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Presentata la nuova stagione di ‘Teatro Fuori Porta’ del Piccolo

30 septembre 2025 à 13:23

Presentata al Piccolo di Milano la seconda edizione di ‘Teatro Fuori Porta‘, la rassegna, in programma dal 2 ottobre al 9 dicembre 2025, che promuove e consolida la partecipazione ai linguaggi dello spettacolo dal vivo in tutta la Lombardia, realizzata con il contributo della Regione. Alla conferenza stampa di presentazione della stagione ha partecipato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso. Presenti anche il direttore generale del Piccolo, Lanfranco Li Cauli, e il direttore artistico, Claudio Longhi.

Teatro strumento per incontrare i cittadini

In foto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, durante la conferenza stampa di ‘Teatro Fuori Porta’, la rassegna itinerante del Piccolo di Milano“Con ‘Teatro Fuori Porta’ – ha spiegato Caruso – si rinnova l’impegno per portare l’arte oltre i luoghi tradizionalmente dedicati, per incontrare i cittadini: il teatro, con la sua forza di emozionare e far riflettere, può diventare strumento di coesione sociale e di dialogo tra generazioni”.

“Regione Lombardia – ha concluso Caruso – investe risorse e progettualità per abbattere le barriere, materiali e simboliche, che separano i cittadini dall’accesso alla cultura. Il teatro, grazie a questa rassegna, non rimane chiuso nelle sale ma diventa esperienza condivisa nei territori”.

‘Teatro Fuori Porta’, i 23 Comuni della Lombardia coinvolti

Sono 60 gli appuntamenti, organizzati dal Piccolo Teatro di Milano, distribuiti in 23 Comuni di 10 province della Lombardia.

  • Bergamo, Lovere (Bergamo);
  • Brescia, Desenzano del Garda, Salò (Brescia);
  • Brunate, Cantù e Como (Como);
  • Casatenovo e Oggiono (Lecco);
  • Lodi (Lodi);
  • Castiglione delle Stiviere, Mantova (Mantova);
  • Brugherio, Carate Brianza e Monza (Monza e Brianza);
  • Ponte in Valtellina, Sondrio (Sondrio);
  • Mortara, Vigevano (Pavia);
  • Besozzo, Saronno, Varese (Varese).

La rassegna costruisce una geografia diffusa che intreccia recital, workshop e lezioni-spettacolo, portando il teatro fuori dai luoghi tradizionale come biblioteche, scuole, spazi civici e associazioni.

Il programma di ‘Teatro Fuori Porta’

L’apertura è affidata a ‘Mumù’ di Ivan Turgenev, con Fausto Russo Alesi, che inaugurerà la stagione a Sondrio (2 ottobre 2025, Teatro Sociale) e a Saronno (VA). Seguirà ‘Io quella volta lì avevo 25 anni’ di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, interpretato da Francesco Centorame, in programma a Castiglione delle Stiviere (MN), Lodi e Brunate (CO). A novembre arriveranno i ‘Sillabari’ di Goffredo Parise, letti da Federica Fracassi a Lovere (BG) e Brugherio (MI). A dicembre sarà la volta de ‘La storia di Elsa Morante’, affidata ad Arianna Scommegna, che porterà in scena il romanzo a Brescia e a Mortara (PV).

Accanto agli spettacoli serali si svilupperanno anche percorsi formativi. Ad esempio, ‘Ad alta voce’ è il laboratorio di lettura espressiva pensato per biblioteche, università della terza età e spazi civici. Con il progetto ‘A scuola di teatro’, che entrerà negli istituti superiori con quattro lezioni-spettacolo dedicate a Re Lear, Galileo, Antigone e La Maria Brasca.

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Sanità, Bertolaso in visita a presidi di telemedicina brianzoli

5 février 2025 à 17:42

L’assessore di Regione Lombardia al Welfare, Guido Bertolaso, ha fatto visita a due presidi brianzoli che uniscono la sanità alla telemedicina: la nuova Centrale UNICA di Continuità Assistenziale di Carate Brianza e il reparto di riabilitazione all’Ospedale di Vimercate.

Apparecchiature innovative che permettono di proseguire il percorso riabilitativo da casa

La Centrale è attiva dal 16 settembre al Poliambulatorio del Presidio ospedaliero caratese ed è operativa sette giorni su sette, dalle 19 alle 8 dal lunedì al venerdì e h24 nel weekend. Il servizio è accessibile tramite il Numero Europeo Armonizzato (NEA) 116117.

Il 50% degli accessi risolto da remoto

La sanità lombarda è sempre più vicina alla telemedicina. La Centrale di Carate Brianza, infatti, gestita da medici specializzati e specializzandi, appositamente formati da AREU, garantisce una risposta immediata alle esigenze sanitarie territoriali attraverso videochiamata, visite ambulatoriali o domiciliari. L’assessore Bertolaso è rimasto soddisfatto dai dati. Dall’avvio della sperimentazione, infatti, sono stati gestiti oltre 25.900 accessi con un’efficacia documentata: il 50% delle richieste risolto da remoto, il 39% delle attivazioni viene orientato dalla Centrale UNICA a visita ambulatoriale nelle sedi di Continuità Assistenziale, l’8% viene orientato ai servizi di gestione emergenza (attivazione 112 o invio in Pronto Soccorso), il 3% gestito con visita al domicilio.

Gli hotspot infettivologici

Attivi accanto alla Centrale UNICA, i due ambulatori HotSpot infettivologici (PANFLU) operano in orario serale e nei weekend, offrendo screening per infezioni respiratorie e assistenza specialistica e sono sono gestiti da 43 medici di medicina generale di ASST Brianza.

Focus pediatria

Dal 24 agosto 2024, ASST Brianza ha attivato il servizio di Continuità Assistenziale Pediatrica anche nella giornata del sabato, grazie all’istituzione di una Centrale Pediatrica presso la Casa di Comunità di Vimercate. Il progetto coinvolge i Pediatri di Libera Scelta (PLS) e ha già registrato circa 1.000 interventi, con il 60% dei casi risolti interamente da remoto.

Bertolaso: servizio utile ai cittadini, ridotti ingressi in pronto soccorso

“L’istituzione della Centrale UNICA – ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Bertolaso – rappresenta un significativo passo avanti nella riorganizzazione della continuità assistenziale. Grazie alla telemedicina e alla collaborazione con le università, garantiamo un servizio più efficiente e accessibile per i cittadini, riducendo gli accessi impropri al Pronto Soccorso”.

Visita al reparto riabilitazione Vimercate

L’assessore Bertolaso ha successivamente visitato il reparto di Riabilitazione Specialistica dell’Ospedale di Vimercate, un’eccellenza dell’ASST Brianza che integra approcci terapeutici tradizionali con l’uso di tecnologie avanzate.

La telemedicina della riabilitazione

Durante la visita, l’assessore ha potuto vedere le nuove apparecchiature innovative che permettono di avviare percorsi di teleriabilitazione domiciliare. Grazie a questi dispositivi, i pazienti possono proseguire il loro percorso da casa, con il monitoraggio a distanza degli operatori sanitari, sia in tempo reale che attraverso registrazioni valutate successivamente dai terapisti.

Obiettivo ridurre i tempi di attesa

Questa tecnologia consente di ridurre i tempi di attesa ambulatoriali e di degenza, migliorare l’aderenza alla terapia e responsabilizzare il paziente, offrendo risposte immediate sugli esercizi svolti. Il percorso prevede una prima fase di addestramento in ospedale, seguita da un utilizzo autonomo a domicilio, sempre sotto il controllo degli specialisti.

Apparecchiature innovative migliorano qualità vita cittadini

“L’introduzione della teleriabilitazione – ha concluso Bertolaso – rappresenta un importante passo avanti per garantire un accesso più rapido ed efficace alle cure, migliorando la qualità della vita dei pazienti e ottimizzando le risorse sanitarie”.

 

 

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