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Sport, Regione plaude a stagione di successi del Golf Club Milano

“Complimenti e in bocca al lupo per la prossima stagione di nuovi successi al Golf Club Milano”. Così Federica Picchi, sottosegretario allo Sport e Giovani di Regione Lombardia, ha commentato i risultati ottenuti in ambito agonistico dal Golf Club Milano. Dopo la vittoria ai Campionati italiani under 14, ha infatti centrato le promozioni nel Campionato Nazionale a squadre sia femminile (con Carolina Melgrati, Stella Colombo e Beatrice Erba), sia maschile (grazie ad Andrea Erba, Luca Gobbi, Marco Minetti e Guglielmo Morelli).

Stagione di successi per il Golf Club Milano

“Una realtà, quella presieduta dall’avvocato Guido Camera – ha proseguito il sottosegretario Picchi – che interpreta al meglio la nostra filosofia di interpretare lo sport, puntando sul legame con un territorio unico e ineguagliabile come il Parco di Monza, dove ha sede il Golf Club Milano, e facendo crescere giovani del nostro territorio con grande senso di appartenenza”.

Auguri per nuovi importanti traguardi

“E ora – conclude Picchi – avanti verso nuovi traguardi che, oltre all’aspetto agonistico, valorizzino sempre più i valori tradizionali dello sport”.

 

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Infrastrutture, Terzi: impegno per sicurezza della rete in Lombardia

Par : Marco Dozio
10 juillet 2025 à 14:09

“La sicurezza delle infrastrutture è tema prioritario per Regione Lombardia: dal 2018 abbiamo investito 360 milioni di euro per sostenere la realizzazione di 700 opere di competenza provinciale e comunale finalizzate alla manutenzione e al miglioramento delle condizioni di efficienza della rete stradale. A questi si aggiungono 4 milioni di euro erogati alle Province ogni triennio per il monitoraggio di ponti, cavalcavia e manufatti”. Lo ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, intervenendo a Palazzo Lombardia al convegno promosso da Ansfisa (Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali) intitolato ‘Prestazioni delle barriere: dai campi prova alla strada‘.

“Come Regione abbiamo fatto una precisa scelta politica – ha proseguito Terzi – ovvero quella di impegnarci nel sostenere gli enti gestori delle strade, come Province e Comuni, nella consapevolezza di quanto sia dirimente poter usufruire di una rete viabilistica sicura e funzionale. Gli sforzi di Regione si riflettono anche negli stanziamenti per la sicurezza della rete ferroviaria di Ferrovienord di competenza regionale: 2,1 miliardi di euro di cui 400 milioni per la manutenzione“.

Nello specifico l’evento, che ha visto anche la partecipazione del sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Alessandro Morelli, del presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici Massimo Sessa e del direttore di Ansfisa Domenico Capomolla, ha rappresentato un’occasione di confronto tra istituzioni, gestori, imprese del settore, professionisti, accademici ed esponenti del mondo giuridico sui dispositivi di ritenuta stradale, con particolare attenzione all’evoluzione normativa, alle criticità gestionali, alle nuove tecnologie e alle buone pratiche da condividere.

Capomolla (Ansfisa): risolviamo velocemente le situazioni più critiche

“La sicurezza stradale è un fattore tecnico e culturale – ha ricordato Capomolla – e richiede un approccio integrato che comprenda risorse, formazione e programmazione. È necessario lavorare su tutti questi fronti nell’ottica di elevare e uniformare gli standard di questi dispositivi su tutta la rete, puntando anche ad una manutenzione efficace dell’esistente”.

“Attraverso un’azione puntuale di monitoraggio e verifica – ha aggiunto  – si devono pianificare gli interventi e risolvere velocemente le situazioni più critiche e rischiose. Come Ansfisa, continueremo a impegnarci per costruire regole eque, semplici e applicabili per tutti, promuovendo un’evoluzione normativa in grado di rispondere concretamente alle esigenze di sicurezza dell’intera rete viaria nazionale”.

Infrastrutture, Terzi: sicurezza elemento fondamentale da considerare

L’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi, interviene a Palazzo Lombardia al convegno promosso da Ansfisa e intitolato ‘Prestazioni delle barriere: dai campi prova alla strada’“La sicurezza – ha precisato Terzi – è un elemento fondamentale da considerare in ogni fase del ciclo di vita di un’opera: dalla progettazione, individuando le possibili criticità, alla realizzazione sino alla fase di esercizio. Quando si costruisce un’opera bisogna prevedere e sostenere i costi di manutenzione”.

“Le scelte politiche – ha concluso l’assessore – sono fondamentali dovendo calcolare, prevedere e stanziare le risorse adeguate a mantenere in efficienza nel tempo le infrastrutture, la cui vita utile deve essere di decine di anni. Il rapporto con Ansfisa è importante per tutti gli operatori del settore per interventi di sviluppo e manutenzione, a garanzia della sicurezza delle infrastrutture stradali e ferroviarie”.

Morelli: collaborazione con Ansfisa essenziale per protezione vita umana

“La sicurezza stradale – ha detto il sottosegretario di Stato con delega al Cipess (Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile ) Morelli – non può più essere solo percepita, ma deve essere misurabile e fondata su evidenze tecniche, sperimentali e tracciabili. È in questa direzione che stiamo lavorando, e la collaborazione con Ansfisa si conferma essenziale per garantire l’applicazione concreta delle norme e la protezione della vita umana su tutto il territorio nazionale”.

Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio dei ministri, Alessandro Morelli, interviene a Palazzo Lombardia al convegno promosso da Ansfisa e intitolato ‘Prestazioni delle barriere: dai campi prova alla strada’Durante il suo intervento, il sottosegretario ha sottolineato “l’impegno del ministro Matteo Salvini nella modernizzazione del Codice della Strada” e ha ricordato l’introduzione dell’alcolock, un dispositivo che impedisce l’avvio del motore in caso di guida in stato di ebbrezza. “Una misura concreta, educativa e preventiva  – ha ribadito – che ci pone tra i Paesi più avanzati nella lotta contro l’abuso di alcol alla guida”.

Morelli ha poi annunciato due novità introdotte con il recente Decreto Infrastrutture: il rifinanziamento del fondo per i piccoli Comuni, con 10 milioni di euro destinati alla messa in sicurezza di ponti e strade critiche anche per il 2026, e il riordino della normativa sugli autovelox, per contrastare l’attuale confusione normativa e garantire uno strumento realmente efficace per la prevenzione.

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Beduschi: Bitto e Valtellina Casera crescono con Dop economy lombarda

17 juin 2025 à 17:11

Al via la stagione della transumanza in Valtellina, con 45 alpeggi e oltre 11.000 ettari di pascoli che ospiteranno 3.000 bovini da latte e 300 capre. Una tradizione millenaria, riconosciuta dalla Legge regionale 14 del 2022, che interessa le province di Sondrio e Lecco per la produzione del Bitto Dop.

Bitto e Valtellina Casera protagonisti de ‘La montagna in un assaggio’

Valtellina Casera, con il Bitto, protagonista dell'evento 'La montagna in un assaggio'Se ne è parlato, martedì 17 giugno, a Milano, in occasione dell’evento ‘La montagna in un assaggio’, organizzato dal Consorzio Tutela Bitto e Valtellina Casera, a cui ha partecipato l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.

Un momento davvero speciale per presentare le due grandi DOP del comparto lattiero-caseario valtellinese, formaggi che sono veri ambasciatori del gusto della Lombardia.

Il Bitto e il Valtellina Casera, i loro numeri

L'assessore Alessandro Beduschi all'evento 'La montagna in un assaggio' che ha messo in vetrina, a Milano, Bitto e Valtellina Casera

Formaggio d’alpeggio raro e autentico, il Bitto viene prodotto sul posto due volte al giorno e stagiona almeno 70 giorni prima di ricevere il marchio del Consorzio. Le forme prodotte nell’estate 2024 sono 15.431. A valle nasce invece il Valtellina Casera Dop, formaggio semigrasso e versatile, terzo prodotto gastronomico più conosciuto della Valtellina dopo Bresaola e Pizzoccheri. Dopo un ottimo 2024 che ha registrato un +8,9% a volume (oltre 221.000 forme prodotte) e +10,3% a valore alla produzione (13,2 milioni di euro), le stime dei primi 5 mesi del 2025 sono in linea all’anno precedente con oltre 99.000 forme marchiate. Si prevede inoltre un aumento delle vendite nell’ordine del 3%.

Formaggi che crescono come Dop economy lombarda

L'intervento dell'assessore Beduschi all'evento 'La montagna in un assaggio' con protagonisti Bitto e Valtellina CaseraBitto e Valtellina Casera crescono, come cresce l’intera Dop economy lombarda, di cui siamo sempre più fieri – dichiara l’assessore all’Agricoltura della Lombardia, Alessandro Beduschi –. Sono eccellenze che raccontano la Valtellina con autenticità, frutto di filiere virtuose che uniscono tradizione, qualità e sviluppo. Un impegno che proseguirà con ancora maggiore intensità in vista delle Olimpiadi Milano Cortina 2026, occasione unica per valorizzare le produzioni alpine lombarde”.

Deghi (Consorzio Tutela): prodotti più identitari dopo Bresaola e Pizzoccheri

Chef Morelli, l'assessore Beduschi e il presidente Deghi all'evento 'La montagna in un assaggio' con Bitto e Valtellina CaseraChiude Marco Deghi, presidente del Consorzio di Tutela Valtellina Casera e Bitto: “Dopo Bresaola e Pizzoccheri, Bitto e Valtellina Casera sono tra i prodotti più identitari della Valtellina. Un baluardo per l’ecosistema sociale e ambientale della Valle e un sostegno economico importante: nel 2024 hanno generato un impatto da 15,9 milioni di euro, con una crescita del 37,6% a valore negli ultimi cinque anni. Risultati che premiano il lavoro costante sul fronte della qualità e del supporto ai produttori”.

Nel corso dell’evento, lo chef Giancarlo Morelli ha celebrato le due eccellenze valtellinesi con le sue ricette d’autore.

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Ski Stadium di Bormio, i lavori finiranno in anticipo sui tempi previsti

Par : Marco Dozio
5 mars 2025 à 16:25

I lavori per realizzare lo Ski Stadium e lo Ski Park a Bormio (Sondrio), infrastrutture fondamentali in chiave Olimpiadi Milano-Cortina 2026, procedono in sensibile anticipo sui tempi previsti. È quanto emerso oggi nel corso di un sopralluogo istituzionale al cantiere dello Ski Stadium a cui hanno partecipato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi; il sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei Ministri, Alessandro Morelli; il sindaco di Bormio, Silvia Cavazzi; e il presidente di Cal (Concessioni Autostradali Lombarde), Cristiana Molin.

Ski Stadium e Ski Park

Lo Ski Stadium e lo Ski Park, i cui lavori sono affidati a Cal, hanno già raggiunto nel mese di febbraio rispettivamente il 35% e il 32% di avanzamento. L’investimento complessivo per queste opere ammonta a 12,95 milioni di euro per lo Ski Stadium e a 8,35 milioni di euro per il Bormio Ski Park, importi in massima parte finanziati da Regione Lombardia con un contributo del Comune di Bormio. Da rilevare che i costi sono rimasti invariati rispetto al finanziamento approvato nel 2022, circostanza che conferma l’efficacia della gestione economica e della pianificazione dell’intervento.

Lo Ski Stadium, eseguito da un’impresa valtellinese, è costituito da due strutture distinte (le cosiddette ‘Family Lounge’ e ‘Hospitality Lounge’) realizzate immediatamente a valle della zona di arrivo dell’iconica Pista Stelvio: si tratta della prima opera olimpica sportiva avviata sul territorio, nell’aprile 2024, con due mesi di anticipo rispetto al cronoprogramma. La visita odierna conferma che, con la realizzazione di questi due edifici progettati per raggiungere l’alto livello di sostenibilità ambientale certificata NZEB (Near Zero Energy Building), Bormio si prepara a diventare uno dei poli centrali delle Olimpiadi 2026, offrendo a sportivi, pubblico e operatori un’esperienza all’altezza del prestigioso evento. Il secondo doppio intervento, costituito dallo Ski Park e dalla passerella ciclopedonale sul torrente Frodolfo, cui si accompagna la rotatoria opera connessa già realizzata, è stato aggiudicato a un’altra società valtellinese e ha l’obiettivo di decongestionare il traffico e di ridurre l’inquinamento nell’area centrale di Bormio.

Terzi: investimenti e sostenibilità per il futuro della Lombardia

“Le Olimpiadi invernali di Milano-Cortina – ha affermato l’assessore Terzi – sono un’occasione importante per lo sport e per lo sviluppo del tessuto socioeconomico lombardo, nell’ottica della promozione e della maggiore accessibilità ai territori lombardi, grazie a investimenti importanti in infrastrutture e opere che resteranno anche al termine della manifestazione olimpica. Un esempio è lo Ski Stadium, per il quale Regione Lombardia ha investito 12,9 milioni di euro dal Piano Lombardia, a cui si aggiungono anche altri interventi come le aree di parcheggio e la passerella di scavalco del fiume Frodolfo, per un costo complessivo di 8,3 milioni, finanziati all’80% da Regione, pensati per sgravare il centro abitato dal traffico e realizzare connessioni tra percorsi ciclopedonali così da promuovere la mobilità dolce. Ringrazio il Comune per la collaborazione e Cal per come sta procedendo nell’avanzamento dei lavori, realizzati anche secondo criteri di sostenibilità ambientale”.

Morelli: eredità importante per la comunità e per il turismo locale

“Con una grande accelerazione – ha dichiarato il sottosegretario Morelli – la grande squadra olimpica sta anticipando i tempi previsti dal cronoprogramma sui cantieri dello Ski Stadium e dello Ski Park di Bormio, due opere fondamentali per le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina 2026. I progressi registrati dimostrano l’efficacia della programmazione e la determinazione nel rispettare i tempi previsti, consolidando il ruolo di Bormio come polo d’eccellenza per gli sport invernali e per lo sviluppo economico del territorio. Cal (Concessioni Autostrade Lombarde) é parte integrante delle istituzioni pubbliche che stanno riuscendo a realizzare opere che tanti ‘signori del NO’ pensavano irrealizzabili. Gli investimenti in corso non solo miglioreranno l’esperienza olimpica, ma lasceranno una legacy importante per la comunità e per il turismo locale. Il nostro impegno è volto a garantire che questa straordinaria opportunità venga sfruttata al massimo, consolidando la competitività economica e l’attrattività turistica della Valtellina”.

Opere strategiche per futuro: la sfida di Concessioni Autostradali Lombarde

“Realizzare opere strategiche, per noi, significa accogliere sfide sempre nuove – ha detto il presidente di Cal, Molin – da affrontare con professionalità, orgoglio e dedizione. Non posso che esprimere grande soddisfazione per l’evidente avanzamento dei lavori. Stiamo prendendo parte a qualcosa di unico: un intervento funzionale ai prossimi Giochi Olimpici ma che rappresenta, altresì, un’eredità di cui il Comune di Bormio, la Regione Lombardia e la popolazione continueranno a godere in futuro”.

Cavazzi: con Ski Stadium e Ski Park siamo al top

“Come Amministrazione comunale – ha dichiarato il sindaco Cavazzi – esprimiamo la nostra soddisfazione per l’ottimo lavoro svolto da Cal, dall’impresa e dalle maestranze. Il rispetto dei tempi e dei costi testimonia la serietà, l’affidabilità e la professionalità di chi si è assunto l’impegno di progettare e realizzare queste opere. Ci aiuteranno a compiere l’auspicato salto di qualità nell’accoglienza e nell’organizzazione dei grandi eventi che hanno reso famoso Bormio in tutto il circo bianco. Saremo pronti e attrezzati per le Olimpiadi e anche per la consueta Coppa del Mondo di dicembre 2025. La nostra mitica Pista Stelvio sarà valorizzata e promossa e i nostri cittadini avranno a disposizione strutture moderne adatte a ospitare manifestazioni tutto l’anno. Dal punto di vista paesaggistico e sportivo non ci manca nulla, ma con Ski Stadium, Ski Park e le altre opere saremo dove meritiamo di essere, al livello delle stazioni sciistiche più rinomate dell’arco alpino”.

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Bit 2025. Turismo lacustre, Mazzali: è vero volàno economia

10 février 2025 à 19:17

Il turismo lacustre come volàno di economia territoriale è stato protagonista di un talk show tra gli eventi in programma allo stand della Regione Lombardia, alla Bit, Borsa Internazionale del Turismo, in programma fino a martedì 11 febbraio a FieraMilano Rho.

In Bit il turismo lacustre della Lombardia

Fontana Mazzali Bit 2025L’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda della Regione Lombardia, Barbara Mazzali, con Pietro Marrapodi, gestore Governativo Navigazione Laghi, e Alessandro Morelli, sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri con delega al CIPESS (Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica), si sono confrontati sull’analisi dei dati di traffico dei tre laghi del Nord Italia: Lago Maggiore, di Como e di Garda e sulle nuove opportunità ed iniziative per accrescere il segmento turistico sui laghi in termini economici per il territorio ed le attività locali, affrontando il tema della destagionalizzazione turistica dei territori lacustri quale occasione di indotto economico territoriale.

Mazzali: siamo una regione d’acqua

bit turismo lacustre lombardia“Noi siamo una regione d’acqua – ha spiegato Mazzali – purtroppo non riusciamo ancora a sfruttarla appieno. I nostri territori sono attraversati da tantissimi corsi d’acqua e soprattutto sono impreziositi dai paesaggi che circondano i laghi: il Garda, chiaramente è il più famoso, perché è anche il più grande d’Europa, il lago di Como, i lago d’Iseo, ma anche i piccoli corsi d’acqua, o il grane fiume Po“.

Destinazioni molto affascinanti

“Abbiamo delle destinazioni molto affascinanti nella nostra Regione – ha continuato l’assessore – ma abbiamo al contempo la necessità di accogliere milioni di visitatori. Pensate che nel 2024 abbiamo totalizzato quasi 54 milioni di pernottamenti, senza contare chi arriva e non si ferma. Abbiamo la necessità di cominciare ad interpretare, insieme al Governo l’utilizzo più consapevole dell’acqua”.

Nuova frontiera del turismo

“Dobbiamo togliere dalla strada e dalla gomma i nostri turisti – ha chiarito – e accompagnarli verso un turismo lacustre che, tra l’altro, in tutto il mondo, oggi viene interpretato come la nuova frontiera perché è un modo di fare vacanza, di conoscere un territorio in modo lento, attraversarlo potendo guardare zone completamente nascoste che in macchina non si posso vedere”.

Morelli: trasporto pubblico locale e focus sul turismo

lago Iseo“Gli investimenti che il Governo intende fare grazie alla Navi Laghi – ha spiegato Morelli – rientrano proprio in questo focus . Ricordiamo che Navigazione Laghi ha come primo comandamento proprio il trasporto pubblico locale, per portare i nostri concittadini che risiedono intorno al lago, al lavoro, a scuola, dando loro la possibilità di muoversi lungo gli assi principali del lago. Dall’altra parte però c’è il focus del turismo -ha ricordato il sottosegretario –  e quindi sicuramente guardando avanti stiamo facendo degli investimenti legati alle Olimpiadi Milano Cortina 2026 che vedranno i nostri laghi protagonisti del tragitto da Milano verso la Valtellina, quindi il lago di Como, oppure da Milano verso Cortina, quindi il lago di Garda”.

Attenzione al boom turistico estivo

“Infine – ha concluso – vogliamo concentrarci sul trasporto che ci interessa durante il periodo estivo, quando i nostri laghi sono letteralmente ‘invasi’ da frotte di turisti internazionali, con la possibilità che la Navi Laghi possa contribuire in maniera fattiva per il trasporto pubblico locale ed evitare gli spostamenti in auto”.

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Fondo Sanitario Nazionale: 1,1 miliardi in più alla Lombardia

7 février 2025 à 16:05

Il riparto del Fondo Sanitario Nazionale 2024 destina più di 22 miliardi a Regione Lombardia. Un incremento di risorse pari a 1,1 miliardi di euro aggiuntivi rispetto al 2023, che la Regione potrà investire più liberamente in tema sanità. Ne hanno  discusso in conferenza stampa a Palazzo Lombardia il presidente della Regione, Attilio Fontana, e il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, con delega al Cipess, senatore Alessandro Morelli.

Sanità miliardi Lombardia

Più risorse in Lombardia: 1,1 miliardi di euro nella sanità

L’incremento del Fondo Sanitario Nazionale per l’anno 2024 è di 5 miliardi rispetto all’anno precedente. Regione Lombardia ha avuto assegnate quote vincolate per l’immunizzazione dei neonati contro il virus sinciziale e il finanziamento delle prestazioni assistenziali svolte dalle farmacie. Una decisione che evidenzia le positive scelte effettuate, prima in Italia, dalla Lombardia e poi applicate dalle altre Regioni.

Regione chiede di poter spendere in libertà le risorse

“Finalmente questo Governo – ha detto il presidente lombardo – ha invertito la rotta che dal 2011 al 2020 aveva visto un continuo taglio al fondo sanitario nazionale, aumentando le risorse. Ora ciò che chiediamo è che l’Esecutivo dia alle Regioni maggiore flessibilità nel poterle spendere. La Lombardia non chiede più risorse, ma di poterle gestire con margini di maggiore libertà”.

sanità Lombardia scomparsa Lucchina

Sfruttare al meglio le risorse di cooperazione pubblico privato in Lombardia

“Una programmazione – ha proseguito Attilio Fontana – che superi la logica dei tetti di spesa, della contribuzione a ‘silos’, non può che aiutare l’equilibrio economico finanziario di tutti i sistemi regionali. Con margini di autonomia la Lombardia potrebbe sfruttare al meglio ogni opportunità derivante dalla cooperazione pubblico privato in ambito sanitario e assistenziale, dall’innovazione in campo medico e scientifico, dal trasferimento tecnologico degli IRCCS pubblici a favore di sperimentazioni cliniche e filiera life science. Tutto ciò a beneficio dell’intero territorio nazionale, concorrendo perfino a ridurre il divario fra le aree più avanzate e quelle meno”.

In tutto 1,1 miliardi che portano qualità ed efficienza nella sanità della Lombardia

“Con questi fondi – evidenzia il sottosegretario Morelli – ci sarà un miliardo e cento in più sul fronte della sanità in Lombardia. Sono investimenti che portano più qualità e maggiore efficienza in una Regione in cui la sanità già si distingue. Abbiamo previsto delle priorità sulle quali c’è stato un coinvolgimento diretto di Regione Lombardia. Anche per questo serve maggior autonomia, affinché i territori possano utilizzare le risorse che ricevono, sulla base dei bisogni dei propri concittadini”.

Contro il virus sinciziale

Sulle quote vincolate assegnate alla Regione, per quanto riguarda il virus sinciziale, la Lombardia a settembre, con un provvedimento di Giunta, ha disposto l’utilizzo dell’anticorpo monoclonale per evitare casi di bronchioliti e sovraffollamento dei Pronto Soccorso nella stagione invernale. Una scelta concreta servita poi a estendere a tutte le altre Regioni, comprese quelle con bilanci in passivo, un provvedimento volto a tutelare la salute pubblica.

dossena telemedicina fragili

Progetti di telemedicina

Nell’ambito della sperimentazione della farmacia dei servizi, Regione Lombardia lo scorso giugno ha anticipato gli importi assegnabili alle Ats per il 2024, dando avvio in modo uniforme e tempestivo al progetto di telemedicina e prevedendo ulteriori attività svolte in questi presidi territoriali, come gli screening di prevenzione, la scelta e revoca, l’arricchimento del Fse e del Cup.

 

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Welfare, Giunta Lombardia nomina Mario Melazzini direttore generale

2 décembre 2024 à 17:33

Mario Melazzini è il nuovo direttore della Direzione generale Welfare di Regione Lombardia. La Giunta lo ha nominato con delibera su proposta dall’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso.

Bertolaso: conosce perfettamente la macchina regionale

“Il valore di Mario Melazzini – ha sottolineato l’assessore al Welfare, Guido Bertolaso – non è di sicuro una scoperta recente. Con lui infatti sto  lavorando a stretto contatto da quando sono diventato assessore.  È riconosciuto da tutti un esperto molto più che autorevole. Melazzini conosce perfettamente la macchina regionale ma ha anche una grande esperienza sul campo, a contatto diretto con le persone. Tutto ciò gli permetterà di affrontare al meglio le sfide che ci stiamo impegnando a risolvere per i cittadini lombardi, per i pazienti e per tutto il personale del sistema sanitario regionale”.

Mario Melazzini nuovo direttore generale Welfare

Mario Melazzini, nato a Pavia nel 1958, è medico specializzato in Ematologia e ha ricoperto ruoli di rilievo in ambito clinico, manageriale e nella pubblica amministrazione. Ha conseguito un Master in Economia e Management della Sanità e l’attestato manageriale Dias per Direttore generale. Ha diretto il Day Hospital Oncologico dell’Istituto di Pavia Fondazione Salvatore Maugeri Irccs e l’Istituto di Milano e di Pavia della stessa Fondazione, oltre a ricoprire il ruolo di direttore scientifico centrale e Ad di Ics Maugeri spa  e direttore del Polo ospedaliero Morelli di Sondalo dell’Asst Valtellina e dell’Alto Lario.
È stato direttore della Struttura complessa di  Continuità assistenziale ospedale territorio a Niguarda e direttore della Programmazione sanitaria e sviluppo piani della Dg Sanità di Regione Lombardia. Tra le varie esperienze istituzionali, è stato assessore alla Sanità, all’Università e Ricerca in Regione Lombardia e ha guidato l’Agenzia italiana del Farmaco (Aifa) come presidente e direttore generale.
Ha presieduto la commissione per la ricerca sanitaria del Ministero della Salute e la Commissione ministeriale sulle Malattie neuromuscolari. Membro del Management board dell’European medicine agency (Ema) e componente del Committee for medicinal products for human use (Chmp). In ambito di volontariato, presidente di Aisla e Arisla, per la ricerca sulla Sla. In ambito accademico è professore a contratto all’Università degli Studi di Pavia.
Da gennaio 2024 ad oggi ha ricoperto il ruolo di direttore sanitario dell’Asst Grande ospedale metropolitano Niguarda di Milano.
Autore di libri e insignito di prestigiosi riconoscimenti, tra cui il titolo di commendatore dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e l’Ambrogino d’oro.

Melazzini: onorato e orgoglioso di ricoprire questo prestigioso ruolo

“Sono onorato e orgoglioso – ha detto Melazzini – di ricoprire questo prestigioso ruolo come direttore generale Welfare di Regione Lombardia. Mi considero un ‘civil servant’ e questo incarico rappresenta una straordinaria opportunità per contribuire al miglioramento della qualità della vita dei cittadini lombardi. La responsabilità che mi è stata affidata è un impegno che affronterò con grande passione, determinazione e senso di responsabilità e umiltà”.

Marco Cozzoli, direttore generale uscente, coordinerà l’Unità operativa ‘Programmazione negoziata progetti strategici trasversali’ della Direzione centrale Programmazione e Relazioni esterne di Regione Lombardia.

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Pedemontana, al via le nuove tratte tra Lentate sul Seveso e Vimercate

Par : Marco Dozio
15 décembre 2023 à 16:48

“La ripartenza di Pedemontana è una buona notizia, alla quale Regione Lombardia ha contribuito in maniera decisiva: è un’opera strategica per la Lombardia e per l’intero sistema viabilistico nazionale. Consentirà di migliorare la mobilità, ridurre i tempi di percorrenza e fluidificare il traffico in un’area densamente urbanizzata che necessita di infrastrutture efficienti e funzionali. Ringrazio il management di Pedemontana per la determinazione con cui ha perseguito l’obiettivo, in particolare, in questi ultimi due anni”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, intervenendo in videocollegamento all’evento di presentazione delle nuove Tratte B2 e C di Pedemontana,  tra Lentate sul Seveso e Vimercate, che si è svolto a Meda (MB) venerdì 15 dicembre.

All’iniziativa hanno partecipato anche l’assessore regionale Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche), il sottosegretario regionale all’Autonomia e ai Rapporti col Consiglio, Mauro Piazza, il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Matteo Salvini, il sottosegretario alla presidenza del Consiglio con delega al Cipess, Alessandro Morelli, il presidente di Autostrada Pedemontana Lombarda, Luigi Roth, l’amministratore delegato di WeBuild, Pietro Salini, l’amministratore delegato di CAL, Gianantonio Arnoldi.

 Terzi: realizziamo cambio di passo infrastrutturale

“Pedemontana – ha sottolineato l’assessore Terzi – consentirà di realizzare il collegamento stradale veloce sull’asse est ovest della provincia di Monza Brianza, ora assente, e di offrire nuove possibilità di spostamento a cittadini e imprese che vivono in una delle zone economicamente più avanzate d’Italia e d’Europa. Per troppo tempo la Lombardia ha sofferto per una carenza infrastrutturale inaccettabile. Il riavvio della Pedemontana rappresenta, in questo senso, il segno di un cambio di passo”.

Piazza: opera utile anche per la Brianza lecchese

“La Pedemontana – ha detto il sottosegretario Piazza – è opera importante non solo per la provincia attraversata ma anche per i territori contigui. Penso per esempio alla Brianza lecchese e in particolare meratese. Lavoriamo per migliorare la viabilità sotto ogni aspetto e la Pedemontana è un tassello fondamentale. Per questo la Regione ci ha creduto”.

Ripresa attività

Al centro dell’evento di Meda, la ripresa delle attività di campo delle tratte B2 e C e il tema della sostenibilità ambientale.

Tempistica apertura cantieri

L’apertura dei cantieri delle tratte B2 e C, la cui progettazione esecutiva e la realizzazione dei lavori è stata affidata al consorzio di imprese guidato dal Gruppo Webuild e partecipato da Impresa Pizzarotti & C S.p.A., per un investimento di circa 1,26 miliardi di euro, è prevista per l’inizio del prossimo anno. Durante la realizzazione dell’opera, Autostrada Pedemontana Lombarda continuerà a dialogare con le istituzioni, giorno per giorno con una attività di comunicazione verso le comunità locali sullo stato di avanzamento dei lavori.

Tracciato interrato

Per le due tratte in realizzazione, oltre l’83% del tracciato è interrato: il 36% è in galleria artificiale e il 47% in trincea.

Tratta B2

La Tratta B2 è lunga 9,6 km e si aggancia alla Tratta B1 già realizzata, estendendosi da Lentate sul Seveso fino a Cesano Maderno. Il tracciato si sviluppa per 2,8 km in trincea, per 3,6 km in rilevato, per 3 km in galleria artificiale e per 0,2 km in viadotto.

Tratta C

La Tratta C ha una lunghezza di 16,6 km e si estende da Cesano Maderno alla Tangenziale Est in Comune di Vimercate. Il tracciato si sviluppa per 9,6 km in trincea, per 0,3 km in rilevato, per 6,5 km in galleria artificiale e per 0,2 km in viadotto.

Tempistica attivazione tratte

Grazie all’apertura delle tratte B2 e C, prevista per la fine del 2026, gli utenti potranno beneficiare di una diminuzione dei tempi di spostamento e di una maggiore fluidità del traffico in una delle aree più urbanizzate d’Europa. Dalle ricerche che Autostrada Pedemontana Lombarda sta conducendo sugli impatti economici e sociali dell’opera sul territorio emerge che gli utenti intervistati valutano positivamente l’opera, sia in termini di esperienza, sia di sicurezza. Le tratte in gestione hanno, infatti, numeri in crescita e un tasso di incidenti inferiore alla media nazionale. Nella fascia di Comuni accanto alle tratte esistenti, inoltre, Pedemontana rappresenta e ha rappresentato, anche nel periodo della pandemia, uno stabilizzatore dell’economia. Nascono più imprese, ne chiudono meno, e sono più resilienti.

Il sistema ‘free flow’

Nel corso dell’incontro di Meda è emerso come la Pedemontana Lombarda rientri tra le più grandi infrastrutture autostradali europee attualmente in costruzione e la maggiore in Italia. Tra i suoi caratteri distintivi il sistema ‘free-flow’, privo di barriere di esazione per la riscossione del pedaggio, con l’obiettivo di ridurre il consumo di suolo, evitare le soste per l’esazione e ridurre le emissioni.

Roth: fattore di sviluppo per l’economia

“Oggi – ha dichiarato Luigi Roth – siamo insieme agli stakeholder del progetto Pedemontana per segnare l’avvio delle tratte B2 e C, che da Lentate Sul Seveso arrivano a Vimercate, un progetto fermo dal 2015. Nello specifico, stiamo per completare il percorso procedurale e, in parallelo, lavoriamo con il Contraente generale per definire gli aspetti operativi e i primi cantieri. Le opere verranno svolte nei tempi proposti in fase di gara, all’incirca in 1000 giorni. Un’autostrada è innovazione, sostenibilità e connettività, e rappresenta un fattore di sviluppo per l’economia del territorio. Ci stiamo impegnando per realizzare le nuove tratte nel rispetto del territorio e per ridurre al minimo gli impatti, attraverso un dialogo costante con le istituzioni. L’Autostrada Pedemontana Lombarda, progetto pubblico per il pubblico, ha caratteristiche uniche, prima tra tutte quella di essere quasi completamente interrata: in galleria e in trincea. E noi sappiamo che realizzarla è una grande responsabilità”.

Arnoldi: attesa per approvazione Tratta D

“Oggi per CAL – ha sottolineato Gianantonio Arnoldi – è una data importante. Dopo anni di estenuanti iter approvativi e contenziosi, riprende vita il cantiere di una delle nostre opere più importanti, l’autostrada Pedemontana Lombarda. Un investimento di 2,3 miliardi di euro interamente coperto dal Piano Economico Finanziario della concessione, fondamentale per il paese e la Lombardia. A breve attendiamo anche l’approvazione da parte del Cipess della variante alla tratta D, che assicurerà il completamento funzionale dell’opera verso la rete autostradale ad Est di Milano. Le tratte B2 e C di Pedemontana incrementeranno la nostra rete di competenza, costituita anche dalla Tangenziale Est Esterna di Milano e dalla Brebemi: più di 150 chilometri di nuove e moderne autostrade, insieme alle quali – non va mai dimenticato – abbiamo realizzato per il territorio lombardo più di 100 km di nuove viabilità provinciali e comunali”.

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