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Premio Maestri di eccellenza 2025 celebra l’essenza del Made in Italy

23 septembre 2025 à 15:30

Il Belvedere di Palazzo Lombardia ha fatto da cornice alla terza edizione del ‘Premio Maestri di eccellenza 2025‘, promosso da Lvmh, in collaborazione con Confartigianato Imprese, Camera Nazionale della Moda Italiana e la Maison Thélios.

Un riconoscimento che celebra l’essenza stessa del Made in Italy: la maestria artigiana, il talento creativo e la passione per il saper fare.

Nel corso della cerimonia sono stati proclamati i 4 vincitori, selezionati da una giuria internazionale tra oltre 350 candidature provenienti da tutta Italia. A testimoniare l’impegno e l’eccellenza dell’artigianato italiano, anche l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia Barbara Mazzali.

Il ‘Premio Maestri di eccellenza 2025’

Il ‘Premio Maestri di eccellenza LVMH’, giunto al suo terzo anno, si articola in tre categorie: Maestro Emergente, Maestro dell’Innovazione e Maestro Artigiano e attraversa i principali settori dell’artigianato di alta gamma: tessile, pelletteria, calzature, gioielleria e arredo. A presiedere la giuria internazionale, quest’anno, è stato il regista turco Ferzan Özpetek, portando la sua visione estetica a servizio della cultura del bello.

A Palazzo Lombardia terza edizione del 'Premio Maestri di eccellenza 2025' promosso da Lvmh, Confartigianato Imprese, Camera Nazionale ModaI vincitori dell’edizione 2025

Per la terza edizione del Premio Maestri di eccellenza LVMH una pre-giuria, composta da esponenti dei 4 partner coinvolti, ha identificato, tra le candidature ricevute, 3 finalisti per ogni categoria del premio. A ciascun vincitore saranno assegnati diversi riconoscimenti. Tra questi: 10.000 euro da reinvestire nella propria attività; fino ad 1 anno di mentoring con professionisti appartenenti alla Maison Thélios, su tematiche e tempistiche da concordarsi con la Maison. Tra le ricompense anche  visite dedicate negli stabilimenti della Maison Thélios.

Tutto ciò  allo scopo di approfondire i processi produttivi e il savoir-faire degli artigiani e tecnici coinvolti.

Maestro artigiano d’eccellenza Domitilla Biondi (Paper poetry)

Nel 2013 Domitilla Biondi abbandona la sua carriera nella comunicazione visiva e digital design per seguire la sua passione. Dal 2016 si dedica a tempo pieno alla paper poetry, la sua tecnica artistica innovativa, intagliando bassorilievi su carta o porcellana con un bisturi chirurgico: un gesto che intreccia meditazione e maestria artigiana.

Maestro emergente Artigiano d’eccellenza  Marta Benet Morera (ceramiche)

Marta Benet Morera è un’artigiana e artista multidisciplinare che nel suo lavoro unisce ceramica e tessile, intrecciando tecniche tradizionali e materiali naturali in forme essenziali. La sua pratica celebra l’imperfezione come bellezza e abbraccia la sostenibilità con uno sguardo attento alla contemporaneità e alla ricerca estetica.

Maestro dell’Innovazione d’eccellenza  Lucia Massei (gioielli)

Lucia Massei lavora principalmente metalli preziosi, pigmenti e seta. Le tecniche che utilizza sono prevalentemente classiche, con una speciale attenzione a prendere in prestito dalle altre arti applicate, tecniche e materiali, fino a creare nuove simbiosi. La formazione in gioielleria si fonde con gli studi di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze.

Menzione speciale

È stato inoltre assegnato, per volere della giuria, un quarto premio a Elham M. Aghili, alla quale è stata assegnata una menzione speciale per il Premio Maestri d’Eccellenza 2025. Artista italo-iraniana, unisce arte, moda e design con una personale tecnica artigianale basata sull’intreccio di filati recuperati dagli errori e i fondi di magazzino dei produttori di filati. Ispirata alla cultura persiana e ai giardini onirici, crea opere i e sculture indossabili che fondono natura con la sua cultura ibrida.

A Palazzo Lombardia terza edizione del 'Premio Maestri di eccellenza 2025' promosso da Lvmh, Confartigianato Imprese, Camera Nazionale ModaTradizione e identità

“L’artigianato – ha dichiarato Mazzali durante il suo intervento – non è solo una tradizione antica, ma una vera forma di espressione personale. È identità che prende corpo attraverso i materiali, esprimendo con gesti precisi e sapienti, l’essenza profonda di un luogo. In Lombardia questi gesti rappresentano un patrimonio vivo, quotidianamente custodito nei laboratori, nelle botteghe e nei distretti produttivi, dove competenza, passione e spirito innovativo continuano a convivere”.

“Con il ‘Premio Maestri d’Eccellenza’ – ha sottolineato – vogliamo celebrare proprio questo: la capacità di tramandare il sapere artigiano, reinterpretandolo in chiave contemporanea per renderlo attuale e desiderabile“.

Artigianato motore di sviluppo economico

“Questa terza edizione – ha aggiunto Mazzali – è un’occasione preziosa per riflettere sul futuro dell’artigianato come motore di sviluppo economico, culturale e sociale. È anche un messaggio importante per le nuove generazioni: l’eccellenza non è solo un’eredità, ma un percorso che si apprende, si coltiva e si rinnova ogni giorno“.

“La moda –  ha ricordato l’assessore –   in Lombardia ha uno dei suoi centri nevralgici, gioca un ruolo chiave in questa visione, perché unisce il valore delle radici con le esigenze del presente, promuovendo un’estetica che sia al tempo stesso sostenibile, etica e inclusiva“.

A Palazzo Lombardia terza edizione del 'Premio Maestri di eccellenza 2025' promosso da Lvmh, Confartigianato Imprese, Camera Nazionale ModaIn Lombardia è radicata l’industria della creatività

Mazzali ha poi ricordato che la Lombardia contribuisce in modo determinante al valore del Made in Italy attraverso la Moda, filiera identitaria che intreccia artigianalità, innovazione e creatività.

“La nostra Regione – ha chiosato l’assessore – è motore d’Italia e d’Europa, la prima in Italia per numero di imprese (18% del totale nazionale), la più attraente per gli investimenti diretti dall’estero (11 miliardi di euro dal 2012 a oggi). È la Lombardia del design, che raccoglie 1/3 delle imprese del settore e ospita un evento internazionale come il Salone del Mobile di Milano, ma anche quella della moda, con le sue fashion week, e dell’industria creativa, con circa 40.000 imprese e 233.000 addetti, più di 300 startup e 19 tra incubatori e acceleratori“.

Sistema educativo attrattivo

“Tutta questa ricchezza – ha concluso – affonda le sue radici in un sistema educativo di eccellenza. Nella sola Lombardia ci sono 15 università con corsi di Arte e Design che attraggono molti studenti internazionali. Si contano inoltre 26 Istituti di Alta formazione artistica, musicale e coreutica riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione e Merito.  Tra queste la prestigiosa Accademia di Brera e l’Istituto Marangoni, fucine continue di nuovi talenti”.

 

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Dote Merito per studenti in Lombardia, domande dal 23 settembre

Par : Fabio Benati
16 septembre 2025 à 12:12

Libri di testo, dotazioni tecnologiche, strumenti per la didattica, servizi culturali (mostre, spettacoli teatrali): sono solo alcuni degli utilizzi della Dote Scuola – componente Merito, un contributo concreto che Regione Lombardia mette a disposizione degli studenti più meritevoli.

Le risorse a disposizione per questa misura sono state portate a 2 milioni di euro e includono, fra l’altro, le spese di iscrizione e frequenza a percorsi accademici o di formazione superiore, in Italia o all’estero, o a corsi formativi (ECDL/ICDL, lingue straniere).

Le domande per partecipare all’Avviso pubblico possono essere presentate dalle ore 12 del 23 settembre 2025 e fino alle ore 12 del 30 ottobre 2025.

Sostegno concreto agli studenti e alle loro famiglie

Regione Lombardia ha stanziato 2 milioni di euro per la Dote Merito destinata a studenti che hanno avuto un percorso di studi eccellente“Regione Lombardia – ha spiegato l’assessore all’Istruzione Formazione e Lavoro, Simona Tironi – ha stanziato 2 milioni di euro per premiare il merito degli studenti che hanno avuto un percorso di studi eccellente. Abbiamo ulteriormente elevato le risorse perché la nostra Regione vuole premiare i sacrifici di chi si è impegnato e ha conseguito ottimi risultati nel suo percorso di studi. Offriamo un sostegno concreto, molto apprezzato sia dagli studenti che dalle loro famiglie”.

Gli studenti che possono richiedere la Dote Merito in Lombardia

Possono partecipare all’Avviso pubblico gli studenti residenti in Lombardia al momento della domanda, che nell’anno scolastico e formativo 2024/2025 abbiano frequentato:

  1. Classi terze e quarte del Sistema di Istruzione (Scuole secondarie di secondo Grado), conseguendo una valutazione media pari o superiore a 9;
  2. Classi quinte del Sistema di Istruzione (Scuole secondarie di secondo Grado), conseguendo una valutazione di 100 e lode all’esame di Stato del Sistema di Istruzione;
  3. Classi quarte del Sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), conseguendo una valutazione finale di 100 all’esame di Diploma professionale.

Un buono virtuale fino a 1.500 euro

Il contributo è assegnato agli studenti meritevoli, indipendentemente dal valore ISEE o da altri requisiti di reddito, e consiste in un buono virtuale del valore di:

  •  500 euro per gli studenti delle Classi terze e quarte del Sistema di Istruzione che hanno conseguito la media finale delle votazioni pari o superiore a 9;
  •  1.500 euro per gli studenti delle Classi quinte del Sistema di Istruzione che hanno conseguito una valutazione finale di 100 e lode all’esame di Stato;
  •  1.500 euro per gli studenti delle Classi quarte del Sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP) che hanno conseguito una votazione di 100 agli esami di diploma professionale.

Sulla base dei dati riferiti alla scorsa edizione dell’Avviso pubblico, i potenziali beneficiari potrebbero essere 2700 studenti.

Cosa è possibile acquistare con il contributo

Regione Lombardia ha stanziato 2 milioni di euro per la Dote Merito destinata a studenti che hanno avuto un percorso di studi eccellenteCon il contributo concesso possono esser acquistati:

  • libri di testo e di narrativa, dizionari (sia cartacei che digitali), in lingua italiana o in lingua straniera;
  • personal computer, tablet, lettori di libri digitali, stampanti, software (programmi e sistemi operativi ad uso scolastico, anche per disturbi dell’apprendimento e disabilità), strumenti per l’archiviazione di dati (chiavette USB, CD/DVD/CD-ROM, memory card, hard disk esterni), dispositivi di input (tastiere, e-pencil, lettori smart-card, mouse), di output (monitor pc, stampanti) ed ogni hardware legato al pc, con la sola eccezione del materiale di consumo (ad esempio, cartucce, toner, carta);
  • gli strumenti per il disegno tecnico (compassi, righe e squadre, goniometri), per il disegno artistico (pennelli, spatole, acquarelli, pennarelli, colori), mezzi di protezione individuali ad uso laboratoriale (divise, protezioni e calzature antinfortunistiche), strumenti musicali nonché altre tipologie di attrezzi, macchine, strumenti richiesti dalle scuole per attività didattica. Non è consentito, invece, l’acquisto di materiali di consumo.

Rimborso delle spese per gli studenti delle Classi quinte

Esclusivamente per gli studenti delle Classi quinte del Sistema di Istruzione e per gli studenti delle Classi quarte del Sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), il contributo può essere utilizzato come rimborso delle spese per il percorso annuale per l’accesso all’esame di Stato e per iscrizione e frequenza di Istituti di Formazione Tecnica Superiore (IFTS), Istituti Tecnici Superiori (ITS), Università ed altre istituzioni di Alta Formazione.

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Dote scuola/materiale didattico: oltre 148.000 studenti ammessi

7 août 2025 à 11:35

Anche nel 2025 Regione Lombardia conferma il proprio impegno a sostegno del diritto allo studio con la misura Dote scuolacomponente materiale didattico 2025/2026, destinata agli studenti delle scuole secondarie.

Le domande pervenute per la Dote scuola/materiale didattico 2025

Per l’edizione 2025/2026, sono state 102.036 le domande pervenute per ricevere le risorse messe a disposizione dal bando, coinvolti 149.146 studenti. Al termine delle verifiche, risultano 148.435 studenti ammessi al contributo. A partire dal 7 agosto, la società Edenred (incaricata dell’erogazione delle risorse) procederà all’invio delle istruzioni per utilizzare il buono.

La dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria complessiva è pari a 34.416.860 euro, così suddivisi:

  • 15.346.000 euro da risorse autonome regionali;
  • 14.934.996 euro da risorse statali per i libri di testo;
  • 4.135.864 euro di risorse statali per le borse di studio.

Nel dettaglio, 130.608 studenti sono stati ammessi al contributo della Dote scuola – componente materiale didattico, per un valore totale erogato pari a 30.301.056 euro. Il contributo, che su base individuale si attesta a 232 euro, potrà essere utilizzato fino al 31 gennaio 2026. Si potranno acquistare libri di testo, dotazioni tecnologiche e altro materiale utile alla didattica.

Tironi: garantiamo accesso equo all’istruzione

Tironi, qui in una foto di repertorio a un convegno, commenta nel comunicato le candidature alla dote scuola materiale didattico 2025

“Attraverso Dote scuola – materiale didattico – commenta Simona Tironi, assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia – sosteniamo concretamente le famiglie lombarde nel garantire ai propri figli l’accesso equo e dignitoso all’istruzione. Il nostro obiettivo è assicurare pari opportunità, senza lasciare indietro nessuno, soprattutto in un contesto economico ancora complesso. Il numero elevato di studenti ammessi conferma quanto la misura sia fondamentale e quanto la Regione creda nel valore dell’istruzione come leva strategica per il futuro”.

La misura rientra nel più ampio pacchetto di interventi di Regione Lombardia per il sostegno al percorso scolastico di bambini e ragazzi, con un’attenzione particolare alle famiglie in condizioni economiche fragili.

Le borse di studio statali previste dalla Dote scuola/materiale didattico 2025

Oltre al contributo per il materiale didattico, Regione Lombardia eroga anche borse di studio statali. I destinatari sono gli studenti, fino a 21 anni non compiuti, residenti in Lombardia, che frequentano scuole secondarie di secondo grado (statali o paritarie), con sede in Lombardia o nelle regioni confinanti (purché lo studente rientri ogni giorno alla propria residenza), con ISEE 2024 inferiore o uguale a 15.748,78 euro. Per l’anno 2025/2026 gli studenti ammessi anche alla borsa di studio statale sono 17.827, per un importo complessivo di 4.135.864 euro.

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Dispersione scolastica, accordo tra Lombardia e associazione ‘Rondine’

4 août 2025 à 12:41

Regione Lombardia e l’associazione ‘Rondine cittadella della pace‘ hanno firmato un accordo con l’obiettivo di contrastare la dispersione scolastica, rafforzare l’inclusione e il successo formativo degli studenti. In sintesi, si vogliono prevenire tutte quelle le situazioni che spingono i giovani a diventare inattivi, promuovere il dialogo, la cittadinanza attiva e digitale, e prevenire fenomeni di bullismo e violenza nelle scuole.

Lombardia e associazione Rondine accordo contro la dispersione scolastica

Il Protocollo d’Intesa promuove il ‘Metodo Rondine‘ per la trasformazione creativa delle tensioni all’interno del sistema di istruzione e formazione lombardo. È stato sottoscritto dall’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia Simona Tironi, e dal fondatore e presidente dell’associazione Rondine, Franco Vaccari.

Il documento prevede una collaborazione pluriennale per integrare nei percorsi educativi regionali un approccio innovativo alla gestione del disagio, basato su relazioni trasformative e non violente.

Nella scuola si costruisce il futuro

“Credo profondamente nella scuola come luogo in cui si costruisce il futuro – ha commentato Tironi – non solo in termini di conoscenze, ma soprattutto di relazioni umane, rispetto e crescita personale. Questo protocollo rappresenta un passo concreto per offrire ai nostri giovani strumenti nuovi e profondi per affrontare e trasformare i conflitti, sviluppare empatia, senso civico e consapevolezza ed evitare il fenomeno dei Neet”.

“È un impegno forte – ha continuato – verso un’educazione che non lascia indietro nessuno e che forma le nuove generazioni che saranno chiamate a guidare lo sviluppo sociale economico e produttivo del nostro Paese responsabili e pronti a contribuire a una società più equa, inclusiva e pacifica”.

Il ‘Metodo Rondine’

Il ‘Metodo Rondine’ è apprezzato anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Lo ha infatti ribadito in occasione della sua visita nella sede in provincia di Arezzo lo scorso 6 giugno.

Validato da importanti università italiane e riconosciuto a livello nazionale e internazionale è stato promosso dal Ministero dell’Istruzione e del Merito tramite protocollo d’intesa per favorire, crescita personale, l’educazione alla pace, alla legalità, alla convivenza e allo sviluppo sostenibile tramite il suo approccio relazionale al conflitto unico.

Obiettivo: rigenerare i legami sociali

L’obiettivo è rigenerare i legami sociali negli ambienti in cui si vive, si studia e si lavora, promuovendo una cultura collaborativa tra pubblico, privato e Terzo Settore, capace di prevenire nuove forme di disagio e povertà educativa.

“In un mondo segnato da nuove fragilità e crescenti tensioni sociali – ha spiegato Vaccari – è urgente dotare i giovani di strumenti concreti per gestire i conflitti in modo costruttivo. Siamo davvero grati alla Regione Lombardia per questo accordo che apre un percorso lungimirante e ci vede uniti nell’impegno condiviso di portare nel territorio un’innovazione educativa sperimentata da oltre vent’anni a Rondine. L’obiettivo: formare giovani cittadini consapevoli, capaci di abitare in conflitto e diventare protagonisti del cambiamento”.

Sezione Rondine è l’offerta formativa per le scuole superiori, un percorso sperimentale che integra la didattica con l’esperienza rigenerativa di un metodo riconosciuto a livello accademico e ministeriale – ‘Metodo Rondine’ – capace di trasformare i conflitti in occasioni di crescita e di condivisione.

A Brescia, dal prossimo anno scolastico l’offerta sarà realizzata anche nei Comprensivi.

Le sezioni ‘Rondine’

Le sezioni Rondine accompagnano docenti e studenti verso un modo nuovo di fare scuola e di essere gruppo-classe, per poter sviluppare conoscenza, azione, responsabilità e rapporti ‘sani’, dalla prima alla quinta classe delle superiori.

Il ‘Quarto Anno‘ a Rondine, invece, sviluppa una consapevolezza critica, lavora sulla trasformazione del conflitto e rafforza la crescita emotiva e relazionale, dove didattica disciplinare, percorsi educativi interni ed esterni alla classe, aspetti della vita quotidiana nel Borgo, percorsi di team building, gestione dei conflitti, dialogo interculturale e interreligioso si incontrano grazie al ‘Metodo Rondine’.

Questo metodo, maturato in oltre 25 anni di lavoro con l’esperienza dello Studentato internazionale  World House, è applicato al percorso formativo degli adolescenti che si trovano ad affrontare il più importante conflitto della vita: la ricerca della propria identità per diventare protagonisti della propria vita.

 

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Dote Merito Lombardia, ammessi al contributo 2.636 studenti 

21 mars 2025 à 15:01

Sono 2.636 gli studenti ammessi a ricevere le risorse erogate dalla Dote Scuola – componente Merito, il contributo economico che Regione Lombardia assegna agli studenti che si sono distinti per aver ottenuto i migliori risultati.

Dote Merito Lombardia: a Milano, Brescia e Bergamo il maggior numero di beneficiari

L’importo erogato è pari a 1.897.000 euro e potrà essere utilizzato per sostenere le spese educative e formative dei ragazzi. Entrando più in dettaglio, se si analizzano i dati per singola provincia, emerge come il maggior numero di beneficiari sia stato registrato rispettivamente a Milano (746), Brescia (416) e Bergamo (343).

Assessore Tironi: crediamo nel capitale umano

Assessore Tironi durante un intervento a un convegno “La Giunta della Regione Lombardia – ha sottolineato l’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi – è in prima linea per supportare economicamente gli studenti più meritevoli nel loro percorso di studi. Crediamo nel capitale umano e il nostro impegno è favorire l’acquisizione di competenze mirate per poi inserirsi nel mondo del lavoro”.

“Con ‘Dote Merito’  – ha aggiunto Tironi – diamo un aiuto concreto ai ragazzi e alle loro famiglie, permettendo loro di seguire le loro inclinazioni e le loro passioni, intraprendendo un percorso che poi li porterà a individuare la professione a loro più congeniale. La nostra web app Lablab, ad esempio, sfrutta tecnologie ed ecosistemi digitali per permettere ai ragazzi di fare esperienza in azienda e di verificare sul campo se le competenze acquisite rispondono effettivamente alle attese di chi mette a disposizione posti di lavoro”.

Il materiale acquistabile

Le risorse sono erogate sotto forma di buono virtuale e possono essere utilizzate per acquistare:

  • libri di testo, tra cui rientrano, ad esempio, i libri di testo (anche universitari e per la formazione superiore), volumi di narrativa, dizionari (sia cartacei, sia digitali);
  • dotazioni tecnologiche, tra cui personal computer, tablet, lettori di libri digitali, stampanti, software (programmi e sistemi operativi ad uso scolastico, anche per disturbi dell’apprendimento e disabilità), strumenti per l’archiviazione di dati (chiavette USB, CD/DVD, memory card, hard disk esterni), dispositivi di input (tastiere, e-pencil, lettori smart-card, mouse), dispositivi di output (monitor pc, stampanti), nonché ogni hardware legato al pc, con la sola eccezione del materiale di consumo (ad esempio, cartucce, toner, carta);
  • strumenti per la didattica, tra cui rientrano, ad esempio, gli strumenti per il disegno tecnico (compassi, righe e squadre, goniometri), per il disegno artistico (pennelli, spatole, acquarelli, pennarelli, colori), mezzi di protezione individuali per attività di laboratorio (divise, protezioni e calzature antinfortunistiche) o strumenti musicali richiesti dalle scuole per la loro attività didattica.
  • Contributo per spese di iscrizione ai corsi

Per i diplomati degli istituti del Sistema di Istruzione e del Sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP), il contributo può essere utilizzato anche come rimborso delle spese di iscrizione e frequenza di Istituti di Formazione Tecnica Superiore (IFTS), Istituti Tecnici Superiori (ITS), Università ed altre istituzioni di Alta Formazione.

Acquisto di beni e servizi culturali

Il contributo può inoltre essere utilizzato per l’acquisto di beni e servizi di natura culturale, incluse quindi mostre, visite museali e spettacoli teatrali. Nello specifico, è previsto un contributo di 500 euro per studenti di terza e quarta superiore e di 1.500 euro per diplomati degli istituti del Sistema di Istruzione e del Sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP).

mog/ben

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Dote Scuola Merito, al via il bando per le candidature

Par : Fabio Benati
14 octobre 2024 à 16:06

Torna la Dote Scuola Merito, il contributo che Regione Lombardia destina agli studenti che nell’anno scolastico 2023-2024 hanno conseguito brillanti risultati. È finalizzato a sostenere le spese di acquisto di libri di testo, dotazioni tecnologiche, strumenti per la didattica. Sono comprese anche le spese di iscrizione e frequenza a percorsi accademici o di formazione superiore, in Italia o all’estero.

Dalle ore 12 del 15 ottobre si possono presentare le domande sul sito. Per farne richiesta, c’è tempo fino alle ore 12 del 21 novembre.

 

Dote Scuola Merito, il bando

Finanziato con 2 milioni di euro, il contributo a fondo perduto è destinato alla famiglia dello studente. Consiste in un buono virtuale per l’acquisto di materiale didattico o per il rimborso delle rette universitarie o di corsi di istruzione tecnico-professionale superiore. Il buono è assegnato agli studenti meritevoli, indipendentemente dal valore Isee o da altri requisiti di reddito.

Dote scuola meritoOpportunità per studenti meritevoli

“La mia missione è continuare a offrire agli studenti meritevoli l’opportunità di proseguire il percorso formativo con meno preoccupazioni economiche. In questo modo contribuiamo a favorire pari opportunità nell’istruzione”. Così  l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi.

“Lo scorso anno – ricorda l’assessore – abbiamo voluto incrementare il contributo a 2 milioni. Tutto ciò perchè siamo convinti di quanto sia determinante, per gli studenti e per le loro famiglie, poter contare su un sostegno concreto. Vogliamo infatti  assecondare le ambizioni di ragazze e ragazzi che si impegnano nello studio e nell’acquisizione di competenze specifiche”.

“Siamo consapevoli  – continua – che il nostro capitale umano abbia assunto un valore e un’importanza fondamentali per lo sviluppo delle imprese, dell’economia e più in generale del ‘sistema Lombardia’. Il nostro obiettivo è quindi quello di agevolare gli studenti, facilitarne il percorso e creare le condizioni. Vogliamo infatti che il nostro investimento sulla loro formazione li stimoli a restare in Italia o, comunque, a tornarci dopo esperienze utilissime vissute all’estero”.

Il buono virtuale

Regione Lombardia erogherà un buono virtuale del valore di 500 euro, finalizzato all’acquisto di libri di testo, dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica, a favore degli studenti delle Classi terze e quarte del Sistema di Istruzione (Scuole secondarie di secondo Grado) che hanno conseguito la media finale delle votazioni pari o superiore a 9 (con esclusione del voto di Religione).

Disponibile anche un buono virtuale del valore di 1.500 euro, finalizzato all’acquisto di libri di testo, dotazioni tecnologiche, strumenti per la didattica ovvero al rimborso delle spese di iscrizione e frequenza di Istituti di formazione tecnica superiore (Ifts), Istituti tecnici superiori (Its), Università ed altre Istituzioni di Alta formazione, a favore degli studenti delle classi quinte del sistema di istruzione che hanno conseguito una valutazione finale di 100 e lode all’esame di Stato. Il rimborso non può in ogni caso superare l’ammontare massimo di 1.500 euro.

È previsto inoltre un buono virtuale del valore di 1.500 euro, finalizzato all’acquisto di libri di testo, dotazioni tecnologiche, strumenti per la didattica ovvero al rimborso delle spese di iscrizione e frequenza di Istituti di formazione tecnica superiore (Ifts), Istituti tecnici superiori (Its), Università e altre Istituzioni di Alta Formazione, a favore degli studenti delle classi quarte del Sistema di Istruzione e formazione professionale (Iefp) che hanno conseguito una votazione di 100 agli esami di diploma professionale; il rimborso non può in ogni caso superare l’ammontare massimo di 1.500 euro.

Il contributo Dote Scuola componente Merito è spendibile esclusivamente entro e non oltre il 30 settembre 2025.

Le domande

L’avvenuta ricezione telematica della domanda è comunicata al soggetto richiedente, via posta elettronica, all’indirizzo indicato nella sezione anagrafica di Bandi e Servizi. Il messaggio riporta il numero identificativo della domanda, a cui fare riferimento nelle fasi successive.

Le domande ammesse al contributo Dote Scuola  componente Merito sono finanziate entro 30 giorni dal decreto di assegnazione; i buoni sono spendibili dalla data della loro emissione ed entro la scadenza del 30 settembre 2025, presso la rete distributiva convenzionata con il gestore del servizio, Edenred Italia srl  oppure mediante rimborso delle spese ammissibili, documentate e presentate secondo le indicazioni comunicate da Edenred Italia Srl ed, in ogni caso, entro il 30 settembre 2025.

Il materiale acquistabile

Il contributo è destinato all’acquisto di libri di testo (anche universitari e per la Formazione superiore), dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica presso la rete di negozi convenzionati ‘Dote Scuola’.

Nella categoria libri di testo rientrano, ad esempio: i libri di testo, di narrativa e i dizionari (sia cartacei, sia digitali), in lingua italiana o in lingua straniera.

Nella categoria dotazioni tecnologiche sono inclusi personal computer, tablet, lettori di libri digitali, stampanti, software (programmi e sistemi operativi ad uso scolastico, anche per disturbi dell’apprendimento e disabilità), strumenti per l’archiviazione di dati (chiavette Usb, Cd/Dvd/Cd-Rom, memory card, hard disk esterni), dispositivi di input (tastiere, e-pencil, lettori smart-card, mouse), di output (monitor pc, stampanti) ed ogni hardware legato al pc, con la sola eccezione del materiale di consumo (ad esempio, cartucce, toner, carta).

I materiali per la didattica comprendono gli strumenti per il disegno tecnico (compassi, righe e squadre, goniometri), per il disegno artistico (pennelli, spatole, acquarelli, pennarelli, colori), mezzi di protezione individuali ad uso laboratoriale (divise, protezioni e calzature antinfortunistiche), strumenti musicali richiesti dalle Scuole per attività didattica. Non rientrano nella categoria dei prodotti acquistabili i materiali di consumo quali, ad esempio, penne, matite, quaderni, fogli, diari e astucci, zaini e cartelle.

Il contributo può essere utilizzato anche per l’accesso a beni e servizi di natura culturale, come mostre, musei, teatri.

Studenti diplomati

Esclusivamente per gli studenti delle classi quinte del sistema di Istruzione che hanno conseguito una valutazione finale di 100 e lode all’esame di Stato e per gli studenti delle Classi quarte del sistema di Istruzione e formazione professionale (Iefp) che hanno raggiunto la votazione di 100 agli esami di Diploma professionale, il contributo può essere utilizzato come rimborso delle spese di iscrizione e frequenza di Istituti di formazione tecnica superiore (Ifts), Istituti tecnici superiori (Its), Università ed altre istituzioni di Alta formazione. Il rimborso è calcolato fino a un massimo di 1.500 euro.

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Sport. ‘Scuola Attiva Kids’, progetto attività fisica già dalla primaria

17 septembre 2024 à 13:50

Per il secondo anno, Regione Lombardia partecipa al progetto nazionale ‘Scuola Attiva Kids’ per avvicinare allo sport gli alunni della scuola primaria. Il progetto è rivolto a tutte le classi delle primarie statali e paritarie e realizzato in collaborazione con Sport e Salute, con le Federazioni Sportive e con il Comitato Italiano Paralímpico, oltre che con Anci Lombardia, e i ministeri dell’Istruzione e dello Sport. L’obiettivo è diversificare l’orientamento motorio, proporlo fin dalla tenera età e promuovere gli stili di vita sana e la cultura sportiva.

“La salute e lo sport sono essenziali per il benessere dei nostri ragazzi, soprattutto nel contesto scolastico – ha dichiarato Simona Tironi, assessore regionale a Istruzione, Formazione e Lavoro -. Con il progetto ‘Scuola Attiva Kids per la Lombardia’ stiamo lavorando per implementare attività motorie e orientamento sportivo nelle scuole primarie e dell’infanzia. Promuovere uno stile di vita attivo fin dalla giovane età è fondamentale. E’ uno dei punti chiave del nostro lavoro. Ci impegniamo a garantire che ogni bambino possa avvicinarsi allo sport come parte della propria formazione educativa e culturale. Un esempio concreto è la nostra ultima iniziativa che introduce la disciplina dello studente-atleta di alto livello nel sistema regionale dell’istruzione e formazione professionale (IeFP).

Da Regione oltre un milione di euro per sostenere ‘Scuola Attiva Kids’

“Regione Lombardia sostiene questa edizione con 1.048.000 euro, in continuità con l’iniziativa nazionale. Estendendola anche agli alunni del primo anno delle primarie, oltre a chi frequenta le scuole dell’infanzia. Tutto grazie a un progetto pilota che comprende 120 sezioni – ha ricordato Federica Picchi, sottosegretario alla presidenza con delega a Sport e Giovani -. La prima si è svolta nell’anno scolastico 2023-24″.

L’educazione sportiva è fondamentale

“L’educazione sportiva – ha ribadito Picchi –  è fondamentale per la crescita dei giovani. L’attività praticata fin da piccoli, l’ausilio di insegnanti tutor, sono tutti elementi che contribuiscono a favorire una maggior concentrazione nello studio. Permettono, inoltre, di sviluppare semi di stili di vita sani in ogni bambino nella sua fase di crescita e maturazione”.

Già coinvolte 986 classi

Nella prima edizione ‘Scuola Attiva Kids’ ha coinvolto 986 classi prime (circa 20.000 alunni) e circa 5.000 partecipanti (tra alunni e insegnanti) all’evento finale, la ‘Festa diffusa dello sport a scuola’, che si è svolta nel mese di maggio 2023 a Brescia, Lecco, Mantova, Varese e Milano.

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Golf a scuola, firmata intesa con Federazione: un’opportunità per i giovani

11 mars 2024 à 16:26

Fontana: disciplina che può essere volàno per il turismo
Magoni: fondamentale portare lo sport tra gli studenti
In Lombardia 68 circoli e oltre 24.000 tesserati

“Il golf a scuola è un’occasione importante per affermare questo sport anche nel nostro Paese dove ingiustamente è considerato di nicchia. Ci auguriamo  quindi che diventi attrattivo e lavoriamo perché diventi fruibile anche per i più giovani. È una disciplina che in molte altre parti del mondo raccoglie un vastissimo pubblico.  Si pratica in mezzo alla natura  e impone il rispetto delle regole e degli avversari”. Lo ha detto il presidente della Giunta regionale Attilio Fontana, presentando oggi in Regione ‘Golf a scuola’, progetto nazionale di promozione in tutto il territorio lombardo, realizzato in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito, il Ministero per lo Sport e i Giovani, e l’Istituto per il Credito sportivo.

“Uno sport – ha aggiunto Fontana – che può essere inserito quindi a pieno titolo nelle nostre scuole e che, allo stesso tempo, può essere veicolo di promozione turistica. Noi, abbiamo tanti campi in Lombardia, è giusto promuoverli in tutte le loro declinazioni”.

Alla presentazione in Regione sono intervenuti Lara Magoni, sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e giovani, Franco Chimenti, presidente della Federazione Italiana Golf (FIG), Beniamino Quintieri, presidente Credito Sportivo e Flavio Siniscalchi, capo del Dipartimento per lo Sport.

L’iniziativa, inserita nel progetto Ryder Cup, che si concluderà nel 2027, può contare sul supporto dei Comitati Regionali, delle delegazioni regionali della FIG. Tra le scuole che hanno aderito, l’Istituto comprensivo Enzo Bontempiscuola primaria di Agrate Brianza (Monza Brianza), e l’Istituto comprensivo Busnago (MB). Tra le prime adesioni anche quella dell’Istituto comprensivo Luigi Angeliniscuola primaria di Almenno San Bartolomeo (Bergamo).

Sostegno allo sport, forza aggregante e di inclusione

Regione Lombardia affianca e sostiene lo sport – ha sottolineato Lara Magoni – e quello di oggi è un evento davvero straordinario. La recente Ryder Cup ci ha dimostrato quanto sia seguito il golf: in Lombardia contiamo 68 circoli e oltre 24.000 tesserati, numeri importanti per promuovere questa disciplina all’interno della scuola primaria con un percorso di crescita per giovani atleti, ma soprattutto cittadini sportivi.
Per noi – ha concluso il sottosegretario – è fondamentale portare lo sport nelle scuole. Qui crescono i campioni e le campionesse di domani, ma soprattutto sportivi che sapranno considerare lo sport come elemento fondamentale. Lo sport è forza aggregante ed eccezionale fenomeno di inclusione”.

Il coinvolgimento dei bambini è fondamentale

“L’accordo firmato oggi – ha spiegato Chimenti – è un’iniziativa di massima importanza, perché arrivare a coinvolgere i bambini è il miglior risultato che si possa ottenere. I più piccoli sono dei veri trascinatori, sono i primi che bisogna coinvolgere, sono straordinari, hanno uno spirito agonistico puro. Per questo sono molto felice che sia stata realizzata questa iniziativa irripetibile. Un grazie al presidente Fontana e a tutti coloro che l’hanno portata avanti”.

I numeri

Il progetto può contare sulla partecipazione di 63 scuole e 227 classi su tutto il territorio nazionale.  Il coinvolgimento ad oggi è di 17 regioni, da Nord a Sud, 4.440 tra alunni e alunne, e 31 Circoli.

L’accordo Federgolf-Regione Lombardia

Valorizzazione degli alunni più meritevoli, secondo la valutazione dei maestri di golf, attraverso il concorso alle spese fino al 70% della quota di iscrizione ai Club dei giovani, presso i Circoli di golf, per l’avvicinamento alla preagonistica. È uno degli aspetti più importanti dell’accordo con la Federazione Italiana Golf che favorirà un sistema di monitoraggio e valutazione dei risultati raggiunti grazie alle attività svolte con gli altri Enti coinvolti nella realizzazione del progetto.

Il progetto ‘Golf a scuola’

Tramite l’inserimento nel piano dell’offerta formativa, l’iniziativa mira a integrare o sostituire l’ora di educazione motoria con la lezione di golf. L’obiettivo è coinvolgere principalmente le scuole primarie degli Istituti scolastici aderenti con un Circolo di golf di riferimento nelle vicinanze e aderente al progetto.

L’attività scolastica si svolge, in linea generale, secondo due modalità. La prima: 3 ore di lezione a settimana per ogni Istituto scolastico, suddivise in un’ora a settimana per ogni singola classe. In alternativa, 6 ore di lezione a settimana per ogni Istituto scolastico, suddivise in 2 ore a settimana per ogni singola classe. La Federgolf  ha riservato agli Istituti scolastici aderenti un kit da gioco, un kit da 4 putter e un kit didattico. Quest’ultimo comprende anche un libricino, “Il Golf fa colpo”, ideato e realizzato dalla Casa Editrice Librì Progetti Educativi in collaborazione con la FIG.

‘Golf a scuola’ in cifre

Sono 17 e potrebbero diventare presto 19 le regioni coinvolte nell’iniziativa che continua a crescere, giorno dopo giorno. Nel maggio 2023, alla fine dell’anno scolastico, le scuole coinvolte erano 58 con circa 200 classi. Attualmente quelle interessate sono 63 con 227 classi e 4.440 tra alunni.  Tuttò ciò significa circa 1.000 unità in più rispetto a dieci mesi fa e 31 Circoli.

Golf a scuola

 

Golf a scuola

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Dote merito, Tironi: Regione Lombardia aumenta risorse a 2 milioni

Par : Fabio Benati
18 janvier 2024 à 15:47

Regione Lombardia ha incrementato le risorse e ha erogato più di 2 milioni di euro per il programma Dote Scuola – componente Merito per l’anno scolastico 2022/2023. Lo stanziamento è stato deciso con sei mesi di anticipo rispetto al solito, confermando così il costante impegno nel promuovere l’accesso all’istruzione e nel fornire un sostegno concreto per il percorso di studio e formazione dei giovani studenti lombardi e premiare il merito dei nostri studenti.

Grande attenzione per gli studenti più bravi

sportello psico pedagogico Lombardia“Questa iniziativa – commenta l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro Simona Tironi – dimostra la grande attenzione della Giunta per gli studenti lombardi che si dimostrano particolarmente meritevoli. L’importante aumento degli ammessi al contributo testimonia l’efficacia e il successo di questa misura”.

Ammessi al contributo 2.877 studenti che beneficeranno di risorse superiori ai 2 milioni di euro.

I beneficiari

Ne potranno usufruire gli studenti residenti in Lombardia, entro il 21° anno di età. Devono avere conseguito risultati di particolare merito, quali una valutazione media pari o superiore a 9 nelle classi terze e quarte del sistema di istruzione; la valutazione di 100 e lode all’esame di Stato; o la valutazione finale di 100 agli esami di diploma professionale.

I contributi assegnati non dipendono dalle condizioni economiche degli studenti e sono distribuiti in buoni acquisto di libri, dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica.

Assecondare la voglia di proseguire gli studi

“La mia missione è continuare a offrire agli studenti meritevoli l’opportunità di proseguire il percorso formativo con meno preoccupazioni economiche – ha sottolineato Tironi -;  contribuendo così a favorire pari opportunità nell’istruzione”.

I destinatari della dote merito

In dettaglio, 623 giovani riceveranno 1.500 euro a testa per aver ottenuto il massimo dei voti all’Esame conclusivo del secondo ciclo di istruzione; cioè 100 e lode alla Maturità o 100 agli esami di diploma professionale del Sistema di istruzione e formazione professionale (Iefp). I 2.254 studenti che nel 2022/23 hanno terminato terzo e quarto anno del sistema di istruzione con la media del 9 riceveranno 500 euro ciascuno.

formazione Lombardia diplomaErogazione del contributo

Già dal 15 gennaio i beneficiari del contributo stanno ricevendo da parte di Edenred Italia Srl, società incaricata da Regione Lombardia, la e-mail con il Codice Dote Scuola personale, con le istruzioni per l’utilizzo della Dote Merito, entro il 30 settembre 2024, attraverso la piattaforma dedicata.

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Scuola Lombardia, Dote merito: 1.500 euro per gli studenti eccellenti

Par : redazione
17 octobre 2023 à 13:06

Da martedì 17 ottobre, fino a giovedì 23 novembre 2023 sarà possibile presentare la domanda in Lombardia per ottenere la Dote merito scuola.

Questa specifica componente della Dote scuola premia il merito degli studenti, indipendentemente dall’ISEE. In tal modo si danno loro più strumenti possibili affinché possano completare al meglio il loro percorso di studi.

scuola Lombardia dote merito

Dote merito, Lombardia premia l’impegno a scuola

Regione Lombardia – ha spiegato l’assessore all’Istruzione Formazione e Lavoro Simona Tironi – ha stanziato 1,780 milioni di euro per premiare il merito degli studenti che hanno avuto un percorso di studi eccellente”.

“Ancora una volta – ha proseguito – la nostra Regione guarda al merito premiando i sacrifici che richiede il percorso di studi, rispondendo alle esigenze degli studenti e delle famiglie attraverso un sostegno concreto a chi si è impegnato e ha conseguito ottimi risultati nel percorso di studi”.

Beneficiari

La Dote Merito premia gli studenti residenti in Lombardia, di età fino ai 21 anni, che nell’anno scolastico 2022/2023 abbiano ottenuto risultati di eccellenza negli ultimi anni del Sistema di istruzione (valutazione media pari o superiore a 9 nelle classi terze e quarte del Sistema di Istruzione) e gli studenti che hanno ottenuto la votazione massima all’esame di Stato o al termine del percorso di istruzione e Formazione professionale (valutazione di 100 e lode, all’esame di Stato del Sistema di Istruzione; valutazione finale di 100 all’esame di diploma professionale del IV anno del Sistema di Istruzione e Formazione Professionale (IeFP).

La domanda di Dote Scuola – componente Merito può essere presentata da uno dei genitori o da altri soggetti che rappresentano legalmente lo studente beneficiario o dallo studente maggiorenne.

Buono fino a 1.500 euro

La Dote merito corrisponde a un contributo a fondo perduto per l’acquisto di libri, dotazioni tecnologiche e strumenti per la didattica. Ma anche a copertura dei costi di iscrizione e frequenza di Istituti di Formazione Tecnica Superiore (Ifts), Istituti Tecnici Superiori (Its), Università e altre istituzioni di formazione accademica. Il contributo per gli studenti varia da 500 a 1.500 euro.

Il contributo spettante ai singoli beneficiari potrebbe essere rimodulato, qualora lo stanziamento disponibile non fosse sufficiente per tutti gli aventi diritto. Sarà spendibile esclusivamente entro il 30 settembre 2024.

Domande

La domanda di partecipazione deve essere presentata esclusivamente online sulla piattaforma informativa Bandi on line. L’indirizzo è http://www.bandi.regione.lombardia.it a partire dalle ore 12 del 17 ottobre 2023, ed entro le ore 12 del 23 novembre 2023.

“La Dote merito è una delle quattro componenti della Dote Scuola, per cui abbiamo stanziato in totale oltre 48 milioni di euro. Regione Lombardia – ha concluso l’assessore Tironi – crede nella libertà di scelta educativa dei propri studenti e delle famiglie, senza che vi siamo vincoli economici”.

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