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Regione aiuta le famiglie che non riescono a pagare il riscaldamento

Par : Marco Dozio
28 octobre 2025 à 11:08

Regione Lombardia incrementa i fondi destinati alle famiglie in difficoltà economica che vivono nelle case Aler nelle province di Brescia, Cremona, Mantova, Bergamo, Lecco, Sondrio, Varese, Como, Monza. Si tratta del ‘Contributo regionale di solidarietà’, misura riservata ai nuclei familiari con ISEE fino a 9.360 euro che si trovano in condizioni economiche tali da non riuscire a sostenere i costi della locazione sociale, ovvero la somma tra il canone d’affitto e le spese per i servizi condominiali (riscaldamento centralizzato, pulizie degli spazi comuni, manutenzione del verde). Il provvedimento è stato approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco.

Il nuovo finanziamento ammonta a 475.000 euro e si aggiunge ai 5.523.292 euro già stanziati nel 2025 per chi vive negli alloggi popolari di Aler Brescia-Cremona-Mantova, Aler Bergamo-Lecco-Sondrio, Aler Varese-Como-Monza Brianza-Busto Arsizio. Attraverso questi 6 milioni di euro, complessivamente, saranno erogati aiuti a circa 4.660 famiglie, di cui circa 370 grazie al nuovo stanziamento.

Franco: sostegno concreto per le necessità abitative essenziali

“Attraverso il Contributo regionale di solidarietà – evidenzia l’assessore Franco – mettiamo in campo un aiuto importante per persone e nuclei familiari che vivono in una condizione di vulnerabilità economica oggettiva e comprovata. Un sostegno fattivo che consente di far fronte alle spese legate al riscaldamento e ad altre necessità abitative essenziali. Recuperando ulteriori risorse, implementiamo politiche di ‘welfare abitativo’ in grado di incidere positivamente nella vita quotidiana di migliaia di famiglie. Regione c’è: chi è in difficoltà, in Lombardia, non viene lasciato solo”.

Il nuovo stanziamento di 475.000 euro è così ripartito: 249.756 euro per Aler Bergamo-Lecco-Sondrio; 100.142 euro per Aler Brescia-Cremona-Mantova; 125.102 euro per Aler Varese-Como-Monza Brianza-Busto Arsizio.

Gli aiuti per le famiglie che non riescono a pagare il riscaldamento nelle case Aler

Questa la suddivisione provinciale dei fondi complessivi da 6 milioni di euro, con una stima/proiezione dei possibili beneficiari.

  • BERGAMO – 1.024.453 euro (contributi per circa 519 famiglie);
  • LECCO – 325.223 euro (contributi per circa 165 famiglie);
  • SONDRIO – 276.439 euro (contributi per circa 140 famiglie);
  • BRESCIA – 990.077 euro (contributi per circa 947 famiglie);
  • CREMONA – 504.744 euro (contributi per circa 483 famiglie);
  • MANTOVA – 446.504 euro (contributi per circa 427 famiglie);
  • VARESE – 1.142.498 euro (contributi per circa 929 famiglie);
  • COMO – 559.094 euro (contributi per circa 455 famiglie);
  • MONZA BRIANZA – 729.254 euro (contributi per circa 593 famiglie).

Stanziati 55,6 milioni a livello lombardo per chi vive nelle case Aler

Per quanto riguarda le province di Milano, Pavia e Lodi, nel corso del 2025 sono stati deliberati fondi per 17 milioni di euro a favore degli inquilini di Aler Milano e 2,3 milioni a favore degli inquilini di Aler Pavia-Lodi. Negli ultimi tre, anni le erogazioni del ‘Contributo regionale di solidarietà’ destinati ai residenti nelle case Aler in Lombardia ammontano a 55,6 milioni di euro.

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Varese, ‘consegnate’ le chiavi delle case Aler ai Vigili del Fuoco

Par : Marco Dozio
12 mars 2025 à 14:15

Nella sede Aler di Varese sono state simbolicamente consegnate le chiavi di otto case destinati ai Vigili del Fuoco.  L’iniziativa è promossa da Regione Lombardia, in collaborazione con Aler, per garantire una soluzione abitativa agli operatori del Corpo nazionale, così da facilitarne la permanenza sul territorio.

Otto case Aler a canone concordato a Varese ai Vigili del Fuoco

Gli alloggi, confortevoli e riqualificati, sono distribuiti tra Varese, Gallarate e Somma Lombardo e sono assegnati a canone concordato ai Vigili del Fuoco varesini.  Sono una risposta al recente potenziamento dell’organico del Comando provinciale. Quello messo in campo a Varese è comunque un progetto pilota replicabile anche in altre province e per altre categorie di lavoratori impegnati nella pubblica sicurezza.

La ‘consegna’ delle chiavi: i partecipanti

Alla cerimonia di consegna hanno partecipato il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, e gli assessori regionali Paolo Franco (Casa e Housing sociale) e Francesca Caruso (Cultura).

All’evento sono intervenuti, tra gli altri, i vertici di Aler Varese-Como-Monza Brianza-Busto Arsizio col presidente Stefano Cavallin e il direttore generale Luca Rocchetti. Con loro  il direttore regionale dei Vigili del Fuoco Fabrizio Piccinini; il comandante dei Vigili del Fuoco Provincia di Varese Mario Abate. Presente anche il prefetto di Varese, Salvatore Rosario Pasquariello.

Fontana: lavoro quotidiano dei Vigili del Fuoco è irrinunciabile

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, parla davanti ad un microfono all'evento di 'consegna' delle chiavi delle case Aler ai Vigili del Fuoco di Varese e provincia“Da Varese – ha evidenziato Fontana – mandiamo un segnale chiaro e concreto di vicinanza ai Vigili del Fuoco e alle loro esigenze. Li supportiamo, infatti,  su un aspetto dirimente come quello della casa. Il loro lavoro quotidiano è encomiabile e irrinunciabile per la sicurezza della comunità. Poter disporre di un alloggio a costi accessibili è quindi una premessa fondamentale per continuare a prestare servizio in Lombardia. L’iniziativa, attuata con Aler, ci pone come capofila su questo tema anche a livello nazionale, offrendo un modello virtuoso di intervento che può essere applicato anche in altri territori”.

‘Modello Varese’: percorso avviato con lettera d’intenti

La consegna delle chiavi rappresenta la seconda tappa di un percorso avviato il 18 febbraio scorso    In quell’occasione il sottosegretario di Stato, Emanuele Prisco, e l’assessore regionale Paolo Franco hanno firmato una lettera d’intenti tra Ministero dell’Interno e Regione Lombardia che pone le premesse per diffondere il ‘modello Varese’ non solo a livello regionale ma anche a livello nazionale.

Franco: risposte tangibili a un problema reale

L'assessore alla Casa e Housing sociale di Regione Lombardia, Paolo Franco, parla davanti ad un microfono all'evento di 'consegna' delle chiavi delle case Aler ai Vigili del Fuoco di Varese e provincia“Con pragmatismo molto lombardo – ha sottolineato l’assessore Paolo Franco – abbiamo lavorato, in sinergia con i soggetti coinvolti, per dare risposte tangibili a un problema reale. A causa infatti degli affitti elevati, sempre più spesso il personale dei Vigili del Fuoco chiede il trasferimento in sedi dove la spesa abitativa risulta più sostenibile.  Questo, in generale,  genera ricadute negative per l’operatività del Corpo. Includere gli operatori Vigili del Fuoco nelle iniziative di housing sociale, ovvero nell’assegnazione di alloggi a canone concordato, significa quindi  garantire una stabilità abitativa. Intendiamo farlo soprattutto per chi ogni giorno lavora per la collettività con grande dedizione, passione e competenza. Regione Lombardia è dalla loro parte e lo dimostra con i fatti”.

Caruso: modello di collaborazione virtuosa tra istituzioni

L'assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Francesca Caruso, parla alla stampa all'evento di 'consegna' delle chiavi delle case Aler ai Vigili del Fuoco di Varese e provincia“Questo progetto – ha commentato l’assessore regionale Francesca Caruso – non è solo una risposta concreta alle esigenze abitative dei Vigili del Fuoco di Varese. Rappresenta infatti un modello di collaborazione virtuosa tra istituzioni”.

“La sicurezza e il benessere di chi opera quotidianamente per la comunità – ha concluso  – è al centro delle nostre politiche. Garantirgli condizioni di vita adeguate è per noi un dovere”.

Aler Varese: progetto da estendere ad altre province

“Ringrazio Regione Lombardia e in particolare il presidente Fontana e l’assessore Franco – ha detto il presidente di Aler Varese-Como-Monza Brianza-Busto Arsizio, Stefano Cavallin – per il prezioso supporto che ha reso possibile l’iniziativa. Questa collaborazione con il Corpo dei Vigili del Fuoco non è solo un’assegnazione di alloggi, ma un progetto pilota che potrebbe essere esteso ad altre province. Il nostro obiettivo è garantire soluzioni abitative adeguate a chi, ogni giorno, lavora per la sicurezza della comunità”.

Vigili del Fuoco: segnale concreto di attenzione nei nostri confronti

Soddisfazione espressa anche dai rappresentanti dei Vigili del Fuoco.

“L’assegnazione di questi alloggi è un segnale concreto di attenzione nei confronti del nostro Corpo e dei suoi uomini, che quotidianamente operano al servizio della collettività affrontando emergenze e situazioni critiche. Disporre di abitazioni adeguate nei territori in cui prestiamo servizio migliora la qualità della vita dei nostri operatori e rafforza il legame con la comunità locale”, hanno dichiarato congiuntamente il direttore regionale dei Vigili del Fuoco, Fabrizio Piccinini, e il Comandante provinciale, Mario Abate.

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Case Aler, Franco: finanziato piano anti-abusivi in otto province lombarde

Par : Marco Dozio
28 novembre 2024 à 13:21

Il piano anti-abusivi nelle case Aler, finanziato da Regione Lombardia e già attivo a Milano, diventa operativo anche nelle province di Brescia, Cremona, Mantova, Pavia, Lodi, Varese, Como, Monza Brianza, grazie a uno stanziamento di circa 100.000 euro deliberato dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, di concerto con l’assessore alla Sicurezza, Romano La Russa.

I programmi delle Aler prevedono di incrementare i servizi di portierato e di custodia, intensificare i sopralluoghi e la vigilanza del personale dell’azienda nelle aree maggiormente a rischio, attivare sinergie con le Polizie locali o protocolli di intesa con le Prefetture, ‘sigillare’ gli appartamenti temporaneamente sfitti con lastrature o porte blindate.

Franco: piano anti-abusivi Aler favorisce chi rispetta le regole

“L’obiettivo – ha spiegato l’assessore Franco – è diminuire sensibilmente le occupazioni abusive in queste province fino ad azzerarle, proseguendo nell’azione di legalità che stiamo portando avanti a beneficio delle comunità e dei cittadini che rispettano le regole e hanno diritto all’alloggio popolare. Chi occupa abusivamente toglie la casa alle famiglie che attendono il loro turno in graduatoria. L’abusivismo va debellato in tutti i territori e le Aler hanno un preciso mandato in questo senso da parte della Regione, fermo restando che il fenomeno si contrasta con interventi corali che coinvolgono tutte le istituzioni preposte alla sicurezza e all’ordine pubblico, con le quali siamo sempre disponibili a collaborare”.

“Il piano anti abusivi – ha proseguito Franco – è partito nei mesi scorsi a Milano e provincia con risultati incoraggianti. Ora lo estendiamo ad altre 8 province della Lombardia declinandolo in base alle peculiarità e alle esigenze dei singoli territori. Le Aler, su indicazione della Regione, hanno strutturato un programma di interventi che monitoreremo passo dopo passo”.

La Russa: con piano anti-abusivi Aler legalità è prioritaria

“La sicurezza e la legalità sono prioritarie per la Regione – ha affermato l’assessore La Russa – che mette a disposizione strumenti per intervenire non solo a Milano, dove il fenomeno è certamente preoccupante, ma anche in altre province lombarde. Un segnale forte e concreto nella direzione di garantire i cittadini perbene”.

Il piano antiabusivismo contempla da un lato azioni di prevenzione e deterrenza rispetto alle occupazioni con effrazione, dall’altro punta a efficientare recupero e sistemazione delle abitazioni ‘liberate’ dagli occupanti illegali. Per quanto riguarda l’ abusivismo consolidato, lo sgombero è eseguito dalle Forze dell’ordine. Aler attua attività di supporto amministrativo e logistico (trasloco, assistenza), e si impegna a velocizzare la messa in sicurezza e il ripristino degli alloggi recuperati. Le Aler oggetto del provvedimento sono Aler Brescia-Cremona-Mantova con 6 occupazioni abusive, Aler Pavia-Lodi con 7 occupazioni abusive (5 in provincia di Pavia, 2 in provincia di Lodi) e Aler Varese-Como-Monza Brianza-Busto Arsizio con meno di 10 occupazioni abusive localizzate soprattutto nel Monzese.

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