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Regione Lombardia finanzia 85 progetti culturali in tutte le province

Par : Marco Dozio
3 octobre 2025 à 16:07

Sono 85 i nuovi progetti finanziati da Regione Lombardia attraverso lo scorrimento delle graduatorie dell’Avviso Unico Cultura 2025, lo strumento che consente di sostenere iniziative in tutti i territori. Nello specifico, con un nuovo investimento regionale complessivo di 1 milione di euro, Regione supporta attività che interessano biblioteche, archivi storici, musei, catalogazione del patrimonio, siti Unesco e aree archeologiche, patrimonio immateriale, cammini, itinerari e il settore dello spettacolo dal vivo.

Si rafforza il legame tra le comunità e il patrimonio culturale diffuso

In foto l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso commenta le iniziative finanziate con lo scorrimento della graduatoria dell’Avviso Unico 2025“Con l’aumento delle risorse – ha sottolineato l’assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Francesca Caruso – sosteniamo ulteriori 85 progetti di qualità che rafforzano il legame tra le comunità e il loro patrimonio culturale diffuso. Garantiamo un aiuto concreto a chi lavora per valorizzare sempre più le reti culturali che innervano i territori, in modo da offrire nuove opportunità ai lombardi e ai turisti”.

“Come Regione – ha concluso Caruso – siamo costantemente impegnati a consolidare e promuovere le iniziative in grado di generare un valore aggiunto spaziando dai siti Unesco alle aree archeologiche, dal patrimonio immateriale agli itinerari culturali, contribuendo a innovare i musei e a potenziare biblioteche e archivi, senza dimenticare la vivacità del nostro spettacolo dal vivo”.

Avviso Unico Cultura 2025, i progetti finanziati

Di seguito l’elenco dei progetti finanziati, divisi per provincia, per un ammontare complessivo di 966.755 euro:

Città Metropolitana di Milano:

  • Alma Rose’ – Uva: 10.454 euro;
  • Amici di Edoardo ETS – Premio Edoardo Kihlgren: 10.710 euro;
  • Associazione Amici di Duccio – Festival di Arte e Cura della salute: 8.700 euro;
  • Associazione Culturale Dynamoscopio – Botteghe storiche future: 30.000 euro;
  • Associazione Culturale Oyes – Locorama: 7.118 euro;
  • Associazione Culturale Teatro Laboratorio di Figura Pane e Mate – Rapsodia di aria e fuoco: 15.000 euro;
  • Associazione Enfec – Mambasa: 30.000 euro;
  • Associazione Terzo Paesaggio Ets – Vitalità del grano #Chiaravalle: 15.000 euro;
  • Città Metropolitana di Milano – La Via del Marmo: 30.000 euro;
  • Comune di Cassina De Pecchi – Biblioteca Itinerante 2.0: 35.000 euro;
  • Comune di Inveruno – A ognuno la sua biblioteca: 7.555 euro;
  • Comune di Opera – Biblioteca oltre ogni limite: 16.000 euro;
  • Fondazione Augusto Rancilio – Festival della Mitologia: 15.000 euro;
  • Fondazione Corrente – Poetiche della liberazione: 15.000 euro;
  • Fondazione La Nuova Musica – Festival ‘Oltre il muro’: 9.000 euro;
  • L.O.P.L.O.P. – Urban Echoes: 9.000 euro;
  • La Fabbrica di Olinda – Tutti siamo diversi e anche universi: 13.682 euro;
  • Lapsus – Bosco di Oz: 7.800 euro;
  • Touring Club Italiano Ets – Caccia ai Tesori Arancioni 2025: 13.135 euro;
  • Veneranda Biblioteca Ambrosiana – Open Ambrosiana 2.0: 11.348 euro;
  • Associazione Musicale Duomo – 38. Festival di Musica tra lago e monti: 10.800 euro;
  • Centro Internazionale di Brera Aps – Biblioteca di Brera 2025: 35.000 euro.

Bergamo:

  • AltoBrembo – Percorsi d’Arte lungo le Vie dell’acqua (‘Le Torri dei Baschenis 2025’): 8.880 euro;
  • Art Maiora Associazione Ricreativa Culturale – Leonardo da Vinci e la Valle dell’Adda: svelando nuove prospettive di ricerca e di fruizione: 8.340 euro;
  • Arketipos – New Urban Ecosystem (‘International Meeting 2025’): 15.000 euro;
  • Associazione CAP 24059 – Fermento Festival: 18.000 euro;
  • Associazione Crespi d’Adda – BricksFor: 30.000 euro;
  • Associazione Premio Nazionale di Narrativa Bergamo – 41ª Edizione Premio Nazionale di Narrativa Bergamo 2025: 3.216 euro;
  • Associazione Promosola – Il patrimonio culturale isolano: una tradizione diffusa: 11.526 euro;
  • Associazione Arts – Born into Art: 8.000 euro;
  • Comune di Albino – Presente Prossimo | Leggere o scrivere l’oggi: 35.000 euro;
  • Fondazione Accademia Carrara – Forever Young: 35.000 euro;
  • Società del Quartetto di Bergamo – 121ª Stagione concertistica: 15.000 euro.

Brescia:

  • Associazione Musicala Brixia Camera Chorus – Paolo VI: il Papa del mondo moderno: 8.400 euro;
  • Associazione Parco Gallo – Il borgo ritrovato: 13.500 euro;
  • Associazione Volta APS – Animalità e contesti urbani: 8.759 euro;
  • Comunità Montana di Vallecamonica – Di Segni Contemporanei: 30.000 euro;
  • Comunità Montana di Vallecamonica – Sulla scena. Il Badalisc di Andrista: 30.000 euro;
  • Comunità Montana di Valle Sabbia – Museums&More in Valle Sabbia: 13.000 euro;
  • Consorzio Marmi Bresciani – Arte Storia Cultura: Il marmo bresciano: 15.000 euro;
  • Diffusione Arte Aps – 1000 Chitarre in piazza: 9.660 euro;
  • Pro Loco Breno – Cantieri Culturali: 8.400 euro;
  • Comune di Niardo – Ludoteca in biblioteca: 30.000 euro.

Como:

  • Cernobbio – Il viaggio del rinoceronte: 14.686 euro;
  • Comune di Fino Mornasco – Dai fumetti fino allo sport: 14.000 euro;
  • Comune di Lurago D’erba – Biblioteen: 8.000 euro;
  • Ikivà Economie Territoriali Inclusive Coop. Sociale – Festival Bellezze Interiori: 11.720 euro;
  • Tempio Voltiano – Volta… la carta: 26.600 euro.

Cremona:

  • Associazione culturale Tapirulan – Voilà: XX Mostra internazionale illustratori contemporanei: 13.200 euro;
  • C.R.AR.T. Cremona Arte e Turismo – Boccaccio a 5cento: 7.599 euro;
  • Terre d’Acqua – Festival Terre d’Acqua 2025: 12.300 euro.

Lecco:

  • Associazione Musicale Giovanni Phol – Up & Down nel cuore della Grigna: 30.000 euro;
  • Associazioni di Musica e Cultura Mikrokosmos – Vivimusica 2025: 6.845 euro;
  • Comune di Calolziocorte – Controluce: Ricordi di infanzia: 18.340 euro;
  • Liberi Sogni Soc. Coop. Sociale – Rapello Folk: 7.350 euro;
  • WoW! Aps – Sopra di me / La Grigna 2025: 6.480 euro.

Lodi:

  • Associazione Musicale Francesco Gharfurio – All’opera… con Leo Nucci: 7.900 euro;
  • Comune di Castiglione D’adda – Riordino e inventariazione archivio storico Cavacurta: 8.052 euro;
  • Comune di Zelo Buon Persico – Libri in azione: 8.200 euro.

Mantova:

  • Associazione Culturale 4’33’’ – Voci di donne: 12.900 euro;
  • Comune di Mantova – Mantova e Sabbioneta: un patrimonio per tutti: 30.000 euro;
  • Comune di Suzzara – NebbiaGialla Suzzara Noir Festival 2025: 16.310,28 euro;
  • Segni d’Infanzia Associazione Artistica e Culturale ETS – Filo diretto con l’arte: 15.000 euro;
  • Zero Beat Società Cooperativa – Tra le quinte della storia: 8.883 euro.

Monza e Brianza:

  • Amici della Musica Monza Aps – Un giro di valzer: 7.920 euro;
  • Arci Scuotivento – No(i)te d’arte: 13.689 euro;
  • Associazione Musicale Rina Sala Gallo – Un piano per la città 2025: 4.800 euro;
  • Comune di Meda – 0-18: La lettura si fa grande: 15.131,20 euro;
  • Comune di Usmate Velate – L’Archivio di Usmate Velate: 26.000 euro;
  • Fondazione Casa Natale Pio XI – Costruirò la casa della pace: 15.000 euro;
  • La Casa dei Popoli – Festival delle Geografie: 6.000 euro.

Pavia:

  • Associazione ArteMida – L’Arte che ti incontra: 4.500 euro;
  • Associazione Sforzinda a.d.v. – XLIV Palio delle Contrade di Vigevano: 6.900 euro;
  • Diapason Consortium – Italian Swing Festival: 12.693 euro; Ente Fiera dei Castelli di Belgioioso e Sartirana – Mini Art Festival: 9.000 euro;
  • Fondazione Gaia – Traiettorie di genere: 11.463 euro;
  • Fondazione Maria Corti – Fondo Giuseppe Novello: 21.000 euro;
  • Fondazione Teatro Sociale di Voghera – L’opera per tutti: 12.195 euro;
  • Rete Cultura Vigevano – Festival delle Trasformazioni: 4.800 euro;
  • Santa Cristina e Bissone – Tracce e visioni: 7.500 euro;
  • Università degli Studi di Pavia – Sistema Museale di Ateneo: 35.000 euro;
  • Comune di Stradella – Stradella, tesori da scoprire: 33.600 euro.

Sondrio:

  • Parco delle Orobie Valtellinesi – Alla scoperta della frontiera nord: 30.000 euro.

Varese:

  • Associazione Culturale Wareselabe – Varese Design Week 2025: 12.000 euro;
  • Laveno Mombello MIDEC – Touching Stories: 25.400 euro.

Più risorse per spettacoli dal vivo e cinema

In parallelo, oltre al finanziamento dei nuovi progetti, Regione Lombardia rafforza il sostegno allo spettacolo dal vivo e al cinema incrementando la dotazione finanziaria per il settore nell’ambito dell’Avviso Unico Cultura 2025: sono stati aumentati del 50%, per un totale di risorse aggiuntive pari a 324.008 euro, i contributi destinati a 82 realtà che operano nella promozione di musica, danza, teatro e cinema.

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Siti Unesco in Lombardia, presentato percorso ciclabile ‘Grand Tour’

19 septembre 2025 à 12:47

Tappa di verifica del percorso del ‘Grand Tour Unesco della Lombardia’, il progetto che prevede il tracciamento di un itinerario ciclabile e pedonale in grado di connettere i siti Unesco della regione. Si è svolto a Sesto Calende (Varese) il ‘test event’ alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso. L’obiettivo è promuovere un approccio sostenibile del turismo ai luoghi del patrimonio culturale e naturale diffusi in Lombardia, valorizzando le reti della mobilità e i percorsi ciclabili.

Momento simbolico di promozione del nostro patrimonio

In foto l’assessore regionale Francesca Caruso con una bicicletta all’evento di presentazione della ciclabile che unirà i siti Unesco in Lombardia“È con grande piacere che diamo il via a questa iniziativa – ha spiegato l’assessore Caruso – che rappresenta non solo una tappa di verifica del percorso, ma anche un momento simbolico di promozione del nostro straordinario patrimonio. Il progetto nasce dalla volontà di unire cultura, paesaggio e mobilità sostenibile, connettendo i siti Unesco con i territori che li ospitano”.

“È un’occasione per sperimentare un turismo più lento e consapevole – conclude Caruso –, che dialoga con le comunità locali e rafforza l’identità della Lombardia come regione che sa coniugare innovazione e tradizione“.

Sito Unesco in Lombardia, 780 km di percorso ciclabile

Il progetto ‘Viaggio nel patrimonio Unesco lombardo: storie, percorsi, narrazioni tra reale e virtuale’ è finanziato dal Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Comune di Bergamo, Abbonamento Musei e Politecnico di Milano, al quale è stato affidato il compito per lo studio e il tracciamento del percorso.

L’itinerario si sviluppa ad anello con alcuni raggi che partono da un centro (Milano), toccando almeno un elemento di tutti i siti Unesco lombardi attraverso un percorso complessivo di circa 780 chilometri principalmente su strade bianche e lungo gli argini di fiumi e canali.

La visita a Sesto Calende

La verifica a Sesto Calende ha riguardato il tracciato che attraversa la provincia di Varese e che connette alcuni beni iscritti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Per la Lombardia sono l’Isolino Virginia (Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino), il Sacro Monte di Varese (sistema Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia) e il Monastero di Torba (I Longobardi in Italia), che è anche un bene del Fai. Una volta completata la mappatura, l’itinerario pubblicato è visitabile sul portale ‘InLombardia‘.

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Mostre e musei, un’estate di proposte in Lombardia

18 août 2025 à 14:21

Superato Ferragosto, la seconda parte del mese si presta comunque a lasciarsi ispirare dai tanti giacimenti culturali che la Lombardia offre. Per chi non si è allontanato dai territori in cui vive e lavora ci sono occasioni davvero uniche per conoscere le bellezze paesaggistiche, artistiche e architettoniche raggiungibili con brevi spostamenti e, preferibilmente, utilizzando i mezzi di trasporto pubblici.

Grazie a strumenti come l’Abbonamento Musei – la card che consente ingressi gratuiti o ridotti in oltre 230 luoghi della cultura – è possibile costruire un percorso personale tra capolavori, fotografia, arte contemporanea, moda, design e memoria storica, attraversando città d’arte, laghi e montagne.

“Questo periodo dell’anno – ha affermato l’assessore alla Cultura, Francesca Caruso – è un momento ideale per riscoprire il patrimonio culturale diffuso della Lombardia, approfittando di una rete di mostre e musei che raccontano e valorizzano la nostra identità”.

L’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso con il volume ‘Tra Bergamo e Brescia alla scoperta dei siti Unesco’

“Le mostre che segnaliamo – ha osservato Caruso – sono un invito a scoprire la Lombardia come un museo diffuso, dove ogni provincia offre al visitatore un tassello unico di arte, storia e creatività. Ogni esposizione – ha concluso l’assessore – può diventare la chiave per entrare nel cuore dei nostri territori: ammirare una collezione e poi scoprire le piazze, i centri storici, i paesaggi e i sapori che li circondano. La cultura è il filo che lega luoghi, persone e memorie, trasformando ogni visita in un viaggio”.

Bergamo

All’Accademia Carrara ‘Dentro Lorenzo Lotto’ (fino al 31 agosto) celebra i 500 anni dalla partenza dell’artista veneto da Bergamo, affiancando alla Pala di San Bernardino una serie di fotografie di Axel Hütte che dialogano con i dipinti per atmosfere e luce, creando un ponte tra Rinascimento e visione contemporanea. Nei luoghi simbolo del centro – GAMeC, Palazzo della Ragione, ex Oratorio di San Lupo, Rotonda dei Mille – ‘Seasons’ di Maurizio Cattelan (fino al 26 ottobre) sviluppa un percorso in cinque tappe che affronta marginalità, potere, censura e memoria, utilizzando installazioni di forte impatto concettuale. A Lovere la Galleria Tadini ospita ‘Imelda e Giulietta eroine romantiche’ (fino al 28 settembre), che riunisce due opere di Francesco Hayez in un racconto visivo sulle eroine della letteratura ottocentesca e sul ruolo della donna nella pittura romantica.

Brescia

Al Castello di Padernello ‘Custodire’ (fino al 21 dicembre) racconta le misure adottate per proteggere le opere d’arte durante la Seconda Guerra Mondiale, presentando documenti, fotografie e oggetti originali relativi alle operazioni di salvataggio in Lombardia. Alla Cavallerizza ‘Sandy Skoglund. Nel paese delle meraviglie’ (fino al 7 settembre) presenta settanta scatti che fondono ambientazioni costruite a mano e fotografia, creando mondi sospesi tra realtà e sogno.

A Salò il MuSa ospita ‘Fernando Picenni. Luce segreta’ (fino al 28 settembre), un’antologica dedicata al pittore bresciano con opere inedite e prestiti da collezioni private, e ‘Federico Fellini. Dal disegno alla regia’ (fino al 31 agosto), che esplora il cinema del maestro partendo dai suoi schizzi e bozzetti preparatori. Il Museo Diocesano di Brescia ospita ‘Homo Viator’ (fino al 1° settembre), un itinerario artistico e spirituale che intreccia arte antica e contemporanea per riflettere sul cammino umano, dal pellegrinaggio medievale ai fenomeni migratori attuali, con un omaggio a Dante e figure simboliche come San Giacomo. Nella Valle Camonica, il MUPRE – Museo Nazionale della Preistoria – accoglie ‘Pietre Parlanti nella Preistoria’ (fino al 16 novembre), un viaggio fotografico nella statuaria preistorica italiana tra il 3400 e il 2200 a.C., con statue-stele e menhir dall’arco alpino, dalla Lunigiana, dalla Puglia e dalla Sardegna, in dialogo con i monumenti preistorici del territorio.

Como

Il lago di Como

A Villa Carlotta ‘Gli argenti del Duca’ (fino al 31 agosto) espone preziosi argenti appartenuti al Duca di Savoia, un nucleo di rara fattura che testimonia il lusso e il gusto aristocratico tra XVII e XIX secolo. Sempre a Villa Carlotta, ‘To the women who are not allowed to fulfill their dreams!’ di Maria Dompè (fino all’8 dicembre) è un’installazione ambientale dedicata alla libertà femminile negata, realizzata con materiali naturali e simbolici. Il Museo del Ciclismo del Ghisallo propone ‘Eddy Merckx. Gli ottant’anni di una leggenda’ (fino al 30 settembre), un racconto in fotografie, biciclette e cimeli della carriera del campione belga.

Il Museo della Seta ospita ‘Moda Divina’ (fino al 21 settembre), una selezione di abiti e tessuti liturgici dal XVI al XX secolo, e la Pinacoteca Civica ‘Il mondo intimo di Ugo Bernasconi’ (fino al 14 settembre), che esplora l’opera dell’artista comasco attraverso ritratti, nature morte e interni domestici. A Cernobbio Villa Bernasconi propone ‘Suggestioni. La fata degli oggetti inutili’ (fino al 22 settembre), una retrospettiva su Maria Lai e la sua poetica dell’oggetto, e ‘Stefano Bombardieri. Stazione di posta’ (fino al 5 ottobre), installazioni scultoree che riflettono sul concetto di attesa.

Cremona

Il Museo Civico Ala Ponzone ospita ‘Giordano Garuti. El Salvaje’ (fino al 24 agosto), una selezione di opere che raccontano l’evoluzione stilistica e tematica del pittore cremonese. Il Museo del Bijou di Casalmaggiore presenta ‘Gioielli di Gusto’ (fino al 28 settembre), un percorso tra design, moda e creatività italiana nella gioielleria contemporanea.

Lecco

A Villa Monastero, a Varenna, ‘Ken Scott. Il giardino della moda’ (fino al 10 ottobre) porta abiti, tessuti e bozzetti del designer statunitense in dialogo con i giardini botanici storici della villa. Al Palazzo delle Paure ‘Lo Spazio ri-composto’ (fino al 19 ottobre 2025) raccoglie le opere di otto fotografi che reinterpretano il collage come linguaggio visivo, mentre ‘Antonio Ligabue e l’arte degli Outsider’ (fino al 2 novembre) presenta dipinti e sculture del maestro naïf e di altri artisti autodidatti.

Mantova

A Sabbioneta la Galleria degli Antichi e la Sala degli Specchi di Palazzo Giardino accolgono ‘7 ½’ di Juergen Teller‘ (fino al 23 novembre), una selezione di scatti dell’artista tedesco che mescolano moda, ritratto e autobiografia con il suo stile diretto e irriverente.

Milano

Al MEET Digital Culture Center, ‘Promptitude’ di Jean-Michel Jarre e ‘The Golden Key’ di Marc Da Costa e Matthew Niederhauser (fino al 7 settembre) esplorano l’arte immersiva digitale.

Il Museo del Novecento ospita ‘Premio ACACIA 2025 – Adelita Husni Bey’ (fino al 31 agosto) e ‘Artshow (1986–2011)’ (fino al 28 settembre), una retrospettiva sul format televisivo e la sua influenza culturale.

Al Museo di Storia Naturale, ‘The Living Sea’ di Hussain Aga Khan (fino al 5 settembre) presenta fotografie subacquee dedicate alla biodiversità marina.

Il Museo del 900 di Milano, una delle più apprezzate location per mostre ed eventi in Lombardia. Anche questa estate molte opportunità di alto profilo culturale

Palazzo Morando presenta ‘Pippa Bacca: innesti’ (fino al 7 settembre), un omaggio all’artista milanese con fotografie, video e installazioni. Il Castello Sforzesco celebra ‘Di terra e di fuoco’ di Giuseppe Spagnulo (fino al 14 settembre), sculture monumentali in terracotta e acciaio.

Alle Gallerie d’Italia – Milano, ‘Tutti pazzi per i Beatles’ (fino al 7 settembre) ripercorre la Beatlemania in Italia con foto, dischi e memorabilia.

Il Museo Bagatti Valsecchi ospita ‘Transitum’ di Fabrizio Cotognini (fino al 14 settembre), un percorso tra disegno e installazione site-specific.

Alla Fabbrica del Vapore, ‘Jorge R. Pombo. Giudizio Universale’ (fino al 18 settembre) reinterpreta l’affresco michelangiolesco in chiave contemporanea.

Alla Pinacoteca Ambrosiana ‘Natura Morta’ di Jago dialoga con la ‘Canestra di frutta’ di Caravaggio (fino al 4 novembre) in un confronto tra arte contemporanea e barocco. Il MIC dedica ‘La Pop Art animata di Bruno Bozzetto’ (fino al 30 novembre) ai corti e lungometraggi del maestro dell’animazione italiana.

La Triennale ospita la 24ª Esposizione Internazionale ‘Inequalities’ (fino al 9 novembre), una riflessione globale sulle disuguaglianze attraverso installazioni e progetti multidisciplinari.

Monza e Brianza

Il Rossini Art Site di Briosco – parco museo dedicato alla scultura contemporanea – propone un percorso all’aperto tra le opere di grandi maestri del Novecento. Ai Musei Civici di Monza – Casa degli Umiliati, ‘Destinazione paesaggio’ (fino al 31 agosto) esplora la rappresentazione del paesaggio attraverso opere dal XIX secolo a oggi, con artisti come Pompeo Mariani, Mosè Bianchi, Eugenio Spreafico e Anselmo Bucci.

Pavia

Al Museo Archeologico Nazionale della Lomellina di Vigevano, ‘Giuliana Cunéaz. Wunderkammer Digitale’ (fino al 15 dicembre) trasforma la sala in una camera delle meraviglie contemporanea, con sculture in argilla e animazioni 3D in dialogo con reperti romani.

Varese

Alla Fondazione Marcello Morandini, ‘C’è carta e carta’ (fino al 28 settembre) riunisce sei artisti internazionali che sperimentano con la carta come materiale espressivo.

Al Museo MAGA, ‘Atto Unico. Premio Gallarate 1950–2025’ (dal 25 agosto e fino al 5 ottobre) ripercorre la storia del premio attraverso le opere vincitrici.

Villa Mirabello a Varese. E' fra i musei della Lombardia dove sono organizzate alcune delle interessanti mostre di questa estate

Al Museo civico archeologico di Villa Mirabello, ‘Incontri di mondi lontani’ (fino al 12 ottobre) racconta le esplorazioni ottocentesche e le ricerche di Angelo e Alfredo Castiglioni in Africa e Amazzonia, con reperti e fotografie di viaggio. A Villa e Collezione Panza – FAI, ‘Un altro sguardo. Opere dalla Collezione Gemma Testa’ (fino al 12 ottobre) propone opere di artisti italiani e internazionali raccolte dalla collezionista.

Ancora al Museo civico archeologico di Villa Mirabello, ‘Archetipi. Case di terra, di legno e d’acqua’ (fino al 19 ottobre) presenta modelli e fotografie di architetture tradizionali del mondo.

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Musei, Milano si conferma locomotiva culturale della Lombardia

11 août 2025 à 13:54

In aumento i visitatori dei musei in Lombardia. Milano ha chiuso il 2024 con quasi 6 milioni di visitatori – per la precisione 5.938.636 (con un incremento di 222.460 ingressi rispetto all’anno precedente) – registrati dai musei riconosciuti da Regione Lombardia, pari al 62% del totale lombardo.

Un traguardo che conferma il ruolo del capoluogo come locomotiva culturale della regione. Un trend che rafforza il percorso verso le ‘Olimpiadi della Cultura’, in vista di Milano Cortina 2026.

“Milano – ha commentato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso – è la porta d’accesso della cultura lombarda. Questi numeri raccontano una domanda forte, in grado di coinvolgere cittadini e turisti. Indicano, inoltre, la necessità di mantenere un’offerta ampia e accessibile”. “Strumenti come ‘Abbonamento Musei’ – ha proseguito –  si sono dimostrati determinanti. L’iniziativa, da dieci anni, consente con una tessera valida per un anno l’ingresso a 230 luoghi della cultura in Lombardia. La card oggi conta oltre 56.000 fruitori, a cui si aggiungono 16.000 tessere ‘junior’ che hanno portato bambini e ragazzi, tra i 6 e i 13 anni, a scoprire musei e collezioni”.

“Questi dati – ha aggiunto Caruso – non sono solo la fotografia di un anno, ma la base su cui stiamo costruendo il cammino verso Milano Cortina 2026. Con uno stanziamento di 3 milioni di euro, infatti, abbiamo avviato le ‘Olimpiadi della Cultura’, sostenendo progetti di qualità già prima dei Giochi e creando reti tra istituzioni e territori coinvolti per ampliare il pubblico e renderlo sempre più internazionale. Le Olimpiadi non saranno soltanto un evento sportivo, ma anche una vetrina mondiale in cui la Lombardia potrà mostrare la forza e la vitalità del suo sistema culturale, che genera circa 29 miliardi di euro e conta 366.000 addetti”.

Olimpiadi della Cultura, tanti eventi sulla via a cinque cerchi

Le ‘Olimpiadi della Cultura’ inL'assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso: in aumento i visitatori dei musei in Lombardia Lombardia, collegate ai Giochi Olimpici Milano Cortina, si svolgeranno tra il 1° ottobre 2025 e il 30 giugno 2026. Il programma offre un ricco palinsesto di eventi. Mostre, spettacoli, installazioni, incontri e laboratori,  diffusi in numerose località della regione, come Cortina d’Ampezzo, Bormio, Livigno e la Val di Fiemme. Con un’attenzione particolare alla via olimpica che collega Milano alla Valtellina.

Lungo questo asse saranno realizzate iniziative che coinvolgeranno territori, istituzioni, cittadini e visitatori, affiancando alla competizione sportiva la valorizzazione del patrimonio culturale lombardo. La manifestazione prevede anche la collaborazione del professor Franco Ascani, componente del CIO e presidente della FICTS – Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs (a cui aderiscono 130 Nazioni). La kermesse comprenderà anche rassegne cinematografiche, attività didattiche nelle scuole, laboratori per i più giovani e appuntamenti di richiamo internazionale.

Visitatori, i numeri in aumento della Lombardia

Nel 2024 i musei riconosciuti della Lombardia hanno registrato complessivamente 9.539.212 presenze, con un incremento del 3,9%.

Dopo Milano, spiccano i risultati delle province di Brescia, con 704.819 ingressi, Bergamo, con 693.447, Como, con 554.740, e Varese, con 409.167. Seguono Mantova (387.850), Lecco (371.446) e Cremona (257.169). Completano il quadro Pavia (94.343), Monza e Brianza (78.083), Sondrio (47.510) e Lodi (2.002).

A Milano i flussi si sono concentrati soprattutto in dieci poli principali: il Museo del Duomo, con 785.992 ingressi, la Triennale Milano con 683.069, il Polo dei Musei Scientifici (606.065) e il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia ‘Leonardo da Vinci‘ (605.025). Seguono le Raccolte Artistiche del Castello (448.883), il MUDEC – Museo delle Culture (333.659), la Pinacoteca Ambrosiana (303.964), il Museo Teatrale alla Scala (293.618), l’Orto Botanico di Brera (291.954) e il Museo del Novecento (271.121).

Il calendario degli appuntamenti

Accanto ai numeri, la vitalità di questo territorio si riflette nel ricco calendario di mostre gratuite per i titolari di ‘Abbonamento Musei’. Fino al 31 dicembre è aperta al Palazzo Moriggia-Museo del Risorgimento l’esposizione ‘80° Liberazione dal nazi-fascismo’. Al MIC – Museo Interattivo del Cinema, fino al 30 novembre, si può visitare ‘La Pop Art animata di Bruno Bozzetto’.

Il Museo del Novecento ospita fino al 31 agosto il ‘Premio ACACIA 2025’ e, fino al 28 settembre, ‘Artshow (1986–2011)’, affiancato dalla retrospettiva ‘Giancarlo Iliprandi. Design per comunicare’ all’ADI Design Museum.

Proseguendo, troviamo ‘Pippa Bacca: innesti’ a Palazzo Morando (fino al 7 settembre), ‘The Living Sea’ al Museo di Storia Naturale (fino al 7 settembre), ‘Promptitude’ e ‘The Golden Key’ al MEET (fino al 7 settembre), ‘Renato Forti 1923–2015’ e ‘B74-78. Un racconto fotografico’ all’ADI Design Museum (fino al 7 settembre), ‘Tutti pazzi per i Beatles’ alle Gallerie d’Italia (fino al 7 settembre) e ‘Mondi Sommersi Dr.Owning’ all’Acquario Civico (fino al 7 settembre).

Al Castello Sforzesco, oltre a ‘Cataloghissimo’ (fino al 17 agosto), si può visitare ‘Di terra e di fuoco. Sculture di Giuseppe Spagnulo’ (fino al 14 settembre), mentre il Museo Bagatti Valsecchi ospita ‘Transitum’ (fino al 14 settembre).

Alla Pinacoteca Ambrosiana è in corso ‘Natura Morta. Jago e Caravaggio’ (fino al 4 novembre), alla Triennale Milano ‘Inequalities — 24ª Esposizione Internazionale’ (fino al 9 novembre), alle Gallerie d’Italia ‘Una collezione inattesa’ (fino al 5 ottobre) e all’Armani/Silos ‘Giorgio Armani Privé 2005–2025. Vent’anni di Alta Moda’ (fino al 28 dicembre).

Chiudono il cartellone ‘Pulci più di prima’ alla Casa della Memoria (fino al 21 settembre). ‘Chiasso di acqua nel cielo’ alla Galleria Interattiva ‘Leonardo in Adda’ di Vaprio d’Adda (fino al 26 ottobre). ‘Jorge R. Pombo. Giudizio Universale’ e ‘Milano città che sale’ (fino al 18 gennaio 2026) alla Fabbrica del Vapore.

“Continueremo – ha concluso l’assessore – a lavorare affinché i nostri musei siano sempre più accessibili, attrattivi e capaci di dialogare con pubblici diversi. Non solo per valorizzare Milano ma ogni territorio, collegandolo a una rete di esperienze uniche. Perché se, da un lato, è vero che i numeri raccontano un successo, dall’altro ritengo sia l’immagine di una famiglia, di uno studente o di un turista che si ferma ad osservare un’opera a dare il vero significato a questo straordinario patrimonio”.

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Mantova, Museo Virgilio e Galleria Storica VVF nuovi istituti museali

28 juillet 2025 à 15:55

Il Museo Virgilio e la Galleria Storica dei Vigili del Fuoco di Mantova sono i due nuovi istituti museali riconosciuti da Regione Lombardia, rispettivamente come museo e raccolta museale. Il totale dei riconoscimenti sale quindi a 210.

La delibera, approvata su proposta dell’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, attesta il rispetto, da parte dei due luoghi, degli standard di qualità previsti dal Sistema Museale Nazionale e dal Codice dei beni culturali. Il provvedimento, previsto tra le azioni prioritarie del Programma Triennale per la Cultura 2023–2025, configura così le due realtà come un vero e proprio marchio di garanzia per i cittadini per tutela del patrimonio, sicurezza, accessibilità, offerta educativa, professionalità del personale e trasparenza gestionale.

Museo Virgilio e Galleria Storica dei Vigili del Fuoco a Mantova, il sostegno di Regione Lombardia

L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, in foto durante un evento, ha proposto la delibera per il riconoscimento del Museo Virgilio e della Galleria Storica dei Vigili del Fuoco di Mantova come due nuovi istituti museali riconosciuti da Regione Lombardia“Sostenere i musei che investono in qualità, sicurezza e innovazione – ha dichiarato l’assessore Francesca Caruso – è un atto di responsabilità verso le comunità. Questi nuovi riconoscimenti sono il frutto di un lavoro capillare che mette al centro gli istituti culturali come presìdi vivi della nostra identità. Questi luoghi sono capaci di parlare a pubblici diversi e di educare, custodire memoria e generare valore per i territori“.

“Il Museo Virgilio – ha aggiunto Caruso – è molto più di un tributo al grande poeta mantovano. Si tratta di luogo punto di riferimento per la valorizzazione umanistica del territorio. La Galleria Storica dei Vigili del Fuoco rappresenta, invece, una raccolta esemplare, che intreccia memoria civile e impegno pubblico. Il riconoscimento di Regione Lombardia a queste due realtà contribuisce a dare forza a una Lombardia che crede nella cultura come bene comune”.

Istituti museali, cosa comporta il riconoscimento regionale

Il riconoscimento regionale, concesso a musei e raccolte museali che rispettano specifici standard qualitativi, ha l’obiettivo di potenziare progressivamente le attività culturali. Nello specifico, si tratta di sviluppare ricerca, valorizzazione, conservazione e promozione che gli istituti museali svolgono. Lo scopo è, dunque, migliorare la loro capacità di offerta e di visibilità al pubblico.

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Fine scuola, Caruso: la cultura non va in vacanza

6 juin 2025 à 15:42

“Con la fine dell’anno scolastico si apre per tanti ragazzi un tempo prezioso. È il momento di leggere un libro, visitare un museo, scoprire un borgo, andare a teatro o a un concerto. La cultura non va in vacanza e può accompagnare bambini e adolescenti in un’estate anche formativa e stimolante”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, in occasione della chiusura delle scuole per l’anno 2024-2025, rivolgendo “un grande in bocca al lupo a tutti gli studenti che si apprestano ad affrontare gli esami di terza media e di maturità, prove importanti che segnano l’inizio di nuove avventure”.

I progetti di Regione Lombardia

L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, in foto con il dépliant di ‘Abbonamenti Musei’ in Lombardia: la cultura non va in vacanza neanche dopo il fine scuola“È fondamentale – ha aggiunto Caruso – non perdere mai di vista la cultura. Un mio consiglio per l’estate è di scoprire Palazzo Lombardia, partendo da una visita gratuita alla mostra fotografica dedicata ai siti Unesco della Lombardia. Oppure, sempre gratuitamente, visitare l’Archivio storico della Regione nella biblioteca Tremaglia. Un luogo affascinante dove si intrecciano memoria, storie e identità”.

Tra i progetti già attivi, l’assessore ha anche ricordato ‘Schermi di classe‘, che ha coinvolto oltre 25.000 studenti offrendo gratuitamente proiezioni cinematografiche di qualità, e ‘Palchi di classe‘, che consente agli studenti lombardi di assistere a spettacoli dal vivo nei teatri, nelle sale o direttamente a scuola.

Fine scuola, la cultura anche d’estate

“Grande attenzione – ha sottolineato Caruso – è riservata anche ai musei. Con ‘Abbonamento Musei‘ in Lombardia è possibile accedere liberamente a 230 realtà culturali: gli abbonamenti attivi sono oltre 56.000. In più, grazie alla versione ‘junior’, abbiamo già distribuito 16.000 tessere a famiglie con bambini tra i 6 e i 13 anni. Un progetto che ho fortemente voluto per far scoprire anche ai più piccoli l’immenso patrimonio artistico della nostra regione”.

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Abbonamento Musei, in Lombardia 1,3 milioni di visite in 10 anni

27 mai 2025 à 15:43

Oltre 259.000 visite registrate nell’ultimo anno e 230 musei aderenti. Questi i numeri in Lombardia di ‘Abbonamento Musei’ , il sistema interregionale che consente, con un’unica tessera, l’accesso per un anno nei luoghi della cultura convenzionati in Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta. All’evento per celebrare i 10 anni di attività dell’Associazione ‘Abbonamento Musei’ ha partecipato al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso.

Abbonamento Musei Lombardia: i numeri in 10 anni

Sono oltre 1,3 milioni gli ingressi cumulati dei visitatori in 10 anni. Dalla nascita dell’Associazione, nel 2015, i musei aderenti al sistema sono passati, in Lombardia, da 84 a 230 e le visite annuali sono salite da 8.690 a 259.399 registrate nel 2024. In Lombardia, al 2025, gli abbonamenti attivi sono 56.739, di cui 13.431 con la formula Extra, che consente l’accesso anche ai musei delle altre regioni.

L’offerta di luoghi convenzionati è distribuita in maniera capillare sul territorio lombardo: 61 musei a Milano e area metropolitana, 37 a Brescia, 30 a Bergamo, 22 a Varese e a Mantova, 18 a Pavia, 10 a Como, 9 a Cremona, 7 a Monza e Brianza, 6 a Lecco, 5 a Sondrio e 3 a Lodi.

Caruso: modello vincente di fare cultura

In foto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, intervenuta alla conferenza stampa per celebrare i dieci anni di ‘Abbonamento Musei Lombardia’, insieme al direttore generale del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, Fiorenzo Marco Galli“I risultati raggiunti in Lombardia in questi 10 anni da ‘Abbonamento Musei’ – ha sottolineato l’assessore Francesca Caruso – testimoniano il valore di un progetto che ha saputo coniugare accessibilità, promozione culturale e valorizzazione del nostro straordinario patrimonio”.

“Un sistema che rappresenta un modello virtuoso di collaborazione, capace di avvicinare un pubblico sempre più ampio e diversificato ai luoghi della cultura. Il costante aumento delle adesioni e delle visite conferma la centralità della cultura nelle politiche regionali e rafforza il nostro impegno a sostenerne la crescita”.

Galli (Museo Nazionale Scienza e Tecnologia): sistema prezioso

“Gli oltre 600.000 visitatori del 2024 e i dati di affluenza registrati in questi primi mesi dell’anno – ha dichiarato il direttore generale del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, Fiorenzo Marco Galli – sono molto positivi e ci confermano come una delle mete culturali ed educative più apprezzate dai diversi pubblici, sia italiani che internazionali. ‘Abbonamento Musei’ è uno strumento prezioso di visibilità territoriale che amplia la fruizione culturale e rende accessibili a un pubblico sempre più vasto un grande numero di realtà culturali”.

I siti più visitati in Lombardia

La Villa Reale di Monza, in foto, è uno dei siti più visitati in regione grazie ad Abbonamento Musei Lombardia: in foto la sedeTra i siti culturali più visitati nel 2024 dai possessori di ‘Abbonamento Musei’ in testa ci sono i grandi poli milanesi. Sul podio c’è la Triennale di Milano (35.163 ingressi nel 2024), il Museo del Duomo (14.467) e le Gallerie d’Italia in Piazza Scala (13.755).

A registrare numeri di rilievo sono anche importanti musei delle altre province lombarde, come la Villa Reale di Monza (8.862) e il Museo di Santa Giulia a Brescia (6.231). Ottime performance anche per l’Accademia Carrara (4.652) e Palazzo del Podestà (2.879) di Bergamo, Palazzo Ducale (2.095) e Palazzo Te (3.230) a Mantova e i Musei Civici del Castello Visconteo a Pavia (2.085).

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Abbonamento Musei compie 30 anni. In Lombardia 230 siti visitabili

15 avril 2025 à 17:53

“Abbonamento Musei compie 30 anni e si conferma uno degli strumenti culturali più efficaci a livello nazionale. La Lombardia quest’anno festeggia 10 anni dall’adesione al circuito e oggi sono ben 230 i siti culturali lombardi visitabili dai 215.000 abbonati. Dai grandi musei milanesi alle ville del varesotto, dai chiostri monastici della Brianza fino ai tesori meno noti della pianura, delle valli e dei laghi, c’è solo l’imbarazzo della scelta”.

È quanto ha affermato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, in occasione dei 30 anni di ‘Abbonamento Musei’. La card, lanciata nel 1995, che mette in rete 500 realtà culturali di Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta e ne consente l’accesso al pubblico.

L'assessore Francesca Caruso

“In Lombardia – ha proseguito – questa iniziativa ha permesso di valorizzare non solo le grandi istituzioni, ma anche quei luoghi meno conosciuti che raccontano la storia e l’identità delle nostre province. È grazie a questa rete se oggi possiamo parlare di una cultura diffusa, vissuta, accessibile. Con oltre 215.000 abbonati, la partecipazione è la conferma di una comunità che ha voglia di scoprire e riscoprire la propria terra”.

“La card – ha aggiunto l’assessore Caruso – è valida 365 giorni dall’acquisto ed è disponibile in diverse formule. In Lombardia abbiamo voluto rafforzare anche l’offerta per le famiglie con la versione junior, distribuita in 16.000 tessere per bambini tra i 6 e i 13 anni. Un progetto a cui tengo moltissimo, perché i piccoli lombardi devono crescere con la cultura ‘sotto casa’, a portata di mano e farla diventare parte della loro quotidianità”.

“I numeri parlano chiaro – ha concluso – e dimostrano che questo strumento funziona, fidelizza ed educa alla bellezza. Regione Lombardia continuerà a sostenerlo, perché la cultura è anche questo: conoscere il proprio territorio, viverlo, amarlo. E restituirgli valore”.

A questo link l’elenco dei 230 musei lombardi che hanno aderito al circuito.

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Da Regione 5 milioni per sostenere progetti culturali in tutta la Lombardia

Par : Marco Dozio
4 mars 2025 à 12:18

Regione Lombardia mette a disposizione oltre 5 milioni di euro per sostenere progetti culturali in tutti i territori. La Giunta, su proposta dell’assessore alla Cultura Francesca Caruso, ha approvato i criteri per l’assegnazione di contributi regionali – attraverso l’Avviso Unico Cultura – a progetti proposti dai soggetti pubblici e privati che operano nel campo delle attività culturali.

Il sostegno a progetti culturali su tutti i territori di Regione Lombardia

Francesca Caruso

“Proseguiamo il nostro impegno concreto – ha sottolineato l’assessore Caruso – a favore di associazioni, siti e istituzioni lombarde attive nella valorizzazione del nostro patrimonio culturale. Lavoriamo per diffondere cultura nei territori, in particolare nelle aree che presentano un’offerta culturale limitata. L’obiettivo è coinvolgere fasce sempre più ampie della popolazione, compresi i giovani e gli anziani”.

Valorizzazione di musei, biblioteche e archivi, parchi e cinema

“Le risorse che mettiamo in campo – ha proseguito Caruso – ci consentono di sostenere progetti per la promozione e la valorizzazione dei musei, delle biblioteche e degli archivi storici, dei parchi archeologici non statali, dei cinema e degli spettacoli dal vivo, del nostro patrimonio immateriale e linguistico, degli itinerari e dei cammini culturali”.

Associazioni culturali, progetti volti a promuovere le tradizioni lombarde

“La Lombardia – ha evidenziato Caruso – vanta uno straordinario panorama di istituti e associazioni culturali che custodiscono e promuovono le tradizioni lombarde, la storia, la lingua e la cultura. L’Avviso Unico Cultura è rivolto anche a loro: un modo per premiare e sostenere, con fondi tangibili, chi lavora in modo appassionato e disinteressato per il territorio”.

Il sostegno della Lombardia anche per progetti culturali legati a Milano Cortina 2026

“I finanziamenti – ha detto Caruso – potranno essere destinati anche a progetti culturali collegati alle Olimpiadi di Milano Cortina 2026“.

Chi può accedere al contributo

Possono accedere ai contributi regionali, attraverso un avviso unico per la selezione di progetti, i seguenti soggetti: Comuni, Comunità montane, Unioni di Comuni, Province, Città Metropolitana e Consorzi tra amministrazioni locali lombarde, enti, associazioni, fondazioni e altri soggetti di diritto privato che operino in ambito culturale.

La suddivisione dei 5 milioni di euro

Le risorse per la concessione dei fondi ammontano complessivamente a 5.050.000 euro, suddivisi nei seguenti ambiti:

1.100.000 euro per la concessione dei contributi di promozione educativa e culturale;

700.000 euro per la concessione di contributi per la promozione dello spettacolo dal vivo e del cinema;

1.850.000 euro per la concessione di contributi a favore di musei, archivi, biblioteche e catalogazione;

700.000 euro per la concessione di fondi per investimenti in conto capitale relativi a sale cinematografiche e sale da spettacolo;

700.000 euro per la concessione di contributi per patrimonio culturale.

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In Lombardia 7 nuovi musei riconosciuti a Bergamo, Brescia, Como e Varese

26 novembre 2024 à 15:57

Sono 7 i nuovi musei riconosciuti da Regione Lombardia nel 2024. L’investitura è avvenuta a Palazzo Pirelli, durante l’evento ‘RiconosciLO!’, nel corso del quale l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, ha consegnato le targhe alle nuove realtà inserite nel circuito. Il numero totale di musei riconosciuti sale, quindi, a 208.

I musei che hanno ricevuto il riconoscimento sono la Fondazione Marcello Morandini di Varese, il Museo Internazionale Design Ceramico – Civica Raccolta Terraglia di Laveno Mombello (Varese), il Museo Civico Parisi Valle di Maccagno con Pino e Veddasca (Varese) e la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello (Varese). A questi si aggiungono il Museo d’Arte Sorlini di Cavalgese della Riviera (Brescia), la Fondazione Museo Barca Lariana di Pianello del Lario (Como) e il Museo Civico d’Arte e del Territorio ‘Gianni Bellini’ di Sarnico (Bergamo).

“Quest’anno – ha affermato l’assessore Caruso – ‘RiconosciLO!’ assume un significato speciale, poiché celebriamo i vent’anni dall’introduzione del riconoscimento museale. È un traguardo che ci offre l’opportunità di riflettere su ciò che abbiamo costruito come istituzione e sulle sfide che ci attendono. Oggi, a distanza di vent’anni dalla delibera che diede il via a questo percorso, siamo orgogliosi di poter contare su 208 istituti riconosciuti, che rappresentano una rete capillare, viva e sempre più connessa con i territori. Ogni museo riconosciuto è un presidio di memoria, un laboratorio di creatività e un luogo in cui il passato incontra il futuro, mettendosi al servizio dei cittadini”.

“Nel 2024 – ha aggiunto – Regione Lombardia ha finanziato 65 progetti dedicati ai musei, per un totale di quasi 945.000 euro, investendo in innovazione, accessibilità e sostenibilità”.

Abbonamento Musei, i numeri del 2024

Nell’ultimo anno in Lombardia si è registrato un rinnovato interesse per i musei. Questo boom di visite è dovuto, oltre che a una programmazione di qualità, anche ad ‘Abbonamento Musei’, una card che permette l’accesso a mostre, residenze reali, ville, giardini, torri e musei in Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta. Fondata nel 1995, l’Associazione Abbonamento Musei riunisce l’offerta di 480 realtà culturali e artistiche, creando un circuito unico in Italia, in grado di competere a livello europeo.

“Solo nei primi sei mesi del 2024 – ha osservato l’assessore Caruso – ‘Abbonamento Musei’ ha registrato oltre 57.000 tessere attive e ha favorito più di 154.000 ingressi nei musei del circuito”.

Progetto ‘Un, due, tre…Musei!’, i numeri del 2024

Il progetto ‘Un, due, tre…Musei!’, ideato da Regione Lombardia e realizzato in collaborazione con Fondazione Cariplo, Abbonamento Musei e la rete degli Oratori delle Diocesi Lombarde, ha ottenuto un successo straordinario. In soli sette mesi sono stati emessi 16.051 abbonamenti, di cui 9.369 junior (dedicati ai bambini tra i 6 e i 13 anni) e 6.682 per genitori.

Le adesioni al progetto hanno coinvolto tutte le province lombarde, con Milano al primo posto (6.691 abbonamenti, pari al 41,7%), seguita da Monza e Brianza (2.029, 12,63%), Bergamo (1.893, 11,79%), Brescia (1.406, 8,76%), Varese (1.395, 8,69%), Como (919, 5,72%), Lecco (642, 4%), Pavia (469, 2,92%), Cremona (257, 1,60%), Mantova (162, 1,01%), Lodi (132, 0,82%) e Sondrio (56, 0,35%).

In totale sono state organizzate 127 attività gratuite, che hanno coinvolto oltre 2.000 partecipanti, tra adulti e bambini. Milano si è distinta con 74 attività, seguita da Bergamo con 24, Brescia con 9, Pavia con 7, Varese con 5, Monza e Brianza con 3, Lodi e Lecco con 2 e Como con 1.

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In Lombardia nuove linee guida per la costituzione di sistemi museali

14 octobre 2024 à 16:33

Nuove linee guida per la costituzione e il riconoscimento di Sistemi museali in Lombardia. È quanto prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Cultura, Francesca Caruso.

“Abbiamo aggiornato i criteri – ha affermato l’assessore Caruso – per dare nuovo slancio a questo settore. Il raggiungimento dei requisiti per il riconoscimento regionale permetterà il rafforzamento strutturale dei Sistemi museali garantendo una miglior qualità dei servizi erogati e l’acquisizione di professionalità adeguate, anche in condivisione tra più istituti. Tra l’altro, i Sistemi museali riconosciuti potranno beneficiare di specifiche premialità o priorità nei bandi regionali e nelle attività di promozione e comunicazione di Regione Lombardia. Questo provvedimento – ha concluso – dimostra ancora una volta la nostra attenzione nei confronti di chi diffonde la cultura in Lombardia”.

Francesca Caruso

Sistemi museali, sintesi dei requisiti individuati da Regione Lombardia

I Sistemi museali sono istituti basati su una rete codificata di relazioni tra istituzioni museali di differente titolarità, dimensione e tipologia, anche in integrazione con altri istituti e luoghi della cultura, per coordinare, integrare e potenziare i servizi offerti al pubblico in un territorio di riferimento. Il Sistema museale individua un soggetto capofila con funzioni di coordinamento dei servizi e delle funzioni amministrative, ruolo che può essere ricoperto anche dalla Provincia, dalla Città Metropolitana di Milano o dalla Comunità montana.

Possono partecipare ai Sistemi museali raccolte museali e musei pubblici e privati, riconosciuti e non riconosciuti da Regione Lombardia, purché formalmente istituiti. Oltre a istituti e luoghi della cultura non museali, purché con finalità coerenti con la missione e gli scopi del Sistema stesso che deve essere costituito da almeno tre raccolte museali e/o musei, di diversa titolarità, dei quali almeno uno riconosciuto.

La programmazione è su base triennale e il Sistema museale deve essere dotato di un sito web dedicato o di un’apposita sezione all’interno dell’Ente capofila, che assicuri la promozione e la diffusione congiunta delle attività. Regione Lombardia ha predisposto anche un marchio identificativo dei Sistemi museali riconosciuti che può utilizzare nelle proprie campagne di comunicazione e promozione.

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‘1,2,3… Musei!’, ottimi risultati per l’iniziativa prorogata a fine anno

9 octobre 2024 à 16:29

‘Uno, due, tre… Musei!’,  il progetto promosso da Regione Lombardia e sostenuto da Fondazione Cariplo, con l’organizzazione di Abbonamento Musei e in collaborazione con gli Oratori delle Diocesi Lombarde prosegue fino a fine anno. L’iniziativa, avviata lo scorso aprile, sta infatti registrando risultati significativi nella diffusione della cultura tra le famiglie e i più giovani.

Dall’inizio del progetto sono già stati distribuiti complessivamente 14.568 abbonamenti, di cui 8.507 destinati ai bambini e 6.061 agli adulti.

Uno, due tre musei, il progetto della Lombardia

L’iniziativa prevede la donazione di 16.000 abbonamenti ai musei per i più piccoli e per un loro accompagnatore, uno sconto del 20% riservato alle famiglie per l’acquisto di ulteriori abbonamenti.  Il calendario  ampio e ricco di attività e visite guidate gratuite,  è organizzato in collaborazione con i musei.

Uno Due Tre MuseiCoinvolte le 12 province lombarde

“Numeri davvero eccezionali – ha affermato l’assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Francesca Caruso – considerando il periodo estivo e, in prospettiva, le vacanze natalizie che porteranno un ulteriore incremento. Inoltre, le attività organizzate finora, ben 97, hanno registrato un grande successo, con oltre 1.500 partecipanti. È un’iniziativa in cui abbiamo creduto fortemente sin dall’inizio e vedere i risultati raggiunti ci rende davvero entusiasti”.

L’iniziativa ha coinvolto tutte le 12 province lombarde, in linea con l’obiettivo di Regione Lombardia di portare la cultura oltre i luoghi tradizionali.

Cultura diffusa

“Le visite e le attività realizzate – ha sottolineato Caruso – hanno interessato l’intero territorio lombardo, in perfetta sintonia con l’ idea di una cultura diffusa che raggiunga ogni angolo della nostra regione. Rivolgersi ai più piccoli è per noi un tassello fondamentale delle politiche culturali.  Crediamo infatti in una cultura davvero per tutti”.

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Nuovo anno scolastico, Caruso: avviciniamo gli studenti a teatro e musei

12 septembre 2024 à 15:33

“È fondamentale non perdere di vista la cultura. Regione Lombardia, in tal senso, è fortemente impegnata per favorire iniziative dedicate ai giovani”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, in occasione del primo giorno di scuola in Lombardia, evidenziando come “certamente sia importante un corretto approccio all’intelligenza artificiale anche a scuola”, ma “senza mai perdere di vista la realtà, quella vera”.

Schermi e Palchi di Classe

L’assessore Caruso ricorda che tra le offerte proposte dalla Regione “troviamo ‘Schermi di Classe’, progetto che ha avvicinato oltre 25.000 studenti all’arte cinematografica, offrendo loro la possibilità di assistere gratuitamente a proiezioni di qualità. E, ancora – spiega Caruso – ‘Palchi di Classe’ che permette agli studenti lombardi di assistere a spettacoli dal vivo nei teatri, nelle sale da spettacolo o direttamente nelle scuole”.

Abbonamento Musei

In tal senso, grande attenzione è riservata anche ai musei: “Con la card ‘Abbonamento Musei’ – conclude l’assessore – si può accedere liberamente per tutto l’anno alle 215 realtà culturali lombarde aderenti al circuito. Oggi contiamo oltre 213.000 abbonati. C’è anche una versione ‘junior’ con cui abbiamo già distribuito 16.000 tessere a famiglie con bambini dai 6 ai 13 anni. È un progetto che ho fortemente voluto per far scoprire anche ai più piccoli l’immenso patrimonio artistico regionale”.

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Lombardia, un invito a scoprirne la bellezza visitando luoghi di fascino

22 août 2024 à 15:59

“La Lombardia è una terra di infinita bellezza, capace di sorprendere e incantare anche i viaggiatori più esigenti con luoghi di fascino. Dai laghi cristallini alle valli nascoste, dalle oasi verdi alle riserve naturali, ogni angolo di questa regione racconta una storia unica, fatta di natura, storia e tradizione. È proprio questa varietà di paesaggi e di atmosfere che rende la Lombardia una destinazione senza confini, dove la bellezza si svela in mille forme diverse”. Queste le parole dell’assessore regionale al Turismo, Barbara Mazzali, che invita a scoprire i luoghi meno noti ma straordinariamente affascinanti della Lombardia.

Orrido di Bellano, Cascate dell’Acquafraggia a Piuro e Pizzoccheri

“Prendiamo, a esempio, l’Orrido di Bellano, una gola spettacolare sul Lago di Como. Ma non fermiamoci qui: la Lombardia è costellata di tesori nascosti, come le Cascate dell’Acquafraggia a Piuro, in provincia di Sondrio, dove l’acqua scende impetuosa tra le rocce, regalando momenti di pura magia. E dopo una passeggiata rigenerante, non si può non assaggiare i Pizzoccheri della Valtellina, un piatto di pasta fresca condita con burro, formaggio Casera, verze e patate, accompagnati da un buon bicchiere di Valtellina Superiore, un vino rosso corposo prodotto nei vigneti terrazzati della Valtellina.

Borgo di Monte Isola e Franciacorta

Oppure il Borgo di Monte Isola, che si erge maestoso dalle acque del Lago d’Iseo, con le sue case in pietra che raccontano storie di tempi lontani. Qui, vi invito a gustare la Sardina essiccata di Monte Isola, un pesce di lago preparato secondo un’antica tradizione locale, servito con polenta e olio d’oliva, magari sorseggiando un calice di Franciacorta, uno spumante di eccellenza prodotto nei vigneti della vicina Franciacorta”.

Val di Mello con Sciatt e non solo

E come dimenticare la Val di Mello? Un paradiso segreto nella Val Masino, in provincia di Sondrio, dove le montagne abbracciano il cielo e i torrenti corrono liberi tra i prati verdi. “Una piccola Yosemite italiana che – prosegue – incanta al primo sguardo. Dopo aver esplorato questa valle incantata, vi consiglio di provare gli Sciatt, deliziose frittelle croccanti ripiene di formaggio, tipiche della tradizione valtellinese. Magari accompagnati da un bicchiere di Sassella, un altro pregiato vino rosso valtellinese”.

Anche il vino di San Colombano al Lambro

Anche le province che circondano Milano custodiscono gemme preziose. Pensiamo all’Oasi di San Giuliano Milanese, un rifugio di pace a due passi dalla metropoli, dove la natura si manifesta in tutta la sua potenza. E quale migliore occasione per gustare i piatti della cucina milanese, insieme a un bicchiere di San Colombano al Lambro, un vino rosso prodotto sulle colline omonime, l’unico DOC della provincia di Milano?

In Val Vertova i Casoncelli alla Bergamasca

Nella provincia di Bergamo, la Val Vertova offre un angolo di paradiso dove le acque limpide formano cascate e piscine naturali in un’atmosfera quasi fiabesca.

“Qui – continua l’assessore Mazzali – vi invito a scoprire i Casoncelli alla Bergamasca, un tipo di pasta ripiena condita con burro, salvia e pancetta, che rappresenta il comfort food per eccellenza della zona, da abbinare a un bicchiere di Valcalepio Rosso, un vino robusto prodotto sulle colline della Valcalepio, nei dintorni di Bergamo”.

A Mantova Parco delle Bertone e Tortelli

Mantova, con il suo Parco delle Bertone, è un giardino incantato dove le cicogne bianche trovano rifugio. Un luogo dove storia e natura si intrecciano armoniosamente. “Non potrete lasciare Mantova – suggerisce l’assessore Mazzali –  senza aver assaggiato i Tortelli di zucca, un piatto dolce e salato, perfetto per comprendere l’anima delicata e raffinata di questa città. Il tutto accompagnato da un bicchiere di Lambrusco Mantovano, un vino rosso frizzante che esprime al meglio il carattere della zona”.

A Lodi il Parco Ittico Paradiso

In provincia di Lodi, si trova il Parco Ittico Paradiso. È un’oasi unica nel suo genere, dove grandi e piccini possono scoprire la ricchezza della fauna ittica locale in un contesto sereno e suggestivo.

Granone Lodigiano, Salame di Cremona e Bonarda Oltrepò Pavese

“Dopo una giornata di esplorazione – continua – concedetevi un assaggio del Granone Lodigiano, un formaggio stagionato dal sapore deciso. E accompagnatelo con un bicchiere di San Colombano al Lambro bianco. Si tratta di un vino bianco, fresco e delicato, prodotto sulle colline lodigiane. La bellezza della nostra regione si estende quindi anche lungo il fiume Adda, nel Parco Adda Sud in provincia di Cremona. Proprio dove il paesaggio fluviale svela un altro volto della Lombardia. Quello fatto di boschi rigogliosi e prati alluvionali. Qui, il Salame di Cremona, con il suo gusto inconfondibile, rappresenta infatti un’esperienza gastronomica imperdibile. Magari da degustare insieme a un bicchiere di Bonarda dell’Oltrepò Pavese. In questo caso si tratta di un vino rosso dal sapore pieno e avvolgente, un prodotto davvero tipico della zona del Pavese”.

In Lombardia ogni luogo è una promessa di bellezza

“Invito tutti i turisti e i visitatori – conclude Mazzali – a lasciarsi guidare dalla curiosità, a esplorare questi luoghi magnifici fuori dalle vie iconiche e a scoprire la Lombardia in tutta la sua varietà e profondità”.

“Perché qui – spiega l’assessore lombardo al Turismo – ogni famiglia lombarda, ogni luogo è una promessa di bellezza. E ogni viaggio è un incontro con una storia con l’anima più autentica della nostra terra. Il tutto è da gustare con tutti i sensi”.

 

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Boom di visitatori, con card Abbonamento Musei 480 realtà da scoprire

20 août 2024 à 18:39

La cultura si conferma protagonista dell’estate nelle città d’arte della Lombardia e realizza un vero e proprio boom grazie anche alla card Abbonamento Musei. Non solo a Milano, ma anche nelle altre province della regione si registra un rinnovato interesse per i musei. Questo aumento di visite è il risultato di una programmazione di alta qualità e di mostre temporanee di grande richiamo. Elementi che hanno attratto sia cittadini lombardi sia turisti, spingendoli a esplorare i luoghi di cultura del territorio.

Caruso: una stagione importante per la cultura in Lombardia

Francesca Caruso“La magnifica stagione che sta rendendo così ricercati e apprezzati i nostri musei – ha dichiarato l’assessore della Regione Lombardia alla Cultura, Francesca Caruso – è un segnale importante. Siamo infatti decisamente orgogliosi di poter rendere disponibile un’offerta culturale così ricca e variegata, capace di attrarre visitatori da ogni parte d’Italia ma anche dall’estero. Questo dimostra quanto la cultura sia un pilastro fondamentale per la nostra regione, non solo dal punto di vista artistico e storico, ma anche come motore di crescita economica e sociale. Continueremo quindi a sostenere e promuovere iniziative che possano valorizzare ulteriormente il nostro patrimonio”.

Tra artefici boom visitatori l’Abbonamento Musei

Tra le iniziative che hanno contribuito a questo successo spicca l’Abbonamento Musei, una card che permette l’accesso a mostre, residenze reali, ville, giardini, torri, e musei in Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta. Fondata nel 1995, l’Associazione Abbonamento Musei riunisce l’offerta di 480 realtà culturali e artistiche, creando un circuito unico in Italia, capace di competere a livello europeo.

Una card valida 365 giorni l’anno

Nella nostra regione, la card, valida per 365 giorni dall’acquisto, è disponibile in diverse combinazioni. Tra queste, l’opzione Lombardia-Valle d’Aosta ha un costo di 58 euro per il prezzo intero, 52 euro per i senior (dai 65 anni), 32 euro per i giovani (dai 15 ai 26 anni), e 20 euro per i junior (fino ai 14 anni). È inoltre disponibile l’offerta ‘AM Formula Extra’, con un prezzo di 87 euro per il prezzo intero, 80 euro per i senior, 62 euro per i giovani e 40 euro per i junior. Attualmente, a metà agosto 2024, l’Abbonamento Musei conta 213.500 titolari.

Iniziative a Bergamo e Brescia

Numerose sono le iniziative in programma nei musei lombardi aderenti al circuito. All’Accademia Carrara di Bergamo, fino al 1° settembre, è esposta la mostra ‘Napoli a Bergamo’, che esplora il legame tra Bergamo e la pittura napoletana del Seicento. Al Museo Santa Giulia di Brescia, fino al 25 agosto, la mostra ‘Franco Fontana. Colore’ documenta la ricerca fotografica di Franco Fontana attraverso 122 immagini dal 1961 al 2017.

A Magreglio e Cremona

Il Museo di Magreglio, in provincia di Como, ospita fino al 1° settembre la mostra ‘Ghisallo in giallo’. Si tratta di una rassegan che celebra i vincitori italiani del Tour de France. Nonché gli eroi stranieri della corsa. Al Museo Civico Ala Ponzone di Cremona, fino al 29 settembre, la mostra ‘Teodoro Cotugno’ espone per la prima volta venticinque tavole donate dall’artista, riflettendo il suo legame con la pianura lodigiana.

Palazzo delle Paure a Lecco e Museo Archeologico Mantova

Al Palazzo delle Paure di Lecco, la mostra ‘Milano Anni ’60’, aperta fino al 24 novembre, celebra un decennio straordinario per Milano con 60 opere di artisti come Lucio Fontana e Piero Manzoni. Il Museo Archeologico Nazionale di Mantova, fino al 6 gennaio, presenta ‘Lungo il fiume: L’abitato etrusco del Forcello’. Si tratta di un’esposizione che esplora la storia etrusca della città.

A Cesano Maderno e Pavia

Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno, in provincia di Monza e Brianza, ospita fino al 15 settembre la mostra ‘Linus: tutti i numeri dal 1965 al 2024’, parte della rassegna La Milanesiana, che traccia la storia della celebre rivista di fumetti. Al Museo di Storia Naturale dell’Università di Pavia, fino al 29 settembre, è in corso la mostra ‘Handimals’. Presenta 42 opere di Guido Daniele, noto per la sua pittura realistica di mani che ricreano sembianze animali.

Omaggio a Vaninetti a Sondrio e proposta del Maga a Gallarate

In occasione del centenario della nascita del pittore Angelo Vaninetti, il Comune di Sondrio organizza l’esposizione ‘L’intelligenza della realtà’, aperta al pubblico fino al 10 settembre, che offre uno sguardo sulla carriera dell’artista valtellinese. Al Museo Maga di Gallarate (Varese), dal 24 agosto, giorno della riapertura, e fino al 1° settembre, è visitabile la mostra ‘Fashion illustration. La Moda Missoni interpretata da Gladys Perint Palmer‘, che esplora il legame tra arte e moda attraverso le illustrazioni di Palmer.

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Olimpiadi: a Parigi calo musei, per Milano-Cortina risorse a luoghi cultura

14 août 2024 à 14:56

“Quanto accaduto a Parigi non dovrà ripetersi a Milano e in Lombardia”.

Lo afferma l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, dopo aver appreso che, in occasione delle Olimpiadi, i musei della capitale francese hanno fatto registrare un brusco calo di presenze rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente.

Secondo il quotidiano ‘Le Monde’, infatti, tra il 27 luglio e l’11 agosto, i visitatori del Louvre sono stati diminuiti del 22%.  Stesso trend anche alla Reggia di Versailles e al Centre George Pompidou rispettivamente del 25% e del 28%, così come al Musée d’Orsay  che ha registrato una flessione delle presenze del 29%.

Milano-Cortina 2026, stanziati 3 milioni per luoghi della cultura

Regione Lombardia – spiega l’assessore Caruso – con uno stanziamento di 3 milioni di euro, in vista di Milano-Cortina 2026, ha deciso di puntare su quelle che abbiamo già definito ‘Olimpiadi della Cultura’. Vogliamo valorizzare iniziative di qualità sia nel periodo di avvicinamento ai Giochi invernali del 2026, sia durante lo svolgimento dell’evento. Vogliamo favorire appuntamenti che esaltino il patrimonio culturale, le tradizioni e le identità culturali della Lombardia”.

 

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Altri 5 musei riconosciuti da Regione Lombardia nel 2024, in totale 206

5 mars 2024 à 16:22

Sono 5 i nuovi musei riconosciuti da Regione Lombardia nel 2024. Lo stabilisce una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Cultura, Francesca Caruso.

A Varese hanno ricevuto il riconoscimento la Fondazione Marcello Morandini, il Museo Internazionale Design Ceramico-Civica Raccolta di Terraglia di Laveno Mombello e il Museo Civico Parisi Valle di Maccagno con Pino e Veddasca.

Oltre a questi, ci sono il MarteS-Museo d’Arte Sorlini di Calvagese della Riviera (Brescia) e la Fondazione Museo Barca Lariana di Pianello del Lario (Como). Il totale, quindi, sale a 206.

Il riconoscimento di Regione Lombardia, concesso ai musei che rispettano specifici standard qualitativi, ha l’obiettivo di potenziare progressivamente le attività di conservazione, ricerca, valorizzazione e promozione che gli istituti museali svolgono, migliorare la loro capacità di offerta e di visibilità al pubblico e accrescere la loro credibilità nei confronti degli organi di governo e del pubblico in generale.

Assessore Caruso: i musei riconosciuti aumentano il valore della cultura della Lombardia

“Un numero importante – ha dichiarato l’assessore Caruso – che dimostra quanto siano preziosi e nutriti questi beni radicati nel nostro territorio e che contribuiscono ad aumentare il valore materiale e immateriale della cultura lombarda. La nostra azione è incentrata sulla concezione del museo come presidio fondamentale per una conoscenza diffusa e luogo di conservazione del patrimonio e della memoria”.

“Continuiamo a mettere in campo – ha aggiunto – misure significative con l’obiettivo di sostenere istituti e luoghi della cultura e favorire così nuove competenze e un ripensamento delle attività da sviluppare in chiave innovativa. E’ nostro compito impegnarci a migliorare sempre più la qualità dei servizi offerti nei musei”.

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Abbonamento Musei, per i giovani visitatori nasce ‘A spasso con Musy’

18 décembre 2023 à 11:29

Nasce ‘A spasso con Musy’, un diario di viaggio ideato per i giovani visitatori dei musei della Lombardia, della Valle d’Aosta e del Piemonte. Il progetto, promosso dall’Associazione ‘Abbonamento Musei’ che riunisce l’offerta delle tre regioni in un circuito di 480 realtà culturali e artistiche, si inserisce nel programma ‘AM Family’, dedicato alle famiglie.

Abbonamento Musei, assessore Caruso: la mascotte ‘Musy’ accompagnerà i giovani nel percorso

“Si tratta – ha spiegato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso – di uno strumento che offre ai più piccoli la possibilità di esplorare i musei in modo attivo, arricchendo la loro esperienza. Infatti, con 32 pagine ricche di stimoli, giochi e suggerimenti il diario guida i visitatori alla scoperta del patrimonio museale lombardo”. Il progetto è realizzato in collaborazione con ADMaiora, società esperta in servizi educativi.

Attualmente sono state stampate 5.000 copie in distribuzione nei musei aderenti al circuito lombardo di ‘Abbonamento Musei’. L’obiettivo è promuovere un’esperienza personale, diretta, multisensoriale e accessibile a tutti. Utilizzando un approccio ludico, infatti, le attività proposte sono adatte a diverse fasce d’età, incoraggiando l’osservazione, la fantasia, la capacità narrativa e la creatività. I giochi, quindi, variano e consentono a ogni visitatore di scegliere il percorso più idoneo.

Abbonamento Musei, disponibili 5.000 copie del diario per i più giovani

“Questo progetto – ha sottolineato l’assessore Caruso – si inserisce nel contesto del lavoro svolto in questi anni dall’Associazione ‘Abbonamento Musei’ e culminato con la creazione di ‘AM Family’, uno spazio dedicato alle famiglie per conoscere il patrimonio culturale regionale con un linguaggio appositamente pensato per loro”.

Le famiglie che acquisteranno l’Abbonamento Musei Junior nell’AML store al Museo del Novecento di Milano oppure online riceveranno gratuitamente il diario. Sarà possibile, inoltre, ritirarlo in numerosi musei della Lombardia, a partire dai giorni delle festività natalizie. Sarà ‘Musy’, la mascotte di Abbonamento Musei, ad accompagnare i bambini alla scoperta dei musei.

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Musei, nel 2023 8 nuovi riconoscimenti da Regione Lombardia, 4 a Milano

28 novembre 2023 à 11:06

Sono 8 i nuovi musei riconosciuti da Regione Lombardia per il 2023. L’investitura è avvenuta a Palazzo Lombardia nel corso dell’evento ‘RiconosciLo!’, durante il quale l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, ha consegnato le targhe alle 8 nuove realtà inserite nella rete.

A Milano hanno ricevuto il riconoscimento la Fondazione Rovati; Palazzo Morando – Costume Moda Immagine; il Meet Digital Culture Center e il Museo Universitario delle Scienze Antropologiche, Mediche e Forensi per i Diritti Umani di Milano. Poi, ancora, nella Città metropolitana la Quadreria Crivelli di Trezzo sull’Adda (Milano).

Oltre a questi, il Museo Diocesano di Brescia, Casa Macchi a Morazzone (Varese) e il Castello delle Storie di Montagna a Sondrio. Il totale, quindi, sale a 201.

I sistemi museali locali riconosciuti dalla Regione Lombardia godono di vari benefici. Tra questi, il riconoscimento dell’identità del sistema museale come istituto autonomo operante sul territorio; l’attestazione e la valorizzazione della qualità identificata anche da un apposito logo e l’attivazione di un percorso virtuoso a sostegno delle piccole realtà museali che da sole non sarebbero in grado di raggiungere gli standard di qualità per i servizi museali.

Assessore Caruso: luoghi che esaltano nostro patrimonio culturale

“Un numero importante – ha dichiarato l’assessore Caruso – che dimostra quanto siano preziosi e nutriti questi beni radicati nel nostro territorio e che contribuiscono ad aumentare il valore materiale e immateriale della cultura lombarda. L’azione della Regione è incentrata sulla concezione del museo come presidio fondamentale per una conoscenza diffusa e luogo di conservazione del patrimonio e della memoria”.

“Proprio per incentivare – ha aggiunto – un connubio più forte tra tradizione e innovazione abbiamo messo in campo misure significative con l’obiettivo di sostenere istituti e luoghi della cultura e favorire così nuove competenze e un ripensamento delle attività da sviluppare in chiave innovativa. E’ nostro compito impegnarci a migliorare sempre più la qualità dei servizi offerti nei musei”.

Ecomusei

Nel corso della giornata, inoltre, consegnati i riconoscimenti anche all’Ecomuseo Martesana (Milano) e all’Ecomuseo Adda di Leonardo (Bergamo, Lecco, Milano, Monza), formalmente inseriti tra quelli riconosciuti da Regione Lombardia.

La finalità di un Ecomuseo è quella di raccogliere, conservare e valorizzare le eredità e gli elementi di identità di un territorio, fatta di storia, persone, luoghi, tradizioni, arti e mestieri. Gli Ecomusei in Lombardia, quindi, salgono a quota 36.

Nuovi musei riconosciuti in Lombardia 2023, l’elenco e le foto dei premiati

Fondazione Rovati Milano
Fondazione Rovati Milano

-Fondazione Rovati: questo museo d’arte è ospitato in uno storico palazzo milanese affacciato sui giardini di via Palestro, in corso Venezia. Il progetto è nato dalla volontà della Fondazione Luigi Rovati di creare uno spazio museale all’interno dello storico palazzo ottocentesco Bocconi-Rizzoli-Carraro, un centro di sperimentazione e ricerca destinato anche a ospitare diverse funzioni e un’importante collezione di reperti etruschi.

 

 

 

 

Palazzo Morando
Palazzo Morando

-Palazzo Morando – Costume Moda Immagine: di fondazione tardo-cinquecentesca, Palazzo Morando, dimora nobiliare nel cuore di Milano, è sede di un museo dedicato alla città, comprendente dipinti, arredi e diversi oggetti d’arte decorativa, e accoglie nelle sue sale la civica collezione di costumi e accessori di moda. Periodicamente, viene esposta a rotazione una selezione di abiti e accessori, dal XVII al XXI secolo, attraverso mostre temporanee.

 

 

 

 

Meet Milano
Meet Milano

-Meet Digital Culture Center: aperto nel 2020 in Porta Venezia a Milano, è uno spazio fisico e virtuale di produzione di eventi e mostre destinati al territorio lombardo e nazionale. Indaga e promuove la cultura digitale e le opportunità che offre alla società italiana.

 

 

 

 

Museo Universitario delle Scienze Antropologico Milano
Museo Universitario delle Scienze Antropologico Milano

-Museo Universitario delle Scienze Antropologiche, Mediche e Forensi per i Diritti Umani dell’Università Statale di Milano: inaugurato nel 2019, il museo ha l’obiettivo diffondere il ruolo della scienza nella lotta alla violenza e alla tutela dei diritti umani.

 

 

 

 

 

Quadreria Crivelli Trezzo
Quadreria Crivelli Trezzo

-Quadreria Crivelli di Trezzo sull’Adda: si trova nelle sale della Villa Comunale, sede della Biblioteca ‘Alessandro Manzoni’. Si tratta di una raccolta significativa, fatta di dipinti, stampe, arredi e oggetti riportati all’antica bellezza grazie alle opere di restauro a cui sono state sottoposte. Costituisce quel che resta di un collezionismo plurisecolare, che vide coinvolti i membri i Crivelli, una delle più importanti famiglie della nobiltà milanese.

 

 

 

Museo Diocesano Brescia
Museo Diocesano Brescia

-Museo Diocesano di Brescia: raccoglie il patrimonio artistico della diocesi di Brescia ed è situato nel chiostro grande del monastero di San Giuseppe. Nel museo, fondato nel 1978 dal vescovo Luigi Morstabilini, sono contenute numerose opere d’arte provenienti da tutto il territorio della diocesi, esteso alla provincia di Brescia, che spaziano tra dipinti, sculture, oggetti di oreficeria e tessuti liturgici.

 

 

 

 

Casa Macchi Varese
Casa Macchi Varese

-Casa Macchi: è una dimora ottocentesca situata nel borgo di Morazzone, in provincia di Varese. Perfettamente conservata negli arredi e nelle decorazioni, fino ai soprammobili e agli oggetti di uso quotidiano, la casa, con il suo grazioso giardino, testimonia il modo di vivere e il gusto di una tipica famiglia borghese lombarda tra Ottocento e Novecento. L’edificio nel 2015 è stato lasciato in eredità al Fai da Maria Luisa Macchi.

 

 

 

 

Castello delle Storie di Montagna Sondrio
Castello delle Storie di Montagna Sondrio

-Castello delle Storie di Montagna: inaugurato nel 2019, è un museo che permette di vivere un’esperienza interattiva all’interno di Castello Masegra a Sondrio. Il percorso espositivo si snoda all’interno del palazzo cinquecentesco, raccontando come la montagna sia stata descritta, conquistata e vissuta.

 

 

 

 

Ecomuseo Martesana
Ecomuseo Martesana

 

 

 

 

 

 

Ecomuseo Adda di Leonardo
Ecomuseo Adda di Leonardo

 

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