Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierFlux principal

Beduschi: Consiglio di Stato su prelievo in deroga incomprensibile 

31 octobre 2025 à 16:02

“Come sempre le sentenze dei tribunali vanno rispettate, ma la decisione del Consiglio di Stato di venerdì 31 ottobre è davvero difficilmente comprensibile, visto che tutti gli atti di Regione Lombardia sul prelievo in deroga hanno seguito rigorosamente quanto previsto dalla legge e osservato il parere di Ispra sulle piccole quantità, così come ribadito dal TAR Lombardia che ci aveva dato ragione in occasione del primo ricorso”. Così l’assessore regionale ad Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, commenta la notizia dell’ordinanza con cui il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso in appello di alcune associazioni ambientaliste. E che ha sospeso i provvedimenti della Lombardia che autorizzavano la caccia in deroga a Fringuello e Storno.

Lombardia continua a lavorare in modo non ideologico

“Continuiamo a lavorare non in modo ideologico ma con il supporto e il rigore dei dati scientifici – conclude Beduschi – per assicurare che la caccia possa svolgersi nel pieno rispetto delle normative. Spiace notare come sia oggettivamente sempre più difficile farlo in un contesto di incertezza del diritto, a seconda di chi esamina le istanze. Con sentenze che spesso contraddicono di anno in anno quelle precedenti”.

The post Beduschi: Consiglio di Stato su prelievo in deroga incomprensibile  appeared first on Lombardia Notizie Online.

Milano Cortina 2026, 100 giorni alla cerimonia di apertura

29 octobre 2025 à 17:03

A meno 100 giorni dai Giochi, Regione Lombardia si prepara al grande evento olimpico che la porterà al centro del mondo. “Milano Cortina 2026 non è soltanto un grande evento sportivo, il più grande mai ospitato in Lombardia. È anche una sfida che abbiamo fortemente voluto per mostrare al mondo la nostra capacità di unire competenze, territori e valori nel perfetto stile della concretezza lombarda”. Lo ha detto il presidente della Regione, Attilio Fontana, intervenuto all’evento ‘100 giorni a Milano Cortina 2026 organizzato all’auditorium ‘Testori’ di Palazzo Lombardia per celebrare il conto alla rovescia verso l’accensione del braciere olimpico.

Presenti, tra gli altri, il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò, l’amministratore delegato Andrea Varnier e, in videocollegamento, il ministro delle Infrastrutture Matteo Salvini.

I numeri

Al via il 6 febbraio, i Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026 prevedono 195 eventi da medaglia e 116 competizioni (54 maschili, 50 femminili e 12 misti) in 17 giorni di gare. Oltre 2.900 atleti di 85 nazioni si sfideranno per conquistare le medaglie realizzate dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato svelate il 16 luglio 2025 a Palazzo Balbi, a Venezia. Per supportare la manifestazione, che conta già 800.000 biglietti venduti, saranno impiegati 18.000 volontari tra Milano e Cortina d’Ampezzo.

“Queste Olimpiadi – ha sottolineato Fontana – hanno una caratteristica unica: il loro assetto diffuso. Coinvolgono montagne e metropoli, comunità diverse e complementari, in un mosaico che rappresenta al meglio la nostra identità regionale. È un’Olimpiade estesa geograficamente, ma anche simbolicamente, perché abbraccia più luoghi, più persone, più esperienze”.

I preparativi a 100 giorni da Milano Cortina

I preparativi per Milano Cortina 2026 hanno coinvolto in modo capillare l’intero tessuto socioeconomico regionale. L’obiettivo è lasciare una legacy duratura per cittadini, imprese e territori. Grazie a un investimento complessivo di oltre 5 miliardi di euro articolato in circa 80 interventi, di cui l’80% dedicato alle infrastrutture, sono stati realizzati i villaggi olimpici e non solo. Risorse impegnate, infatti, anche per costruire e creare impianti sportivi, piste da sci e collegamenti ferroviari e stradali. Cui si aggiungono progetti di riqualificazione urbana e turistica che miglioreranno la qualità della vita e l’attrattività delle località lombarde.

“Alla base di questo progetto – ha proseguito il governatore Fontana – c’è la sinergia tra i territori. La collaborazione tra Regione Lombardia, istituzioni e realtà locali, che parte da lontano, da Losanna 2019, e che rappresenta la nostra eredità immateriale più preziosa. È la dimostrazione che, quando si lavora insieme con una visione comune, si possono unire realtà diverse in un unico percorso condiviso. Capace di generare benefici per cittadini, imprese e territori”.

“Cogliamo l’occasione di questa giornata – ha concluso Fontana – per trasmettere a tutti i cittadini l’entusiasmo e la passione che ci accompagneranno verso Milano Cortina 2026, un’esperienza che vivremo insieme e che resterà nel cuore di ciascuno”.

Le date

Dopo le Olimpiadi che si concluderanno il 22 febbraio 2026, dal 6 marzo inizieranno quindi le Paralimpiadi che si concluderanno il 15 marzo.

The post Milano Cortina 2026, 100 giorni alla cerimonia di apertura appeared first on Lombardia Notizie Online.

Lombardia vuole trasformare scarti allevamenti in risorsa

15 juillet 2025 à 13:21

Trasformare gli scarti in risorsa preziosa per i campi. È con queste premesse che la Lombardia si candida, prima in Europa, ad avviare una sperimentazione su larga scala per promuovere l’utilizzo del digestato. Si tratta del derivato dalla trasformazione degli scarti prodotti negli allevamenti, come fertilizzante naturale e alternativa sostenibile ai concimi chimici. Per questo, l’Italia chiederà formalmente alla Commissione europea l’equiparazione del digestato ai fertilizzanti naturali.
Ne ha parlato lunedì 14 luglio a Bruxelles l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, durante il convegno ‘From waste to resource‘ organizzato presso il Parlamento Europeo. Hanno partecipato, tra gli altri, il Ministro Francesco Lollobrigida, l’europarlamentare Carlo Fidanza e i presidenti nazionali di Coldiretti, Confagricoltura, CIA e Copagri.

Digestato? Scarti in Lombardia possono diventare risorsa

“Regione Lombardia – dichiara l’assessore Beduschi – vuole accendere i riflettori su un tema tanto tecnico quanto strategico per il futuro dell’agricoltura. Oggi il digestato, soprattutto quello liquido separato, è una sostanza ricca di azoto prontamente disponibile per le piante. Eppure, a causa delle attuali regole europee, continua a essere trattato alla stregua di un refluo zootecnico, con limiti rigidi che ne frenano l’impiego nei campi. Un paradosso, se si considera che può ridurre le emissioni di CO₂, migliorare la fertilità dei suoli e offrire agli agricoltori una preziosa fonte di nutrienti autoprodotti, a costo quasi zero”.

Nel solo territorio lombardo sono attivi quasi 600 impianti di biogas, che ogni anno generano digestato contenente oltre 38.000 tonnellate di azoto. Una quota importante di questo prodotto – oggi largamente sottoutilizzata – potrebbe diventare un fertilizzante a tutti gli effetti, con vantaggi ambientali, agronomici ed economici. A differenza dei fertilizzanti minerali come l’urea, il digestato apporta inoltre anche sostanza organica, di cui i nostri suoli hanno davvero bisogno.

Per questo Regione Lombardia sostiene una nuova stagione di ricerca, anche in collaborazione con il CREA e con il supporto del MASAF, per ottenere a livello europeo il riconoscimento del digestato come ‘azoto recuperato dal letame‘ – già previsto per altri prodotti simili ma finora negato. Un riconoscimento che permetterebbe di svincolare il suo utilizzo da una normativa pensata negli anni ‘90 e ormai superata da tecnologia e buon senso.

“La sfida – conclude Beduschi – è far sì che ciò che oggi è considerato un problema diventi una risorsa strategica per il sistema agricolo. Abbiamo le tecnologie, abbiamo le conoscenze scientifiche, ci mancano solo le regole giuste”.  Dunque, gli scarti in Lombardia potrebbero diventare una risorsa.

Il convegno ha messo a confronto istituzioni, tecnici e mondo agricolo, tracciando una rotta chiara: quella che porta a un’economia circolare vera, in cui l’energia si produce, i nutrienti si recuperano, e la sostenibilità diventa anche competitività.

The post Lombardia vuole trasformare scarti allevamenti in risorsa appeared first on Lombardia Notizie Online.

DdL Montagna. Beduschi: chiarezza su valichi è operazione verità

3 juillet 2025 à 16:35

“L’approvazione dell’emendamento nell’ambito del DdL Montagna rappresenta un passaggio fondamentale per riportare chiarezza e verità normativa su un tema, quello dei valichi, che, negli ultimi anni, ha generato confusione e incertezze ingiustificate, soprattutto in Lombardia. È un atto di rispetto nei confronti di chi vive e presidia i territori montani, e un riconoscimento al ruolo svolto da migliaia di cittadini lombardi che praticano, nel rispetto delle regole, l’attività venatoria”. Lo afferma l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, commentando l’emendamento al DdL Montagna, diretta conseguenza del disegno di legge in materia di tutela della fauna selvatica e attività venatoria, il cui iter è in corso in Parlamento.

Beduschi: noi sempre per cornice normativa fondata

L'assessore Alessandro Beduschi“La Regione Lombardia – prosegue Beduschi – ha sempre sostenuto con forza la necessità di una cornice normativa fondata su basi scientifiche, che tuteli ambiente, biodiversità e tradizioni. Questo intervento va proprio in questa direzione: ristabilisce un equilibrio tra tutela ambientale e libertà responsabile nei territori”.

Attività informativa

A scopo di trasparenza, Regione Lombardia aveva già avviato un’attività informativa verso i titolari dei capanni interessati, in ottemperanza a quanto previsto dalle precedenti sentenze del TAR e del Consiglio di Stato. Tuttavia, l’approvazione della norma da parte della Camera rende quelle comunicazioni superate nei fatti: chi le ha ricevute non deve preoccuparsi, in attesa che anche il Senato confermi la volontà del legislatore, rendendo definitiva una norma che riporta chiarezza su tutta la vicenda.

Nel DdL montagna chiarezza sui valichi

“Un ringraziamento particolare – conclude l’assessore – va al sottosegretario al Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Patrizio La Pietra, che ha svolto un ruolo prezioso di raccordo tra i livelli istituzionali, consentendo di portare a compimento un’operazione di verità attesa da tempo dal mondo venatorio lombardo e da tutti coloro che hanno a cuore la vita nelle aree interne e montane”.

The post DdL Montagna. Beduschi: chiarezza su valichi è operazione verità appeared first on Lombardia Notizie Online.

Caserma Montello Milano, diventerà sede della Polizia di Stato

1 juillet 2025 à 13:09

Con la cerimonia di consegna del cantiere, al via la realizzazione della nuova sede della Polizia di Stato alla Caserma Montello di Milano con il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana. Presenti i ministri Matteo Salvini (Infrastrutture e Trasporti), Matteo Piantedosi (Interno) e il sindaco di Milano Giuseppe Sala.

Caserma Montello di Milano, il progetto

La Caserma Montello sarà trasformata nella nuova ‘Cittadella della Sicurezza‘ che ospiterà la sede della Polizia Stato di Milano e accoglierà oltre 2.000 persone durante il giorno e ospiterà più di 1.100 agenti di Polizia durante la notte.

L’intervento della Caserma Montello rientra nell’ ‘Accordo territoriale di sicurezza integrata per lo sviluppo ‘, sottoscritto il 22 dicembre 2016 e successive revisioni del 28 febbraio 2022 e del 20 giugno 2024. L’intesa è tra i Ministeri  dell’Interno, della DifesaInfrastrutture, della Cultura, l’ Agenzia del demanio, Regione Lombardia, Comune di Milano e Università Cattolica del Sacro Cuore.

Il progetto complessivo prevede tra l’altro la trasformazione della Caserma Garibaldi quale ampliamento dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.  Prevista anche la rilocalizzazione delle funzioni operative svolte dalla Difesa nella ‘Caserma Santa Barbara‘ oltre alla nuova sede della Polizia di Milano nella ‘Caserma Montello‘.

Modello di collaborazione vincente

“Questo progetto – ha dichiarato il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana – è frutto di un modello di collaborazione istituzionale che trova da sempre terreno fertile in Lombardia e che  dimostra ancora una volta di essere vincente”.

L’intervento rappresenta un esempio concreto di sinergia tra sicurezza, formazione e sviluppo urbano.

“È – ha spiegato Fontana – di un’iniziativa doppiamente strategica. Da un lato consentirà infatti agli agenti della Polizia di Stato di operare in spazi moderni e funzionali. Dall’altro garantirà agli studenti dell’Università Cattolica aule, servizi e aree comuni indispensabili per una didattica sempre più evoluta”.

Regione Lombardia ha creduto fin da subito nel valore di questo progetto, che si inserisce perfettamente nella strategia regionale di sviluppo sostenibile.

Grande intervento di rigenerazione urbana

“Parliamo di un grande intervento di rigenerazione urbana – ha aggiunto – che si sposa alla perfezione con la nostra visione di sviluppo sostenibile: un progetto ambizioso, capace di rafforzare la vocazione internazionale e innovativa dell’Università Cattolica, riferimento non solo per Milano ma per tutto il Paese, e di migliorare le infrastrutture delle Amministrazioni impegnate nella tutela della sicurezza dei cittadini”.

L’intervento risponde anche a due esigenze sempre più urgenti nei grandi centri urbani: l’accesso alla casa per gli operatori in servizio e la percezione della sicurezza da parte della cittadinanza.

Gioco di squadra tra Istituzioni

“Questi spazi – ha sottolineato – permetteranno agli agenti di insediarsi a Milano durante il proprio servizio, sviluppando con serenità il proprio percorso professionale e rafforzando il legame con la città”.

Il presidente ha infine voluto rimarcare l’importanza del gioco di squadra tra le Istituzioni.

“La Lombardia – ha concluso – è una terra in cui puoi trasformare le tue idee e i tuoi sogni in realtà, perché qui c’è una collaborazione istituzionale che lo rende possibile. Quando gli Amministratori fanno squadra e guardano al bene della gente, nascono progetti davvero significativi”.

The post Caserma Montello Milano, diventerà sede della Polizia di Stato appeared first on Lombardia Notizie Online.

A Palazzo Lombardia tappa finale del tour ‘Cyberbulling is not a game’

5 juin 2025 à 12:33

Sensibilizzare i giovani sul fenomeno del cyberbullismo, promuovendo un uso consapevole dei videogiochi online e, in generale, di internet. Questo l’obiettivo del tour ‘Cyberbullying is not a game’, che, dopo aver toccato 11 delle 12 province lombarde, sbarca, per la sua tappa conclusiva, a Palazzo Lombardia, a Milano. L’iniziativa, rivolta alle scuole secondarie di secondo grado del territorio, è organizzata dall’operatore di telecomunicazioni Intred S.p.A., insieme alla Polizia di Stato, con la collaborazione dell’assessorato all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia e con il patrocinio del Comune di Brescia.

Tironi: vogliamo promuovere uso responsabile di internet

“Accompagnare i nostri ragazzi e le nostre ragazze in un uso consapevole e responsabile della rete – commenta l’assessore Simona Tironi – è una delle sfide educative più urgenti e delicate del nostro tempo. Credo profondamente che la scuola, insieme alle famiglie, debba essere un presidio di valori, un luogo in cui si impari non solo a utilizzare la tecnologia, ma a viverla con rispetto e responsabilità”.

Con ‘Cyberbulling is not a game’ Regione Lombardia promuove ambiente digitale sicuro

Regione Lombardia – conclude Tironi – è al fianco di chi lavora ogni giorno per costruire un ambiente digitale sicuro, inclusivo e libero da ogni forma di violenza. Sensibilizzare i più giovani, parlare il loro linguaggio e coinvolgerli attivamente significa investire nel loro futuro e nel futuro della nostra comunità. La rete può e deve essere uno spazio di crescita, di confronto e di libertà. Non di minaccia”.

The post A Palazzo Lombardia tappa finale del tour ‘Cyberbulling is not a game’ appeared first on Lombardia Notizie Online.

Sport e legalità: Lombardia, scuole e Corpi dello Stato per i giovani

14 mai 2025 à 13:59

Regione Lombardia promuove un’importante iniziativa rivolta agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado: prende il via il progetto ‘Sport per la legalità‘, realizzato in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale e i Corpi dello Stato, con l’obiettivo di coniugare educazione sportiva, formazione civica e contrasto al disagio giovanile.

Sport e legalità, in Lombardia progetto per i giovani

Il progetto prevede l’organizzazione di Campus residenziali della durata di una settimana/dieci giorni, ospitati nelle strutture dei Centri sportivi di Esercito, Marina Militare, Carabinieri, Polizia di StatoFiamme Oro, Polizia PenitenziariaFiamme Azzurre e Vigili del FuocoFiamme Rosse. Gli studenti selezionati, provenienti da contesti scolastici e sociali fragili, avranno l’opportunità di vivere un’esperienza immersiva basata su sport, condivisione, disciplina e valori civici.

Foto di gruppo con il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia Federica Picchi in occasione della presentazione del progetto Sport per la legalitàAttraverso lo sport strumenti di crescita personale

“Dati gli straordinari risultati formativi ed educativi – ha detto il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi – ho desiderato estendere il progetto originariamente intrapreso solo con le Fiamme Oro a tutti gli altri Corpi dello Stato.

“Attraverso lo sport – ha continuato – vogliamo offrire non solo strumenti di crescita personale, ma anche occasioni concrete per riflettere sui temi della legalità, della protagonismo unito alla responsabilità civile e sociale dei nostri giovani nella società”.

“In un momento storico in cui i modelli educativi devono rispondere a nuove sfide – ha concluso  – questo progetto rappresenta un laboratorio virtuoso tra istituzioni, scuola e Corpi dello Stato”.

Attività nei Campus

Durante i Campus, gli studenti saranno coinvolti in attività sportive (come atletica, nuoto, lotta, karate, pentathlon moderno e attività motorie ludiche), ma anche in seminari su legalità, cyberbullismo e corretti stili di vita. Non mancheranno momenti culturali con visite guidate a siti di interesse artistico e storico nelle vicinanze delle sedi ospitanti.

Da Regione Lombardia 32.000 euro per le iniziative

La Regione ha stanziato complessivamente 32.000 euro a sostegno delle iniziative, a copertura delle spese di vitto, alloggio e trasporto. Il contributo per ciascun Campus sarà di 8.000 euro.

Il progetto partirà nei prossimi mesi, con un coinvolgimento progressivo delle scuole lombarde e un’attenzione particolare alle realtà più periferiche e complesse.

The post Sport e legalità: Lombardia, scuole e Corpi dello Stato per i giovani appeared first on Lombardia Notizie Online.

Missione Lombardia, Fontana in Argentina dal Segretario di Stato Scioli

19 mars 2025 à 16:41

“Tra Argentina e Italia, e in particolare con la Lombardia, c’è un legame fortissimo. Sancito e declinato ogni giorno grazie alla nutrita presenza di nostri connazionali in questo territorio”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, arrivato a Buenos Aires per la seconda tappa della missione istituzionale in Sud America, Paese in cui in vivono 67.000 cittadini originari della Lombardia, 28.000 dei quali nella capitale.

Il governatore lombardo, con il sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, è stato ricevuto dal  Segretario di Stato al Turismo, all’Ambiente e allo Sport, Daniel Scioli.

Missione in Argentina, ‘Modello Lombardia’ al centro dell’incontro

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, con il sottosegretario alla presidenza con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, in posa insieme al Segretario di Stato al Turismo all’Ambiente e allo Sport, Daniel ScioliL’efficienza del ‘modello Lombardia’ in ambito imprenditoriale e di formazione, anche nel settore della sostenibilità e dell’ospitalità, è stata al centro dell’incontro. “Per quanto riguarda l’ambiente – ha spiegato Fontana – una particolare attenzione è stata rivolta a come la Lombardia sia un esempio virtuoso nella gestione dei rifiuti. E, in tal senso, l’interlocuzione più forte, con la promessa di approfondire dettagliatamente la materia, è stata rivolta ai termovalorizzatori”.

Missione Sud America, Fontana: sinergie Lombardia-Argentina

“Quello del turismo – ha proseguito il presidente rivolgendosi al Segretario di Stato Scioli – è per noi un settore prioritario. Il modello lombardo, incentrato su una visione concreta e di efficienza, punta sulla capacità di fornire competenze in linea con le reali richieste di un mercato in continua evoluzione e sempre più proiettato in una dimensione internazionale. L’auspicio è porre le basi per favorire collaborazioni in grado di replicare questo modus operandi vincente anche in Argentina. Il tutto, ovviamente, basandosi su principi di reciprocità”.

Cattaneo: rilancio del patrimonio culturale e storico lombardo nel mondo

“Per quanto riguarda, poi, il turismo delle origini – ha aggiunto il sottosegretario Cattaneo – il focus è invece il rilancio del patrimonio culturale e storico lombardo nel mondo, nonché la creazione di opportunità di sviluppo per il territorio e per i suoi partner internazionali”.

Ricerca, innovazione e occupazione

Le opportunità di collaborazione nei comparti energetico, minerario e agricolo attraverso la realizzazione di un partenariato che dia vantaggi nel lungo termine; le sinergie tra atenei lombardi e argentini per progetti di ricerca nei settori dell’intelligenza artificiale, dell’aerospazio e dell’automotive; e la condivisione di buone pratiche per l’applicazione del ‘modello lombardo’ nella promozione dell’occupazione giovanile e femminile, sono stati gli altri temi al centro della seconda tappa della missione in Argentina.

L’incontro con il sindaco e il presidente della borsa di Buenos Aires

Il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, con il sottosegretario alla presidenza con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo, all’incontro con il sindaco di Buenos Aires Jorge MacrìTra gli appuntamenti salienti anche l’incontro con il sindaco della capitale, Jorge Macrì, e con il presidente della Borsa di Buenos Aires, Adelmo Gabbi, con i quali Fontana ha approfondito i punti di contatto tra l’economia lombarda e quella argentina e le opportunità di sviluppo comuni.

“Lombardia e Argentina – ha sottolineato il presidente Fontana, evidenziando come all’incontro della Borsa fossero presenti una quarantina di imprenditori in rappresentanza delle più importanti aziende del Paese – condividono profondi legami storici, economici e culturali. La nostra regione è il motore economico dell’Italia e uno degli hub industriali più avanzati d’Europa. L’Argentina, con la sua forza agricola, mineraria ed energetica, rappresenta un partner strategico fondamentale per una collaborazione che possa rafforzare entrambe le economie”.

“Questo territorio – ha aggiunto il sottosegretario Cattaneo – rappresenta un polo strategico in questi ambiti. Credo, dunque, che sia fondamentale investire nel rafforzamento dell’asse tra Europa e America Latina. La Lombardia è pronta a collaborare, a investire e a costruire un partenariato che porti benefici a lungo termine”.

Accordo tra agenzia Promos e Camera di Commercio Italiana a Buenos Aires

La firma dell’accordo tra la Camera di Commercio Italiana in Argentina e l’Agenzia Italiana per l'Internazionalizzazione – Promos, rappresentata dal direttore generale Giovanni Rossi e dal direttore marketing, Andrea Bonalumi, alla presenza del presidente di Regione Lombardia Attilio FontanaNel corso della tappa a Buenos Aires è stato inoltre firmato un accordo tra la Camera di Commercio Italiana in Argentina e l’Agenzia Italiana per l’Internazionalizzazione – Promos, rappresentata dal direttore generale Giovanni Rossi e dal direttore marketing, Andrea Bonalumi.

Il testo prevede l’ulteriore rafforzamento delle relazioni già in atto tra Lombardia e Argentina in settori chiave come quello energetico e tecnologico, ambiti in cui le imprese lombarde possono offrire le loro elevate competenze. Uno dei focus è in particolare la collaborazione nel settore della formazione attraverso la realizzazione di iniziative che favoriscano lo scambio di manodopera qualificata.

Collaborazioni in ambito universitario

Altro tema emerso nel corso della tappa argentina la creazione di progetti comuni in ambito accademico nei comparti dell’automotive, dell’intelligenza artificiale, dell’aerospazio e delle tecnologie legate alla transizione ecologica. Due in particolare i convegni dedicati al confronto tra rappresentanti del mondo accademico lombardo e argentino presenti in agenda: il dibattito coordinato dal Centro Italo-Argentino de Alto Estudios (CIAAE) e la lectio magistralis tenuta dal presidente Fontana alla ‘Cattedra Italia’ dell’Università di Belgrano.

“È fondamentale – ha sottolineato il governatore Fontana – collaborare in progetti di ricerca applicata che possano non solo arricchire il nostro panorama accademico, ma anche rispondere concretamente alle esigenze del mercato e della società. In particolare, tra le iniziative a maggior potenziale, ci sono sicuramente quelle incentrate su soluzioni per affrontare le sfide legate al cambiamento climatico e sulle tecnologie di ingegneria avanzata, automazione industriale, efficienza energetica e intelligenza artificiale”.

“Sono convinto – ha concluso il presidente della Regione Lombardia – che questa missione rappresenti un primo passo fondamentale verso una collaborazione solida e duratura tra Regione Lombardia e le università e i centri di ricerca argentini. La nostra regione, con la sua forte vocazione internazionale e un modello operativo incentrato sull’ascolto del territorio, è pronta a contribuire con il proprio know-how, e mi auguro che insieme possiamo costruire un futuro ricco di opportunità per le nostre future generazioni”.

La legge sui lombardi all’estero

Tra i filoni tematici emersi anche quello della valorizzazione delle radici culturali lombarde in America Latina, declinata sia attraverso la legge sui lombardi all’estero sia attraverso il cosiddetto ‘turismo delle radici’.

“Regione Lombardia – ha spiegato il sottosegretario Cattaneo – ha approvato una nuova legge, accompagnata da risorse economiche dedicate, per sostenere progetti che promuovano i legami tra il territorio e le comunità di origine lombarda all’estero, con un focus particolare sui giovani e sulla mobilità dei talenti. L’obiettivo è favorire lo scambio di competenze, esperienze e opportunità, per sostenere una rete di collaborazione sempre più forte e interconnessa”.

Missione Lombardia in Sud America, ultima tappa il Brasile

Dopo l’Argentina, la missione guidata dal governatore Fontana in Sudamerica toccherà infine il Brasile, e in particolare San Paolo, tappa conclusiva del viaggio.

The post Missione Lombardia, Fontana in Argentina dal Segretario di Stato Scioli appeared first on Lombardia Notizie Online.

Bicentenario Alessandro Volta: a Como via alle celebrazioni

10 mars 2025 à 16:22

Regione Lombardia, in occasione delle celebrazioni di Como per il bicentenario di Alessandro Volta ha scelto di esserci. E’ la  testimonianza, ancora una volta,  della volontà di essere presente in tutte quelle occasioni che vogliono rendere omaggio alle menti geniali che hanno fatto grande il nostro territorio”.

Lo ha detto l’assessore regionale alla Cultura Francesca Caruso, intervenendo  alla presentazione del ‘Comitato nazionale per le celebrazioni del bicentenario di Alessandro Volta’, al liceo classico e scientifico ‘Alessandro Volta’ di Como.

Como bicentenario Alessandro VoltaAlessandro Volta, celebrazioni a Como per il bicentenario

“I grandi appuntamenti che attendono la Lombardia, come le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 – ha sottolineato l’assessore – saranno un’occasione per avvicinare sempre di più le persone alla figura di Alessandro Volta, un grande lombardo e un grande italiano che ha saputo coniugare in modo straordinario intuizione, visione ed azione. La grandezza delle sue invenzioni sarà approfondita dagli esperti, ma ciò che ritengo fondamentale è la riscoperta del legame tra Volta, il suo tempo e la sua terra”.

Il progetto culturale

“Abbiamo scelto – ha evidenziato Caruso – di partire con le celebrazioni in anticipo per preparare il territorio e per dare un lascito alle comunità che lo abitano. E lo facciamo attraverso un progetto culturale che coinvolge tutti gli ambiti: dall’arte al teatro, dalle biblioteche agli archivi, fino al cinema”.

‘Luoghi Voltiani’

“Questi eventi– ha concluso – vogliono promuovere i cosiddetti ‘luoghi voltiani’, valorizzando le collezioni e i reperti che testimoniano quanto la sua eredità continui ad influenzare il mondo moderno. Ringrazio il sottosegretario di Stato Alessio Butti, per l’organizzazione di questa importante iniziativa”.

The post Bicentenario Alessandro Volta: a Como via alle celebrazioni appeared first on Lombardia Notizie Online.

Federalismo fiscale, presidente Fontana: urgente attuare la legge

Par : Fabio Benati
21 février 2025 à 15:03

La necessità urgente di applicare le norme, già approvate, che introducano un reale federalismo fiscale, consentendo alle Province di poter far fronte alle necessità e alle esigenze di amministrazione con risorse proprie che garantiscano i servizi ai cittadini; i decreti attuativi risalgono ad oltre dieci anni fa, non è più possibile attendere oltre.

La specificità della Lombardia e della sua capacità di investire le risorse dei Fondi di coesione europei non può essere limitata dalle oggettive difficoltà che altre Regioni incontrano per impiegare fondi destinati a capitoli importanti come il sostegno alle imprese e il potenziamento del sistema formazione con l’obiettivo di disporre di un capitale umano in grado di competere a livello internazionale.

Questi alcuni dei temi affrontati dal presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e dal senatore monzese Massimiliano Romeo che, assieme all’assessore regionale agli Enti Locali Massimo Sertori, hanno partecipato al convegno ‘La riforma delle province e il modello lombardo. La resilienza delle Province alla Legge 56/2014’, tenutosi alla sede della provincia di Monza e Brianza.

Fontana: necessaria gestione diversa della fiscalità

“Il federalismo fiscale – ha affermato il presidente Fontana – è una legge che non si può più aspettare ad applicare. È stata approvata nel 2011 e, nel 2012 stati approvati i decreti attuativi. Non esiste una motivazione tecnica che costringa a continua a rinviarne l’applicazione, al di là del fatto che sia inserita tra gli obiettivi previsti dal PNRR”.

legge federalismo fiscale

“Non c’è veramente ragione che – ha continuato – ci imponga di dover rinviare una riforma orientata verso la direzione che tutti abbiamo auspicato. Mi riferisco a una maggiore delega, una maggiore autonomia territoriale, una possibilità di gestire in maniera più diretta le risorse, sapendo quali sono quelle che possono essere programmate e quelle che non lo sono”.

Una gestione diversa della fiscalità

“Se penso ai fondi che la Lombardia trasferisce al Governo centrale – ha spiegato Fontana – e al fatto che, paradossalmente, siamo noi a doverci rivolgere a Roma per poter disporre di quanto ci serve per far funzionare bene la Regione, allora mi chiedo se non sia il caso di pensare ad una gestione completamente diversa della fiscalità. Dovremmo essere noi ad poter utilizzare quanto viene raccolto, nell’esclusivo interesse di offrire servizi a cittadini ed imprese, e non, invece, dover chiedere al Governo, quasi con il cappello in mano, fondi per noi essenziali”.

La gestione dei fondi di coesione

“Siamo stati un mese fa a Bruxelles – ha proseguito Fontana – e quando abbiamo incontrato il commissario Raffaele Fitto, ci ha detto che i fondi di coesione probabilmente dovrebbero essere gestiti a livello nazionale e non più delegati alle Regioni. Questo perché ci sono alcune Regioni che non li utilizzano in maniera efficace. Io penso che non sia corretto pagare le conseguenze di questa situazione che coinvolge qualche Regione. Se ci venisse sottratta la gestione dei fondi di coesione si creerebbero dei gravi problemi nella gestione della nostra Regione, perché parte di questi viene da noi utilizzata per sostenere le attività produttive e per sostenere la formazione professionale, che sono due capisaldi per lo sviluppo della Lombardia”.

“Sono risorse molto importanti – ha rimarcato il governatore Fontana – e non possiamo assolutamente permettere che una scelta di questo genere vada avanti. Ciò vorrebbe dire andare a togliere linfa vitale a quella parte del territorio che sta facendo da locomotiva per il resto del Paese”.

Sertori: riforma Delrio è stata un disastro

legge federalismo fiscale “Scardinare un’istituzione come le Province – ha dichiarato l’assessore Sertori – è stata una disgrazia per l’Italia. La Lombardia ha contenuto il danno perché con responsabilità ha mantenuto il ruolo delle Province. Questi enti, non dimentichiamolo, hanno tra le loro competenze gli edifici scolastici e le strade”.

“In sostanza – ha detto ancora – un miliardo all’anno di tributi delle Province non vengono impiegati per le funzioni provinciali, ma vengono girati a Roma. Anche per questo la riforma Delrio è stata un disastro. Dobbiamo ripristinare una situazione che è sfuggita di mano. La Regione ha funzioni di controllo e legifera, ma chi amministra i territori sono Comuni e Province. La situazione si è, di fatto, tradotta in una grave inefficienza. Ora responsabilmente, insieme, dobbiamo trovare una soluzione: l’obiettivo è erogare i servizi per i cittadini, questo è il mandato”.

I relatori del convegno

Ai lavori sono intervenuti anche Massimiliano Fedriga, presidente della Conferenza Permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province Autonome di Trento e Bolzano e Presidente Regione Autonoma Friuli-Venezia Giulia, Pasquale Gandolfi, presidente UPI – Unione Province Italiane, Luca Santambrogio, presidente UPL – Unione Province Lombarde e Presidente Provincia di Monza e Brianza. Tra i presenti il presidente del Consiglio regionale della Lombardia Federico Romani, parlamentari ed esponenti politici del territorio.

ben/As2

The post Federalismo fiscale, presidente Fontana: urgente attuare la legge appeared first on Lombardia Notizie Online.

Formazione e innovazione aziendale, successo per bando di Regione Lombardia

30 janvier 2025 à 17:04

Sono state 63 le aziende di Regione Lombardia che hanno aderito al bando ‘Competenze e Innovazione’. L’iniziativa è finanziata con 7 milioni di euro di Regione Lombardia e promossa in particolare dall’assessorato all’Università, Ricerca e Innovazione.

Numerose richieste per bando di Regione Lombardia su formazione e innovazione

Le imprese partecipanti hanno presentato progetti per accrescere le proprie competenze in tema di transizione industriale e sostenibilità. Il bando mira allo sviluppo delle competenze interne alle imprese e progetti di apprendistato di alta formazione e ricerca per l’inserimento di giovani qualificati.

La dotazione finanziaria

La dotazione finanziaria di 7 milioni, infatti, verrà suddivisa in due linee di indirizzo:

  • Linea 1: 6.000.000 di euro dedicati ai progetti di potenziamento delle competenze;
  • Linea 2: 1.000.000 di euro in piani di assunzione in apprendistato alta formazione e in programmi di ricerca

L’avviso è stato pubblicato lo scorso 15 gennaio e, nell’arco di appena due settimane, sono state ricevute domande che mobilitano 2,5 milioni di contributi regionali riguardanti lo sviluppo di nuove competenze in tema di Intelligenza Artificiale applicata ai processi produttivi e servizi innovativi, l’introduzione di tecnologie abilitanti e l’innovazione dei processi aziendali per la sostenibilità ambientale, anche tramite l’implementazione delle politiche ESG (Environmental, Social e Governance).

formazione innovazione bando LombardiaSuddivisione delle domande su base territoriale

Le richieste di contributo arrivate fino ad ora si riferiscono alla Linea 1 del bando e coinvolgerebbero 483 dipendenti di 63 imprese lombarde, di cui 36 micro, 16 piccole e 11 medie imprese.

Le realtà che hanno partecipato provengono da Bergamo (8), Brescia (1), Como (2), Lecco (4), Mantova (2), Monza e Brianza (3), Varese (3) e Milano (40).

Fermi: sosteniamo nuovi modelli d’impresa in Lombardia

“Attraverso il supporto alle imprese, ai centri di ricerca e alle startup – sottolinea l’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi – vogliamo rendere la Lombardia un punto di riferimento per l’innovazione industriale in Europa”.

“Le finalità di questa misura – prosegue – sono molteplici:  intendiamo promuovere l’acquisizione di competenze complementari allo sviluppo degli investimenti in ricerca, innovazione, digitalizzazione. Vogliamo anche orientare e riorientare i profili dei lavoratori, con particolare riferimento alle fasce più giovani, verso le professionalità innovative richieste dal mercato del lavoro e, infine, favorire la crescita di nuove figure qualificate. Siamo pronti a sostenere la formazione di nuovi imprenditori e la trasformazione delle competenze imprenditoriali verso nuovi modelli di impresa”.

Soggetti erogatori e scadenza del bando

Tra i soggetti erogatori le imprese hanno privilegiato enti e società di formazione accreditati presso i sistemi regionali per la formazione professionale, centri di trasferimento tecnologico, Digital Innovation Hub e società di consulenza con esperienza pluriennale.

La scadenza del bando ‘Competenze e Innovazione’, disponibile a questo link, è prevista per il 22 dicembre 2026.

The post Formazione e innovazione aziendale, successo per bando di Regione Lombardia appeared first on Lombardia Notizie Online.

Agricoltura, Beduschi: Lombardia propone cambio di passo a Commissione

29 janvier 2025 à 14:24

Nel corso della missione istituzionale a Bruxelles con il presidente Attilio Fontana, l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, ha presentato le istanze riguardanti l’agricoltura della Lombardia al vicepresidente esecutivo della Commissione europea, Raffaele Fitto, agli stakeholders e, in un incontro dedicato, alla Commissione agricoltura.

Dalla Lombardia richieste alla Commissione europea per l’agricoltura

Alparone Beduschi Guidesi Fontana Fitto Maione Sertori Cattaneo“Abbiamo portato in Europa – ha dichiarato Beduschi – una serie di problematiche per noi indispensabili per il futuro della nostra agricoltura, come la semplificazione della PAC e il superamento dell’attuale Direttiva nitrati che sta penalizzando il nostro settore zootecnico. Inoltre, abbiamo ribadito la disponibilità della Lombardia a farsi promotrice di un patto tra politica e scienza che favorisca la vera sostenibilità attraverso l’applicazione di tecnologie e innovazione”.

Sostenibilità ambientale sia obiettivo, non ideologia

L’assessore ha ricordato che, negli ultimi anni, la sostenibilità ambientale è spesso diventata più un’ideologia che un vero obiettivo concreto. Invece di fornire soluzioni efficaci, si è trasformata in un dogma che ha finito per ostacolare il settore agricolo, generando una serie di difficoltà nell’applicazione della PAC e nelle misure di sostegno.

Serve forte semplificazione normativa

“Talvolta – ha detto Beduschi – si sfocia in un’isteria falso-ambientalista che ignora la realtà e rischia di penalizzare chi lavora. Per questo, abbiamo chiesto una forte semplificazione normativa e un ritorno a un approccio che metta l’agricoltore al centro delle politiche europee. Abbiamo riscontrato un ascolto attento e, in alcuni casi, anche l’ammissione di errori del passato”.

Superamento della ‘infrazione nitrati’

Alessandro BeduschiTra i temi affrontati, uno di particolare rilevanza per la Lombardia è il superamento della ‘infrazione nitrati’ che, dal 2018, penalizza soprattutto l’allevamento lombardo. La normativa di riferimento risale al 1991 e non tiene conto delle innovazioni tecnologiche e delle nuove pratiche agricole, che proprio in Lombardia hanno trovato un terreno fertile per il loro sviluppo. “Grazie a soluzioni avanzate – ha proseguito l’assessore Beduschi – molte delle logiche alla base di quella direttiva sono ormai superate. Fortunatamente, nei prossimi mesi, grazie al lavoro con la Commissione e con il Ministero, potremo finalmente uscire da questa penalizzazione. Abbiamo proposto di dimostrare concretamente che la tecnologia e l’innovazione già oggi permettono una gestione sostenibile ed efficiente degli allevamenti”.

Approccio pragmatico

L’assessore Beduschi ha ribadito la necessità di un approccio pragmatico alla sostenibilità, basato su dati concreti. La Lombardia ha già dimostrato che una gestione efficiente dei reflui zootecnici è possibile, trasformandoli in biogas, biometano e idrogeno, oltre a utilizzare un sottoprodotto della loro trasformazione, il digestato, come fertilizzante naturale.

Lombardia pioniera per Tecniche di Evoluzione Assistita

Lo stesso vale per le Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA), di cui siamo pionieri, che possono rappresentare una svolta per la riduzione dei fitofarmaci. “Adesso – ha concluso l’assessore Beduschi – serve il coraggio di superare vincoli anacronistici e lasciare che la scienza fornisca soluzioni reali. Il confronto con la Commissione è stato positivo: c’è apertura al dialogo e questo ci spinge a proseguire con determinazione”.

The post Agricoltura, Beduschi: Lombardia propone cambio di passo a Commissione appeared first on Lombardia Notizie Online.

Formazione, a Palazzo Lombardia consegna dei diplomi ‘Lidl 2 your career’

20 janvier 2025 à 16:02

Sinergia tra pubblico e privato come strumento per colmare il mismatch tra domanda e offerta di lavoro. Questo il tema chiave dell’intervento dell’assessore all’Istruzione, Formazione e Lavoro di Regione Lombardia, Simona Tironi, che ha consegnato, a Palazzo Lombardia, le certificazioni di ‘Assistant Store Manager’ del programma di formazione duale ‘Lidl 2 Your Career’, frutto della collaborazione virtuosa tra ITS Academy Machina Lonati di Brescia, LIDL Italia e la Camera di Commercio Italo-Germanica (AHK). All’evento hanno partecipato, tra gli altri, il consigliere delegato di AHK Italien, Jörg Buck, l’amministratore delegato risorse umane di Lidl Italia, Sebastiano Sacilotto, e il vicepresidente di ITS Machina Lonati, Giovanni Lodrini.

Il percorso, partito nel 2022 e terminato a ottobre 2024, rappresenta la prima esperienza a livello nazionale di corso ITS mono aziendale, configurandosi come un modello di eccellenza e un punto di riferimento non solo per la Lombardia, ma per l’intero Paese. L’obiettivo è infatti quello di replicare questa prima edizione pilota realizzata sul territorio lombardo a livello nazionale, puntando sul lavoro sinergico tra pubblico e privato per offrire una formazione che dia risposte concrete alle esigenze del territorio e delle aziende. Grazie a questa iniziativa, che rispetta gli standard del modello duale tedesco, gli studenti ottengono un doppio titolo, valido sia in Italia che in Germania.

Assessore Tironi: puntare su sinergia tra pubblico e privato per promuovere occupazione

formazione lidl lombardia

“Regione Lombardia – ha commentato l’assessore Tironi – è da sempre in prima linea nel promuovere iniziative innovative in ambito formativo e lavorativo, e l’evento di oggi rappresenta un’ulteriore testimonianza del nostro impegno concreto. Il progetto ‘LIDL 2 Your Career’ è un esempio virtuoso di come la collaborazione tra istituzioni, aziende e centri formativi possa generare percorsi che preparano i giovani al mondo del lavoro e allo stesso tempo li rendono protagonisti di un sistema economico in continua evoluzione”.

“Siamo orgogliosi – ha proseguito l’assessore Tironi –  di ospitare questa giornata dedicata a una best practice che, nata in Lombardia, si è estesa a livello nazionale, rafforzando il legame tra formazione e impresa. È solo attraverso la sinergia tra pubblico e privato che possiamo rispondere alle esigenze del mercato del lavoro, colmando il divario tra domanda e offerta e offrendo ai giovani opportunità concrete per costruire il loro futuro professionale”.

“Continueremo a lavorare – ha concluso l’assessore – affinché progetti come questo possano rappresentare un modello replicabile, capace di generare valore per tutto il Paese e di affermare la nostra Regione come punto di riferimento per la formazione di eccellenza”.

Il contratto di apprendistato

Nell’ambito del progetto, 29 studenti hanno potuto firmare un contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca, con uno stipendio mensile e l’accesso ai benefit aziendali, seguendo un piano di studi solido e strutturato, che unisce teoria e pratica per andare incontro alle esigenze di un mercato del lavoro in continua evoluzione. Nello specifico, il modello duale adottato, ispirato al sistema tedesco, ha rappresentato e continua a rappresentare una straordinaria opportunità per creare un ponte efficace tra formazione e impresa, colmando quel mismatch tra domanda e offerta di lavoro che troppo spesso rallenta la crescita economica del nostro Paese.

Una certificazione professionale internazionale

Il progetto ‘LIDL 2 your Career’ è attivo in altre 6 regioni italiane (Toscana, Lazio, Puglia, Piemonte, Friuli Venezia Giulia e Sicilia) portando con sé lo stesso calendario, lo stesso piano di studi, e lo stesso modus operandi innovativo che ha caratterizzato l’esperienza bresciana. Al termine del percorso gli studenti acquisiscono il diploma di Tecnico Superiore, corrispondente al V livello del Quadro Europeo delle Qualifiche, ma anche una certificazione professionale internazionale, rilasciata dalla Deutsche Industrie- und Handelskammer (DIHK) e dalla Camera di Commercio Italo-Germanica (AHK Italien), attestando l’acquisizione delle competenze professionali per il profilo di Retail Specialist, secondo il modello e profilo tedesco di riferimento.

Buck (Ahk Italien): con sistema duale accesso diretto a mondo del lavoro

“Un sistema duale solido con standard riconosciuti – ha detto il consigliere delegato di AHK Italien, Jörg Buck –  consente innanzitutto ai giovani di avere un accesso diretto al mercato del lavoro, e l’opportunità di potersi formare direttamente in azienda per uno specifico profilo professionale. Dall’altra parte, le imprese hanno la possibilità di fare crescere al proprio interno giovani professionisti, forgiando le competenze di cui hanno realmente bisogno. Come Camera di Commercio Italo-Germanica siamo ambasciatori, in Italia, di questa visione di sistema duale, che è derivata dal modello tedesco, e riteniamo che sia la vera chiave di volta per le aziende che vogliono affrontare le sfide legate all’innovazione, allo skills gap e alla competitività sui mercati. Siamo anche fermamente convinti che una solida partnership pubblico-privata sia fondamentale per avere un sistema duale stabile, che porti risultati concreti”.

Sacilotto (Lidl Italia): sfida è investire sui giovani

“Il successo di questo progetto – ha commentato Sacilotto – è in capo senz’altro ad un’azienda che ha deciso di investire sui giovani creando un percorso ad hoc di inserimento e di formazione. Grazie a Regione Lombardia che ha creduto in questo progetto e ci ha dato un concreto aiuto. Un ringraziamento anche all’Its Machina Lonati di Brescia che ha sostenuto insieme a noi in questa iniziativa ed è stato pioniere in questa impresa, creando un percorso di formazione duale, unico in Italia,  in grado di unire pratica all’interno dei punti vendita con lezioni all’interno della scuola ITS”.

 

The post Formazione, a Palazzo Lombardia consegna dei diplomi ‘Lidl 2 your career’ appeared first on Lombardia Notizie Online.

Milano,altri 600 agenti forze ordine. Fontana ringrazia ministro Piantedosi

28 novembre 2024 à 18:49

A Milano arrivano nuovi 600 agenti delle Forze dell’ordine. “Un’ottima notizia. Soprattutto per chi, come il sottoscritto, ha grande rispetto per le Forze dell’ordine e considera gli agenti un baluardo per garantire la legalità. Un po’ meno per gli ‘allergici’ alle Divise, per quella sinistra che, nella migliore delle ipotesi, non sopporta la presenza di poliziotti o carabinieri, anche in un’ottica di sicurezza percepita. L’arrivo a Milano di 600 agenti va nella direzione che abbiamo sempre auspicato perché solo i delinquenti temono la loro presenza”.

A Milano nuovi 600 agenti delle Forze dell’ordine

Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, “ringraziando sentitamente il ministro Matteo Piantedosi”, commenta la notizia dell’arrivo nel capoluogo lombardo di 315 operatori della Polizia di Stato, 190 dell’Arma dei Carabinieri e 96 della Guardia di finanza.

The post Milano,altri 600 agenti forze ordine. Fontana ringrazia ministro Piantedosi appeared first on Lombardia Notizie Online.

Olimpiadi, da Regione un attestato di ringraziamento agli atleti lombardi

Par : Marco Dozio
21 novembre 2024 à 18:47

Un ringraziamento a tutte le atlete e gli atleti lombardi che hanno preso parte alle Olimpiadi di Parigi e, quindi, un simbolico passaggio di testimone tra i Giochi dell’ estate 2024 e quelli invernali che si disputeranno in Lombardia nel 2026. Questo, infatti, lo spirito che ha animato l’evento con il quale il presidente Attilio Fontana, insieme al sottosegretario allo Sport, Federica Picchi, e a nome dell’intera Giunta regionale, ha voluto infatti ringraziare la pattuglia olimpica (70 atleti nati in Lombardia + 10 cresciuti e residenti nella regione) e paralimpica (35 atleti) presente a Parigi 2024 attraverso la consegna di un riconoscimento.

Presidente Fontana: Lombardia eccellenza nello sport

“La Lombardia ha raggiunto infatti traguardi straordinari – ha affermato il presidente Fontana – e si è confermata, ancora una volta, eccellenza assoluta anche nello sport. Le atlete e gli atleti olimpici e paralimpici hanno portato in alto il nome della nostra terra dimostrando tenacia, talento, impegno e costanza: doti tipiche della nostra gente che loro hanno saputo esprimere ai massimi livelli sul palcoscenico olimpico. Per noi è un orgoglio poterli ringraziare e premiare a nome di tutti i lombardi”.

Lombardia prima Regione Olimpica

“La Lombardia – ha proseguito Fontana – è a tutti gli effetti la prima Regione Olimpica, considerato il primato di medaglie e di risultati di rilievo ottenuti dai nostri atleti. Ciò grazie anche al lavoro capillare sul territorio delle varie federazioni e di chi opera quotidianamente nei luoghi di sport. La Lombardia infatti è la prima Regione Olimpica anche perché ricca di strutture che si sono rivelate fondamentali per la preparazione all’appuntamento a cinque cerchi. E penso infatti a Montichiari per il ciclismo, a Desio per la ginnastica ritmica, e quindi a Brescia per la ginnastica artistica e a Milano per la pallavolo. Come Regione continuiamo infatti a sostenere lo sport a tutti i livelli, dall’attività di base a quella dei migliori agonisti”.

Al lavoro per le Olimpiadi Milano-Cortina 2026

Lo sguardo è già quindi rivolto alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. “Lavoriamo per realizzare un grande appuntamento – ha detto Fontana – che pone infatti la Lombardia al centro dell’attenzione mondiale. Dimostreremo, quindi, ancora una volta, la nostra capacità di organizzare un grandissimo evento sapendo promuovere, nel contempo, le bellezze e l’attrattività dei nostri territori”.

All’evento hanno infatti partecipato anche la sottosegretaria regionale con delega allo Sport, Federica Picchi; Federico Romani, presidente del Consiglio regionale della Lombardia; il presidente del Comitato Paralimpico, Luca Pancalli; Giovanni Malagò, presidente del Coni; i presidenti di Coni Lombardia, Marco Riva, e del Comitato Paralimpico Lombardia, Pierangelo Santelli.

Sottosegretario Picchi: sport strumento di inclusione

“L’attestato consegnato agli atleti – ha affermato il sottosegretario Picchi – è il nostro modo per dire grazie a chi ha dato lustro alla Lombardia attraverso la massima vetrina sportiva. Ogni prestazione alle Olimpiadi e Paralimpiadi è stata infatti per noi preziosa. E ogni singolo atleta incarna un percorso di abnegazione, passione, sacrifici e dedizione che vogliamo esaltare. Lo sport è anche e soprattutto un efficace strumento di inclusione. Gli atleti olimpici e paralimpici hanno saputo regalarci grandi emozioni sportive. Da parte della Regione, oltre alla valorizzazione dello sport come attività agonistica, c’è quindi la visione dello sport come strumento formativo e aggregativo. Proprio per questo abbiamo anche una grande attenzione rispetto ai temi dell’accessibilità delle strutture sportive per le persone con disabilità”.

L’elenco degli atleti che hanno aderito all’iniziativa a Palazzo Lombardia.

Atleti olimpici suddivisi per provincia

MILANO

Eleonora Giorgi (atletica), Susanna Pedotti (nuoto artistico), Leonardo Pietra Caprina (canottaggio), Davide Re (atletica), Bianca Seregni (triathlon), Luca Sito (atletica), Valentina Trapletti (atletica), Virginia Troiani (atletica), Federico Vismara (scherma), Matteo Zurloni (arrampicata sportiva), Arianna De Masi (atletica).

BERGAMO

Alice Codato (canottaggio).

BRESCIA

Angela Andreoli (ginnastica), Alessandra Bonora (atletica), Giovanni De Gennaro (canoa), Bruno Festo (vela), Matteo Lamberti (nuoto), Michele Lamberti (nuoto), Giovanni Toti (badminton).

COMO

Matteo Della Valle (canottaggio), Jacopo Frigerio (canottaggio), Elisa Mondelli (canottaggio), Gabriel Soares (canottaggio).

CREMONA

Sveva Gerevini (atletica).

LECCO

Davide Comini (canottaggio), Andrea Panizza (canottaggio), Giorgia Pelacchi (canottaggio).

LODI

Edoardo Scotti (atletica).

MANTOVA

Riccardo Orsoni (atletica).

MONZA BRIANZA

Sara Fiorin (ciclismo); Vladimir Aceti (atletica).

VARESE

Giovanni Codato (canottaggio), Linda De Filippis (canottaggio), Davide Verità (canottaggio), Nicolò Martinenghi (nuoto), Danilo Dennis Sollazzo (tiro a segno).

Atleti paralimpici suddivisi per provincia

MILANO

Fabio Bottazzini (atletica), Federico Andreoli (ciclismo), Alberto Amodeo (nuoto), Simone Barlaam (nuoto), Federico Cristiani (nuoto), Martina Rabbolini (nuoto), Giulia Terzi (nuoto), Livia Cecagallina (tiro a segno), Andrea Liverani (tiro a segno), Stefano Raimondi (nuoto).

BERGAMO

Oney Tapia (atletica), Davide Plebani (ciclismo-guida), Matteo Bonacina (tiro con l’arco).

BRESCIA

Simone Cannizzaro (judo), Federico Bicelli (nuoto), Pamela Novaglio (tiro a segno).

CREMONA

Efrem Morelli (nuoto).

MONZA E BRIANZA

Alessia Berra (nuoto).

PAVIA

Fabrizio Cornegliani (ciclismo), Monica Boggioni (nuoto).

The post Olimpiadi, da Regione un attestato di ringraziamento agli atleti lombardi appeared first on Lombardia Notizie Online.

Zootecnia. Beduschi: digestato essenziale per ridurre fertilizzanti chimici

15 novembre 2024 à 17:43

L’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, ha partecipato al convegno intitolato ‘Il digestato in agricoltura per la sostenibilità della zootecnia‘, organizzato da ARAL (Associazione Regionale Allevatori della Lombardia) e Università degli Studi di Milano per presentare i risultati delle ultime ricerche realizzate sia in ambito regionale che europeo e sottolineare l’importanza di un approccio moderno e sostenibile alla gestione del settore zootecnico.

“Per difendere la zootecnia dalle accuse di essere causa principale dell’inquinamento e per superare finalmente regole vecchie di trent’anni come la Direttiva Nitrati – ha dichiarato l’assessore Beduschi – occorre percorrere diverse strade. La prima, immediata è la revisione del DM 90/2016 e dei vincoli e blocchi ormai anacronistici alle ‘finestre di spandimento’ dei reflui in campo. Altra cosa sui cui agire in fretta è rendere meno impattante sull’attività quotidiana la gestione del Bollettino nitrati”.

Digestato, Lombardia leader in zootecnia con 500 impianti

Una delle chiavi per il futuro del settore risiede nel digestato. Il residuo delle fermentazioni dei reflui zootecnici è utilizzato per la produzione di biogas. Un’attività di cui la Lombardia è leader nazionale con oltre 500 impianti. Ricco di elementi nutritivi e disponibile per le colture, il digestato può diventare essenziale per ridurre il ricorso ai fertilizzanti azotati chimici.

“In prospettiva poi – ha proseguito l’assessore – ci impegniamo a chiedere a livello europeo una grande sperimentazione che riannodi la politica con la scienza. Gli impianti di biogas per produrre energia pulita e la parificazione del digestato ai fertilizzanti risolveranno il problema della gestione dei reflui, e salveranno un settore chiave della nostra economia agricola”. “Solo così – ha concluso Beduschi – potremo liberare la zootecnia lombarda e italiana dal giogo repressivo di direttive anacronistiche. Che non fanno i conti con l’innovazione tecnologica e porterebbero alla liquidazione di un intero settore”.

The post Zootecnia. Beduschi: digestato essenziale per ridurre fertilizzanti chimici appeared first on Lombardia Notizie Online.

Olimpiadi 2024, Picchi: da Regione un attestato agli 80 lombardi di Parigi

25 juillet 2024 à 16:55

“Un gesto che al di là dell’importante valore simbolico istituzionale, vuole essere anche un grande segnale d’attenzione verso gli 80 atleti lombardi che ci rappresenteranno ai Giochi olimpici”.

Il sottosegretario regionale allo Sport e ai Giovani, Federica Picchi, inquadra così l’iniziativa del presidente Fontana di istituire, dalle Olimpiadi di Parigi in avanti, un attestato ufficiale di ringraziamento ai partecipanti ai Giochi olimpici.

Attestato per le Olimpiadi: un segno di riconoscimento e ringraziamento

“Un’azione – prosegue Federica Picchi – che vuole essere anche un giusto segnale d’attenzione verso le singole Federazioni e tutte le società e associazioni sportive che, con dedizione e impegno, lavorano per formare e far crescere i nostri giovani”. “Federazioni, società e associazioni sportive – conclude il sottosegretario – che dopo le Olimpiadi incontrerò personalmente per condividere con loro proposte e idee mirate a favorire la valorizzazione dello sport ad ogni livello e a ogni età”.

The post Olimpiadi 2024, Picchi: da Regione un attestato agli 80 lombardi di Parigi appeared first on Lombardia Notizie Online.

Fino al 30 giugno in mostra il treno dei re tra foto e documenti d’epoca

6 juin 2024 à 16:32

Raccontare, attraverso una serie di fotografie e documenti d’epoca, la storia del Treno Reale. il tutto in un percorso che parte dalla sua creazione, avvenuta alla fine dell’800, fino alla successiva restaurazione realizzata in epoca contemporanea dalla Fondazione FS italiane. È questo l’obiettivo della mostra ‘La Reggia Viaggiante – Storia ed evoluzione del Treno reale tra meraviglia estetica e saper fare italiano’, promossa da Fondazione FS e inaugurata  presso la sala reale della stazione centrale di Milano alla presenza, tra gli altri, degli assessori ai Trasporti e Mobilità Sostenibile e alle Infrastrutture e Opere pubbliche di Regione Lombardia. L’esposizione, allestita in quattro prestigiose sedi lombarde (Palazzo Reale e la Sala Reale della Stazione Centrale a Milano, Reggia e Saletta reale di Monza), sarà aperta al pubblico fino al 30 giugno 2024.

Assessore Trasporti: treno reale è ‘opera d’arte viaggiante’

“Questa iniziativa – ha sottolineato l’assessore ai Trasporti e alla Mobilità sostenibile – rientra in un proficuo percorso avviato da Regione Lombardia da tempo con Fondazione FS. Ogni anno finanziamo 600 mila euro per numerosi progetti che mirano alla valorizzazione del viaggio inteso come esperienza da vivere a 360 gradi. Di questi, ben 300 mila sono dedicati ai treni storici, che incontrano il favore del pubblico grazie all’opportunità di scoprire le bellezze della Lombardia a bordo di convogli storici e intrisi di cultura. La mostra sulla Reggia Viaggiante dimostra che il treno reale presidenziale è una vera e propria ‘opera d’arte’ viaggiante. Questo convoglio racconta la storia del nostro Paese. Un progetto, insieme ai treni storici, al quale Regione Lombardia tiene particolarmente: abbiamo l’obiettivo di implementare ulteriormente tali iniziative, che creano valore e attrattività”.

Assessore a Infrastrutture: iniziativa è occasione per valorizzare treni storici

Questa mostra – ha sottolineato l’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche – è un’iniziativa importante che testimonia quanto la Fondazione FS sia da sempre attenta alla nostra storia, valorizzando un patrimonio di rotabili storici e di luoghi di pregio normalmente accessibili a pochi e in poche occasioni. E’ un’iniziativa che apprezziamo molto e che, come Regione Lombardia, cerchiamo di supportare così come facciamo con il progetto dei treni storici. Lavoriamo in sinergia con Fondazione FS per fare in modo che questo patrimonio culturale e turistico possa crescere ed essere valorizzato sempre di più. Questa esposizione è un’occasione per vedere le nostre stazioni in un modo diverso, non solo come luoghi di passaggio, ma come luoghi per fare cultura”.

Riscoprire bellezza del territorio grazie ai treni storici

Alla presentazione della mostra ha preso parte anche il direttore generale di Fondazione Fs, Luigi Cantamessa, che ha sottolineato come iniziative di questo tipo siano l’occasione per vedere le ferrovie come mezzo per riscoprire la bellezza della Lombardia nell’ambito di un turismo che, da Milano si irradia in tutto il territorio lombardo. Il tutto in un contesto che valorizza l’eccellenza del Made in Italy, di cui il treno reale è un esempio.

“C’è una ferrovia – ha detto Cantamessa – fatta di caselli, di ponticelli, di piccole aree di quiete. Questi sono luoghi del cuore del treno da riportare all’attenzione di milioni di turisti che vengono a Milano. In questo modo il trasporto ferroviario deve essere visto anche come un mezzo per ridurre il sovraffollamento turistico. Chi vede Milano ha l’occasione di vedere, solo per citare qualche esempio, anche Tirano, Sondrio, la pianura lombarda a bordo di un treno turistico, riscoprendo la bellezza di un intero territorio”.

L’esposizione, ha spiegato direttore generale di Fondazione Fs, vuole raccontare la storia del treno reale, una piccola reggia viaggiante che in passato ha ospitato reali e presidenti della repubblica, mantenendo inalterato il suo fascino fatto di legni, di stucchi e tappeti tramati su misura. Questi elementi lo rendono un esempio di eccellenza del made in Italy.

“La sala reale della stazione centrale di Milano – ha infine concluso Cantamessa – da gennaio diventerà un museo. E’ un esempio della capacità di fare rete e di valorizzare l’eccellenza del made in Italy”.

Mostra sul treno reale è occasione per valorizzare eccellenza del Made in Italy

A sottolineare l’importanza della mostra dedicata al treno reale come occasione per promuovere l’eccellenza del saper fare italiano è stato anche Domenico Piraina, direttore del Palazzo Reale di Milano. “Dobbiamo difendere e promuovere sempre di più – ha detto – il made in Italy e la sua conoscenza tra i cittadini. Solo studiando in modo approfondito la storia del nostro passato possiamo proiettarci con ottimismo verso il futuro”.

I filoni tematici della mostra

La mostra dedicata al treno reale, organizzata in occasione dell’Assemblea Generale dell’Associazione delle Residenze Reali Europee, evento in programma a Milano e Monza fino al 7 giugno. L’esposizione declina il tema del treno abbinandolo a quello delle residenze reali. il tutto attraverso un percorso fatto di fotografie storiche e contemporanee, documenti originali e disegni tecnici provenienti dagli Archivi della Fondazione FS Italiane. Quattro in particolare i filoni tematici. Si va dalla storia all’arte fino all’eccellenza dell’opera d’ingegneria. Si tratta di ambiti che trovano una sintesi virtuosa nella valorizzazione del ‘saper fare’ italiano.

Date e orari

La mostra è aperta al pubblico nei seguenti orari:

  • Padiglione reale della stazione di Milano Centrale dal 6 all’8 giugno (6 giugno dalle 14 alle 19; 7 e 8 giugno dalle 10 alle 19)
  • Palazzo Reale di Milano dal 6 al 30 giugno (dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19.30, il giovedì dalle 10 alle 22, lunedì chiuso)
  • Saletta reale della stazione di Monza dal 6 giugno al 30 giugno: dal mercoledì al venerdì dalle 14.30 alle 19.30; sabato e domenica dalle 10.30 alle 18.30
  • Reggia di Monza dal 6 al 30 giugno (dal mercoledì al venerdì dalle 14.30 alle 19.30, sabato e domenica dalle 10.30 alle 18.30)

 

The post Fino al 30 giugno in mostra il treno dei re tra foto e documenti d’epoca appeared first on Lombardia Notizie Online.

Polizia di Stato, presidente: grazie a chi è in prima linea per sicurezza

18 avril 2024 à 13:03

“Bisogna sempre ringraziare le donne e gli uomini della Polizia per il prezioso lavoro che svolgono quotidianamente affrontando ogni tipo di difficoltà con una grande e infaticabile presenza sul nostro territorio”. Lo ha detto il presidente della Regione Lombardia intervenendo, a Milano, alle celebrazioni, del 172° anniversario della fondazione della Polizia di Stato.

Il 172° anniversario della Polizia di Stato a Milano

Ai cronisti che gli chiedevano un commento riguardante il ruolo specifico degli agenti di Polizia impegnati a garantire la sicurezza a Milano il governatore ha risposto: “I nostri poliziotti sono bravissimi e lo dimostrano ogni giorno svolgendo il loro lavoro meglio che in altre metropoli. In ogni caso non bisogna mai abbassare la guardia anche in virtù di ciò che accade quotidianamente in città”.

The post Polizia di Stato, presidente: grazie a chi è in prima linea per sicurezza appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌