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Il Cilento in estate: ecco cosa vedere e cosa fare

22 juillet 2025 à 18:39

C’è un angolo d’Italia che in molti non conoscono, dove l’estate conserva ancora il sapore autentico di una volta, quello delle cose semplici. Un luogo dove il mare sembra quasi fondersi con la vicina montagna, dove i borghi parlano con la voce della pietra e dei profumi antichi. È il Cilento, terra selvatica e gentile della Campania meridionale, luogo che in estate si trasforma e si svela ai suoi visitatori in tutto il suo splendore e la sua meraviglia, lontano dalle rotte più frequentate dal turismo di massa. Visitare il Cilento significa fare un salto fuori dal tempo, immergersi in un paesaggio che cambia continuamente, dove una curva porta al mare e l’altra a un bosco fitto, e subito dopo ci si ritrova in un paese dal volto tipico della Campania, ancora autentico.

Ma cosa vedere e cosa fare nel Cilento d’estate? Andiamo alla scoperta di questa bellissima terra italiana.

Spiagge e calette da sogno: il mare che non t’aspetti

Il Cilento accoglie i suoi viaggiatori con una costa che lascia letteralmente senza fiato. Le spiagge del Cilento sono spesso racchiuse tra falesie, ovvero grandi coste rocciose e continue che si gettano a picco sul mare, alcune delle quali è possibile anche scalare, e la macchia mediterranea, che crea un contrasto suggestivo per i bagnanti. Coste lambite da un mare trasparente, che ogni anno riceve riconoscimenti per l’altissima qualità delle acque e che invita a lasciarsi trasportare tra le onde. È un tratto di litorale che alterna sabbia dorata a insenature rocciose, offrendo esperienze diverse a ogni tappa.

A Marina di Camerota, ad esempio, la spiaggia di Lentiscelle è un tratto di costa ampio e sabbioso, ideale per chi ama la comodità, mentre poco oltre si nasconde Cala Bianca, spiaggetta raggiungibile solo a piedi o in barca, che viene considerata tra le spiagge più belle d’Italia. A Palinuro, poi, si trova la Grotta Azzurra, un luogo che riflette i colori dell’acqua in giochi di luce ipnotici, mentre la baia del Buondormire, abbracciata dalle rocce, invita i bagnanti al relax più totale. Più a nord, infine, si trova la spiaggia di Acciaroli, che regala scorci da cartolina e un’atmosfera sospesa nel tempo, dove la semplicità regna sovrana. Ogni spiaggia, ogni cala, è una scoperta che non si può assolutamente dimenticare.

Trekking e natura del Cilento: camminare tra cielo, natura e mare

Chi ama camminare, troverà nel Cilento una dimensione perfetta. Il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, dichiarato anche Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO, è un vero e proprio mosaico di sentieri che si snodano tra montagne, fiumi e coste spettacolari, dove tutti i camminatori, di ogni livello, possono trovare un cammino adatto alle proprie esigenze.

Uno dei percorsi più amati è il Sentiero degli Infreschi: parte da Marina di Camerota e segue la costa fino alla bellissima Baia degli Infreschi, attraversando cale segrete e posti da favola come Cala Bianca e la spiaggia del Pozzallo, permette di scoprire da vicino antiche torri saracene e di camminare lungo tratti immersi nella vegetazione mediterranea. È un’esperienza che unisce natura e storia, con il mare sempre a pochi passi, adatto anche alle famiglie con bambini, grazie anche alla sua lunghezza di circa quattro chilometri e mezzo. Sono consigliati anche il Sentiero di San Cono e il Sentiero di Marcellino, entrambi cammini in grado di regalare panorami fantastici e scatti unici.

All’interno del Cilento, si trovano anche le gole del Calore, nei pressi di Felitto, che offrono un paesaggio sorprendente. Località dove le acque fresche scorrono tra pareti rocciose e ponti medievali e dove è possibile praticare trekking leggero o noleggiare una canoa, per scorrere dolcemente nel cuore della natura cilentana.

Più in alto, si trova, invece, il Monte Gelbison, che accoglie il santuario della Madonna di Novi Velia, ed è meta di numerosi pellegrini oltre che punto panoramico da cui si domina gran parte della regione, fino al mare.

Paestum e Velia: tra i templi della Magna Grecia

Anche gli amanti della storia antica possono scegliere il Cilento per la prossima estate. Nel cuore della piana del Sele, infatti, circondata da enormi campi di grano e fichi, sorge una delle testimonianze più straordinarie dell’antichità: la città di Paestum. Antica cittadina fondata dai Greci nel lontano Sesto secolo a.C. e che ancora oggi conserva alcuni tra i templi dorici meglio preservati non solo in Italia, ma a livello mondiale. Camminare tra il Tempio di Nettuno, quello di Hera e quello di Atena è un’esperienza che toglie il fiato, soprattutto nelle ore serali, quando la luce dorata del tramonto illumina e sembra quasi accarezzare la pietra millenaria.

Nei pressi del sito si trova il museo archeologico, che ogni attira numerosi visitatori da tutto il mondo e, al suo interno, custodisce reperti di rara bellezza, come la Tomba del Tuffatore, un affresco unico nel suo genere, risalente alla Magna Grecia, che raffigura il passaggio dalla vita alla morte con estrema delicatezza. Visitare Paestum significa riconnettersi con le radici profonde della civiltà europea, in un luogo che ancora oggi emana sacralità e armonia.

Poco più a sud, invece, in un paesaggio collinare che si spinge verso il mare, si trova l’antica Elea, oggi conosciuta come Velia. Fu qui che nacque l’antica scuola filosofica eleatica, fondata da da studiosi del calibro di Parmenide e Zenone, una cultura che pose le basi per il pensiero occidentale. Le rovine di Velia raccontano una storia diversa da quella di Paestum: meno monumentale, più intima, ma altrettanto affascinante.

Passeggiare tra i resti delle case della città antica, le sue terme, gli spazi pubblici e la celebre Porta Rosa, che è anche il più antico esempio di arco a tutto sesto in Italia, è come entrare viaggiare indietro nel tempo. Insomma, i posti giusti che fanno del Cilento la meta ideale per ogni appassionato di archeologia.

I borghi del tempo lento

Nel Cilento si trovano alcuni dei borghi più belli d’Italia. Luoghi unici, da visitare soprattutto in estate, dove si cammina piano, si ascolta e si respira. Ogni borgo del Cilento racconta una storia diversa e custodisce un’identità profonda. Castellabate, ad esempio, incastonato sulla collina che guarda il Tirreno, è in grado di regalare vicoli in salita, terrazze panoramiche con una vista mozzafiato e una piazza che ha fatto da sfondo al celebre film Benvenuti al Sud. Pisciotta, invece, è più raccolta, ma regala ai suoi visitatori un intreccio di strade acciottolate che profumano di alici sotto sale e panni stesi.

San Severino di Centola, poi, è un gioiello sospeso tra la vita e il silenzio: il borgo antico, che è stato abbandonato nel secolo scorso, sorge su uno sperone roccioso ed è un luogo in grado di regalare panorami mozzafiato. Infine, più a est, c’è anche il borgo di Teggiano, che conserva un impianto medievale intatto, con chiese, castelli e mura, che raccontano storie antiche di cavalieri e scontri e di secoli di storia. In estate, ogni borgo si anima con sagre, feste patronali, concerti e danze popolari, trasformandosi in palcoscenico vivente della cultura cilentina.

Le grotte del Cilento: un viaggio nel sottosuolo cilentino

In estate, quando il caldo e le temperature più elevate si fanno sentire, il Cilento offre rifugi straordinari anche nel sottosuolo. Ad esempio, le grotte di Pertosa-Auletta, che si trovano nel massiccio di Monte Alburni, sono uniche in Italia grazie alla presenza di un tratto navigabile su un fiume sotterraneo, sono un vero e proprio mondo a parte. Al suo interno gli stalattiti, gli stalagmiti e i giochi di luce, creano un’atmosfera quasi mistica, che regala ricordi indelebili ad ogni visitatore. Le guide raccontano leggende, storie di esplorazioni e misteri geologici ed è possibile scoprire esplorare antri e cavità nascosti, creati dalla natura in migliaia di anni, acquistando il biglietto direttamente sul sito ufficiale. Non lontano, si trovano anche le grotte di Castelcivita, che si snodano per chilometri anch’esse sotto i Monti Alburni.

Visitare queste cavità significa scoprire un volto nascosto del Cilento, altrettanto affascinante quanto quello alla luce del sole.

In barca lungo la costa: libertà e meraviglia

Infine, una delle esperienze più emozionanti da vivere in Cilento in estate è sicuramente quella di partecipare ad un’escursione in barca lungo la costa cilentina. I pescatori locali, che ormai si trasformati in abili skipper, accompagnano i visitatori alla scoperta di calette segrete e grotte marine, che sembrano quasi essere uscite da un romanzo d’avventura.

Tra i percorsi più suggestivi c’è quello che collega Palinuro a Marina di Camerota, passando per la Grotta del Sangue, la Cala del Cefalo e la Baia degli Infreschi. Le soste per fare il bagno in acque trasparenti, tra i diversi pesci e le rocce sommerse, sono momenti di pura felicità. E al tramonto, quando il sole si riflette sull’acqua calma del mare, il Cilento è in grado di regalare una delle sue magie più intense.

Il Cilento, in estate, è il luogo ideale per chi cerca mare e montagna, storia e natura, cibo buono e silenzi veri. È un’Italia che resiste al cambiamento e al turismo di massa, che conserva la sua anima e che accoglie i suoi viaggiatori senza stravolgersi. E che, proprio per questo, resta nel cuore di chi la incontra.

Limone Piemonte, il borgo autentico delle Alpi Marittime, tra antiche vie e charme

18 juin 2026 à 17:12

Limone Piemonte sta diventando una delle mete di montagna con più charme e tra le più richieste delle Alpi Marittime. Da quando lo scorso anno è stato riaperto il Tunnel del Colle di Tenda, che collega l’Italia con la Francia – e quindi la Costa Azzurra -, chiuso dall’autunno del 2020 a causa di una tempesta che ha causato ingenti danni a tutta la zona, sono molti i turisti diretti verso la deliziosa località montana del Piemonte.

D’inverno è molto rinomata per via della Riserva Bianca con 80 km di piste e anche per essere uno dei comprensori sciistici più nevosi d’Italia. D’estate Limone Piemonte non è da meno. Sono molti gli sportivi che vengono per percorrere l’antica Via del Sale, una strada ex-militare che si può percorrere a piedi o in mountain bike o e-bike che, attraversando un territorio panoramico, collega le montagne al mare. Si tratta di una delle strade bianche panoramiche più famose d’Europa.

Dove si trova il borgo di Limone Piemonte

Limone Piemonte è un incantevole luogo incorniciato dalle vette maestose delle Alpi Marittime. Un vero e proprio gioiello incastonato nel cuore della provincia di Cuneo e a pochi chilometri dal confine con la Francia. Si trova a circa mille metri di altitudine ed è un borgo alpino che ha saputo coniugare tutta la bellezza della natura incontaminata che lo circonda con il fascino sobrio di un’antica località montana.

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@SiViaggia
Il centro storico di Limone Piemonte

Limone Piemonte è anche una nota stazione sciistica, molto frequentata durante i mesi invernali, anche se si può confermare con tutta onestà che è un luogo che sa sorprendere i suoi visitatori anche d’estate, quando la neve lascia spazio a numerosi sentieri, torrenti e silenzi che rigenerano corpo e mente. L’aria è fresca e le giornate sono lunghe e luminose. Il luogo ideale dove rilassarsi e scoprire il lato più glam di questo borgo.

Cosa fare d’estate a Limone Piemonte

D’estate, Limone Piemonte si trasforma in un rifugio verde per chi cerca autenticità, movimento e benessere. La stagione estiva qui non è mai noiosa, anzi. È un vero e proprio invito all’esplorazione, al respiro profondo, al contatto diretto con una natura. Tra le attività che non possono mancare d’estate, ci sono i trekking e le passeggiate lungo i sentieri che partono proprio dal borgo. Una rete di cammini ben segnalata e, soprattutto, adatti sia agli escursionisti esperti sia a chi desidera semplicemente camminare tra pascoli e boschi. Percorsi come il Sentiero del Bosco Romana, il Vallone San Giovanni o il Giro delle Borgate sono sentieri che permettono di scoprire la natura alpina, in un ambiente assolutamente rilassante.

Da non perdere anche la Via del Sale, un’antica mulattiera che un tempo era percorsa proprio per trasportare il sale dal mare verso l’entroterra e che collega Limone Piemonte a Ventimiglia, in Liguria attraverso panorami mozzafiato e tratti di sterrato che conducono gli escursionisti tra creste montane, rifugi e valloni.

D’estate è perfetta anche per le famiglie. I parchi giochi immersi nel verde, le passeggiate facili lungo il torrente Vermenagna o verso Ceresole, dove è stata installata una Big Bench, una panchina gigante, o per scoprire il celebre faggio secolare di Limone Piemonte o, ancora, verso il lago Terrasole a forma di cuore raggiungibile anche con la telecabina, e le attività didattiche organizzate dalle guide locali rendono il soggiorno stimolante e coinvolgente anche per i più piccoli. Il luogo giusto dove creare ricordi indimenticabili di una bella esperienza in questo autentico e affascinante borgo piemontese.

Gli eventi dell’estate 2026

D’estate non ci si annoia di certo a Limone Piemonte, anzi. Proprio perché le giornate si allungano e le temperature si alzano, si vivono molto di più gli spazi aperti, spuntano i dehors dei locali e dei ristoranti – l’ultimo aperto è il White, che è sia ristorante sia lounge bar, la cui cucina è stata affidata a chef Massimo Larosa che vanta collaborazioni con Gennaro Esposito, Nino Di Costanzo, Gaetano Trovato, per citarne alcuni, e che si divide tra Limone e Ibiza e per il quale ha studiato un menu tra Piemonte e mare – e si fanno le vasche avanti e indietro lungo la via principale, via Roma, esplorando i vicoletti storici tra piccole boutique artigianali e bei negozi che vendono accessori moda e arredamento. La giornata scivola via, insomma, tra aria rilassata e una rinnovata Dolce Vita.

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@SiViaggia
Il dehors del White a Limone Piemonte

Quest’estate, dal 26 giugno al 12 settembre, ad animare il centro storico ci sono le sculture giganti degli animali colorati della Cracking Art, il movimento artistico internazionale che, da oltre trent’anni, porta nelle città opere ispirate al mondo animale. Un’invasione soft, colorata, decisamente fuori scala che piacerà sicuramente ai grandi e ai bambini e che attira visitatori da tutta la provincia.

Per la seconda estate, torna il Terrasole Festival presso l’omonimo lago Terrasole, famoso per la sua forma a cuore e che, d’estate, grazie a un palcoscenico galleggiante stile zattera, diventa teatro per suggestivi concerti all’aperto. Il festival vuole valorizzare le radici culturali locali. Quest’anno a esibirsi saranno il 2 agosto alle ore 12 i Bistrò Dalfin capitanati da Sergio Berardo, domenica 9 agosto The Newton Family Blues e domenica 30 agosto Gigi de Nissa.

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@SiViaggia
Un’installazione di Cracking Art davanti alla chiesa di Limone Piemonte

Tanti sono anche gli eventi musicali serali: tra questi, due appuntamenti con le Accademie in Valle, il 2 agosto, Sogni notturni con Bruno Gambarotta e Giorgio Costa per un omaggio a Chopin e l’8 agosto il concerto dell’Ensemble Mistralia “World Wild Folk” sulle varie forme di musica popolare.

E non mancano quelli sportivi: come la Granfondo La via del sale, che si svolge il 21 giugno, una gara di MTB con due distanze, 49 km e 30 km, che attraversano gli spettacolari passaggi all’interno dei Forti Sabaudi e la storica Alta Via del Sale; il Raduno Internazionale delle moto Transalp, dal 10 al 12 luglio; l’EADV Adventure Festival, una tre giorni di guida in sella alla moto, dal 17 al 19 luglio. E, infine, eventi che coniugano sport e musica, come la Festa colle di Tenda “RivierALP” di sabato 20 giugno, con cui si celebrano la natura e i cammini transfrontalieri, con escursioni gratuite, visite guidate ai forti, pranzo in quota e musica occitana.

Come arrivare a Limone Piemonte

Raggiungere Limone Piemonte è più semplice di quanto si possa pensare, grazie alla sua posizione strategica al confine tra Italia e Francia. È facilmente raggiungibile in auto da Torino, percorrendo l’autostrada A6, oppure da Genova, passando da Savona per poi proseguire per Cuneo oppure attraverso l’Autostrada dei Fiori. Data la sua posizione, è facilmente raggiungibile anche dalla vicina Costa Azzurra, passando da Nizza e percorrendo il Tunnel di Tenda. Altrimenti, è possibile raggiungere il borgo in treno, in quanto Limone Piemonte la una propria stazione ed è servito dalla linea ferroviaria Cuneo-Ventimiglia-Nizza o in autobus, con frequenti navette organizzate, soprattutto in estate, da Cuneo e dalle città limitrofe.

Via del Sale, da Limone Piemonte alla Bassa di Peyrefique
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Lungo la Via del Sale sopra Limone Piemonte

Ovindoli, un angolo d’Abruzzo dove il tempo si ferma

17 juillet 2025 à 13:13

Nel cuore dell’Abruzzo, a circa 1300 metri di altitudine, si trova un piccolo borgo incastonato nel Parco Naturale Regionale Sirente-Velino. Si tratta di Ovindoli, un luogo che chiede di essere visitato con un ritmo lento, ascoltato con rispetto e, soprattutto, vissuto con lentezza.

Qui, le montagne sembrano quasi abbracciare il piccolo borgo di Ovindoli, in ogni stagione, trasformandolo da verde rifugio, nei mesi estivi, a bianca regina, nei mesi più freddi.

Dove si trova il borgo di Ovindoli?

Per la precisione, Ovindoli si trova in provincia dell’Aquila ed è facilmente raggiungibile da Roma, per un viaggio in auto che dura meno di due ore, oppure dalla costa Adriatica dell’Italia. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Celano-Ovindoli, da cui è possibile proseguire verso il borgo anche in autobus.

È una delle mete più amate di tutto l’Appennino abruzzese, non solo per la possibilità di praticare sport invernali nelle sue vicinanze, ma anche per il suo antico fascino rustico e sincero, in grado di parlare ai viaggiatori in cerca di autenticità, silenzi, natura e tradizioni ancora intatte.

Il borgo e i suoi dintorni: ecco cosa vedere a Ovindoli

Una delle cose che sicuramente si ama di Ovindoli, sono le vie suggestive del borgo antico. Passeggiare qui, infatti, è come sfogliare le pagine di un libro antico, lasciandosi trasportare in un ambiente fatto di pietra e vento, tra le case storiche in pietra calcarea, portali scolpiti a mano e viuzze strette, che salgono e scendono e creano una mappa intima e intricata.

Tra le cose da vedere a Ovindoli, merita assolutamente una visita la Chiesa di San Sebastiano, storica struttura risalente addirittura al diciassettesimo secolo, così come i resti dell’antico castello medievale che domina dall’alto il borgo. Non lontano da qui, si trova anche il Monastero di Santa Maria in Valle Porclaneta, uno dei gioielli romanici dell’intera regione, immerso nel cuore di un paesaggio pastorale di rara bellezza.

I dintorni di Ovindoli, poi, offrono panorami mozzafiato. Dalle Gole di Celano, luogo suggestivo e dove ammirare le sue vertiginose fenditure scavate nella roccia durante i secoli, ai grandi altopiani del Parco Sirente-Velino, dove i visitatori possono passeggiare tra i sentieri, habitat di cervi, lupi, aquile reali e faggi secolari. Gli amanti della natura non rimarranno assolutamente delusi da questi luoghi.

Cosa fare a Ovindoli in estate: natura, trekking e aria buona

L’estate trasforma Ovindoli in un paradiso verde. Quando la neve si ritira, infatti, lascia spazio a grandi prati fioriti e pascoli, ma anche numerosi sentieri che si perdono tra le montagne del Parco Naturale e una natura che invita a rallentare e godersi ogni momento della giornata.

L’estate è la stagione del trekking, delle escursioni in mountain bike e delle lunghe passeggiate nei boschi. Qui, infatti, sono presenti diversi percorsi escursionistici nel Parco Naturale Regionale Sirente-Velino, ben segnalati e per tutti i livelli. Si va dai sentieri adatti a famiglie e principianti, come il Cammino dei Briganti, ai tracciati più impegnativi che conducono verso il Monte Magnola o le creste del Sirente. Oppure, per chi preferisce scoprire questi luoghi da un punto di vista diverso, se così si può definire, è possibile anche fare escursioni a cavallo: un’esperienza da provare per entrare in contatto con il paesaggio in modo autentico e rispettoso. In estate, inoltre, gli amanti degli sport outdoor e dell’adrenalina, possono praticare anche arrampicata sportiva e parapendio.

Chi, invece, è alla ricerca di un’esperienza più rilassante e all’insegna del riposo più totale, allora è possibile partire alla scoperta dei sapori locali presso le attività delle aziende agricole locali, tra degustazioni di formaggi, miele e vini abruzzesi. Il borgo organizza sagre, eventi culturali e concerti all’aperto, perfetti per godersi le fresche serate di montagna.

Cosa fare a Ovindoli in inverno: neve, sci e calore d’altri tempi

Con l’arrivo dell’inverno, il borgo di Ovindoli si trasforma in una delle località sciistiche più rinomate del Centro Italia. Fa parte del Comprensorio Sciistico Monte Magnola Impianti, che offre oltre trenta chilometri di piste perfettamente battute, adatte sia a sciatori esperti sia a principianti, con panorami mozzafiato e unici sulle vicine vette abruzzesi.

A Ovindoli si può praticare sci alpino, snowboard, sci di fondo e anche ciaspolate tra i boschi, che è sicuramente fra le esperienze più suggestive da vivere quando la neve ricopre tutto e l’atmosfera diventa rilassante, con il suo silenzio ovattato. Sono presenti anche diversi rifugi in quota, come il Rifugio Anfiteatro, dove trovare ristoro e, tra una discesa e l’altra, assaggiare piatti tipici della tradizione abruzzese, come arrosticini, polenta, zuppe di legumi e formaggi locali, accompagnati da un buon vino locale, come il Montepulciano d’Abruzzo.

Nel periodo di Natale, inoltre, l’atmosfera natalizia è particolarmente magica. Il borgo si illumina con luci soffuse, caminetti accesi e mercatini vari, che trasformano Ovindoli in un borgo fatato, un vero luogo da cartolina. Anche chi non scia trova momenti di relax tra passeggiate nella neve, spa e giornate lente in uno dei tanti agriturismi di charme presenti a Ovindoli e dintorni.

Croce presente sulla vetta innevata del Monte Magnola, nei pressi di Ovindoli
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Tutta la bellezza della vetta del Monte Magnola in inverno

Gastronomia e ospitalità: l’anima abruzzese a tavola

Bisogna anche sapere che Ovindoli è profondamente legala alle sue tradizioni pastorali e montane e questo si può vedere anche sulla sua identità culinaria. Tra le cose assolutamente da provare, per scoprire davvero tutta la tradizione del posto, ci sono diversi piatti che raccontano la sua storia. Ad esempio, la pecora alla cottora, un piatto che racconta della lunga transumanza di bestiame che i pastori dovevano affrontare in passato, lungo il percorso che andava dai monti dell’Abruzzo fino al Tavoliere delle Puglie, oppure le zuppe di farro e lenticchie, i formaggi di capra, il cacio fiore aquilano, i salumi stagionati in alta quota: ogni piatto racconta una storia fatta di lavoro, stagionalità e rispetto per la terra.

Molti ristoranti e rifugi propongono menù stagionali con prodotti a chilometro zero: perché non lasciarsi rapire da tutte queste prelibatezze? In fondo per scoprire appieno un luogo è importante conoscere anche le sue tradizioni enogastronomiche.

Ovindoli è uno di quei luoghi che non hanno bisogno di effetti speciali per farsi amare. Non è una destinazione da turismo mordi e fuggi, ma il rifugio adatto per chi cerca il contatto con la natura, il silenzio delle montagne e il calore delle piccole cose. Ogni stagione ha il suo incanto. In estate ci si perde tra le cime verdi e i tramonti infuocati, mentre in inverno si vive la magia della neve, tra sport, relax e atmosfere da fiaba. Pronti? Si Viaggia!

Le spiagge di Rovigno, dove il mare abbraccia la pietra

14 juillet 2025 à 12:12

Viaggiatori da tutto il mondo sognano di vivere, almeno una volta nella vita, un’estate alla scoperta delle meraviglie del Mediterraneo. Luoghi dove il paesaggio è favoloso, tra la ricca e verde vegetazione della macchia mediterranea a giornate trascorse al mare, tra spiagge da sogno e mare cristallino.

Queste sono tutte caratteristiche che rappresentano Rovigno, una delle mete più affascinanti della costa croata, una vera e propria perla dell’Istria occidentale. Si tratta di un piccolo borgo antico sul Mar Mediterraneo, con numerosi luoghi che promettono esperienza balneari tra le più belle, soprattutto d’estate.

Qui non sono presenti le classiche distese di sabbia, ma soprattutto località balneari dove trovare scogliere bianche, baie ghiaiose e calette nascoste, incorniciate dal verde. Ognuno di questi luoghi ha un proprio ritmo, una propria storia e una propria anima. Tutto ciò che rende unica questa parte della Croazia. Partiamo alla scoperta delle spiagge di Rovigno, le migliori dove andare questa estate.

Cuvi Beach: natura e silenzio a due passi dal centro di Rovigno

La spiaggia di Cuvi Beach si trova immersa nella quiete di una pineta mediterranea. Si tratta di una delle baie più amate da chi cerca una giornata all’insegna del relax e della natura. È possibile raggiungere questa località passeggiando solo quindici minuti dal centro storico di Rovigno. Cuvi Beach è una spiaggia ghiaiosa, che si alterna a tratti rocciosi e fondali più bassi, che la rendono il luogo ideale per famiglie e bambini più piccoli.

Il fatto che in questo luogo non siano presenti grandi strutture turistiche, riesce a preservare il suo carattere rilassato e discreto. È la spiaggia giusta per chi ama leggere all’ombra dei pini, oppure fare snorkeling in acque limpide e decisamente calme. Insomma, una piccola oasi dove lasciarsi andare, lontani dalla folla e dal turismo di massa.

Mulini Beach: eleganza e comfort in riva al mare

Anche Mulini Beach è facilmente raggiungibile a piedi dal centro del borgo di Rovigno, per la precisione tra il centro storico e il bellissimo parco di Punta Corrente, con ciottoli chiare, mare limpido e raffinate terrazze in pietra. È sicuramente un luogo più elegante rispetto la precedente, anche grazie alla presenza di numerosi servizi disponibili, come bar, ristoranti, lettini e ombrelloni. Questa spiaggia, quindi, è la scelta ideale per chi desidera rilassarsi senza pensieri.

Mulini Beach è la destinazione giusta per godersi il tramonto, quando il sole cala dietro l’arcipelago e i raggi solari creano un’atmosfera unica e romantica.

Lone Bay: la spiaggia del cuore, nel Parco di Punta Corrente

Lone Bay non è soltanto una spiaggia. Questo posto è un piccolo mondo a sé, nel cuore del Parco Forestale di Punta Corrente. È raggiungibile con una piacevole passeggiata in bicicletta ed è una piccola spiaggia circondata da alberi secolari e bagnata da acque turchesi, un connubio che crea l’atmosfera perfetta per ogni viaggiatore che decide di visitare questo luogo.

È una spiaggia caratterizzata da tratti ghiaiosi che si alternano a scogli piatti, dove stendersi per rilassarsi al sole. Questa baia è particolarmente amata dalle famiglie, dalle coppie e da chi vuole respirare un’atmosfera lenta e rigenerante. Qui non è raro vedere qualche artista intento a dipingere, ispirato dai giochi di luce tra il verde e il blu. Lone Bay è na destinazione che si fa ricordare.

Amarin Beach: servizi per tutti e mare da cartolina

Nell’omonimo resort, a Rovigno, si trova la famosa Amarin Beach, una bella spiaggia che riesce a coniugare praticità e bellezza. Qui, il litorale è in parte sabbioso e in parte ghiaioso, lungo e spazioso, che viene frequentato non solo dai turisti, ma anche dalla popolazione locale, e, grazie alla presenza di diversi accessi facilitati, è facilmente raggiungibile da famiglie con bambini e persone con mobilità ridotta.

Amarin Beach è molto amata anche per la presenza di diversi comfort letteralmente a portata di mano, come piscine, ristoranti, aree giochi e noleggi di canoe e pedalò. Nonostante tutto, l’ambiente è riuscito a mantenere una certa armonia con la natura, con il verde che circonda la costa e il panorama mozzafiato sull’arcipelago rovignese.

Porton Biondi: spiaggia autentica e vivace, alle porte della città

Per chi è alla ricerca di una spiaggia che unisca atmosfera urbana e vita locale, allora Porton Biondi è la scelta giusta. Questa spiaggia si trova a pochi minuti dal centro di Rovigno e regala una vista unica sul borgo croato. Non ha tratti sabbiosi, ma alterna rocce a piccole spiagge di ciottoli chiari, che creano un contrasto unico con le acque turchesi che bagnano la costa.

È molto amata dalla popolazione locale e, per questo motivo, riesce a regalare momenti di vita autentica e vivace. Qui sono presenti bar che si affacciano sul mare, dove rilassarsi e godersi un buon aperitivo sull’Adriatico, oppure divertirsi e giocare nei vari campi da beach volley. È il luogo perfetto per rilassarsi anche fuori dall’acqua.

L’isola di Sant’Andrea: un’escursione tra mare e libertà

Per chi, invece, è alla ricerca di un’esperienza diversa dal solito, allora si consiglia di salire su una delle barche che dal porto di Rovigno raggiungono la vicina isola di Sant’Andrea e le sue bellissime spiagge nascoste. Una piccola isola conosciuta anche con il nome di Katarina. Una volta arrivati su questa piccola isola, ci si ritrova circondati da pinete profumate, scogliere a picco sul mare e spiagge appartate, luoghi dove il mare assume sfumature che vanno dal blu al verde smeraldo.

Qui è presente anche un hotel, per chi decidesse di passare sull’isola più di una notte, ma data la sua vicinanza a Rovigno, è possibile godere della sua bellezza anche in giornata, portando con sé tutto il necessario, tra cibo e bevande. È la destinazione ideale per una gita romantica con il proprio o la propria partner, luogo scelto dai locali per staccare completamente la spina dalla routine quotidiana del borgo.

Cisterna Beach: il volto più selvaggio di Rovigno

Infine, nel sud della penisola rovignese, si nasconde una delle spiagge più belle e meno battute della zona, quella dall’animo più selvaggio e adatta a chi ama rilassarsi a stretto contatto con la natura. Questa è la spiaggia di Cisterna, dove non ci sono strutture, né bar, né noleggi. Qui sono presenti solo rocce modellate dal tempo, ghiaia chiara, acqua cristallina e il verde che arriva fino alla riva e riesce a regalare giornate indimenticabili a tutti gli amanti del mare.

Cisterna Beach, che si trova a poco meno di trenta minuti in auto dal borgo di Rovigno, è il luogo perfetto per chi ama l’avventura, per chi parte al mattino con zaino e scarpette da scoglio e cerca angoli dove fare il bagno in assoluta solitudine. Consigliata anche agli appassionati di snorkeling, grazie ai ricchi fondali marini, che si possono osservare tranquillamente a pochi metri dalla riva.

Le più belle spiagge di sabbia del Salento

11 juillet 2025 à 16:00

Si scrive estate italiana, si legge Salento. Esatto, proprio il Salento, terra pugliese che negli ultimi anni si è contraddistinta tra le mete italiane per essere una delle località più ricercate da giovani e famiglie italiane, e non solo, come destinazione prediletta dove passare l’estate. Qui infatti, sono presenti alcune tra le spiagge più belle d’Italia, condite da un ritmo di vita decisamente rilassato e una tradizione culinaria senza eguali, che lascerà sicuramente un ricordo indelebile nella memoria di tutti i visitatori.

Ma quali sono le spiagge di sabbia più belle del Salento? Ecco un viaggio alla scoperta delle spiagge salentine sulla costa Ionica e Adriatica, perfette per famiglie, coppie e amanti della natura, dove scoprire un mare cristallino che nulla ha da invidiare alla più rinomata Costa Smeralda o altre destinazioni in Europa e nel mondo.

Tutta la bellezza di Punta Prosciutto a Porto Cesareo

Lungo la costa ionica si trova una delle spiagge più iconiche del Salento. Si tratta di Punta Prosciutto a Porto Cesareo, un tratto celebre in tutto il mondo per la sua sabbia bianca e soffice e per quelle acque che ricordano i mari caraibici. Le sue acque basse rendono questa spiaggia adatta a chi viaggia con bambini, con tratti decisamente più selvaggi, meno attrezzati, che si trasformano in luoghi adatti a chi cerca tranquillità e natura.

La bellezza di Punta Prosciutto viene preservata grazie al fatto che essa fa parte dell’Area Marina Protetta di Porto Cesareo, che garantisce che il paesaggio rimanga intatto e privo di costruzioni invasive, che altrimenti rovinerebbe l’intero paesaggio ed ecosistema.

Nei mesi estivi questa spiaggia è una tra le più frequentate del Salento e proprio per questo motivo si consiglia di arrivare presto al mattino.

Punta Prosciutto dall'alto, una delle spiagge sabbiose più belle del Salento
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Acque turchesi di Punta Prosciutto

Le lunghe passeggiate a Torre Lapillo, nei pressi di Porto Cesareo

Sempre a Porto Cesareo, ma questa volta poco più a sud di Punta Prosciutto, si trova la stupenda spiaggia di Torre Lapillo. Una spiaggia ampia, con fondali bassi, ideale per rilassarsi sul mare e al tramonto con lunghe passeggiate. A differenza della precedente spiaggia, questa è più attrezzata. Qui, infatti, si trovano diversi stabilimenti balneari, ma anche bar e ristoranti, che nonostante tutto riescono a conservare il fascino naturale tipico del Salento.

A Torre Lapillo è possibile praticare diverse attività sportive tra cui kitesurf e windsurf, grazie alle correnti che spesso colpiscono la zona, ma anche kayak. Un modo decisamente adrenalinico per godere di tutta la bellezza di questa meravigliosa spiaggia del Salento. Durante il periodo estivo è molto frequentata, perciò si consiglia di arrivare nelle prime ore del mattino e, se si vuole un po’ più di privacy, di scegliere anche una tra le calette nascoste che si trovano in zona.

Acqua limpida a Torre Lapillo, , una delle spiagge sabbiose più belle del Salento
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Le acque trasparenti di Torre Lapillo

La vivace spiaggia di Baia Verde a Gallipoli

Probabilmente la spiaggia preferita per tutti i giovani che decidono di passare l’estate in Salento e vivere un’esperienza divertente, Baia Verde, oltre ad essere una tra le più belle spiagge della zona, è anche la spiaggia più vivace del Salento.

Si trova a pochi chilometri dal centro storico di Gallipoli ed è una spiaggia caratterizzata da un contrasto unico che si forma tra il colore dorato della sabbia e il mare turchese. Qui si trova una lunga sequenza di lidi attrezzati e beach club, la maggior parte dei quali di sera si trasforma in un vero e proprio locale a cielo aperto, con DJ set e, d’estate, ospiti internazionali. Insomma, la scelta giusta per chi vuole mare e movida, per un mix unico!

La spiagge di Torre San Giovanni e Lido Marini a Marina di Ugento

Lungo la costa ionica, nella zona più meridionale del Salento, si trova la spiaggia di Torre San Giovanni, nel territorio di Ugento. Una spiaggia caratterizzata da sabbia bianchissima, con un mare dalla colorazione unica, che sfuma dal verde smeraldo fino al blu intenso. Questa spiaggia è famosa, oltre che per la sua bellezza, anche per il suo faro a scacchi bianchi e neri, simbolo del borgo. È una spiaggia attrezzata, con diversi stabilimenti balneari e servizi, che si estende per circa sette chilometri, il che la rende una delle più lunghe del Salento.

C’è poi Lido Marini, un’altra gemma della costa ionica salentina e della zona di Ugento. Spesso questa spiaggia è meno affollata rispetto alle mete più note, ma resta comunque fra le più belle del Salento. Qui la sabbia è fine e chiara e il mare è davvero limpido, con numerosi servizi ben distribuiti, che la rendono un luogo decisamente adatto per famiglie con bambini. Uno dei luoghi preferiti anche dagli abitanti locali, che amano questa spiaggia per passare giornate rilassanti al mare, staccando la spina dallo stress quotidiano.

Mare limpido di Lido Marini, una delle spiagge sabbiose più belle del Salento
Acqua limpida di spiaggia Lido Marini nel Salento

Spiaggia Torre Mozza a Marina di Ugento

Sempre nei pressi di Marina di Ugento, per la precisione tra Lido Marini e Torre San Giovanni, bisogna nominare assolutamente la spiaggia Torre Mozza. Oltre la sua bellezza, questa località è famosa per la presenza di una torre, dalla quale prende il nome, che venne eretta nel Millecinquecento per difende la costa dalle incursioni saracene, e che oggi si erge, nonostante sia parzialmente crollata, e caratterizza il panorama salentino, con un fascino storico unico.

La spiaggia Torre Mozza si estende per circa un chilometro e mezzo, con sabbia dorata e fine, e i suoi fondali bassi la rendono ideale per famiglie e bambini. Un mare che invita a passare una giornata di relax e tranquillità, cullati dalle onde piacevoli di questo mare stupendo.

Le Maldive del Salento o Marina di Pescoluse

Questa è probabilmente la meta più fotografata degli ultimi anni: le Maldive del Salento, ovvero la Marina di Pescoluse, si trovano nel comune di Salve. Qui il mare, soprattutto quando le correnti non soffiano da sud, assume un colore unico, dalle tonalità trasparenti, che sembrano ricordare paesaggi tropicali. Proprio tutte quelle caratteristiche che ricordano i paesaggi delle Maldive.

Il fondale sabbioso, che degrada dolcemente, rende questo litorale adatto a tutte le età, soprattutto grazie alla presenza di numerosi stabilimenti balneari, che renderanno una giornata al mare nelle Maldive del Salento davvero rigenerante. La spiaggia si estende per diversi chilometri e presenta anche diversi tratti di spiaggia libera, più selvaggi rispetto ad altri.

Stabilimento balneare delle Maldive del Salento, , una delle spiagge sabbiose più belle del Salento
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Stabilimenti balneari delle Maldive del Salento

La scenografica spiaggia di Torre dell’Orso a Melendugno

Il viaggio alla scoperta delle spiagge di sabbia più belle del Salento adesso si sposta sulla parte a est, quella che si affaccia sul Mar Adriatico. E questo nuovo capitolo del viaggio non può che cominciare dalla spiaggia di Torre dell’Orso, una delle spiagge sabbiose più belle e scenografiche di tutto il Salento.

Si trova a circa trenta chilometri dalla bellissima città di Lecce e fa parte della Marina di Melendugno. Torre dell’Orso è una delle più apprezzate, soprattutto dai turisti, famiglie e giovani, che numerosi decidono di recarsi qui per godere di acque limpide, fresche e spettacolari. Inoltre, ciò che rende ancora più unica questa spiaggia è la presenza de “Le Due Sorelle”, ovvero due faraglioni che è possibile osservare dalla costa. Queste rocce, secondo la leggenda, rappresenterebbero due sorelle che, in cerca di refrigerio, si buttarono nelle acque di Torre dell’Orso, perdendo la vita tra le onde. A causa di questo incidente, gli Dei, sempre secondo la leggende, decisero di trasformare le due sorelle in rocce, per tenerle unite in eterno: un simbolo di legame e amore indissolubile, che oggi regna proprio a Torre dell’Orso.

Bagnanti a Torre dell'Orso, , una delle spiagge sabbiose più belle del Salento
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Bagnanti a spiaggia Torre dell’Orso, Salento

Spiaggia Alimini, tra le più belle spiagge di Otranto

A nord di Otranto, e praticamente a metà strada tra la magnifica città salentina e Torre dell’Orso, si trova la bellissima spiaggia sabbiosa di Alimini.

Lunga e incorniciata da una ricca pineta verde, dove è possibile fare escursioni a piedi o in bici, questa spiaggia offre il paesaggio ideale e incontaminato dove godere di un mare stupendo e in un’atmosfera più selvaggia. Qui sono presenti diversi tratti di spiaggia libera e la sabbia chiara e fine, con i fondali bassi, la rende perfetta anche per le famiglie e per i nuotatori meno esperti.

Questa zona, è molto amata anche da tutti coloro che amano sport come il kitesurf o il windsurf grazie alla presenza di un vento costante, che riesce a trasformare una giornata al mare per questi sportivi in un’esperienza adrenalinica, in un piccolo angolo di paradiso tutto salentino.

La stupenda Baia dei Turchi ad Otranto

Infine, ultima, ma non sicuramente per bellezza e importanza, la bellissima Baia dei Turchi, nei pressi di Otranto. Una spiaggia a dir poco meravigliosa, soprattutto nei mesi di Giugno o Settembre, quando non è così alta la presenza di turisti, ed anche tra le più suggestive del Salento.

Il nome “Baia dei Turchi” deriva da un evento storico importante per la storia di Otranto. Qui, infatti, nel lontano 1480, diverse truppe ottomane sbarcarono per prendere parte all’assedio della città pugliese. Un nome che ancora oggi riesce ad affascinare tutti i suoi visitatori.

Ciò che rende ancora più affascinante questa spiaggia, lunga poco più di 300 metri, è la presenza di una folta pineta, che offre zone d’ombra naturali e la rendono ideale per chi cerca una giornata rilassante a stretto contatto con la natura. Per raggiungerla, infatti, bisogna percorrere alcuni sentieri, coperti da questi grandi pini marittimi, dai vari parcheggi a pagamento presenti nelle vicinanze. Inoltre, Baia dei Turchi, fa parte dell’Oasi protetta dei Laghi Alimini ed è uno dei 100 luoghi tutelati dal FAI in Italia.

Baia dei Turchi dall'alto, una delle spiagge sabbiose più belle del Salento
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Tutta la bellezza di Baia dei Turchi dall’alto

Le spiagge più belle di La Valletta e dintorni, tesori di Malta

9 juillet 2025 à 13:31

Nonostante La Valletta, capitale di Malta, sia molto famosa per il suo carattere storico, le sue antiche e imponenti fortificazioni e il suo fascino barocco, le spiagge nei suoi dintorni godono di un carattere unico. Si tratta di spiagge e punti balneari ideali per rinfrescarsi durante le giornate più calde dei mesi estivi. Piccoli angoli naturali e dove, nel cuore del Mediterraneo, è possibile godere di un mix unico tra storia, cultura e mare cristallino. Spiagge facilmente raggiungibili a piedi o, comunque, in pochi minuti di trasporto dal centro della capitale maltese. Ecco quali sono le spiagge più belle di La Valletta e dei suoi dintorni.

Rinella Bay: la più vicina alla città

Questa spiaggia si trova nel sobborgo di Kalkara, proprio di fronte al Porto Grande di La Valletta. Rinella Bay è una delle spiagge sabbiosa più accessibili per chi soggiorno nella capitale durante la visita di Malta. È una piccola baia, ideale soprattutto per chi viaggia con famiglia e bambini in quanto sono presenti fondali bassi e tranquilli.

È possibile arrivare qui utilizzando traghetti oppure autobus, che impiegano meno di dieci minuti per raggiungere la località. La sua vicinanza al centro abitato permette di usufruire di diversi servizi, come bagni pubblici, chioschi per l’acquisto di bevande e cibo durante la giornata, ma anche la possibilità di noleggiare lettini.

Rock Beach: tuffi con vista spettacolare sul Grand Harbour

Vicino alla Valletta Waterfront è presente anche una delle zone balneari più belle e ricercate della capitale. Ai margini del quartiere di Floriana si trova Rock Beach, frequentata soprattutto dalla popolazione locale. Si tratta di una località sul mare prettamente rocciosa, dove le acque sono incredibilmente limpide.

Questo è il luogo ideale per chi vuole passare una giornata al fresco, lontana dal caos cittadino, anche solo per un tuffo veloce e senza allontanarsi dal centro. Soprattutto, con una vista unica sul Porto Grande di La Valletta.

Fond Għadir: alla scoperta delle piscine naturali di Sliema

A pochi chilometri dalla capitale, si trova una delle zone balneari più belle di Malta, che abbiamo deciso di inserire in questa lista delle più belle spiagge di La Valletta, nonostante sia tecnicamente fuori.

Questa zona prende il nome di Fond Għadir, a pochi minuti dal centro storico di Sliema, un’altra delle località più frequentate di Malta, una spiaggia che può essere raggiunta con una piacevole passeggiata sul lungomare oppure direttamente in traghetto.

Non è una spiaggia sabbiosa, ma è formata da una serie di piattaforme rocciose, con alcune scalette che facilitano l’ingresso in acqua, ed è il luogo perfetto per chi ama fare snorkeling, grazie alla limpidezza delle sue acque.

Exiles Bay: atmosfera urbana e rilassata fuori La Valletta

Infine, sempre fuori La Valletta, e poco oltre Sliema, si trova la  spiaggia di Exiles Beach. Questa è una spiaggia urbana, caratterizzata soprattutto da tratti rocciosi e alcune aree di sabbia dorata.

È una spiaggia molto frequentata, soprattutto dai giovani maltesi e dai residenti stranieri, che regala un’atmosfera informale e molto piacevole. Il mare qui è calmo e molto limpido, con alcuni buoni spot per gli amanti dello snorkeling, che vogliono scoprire i bellissimi fondali maltesi. Questa spiaggia è ottima per prendere il sole, nuotare o godersi l’aperitivo al tramonto nei numerosi locali fronte mare.

Isola di Porto Santo: un piccolo paradiso portoghese

7 juillet 2025 à 16:28

Nell’Oceano Atlantica, lontana dal caos del turismo di massa e delle grandi città, ma vicinissima alla perfezione, un luogo paradisiaco. Queste, sono le coordinate dell’isola di Porto Santo in Portogallo, una delle gemme meno conosciute delle sorprendenti isole che fanno parte dell’arcipelago di Madeira. Un luogo caratterizzato da spiagge dorate, panorami vulcanici e un ritmo di vita lento e rigenerante, in grado di trasformare quest’isola portoghese nella destinazione adatta per chi è alla ricerca di un nuovo territorio tutto da scoprire, ideale per chi cerca natura e relax.

Ecco cosa fare e cosa vedere sull’isola di Porto Santo e perché potrebbe essere la scelta ideale per le prossime vacanze estive, un luogo che, nonostante faccia parte del Portogallo, conserva un’identità tutta sua, dove la natura regna ancora indisturbata, lontano dai grandi centri turistici, ma con servizi essenziali per i viaggiatori.

Dove si trova l’isola di Porto Santo?

La bellissima isola di Porto Santo si trova a poco più di 40 chilometri dalla più conosciuta e frequentata isola di Madeira, arcipelago di cui fa parte e che viene definito anche come l’arcipelago dell’eterna primavera, nel cuore dell’Oceano Atlantico. Dal punto di vista geografico, se si vuole essere ancora più precisi, l’isola si trova a circa 900 chilometri a sud dalla capitale Lisbona e a poco più di 500 chilometri al largo delle coste africane del Marocco.

In confronto al passato, oggi raggiungere Porto Santo è davvero molto semplice. Infatti, l’isola è collegata al continente europeo e alla principale isola di Madeira da frequenti voli stagionali, soprattutto con voli diretti da Lisbona e Porto e, in alta stagione, anche da diverse città europee. Oppure, è possibile raggiungere l’isola anche via mare, grazie ai traghetti quotidiani che partono da Funchal, sull’isola di Madeira, e che impiegano circa 2 ore.

Cosa vedere e fare a Porto Santo in estate

L’isola di Porto Santo è relativamente piccola, con una superficie di 11 chilometri di lunghezza per 6 chilometri di larghezza. Un piccolo luogo che è in grado di offrire un’ampia varietà di attrazioni e attività, ideali per chi decide di visitare questo bellissimo angolo dell’Oceano Atlantico, sconosciuto ai più, in estate. Nota ancora più positiva? Le temperature si aggirano tra i 23 e i 28 gradi, più che piacevoli, soprattutto per gli amanti delle condizioni più miti e non troppo calde, e l’acqua del mare è piacevolmente calda, ottime per un bagno rigenerante.

Tra le cose da non perdere assolutamente a Porto Santo c’è sicuramente il centro storico di Vila Baleira, un piccolo paesino raccolto e pittoresco, dallo stile tipico portoghese, che è riuscito a conservare negli anni tutto il suo fascino architettonico tradizionale. Qui si trova anche la casa di Cristoforo Colombo, il famoso navigatore ed esploratore italiano che proprio qui visse per un periodo del Quindicesimo Secolo. Oggi, questo edificio è un museo che racconta il legame che proprio Colombo ebbe con l’isola e la sua popolazione locale. Ma non è tutto!

Come Madeira, infatti, anche l’isola di Porto Santo ha un forte carattere naturale e, nonostante le sue dimensioni ridotte, offre ai viaggiatori amanti della natura, diversi sentieri di trekking che attraversano i suoi crinali e le sue valli, regalando panorami unici sull’oceano e sulle spiagge sottostanti. Uno dei sentieri più suggestivi è sicuramente quello che conduce al Pico do Castelo, un’altura di 437 metri sul livello del mare, dalla cui cima è possibile avere una vista completa a 360 gradi sull’intera isola.

Altri punti panoramici imperdibili sono il Pico Ana Ferreira, con le sue formazioni basaltiche simili a canne d’organo, oppure il Miradouro das Flores, presente sulla punta occidentale dell’isola e luogo ideale per rimanere affascinanti dal tramonto.

Foto delle colonne basaltiche presenti a Pico Ana Ferreira, sull'isola di Porto Santo, meta da vedere in estate in Portogallo
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La maestosità delle colonne basaltiche di Pico Ana Ferreira

Le più belle spiagge dell’isola di Porto Santo: ecco quali non perdere

La principale attrazione naturale di Porto Santo è sicuramente la lunga spiaggia dorata Praia do Porto Santo, che misura addirittura più di nove chilometri e che si trova lungo la costa meridionale dell’isola, dove crea un paesaggio unico grazie al contrasto con l’acqua dell’Atlantico: luogo ideale per chi ama fare lunghe passeggiate, soprattutto al tramonto. Questa bellissima spiaggia va da Ponta da Calheta fino a Porto de Baixo. Da qui, deriva il nome di spiaggia dorata, con il quale viene conosciuta Porto Santo. Ha ottenuto in passato anche la Bandiera Blu grazie alla qualità delle sue acque e alla sicurezza, che la rende ideale per chi viaggia in famiglia.

Ci sono anche altre spiagge da non perdere su quest’isola portoghese. Ad esempio, Praia da Calheta, che si trova sul versante ovest dell’isola di Porto Santo e che risulta spesso meno affollata rispetto la precedente. Ai suoi visitatori, questa spiaggia riesce a regalare scenari selvaggi unici, con vista anche su alcune isolette vicine disabitate. Praia da Calheta è la soluzione giusta per chi cerca tranquillità, snorkeling e relax.

Un’altra spiaggia assolutamente da visitare è Praia das Pedras Pretas, che a differenza delle due spiagge precedenti è più rocciosa e per la sua conformazione viene frequentata specialmente da chi ama fare immersioni. Le acque qui sono profonde e cristalline, con un fondale davvero ricco di pesci colorati. Infine, un’ultima spiaggia che si consiglia di visitare soprattutto in estate è Praia do Cabeço da Ponta, che per la precisione fa parte di Praia do Porto Santo e rappresenta la sua zona più elegante, molto amata anche dai cittadini locali. È la parte dell’isola in cui si trovano alcuni degli hotel e resort più rinomati, che danno anche accesso diretto al mare e alle aree più attrezzate di Porto Santo.

Panorama della spiaggia dorata dell'isola di Porto Santo, meta da vedere in estate in Portogallo
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La bellissima spiaggia dorata di Porto Santo

Ma perché visitare Porto Santo in estate?

Questa è una domanda che è lecito porsi, soprattutto se si viene a conoscenza di un’isola per certi versi ancora sconosciuta. L’estate è il momento ideale per partire alla scoperta dell’isola di Porto Santo, anche grazie al maggior numero di collegamenti che permettono di raggiungere l’isola più facilmente. Questo periodo permette di godere di un clima ottimo, né troppo freddo e né troppo caldo, la soluzione ottimale che consente di scoprire tutti gli angolo nascosti di Porto Santo e il suo carattere autentico.

Inoltre, essendo ancora poco conosciuta rispetto a Madeira o alle isole Canarie, Porto Santo garantisce meno affollamento, più spazio per sé e un senso di libertà che molte destinazioni estive hanno ormai perso. Porto Santo, proprio per queste sue caratteristiche, non si può considerare come una semplice “estensione” di Madeira, ma dev’essere considerata come un piccolo paradiso che offre mare, natura, cultura e relax, perfetto per chi cerca una vacanza autentica e rigenerante. Una meta che merita di essere scoperta ora, prima che diventi la prossima grande tendenza del turismo europeo.

Tutta la bellezza delle Isole Cíes nel nord della Spagna

4 juillet 2025 à 15:54

Se si pensa ad un luogo ricco di natura, dove la vegetazione verde la fa da padrona, e vive incontrastata e incontaminata, quali posti possono venire alla mente di ognuno di noi?

Si può pensare alle isole più naturali delle Hawaii, oppure alle isole di Okinawa, piccoli angoli di paradiso, o quelle delle Filippine. In questo caso, niente di tutto ciò! In Europa, ci sono angoli di paradiso ancora poco conosciuti, che sono in grado di regalare delle emozioni uniche ad ogni viaggiatori. E proprio a poche ore di volo dall’Italia si trovano le Isole Cíes, isole mozzafiato della Galizia, nel nord-ovest della Spagna.

Questo arcipelago dell’Atlantico è un ambiente magnifico, protetto da rigide norme ambientali, e rappresenta una vera gemma della penisola iberica. Una destinazione autentica, per la prossima estate, dove trovare acque limpide, spiagge di sabbia bianca e sentieri panoramici, per gli amanti della natura e del trekking. Insomma, un luogo che merita di essere in cima alla lista dei desideri di ogni viaggiatore. Si viaggia alla scoperta di tutta la bellezza delle isole Cíes in Spagna: dove si trova e come si arriva in questo splendido arcipelago europeo.

Dove si trovano le Isole Cíes?

Le Isole Cíes si trovano al largo della costa atlantica della Galizia. Per la precisione, fanno parte della provincia di Pontevedra e appartengono e sono protette dalle regole che vigono nel Parco Nazionale Marittimo Terrestre delle isole atlantiche della Galizia. Un’area naturale protetta, che preserva alcuni degli ecosistemi più incontaminati di tutta la Spagna. Le Isole Cíes sono situtate proprio di fronte alla città portuale di Vigo, dalla quale partono i traghetti che in meno di un’ora raggiungono le isole.

Le Cíes sono composte tre isole: l’isola di Monteagudo, l’isola do Faro e l’isola di San Martiño. Monteagudo e do Faro sono unite da una sottile striscia sabbiosa, la famosa Playa de Rodas, mentre San Martiño, più isolata, è raggiungibile solo in barca privata.

Proprio per garantire la sicurezza dell’ecosistema di queste isole, in alta stagione, da Giugno a Settembre, l’accesso è regolato da un numero massimo giornaliero di visitatori che equivale a 2200 persone. Per essere sicuri di avere accesso a questo paradiso unico, la prenotazione anticipata del permesso d’ingresso gratuito, che è possibile richiedere sul sito del parco nazionale o direttamente attraverso i traghetti autorizzati.

Playa de Rodas, una delle più belle spiagge delle isole Cíes in Spagna
Una tra le più belle spiagge del mondo: Playa de Rodas

Cosa vedere e cosa fare in estate alle Isole Cíes

Chi decide di visitare le Isole Cíes avrà la possibilità di creare ricordi indelebili e vivere esperienze uniche nel nord della Spagna. È stato già detto in precedenza che le isole che compongono l’arcipelago sono tre, ma cosa vedere su queste isole? Cosa le caratterizza?

L’isola di Monteagudo è caratterizzata dalla presenza di natura selvaggia. È l’isola dell’arcipelago delle Cíes più a nord ed è anche, probabilmente, la più suggestiva delle tre. Qui è possibile passeggiare alla scoperta di spettacolari scogliere sull’Atlantico, ma anche boschi di pini marittimi e di spiagge appartate, perfette per chi cerca quiete e paesaggi intensi. La spiaggia più nota è probabilmente la Playa de Figueiras, famosa anche per la sua tradizione naturista.

Questa isola è anche il luogo ideale per chi ama il trekking e le camminate in mezzo alla natura. Ad esempio, il ruta del Alto di Príncipe, il sentiero che porta al punto panoramico più alto dell’isola, è un percorso davvero straordinario, che regala della viste sull’isola e sull’oceano davvero emozionanti. Oppure, il sentiero di Monteagudo, che attraversa tutta l’isola e collega la parte a nord con le scogliere meridionali.

C’è poi l’isola do Faro, il cuore delle Cíes. Si trova al centro dell’arcipelago ed è il suo fulcro principale, sia dal punto di vista geografico che logistico. È qui, infatti, che si trova il molo d’arrivo dei traghetti che dalla penisola iberica partono alla scoperta di queste fantastiche isola, il centro accoglienza del parco e il campeggio autorizzato. Da qui, partono alcuni dei sentieri principali per partire alla scoperta dell’isola e che costeggiano le imponenti scogliere e attraversano i boschi verdi. Sull’isola do Faro è possibile camminare, ad esempio, lungo la ruta del Faro de Cíes, che porta vino al faro che dà, appunto, il nome all’isola. Oppure, un sentiero poco più corto di questo è la ruta do Faro da Porta, un percorso tranquillo che attraversa diverse pinete dell’isola.

Chiaramente, non mancano spiagge bellissime anche su quest’isola. Ad esempio, lungo le sue coste si trovano anche molte spiagge tranquille, tra cui la spiaggia di Nosa Señora, ideale per chi ama lo snorkeling. Inoltre, sull’isola do Faro si trova l’unico campeggio autorizzato dell’arcipelago, che offre piazzole per tende e alcuni servizi essenziali, nel pieno rispetto dell’ambiente.

Infine, va a comporre l’arcipelago delle Isole Cíes anche l’isola di San Martiño, che è tra le tre la più remota. Si trova in una posizione più meridionale rispetto le altre ed è raggiungibile solo attraverso l’utilizzo di imbarcazioni private. San Martiño è un vero e proprio santuario naturale isolato, privo di strutture turistiche e sentieri ufficiali, dove si può vivere un’esperienza autenticamente selvaggia. La sua spiaggia principale, circondata da dune e scogliere, è una delle meno frequentate delle isole Cíes, ma allo stesso tempo tra le più suggestive dell’intero arcipelago.

L’estate è la stagione ideale per esplorare le Isole Cíes. Il clima atlantico regala temperature miti, che vanno in genere tra i 22 e i 26 gradi, che danno la possibilità di vivere giornate soleggiate ma mai afose, e, soprattutto, godere di acque fresche e trasparenti. Nonostante l’aspetto caraibico, le Cíes non sono un luogo da turismo di massa. Qui si viene per camminare, osservare, contemplare, tra la natura ed il mare cristallino.

Le spiagge delle Isole Cíes: ecco le più belle

Le spiagge delle Cíes sono tra le più belle della Spagna. La sabbia è fine e bianchissima, l’acqua trasparente e pura. Nonostante ciò, non sono adatte a chi cerca un tuffo tropicale: l’acqua è fredda, raramente supera i diciassette gradi, ma è perfetta per rinfrescarsi dopo una camminata lungo i suoi bellissimi sentieri, oppure per una nuotata energizzante.

Qui le spiagge più belle sono: Playa de Rodas, una lingua di sabbia che collega l’isola di Monteagudo e l’isola do Faro, conosciuta anche come una delle più belle spiagge del mondo, Playa de Figueiras, che si trova nella parte settentrionale di Monteagudo, una spiaggia più appartata e silenziosa, perfetta per chi cerca uno spazio lontano dalle rotte principali, Playa de Nosa Señora, sull’isola do Faro e ideale per lo snorkeling grazie ai suoi fondali più bassi e trasparenti, e, infine, Playa de San Martiño, una spiaggia più lontana, solitaria e spettacolare, accessibile solo in barca privata e caratterizzata dalla presenza di un’acqua dal colore turchese e la sabbia soffice come il talco.

Le Isole Cíes sono un vero e proprio santuario della natura in Europa, dove il turismo è sostenibile, controllato e perfettamente integrato con l’ambiente. Non ci sono resort, discoteche o locali affollati, ma luoghi silenziosi e caratterizzati da natura incontaminata. La destinazione ideale per viaggiatori consapevoli.

Spiaggia di Nosa Señora alle isole Cíes, Spagna
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Tutta la bellezza di Playa de Nosa Señora, alle isole Cíes

Estate a Malta: viaggio nel cuore del Mediterraneo

3 juillet 2025 à 19:19

Tra la Sicilia e le coste del Nord Africa si trova un Paese che deve rientrare assolutamente nella bucket list di ogni viaggiatore. Un luogo dove mare, storia e cultura si intrecciano e danno vita a paesaggi che sembrano ricordare set di film storici sull’antica Roma o di Star Wars. Stiamo parlando di Malta. Uno dei luoghi più affascinanti del Mediterraneo dove vivere esperienze uniche: dalla scoperta di siti archeologici e attività all’aperto, a giornate tra spiagge uniche, tramonti indimenticabili e mare cristallino.

Sì, Malta si potrebbe definire come una vera e propria oasi nel cuore del Mar Mediterraneo. Molti si chiedono: ma qual è il periodo adatto per visitare l’isola? La risposta: “sempre”. Una meta che attira milioni di viaggiatori ogni anno, soprattutto nei mesi estivi. Quindi, per chi sta decidendo cosa fare le prossime vacanze, ecco cosa fare e cosa vedere in estate a Malta, una lista di consigli utili per pianificare al meglio questo bellissimo viaggio.

La Valletta: storia, cultura e panorami mozzafiato

Entrata di diritto fra i beni riconosciuti Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1980, la capitale di Malta La Valletta è ancora oggi una delle città più affascinanti d’Europa. Una città storica, fondata nel lontano 1566 dai leggendari Cavalieri di San Giovanni: una città fortezza dove gli amanti di architetture in stile barocco potranno scattare foto uniche.

Soprattutto durante il periodo estivo, la città ospita numerosi festival, mostre ed eventi all’aperto. Per chi decide di visitare la capitale, inoltre, non si possono perdere luoghi come la Concattedrale di San Giovanni, al cui interno si trovano alcuni dipinti del celebre artista Caravaggio, oppure, per gli amanti della storia antica, il Museo Nazionale di Archeologia, che custodisce manufatti risalenti addirittura al Neolitico.

Sulla parte alta della città, invece, si trovano i Giardini Superiori di Barrakka, luogo ideale per chi vuole osservare la capitale da un punto di vista decisamente diverso e affascinante, soprattutto al tramonto, quando il sole rosso colora la fortezza maltese.

La sera, poi, si consiglia di visitare il centro cittadino, soprattutto Strait Street, che fa parte dell’antico quartiere dei cavalieri, che oggi è rinato e ha acquisito ulteriore attrattiva diventando uno dei punti più vivaci della movida maltese, soprattutto grazie alla presenza di locali eleganti e bistrot.

Mdina e Rabat: viaggio nel tempo nella città silenziosa

Come già stato detto, Malta è una località adatta a tutti: per chi ama la natura, per chi ama il mare e per chi ama la storia. Qui ci sono città che portano i viaggiatori indietro nel tempo. Fra i vari villaggi e le bellissime spiagge si trovano due città imperdibili. Mdina, conosciuta anche come la “Silent City” di Malta: un borgo fortificato medievale dal fascino cinematografico, con stradine strette, edifici in pietra color miele e silenzi surreali, che la rendono perfetta per una visita al tramonto. Qui l’ideale sarebbe godersi una gustosa e rinfrescante granita alla mandorla, soprattutto d’estate, in uno dei suoi numerosi ed eleganti caffè con vista panoramica.

Poi c’è Rabat, la cittadina adiacente, la quale ospita le Catacombe di San Paolo, ovvero una rete sotterranea affascinante per gli appassionati di storia e archeologia, che vennero realizzate tra il Terzo ed il Quarto Secolo avanti Cristo.

La città fortezza di Mdina, tra le cose da vedere a Malta in estate
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La maestosità dell’antica città di Mdina

Gozo: natura incontaminata e spiagge da sogno

Chi vista Malta non può assolutamente perdere Gozo. Un luogo dall’anima rurale e verde nell’arcipelago maltese. Quest’isola è raggiungibile con soli 20 minuti di traghetto dall’isola principale di Malta, ed è perfetta per un’escursione in giornata o anche per qualche notte di quiete, lontani dal grande afflusso di turisti che in genere, soprattutto d’estate, visita Malta.

Di imperdibile a Gozo c’è la natura, uno spettacolo unico: Ramla Bay, che con la sua sabbia rossa, unica nel Mar Mediterraneo, riesce a regalare panorami stupendi ai viaggiatori, quello che rimane della Azure Window, a Dwejra Bay, che fino a poco tempo fa era uno dei luoghi più gettonati a Malta, e ora punto perfetto per fare diving, oppure l’antico Tempio di Ġgantija, una costruzione che risale al periodo antecedenti le piramidi egizie.

Inoltre, Malta è il luogo ideale per gli amanti delle immersioni. Qui, infatti, sono presenti oltre 120 luoghi dove poter fare diving, tra cui Blue Hole, a Gozo, che sembra quasi un tubo scavato nei fondali negli anni dalle correnti e che ha una profondità media di circa 15 metri. È probabilmente il miglior luogo, a Malta, dove poter praticare per gli amanti del diving, ma anche dello snorkeling.

Chiaramente, una volta dedicata la giornata alla scoperta di questi luoghi fuori dal comune, non resta che rilassarsi al tramonto sulla spiaggia di Xlendi e in uno dei suoi locali adiacenti la spiaggia, dove godersi un aperitivo mentre le acque di Malta si tingono d’oro.

Vista dall'alto del Blue Hole di Gozo, tra le cose da vedere a Malta in estate
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Tutta la bellezza del Blue Hole di Gozo, Malta

Comino e la Blue Lagoon: il paradiso per gli amanti del mare

Cosa vedere in estate a Malta? Sono ancora tanti i luoghi da scoprire in questo Paese del Mediterraneo. Ad esempio, non si può non menzionare Comino: una piccola isola semi-disabitata, che d’estate attira centinaia di visitatori. Tutti viaggiatori alla ricerca della bellezza naturale de la Blue Lagoon, una laguna dalle acque turchesi e così limpide da sembrare quasi caraibiche.

È possibile arrivare qui con una delle tante barche in partenza dai vicini porti di Silema, Bugibba o Gozo e il modo migliore per godersi al meglio la laguna è quello di arrivare presto al mattino, così da evitare il grande afflusso di turisti durante la giornata, oppure sfruttare la presenza di crociere serali, che offrono anche la cena a bordo, e che sono disponibili da Giugno a Settembre.

Qui, per chi cerca tranquillità, è anche possibile percorrere il Comino Coastal Walk, ovvero una piccola camminata che regala viste mozzafiato sulla laguna e che permette, anche in alta stagione, di godere a pieno della fantastica natura del posto.

Panorama dell'isola di Comino dall'alto, tra le cose da vedere a Malta in estate
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Isola di Comino dall’alto: uno dei luoghi più belli di Malta

St. Peter’s Pool, Sliema e St. Julian’s: tra mare, shopping e movida

Uno dei luoghi probabilmente più amati dai giovani che decidono di vistare Malta in estate è sicuramente St Peter’s Pool. Una piscina naturale raggiungibile facilmente dal pittoresco villaggio di Marsaxlokk, percorrendo strade un po’ accidentate, alla fine delle quali è possibile assistere ad un panorama senza eguali: una vista mozzafiato sulle acque blu e verdi di Malta, che rendono questo luogo molto amato, anche dai locali, e dalla cui superficie è possibile lanciarsi nel Mediterraneo. Un luogo fantastico per fare snorkeling o semplicemente rilassarsi con una piacevole nuotata.

Per chi, invece, cerca zone più animate, all’insegna del divertimento, allora Sliema è il punto di partenza giusto. Qui è possibile trovare diversi centri commerciali, boutique, locali con terrazze vista mare e accessi al mare, che la rendono la destinazione ideale per chi vuole passare una vacanza estiva urbana, ma a due passi dal mare.

Infine, dove passare la sera? Divertimento assicurato a St. Julian’s, cittadina maltese cuore della vita notturna dell’isola. Soprattutto nel quartiere di Paceville, dove sono presenti il maggior numero di locali, discoteche e casinò, che attirano giovani, e non solo, da tutta Europa. Soprattutto in estate, questa zona è ricca di eventi: rooftop party, dj set sulla spiaggia, boat party e festival musicali.

Insomma: decidere di passare l’estate a Malta, non potrà mai essere una brutta idea! Siete d’accordo? È tempo di preparare le valigie: si viaggia!

Spagna in estate: alla scoperta dei suoi luoghi iconici

1 juillet 2025 à 14:29

La Spagna è una di quelle destinazioni che si possono definire “da sogno”. Un Paese ricco di storia, bellezze naturali mozzafiato, città vivaci e sempre vive, con una popolazione davvero accogliente, in grado di soddisfare ogni tipo di viaggiatore. Tutti i visitatori, dall’amante dell’arte all’amante della natura, da chi cerca relax al mare, dalle famiglie con bambini agli spiriti più liberi e avventurosi, avranno la possibilità di creare ricordi indelebili e unici. Questa è la Spagna.

Ma cosa vedere e cosa fare in Spagna durante l’estate? Ecco alcuni consigli su cosa fare nel Paese durante i mesi estivi, luoghi affascinanti dove scoprire tutte le sue meraviglie.

Madrid: l’eleganza imperiale della capitale spagnola

Il nostro viaggio alla scoperta della Spagna parte proprio dalla sua storica capitale: Madrid. Una città viva e ricca di energia, in ogni stagione, ma che d’estate è in grado di regalare un fascino particolare a tutti i suoi visitatori.

Nonostante le temperature possano risultare elevate nei mesi estivi, la capitale, con tutta la sua vivacità ed eleganza, riesce a condividere con i suoi ospiti una straordinaria offerta culturale e, per gli amanti del cibo, una straordinaria offerta enogastronomica.

Madrid è caratterizzata da grandi viali alberati dove poter passeggiare alla scoperta di tutte le sue bellezze ed angoli nascosti, ma anche alcuni tra i più prestigiosi musei d’Europa.
Ad esempio, su Paseo del Prado, uno dei viali principali della capitale, è presente il famoso Museo del Prado, il Reina Sofía, dove al suo interno è esposto anche la celebre opera Guernica di Picasso, e il museo Thyssen-Bornemisza, all’interno del palazzo di Villahermosa.

Nei pressi di questo triangolo d’arte, nel cuore di Madrid, è presente una vera e propria oasi verde. Si tratta del Parque del Retiro, un parco che si estende per oltre 118 ettari, parte del patrimonio mondiale UNESCO, dove cittadini e visitatori possono andare alla ricerca di refrigerio e relax, soprattutto nelle ore più calde della giornata. Qui sono presenti, infatti, lunghi sentieri ombreggiati e un laghetto dove poter noleggiare anche delle barchette. Dall’altra parte del centro cittadino, per chi volesse scoprire ancora qualcosa in più sulla cultura locale e, soprattutto, sulla monarchia spagnola, è possibile visitare il Palacio Real, antica dimora dei sovrani e che oggi ospita esclusivamente cerimonie, conferenze e atti ufficiali.

Madrid, chiaramente, non è solo arte e storia. Questa città è anche tapas e movida! Da non perdere il frequentatissimo Mercado de San Miguel, dove si può vivere un vero e proprio tour enogastronomico tra le varie prelibatezze locali, aperto tutti i giorni dalle 10.00 del mattino fino a mezzanotte (Venerdì e Sabato fino all’1.00 di notte). Ci sono poi i quartieri di Malasaña, Chueca e La Latina, che soprattutto d’estate si animano al calare del sole. Sono presenti bar, terrazze e musica fino all’alba. Madrid è la città che non dorme mai, e d’estate lo fa sotto un cielo azzurro che sembra non finire mai.

Barcellona: tra arte modernista e relax in riva al mare

La seconda città probabilmente più conosciuta della Spagna è lei: Barcellona. La destinazione ideale per chi, soprattutto d’estate, vuole alternare storia, cultura e mare senza rinunciare al divertimento e alla vivacità di questa grande città della Catalogna, di cui è capitale

Barcellona si trova sul mare e, grazie a questa sua posizione sul Mediterraneo, riesce ad offrire ai suoi visitatori il mix perfetto tra architettura d’avanguardia spettacolare, tradizioni storiche e, soprattutto, divertimento.

Gli amanti dell’arte qui non rimarranno assolutamente delusi. Le giornate passano velocemente tra le meraviglie della città: l’imponente e stupenda Sagrada Familia, il capolavoro incompiuto di Gaudì che continua ancora ad evolversi ed affascinare nel tempo. Oppure, il Parc Güell, un giardino delle meraviglie e poco distante dalla costruzione di Gaudì, con sculture coloratissime, colonne inclinate e viste mozzafiato sulla città.

Ma è passeggiando lungo La Rambla, una delle vie principali di Barcellona, probabilmente la più vivace, con artisti di strada e mercati profumati come quello della Boqueria: il luogo dove si respira il cuore pulsante della cittadina catalana. Qui sono presenti numerosi locali e La Rambla, proprio per questo motivo, rappresenta il centro della vita notturna per i giovani, come del resto i quartieri vivaci del Raval, del Born e di Gràcia, dove sono presenti locali aperti fino a notte fonda.

D’estate, la città si distende sulla sabbia dorata della Barceloneta, dove sono presenti diversi chiringuitos e locali sul mare, che invitano a un pranzo leggero o a un aperitivo romantico al tramonto. A Barcellona è impossibile annoiarsi, soprattutto d’estate, tra un bagno al mare e una tapa con vista sulla città.

Park Guell al tramonto a Barcellona, un luogo dove andare in Spagna in estate
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Tutta la bellezza del Park Guell di Barcellona al tramonto

Andalusia: un viaggio on the road tra palazzi moreschi, flamenco e la Costa del Sol

L’Andalusia, nel profondo sud della Spagna, è una terra in grado di rapire i sensi dei suoi visitatori. Una regione tutta da scoprire, dove innamorarsi del profumo del gelsomino la sera, oppure di quell’atmosfera suggestiva e allo stesso tempo malinconica dei locali dai quali riecheggia il flamenco.  Sia chiaro, qui in estate il caldo è parte integrante dell’esperienza. Infatti, in Andalusia le temperature possono anche superare i 40° durante il periodo estivo, ma questa può anche essere la scusa perfetta per rallentare i ritmi e vivere questa regione come fa la popolazione locale.

Ma quali sono le città da non perdere in Andalusia?

Sicuramente, degna di nota è la città di Siviglia, capitale regionale e simbolo del folclore andaluso. Qui è facile perdersi tra i giardini profumati dell’Alcázar, i vicoli del quartiere Santa Cruz e restare ammaliati dalle guglie gotiche della maestosa Cattedrale di Siviglia, con la sua iconica Giralda. C’è anche Granada, dove l’Alhambra domina la città da un promontorio verde: un capolavoro assoluto dell’architettura islamica, da scoprire con calma, magari all’alba o al tramonto, che venne costruito in passato come fortezza, palazzo nazarì e come medina, ovvero una piccola città. In Andalusia, per la cui visita si consiglia di affittare una macchina, si trova anche la bellissima città di Cordova, un luogo antico e affascinante, che custodisce uno dei monumenti più sorprendenti d’Europa: la Mezquita-Catedral, la Grande Moschea di Cordova, che unisce in un unico spazio l’eleganza araba e l’imponenza cristiana.

Torre d'Oro che svetta su Siviglia, dove andare in Spagna questa estate
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La torre dell’Oro di Siviglia, Andalusia

La Costa del Sol: l’estate infinita della Spagna

Ma bisogna ricordare anche che l’Andalusia non è solo città: è anche un insieme affascinante di paesini bianchi arroccati, come Ronda o Frigiliana, ma anche campagne bruciate dal sole, e coste che si affacciano su un Mar Mediterraneo caldo e accogliente. Dell’Andalusia, infatti, fa parte anche la famosa Costa del Sol.

Si tratta di una striscia della costa Mediterranea che si estende per oltre 150 chilometri, attraversando numerose città vivaci, e che ospita anche alcune delle spiagge più amate della Spagna. Qui l’estate sembra non finire mai, con temperature miti durante tutto l’anno: il cielo è quasi sempre sereno, il mare calmo e un clima rilassante. Da visitare sulla Costa del Sol è presente Malaga, città che mescola tra la sue vie la storia antica, con il bellissimo palazzo antico dell’Alcazaba e del suo adiacente Teatro Romano, la sua ricca cultura, è presente, tra i vari, la casa museo dedicata a Pablo Picasso, e la bellissima spiaggia, luogo in cui alternare visita alla città e dintorni con momenti di relax in riva al mare.

Oltre a Malaga sono degne di nota anche le città di Marbella, con il suo centro storico e ricco di fiori e cortili, ma anche cuore della vita notturna della costa, con numerosi club e ristoranti, anche esclusivi, oppure le conosciute località balneari di Torremolinos, Fuengirola o Nerja, dove trovare spiagge spettacolari e rilassarsi sulla costa spagnola. Luoghi ideali per chi preferisce passare l’estate all’insegna del relax e del divertimento.

Vista di una spiaggia della Costa del Sol, un luogo dove andare in Spagna d'estate
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Vista della splendida Costa del Sol

Valencia: un viaggio tra tradizione, spiagge e paella

Tra le città più visitate di tutto il Paese si trova anche Valencia, località che meglio rappresenta l’equilibrio tra antico e moderno, tra vita urbana e natura, tra mare e architettura futuristica.

È la capitale della comunità Valenciana ed è una meta estiva ideale per chi è alla ricerca di una vacanza ricca di sfumature. Qui, infatti, è possibile alternare momenti di scoperta e storia passeggiando nel centro storico della città attorno alla Cattedrale, alla Lonja de la Seda e al Mercado Central, che è anche uno dei mercati coperti più belli e vivaci di tutta la Spagna, a momenti di stupore e conoscenza nella modernissima Città delle Arti e delle Scienze, opera di Calatrava, dove convivono museo della scienza, acquario, planetario e spazi espositivi, tutto tra specchi d’acqua e geometrie sorprendenti. Un luogo iconico di Valencia, tra i più fotografati.

Chi decide di visitare la città d’estate, trova anche numerose spiagge urbane, come quella della Malvarrosa e quella di Las Arenas: ampie, attrezzate e facilmente raggiungibili dal centro, perfette per una giornata di relax. Invece, per chi ama i paesaggi più naturali, si consiglia di visitare la riserva dell’Albufera, che si trova nella parte meridionale di Valencia, dove gustare la paella valenciana nel suo luogo d’origine.

Benidorm e Alicante: la Costa Blanca tra spiagge, grattacieli e tradizione

Sulla Costa Blanca, a sud di Valencia, si trovano due località estive imperdibili: Benidorm e Alicante. Due luoghi unici, due volti diversi, ma complementari della Spagna estiva.

Benidorm, celebre in Europa, e non solo, per il suo skyline di grattacieli affacciato sulle spiagge dorate della costa spagnola, è una meta vivace, ideale per chi cerca sole, vita notturna e comfort balneari, ad un prezzo decisamente accessibile. Le spiagge di Levante e Poniente, ampie e attrezzate, sono località balneari in grado di attirare turisti e viaggiatori di ogni età, mentre la parte vecchia della città, con i suoi vicoli e tapas bar, conserva un’anima più tradizionale.

Poco più a sud, Alicante sorprende per il suo equilibrio tra modernità e storia. Qui è possibile scoprire tutta la bellezza del Castello di Santa Bárbara, che domina la città dalla cima del Monte Benacantil, e dal quale è possibile godere di una vista spettacolare sulla baia, mentre il famoso lungomare Explanada de España, costeggiato e caratterizzato dalla presenza di numerose palme, invita a passeggiare tra mercatini e locali tipici all’aperto, dove gustare tapas affacciati sul Mediterraneo e rilassarsi cullati dall’atmosfera unica di Alicante. Con il suo clima stabile, le feste patronali e la cucina a base di riso e frutti di mare, la Costa Blanca resta una delle scelte più apprezzate per un’estate in riva al mare, anche per la possibilità di raggiungere la città con voli diretti dalle principali città italiane e con diverse compagnie aeree low cost.

La spiaggia di Benidorm dall'alto, dove andare in Spagna questa estate
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La bellezza unica della spiaggia di Benidorm

Isole Baleari: sogno estivo tra natura e vita notturna

Le Isole Baleari rappresentano il sogno estivo di molti viaggiatori europei, soprattutto tra i più giovani. Le quattro isole principali di questo arcipelago sono stupende e caratterizzate da acqua cristallina, spiagge di sabbia dorata, paesaggi colorati dal verde della macchia mediterranea ed uno stile di vita che invita i viaggiatori a rallentare e godersi ogni momento.

Maiorca è l’isola più grande, dove i turisti possono trovare numerose spiagge attrezzate, ideali per famiglie con bambini, che vogliono godere di ogni comfort, ma anche molte calette nascoste: angoli di natura incontaminata che è possibile raggiungere solamente in barca o a piedi percorrendo alcuni sentieri.  Per chi vuole vivere anche un’esperienza diversa dal mare, si consiglia di scoprire anche l’entroterra dell’isola, dove la Serra de Tramuntana si trasforma nel luogo ideale per escursioni tra borghi tradizionali e distese di uliveti. La capitale è Palma, una città che merita di essere visitata, dall’animo vivace.

C’è poi la famosissima Ibiza, cuore della vita notturna europea, meta preferita da giovani, e non solo, che vogliono vivere tutta la sua anima libera. Ma di Ibiza non sorprende solo la sua movida sfrenata. L’isola ha un animo nascosto, un lato che si può definire più intimo: paesini bianchi, mercatini hippy, calette nascoste e baie silenziose possono regalare ai viaggiatori delle emozioni e dei ricordi unici, oltre che tramonti indimenticabili, da vivere con il proprio o la propria partner.

Poco distante dall’isola di Ibiza, si trova Formentera. Un paradiso selvaggio e rilassato, meta anch’essa di molti giovani, dove non manca la possibilità di divertirsi e godere di feste e locali notturni. Qui, il modo migliore per muoversi è affittando scooter o biciclette, per muoversi tra pinete e spiagge caraibiche, come le famose spiagge Ses Illetes o Cala Saona, con fondali perfetti per lo snorkeling ed il relax.

Infine, l’isola di Minorca. Probabilmente la più tranquilla e selvaggia tra quelle di cui si è parlato finora. Il luogo ideale per chi cerca una vacanza estiva condita da natura incontaminata e sentieri costieri, come il Camí de Cavalls, ma che non vuole perdere la possibilità di godere di spiagge uniche e acque cristalline.

Vista della spiaggia di Ibiza, luogo dove andare in Spagna questa estate
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Mare cristallino che bagna Ibiza

Isole Canarie: l’estate senza fine tra vulcani, spiagge e paesaggi lunari

Un’altra meta estiva che in Spagna non passa inosservata ed è molto frequentata è l’arcipelago delle Isole Canarie, al largo della costa nord-occidentale africana. Si tratta di una destinazione che, in un certo senso, sfida le stagioni: qui è sempre estate, ma nei mesi estivi il clima risulta più mite, l’afa è pressoché assente e la varietà di paesaggi le rendono una tra le mete perfette e preferite a livello europeo.

L’arcipelago è composto da un totale di sette isole, ognuna delle quali caratterizzata da una propria anima, ma sono quattro le più conosciute e frequentate dai turisti.

Tenerife, è la più grande delle Isole Canarie e offre spiagge nere di origine vulcanica e villaggi costieri tradizionali, tutti al cospetto del maestoso Teide, il vulcano più alto della Spagna e cuore di un parco nazionale Patrimonio UNESCO, che in estate si può esplorare anche di notte per osservare le stelle. C’è anche Lanzarote che riesce a stupire i viaggiatori con i suoi paesaggi lunari, spiagge nere e costruzioni tradizionali. L’isola di Fuerteventura, caratterizzata dalla presenza di forti venti durante tutto l’anno, circondata da chilometri di sabbia chiara e dune che sembrano trasportare tutti nel deserto africano. È anche l’isola dei surfisti, di windsurfer e degli amanti delle spiagge più selvagge, come ad esempio la spiaggia di Cofete o Sotavento. Infine, l’isola di Gran Canaria, dove non si devono perdere le famose dune di Maspalomas, le suggestive scogliere di Agaete e la vivacità della città di Las Palmas.

Le Isole Canarie sono in grado di offrire delle esperienze uniche, luoghi che almeno una volta nella vita bisogna visitare, scoprire e viverne il ritmo e lo stile di vita locale. Allo stesso modo, anche le isole più piccole e riservate, come La Gomera, El Hierro o La Palma, sono luoghi ideali per escursioni, trekking e turismo sostenibile.

Spiaggia di sabbia a Formentera, dove andare in Spagna questa estate
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Spiaggia dorata e natura sull’isola di Tenerife

Paesi Baschi e Galizia: l’estate verde della Spagna tra oceano, borghi e alta cucina

Ci sono anche alcune regioni della Spagna del Nord che non sono molto frequentate e spesso, soprattutto dai turisti italiani, vengono quasi ignorate, soprattutto per il turismo estivo. Stiamo parlando dei Paesi Baschi e della Galizia, due gioielli inaspettati, dove le temperature sono miti, vicine all’Oceano e con una forte identità culturale.

Nei Paesi Baschi, meritano una visita le meravigliose mete costiere come Getaria e Zumaia, perfette per surf ed escursioni nella natura, Zarautz, Getxo o San Sebastián, il cuore elegante e gastronomico della regione, con la splendida baia della Concha, il fascino architettonico che la contraddistingue e una delle concentrazioni più alte di chef premiati al mondo. Proprio la cucina, che qui nei Paesi Baschi è la protagonista assoluta, con numerosi bar e ristoranti ottimi nei quali provare i famosi pintxos, simil tapas, ma vere e proprie delizie culinarie in miniatura. Poco distante dalle mete costiere più conosciute si trova anche Bilbao, una città che potrebbe essere in grado di sorprendere ogni visitatore che decide di visitarla, con il suo carattere moderno e culturale: sono presenti numerosi musei, tra cui il Museo Guggenheim.

Ad Ovest, invece, si trova la regione della Galizia: un mondo a sé. Terra di antichi pellegrinaggi e paesaggi incontaminati selvaggi, in grado di conquistare tutti con il suo spirito profondo. In questa regione si trova Santiago de Compostela, la meta finale del celebre Cammino di Santiago, città antica e spirituale, con la sua imponente cattedrale che abbraccia ogni viandante che conclude con successo il famoso cammino. Ma la Galizia è anche mare e natura: le Rías Baixas, ad esempio, con spiagge sabbiose e insenature di acqua calma, sono perfette per chi cerca tranquillità e bellezza naturale. Le Islas Cíes, che fanno parte del Parco Nazionale delle Isole Atlantiche, offrono un’esperienza quasi caraibica ai visitatori che decidono di visitare la regione nei mesi estivi, tra sabbia bianca e pinete ombrose, accessibili solo con autorizzazione preventiva, con lo scopo di preservarne l’ecosistema. Anche in Galizia, come nei Paesi Baschi e in tutta la Spagna, la cucina è un fattore determinante è semplice e deliziosa: pulpo a la gallega, cozze, vongole, empanadas e albariño fresco sono i protagonisti della tavola.

Vista della costa di Zumaia nei Paesi Baschi, un luogo dove andare in Spagna in estate
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Costa di Zumaia, luogo perfetto per surfisti, Paesi Baschi

 

Le isole Ionie, un viaggio da sogno a poche ore dall’Italia

26 juin 2025 à 19:45

Nel Mar Ionio si nascondono luoghi che sono veri e propri gioielli. Isole dalla rara bellezza, in grado di unire natura, cultura e storia in un mix unico, adatto a tutti i visitatori. Stiamo parlando delle Isole Ionie, famose isole della Grecia, che rappresentano una valida alternativa alle solite mete estive prese di mira dal grande afflusso di turisti proveniente da tutta Europa e da oltreoceano.

Cosa rende queste isole così affascinanti? Sicuramente il fatto di regalare paesaggi mozzafiato, mare cristallino, cibo tradizionale squisito e accoglienza calorosa da parte della popolazione locale. Inoltre, raggiungere queste isole è molto semplice data la loro posizione: è possibile partire da porti italiani come Brindisi, Bari o Ancona, grazie ai traghetti diretti, oppure approfittare di voli economici dalle principali città italiane.

Non resta altro che preparare le valigie e partire: si viaggia alla scoperta delle Isole Ionie, per un viaggio da sogno a poche ore dall’Italia!

Lefkada: l’isola greca che si raggiunge in auto

L’isola di Lefkada è una delle poche isole greche che è possibile raggiungere via terra grazie alla presenza di un ponte mobile che collega questa bellissima località alla terraferma. Questo fattore rende l’isola comodissima da raggiungere anche con un auto a noleggio partendo da Preveza, Igoumenitsa, che dista poco più di cento chilometri da Lefkada oppure direttamente da Atene, scoprendo tutte le bellezze della Grecia. Da Brindisi o Bari è possibile arrivare a destinazione in circa otto/dieci ore di traghetto.

Lefkada è un’isola famosa per le sue spiagge da cartolina. Ad esempio, chi decide di visitare questo angolo di paradiso della Grecia, può scegliere fra spiagge bellissime come Porto Katsiki, Egremni e Kathisma, tutte spiagge caratterizzate dalla presenza di sabbia bianca e acque turchesi, che creano un contrasto davvero memorabile. È anche una meta molto amata da chi pratica windsurf e kitesurf, grazie ai venti favorevoli nella zona di Vassiliki: la località giusta per chi è alla ricerca di attività adrenaliniche.

L’isola è molto consigliata per le coppie o per le famiglie che sono alla ricerca di un’isola molto accessibile e dalla grande bellezza naturale. Inoltre, i momenti migliori per visitare l’isola sono quelli del mese di Giugno e Settembre, quando il clima a Lefkada è particolarmente piacevole, con meno folla e temperature miti.

Taverna tradizionale sull'isola di Lefkada, un'isola dello Ionio vicino all'Italia dove andare questa estate
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Tradizione e bellezza a Lefkada

Zante: la perla delle tartarughe caretta caretta

Zante, conosciuta anche con il nome di Zacinto, è entrata nell’immaginario collettivo grazie alla presenza della celebre spiaggia del Relitto, la Navagio Beach, che è tra le più fotografate al mondo ed è raggiungibile solo via mare. Ma oltre a questo, l’isola di Zante ha davvero tanto da offrire, molto di più.

Ad esempio, nella parte meridionale, precisamente sull’isola Marathonisi, conosciuta anche con il nome di Isola delle Tartarughe, è possibile osservare da vicino le affascinanti tartarughe marine caretta caretta, una specie di tartarughe protette, che depongono le uova proprio sulle sue spiagge. Oppure, è presente il famoso complesso delle Grotte Blu di Capo Skinari, dove gli amanti dello snorkeling possono nuotare alla scoperta dei bellissimi fondali marini di Zante, le baie di Porto Limnionas e Porto Roxa oppure le bellissime spiagge di Xigia e Gerakas. Insomma: Zante è un’isola dello Ionio tutta da scoprire!

Come le altre isole, anche Zante è raggiungibile in poco tempo dall’Italia. Infatti, soprattutto in alta stagione, partono regolarmente dei voli dagli aeroporti principali d’Italia, anche a prezzi decisamente accessibili.

Vista dall'alto dell'isola di Zante, un'isola dello Ionio vicino all'Italia dove andare questa estate
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Il fascino di Zante dall’alto

Cefalonia: l’isola per chi ama viaggiare lento

Per chi ama viaggiare ad un ritmo più lento e vuole godersi tutta la bellezza del posto, con le sue tradizioni e la sua cultura, allora l’isola di Cefalonia potrebbe essere la soluzione ideale. Si tratta della più grande delle isole Ionie, oltre che essere una delle più affascinanti.

È conosciuta, oltre che per la sua storia, la sua bellezza naturale. Luoghi come le spiagge di Myrtis e Antisamos, dove il turismo di massa non ha ancora preso il sopravvento, oppure la suggestiva grotta di Melissani, con il suo lago sotterraneo illuminato dalla luce del sole che filtra dall’alto, o, ancora, i tradizionali villaggi come Assos, con le sue casette tradizionali colorate e la vista sul castello veneziano di Cefalonia, sono luoghi che lasciano senza fiato i viaggiatori sull’isola e sono in grado di regalare emozioni uniche.

Cefalonia è raggiungibile facilmente dall’Italia grazie alla presenza di un aeroporto sull’isola e dalle tratte che arrivano qui dalla vicina Patrasso e Killini, a loro volta raggiungibili in traghetto dalle coste adriatiche italiane e, addirittura, direttamente da Venezia.

Grotta di Melissani sull'isola di Cefalonia, un'isola dello Ionio vicino all'Italia dove andare questa estate
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Grotta di Melissani sull’isola di Cefalonia

Itaca: la vera Grecia mitologica

Un’altra isola dello Ionio degna di nota è sicuramente Itaca, la famosa isola di Ulisse. Un luogo che ancora oggi conserva un’aura misteriosa e silenziosa, caratteristiche uniche che la rendono un’isola affascinante e ricercata da tutti coloro che vogliono vivere una meta, in un certo senso, insolita e vogliono passare giornate all’insegna della scoperta e del relax.

Non è, infatti, tra le isole più turistiche, ed è proprio questa la sua forza. Le spiagge di Itaca, ad esempio, sono piccole e appartate e dedicate a chi vuole fare snorkeling o semplicemente vuole rilassarsi lontano dal caos delle mete turistiche più frequentate. Le più famose sono la spiaggia di Gidaki e la spiaggia di Filiatro, località ideali per vivere a pieno tutta la bellezza di questa isola greca. C’è da considerare il fatto Itaca non è dotata di un aeroporto, ma è facilmente raggiungibile da Cefalonia via traghetto.

Spiaggia dell'isola di Itaca dall'alto, un'isola dello Ionio vicino all'Italia dove andare questa estate
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Il mare cristallino di Itaca

Paxos e Antipaxos: isole piccole, eleganti e incontaminate

Paxos e la vicina Antipaxos sono tra le isole più chic dello Ionio. Si tratta di luoghi frequentati da velisti provenienti da tutto il mondo e amanti del mare cristallino, che sono state in grado di conservare nel tempo un’atmosfera estremamente intima e raffinata. L’isola di Paxos è caratterizzata dalla presenza di numerosi ulivi, che colorano di verde le sue terre, e piccoli porticcioli romantici, mentre l’isola di Antipaxos è molto famosa per le sue acque cristalline, che sembrano trasportare i viaggiatori verso mete caraibiche, e le bellissime spiagge di Vrika e Voutoumi, molto amate dai visitatori dell’isola.

Per arrivare a queste isole sono presenti diversi traghetti, molto frequenti soprattutto in alta stagione, dalla vicina isola di Corfù, che rendono facile anche l’escursione giornaliera, anche se queste isole meritano almeno due notti per essere vissute nel migliore dei modi.

Due barche a vela in una baia di Paxos, un'isola dello Ionio vicino all'Italia dove andare questa estate
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Paxos: paradiso per velisti in Europa

Corfù: storia, spiagge e natura selvaggia

Proprio sull’isola di Corfù finisce il viaggio alla scoperta delle più belle isole dello Ionio vicine all’Italia. Si tratta, probabilmente, dell’isola ionica più iconica e famosa e anche una delle più vicine all’Italia, nonché tra le più frequentate. Corfù è facilmente raggiungibile in traghetto direttamente dall’Italia grazie al traghetto per Bari, tre volte a settimana, al traghetto per Brindisi, due volte a settimana, al traghetto per Ancona, tre volte a settimana, e al traghetto per Venezia, una volta a settimana, oltre ad essere anche collegata con il porto di Igoumenitsa. È anche possibile arrivare qui in poche ore dall’Italia grazie a diversi voli diretti.

L’isola è un mix affascinante di storia veneziana, spiagge incantevoli e natura verde e rigogliosa. La città di Corfù, che è stata riconosciuta anche come patrimonio UNESCO, è in grado di sorprendere tutti i suoi visitatori per le sue affascinanti fortificazioni, le storiche stradine acciottolate e i palazzi neoclassici, che riescono a trasportare i turisti in un’altra epoce. Inoltre, Corfù, o Kerkyra in greco, riesce ad attirare molti viaggiatori anche per la bellezza unica delle sue spiagge. Tra le più famose e imperdibili ci sono la spiaggia di Paleokastritsa, con le sue acque color smeraldo, oppure la spiaggia di Chomi, conosciuta anche con il nome di Paradise Beach, o Myrtiotissa, spesso definita anche come una delle spiagge più belle del Mediterraneo.

Vista dall'alto di una spiaggia di Corfù, un'isola dello Ionio vicino all'Italia dove andare questa estate
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La bellezza delle spiagge di Corfù

Le migliori spiagge di Tenerife senza folla

25 juin 2025 à 13:51

Tenerife è l’isola più grande delle Canarie. Un vero e proprio paradiso baciato dal sole tutto l’anno, dove poter godere e scoprire una varietà di paesaggi e spiagge davvero straordinaria.

Una destinazione molto apprezzata da tantissimi turisti europei e di tutto il mondo, che scelgono le Canarie e, appunto, l’isola di Tenerife, per il suo clima piacevole tutto l’anno. Nonostante ciò, chi cerca un angolo di pace lontano dai grandi resort o dalle spiagge più affollate e conosciute, come Las Américas o Los Cristianos, può ancora trovarlo.

Ecco quali sono le migliori spiagge di Tenerife senza folla, dove godere di un mare stupendo, un clima mite e unico e passare una piacevole giornata all’insegna del relax, a stretto contatto con la natura circostante.

Playa de los Patos: un piccolo segreto tra le scogliere

A pochi chilometri di distanza da Puerto de la Cruz si trova Playa de los Patos. Una spiaggia raggiungibile solo attraverso un sentiero ripido e un po’ accidentato. Un percorso impegnativo, che rende questo luogo così speciale e, soprattutto, spesso deserto.

Playa de los Patos è caratterizzata dalla presenza di sabbia nera vulcanica, ed è perfetta per tutti coloro che sono alla ricerca di isolamento completo a Tenerife, che amano il contatto diretto con la natura e che vogliono passare una giornata rilassante.  La spiaggia è lunga all’incirca un chilometro ed è l’ideale, soprattutto quando l’acqua si ritira, per passeggiare e rilassarsi nelle piccole piscine che si creano a riva. Non è raro anche trovare nudisti su questa spiaggia.

Qui non ci sono servizi, quindi è importante arrivare con tutto il necessario: cibo, acqua e protezioni. Tutto il necessario per godere al meglio della tranquillità di questa spiaggia.

Playa del Bollullo: bellezza autentica a due passi dalla città

Nella zona di La Orotava si trova Playa del Bollullo: una delle perle del nord di Tenerife. Una spiaggia lunga poco più di centocinquanta metri, con sabbia nera finissima, che ospita anche una piccola caletta in cui rilassarsi e godersi il paesaggio circostante, lontani dal grande afflusso di turisti.

Pur essendo conosciuta dai locali, resta poco frequentata dai turisti, soprattutto durante la settimana e offre molti servizi come bar, ristoranti e servizio di noleggio amache. Una spiaggia che merita di essere vissuta in ogni momento dell’anno: ideale per chi cerca un luogo dove rilassarsi tra la natura selvaggia circostante.

Per raggiungere Playa del Bolullo, è necessario prendere un bus da Puerto de la Cruz, o partire con la propria auto, e una volta arrivati a destinazione percorrere un sentiero a piedi.

Plaja del Bolullo dall'alto, tra le spiagge più belle e meno affollate di Tenerife
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La spettacolare Plaja de Bolullo

Playa de Benijo: selvaggia e scenografica

Nel remoto nord dell’isola si trova Playa de Benijo, tra le rocce di Benijo e La Rapadura, uno dei paesaggi sottomarini vulcanici più affascinanti della terra.

Questa spiaggia è una delle spiagge probabilmente più scenografiche di tutta Tenerife. Un paesaggio incontaminato, dove non esiste alcun tipo di servizio, un luogo dove rilassarsi e godersi tutta la bellezza dell’isola e del mare che ne bagna le sponde.

Di solito, anche in alta stagione, ci sono pochissimi turisti e ciò fa di Playa de Benijo un luogo unico, soprattutto durante le ore del tramonto, quando la luce del sole la illumina e crea un’atmosfera davvero romantica. La spiaggia, lunga poco più di trecento metri, ospita anche alcuni tratti nudisti. Un luogo dove vivere

Playa de la Fajana: calma e natura nella zona di Los Silos

Sempre nella parte nord dell’isola, vicino al villaggio di Los Silos, si trova un luogo davvero speciale. Si tratta di Playa de la Fajana, una spiaggia ancora poco affollata di Tenerife, soprattutto in alcuni periodi dell’anno, dove è possibile trovare alcune delle più belle piscine naturali dell’isola.

Qui, infatti, si alternano zone sabbiosa a queste piscine natura, sono ideali per un bagno sicuro anche quando sono presenti forti correnti ed il mare mosso grazie alle passerelle presenti, che permettono di saltare da una piscina all’altra.

È la spiaggia perfetta per chi vuole respirare l’aria autentica di Tenerife e vivere l’isola da vero abitante del posto. Inoltre, qui i tramonti sono tra i più suggestivi e rendono Playa de la Fajana un luogo molto romantico.

Plaja de la Fajana, tra le spiagge più belle e meno affollate di Tenerife
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Le piscine naturali di Plaja de la Fajana

Playa de Antequera: raggiungibile solo via mare o sentiero

Per gli amanti dell’avventura e della natura, la spiaggia Playa de Antequera è una vera e propria meraviglia nascosta. Un luogo che è possibile raggiungere da Santa Cruz in due modi: via mare o a piedi.

Per chi decide di raggiungere Playa de Antequera in barca, durante il periodo estivo è possibile partecipare a diverse escursioni guidate. Chi, invece, è amante delle escursioni e vuole raggiungere la spiaggia via terra, è possibile camminare lungo un trekking che parte dal villaggio di Igueste de San Andrés. Un cammino che permette di passare attraverso paesaggi straordinari: una fatica che vale assolutamente la pena.

Playa de Antequera è una caletta di sabbia dorata, tra montagne e scogliere, l’ideale per chi cerca isolamento totale e non ha paura di “guadagnarsi” la propria spiaggia. 

Playa de Abama: intima e protetta

Infine, nella parte meridionale dell’isola, tra le più affollate e turistiche spiagge di Tenerife, si trova un angolo nascosto. Una piccola baia riparata e protetta dagli scogli. Si tratta Playa de Abama, una spiaggia accessibile passando dal lussuoso vicino hotel Ritz-Carlton, ma che resta comunque aperta a tutti.

Nonostante la vicinanza alle zone turistiche, rimane sorprendentemente tranquilla, soprattutto nelle prime ore del giorno. È il luogo ideale per rilassarsi, disconnettersi e godere dei magnifici tramonti, con la visione della vicina isola di La Gomera all’orizzonte. Si tratta probabilmente di una delle spiagge più belle di Tenerife, adatta anche ai bambini per i fondali più bassi.

Turisti a Playa de Abama, tra le spiagge più belle e meno affollate di Tenerife
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Plaja de Abama, nel sud di Tenerife

Tenerife, quindi, non è solo grandi hotel e spiagge affollate. L’isola, se esplorata con curiosità, sa davvero offrire ancora angoli segreti di bellezza e tranquillità. Luoghi per amanti del trekking, del surf o semplicemente della natura incontaminata: spiagge che saranno in grado di regalare un’esperienza diversa e profonda, lontana dal turismo di massa. È il momento di lasciarsi ispirare ed incantare dalla bellezza unica di questa isola e delle sue spiagge meno affollate.

Le migliori spiagge del Conero meno conosciute

24 juin 2025 à 16:00

Il Monte Conero è un luogo in grado di custodire alcune delle spiagge più affascinanti del Mar Adriatico, molte delle quali ben nascoste tra le sue falesie e pinete.

Per chi sogna un’estate all’insegna del relax e di panorami mozzafiato, ma vuole evitare le più affollate località balneari come Sirolo e Numana, allora queste spiagge nascoste possono essere la soluzione ideale. Ecco quali sono le spiagge meno conosciute del Conero: luoghi dove la natura è ancora padrona e il mare si svela in tutta la sua bellezza e purezza.

Spiaggia dei Forni: l’angolo segreto tra gli scogli del Conero

Poco più a nord della celebre e famosa spiaggia delle Due Sorelle, si trova spiaggia dei Forni. Si tratta di un vero e proprio piccolo gioiello dell’Adriatico, che è possibile raggiungere solamente via mare. Qui, infatti, non esistono sentieri che portano i visitatori sulla spiaggia ed è proprio questa sua caratteristica che riesce a preservare il fascino intatto di questa spiaggia. Per arrivare qui, infatti, si consiglia un’escursione in barca, che permette di vedere anche tutte le altre calette nascoste della costa, oppure affittare una canoa o un sup nei pressi di Portonovo.

Qui i bagnanti possono godere di un’acqua splendida e turchese, che bagna una caletta sassosa, circondata da alte pareti rocciose e da una vegetazione mediterranea verdissima, che regala una cornice davvero suggestiva.

Spiaggia dei Forni è la meta ideale per chi ama fare snorkeling, ma anche per chi semplicemente vuole rilassarsi lontano dal grande afflusso di turisti, soprattutto in alta stagione.

Cala Davanzali, conosciuta anche come Spiaggia dei Lavori

Nei pressi della spiaggia delle Due Sorelle si trova un’altra caletta nascosta. Questa volta si tratta di Cala Davanzali, che viene conosciuta anche con il nome di Spiaggia dei Lavori. Il nome di questa spiaggia deriva dal proprietario della cava presente sul luogo, Cesare Davanzali, ed è una delle prime cave dalle quali si estraeva la famosa pietra bianca del Conero. A testimonianza di ciò, sono presenti diversi ruderi e i resti delle rotaie del trenino che arrivavano direttamente al molo e che sono presenti tutt’oggi sulla spiaggia.

È una delle spiagge più nascoste e silenziose del Conero, quasi sconosciuta, composta principalmente da ciottoli bianchi e levigati, che offrono un panorama selvaggio e suggestivo. È una caletta raggiungibile esclusivamente via mare o con escursioni che partono prettamente nei mesi estivi oppure con canoe, kayak e sup. Portare con sé maschera e pinne qui è d’obbligo: i fondali sono bellissimi e sarebbe un peccato non scoprire questo angolo nascosto del Conero in tutto il suo splendore, sia fuori, che dentro l’acqua.

Spiaggia dei Gabbiani: dove il tempo si è fermato

Tra i luoghi più misteriosi, e probabilmente più belli, del Conero si trova anche spiaggia dei Gabbiani. Una caletta stupenda, situata tra la spiaggia dei Sassi Neri e la spiaggia di San Michele. Questa caletta non viene indicata sulle mappe turistiche ed il suo accesso è consentito solamente via mare.

È molto vicina anche a spiaggia dei Forni e qui, si racconta, una volta venivano imprigionati gli schiavi in una grotta, crollata già agli inizi del secolo scorso.

Il fatto di non essere facilmente accessibile e, soprattutto, l’assenza di servizi, ha preservato tutta la sua bellezza, con le pareti rocciose del Conero che si buttano direttamente nel Mar Adriatico. Al momento, purtroppo, non è consentito l’accesso alla spiaggia, ma resta comunque uno dei paesaggi più belli della Regione.

Spiaggia della Vela: la bellezza di Portonovo

A sud della famosa baia di Portonovo si trova spiaggia della Vela. Una caletta riconoscibile per la presenza del grande scoglio appuntito che emerge dal mare e che con la sua forma ricorda un’enorme vela.

Sebbene non sia completamente sconosciuta ai visitatori, questa spiaggia rimane spesso ignorata rispetto alle più conosciute e affollate spiagge di Mezzavalle e di Portonovo. È una spiaggia adatta a tutte le coppie, per la sua intimità, e per tutti coloro che amano praticare snorkeling o che amano la natura selvaggia, con un contrasto bellissimo creato dai sassi bianchi della spiaggia ed il mare turchese.

Spiaggia della Vela, sulla quale non sono presenti servizi, è raggiungibile dopo circa venti minuti di camminata dal parcheggio presente a Portonovo, che ha posti limitati, oppure via mare, noleggiando un pedalò o un kayak dalla vicina spiaggia di Portonovo.

Spiaggia del Trave: il segreto tra mare e roccia

Poco più a nord rispetto alla più famosa Mezzavale si trova la spiaggia del Trave. Un angolo di paradiso poco conosciuto e poco frequentato dai visitatori della zona, ideale per chi vuole passare una giornata rilassante in riva al mare.

Questa spiaggia prende il nome dallo scoglio del Trave, una lunga formazione rocciosa che si estende nel mare per circa 300 metri e che crea un ambiente davvero unico e suggestivo. La spiaggia del Trave è caratterizzatada piccoli ciottoli bianchi e renella, che con le acque del Conero crea un mix perfetto per gli occhi dei visitatori. Una spiaggia perfetta per fare snorkeling, poco frequentata anche nei mesi estivi, e che ad una certa ora del pomeriggio viene ricoperta dall’ombra del Monte Conero.

Per raggiungere questo luogo, via terra, è necessario percorrere un sentiero di pochi minuti che porta direttamente alla spiaggia, altrimenti via mare, partendo con un kayak o pedalò, dalla vicina spiaggia di Mezzavalle.

Spiaggia del Trave e Scoglio del Trave dall'alto, fra le più belle spiagge meno conosciute del Conero
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Spiaggia del Trave e Scoglio del Trave dall’alto

Il Conero non è solo spiagge da cartolina affollate da turisti provenienti da tutta Italia, e non solo. Chi sa cercare troverà luoghi nascosti, calette selvagge e luoghi silenziosi, dove passare una giornata all’insegna del relax e della natura. Queste spiagge, ai più meno note, rappresentano il lato più autentico e selvaggio di questo tratto di costa, e sono perfette per chi, quest’estate, vuole esplorare il lato più segreto del Mar Adriatico.

Non resta altro che partire alla scoperta di questi luoghi unici: sarà un’estate indimenticabile tra le spiagge più belle del Conero!

Amsterdam in 3 giorni: un viaggio nella capitale d’Olanda

24 juin 2025 à 12:19

Ci sono città che semplicemente si visitano, e città, invece, che si vivono. Una di queste è sicuramente Amsterdam, capitale . Una di quelle città in grado di regalare emozioni a dir poco uniche, dove ogni angolo sembra sussurrare qualcosa di nuovo, tra i suoi canali e la sua architettura così affascinante.

Visitare Amsterdam vuol dire vivere un’esperienza interiore, prima ancora che un itinerario. Ecco, quindi, un percorso pensato per chi ha solo due o tre giorni a disposizione e vuole saperne di più su questa fantastica città del Nord Europa. Ecco cosa vedere ad Amsterdam in 3 giorni: un viaggio nella capitale d’Olanda.

Giorno 1: l’abbraccio del centro storico e la memoria che resta

Il primo contatto con Amsterdam è qualcosa che resta dentro, quasi fosse una carezza.

Il viaggio alla scoperta della città parte dalla centralissima e famosa Piazza Dam, cuore e fulcro della capitale, simbolico e geografico. Qui si trova il Palazzo Reale, maestoso, dove cominciare sicuramente a catturare i primi scatti di questo viaggio. Un luogo caratterizzato da un’atmosfera unica, quasi inconfondibile, che unisce sia la compostezza tipica del popolo nordico, che la grande e quasi infinita creatività della popolazione locale.

Camminando lungo i canali del Grachtengordel, che sono anche stati dichiarati Patrimonio UNESCO, è subito possibile entrare in sintonia con la bellezza della città e delle sue case tipiche, così strette e affascinanti, che costeggiano i corsi d’acqua. Camminando lungo il canale saltano subito all’occhio le numerose biciclette che sfrecciano tra i vicoli, oppure quelle appoggiate ai ponti, il mezzo più utilizzato nel centro cittadino e, probabilmente, il migliore per passare alla scoperta di Amsterdam come un vero cittadino locale.

Nel pomeriggio della prima giornata, non può mancare la visita alla Casa di Anna Frank, un luogo che riesce a lasciare davvero il segno nel cuore dei visitatori. Camminare in queste stanze, scoprire le parole appuntate sul diario e vivere, solo per alcuni istanti la vita di chi ha lottato in quella casa, riuscirà a creare ricordi indelebili. Per chi intende visitare la Casa di Anna Frank si consiglia vivamente di acquistare il biglietto in anticipo, che ha un costo di 16,00€ per gli adulti, di 7€ per ragazzi e ragazze dai 10 ai 17 anni e di 1€ per i bambini al di sotto dei 10 anni, in quanto l’attesa potrebbe essere davvero molto lunga, soprattutto nei periodi di alta stagione.

Infine, quando la luce del giorno comincia a calare, non c’è modo migliore per concludere che scegliere di lasciarsi trasportare da una delle numerose crociere serali sui canali. L’acqua, grazie alla luce del tramonto, assume delle colorazioni uniche e poi, con i ponti che si accendono uno dopo l’altro, è possibile vivere, soprattutto se si viaggia in coppia, momenti davvero romantici e intensi, che resteranno impressi nella memoria.

Canali di Amsterdam, una delle cose da vedere ad Amsterdam in 3 giorni
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Canali di Amsterdam e costruzioni tradizionali

Giorno 2: passeggiata tra arte e quartieri storici

Il secondo giorno alla scoperta di Amsterdam lo si può dedicare all’arte. In città, infatti, sono presenti numerosi musei. La visita può partire dal cuore culturale della città: Museumplein, una grande piazza erbosa che ospita alcuni dei musei più straordinari d’Europa.

Ad esempio, qui è possibile visitare il famoso Rijksmuseum, con la celebre opera Ronda di Notte di Rembrandt o i ritratti intimi di Vermeer. Poco distante, si trova il ricercato Van Gogh Museum, la cui visita riesce a trasportare gli amanti d’arte, e non solo, attraverso un vero e proprio percorso alla scoperta dell’anima inquieta dell’artista, che ha saputa trasformare tutta la sua sofferenza in una bellezza unica.

Poi, per chi ama l’arte contemporanea, durante il secondo giorno è possibile visitare lo Stedelijk Museum e la Moco Gallery, e se si desidera andare oltre, anche si hanno solamente due giorni a disposizione per visitare Amsterdam, basta attraversare il fiume e raggiungere il Nxt Museum, un luogo dove arte e tecnologia si uniscono per dar vita ad installazioni immersive e davvero sorprendenti. Anche qui, l’accesso con prenotazione è consigliato, soprattutto nei weekend d’estate.

E dopo queste visite dedicate al nutrimento della mente e dello spirito, arriva anche l’ora di lasciarsi andare al nutrimento del proprio corpo. Ecco perché, dopo la visita ai musei, si consiglia di spostarsi verso il giovane ed eclettico quartiere di De Pijp, il posto giusto dove lasciarsi andare e assaporare alcuni dei cibi tradizionali del Paese: formaggi, cialde dolci, succhi freschi, frutti esotici e colori ovunque. I vicoli di questo quartiere di Amsterdam sapranno regalare sorprese.

Per chi vuole, invece, passare una giornata immersi nel verde, anche Amsterdam dispone di un suo angolo di paradiso per gli amanti della natura. Qui, infatti, si trova l’Hortus Botanicus, uno dei giardini botanici più antichi d’Europa, che nei mesi estivi esplode di colori.

La sera, invece, ci si può spostare verso il quartiere Jordaan, un quartiere dove il tempo sembra essersi fermato, tra cortili nascosti, gallerie d’arte, negozi vintage e caffè eleganti. È il luogo dove sedersi per cena e assaporare piatti della tradizione olandese, da accompagnare alle gustose birre artigianali locali. È un momento lento, da assaporare fino in fondo.

Prato fiorito al Rijksmuseum di Amsterdam, una delle cose da vedere ad Amsterdam in 3 giorni
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Rijksmuseum di Amsterdam

Giorno 3: panorami, mercati e quartieri creativi

Il terzo giorno può cominciare con una visita al coloratissimo Mercato dei Fiori. Anche se oggi questo luogo è più turistico che autentico, è riuscito a mantenere un fascino tutto suo. Passeggiare tra bulbi di tulipani, sentire i profumi di primavera ed il rumore dell’acqua che scorre sotto le bancarelle riesce a regalare momenti di spensieratezza e relax. Qui è conveniente acquistare anche i bulbi di tulipano, in ricordo di questo bellissimo viaggio ad Amsterdam.

Da lì si può proseguire verso De Wallen, lo storico quartiere a luci rosse della città, non per sensazionalismo ma per comprendere una parte di Amsterdam che vive di contrasti. In questo quartiere, infatti, si mescolano vetrine accese e chiese gotiche, giardini nascosti e cortili silenziosi. È un quartiere che va attraversato senza pregiudizi, con assoluto rispetto e attenzione.

Il pomeriggio può essere dedicato a una delle esperienze più panoramiche della città: la A’DAM Lookout, sulla sponda nord del fiume IJ. Un osservatorio raggiungibile facilmente con un traghetto gratuito, dalla cui cima si regala una vista mozzafiato sulla città. Salendo fino in cima, infatti, si può scegliere di lanciarsi sull’altalena sospesa nel vuoto, oppure semplicemente osservare l’orizzonte con calma e scattare foto memorabili.

Infine, ci si può spostare al NDSM Wharf, l’ex cantiere navale di Amsterdam, che oggi è diventato il cuore creativo e artistico della città, punto di riferimento per i giovani artisti, e non solo. Qui ogni parete sembra essere una tela ed ogni container un’idea. Qui si trova anche STRAAT, il grande museo di street art, che è una vera e propria dichiarazione d’amore nei confronti dell’arte urbana, con murales realizzati direttamente sul posto da artisti internazionali. È un modo sorprendente e potente per chiudere il viaggio alla scoperta di Amsterdam e di tutte le sue bellezze.

NDSM Wharf Amsterdam, quartiere da vedere ad Amsterdam
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NDSM Wharf di Amsterdam, luogo di ritrovo per giovani ed artisti

In tre giorni, o anche solo in due, si può cogliere qualcosa di profondo. Non tutto, certo. Ma abbastanza da desiderare di tornare ad Amsterdam. Perché questa città non si esaurisce assolutamente in un solo viaggio, ma si riaccende ogni volta che la si pensa.

Croazia low cost: luoghi magici dove l’estate costa meno

16 juin 2025 à 19:12

Mare cristallino, borghi antichi sospesi nel tempo, natura incontaminata e prezzi accessibili. Dove si trova tutto questo? A poche ora di volo, di traghetto o di macchina dall’Italia. Si tratta della Croazia, una delle mete estive più amate  dagli italiani, e non solo, per tutti coloro che sognano una vacanza memorabile senza prosciugare il portafoglio. Un’alternativa economica alle classiche destinazioni del europee sul Mediterraneo, con una varietà di paesaggi e atmosfere in grado di conquistare ogni tipo di viaggiatore.

Per chiunque stia organizzando il prossimo viaggio all’inegna del risparmio ma non vuole rinunciare a bellezza, cultura e relax, ecco alcune destinazioni in Croazia low cost: luoghi magici dove l’estate costa meno e dove poter vivere alcune esperienze rilassanti, tra storia, natura e cultura.

Zara: la perla della Dalmazia settentrionale

Zadar, comunemente conosciuta in Italia con il nome di Zara, è una delle città storiche croate, che racchiude in sé secoli di storia e un’atmosfera vibrante, ma allo stesso tempo rilassata. Qui i prezzi sono decisamente più contenuti rispetto ad altre località della costa dalmata, il che la rende una scelta eccellente per chi cerca mare e cultura ad un costo molto accessibile.

Passeggiare fra le vie della città consente di vivere appieno il fascino veneziano storico, che si intreccia con l’arte contemporanea del posto. Non è un caso, infatti, se l’organo marino, una scultura costruita sul Mar Mediterraneo in grado di trasformare le onde in musica, è diventata uno dei simboli della città, riconosciuto in tutto il mondo.

Nei dintorni si trovano anche numerose spiagge, molte e facilmente raggiungibili anche con i mezzi pubblici, come la spiaggia di Borik, ad esempio, per lo più in sasso, ma dove è possibile godere di un mare stupendo, oppure la famosa spiaggia di Kolovare, che ha ricevuto anche la Bandiera Blu, premio dedicato a livello internazionale a tutte quelle spiagge che rispettano determinati requisiti. Insomma, un titolo di assoluta garanzia per questa spiaggia nei pressi di Zara.

Zara è anche la base ideale per esplorare alcuni dei parchi naturali più belli della Croazia, come, ad esempio, il bellissimo Parco nazionale dei Laghi di Plitvice, raggiungibile in circa un’ora e quaranta minuti in auto, oppure quello di Paklenica. Entrambi questi parchi sono raggiungibili da Zara con escursioni giornaliere e a costi decisamente contenuti.

Isola di Cres: natura selvaggia e prezzi contenuti

Per chi, invece, è amante del mare ed è alla ricerca di una soluzione autentica, ancora fuori dai circuiti del turismo di massa, ma allo stesso tempo low cost in Croazia, allora l’isola di Cres potrebbe essere la scelta giusta. Situata nella baia del Quarnero, quest’isola, che in italiano prende il nome di isola del Cherso, è collegata alla vicina isola di Lošinj da un ponte e al continente con traghetti frequenti ed economici. Il modo più semplice per raggiungere quest’isola con la propria auto è prendere un traghetto dall’Istria che collega la città di Brestova sulla terraferma a quella di Porozina sull’isola.

Qui il tempo sembra rallentare. I borghi come Lubenice e Valun sono dei veri e propri piccoli gioielli, arroccati tra cielo e mare, all’interno dei quali è ancora possibile trovare alloggi familiari a prezzi onesti e ristoranti dove gustare pesce fresco senza sorprese sul conto.

L’entroterra, invece, è verde e selvaggio, ed è la località ideale per chi ama fare escursioni. Le spiagge, per chi vuole godere delle acque trasparenti che bagnano la Croazia, sono spesso raggiungibili solo a piedi o in barca e regalano una quiete rara. Una vacanza a Cherso è sinonimo di semplicità e connessione con la natura, ma soprattutto low cost.

Makarska: la riviera economica con mare caraibico

Sulla costa dalmata si trova anche Makarska, o Macarsca. Una riviera che si estende tra Spalato e Dubrovnik e rappresenta una delle zone più scenografiche della Croazia. Quello che rende unico questo posto, oltre il fatto di essere una meta low cost della Croazia, è la presenza del Biokovo, il secondo monte più alto del Paese, la cui catena montuosa si tuffa nel mare Adriatico, creando un contrasto che incanta al primo sguardo.

La città offre una passeggiata vivace sul lungomare, dove sono presenti anche spiagge attrezzate, che si alternano a spiagge libere, e numerose sistemazioni economiche, specialmente in appartamenti privati e piccoli alberghi a conduzione familiare. Anche il cibo è alla portata di tutti, con numerose konobe, trattorie o taverne tradizionali dove si possono gustare piatti tipici della cucina locale, spesso preparati con ricette tramandate di generazione in generazione.

Makarska è il luogo ideale per chi ama il mare, ma non vuole rinunciare alla possibilità di esplorare: da qui partono traghetti per le isole vicine come Brač e Hvar, spesso molto più costosi se raggiunti da altre città.

Spiaggia della Riviera di Makarska, una delle mete low cost della Croazia
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Spiaggia della rivieria di Makarska, Croazia

Sibenik: il fascino medievale lontano dalle folle

Per gli amanti della storia, la Croazia potrebbe rivelarsi una più che piacevole sorpresa. Il Paese, infatti, è ricco di borghi e città che ancora oggi custodiscono segreti dell’era medievale europea, e non solo. Tra questi si trova la città di Sibenik, una località spesso sottovalutata, ma che è in grado di racchiudere tutto ciò che si cerca in una vacanza croata: un centro storico molto affascinante, spiagge bellissime e rilassanti nei dintorni, ottimi collegamenti e costi più bassi rispetto alle vicine città di Spalato e Dubrovnik.

Passeggiare tra i vicoli di Sibenik consente di ammirare il borgo da vicino, perdendosi tra case e strade in pietra bianca, come fosse un viaggio nel tempo. Da non perdere la meravigliosa Cattedrale di San Giacomo, Patrimonio UNESCO, e gustare un caffè con vista sul porto senza spendere una fortuna. Gli alloggi, soprattutto se prenotati con anticipo, possono essere prenotati a tariffe molto convenienti. Da Sibenik, inoltre, partono anche diverse escursioni per visitare il Parco Nazionale di Krka, con le sue bellissime cascate balneabili, ideali per le calde giornate estive e passare una giornata all’insegna della natura.

Pula: storia romana e spiagge economiche in Istria

Un’altra meta che non può mancare a chi ama arte e storia, è Pula. Il luogo perfetto per coniugare mare e cultura, il tutto con un budget low cost. La città si trova nella parte meridionale dell’Istria ed è famosa per la presenza del suo affascinante anfiteatro romano, uno dei meglio conservati al mondo, che rappresenta una straordinaria testimonianza dell’ingegnosità dell’antica Roma, che ha visto combattimenti di gladiatori, conflitti medievali ed ospita oggi eventi culturali moderni.

Pula non è famosa soltanto per il suo anfiteatro, ma anche per la presenza di calette nascoste e per la sua vicinanza alle isole Brioni ed altre baie raggiungibili solo via mare, famose per la loro bellezza naturale, la presenza di un Safari Park e la possibilità di osservare da vicino le impronte degli antichi dinosauri che abitarono questi luoghi.

Antico anfiteatro romano di Pula, una delle mete low cost più belle della Croazia
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Antico anfiteatro romano di Pula

Isola di Rab: il segreto meglio custodito dell’Adriatico

L’isola di Rab, o Arbe, è una meta ancora poco conosciuta da un gran numero di turisti, ma si tratta di un luogo in grado di offrire un mix perfetto di natura, storia e relax. Le sue spiagge sabbiose, uniche in Croazia, sono il luogo perfetto per chi ha intenzione di viaggiare con tutta la famiglia e con bambini o per chi ama il mare, ma con fondali bassi.

Naturalmente, come tutta la Croazia, anche Rab è una località ricca di storia. A simboleggiare questa città sono le quattro torri campanarie che spiccano nel cielo azzurro croato, che emergono da una distesa di tetti in coppi arancioni. È possibile anche godere di una vista mozzafiato sul panorama del golfo di Santa Eufemia dalla vetta del campanile di Santa Maria, una soluzione decisamente romantica per scoprire angoli ancora nascosti ai più.

In città, inoltre, non è difficile trovare camere in affitto, piccoli Bed & Breakfast e appartamenti privati, che hanno vista mare e, soprattutto, hanno costi davvero competitivi, specialmente nei mesi di Giugno e Settembre.

La cucina locale è semplice e gustosa, e non mancano trattorie in cui cenare con piatti di pesce e un buon bicchiere di vino locale senza fare i conti col budget. Insomma: Rab è un rifugio autentico, dove riscoprire il valore del tempo lento.

Karlobag: un villaggio di pescatori ai piedi del Velebit

Infine, per chi desidera una vacanza lontana dal turismo di massa, immersa tra mare e montagna, troverà in Karlobag, o Carlopago, un piccolo angolo di paradiso. La città si affaccia sul Canale di Velebit, di fronte all’isola di Pag, ed ha conservato nel tempo un fascino autentico e un ritmo rilassato.

La vita qui ha un costo decisamente inferiore rispetto alle località più rinomate, e ciò si riflette in ogni aspetto del soggiorno: dall’alloggio alla ristorazione, dalle attività outdoor alle gite in barca. Qui, in pochi minuti si possono raggiungere spiagge tranquille, boschi freschi, anche in piena estate, e il Parco Nazionale del Velebit, ideale per escursioni panoramiche, dove scoprire antichi resti di villaggi e monumenti sacrali, che raccontano la vita sulle montagne in antichità. Una meta perfetta per chi ama le esperienze genuine, con un occhio attento al risparmio.

Città di Karlobag dall'alto, una località low cost in Croazia
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Karlobag, cittadina low cost della Croazia

Decidere di viaggiare in Croazia per le vacanze estive è una decisione intelligente, soprattutto per chi desidera il meglio al giusto prezzo. Ogni località nel Paese racconta una storia diversa e tutte offrono l’accoglienza genuina di un popolo che sa cosa significa ospitare.

Malta d’estate: le spiagge di sabbia più belle del Paese

16 juin 2025 à 16:53

Nel cuore del Mediterraneo si trova un piccolo e affascinante arcipelago, che incanta tutti i suoi visitatori grazie alla sua ricca storia, cultura e paesaggi mozzafiato. Si tratta di Malta, un Paese che ogni anno è in grado di attirare chi sogna una vacanza all’insegna del sole e del mare, con le sue spiagge tra le più belle del Mediterraneo, un autentico paradiso di sabbia dorata e acque turchesi. Anche se Malta è molto nota per le sue baie rocciose, infatti, non mancano lidi sabbiosi, perfetti per rilassarsi, nuotare o godere di fantastici il tramonto.

Ecco quali sono le più belle spiagge di sabbia a Malta, dove poter vivere un’esperienza rilassante immersi nella natura e in una cornice stupenda nel cuore del Mar Mediterraneo, passando da località ampie ed attrezzate a quelle più nascoste e selvagge.

Mellieħa Bay: la spiaggia più grande e accessibile di Malta

Il viaggio alla scoperta delle favolose spiagge maltesi parte dal nord dell’isola principale di Malta. Qui, infatti, si trova Mellieħa Bay, anche conosciuta come Ghadira Bay, che è la spiaggia di sabbia più estesa di tutto l’arcipelago.

È il luogo perfetto per le famiglie, grazie al fondale basso che degrada dolcemente e consente di nuotare in totale sicurezza. L’acqua qui è calda e cristallina, di un azzurro che sembra quasi ricordare i Caraibi. Quella di Mellieħa Bay è zona ben servita, con stabilimenti balneari e bar e ristoranti sulla spiaggia. Per chi ricerca un pizzico di adrenalina, su questa spiaggia è possibile praticare anche diversi sport acquatici, oltre che, chiaramente, rilassarsi noleggiando lettini e ombrelloni.

Il vicino villaggio di Mellieħa, situato su una collina e a pochi minuti di distanza, aggiunge un tocco ancor più autentico a questa spiaggia dorata. Un villaggio tradizionale, con le sue stradine acciottolate, i ristoranti di cucina locale e la vista panoramica sulla baia.

Nonostante il fatto Mellieħa Bay sia molto popolare, riesce a mantenere un’atmosfera decisamente rilassata, complice anche la sua ampiezza. Soprattutto nei mesi estivi è molto frequentata, ma con un po’ di pazienza si trova sempre un angolo tranquillo dove stendere l’asciugamano e lasciarsi cullare dal rumore del mare.

Golden Bay: tramonti dorati e natura incontaminata

La seconda spiaggia che si consiglia di non perdere a Malta è Golden Bay, uno dei luoghi più spettacolari dell’intera isola. Il nome non è casuale. Infatti, qui la sabbia assume sfumature dorate uniche che si accendono al tramonto, quando il sole cala sul mare, con il cielo che si colora di rosa e arancio e crea un’atmosfera romantica ed unica.

Golden Bay è circondata da una natura mediterranea verde e rigogliosa e da colline rocciose, che la trasformano in un luogo perfetto anche per chi ama le passeggiate in mezzo alla natura e vuole godere, allo stesso tempo, del magnifico paesaggio circostante.

La spiaggia di Golden Bay è abbastanza ampia ed è dotata di tutti i servizi utili, molto amata anche per questo sia dagli abitanti locali che dai numerosi turisti. È una destinazione ideale per chi vuole unire relax e attività all’aria aperta, praticando sport come il kayak o lo snorkeling, ad esempio, oppure semplicemente sedersi in uno dei ristoranti sulla spiaggia per gustare un piatto di pesce con vista sul mare.

Bagnanti sulla spiaggia di Golden Bay, tra le spiagge di sabbia più belle di Malta
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Bagnanti a Golden Bay, Malta

Għajn Tuffieħa Bay: una spiaggia dorata selvaggia, romantica e avvolgente

Nelle vicinanze di Golden Bay si trova un’altra fra le spiagge di sabbia più belle di Malta. Si tratta della spiaggia di Għajn Tuffieħa Bay. Una località più piccola e meno affollata delle precedenti, che fa di questa baia la scelta perfetta per chi cerca un angolo decisamente più intimo, circondato dal profumo del timo selvatico e dal canto delle cicale.

La sabbia qui è tendente all’ambra e crea un contrasto davvero affascinante con le acque trasparenti del Mediterraneo, che qui sono le ideali per chi ama nuotare o esplorare i fondali marini con maschera e pinne. Non ci sono molti servizi sulla spiaggia, a differenza della vicina Golden Bay, ma proprio questo contribuisce al suo fascino autentico e quasi incontaminato.

Inoltra, aspettare il tramonto a Għajn Tuffieħa è una cosa che non si può assolutamente perdere. Salendo sul promontorio che sovrasta la baia, infatti, si apre una vista spettacolare sulla spiaggia e sul Mediterraneo. Probabilmente il luogo più romantico sull’isola, da visitare con il proprio o la propria partner.

Ghajn Tuffieha Bay, tra le spiagge di sabbia più belle di Malta
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La spiaggia di Ghajn Tuffieha Bay, Malta

Paradise Bay: un piccolo angolo di paradiso nel nord

Il nome dice molto di questa bellissima spiaggia maltese. Paradise Bay, infatti, è una delle spiagge più amate di Malta, non solo per il nome evocativo ma anche per la sua posizione privilegiata, nelle vicinanze del punto dal quale partono i traghetti per la vicina isola di Gozo. La spiaggia di Paradise Bay è raccolta, quasi fosse nascosta tra le rocce, e l’atmosfera che si respira qui è quella di una piccola oasi mediterranea.

L’acqua è incredibilmente limpida e calma, perfetta per chi ama rilassarsi con una nuotata o prendere il sole in tutta tranquillità. Paradise Bay è anche attrezzata con lettini ed ombrelloni, oltre che un bar e un ristorante affacciato sul mare, ma che riesce comunque a conservare un carattere intimo e accogliente. È la tappa ideale per chi vuole trascorrere una giornata al mare prima di imbarcarsi per Gozo o semplicemente per chi cerca una spiaggia diversa dal solito, da inserire assolutamente in un itinerario alla scoperta di Malta.

Persone ed Hotel a Paradise Bay, tra le spiagge di sabbia più belle di Malta
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Paradise Bay: una delle spiagge più attrezzate di Malta

Ramla Bay: la perla rossa di Gozo

Proprio a Gozo si trova un’altra spiaggia tra le più sorprendenti dell’arcipelago maltese. La spiaggia di Ramla Bay, infatti, ha una tonalità rossastra unica nel suo genere, che contrasta meravigliosamente ed in modo unico con il verde della vegetazione circostante e l’azzurro brillante del mare.

Si tratta di una spiaggia ampia, circondata da colline e da sentieri che offrono viste spettacolari sul mare. In lontananza si intravede anche la leggendaria Grotta di Calipso, dove secondo l’Odissea la bellissima ninfa Calipso tenne prigioniero per sette anni Ulisse, promettendogli vita eterna. E guardando il paesaggio, è facile capire perché questo luogo abbia ispirato poeti e viaggiatori nei secoli.

Visitare e passare giornate al mare a Ramla Bay è l’ideale per le famiglie, coppie e anche viaggiatori solitari: sono presenti servizi essenziali ed è possibile godere di un’atmosfera decisamente rilassata, quasi fosse sospesa nel tempo. È il posto giusto per riconnettersi con la natura, per godersi il mare, e per lasciarsi affascinare dalla bellezza di un luogo ancora autentico.

San Blas Bay: il segreto meglio custodito di Gozo

San Blas Bay è una piccola baia sabbiosa, ancora poco frequentata dai turisti e che, proprio per questo, conserva un fascino davvero unico e particolare. Si raggiunge attraverso una strada molto ripida e stretta, una fatica che viene ripagata da un paesaggio da sogno. La sabbia qui ha delle sfumature ramate uniche, con un mare calmo e cristallino, con numerose colline verdi che la circondano e che creano un paesaggio decisamente affascinante.

Sulla spiaggia di San Blas Bay non ci sono servizi, stabilimenti o bar, solo qualche ombrellone e una natura che domina decisamente la scena, rendendo l’esperienza davvero unica. Questo è il luogo ideale per chi cerca tranquillità e desidera vivere il mare in modo autentico, lontano dalla confusione e dal grande afflusso di turisti.

Baia di San Blas dall'alto, tra le spiagge di sabbia più belle di Malta
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Baia di San Blas dall’alto

Santa Maria Bay: la tranquillità di Comino

Infine, un altro luogo da sogno, per gli amanti del mare e della tranquillità, si trova sull’isola quasi disabitata di Comino. Una località famosa per la sua Laguna Blu, dove esiste una spiaggia sabbiosa meno affollata, ma altrettanto splendida: Santa Maria Bay. Qui il tempo sembra essersi fermato. L’isola è raggiungibile solo via mare e offre un’atmosfera di totale pace.

Si tratta di una spiaggia piccola, con sabbia fine e mare calmo, che viene frequentata per lo più da chi pernotta sull’isola o arriva nelle prime ore del mattino. Qui non ci sono molti servizi, ma il silenzio, la bellezza del paesaggio e la vicinanza a sentieri naturali ne fanno una tappa indimenticabile. La spiaggia perfetta per chi cerca un contatto autentico con la natura. Proprio per questo Santa Maria Bay viene considerata un’oasi di quiete, dove il rumore del mondo sembra lontano anni luce.

Scegliere Malta per una vacanza estiva significa immergersi in un mare che non ha nulla da invidiare a mete esotiche ben più lontane. Le spiagge di sabbia dell’arcipelago, seppur meno numerose rispetto a quelle rocciose, sono dei veri e propri gioielli capaci di soddisfare ogni tipo di viaggiatore.

Visitare queste spiagge di Malta è la scelta giusta sia per chi è in cerca di comodità, ma anche per chi vuole avventura, romanticismo oppure totale silenzio e relax. Ogni angolo ha una storia da raccontare, un paesaggio da ammirare, un mare in cui perdersi. Malta sarà in grado di regalare giorni di sole, bellezza e libertà a chiunque ami la sabbia tra le dita, il profumo del sale sulla pelle e il suo delle onde a riva. Luoghi dove creare ricordi indimenticabili, da custodire nel tempo.

I migliori siti termali del Giappone, da nord a sud

30 mai 2025 à 14:38

Il Giappone è una terra dove, natura, spiritualità e tradizione si fondono in un un mix unico, una sorta di abbraccio caldo e avvolgente, soprattutto quando si parla di terme ed onsen, le celebri sorgenti termali presenti in tutto il Paese.

Immergersi in un onsen non è solo un’esperienza rigenerante e rilassante , ma un vero e proprio rito che coinvolge mente e spirito: un’occasione per riconnettersi con se stessi e con la natura ed il luogo circostante. Per chi è alla ricerca di un’esperienza autentica e rigenerante, ecco i migliori siti termali del Giappone, ognuno con la sua unicità e fascino.

Cosa sono gli onsen?

Prima, però, bisogna conoscere un po’ di storia sugli onsen giapponesi e perché questi siano così importanti per il Giappone.

Con la parola “onsen” indica una sorgente termale naturale, alimentata da acque geotermiche che emergono dalle profondità vulcaniche del territorio giapponese. Questa tradizione ha radici antichissime. Infatti, si ritiene che gli onsen fossero utilizzati già oltre duemila anni fa dalla popolazione locale, sia per scopi terapeutici che spirituali. Proprio per questi scopi, nel tempo il bagno termale è diventato un vero e proprio rituale di purificazione, non solo del corpo ma anche della mente.

Gli onsen sono spesso inseriti in contesti naturali estremamente suggestivi, tra montagne, foreste o vicino al mare, e sono considerati luoghi di guarigione, riposo e contemplazione. Ancora oggi, rappresentano un elemento profondamente radicato nella vita quotidiana dei giapponesi, simbolo di armonia tra uomo e natura.

Per entrare e godere di questa esperienza rilassante, bisogna tenere in considerazione il fatto che, prima di immergersi nelle acque termali, bisogna lavarsi, in segno di “purificazione” del corpo, oltre al fatto che non è consentito vestire alcun tipo di costume.

Proprio per queste ragioni culturali, in molti onsen tradizionali l’accesso è ancora vietato a chi ha tatuaggi, indipendentemente dalla loro forma o significato. Questo perché, storicamente, i tatuaggi in Giappone sono stati associati ai membri della Yakuza, la criminalità organizzata giapponese, e questa percezione è rimasta radicata nella società.

5 migliori siti termali del Giappone

Kinosaki Onsen: un viaggio nel tempo tra tradizione e relax

Kinosaki Onsen è una cittadina termale che sembra uscita da un dipinto giapponese, situata nella prefettura di Hyōgo.

Questo sito termale, che vanta una storia di oltre milletrecento anni, offre diversi bagni pubblici, tutti facilmente accessibili e raggiungibili a piedi dal centro cittadino. Tutto ciò permette ai visitatori di questo sito termale di vivere l’esperienza del “sotoyu meguri“, il cosiddetto giro delle terme.

Passeggiare lungo il canale centrale della cittadina, costeggiato da bellissimi salici piangenti e tradizionali edifici giapponesi in legno, indossando un yukata e i tipici sandali geta, è un’esperienza in grado di riportare indietro nel tempo. La città di Kinoasaki Onsen è molto conosciuta anche per la sua accoglienza verso i visitatori con tatuaggi, rendendola una meta inclusiva per tutti.

Dōgo Onsen: la sorgente termale più antica del Giappone

A Matsuyama, sull’isola dello Shikoku, si trova Dōgo Onsen, sito termalo considerato come la più antica sorgente termale del Giappone. Questo luogo vanta una storia che risale a oltre tremila anni fa. Proprio per questo Dōgo Onsen è menzionata addirittura in antichi testi giapponesi ed ha ispirato numerose opere letterarie e artistiche.

L’edificio principale, il Dōgo Onsen Honkan, che è stato costruito nel 1894, è un capolavoro architettonico che ha influenzato anche il celebre film d’animazione, del famoso Studio Ghibli, “La città incantata” di Hayao Miyazaki. Immergersi nelle sue acque è come fare un tuffo nella storia e nell’antica cultura giapponese.

Dogo Onsen, tra i migliori siti termali del Giappone
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Dogo Onsen, tra gli onsen più conosciuti del Giappone

Nyutō Onsen: un rifugio tra le montagne del Tōhoku

Per chi, invece, cerca un’esperienza più intima e immersa nella natura la scelta ideale, tra i migliori siti termale del Giappone, ricade su Nyutō Onsen, cittadina situata nella prefettura di Akita.

La città, circondata da fitte foreste e montagne verdi, questa località termale offre un’atmosfera alquanto rustica ed autentica. Tra i vari ryokan, le tradizionali locande giapponesi, che offrono un’esperienza di ospitalità autentica e rilassante, il Tsuru-no-yu è particolarmente rinomato per le sue vasche all’aperto, posti che permettono di godere del paesaggio montano mentre ci si rilassa nelle acque calde. La zona è particolarmente affascinante soprattutto durante l’autunno, quando le foglie si tingono di colori caldi, creando un panorama ed un’atmosfera mozzafiato.

Beppu Onsen: la città delle mille sorgenti

Un altro importante sito termale giapponese è Beppu, una famosa località termale del Giappone che si trova nella prefettura di Ōita, sull’isola di Kyūshū, a circa due ore in auto dal centro della principale città di Fukuoka.

Beppu è una delle località più famose e visitate di tutto il Giappone ed è molto nota per la varietà e l’abbondanza delle sue sorgenti termali, che includono bagni di sabbia, bagni di vapore e le famose “inferni”, in giapponese jigoku, che sono spettacolari sorgenti termali dai colori vivaci e temperature elevate. Arrivare a Beppu in auto, soprattutto durante le giornate più fredde, regala un panorama unico, con comignoli e vapore delle varie sorgenti termali che regalano un’atmosfera unica.

Tra i numerosi stabilimenti termali di Beppu, Hyōtan Onsen si distingue per essere l’unico onsen in Giappone ad aver ricevuto tre stelle Michelin, offrendo un’esperienza termale di altissimo livello. Sono disponibili in città anche numerosi bagni pubblici, che prevedono un costo d’ingresso di soli 1000 yen, circa sessanta centesimi di euro.

Beppu Onsen, tra i migliori siti termali del Giappone
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Beppu Onsen, isola del Kyūshū

Kusatsu Onsen: l’energia delle acque montane

Infine, nella prefettura di Gunma, a nord di Tokyo, si trova Kusatsu Onsen. Si tratta di una delle località termali più apprezzate dai giapponesi, che decidono di arrivare qui alla ricerca di giornate ed esperienze rigeneranti. La città è famosa per le sue acque altamente acide e ricche di zolfo, che sgorgano in abbondanza e sono famose nel Paese, e non solo, per le loro proprietà terapeutiche.

Il simbolo di Kusatsu è lo Yubatake, una grande struttura in legno dove l’acqua termale viene raffreddata naturalmente prima di essere distribuita agli stabilimenti. Assistere alla cerimonia del “yumomi”, durante la quale l’acqua viene agitata con grandi assi di legno al ritmo di canti tradizionali, è un’esperienza culturale decisamente unica e che vale la pena vivere.

Ogni onsen in Giappone offre un’esperienza unica, legata alla storia, alla cultura e alla natura del luogo. Che si tratti di una cittadina tradizionale come Kinosaki, di una sorgente antica come Dōgo, di un rifugio montano come Nyutō, di una città termale vivace come Beppu o di un centro termale rinomato come Kusatsu, immergersi nelle acque calde di un onsen è un modo per scoprire il Giappone più autentico e rilassante. Per i viaggiatori in cerca di benessere e cultura, queste località rappresentano tappe imperdibili di un viaggio indimenticabile.

Le 5 spiagge più belle di Malta, vere gemme del Mediterraneo

28 mai 2025 à 14:32

Malta, isola dalla storia millenaria, architettura unica, dallo stile barocco, e pittoreschi e suggestivi villaggi di pescatori. Ma questo Paese ha molto altro da offrire, soprattutto dal punto di vista naturalistico e delle spiagge.

Malta, nel cuore del Mar Mediterraneo, è un vero e proprio paradiso per gli amanti del mare, dello snorkeling e di molte altre attività acquatiche. Questo piccolo arcipelago, composto dalle isole principali di Malta, Gozo e Comino, ospita alcune delle spiagge più belle e suggestive d’Europa.

Il luogo ideale per chi è alla ricerca di momenti di relax sotto il sole, avventura tra le scogliere o snorkeling in acque trasparenti. Ecco quali sono le cinque spiagge di Malta, le migliori dove andare. Luoghi in grado di far innamorare i viaggiatori del mare maltese, giorno dopo giorno.

Golden Bay: la regina dorata del nord di Malta

Tra le spiagge più famose e frequentate di Malta si trova sicuramente Golden Bay, un autentico gioiello sull’isola.

Questa spiaggia si trova sulla costa settentrionale dell’isola di Malta, nelle vicinanze del villaggio di Manikata. È una baia che si distingue per la sua ampia distesa di sabbia dorata, in contrasto con il turchese vivo del mare, che crea un effetto davvero unico.

Il nome “Baia Dorata” non è casuale. Con le luci del tramonto, la sabbia di questa spiaggia sembra accendersi di luce propria, creando uno spettacolo naturale che lascia senza fiato.
Oltre a questo, ciò che rende la spiaggia di Golden Bay speciale è il fatto che questa sia perfetta per tutti. Per le famiglie, grazie al fondale che digrada dolcemente e alla presenza di bagnini, ma anche per chi viaggia in coppia o con amici. Sono presenti diversi lettini, ombrelloni, bar e ristoranti, all’interno dei quali è possibile gustare specialità locali direttamente affacciati sul mare.

Inoltre, per chi ama le attività acquatiche, qui è possibile praticare kayak, snorkeling ed escursioni in barca.

Il consiglio migliore? Restare fino a tardi e vivere le ore del tramonto, quando il sole si immerge nel mare e la baia si tinge di arancio e rosa.

Għajn Tuffieħa: bellezza selvaggia e tramonti infiniti

Poco lontana dalla bellissima spiaggia di Golden Bay, si apre un paesaggio completamente diverso. Un paesaggio davvero scenografico. Si tratta della spiaggia di Għajn Tuffieħa, una delle più apprezzate di Malta, ma allo stesso tempo meno affollata della precedente. È una spiaggia amata soprattutto da chi cerca un contatto più intimo con la natura.

Per accedere bisogna scendere una lunga scalinata di oltre 180 gradini, una piccola fatica ripagata da una vista mozzafiato sulla baia, con colline, campi terrazzati e numerosi sentieri per escursionisti che la circondano. Qui la sabbia è più scura rispetto a quella di Golden Bay, e ciò rende l’acqua ancora più trasparente alla vista.

Qui c’è un piccolo chiosco per snack e bevande, ma il vero protagonista è il paesaggio. Un’atmosfera che invita a staccare la spina e passare una giornata tra relax e natura.

La spiaggia di Ghajn Tuffieha dall'alto, una delle spiagge più belle di Malta
Fonte: iStocl
La spiaggia di Ghajn Tuffieha, Malta

Paradise Bay: una piccola oasi tra le rocce

Il nome di questa spiaggia dice già tutto: Paradise Bay è un vero e proprio piccolo paradiso a Malta. La spiaggia si trova all’estremo nord dell’isola, nei pressi del porto da cui partono i traghetti per l’isola di Gozo.

Questa spiaggia è una delle preferite da chi cerca una fuga romantica o un pomeriggio rilassante lontano dal caos della capitale La Valletta, ad esempio.

Paradise Bay è una piccola caletta incastonata tra le rocce, con sabbia chiara e acque turchese, stupenda. Queste caratteristiche la rendono particolarmente intima e suggestiva, un aspetto molto apprezzato anche perché qui non è raro vedere pesciolini a riva o qualche stella marina durante una nuotata.

Dal punto di vista dei servizi, Paradise Bay è ben servita: ci sono lettini, ombrelloni, un bar-ristorante e la possibilità di noleggiare canoe o attrezzature per fare snorkeling e scoprire i bellissimi fondali maltesi. Grazie alla sua bellezza, in alta stagione può riempirsi rapidamente, quindi è consigliabile arrivare presto al mattino per assicurarsi un posto.

Il bello di Paradise Bay è anche la vista sulle isole di Gozo e Comino. Nei giorni limpidi, infatti, il panorama è così nitido che sembra di poterle raggiungere a nuoto.

Paradise Bay dall'alto, una delle spiagge più belle di Malta
Fonte: iStock
La spiaggia di Paradise Bay dall’alto

Ramla Bay: la spiaggia rossa di Gozo

Per chi ha in programma una gita sull’isola di Gozo, Ramla Bay è una delle mete balneari più affascinanti e ricercate a Malta.

Questa spiaggia, rispetto alle altre, si distingue per il suo colore unico: un rosso-arancio caldo e intenso, che contrasta con l’azzurro acceso del mare. Uno spettacolo naturale che lascia a bocca aperta al primo sguardo ogni suo visitatore.

Ramla Bay è un luogo speciale anche dal punto di vista storico e culturale. Sul suo promontorio, che sovrasta la spiaggia, si trova la mitica Calypso Cave, dove, secondo la leggenda, Ulisse fu tenuto prigioniero dalla ninfa Calipso, come raccontato nell’Odissea. Oggi, dalla grotta si gode di una vista spettacolare sull’intera baia rossa.

La spiaggia di Ramla Bay è ampia, pulita e poco affollata, anche nei mesi estivi. È il luogo perfetto per chi ama rilassarsi, ma anche per i più avventurosi, che vogliono esplorare i sentieri e le scogliere circostanti. Nelle vicinanze si trovano anche bar e piccoli ristoranti, ma il vero lusso qui è il silenzio, la natura e la sua sabbia rossa.

Ramla Bay, una delle spiagge più belle di Malta
Fonte: iStock
La spiaggia rossa di Ramla Bay

St. Peter’s Pool: tuffi spettacolari in una piscina naturale

Infine, una delle spiagge più belle di Malta è sicuramente St. Peter’s Pool, un luogo unico nel suo genere e situato nella zona meridionale dell’isola, nei pressi del villaggio di pescatori di Marsaxlokk. St. Peter’s Pool è una piscina naturale è uno dei luoghi più spettacolari per tuffarsi e nuotare nel mare maltese.

Non è una vera e propria spiaggia, nel senso classico, ma una sorta di piattaforma rocciosa liscia che forma una baia circolare protetta dal vento. Le acque in questo luogo sono trasparenti e profonde, perfette per i tuffatori più esperti e per chi ama lo snorkeling. Nei giorni di sole, il colore del mare acquisisce colorazioni uniche, dal verde smeraldo al blu profondo.

Per accedere a questa bellissima piscina naturale è necessario percorrere un sentiero sterrato e scendere su rocce naturali. Un piccolo cammino che porta ad una delle location più amate da chi conosce bene Malta. È consigliato portare con sé anche acqua, cibo e crema solare, perché non ci sono servizi nelle immediate vicinanze.

St. Peter's Pool, una delle spiagge più belle a Malta
Fonte: iStock
St Peter’s Pool, Malta

Le spiagge di Malta sono più di semplici luoghi dove prendere il sole: sono piccoli mondi da esplorare, ognuno con la propria personalità, le proprie storie e i propri colori. Luoghi incredibili, da inserire assolutamente in un itinerario alla scoperta di Malta.

Cosa vedere a Malta in 3 giorni: storia, mare e meraviglia

21 mai 2025 à 17:04

Nel cuore del Mar Mediterraneo si trova un piccolo e stupendo arcipelago, dal carattere unico e dall’architettura che sembra trasportare ogni viaggiatore in un’epoca antica, tra palazzi dallo stile barocco e medievale, con evidenti influenze siciliane ed arabe.

Questi sono solo alcuni indizi che dovrebbero portare alla mente di ogni lettore tutto il fascino di Malta. Un Paese che si può definire come un mosaico, composto da emozioni, storia millenaria e paesaggi incantevoli. Si tratta di un’isola che sa trasformare anche un breve soggiorno in un’avventura ricca ed intensa.

Che si abbiano tre, quattro o più giorni a disposizione, le isole di Malta sono pronte ad accogliere viaggiatori e turisti proveniente da tutto il mondo con le loro città fortificate, le spiagge turchesi, i siti archeologici ed un’atmosfera calda ed accogliente, che solo il Sud Europa è in grado di offrire. Ecco, quindi, cosa vedere a Malta in 3 giorni, tra storia, mare e meraviglie, e cosa fare per vivere una vacanza indimenticabile.

Cosa vedere a Malta in 3 giorni

La Valletta: la capitale maltese dallo stile barocco

Riconosciuta come uno dei luoghi più belli del mondo ed inserita, grazie alla bellezza unica nel suo genere, tra il Patrimonio UNESCO, La Valletta, capitale di Malta, è un gioiello a cielo aperto. Questa città fortezza venne fondata in antichità dai Cavalieri di San Giovanni, conosciuti anche come Cavalieri di Malta.

Le vie della capitale nascondo affascinanti palazzi nobiliari, caffè storici, musei e chiese davvero affascinanti. Ad esempio, la Concattedrale di San Giovanni è un luogo da non perdere se si decide di visitare la città maltese, soprattutto per gli amanti dell’arte, che qui possono rimanere affascinati da una delle opere più belle di Caravaggio: la “Decollazione di san Giovanni Battista”.

I Giardini Superiori di Barrakka e le Tre Città

Poco distanti dal centro cittadino di La Valletta, si trovano i Giardini Superiori di Barrakka (o Upper Barrakka Gardens). Si tratta di giardini costruiti per l’ordine dei Cavalieri di San Giovanni italiani e trasformati in giardini pubblici attorno al 1800, con la fine dell’occupazione francese sull’isola. Inoltre, nella parte più elevata dei Giardini, ogni giorno, dalle 12.00 alle 16.00, una serie di cannoni sparano dei colpi a salve a cadenza oraria.

Questo luogo, tra le cose da vedere assolutamente a Malta, offre una vista spettacolare sul Mar Mediterraneo, in particolare sul porto cittadino e sulle Tre Città, un nome che indica le tre città fortificate di Vittoriosa, Senglea e Cospicua sull’isola di Malta.

Attraversando il porto in barca, si raggiungono le famose Tre Città. Birgu, che è la più antica, si presenta come un intreccio di vicoli e bastioni davvero suggestivi, dove il tempo sembra essersi fermato. Ci sono anche Senglea e Cospicua, cittadine più moderne, che offrono uno spaccato autentico della vita maltese. Insieme, queste cittadine contano una popolazione di circa 11 mila abitanti.

La Città Silenziosa: alla scoperta di Mdina

Verso il centro dell’isola di Malta, a poco più di 11 chilometri dalla capitale, si trova Mdina, conosciuta anche con il nome di città silenziosa. Un tempo antica capitale del Paese, oggi Mdina è una vera e propria oasi di quiete e fascino. Visitare la città e passeggiare fra le sue mura medievali permette di scoprire angoli stupendi e scorci che sembrano quasi essere dei dipinti. Per visitare la città si consiglia almeno metà giornata, tempo utile per godere di tutte le sue bellezze e scoprire la storia che ha caratterizzato Mdina nei secoli: dal 1000 a.C, quando fu fondata dai Fenici, fino al Quindicesimo secolo, con l’avvento dei Cavalieri di Malta.

Soprattutto di sera, questa città viene avvolta da un’atmosfera quasi magica grazie alle luci soffuse ed il silenzio che caratterizzano i suoi vicoli. Un vero e proprio angolo di tranquillità per chi è alla ricerca di una serata di completo relax.

La città di Mdina, tra le cose da vedere a Malta in 3 giorni
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Mdina, antica capitale di Malta

Rabat e le catacombe di San Paolo

Sempre nei pressi dell’antica capitale Mdina, si trova Rabat. Una piccola cittadina meno appariscente rispetto alla vicina città e la capitale La Valletta, ma sicuramente un luogo ricco di fascino e storia. Qui, infatti, si trovano le catacombe di San Paolo, una testimonianza antica unica della presenza cristiana sull’isola. Un luogo che risale addirittura al lontano 2000 a.C. e che per gli amanti di storia deve rientrare tra i luoghi più belli da vedere a Malta.

La Blue Grotto: paradiso di mare a Malta

Sempre sull’isola principale di Malta, viene custodito uno dei tesori naturali più belli e noti del Mar Mediterraneo: la Blue Grotto. Una grotta spettacolare, scenario di grandi film e conosciuta per le sue acque turchesi, dove il mare e la luce del sole riescono a creare un paesaggio mozzafiato.

Per visitare questo spettacolo della natura da vicino, è possibile effettuare delle escursioni in barca, che consentono di ammirare tutta la sua bellezza.

I Templi antichi di Hagar Qim e Mnajdra: la preistoria maltese

Malta vanta alcuni dei siti preistorici più antichi e meglio conservati al mondo, il che la rende una meta perfetta per tutti coloro che sono amanti del mare turchese e della natura, ma anche di storia ed archeologia. Qui, infatti, si trovano gli antichi templi di Hagar Qim e Mnajdra,nella parte meridionale dell’isola, tra i paesi di Zurrieq e Qrendi.

Queste due strutture sono state ritrovate su di un altopiano, a poca distanza dal mare, e distano fra di loro circa 500 metri. Sono due templi megalitici, che fanno parte del Patrimonio Mondiale dell’UNESCO, e risalgono ad oltre 5000 anni fa. È possibile visitare da vicino queste opere, così da poter immaginare come fosse la vita migliaia di anni fa. Un vero e proprio viaggio nel tempo.

Gozo: una gita tra natura e autenticità

Una gita verso l’isola e la cittadina di Gozo aggiungono un’altra dimensione al viaggio. Un viaggio alla scoperta delle isoli minori, che può facilmente rientrare in un itinerario di tre o quattro giorni a Malta.

Gozo, che si presenta come un luogo più verde e tranquillo rispetto la capitale, offre ai visitatori paesaggi rurali, spiagge isolate, baie affascinanti come Dwerjia Bay, caratterizzata dalla presenza di un’acqua turchese bellissima e molto visitata in passato soprattutto per la presenza della famosa Azure Window, crollata negli anni recenti. Sono presenti anche siti di interesse storico come la Cittadella di Victoria, conosciuta anche con il nome di Castello di Victoria, antico insediamento con strutture monolitiche risalente al 1500 a.C.

La Dwerjia Bay di Gozo, una delle cose da vedere a Malta in 3 giorni
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Dwerjia Bay dall’alto a Gozo, Malta

Comino e la Blue Lagoon, per gli amanti del mare e della natura

Tra le cose da vedere a Malta non può mancare una visita alla piccola e quasi disabitata isola di Comino.

La prima cosa che richiama alla mente quest’isola sono le sue acque cristalline. Qui si trova la Blue Lagoon, una delle mete più amate per chi desidera nuotare, fare snorkeling o semplicemente rilassarsi su una barca, luogo dove passare una splendida giornata di relax a Malta. Nonostante la sua popolarità, questo luogo è riuscito a conservare un fascino incontaminato. Un posto che non deve assolutamente mancare in un viaggio a Malta.

Blu Lagoon di Comino, tra le cose da vedere a Malta in 3 giorni
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Blue Lagoon sull’isola di Comino, Malta

Marsaxlokk e i luzzu colorati: tradizione e cultura a Malta

Marsaxlokk è un piccolo villaggio di pescatori, una popolazione dall’anima genuina, che rappresenta la vera essenza di Malta.  Visitare questo villaggio dà la possibilità di scoprire le sue affascinanti barche tradizionali, conosciute con il nome di luzzu. Barche che si riconoscono facilmente, grazie alla presenza di due occhi dipinti sulla prua e dal loro vivace colore: caratteristiche che colorano e ravvivano il porticciolo maltese.

Visitare il villaggio di Marsaxlokk la domenica dà anche la possibilità di visitare il mercato del pesce, con sapori e profumi autentici. È il luogo ideale per assaporare la cucina locale e avvicinarsi alla cultura e le tradizioni locali.

Per chi ama il mare, invece, le possibilità sono davvero infinite. Grazie alle sue acque cristalline, gli amanti delle immersioni posso vivere esperienze uniche visitando i numerosi relitti affondati al largo della costa, oppure semplicemente praticare snorkeling tra le scogliere o, ancora, passare semplici giornate di relax in spiagge come Golden Bay o Paradise Bay.

Insomma, visitare Malta vuol dire scoprire un’isola in grado di accogliere e sorprendere i propri visitatori, ma anche un luogo in grado di offrire tanto in poco spazio e che riesce a parlare al cuore di ogni viaggiatore. Le cose da vedere a Malta in tre o quattro giorni sono tante: ma questo è il tempo ideale per scoprire tutto il suo fascino antico e moderno, vivace e contemplativo, ma sempre autentico.

Chi visita Malta, spesso parte con il desiderio di tornare. E non è difficile capirne il motivo.

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