Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierit

Industria energetica, il Nord-Ovest fa squadra a Genova

10 octobre 2025 à 14:10

Il Nord-Ovest rilancia la collaborazione sull’industria e guarda alla transizione energetica come piattaforma condivisa di sviluppo. Si è svolta venerdì 10 ottobre a Genova, nella sede di Fondazione Ansaldo, la nuova sessione della Cabina Economica del Nord-Ovest, promossa dalle Regioni Lombardia, Liguria e Piemonte, dedicata al ruolo strategico della filiera nel sistema produttivo. Alla conferenza ha preso parte l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, insieme al presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, all’assessore piemontese alle Attività produttive, Andrea Tronzano, e all’amministratore delegato di Ansaldo Energia, Fabrizio Fabbri.

Nel corso dei lavori, le tre Regioni hanno condiviso un documento programmatico comune che pone le basi per bandi e misure sincroniche, volte a sostenere l’innovazione, il trasferimento tecnologico e la competitività delle imprese del Nord-Ovest.

Guidesi: collaborazioni tra centri di ricerca, università e imprese

L’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, ha preso parte a Genova alla nuova sessione della Cabina Economica del Nord-Ovest. Ai lavori hanno partecipato anche il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci, l’assessore piemontese alle Attività produttive, Andrea Tronzano, e l’amministratore delegato di Ansaldo Energia, Fabrizio Fabbri.“La firma del protocollo d’intesa delle tre Regioni – spiega l’assessore Guidesi – rappresenta la concretizzazione di un lavoro partito tre anni fa all’interno della Cabina Economica del Nord-Ovest. Un documento che lancia misure, iniziative e bandi che le tre regioni attueranno congiuntamente a breve per continuare a supportare le imprese, nel sano rapporto pubblico-privato. L’alleanza ha già portato a risultati importanti riuscendo infatti a creare collaborazione tra centri di ricerca, università e imprese tra Lombardia, Piemonte e Liguria”.

Una strategia energetica per l’Italia

“In Italia – sostiene il presidente della Regione Liguria, Marco Bucci – serve una strategia energetica che tenga conto sia della filiera idrica sia del nucleare. Essere qui, oggi, insieme a Regione Piemonte e Regione Lombardia è un segnale di forza del Nord-Ovest in ambito di sviluppo energetico, sostenibilità e cooperazione con un affaccio direttamente sul mare”.

“La Cabina Economica del Nord-Ovest – dichiara il consigliere delegato allo Sviluppo economico della Regione Liguria, Alessio Piana – è uno strumento strategico per far crescere insieme le nostre economie. Oggi a Genova abbiamo approfondito la filiera dell’industria energetica: una rete di imprese che generano occupazione, innovazione e sviluppo su tutto il territorio”.

Coesione territoriale e capacità di fare squadra

“Lo sviluppo industriale – sottolinea l’assessore alle Attività Produttive di Regione Piemonte, Andrea Tronzano – passa dalla coesione territoriale e dalla capacità delle istituzioni di fare squadra. Piemonte, Liguria e Lombardia condividono l’obbiettivo di investire in innovazione, energia pulita e filiere strategiche come quella della power generation”.

La filiera della power generation italiana

A margine dell’incontro, Ansaldo Energia ha presentato lo studio ‘La filiera della power generation italiana’ che fotografa un network di quasi 200 imprese, oltre 3,5 miliardi di fatturato e una vocazione all’export superiore al 70%. “Si tratta di un patrimonio industriale di eccellenza e innovazione – afferma l’amministratore delegato Fabrizio Fabbri –. Fare sistema tra imprese, istituzioni e mondo della ricerca è la chiave per consolidare la competitività e l’indipendenza tecnologica del nostro Paese”.

The post Industria energetica, il Nord-Ovest fa squadra a Genova appeared first on Lombardia Notizie Online.

Energia, Lombardia e Fondazione Politecnico per autonomia produttiva

9 octobre 2025 à 12:09

Regione Lombardia ha approvato, sul fronte energia, la convenzione con la Fondazione Politecnico di Milano per la realizzazione del progetto di ricerca ‘Scenari energetici per la Lombardia’, finalizzato a sviluppare strumenti conoscitivi e analitici a supporto della pianificazione energetica regionale, in coerenza con gli obiettivi europei e nazionali di decarbonizzazione al 2030 e al 2050.

Una collaborazione scientifica

L'assessore Sertori parla della convenzione tra Regione Lombardia e Fondazione Politecnico di Milano in materia di energiaÈ quanto annuncia l’assessore a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, sottolineando come “la collaborazione con una realtà di eccellenza scientifica come la Fondazione Politecnico di Milano permetterà di definire, su basi tecnico-scientifiche solide, i futuri scenari di sviluppo energetico della Lombardia. Rafforzando così la capacità competitiva del sistema produttivo e garantendo sicurezza, sostenibilità e una sempre maggiore autonomia”.

Energia, convenzione Lombardia-Fondazione Politecnico

L’iniziativa si inserisce nel quadro degli strumenti di programmazione energetico-ambientale già avviati dalla Regione. E mira a fornire un aggiornamento continuo delle dinamiche di domanda e offerta energetica, nonché a individuare percorsi di ottimizzazione e decarbonizzazione del territorio lombardo.

Cosa prevede

La convenzione, che prevede un contributo regionale di 50.000 euro per l’attuazione delle attività di ricerca, consentirà di:

  • analizzare i fabbisogni energetici regionali e le dinamiche di domanda e offerta;
  • elaborare scenari energetici al 2030 e al 2050, sia tendenziali che di piano;
  • individuare strategie di ottimizzazione e soluzioni energetiche territoriali;
  • favorire momenti di confronto e consultazione con gli stakeholder locali.

Sertori: avremo una base conoscitiva

“Questo progetto – prosegue l’assessore Sertori – fornirà una base conoscitiva aggiornata e condivisa per orientare le scelte di programmazione e di investimento, in linea con gli obiettivi regionali, nazionali e sovranazionali. La Lombardia conferma così il proprio ruolo di regione guida nella transizione energetica, con lo sguardo sempre rivolto alla solidità e alla competitività del proprio sistema economico-produttivo”.

Verso l’efficienza energetica

“La convenzione approvata – conclude Sertori – rappresenta un ulteriore passo nel percorso avviato da Regione Lombardia per promuovere l’efficienza energetica, la diversificazione delle fonti e lo sviluppo delle energie rinnovabili, mantenendo una prospettiva di resilienza e autonomia energetica e consolidando la leadership della Lombardia nel processo di transizione energetica, in coerenza con il Programma Regionale di Sviluppo Sostenibile della XII legislatura e con il suo pilastro ‘Lombardia Green’.

The post Energia, Lombardia e Fondazione Politecnico per autonomia produttiva appeared first on Lombardia Notizie Online.

Energia. Fontana e Sertori: con RSE per regione più sostenibile

22 septembre 2025 à 15:16

Firmato, a Palazzo Lombardia, l’Accordo di collaborazione tra Regione Lombardia e RSE (Ricerca sul sistema energetico) Spa che rinnova una collaborazione partita nel 2015.
Presenti per Regione Lombardia il presidente Attilio Fontana e l’assessore a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, e, per RSE Spa, l’amministratore delegato Franco Cotana.

Le finalità dell’Accordo tra Regione Lombardia e RSE Spa

Il presidente Fontana e l'assessore Sertori firmano l'Accordo di Regione Lombardia con RSE Spa in materia di energia“La finalità principale dell’Accordo – spiegano il presidente Attilio Fontana e l’assessore Massimo Sertori – è infatti quella di promuovere l’avanzamento delle conoscenze scientifiche e tecnologiche favorendo così lo sviluppo sostenibile del territorio lombardo”.

“Un obiettivo cardine – dicono – che si perseguirà anche attraverso la partecipazione congiunta a bandi di finanziamento nazionali ed europei”.

Fontana: dato segnale forte, oltre la legislatura

“Abbiamo voluto dare un segnale forte prevedendo che l’Accordo – prosegue Fontana – traguardi la legislatura, questo per dare continuità e maggior forza alla collaborazione che rappresenta per la Lombardia un’opportunità preziosa per potersi avvalere di un supporto tecnico, qualificato e duraturo, a sostegno dell’attuazione delle nostre politiche sui fronti dell’energia, dell’ambiente e della sostenibilità. Con questa partnership rafforziamo inoltre la capacità di partecipazione a progetti di ricerca e innovazione contribuendo in modo concreto, come è nello stile lombardo, alla costruzione di un sistema energetico moderno, efficiente e rispettoso dell’ambiente”.

Sertori: impegno Lombardia per energia costante e all’avanguardia

L'assessore della Regione Lombardia Sertori, con il presidente Fontana e l'ad di RSE, Cotana, durante la firma dell'Accordo“L’impegno della Regione Lombardia sul fronte energetico – dice l’assessore Sertori – è costante e sempre all’avanguardia. In quest’ottica rientra anche la prosecuzione, e il potenziamento, della collaborazione con RSE seguendo diverse azioni condivise che originano dalla priorità nostra di ridurre i consumi energetici e aumentare la produzione da fonti rinnovabili. Dall’introduzione di standard più performanti per i nuovi interventi edili e di obblighi di installazione di FER per le ristrutturazioni, allo sviluppo di fonti come le risorse geotermiche, il biometano e reflui zootecnici fino alle centrali a biomassa o con recupero di calore”. “La collaborazione con RSE – conclude Sertori – ci aiuterà a perseguire, e raggiungere, questi obiettivi”.

Cotana (RSE): prosegue percorso di collaborazione

“RSE prosegue e consolida – dichiara Franco Cotana, amministratore delegato di RSE – un percorso di collaborazione che punta a mettere a frutto i risultati della ricerca per supportare le politiche energetiche regionali, offrendo competenze scientifiche e strumenti di analisi al servizio di scelte sempre più consapevoli e orientate alla sostenibilità. Questo accordo ci consente di rafforzare la capacità di lavorare insieme su progettualità concrete e di medio-lungo periodo, contribuendo ad affrontare con visione e metodo le sfide della transizione energetica e ambientale”.

Attenzione anche al tema dei Data Center

L'intervento dell'Ad di RSE Spa, Franco Cotana, alla sottoscrizione dell'Accordo con Regione Lombardia“Tra i vari temi dell’energia – efficienza, accumuli, fonti rinnovabili, mobilità, vettori energetici – anche i temi emergenti dei Data Center, il cui consumo energetico per l’intelligenza artificiale sta crescendo esponenzialmente, e l’energia nucleare, sia in termini di pianificazione e sviluppo, sia per le attività di ricerca anche in collaborazione con enti e atenei lombardi. Questo accordo consolida una collaborazione di lungo periodo con cui RSE mette a disposizione della Regione Lombardia competenze e strumenti a supporto della sua governance energetica. È un percorso che valorizza la ricerca come motore di sviluppo e che – prosegue Cotana – grazie alla condivisione di conoscenze e all’integrazione tra ricerca e istituzioni, contribuisce a garantire continuità, efficacia e concretezza alle politiche energetiche, con benefici duraturi per cittadini e territori”.

Gli ambiti di collaborazione previsti dall’Accordo

Il presidente Fontana e l'assessore Sertori firmano, per Regione Lombardia, l'Accordo con RSE Spa, rappresentata dall'Ad Cotana, sull'energiaGli ambiti di collaborazione previsti dall’Accordo sono: promozione delle fonti energetiche rinnovabili (FER); diffusione e monitoraggio delle Comunità di energia rinnovabile (CER); efficientamento energetico della pubblica amministrazione; supporto all’installazione di sistemi di accumulo di energia elettrica; riqualifica-zione energetica del patrimonio edilizio; supporto tecnico-scientifico alla definizione di scenari di decarbonizzazione; analisi delle filiere e promozione di soluzioni di economia circolare; ricerca e valorizzazione delle fonti geotermiche; sviluppo della mobilità sostenibile e definizione di misure per la produzione e l’utilizzo dell’idrogeno verde.

The post Energia. Fontana e Sertori: con RSE per regione più sostenibile appeared first on Lombardia Notizie Online.

Regione Lombardia ed Enel Italia insieme per la Protezione civile

24 juin 2025 à 15:22

La sempre più forte collaborazione in tema di protezione civile sia nell’ambito di contesti emergenziali, sia nella prevenzione e gestione dei rischi naturali che ostacolano la continuità del servizio elettrico sul territorio è al centro del nuovo protocollo siglato da Romano La Russa, assessore Regionale alla Sicurezza e alla Protezione civile di Regione Lombardia e da Claudio Fiorentini, responsabile Affari Istituzionali Lombardia di Enel Italia.

Il Protocollo, che si inserisce nell’ampia sinergia tra il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile ed Enel Italia, si pone innanzitutto l’obiettivo di ottimizzare le procedure e il flusso di informazioni fra le parti, attraverso canali dedicati, agevolando la condivisione delle migliori soluzioni possibili per la movimentazione di risorse umane, mezzi e materiali, in occasione di eventi emergenziali.

Nella foto secondo da sinistra Romano La Russa, assessore alla Protezione civile di Regione Lombardia, insieme alla delegazione di Enel composta, in ordine da sinistra, da Giovanni Rocchi, Claudio Fiorentini, Enrico Bottone e Luca Tanzi
Nella foto secondo da sinistra Romano La Russa, assessore alla Protezione civile di Regione Lombardia, insieme alla delegazione di Enel composta, in ordine da sinistra, da Giovanni Rocchi, Claudio Fiorentini, Enrico Bottone e Luca Tanzi

Protocollo Regione Lombardia – Enel Italia, collaborazione e reciproco supporto

Negli ultimi anni, infatti, i cambiamenti climatici impattano sempre più spesso sulle comunità locali attraverso fenomeni quali precipitazioni nevose intense, gelicidi, ondate di calore, scarsità di risorsa idrica e incendi boschivi. In quest’ottica, sarà importante anche l’attività di prevenzione, con l’identificazione di scenari di rischio e possibili impatti in caso di interruzione del servizio di distribuzione di energia elettrica per calamità naturali o di origine antropica.

La collaborazione tra Regione ed Enel punta quindi a identificare e sviluppare specifiche iniziative di approfondimento, formazione ed esercitazione dedicate a tecnici e personale specializzato per migliorare i rispettivi modelli operativi e di intervento così da rendere sempre più efficace il supporto.

“Il protocollo rinnovato oggi – afferma Romano La Russa, assessore regionale alla Protezione civile – prosegue nel solco dell’impegno di Regione Lombardia per la prevenzione e la gestione dei rischi naturali anche per quanto concerne possibili conseguenze sul sistema delle infrastrutture critiche. La sempre maggiore diffusione di eventi meteorologici estremi, che hanno colpito recentemente anche la Lombardia, può avere un impatto importante sul territorio e sui cittadini. Alla luce di questi fenomeni, il sistema regionale di Protezione civile sta lavorando con sempre maggiore attenzione e sensibilità, in collaborazione con tutti gli attori, anche grazie all’attivazione di protocolli di intesa e percorsi formativi ad hoc”.

“La sicurezza di cittadini, territori e infrastrutture – sottolinea Claudio Fiorentini, Responsabile ffari Istituzionali Lombardia  –  è una priorità condivisa che ha permesso di sviluppare un positivo confronto con Regione Lombardia e di identificare una piattaforma di lavoro condivisa. Siamo convinti che l’impegno e l’esperienza messi a fattor comune dai rispettivi team rappresentino una risposta concreta alla prevenzione e alla gestione di contesti emergenziali, in particolare quando coinvolgono infrastrutture critiche come quelle del settore energetico”.

The post Regione Lombardia ed Enel Italia insieme per la Protezione civile appeared first on Lombardia Notizie Online.

Nucleare, Lombardia firma accordo con Agenzia Energia Atomica (Aiea)

21 mai 2025 à 16:14

Valorizzare il ruolo dell’energia nucleare per accelerare il percorso di transizione ecologica, favorire la condivisione di competenze per l’utilizzo di questa fonte in settori strategici come la medicina e l’agricoltura, promuovere la cooperazione internazionale come strumento privilegiato per mettere a fattor comune conoscenze all’avanguardia e best practice. Questi gli obiettivi principali del Protocollo d’Intesa siglato a Palazzo Lombardia dal governatore Attilio Fontana e dal direttore generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA) Rafael Mariano Grossi. L’accordo, incentrato sull’ ‘uso pacifico’ (ovvero non militare) di questa fonte, rappresenta un ‘unicum’ nel suo genere, in quanto è il primo memorandum siglato dall’agenzia a livello regionale.

Accordo Regione Lombardia Aiea su applicazioni del nucleare

La firma del protocollo è avvenuta nell’ambito dell’evento ‘Tecnologie nucleari e applicazioni per un futuro sostenibile’, a cui hanno partecipato, tra gli altri, gli assessori regionali Guido Guidesi (Sviluppo Economico), Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste) e Giorgio Maione (Ambiente e Clima) e il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo. Presente il presidente del Consiglio Regionale della Lombardia Federico Romani. Tra i relatori del convegno Luca Mastrantonio, amministratore delegato di Nuclitalia e Guido Brusco, direzione generale Risorse Naturali di Eni. Nel corso della mattinata è stato inoltre trasmesso un videomessaggio del sottosegretario di Stato al ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale,Giorgio Silli.

Fontana: questa fonte è strada percorribile

nucleare accordo lombardia aiea

“Questo accordo – ha detto il presidente Attilio Fontana – conferma il ruolo da protagonista di Regione Lombardia nella promozione delle tecnologie più all’avanguardia a servizio dello sviluppo sostenibile. La giornata di oggi segna l’inizio di un percorso importante, che sono convinto ci porterà a superare le difficoltà attuali e a fare un passo avanti per il bene del nostro Paese. Il nucleare rappresenta una strada percorribile per favorire la transizione ecologica, è una delle opzioni da sfruttare all’interno di un mix energetico green.

“Grazie a questa collaborazione – ha aggiunto – daremo un ulteriore slancio alle sperimentazioni e all’attività di ricerca che la Lombardia sta portando avanti in questo settore cruciale. Dobbiamo affrontare le sfide attuali, perché il mondo sta cambiando rapidamente, non possiamo continuare a dipendere da risorse che ci mettono in difficoltà, sia a causa di problemi geopolitici sia per le questioni economiche legate ai materiali necessari per la produzione”.

Condizioni di sicurezza ottimali

È inoltre importante spiegare ai nostri cittadini – ha sottolineato il governatore lombardo – cosa si può fare e quali sono le nuove tecnologie e opportunità che questa iniziativa ci offre. In particolare, si tratta di reattori nucleari di nuova generazione, che sono assolutamente sicuri e che non devono più generare le preoccupazioni di un tempo, parliamo di tecnologie completamente diverse rispetto al passato. Questi reattori sono progettati per essere sicuri e compatibili con gli standard più elevati di sicurezza, anche nella nostra regione, dove abbiamo la possibilità di creare condizioni di sicurezza ottimali”.

Grossi (Aiea): accordo sul nucleare è segno di fiducia verso la Lombardia

nucleare accordo lombardia aiea

“Il 21 maggio 2025 – ha detto il presidente dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA), Grossi – è per me un giorno particolarmente positivo, perché sono qui a parlare di progresso, di scienza, di quello che stiamo incominciando a fare con Regione Lombardia. Abbiamo una collaborazione con l’Italia veramente positiva”.

“Questo memorandum di intesa – ha precisato – è il primo nella storia dell’agenzia a livello regionale. E questo è la chiara testimonianza delle capacità che questa bellissima regione italiana ha da offrire sul piano scientifico, culturale e tecnologico, è un omaggio di per sé ed è anche un segno di fiducia dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica su quello che possiamo realizzare insieme”.

I punti chiave dell’accordo

Nello specifico l’accordo prevede un quadro di cooperazione in diversi ambiti chiave, tra cui:

  • scambio di conoscenze e buone pratiche sullo sviluppo delle infrastrutture per l’energia nucleare, compresi gli aspetti legati alla sicurezza e alla protezione;
  • programmi di formazione, assistenza tecnica e sviluppo di competenze in ambito sicurezza e protezione nucleare;
  • promozione della partecipazione a programmi internazionali come il Marie Sklodowska-Curie Fellowship Programme e il Lise Meitner Programme, a sostegno della carriera delle donne nel settore nucleare;
  • collaborazioni nell’ambito dell’utilizzo di reattori di ricerca per applicazioni mediche, industriali e ambientali;
  • iniziative congiunte nei settori della salute, della sicurezza alimentare, della gestione sostenibile delle risorse naturali e nella lotta alle malattie zoonotiche, anche attraverso i programmi di punta dell’Agenzia come ‘Rays of Hope, Atoms4Food e ZODIAC‘;
  • sviluppo di progetti internazionali, in particolare a beneficio dei Paesi a basso e medio reddito.

L’incontro preliminare a Vienna

La firma dell’accordo, di durata triennale, è il risultato di un percorso di collaborazione partito lo scorso 24 gennaio con l’incontro a Vienna tra il presidente Fontana e il direttore dell’AIEA Grossi. Durante questo momento di confronto erano state discusse le possibili sinergie da mettere in atto per promuovere progetti che mettano l’energia nucleare a servizio dell’innovazione, della sostenibilità e della crescita economica del territorio lombardo.

I temi dei tavoli di lavoro

accordo lombardia aiea nucleare

Nel corso dei diversi tavoli di confronto sono intervenuti gli assessori Alessandro Beduschi (Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste) e Giorgio Maione (Ambiente e Clima) e il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo. Tra i temi affrontati le applicazioni del nucleare in ambito salute, sicurezza alimentare e ambiente.

Cattaneo: un accordo innovativo

Nello specifico, a evidenziare la portata innovativa dell’accordo è stato il sottosegretario Cattaneo. “La firma di questo accordo – ha detto – rappresenta un primo, importante successo nato dalla missione istituzionale che Regione Lombardia ha condotto lo scorso gennaio a Vienna, dove abbiamo incontrato il direttore generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA), Rafael Mariano Grossi. Siamo orgogliosi di essere il primo governo subnazionale a siglare un’intesa con l’AIEA: un risultato che conferma la capacità della Lombardia di dialogare con i grandi attori della comunità internazionale su temi strategici come l’energia, l’innovazione e lo sviluppo sostenibile.”

Maione: necessario semplificare norme

Sull’importanza della semplificazione normativa si è invece soffermato l’assessore Maione. “Il nucleare – ha detto – potrà ridurre la dipendenza strategica da Paesi extraeuropei, sia per le fonti energetiche sia per i materiali. La tecnologia, il know-how e le capacità realizzative sono interamente europee, spesso italiane. I sistemi di controllo in Lombardia e in Italia garantiscono i massimi livelli di sicurezza, dobbiamo lavorare per semplificare le norme sui rifiuti per migliorare la gestione, il trasporto e lo smaltimento, rendendo il processo più efficiente”.

Beduschi: nucleare motore della transizione green

Il ruolo del nucleare come motore della transizione green è stato invece il tema chiave dell’intervento dell’assessore Beduschi. “Regione Lombardia – ha evidenziato Beduschi – guarda con attenzione anche al nucleare di nuova generazione come possibile alleato per una transizione energetica realmente sostenibile. Non possiamo permettere che la spinta sulle rinnovabili, doverosa ma che va governata, si traduca in un consumo incontrollato di suolo agricolo. Ben venga quindi aprire il dibattito su qualunque soluzione possa offrirci energia pulita, stabile e a basso impatto, senza sacrificare la produttività delle nostre campagne. Serve un approccio pragmatico: il Green Deal e la direttiva FER sulle rinnovabili vanno ribilanciati, altrimenti il rischio è compromettere sicurezza alimentare e tutela del territorio.”

The post Nucleare, Lombardia firma accordo con Agenzia Energia Atomica (Aiea) appeared first on Lombardia Notizie Online.

Il presidente Fontana inaugura un centro operativo di Enel a Milano

14 mai 2025 à 13:45

Inaugurato a Milano il centro operativo E-distribuzione di Enel Lombardia dal presidente Attilio Fontana e dall’assessore  regionale Massimo Sertori ( Enti locali, Montagna, Risorse energetiche, Utilizzo risorsa idrica).

“Con questa infrastruttura, esempio di eccellenza tecnologica – ha detto Fontana –  la Lombardia si conferma all’avanguardia nel settore energetico, pronta ad affrontare le sfide di domani con innovazione e determinazione”.

Presente all’inaugurazione di via Rubattino anche  l’amministratore delegato di Enel-Distribuzione  Vincenzo Ranieri, i presidenti di Assolombarda Alessandro Spada e di Anci Lombardia Mauro Guerra.

A Milano il centro di Enel Lombardia più avanzato d’Italia

“L’ impianto, tra i più avanzati del Paese – ha aggiunto il presidente – sarà il cuore pulsante della gestione della rete elettrica della Lombardia, controllando e monitorando 24 ore su 24 tutti gli impianti di trasformazione e la rete regionale. Si inserisce, inoltre, in un quadro più ampio di integrazione con la rete nazionale, in un’ottica di perseguimento dell’efficientamento e della sostenibilità”.

“Questa integrazione  – ha sottolineato il presidente di Regione Lombardia – permette di rispondere alle sfide di un futuro sempre più sostenibile, contribuendo agli obiettivi europei di riduzione delle emissioni e di efficienza energetica”.

“Sono lieto di apprendere  che – ha proseguito Fontana – in vista dei prossimi Giochi olimpici e paralimpici invernali di Milano-Cortina 2026  il Centro avrà un ruolo fondamentale nel monitoraggio dei consumi delle venues delle gare, permettendo una gestione sinergica e coordinata delle risorse energetiche”.

Opportunità per setttori lombardi di industria e commercio

“Ma questo impianto – ha concluso il presidente – non è solo un elemento strategico per la sicurezza e la continuità dell’energia, è anche un’opportunità per il settore industriale e commerciale della Lombardia, che potrà contare su un sistema più affidabile e resiliente”.

The post Il presidente Fontana inaugura un centro operativo di Enel a Milano appeared first on Lombardia Notizie Online.

Missione Lombardia in Sudamerica, Fontana: opportunità per nostre imprese

17 mars 2025 à 15:08

Missione istituzionale in Sudamerica, fino a sabato 22 marzo, per il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e per il sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo.

Le tappe della missione in Sudamerica

Santiago del Cile, Buenos Aires e San Paolo le tappe del viaggio che, tra Cile, Argentina e Brasile, ha l’obiettivo di rafforzare le relazioni economiche, commerciali e accademiche con importanti partner locali. Al centro dei diversi incontri i comparti della meccanica, della manifattura, dell’energia e dell’aerospazio.

La delegazione

Fanno parte della delegazione anche rappresentanti di università e associazioni di settore lombarde, tra cui l’Università degli Studi di Milano, il Politecnico di Milano, l’Università degli Studi dell’Insubria, l’Università degli Studi di Pavia, Assolombarda, ANIE (Federazione Nazionale Imprese Elettrotecniche ed Elettroniche) e Anima Confindustria (Federazione delle associazioni nazionali dell’Industria Meccanica).

A scandire l’agenda di questa prima giornata in Cile gli appuntamenti con Nicolás Grau, ministro dell’Economia e con il ministro delle Finanze, Mario Marcel Cullell. Obiettivo: sviluppare possibili sinergie tra le imprese lombarde e quelle cilene.

Missione Sudamerica, Fontana: creare alleanze strategiche in Cile

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, in missione in Sudamerica con una delegazione istituzionale. Nella foto, durante la prima tappa in Cile, il presidente parla davanti ad un microfono con sullo sfondo le bandiere di Italia e Cile“Le sfide globali che ci troviamo ad affrontare, tra cui la transizione energetica, l’innovazione tecnologica e l’evoluzione delle relazioni internazionali – ha sottolineato il presidente Fontana – ci impongono di cercare nuove alleanze strategiche. Questo scenario ci porta a guardare sempre al Cile e all’America Latina, un’area geografica che rappresenta un’opportunità di crescita reciproca“.

“Partendo dal Cile – ha precisato il governatore – desideriamo consolidare ulteriormente i legami esistenti tra i nostri due territori, aprendo nuovi canali di cooperazione nei settori che più ci caratterizzano e in cui possiamo essere competitivi: l’industria manifatturiera, le tecnologie avanzate, l’aerospazio, le energie rinnovabili, la sanità e la ricerca accademica. Nello specifico, puntiamo a promuovere nuove opportunità per le imprese e per le istituzioni lombarde, creando uno scenario propizio per fornire expertise e tecnologie all’avanguardia da impiegare in progetti di sviluppo in questo territorio”.

In quest’ottica il presidente Fontana si è soffermato in particolare sull’alto potenziale per le imprese lombarde dell’economia cilena, che pone in un ruolo di primo piano innovazione e tutela ambientale, due ambiti in cui il tessuto produttivo lombardo eccelle.

Sottosegretario Cattaneo: sinergie sulla transizione verde

La delegazione di Regione Lombardia, formata dal governatore Attilio Fontana e dal sottosegretario Raffaele Cattaneo, in posa durante l'incontro con Mario Desbordes, sindaco di Santiago del Cile e Valeria Biagiotti, Ambasciatrice d’Italia in Cile“Il Cile – ha spiegato il sottosegretario Cattaneo – è uno dei Paesi più avanzati del territorio sudamericano sotto il profilo economico e tecnologico, con una solida stabilità macroeconomica e una crescente apertura agli investimenti internazionali. La sua economia è caratterizzata da un rinnovata spinta verso l’innovazione tecnologica e una crescente attenzione alla sostenibilità, in particolare nelle energie rinnovabili e nella transizione verde”.

“Tutti settori – ha concluso Cattaneo – nei quali la Lombardia è all’avanguardia e può contribuire significativamente con la propria esperienza e competenza“.

Gli altri incontri in agenda

Tra gli incontri in agenda nella prima giornata della missione di Regione Lombardia in Sudamerica, anche quelli con il sindaco di Santiago del Cile, Mario Desbordes e con il governatore della regione metropolitana di Santiago, Claudio Orrego.

Importanti momenti di confronto anche in ambito accademico. Tra i focus programmi di scambio e progetti di ricerca congiunti tra atenei lombardi e cileni.

The post Missione Lombardia in Sudamerica, Fontana: opportunità per nostre imprese appeared first on Lombardia Notizie Online.

Costi energia, Guidesi: disposti a manifestare per farci ascoltare da UE

17 janvier 2025 à 11:31

“Servono regole e limiti o ci troveremo con aziende chiuse, lavoratori in cassa integrazione e con bollette raddoppiate da pagare per la loro casa”. Lancia l’allarme l’assessore alle imprese di Regione Lombardia, Guido Guidesi, rispetto a una situazione che, se non affrontata dall’Europa, rischia di portare l’Italia “fuori dalla competitività”. “Come Lombardia – ha minacciato Guidesi – siamo pronti anche a manifestare pur di farci ascoltare”.

“Con una così alta influenza speculativa finanziaria sui prezzi energetici – ha spiegato – l’Italia non è attrattiva per nuovi investimenti e rischia di perdere intere filiere produttive partendo dalla siderurgia. L’UE deve mettere limiti e regole che consentano alle aziende di poter programmare la loro attività senza essere continuamente aggredite da sovraccosti repentini”.

“La Lombardia – ha ricordato Guidesi – è il territorio più produttivo e manifatturiero d’Europa e vogliamo che questo primato continui, quindi chiediamo di essere messi nelle condizioni di poter produrre e competere”.

The post Costi energia, Guidesi: disposti a manifestare per farci ascoltare da UE appeared first on Lombardia Notizie Online.

Idroelettrico, oltre 32 milioni per investimenti in Lombardia

19 décembre 2024 à 15:57

Via libera alle Convenzioni tra Regione Lombardia, la Città Metropolitana di Milano e le Province di Bergamo, Brescia, Como, Varese, Monza e Brianza e Lecco per realizzare investimenti da finanziare con i canoni dell’idroelettrico. Con le intese che saranno sottoscritte per consentire l’erogazione delle risorse entro fine 2024, Regione trasferirà alle Province oltre 32 milioni di euro, comprendendo anche parte di canoni arretrati. A darne notizia è Massimo Sertori, assessore regionale a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorse idriche.

Sertori: applicazione della legge regionale 8 aprile 2020

“Si attua così – spiega Sertori – quanto previsto dalla legge regionale del 8 aprile 2020. Essa stabilisce, a partire dal 2022, l’assegnazione alle Province territorialmente interessate dalle grandi derivazioni idroelettriche di almeno l’80 per cento del canone introitato nell’anno precedente”. “Tali somme – continua – si aggiungono a quelle già trasferite alle Province e alla Città metropolitana di Milano nell’ottobre scorso, da utilizzare per le spese correnti (500mila euro per ciascuna Provincia)”.

Le risorse destinate agli investimenti saranno prioritariamente per opere e interventi riguardanti i territori dei comuni interessati dalle grandi derivazioni a scopo idroelettrico. In sintonia con quanto previsto dalla legge regionale.

Un programma di interventi specifico per ciascun territorio. Declinato sulle esigenze di ogni ambito provinciale e messo a punto grazie al confronto tra Regione e Province. Con il coinvolgimento dei Comuni interessati e delle Comunità montane. Il programma di azioni punta al miglioramento e alla tutela della qualità delle acque e a ottimizzare l’utilizzo delle risorse idriche.

“Le delibere approvate e le Convenzioni che sottoscriveremo – sottolinea  Sertori – sono il risultato della proficua collaborazione con le Province e con gli enti interessati. Un lavoro realizzato anche mediante gli Uffici Territoriali regionali”. “In questo modo – conclude – l’introito dei canoni porterà beneficio alle realtà che ospitano gli impianti e alle comunità che vi abitano. Traduciamo, così, nel concreto, lo spirito della legge che abbiamo varato nel 2020″.

Terzi: con investimenti da idroelettrico risorse importanti per Lombardia

“Si tratta di risorse importanti – ha evidenziato l’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi – che consentono ai territori di concretizzare interventi infrastrutturali molto attesi. Interventi strategici indispensabili per la messa in sicurezza delle strade, l’accessibilità, il rilancio, la riqualificazione, la valorizzazione e la promozione dei territori. Regione Lombardia, anche in questo caso, svolge un ruolo determinante a supporto degli enti locali e delle loro progettualità”.

Il dettaglio

Di seguito il dettaglio degli interventi per provincia.

Quota canoni introitati 2023

Interventi

interventi BS e BG

The post Idroelettrico, oltre 32 milioni per investimenti in Lombardia appeared first on Lombardia Notizie Online.

Da Regione Lombardia 1,9 milioni di euro per il settore idroelettrico

13 décembre 2024 à 15:51

Ammonta a 1,9 milioni di euro il trasferimento da parte di Regione Lombardia alle Province di Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Monza e Brianza e alla Città Metropolitana di Milano del 60% delle somme introitate a titolo di ‘canone aggiuntivo ricognitorio’ versato nell’anno 2023 dagli ex concessionari. La misura rappresenta l’attuazione della nuova legge regionale del 2020, in materia di grandi derivazioni idroelettriche (GDI). A spiegarlo è l’assessore a Enti locali, Montagna e Utilizzo risorse idriche, Massimo Sertori.

“Si tratta – spiega l’assessore Sertori – di importanti e concrete risorse che anche quest’anno destiniamo a Città Metropolitana di Milano e alle Province interessate dalla presenza di grandi derivazioni idroelettriche con concessione già scaduta, ovvero Bergamo, Brescia, Como, Lecco, Monza e Brianza e Città Metropolitana di Milano”.

“Fondi che ogni ente – conclude – destinerà ad investimenti per misure e interventi di miglioramento ambientale dei territori”.

The post Da Regione Lombardia 1,9 milioni di euro per il settore idroelettrico appeared first on Lombardia Notizie Online.

Energia, Protocollo triennale tra Regione Lombardia e GSE

2 décembre 2024 à 17:14

Regione Lombardia e Gestore dei Servizi Energetici danno vita a una partnership istituzionale che pone i territori al centro di un percorso di nuovo sviluppo sostenibile, con un’attenzione particolare alla azione di accompagnamento delle vocazioni e delle capacità di nuova impresa sostenibile che contraddistinguono il territorio lombardo.

Il Protocollo tra Regione Lombardia e il GSE

protocollo regione lombardia gseA sottoscrivere, lunedì 2 dicembre 2024, a Palazzo Lombardia, il Protocollo d’intesa tra Regione e GSE (Gestore dei Servizi Energetici), della durata di 3 anni, il presidente Attilio Fontana e l’assessore agli Enti locali e alle Risorse energetiche, Massimo Sertori, e il presidente di GSE, Paolo Arrigoni.

“Con la firma del Protocollo – dichiara il presidente Fontana – avviamo una virtuosa collaborazione istituzionale con cui Regione Lombardia punta a raggiungere i target della sostenibilità recependo le esigenze del territorio e promuovendo l’utilizzo di fonti rinnovabili”. “La Lombardia – ha ricordato il presidente Fontana – ha declinato il suo PRS (Programma regionale di sviluppo) aggiungendovi una seconda ‘S’ che sta per sostenibile. E questo Protocollo si inserisce pienamente nel percorso che sta orientando la crescita e lo sviluppo della nostra Lombardia”.

Sertori: azione a tutto tondo sulla transizione energetica

protocollo regione lombardia gse“Il Protocollo – commenta Massimo Sertori, assessore regionale con delega agli Enti Locali e alle Risorse energetiche – agisce a tutto tondo rispetto ai temi della transizione energetica e dell’economica circolare, dando grande importanza alla funzione dei dati e delle informazioni per operatori, amministrazioni locali e cittadini. Siamo ben consapevoli che solo la pluralità tecnologica può preparare il terreno più fertile perché lo spirito imprenditoriale e il forte tessuto di relazioni sociali della nostra regione possa concretamente affermare esperienze di sostenibilità tangibile e utile per tutti”.

Attenzione al sistema degli incentivi

La collaborazione si fonderà, in primo luogo, sulla urgenza condivisa di dare massimo valore al ricco sistema di incentivi che il GSE ha in gestione. “Vogliamo valorizzare nei nostri territori gli incentivi disponibili – continua l’assessore Sertori – cercando di sostenere modelli innovativi, in grado di integrare al miglior grado possibile le risorse pubbliche e quelle private”.

Sinergia con i territori

Una base di stretta sinergia con le forze vive dell’economia e della società dei territori. “Puntiamo molto sulla diffusione dell’energia rinnovabile condivisa, in ogni forma di autoconsumo rispettosa del quadro normativo – aggiunge l’assessore – e vogliamo dare valore sia alla realizzazione di nuovi impianti che all’efficientamento di quelli esistenti, minimizzando il consumo di suolo e favorendo il loro rispettoso inserimento nel paesaggio”.

Economia circolare e mobilità sostenibile

Sertori intervento 1Nel Protocollo sono previste anche attività congiunte sull’economia circolare e la mobilità sostenibile. “La nostra politica di sostenibilità – sottolinea Sertori – parte dall’uso razionale delle risorse e con GSE lavoreremo anche a fornire strumenti utili per le esperienze, già molto diffuse nella nostra regione, di economia circolare, fondate sulla riduzione massima della produzione dei rifiuti”.

“Sarà – aggiunge l’assessore – una collaborazione proficua anche sul fronte della mobilità sostenibile, a trazione elettrica ma non solo. Nel caso della opzione elettrica, lavoreremo insieme per trarre la migliore utilità dalle piattaforme esistenti, come nel caso della recente Piattaforma Unica Nazionale creata da GSE per informare sulla infrastruttura di ricarica sul territorio”.

Riqualificazione energetica del patrimonio edilizio della PA

Non ultimo, l’impegno per la riqualificazione energetica del patrimonio edilizio della PA. “Sul fronte dell’edilizia efficiente e sostenibile – conclude l’assessore Sertori – veniamo dal successo di misure pensate per affiancare concretamente le amministrazioni locali nel rendere i propri edifici più efficienti, come nel caso del Bando Recap. Naturalmente, non trascureremo il tema delle infrastrutture: la transizione delle reti in chiave smart è una precondizione per il futuro sistema energetico che vogliamo contribuire a costruire”.

Arrigoni (GSE): rafforziamo e consolidiamo collaborazione

Intervento Arrigoni“Con la firma del Protocollo di intesa – afferma il presidente del GSE, Paolo Arrigoni – si consolida e rafforza la collaborazione tra GSE e Regione Lombardia. Il GSE supporterà lo sviluppo di modelli sostenibili nel tessuto produttivo lombardo, la diffusione delle fonti rinnovabili, della mobilità sostenibile, dell’efficienza energetica del patrimonio immobiliare e degli asset produttivi, la promozione dell’autoconsumo diffuso e delle Comunità Energetiche, l’incremento dell’autonomia energetica regionale”. “Oltre a coadiuvare la Regione Lombardia con servizi tecnici specifici – prosegue -, saranno avviate attività di promozione, formazione ed assistenza volte ad attrarre investimenti e a permettere a cittadini, imprese, enti locali e pubbliche amministrazioni di cogliere tutte le opportunità offerte dai meccanismi di incentivazione gestiti dal GSE servizi erogati”.

Aree idonee, revamping, repowering e impianti FER esistenti

“Nell’ambito dell’individuazione delle aree idonee regionali per l’installazione degli impianti a fonti rinnovabili – prosegue Arrigoni -, inoltre, il GSE contribuirà con la valutazione delle potenzialità sia delle superfici e delle aree e sia delle attività di revamping e repowering di impianti FER esistenti, ma anche con l’erogazione di servizi digitali quali la Piattaforma delle Aree Idonee (PAI), la Piattaforma delle istanze autorizzative (SUER) e la Piattaforma di monitoraggio del PNIEC”.

Scheda di approfondimento

La Lombardia registra il maggior numero di impianti fotovoltaici a livello nazionale. Nell’ottobre 2024 risultavo più di 302.000 unità per la produzione di 4.800 megawatt (+15% rispetto al 2023). Nei primi 10 mesi del 2024 sono stati installati impianti 37.000 impianti per 770 megawatt, numero maggiore rispetto all’obiettivo intermedio fissato dal MASE (Ministero Ambiente e Sicurezza Energetica) nella legge delle aree sul decreto delle aree idonee.

La Lombardia, con i suoi 302.000 impianti è anche la prima regione anche in fatto di impianti fotovoltaici nel Paese che, a ottobre 2024, erano 1.840.000.

In Lombardia si producono 5,8 gigawatt sui 23 totali dell’Italia per quanto riguarda l’idroelettrico.

Il GSE ha rapporti 1.010 amministrazioni lombarde di cui 941 Comuni.

The post Energia, Protocollo triennale tra Regione Lombardia e GSE appeared first on Lombardia Notizie Online.

Bonifica area ex Snia Viscosa Pavia: 675.000 euro pronti per gli interventi

8 juillet 2024 à 17:36

La Giunta della Regione Lombardia ha stanziato, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima Giorgio Maione 675.000 euro per l’intervento di caratterizzazione ambientale dell’area ex SNIA Viscosa di Pavia, in via Montegrappa. L’esecutivo lombardo ha infatti approvato la delibera contenente il programma economico finanziario degli interventi sui siti contaminati.

Area ex Snia Viscosa, Maione: caratterizzazione ambientale primo passo per bonifica

“Un primo grande passo verso la bonifica del sito – ha dichiarato l’assessore Maione – la caratterizzazione è necessaria per capire come calibrare gli interventi futuri e per avere chiarezza massima sulla situazione. Stiamo sbloccando su tutto il territorio regionale opere ambientali attese da decenni. La ex SNIA Viscosa è una delle priorità assolute” .

Il piano di caratterizzazione

Nel territorio del Comune di Pavia è presente l’area dismessa dell’ex SNIA Viscosa per una superficie pari a circa 186.000 mq. L’attività produttiva sul sito, avviata a metà del 1800, per sempre stata finalizzata alla produzione di fibre artificiali. Il Piano di Caratterizzazione è stato approvato nel 2002. Il documento ha permesso di evidenziare la contaminazione dei suoli (metalli, idrocarburi, IPA, PCB e diossine) e delle acque di falda (metalli, solfati, idrocarburi, IPA, composti alogenati). Il sito è, pertanto, classificato come potenzialmente contaminato.

Il finanziamento riconosciuto al Comune di Pavia

Il Comune di Pavia con delibera di Giunta del 9 maggio 2024 ha preso atto della formalizzazione della non volontà di procedere alla caratterizzazione dei suoli e delle acque, e alla loro successiva bonifica, da parte dei soggetti obbligati/interessati. Il finanziamento richiesto e riconosciuto al Comune di Pavia è pari a 675.000 euro per l’attualizzazione della caratterizzazione.

“Le risorse economiche sono difficili da reperire – ha aggiunto Maione –  sia per la Regione che per i Comuni. Con questo intervento dimostriamo la vicinanza della Regione Lombardia alla città di Pavia”.

Cantoni (Consiglio Regionale): soluzioni concrete per il bene delle comunità locali

“Un grande investimento per la salute ambientale del territorio di Pavia – ha commentato Alessandro Cantoni, presidente della Commissione Ambiente, energia, clima e Protezione Civile del consiglio regionale – e anche in questo caso Regione Lombardia dimostra attenzione e capacità di trovare in tempi brevi soluzioni concrete per il bene delle comunità locali. La delibera approvata in Giunta regionale stanzia quasi 700.000 euro per la caratterizzazione del sito, risorse fondamentali per completare un’azione di risanamento attesa da anni”.

The post Bonifica area ex Snia Viscosa Pavia: 675.000 euro pronti per gli interventi appeared first on Lombardia Notizie Online.

Sfalci del verde da florovivaismo, saranno classificati come sottoprodotti

28 mai 2024 à 17:25

La Giunta della Regione Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima di concerto con quello all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, una delibera che contiene le indicazioni per la gestione dei residui della manutenzione del verde pubblico e privato. Quindi, se rispettano i requisiti richiesti, gli sfalci da florovivaismo potranno essere riutilizzati in agricoltura o per produrre bioenergia.

Florovivaismo, indicazioni per gli operatori sulla classificazione dei falci del verde come sottoprodotti

Il documento fornisce quindi indicazioni agli operatori della manutenzione del verde, chiarendo quando i residui possano essere esclusi dall’ambito di applicazione della normativa rifiuti e quando possano essere classificati come sottoprodotti. Di fatto gli sfalci e le potature del verde generati da attività florovivaistica, se rispettano i requisiti per poter essere qualificati come sottoprodotti, non vengono considerati come rifiuti, ma possono essere riutilizzati nelle pratiche agricole o per la produrre bioenergia.

Assessore all’Ambiente: chiarire la norma

“In Lombardia – ha dichiarato l’assessore all’Ambiente e Clima – badiamo quindi alla sostanza, alla chiarezza normativa e alla promozione reale dell’economia circolare. Non solo quindi a parole. Con questa delibera semplifichiamo la vita alle imprese su un tema che ha generato diverse interpretazioni, incertezza e confusione. A volte basta chiarire la norma per chiudere il cerchio di una politica ambientale virtuosa. Trattare gli sfalci come rifiuti, sottoponendoli ad eccessi di burocrazia, va contro il buonsenso. Abbiamo fatto un lavoro congiunto con le associazioni di categoria. Questa azione contribuirà infatti alla riduzione dei rifiuti e al recupero corretto di materia organica in un’ottica di economia circolare prevenendo anche pratiche scorrette di smaltimento”.

Assessore all’Agricoltura: un passo importante

“Questa delibera – ha aggiunto l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Regione Lombardia – rappresenta un passo importante per l’agricoltura lombarda. Permettere che gli sfalci e le potature possano essere utilizzati come sottoprodotti infatti non solo riduce il carico burocratico per gli agricoltori, ma valorizza anche le risorse naturali generando benefici per il suolo e la produzione agricola. Favorisce quindi l’uso dei residui vegetali contribuisce a pratiche sostenibili. Questa sinergia tra le politiche ambientali e agricole è essenziale per costruire un futuro più verde ed è l’ennesima dimostrazione che in Lombardia lavoriamo per trasformare un problema in una risorsa”.

Imprese attive nella filiera del verde (2022)

  • Bergamo 851
  • Brescia 1027
  • Como 895
  • Cremona 203
  • Lecco 463
  • Lodi 142
  • Mantova 264
  • Milano 1262
  • Monza B. 659
  • Pavia 324
  • Sondrio 74
  • Varese 1.029
  • Totale: 7.193.

The post Sfalci del verde da florovivaismo, saranno classificati come sottoprodotti appeared first on Lombardia Notizie Online.

Rifiuti urbani, nel 2022 in Lombardia diminuisce produzione pro capite

15 décembre 2023 à 17:18

Scende nel 2022 la produzione dei rifiuti urbani in Lombardia con un decremento del -3,2%, attestandosi a 4.616.465 tonnellate.

Diminuisce anche la produzione pro-capite che cala del -3,1% rispetto all’anno precedente. Passa infatti da 478,6 kg/abitante per anno (1,31 kg/abitante per giorno), a 463,9 kg/abitante per anno (1,27 kg/abitante per giorno). La percentuale di raccolta differenziata a livello regionale rimane al 73,2%, lo stesso valore registrato anche nel 2021. Nel 2022 si è registrato inoltre un aumento nel recupero complessivo di materia ed energia. Si è passati dal 83,9% nel 2021 al 84,8% nel 2022, con una leggera diminuzione del recupero di materia, dal 62,8% al 62,7%. E’ incrementato inveceil recupero di energia, dal 21,1% al 22,1%.

Lo rende noto il report di Arpa (Agenzia regionale per la protezione dell’ambiente) riguardante la produzione e gestione dei rifiuti urbani in Lombardia.

Rifiuti urbani, diminuisce produzione pro capite

“Sono valori molto positivi – commenta l’assessore all’Ambiente e Clima della Regione Lombardia Giorgio Maione – che premiano sia gli sforzi di Regione sia di tutti i cittadini che si sentono coinvolti nelle tematiche ambientali. Vedere questi valori in continuo miglioramento sono sicuramente uno stimolo per tutti. L’economia circolare lombarda sta diventando sempre di più un modello. Ma non ci fermiamo, continuiamo a investire in impianti, nuove tecnologie e campagne di sensibilizzazione”.
In tutte le province lombarde si è registrata una contrazione nella produzione pro-capite rispetto ai dati del 2021: le diminuzioni maggiori sono state riscontrate nelle province di Mantova (-7,8%), Cremona (-7,1%), Monza e Brianza (-5,5%), Varese (-4,9%) e Pavia (-4,8%) mentre quelle con i decrementi minori sono state la Città Metropolitana di Milano (-0,5%) e Bergamo (-2,3%).

Il conferimento in discarica

In discarica sono state smaltite direttamente 1.890 tonnellate di rifiuti indifferenziati pari allo 0,041%; tale quantitativo è in diminuzione rispetto al dato del 2021 (pari allo 0,045%); ciò evidenzia come il ricorso alla discarica, quale ultima forma di smaltimento diretto dei rifiuti urbani indifferenziati, sia assolutamente residuale (si tratta essenzialmente di rifiuti ingombranti o spazzamento strade), rispetto alla termovalorizzazione e al trattamento meccanico-biologico.

La raccolta dell’umido

Rispetto agli obblighi entrati in vigore dal 1° gennaio 2022 di raccolta differenziata dei rifiuti organici, compreso il compostaggio domestico o di comunità/prossimità, i Comuni della Lombardia hanno ancora necessità di alcuni sforzi di allineamento. Nel 2022 l’83,3% dei comuni (pari a 1.255) ha effettuato la raccolta dell’umido domestico, nel 2021 erano 1.220.

The post Rifiuti urbani, nel 2022 in Lombardia diminuisce produzione pro capite appeared first on Lombardia Notizie Online.

Energia, oltre 1,3 miliardi di investimenti per sviluppo rete elettrica

1 décembre 2023 à 15:26

Energia: ammonta a 1,3 miliardi di euro il piano di investimenti 2023-2032 di Terna per sviluppare la rete elettrica sul territorio lombardo.

Il Piano decennale, che rientra in quello nazionale, è stato presentato a Palazzo Lombardia agli assessori Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi), Giorgio Maione (Ambiente e Clima), Massimo Sertori (Enti Locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo della risorsa idrica) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche), in video collegamento.  Presenti per Terna, Enrico Maria Carlini (responsabile Pianificazione del sistema elettrico) e Francesco Marzullo (responsabile Pianificazione integrata rete e governance piani).

La principale novità emersa è la rete ‘Hypergrid’.  Sfrutterà e tecnologie della trasmissione dell’energia in corrente continua (Hvdc, High voltage direct current) per raggiungere gli obiettivi di transizione e sicurezza energetica.

È prevista anche una nuova dorsale elettrica Hvdc tra Milano e Montalto (VT), funzionale anche all’integrazione di capacità rinnovabile.

Energia, investimenti da nord a sud

L’opera servirà inoltre per controllare i transiti tra il Lazio e la Toscana e trasferire in sicurezza il surplus di energia del Mezzogiorno verso le regioni del Nord Italia, caratterizzate da una maggiore domanda di energia. L’elettrodotto collegherà il Lazio alla Lombardia tramite una dorsale di oltre 400 km e si comporrà di due opere: un tratto marino da Montalto (Viterbo) ad Avenza (Massa Carrara) e l’ammodernamento con riconversione a 500 kV in corrente continua di linee aeree esistenti dalla zona di Avenza verso il sud della Lombardia. Per le stazioni di conversione si prediligeranno siti industriali dismessi, in ottica di una maggiore sostenibilità e sinergia con asset esistenti.

Piano investimenti migliora autonomia  di energia della Lombardia

“Quello di Terna – ha commentato Massimo Sertori –  è un importante investimento che mira, attraverso lo sviluppo della rete nazionale, al raggiungimento degli obiettivi di transizione, di sicurezza energetica, oltre che a modernizzare il sistema Paese. Il Piano si inserisce nella filiera produzione-trasmissione che certamente concorrerà a migliorare l’autonomia energetica della Lombardia e dell’Italia. È inoltre coerente con le strategie che Regione Lombardia sta attuando, in un’ottica di efficientamento dei servizi di rete, minimizzando gli impatti sul territorio. Vediamo pertanto molto favorevolmente la sottoscrizione di un nuovo protocollo di Intesa per rinnovare gli accordi già in essere e rafforzare la collaborazione ed il confronto tra Terna e Regione Lombardia”.

Basi per un sistema più efficiente e all’avanguardia

“Il Piano – ha affermato l’assessore Comazzi – è un passo significativo verso l’evoluzione e l’ottimizzazione dell’infrastruttura energetica della nostra Lombardia. La collaborazione tra settore pubblico e privato, tra Terna e Regione Lombardia, si riconferma quindi essenziale per la concretizzazione di progetti di questa portata. In questo modo si pongono le basi per un sistema più resiliente, efficiente e all’avanguardia in termini di sostenibilità ambientale”.

Efficienza è sinonimo di sostenibilità

“Efficienza energetica – ha sottolineato l’assessore Maione – è sinonimo di sostenibilità ambientale. Grazie a investimenti in infrastrutture stiamo infatti trasformando la Lombardia in una terra sempre più avanzata e connessa. In questo modo  si configura come modello europeo anche nello sviluppo sostenibile delle città e delle aree interne”.

Nuovi interventi creano sinergia con opere già esistenti

“I nuovi interventi del Piano 2023 – ha aggiunto l’assessore Terzi –  nascono con l’obiettivo di creare sinergia con le opere di sviluppo già pianificate e con le infrastrutture esistenti. È necessario poter continuare a lavorare insieme per la progettazione e la risoluzione delle interferenze relative alla realizzazione di grandi opere, portando avanti la collaborazione con la società instaurata in questi anni”.

Energia, il Piano di investimenti nel dettaglio

Il piano di Terna prevede anche nuove infrastrutture per la rete elettrica in vista delle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026. Gli interventi, dal ridotto impatto paesaggistico, miglioreranno l’affidabilità elettrica nei luoghi in cui si svolgeranno i Giochi. In Valtellina, in particolare, sarà realizzato un nuovo elettrodotto di circa 20km, il collegamento Livigno-Premadio, costituito da due linee in cavo interrato che percorrerà il tracciato della SS301.

I lavori miglioreranno la rete elettrica dell’area e aumenteranno la solidità del sistema in quelle aree più esposte ad eventi metereologici estremi. Contemporaneamente è in via di realizzazione anche la nuova stazione di Premadio, nel comune di Valdidentro. L’ edificio è progettato per avere un ridotto impatto ambientale. Le apparecchiature, infatti, saranno collocate all’interno di fabbricati progettati in armonia con il paesaggio circostante. La rete elettrica che alimenta il carico della città di Milano vedrà inoltre la realizzazione di 4 nuovi collegamenti, due dei quali già in esercizio.

Valtellina e Valchiavenna

Pianificato anche un progetto di razionalizzazione della rete elettrica tra la Media Valtellina e la Valchiavenna. L’intervento consentirà di aumentare la scurezza della rete dell’area compresa tra le provincie di Milano, Bergamo, Lecco e Sondrio. Il piano di riassetto della rete in alta tensione porterà anche altri tangibili benefici come la diminuzione dell’impatto sul territorio delle infrastrutture elettriche già esistenti. La realizzazione delle nuove direttrici a 380 kV consentirà, ad esempio, la demolizione di circa 480 chilometri di linee (oltre 1.300 sostegni), dalla Valtellina a Milano.

Milano

Per quanto riguardo la città metropolitana di Milano sarà realizzato un elettrodotto interrato di 4,5 km che collegherà la stazione elettrica di Terna Turbigo alla cabina primaria Castano Primo. La nuova infrastruttura consentirà di demolire complessivamente oltre 3 km di linee aeree esistenti. In provincia di Varese previsti invece due nuovi elettrodotti a 132 kV in cavo interrato nei Comuni di Olgiate Olona, Solbiate Olona, Gorla Minore e Gorla Maggiore funzionali all’alimentazione delle cabine primarie di proprietà del distributore locale. I nuovi collegamenti consentiranno di demolire 5,5 km di linee elettriche aeree esistenti.

Brescia

A Brescia, proseguiranno invece gli interventi di riassetto della rete elettrica a 132kV per migliorare la qualità del servizio di trasmissione. Terna sta infatti realizzando nuovi collegamenti in cavo interrato di oltre 7 km che sostituiranno due elettrodotti obsoleti con isolamento in olio fluido. Gli impianti sono quelli che collegano la cabina primaria XXV Aprile con la stazione elettrica di Ziziola, a sud di Brescia, e la stazione elettrica Brescia ricevitrice nord, nel nord della città. Altri interventi sul territorio bresciano riguardano la  razionalizzazione della rete elettrica nella Valle Sabbia. L’obiettivo è quello di garantire un consumo più efficiente del suolo. Tra gli interventi previsti ci sono la realizzazione di una nuova stazione elettrica in prossimità dell’area industriale di Odolo e dei relativi raccordi alla rete in alta tensione. L’intento è quello di migliorare la rete locale e aumentare l’affidabilità dell’alimentazione anche delle utenze industriali.

The post Energia, oltre 1,3 miliardi di investimenti per sviluppo rete elettrica appeared first on Lombardia Notizie Online.

Servizio Idrico Integrato, Sertori: protocollo sullo sviluppo sostenibile

Par : redazione
30 octobre 2023 à 18:01

È stato sottoscritto  a Palazzo Lombardia il protocollo d’intesa con cui Water Alliance – Acque di Lombardia, GSE – Gestore Servizi Energetici spa e Regione Lombardia danno il via a una collaborazione istituzionale volta a favorire la sostenibilità dello sviluppo delle infrastrutture idriche della Lombardia gestite dalle aziende pubbliche del Servizio Idrico Integrato aderenti alla Rete di Water Alliance – Acque di Lombardia.

A firmare l’accordo, che ha validità triennale, l’assessore regionale alla Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, insieme alle cariche apicali dei soggetti coinvolti: Enrico Pezzoli per Water Alliance – Acque di Lombardia e Paolo Arrigoni per il GSE.

Scopo del protocollo per il Servizio Idrico Integrato in Lombardia

protocollo servizio idrico integrato

Lo scopo della collaborazione consiste nel supportare la valutazione della ‘Qualità Energetica’ delle gestioni delle retiste di Water Alliance – Acque di Lombardia. E farlo accompagnando la sostenibilità dello sviluppo delle infrastrutture idriche del territorio lombardo. Si punta, inoltre, alla valorizzazione degli asset produttivi esistenti mediante interventi di efficientamento energetico e all’integrazione delle fonti rinnovabili promuovendo la riduzione dei consumi e sostenendo altresì l’accelerazione degli investimenti.

Tale obiettivo sarà perseguito attraverso il monitoraggio delle performance degli impianti delle imprese. Affiancandogli il supporto alla pianificazione d’Ambito per l’implementazione di interventi di efficientamento idrico-energetico e di sviluppo della capacità produttiva da fonti energetiche rinnovabili. Senza trascurare le attività di informazione e formazione per la diffusione dell’efficienza energetica e delle stesse fonti rinnovabili. Anche mediante l’attivazione di uno sportello virtuale di assistenza.

Importanza dell’energia e dell’acqua per la Lombardia

sertori arrigoni pezzoli (5)“La firma di questo protocollo da parte di Regione – dichiara Massimo Sertori, assessore regionale a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica – evidenzia l’importanza strategica che l’Ente attribuisce sia alle politiche energetiche volte all’efficientamento, alla diversificazione delle fonti ed sviluppo delle rinnovabili, sia alle politiche di tutela delle acque, all’interno delle quali riconosciamo il ruolo attivo dei gestori del servizio idrico integrato, considerati ormai non solo dei semplici stakeholder, ma dei partner importanti con cui promuovere la tutela qualitativa e quantitativa delle risorse idriche. Non a caso il Programma Regionale di Sviluppo della nuova legislatura è definito un programma ‘Sostenibile’. E, in esso, gli obiettivi strategici legati all’energia ed alle acque sono dei pilastri fondamentali, su cui poggia l’attività del mio assessorato”.

Pezzoli (Water Alliance): un passo verso lo sviluppo sostenibile

sertori intervento (10)“Questo protocollo d’intesa – afferma Enrico Pezzoli, presidente e AD di Como Acqua, nonché guida della Rete regionale – rappresenta un ulteriore passo verso lo sviluppo sostenibile che caratterizza l’attività di Water Alliance – Acque di Lombardia”. “Il nostro impegno quotidiano – prosegue – consiste nel mantenimento di livelli di eccellenza nel servizio che eroghiamo al territorio. Nonché in una costante spinta al miglioramento delle performance. Anche e soprattutto dal punto di vista ambientale. La collaborazione con GSE e Regione ci consentirà di accelerare ulteriormente sul fronte dell’efficientamento energetico e della diffusione delle fonti energetiche rinnovabili. E potremo anticipare gli obiettivi di sviluppo sostenibile fissati dal Green Deal europeo e dall’Agenda Onu per la neutralità climatica al 2050“.

Arrigoni (GSE): accordo per efficientamento energetico

“L’obiettivo di questo accordo – dice Paolo Arrigoni, presidente del GSE – è quello di permettere al Sistema Idrico Integrato lombardo di contribuire all’efficientamento energetico. Così da ridurre i consumi e migliorare i servizi rivolti ai cittadini. Siamo certi che raccordare le progettualità di intervento del Sistema Idrico Integrato con gli strumenti messi a disposizione dal GSE, come il meccanismo dei Certificati Bianchi, possa favorire una maggiore efficienza del settore. Contribuendo a sviluppare una cultura della sostenibilità diffusa”.

Il testo del protocollo firmato.

The post Servizio Idrico Integrato, Sertori: protocollo sullo sviluppo sostenibile appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌