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Sanità, Lombardia e Carabinieri insieme per ridurre i tempi d’attesa

5 mai 2025 à 16:13

Una collaborazione operativa tra Regione Lombardia e l’Arma dei Carabinieri, la prima in Italia, per lo svolgimento di attività di controllo e monitoraggio presso gli erogatori pubblici e privati (ospedali e cliniche) con l’obiettivo di ridurre ulteriormente i tempi delle liste di attesa delle prestazioni di specialistica ambulatoriale e dei ricoveri ospedalieri. Il tutto in linea con gli obiettivi del Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa (PNGLA) recepito dalla Regione.

Maggiore trasparenza e qualità

È questo il contenuto del Protocollo d’intesa tra Regione e Arma sulle liste d’attesa, firmato lunedì 5 maggio 2025 a Palazzo Lombardia dal presidente Attilio Fontana e dall’assessore al Welfare Guido Bertolaso con il Comandante del Comando Carabinieri per la Tutela della Salute, Generale di Brigata Raffaele Covetti, e il Comandante del Gruppo Carabinieri per la Tutela della Salute di Milano, Tenente Colonnello Salvatore Pignatelli, per rafforzare la trasparenza e la qualità del servizio offerto ai cittadini, secondo le linee guida fornite dal Ministero della Salute.

Coordinamento operativo tra Regione, ATS e NAS

Il documento prevede un coordinamento operativo tra Regione, Agenzie di Tutela della Salute (ATS) e NAS per controlli mirati sul territorio, attività di monitoraggio e verifica del rispetto dei tempi di attesa per visite specialistiche, esami diagnostici e ricoveri, secondo le priorità cliniche individuate dal medico prescrittore, verifica dell’apertura delle agende di prenotazione delle strutture sanitarie, lo svolgimento di attività libero professionale Intramuraria (ALPI), utilizzo dei ricettari rossi e appropriatezza prescrittiva. Previsti anche specifici corsi di formazione e aggiornamento per il personale per accrescere la competenza nella materia dei controlli sui tempi di attesa.

Presidente Fontana: fondamentale controllo su agende di prenotazione e appropriatezza prescrittiva

“La firma di questo Protocollo con il Comando Carabinieri per la Tutela della Salute – ha detto il presidente Fontana – rappresenta un passo importante e concreto nel nostro impegno per la sanità pubblica. Ridurre ulteriormente i tempi di attesa, garantire l’equità di accesso alle cure e assicurare la qualità delle prestazioni sanitarie sono obiettivi che perseguiamo con determinazione. Siamo la prima Regione italiana ad aver attivato questo percorso. La collaborazione con l’Arma dei Carabinieri, con la sua autorevolezza, professionalità e capillare presenza sul territorio costituisce un valore aggiunto. La sinergia avviata oggi ci consente di potenziare le attività di controllo e monitoraggio sui principali nodi critici del sistema: dalle agende di prenotazione alle attività intramurarie, dall’appropriatezza prescrittiva alla gestione delle liste di attesa per i ricoveri”.

Assessore Bertolaso: gioco di squadra e sinergia istituzionale

“Questo Protocollo – ha sottolineato Bertolaso – è il risultato di un fondamentale gioco di squadra. Regione Lombardia crede fermamente nella forza della collaborazione istituzionale e nella trasparenza. L’attività di controllo che mettiamo in campo con il supporto qualificato dell’Arma dei Carabinieri e dei NAS, primi in Italia, è uno strumento di ulteriore garanzia per migliorare l’accessibilità, rendere più efficace l’utilizzo delle risorse e rafforzare la fiducia nel sistema sanitario pubblico. In questo percorso, la sinergia con gli organi centrali del Ministero della Salute è costante e strategica. Solo così possiamo affrontare in modo efficace le sfide legate alle liste di attesa e garantire un sistema sanitario sempre più vicino ai cittadini”.

Controlli congiunti con l’Arma dei Carabinieri

“I controlli congiunti con Regione – ha sottolineato il Tenente Colonnello Salvatore Pignatelli – sono fondamentali per ottenere risultati significativi. I Carabinieri e l’autorità sanitaria vigileranno nelle varie strutture così da ottenere elementi molto più approfonditi”.

“L’atto firmato con la Lombardia – ha concluso il Generale di Brigata Raffaele Covetti – è il primo in Italia, nel pieno rispetto delle disposizioni legislative che disciplinano le rispettive competenze”.

A questo link l’atto sottoscritto.

 

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Maltempo, sopralluogo Fontana a Induno Olona per nubifragio

24 avril 2025 à 14:21

Il Sistema di Protezione civile è al lavoro per ripristinare la normalità in seguito all’ondata di maltempo che, mercoledì 23 aprile 2025 sera, si è abbattuta tra Induno Olona e Varese provocando diversi danni. A essere maggiormente colpito il territorio del Comune di Induno Olona. Qui i forti temporali hanno causato l’esondazione del fiume Olona e allagamenti. Fenomeni che hanno interessato la zona industriale, alcune abitazioni, cantine e box. In quest’area si sono concentrati oltre 80 millimetri di pioggia in sei ore. Nella mattinata di giovedì 24 aprile, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha effettuato un sopralluogo sul posto, insieme al sindaco Giorgio Castelli “per confermare la massima attenzione da parte di tutti gli organismi preposti con l’obiettivo di tornare presto alla normalità”.

Maltempo, sopralluogo Fontana a Induno Olona post nubifragio

Sono 45 i volontari di Protezione civile attivati per l’emergenza. Appartengono a 6 squadre del Gruppo Intercomunale di Induno Olona e a 2 squadre del Gruppo Comunale di Arcisate.

La Russa: in campo 45 volontari e tanti soccorritori

L'assessore Romano La Russa monitora la situazione del maltempo a Induno Olona dopo il nubifragio“I nostri volontari – spiega l’assessore regionale alla Protezione civile, Romano La Russa – sono infatti subito accorsi in serata. Con loro Vigili del fuoco, Forze dell’ordine e ANAS. Azione svolta in coordinamento con la Provincia di Varese che ha attivato la colonna mobile provinciale, il Centro operativo comunale di Induno Olona e la Sala Operativa Regionale. Le condizioni meteo in miglioramento stanno agevolando gli interventi per riportare la situazione alla normalità”.

Chiusa la Strada Statale 233 tra Varese e Valganna

La Strada Statale 233 è stata infatti chiusa nel tratto tra Varese e Valganna a causa di una frana. I tecnici Anas, sul posto per il ripristino della circolazione, valuteranno quindi la riapertura.

Il grazie di Fontana e La Russa a chi è intervenuto

Il presidente Fontana e l’assessore La Russa hanno voluto rivolgere “un sentito ringraziamento ai volontari intervenuti, a tutti gli operatori e all’intera rete della Protezione civile regionale che si è attivata tempestivamente per gestire l’emergenza”.

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Pavia, Fontana: cordoglio e vicinanza per scomparsa di Nicola De Cardenas

27 janvier 2025 à 17:01

Regione Lombardia esprime cordoglio e vicinanza ai familiari di Nicola De Cardenas. Una persona che ha ricoperto con dedizione e professionalità i ruoli di imprenditore e di rappresentante istituzionale, mettendo sempre al centro la propria attenzione per il territorio”. Così il presidente Attilio Fontana ricorda Nicola De Cardenas, presidente della sede di Pavia di Assolombarda e amministratore delegato dell’azienda Decsa di Voghera, vittima di incidente durante un’escursione nella valle del Bove alle pendici dell’Etna.

Guidesi: uomo del mondo produttivo

Al cordoglio per la morte di Nicola De Cardenas, presidente della sede di Pavia di Assolombarda e amministratore delegato dell’azienda Decsa di Voghera, partecipa anche l’assessore allo Sviluppo economico della Regione Lombardia, Guido Guidesi. “Encomiabile la sua attenzione al mondo produttivo ed economico e alle problematiche del suo territorio” è il ricordo dell’assessore. “Esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia”.

Lucchini: con De Cardenas perdiamo riferimento per istituzioni del territorio

“Esprimo – scrive in una Nota l’assessore regionale alla Famiglia, Solidarietà sociale, Disabilità e Pari opportunità della Regione Lombardia, Elena Lucchini – le mie più sentite condoglianze e la mia vicinanza alla famiglia, ai lavoratori dell’azienda di Voghera e a Confindustria Pavia per la tragica scomparsa di Nicola De Cardenas. Un lutto improvviso che ci addolora e che unisce la nostra comunità nel ricordo di un uomo che è stato un’autentica espressione di intraprendenza e innovazione imprenditoriale e al contempo una figura di riferimento per le istituzioni del nostro territorio con la quale ho potuto collaborare proficuamente per i progetti di sviluppo della nostra provincia”.

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Olimpiadi Milano-Cortina, Terzi: proseguono i cantieri

7 novembre 2024 à 18:03

Proseguono i cantieri per le opere infrastrutturali in Lombardia finanziate grazie all’evento delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026. In campo investimenti per oltre 1,5 miliardi di euro, a cui Regione Lombardia ha contribuito con uno stanziamento di 500 milioni di euro.

Opere che resteranno in eredità al territorio. In alcuni casi attese da tempo e in altri prefigurate appositamente per migliorare l’accessibilità agli ambiti dove si svolgeranno le gare.

Il tema è stato al centro della seduta dalla V commissione regionale Territorio, Infrastrutture e Mobilità tenutasi giovedì 7 novembre 2024 a Palazzo Pirelli. Hanno partecipato esponenti di Regione Lombardia con l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi, Simico, Anas, Cal. In particolare il focus si è concentrato sulla viabilità stradale dei territori coinvolti dalle Olimpiadi. Un riferimento particolare è stato fatto anche al tema del dissesto idrogeologico nella zona lecchese.

“Le opere olimpiche – ha dichiarato l’assessore Claudia Maria Terzi – funzionali allo svolgimento dell’evento e individuate da Regione Lombardia insieme al MIT, comprendono le ‘venues’, ossia le sedi di svolgimento delle gare. Cioè, gli impianti sportivi, i villaggi olimpici e i luoghi di premiazione. Ma anche le opere infrastrutturali e per l’accessibilità, e gli interventi destinati a infrastrutture sportive per la valorizzazione turistica. Ai finanziamenti dello Stato si è affiancato anche l’impegno di Regione Lombardia. L’investimento complessivo è di oltre 1,5 miliardi di euro, per realizzare opere finalizzate a garantire l’accessibilità alle sedi degli eventi olimpici sul nostro territorio lombardo. Regione Lombardia ha contribuito con oltre 500 milioni di euro. 300 milioni per gli interventi sportivi e 200 milioni di euro per opere sulla rete stradale e ferroviaria”.

Variante di Tirano

Dalla riunione è emerso il buon procedere dei cantieri legati alle opere stradali identificate come permanenti, necessarie, indispensabili e indifferibili. Tra queste emerge la Variante di Tirano, i cui lavori hanno uno stato di avanzamento pari al 34% con obiettivo quello di ultimazione alla fine di dicembre 2025.

Le opere stradali nel Lecchese e in Brianza

Si aggiungono poi l’adeguamento a tre corsie del Ponte Manzoni, il cui avanzamento cantiere è al 25% con ultimazione prevista per gennaio 2026, termine questo previsto anche per il consolidamento della galleria Monte Piazzo. Atteso invece per l’autunno del prossimo anno il potenziamento dello svincolo in località Piona. Infine, per febbraio 2026 sarà terminata la messa in sicurezza della tratta Giussano – Civate.

Ulteriori 100 milioni da Anas per Milano-Cortina

“Sono soddisfatta – ha aggiunto l’assessore Terzi – perché dalle relazioni di Anas, Simico e Cal emerge quanto sia a buon punto lo stato di avanzamento dei lavori dei cantieri in corso per migliorare l’accessibilità ai siti olimpici. Da sottolineare inoltre gli ulteriori 100 milioni di euro. Di cui 55 milioni per interventi di manutenzione straordinaria in fase di progettazione. Sono legati soprattutto alla Galleria del Monte Piazzo, finanziati da Anas per opere ‘collaterali’ riguardanti la messa in sicurezza delle gallerie, che quindi non ricadono direttamente negli interventi finalizzati all’evento sportivo. Le opere in programma e in corso lasceranno ai territori un patrimonio infrastrutturale e per la mobilità di grande valore. La loro realizzazione, talvolta complessa, richiederà ancora del tempo, ma l’impegno è massimo per rispettare i cronoprogrammi e ottimizzare l’impiego delle risorse, a beneficio del tessuto economico-sociale lombardo”.

Il contrasto al dissesto idrogeologico

Infine, per quanto riguarda gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico in provincia di Lecco, Anas ha relazionato di avere commissionato nel 2021 uno studio specifico per la SS36, seguito direttamente dalla Struttura Territoriale Lombardia e dall’Università di Milano Bicocca, che ha analizzato e zonizzato il rischio crolli rocciosi sui tratti in superficie, valutandone sia il rischio sia l’incidenza attesa. Lo studio ha rilevato le aree a maggior rischio, verso le quali sono stati già realizzati parte dei lavori o sono in corso di esecuzione o progettazione.

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Festa del Salame a Cremona, Mazzali: qualità leva promozione internazionale

24 septembre 2024 à 16:18

L’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali, ha presentato in Regione l’edizione 2024 della Festa del Salame, l’evento gastronomico dedicato a uno dei salumi più amati in tutto il mondo, in programma dal 4 al 6 ottobre nel centro di Cremona. In questi tre giorni si potranno conoscere e degustare le varie tipologie di salame. Non mancheranno anche incontri culturali, ospiti illustri, premiazioni, showcooking e tantissimo altro.

Salame a Cremona, una festa che anima tutta la città

La Festa del Salame di Cremona è un evento ormai consolidato nel panorama gastronomico italiano e lombardo. Rappresenta una vetrina strategica per promuovere i nostri prodotti d’eccellenza – ha detto Mazzali – Regione Lombardia vanta una tradizione culinaria che attira ogni anno turisti italiani e internazionali desiderosi di vivere esperienze autentiche. Legate al cibo e al territorio. Tra le tipicità lombarde più conosciute spicca il salame, un cibo legato all’alimentazione popolare ma anche simbolo di eccellenza del gusto. Che a Cremona diventa protagonista di una festa che anima l’intera città”.

Turismo enogastronomico risorsa inestimabile

“Tra stand enogastronomici, laboratori di cucina e degustazioni guidate, i visitatori possono immergersi in un viaggio alla scoperta di sapori unici – ha aggiunto l’assessore lombardo -. Show-cooking e incontri con i produttori locali hanno l’occasione di promuovere i loro prodotti su una scala più ampia. Il turismo enogastronomico rappresenta per la nostra regione una risorsa inestimabile. Contribuendo non solo alla valorizzazione dei prodotti tipici, ma anche allo sviluppo economico dei territori coinvolti. In questo caso Cremona si conferma una città di cultura, musica e sapori inconfondibili”.

“Dire salame è riduttivo, per noi che lo conosciamo – ha aggiunto Mazzali – per i turisti internazionali è un prodotto di qualità ed eccellenza incredibile. Ed è la leva per farli tornare sul territorio. Sul mangiare e produrre bene non abbiamo nulla da imparare da nessuno”.

Virgilio (sindaco di Cremona): evento che valorizza prodotto e sua storia

“La Festa del Salame valorizza il prodotto, le sue origini e il territorio, con eventi, degustazioni guidate al PalaSalame, iniziative culturali, collaborazioni con scuole, ristoranti e bar, creando una vera festa cittadina – dice Andrea Virgilio, sindaco di Cremona – Il Salame Cremona IGP, protagonista dell’evento, rappresenta la tradizione norcina locale, che ha radici nell’agricoltura e negli allevamenti suini della Lombardia, Piemonte, Emilia-Romagna e Veneto”.

 “La manifestazione mira quindi – dichiara Luca Zanacchi, assessore a Commercio, Mobilità e Sport del Comune di Cremona – a promuovere l’eccellenza del salame, attirando gli appassionati di cucina con eventi gourmet. Con produttori provenienti da tutta Italia e l’allestimento del Villaggio della Mostarda, Cremona diventa infatti una vetrina nazionale. L’Amministrazione comunale ringrazia infatti organizzatori, sponsor ed espositori per la promozione della città dentro e fuori i confini territoriali”.

Auricchio (Camera di Commercio): Festa del Salame rafforza legame territorio e prodotti tipici

 “Il Salame Cremona IGP – prosegue Gian Domenico Auricchio, Presidente della Camera di Commercio di Cremona – è il risultato di una attività di lavorazione delle carni che ha saputo coniugare le tradizioni del nostro territorio con processi innovativi delle produzioni. La Camera di Commercio punta, infatti,  a valorizzare le eccellenze agroalimentari attraverso contributi per le imprese. Per rafforzare il legame tra territorio e prodotti tipici, e promuovere la tradizione gastronomica e far conoscere la storia e la cultura di Cremona”.

Badioni (Confcommercio Cremona): con Regione Lombardia legame sempre più forte

La Festa del Salame è un evento importante per il territorio, – ha spiegato Andrea Badioni, presidente di Confcommercio Cremona – con produttori di rilievo del gruppo ‘Macellai’ di Confcommercio che ne sottolineano il valore culturale. Confcommercio sostiene l’iniziativa, dato l’impatto economico e tradizionale del salame. Grazie alla collaborazione con Regione Lombardia, l’evento ha guadagnato maggiore visibilità, rafforzando il legame tra tradizione e promozione del territorio”.

Rivoltini (Confartigianato Imprese): Festa del Salame promuove la città e ‘racconta’ i produttori

La Festa del Salame di Cremona è diventata un evento di spicco per la promozione economica e turistica della città – ha detto Massimo Rivoltini, presidente Alimentazione regionale e nazionale Confartigianato Imprese – Come sempre, saremo in piazza e nelle nostre botteghe per farvi conoscere, degustare e acquistare i prodotti dell’eccellenza cremonese e di altri territori, e per raccontarvi le bellissime storie delle nostre aziende fatte di persone competenti, capaci e appassionate”.

 “Il salame è infatti uno dei prodotti italiani più conosciuti al mondo – ha sottolineato Ernesto Zaghen, vice presidente di S.E.C. spa e Consigliere di Libera Associazione Agricoltori Cremonesi -. La Festa del Salame sa diffondere la cultura dell’insaccato italiano per eccellenza. I visitatori che parteciperanno a questo grande evento potranno percorrere virtualmente tutto lo Stivale. Questo evento deve essere un trampolino di lancio per far conoscere ancor di più i territori e la cultura di cui l’Italia è ricca”.

Pellicciardi (SGP Grandi Eventi):  iniziative ‘pop’ per valorizzare il prodotto

 “Anche quest’anno torna, nel centro storico di Cremona, la manifestazione che richiama un gran numero di visitatori tra appassionati, gourmet e amanti del salame – ha concluso Stefano Pelliciardi, l’organizzatore, Sgp Grandi Eventi -. Novità di questa sesta edizione, infatti, sono i grandi eventi tra cui le iniziative pop e le installazioni come la maxi focaccia. Otto metri di bontà al salame e la maxi stele di rosette, 300 panini farciti con gustose fette di salame. Non mancheranno degustazioni guidate di diversi tipi di salame e abbinamenti da assaggiare nei numerosi stand”.

Sostegno a 360 gradi da territorio, istituzioni e associazioni imprenditoriali

La manifestazione è promossa da Confartigianato Imprese Cremona, Libera Associazione Agricoltori Cremonesi e Confcommercio Cremona. Vanta il patrocinio e il contributo del comune di Cremona, della Camera di Commercio e di Confartigianato Alimentare  Lombardia.  È realizzata con il contributo di Regione Lombardia e organizzata da SGP Grandi Eventi in collaborazione con Fipe Cremona, Istituto di Istruzione Superiore Luigi Einaudi di Cremona e ONAS, Organizzazione Nazionale Assaggiatori Salumi.

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Crollo in galleria Mandello del Lario, Sertori: pronto intervento Anas

13 septembre 2024 à 13:49

A causa del crollo di calcinacci al km 61,400, all’altezza di Mandello del Lario (Lecco), nella galleria Luzzeno, attorno alle 8 di mattina, la strada statale 36 ‘Del Lago di Como e dello Spluga’ è stata chiusa, venerdì 13 settembre, al traffico.

Il crollo in galleria a Mandello del Lario

“Interessata la carreggiata sud direzione Milano – spiega l’assessore della Regione Lombardia a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, presente sul luogo – in corrispondenza della canalina metallica installata sulla volta della galleria in prossimità del giunto, atta a smaltire le infiltrazioni d’acqua, la stessa si è staccata. Coinvolgendo anche una parte dei calcinacci e, quindi, gli stessi sono caduti sulla careggiata”.

Assessore: pronto intervento dell’Anas

Anas – dice l’assessore – è prontamente intervenuta, ha tolto le canaline, messo in sicurezza la corsia di marcia e quindi, nel primo pomeriggio, attorno alle 14, la riapertura al traffico. Tuttavia, a partire dalle 21 di venerdì 13 settembre, la corsia sarà richiusa per consentire la continuazione dei lavori di ripristino. Il traffico dalle ore 21 sarà quindi dirottato sulla provinciale (Sondrio direzione Lecco)”.

Lavori continueranno in fascia notturna

“Nei prossimi giorni – conclude Sertori – Anas comunicherà la prosecuzione dei lavori che comunque interesserà le chiusure notturne e aggiornerà sulla situazione”.

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Al via piano operativo per la riduzione delle liste d’attesa in Lombardia

16 juillet 2024 à 18:09

Regione Lombardia ha approvato il piano operativo per l’abbattimento delle liste d’attesa. Disponibili, in totale 60,95 milioni di euro. Di questi, 40,95 sono destinati agli erogatori pubblici e 20 milioni di euro agli erogatori privati accreditati. Le ATS (Agenzie di Tutela della Salute), si legge nella delibera approvata dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, dovranno predisporre manifestazioni di interesse rivolte agli erogatori privati accreditati presenti sul territorio, per l’acquisto di prestazioni aggiuntive finalizzate al recupero delle liste di attesa, da erogarsi entro il 31 dicembre 2024.

Il monitoraggio costante

I volumi delle prestazioni ambulatoriali oggetto del PNGLA (Piano Nazionale di Governo delle Liste di Attesa) saranno monitorati costantemente per assicurare che le ATS rispettino gli accordi e gli obiettivi fissati. Per quanto riguarda le strutture pubbliche, sono in tutto 3.764.800 tra prime visite ed esami diagnostici le prestazioni già individuate che sui territori, Asst e Irccs, dovranno rendere disponibili per i pazienti. Le strutture private accreditate dovranno garantire entro dicembre 2024 in totale 4.328.000 prestazioni tra prime visite, TC/RM e altri esami diagnostici.

Assessore Bertolaso: obiettivi ben precisi da raggiungere

“Come avevo anticipato quando era stata approvata la delibera di stanziamento dei fondi – ha spiegato l’Assessore al Welfare Guido Bertolaso – con il piano operativo stabiliamo dettagliatamente il numero di prestazioni che devono essere rese disponibili dalle strutture sul territorio, con obiettivi precisi da raggiungere. Evidenzio che questo costante impegno di Regione Lombardia per garantire ai cittadini il maggior numero possibile di esami e visite è stato recentemente riconosciuto anche da Agenas: secondo i dati presentati durante un’audizione al Senato, la Lombardia risulta tra le Regioni più virtuose nel recupero del livello di prestazioni pre-pandemia, in particolare per quanto riguarda le prime visite”.

Prime visite erogate dati Agenas 2019 – 2023, Lombardia in testa

In Italia, secondo i dati Agenas, le prime visite erogate sono diminuite mediamente del 10%. La Lombardia, assieme alla provincia di Trento è l’unica regione italiana che le ha aumentate (2%).

Elenco prestazioni da erogare

Queste nel dettaglio le prestazioni che dovranno essere erogate (dal pubblico e dai privati accreditati) come prevede la delibera approvata dalla Giunta regionale:

Prime visite

Cardiologica, chirurgica vascolare, dermatologica, medicina fisica e riabilitazione, endocrinologica/diabetologica, gastroenterologica, ginecologica, neurologica [neurochirurgica], oculistica, oncologica, orl, ortopedica, pneumologica, urologica/andrologica.

Diagnostica

Colonscopia con endoscopio flessibile, ecografica del capo e del collo, ecografica del cuore, ecografica mammella, Eco(color)doppler dei tronchi sovraaortici, eco(color)dopplergrafia cardiaca a riposo, eco(color)dopplergrafia cardiaca a riposo e dopo prova fisica o farmacologica, Eco(color)dopplergrafia degli arti superiori o inferiori o distrettuale, arteriosa o venosa, ecografia addome, ecografia ostetrico – ginecologica, elettrocardiogramma, elettrocardiogramma dinamico, elettromiografia semplice, esame audiometrico tonale, esofagogastroduodenoscopia, fotografia del fundus, mammografia, polipectomia endoscopica dell’ intestino crasso, Risonanza Magnetica Nucleare (RM), spirometria, test da sforzo, Tomografia Computerizzata (TC).

I NUMERI

Erogatori pubblici

Sono in tutto 3.764.800 tra prime visite e diagnostica le prestazioni che le 8 Ats lombarde dovranno garantire così divise:

ATS – PRIME VISITE – DIAGNOSTICA – TOTALE

MILANO 600.200 882.500 1.482.700
INSUBRIA 170.600 268.900 439.500
MONTAGNA 47.200 91.000 138.200
BRIANZA 130.800 293.600 424.400
BERGAMO 98.500 172.900 271.400
BRESCIA 147.400 317.800 465.200
VAL PADANA 100.400 186.900 287.300
PAVIA 85.700 170.400 256.100
TOTALE 1.380.800 2.384.000 3.764.800

Qui di seguito il link con il dettaglio diviso per ATS, Asst e Irccs.

Erogatori privati

Le strutture private accreditate dovranno garantire entro dicembre 2024 in tutto 4.328.000 prestazioni tra prime visite, TC/RM e altri esami diagnostici.
Qui di seguito il link con i dettagli relativi alle strutture private accreditate.

Le Agenzie della Salute, come prevede la delibera, dovranno predisporre manifestazioni di interesse rivolte ai privati accreditati.

 

 

 

 

 

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Per la Lombardia 19 nuove opere stradali col Contratto di programma Anas

Par : Marco Dozio
18 avril 2024 à 16:08

Investimenti in nuove infrastrutture viabilistiche per 319 milioni di euro e 120 milioni di euro per la manutenzione dell’esistente. Sono i numeri relativi alla Lombardia contenuti nel Contratto di programma tra Anas e Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, approvato dal Cipess e presentato oggi a Palazzo Lombardia dal presidente della Regione Lombardia, dall’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche e dal sottosegretario di Stato alla presidenza del Consiglio dei ministri. Complessivamente sono 19 le nuove opere stradali inserite nel Cdp.

Presidente Lombardia: opere fondamentali volute dalla Regione

“Il Contratto – ha evidenziato il governatore – mette nero su bianco opere fondamentali fortemente volute dalla Regione e per le quali ci siamo spesi affinchè fossero inserite nella programmazione della società statale Anas. Abbiamo ascoltato i territori e ci siamo fatti interpreti delle loro necessità. Si tratta di interventi strategici che efficienteranno la viabilità in Lombardia a beneficio dei cittadini e del sistema economico-produttivo”.

Assessore infrastrutture: al lavoro per obiettivi importanti

“L’inserimento delle opere nel Contratto di Anas – ha sottolineato l’assessore alle Infrastrutture – rappresenta una garanzia rispetto al reperimento dei finanziamenti necessari alla loro realizzazione. Diverse opere sono già state finanziate e appaltate, altre lo saranno da qui ai prossimi anni. Come Regione continueremo a monitorare l’iter degli interventi e lavorare col Governo per raggiungere gli obiettivi comuni. Il Cdp di Anas inoltre è uno strumento flessibile che può essere aggiornato e integrato con ulteriori interventi. Non dimentichiamo che alle opere incluse nel documento si aggiungono anche le infrastrutture stradali finanziate in chiave Olimpiadi 2026, opere funzionali ai Giochi ma anche essenziali e necessarie per il sistema viario lombardo”.

Sottosegretario di Stato: riqualificazione e potenziamento rete

“Il Cipess – ha affermato il sottosegretario di Stato – ha approvato il nuovo Contratto di programma Mit-Anas 2021-2025, con il quale sarà finanziata una complessa lista di opere del valore di 22,5 miliardi di euro già stanziati, utili per lo sviluppo infrastrutturale del Paese. Complessivamente Anas in Lombardia ha attivato investimenti per 4 miliardi di euro. 1 Miliardo è destinato alla manutenzione programmata delle strade esistenti. Nello specifico, tra i principali investimenti già finanziati ricordiamo i lavori di collegamento tra la SS 11 a Magenta e la Tangenziale Ovest di Milano – Variante di Abbiategrasso e adeguamento in sede del tratto Abbiategrasso Vigevano fino al ponte sul fiume Ticino: 1° stralcio da Magenta a Vigevano – Tratta A. La Lombardia può contare su importanti risorse per la riqualificazione, il potenziamento della rete stradale, per il miglioramento dei trasporti, della loro sicurezza, manutenzione e ampliamento”.

Di seguito l’elenco delle opere incluse nel Contratto di programma Mit/Anas 2021-2025.

Province di Varese e Milano

– SS 341 – Gallaratese. Lavori di costruzione del collegamento stradale tra Samarate ed il confine con la Provincia di Novara. Tratto compreso tra l’autostrada A8 e la S.S. 527 in Comune di Vanzaghello 1° stralcio tra il Km 6+500 ed il Km 8+844. Costo dell’intervento: 223.870.065 euro, già assegnati. Opera già appaltata.

– SS 341 – Gallaratese. Lavori di costruzione del collegamento stradale tra Samarate ed il confine con la Provincia di Novara. Tratto compreso tra l’autostrada A8 e la S.S. 527 in Comune di Vanzaghello 2° stralcio tra il Km 0+000 ed il Km 6+500. Costo dell’intervento: 366.778.125 euro. Già assegnati 2.500.000 euro. Opera appaltabile nel 2025.

Provincia di Varese

– Peduncolo di Vedano Olona (SS 342 – Briantea).

– Nuovo Ponte sul Ticino tra Oleggio e Lonate Pozzolo (inserito nel contratto di programma Anas per il Piemonte).

Province di Milano e Pavia

Vigevano-Malpensa (SS 11 – SS 494 – Padana Superiore e Vigevanese). Lavori di collegamento tra la SS 11 a Magenta e la Tangenziale Ovest di Milano – Variante di Abbiategrasso e adeguamento in sede del tratto Abbiategrasso Vigevano fino al ponte sul fiume Ticino: 1° stralcio da Magenta a Vigevano – Tratta C. Costo dell’intervento: 169.434.770 euro, già assegnati. Opera già appaltata.

– Vigevano-Malpensa (SS 11- SS 494 – Padana Superiore e Vigevanese). Lavori di collegamento tra la SS 11 a Magenta e la Tangenziale Ovest di Milano – Variante di Abbiategrasso e adeguamento in sede del tratto Abbiategrasso Vigevano fino al ponte sul fiume Ticino: 1° stralcio da Magenta a Vigevano – Tratta A. Costo dell’intervento: 184.189.619 euro. Già assegnati 17.000.000 euro, mentre i restanti 167.189.619 sono stati coperti con proposta in Legge di Bilancio 2024. Opera appaltabile nel 2024.

Provincia di Pavia

– Nuovo Ponte della Becca (SS 617 – Bronese). Lavori di realizzazione di un nuovo ponte sul fiume Po lungo la S.S. 617 ‘Bronese’. Costo dell’intervento: 168.750.000 euro.

Provincia di Lodi

– Cavalcavia rotonda della ‘Faustina’ (SS 9 – ‘Emilia’). Cavalcavia in corrispondenza della rotonda denominata ‘Faustina’. Costo dell’intervento: 20.295.430 euro. Opera appaltabile nel 2025.

Provincia di Mantova

– Nuovo Ponte tra Ostiglia e Revere (SS 12 – dell’Abetone e del Brennero). Realizzazione di un nuovo impalcato stradale in sostituzione di quelli esistenti (ferroviario e stradale) sul Po ad Ostiglia e Revere. Costo dell’intervento: 61.926.606 euro. Già assegnati 3.500.000 euro. Opera appaltabile nel 2025.

Province di Brescia e Mantova

– SS 343 – Asolana. Potenziamento del tratto di SS 343 ‘Asolana’ tra i comuni di Acquafredda (BS) e Asola (MN).

Provincia di Brescia

– Variante Est di Edolo (SS 42 – del Tonale e della Mendola). Costo dell’intervento: 141.945.994 euro, già assegnati. Opera già appaltata.

– Galleria in variante tra Gargnano e Tignale (SS 45 Bis – Gardesana occidentale). Opere di costruzione della galleria in variante tra il km 86+567 e il km 88+800 finalizzata a sottendere le attuali gallerie ogivali a sezione ristretta. Costo dell’intervento: 126.225.000 euro. Già assegnati 6.459.936 euro. Opera appaltabile nel 2025.

Provincia di Como

– Variante di Solbiate Comasco (SS 342 – Briantea). Variante all’abitato di Solbiate Comasco. Costo dell’intervento: 32.292.480 euro. Già assegnati 1.500.000 euro.

Provincia di Sondrio

– Bypass frana Ruinon (SS 300 – del Passo di Gavia). Intervento di by-pass viario sulla ex S.P. 29 di 3 km sezione categoria C1 innesto abitato Santa Caterina all’altezza dell’immissione torrente Sobretta, per ricondursi sulla ex S.P. del Gavia in corrispondenza dell’abitato di San Antonio, per la messa in sicurezza della frana del Ruinon. Costo dell’intervento: 157.410.000 euro. Già assegnati 100.000.000 euro.

– Variante Tartano – Sondrio (SS 38 – dello Stelvio).

Provincia di Bergamo

– Variante di Comun Nuovo (SP 119 – Stezzano-Spirano). Variante alla SP 119 nel Comune di Comun Nuovo. Costo dell’intervento: 7.851.487 euro. Opera appaltabile nel 2025.

Province di Bergamo e Lecco

– Collegamento Lecco-Bergamo, Variante di Calolziocorte (SS 639 – dei Laghi di Pusiano e di Garlate). Variante alla SS 639 nel territorio della provincia di Lecco, ricompresa nei Comuni di Lecco, Vercurago e Calolziocorte (Variante di Calolziocorte).

– Collegamento Lecco-Bergamo, Variante di Cisano Bergamasco, Lotto 2 (SS 639 – dei Laghi di Pusiano e di Garlate). Collegamento Lecco-Bergamo, SP ex SS 639 dei Laghi Pusiano e Garlate (Variante di Cisano Bergamasco – Lotto 2).

Provincia di Cremona

– Nuovo Ponte di Casalmaggiore (SS 343 – Asolana).

 

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Fiume Oglio, esondazioni:da Regione 1.250.000 euro per lavori di protezione

26 février 2024 à 17:11

E’ di 1.250.000 euro lo stanziamento della delibera della Giunta Regione Lombardia per la realizzazione di lavori di protezione dalle esondazioni del fiume Oglio. Riguardano, in particolare, la Strada statale 42 in corrispondenza del torrente Rabbia nel comune di Sonico, in provincia di Brescia. Il documento è stato proposto dall’assessore, Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi) con il concerto degli assessori Giorgio Maione (Ambiente e Clima), Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche) e Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro).

Fiume Oglio, i lavori contro le esondazioni

I lavori da realizzare prevedono interventi per rialzare un tratto della statale 42 in modo da proteggerla maggiormente sia dalle piene del fiume Oglio sia dalle colate detritiche che scendono lungo il Torrente Rabbia. L’impatto in termini di mitigazione del rischio idrogeologico, interesserà quindi direttamente il Comune di Sonico e indirettamente quello di Malonno che risulterà così maggiormente protetto dalle esondazioni.

Infrastruttura strategica per la Valle Camonica

“Grazie all’aumento del livello di sicurezza della SS 42 – ha affermato Gianluca Comazzi – si protegge un’infrastruttura di trasporto strategica per l’intera parte superiore della Valle Camonica. Uno degli obiettivi strategici di Regione Lombardia è assicurare infrastrutture resilienti e sicure, che abbiano una migliore capacità di adattamento ai cambiamenti climatici e in grado di mitigare i rischi idrogeologici. Questo stanziamento dimostra, ancora una volta, il continuo impegno di Regione Lombardia sulle tematiche del dissesto idrogeologico”.

Cronoprogramma e costi

Il finanziamento è erogato alla Comunità montana della Valle Camonica, mentre gli interventi sono finanziati congiuntamente da Regione Lombardia (1.250.000 euro) ed Anas (2.500.000 euro), per un importo complessivo di 3.750.000 euro. Il crono-programma prevede il completamento dell’intervento entro 23 mesi dalla firma della convenzione.

Arteria stradale fondamentale

“Lo stanziamento di Regione Lombardia – ha commentato l’assessore Terzi – è decisivo per finanziare lavori di assoluta rilevanza che riguardano un’arteria stradale fondamentale. La messa in sicurezza delle strade è prioritaria e laddove gli enti preposti ravvisano la necessità di intervenire, Regione c’è e assicura il suo contributo. Una volta di più dimostriamo vicinanza tangibile ai territori”.

Maggiore sicurezza per il territorio

“Garantire una rete infrastrutturale sicura – ha sottolineato l’assessore Tironi – è sempre una priorità per la Lombardia e per il mio territorio. Dobbiamo quindi avere particolare attenzione all’adattamento dei cambiamenti climatici e alla mitigazione del rischio idro-geologico. Gli interventi a Sonico e Malonno proteggeranno le comunità dall’esondazione del Fiume Oglio, aumentando così la sicurezza in Valle Camonica”.

Migliore impatto ambientale e viabilistico

“Interveniamo in una zona particolarmente fragile – ha aggiunto l’assessore Maione – che anche sotto il profilo infrastrutturale richiede investimenti importanti. Mettere in sicurezza questa strada significa determinare un impatto positivo non solo sotto il profilo viabilistico, ma anche ambientale. Sull’alta valle stiamo facendo un percorso ambientale, dalle bonifiche alle infrastrutture, che il territorio aspetta da tempo”.

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Autostrada Valtrompia, Maione: ok piano bonifica area galleria Sarezzo

Par : redazione
31 octobre 2023 à 14:53

Regione Lombardia ha emesso un decreto che dà parere favorevole al piano di bonifica della futura galleria di Sarezzo nel raccordo tra l’autostrada A4 e la Valtrompia.

Lo fa sapere l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione.

Autostrada Valtrompia, ok bonifica area galleria Sarezzo

Autostrada Valtrompia galleria Sarezzo“Con la sentenza della Corte costituzionale che aveva momentaneamente dato alla Regione Lombardia le competenze anche sulle bonifiche comunali abbiamo dovuto necessariamente darci delle priorità. La bonifica dell’area della galleria di Sarezzo – ha detto Maione – era una di queste. In poche settimane abbiamo così convocato la conferenza di servizi e chiesto il parere sul piano di caratterizzazione a tutte le realtà coinvolte. C’è stata una grande collaborazione ed è arrivato il parere favorevole unanime. Abbiamo sbloccato una situazione che si protraeva da troppo tempo e che rischiava di bloccare i lavori”.

La Regione Lombardia lo scorso 2 ottobre ha infatti indetto la Conferenza dei servizi per l’acquisizione di pareri, intese, concerti, nulla osta o altri atti di assenso da parte delle Amministrazioni e degli enti coinvolti. Sono giunte le note, con approvazione unanime del piano di caratterizzazione, da parte di Arpa Bresca, Ats Brescia, Provincia di Brescia e Comune di Sarezzo.

La società Anas dovrà ottemperare, nel proseguimento del procedimento, all’osservazione riportata nel parere di Arpa. Con questo documento si mette in luce uno sbancamento di circa 5.000 m³ di materiale che sarà gestito come rifiuto ai sensi della normativa vigente. Tale attività è necessaria per la formazione di un piano che permetterà di realizzare i sondaggi geognostici.

Progetto strategico

“Il piano della caratterizzazione – ha aggiunto l’assessore – è un passaggio fondamentale per ricostruire i fenomeni di contaminazione e ottenere informazioni di base ai fini della bonifica. Vogliamo procedere spediti. L’intoppo della sentenza della Consulta ha rischiato davvero di rallentare il processo. Stiamo parlando di un progetto strategico per lo sviluppo della nostra provincia”.

“Ringrazio i tecnici della Regione e tutti gli enti coinvolti. Solo con un grande lavoro di squadra – ha concluso l’assessore – siamo riusciti a trasformare un ostacolo burocratico in una occasione per accelerare le procedure”.

 

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Liste d’attesa, Bertolaso: bene intervento del governo

Par : redazione
24 octobre 2023 à 16:45

“Sono molto lieto dell’annuncio della conferma dell’aumento per medici e infermieri e personale del comparto del Servizio sanitario nazionale per le prestazioni aggiuntive destinate a ridurre le liste d’attesa e a frenare il fenomeno delle esternalizzazioni. Un intervento che, come Regione Lombardia, avevamo richiesto con forza al Governo”.

Così commenta l’assessore al Welfare di Regione Lombardia Guido Bertolaso la notizia della conferma prevista in un articolo della bozza della manovra finanziaria che autorizza gli incrementi della tariffa oraria fino a 60 euro lordi per gli infermieri e personale del comparto sanità e fino a 100 euro per i medici del Servizio sanitario nazionale che svolgono prestazioni aggiuntive.

Bertolaso: aumenti tariffa oraria a medici e personale sanitario utile per diminuire liste d’attesa, bene governo

“È chiaro – aggiunge Bertolaso – che questo è un primo passo importante. Certamente non risolverà completamente il problema delle liste d’attesa in quanto non possiamo chiedere al nostro personale sanitario di effettuare turni di 24 ore. Per coprire la carenza di organico che purtroppo si è consolidata negli ultimi 20 anni a causa di cattive programmazioni nazionali, ci vorrà del tempo. Nel frattempo è apprezzata ogni iniziativa che premi chi ora si trova in trincea”.

L’assessore: Agenas attesta la Lombardia prima per riduzione tempi in area oncologica

“Anche gli ultimi dati forniti da Agenas sul rispetto dei tempi di attesa per interventi chirurgici sia in Area Oncologica che nell’Area Cardio Vascolare dimostrano il grande sforzo compiuto dalle nostre strutture pubbliche e private convenzionate. Infatti, mentre in quasi tutte le regioni i tempi si allungano rispetto al 2021, la Lombardia risulta la più virtuosa con un miglioramento del 12,20 per cento in area oncologica. E un 3,6 in area cardio-vascolare, classificandosi rispettivamente al primo e terzo posto”.

Investimenti e risorse per incentivare il personale

“Per questo motivo – conclude Bertolaso – oltre ai forti investimenti che abbiamo già stanziato come Regione per ridurre le liste d’attesa, con il presidente Fontana abbiamo intenzione di destinare tutto ciò che possiamo per incentivare il personale di comparto e i medici”.

 

 

 

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