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Brescia. Patto per la governance turistica condiviso da realtà locali

30 octobre 2025 à 12:41

Il ‘Patto per la creazione di un sistema di governance turistica per la provincia di Brescia‘ è stato presentato nella sede della Camera di Commercio. Il documento, condiviso da Comune e Provincia di Brescia, dalle tre Comunità montane (Valle Camonica, Valle Sabbia, e Valle Trompia) dal Consorzio Lago di Garda Lombardia e da Visit Lake Iseo, ha tra gli obiettivi principali anche quello di stimolare la creazione di nuovi prodotti e servizi turistici rafforzando competenze e innovazione nel settore.

Alla conferenza ha partecipato l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda della Regione Lombardia Debora Massari.  Presenti, poi, tra gli altri, il presidente della Camera di commercio di Brescia Roberto Saccone, il presidente della Provincia Emanuele Moraschini e il sindaco Laura Castelletti.

Patto, passo strategico per la governance turistica di Brescia

“Questo Patto – ha spiegato l’assessore Massari – segna un passo strategico verso una governance turistica più integrata e moderna.
Brescia custodisce un patrimonio culturale, naturale ed economico di straordinario valore: valorizzarlo in modo coordinato significa promuovere crescita sostenibile, competitività e qualità dell’offerta. Regione Lombardia sostiene con convinzione questo percorso di collaborazione tra istituzioni e territori, nella certezza che da una visione condivisa nascano sviluppo, attrattività e benessere per le nostre comunità e per chi sceglie di visitarle”.

Accordo triennale

L’accordo che si basa sulla valorizzazione delle identità locali, la cooperazione, la fiducia e l’inclusione sociale, ha una durata di tre anni e alla scadenza potrà anche essere rinnovato.

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Lecco migliore provincia italiana a misura d’infanzia

26 mai 2025 à 16:36

Lecco è la migliore provincia italiana, a misura d’infanzia. Primeggia, infatti, per quanto riguarda la ‘qualità della vita dei bambini’,  nella classifica da zero a quattordici anni. È quanto emerge dall’indagine de ‘il Sole 24 Ore‘ presentata al Festival dell’Economia 2025, basata su 15 parametri statistici. Un primato, quello lecchese, fondati sul rapporto tra bambini e sport, sulle competenze scolastiche e sulla bassa percentuale di delitti contro i minori. Bene, in questa graduatoria, sempre in Lombardia, anche Sondrio (al 6° posto) e Monza Brianza (12° posto).

Lecco migliore provincia a misura d’infanzia

“Complimenti ai lecchesi e avanti così. Questo risultato – spiega il presidente della Regione Lombardia  Attilio Fontana – ci inorgoglisce e ci spinge a proseguire su una strada che abbiamo intrapreso da tempo, mirata a sostenere politiche della famiglia che guardano anche alle nuove e future generazioni. Esamineremo con attenzione i risultati conseguiti dal territorio della provincia di Lecco con l’obiettivo di portare l’intera Lombardia ai vertici della graduatoria ‘a misura d’infanzia’ ”.

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Regione in campo per valorizzare il Distretto meccatronica di Bergamo

Par : Marco Dozio
8 mai 2025 à 16:14

A Bergamo la quinta tappa del tour istituzionale ‘Lombardia Protagonista Qui Puoi’, con focus sul Distretto territoriale della meccatronica.

Promossa dal governatore Attilio Fontana e dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, l’iniziativa va esattamente nella direzione di intensificare e portare sui territori il dialogo con aziende e stakeholder. La finalità di rafforzare le filiere e gli ‘ecosistemi’ economici locali.

Regione Lombardia è in campo per valorizzare i distretti industriali e proseguire nella strategia di sostegno al mondo economico-produttivo, favorendo le sinergie tra imprese, istituzioni, università, istituti di formazione e ricerca, hub di innovazione e istituti di credito. L’obiettivo è ‘fare sistema’ partendo dalle specificità economiche dei singoli territori, affinché la Lombardia possa consolidare la propria competitività nel contesto internazionale.

Fontana e Guidesi, insieme agli assessori regionali Paolo Franco (Casa e Housing sociale) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche), hanno incontrato i protagonisti del settore. Il tavolo istituzionale  si è svolto nella sede della Provincia. Successivamnte tutti i partecipanti hanno visitato alcune aziende del comparto. Tra queste la Lovato Electric Spa di Gorle e la ABB Italia Spa di Dalmine.

L' intervento presidente Regione Lombardia Attilio Fontana Fontana:straordinaria importanza economica di Bergamo

“Bergamo è un territorio di straordinaria importanza economica che come Regione – ha sottolineato Fontana – continueremo a supportare con ogni strumento e strategia possibile: da un lato mettiamo in campo bandi e misure a sostegno degli investimenti delle imprese, dall’altro attiviamo iniziative come queste in grado di favorire la connessione tra soggetti diversi così da stimolare nuovi processi di sviluppo. È il concetto di ‘filiera allargata’ che diventa centrale nel piano industriale che abbiamo messo a punto. Consolidare le interazioni tra istituzioni, mondo produttivo, mondo accademico e scientifico e istituti formativi è infatti sempre più fondamentale. La forza della Lombardia risiede anche nella capacità di mettere in rete le eccellenze e il patrimonio di innovazioni e competenze”.

Guidesi: Lombardia prima regione manifatturiera d’Europa L'intervento dell'assessore di Regione Lombardia Guido Guidesi

“La Lombardia è la prima regione manifatturiera d’Europa – ha evidenziato l’assessore Guidesi – e in questo primato il territorio di Bergamo gioca un ruolo cruciale: le imprese bergamasche stanno affrontando le nuove sfide tecnologiche mantenendo vivo, in molti casi, il legame con le tradizioni artigianali del passato. L’artigianato meccanico bergamasco incarna una qualità riconosciuta a livello nazionale e internazionale. Regione è a disposizione non solo con le misure di sostegno agli investimenti, ma anche attraverso questo ruolo di ‘connettori’ tra aziende, università, formazione, ricerca e centri di trasferimento tecnologico affinché si creino le condizioni ideali per favorire il sistema produttivo. Siamo la prima regione ad aver strutturato una vera e propria politica industriale con strategie per la valorizzazione di ogni singolo territorio e di ogni singola filiera”.

L'intervento dell'assessore di Regione Lombardia Paolo FrancoFranco: Distretto Meccatronica, un’eccellenza di Bergamo

“Regione – ha detto l’assessore Franco – garantisce come sempre massima disponibilità per aiutare le imprese, cercando di favorire nuove occasioni di crescita. La Bergamasca  – ha aggiunto  – è la terra del lavoro per antonomasia e la meccatronica è uno dei settori in cui il nostro territorio eccelle in modo particolare, con aziende capaci di vincere la concorrenza globale partendo da solide radici locali”.

“Regione   – ha aggiunto – è consapevole di questa realtà e si dimostra capace di proporre una visione di sviluppo condivisa con chi, ogni giorno,  rende grande la Lombardia con impegno, ingegno, abnegazione e voglia di non mollare mai”.

Terzi: sul territorio investimenti  per 330 milion di euro L'intervento dell'assessore di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi

“Regione Lombardia – ha sottolineato  l’assessore Terzi – conferma il suo ruolo da mediatore tra il Governo e gli enti statali e locali per farsi portavoce delle necessità dei territori, per sostenerli. Nella bergamasca sono stati fatti investimenti concreti per oltre 330 milioni di euro grazie al Piano Lombardia”.

“Queste risorse, sommate ai fondi Pnrr – ha continuato – cambieranno il volto della bergamasca. Gli interventi per superare criticità e gap infrastrutturali si muovono sul fronte della mobilità di persone e merci, sulla logistica. Infrastrutture fisiche ma anche digitali per imprese e Pubbica amministrazione per rendere la Bergamasca sempre più connessa e competitiva”.

Foto di gruppo con il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l'assessore regionale Guido Guidesi, il sindaco Elena carnevali e il presidente della Provincia Pasquale Gandolfi in occasione del Tavolo sul Distretto della meccatronica a BergamoGandolfi (Provincia): costruire relazioni pubblico-privato

“L’incontro odierno – ha aggiunto il presidente della Provincia, Pasquale Gandolfi, che ha ospitato l’evento – mette in risalto un settore che caratterizza il territorio e che è in rapida evoluzione, il che ci richiede di essere al passo con i tempi. È fondamentale costruire forti relazioni tra pubblico e privato e con il Patto territoriale per le competenze e l’occupazione abbiamo già intrapreso un percorso che siamo certi continueremo con sempre maggiori risultati”.

Carnevali (sindaco):più formazione per più competitività

“Lavoriamo insieme come istituzioni – ha chiosato il sindaco Elena Carnevali – al servizio di un territorio che ha di fronte a sé sfide importanti che riguardano competitività, sostenibilità e attrattività. All’interno del sistema manifatturiero che caratterizza Bergamo e la sua provincia, la meccatronica in particolare riveste un ruolo trainante che comunque ha bisogno di un ulteriore sostegno in termini di connessioni e formazione, in modo da raggiungere obiettivi comuni nella logica di un ecosistema integrato”.

Il piano industriale della Regione

La Lombardia nel 2023 è stata la prima regione italiana ad adottare un vero e proprio piano di politica industriale che ha analizzato il contesto socio-economico lombardo in termini di ‘ecosistemi’, di mappatura delle specializzazioni industriali e di strategie da attuare per rafforzare le filiere, così da preservare o implementare il ruolo di guida dell’economia italiana ed europea. Il progetto di valorizzare ulteriormente i distretti industriali, declinato anche nel tour sui territori, ha la finalità di aggiornare il prezioso lavoro del 2023.

Zone di innovazione e sviluppo (Zis)

In questa pianificazione strategica, si integrano infatti, le Zone di innovazione e sviluppo (Zis), un modello sperimentale di azione pubblica ispirato all’esempio di Mind: anche di questa ipotesi, applicata al distretto bergamasco della meccatronica, si è parlato durante il tavolo istituzionale.

L’obiettivo delle Zis è promuovere la cultura dell’innovazione, i flussi di conoscenza tra università, centri di ricerca, aziende e mercati, nonché la competitività delle imprese e dei territori su scala globale e costruire nuove esperienze di sviluppo del tessuto economico-produttivo locale.

 Un momento della visita in una delle aziende del Distretto della Meccatronica di BergamoIl ruolo di Bergamo nel distretto della meccatronica

La meccatronica rappresenta un settore strategico che combina meccanica, elettronica e informatica per sviluppare soluzioni tecnologiche avanzate e per automatizzare al meglio i sistemi di produzione. In origine, rappresentava solamente il connubio tra meccanica ed elettronica, ma poi, adeguandosi ai progressi tecnologici e all’evoluzione di queste discipline, si è inserita anche l’informatica inglobando man mano sempre più ambiti.

Secondo i dati di Assolombarda, il comparto della meccatronica in Lombardia, che spazia dai prodotti in metallo, alla meccanica fino all’elettronica, alle apparecchiature elettriche e all’automotive, è composto da circa 34.000 imprese che occupano più di 460.000 addetti.

Sempre in Lombardia, l’export della meccatronica ha sfiorato gli 84 miliardi di euro nel 2023. Se guardiamo al peso del comparto sul totale manifatturiero lombardo, la meccatronica incide per il 41% delle unità locali, il 51% degli addetti e il 53% dell’export.

In provincia di Bergamo, la meccatronica si conferma un comparto trainante con 2.797 imprese, circa 42.800 addetti e un fatturato di 14,6 miliardi di euro nel 2023. Le esportazioni hanno sfiorato i 9 miliardi di euro. In termini di addetti, fatturato ed export, il settore pesa per il 15%-16% su quello lombardo e per il 3,5%-4% su quello italiano. La sinergia tra imprese, istituzioni e centri di competenza, come l’Innovation District Kilometro Rosso, favorisce un circolo virtuoso di innovazione e competitività.

Delle oltre 1.200 aziende iscritte a Confindustria Bergamo, il 40% è inserito nel gruppo meccatronico: prima filiera per importanza di valore prodotto e per volume export.

La produzione del settore Un momento della visita in una delle aziende del Distretto della Meccatronica di Bergamo

La provincia di Bergamo vanta una diversificata produzione nelle lavorazioni meccaniche, suddivisa in più settori chiave. Tra i più rilevanti si annovera la produzione di macchine operatrici, da quelle per la lavorazione delle lamiere. Altri settori di spicco comprendono l’automazione industriale e i sistemi di controllo e soprattutto la produzione di componenti meccaniche di precisione.

Grazie alla sua lunga tradizione, alla specializzazione in diversi settori strategici e alla capacità di offrire soluzioni innovative e avanzate, le aziende bergamasche si distinguono a livello nazionale ed internazionale, contribuendo al progresso tecnologico e alla prosperità del territorio.

Ruolo cruciale della meccatronica a Bergamo

La meccatronica a Bergamo svolge altresì un ruolo cruciale in molti settori industriali, grazie alla sua natura plurisettoriale che integra meccanica, elettronica, informatica e automazione. Questo rende la meccatronica particolarmente versatile e adatta a rispondere alle esigenze di diversi ambiti.

Inoltre il sistema formativo territoriale sta intervenendo promuovendo la crescita delle iniziative formative tecniche e tecnologiche. Negli ultimi anni, i percorsi di studio post-diploma dedicati alla istruzione tecnologica superiore (Its Academy) stanno assumendo un ruolo sempre maggiore. Gli Its Academy, infatti, nascono da un’esigenza reale delle imprese di personale tecnico altamente qualificato e pronto per l’inserimento in azienda.

Offerta formativa

In provincia di Bergamo è attiva un’offerta formativa nel settore della meccatronica, in particolare attraverso i corsi di istruzione tecnologica superiore, dove l’indirizzo Nuove tecnologie per il Made in Italy – Meccanica risulta il più richiesto, coinvolgendo oltre una figura professionale su due tra quelle con diploma Its, con una crescita significativa rispetto al 2022 (oltre 7 punti percentuali in più) e una richiesta superiore alla media regionale. Attualmente, in provincia, sono richieste circa 1.300 figure professionali con questo titolo di studio e si prevede che nel prossimo futuro le imprese ne chiederanno in misura sempre maggiore.

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Mantova, Mazzali: la Lombardia è un importante crocevia di fiumi e canali

21 février 2025 à 16:00

La Lombardia è una regione d’acqua, crocevia di fiumi e canali che rappresentano una risorsa straordinaria per il trasporto merci, la mobilità sostenibile e il turismo.  Potenzialità che restano ancora in parte inespresse. È stato questo il filo conduttore del convegno organizzato da Confartigianato Imprese Mantova alla Biblioteca Monastica di San Benedetto Po (Mantova), con il patrocinio e la collaborazione del Comune e il supporto scientifico di Alot srl.  L’evento, dal respiro interregionale e nazionale, ha messo al centro il ruolo strategico del sistema idroviario del Nord Italia, partendo dal focus sul sistema portuale della provincia di Mantova e del Basso Mantovano. Un tema che ha coinvolto istituzioni, esperti e stakeholders del settore, con l’obiettivo di tracciare nuove prospettive per l’utilizzo delle vie d’acqua in chiave di sviluppo territoriale ed economico.

Mantova Lombardia navigazioneMazzali: acqua e turismo, binomio da valorizzare

Tra gli interventi istituzionali, quello dell’assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia, Barbara Mazzali, che ha posto l’accento sul potenziale ancora inespresso della navigazione interna.

Lombardia crocevia di fiumi e canali

“La Lombardia – ha detto – è un tassello fondamentale del sistema idroviario del Nord Italia. Abbiamo una rete di fiumi e canali unica nel suo genere, che potrebbe diventare un volano straordinario per il turismo, oltre che per la mobilità e la logistica. Tuttavia, non stiamo ancora sfruttando appieno questa risorsa, ed è fondamentale una pianificazione condivisa tra il Governo e le Regioni interessate, in particolare il Veneto, per costruire una strategia di sviluppo efficace e sostenibile”.

L’assessore ha poi evidenziato come il convegno sia stato un’occasione importante per rafforzare la collaborazione tra istituzioni e operatori del settore.

“Confrontarsi su progetti concreti  – ha aggiunto – per integrare la mobilità sostenibile con il turismo e la valorizzazione ambientale è essenziale. Dobbiamo pensare in grande: le vie d’acqua possono diventare un’opportunità per ampliare l’offerta turistica, creare percorsi esperienziali legati alla natura, all’enogastronomia e alla cultura. Devono essere un’occasione anche per  destagionalizzare i flussi turistici e distribuirli in maniera più equilibrata sul territorio”.

Investimenti per il territorio: dalla logistica al recupero del Po

Nel suo intervento, Mazzali ha anche sottolineato il valore strategico degli investimenti già avviati per il rilancio della navigazione e del territorio.

“Il Governo e la Regione Lombardia  – ha precisato – stanno mettendo in campo azioni concrete per la Bassa Pianura Padana. Penso all’istituzione della zona logistica semplificata per i porti di Mantova e Cremona, che avrà effetti positivi non solo sul comparto produttivo ma anche sul turismo, migliorando l’accessibilità e i collegamenti. E penso soprattutto al grande progetto di rinaturazione del Po, finanziato con fondi Pnrr-Next Generation Eu. È un’iniziativa che guarda al futuro, puntando sulla valorizzazione ambientale e sulla riduzione del rischio idrogeologico”.

L’assessore ha quindi  sottolineato il valore unico del sistema idroviario lombardo-veneto.

“Il sistema di navigazione che collega Lombardia e Veneto  – ha concluso – è un patrimonio da tutelare e potenziare. È un intreccio di corsi d’acqua e infrastrutture che si sviluppano in un paesaggio straordinario, con un enorme potenziale turistico ancora inespresso. È nostro compito lavorare affinché questa risorsa diventi un vero asset strategico per la crescita economica, creando un turismo sostenibile, esperienziale e di qualità”.

I partecipanti

All’evento hanno preso parte numerosi rappresentanti istituzionali e del mondo produttivo. Tra loro:  Carlo Bottani, presidente della Provincia di Mantova; Lorenzo Capelli, presidente di Confartigianato Imprese Mantova e vice presidente della Camera di Commercio Mantova-Cremona-Pavia. Presenti anche  Roberto Lasagna, sindaco di San Benedetto Po e  Alberto Borsari, presidente del Consorzio Oltrepò Mantovano.

 

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Bergamo migliore provincia per qualità della vita

16 décembre 2024 à 16:22

Bergamo è la migliore provincia per qualità della vita. Sul primato che misura il benessere delle città italiane è intervenuto il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana. L’indagine è stata realizzata da ‘Il Sole 24 Ore’.

“Un primato  – ha detto Fontana – che ci rende particolarmente orgogliosi perché questa città e questa provincia, con i suoi cittadini, anche nei momenti più difficili della propria storia hanno dimostrato forza, coraggio e un grande carattere”.

Qualità della vita, Bergamo migliore provincia d’Italia

“Un traguardo –  ha aggiunto il governatore – cui Regione Lombardia ha contribuito concretamente. L’analisi del quotidiano economico considera quindi come ‘un dato eclatante’ il fatto che Bergamo e provincia sia ‘autosufficiente’ nel settore della salute. Praticamente, non esiste emigrazione sanitaria’ e, ‘altra faccia della medaglia, il sistema sanitario è altamente attrattivo verso i pazienti delle altre regioni’.

“A contribuire al successo del territorio orobico – ha proseguito – è poi un altro ambito ritenuto fondamentale dall’indagine che vede Regione Lombardia assoluta protagonista. Mi riferisco in particolare al modello economico-produttivo e sociale con punte di eccellenza quali l’aeroporto, l’università, il Kilometro rosso e il sistema ospedaliero”.

“Infine – ha concluso Fontana – le infrastrutture, con una serie di opere realizzate anche e soprattutto con il contributo concreto e fattivo della Regione Lombardia”.

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Salgono a 756 le attività storiche del Milanese riconosciute da Regione

Par : Marco Dozio
7 novembre 2024 à 16:11

Tappa a Milano per l’evento itinerante con cui Regione Lombardia premia sui territori le Attività storiche riconosciute nel 2024. Un’iniziativa voluta dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, con la collaborazione delle Camere di Commercio e dedicata a negozi, locali e botteghe che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo non inferiore a 40 anni.

Sono 66 le ‘nuove’ imprese storiche di Milano e provincia che hanno ottenuto il marchio identificativo durante la cerimonia svoltasi a Palazzo Lombardia. A consegnare il riconoscimento, oltre all’assessore Guidesi, anche Enrico Brambilla, componente della Giunta della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi.

Assessore Guidesi: motore e anima della nostra economia

“Il marchio – ha evidenziato l’assessore Guidesi – è il modo in cui Regione esprime gratitudine nei confronti di attività che rappresentano capillarmente il motore e l’anima dell’economia lombarda. Ed è un modo per valorizzarle e riconoscere ufficialmente il loro ruolo all’interno delle comunità, alle quali assicurano servizi, posti di lavoro e un contributo per rendere città, quartieri e paesi più vivibili. Se il nostro territorio vanta primati a livello internazionale, lo deve anche e soprattutto a chi nei decenni ha saputo vincere le sfide quotidiane superando i momenti difficili e dimostrando una straordinaria capacità di adattamento al mercato. Negozi, botteghe e locali storici incarnano lo spirito della Lombardia e spesso sono il risultato di una storia imprenditoriale familiare portata avanti con successo e dedizione”.

Il bando regionale: 1,3 milioni per Milano e provincia

“Oltre al riconoscimento – ha proseguito Guidesi – come Regione abbiamo messo in campo un bando riservato proprio alle imprese storiche che figurano nell’albo regionale, così da sostenerle negli investimenti: dalla riqualificazione del locale agli interventi di restauro, dalle iniziative di innovazione ai processi per la trasmissione d’impresa”. La graduatoria del bando è stata pubblicata nei giorni scorsi: per il territorio di Milano e provincia le attività beneficiarie sono 71 per oltre 1,3 milioni di euro di contributi.

Assessore Comazzi: identità del territorio

Alla premiazione ha partecipato anche l’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi, Gianluca Comazzi: “Il riconoscimento – ha detto Comazzi – è un premio a negozianti e commercianti che custodiscono l’identità del territorio e sono un orgoglio per Milano e provincia. Regione è vicina a queste attività e le ringrazia per il grande lavoro e la voglia di fare impresa che hanno dimostrato in tutti questi anni”.

L’elenco delle ‘nuove’ Attività storiche

Queste le 66 ‘nuove’ Attività storiche a Milano e provincia (15 botteghe artigiane storiche, 10 locali storici, 41 negozi storici).

Abbiategrasso              

FERRARI GIOIELLI, 1958, Negozio storico, Preziosi.

UTENSILFER GALBIATI , 1969, Negozio storico, Attrezzature.

Arluno

LA POGLIANASCA, 1983, Locale storico, Ristorazione.

Binasco            

NEGRI FERRAMENTA, 1911, Negozio storico, Attrezzature.

Bollate              

CAZZANIGA ABBIGLIAMENTO , 1956, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

GALLI, 1972, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

Buccinasco    

PANIFICIO BEDON, 1981, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.

Busto Garolfo

EMPORIO CARNI, 1984, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

Carugate          

MACELLERIA BERETTA , 1965, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

PEPPINO RISTORANTE, 1967, Locale storico, Ristorazione.

Cologno Monzese      

ACQUA CHIARA, 1982 , Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

CARTOLERIA BREDA, 1937, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

COLORIFICIO MARIANI, 1937, Negozio storico, Attrezzature.

LA BOUTIQUE DEL DOLCE, 1983, Bottega artigiana storica, Gelaterie pasticcerie e torrefazioni.

MMD – MOBILI MARIANI DESIGN, 1980, Negozio storico, Gelaterie pasticcerie e torrefazioni.

STYLNOVO, 1966, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

TAMARINDO, 1964, Negozio storico, Salute e benessere.

Corsico            

OTTICA DELL’OSA, 1973, Negozio storico, Ottica e fotografia.

HOBBY SPORT – COPPE E TROFEI, 1981, Negozio storico, Sport e tempo libero.

Garbagnate Milanese

FOGLIA, 1959, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

LA REFEZIONE , 1983, Locale storico, Ristorazione.

PASTICCERIA BORELLA, 1974, Bottega artigiana storica, Gelaterie pasticcerie e torrefazioni.

Inveruno          

AUTORIPARAZIONI CUCCO, 1970, Bottega artigiana storica, Auto e Moto.

Legnano           

FOSSATI ARREDA, 1945, Negozio storico, Casa e arredamento.

LA BOTTEGA DEL PANE – PANIFICIO GRAZIOLI, 1973, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.

Magenta           

DA CARMELA E ZU PE, 1982, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

Melegnano     

BITTARELLI, 1982, Negozio storico, Attrezzature.

WHOUW CALZATURE&ALTRO, 1984, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

Milano

ADER, 1973, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

CALZATURE PAVESI, 1921, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

CASARINI & FRANZOSI ACCIAI, 1945, Negozio storico, Attrezzature.

CHIAVI E SERRATURE, 1970, Negozio storico, Attrezzature.

D’AUGUSTA GIOIELLI, 1966, Negozio storico, Preziosi.

ELETTRONICA POBBIATI, 1971, Negozio storico, Attrezzature.

ELY BOMBONIERE, 1979, Bottega artigiana storica, Miscellanea.

FINI, 1914, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

GERLA – LE FEDI, 1965, Bottega artigiana storica, Preziosi.

LA FUNGHERIA, 1983, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.

LATTERIA CARLON, 1951, Locale storico, Bar e tabaccheria.

LE GIOIE DI FUNARO, 1984, Negozio storico, Preziosi.

MAX E SABINO , 1969, Bottega artigiana storica, Cura della persona.

MC SELVINI, 1977, Negozio storico, Casa e arredamento.

METALLO GIALLO, 1978, Bottega artigiana storica, Preziosi.

NUOVA ARENA, 1982, Locale storico, Ristorazione.

OLIVA, 1980, Negozio storico, Attrezzature.

OTTICA VELASCA, 1982, Negozio storico, Ottica e fotografia.

PASTICCERIA BERTI, 1954, Bottega artigiana storica, Gelaterie pasticcerie e torrefazioni.

PAOLETTA, 1975, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

RISTORANTE PIZZERIA BEBEL, 1983, Locale storico, Ristorazione.

ROMANO DE ANGELI, 1975, Negozio storico, Attrezzature.

Morimondo    

ALIMENTARI CERUTI FALLAVECCHIA, 1964, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

Motta Visconti              

GASTRONOMIA RAINERI, 1980, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

Novate Milanese         

LA CAMPANA DI VETRO, 1983, Locale storico, Bar e tabaccheria.

Rho     

I CASALINGHI DI RHO, 1968, Negozio storico, Casa e arredamento.

Rosate

ANTICA TRATTORIA CACCIATORI, 1927, Locale storico, Ristorazione.

San Giuliano Milanese            

ANTICA OSTERIA LA RAMPINA RISTORANTE, 1978, Locale storico, Ristorazione.

Senago

MANCINI PASTICCERIA CAFFE’, 1977, Bottega artigiana storica, Gelaterie pasticcerie e torrefazioni.

RAINOLDI, 1937, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

Sesto San Giovanni   

ACQUARO PARRUCCHIERI, 1977, Bottega artigiana storica, Cura della persona.

COIFFEUR HOMME LUCIO, 1971, Negozio storico, Cura della persona.

MACELLERIA COMO, 1957, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

PASTICCERIA CAMOZZI, 1959, Bottega artigiana storica, Gelaterie pasticcerie e torrefazioni.

Solaro

BAR TREVISAN, 1982, Locale storico, Ristorazione.

Trezzano sul Naviglio

ARREDAMENTI VERDERIO, 1972, Negozio storico, Casa e arredamento.

Vimodrone     

GIRONI 1958 OTTICA E FOTOGRAFIA, 1958, Negozio storico, Ottica e fotografia.

Vittuone           

CARROZZERIA COLOMBO, 1946, Bottega artigiana storica, Auto e Moto.

I riconoscimenti dal 2004 in provincia di Milano

Sale così a 756 il numero delle piccole imprese della provincia di Milano che possono fregiarsi del marchio di ‘Attività storica’ rilasciato da Regione Lombardia. Sul sito www.attivitastoriche.regione.lombardia.it saranno disponibili le foto di ciascun esercizio premiato: il portale contiene una pagina dedicata a ogni attività riconosciuta comprensiva di descrizione e fotogallery.

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Valtellina,Protocollo d’intesa rete elettrica con Terna e Provincia Sondrio

16 juillet 2024 à 16:14

L’avvio del progetto di efficientamento della rete elettrica tra Grosio e Villa di Tirano in Valtellina passa anche dalla firma del Protocollo d’Intesa che ha sottoscritto l’assessore regionale a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, con il presidente della Provincia di Sondrio, Davide Menegola, e i rappresentanti di Terna.

L’opera prevede la realizzazione di tre stazioni elettriche e di un collegamento in cavo interrato a 380 kV di circa 13,5 chilometri . In programma anche la demolizione di oltre 34 chilometri di linee esistenti a 220 kV, per un totale di 100 tralicci e 137 ettari liberati.

L’intervento, oggetto dell’Accordo di Programma del 2003 firmato da Terna con gli Enti e i Ministeri coinvolti, fa parte  del più ampio progetto di riassetto delle linee elettriche nella zona nord-ovest della Lombardia. La Fase A della razionalizzazione delle linee in alta tensione in Valtellina e Valcamonica,  si è conclusa nel 2017.  Ha consentito, tra l’altro, la realizzazione di 180 chilometri di nuovi collegamenti in cavo interrato e la demolizione di oltre 300 chilometri di linee elettriche.

Miglioramento della rete elettrica in Valtellina

Valtellina rete elettrica“Questa intesa – ha spiegato Sertori –  rappresenta un significativo passo avanti per la Valtellina. Assicura, infatti,  non solo un beneficio infrastrutturale, ma anche importanti miglioramenti per il paesaggio e l’ambiente. Tutto ciò è sicuramente favorito dall’eliminazione di ampi tratti di linee elettriche”.

“Per un comparto strategico come quello dell’energia elettrica – ha concluso – positiva e proficua è la collaborazione di Regione Lombardia con la Provincia di Sondrio e Terna. Ringrazio quindi entrambe per la collaborazione e l’impegno dimostrato”.

L’intesa, raggiunta con gli Enti locali e il gestore di rete, conferma l’impegno dei soggetti coinvolti per lo sviluppo energetico della Valtellina. Gli interventi assicureranno quindi maggiore efficienza, sicurezza e sostenibilità alla rete elettrica.  Garantiranno anche notevoli benefici a livello paesaggistico e ambientale grazie alla demolizione di estesi tratti delle  linee elettriche esistenti.

“Sicuramente questo progetto  – ha spiegato Menegola – porterà degli evidenti vantaggi dal punto di vista infrastrutturale ed energetico, ambientale e paesaggistico. Sono anche certo che laddove saranno richiesti maggiori sacrifici vi sarà grande attenzione nella valutazione di ulteriori interventi di mitigazione e risanamento ambientale”.

Terna si inoltre è impegnata a valutare la fattibilità tecnico-economica di un parziale interramento della linea a 380 kV San Fiorano – Robbia nel territorio dei Comuni di Villa di Tirano e Tirano.

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Regione Lombardia premia 42 attività storiche di Mantova e provincia

Par : Marco Dozio
1 février 2024 à 17:14

Arriva a Mantova l’evento ‘itinerante’ di premiazione delle Attività storiche riconosciute dalla Regione Lombardia nel 2023. Un’iniziativa dedicata a negozi, locali e botteghe artigiane che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo non inferiore a 40 anni.

Sono 42 le ‘nuove’ imprese storiche della provincia di Mantova premiate con il marchio identificativo durante la cerimonia che si è svolta al MaMu – Mantova Multicentre. A consegnare il riconoscimento l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, promotore dell’iniziativa. Presenti anche l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, e il commissario straordinario della Camera di Commercio di Mantova, Carlo Zanetti.

Assessore Guidesi: presidi fondamentali per le comunità

“Attività come queste – ha evidenziato l’assessore Guidesi – danno lustro al territorio mantovano e lombardo. Studiosi ed esperti dovrebbero analizzare la storia di queste piccole imprese per comprendere davvero dove nasce la forza economica e sociale della nostra terra. Si tratta, per le comunità, di presidi fondamentali che nei decenni hanno saputo resistere e innovare. Lo hanno fatto adattandosi ai cambiamenti del mercato e dimostrandosi più forti delle contingenze economiche negative. Hanno garantito e garantiscono, anche con il ricambio generazionale, occupazione e servizi di qualità”.

“Attraverso questo marchio – ha proseguito Guidesi – Regione riconosce il ruolo delle attività storiche nella società lombarda e dice loro grazie: siamo convintamente al loro fianco”.

Assessore Beduschi

“Dietro la storia di ognuna di queste attività – ha sottolineato l’assessore Beduschi – c’è il sacrificio di tante famiglie che attraverso le generazioni tramandano competenza, genio imprenditoriale e coraggio. In un mondo sempre più globalizzato, infatti, coraggio e passione consentono di proseguire un lavoro che si lega alle tradizioni del nostro territorio e alla quotidianità di tutti noi”.

Commissario Camera di Commercio

“Questa cerimonia – ha detto Zanetti, Camera di Commercio di Mantova – per noi rappresenta un momento di grande importanza. Si premia il lavoro e si premia in particolare la continuità di un lavoro durato a lungo nel tempo. Quando un’azienda è longeva significa che ha lavorato bene, costruito una reputazione e generato ricchezza per il territorio”.

L’elenco delle ‘nuove’ attività storiche

Queste le 42 ‘nuove’ attività storiche in provincia di Mantova.

Acquanegra sul Chiese

  • Panificio Usberti, 1972, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.
  • Ristorante Pizzeria Sport, 1975, Locale storico, Ristorazione.
  • Farmacia Montecchio, 1982, Negozio storico, Salute e benessere.

Asola

  • I Bottarelli, 1950, Bottega artigiana storica, Cura della persona.
  • Eden di Bolzieri, 1962, Bottega artigiana storica, Gelaterie, pasticcerie e torrefazioni.
  • Tabacchi Bettelli, 1972, Negozio storico, Bar e tabaccheria.

Bagnolo San Vito

  • Cantine Giubertoni, 1923, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.
  • Officina Benedini, 1948, Bottega artigiana storica, Attrezzature.

Borgo Mantovano

  • Carnevali Spaccio Formaggi, 1974, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

Casaloldo

  • Giacomazzi Acconciature, 1977, Bottega artigiana storica, Cura della persona.
  • Ferramenta Sant’Agostino, 1948, Negozio storico, Attrezzature.
  • Ernestina Acconciature, 1978, Bottega artigiana storica, Cura della persona.
  • Calzature Zanoni, 1980, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

Castel d’Ario

  • Trattoria Stazione, 1969, Locale storico, Ristorazione.
  • Trattoria al Macello, 1975, Locale storico, Ristorazione.

Castel Goffredo

  • Enoteca Zoetti, 1974, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

Gonzaga

  • Ferramenta Belletti, 1951, Negozio storico, Attrezzature.
  • Cantina di Gonzaga, 1973, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.
  • Insla Taula, 1967, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.
  • Calzolari Srl, 1964, Negozio storico, Attrezzature.
  • Ferramenta Malavasi, 1948, Negozio storico, Miscellanea.
  • Macelleria Equina, 1969, Negozio storico, Alimentari e specialità alimentari.

Guidizzolo

  • Merceria Gennari Egle, 1974, Negozio storico, Merceria.

Mantova

  • Cento Rampini, 1980, Locale storico, Ristorazione.
  • Mollard, 1981, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.
  • Panificio Freddi, 1924, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.

Marmirolo

  • Antonella&Melania Acconciature, 1979, Bottega artigiana storica, Cura della persona.
  • Lavasecco M3, 1973, Bottega artigiana storica, Cura della persona.

Moglia

  • Panificio Ada, 1947, Bottega artigiana storica, Alimentari e specialità alimentari.

Ostiglia

  • Ottica Manzoli, 1973, Negozio storico, Ottica e fotografia.
  • Corradi, 1977, Negozio storico, Casa e arredamento.

Pegognaga

  • Bar Tabaccheria da Laerte, 1967, Locale storico, Bar e tabaccheria.

Ponti sul Mincio

  • Minitrony-Marcantoni, 1979, Negozio storico, Attrezzature.

San Benedetto Po

  • Maxbell, 1958, Negozio storico, Abbigliamento e accessori.

San Giorgio Bigarello

  • Furlani Ennio Bazar, 1970, Negozio storico, Merceria.

Suzzara

  • Eliotecnica Zerbini, 1975, Bottega artigiana storica, Attrezzature.
  • Bar Pasticceria Milano, 1980, Locale storico, Alimentari e specialità alimentari.
  • Farmacia Misericordia, 1963, Negozio storico, Salute e benessere.
  • Cavicchioli, 1961, Negozio storico, Auto e Moto.

Viadana

  • Arredamenti Orlandelli, 1965, Negozio storico, Casa e arredamento.
  • Elia Parrucchiere, 1973, Bottega artigiana storica, Cura della persona.

Villimpenta

  • Ristorante Rosa, 1978, Locale storico, Ristorazione.

I riconoscimenti dal 2004

Sale così a 271 il numero delle piccole imprese della provincia di Mantova che possono fregiarsi del marchio di ‘Attività storica’ rilasciato da Regione Lombardia. Sul sito www.attivitastoriche.regione.lombardia.it saranno disponibili le foto di ciascun esercizio premiato. Il portale contiene una pagina dedicata a ogni attività riconosciuta comprensiva di descrizione e fotogallery.

Il ‘Tour Imprese’

Dopo la cerimonia al MaMu, l’assessore Guidesi ha proseguito la giornata dedicata a Mantova e provincia visitando un’azienda di Guidizzolo nell’ambito del ‘Tour nelle Imprese’: Ferrari Growtech.

“Mantova – ha detto Francesco Ferrari, titolare di Ferrari Growtech – è da sempre una terra di confine e quando la Regione viene a trovarci è un’occasione per raccontarle i valori e i sogni del nostro territorio. Come azienda siamo davvero soddisfatti di un confronto con un assessore come Guido Guidesi da sempre vicino al mondo delle imprese e dell’innovazione ‘Made in Lombardia'”.

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Autostrada Valtrompia, Maione: ok piano bonifica area galleria Sarezzo

Par : redazione
31 octobre 2023 à 14:53

Regione Lombardia ha emesso un decreto che dà parere favorevole al piano di bonifica della futura galleria di Sarezzo nel raccordo tra l’autostrada A4 e la Valtrompia.

Lo fa sapere l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione.

Autostrada Valtrompia, ok bonifica area galleria Sarezzo

Autostrada Valtrompia galleria Sarezzo“Con la sentenza della Corte costituzionale che aveva momentaneamente dato alla Regione Lombardia le competenze anche sulle bonifiche comunali abbiamo dovuto necessariamente darci delle priorità. La bonifica dell’area della galleria di Sarezzo – ha detto Maione – era una di queste. In poche settimane abbiamo così convocato la conferenza di servizi e chiesto il parere sul piano di caratterizzazione a tutte le realtà coinvolte. C’è stata una grande collaborazione ed è arrivato il parere favorevole unanime. Abbiamo sbloccato una situazione che si protraeva da troppo tempo e che rischiava di bloccare i lavori”.

La Regione Lombardia lo scorso 2 ottobre ha infatti indetto la Conferenza dei servizi per l’acquisizione di pareri, intese, concerti, nulla osta o altri atti di assenso da parte delle Amministrazioni e degli enti coinvolti. Sono giunte le note, con approvazione unanime del piano di caratterizzazione, da parte di Arpa Bresca, Ats Brescia, Provincia di Brescia e Comune di Sarezzo.

La società Anas dovrà ottemperare, nel proseguimento del procedimento, all’osservazione riportata nel parere di Arpa. Con questo documento si mette in luce uno sbancamento di circa 5.000 m³ di materiale che sarà gestito come rifiuto ai sensi della normativa vigente. Tale attività è necessaria per la formazione di un piano che permetterà di realizzare i sondaggi geognostici.

Progetto strategico

“Il piano della caratterizzazione – ha aggiunto l’assessore – è un passaggio fondamentale per ricostruire i fenomeni di contaminazione e ottenere informazioni di base ai fini della bonifica. Vogliamo procedere spediti. L’intoppo della sentenza della Consulta ha rischiato davvero di rallentare il processo. Stiamo parlando di un progetto strategico per lo sviluppo della nostra provincia”.

“Ringrazio i tecnici della Regione e tutti gli enti coinvolti. Solo con un grande lavoro di squadra – ha concluso l’assessore – siamo riusciti a trasformare un ostacolo burocratico in una occasione per accelerare le procedure”.

 

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