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Milano, Teatro del Buratto e Legacoop: 50 anni di cultura in Lombardia

5 novembre 2025 à 16:55

Compiono 50 anni il Teatro del Buratto di Milano e l’associazione CulTurMedia Legacoop, realtà centrali nello sviluppo della cooperazione teatrale in Lombardia. L’anniversario è stato celebrato nel corso del convegno ‘Memorie vive, futuro in comune‘ al quale ha partecipato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso. L’iniziativa ha riportato l’attenzione su un modello organizzativo che, a partire dagli anni settanta, ha contribuito in modo decisivo alla crescita dello spettacolo dal vivo, favorendo il radicamento delle compagnie nei territori e la diffusione della cultura in modo capillare.

Teatro del Buratto di Milano soggetto di rilevanza regionale

In foto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, durante l’evento per i 50 anni di attività del Teatro del Buratto“Il Teatro del Buratto, riconosciuto come soggetto di rilevanza regionale e sostenuto da Regione Lombardia – ha affermato Caruso – da mezzo secolo lavora con continuità, costruendo progetti stabili nei quartieri e collaborazioni durature con le scuole e le famiglie. Questo è un contributo concreto alla tenuta culturale dei territori. È una realtà che rappresenta un presidio che ha saputo crescere insieme alla città e alla regione”.

“Basti pensare – conclude Caruso – che il valore della produzione di questo comparto in Lombardia, secondo i dati della stessa associazione, supera i 4,5 miliardi di euro, con 924 cooperative gestite (di cui 828 attive), oltre 992.000 soci e 36.270 addetti“.

Le realtà cooperative sul territorio regionale

La presenza sul territorio regionale di realtà cooperative è distribuita in modo capillare: la provincia di Milano conta il numero più alto (385), seguita da Varese (121), Monza e Brianza (73), Como (41) e Bergamo (37). Il settore mantiene una presenza significativa anche nei territori di Lecco e Brescia (entrambe 24 cooperative), Pavia (42), Mantova (48), Lodi e Cremona (entrambe 15) e Sondrio (3).

“Una rete ampia – ha aggiunto Caruso – che opera tanto nei centri urbani quanto nelle aree provinciali, contribuendo alla coesione sociale e alla vitalità culturale della Lombardia. La cooperazione teatrale ha garantito condizioni di lavoro più tutelate per gli artisti e ha permesso di mantenere il teatro accessibile anche dove il mercato non avrebbe potuto sostenerlo. Il nuovo Codice dello spettacolo dovrà tenere conto di questo: la cultura non vive solo nei centri maggiori, ma dove la presenza quotidiana conta più dei grandi eventi”.

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Regione riconosce l’Ecomuseo ‘Piane e Luoghi Viscontei del Varesotto’

3 novembre 2025 à 11:48

Regione Lombardia riconosce per la prima volta un Ecomuseo in provincia di Varese.  È il ‘Piane e Luoghi Viscontei del Varesotto‘, che ha ottenuto la certificazione di ‘istituzione culturale di eccellenza’  con a una delibera di Giunta approvata su iniziativa dell’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso. Il nuovo Ecomuseo vede come capofila il comune di Jerago con Orago (Varese). Il suo scopo è la tutela, valorizzazione e promozione del patrimonio culturale, ambientale e storico del territorio.

Con l’Ecomuseo le comunità locali diventano protagoniste attive

In foto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, durante la presentazione del riconoscimento ai rappresentanti istituzionali dei comuni coinvolti nell’Economa ‘Piane e Luoghi Viscontei’.“Con questo riconoscimento – ha spiegato l’assessore Caruso – Regione Lombardia valorizza un territorio di straordinaria ricchezza storica, paesaggistica e culturale. Gli ecomusei rappresentano un modello virtuoso di partecipazione dal basso, in cui le comunità diventano protagoniste attive nella tutela e nella promozione del proprio patrimonio”.

“È un passo importante – ha concluso Caruso – per rafforzare l’identità culturale del territorio. Vogliamo anche trasmettere alle nuove generazioni il valore dei luoghi e delle storie che li rendono unici”.

Ecomuseo a Varese, ‘Piane e Luoghi Viscontei’: i Comuni coinvolti

L’Ecomuseo ‘Piane e Luoghi Viscontei del Varesotto’ comprende anche i Comuni di Azzate, Brunello, Casale Litta, Crosio della Valle, Daverio, Galliate Lombardo, Mornago e Sumirago. Si tratta del 37° riconoscimento da parte di Regione Lombardia dopo aver già coinvolto otto province sul territorio. Per l’Ecomuseo del Varesotto riguarda cinque macroaree agricole e boschive (Piane Viscontee), con paesaggi unici, coltivi, mulini, cascine, boschi e sentieri. L’obiettivo è rafforzare l’identità e il senso di appartenenza locale, coinvolgendo comunità, scuole, associazioni e istituzioni nei processi culturali e di promozione del patrimonio ecomuseale.

Nel Comune di Mornago sarà adibito uno specifico immobile a sede operativa stabile dell’Ecomuseo, destinandolo in via esclusiva allo svolgimento delle attività culturali, espositive, didattiche e partecipative. All’Ecomuseo ‘Piane e Luoghi Viscontei del Varesotto’ è inoltre riconosciuto il marchio distintivo del territorio  e un sito web dedicato in cui si trovano informazioni, itinerari e iniziative.

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Al via ‘Next’ per sostenere compagnie, teatri, sale e giovani artisti

30 octobre 2025 à 15:32

Presentata al Piccolo Teatro di Milano l’edizione 2025 di ‘Next – Laboratorio di idee per la produzione e la programmazione dello spettacolo lombardo‘. Il progetto, promosso da Regione Lombardia, sostiene l’intera filiera dello spettacolo dal vivo e dell’audiovisivo, con l’obiettivo di favorire la produzione, la programmazione e la circuitazione delle realtà artistiche lombarde, valorizzando il talento, la qualità e la diffusione delle arti performative sul territorio regionale.

La conferenza stampa al Piccolo Teatro di Milano

In foto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, durante la presentazione di ‘Next’ al Piccolo Teatro di MilanoAlla conferenza stampa è intervenuta l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso: “Next è una piattaforma unica in Italia, uno strumento con il quale sosteniamo i talenti e i progetti del settore dello spettacolo in Lombardia. Con questo programma supportiamo le nostre compagnie, i teatri, le sale cinematografiche e soprattutto i giovani artisti, accompagnandoli nella crescita e nell’apertura ai mercati internazionali“.

“È un investimento concreto – ha concluso Caruso – che va nella direzione di garantire la continuità delle iniziative sui territori. Lavoriamo con determinazione affinché la Lombardia resti una terra in cui la cultura genera lavoro”.

Next 2025, l’anteprima e le linee di intervento

La nuova edizione, in collaborazione con Fondazione Cariplo e organizzata da AGIS Lombarda, aprirà ufficialmente il 10 e 11 novembre 2025 con la vetrina delle produzioni di prosa e danza contemporanea, coinvolgendo i teatri Elfo Puccini e Franco Parenti e il centro di produzione Dancehauspiù di Milano. Regione ha già messo in campo risorse per le edizioni 2025/2026 e 2026/2027, confermando il ruolo di ‘Next‘ come punto di riferimento per il panorama culturale lombardo. Un progetto, quello di ‘Next’, che raggiungerà le 14 edizioni consecutive grazie al sostegno di Regione.

Le linee di intervento riguardano anche il sostegno al teatro per l’infanzia e la gioventù; la circuitazione regionale, nazionale e internazionale delle compagnie anche under 35; la promozione delle sale cinematografiche; e l’iniziativa ‘Schermi e Palchi di Classe’ rivolta agli istituti scolastici e che ha consentito di portare a teatro e al cinema oltre 73.000 studenti lombardi nel corso dell’anno scolastico 2024/2025.

‘Schermi e Palchi di Classe’, i progetto scolastici di Next

Nello specifico, con ‘Schermi di Classe’ sono stati coinvolti oltre 38.000 studenti di 212 istituti scolastici e 317 plessi in 98 Comuni della Lombardia, organizzando 254 proiezioni in 84 sale cinematografiche; mentre con ‘Palchi di Classe‘ sono stati coinvolti oltre 35.000 studenti appartenenti a 346 istituti scolastici e 367 plessi che hanno assistito a 286 spettacoli organizzati in 187 Comuni.

Maggiori dettagli e il programma completo delle iniziative in Regione Lombardia sono disponibili a questo link.

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Fondazione Memoriale Shoah di Milano, da Regione 100.000 euro

22 octobre 2025 à 12:07

Regione Lombardia assicura il suo contributo alle attività in programma per la celebrazione del Giorno della Memoria 2025: la Giunta regionale ha infatti approvato su proposta dell’assessore alla Cultura Francesca Caruso uno stanziamento di 100.000 euro a favore della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano.

Un luogo di riflessione e valore educativo

L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, a sostegno della Fondazione Memoriale della Shoah con 100.000 euro per le attività culturali“Con questo intervento – ha sottolineato l’assessore Francesca Caruso – Regione Lombardia rinnova il proprio impegno nel sostenere la memoria e nel promuovere la conoscenza della storia soprattutto tra le giovani generazioni”.

“Il Memoriale della Shoah di Milano – ha aggiunto l’esponente della Giunta – rappresenta un luogo di profonda riflessione e di alto valore educativo che consente a studenti e cittadini di comprendere le radici della nostra democrazia e l’importanza di contrastare ogni forma di intolleranza e discriminazione. Valorizzare queste attività significa quindi rafforzare la cultura del ricordo come patrimonio condiviso di tutti”.

Eventi  della Fondazione Memoriale della Shoah di Milano

La Fondazione ha programmato anche per la restante parte dell’anno mostre temporanee, eventi pubblici, attività educative e visite guidate destinate a visitatori e studenti. Regione Lombardia è, tra l’altro, socio fondatore della Fondazione Memoriale della Shoah e negli anni ha contribuito al completamento della biblioteca, del centro studi e degli allestimenti permanenti.

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BookCity Milano, Lombardia protagonista con le Olimpiadi della Cultura

21 octobre 2025 à 13:45

Dal 10 al 16 novembre 2025 torna ‘BookCity Milano‘, la grande festa dei libri e della lettura che ogni anno trasforma Milano e la Lombardia in un palcoscenico diffuso di incontri, dialoghi e storie. La 14esima edizione è stata presentata nel corso di una conferenza stampa al Piccolo Teatro Grassi con la partecipazione dell’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso. La rassegna, promossa dal Comune di Milano, dall’associazione Italiana Editori e dall’associazione BookCity Milano, vede Regione Lombardia tra i protagonisti con il progettoTedofori – Ventuno parole per un Abbecedario Olimpico‘, finanziato nell’ambito del bandoOlimpiadi della Cultura‘.

Il sostegno della Regione a BookCity Milano 2025

In foto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, durante la conferenza stampa di BookCity Milano 2025 al Teatro Piccolo Grassi“L’iniziativa – ha spiegato Caruso – prevede ventuno incontri e oltre seicento minuti di podcast che accompagneranno il percorso verso i Giochi Olimpici di Milano-Cortina 2026“.

“‘BookCity’ è un progetto che funziona perché mette insieme persone, luoghi e idee. È nata a Milano ma coinvolge tutta la Lombardia, dalle città ai piccoli centri, generando legami e sinergie che restano anche dopo gli eventi. Regione sostiene questo lavoro di rete perché porta valore, partecipazione e orgoglio ai territori“.

Il tema scelto per l’edizione 2025 di ‘BookCity’, che quest’anno vede nascere la Fondazione, è ‘Il potere delle idee / le idee del potere‘. Sono previsti 1.200 eventi, oltre 3.000 protagonisti, 70 librerie coinvolte, più di 50 biblioteche, 339 sedi che ospitano gli incontri e oltre 400 volontari. Ampio spazio è inoltre dedicato alla spiritualità, con un trittico di incontri su San Francesco, di cui nel 2026 ricorreranno gli 800 anni dalla morte.

L’evento nelle province della Lombardia

La manifestazione si estende ancora una volta oltre i confini del capoluogo lombardo, coinvolgendo le province di Como, Cremona, Lodi, Monza, Pavia e Sondrio.

A Como gli incontri saranno dedicati a Stefano Benni e Andrea Camilleri; a Cremona alla figura di Ugo Tognazzi; a Lodi al rapporto tra intelligenza artificiale, arte e scienza; a Monza eventi a tema storico nella Villa Reale e all’Arengario; a Pavia appuntamenti con Gianrico Carofiglio ed Edoardo Albinati; a Sondrio con Monica Pareschi, finalista del Premio Campiello.

A questo link è disponibile il programma integrale di ‘BookCity’ 2025 nelle province lombarde di Como, Cremona, Lodi, Monza, Pavia e Sondrio.

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Lombardia ‘Casa della Cultura’: opere d’arte nelle piazze dei Comuni

Par : Marco Dozio
20 octobre 2025 à 12:04

Lombardia ‘Casa della Cultura’: opere d’arte nelle piazze, all’interno dei municipi e in spazi pubblici di proprietà comunale, così da valorizzare ulteriormente il patrimonio culturale e artistico del territorio, avvicinandolo ai cittadini. È questo l’obiettivo dell’accordo firmato al Teatro alla Scala di Milano tra Regione Lombardia, Ministero della Cultura e Anci Lombardia.

La firma del protocollo per una cultura nei territori

Il progetto, denominato ‘L’Arte in Comune‘, riguarderà tutto il territorio regionale portando la cultura nel cuore delle comunità, in modo da favorire una fruizione più diffusa e capillare.

Il protocollo è stato siglato sabato 18 ottobre nel corso dell’evento ‘Futura. Nuovi sguardi per la cultura‘, organizzato dall’assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Francesca Caruso, come occasione di confronto tra istituzioni, enti nazionali e internazionali, esperti, artisti e curatori sulle prospettive del settore.

I protagonisti istituzionali

All’appuntamento, una sorta di ‘Stati Generali’ della Cultura, hanno partecipato, tra gli altri, anche il governatore lombardo Attilio Fontana, il presidente del Senato Ignazio La Russa, il ministro della Cultura Alessandro Giuli, il sovrintendente e direttore artistico del Teatro alla Scala Fortunato Ortombina.

Lombardia ‘Casa della Cultura’, i dettagli del progetto

In foto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, mentre presenta Futura, l’evento culturale di Regione Lombardia al Teatro alla Scala di Milano

Gli spazi espositivi allestiti nei Comuni ospiteranno opere attualmente conservate nei depositi museali o che presentano una significativa connessione col territorio. Saranno attivate collaborazioni tra istituzioni, scuole, biblioteche e realtà culturali per realizzare iniziative condivise e percorsi mirati. Un nuovo modello di gestione dei beni artistici che pone la Lombardia come avanguardia anche in ambito culturale.

La sperimentazione attuata in regione potrà essere poi estesa a livello nazionale: “La cultura deve essere di tutti e per farlo è necessario portarla anche al di fuori dei luoghi tradizionali, così da raggiungere il più ampio pubblico possibile. La cultura deve vivere nella quotidianità delle persone: educa al bello, trasmette valori, ed è un antidoto al disagio sociale e giovanile”, ha spiegato l’assessore Caruso.

“Il nostro obiettivo – ha aggiunto l’assessore – è andare avanti con determinazione nel percorso avviato per fare della Lombardia, sempre più, la ‘Casa della cultura'”.

Fontana: cultura comparto che genera valore e occupazione

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, durante l’evento che promuove la Lombardia come casa della cultura, al Teatro alla Scala di Milano“La Lombardia – ha detto il governatore Fontana – è una ‘regione-guida’ per quanto concerne la cultura. Gli investimenti e le politiche messe in campo offrono un contributo importante a un comparto che genera valore aggiunto e occupazione. Il progetto studiato con Ministero della Cultura e Anci darà ulteriore linfa a un sistema di efficaci sinergie coi territori”.

“Con ‘L’Arte in Comune’ – ha affermato Mauro Guerra, presidente Anci Lombardia – offriamo ai Comuni un’opportunità strategica per rafforzare il proprio ruolo nella valorizzazione del patrimonio culturale, rendendo fruibili opere oggi non accessibili al pubblico. Puntiamo a generare una rete virtuosa tra Comuni, istituzioni museali e realtà locali”.

“Esprimo grande soddisfazione per questa iniziativa che – ha evidenziato Rosario Maria Anzalone, direttore della Direzione regionale Musei Lombardia – costituisce un esempio virtuoso e lungimirante di sinergia interistituzionale. Un progetto volto a promuovere un’autentica restituzione diffusa del patrimonio culturale ai legittimi proprietari, affinché funga da veicolo efficace di crescita morale e civile”.

Le iniziative di Regione Lombardia per la cultura

In foto l’assessore regionale alla Cultura Caruso, il Ministro Giuli, il Sindaco Sala, il presidente della Regione Lombardia Fontana e il sovrintendente Ortombina fuori dal Teatro alla Scala di MilanoUn evento occasione per ribadire ‘l’idea di cultura’ promossa dalla Regione e in particolare dall’assessore Caruso: “Abbiamo lanciato un bando da 5 milioni di euro per ripristinare le infrastrutture culturali attualmente inutilizzate, oltre ai 7 milioni stanziati con l’Avviso Unico per sostenere centinaia di iniziative in tutte le province lombarde. Senza dimenticare i concerti di grande musica classica organizzati nei quartieri popolari. Vogliamo alimentare la rete sui territori, con particolare riferimento ai luoghi periferici dove si registra una carenza di offerta culturale”.

Grande attenzione, inoltre, alle politiche destinate ai giovani: “Con i progetti ‘Palchi di classe’ e ‘Schermi di classe’ abbiamo portato al cinema e in teatro decine di migliaia di studenti lombardi, mentre con ‘Un due tre Musei‘ abbiamo messo a disposizione abbonamenti per i minori dai sei ai tredici anni”.

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Rocca d’Anfo, Regione Lombardia conferma impegno per la valorizzazione

Par : Marco Dozio
13 octobre 2025 à 15:11

Regione Lombardia conferma il proprio impegno per la valorizzazione della Rocca d’Anfo (Brescia), uno dei più imponenti complessi fortificati di epoca napoleonica presenti in Italia. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Cultura Francesca Caruso, ha approvato una delibera che, insieme a Provincia di Brescia e Comunità Montana di Valle Sabbia, consente una ulteriore valorizzazione del sito attraverso il programma di interventi da attuare o completare, a cominciare dalla passerella pedonale attualmente in fase di realizzazione.

Rocca d’Anfo, i lavori di ripristino

Il sovrappasso ripristinerà il collegamento i due corpi di fabbrica della Batteria Statuto dell’antica fortezza, a monte e a lago, parzialmente distrutto in seguito a un’esplosione avvenuta al termine della Seconda guerra mondiale: l’opera consentirà l’attraversamento pedonale in sicurezza della strada provinciale ‘Del Caffaro’, migliorando la fruibilità del complesso fortificato. La realizzazione della passerella è a carico della Comunità Montana Valle Sabbia e secondo il cronoprogramma sarà completata entro la fine del 2026.

Il progetto da 1,25 milioni di euro è finanziato con risorse di Regione Lombardia, Comunità Montana Valle Sabbia e Fondo per i Comuni confinanti. La delibera, in particolare, prende atto della convenzione tra Provincia di Brescia Comunità montana Valle Sabbia che disciplina i rapporti relativi all’assetto patrimoniale, alla gestione e manutenzione del sovrappasso pedonale di collegamento interno alla Rocca d’Anfo.

L’impegno di Regione Lombardia per preservare un patrimonio culturale

assessore Caruso

“Regione – sottolinea l’assessore Caruso – è in campo per tutelare e valorizzare un luogo di grande importanza per il territorio come la Rocca d’Anfo: la sinergia con gli enti locali rafforza una visione strategica di lungo periodo rispetto a un bene prezioso che abbiamo sottratto all’abbandono e restituito ai cittadini, grazie a un lavoro costante fatto di investimenti e progettualità”.

Il finanziamento per la passerella si aggiunge agli investimenti che Regione, negli ultimi anni, ha messo in atto per restauri, bonifiche belliche, miglioramento dell’accessibilità e promozione culturale.

“Le buone pratiche del progetto Rocca d’Anfo – prosegue Caruso – possono diventare un modello di sviluppo sostenibile per i territori montani: andiamo avanti con determinazione affinché questo patrimonio sia sempre più un punto di riferimento per la cultura e il turismo storico-ambientale in Lombardia”.

Situata sulla sponda bresciana del Lago d’Idro, al confine tra Lombardia e Trentino, la Rocca d’Anfo si estende su circa 50 ettari e conserva 34 manufatti principali – tra cui caserme, polveriere, camminamenti e batterie – che raccontano secoli di storia militare italiana, dalla Repubblica di Venezia all’età napoleonica, fino all’Unità nazionale.

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Sinergia tra Regione Lombardia e Santa Sede in ambito culturale

7 octobre 2025 à 14:24

Regione Lombardia e Santa Sede promuovono una sinergia in ambito culturale. Inaugurata a Palazzo Lombardia la mostra ‘Global Visual Poetry – Traiettorie transnazionali nella poesia visiva’, allestita a Spazio IsolaSET grazie a una collaborazione tra il Dicastero per la Cultura e l’Educazione del Vaticano e l’assessorato regionale alla Cultura.

La rassegna, con circa 200 opere esposte, propone uno sguardo sulle diverse sperimentazioni verbo-visive emerse nel secondo dopoguerra, in Italia e all’estero. Il percorso espositivo, pensato proprio per la sede di Regione Lombardia, riserva ampio spazio alle esperienze di artisti nati o attivi a Milano.

I partecipanti all’inaugurazione

Alla presentazione sono intervenuti l’assessore alla Cultura di Regione Lombardia Francesca Caruso e il Cardinale José Tolentino de Mendonça, prefetto del Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede, oltre alla curatrice Raffaella Perna, docente di Storia dell’arte contemporanea dell’Università Sapienza di Roma.

Assessore Caruso: collaborazione proficua per valorizzare il ruolo dell’arte

In foto l’assessore regionale alla Cultura all’inaugurazione della mostra sulla poesia visiva“Siamo orgogliosi di aver concretizzato – ha spiegato l’assessore Caruso – una sinergia importante tra Regione Lombardia e la Santa Sede per valorizzare il ruolo dell’arte come strumento in grado di comunicare messaggi universali rispetto a temi come la pace, i diritti e l’ambiente”.

“Nello specifico – ha spiegato l’assessore Caruso – la poesia visiva è stata un movimento artistico del Novecento capace di offrire un’interpretazione della realtà ancora valida. Milano e la Lombardia hanno avuto un ruolo decisivo in questo contesto, grazie a protagonisti che hanno reso la nostra terra un laboratorio creativo capace di dialogare con il mondo”.

Cardinale Mendonça: partnership per portare l’arte nello spazio pubblico

In foto l’assessore regionale alla Cultura e il cardinale José Tolentino de Mendonça all’inaugurazione della mostra sulla poesia visiva“Ringrazio Regione Lombardia che ci ha accolto e ospitato – ha sottolineato il Cardinale Mendonça – promuovendo questa importante partnership per portare l’arte nello spazio pubblico. La Santa Sede da tempo sviluppa una dimensione fondamentale della sua missione con il mondo dell’arte e della cultura”.

“I temi di questa mostra – ha concluso Mendonça –, come il riscatto dell’umano, la centralità della costruzione della pace e la dignità della persona offrono una nuova consapevolezza che induce a una riflessione collettiva”.

Mostra ‘Global Visual Poetry’, i dettagli

La mostra è organizzata dal Comitato Giubileo Cultura Educazione e realizzata con il supporto tecnico della Galleria Frittelli Arte Contemporanea di Firenze. La rassegna è realizzata con il contributo di Snam e con il patrocinio della Fondazione di Comunità di Milano.

La mostra è visitabile a ingresso libero a Spazio IsolaSET di Milano fino al 31 ottobre 2025.

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Regione Lombardia finanzia 85 progetti culturali in tutte le province

Par : Marco Dozio
3 octobre 2025 à 16:07

Sono 85 i nuovi progetti finanziati da Regione Lombardia attraverso lo scorrimento delle graduatorie dell’Avviso Unico Cultura 2025, lo strumento che consente di sostenere iniziative in tutti i territori. Nello specifico, con un nuovo investimento regionale complessivo di 1 milione di euro, Regione supporta attività che interessano biblioteche, archivi storici, musei, catalogazione del patrimonio, siti Unesco e aree archeologiche, patrimonio immateriale, cammini, itinerari e il settore dello spettacolo dal vivo.

Si rafforza il legame tra le comunità e il patrimonio culturale diffuso

In foto l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso commenta le iniziative finanziate con lo scorrimento della graduatoria dell’Avviso Unico 2025“Con l’aumento delle risorse – ha sottolineato l’assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Francesca Caruso – sosteniamo ulteriori 85 progetti di qualità che rafforzano il legame tra le comunità e il loro patrimonio culturale diffuso. Garantiamo un aiuto concreto a chi lavora per valorizzare sempre più le reti culturali che innervano i territori, in modo da offrire nuove opportunità ai lombardi e ai turisti”.

“Come Regione – ha concluso Caruso – siamo costantemente impegnati a consolidare e promuovere le iniziative in grado di generare un valore aggiunto spaziando dai siti Unesco alle aree archeologiche, dal patrimonio immateriale agli itinerari culturali, contribuendo a innovare i musei e a potenziare biblioteche e archivi, senza dimenticare la vivacità del nostro spettacolo dal vivo”.

Avviso Unico Cultura 2025, i progetti finanziati

Di seguito l’elenco dei progetti finanziati, divisi per provincia, per un ammontare complessivo di 966.755 euro:

Città Metropolitana di Milano:

  • Alma Rose’ – Uva: 10.454 euro;
  • Amici di Edoardo ETS – Premio Edoardo Kihlgren: 10.710 euro;
  • Associazione Amici di Duccio – Festival di Arte e Cura della salute: 8.700 euro;
  • Associazione Culturale Dynamoscopio – Botteghe storiche future: 30.000 euro;
  • Associazione Culturale Oyes – Locorama: 7.118 euro;
  • Associazione Culturale Teatro Laboratorio di Figura Pane e Mate – Rapsodia di aria e fuoco: 15.000 euro;
  • Associazione Enfec – Mambasa: 30.000 euro;
  • Associazione Terzo Paesaggio Ets – Vitalità del grano #Chiaravalle: 15.000 euro;
  • Città Metropolitana di Milano – La Via del Marmo: 30.000 euro;
  • Comune di Cassina De Pecchi – Biblioteca Itinerante 2.0: 35.000 euro;
  • Comune di Inveruno – A ognuno la sua biblioteca: 7.555 euro;
  • Comune di Opera – Biblioteca oltre ogni limite: 16.000 euro;
  • Fondazione Augusto Rancilio – Festival della Mitologia: 15.000 euro;
  • Fondazione Corrente – Poetiche della liberazione: 15.000 euro;
  • Fondazione La Nuova Musica – Festival ‘Oltre il muro’: 9.000 euro;
  • L.O.P.L.O.P. – Urban Echoes: 9.000 euro;
  • La Fabbrica di Olinda – Tutti siamo diversi e anche universi: 13.682 euro;
  • Lapsus – Bosco di Oz: 7.800 euro;
  • Touring Club Italiano Ets – Caccia ai Tesori Arancioni 2025: 13.135 euro;
  • Veneranda Biblioteca Ambrosiana – Open Ambrosiana 2.0: 11.348 euro;
  • Associazione Musicale Duomo – 38. Festival di Musica tra lago e monti: 10.800 euro;
  • Centro Internazionale di Brera Aps – Biblioteca di Brera 2025: 35.000 euro.

Bergamo:

  • AltoBrembo – Percorsi d’Arte lungo le Vie dell’acqua (‘Le Torri dei Baschenis 2025’): 8.880 euro;
  • Art Maiora Associazione Ricreativa Culturale – Leonardo da Vinci e la Valle dell’Adda: svelando nuove prospettive di ricerca e di fruizione: 8.340 euro;
  • Arketipos – New Urban Ecosystem (‘International Meeting 2025’): 15.000 euro;
  • Associazione CAP 24059 – Fermento Festival: 18.000 euro;
  • Associazione Crespi d’Adda – BricksFor: 30.000 euro;
  • Associazione Premio Nazionale di Narrativa Bergamo – 41ª Edizione Premio Nazionale di Narrativa Bergamo 2025: 3.216 euro;
  • Associazione Promosola – Il patrimonio culturale isolano: una tradizione diffusa: 11.526 euro;
  • Associazione Arts – Born into Art: 8.000 euro;
  • Comune di Albino – Presente Prossimo | Leggere o scrivere l’oggi: 35.000 euro;
  • Fondazione Accademia Carrara – Forever Young: 35.000 euro;
  • Società del Quartetto di Bergamo – 121ª Stagione concertistica: 15.000 euro.

Brescia:

  • Associazione Musicala Brixia Camera Chorus – Paolo VI: il Papa del mondo moderno: 8.400 euro;
  • Associazione Parco Gallo – Il borgo ritrovato: 13.500 euro;
  • Associazione Volta APS – Animalità e contesti urbani: 8.759 euro;
  • Comunità Montana di Vallecamonica – Di Segni Contemporanei: 30.000 euro;
  • Comunità Montana di Vallecamonica – Sulla scena. Il Badalisc di Andrista: 30.000 euro;
  • Comunità Montana di Valle Sabbia – Museums&More in Valle Sabbia: 13.000 euro;
  • Consorzio Marmi Bresciani – Arte Storia Cultura: Il marmo bresciano: 15.000 euro;
  • Diffusione Arte Aps – 1000 Chitarre in piazza: 9.660 euro;
  • Pro Loco Breno – Cantieri Culturali: 8.400 euro;
  • Comune di Niardo – Ludoteca in biblioteca: 30.000 euro.

Como:

  • Cernobbio – Il viaggio del rinoceronte: 14.686 euro;
  • Comune di Fino Mornasco – Dai fumetti fino allo sport: 14.000 euro;
  • Comune di Lurago D’erba – Biblioteen: 8.000 euro;
  • Ikivà Economie Territoriali Inclusive Coop. Sociale – Festival Bellezze Interiori: 11.720 euro;
  • Tempio Voltiano – Volta… la carta: 26.600 euro.

Cremona:

  • Associazione culturale Tapirulan – Voilà: XX Mostra internazionale illustratori contemporanei: 13.200 euro;
  • C.R.AR.T. Cremona Arte e Turismo – Boccaccio a 5cento: 7.599 euro;
  • Terre d’Acqua – Festival Terre d’Acqua 2025: 12.300 euro.

Lecco:

  • Associazione Musicale Giovanni Phol – Up & Down nel cuore della Grigna: 30.000 euro;
  • Associazioni di Musica e Cultura Mikrokosmos – Vivimusica 2025: 6.845 euro;
  • Comune di Calolziocorte – Controluce: Ricordi di infanzia: 18.340 euro;
  • Liberi Sogni Soc. Coop. Sociale – Rapello Folk: 7.350 euro;
  • WoW! Aps – Sopra di me / La Grigna 2025: 6.480 euro.

Lodi:

  • Associazione Musicale Francesco Gharfurio – All’opera… con Leo Nucci: 7.900 euro;
  • Comune di Castiglione D’adda – Riordino e inventariazione archivio storico Cavacurta: 8.052 euro;
  • Comune di Zelo Buon Persico – Libri in azione: 8.200 euro.

Mantova:

  • Associazione Culturale 4’33’’ – Voci di donne: 12.900 euro;
  • Comune di Mantova – Mantova e Sabbioneta: un patrimonio per tutti: 30.000 euro;
  • Comune di Suzzara – NebbiaGialla Suzzara Noir Festival 2025: 16.310,28 euro;
  • Segni d’Infanzia Associazione Artistica e Culturale ETS – Filo diretto con l’arte: 15.000 euro;
  • Zero Beat Società Cooperativa – Tra le quinte della storia: 8.883 euro.

Monza e Brianza:

  • Amici della Musica Monza Aps – Un giro di valzer: 7.920 euro;
  • Arci Scuotivento – No(i)te d’arte: 13.689 euro;
  • Associazione Musicale Rina Sala Gallo – Un piano per la città 2025: 4.800 euro;
  • Comune di Meda – 0-18: La lettura si fa grande: 15.131,20 euro;
  • Comune di Usmate Velate – L’Archivio di Usmate Velate: 26.000 euro;
  • Fondazione Casa Natale Pio XI – Costruirò la casa della pace: 15.000 euro;
  • La Casa dei Popoli – Festival delle Geografie: 6.000 euro.

Pavia:

  • Associazione ArteMida – L’Arte che ti incontra: 4.500 euro;
  • Associazione Sforzinda a.d.v. – XLIV Palio delle Contrade di Vigevano: 6.900 euro;
  • Diapason Consortium – Italian Swing Festival: 12.693 euro; Ente Fiera dei Castelli di Belgioioso e Sartirana – Mini Art Festival: 9.000 euro;
  • Fondazione Gaia – Traiettorie di genere: 11.463 euro;
  • Fondazione Maria Corti – Fondo Giuseppe Novello: 21.000 euro;
  • Fondazione Teatro Sociale di Voghera – L’opera per tutti: 12.195 euro;
  • Rete Cultura Vigevano – Festival delle Trasformazioni: 4.800 euro;
  • Santa Cristina e Bissone – Tracce e visioni: 7.500 euro;
  • Università degli Studi di Pavia – Sistema Museale di Ateneo: 35.000 euro;
  • Comune di Stradella – Stradella, tesori da scoprire: 33.600 euro.

Sondrio:

  • Parco delle Orobie Valtellinesi – Alla scoperta della frontiera nord: 30.000 euro.

Varese:

  • Associazione Culturale Wareselabe – Varese Design Week 2025: 12.000 euro;
  • Laveno Mombello MIDEC – Touching Stories: 25.400 euro.

Più risorse per spettacoli dal vivo e cinema

In parallelo, oltre al finanziamento dei nuovi progetti, Regione Lombardia rafforza il sostegno allo spettacolo dal vivo e al cinema incrementando la dotazione finanziaria per il settore nell’ambito dell’Avviso Unico Cultura 2025: sono stati aumentati del 50%, per un totale di risorse aggiuntive pari a 324.008 euro, i contributi destinati a 82 realtà che operano nella promozione di musica, danza, teatro e cinema.

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ARchivi, il progetto che racconta Milano con la realtà aumentata

2 octobre 2025 à 15:12

Presentato il ‘Progetto ARchivi, la Milano che non conoscevi in realtà aumentata’, un’esperienza innovativa che coinvolge le biblioteche Sormani e del Museo di Storia naturale con due itinerari che utilizzano tecnologie immersive e un podcast per valorizzare il patrimonio culturale attraverso la digitalizzazione degli archivi. Il progetto è stato finanziato da Regione Lombardia con il bando ‘InnovaCultura’ e promosso dal Comune di Milano con ARtGlass.

Alla conferenza ha partecipato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso. Sono intervenuti anche Tommaso Sacchi, assessore comunale alla Cultura, e Antonio Scuderi, di ArtGlass.

Progetto ‘ARchivi’ a Milano coniuga tutela del patrimonio e innovazione tecnologica

In foto l’assessore regionale Francesca Caruso durante la conferenza stampa di presentazione del progetto ‘ARchivi’ a Milano“Questo progetto – spiega l’assessore Caruso – coniuga tutela del patrimonio e innovazione tecnologica: porta archivi e biblioteche fuori dai loro confini tradizionali, rendendoli parte viva della città. Con la realtà aumentata e i podcast si amplia l’accessibilità e si raggiungono nuovi pubblici rafforzando il legame tra cittadini e luoghi della cultura“,

“Si tratta di un modello – conclude Caruso – che racconta Milano in modo moderno e che in Lombardia sosteniamo con il bando ‘InnovaCultura’, capace di valorizzare il ruolo delle nuove tecnologie e di attrarre visitatori. Un impegno importante che punta anche a rigenerare un rinnovato senso di appartenenza a Milano e alla Lombardia”.

Inaugurazioni gratuite il 12 e 26 ottobre 2025

Protagoniste del primo progetto pilota gli archivi della Biblioteca Sormani e della Biblioteca del Museo di Storia naturale, che inaugura l’iniziativa gratuitamente il 12 e il 26 ottobre 2025.

Attraverso la realtà aumentata sarà possibile, da un lato, riaccendere i riflettori sulla memoria del Lazzaretto, ormai scomparso, nel quartiere di Porta Venezia, ricostruito in 3D grazie ai documenti custoditi alla Sormani; dall’altro, al Museo di Storia Naturale, torna a muoversi il gigantesco megaterio, il mammifero preistorico il cui scheletro distrutto dai bombardamenti della Seconda guerra mondiale, ora ricreato in versione digitale.

Accanto ai percorsi, il pubblico potrà ascoltare il podcast ‘Milano e Stendhal, un doppio ritratto’, che restituisce l’immagine della città ottocentesca attraverso le parole dello scrittore francese e di Alessandro Manzoni.

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Presentata la nuova stagione di ‘Teatro Fuori Porta’ del Piccolo

30 septembre 2025 à 13:23

Presentata al Piccolo di Milano la seconda edizione di ‘Teatro Fuori Porta‘, la rassegna, in programma dal 2 ottobre al 9 dicembre 2025, che promuove e consolida la partecipazione ai linguaggi dello spettacolo dal vivo in tutta la Lombardia, realizzata con il contributo della Regione. Alla conferenza stampa di presentazione della stagione ha partecipato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso. Presenti anche il direttore generale del Piccolo, Lanfranco Li Cauli, e il direttore artistico, Claudio Longhi.

Teatro strumento per incontrare i cittadini

In foto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, durante la conferenza stampa di ‘Teatro Fuori Porta’, la rassegna itinerante del Piccolo di Milano“Con ‘Teatro Fuori Porta’ – ha spiegato Caruso – si rinnova l’impegno per portare l’arte oltre i luoghi tradizionalmente dedicati, per incontrare i cittadini: il teatro, con la sua forza di emozionare e far riflettere, può diventare strumento di coesione sociale e di dialogo tra generazioni”.

“Regione Lombardia – ha concluso Caruso – investe risorse e progettualità per abbattere le barriere, materiali e simboliche, che separano i cittadini dall’accesso alla cultura. Il teatro, grazie a questa rassegna, non rimane chiuso nelle sale ma diventa esperienza condivisa nei territori”.

‘Teatro Fuori Porta’, i 23 Comuni della Lombardia coinvolti

Sono 60 gli appuntamenti, organizzati dal Piccolo Teatro di Milano, distribuiti in 23 Comuni di 10 province della Lombardia.

  • Bergamo, Lovere (Bergamo);
  • Brescia, Desenzano del Garda, Salò (Brescia);
  • Brunate, Cantù e Como (Como);
  • Casatenovo e Oggiono (Lecco);
  • Lodi (Lodi);
  • Castiglione delle Stiviere, Mantova (Mantova);
  • Brugherio, Carate Brianza e Monza (Monza e Brianza);
  • Ponte in Valtellina, Sondrio (Sondrio);
  • Mortara, Vigevano (Pavia);
  • Besozzo, Saronno, Varese (Varese).

La rassegna costruisce una geografia diffusa che intreccia recital, workshop e lezioni-spettacolo, portando il teatro fuori dai luoghi tradizionale come biblioteche, scuole, spazi civici e associazioni.

Il programma di ‘Teatro Fuori Porta’

L’apertura è affidata a ‘Mumù’ di Ivan Turgenev, con Fausto Russo Alesi, che inaugurerà la stagione a Sondrio (2 ottobre 2025, Teatro Sociale) e a Saronno (VA). Seguirà ‘Io quella volta lì avevo 25 anni’ di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, interpretato da Francesco Centorame, in programma a Castiglione delle Stiviere (MN), Lodi e Brunate (CO). A novembre arriveranno i ‘Sillabari’ di Goffredo Parise, letti da Federica Fracassi a Lovere (BG) e Brugherio (MI). A dicembre sarà la volta de ‘La storia di Elsa Morante’, affidata ad Arianna Scommegna, che porterà in scena il romanzo a Brescia e a Mortara (PV).

Accanto agli spettacoli serali si svilupperanno anche percorsi formativi. Ad esempio, ‘Ad alta voce’ è il laboratorio di lettura espressiva pensato per biblioteche, università della terza età e spazi civici. Con il progetto ‘A scuola di teatro’, che entrerà negli istituti superiori con quattro lezioni-spettacolo dedicate a Re Lear, Galileo, Antigone e La Maria Brasca.

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La grande musica classica alle case popolari di Gallarate

29 septembre 2025 à 18:17

La grande musica classica nei cortili delle case popolari di Gallarate (Varese). Un quintetto di ottoni ha suonato, in via Curtatone, il concerto ‘Musica nell’aria’, il progetto sostenuto da Regione Lombardia insieme all’Accademia Teatro alla Scala e ad Aler. All’evento ha partecipato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso.

Il progetto ‘Musica nell’aria’ con il sostegno di Regione Lombardia

L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, intervenuto alla conferenza stampa della 26° Stagione musicale del Comune di Varese“‘Musica nell’aria’ – ha spiegato Caruso – funziona perché porta i concerti dove la gente vive: nei cortili, nelle strade, negli spazi urbani. E’ così che si allarga il pubblico, si costruisce fiducia e cresce l’abitudine all’ascolto. La cultura non vive solo nei teatri, ma cresce quando incontra le persone nei luoghi di tutti i giorni. Questo progetto valorizza i giovani talenti dell’Accademia della Scala e rafforza il legame tra comunità e grande musica”.

Il programma ha proposto brani di Beethoven, Gershwin, Debussy, Bernstein, Morricone, Sostakovic e Wagner, accompagnati da una guida all’ascolto pensata per coinvolgere il pubblico di tutte le età. La tappa gallaratese rientra nei progetti dell’Olimpiade culturale di Milano Cortina 2026, il percorso che accompagna i Giochi con eventi diffusi sul territorio per ampliare competenze e pubblico.

“Portare la musica dell’Accademia alla Scala tra le vie di Gallarate – ha aggiunto l’assessore regionale – per me ha un significato speciale. Ringrazio l’Accademia Teatro alla Scala che mette i suoi talenti al servizio dei territori, Aler che apre spazi e garantisce la logistica, il Comune di Gallarate e i cittadini che hanno contribuito alla riuscita dell’evento”.

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Cultura, bando Avviso Unico: da Regione ulteriori 2,1 milioni di euro

Par : Marco Dozio
23 septembre 2025 à 10:12

Proseguono gli investimenti di Regione Lombardia a sostegno del settore culturale. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Cultura Francesca Caruso, ha approvato una delibera che incrementa di oltre 2,1 milioni di euro la dotazione finanziaria del bando Avviso Unico 2025, attraverso il quale sostenere progetti in tutti i territori.

Bando Avviso Unico, oltre 7,1 milioni di euro in Lombardia

L’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso con il volume ‘Tra Bergamo e Brescia alla scoperta dei siti Unesco’

Il nuovo stanziamento si aggiunge ai 5 milioni di euro già messi in campo, portando a oltre 7,1 milioni il totale delle risorse disponibili per supportare la cultura in tutte le sue declinazioni.

I nuovi fondi sosterranno iniziative di promozione educativa e culturale; progettualità proposte da musei, archivi, biblioteche; programmazioni di spettacoli dal vivo e cinema; investimenti relativi a sale cinematografiche e sale da spettacolo; iniziative di valorizzazione del patrimonio culturale.

Nuovo sforzo concreto per rafforzare il sistema culturale lombardo

“Con il nuovo finanziamento – sottolinea l’assessore Caruso – mettiamo in atto un ulteriore sforzo concreto che va nella direzione di rafforzare il sistema culturale lombardo. I nuovi fondi consentiranno di scorrere le diverse graduatorie del bando offrendo opportunità per implementare nuove attività e servizi culturali nei territori”.

“Regione – continua Caruso – è concretamente dalla parte di chi tutela e promuove la cultura in Lombardia, anche e soprattutto nelle cosiddette aree periferiche che presentano un’offerta limitata. Diamo impulso a uno straordinario panorama di associazioni, enti pubblici, fondazioni e soggetti di diritto privato che operano in ambito culturale. Il nostro impegno prosegue con grande determinazione”.

Il nuovo stanziamento di 2.168.452 euro incrementa con 1.668.452 la dotazione finanziaria in parte corrente e di 500.000 la dotazione finanziaria in parte capitale per le diverse linee di intervento del bando.

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Teatro lirico, presentata la stagione 2025/2026 di OperaLombardia

22 septembre 2025 à 14:25

Presentata in Regione la stagione 2025 2026 di OperaLombardia, il circuito che unisce la programmazione del grande teatro di tradizione: il Donizetti di Bergamo, il Grande di Brescia, il Sociale di Como, il Ponchielli di Cremona e il Fraschini di Pavia. Alla conferenza stampa di presentazione, nella Biblioteca Tremaglia di Palazzo Lombardia, ha partecipato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso.

Obiettivo promuovere lo spettacolo lirico a un pubblico sempre più ampio

In foto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, durante la conferenza stampa di presentazione della stagione 2025 2026 di OperaLombardiaOperaLombardia è un progetto che nasce in questa Regione – ha spiegato l’assessore Caruso – e rappresenta un modello unico a livello nazionale”.

“Sosteniamo – ha aggiunto – con forza questo esperimento per la messa in rete degli spettacoli del circuito OperaLombardia, fondamentale per promuovere e diffondere lo spettacolo lirico a un pubblico sempre più ampio e diversificato”.

“Un progetto – ha concluso Caruso – che punta all’ottimizzazione delle risorse, condividendo le idee e creando produzioni di altissima qualità”.

Teatro OperaLombardia 2025/2026, i relatori alla conferenza

Alla conferenza stampa hanno partecipato anche Lorenza Gazzerro (vicedirettrice area Arte e Cultura di Fondazione Cariplo), Massimo Boffelli (direttore generale del Teatro Donizetti di Bergamo), Umberto Angelini (sovrintendente del Teatro Grande di Brescia), Barbara Minghetti (direttore di programmazione, AsLiCo – Teatro Sociale di Como), Andrea Nocerino (sovrintendente del Teatro Ponchielli di Cremona), Francesco Nardelli (direttore generale del Teatro Fraschini di Pavia), Maurizio Salerno (direttore generale e direttore artistico della Fondazione ‘I Pomeriggi Musicali’) e Giovanni Vegeto (direttore generale AsLiCo – Teatro Sociale di Como).

Le origini di OperaLombardia

I volantini di OperaLombardia distribuiti durante la conferenza stampa di presentazione della stagione 2025 2026 Dal suo avvio nei primi anni ‘80, il Circuito Lirico Lombardo, ribattezzato nel 2015 OperaLombardia, rappresenta un punto di riferimento per la produzione e la diffusione dell’opera lirica in Lombardia. La stagione 2025-2026, grazie al sostegno di Regione, Fondazione Cariplo e Ministero della Cultura, si contraddistingue per un progetto artistico che unisce titoli del grande repertorio e opere di rara esecuzione.

Il cartellone proposto per la stagione 2025/2026, in partenza il 25 settembre 2025, premia l’ottimizzazione dei costi e la condivisione di idee, risorse, progetti e palinsesti: tutte le opere che andranno in scena, infatti, saranno nuovi allestimenti. È confermata, anche per questa stagione, la collaborazione con ‘I Pomeriggi Musicali’, diventata negli anni l’orchestra partner e un eccellente accompagnamento musicale delle diverse produzioni.

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Siti Unesco in Lombardia, presentato percorso ciclabile ‘Grand Tour’

19 septembre 2025 à 12:47

Tappa di verifica del percorso del ‘Grand Tour Unesco della Lombardia’, il progetto che prevede il tracciamento di un itinerario ciclabile e pedonale in grado di connettere i siti Unesco della regione. Si è svolto a Sesto Calende (Varese) il ‘test event’ alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso. L’obiettivo è promuovere un approccio sostenibile del turismo ai luoghi del patrimonio culturale e naturale diffusi in Lombardia, valorizzando le reti della mobilità e i percorsi ciclabili.

Momento simbolico di promozione del nostro patrimonio

In foto l’assessore regionale Francesca Caruso con una bicicletta all’evento di presentazione della ciclabile che unirà i siti Unesco in Lombardia“È con grande piacere che diamo il via a questa iniziativa – ha spiegato l’assessore Caruso – che rappresenta non solo una tappa di verifica del percorso, ma anche un momento simbolico di promozione del nostro straordinario patrimonio. Il progetto nasce dalla volontà di unire cultura, paesaggio e mobilità sostenibile, connettendo i siti Unesco con i territori che li ospitano”.

“È un’occasione per sperimentare un turismo più lento e consapevole – conclude Caruso –, che dialoga con le comunità locali e rafforza l’identità della Lombardia come regione che sa coniugare innovazione e tradizione“.

Sito Unesco in Lombardia, 780 km di percorso ciclabile

Il progetto ‘Viaggio nel patrimonio Unesco lombardo: storie, percorsi, narrazioni tra reale e virtuale’ è finanziato dal Ministero della Cultura, Regione Lombardia, Comune di Bergamo, Abbonamento Musei e Politecnico di Milano, al quale è stato affidato il compito per lo studio e il tracciamento del percorso.

L’itinerario si sviluppa ad anello con alcuni raggi che partono da un centro (Milano), toccando almeno un elemento di tutti i siti Unesco lombardi attraverso un percorso complessivo di circa 780 chilometri principalmente su strade bianche e lungo gli argini di fiumi e canali.

La visita a Sesto Calende

La verifica a Sesto Calende ha riguardato il tracciato che attraversa la provincia di Varese e che connette alcuni beni iscritti nella lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Per la Lombardia sono l’Isolino Virginia (Siti palafitticoli preistorici dell’arco alpino), il Sacro Monte di Varese (sistema Sacri Monti del Piemonte e della Lombardia) e il Monastero di Torba (I Longobardi in Italia), che è anche un bene del Fai. Una volta completata la mappatura, l’itinerario pubblicato è visitabile sul portale ‘InLombardia‘.

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Varese, presentata la Stagione musicale con il patrocinio di Regione

11 septembre 2025 à 12:58

Sette appuntamenti, fra il 2025 e il 2026, per ascoltare capolavori della musica classica eseguiti da interpreti di fama internazionale. Il programma della 26° Stagione musicale del Comune di Varese, presentato a Palazzo Estense, propone eventi da ottobre 2025 ad aprile 2026 con il patrocinio di Regione Lombardia.

Alla conferenza stampa sono intervenuti l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, il sindaco di Varese Davide Galimberti, l’assessore comunale alla Cultura Enzo Laforgia e il direttore artistico della Stagione musicale Fabio Sartorelli.

Repertorio classico eseguiti dalle migliori orchestre italiane ed europee

L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, intervenuta alla conferenza stampa della 26° Stagione musicale del Comune di Varese“Ventisei anni di Stagione musicale – ha commentato l’assessore regionale Caruso – raccontano una storia che ha saputo resistere al tempo e rinnovarsi, consacrando questo appuntamento come uno dei momenti più significativi della vita culturale di Varese e della Lombardia“.

“Il programma presentato oggi – ha concluso Caruso – è motivo di orgoglio: offrirà al nostro pubblico l’occasione di ascoltare capolavori del repertorio classico eseguiti dalle migliori orchestre italiane ed europee, confermando la vocazione della nostra città che resta un punto di riferimento per la grande musica“.

Il programma della Stagione musicale di Varese

La rassegna si articola in sette eventi fra la Basilica di San Vittore e il Salone Estense di Varese. L’inaugurazione della stagione è prevista per venerdì 24 ottobre 2025 ed è affidata a un artista di culto come Alexander Lonquich, che torna a Varese alla guida della prestigiosa Münchener Kammerorchester per affrontare, nella doppia veste di pianista e direttore, due capolavori assoluti del repertorio concertistico di Ludwig van Beethoven.

In calendario anche il ritorno dei Tallis Scholar, quindi Angela Hewitt, l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Milano e l’Accademia del Teatro alla Scala, oltre a Philippe Herreweghe. Ultimo appuntamento in programma giovedì 16 aprile 2026 con il ritorno in Italia del gruppo berlinese dell’Akademie für Alte Musik che proporrà Johann Sebastian Bach.

Informazioni, abbonamenti e biglietti

Per il pubblico sono previste forme di abbonamenti e biglietti con scontistiche per giovani fino a 26 anni. Maggiori informazioni al MIV – Multisala Impero Varese (via Giuseppe Bernascone, 13) e sul sito internet.

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Mostra del Cinema, da Regione 10 milioni a sostegno del settore

4 septembre 2025 à 13:07

Regione Lombardia conferma il proprio impegno a sostegno del settore cinematografico, con misure messe in campo nel 2025 per quasi 10 milioni euro. Le politiche regionali sono state illustrate nel corso dell’eventoLombardia: una Regione per il Cinema’, all’Hotel Excelsior di Lido di Venezia, in occasione dell’82ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, a cui ha partecipato l’assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Francesca Caruso.

Mostra del Cinema di Venezia, la Lombardia si presenta

In foto i partecipanti al panel, alla Mostra del Cinema di Venezia, dove è intervenuta anche l’assessore di Regione Lombardia Francesca CarusoAl panel sono intervenuti anche Paola Frassinetti, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito, e Mariagrazia Fanchi, presidente di Fondazione Lombardia Film Commission.

“Con quasi 15 milioni di spettatori nel 2024 – ha detto l’assessore regionale Francesca Caruso –, pari al 20% del totale italiano, e circa mezzo milione di film proiettati, il 18% del dato complessivo, la Lombardia è la prima regione per pubblico e offerta cinematografica. Nel comparto operano oltre 1.700 imprese, il 18,6% del totale nazionale, con più di 16.000 addetti”.

Bandi e investimenti: i fondi di Regione Lombardia

La Regione ha sostenuto con la prima edizione del bando ‘Lombardia per il Cinema’ (3 milioni di euro) 19 progetti tra lungometraggi, serie e documentari, alcuni dei quali presentati a Venezia. La Giunta ha inoltre approvato la seconda edizione, sempre da 3 milioni e finanziata con fondi del PR FESR 2021-2027 (Programma Regionale lombardo del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale): il nuovo avviso aprirà a ottobre 2025.

Sul fronte delle sale cinematografiche partirà un bando da 5 milioni per adeguamenti tecnologici e strutturali, in scadenza il 25 settembre. A questi si sommano i 750.000 euro già assegnati nel 2025 con l’Avviso Unico Cultura. Per la programmazione di qualità è in corso, fino al 18 settembre, il bando Next – Linea F, con una dotazione di 500.000 euro.

Sono invece 116.000 euro i fondi destinati a festival e rassegne tramite l’Avviso Unico Cultura 2025 (ambito spettacolo): tra i beneficiari Le Vie del Cinema (AGIS Lombarda), Bergamo Film Meeting, il Festival del Cinema Africano, d’Asia e America Latina (COE) e il Noir Festival (Studio Cooperativa).

L’impegno di Regione Lombardia per i giovani

In foto l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso insieme a Paola Frassinetti, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito, e Mariagrazia Fanchi, presidente di Fondazione Lombardia Film CommissionGrande attenzione è stata riservata ai giovani. Il progettoSchermi di Classe’, rilanciato nel 2023/2024 insieme ad AGIS Lombarda e Fondazione Cineteca Italiana, ha coinvolto 38.188 studenti di 212 scuole della Lombardia, con 254 proiezioni in 84 sale. Dal 2016 quasi 200.000 ragazzi hanno partecipato a oltre 1.100 proiezioni gratuite. “Investiamo – ha sottolineato l’assessore regionale – nella formazione delle nuove generazioni perché il cinema è un linguaggio che educa alla conoscenza e al confronto con la realtà”.

La Regione ha inoltre aperto un bando da 300.000 euro per lo sviluppo di opere audiovisive (fino a 30.000 euro per fiction e animazione, 15.000 per documentari, scadenza il 30 settembre) e un avviso da 48.000 euro per progetti speciali, con due call fissate al 10 settembre e al 30 gennaio.

“Questi interventi – ha concluso Caruso – confermano la nostra volontà di sostenere i professionisti, attrarre produzioni, promuovere festival, formare i giovani e valorizzare le sale. Perché il cinema non è solo spettacolo, ma anche industria, lavoro e sviluppo economico”.

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Mostra del Cinema, Caruso: Lombardia investe in Olimpiade Culturale

3 septembre 2025 à 17:20

Politiche e progetti culturali in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 al Festival del Cinema di Venezia. Questi i temi del panel organizzato nello spazio Regione – Fondazione Veneto Film Commission, all’Hotel Excelsior al Lido di Venezia, in occasione dell’82esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, a cui ha partecipato l’assessore alla Cultura di Regione Lombardia, Francesca Caruso.

Lombardia protagonista al Festival del cinema di Venezia

All’evento sono intervenuti anche Cristiano Corazzari, assessore della Regione Veneto alla Cultura, Domenico De Maio, Education & Culture Director della Fondazione Milano Cortina 2026 e Franco Ascani, Member of IOC Commission for ‘Culture and Olympic Heritage’.

Olimpiadi della Cultura in Lombardia: eventi fino a giugno 2026

L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, a Venezia in occasione del panel sulle politiche culturali in vista di Milano Cortina 2026“Abbiamo investito tre milioni di euro – ha spiegato l’assessore regionale Francesca Caruso – per finanziare 33 diverse iniziative che interesseranno undici province della Lombardia. Gli eventi si svolgeranno fino a giugno 2026 e accompagneranno i Giochi con mostre, spettacoli, installazioni, cinema e laboratori”.

Il progetto delle Olimpiadi della Cultura di Regione Lombardia si articola in due linee: ‘Iniziative culturali di avvicinamento ai Giochi‘, con sedici progetti finanziati per un milione e mezzo di euro e ‘Offerta culturale di qualità durante i Giochi‘, con diciassette progetti sostenuti da un ulteriore milione e mezzo di euro. Le attività si svolgeranno sia a livello diffuso in tutta la Lombardia sia nei territori olimpici, da Milano alla Valtellina.

Le iniziative delle Olimpiadi della Cultura

Tra le iniziative principali figurano la collaborazione con la Federazione FICTS – Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs che fino a febbraio 2026 realizzerà con video, fotografie e materiali cinematografici un racconto dedicato alla storia e agli aspetti meno noti dei Giochi Olimpici: “Con questo progetto – ha aggiunto Caruso – vogliamo dare risalto non solo alle medaglie e i grandi titoli, ma anche alle storie che solo il linguaggio delle immagini sa restituire. È un lavoro che dialoga naturalmente con Venezia, vetrina internazionale dei linguaggi visivi”.

“Le Olimpiadi della Cultura – ha concluso l’assessore – non saranno un evento a sé, ma un investimento che resterà e lascerà ai territori reti, progetti e opportunità anche dopo questo grande appuntamento internazionale che permetterà alla Lombardia di mostrare tutte le sue bellezze”.

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Al Musil di Cedegolo (BS) la tappa del progetto ‘Emozioni dei Giochi’

29 août 2025 à 12:43

Dal 2 al 28 settembre il MusilMuseo dell’Energia Idroelettrica di Valle Camonica a Cedegolo (Brescia) ospiterà una tappa del progettoEmozioni dei Giochi – Culture through sport‘, promosso da Regione Lombardia e realizzato con la collaborazione di FICTS – Fédération Internationale Cinéma Télévision Sportifs, verso le Olimpiadi di Milano Cortina 2026.

Al Musil di Cedegolo la tappa delle Olimpiadi Culturali di Milano Cortina 2026

Una veduta larga del progetto 'Emozioni dei Giochi’ verso Milano Cortina 2026 dal 2 al 28 settembre al Musil – Museo dell’Energia Idroelettrica di Valle Camonica a Cedegolo (Brescia)L’iniziativa, inserita nel palinsesto ufficiale dell’Olimpiade Culturale di Fondazione Milano Cortina 2026 e parte integrante del Programma Triennale della Cultura 2023-2025, propone un percorso di avvicinamento ai Giochi che intreccia sport, cultura, turismo e scuola, con l’intento di rafforzare la legacy olimpica e rendere accessibile al maggior numero di cittadini lo spirito autentico dell’olimpismo.

L’allestimento, originale e interattivo, sarà sviluppato lungo due filoni narrativi: da un lato la presenza delle donne ai Giochi Olimpici estivi e invernali, raccontata attraverso contenuti esclusivi che ne celebrano determinazione, inclusione ed eccellenza; dall’altro, un omaggio alle sorelle Fanchini, bergamasche di Lovere, figure simbolo dello sci alpino italiano, ricordate con una selezione di immagini che ne ripercorrono la carriera e il legame profondo con la montagna e con la loro terra.

Obiettivo coinvolgere le nuove generazioni

L’assessore regionale Francesca Caruso sostiene il progetto 'Emozioni dei Giochi’ verso Milano Cortina 2026 dal 2 al 28 settembre al Musil – Museo dell’Energia Idroelettrica di Valle Camonica a Cedegolo (Brescia)“Con questo progetto – ha spiegato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso – dimostriamo che sport e cultura possono convivere insieme. Le Olimpiadi e Paralimpiadi di Milano Cortina 2026 non saranno solo una grande competizione sportiva, ma anche un’occasione per lasciare un segno nei territori”.

“Questa iniziativa – conclude Caruso – racconta con immagini e testimonianze la storia delle grandi atlete e ricorda le sorelle Fanchini, che hanno saputo trasformare la passione per la montagna in un esempio di coraggio. È un modo per coinvolgere le nuove generazioni e costruire un’eredità che resterà nelle comunità anche dopo i Giochi”.

Olimpiadi della Cultura in Lombardia

Il progetto, già ospitato al Museo MA*GA di Gallarate (VA) e alla Torre Viscontea di Lecco, proseguirà con nuove tappe in Lombardia. Dal 9 settembre al 19 ottobre 2025 sarà al Museo del Violino di Cremona; tra settembre e novembre approderà all’aeroporto di Milano Malpensa; tra ottobre e novembre alla Chiesa di Santa Maria della Vittoria a Mantova; dal 15 novembre al 9 dicembre alla Biblioteca Laudense di Lodi. Nel 2026 il percorso continuerà ai Musei Civici di Pavia, dal 20 gennaio al 15 marzo, e al Museo del Tessile di Busto Arsizio (VA), dal 31 gennaio al 22 febbraio.

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