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Proposta della Lombardia: una Expo itinerante delle Dop e Igp europee

22 octobre 2025 à 11:33

Una grande ‘ expo ‘ itinerante dedicato ai prodotti europei a Denominazione di Origine e Indicazione Geografica , capace di portare in Europa e nel mondo l’esperienza, la tradizione e la qualità dei territori che li producono. È la proposta lanciata dal presidente di AREPO (Associazione delle Regioni Europee dei Prodotti d’Origine) e assessore lombardo all’Agricoltura Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi , nel corso dell’Assemblea generale svoltasi a Barcellona e ospitata dalla Regione Catalunya.

Una Expo itinerante per promuovere i prodotti d’eccellenza

L’idea ha l’obiettivo di promuovere i prodotti certificati nei principali mercati del continente e del mondo , raccontando ai cittadini cosa distingue davvero i prodotti d’origine e qual è il significato dei marchi e dei loghi di qualità europei.

L'assessore all'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, interviene a Barcellona all'Assemblea generale di Arepo (Associazione delle Regioni europee dei prodotti d'origine) di cui è il presidente

“Le Indicazioni Geografiche rappresentano l’identità e la storia dei nostri territori – ha affermato Beduschi – ma troppo spesso il loro valore non è pienamente conosciuto. Con questa iniziativa vogliamo il racconto dei nostri prodotti fuori dai confini regionali e nazionali , in un viaggio attraverso l’Europa e il mondo, per far scoprire la cultura, il lavoro e la qualità che stanno dietro a ogni DOP e IGP . La prima tappa si terrà nel 2026 in Italia, e saranno i nostri consorzi di produttori i protagonisti nel dialogo diretto con i cittadini ei consumatori ”.

L’ingresso della Calabria all’AREPO

A margine dei lavori, Beduschi ha inoltre annunciato la richiesta di ingresso nell’associazione della Regione Calabria, che si unisce alle regioni italiane già aderenti – Lombardia, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Piemonte, Puglia, Toscana, Valle d’Aosta, Veneto e Sardegna – portando a dieci la rappresentanza nazionale in AREPO.

Con oltre 35 regioni membri provenienti da Italia, Francia, Spagna, Germania, Grecia, Polonia e Portogallo, AREPO rappresenta oggi la principale rete politica e istituzionale a difesa e promozione dei prodotti a indicazione geografica d’Europa.

Lombardia ed Europa, essere comunità del cibo

“Il futuro del sistema agroalimentare europeo – ha concluso l’assessore Beduschi – passa dalla capacità di unire le forze e raccontare il valore autentico delle nostre produzioni. Solo così potremo rendere le DOP e le IGP non soltanto un simbolo di eccellenza, ma un linguaggio comune tra territori diversi che condividono lo stesso orgoglio: quello di essere comunità del cibo e della qualità “.

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In Lombardia 5 Regioni siglano intesa su sviluppo filiera pioppo

12 septembre 2025 à 12:13

È stata sottoscritta nella mattinata di venerdì 12 settembre, a Palazzo Lombardia, la ‘Nuova intesa per lo sviluppo della filiera del pioppo’. L’accordo rinnova e aggiorna quello siglato a Venezia nel 2014, con l’obiettivo di dare un ulteriore impulso a una coltura che rappresenta una risorsa strategica per l’industria nazionale del legno, della carta e dell’arredo.

Nuova intesa tra 5 Regioni per lo sviluppo della filiera del pioppo

Gli assessori regionali durante la firma della nuova intesa per lo sviluppo della filiera del pioppoA firmare questo importante documento strategico, gli assessori di cinque Regioni: Alessandro Beduschi (Lombardia), Marco Gallo (Piemonte), Federico Caner (Veneto), Alessio Mammi (Emilia-Romagna) e Stefano Zannier (Friuli-Venezia Giulia), oltre alle organizzazioni professionali agricole (Coldiretti, Cia e Confagricoltura) e ai principali stakeholders ed enti ricerca impegnati nello sviluppo della filiera: Associazione Pioppicoltori Italiani, FederlegnoArredo, CREA, PEFC Italia, FSC Italia e al Cluster Italia Foresta Legno.

Beduschi: un passaggio cruciale

Alessandro Beduschi“Questa intesa – dichiara l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi – si qualifica come un passaggio cruciale per una filiera che rappresenta la spina dorsale di diverse industrie italiane. Oggi però non produciamo abbastanza legno di pioppo per alimentare vere eccellenze nazionali come il settore del mobile, costringendo il nostro Paese a ricorrere all’importazione. Con questo accordo vogliamo invertire la rotta e ridare centralità a una coltura che può garantire futuro, lavoro ed è presidio di sostenibilità ambientale e sicurezza idrogeologica”.

Da pioppicoltura il 45% del legname di origine italiana

L'intervento dell'assessore Beduschi alla firma della nuova intesa per lo sviluppo della filiera del pioppoLa pioppicoltura, pur occupando solo l’1% della superficie forestale italiana, fornisce il 45% del legname di origine interna lavorato nel Paese e circa il 33% del legname utilizzato dal settore legno-arredo, che nel 2024 ha sviluppato un fatturato di oltre 51 miliardi di euro con quasi 300.000 addetti (fonte: Centro Studi FederlegnoArredo). Il fabbisogno nazionale è stimato in 2,2 milioni di metri cubi l’anno, mentre la produzione interna non supera 1 milione di metri cubi, costringendo l’Italia a essere il secondo importatore mondiale di pioppo dopo la Cina. Per raggiungere l’autosufficienza industriale servirebbero almeno 115.000 ettari coltivati, contro i circa 50.000 ettari attuali. Oltre al legno-arredo, la materia prima pioppicola alimenta altre filiere chiave come quella del compensato e pannelli (2,5 miliardi di euro di fatturato) e l’industria cartaria, che conta 20.000 addetti in 160 stabilimenti, per un valore di 6,7 miliardi di euro, metà dei quali destinati all’export.

Rafforzare il settore

Il gruppo dei sottoscrittori, a Palazzo Lombardia, della nuova intesa per lo sviluppo della filiera del pioppo La nuova intesa punta a rafforzare la pioppicoltura in Italia, aumentando la disponibilità di materia prima nazionale, promuovendo pratiche colturali sostenibili con cloni più rispettosi dell’ambiente, destinando risorse dello sviluppo rurale a nuovi impianti, conciliando produzione e sicurezza idraulica nelle aree golenali, valorizzando i servizi ecosistemici come i crediti di carbonio e comunicando a cittadini e consumatori il ruolo economico e ambientale di questa coltura.

Una coltura che è anche sostenibile

L'incontro per la sottoscrizione della firma della nuova intesa per lo sviluppo della filiera del pioppo“La Lombardia – conclude l’assessore Beduschi – sostiene con convinzione questa intesa, perché il pioppo è una coltura che unisce competitività industriale, sostenibilità ambientale e reddito agricolo. Possiamo quindi dare un contributo decisivo alla riduzione della dipendenza dall’estero, creando valore per le nostre imprese e tutelando al tempo stesso il territorio. Questo accordo segna una svolta: vogliamo fare della pioppicoltura una filiera strategica della bioeconomia italiana”.

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Cultura, presentata la guida sui siti Unesco di Bergamo e Brescia

7 juillet 2025 à 18:19

Cinque luoghi simbolo, come i siti Unesco fra Bergamo e Brescia. Migliaia di anni di storia, un solo racconto: quello di un’identità lombarda che unisce territori, epoche, comunità. È la mappa culturale tracciata dalla nuova guida ‘Tra Bergamo e Brescia alla scoperta dei siti Unesco’, presentata, nella giornata del 7 luglio 2025, nel convento di San Francesco, a Bergamo, alla presenza dell’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso.

Siti Unesco tra Bergamo e Brescia

L’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso con il volume ‘Tra Bergamo e Brescia alla scoperta dei siti Unesco’Il volume invita a riscoprire le Mura veneziane, il villaggio operaio di Crespi d’Adda, Santa Giulia, le incisioni rupestri della Valle Camonica e i siti palafitticoli del Garda. Frutto della collaborazione tra Regione Lombardia, Comune di Bergamo e Museo delle Storie, la guida è firmata dal giornalista e scrittore Massimo Tedeschi e raccoglie testi e immagini che raccontano un patrimonio condiviso.

L’iniziativa si inserisce nel percorso avviato con Bergamo Brescia Capitale italiana della cultura 2023. Obiettivo, far conoscere – anche attraverso una versione audio – cinque siti che uniscono memoria, paesaggio e comunità.

Caruso: guida strumento prezioso per i cittadini

“Questa guida – ha dichiarato l’assessore Francesca Caruso – è uno strumento per restituire ai cittadini un patrimonio. Un’eredità che non deve restare chiusa nei libri o nei musei, ma continuare a parlarci, ogni giorno, nel presente. Si tratta di un lavoro che nasce da una sinergia vera tra istituzioni e che mette insieme qualità, accessibilità e bellezza”.

“Abbiamo bisogno di progetti così. Ovvero, capaci di unire le persone – ha concluso Caruso – attorno a ciò che conta davvero. Parliamo della nostra storia, della nostra cultura e del nostro territorio”.

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Abbonamento Musei, in Lombardia 1,3 milioni di visite in 10 anni

27 mai 2025 à 15:43

Oltre 259.000 visite registrate nell’ultimo anno e 230 musei aderenti. Questi i numeri in Lombardia di ‘Abbonamento Musei’ , il sistema interregionale che consente, con un’unica tessera, l’accesso per un anno nei luoghi della cultura convenzionati in Lombardia, Piemonte e Valle d’Aosta. All’evento per celebrare i 10 anni di attività dell’Associazione ‘Abbonamento Musei’ ha partecipato al Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci di Milano l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso.

Abbonamento Musei Lombardia: i numeri in 10 anni

Sono oltre 1,3 milioni gli ingressi cumulati dei visitatori in 10 anni. Dalla nascita dell’Associazione, nel 2015, i musei aderenti al sistema sono passati, in Lombardia, da 84 a 230 e le visite annuali sono salite da 8.690 a 259.399 registrate nel 2024. In Lombardia, al 2025, gli abbonamenti attivi sono 56.739, di cui 13.431 con la formula Extra, che consente l’accesso anche ai musei delle altre regioni.

L’offerta di luoghi convenzionati è distribuita in maniera capillare sul territorio lombardo: 61 musei a Milano e area metropolitana, 37 a Brescia, 30 a Bergamo, 22 a Varese e a Mantova, 18 a Pavia, 10 a Como, 9 a Cremona, 7 a Monza e Brianza, 6 a Lecco, 5 a Sondrio e 3 a Lodi.

Caruso: modello vincente di fare cultura

In foto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, intervenuta alla conferenza stampa per celebrare i dieci anni di ‘Abbonamento Musei Lombardia’, insieme al direttore generale del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, Fiorenzo Marco Galli“I risultati raggiunti in Lombardia in questi 10 anni da ‘Abbonamento Musei’ – ha sottolineato l’assessore Francesca Caruso – testimoniano il valore di un progetto che ha saputo coniugare accessibilità, promozione culturale e valorizzazione del nostro straordinario patrimonio”.

“Un sistema che rappresenta un modello virtuoso di collaborazione, capace di avvicinare un pubblico sempre più ampio e diversificato ai luoghi della cultura. Il costante aumento delle adesioni e delle visite conferma la centralità della cultura nelle politiche regionali e rafforza il nostro impegno a sostenerne la crescita”.

Galli (Museo Nazionale Scienza e Tecnologia): sistema prezioso

“Gli oltre 600.000 visitatori del 2024 e i dati di affluenza registrati in questi primi mesi dell’anno – ha dichiarato il direttore generale del Museo Nazionale Scienza e Tecnologia Leonardo da Vinci, Fiorenzo Marco Galli – sono molto positivi e ci confermano come una delle mete culturali ed educative più apprezzate dai diversi pubblici, sia italiani che internazionali. ‘Abbonamento Musei’ è uno strumento prezioso di visibilità territoriale che amplia la fruizione culturale e rende accessibili a un pubblico sempre più vasto un grande numero di realtà culturali”.

I siti più visitati in Lombardia

La Villa Reale di Monza, in foto, è uno dei siti più visitati in regione grazie ad Abbonamento Musei Lombardia: in foto la sedeTra i siti culturali più visitati nel 2024 dai possessori di ‘Abbonamento Musei’ in testa ci sono i grandi poli milanesi. Sul podio c’è la Triennale di Milano (35.163 ingressi nel 2024), il Museo del Duomo (14.467) e le Gallerie d’Italia in Piazza Scala (13.755).

A registrare numeri di rilievo sono anche importanti musei delle altre province lombarde, come la Villa Reale di Monza (8.862) e il Museo di Santa Giulia a Brescia (6.231). Ottime performance anche per l’Accademia Carrara (4.652) e Palazzo del Podestà (2.879) di Bergamo, Palazzo Ducale (2.095) e Palazzo Te (3.230) a Mantova e i Musei Civici del Castello Visconteo a Pavia (2.085).

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Procede in Lombardia la campagna di immunizzazione contro le bronchioliti

26 novembre 2024 à 13:15

In Lombardia procede spedita la campagna di immunizzazione contro le bronchioliti e il virus respiratorio sinciziale per i bambini nati nel 2024.

Al 26 novembre 2024 sono state effettuate in totale 29.321 somministrazioni. Un’iniziativa che si muove su due fronti: la prima avviata a metà ottobre per i bambini con peso superiore ai 5 kg e la seconda dal primo novembre per nuovi nati nei punti nascita della Regione.

Il virus respiratorio sinciziale è una delle principali cause di infezioni delle vie respiratorie nei neonati

Il virus respiratorio sinciziale (RSV) è una delle principali cause di infezioni delle vie respiratorie nei neonati e nei bambini piccoli, e può provocare gravi complicazioni. La somministrazione di Nirsevimab-Beyfortus (anticorpo monoclonale) rappresenta un importante strumento di prevenzione, soprattutto per i bambini nati prematuri o con patologie croniche.

Bertolaso: opportunità gratuita per proteggere i bambini dalle bronchioliti

“Ci siamo mossi per tempo – dichiara l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso – l’immunizzazione sta procedendo in maniera molto efficace, soprattutto per i bambini più grandi. Ribadisco a tutti i genitori che si tratta di un’opportunità gratuita importante per proteggere i loro figli dalle bronchioliti che sono ancora più rischiose se colpiscono bambini molto piccoli”.

Regione Lombardia coordina cabina regina per monitoraggio dosi. Convenzione con il Friuli-Venezia Giulia

“Come Regione Lombardia – conclude l’assessore al Welfare – stiamo inoltre coordinando la Cabina di Regia per il monitoraggio delle dosi disponibili in un’ottica di massima collaborazione. Tra le misure adottate, al via lo scambio solidale delle dosi, consentendo alle Regioni con maggiore disponibilità di anticipare forniture a quelle in difficoltà: la Giunta regionale ha approvato la convenzione per fornire al Friuli Venezia Giulia fino a 850 dosi di Nirsevimab-Beyfortus, che poi ci verranno successivamente restituite”.

Priorità ai neonati più vulnerabili al virus sinciziale per combattere le bronchioliti

La strategia adottata dalla Cabina di regia mira a garantire la protezione prioritaria dei neonati più vulnerabili, come quelli nati tra ottobre e dicembre o in condizioni di fragilità, ottimizzando al contempo l’utilizzo dei dosaggi disponibili (50 mg e 100 mg) e prevenendo eventuali disavanzi.

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Delitto Senago, Fontana depone mazzo di fiori bianchi su panchina rossa

25 novembre 2024 à 17:09

Un mazzo di fiori bianchi sulla panchina rossa in ricordo del delitto di Senago e di tutte le donne maltrattate. “È un piccolo e doveroso segno nel ricordo di Giulia e di tutte le donne vittime di femminicidio e, più in generale, di violenza”.

Fiori bianchi panchina rossaFiori bianchi sulla panchina rossa per le vittime di violenza

Così il presidente Attilio Fontana, a Palazzo Lombardia, in occasione dell’evento ‘Non sei da sola, contro la violenza una rete’, dopo aver deposto un mazzo di fiori sulla panchina rossa della Regione Lombardia che resterà esposta per tutta la settimana all’ingresso della piazza che ospita la sede della Giunta regionale. Al suo fianco l’assessore regionale Elena Lucchini, il prefetto Claudio Sgaraglia, il questore Bruno Megale, il generale dei Carabinieri Pierluigi Solazzo e il presidente dell’Ordine degli Psicologi della Lombardia Laura Parolin. “Nel ribadire la vicinanza ai familiari di Giulia – ha aggiunto il governatore – abbiamo voluto compiere questo gesto simbolico anche a nome di tutti i lombardi profondamente turbati da una vicenda assurda”.

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Turismo,da National Geographic servizio che esalta le bellezze di Lombardia

4 octobre 2024 à 15:42

La Lombardia celebrata dal National Geographic. La prestigiosa rivista,  famosa anche per i suoi reportage esclusivi e le sue straordinarie fotografie che raccontano le meraviglie del pianeta, ha infatti dedicato un approfondimento alla nostra Regione.  Nella sezione ‘Viaggi’ l’articolo ‘Sette esperienze da fare in una sorprendente regione d’Italia, la Lombardia’,  esalta, in particolare, le bellezze naturali e culturali.

National Geographic LombardiaIl National Geographic loda la Lombardia

Nell’articolo si legge, fra l’altro “Paesaggi naturali mozzafiato, con panorami iconici come il Lago di Como e le Alpi come sfondo, incarnano la vera essenza della ‘Dolce vita’”. E ancora: “Milano, con la sua moda e arte di fama mondiale, attira visitatori da ogni parte del globo: opere come ‘L’Ultima Cena’ di Leonardo da Vinci, eventi come il ‘Salone del Mobile’ e la ‘Milano Design Week’ sono solo alcune delle attrazioni imperdibili. Inoltre, pochi sanno che la Lombardia vanta il maggior numero di siti patrimonio Unesco rispetto a qualsiasi altra regione italiana, oltre a un numero impressionante di ristoranti stellati Michelin”. Tra gli ultimi riconoscimenti lombardi entrati a far parte del patrimonio mondiale spiccano proprio le mura spagnole di Bergamo.

La citazione è stata particolarmente apprezzata dall’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia Barbara Mazzali.

Lombardia meta irresistibile

“Essere presenti sulle pagine di questa rivista – ha sottolineato – è un onore e un riconoscimento al grande lavoro di squadra che abbiamo portato avanti per promuovere la nostra terra. Questo risultato premia quindi l’impegno di istituzioni, operatori del settore, strutture ricettive e comunità locali.  Ogni giorno infatti tutti insieme lavorano per rendere la Lombardia una meta irresistibile per i visitatori internazionali”.

“È entusiasmante leggere che gli americani vedono nella nostra regione un simbolo della ‘Dolce Vita’, ma non ci fermiamo qui. Vogliamo infatti – ha proseguito Mazzali  – far conoscere ancora di più il ‘Lombardia Style’, un perfetto connubio tra paesaggi straordinari, cultura, moda, design, artigianato e manifattura. È un’espressione autentica del nostro Dna, del nostro saper fare e del nostro stile di vita unico”.

Mete iconiche

L’assessore ha inoltre espresso grande soddisfazione per le località citate nell’articolo, che evidenziano la ricchezza e la varietà del territorio lombardo. Tra queste, spiccano percorsi come ‘La via delle Sorelle‘, un suggestivo itinerario pedonale e ciclabile che collega Bergamo e Brescia. Nella città conosciuta come ‘Leonessa d’Italia’ imperdibile è la visita al Museo di Santa Giulia. Nel territorio bresciano celebrati anche i vigneti della Franciacorta e i maestosi laghi di Garda e Iseo. L’iconico Lago di Como, meta anche di celebri attori, cantanti e artisti internazionali è come sempre menzionato. L’articolo ricorda inoltre  mete consolidate come Sirmione (BS), Bellagio (CO) e Varenna (LC).

Un paragrafo, infine,  è anche dedicato interamente a Bormio (SO).  La località dell’Alta Valtellina è descritta non solo per la piacevole scoperta delle sue montagne, ma anche per le sue rinomate terme e i servizi di altissima qualità. Con lo sguardo rivolto alle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, Bormio si conferma così una destinazione d’eccellenza per lo sci olimpico. In questo modo accresce ulteriormente il suo richiamo internazionale.

“Questo è solo l’inizio – ha concluso l’assessore – il nostro obiettivo è infatti quello di far vivere al mondo intero l’esperienza unica della Lombardia”.

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Olimpiadi, da Regione 10 milioni per nuovo svincolo PalaItalia Santa Giulia

Par : Marco Dozio
13 mars 2024 à 16:10

Regione Lombardia stanzia 10 milioni di euro per realizzare il nuovo svincolo della A51 Tangenziale Est di Milano verso il quartiere Santa Giulia, fondamentale per l’accessibilità al PalaItalia, l’arena che ospiterà le competizioni delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026, ma anche per garantire migliori condizioni di fluidità del traffico pendolare in un ambito fortemente congestionato.

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, ha approvato lo schema di convenzione per la ripartizione dei contributi. L’opera richiede un investimento complessivo di 12.536.793 euro, di cui 10 milioni garantiti da Regione, 1,5 milioni dal Comune di Milano e oltre 1 milione da Milano Serravalle – Milano Tangenziali, soggetto attuatore dell’intervento.

La nuova zona di scambio della A51 Tangenziale est di Milano, carreggiata Sud, tra l’ingresso dello svincolo ‘Forlanini’ e la nuova uscita ‘Mecenate-Camm’ sarà completata, da cronoprogramma, entro il dicembre 2025.

Fontana: impegno costante per gli interventi strategici

“Il nostro impegno per le opere legate alle Olimpiadi – ha evidenziato il presidente Attilio Fontana – è costante. Come Regione Lombardia mettiamo in campo risorse importanti per realizzare un’opera strategica in chiave olimpica, che resterà in eredità al territorio migliorando la viabilità in un punto nevralgico delle tangenziali milanesi. La Regione onora gli impegni presi e lavora, di concerto con gli altri enti coinvolti, per ottenere risultati tangibili a beneficio di tutti i cittadini”.

Terzi: viabilità più fluida per le tangenziali milanesi

“L’intervento – ha sottolineato l’assessore Terzi – renderà più fluida e funzionale la circolazione del traffico assicurando un’adeguata accessibilità al PalaItalia e a tutto il quartiere di Santa Giulia. Si tratta di una riorganizzazione viabilistica che riguarda un intero quadrante urbano e che avrà ricadute positive su tutto il sistema delle tangenziali di Milano. Le Olimpiadi sono una vetrina straordinaria per la nostra terra e rappresentano anche un’opportunità per efficientare la rete infrastrutturale”.

L’infrastruttura

L’opera consiste nell’ampliamento della carreggiata sud della A51 Tangenziale Est tra lo svincolo di Forlanini e lo svincolo di Mecenate tramite un nuovo tratto di scambio che si sostanzia di fatto in due corsie aggiuntive rispetto alle tre presenti. L’intervento ha inizio dalla rampa di immissione dello svincolo di Forlanini per proseguire fino a oltre il viadotto Fantoli, dove la zona di scambio di progetto si collega con l’ampliamento della A51 per l’inserimento della complanare del nuovo svincolo di Mecenate. L’ampliamento della carreggiata sud prevede l’allargamento della piattaforma esistente con due nuove corsie da 3,75 metri e banchina in destra pari a 2,50 metri.

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Golosaria 2023, Beduschi: evento che coniuga tradizione e innovazione

Par : redazione
23 octobre 2023 à 13:51

“Tradizione e innovazione, temi che caratterizzano l’edizione 2023 di ‘Golosaria’, si sposano perfettamente con il lavoro che ogni giorno svolgiamo per affiancare, supportare e promuovere il nostro sistema agricolo e il lavoro di aziende e produttori”. Lo ha detto l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, intervenendo oggi alla presentazione della 18ª edizione di ‘Golosaria’, rassegna in programma il 4, 5 e 6 novembre all’Allianz MiCo-Fieramilanocity. In vetrina il meglio dell’agroalimentare italiano, tra produttori storici e start-up innovative.

Tradizione significa rispetto per le proprie radici. Significa voglia di tenere vivi e tramandare gesti, accorgimenti e ‘segreti’ che hanno portato fino a noi cibi e vini straordinari, ambasciatori di ogni territorio e delle sue peculiarità. “Innovazione – ha osservato Beduschi – significa al contempo sfruttare tutti i vantaggi che le nuove tecnologie mettono a disposizione per realizzare prodotti di altissima qualità. Prodotti sempre più sostenibili per l’ambiente in cui nascono e per i consumatori che li richiedono. Il connubio tra tradizione e innovazione definisce quindi perfettamente la nostra idea di agricoltura”.

Golosaria 2023, il palinsesto

Come di consueto, Golosaria si svilupperà su 4 aree. La prima quella del Food che comprende il palco dell’Agorà, la sala degli show cooking e poi gli espositori provenienti da ogni parte d’Italia, con focus su Lombardia, Sicilia, Calabria, Liguria e Friuli-Venezia Giulia. La seconda area sarà quella del Wine, con la partecipazione delle cantine che hanno ottenuto il riconoscimento del Top Hundred che quest’anno si sdoppia: 100 cantine nuove e 100 cantine storiche con un nuovo vino premiato rispetto a quello delle 21 edizioni precedenti.
La terza area sarà ‘Mixo‘, ovvero la mixology. Curata dai bartender di Milano Bartender Community, Mixo rappresenterà una grande piazza, uno spazio contemporaneo con l’area Lounge al centro su cui si affacciano gli stand dei brand italiani protagonisti nel mondo e le realtà artigianali. Infine, la quarta area, dedicata alla Cucina di strada, con 12 espressioni che racconteranno la cucina italiana partendo proprio dalla filiera agricola.

“Il detto secondo cui la tradizione è un’innovazione ben riuscita – ha aggiunto il ‘patron’ di Golosaria, Paolo Massobrio – nasconde una verità storica. La tradizione, infatti, non è mai qualcosa di fermo o di museale, ma piuttosto un fattore in continuo movimento. Che trae dal passato ciò che è ancora attuale oggi. Il tema di Golosaria 2023 può, dunque, essere ribaltato invertendo i fattori. I produttori che hanno custodito la nostra grande biodiversità sono innovatori perché sanno rendere contemporaneo un consumo, sempre più consapevole. Nulla si inventa, tutto si ricrea, che è un altro modo per dire la medesima cosa: la terra è il laboratorio dove tutto questo avviene. Ecco perché merita d’essere rispettata”.

L’area dedicata alla Lombardia

“Nell’area dedicata alla Lombardia – ha concluso Beduschi – saranno presenti nove realtà e organizzati numerosi eventi, grazie ai quali approfondire altre sfaccettature di questo meraviglioso mondo. Tra queste la particolarità dell’agricoltura urbana e periurbana, la multifunzionalità delle aziende e il ruolo dei giovani nel settore. È su di loro che vogliamo investire sempre di più. Stimolandoli a conoscere un mondo che oggi è in grado di offrire un futuro professionale in tanti ruoli, tutti affascinanti”.

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