Sta per partire un nuovo treno con una delle rotte più lunghe e affascinanti d’Europa: dal 25 giugno Leo Express opera la nuova tratta Przemyśl – Francoforte per oltre 1.3000 km e 18 ore di viaggio… le fermate intermedie? Cracovia, Praga, Dresda e Lipsia. Un progetto ambizioso che promette di ravvivare l’estate con un viaggio che tocca ben 3 Paesi.
Le tappe del treno con le rotte più lunghe d’Europa
La tratta completa tocca cinque città distribuite su quattro Paesi. Si parte da Przemyśl, in Polonia orientale, con fermata a Cracovia prima di entrare in Repubblica Ceca e raggiungere Praga. Da lì il treno attraversa il confine tedesco, con soste a Dresda e Lipsia, prima del capolinea a Francoforte.
Non è un tragitto da fare in fretta. Servono 18 ore, e il collegamento in direzione ovest-est è quello che costringe a qualche flessibilità logistica: la partenza da Francoforte è alle 8:27 del mattino, con arrivo a Przemyśl alle 2:23 di notte. Forse non un orario propriamente comodo. Nel senso opposto va meglio: si lascia Przemyśl alle 13:31 e si arriva a Francoforte alle 7:53 del mattino successivo, giusto in tempo per una colazione.
Il servizio è gestito dalla compagnia ferroviaria Leo Express che punta a collegare l’Europa centrale e occidentale senza costringere a cambi intermedi.
Il CEO Peter Köhler, quando aveva annunciato il progetto a dicembre 2025, aveva parlato di “barriera simbolica” tra est e ovest. Un’espressione un po’ enfatica, forse, ma non del tutto fuori luogo.
La scelta del punto di partenza non è casuale ma strettamente collegato alla situazione di tensione politica causata dalla guerra in Ucraina; questa località è tra gli snodi più trafficati della Polonia anche perché rappresenta un passaggio obbligato tra chi entra e chi esce dal territorio.
Informazioni utili
Il treno partirà ufficialmente il 25 giugno 2026 alle 13:31 da Przemyśl e prevede l’arrivo a Francoforte alle 7:53 del giorno successivo. La tratta inversa, invece, partirà da Francoforte alle 8:27 con arrivo a Przemyśl alle 2:23 di notte. Sono previste le fermate intermedie di Cracovia, Praga, Dresda e Lipsia.
I prezzi non sono ancora stati comunicati ufficialmente ma saranno acquistabili sul sito ufficiale della compagnia leoexpress.com. Vale la pena monitorare il portale nelle prossime settimane: le tariffe di lancio tendono ad esaurirsi in fretta, soprattutto su tratte nuove che attirano l’attenzione dei fan dei viaggi in treno.
L’attività debutterà ufficialmente nell’estate 2026 coprendo oltre 1.300 chilometri di percorso tra vari Paesi. Tra i servizi attivi durante il viaggio ci sono comfort come l’aria condizionata, la presenza di snack e bevande e il wi-fi gratuito.
Siamo ufficialmente alla terza espansione della rete di Rail Europe solo da inizio 2026, dopo aver integrato il BritRail e European Sleeper. Il CEO di Rail Europe Björn Bender ha commentato la notizia così: “Il trasporto ferroviario europeo è ancora troppo frammentato e troppo complesso da utilizzare oltre i confini nazionali. Il nostro compito in Rail Europe è renderlo più semplice. Ogni nuova integrazione amplia l’accesso alla rete ferroviaria e riduce le complessità per viaggiatori e partner. Leo Express rappresenta un ulteriore passo importante per collegare una parte sempre maggiore dell’Europa attraverso il treno.”
Il primo suono che si sente non è il motore, ma il respiro del vapore che spezza il silenzio del fiume e annuncia la partenza: a Dresda, la navigazione sull’Elba inizia con un ritmo che non appartiene al presente.
Il paesaggio scorre senza fretta, le rive si aprono tra vigneti, architetture eleganti e formazioni rocciose che sembrano scolpite nel tempo. Il fiume accompagna il viaggio come una presenza viva, che attraversa città, borghi e scenari modellati nei secoli.
Oggi sono una delle attrazioni più in voga del periodo natalizio, ma i mercatini di Natale vengono da lontano: hanno origini medievali e nascono in Germania e Austria, legati principalmente alla tradizione di San Nicola. Si tenevano a partire dal 6 dicembre, giorno in cui si festeggia il Santo ed erano infatti conosciuti come “mercatini di San Nicola”, utilizzati prevalentemente per scambiarsi le merci prima dell’inverno. Con la Riforma Protestante del 1517 si trasformarono in mercatini di Natale e vennero legati alla nascita di Gesù.
Secondo la tradizione, il più antico mercatino di Natale al mondo sarebbe quello tenutosi a Vienna nel 1296: in quell’occasione il duca d’Austria Alberto I d’Asburgo aveva concesso ai cittadini il permesso di realizzare un mercatino di Natale, chiamato Krippenmarkt. Nei decenni successivi si ebbero invece i primi mercatini di Natale a Monaco di Baviera (1310), Bautzen (1384) e Francoforte (1393): il primo mercatino di Natale ad essere attestato in un documento scritto è però quello nato a Dresda nel 1434, che serviva per fornire ai cittadini la carne per il pranzo di Natale ed era chiamato Striezelmarkt (mercato degli ‘striezel’, da un dolce tedesco).
I mercatini di Natale fra Europa e Italia
La tradizione dei mercatini di Natale, che divennero poi legati alla nascita di Cristo, si allargò successivamente all’Alsazia e alla Lorena: in Alsazia ha sede infatti il più antico nonché il più visitato mercatino natalizio del paese, il Christkindelsmärik di Strasburgo, risalente al 1570. Ancora oggi Strasburgo viene definita la capitale del Natale, per la ricchezza e magnificenza delle sue decorazioni natalizie, ma mercatini di Natale famosi nel mondo si trovano anche a Colmar, Riquewihr, Kaysersberg e Mulhouse.
Perhè la tradizione giunga nel resto d’Europa occorrerà aspettare il 1700, quando i mercatini sono comparsi a Barcellona (1786), legati alla festa di Santa Lucia e infine in Italia – a Bologna – nel XVIII secolo. Come veri e propri mercatini di Natale nascono invece a Bolzano solo nel 1991.
Nel XX secolo i mercatini di Natale sono diventati una vera e propria attrazione turistica in tutto il mondo: fra dolcetti a tema, vin brulè, musica natalizia e tanto divertimento per i bambini, ormai in quasi tutte le città d’Italia, grandi o piccole, si organizza qualcosa del genere durante le settimane dell’Avvento. Allestiti nelle tipiche casette di legno, offrono al pubblico decorazioni natalizie, cibo tradizionale e piccoli oggetti di artigianato, di solito locale: un luogo ideale dove trascorrere una serata a tema, facendo acquisti, gastronomici e non, per le feste.
Mercatini di Natale a Roma
Anche Roma non fa eccezione, forte anche del grande afflusso turistico che la contraddistigue tutto l’anno ma in particolare durante le festività natalizie, in quanto capitale mondiale della Cristianità: in questo 2025 in particolare, visto che si sta ancora celebrando l’Anno Santo che tra breve volgerà al termine. Le sue piazze barocche e i suoi quartieri si animano di bancarelle artigianali, giostre d’epoca, dolci tradizionali e tante occasioni per assaporare l’attesa delle feste.
Il mercatino di Piazza Navona
Il più iconico tra tutti è senza dubbio quello di Piazza Navona, che ogni anno trasforma la piazza barocca in un borgo natalizio. Con le sue casette in legno disposte attorno alla monumentale Fontana dei Quattro Fiumi, il suo carosello d’epoca — amatissimo dai bambini — e oltre cinquanta stand di giocattoli, decorazioni, dolciumi e presepi, Piazza Navona incarna lo spirito romano del Natale.
Visitare il mercato è sempre un’esperienza: al tramonto le luci si riflettono sulle facciate dei palazzi, l’aroma di castagne arrosto e torrone si mescola al canto degli artisti di strada, e l’intera piazza si riempie di un calore che viene quasi da un’altra epoca. Quando poi si accendono le luminarie arriva la vera e propria magia del Natale: per molti romani quello di Piazza Novona è un appuntamento irrinunciabile ed ideale per trovare piccoli regali artigianali, dolcetti natalizi o un presepe tradizionale, in un’atmosfera che profuma di festa, nostalgia e condivisione.
Ma anche fra Campo de Fiori e Testaccio non mancano le proposte: il mercato rionale di Campo de Fiori si arricchisce di bancarelle a tema durante il periodo natalizio, mentre a Testaccio è tradizione dare spazio al mercatino equo-solidale, organizzato presso la Città dell’Altra Economia, hub romano dedicato al commercio equo e solidale, alla sostenibilità e all’economia circolare. Il mercatino, impreziosito da oggetti fatti a mano e prodotti bio, è il luogo perfetto per trovare regali ecologici e originali.
Il Natale di Roma fra centro e periferia
Ma la Roma natalizia non si esaurisce nel centro storico. Tra le proposte più recenti e ampie spicca Christmas Village EUR, un grande villaggio natalizio allestito nel quartiere dell’EUR, con decine di stand, luci, street food e intrattenimento per famiglie. Pista di pattinaggio, casette di Babbo Natale, dolci e oggetti a tema: un’esperienza tutto sommato diversa da quella del centro, pensata soprattutto per chi cerca un clima festoso e un po’ più “moderno”.
Nei quartieri, inoltre, non mancano mercatini di prossimità che offrono oggetti vintage, artigianato locale, regali originali e un approccio più intimo e comunitario. Ad esempio Piazza Mazzini Christmas Bazaar, nel quartiere Prati, è ottimo per chi vuole scoprire piccoli artigiani, decorazioni curate e doni diversi dal solito.
E ancora, il periodo natalizio coincide con l’allestimento di mercatini “ibridi”: non soltanto bancarelle, ma villaggi di luci, piste di pattinaggio e spazi di intrattenimento, con uno stile molto “americano” e pensati per accogliere famiglie, bambini e chi desidera vivere l’atmosfera festiva in modo più leggero e informale.
A proposito di stile hollywoodiano non si può non menzionare il Natale a Cinecittà World, il parco tematico dedicato al cinema: all’interno del parco, fino al 6 gennaio 2026 il Natale diventa un set spettacolare con mercatini, giostre e spettacoli. È possibile trovare bancarelle di artigianato e dolci, attrazioni cinematografiche e parate natalizie. Anche le montagne russe si declinano a tema Natale, diventando virtualmente enormi slitte che sfrecciano nel cielo per consegnare i regali a tutti i bambini del mondo.
Christmas Village a Villa Borghese
Fa parte sicuramente della categoria “mercatini ibridi” il Christmas World, che è tornato anche quest’anno a Villa Borghese, ormai un appuntamento irrinunciabile che trasforma uno dei parchi più amati di Roma in un vero villaggio natalizio a cielo aperto. Un percorso immersivo che attraversa scenografie, installazioni luminose e piccole “città del mondo”, pensate per far vivere ai visitatori un Natale internazionale senza lasciare la Capitale. Tra le attrazioni più richieste ci sono la grande pista di pattinaggio, lo scivolo di ghiaccio e gli show dal vivo che animano il parco per tutta la giornata. Non mancano le aree dedicate ai bambini, con la Casa di Babbo Natale (e la possibilità di incontrarlo di persona, fare una foto e consegnare la letterina) e gli spazi dove cade la neve artificiale.
Ampia la zona food, con cucine tematiche e specialità di diversi Paesi: la cifra di questo villaggio di Natale è proprio l’internazionalità, la volontà di raccontare un Natale multiculturale, multilingue, colorato e pieno di sorprese. Ricchissima anche l’area mercato, che propone artigianato, idee regalo e prodotti tipici. Un format che piace perché unisce divertimento, atmosfera e scenografie imponenti, diventando una delle tappe più attese del Natale romano.
Il Natale a Roma, fra luminarie e villeggi di Babbo Natale, è magico per grandi e piccini: la meraviglia del patrimonio storico e cattolico troca in questo periodo dell’anno una delle sue espressioni più vere e autentiche.
Grazie ai collegamenti low cost l’autunno è un ottimo momento per visitare Dresda: con meno ore di luce ma raggi di sole ancora potenti che illuminano i tetti barocchi, la città nota come “la Firenze dell’Elba” ha molto da offrire. Se state pensando di trascorrerci un weekend ecco cosa vedere assolutamente in queste settimane dell’anno.
Scopri la città dall’alto
Se l’estate a Dresda è ricca d’eventi e appuntamenti non è da meno l’autunno. Il giro di Dresda in autunno (ma anche in altre stagioni) non può che partire dalla Frauenkirche: simbolo della città e uno dei monumenti più visitati della Germania. La chiesa luterana datata XVIII secolo salta all’occhio grazie a una cupola imponente. Quella che vediamo oggi, però, è una ricostruzione: l’originale è stata distrutta durante un bombardamento del 1945. Salendo sulla piattaforma panoramica, ti troverai sospeso sopra la città: l’Altstadt si svelerà sotto di te con le sue piazze eleganti e il fiume Elba che riflette i colori dell’autunno. È un panorama che toglie il fiato, soprattutto nelle ore del tramonto. Un altro punto panoramico da non perdere? La Brühl’s Terrasse che Goethe chiamava “il balcone d’Europa”: la passeggiata sopraelevata lungo l’Elba al tramonto ha un tocco romantico senza paragoni.
Goditi il centro storico con i colori autunnali
Attraversate l’Elba e raggiungete il quartiere Neustadt, cuore creativo e alternativo di Dresda. Qui vi aspetta il Kunsthofpassage, una serie di cortili trasformati in installazioni d’arte. Nel Cortile degli Elementi vedrete tubi colorati che diventano strumenti musicali quando piove; nel Cortile della Luce giochi di specchi creano effetti sorprendenti con i raggi del sole; nel Cortile delle Creature Mitiche dipinti e mosaici evocano mondi fantastici. È un viaggio onirico che vi farà innamorare della Dresda più insolita.
Il Residenzschloss, antica residenza dei re di Sassonia, è un vero scrigno di meraviglie. Qui vi attendono le Volte Verdi, con la collezione di gioielli più preziosa d’Europa, il Gabinetto delle Incisioni con disegni di Dürer e Rembrandt, e la Camera Turca con opere d’arte ottomana rarissime.
Festival del vino Herbst- und Weinfest
Poco fuori dal centro della città di Dresda, la cittadina di Radebeul celebra ogni anno il suo Herbst- und Weinfest, la festa d’autunno e del vino. Tre giorni di musica (dal 19 al 21 settembre 2025), spettacoli teatrali all’aperto, artisti internazionali e naturalmente vini sassoni da degustare. Passeggiate tra i vigneti dorati, assaggiate i calici dei produttori locali e lasciatevi trasportare dalla magia delle performance del Wandertheaterfestival. È un evento che racchiude l’anima gioiosa e conviviale della Sassonia.
iStockUn itinerario alla scoperta di Dresda durante l’autunno
L’anima Rococò
Passeggiando nel cuore della città vi imbatterete nello Zwinger, uno dei complessi barocchi più belli d’Europa. Nato per ospitare le feste di corte di Augusto il Forte, oggi è un luogo che unisce grazia e cultura. Camminate tra i giardini interni, ascoltate le campane del carillon del Glockenspiel Pavilion e lasciatevi rapire dalle collezioni al suo interno: la Galleria degli Antichi Maestri, con opere di Raffaello e Vermeer, e il museo delle Porcellane, dove scoprirete i segreti dell’oro bianco sassone.
Tornano in mostra i gioielli rubati
Oro, cristallo di rocca e diamanti che sembrano sfidarsi a chi brilla di più: così si presenta il tesoro di Augusto il Forte, allestito tra il 1723 e il 1729 nel cuore del Residenzschloss. Oggi questo scrigno prezioso prende vita nella Grünes Gewölbe, la Volta Verde, divisa in due spazi unici: lo Historisches Grünes Gewölbe, che ti farà immergere nelle sale barocche fedelmente ricostruite, e il Neues Grünes Gewölbe, dove i pezzi più iconici sono esposti in teche illuminate con maestria.
E proprio qui, fino al 4 gennaio 2026, potete vivere un’esperienza irripetibile: la mostra “Red Gold. The Miracle of Herrengrund” presso la Sponselraum del Neues Grünes Gewölbe. L’evento ha un significato speciale: i gioielli rubati durante l’audace furto del 2019, un colpo che ha scosso i musei di tutta Europa, sono tornati finalmente in esposizione.
Cinque anni dopo, grazie al recupero dei pezzi, potrete ammirarli di nuovo, seppur nello stato in cui sono stati ritrovati. È un’occasione unica per toccare con lo sguardo non solo l’arte orafa barocca, ma anche una pagina viva e drammatica della storia contemporanea di Dresda. Per far fronte alla grande affluenza, il museo ha esteso l’orario di apertura: da giovedì a sabato le sale restano accessibili fino alle 20.00.
Nel cuore della Sassonia, sulle rive dell’Elba, Dresda incanta ogni visitatore con il suo fascino barocco, la sua ricca storia culturale e i suoi ricorrenti eventi che la rendono una città sempre vivace e accogliente.
Tra le manifestazioni più attese di quest’anno, dal 28 febbraio al 2 marzo 2025, il Carnevale Veneziano dell’Elba offrirà ai fortunati che si troveranno qui a Dresda un’esperienza a dir poco straordinaria, riportando in vita la tradizione secolare delle celebrazioni veneziane. Con maschere eleganti, costumi sontuosi e un’incredibile varietà di eventi, il Carnevale di Dresda trasformerà in questi giorni la città tedesca in un palcoscenico di festa, unendo la magia della Serenissima all’incanto della capitale sassone.
La storia del Carnevale Veneziano dell’Elba
Forse i più non lo sapranno, eppure da secoli esistono intensi e stretti legami tra Dresda e Venezia, che in effetti si esprimono in particolare nella tradizione del carnevale. Nel corso del tempo, infatti, il carnevale di Dresda ha assunto sempre più il carattere del carnevale veneziano, che ha raggiunto poi il suo apice nel XVIII secolo.
Il Carnevale Veneziano dell’Elba affonda le sue radici nella storia della corte sassone, che già nel Seicento si ispirava alle feste veneziane per le celebrazioni carnevalesche. Nel 1695, Augusto il Forte volle trasformare Dresda in una “Venezia sull’Elba”, dando vita a festose celebrazioni che oggi rivivono nella moderna rievocazione. Questo annuale appuntamento è una vera e propria festa al modo di quella veneziana, un tripudio di colori, giochi, musica e sfilate di costumi meravigliosi.
Fonte: Tommy Halfter (DML-BY)I costumi eleganti del Carnevale di Dresda
Le date del Carnevale Veneziano dell’Elba 2025
Il Carnevale Veneziano dell’Elba quest’anno si svolgerà dal 28 febbraio al 2 marzo 2025, con un programma di eventi davvero ampio che trasformeranno il centro storico di Dresda in un palcoscenico dallo stile barocco a cielo aperto. I visitatori potranno quindi vivere un weekend all’insegna della gioia di vivere, in un’atmosfera che coinvolgerà nella festa e farà divertire grandi e piccini.
Gli eventi del Carnevale Veneziano dell’Elba 2025
Il Carnevale Veneziano dell’Elba prenderà vita il 28 febbraio 2025 con una serata di gala all’Hilton Dresden, che darà il via alle celebrazioni con un raffinato buffet italiano, immergendo i partecipanti in un’atmosfera di festa e eleganza. Sarà l’occasione perfetta per iniziare a respirare l’autentico spirito veneziano, con un tocco di autenticità italiana, mentre i visitatori potranno anche usufruire di pacchetti soggiorno tematici, che renderanno ancora più speciale la loro esperienza in città.
Il cuore delle festività esploderà il giorno 1 marzo, quando il centro storico di Dresda si trasformerà in un palcoscenico di maschere e costumi veneziani. I partecipanti, vestiti con abiti eleganti e sfarzosi, sfileranno in una grande passeggiata che attraverserà le vie più suggestive della città, immersi nell’incantevole atmosfera barocca, accompagnati da spettacoli di danza che evocheranno la grandiosità del Carnevale di Venezia.
Fonte: Tommy Halfter (DML-BY)Persone in maschera danzano davanti allo Stallhof di Dresda
Nel pomeriggio, invece, una pausa ristoratrice nel prestigioso caffè del Palazzo Reale offrirà ai visitatori la possibilità di gustare delizie tipiche locali e vivere un momento di relax circondati da un lusso regale, letteralmente. Successivamente, in costume, i partecipanti potranno visitare le storiche sale del castello, un tempo teatro di festeggiamenti della corte sassone, scoprendo la storia che ha visto sfilare nobili e personaggi illustri. La giornata proseguirà con una conferenza sulle danze barocche alla Kügelgenhaus, per concludersi infine con un ballo barocco nel suggestivo cortile dell’Hotel Bellevue, dove i danzatori si esibiranno in una performance che renderà omaggio alla grazia e alla bellezza delle epoche passate.
Infine, il 2 marzo, il Carnevale avrà il suo gran finale con lo spettacolo teatrale “Maskentanz” del Travestie Revue Theater Carte Blanche. Un’esibizione che celebrerà la fastosità e l’eleganza barocca veneziana, un viaggio emozionante attraverso il mistero e la bellezza del mondo delle maschere, per chiudere in bellezza questa straordinaria esperienza che avrà unito l’arte, la cultura e la tradizione veneziana con l’incanto di Dresda.
I biglietti del Carnevale Veneziano dell’Elba
L’accesso ad alcuni eventi è gratuito, mentre per le serate di gala e gli spettacoli teatrali è possibile invece acquistare i biglietti sul sito ufficiale dell’evento. L’acquisto online dei biglietti agevola anche i partecipanti all’ingresso di ciascun evento e spettacolo.
Come raggiungere il Carnevale Veneziano dell’Elba
Dresda è una destinazione facilmente raggiungibile dall’Italia, grazie alla sua eccellente rete di trasporti. L’Aeroporto di Dresda offre collegamenti diretti con le principali città europee, mentre chi preferisce viaggiare in treno può arrivare fino alla Stazione centrale di Dresda che è ben servita, con comodi collegamenti diretti anche da città come Berlino, Praga e altre importanti località tedesche. Inoltre, la città è facilmente accessibile persino in auto, percorrendo le autostrade tedesche A4 e A17, che la collegano senza difficoltà alle principali vie di comunicazione del Paese.
È uno dei mercatini di Natale più belli e grandi della Germania, è il più antico d’Europa ed è considerato il primo vero mercatino di Natale al mondo. Stiamo parlando dello Striezelmarkt di Dresda, un’attrazione imperdibile durante le festività, basti pensare che è arrivato alla 590esima edizione e attira circa 3 milioni di visitatori all’anno. Un intero “chilometro di Natale” si estende lungo Prager Straße fino all’altra sponda del fiume Elba, regalando ai visitatori atmosfere uniche ed emozioni senza fine. Ma non finisce qui.
Ricco di storia, arte e cultura, il capoluogo della Sassonia offre un gran numero di mercatini tematici distribuiti in tutta la città, ognuno dei quali ha sviluppato nel corso del tempo un proprio fascino individuale. Scopriamo dove e quando si svolgono e tutte le info utili sui prossimi eventi natalizi.
Dove si svolgono i mercatini di Natale a Dresda
Dresda è da sempre considerata la capitale del Natale in Europa. Se per tutto l’anno è un importante centro di manifestazioni culturali ed eventi, è durante l’Avvento, con il tradizionale appuntamento con lo storico e famoso Striezelmarkt, che attrae ancora più visitatori. Il motivo è da ricercare nelle usanze secolari, tradizioni e feste che qui sono vissute con un autentico spirito natalizio.
Le uci scintillanti, i visi raggianti di bambini, il vin brulé, il profumo di pan di zenzero, i canti natalizi, le specialità regionali e l’artigianato locale animano piazze e strade di questo gioiello di architettura barocca, con fontane e parchi a ogni angolo e la cupola della Frauenkirche a modellare lo skyline.
Striezelmarkt a Dresda, il mercatino di Natale più antico d’Europa
Lo Striezelmarkt di Dresda fu menzionato per la prima volta nel 1434, sotto il regno di Federico II di Sassonia, e in origine era un mercato della durata di un giorno, allestito per fornire ai cittadini la carne per il pranzo di Natale dopo il periodo di digiuno pre-natalizio. Questo lo rende non solo il mercatino di Natale più antico della Germania ma d’Europa e del mondo.
Il più grande dei mercatini di Natale Dresda prende il nome da un’antica parola che indica il noto dolce natalizio tedesco, Striezel, oggi chiamato Stollen o Christstollen, che si dice sia nato proprio nel capoluogo della Sassonia. Dal 1994 la Dresdner Stollenfest (“Festa del dolce natalizio di Dresda”) è uno dei momenti clou del mercatino. Il sabato che precede la seconda domenica di Avvento, viene preparato uno Stollen gigante, che viene poi tagliato a fette e venduto per beneficenza.
Con quasi 250 bancarelle distribuite nella splendida cornice dell’Altmarkt, la piazza storica di Dresda, il mercatino ha. conservato un aspetto e un’atmosfera più antichi di molti altri, enfatizzati dalla presenza di una piccola ruota panoramica che in questo periodo dell’anno dà il meglio di sé, tra luci e colori. Vi si può fare scorta di decorazioni natalizie in legno, originarie di questa regione e tipiche dei Monti Metalliferi, tra cui tra cui la piramide alta del mondo (14,61 metri), il più grande arco di candele walk-in del mondo e i Räuchermänner, i tipici incensieri tedeschi. Ad arricchire il mercatino, un vasto programma di eventi culturali per grandi e piccini e attrazioni uniche come il Castello e la Sfilata di Babbo Natale.
Fonte: iStockLo Striezelmarkt di Dresda, il più antico mercatino di Natale d’Europa
Mercatino di Natale “Luci d’inverno di Dresda”
Il mercatino “Luci d’inverno di Dresda” viene allestito sulla Prager Straße, invitando a passeggiare sul più noto viale dello shopping della città. Si distingue per le sue caratteristiche luminarie, una vera e propria attrazione luminosa costellata di stand che offrono specialità regionali. L’albero di Natale, alto 15 metri, è illuminato in modo superbo e ogni serata è animata da spettacoli musicali. Per la gioia dei più piccoli, qui ci si imbatte nella Casa di Babbo Natale e in due giostre d’antan, che riportano indietro nel tempo.
Mercatino di Natale alla Frauenkirche
Il giro per lo shopping natalizio passa anche per il tradizionale mercatino di Natale alla Frauenkirche, la chiesa simbolo di Dresda. Nella Münzgasse si vendono prodotti tradizionali come ceramiche, oggetti in vetro e pizzi della regione del Vogtland. Attrazione principale di questo piccolo e caratteristico mercatino, la piramide scalabile alta otto metri, ricoperta di statuine di legno fatte a mano. Per colmare l’attesa del Natale dei più piccoli, Santa Claus arriva ogni giorno a partire dalle ore 16.00 e ha una sorpresa per ogni bambino.
Mercatino di Natale “Avvento al Neumarkt”
Il vicino “Avvento al Neumarkt” attira molti visitatori alla Frauenkirche nel periodo più bello dell’anno. Particolarmente apprezzati sono i manufatti artigianali che da ben un secolo vengono prodotti nella zona del Neumarkt, la piazza del mercato nuovo, da fonditori di campane, incisori, orologiai e commercianti di giocattoli storici. L’offerta culinaria si orienta sulle specialità classiche del periodo natalizio a Dresda. La passeggiata è allietata dai cori delle chiese e dai cantanti di carole natalizie.
Mercatino di Natale romantico
Un’alternativa più tranquilla è il mercatino di Natale romantico. Si trova a sud del castello di Dresda, nella Piazza del Palazzo Taschenberg, e si distingue per la sua impronta romantica, cui contribuisce lo splendido scenario storico in uno dei luoghi più belli della città, come l’ex sede reale. Il cortile interno dell’hotel Taschenbergpalais Kempinski Dresden si trasforma in una splendida pista di ghiaccio, sprigionando una magica atmosfera invernale.
“Augustusmarkt”, mercatino internazionale di Natale
Il quartiere Neustadt, sulla riva destra dell’Elba, diffonde l’allegria prenatalizia con il suo mercatino nella zona pedonale, che si estende dalla statua del Goldener Reiter (Cavaliere dorato), situata a piazza Neustädter Markt, fino alla piazza Albertplatz. La Hauptstraße è adornata di pagode illuminate in bianco e oro, che rendono ancora più palpabile l’atmosfera natalizia. Il mercatino è un omaggio al leggendario “accampamento di Zeithain” del 1730. Anche le strade del quartiere barocco, addobbate a festa, invitano i visitatori a passeggiare e a fare incetta di regali.
Il mercatino di Natale “Dresdner Hüttenzauber”
Il “Dresdner Hüttenzauber”, a pochi metri da Postplatz, proprio di fronte alla Haus der Presse in Ostra-Allee 18, farà ancora una volta battere i cuori degli appassionati di après-ski, su una superficie di oltre 2.000 metri quadrati. Il mercatino di Natale presso la Casa della Stampa offre un ristorante, una cabina per eventi e una pista di curling ed è particolarmente apprezzato dai giovani.
Fonte: iStockIl suggestivo mercatino di Natale alla Frauenkirche
Quando si svolgono i mercatini di Natale a Dresda: le date
Non tutti i mercatini di Natale vengono allestiti nello stesso giorno, quindi per non perderseli è bene appuntarsi le date di apertura e chiusura.
Striezelmarkt: dal 27 novembre al 24 dicembre.
Mercatino di Natale “Luci d’inverno di Dresda”: dal 27 novembre al 23 dicembre 2024.
Mercatini di Natale alla Frauenkirche: dal 27 novembre al 24 dicembre 2024.
“Avvento al Neumarkt”: 27 novembre–5 gennaio 2025 (giorni di chiusura 24 e 26 dicembre, 1 gennaio 2025.
Mercatino di Natale romantico: 27 novembre 2024–5 gennaio 2025 (giorni di chiusura 24-26 dicembre 2024, Capodanno 2025).
Augustusmarkt: dal 29 novembre al 7 gennaio.
Dresdner Hüttenzauber: dal 27 novembre al 30 dicembre 2024.
Come arrivare a Dresda e ai suoi mercatini
Dall’Italia si può raggiungere Dresda in aereo partendo dalle principali città italiane – Milano, Venezia, Torino, Bologna, Roma, Napoli, Palermo – con scalo a Monaco o Francoforte sul Meno, oppure optare per un volo per Berlino e da lì viaggiare attraverso la Sassonia a bordo dei treni veloci. Il centro della città dista dall’aeroporto circa 9 chilometri e ci si può arrivare comodamente, prendendo il treno a due piani che effettua corse ogni trenta minuti oppure optando per l’autobus.
Info utili sui mercatini di Dresda
In questo periodo dell’anno è caldamente raccomandato di evitare di raggiungere il centro della città con il proprio veicolo. A causa del crollo parziale e della chiusura completa del ponte Carola, il volume di traffico e il rischio di ingorghi nel centro di Dresda sono attualmente particolarmente elevati. Anche la Terrassenufer è attualmente chiusa nella zona del ponte. Per spostarsi, è quindi consigliabile utilizzare i mezzi pubblici. La buona notizia è che durante il periodo dell’Avvento e del Natale, viene garantito un potenziamento dei servizi di trasporto pubblico locale: con la linea aggiuntiva del tram numero 20 e la linea 10, i non residenti possono viaggiare dal parcheggio “P7 MESSE” del centro fieristico verso il centro città ogni sei minuti.
Fonte: iStockLa magia del Natale a Dresda
Gli altri eventi natalizi a Dresda
Venerdì 22 novembre, alle 16.45 circa, si accenderà l’abete dello Striezelmark, alto 25 metri, fulcro dello storico mercatino di Natale di Dresda. È decorato con un filo di luci lungo 2.900 metri, 16.200 LED scintillanti e la stella di Herrnhut XXL in cima. Un’attrazione imperdibile, insieme al presepe, all’arco di candele e alla piramide.
Da non perdere anche il Festival dell’Avvento nel cortile delle scuderie, uno spettacolo allestito tra le mura del Palazzo Reale di Dresda, dove gli artigiani delle corporazioni presentano i loro prodotti in un’atmosfera storica e tradizionale, mentre giocolieri e suonatori offrono suggestivi momenti di intrattenimento.
Dal 29 novembre al 31 dicembre, la Postplatz di Dresda si trasformerà, invece, nell’incantevole Villaggio Finlandese, dove si potranno acquistare oggetti di artigianato tradizionale, specialità finlandesi originali e regali di Natale unici.
Di seguito, gli eventi salienti dello Striezelmarkt.
Festival del Calendario dell’Avvento – 30 novembre 2024
Giorno della Chiesa (Kreuzkirche) – 1 dicembre 2024
Festa dello Stollen di Dresdner – 7 dicembre 2024
Festa del pan di zenzero – 8 dicembre 2024
Festival della piramide -14 dicembre 2024
Giornata dell’artigianato natalizio – 15 dicembre 2024
Festival dei cori – 21 dicembre 2024
Festival dei bambini di Dresda Striezel – 22 dicembre 2024