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Presentata la nuova stagione di ‘Teatro Fuori Porta’ del Piccolo

30 septembre 2025 à 13:23

Presentata al Piccolo di Milano la seconda edizione di ‘Teatro Fuori Porta‘, la rassegna, in programma dal 2 ottobre al 9 dicembre 2025, che promuove e consolida la partecipazione ai linguaggi dello spettacolo dal vivo in tutta la Lombardia, realizzata con il contributo della Regione. Alla conferenza stampa di presentazione della stagione ha partecipato l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso. Presenti anche il direttore generale del Piccolo, Lanfranco Li Cauli, e il direttore artistico, Claudio Longhi.

Teatro strumento per incontrare i cittadini

In foto l’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, durante la conferenza stampa di ‘Teatro Fuori Porta’, la rassegna itinerante del Piccolo di Milano“Con ‘Teatro Fuori Porta’ – ha spiegato Caruso – si rinnova l’impegno per portare l’arte oltre i luoghi tradizionalmente dedicati, per incontrare i cittadini: il teatro, con la sua forza di emozionare e far riflettere, può diventare strumento di coesione sociale e di dialogo tra generazioni”.

“Regione Lombardia – ha concluso Caruso – investe risorse e progettualità per abbattere le barriere, materiali e simboliche, che separano i cittadini dall’accesso alla cultura. Il teatro, grazie a questa rassegna, non rimane chiuso nelle sale ma diventa esperienza condivisa nei territori”.

‘Teatro Fuori Porta’, i 23 Comuni della Lombardia coinvolti

Sono 60 gli appuntamenti, organizzati dal Piccolo Teatro di Milano, distribuiti in 23 Comuni di 10 province della Lombardia.

  • Bergamo, Lovere (Bergamo);
  • Brescia, Desenzano del Garda, Salò (Brescia);
  • Brunate, Cantù e Como (Como);
  • Casatenovo e Oggiono (Lecco);
  • Lodi (Lodi);
  • Castiglione delle Stiviere, Mantova (Mantova);
  • Brugherio, Carate Brianza e Monza (Monza e Brianza);
  • Ponte in Valtellina, Sondrio (Sondrio);
  • Mortara, Vigevano (Pavia);
  • Besozzo, Saronno, Varese (Varese).

La rassegna costruisce una geografia diffusa che intreccia recital, workshop e lezioni-spettacolo, portando il teatro fuori dai luoghi tradizionale come biblioteche, scuole, spazi civici e associazioni.

Il programma di ‘Teatro Fuori Porta’

L’apertura è affidata a ‘Mumù’ di Ivan Turgenev, con Fausto Russo Alesi, che inaugurerà la stagione a Sondrio (2 ottobre 2025, Teatro Sociale) e a Saronno (VA). Seguirà ‘Io quella volta lì avevo 25 anni’ di Giorgio Gaber e Sandro Luporini, interpretato da Francesco Centorame, in programma a Castiglione delle Stiviere (MN), Lodi e Brunate (CO). A novembre arriveranno i ‘Sillabari’ di Goffredo Parise, letti da Federica Fracassi a Lovere (BG) e Brugherio (MI). A dicembre sarà la volta de ‘La storia di Elsa Morante’, affidata ad Arianna Scommegna, che porterà in scena il romanzo a Brescia e a Mortara (PV).

Accanto agli spettacoli serali si svilupperanno anche percorsi formativi. Ad esempio, ‘Ad alta voce’ è il laboratorio di lettura espressiva pensato per biblioteche, università della terza età e spazi civici. Con il progetto ‘A scuola di teatro’, che entrerà negli istituti superiori con quattro lezioni-spettacolo dedicate a Re Lear, Galileo, Antigone e La Maria Brasca.

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Ponte Paderno d’Adda e linea ferroviaria Milano-Mortara, tempi ridotti

Par : Marco Dozio
10 juillet 2025 à 17:12

Tempi ridotti per la realizzazione di opere strategiche in Lombardia, come il potenziamento della linea ferroviaria Milano-Mortara e il nuovo ponte di Paderno d’Adda. Tutto ciò grazie alla nomina di un Commissario straordinario nell’ambito degli emendamenti al Decreto-legge Infrastrutture approvati alla Camera dei Deputati. Notizia accolta con favore dall’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche di Regione Lombardia  Claudia Maria Terzi.

Ponte Paderno d’Adda e linea ferroviaria Milano – Mortara

“Si accorceranno i tempi per realizzare il nuovo ponte stradale e ferroviario di Paderno d’Adda – dichiara Terzi – grazie alla nomina di un Commissario straordinario. Sono molto soddisfatta che il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei  Trasporti Matteo Salvini abbia accolto la richiesta di Regione Lombardia inserita tra le misure straordinarie del Decreto-legge Infrastrutture, approvate  alla Camera dei Deputati, e anticipata in occasione dell’avvio del dibattito pubblico. Questa nomina è indispensabile per accelerare la progettazione di un’opera cruciale come quella del nuovo ponte tra Paderno d’Adda e Calusco d’Adda. In questo modo si velocizzano le procedure previste per gli appalti pubblici, semplificando iter e tempistiche”.

Commissario straordinario per lavori indispensabili

“La figura del commissario  – prosegue – assicurerà infatti un tempestivo ed efficace avvio dei procedimenti per poter celermente eseguire i lavori. Interventi che, come sempre ribadito, sono indispensabili: non è pensabile aspettare ulteriore tempo. Questo emendamento conferma l’attenzione verso il territorio bergamasco da parte di Regione Lombardia. Da sempre segue infatti con attenzione la questione del ponte San Michele e ha costantemente coinvolto gli enti interessati, anche a livello governativo. Adesso abbiamo gli strumenti per procedere spediti nella realizzazione di un’opera di connessione unica, necessaria e strategica per garantire la mobilità tra le province di Bergamo e Lecco, per la quale sono già stati previsti finanziamenti importanti nel Contratto di programma di Rfi”.

Potenziamento linea ferroviaria Milano-Mortara

La nomina del commissario è finalizzata anche a garantire il potenziamento della direttrice ferroviaria Milano-Mortara, nella tratta Albairate-Mortara. “Accolgo positivamente – continua Terzi – anche il fatto che il commissario straordinario si dovrà occupare anche della linea ferroviaria Milano-Mortara. È infatti un’ infrastruttura strategica per il trasporto regionale e asse portante della connettività tra Milano e le aree limitrofe. L’intervento potenzierà la capacità e l’efficienza del servizio, migliorando la qualità del trasporto pubblico per pendolari e cittadini. La linea ferroviaria Milano-Mortara è infatti un’opera di importanza cruciale per migliorare la mobilità, ridurre l’inquinamento e promuovere lo sviluppo economico del territorio, garantendo una maggiore competitività alle imprese locali. La realizzazione del potenziamento ferroviario, già progettato, tra Albairate e Abbiategrasso, e la progettualità della tratta da Abbiategrasso a Mortara, passando per Vigevano, completerebbero infatti il quadro strategico per tutta l’area sudovest milanese e pavese, integrandosi con altre infrastrutture strategiche come la futura superstrada Vigevano-Malpensa”.

 

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Via Francigena, Regione firma intesa per la candidatura a sito Unesco

19 mai 2025 à 18:23

Sviluppare un progetto condiviso con i territori per la valorizzazione della Via Francigena che in Lombardia coinvolge le province di Pavia e Lodi. Con questo obiettivo Regione Lombardia ha sottoscritto il protocollo d’intesa per la candidatura della Via Francigena italiana alla lista dei siti culturali e naturali patrimonio dell’Unesco. L’assessore regionale alla Cultura, Francesca Caruso, ha firmato il documento nell’ambito del ‘Festival delle Regioni’ in corso a Venezia.

Caruso: itinerario millenario che merita riconoscimento

Sottoscritto accordo per promuovere la via Francigena a patrimonio Unesco: l’impegno di Regione Lombardia, in foto l’assessore regionale Francesca Caruso durante la firma a Venezia“Il protocollo – ha commentato l’assessore Caruso – firmato dalla Lombardia rappresenta un passo significativo verso il riconoscimento della Via Francigena come patrimonio dell’Unesco. Un’occasione per rendere più attrattivo un itinerario millenario dal grande valore storico, culturale, turistico e paesaggistico, su cui Regione Lombardia crede fortemente”.

“La Via Francigena – ha concluso Caruso – attraversa i nostri territori di Pavia e Lodi portando con sé un’eredità unica fatta di spiritualità, identità e dialogo tra culture”.

Via Francigena, le Regioni coinvolte nel protocollo

Il protocollo d’intesa per la candidatura della Via Francigena nella ‘World Heritage List’ rientra nell’elenco dei luoghi considerati dall’Unesco patrimoni mondiali dell’umanità. È stato sottoscritto, oltre che da Regione Lombardia, anche dal Ministero della Cultura e dalle Regioni Valle d’Aosta, Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana e Lazio.

Il documento rappresenta un importante tassello per proseguire e rafforzare il lavoro in sinergia con i territori per la promozione della Via Francigena e degli itinerari di interesse collegati. L’accordo ha durata triennale ed è elaborato dall’Associazione europee Vie Francigene (Aevf).

La Via Francigena in Lombardia

In Lombardia, la Via si snoda per oltre 120 chilometri, dalla provincia di Pavia (Palestro, Robbio, Mortara, Tromello, Garlasco, Gropello Cairoli, Pavia, Belgioioso, Santa Cristina e Bissone, Chignolo Po, Lambrinia) fino a quella di Lodi (Orio Litta e Corte Sant’Andrea), dove si trova l’imbarco dei pellegrini che vogliono proseguire il cammino oltre il Po.

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Linea Milano-Mortara: migliora il servizio, obiettivo un treno ogni 30 min

6 février 2025 à 16:57

“Stiamo lavorando per rendere sempre più competitiva la linea Milano Porta Genova-Mortara-Alessandria. L’obiettivo è migliorare ulteriormente la puntualità del servizio e prevedere un treno ogni mezz’ora, potenziando l’offerta prevista”. Così l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, in merito alla linea ferroviaria R31 Milano Porta Genova-Mortara-Alessandria, troppo spesso considerata, erroneamente, una delle peggiori d’Italia.

I dati

“Grazie all’immissione dei nuovi treni Caravaggio a partire da febbraio 2024, le performance sulla linea sono migliorate. Nel 2024 – precisa l’assessore Lucente – il dato complessivo medio è superiore all’83%, con ben 8 punti percentuali in più rispetto al 2023. Nel mese di gennaio 2025 la puntualità ai 5 minuti è stata dell’84%. Dati che dimostrano come i nuovi treni stiano fornendo un servizio adeguato agli utenti, tenendo conto delle difficoltà infrastrutturali di una linea a binario unico e con numerosi passaggi a livello. Sempre nel 2024 la linea ha inoltre guadagnato una connessione con l’aeroporto di Linate, grazie all’attivazione della linea M4 a Milano San Cristoforo”.

Il progetto

Attualmente sulla linea circolano 48 treni a giorno. “D’intesa con i tecnici di Trenord e Rfi – aggiunge Lucente – stiamo mettendo a punto un progetto che ci permetterà di attestare, prima dell’inizio delle Olimpiadi, la direttrice R31 alla stazione milanese di Rogoredo, con un cadenzamento alla mezz’ora, in concomitanza con la creazione della nuova linea S19, che effettuerà le stesse fermate della S9 nella tratta da Albairate a Porta Romana M3. Ricordiamo che arrivare a Rogoredo significa avere una connessione con l’Alta Velocità”.

Connessioni con la metropolitana

“Rispetto alla situazione attuale che vede la cintura Sud servita ogni 30 minuti solo dalla S9 Albairate-Seregno-Saronno – prosegue l’assessore – in futuro con l’aggiunta della S19 e la R31 (diretta da Albairate a San Cristoforo M4 e poi Romolo M2, Tibaldi, Porta Romana M3, Rogoredo M3) ad incrociare le stazioni metropolitane M2 Romolo, M3 Porta Romana e Rogoredo e M4 San Cristoforo, l’area meridionale del Milanese avrà circa un treno ogni 10 minuti per direzione e l’interconnessione con dorsali di trasporto fondamentali verso le principali direzioni”.

“Una sorta di metropolitana leggera – evidenzia Lucente – a disposizione di migliaia di pendolari del Milanese e del Pavese, per un servizio sempre più puntuale, efficiente e moderno”.

L’aumento di frequenza sulla tratta esterna Albairate-Milano San Cristoforo permetterà di fatto di estendere i benefici della M4 a tutti i territori serviti dalle due linee S9 e S19.

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Pavia. Da Regione 5.3 milioni a Mortara e Verrua Po per opere ambientali

9 septembre 2024 à 17:51

La Regione Lombardia ha approvato un finanziamento da 5.3 milioni di euro per interventi ambientali riguardanti i territori comunali di Verrua Po e Mortara, in provincia di Pavia. La delibera presentata dall’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, è stata approvata lunedì 9 settembre dalla Giunta regionale.

 Maione: sbloccate opere ambientali attese da tempo

“È il momento – dichiara Maione – di grandi interventi ambientali anche in provincia di Pavia. A inizio estate abbiamo finanziato la caratterizzazione dell’area della ex Snia in città. Destiniamo una somma notevole ai Comuni di Mortara e di Verrua Po per interventi di rimozione dei rifiuti e per indagini ambientali nell’area della ex Eredi Bertè e nell’area della ex discarica abusiva di Fogliana. La Regione è sempre al fianco degli enti locali. Vogliamo sbloccare interventi attesi dai cittadini per troppo tempo”.

“Spesso – conclude l’assessore – i piccoli e i medi Comuni si trovano a dover gestire d’ufficio criticità ambientali rilevanti. Per questo necessitano di finanziamenti ingenti per poter intervenire. Non sempre riusciamo a trovare risorse per tutto, ma garantiamo, oltre al sostegno economico, anche supporto tecnico e operativo. Le questioni ambientali sono tra le priorità della giunta Fontana”.

 Lucchini: intervento coniuga innovazione e sostenibilita’ ambientale

“Esprimo il mio apprezzamento al collega Giorgio Maione per il valore delle opere ambientali deliberate a favore del territorio pavese – sottolinea l’assessore alla Famiglia, Disabilità e Pari opportunità, Elena Lucchini – negli anni ho costantemente monitorato le criticità rappresentate dalla gestione del ciclo dei rifiuti e il successivo lavoro di censimento per individuare tutti i siti di depositi considerati a rischio presenti in provincia. Da capogruppo in Commissione Ambiente alla Camera mi ero personalmente recata al sito di Mortara subito dopo il vasto incendio che aveva destato grande preoccupazione nella popolazione. Con questo intervento il governo lombardo conferma la sua attenzione per il nostro territorio la cui vocazione produttiva deve coniugare innovazione e sostenibilità ambientale”.

L’ex discarica abusiva di Fogliana a Verrua Po

Si tratta di una ex fossa di cava in area di proprietà privata di circa 4.000 metri quadrati riempita (presumibilmente verso la fine degli anni ‘70 e ‘80) con rifiuti classificati come pericolosi derivanti dalla lavorazione di prodotti petrolchimici, successivamente ricoperti da rifiuti non pericolosi provenienti da scavi e demolizioni edili, per i quali è stimato un volume di circa 8.000 m3, di cui 2.000 di rifiuti pericolosi. Il Comune ha intrapreso, con la posa di una rete di monitoraggio della falda (4 piezometri), diverse attività di verifica sul sito fin dal 1986. Questi interventi sono stati realizzati in collaborazione con ATS, ARPA, GdF, corpo Forestale. L’obiettivo è operare sul sito per rimuovere e conferire adeguatamente i rifiuti presenti e, successivamente, procedere a effettuare un’indagine ambientale sui terreni di fondo, per valutare un’eventuale contaminazione. Il finanziamento concesso è di 3,5 milioni di euro.

Comune di Mortara, l’area Eredi Bertè

Nel 2017 nel sito Eredi Bertè, in origine autorizzato per attività di recupero rifiuti,  nel 2017 c’è stato un grosso incendio. L’azienda si era resa disponibile nel 2019 ad allontanare i rifiuti in cumulo presso il sito, ma, nel luglio dello stesso anno, è stato dichiarato il fallimento. Il sito è in disuso, abbandonato e attualmente sotto sequestro. Al suo interno si trovano rifiuti vari costituiti da plastica, gomma, imballaggi vari più o meno combusti disposti in cumuli, rifiuti liquidi in cisterne/big bags, amianto, lana di roccia, pneumatici, rottami, macerie del capannone crollato.

L’intervento previsto Comune consiste nella completa rimozione dei rifiuti. Si opererà per lotti, individuati sulla base dei vari cumuli e ubicati su mappali diversi cui corrispondo proprietari diversi. I cumuli sono tutti scoperti e fuori terra, posizionati su preesistente pavimentazione. A causa delle elevate  temperature dell’incendio non è noto lo stato di conservazione. Non è inoltre possibile valutare lo stato della rete di raccolta delle acque delle platee.

La Regione Lombardia finanzierà il primo lotto di interventi con un contributo di 1.759.600 euro.

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A Mortara e Vigevano maggiori controlli con il progetto ‘Stazioni sicure’

26 juin 2024 à 18:23

Rafforzare la sicurezza nelle aree delle stazioni ferroviarie di Mortara e Vigevano grazie a controlli straordinari della Polizia locale, in sinergia con le altre Forze dell’ordine. Lo prevede il progetto ‘Stazioni sicure’, sottoscritto nel pomeriggio a Pavia da Regione Lombardia, Prefettura di Pavia, Comune di Mortara, Comune di Vigevano, Rfi e Trenord.

Il provvedimento è contenuto in una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa, di concerto con gli assessori Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche).

Le attività straordinarie della Polizia locale, coordinate dalla Prefettura di Pavia, andranno avanti fino al 15 dicembre 2024.

Stazioni sicure, assessore La Russa: più controlli a Mortara e Vigevano

“L’accordo – ha affermato l’assessore La Russa – permette di organizzare specifici servizi per il controllo del territorio. L’obiettivo è contrastare atti vandalici e altri comportamenti che ingenerano insicurezza diffusa nella popolazione, in particolare nelle aree limitrofe alle stazioni ferroviarie. Per la copertura dei costi dell’iniziativa Regione Lombardia ha stanziato 24.000 euro in totale per i Comuni di Mortara e Vigevano. Un contributo che garantirà maggiore sicurezza a cittadini e viaggiatori, come già dimostrato dai progetti già avviati in passato e rinnovati annualmente nelle province di Varese e Lecco, che hanno portato ottimi risultati”.

“Il nostro auspicio, naturalmente, è che sempre più Comuni e Province aderiscano al protocollo. In tal modo da garantire una maggiore controllo delle aree delle stazioni, troppo spesso teatro di aggressioni, atti vandalici e altri episodi violenti”.

Assessore Lucente: non esistono terre di nessuno

“Il messaggio – ha dichiarato l’assessore Lucente – è chiaro: non esistono ‘terre di nessuno’, l’illegalità va combattuta con serietà e fermezza. La sicurezza sui mezzi di trasporto e nelle aree vicine alle stazioni è una delle priorità di Regione Lombardia. Oltre a convogli moderni e puntuali, quindi, vogliamo garantire viaggi sicuri a tutela sia dei viaggiatori che del personale. Un impegno che coinvolge anche le stazioni ferroviarie, le fermate e le arre di sosta del trasporto pubblico locale. Luoghi dove troppo spesso episodi criminosi e vandalismi mettono in pericolo i cittadini. Questo accordo, già attuato in altre realtà lombarde, è un esempio virtuoso di come la collaborazione tra Regione, enti locali, Prefettura, Forze dell’ordine, Trenord e Rfi possa portare a risultati importanti anche in ambito sicurezza”.

Assessore Terzi: contrastare comportamenti che generano insicurezza

“La buona gestione della rete ferroviaria – ha sottolineato l’assessore Terzi – non richiede solo investimenti tecnologici per l’efficienza del sistema e della circolazione dei treni. Servono infatti anche interventi per la sicurezza dei viaggiatori e dei lavoratori che operano a bordo treno e nelle aree delle stazioni. Con il progetto ‘Stazioni sicure’ l’obiettivo è di fornire ulteriori servizi specifici per contrastare atti vandalici e altri comportamenti che possono generare insicurezza”.

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Più sicure le stazioni ferroviarie di Vigevano e Mortara

24 juin 2024 à 18:06

Dopo Lecco e Varese, anche in provincia di Pavia parte il progetto ‘Stazioni sicure’ finalizzato alla promozione della sicurezza integrata nelle stazioni ferroviarie di Vigevano e Mortara.

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Sicurezza e Protezione Civile, Romano La Russa, di concerto con gli assessori Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile) e Claudia Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche) ha approvato la delibera che prevede l’attivazione di specifici servizi per il controllo del territorio.  L’iniziativa, coordinata dalla Prefettura di Pavia, sarà attuata in via sperimentale dalla data di sottoscrizione dell’accordo fino al 15 dicembre 2024.

Atto che sarà sottoscritto mercoledì 26 giugno in Prefettura a Pavia, anche dai Comuni di Mortara, Vigevano, Rfi, Trenord oltre Regione Lombardia e Prefettura.

 

 

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Treni storici, sul Lomellina Express alla scoperta di Pavia e Mortara

24 mai 2024 à 13:38

Tutti a bordo del ‘Lomellina Express’. Domenica 26 maggio l’appuntamento è alle ore 9.25 alla stazione Centrale di Milano, con il treno storico diretto a Pavia e a Mortara.

Riprendono i viaggi che negli anni hanno riscontrato un notevole favore da parte del pubblico: un’iniziativa giunta all’ottava edizione, promossa dall’assessorato ai Trasporti e Mobilità sostenibile di Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane ed FS Treni Turistici Italiani.

Il ‘Lomellina Express’ conduce i viaggiatori da Milano a Mortara attraversando i paesaggi della campagna lombarda e del parco del Ticino. Giunti in Lomellina, gli utenti avranno a disposizione diversi tour per scoprire il territorio tra aree naturali, castelli, abbazie, gastronomia tipica e aziende agricole immerse tra le risaie. A bordo treno sarà presente lo staff dell’Associazione Ferrovie Turistiche Italiane per assistenza ai viaggiatori.

Il viaggio sarà su un convoglio con locomotiva elettrica e a vapore, carrozze ‘Centoporte’ degli anni 30′, carrozze ‘Corbellini’ degli anni 50 e bagagliaio.

Il treno fermerà a Milano Rogoredo (arrivo 9.37, partenza 9.39) e Pavia (a. 10.12, p. 10.27). L’arrivo a Mortara è previsto alle 11.05.

Gli orari del ritorno del Lomellina Express

Partenza da Mortara alle ore 17.45. Arrivo a Pavia alle 18.30, ripartenza alle 18.45; tappa a Milano Rogoredo (a. 19.14, p. 19.16), destinazione finale a Milano Centrale alle 19.30.

Assessore Trasporti: viaggi di grande successo per un turismo alternativo

“I treni storici – spiega l’assessore regionale ai Trasporti – dimostrano che c’è tanta voglia di scoprire la Lombardia a bordo di convogli unici, seduti comodamente in carrozze dal grande fascino. Grazie alla collaborazione tra Regione Lombardia e Fondazione FS, ogni anno a migliaia di persone vanno alla scoperta di itinerari e paesaggi della nostra regione attraverso un autentico viaggio nel tempo, a bordo di treni che hanno fatto la storia della ferrovia italiana. All’insegna di una mobilità dolce e di un turismo ferroviario particolarmente gradito dai viaggiatori che si immergono in un’esperienza dall’alto valore attrattivo, storico e culturale. Il successo riscontrato gli anni scorsi dal Lomellina Express testimonia l’efficacia del percorso intrapreso con Fondazione Fs e FerrovieNord”.

Lomellina Express anche il 29 settembre per ‘Benvenuti in Lomellina’ e Sagra del Salame d’Oca

Dopo il viaggio del 26 maggio, il Lomellina Express ripartirà il 29 settembre in occasione rispettivamente della manifestazione ‘Benvenuti in Lomellina’ e della Sagra del Salame d’Oca.

Bicicletta gratis sul treno

Sui treni storici sarà sempre possibile trasportare gratuitamente la propria bicicletta a bordo utilizzando bagagliai appositamente attrezzati. I biglietti per viaggiare sui treni storici possono essere acquistati su tutti i canali di vendita di Trenitalia, biglietterie, App e sito ufficiale. I ragazzi fino a 14 anni viaggiano gratis.

Per supportare le attività di valorizzazione del patrimonio storico della ferrovia, come da contratto di servizio, Regione Lombardia mette a disposizione ogni anno 600.000 euro. Di questo budget, circa 300.000 euro sono destinati ai treni storici, effettuati da Fondazione Fs.

Il calendario quest’anno prevede 20 circolazioni. Tra le principali novità introdotte rispetto al passato, 2 circolazioni in treno d’epoca sull’itinerario Milano-Brescia-Desenzano con partenze previste il 9 giugno e il 1° settembre, e da Milano a Genova il 14 luglio e il 3 novembre con l’ETR 252 ‘Arlecchino’, il mitico elettrotreno della Fondazione FS simbolo del made in Italy e del boom economico degli anni 60.

Riproposti gli itinerari più apprezzati ovvero:

– Laveno Express: da Milano alla scoperta del lago Maggiore. Prossime partenze previste domenica 2 giugno, 8 settembre;

– Lario Express da Milano e Monza per Como e Lecco. Già effettuato domenica 12 maggio, prossimo appuntamento il 13 ottobre;

Sebino Express da Milano al lago d’Iseo (Paratico). Già effettuato domenica 19 maggio, prossimi appuntamenti il 16 giugno, 15 settembre e 20 ottobre;

– Besanino Express da Milano per Besana, Molteno e Lecco. Partenze previste domenica 22 settembre e 27 ottobre.

Previsti, infine, due treni storici sull’itinerario Milano – Chiavenna (domenica 23 giugno) e tra Milano e Cremona (domenica 17 novembre, per la Festa del Torrone).

Il calendario completo delle circolazioni e altre informazioni sono disponibili consultando il sito web www.fondazionefs.it e i canali social della Fondazione FS sui principali social network.

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Sulla linea Milano Mortara Alessandria un nuovo treno ‘Caravaggio’

5 mars 2024 à 16:29

Entro la fine di marzo sulla linea ferroviaria Milano-Mortara-Alessandria sarà immesso un nuovo ‘Caravaggio’. “Si tratta del terzo – evidenzia l’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente – dopo i due che hanno iniziato a circolare lo scorso 5 febbraio. Un processo di potenziamento del servizio che sta portando indubbi benefici in termini di puntualità ed efficienza”.

Diminuiscono i ritardi

“I dati dimostrano – spiega Lucente – che i treni moderni e all’avanguardia stanno producendo gli effetti sperati: nel mese di febbraio, l’indice di puntualità ai 5 minuti è salito all’82%, un deciso balzo in avanti rispetto al 78% del mese di gennaio e al 74% di dicembre 2023. Una performance che siamo sicuri potrà migliorare ulteriormente con l’immissione di un nuovo Caravaggio, a coprire oltre la metà delle corse previste sulla tratta”.

In tutto 570 posti a sedere e 18 per biciclette

I nuovi treni circolano tra le stazioni di Milano Porta Genova e Alessandria in composizioni di cinque carrozze doppio piano, con 570 posti a sedere. Sono dotati di 18 posti per il deposito di biciclette; presso ogni sedile ci sono prese USB ed elettriche, per la ricarica di smartphone e tablet. I due nuovi treni ‘Caravaggio’ immessi a febbraio, effettuano 16 delle 48 complessive sulla tratta.

Entro il 2025 sulla rete 214 nuovi treni

“L’immissione del ‘Caravaggio’ – conclude l’assessore regionale – rientra nel piano di rinnovamento della flotta messo in campo da Regione Lombardia. I nuovi convogli saranno 214 entro il 2025, a fronte di un investimento regionale di 1,7 miliardi di euro. Uno sforzo notevole che ha visto stravolgere il sistema ferroviario delle linee del Pavese. Sulla linea Milano-Pavia-Voghera-Alessandria il 100% del servizio è effettuato da Caravaggio; sulla Milano-Pavia-Stradella circolano solo i nuovi monopiano Donizetti. I treni a motore diesel-elettrico Colleoni viaggiano sulle linee non elettrificate Pavia-Codogno, Pavia-Vercelli, Pavia-Alessandria”.

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Due nuovi treni ‘Caravaggio’ sulla tratta Milano-Mortara

5 février 2024 à 18:16

“Un primo passo concreto per il potenziamento di una linea che da troppo tempo crea disagi ai viaggiatori”. Così Franco Lucente, assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, intervenuto alla stazione di Porta Genova alla presentazione dei 2 nuovi treni Caravaggio che proprio a partire da lunedì 5 febbraio, sono operativi sulla tratta Milano Mortara Alessandria.

Assessore Lucente: obiettivo migliorare qualità servizio

“L’immissione dei treni Caravaggio dimostra l’impegno di Regione Lombardia nel migliorare la qualità del servizio offerto, specialmente su una tratta che presenta forti criticità. I nuovi convogli, che effettuano un terzo delle corse previste sulla tratta, permetteranno di viaggiare in maniera confortevole e più comoda. L’obiettivo è aumentare l’indice di puntualità su tutta la linea. Ora però, per rendere la Milano Mortara davvero competitiva, è necessario quanto prima dare il via agli interventi infrastrutturali previsti da tempo: solo così potremo fornire ai pendolari un servizio eccellente”.

In tutto 570 posti a sedere e 18 per biciclette sui Caravaggio della Milano Mortara

I nuovi treni circolano tra le stazioni di Milano Porta Genova e Alessandria in composizioni di cinque carrozze doppio piano, con 570 posti a sedere. Sono dotati di 18 posti per il deposito di biciclette; presso ogni sedile ci sono prese USB ed elettriche, per la ricarica di smartphone e tablet. I due nuovi treni Caravaggio effettuano 16 delle 48 complessive sulla tratta.

Prosegue piano rinnovamento flotta

“Prosegue il piano di rinnovamento della flotta – aggiunge Lucente -. Con le due ultime immissioni, sale a 146 il numero dei nuovi treni in servizio sulle linee lombarde. Un terzo ‘Caravaggio’ sarà in servizio entro giugno. Saranno 214 entro il 2025, a fronte di un investimento di 1,7 miliardi di euro di Regione Lombardia. Uno sforzo notevole che coinvolge anche le linee del Pavese. Sulla linea Milano-Pavia-Voghera-Alessandria il 100% del servizio è effettuato da Caravaggio; sulla Milano-Pavia-Stradella l’intera offerta è garantita dai nuovi monopiano Donizetti. I treni a motore diesel-elettrico Colleoni circolano sulle linee non elettrificate Pavia-Codogno, Pavia-Vercelli, Pavia-Alessandria”.

 

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Nel 2024 entreranno in servizio in Lombardia altri 45 nuovi treni

24 janvier 2024 à 14:55

Entro il 2024 saranno immessi in servizio 45 nuovi treni. A questi si aggiungono 34 Treni ad Alta Frequentazione (TAF) che saranno riammodernati come deciso da Regione Lombardia, Trenord e FerrovieNord.

Sono i dati forniti  dall’assessore regionale ai Trasporti, Franco Lucente, alla stazione di Milano Cadorna nel corso della presentazione del primo TAF completamente rinnovato. Presenti anche Gianantonio Arnoldi, vicepresidente di FNM, e Stefano Gervasini, direttore tecnico di Trenord.

I Treni ad Alta Frequentazione

Il riammodernamento dei TAF prevede il rinnovo di sistemi e impianti, la sostituzione di arredi interni e l’installazione di telecamere.

Entro 2025 in Lombardia solo treni nuovi

L’assessore ha poi parlato anche dei nuovi treni: “Ad oggi – ha detto Lucente – sono 144 i nuovi convogli immessi, nel 2024 ne entreranno in servizio altri 45. Stiamo rispettando i tempi, entro la fine del 2025 in Lombardia circoleranno solo treni nuovi, ben 214, per un impegno economico di Regione pari a 1,7 miliardi di euro. Uno sforzo che, non mi stancherò mai di sottolinearlo, deve andare di pari passo con gli interventi di adeguamento delle infrastrutture e un servizio sempre più competitivo e all’avanguardia, con treni puntuali ed efficienti, su ogni tratta”.

Il dettaglio delle immissioni di nuovi treni in Lombardia pianificati sino a giugno 2024

Dei 45 nuovi treni che saranno immessi nel 2024, è stata già pianificata l’immissione in servizio entro il mese di giugno. Dal 5 febbraio due convogli Caravaggio saranno introdotti sulla linea Milano-Mortara-Alessandria. Il numero salirà a tre entro giugno 2024.

Nel primo semestre 2024 sono previste ulteriori immissioni: due convogli Caravaggio inizieranno a circolare sulla Milano-Carnate-Bergamo, linea che dal 5 febbraio 2024 vedrà l’interruzione della tratta Bergamo-Ponte San Pietro per i lavori di raddoppio a opera di RFI.

Due treni ad alta capacità Caravaggio saranno destinati anche alla linea Milano-Treviglio-Cremona entro giugno 2024. Quattro convogli monopiano Donizetti entreranno in servizio per la prima volta sulla linea Milano-Lecco-Sondrio-Tirano. Così come altri 4 Donizetti incrementeranno le corse effettuate sulla Milano-Gallarate-Luino.

 

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Inaugurata la Casa di Comunità di Vigevano

1 décembre 2023 à 17:29

L’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, ha partecipato all’inaugurazione della Casa di Comunità di Vigevano. Presenti anche l’assessore regionale alla Famiglia, Elena Lucchini; il sottosegretario alla presidenza con delega ai Controlli, Patrimonio e Digitalizzazione, Ruggero Invernizzi; il direttore generale dell’ASST Pavia, Marco Paternoster; il sindaco di Vigevano, Andrea Ceffa e altre autorità, in rappresentanza di Enti locali e del ‘terzo settore’.

La Casa di Comunità Hub di Vigevano è la terza, in ordine cronologico, attivata nel 2023, nel ‘Distretto Lomellina’ dell’ASST Pavia e fa seguito all’inaugurazione delle Case di Comunità ‘spoke’ di Mede e di Mortara, con le quali verrà garantito il raccordo funzionale delle attività.

Assessore Bertolaso: apprezzato spirito di squadra e voglia di fare

L’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, a margine dell’inaugurazione, ha dichiarato: “Non siamo arrivati ancora alla realizzazione completa della struttura. Ma i risultati si vedono e ringrazio tutti, soprattutto il personale, per il lavoro fatto. Ho apprezzato molto la grande disponibilità e lo spirito di squadra di tutti i professionisti che ho incontrato. Ho percepito entusiasmo, passione e voglia di fare soprattutto nell’assistere e tutelare tutti quelli che hanno bisogno. La Lomellina è una terra a me cara e, insieme all’assessore Elena Lucchini e al sottosegretario Ruggero Invernizzi, faremo in modo che l’assistenza sanitaria e quella sociale siano davvero tutelate, valorizzate e incentivate. Noi non dobbiamo mai lasciare nessuno solo. Questo è un impegno che porteremo avanti sempre con convinzione”.

Assessore Lucchini: potenzierà le attività di prevenzione, di promozione della salute

“La Casa di Comunità Hub di Vigevano – ha aggiunto Elena Lucchini – potenzierà le attività di prevenzione, di promozione della salute, di assistenza, di prossimità e di presa in carico per una più ampia, appropriata e tempestiva risposta ai bisogni dei cittadini. Il nostro intento è quello di giungere a una reale integrazione sociosanitaria territoriale, per mezzo dell’interazione multiprofessionale tra servizi interni ed esterni all’azienda. L’attivazione della CdC Hub di Vigevano è la terza, in ordine cronologico nel corso di quest’anno, nel Distretto Lomellina. Dopo inaugurazione delle CdC Spoke di Mede e di Mortara, la struttura di Vigevano garantirà il raccordo funzionale delle attività del territorio lomellino”.

Sottosegretario Invernizzi: importante rafforzare servizi sul territorio

Si tratta sicuramente di un ottimo punto di partenza per una realtà che diventerà ancora più importante nell’erogazione dei servizi sanitari territoriali una volta completata la struttura. Un’altra buona notizia dopo quella dell’inaugurazione del posto di Polizia all’interno dell’ospedale di Vigevano. Certamente garantirà più sicurezza ai cittadini e a tutto il personale”.

La Casa di Comunità di Vigevano punto di riferimento per il territorio

La CdC di Vigevano, realizzata nell’edificio di viale Montegrappa 5 e già utilizzato negli anni passati per attività sociosanitarie, sarà un punto di riferimento per la popolazione, facilmente riconoscibile e raggiungibile nel contesto urbano e sociale.

Sono presenti sia servizi obbligatori della CdC (tra i quali il Punto Unico di Accesso), che i servizi territoriali distrettuali. Questi ultimi erano stati collocati temporaneamente in altre strutture (Medicina Legale e uffici delle commissioni patenti e invalidità). Tutti i servizi previsti saranno garantiti entro il 30 marzo 2026.

L’obiettivo è quello erogare, attraverso la condivisione dell’attività di diversi professionisti (Medici di Medicina Generale, Pediatri di libera scelta, medici specialisti, infermieri di famiglia e comunità e altri come operatori del consultorio familiare, psicologo, assistente sociale, ostetrica, ginecologo) prestazioni di primo livello e servizi a supporto dell’utenza fragile. E anche di attuare interventi di promozione della salute, prevenzione e presa in carico dei bisogni della popolazione di riferimento. Con particolare attenzione anche agli aspetti di fragilità sociale.

La presenza del consultorio familiare rende inoltre la CdC di Vigevano un luogo privilegiato per lo sviluppo di sinergie tra servizi, sia nell’area della prevenzione, sia nell’area della presa in carico della fragilità e cronicità.

 

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Entro febbraio 2024 sulla tratta Milano-Mortara solo treni nuovi

Par : redazione
20 octobre 2023 à 17:27

“Entro la fine dell’anno sulla linea Milano-Mortara-Alessandria saranno immessi i primi treni ‘Caravaggio’. Abbiamo un obiettivo ambizioso: servire la tratta solo con nuovi convogli entro febbraio 2024”.

È l’annuncio dell’assessore regionale ai Trasporti e Mobilità sostenibile, Franco Lucente, a Mortara in occasione del convegno ‘Linee ferroviarie della provincia di Pavia: attualità e prospettive’. L’evento, organizzato dall’associazione Mi.Mo.Al.-ODV, ha visto la partecipazione del sottosegretario regionale ai Controlli, Patrimonio e Digitalizzazione, Ruggero Invernizzi, del sindaco di Mortara, Ettore Gerosa, di Michele Rabino, Sviluppo Infrastrutturale Area Nord Ovest di RFI, e di Giorgio Stagni, della Direzione Generale Trasporti di Regione Lombardia.

Franco Lucente

Lucente: superati i problemi infrastrutturali sulla Milano-Mortara

“Regione Lombardia – aggiunge l’assessore regionale – c’è e ci mette la faccia il nostro impegno è totale per migliorare il servizio di trasporto su ferro anche e soprattutto in tratte che evidenziano da tempo alcune criticità. Ora, grazie alla sinergia tra Regione Lombardia, RFI e Trenord, i problemi infrastrutturali della Milano-Mortara, che ne impedivano una fruizione ottimale da parte dei pendolari, sono stati superati. Quindi con il cambio di orario invernale, a metà dicembre, i nuovi Caravaggio entreranno in servizio”.

Non solo Milano-Mortara, treni nuovi anche su altre tratte

Un rinnovamento della flotta che sta coinvolgendo tutte le linee del Sud della Lombardia: dopo 11 anni sono ripartiti i treni sulla linea Mortara-Casale Monferrato. Dallo scorso settembre, inoltre, tutte le corse sulla Milano-Lodi-Piacenza e sulla Milano-Pavia-Stradella sono effettuate con treni nuovi Caravaggio e Donizetti, efficienti e moderni.

Immissioni avviate già da dicembre 2022, con il progressivo rinnovo della flotta della linea Milano-Pavia-Voghera-Alessandria, su cui circolano convogli Caravaggio. E ancora: treni nuovi Colleoni viaggiano sulle linee Pavia-Codogno, Pavia-Vercelli, Pavia-Alessandria.

mobilità valbrembana

Assessore Lucente: grande impegno di Regione Lombardia per fornire servizio sempre più efficiente

“I viaggiatori – spiega ancora Lucente – meritano di poter viaggiare su treni nuovi, efficienti e soprattutto puntuali. Regione Lombardia si sta impegnando per limitare al massimo i disagi; uno sforzo condiviso con RFI e Trenord, con l’unico obiettivo di fornire un servizio sempre più efficiente”.

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