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La rigenerazione sociale di Zingonia (BG) prosegue: al via nuovo Cfp

3 novembre 2025 à 13:06

Prosegue l’impegno per la riqualificazione e rigenerazione urbana di Zingonia (BG). La Giunta regionale ha deliberato l’adesione alla proposta di ‘Accordo di Rilancio Economico Sociale e Territoriale‘ (Arest) promossa dal Comune di Verdellino e finalizzata alla creazione di un centro di formazione professionale a sostegno del tessuto produttivo locale. Il provvedimento è stato approvato con il concerto degli assessori regionali Paolo Franco (Casa e Housing sociale), Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro) e Guido Guidesi (Sviluppo economico).

Fontana: restituiamo valore ai territori

“Zingonia – sottolinea il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana – rappresenta un esempio concreto di rigenerazione urbana in cui trova applicazione il ‘Modello Lombardia’. Quando pubblico e privato lavorano insieme con obiettivi chiari, è possibile restituire valore a territori che per anni sono stati simbolo di criticità e oggi tornano a essere luoghi di opportunità e crescita, dove la riqualificazione può andare di pari passo con l’inclusione e il riscatto sociale”.

I dettagli dell’intervento di rigenerazione urbana a Zingonia

Il progetto, denominato ‘Zingonia – Land of people, land of work’, prevede la riqualificazione di un immobile di proprietà comunale per la realizzazione di un centro di formazione professionale – CFP per figure specializzate da inserire nelle aziende operanti sul territorio e in tutta l’area industriale di Zingonia. Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 6.266.000 euro. Alla quota ‘Arest’ di 2 milioni di euro già stanziata da Regione Lombardia si aggiungono 2.020.000 euro di fondi del Comune di Verdellino e 2.246.000 euro di investimenti privati.

Tironi: da Regione risposte concrete alle aziende e agli studenti

“Il nostro obiettivo – evidenzia l’assessore Tironi – è offrire agli studenti percorsi formativi utili per contribuire a dare alle aziende del territorio le risposte che attendono, ossia profili professionali specifici richiesti dalle imprese. Talvolta sono difficili da reperire a causa del ‘mismatch’, ossia una scarsa aderenza tra la preparazione acquisita da ragazze e ragazzi in anni di studio e le effettive opportunità di inserimento nel mondo del lavoro. Con questa iniziativa Regione Lombardia si dimostra attenta ai bisogni del territorio e sempre pronta a sostenere il tessuto economico. Garantire ai giovani occasioni di occupabilità è per noi un traguardo di grande rilevanza”.

Nel dettaglio, l’accordo prevede i seguenti interventi: ristrutturazione con parziale demolizione e ricostruzione, adeguamento sismico, efficientamento energetico del fabbricato; realizzazione di un parcheggio di 1600 metri quadri; demolizione parziale del capannone esistente e bonifica delle aree esterne; acquisto di allestimenti e arredi necessari; elaborazione di un piano formativo professionalizzante.

Franco: investite risorse ingenti per cambiare volto di una realtà complessa

“Il progetto – dichiara l’assessore Franco, che presiede il Collegio di vigilanza dell’Accordo di Programma per la riqualificazione di Zingonia – si inserisce in un percorso di rigenerazione urbana e sociale che interessa un’area della provincia di Bergamo su cui Regione ha investito risorse determinanti e lavorato, insieme a tutti i soggetti coinvolti, per cambiare il volto di una realtà complessa. Attraverso la realizzazione del nuovo centro di formazione professionale, restituiamo a Zingonia un luogo capace di connettere competenze e impresa, dove i giovani possano acquisire capacità tecniche spendibili nel mondo del lavoro e le aziende trovare i profili necessari per crescere e innovare”.

“Come Regione – prosegue Franco – sosteniamo i Comuni e le realtà locali nella realizzazione di iniziative finalizzate a migliorare la qualità della vita dei cittadini, offrendo loro nuove prospettive di lavoro e integrazione. L’azione di Regione si caratterizza, ancora una volta, per pragmatismo e concretezza”.

Gli accordi ‘Arest’

Gli ‘Arest’ sono uno strumento di programmazione negoziata promosso da Regione Lombardia che coinvolge soggetti pubblici e privati per supportare specifiche iniziative presentate dai Comuni con l’obiettivo di rendere il territorio ancora più attrattivo per gli investimenti. Le risorse regionali stanziate attraverso gli ‘Arest’ sono determinanti per consentire agli Enti locali di realizzare opere prioritarie e interventi infrastrutturali in grado di creare un contesto favorevole allo sviluppo delle imprese, con ricadute positive in termini di salvaguardia e creazione di posti di lavoro oltre che di rigenerazione urbana.

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Lago d’Iseo, da Regione 2 milioni per valorizzare la sponda nord

Par : Marco Dozio
23 mai 2025 à 17:02

Regione Lombardia mette in campo circa 2 milioni di euro per riqualificare e valorizzare la sponda nord del Lago d’Iseo a Costa Volpino (BG). Il progetto prevede pista ciclabile, lido, ampliamento dell’area sosta camper, restauro di edifici, restyling delle aree di accesso, servizi e attrezzature sportive, percorsi sensoriali.

Il progetto di riqualificazione

Gli assessori regionali Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche) e Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) hanno partecipato alla presentazione dell'iniziativa svoltasi all'auditorium comunale di Costa Volpino, per poi visitare alcuni cantieri in corso di realizzazione.Gli interventi previsti ammontano a 4.429.868 euro, cofinanziati da Regione per 1.986.999 euro, dal Comune di Costa Volpino 1.732.449 euro e da un operatore privato per 710.420 euro, nell’ambito di un’intesa ‘Arest‘ (Accordi di Rilancio Economico Sociale e Territoriale), ovvero uno strumento di programmazione negoziata ideato da Regione per supportare specifiche iniziative presentate dai Comuni con l’obiettivo di rendere i territori ancora più attrattivi per gli investimenti, con il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati.

Oggi gli assessori regionali Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche) e Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) hanno partecipato alla presentazione dell’iniziativa svoltasi all’auditorium comunale di Costa Volpino, per poi visitare alcuni cantieri in corso di realizzazione.

Gli interventi previsti a Costa Volpino

Nello specifico, il progetto è composto da tre gruppi di intervento: la riqualificazione delle aree in località Bersaglio, il collegamento ciclopedonale fra la via Wortley e la sponda del lago, il restauro dell’edificio ex Poligono di tiro che diverrà parte integrante di un parco ludico-didattico-espositivo. Sarà avviata un’’attività di noleggio di biciclette, un centro sportivo con noleggio di attrezzature per sport d’acqua come barche a vela e canoe, e poco distante un centro con diversi campi sportivi per beach volley, padel, basket e calcio. A questo si aggiungeranno servizi per la ristorazione e un sistema di ospitalità che prevede anche cinque casette galleggianti poste nella piccola baia.

Assessore Terzi: Regione al fianco dei Comuni

Gli assessori regionali Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche) e Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) hanno partecipato alla presentazione dell'iniziativa svoltasi all'auditorium comunale di Costa Volpino, per poi visitare alcuni cantieri in corso di realizzazione.“Regione Lombardia – ha evidenziato l’assessore Terzi – è concretamente dalla parte degli enti locali e contribuisce a realizzare progetti in grado di rafforzare l’attrattività dei nostri laghi. Si tratta di opere migliorative di cui beneficeranno residenti e turisti. L’obiettivo di questa iniziativa, in particolare, è valorizzare le straordinarie risorse naturalistiche, paesaggistiche e storiche del territorio costiero di Costa Volpino, offrendo nuove prospettive di sviluppo per l’economia locale“.

“Regione – ha proseguito Terzi – è fortemente impegnata nel sostegno ai territori del Sebino, non solo per quanto riguarda la navigazione, l’unica in Lombardia di competenza regionale, ma anche per tutto ciò che circonda il lago: penso per esempio alla passerella ciclopedonale di collegamento tra la sponda bresciana e bergamasca a Costa Volpino, cofinanziata da Regione Lombardia. Ma anche al recente riconoscimento ministeriale della Ciclovia Anello Iseo all’interno delle Ciclovie nazionali, tema su cui Regione si è già attivata mettendo a disposizione risorse per la progettazione e realizzazione di alcuni tratti”.

Assessore Mazzali: puntiamo sul turismo di qualità

“Il progetto di Costa Volpino – ha sottolineato l’assessore Mazzali – è un perfetto esempio di come Regione Lombardia voglia sostenere, concretamente, un turismo di qualità diffuso su tutto il territorio, puntando su infrastrutture, servizi ed esperienze che valorizzano le nostre bellezze naturali“.

“È proprio in questa direzione – ha concluso Mazzali – che si inseriscono i due bandi appena approvati dalla Giunta: 15 milioni di euro a sostegno delle strutture alberghiere e 5 milioni destinati agli alberghi storici. Misure che vanno a potenziare l’attrattività dei territori come questo, dove si investe con visione, per offrire un’accoglienza sempre più qualificata e coerente con le aspettative del turismo contemporaneo. Non basta avere un paesaggio straordinario: occorre saperlo raccontare, ospitare e far vivere con servizi all’altezza. E Regione Lombardia è al fianco di chi, come a Costa Volpino, ci crede davvero”.

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Regione sostiene l’economia dei territori con progetti Arest da 19 milioni

Par : Marco Dozio
10 janvier 2025 à 12:39

Regione Lombardia stanzia 19,3 milioni di euro per finanziare 12 progetti ‘Arest’ finalizzati a sostenere la competitività e l’economia dei territori. Gli ‘Arest’ (Accordi di Rilancio Economico Sociale e Territoriale) sono uno strumento di programmazione negoziata ideato e voluto dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, per supportare specifiche iniziative presentate dai Comuni con l’obiettivo di rendere il territorio ancora più attrattivo per gli investimenti, con il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati.

Imprese, posti di lavoro e rigenerazione urbana

Le risorse regionali stanziate attraverso gli ‘Arest’ sono determinanti per consentire agli Enti locali di realizzare opere prioritarie e interventi infrastrutturali in grado di creare un contesto favorevole allo sviluppo delle imprese, con ricadute positive in termini di salvaguardia e creazione di posti di lavoro oltre che di rigenerazione urbana.

Sinergia tra fondi pubblici e privati

I 12 progetti da finanziarsi sono localizzati nelle province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lecco, Mantova, Milano, Monza Brianza, Varese e generano investimenti complessivi per 240,7 milioni di euro tra fondi pubblici e privati.

Potenziare l’attrattività della Lombardia

“Abbiamo recuperato risorse importanti – sottolinea l’assessore Guidesi – che ci consentono di finanziare tutte le progettualità presentate dalle Amministrazioni locali e ammesse. Con gli Arest diamo attuazione a una politica che punta a consolidare e potenziare il sistema economico lombardo attraverso un sano connubio tra pubblico e privato. Lavoriamo per accompagnare lo sviluppo delle comunità locali con l’obiettivo di favorire l’attrattività del territorio, la competitività delle imprese e il sostegno all’occupazione”.

Nuove opportunità di sviluppo

“La Regione è concretamente al servizio dei territori – prosegue Guidesi – perché è dai territori che nascono progetti e strategie. L’Arest è uno strumento per creare nuove opportunità di sviluppo e di occupazione, che auspichiamo di poter rimettere a disposizione dei territori. L’impresa resta al centro delle politiche regionali come bene sociale da sostenere al fine di sostenere il lavoro”.

Le risorse

I 12 ‘Arest’ da finanziarsi con 19,3 milioni di euro si aggiungono ai 29 precedentemente finanziati con circa 49 milioni di euro: di questi, 26 sono in fase di attuazione per 42,9 milioni di euro e 3 in fase di negoziazione per 6 milioni di euro.

Di seguito le 12 progettualità da finanziarsi, con l’indicazione della quota di finanziamento ‘Arest’.

Bergamo

  • Trescore Balneario, ‘Fare impresa nello sport’: 2 milioni di euro.
  • Verdellino, ‘Zingonia – Land of people, land of work’: 2 milioni di euro.

A questo link i dettagli dei progetti per la provincia di Bergamo

Brescia

  • Quinzano d’Oglio, ‘Canis in fabula Quinzano d’Oglio: a spasso con il cane tra ponti e castelli -Borghi della Piana – Sentiero dei giganti’: 869.100 euro, a cui si aggiungono ulteriori 448.400 euro di fondi regionali precedentemente stanziati.

A questo link il dettaglio del progetto per la provincia di Brescia

Cremona

  • Capergnanica, ‘Infrastrutturazione del comparto produttivo denominato ATA01B’: 750.000 euro, a cui si aggiungono ulteriori 1.250.000 euro di fondi regionali precedentemente stanziati.
  • U.C. Calvatone e Tornata, ‘Piano per gli insediamenti produttivi in località Maestà – Miglioramento della dotazione infrastrutturale’: 1.437.274 euro.
  • U.L. Terra di Cascine, ‘Insieme Rilanciando’: 300.000 euro.

A questo link i dettagli dei progetti per la provincia di Cremona

Lecco

  • Calolziocorte, ‘Riqualificazione zona Cantelli’: 2 milioni di euro.

A questo link il dettaglio del progetto per la provincia di Lecco

Mantova

  • Roverbella e Castelbelforte, ‘#Rover-welfare1515’ + ‘Lavoro e associazioni – Hub in centro’: 1.995.000 euro.

A questo link i dettagli dei progetti per la provincia di Mantova

Milano

  • Vaprio d’Adda, ‘Miglioramento infrastrutturale della viabilità locale ed extraurbana mediante la progettazione e realizzazione di infrastruttura stradale finalizzata al rilancio dell’economia locale’: 2 milioni di euro.

A questo link il dettaglio del progetto per la provincia di Milano

Monza

  • Arcore, ‘HangAr-Core: in volo verso il futuro – riqualificazione ex aviorimessa Bestetti’: 2 milioni di euro.
  • Seregno, ‘Centro dell’innovazione di Seregno’: 2 milioni di euro.

A questo link i dettagli dei progetti per la provincia di Monza

Varese

  • Busto Arsizio, ‘Accrescere la competitività del sistema economico territoriale creando nuove professionalità attraverso la rigenerazione di un ambito produttivo storico a Busto Arsizio’: 2 milioni di euro.

A questo link il dettaglio del progetto per la provincia di Varese

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Chiesa Valmalenco, oltre 1 milione per area San Giuseppe-Ponte del Giovello

18 juillet 2024 à 15:41

Via libera dalla Regione Lombardia all’Accordo di Rilancio Economico Sociale e Territoriale (AREST) promosso dal Comune di Chiesa in Valmalenco (SO), finalizzato alla realizzazione del progetto denominato ‘Rilancio Area San Giuseppe – Ponte del Giovello’. Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore Guido Guidesi (Sviluppo Economico) di concerto con Massimo Sertori (Enti locali, Montagna e a Programmazione negoziata).

“L’obiettivo – spiega Sertori – è quello di attuare un programma concreto e strategico di interventi per rilanciare economicamente questo territorio, favorire l’attrattività e la competitività delle imprese e sostenere l’occupazione”.

Gli interventi sono finalizzati a supportare e sostenere la permanenza delle imprese localizzate nell’area San Giuseppe del Comune di Chiesa in Valmalenco (SO) con l’obiettivo di preservare il livello occupazionale attualmente esistente; dare un valido supporto alle attività del settore turistico sottese al nodo viabilistico del Giovello, favorendo così un positivo impatto in termini di nuova occupazione;  garantire il transito in sicurezza dei mezzi pesanti da e per il distretto estrattivo esistente, infine, garantire idonea e sicura accessibilità alla nuova centrale idroelettrica in corso di realizzazione sul torrente Mallero.

In particolare, gli interventi pubblici previsti nel progetto, consistono nella ricostruzione del Ponte del Giovello con una struttura adeguata a supportare il transito dei mezzi pesanti.

Il cofinanziamento regionale, è pari a 1.040.000 euro, la cui copertura è garantita con i seguenti importi e annualità di spesa:

– 364.000 euro – annualità 2024;

– 208.000,00 euro – annualità 2025;

– 468.000,00 euro- annualità 2026.

La restante quota di 260.000 euro è messa a disposizione dal Comune di Chiesa in Valmalenco.

“Gli strumenti di programmazione negoziata insieme all’ottima collaborazione tra Regione e Amministrazioni  – conclude Sertori – dimostrano che si possono ottenere risultati importanti per il territorio e i cittadini”.

 

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Oltrepò Pavese: 2,5 milioni per valorizzare i borghi del Salame di Varzi

Par : Marco Dozio
3 juillet 2024 à 17:18

Regione Lombardia mette in campo un progetto da 2.560.000 milioni di euro per valorizzare il territorio dell’Oltrepò Pavese legato al Salame di Varzi Dop.

Le risorse finanzieranno una serie di interventi infrastrutturali e di promozione turistica nei 9 Comuni aderenti all’iniziativa ‘Arest’: Romagnese, Varzi, Colli Verdi, Val di Nizza, Ponte Nizza, Rocca Susella, Cecima, Montesegale, Borgoratto Mormorolo.

Accordo ‘Arest’

Gli Arest (Accordi di rilancio economico sociale e territoriale) sono uno strumento di programmazione negoziata attivato da Regione Lombardia per sostenere specifici progetti presentati dai Comuni e finalizzati ad attrarre investimenti, con il coinvolgimento di soggetti pubblici e privati.

I fondi consentiranno di realizzare aree e spazi per eventi, parcheggi, messa in sicurezza di tratti stradali e azioni per promuovere il territorio.

Guidesi: mettiamo a sistema le energie del territorio

Nel pomeriggio del 3 luglio l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, ha presentato il progetto in un incontro che si è svolto nella sede della Comunità montana di Varzi: “Con Arest – ha evidenziato Guidesi – puntiamo a mettere a sistema le energie territoriali per potenziare l’attrattività di questi luoghi meravigliosi, così da generare benefici duraturi per la comunità. L’iniziativa mira a sostenere l’imprenditoria del settore agroalimentare e turistico, considerando la necessità di intercettare i flussi legati al turismo”.

“Regione Lombardia – ha proseguito Guidesi – stanzia risorse importanti e mantiene la regia di un progetto che parte dal territorio e propone una visione di prospettiva nella quale istituzioni e imprese interagiscono per determinare miglioramenti tangibili nel territorio. Un’eccellenza come il Salame di Varzi Dop deve diventare sempre più un volàno per la crescita dell’economia locale”.

Messaggio ai giovani

“L’obiettivo – ha sottolineato Guidesi – è attuare una strategia condivisa per mettere le aziende nelle condizioni di essere competitive. Il nostro è anche un messaggio ai giovani: lavoriamo affinchè possano affrontare la sfida dell’imprenditorialità all’interno del proprio territorio”.

Palli (Comunità montana Oltrepò): occasione di rilancio

Alla presentazione dell’Arest ha partecipato anche Giovanni Palli, sindaco di Varzi e presidente della Comunità montana Oltrepò Pavese. “Ringrazio Regione Lombardia e l’assessore Guidesi – ha affermato Palli – per la grande opportunità che stiamo costruendo insieme. I finanziamenti saranno investiti per supportare la filiera del Salame di Varzi Dop e migliorare i servizi e l’accessibilità ai luoghi. Un’occasione di rilancio per l’Oltrepò e per gli imprenditori che con la loro attività mantengono vive le nostre valli”.

Il progetto ‘Arest’ denominato ‘Nei borghi del Salame di Varzi Dop’ attiva un percorso che può essere strutturato in un pacchetto turistico di più giorni attraverso un paesaggio ricco di cultura, sentieri, aree protette e panorami di alta collina.

Le risorse

Su un investimento totale di 2.560.000 euro, Regione Lombardia mette a disposizione circa 2 milioni di euro, la Comunità montana Oltrepò Pavese 315.000 euro con fondi derivanti dai Comuni aderenti, il Comune di Varzi 175.000 euro con risorse PNRR, Ascom 40.000 euro, Consorzio di Tutela del Salame di Varzi 30.000 euro, Assolombarda 5.000 euro.

Dialogo con le imprese

La giornata di lavoro dell’assessore Guidesi nell’Oltrepò Pavese è iniziata in mattinata a Voghera con le visite alle aziende ‘Tutto per l’Auto’ e ‘Piberplast’, per poi visitare i negozi storici di Varzi. Mentre nel pomeriggio, dopo la presentazione del progetto Arest a Varzi, l’assessore ha incontrato a Voghera gli associati del comparto Oltrepò Pavese di Assolombarda per illustrare gli strumenti di sostegno alle aziende messi in campo da Regione Lombardia.

“Il dialogo con il mondo produttivo – ha detto Guidesi – è fondamentale perché da un lato ci consente di raccogliere suggerimenti e proposte, dall’altro abbiamo l’opportunità di spiegare nel dettaglio misure e bandi regionali che possono offrire un contributo importante a chi, ogni giorno, rende grande la Lombardia con il proprio lavoro”.

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