personalizzata e indipendente da orari e programmi vari;
  • Escursioni giornaliere: sono disponibili numerose escursioni in barca, che partono quotidianamente dal porto di Paleokastritsa. Questi tour organizzati includono nel prezzo, spesso, guide che raccontano storie greche e leggende locali, rendendo il viaggio ancora più interessante. Inoltre, le barche turistiche sono equipaggiate con tutto il necessario per una giornata in mare, inclusi ombrelloni e attrezzatura per fare snorkeling nelle acque cristalline di Corfù, una perla dell’arcipelago greco.

La bellezza naturale di Paradise Beach

Una volta arrivati sulla spiaggia, la bellezza naturale di Paradise Beach lascia i visitatori senza fiato. La spiaggia è un perfetto equilibrio di sabbia dorata e ciottoli bianchi, bagnata da acque cristalline che hanno sfumature che vanno dal turchese al blu profondo. La sua posizione appartata e il fatto di essere circondata da scogliere rocciose e fitta vegetazione, contribuisce a creare un’atmosfera di serenità e isolamento.

Le acque trasparenti sono ideali per gli amanti dello snorkeling o per chi ha voglia di rilassarsi nuotando in queste acque limpide. I visitatori qui possono esplorare un ricco mondo sottomarino, popolato da una varietà di pesci colorati e affascinanti e colorate formazioni di barriera corallina. La tranquillità delle acque rende anche Paradise Beach un luogo perfetto per il kayak e il paddleboarding.

Cosa vedere nei dintorni di Paradise Beach?

Oltre a godersi la spiaggia, i visitatori di Paradise Beach possono esplorare le attrazioni circostanti che arricchiscono l’esperienza a Corfù. Ecco alcune delle principali attività e attrazioni nei dintorni della spiaggia:

Il villaggio di Paleokastritsa

Il pittoresco villaggio di Paleokastritsa è un must per chi visita Paradise Beach. Il villaggio è famoso per le sue baie nascoste e le acque limpide ed offre la possibilità di svolgere numerose attività all’aperto, oltre che pranzare e cenare in ristoranti tipici e taverne con vista sul mare. Da non perdere è il Monastero di Paleokastritsa, situato su una collina che domina la baia ed offre panorami spettacolari.

Una visita a questo villaggio, infatti, non sarebbe completa senza visitare questo antico monastero, fondato nel tredicesimo secolo. I visitatori possono esplorare i giardini ben curati, ammirare le icone bizantine che ornano la struttura e conoscere la storia religiosa e culturale dell’isola di Corfù. Il piccolo museo del monastero espone reliquie religiose e artefatti storici, che permettono di conoscere diversi dettagli della vita monastica dell’isola.

Baia di Paleokastritsa nei pressi di Paradise Beach
Fonte: iStock
Baia di Paleokastritsa, piccolo villaggio nei pressi di Paradise Beach

Le grotte marine

Una delle esperienze più affascinanti nei dintorni di Paradise Beach, per chi ama le attività acquatiche, è l’esplorazione delle grotte marine. Queste grotte, che sono accessibili solo in barca, offrono uno spettacolo naturale unico grazie alle loro acque turchesi e le formazioni rocciose uniche. La più famosa è la Grotta di Nafsika, legata alla leggenda di Ulisse e la ninfa Calypso.

Trekking ed escursioni nei pressi di Paradise Beach

Per gli amanti delle escursioni, i sentieri intorno a Paradise Beach e Paleokastritsa offrono percorsi suggestivi che permettono ai camminatori di immergersi nella macchia mediterranea, con viste panoramiche sull’isola e sul mare. Uno dei percorsi più noti è il sentiero che conduce alla vetta del Monte Pantokrator, la montagna più alta di Corfù, da cui si gode di una vista a 360 gradi sull’isola e, nelle giornate limpide, fino alla vicina Saranda e la costa albanese.

Consigli pratici per una giornata a Paradise Beach

Pianificare al meglio una giornata a Paradise Beach può garantire ai visitatori un’esperienza indimenticabile. Proprio per questo è consigliabile, in primis, pianificare gli spostamenti in barca. Soprattutto in alta stagione, infatti, è consigliabile prenotare con largo anticipo il noleggio della barca o l’escursione da Paleokastritsa, sia sfruttando i canali online, che fisicamente una volta arrivati sull’isola di Corfù.

Inoltre, bisogna essere preparati per la giornata in spiaggia e per non perdere nessuna delle bellezze naturali che Paradise Beach e dintorni hanno da offrire, sicuramente si consiglia di portare l’attrezzatura da snorkeling per osservare da vicino la vita sottomarina ed i fantastici colori dei coralli.

Dove mangiare a Paradise Beach e dintorni?

Dopo una giornata trascorsa a Paradise Beach, dove non sono presenti ristoranti o bar, non c’è niente di meglio che gustare la deliziosa cucina locale greca a Paleokastritsa. Locali da non perdere sono sicuramente: la Taverna Nausika, un ristorante situato proprio sulla spiaggia che oltre a cibo locale delizioso, offre ai clienti una vista spettacolare sul mare, Akron, che è più elegante e dotato di una splendida terrazza che si affaccia sulla baia di Paleokastritsa, e, infine, Alipa, un’altra piccola taverna direttamente sul porto, che offre pesce fresco e deliziose specialità greche.

Paradise Beach a Corfù è senza dubbio uno degli angoli e delle spiagge più incantevoli della Grecia Ionica. Una spiaggia dove la combinazione di acque limpide, paesaggi naturali ed atmosfera serena la rende una destinazione imperdibile per chiunque visiti l’isola greca. Un luogo tranquillo, dove prendersi una pausa dalla frenetica vita quotidiana e rilassarsi durante le proprie vacanze.

Corfù: una perla dell’arcipelago ionico in Grecia

Par : ritarossella
13 juin 2024 à 13:31

Corfù, conosciuta anche come Kerkyra, è una delle perle dell’arcipelago ionico in Grecia, riconosciuta a livello internazionale per le sue bellezze naturali, la sua storia millenaria e la tipica ospitalità greca. Si trova nella parte settentrionale dell’arcipelago, al largo delle coste nord-occidentali della Grecia. La sua posizione strategica ha reso l’isola un crocevia di culture e influenze nel corso dei secoli, evidenti nei suoi monumenti storici e nelle tradizioni locali. L’isola è celebre per il suo paesaggio variegato, che va dalle lunghe spiagge sabbiose alle colline ricoperte di ulivi e cipressi, fino alle cime montuose che offrono viste mozzafiato sul Mar Ionio.

Le Spiagge Incantevoli di Corfù

Corfù è famosa per le sue spiagge paradisiache che si estendono per chilometri lungo la costa. Ecco alcune delle più rinomate:

Paleokastritsa

Situata sulla costa nord-occidentale di Corfù, Paleokastritsa è un complesso di baie incantevoli circondate da scogliere verdi e acque cristalline. È il luogo ideale per esplorare grotte marine, fare snorkeling o semplicemente rilassarsi sulla sabbia dorata sotto il sole greco. Il Monastero di Paleokastritsa, situato su una collina che domina la baia, offre una vista panoramica mozzafiato e rappresenta una significativa testimonianza storica e spirituale dell’isola.

Glyfada

Con la sua lunga distesa di sabbia dorata e acque poco profonde, Glyfada (all’altezza della città di Corfù ma sulla costa ovest) è perfetta per le famiglie e gli amanti del mare. La costa servita con bar e ristoranti sulla spiaggia è perfetta per godersi tramonti spettacolari sul mar Ionio.

Canal d’Amour a Sidari

Celebre per la sua leggenda romantica, Canal d’Amour, a Nord, è famosa per le sue formazioni rocciose uniche che si dice possano aiutare coppie innamorate a trovare l’amore eterno. Ma non solo leggenda, perché la spiaggia è anche nota per le sue acque cristalline e i colori mozzafiato delle rocce.

Agios Gordios

Situata sulla costa occidentale di Corfù, Agios Gordios è una spiaggia incantevole circondata da colline verdi e uliveti. Le sue acque calme e limpide la rendono perfetta per nuotare e praticare sport acquatici come il windsurf. Il villaggio adiacente offre taverne tradizionali dove è possibile gustare piatti locali e immergersi nella vivace vita notturna estiva.

Issos Beach

Issos Beach si trova sulla costa meridionale di Corfù ed è caratterizzata da una lunga distesa di sabbia dorata e acque poco profonde. Questa spiaggia è ideale per le famiglie e per chi cerca tranquillità, grazie alla sua atmosfera rilassata e alla bellezza naturale circostante. Le dune di sabbia le danno un tocco di fascino selvaggio, rendendo Issos Beach una destinazione perfetta per chi ama la natura incontaminata e le lunghe passeggiate sulla spiaggia (oltre che divertentissima per i più piccoli!).

Corfù Town

Il centro storico

Corfù Town, il cui centro antico è patrimonio UNESCO, è la città più grande dell’isola. Situata nella zona centro-orientale sull’isola, lungo la costa, il suo centro storico si estende a sud del porto turistico e si sviluppa attraverso un labirinto di stradine che richiamano l’architettura veneziana. La Spianada è una vasta piazza-giardino che funge da punto d’incontro per gli abitanti della città, con il campo da cricket che testimonia l’influenza britannica nella regione. La Cittadella, un’antica area fortificata sul mare, è collegata alla Spianada da un ponte che attraversa il canale e vale la pena di essere visitata, anche solo per una passeggiata. Oltre al centro storico, i punti salienti includono le chiese ortodosse di Agios Spiridonas e Agios Andonios, nonché la piazza del municipio con la sua cattedrale cattolica. Da non perdere anche il Palazzo di Achilleion, la residenza estiva dell’imperatrice Elisabetta d’Austria, circondata da giardini lussureggianti e decorata con opere d’arte eclettiche.

I Musei di Corfù

Il Palazzo di San Giorgio e San Michele (Palaia Anaktora) ospita il Museo di arte asiatica, fondato durante il protettorato britannico di Sir Thomas Maitland. Situato nella città vecchia di Corfù, il museo è uno dei luoghi più suggestivi della città, con una collezione permanente che comprende migliaia di pezzi di arte cinese, giapponese, del sud-est asiatico e dell’Asia centrale. Qui sono organizzate anche esibizioni e mostre temporanee. Accanto alla chiesa del XV secolo di Antivouniotissa si trova il Museo di Antivouniotissa, che custodisce una collezione di icone risalenti dal XV al XX secolo, offrendo una preziosa testimonianza della storia artistica e religiosa di Corfù.

Altri Borghi

Palaiokastritsa

Questo pittoresco villaggio è il punto di partenza ideale per esplorare le baie circostanti e il Monastero di Paleokastritsa, arroccato su una collina che domina la baia. Il Monastero di Paleokastritsa risale al XIII secolo ed è dedicato alla Vergine Maria. Oltre alla sua importanza religiosa, il monastero ospita un piccolo museo con icone bizantine e manufatti religiosi. Le stradine strette e i caffè  sul lungomare di Paleokastritsa offrono un’atmosfera autentica e rilassata, ottima per una pausa.

Kassiopi

Situata nella parte nord-est dell’isola, Kassiopi è una località balneare tranquilla con un’antica fortezza e spiagge tranquille ideali per il relax. Da visitare: il porto pittoresco e le rovine dell’antico castello per una panoramica storica dell’area.

Benitses

Questo villaggio pittoresco sulla costa orientale è famoso per le sue rovine romane. Qui si possono visitare i resti delle Terme Romane, parte di una grande ed elegante villa, di cui rimane gran parte del calidarium, luogo dove si facevano i bagni in acqua calda e di vapore, e frammenti del frigidarium, sala in cui si facevano i bagni in vasche a bassa temperatura. Si trovano anche i resti di una vecchia fabbrica di ceramica romana. La visita può essere interessante per gli appassionati di storia e per prendere una pausa dalle spiagge.

Info pratiche su Corfù

Cosa mangiare a Corfù

Le specialità locali includono il pastitsada, un gustoso stufato di carne in salsa di pomodoro, e il sofrito, fettine di carne cucinate con vino e aglio. I frutti di mare sono protagonisti nei menu delle taverne lungo la costa, offrendo piatti come l’octapodi stifado, un guazzetto di polpo in salsa di pomodoro e spezie locali. Da assaggiare il formaggio kefalotyri, servito fritto o grigliato, e i dolci come il saganaki, un dessert a base di feta, miele e sesamo.

Arrivare a Corfù

Corfù è facilmente accessibile in aereo con scalo all’Aeroporto Internazionale di Corfù, che collega l’isola alle principali città europee, specialmente durante la stagione estiva. È anche possibile raggiungere Corfù via traghetto da diverse località della Grecia continentale (come da Igoumenitsa) e anche dall’Italia. Per esplorare l’isola, conviene noleggiare l’auto per visitare le spiagge remote e le pittoresche città di montagna in massima libertà e autonomia. In ogni caso, i trasporti pubblici e i taxi sono disponibili per spostarsi tra le località più popolari.

❌
❌