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Caserma Montello Milano, diventerà sede della Polizia di Stato

1 juillet 2025 à 13:09

Con la cerimonia di consegna del cantiere, al via la realizzazione della nuova sede della Polizia di Stato alla Caserma Montello di Milano con il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana. Presenti i ministri Matteo Salvini (Infrastrutture e Trasporti), Matteo Piantedosi (Interno) e il sindaco di Milano Giuseppe Sala.

Caserma Montello di Milano, il progetto

La Caserma Montello sarà trasformata nella nuova ‘Cittadella della Sicurezza‘ che ospiterà la sede della Polizia Stato di Milano e accoglierà oltre 2.000 persone durante il giorno e ospiterà più di 1.100 agenti di Polizia durante la notte.

L’intervento della Caserma Montello rientra nell’ ‘Accordo territoriale di sicurezza integrata per lo sviluppo ‘, sottoscritto il 22 dicembre 2016 e successive revisioni del 28 febbraio 2022 e del 20 giugno 2024. L’intesa è tra i Ministeri  dell’Interno, della DifesaInfrastrutture, della Cultura, l’ Agenzia del demanio, Regione Lombardia, Comune di Milano e Università Cattolica del Sacro Cuore.

Il progetto complessivo prevede tra l’altro la trasformazione della Caserma Garibaldi quale ampliamento dell’Università Cattolica del Sacro Cuore.  Prevista anche la rilocalizzazione delle funzioni operative svolte dalla Difesa nella ‘Caserma Santa Barbara‘ oltre alla nuova sede della Polizia di Milano nella ‘Caserma Montello‘.

Modello di collaborazione vincente

“Questo progetto – ha dichiarato il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana – è frutto di un modello di collaborazione istituzionale che trova da sempre terreno fertile in Lombardia e che  dimostra ancora una volta di essere vincente”.

L’intervento rappresenta un esempio concreto di sinergia tra sicurezza, formazione e sviluppo urbano.

“È – ha spiegato Fontana – di un’iniziativa doppiamente strategica. Da un lato consentirà infatti agli agenti della Polizia di Stato di operare in spazi moderni e funzionali. Dall’altro garantirà agli studenti dell’Università Cattolica aule, servizi e aree comuni indispensabili per una didattica sempre più evoluta”.

Regione Lombardia ha creduto fin da subito nel valore di questo progetto, che si inserisce perfettamente nella strategia regionale di sviluppo sostenibile.

Grande intervento di rigenerazione urbana

“Parliamo di un grande intervento di rigenerazione urbana – ha aggiunto – che si sposa alla perfezione con la nostra visione di sviluppo sostenibile: un progetto ambizioso, capace di rafforzare la vocazione internazionale e innovativa dell’Università Cattolica, riferimento non solo per Milano ma per tutto il Paese, e di migliorare le infrastrutture delle Amministrazioni impegnate nella tutela della sicurezza dei cittadini”.

L’intervento risponde anche a due esigenze sempre più urgenti nei grandi centri urbani: l’accesso alla casa per gli operatori in servizio e la percezione della sicurezza da parte della cittadinanza.

Gioco di squadra tra Istituzioni

“Questi spazi – ha sottolineato – permetteranno agli agenti di insediarsi a Milano durante il proprio servizio, sviluppando con serenità il proprio percorso professionale e rafforzando il legame con la città”.

Il presidente ha infine voluto rimarcare l’importanza del gioco di squadra tra le Istituzioni.

“La Lombardia – ha concluso – è una terra in cui puoi trasformare le tue idee e i tuoi sogni in realtà, perché qui c’è una collaborazione istituzionale che lo rende possibile. Quando gli Amministratori fanno squadra e guardano al bene della gente, nascono progetti davvero significativi”.

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Lecco, Comazzi e La Russa discutono di prevenzione e tutela del territorio

31 janvier 2025 à 18:38

Prevenzione e tutela del territorio al centro dell’incontro a Lecco tra assessori regionali Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi Verdi) e Romano La Russa (Sicurezza e Protezione Civile) con amministratori locali e i principali stakeholder. L’appuntamento ha rappresentato un’importante occasione di confronto con un focus particolare sulle buone pratiche da adottare in caso di emergenze ambientali e di sicurezza.

Durante la riunione, alla quale ha preso parte anche il consigliere regionale Giacomo Zamperini, gli assessori hanno ribadito le linee guida regionali per la gestione del territorio e la Protezione Civile. In particolare hanno  sottolineato l’importanza di un lavoro sinergico tra Regione, enti locali e cittadini. Le tematiche affrontate hanno riguardato la prevenzione del dissesto idrogeologico, la gestione delle emergenze ambientali e la sicurezza del territorio, elementi fondamentali per garantire la tutela del patrimonio naturale e la sicurezza della popolazione.

Lecco, prioritarie prevenzione e tutela territorio

L’incontro si è rivelato un momento di grande utilità e interesse, permettendo di rafforzare la collaborazione tra istituzioni e attori locali. Le esperienze e le buone pratiche condivise hanno offerto spunti concreti per migliorare ulteriormente le strategie di intervento e prevenzione.

“La sicurezza e la Protezione Civile – ha detto l’assessore Romano La Russa – sono priorità assolute per Regione Lombardia. Questo incontro ci ha permesso di confrontarci direttamente con gli amministratori locali, ascoltando le loro esigenze e proponendo soluzioni concrete per migliorare la gestione delle emergenze e la tutela del territorio. La collaborazione tra istituzioni e territorio è essenziale per garantire un’azione efficace e tempestiva. Vogliamo promuovere il dialogo con i territori e replicheremo questa esperienza anche nelle altre province, coinvolgendo un numero sempre maggiore di amministratori locali. La collaborazione istituzionale rappresenta infatti un elemento chiave per affrontare con efficacia le sfide legate alla tutela del territorio e alla sicurezza dei cittadini”.

Lecco, circa 50 milioni per la difesa del suolo

“La difesa del suolo – ha dichiarato Gianluca Comazzi, assessore al Territorio e Sistemi verdi di Regione Lombardia – è una delle priorità della nostra agenda politica, come attestato dalle cospicue risorse che ogni anno destiniamo a questo ambito. Per i Comuni della provincia di Lecco, in particolare, abbiamo stanziato più di 4 milioni di euro per finanziare 8 interventi nel 2024 e circa 45 milioni per la realizzazione di 58 interventi negli ultimi cinque anni. Questi importanti stanziamenti consentiranno alle zone interessate di fare un passo avanti in termini di messa in sicurezza dei centri abitati e prevenzione dai rischi idrogeologici, con interventi che sia i sindaci sia gli abitanti dei comuni beneficiari attendevano da tempo”.

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Sport per la Legalità. Picchi: con corpi sportivi militari contro disagio

27 novembre 2024 à 18:27

È stato presentato a Roma, nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri, il progetto ‘Sport per la Legalità‘. Promosso dal sottosegretario a Sport e Giovani di Regione Lombardia Federica Picchi, con il supporto del ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi, si propone di contrastare fenomeni come il disagio giovanile e la dispersione scolastica. Offrendo ai ragazzi provenienti da contesti difficili e periferici opportunità di crescita e formazione attraverso l’attività sportiva. In sinergia con i Gruppi Sportivi militari e dei Corpi dello Stato, l’iniziativa promuove tra i giovani i valori della legalità, del rispetto dell’altro e della cittadinanza attiva contribuendo a costruire una società più coesa e responsabile.

Il progetto pilota è partito nel 2019 in Regione Lombardia in collaborazione con l’Ufficio Scolastico regionale e le Fiamme Gialle, il corpo sportivo della Guardia di Finanza. Classi di studenti lombardi provenienti da contesti periferici con fragilità sociale hanno partecipato per quattro edizioni ai Gruppi Sportivi per una settimana, durante l’anno scolastico. Le giornate sono state scandite da presentazioni sportive e avviamento allo sport, allenamenti di gruppo e da lezioni di educazione sociale e civica.

L’esito positivo dell’esperienza ha convinto il sottosegretario Picchi ad estenderla agli altri Gruppi Sportivi militari e dei Corpi dello Stato. Obiettivo, garantire la partecipazione di un maggior numero di studenti segnalati dalle scuole lombarde fra i più a rischio nel disagio e nella dispersione scolastica.

Fra i partecipanti dell’edizione 2024/25, oltre alle Fiamme Gialle (Gruppo Sportivo della Guardia di Finanza), hanno dato la propria adesione le Fiamme Oro (gruppo sportivo della Polizia di Stato) e le Fiamme Azzurre (gruppo sportivo della Polizia Penitenziaria). I gruppi sportivi militari che hanno aderito sono Esercito, Difesa e Marina, ciascuno con un proprio progetto.

Valore educativo

“L’esperienza di una sola settimana – ha spiegato Picchi – ha lasciato una traccia indelebile di grande valore educativo in questi ragazzi. Al di fuori dell’ambiente familiare e scolastico, gli studenti hanno avuto occasioni per mettersi in gioco e migliorare la propria autostima e il rapporto con l’altro. Messi da parte i cellulari, molti di loro si sono cimentati con un’attività sportiva per la prima volta. Spaziando dall’atletica alla scherma, dal karatè al canottaggio”.

“Hanno riscoperto la bellezza di relazioni autentiche, – ha aggiunto Picchi – lavorando insieme e condividendo spazi ed esperienze, tra cui dimostrazioni cinofile, laboratori sul rispetto dell’ambiente e sul soccorso alpino. Sono felice di aver contribuito a estendere il progetto a tutti i Gruppi Sportivi militari e dei Corpi dello Stato e a più ragazzi”.

Alla conferenza di presentazione, oltre al sottosegretario Federica Picchi, hanno partecipato Giuseppe Valditara, ministro dell’Istruzione e del Merito, Isabella Rauti, sottosegretario di Stato alla Difesa, e Lucia Albano, sottosegretario di Stato al Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Sport per la legalità, la Difesa sostiene progetto

“Il Ministero della Difesa sostiene con convinzione il progetto – ha dichiarato Isabella Rauti, sottosegretario di Stato alla Difesa – e metterà a disposizione alcune strutture insieme al personale dei Gruppi Sportivi Militari della Difesa . A tal proposito è in corso, nell’ambito dello Stato Maggiore della Difesa, una verifica sulla fattibilità dei siti militari su cui attivare tale progetto. Un supporto che darà la possibilità agli studenti individuati dai responsabili del progetto di partecipare a un’esperienza educativa che va oltre il semplice esercizio sportivo. I ragazzi, infatti, saranno a contatto con gli atleti dei Gruppi Sportivi militari e con la cultura della Difesa”.

“Un’iniziativa inclusiva – ha osservato Rauti – e un’opportunità per conoscere modelli giovanili positivi. Gli atleti, con il loro stile di vita, possono essere un esempio da emulare. Lo sport si conferma come formidabile motore di inclusione sociale, genera senso di appartenenza e di squadra, crea rete di amicizie e in questo senso contribuisce anche al contrasto delle forme di disagio giovanile”.

Valditara, sport fondamentale per  valorizzare la legalità

Plaudo a questa iniziativa – ha detto il ministro Valditara –  perché lo sport è fondamentale per il recupero dei giovani, contrastare il disagio giovanile e la dispersione scolastica. Il 15 novembre abbiamo stanziato per le scuole 335milioni di euro, di questa cifra il 62% è destinato alla costruzione di nuove palestre nel Mezzogiorno. Un investimento straordinario, possibile non solo grazie ai fondi del PNRR ma anche a quelli ministeriali. Oggi con voi desidero ricordare i tanti valori che si trasmettono attraverso lo sport e con lo sport nelle scuole. Nelle sane competizioni si rispetta sempre l’avversario e si valorizza il confronto fondato sul merito, si trasmettono lealtà e solidarietà”.

Valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico

Desidero complimentarmi con il sottosegretario Picchi per aver dato vita all’iniziativa ‘Sport e Legalità’ – ha detto il sottosegretario Lucia Albano – e con il ministro Abodi per averla promossa su tutto il territorio nazionale. Ringrazio poi il sottosegretario alla Difesa, Isabella Rauti, per l’attenzione dedicata allo sport nei corpi militari. Il Governo è impegnato a promuovere l’attività sportiva come mezzo per contrastare i pericoli dell’isolamento e dell’esclusione sociale attraverso più azioni. Questo mese, al ministero dell’Economia, si è insediata la Cabina di regia sulla valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico, da me coordinata. Lavorerà sugli immobili con l’obiettivo di valorizzare spazi e aree pubbliche abbandonate per ridarle in uso ai cittadini come occasione di relazione e di socializzazione”.

Cabina di regia sulle infrastrutture sportive

“A questo proposito – ha aggiunto Albano – desidero ringraziare il ministro Abodi per il supporto che sta offrendo ai lavori della Cabina sulle infrastrutture sportive. La riqualificazione degli impianti sportivi nelle periferie e nelle aree geograficamente disagiate costituisce un efficace fattore di prevenzione dei fenomeni di illegalità e devianza giovanile. Contribuisce, inoltre, a superare, con l’inclusione sociale, le situazioni di degrado urbano. Un ringraziamento anche ai gruppi sportivi militari, in particolare alle Fiamme Gialle, che hanno reso possibile la realizzazione concreta di questo progetto. Per i giovani un modello di riferimento e una fonte di ispirazione”.

Giovani e sport binomio vincente

“Ringrazio gli sportivi qui presenti – ha detto in conclusione il ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi – per il loro impegno quotidiano. Lo sport dimostra che è possibile rispettare la Costituzione e riesce a promuovere il rispetto come poche altre discipline. Al sottosegretario Picchi dico che dall’impegno verbale all’applicazione pratica il tempo deve essere breve e lei ce l’ha fatta. Il merito di questi ragazzi si valorizza offrendo più opportunità. Il nostro compito è intercettare, ascoltate e poi mettere a disposizione, è questo che fa la differenza. Dove c’è più disagio ci deve essere più presenza, la fiducia la mettiamo a disposizione dei giovani che possano guardare al futuro con più speranza”.

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Difesa suolo: 15,6 milioni per 42 interventi contro dissesto idrogeologico

22 juillet 2024 à 17:21

Un piano per la difesa del suolo da oltre 15,6 milioni di euro, per un totale di 42 interventi in dieci province della Lombardia. Sono questi  i numeri del nuovo programma contro il dissesto drogeologico e la mitigazione dei rischi del territorio, approvato dalla Giunta di Regione Lombardia.

“Con questo piano – ha dichiarato Gianluca Comazzi, assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi – abbiamo voluto davvero dare un forte segnale di vicinanza ai tanti Comuni e cittadini.  Da tempo infatti vivevano situazioni di disagio. Questi fondi andranno quindi a finanziare opere di messa in sicurezza delle zone oggetto di frane o esondazioni. Serviranno anche per  la sistemazione delle sponde e degli argini fluviali, per citare alcune delle fattispecie più frequenti. La difesa del suolo è davvero un obiettivo strategico per Regione Lombardia. Negli ultimi cinque anni infatti le risorse investite in questo ambito ammontano a circa 1 miliardo di euro”.

Difesa del suolo, i 42 interventi suddivisi per Provincia

Questi i lavori nel dettaglio, per le Province interessate.

MILANO (2 interventi, per un totale di 1.488.000 euro).

–  Gessate – Bellinzago Lombardo, 800.000 euro – Rifacimento dell’attraversamento del torrente Trobbia al di sotto del Naviglio Martesana.

Melegnano, San Donato Milanese, San Giuliano Milanese, Peschiera Borromeo , 688.000 euro – Life IP ClimaxPo – Climate Adaptation for the Po river basin district – Co-finanziamento Ersaf. L’intervento è emblematico soprattutto per l’adattamento ai cambiamenti climatici: Wild Lambro (Lambro Selvaggio).

BERGAMO (8 interventi, per un totale di 2.885.000 euro).

Bracca, 700.000 euro – Interventi per la messa in sicurezza di un tratto della viabilità comunale via Acquata. Servirà anche da collegamento alla frazione Cornalta.

Casnigo, 200.000 euro – Sistemazione della voragine causata dalla rottura del canale sotterraneo di convogliamento delle acque meteoriche, provenienti dal versante sito in via Lungo Roma.

Colzate, 240.000 euro – L’intervento è sulla frana in via Rezzo, precisamente  a monte dell’incrocio con via Case sparse.

Locatello, 10.000 euro – Sistemazione delle erosioni del muro d’argine a sostegno strada, acquedotto e collettore principale di valle.

Lovere, 500.000 euro – Riduzione del rischio idrogeologico in località Cornasola in Comune di Lovere. Questo è il completamento dell’intervento finanziato con dgr 3671/2020.

Sant’ Omobono Terme, 450.000 euro – Lavori di messa in sicurezza movimento franoso in località Recudino.

Serina, 500.000 euro – Interventi per la messa in sicurezza dei piazzali limitrofi al campo sportivo soggetti a cedimenti vari. I lavori prevedono inoltre la messa in sicurezza della strada agro silvo pastorale.

Zogno, 285.000 euro – Interventi di messa in sicurezza del versante oggetto di caduta massi sulla ciclopedonale della Val Brembana. Il tratto interessato, in particolare, è quello  in località Al Derò tra Ambria e San Pellegrino Terme.

BRESCIA (11 interventi, per un totale di 3.687.064,23 euro).

Edolo, 300.000  euro – Intervento di mitigazione del rischio idraulico per l’abitato di Edolo, le infrastrutture, la viabilità primaria (SS 39) e secondaria. Tutto ciò attraverso il ripristino della funzionalità idraulica della Valle Nicolina , I° lotto.

Incudine, 150.000 euro – Manutenzione straordinaria per il ripristino della funzionalità idraulica del torrente Valle Moriana.

Malonno, 350.000 euro – Interventi di manutenzione straordinaria finalizzati al ripristino della funzionalità idrogeologica dell’alveo del torrente Vallaro.  Altri 650.000 euro  per interventi di sistemazione del versante a monte dell’abitato di Malonno in località San Faustino. Infine 173. 500 euro per interventi di sistemazione spondale del fiume Oglio in sinistra orografica.

Monno, 301.000 euro – Mitigazione del rischio idrogeologico. Questi lavori sono  a protezione dell’abitato di Monno e del tratto di SS 42 Dir/A del Passo del Mortirolo.

Montirone, 340.000 euro – Ripristino della funzionalità idraulica di tratti di canale delle rogge Pedrona, Molinara e Gheda per i soli interventi idraulici . Sono inoltre comprese le opere integrative e di completamento.

Nave – Ghedi – Brescia, 200.000 euro – Intervento di ammodernamento del sistema di automazione delle vasche di Nave, Ghedi e dello scolmatore idraulico nella città di Brescia. Tutti questi lavori fabnno parte del torrente Garza.

Sarezzo, 850.900 euro – Mitigazione del rischio lungo il versante che interessa l’abitato di Sarezzo in località Noboli. Gli interventi sono tutti legati alla frana del giugno 2024.

Sonico, 300.000 euro – Manutenzione straordinaria sull’asta della Val Rabbia a seguito degli eventi del 27 agosto 2023.

Vobarno, 71.664,23 euro – Intervento di sistemazione del versante del Monte Cingolo in via Giorgio Enrico Falck.

COMO (3 interventi, per un totale di 460.000 euro).

Barni, 150.000 euro – Interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico attraverso la sistemazione dello squilibrio della morfo dinamica fluviale del fiume Lambro – I° lotto.

Porlezza, 250.000 euro – Interventi di sistemazione e messa in sicurezza del territorio a seguito degli eventi alluvionali del 24 e 25 luglio 2023.

Valbrona – 60.000 euro – Realizzazione del vallo paramassi in via Risorgimento.

LECCO (5 interventi, per un totale di 2 .050.000 mila euro).

– Barzio, 350.000 euro – Regimazione idraulica della valle Inscea – Lotto I (B-B1).

Oggiono, 900.000 euro – Realizzazione dell’area di laminazione delle piene del torrente Gandaloglio – Completamento intervento dgr 542/2018.

Primaluna, 180.000 euro – Interventi di ripristino soglia rotta e messa in sicurezza di un tratto del torrente Pioverna in Comune di Primaluna.

Taceno, 150.000 euro – Interventi di difesa idraulica in sinistra idrografica del torrente Pioverna in località Tartavalle.

Monte Marenzo,  470.000 euro – Interventi di sistemazione idrogeologiga del versante franoso in località Ravanaro – I lotto.

MANTOVA (1 intervento, per un totale di 400.000 euro).

Borgo Virgilio, 400.000 euro – Lavori di manutenzione straordinaria delle sponde del Fiume Mincio. Gli interventi sono realizzati  in prossimità dei punti di sede di cedimento della banchina spondale in destra idraulica dal Comune di Borgo Virgilio a foce Po.

MONZA  BRIANZA (3 interventi, per un totale di 599.000 euro).

–  Carnate, 14.000 euro – Manutenzione straordinaria delle difese spondali dei reticoli idrici maggiore e minore.

–  Cavenago, 270.000 euro – Manutenzione straordinaria dell’alveo del torrente Pissanegra.

Lentate sul Seveso, 315.000 euro – Manutenzione straordinaria della difesa spondale del fiume Seveso.

PAVIA (3 interventi, per un totale di 1.300.000 euro).

Bagnaria, 250.000 euro – Lavori di messa in sicurezza del Rio Crenna.

Godiasco Salice Terme, 470.000 euro – Manutenzione straordinaria dell’alveo del torrente Staffora. In programma anche interventi di messa in sicurezza delle infrastrutture tecnologiche (servizi) e dei nuclei abitati.

Voghera, 580.000 euro – Interventi di manutenzione straordinaria dell’alveo in corrispondenza del ponte di via Piacenza.

SONDRIO (4 interventi, per un totale di 2.464.721,78 euro).

Chiesa in Valmalenco,  1.147.721,78 euro – Manutenzione straordinaria lungo l’asse del torrente Mallero nelle località Vassalini, Sabbionaccio, Senevedo, Chiareggio, Forbesina e Laresin.

Samolaco, 187.000 euro –   Sistemazione idrogeologica del versante che sovrasta la frazione San Pietro e realizzazione della pista di cantiere tra le località Monastero, Belegno e Macolino.

Vervio, 130.000 euro – Interventi di sistemazione dei crolli in roccia del versante sovrastante la viabilità comunale Vervio – Nova.

Villa di Chiavenna, 1.000.000 di euro – Realizzazione opere di difesa passiva, messa in sicurezza abitato tratto SS37 in località Pian della Cà-Dogana.

VARESE (2 interventi, per un totale di 350.000 euro)

Cuasso al Monte, 200.000 euro – Interventi di manutenzione straordinaria, delle difese spondali del torrente Cavalizza.

Cittiglio, 150.000  euro – Ampliamento del canale di gronda per accogliere e allontanare le acque di scorrimento superficiale dal corpo frana.

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