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Valtellina/SO, da Regione alloggi Aler per chi garantisce servizi

7 octobre 2025 à 11:56

Regione Lombardia mette a disposizione del Parco Nazionale dello Stelvio e della Comunità Montana Valtellina di Tirano (Sondrio) alloggi Aler da destinare a lavoratori che garantiscono servizi al territorio, a cominciare dal personale impegnato nelle attività connesse alla preparazione e allo svolgimento delle Olimpiadi Milano Cortina 2026. Lo ha deciso la Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, di concerto con l’assessore agli Enti locali e Montagna, Massimo Sertori.

Il Parco Nazionale dello Stelvio e la Comunità Montana Valtellina di Tirano

Gli appartamenti destinati all’ente Parco Nazionale dello Stelvio sono quattro, di cui due situati nel Comune di Bormio (via Sertorelli) e due nel Comune di Valdisotto (via Casericc): saranno assegnati a professionisti legati a collaborazioni con enti di ricerca o università, volontari impegnati in campi di lavoro in ambito sociale/ambientale/naturalistico e sportivo, impiegati e operatori forestali, Carabinieri forestali in servizio presso il Reparto ‘Parco Stelvio’.

Per quanto riguarda la Comunità Montana Valtellina di Tirano, saranno assegnati 3 appartamenti da destinare a progetti di inclusione e sostegno abitativo collegati al PNRR. Le abitazioni, situate in via I Maggio, ospiteranno iniziative di housing temporaneo e percorsi di autonomia per persone con disabilità.

Alloggi Aler in ottica Olimpiadi

Gli alloggi saranno concessi da Aler Bergamo-Lecco-Sondrio in locazione a canone concordato, attraverso apposite convenzioni, per la durata di 10 anni con il Parco Nazionale dello Stelvio e per 15 anni con la Comunità Montana Valtellina di Tirano. I proventi derivanti dai canoni saranno destinati alla manutenzione ordinaria degli immobili, valorizzando così il patrimonio abitativo pubblico.

L’iniziativa si inserisce in un più ampio progetto messo in campo dall’assessorato alla Casa e Housing sociale per sostenere la capacità ricettiva dei territori olimpici, favorire l’accoglienza di addetti e volontari coinvolti nei Giochi e lasciare, una volta concluso l’evento, un’eredità positiva sotto forma di abitazioni a costi accessibili da destinare ai lavoratori dei servizi essenziali e ai cittadini con fragilità.

Franco: risposta concreta a fabbisogni abitativi territorio

“Con questo intervento – dichiara l’assessore Franco – Regione Lombardia fornisce una risposta immediata ai fabbisogni abitativi legati ai Giochi Olimpici e, nel contempo, costruisce un’eredità concreta per i territori della Valtellina. Gli alloggi non saranno solo un supporto temporaneo, ma rappresenteranno una parte della ‘legacy’ olimpica, ovvero una risorsa duratura per le comunità locali, a beneficio di lavoratori, famiglie e cittadini con necessità particolari. Attuare politiche di housing sociale significa mettere a disposizione abitazioni per persone che, con il proprio lavoro, contribuiscono a garantire servizi importanti per i territori, anche e soprattutto per le zone montane”.

Sertori: tassello fondamentale per arginare lo spopolamento

“Il potenziamento dell’offerta abitativa in montagna – sottolinea l’assessore Massimo Sertori – è un tassello fondamentale per garantire la sostenibilità sociale ed economica dei nostri territori, anche nell’ottica di arginarne lo spopolamento. Rispondere alle esigenze di professionisti, ricercatori, volontari impegnati in ambito sociale, ambientale, naturalistico e sportivo, nonché avviare iniziative di housing temporaneo e percorsi di autonomia per persone con disabilità, costituisce un aiuto concreto che certo porterà benefici all’intero Comprensorio”.

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Sopralluogo nelle zone colpite dal maltempo in Valtellina

1 juillet 2025 à 16:35

Sopralluogo dei tecnici della Protezione civile regionale questa mattina a Valdisotto, in provincia di Sondrio, uno dei comuni ricadenti nelle aree della Valtellina interessati dalla violenta ondata di maltempo nella giornata di lunedì 30 giugno.

Nelle località Tola e Aquilone si sono verificate 3 colate detritiche con quantitativi importanti di materiale che hanno causato la chiusura della Strada provinciale 27 in tre punti e interessato lo svincolo d’ingresso alla Strada statale 38 a Tola. Gli abitanti delle due frazioni sono stati evacuati nella notte e accolti in una struttura alberghiera della zona. Sul posto sono impegnati, tra gli altri, i vigili del fuoco di Sondrio insieme a squadre arrivate in rinforzo dai comandi provinciali di Lecco, Como, Brescia e Bergamo, supportati dalla Protezione civile della provincia di Sondrio.

Maltempo in Valtellina, al lavoro il sistema di Protezione civile regionale

“Il sistema regionale della Protezione civile – ha dichiarato l’assessore regionale alla Protezione civile, Romano La Russa – è al lavoro da ieri, insieme ai Vigili del fuoco, ai Carabinieri, alla Polizia locale e ai tecnici del Comune e della Provincia. A tutti loro va il mio ringraziamento così come ai volontari della Protezione civile che si sono attivati fin da subito con le torri faro per supportare i Vigili del fuoco durante le ore notturne e che, in queste ore, stanno intervenendo con i mezzi della Colonna mobile provinciale per ripulire dal fango le zone e consentire l’accesso alle abitazioni. Siamo in costante contatto con la Sala operativa regionale che continua a monitorare la situazione, per tutelare i cittadini e valutare i danni”.

“Naturalmente – ha concluso – ci mettiamo a disposizione del territorio colpito con gli strumenti idonei tra cui il supporto alle somme urgenze attuate dai Comuni per gli interventi a tutela della pubblica incolumità”.

Nella tarda mattinata di martedì 1 luglio, l’assessore regionale agli Enti locali, Montagna e Piccoli comuni, Massimo Sertori, il sindaco di Valdisotto Alessandro Pedrini e il presidente della Provincia di Sondrio Davide Menegola hanno eseguito un secondo sopralluogo a bordo di un elicottero della Protezione civile, sorvolando le aree colpite dal maltempo. Successivamente, alla presenza del prefetto di Sondrio Anna Pavone, sindaco e amministratori si sono riuniti per confrontarsi sull’esito delle verifiche.

Sertori: Regione al fianco della popolazione della Valtellina colpita dal maltempo

“Al momento, fortunatamente – ha detto l’assessore valtellinese Massimo Sertori – non vede decessi o feriti, ma conta oltre 60 persone evacuate. Il primo obiettivo è quello di effettuare i lavori che consentano alle persone evacuate il rientro in sicurezza nelle loro abitazioni. Per noi valtellinesi questa zona evoca trascorsi molto drammatici – ha affermato Sertori – come nel terribile 1987 quando, in questi stessi luoghi della Val Pola, registrammo tristi eventi legati al maltempo”.

“Chiederemo ad A2A – ha annunciato l’assessore – di trattenere quanta più acqua possibile nelle dighe a monte della zona interessata dal maltempo così che, nonostante le previsioni che parlano di nuove piogge, si possano effettuare i lavori il prima possibile e avendo, nel fiume Adda, meno acqua possibile”.

Comazzi: nostro obiettivo ridurre il rischio idrogeologico

“Esprimo piena solidarietà – ha affermato l’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi, Gianluca Comazzi – alle comunità colpite dalle recenti ondate di maltempo. In situazioni come questa è fondamentale intervenire con tempestività e metodo: Regione Lombardia è pronta a sostenere i comuni, mettendo a disposizione risorse economiche e un piano di interventi mirati per il ripristino ambientale e il consolidamento del territorio. Stiamo già lavorando, in coordinamento con gli assessorati alla Protezione civile e agli Enti locali, per ridurre il rischio idrogeologico e restituire ai cittadini condizioni di sicurezza durature”.

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Fondo Comuni Confinanti, Sertori: 14 milioni a 12 progetti

15 mai 2025 à 16:23

La Giunta della Regione Lombardia, su proposta dell’assessore a Enti locali e Montagna, Massimo Sertori, ha approvato l’aggiornamento del Programma di progetti strategici finanziati da Fondo Comuni Confinanti per le annualità 2019 – 2027 del territorio del Parco Nazionale dello Stelvio e l’integrazione del Programma di progetti strategici per l’Alta Valtellina.

Con Fondo Comuni Confinanti oltre 14 milioni per 12 progetti

Inoltre, è stato approvato l’accordo con il Fondo Comuni Confinanti per il trasferimento delle relative risorse finanziarie. “Finanzieremo – annuncia l’assessore Sertori – ben 12 iniziative per un investimento complessivo di più di 14 milioni di euro”.

Il Parco dello Stelvio

Nello specifico, “per il Parco dello Stelvio – continua – si tratta del finanziamento per la realizzazione di 11 interventi, del costo totale di 11 milioni di euro e un contributo da parte del Fondo di più di 3 milioni di euro”.

L’Alta Valtellina

“Per l’ambito Alta Valtellina – spiega Sertori – si tratta di un intervento dell’importo totale di 3 milioni di euro, finanziato interamente dal Fondo Comuni Confinanti”.

Gli interventi più significativi

Tra gli interventi più significativi dell’ambito Parco dello Stelvio vi sono la demolizione e ricostruzione del Rifugio Casati in Comune di Valfurva (Sondrio), per totali 5,7 milioni di euro con un contributo del Fondo Comuni Confinanti di 700.000 euro, e la riqualificazione del Bivacco Linge a Ponte di Legno (Brescia), per un contributo di euro 950.000.

Nuova vita alla chiesa di San Francesco a Sondalo

L’integrazione del programma di progetti strategici per l’ambito Alta Valtellina comprende invece il progetto di riqualificazione dell’area del sagrato coperto della chiesa di San Francesco a Sondalo (Sondrio), con riconversione in nuovo spazio pubblico per fini istituzionali.

Aggiornamento Programma importante per il Parco

L'assessore Massimo Sertori illustra la delibera con cui, attraverso il Fondo Comuni Confinanti, si finanziano 12 interventi con oltre 14 milioni di euro“L’aggiornamento del Programma – sottolinea Massimo Sertori – riveste un’importanza strategica per i territori lombardi interessati dal Parco Nazionale dello Stelvio”.

“Gli interventi saranno finalizzati al miglioramento delle condizioni di accessibilità da parte degli utenti, anche sotto il profilo della sicurezza, e di miglioramento delle infrastrutture, in un’ottica di sostenibilità ambientale – conclude – fondamentali per promuoverne lo sviluppo economico e sociale, con benefici a lungo termine”.

Il riparto

Di seguito l’elenco degli interventi approvati suddivisi per Ambito con indicazione del progetto, del costo complessivo e del contributo dal Fondo Comuni Confinanti.

Ambito Parco Nazionale dello Stelvio

Il rifugio Casati che rinascerà a nuova vita con il Fondo Comuni Confinanti che destina oltre 14 milioni a 12 opere in Lombardia

  • realizzazione di un nuovo tratto di strada Tagliafuoco/Agro-silvo-pastorale al servizio degli alpeggi situati in località Profa del Comune di Valdisotto, 225.000 euro, 225.000 euro;
  • parcheggi aggiuntivi per l’accesso alla Val Grande in Comune di Vezza d’Oglio, 100.000 euro, 100.000 euro;
  • recupero di fabbricato rurale situato in località ‘Alpe Oultoir’ da adibire a ricovero per escursionisti, 95.000 euro, 95.000 euro;
  • riqualificazione del bivacco Linge in rifugio, nel Comune di Ponte di Legno, 1.100.000 euro, 900.000 euro;
  • ristrutturazione e manutenzione straordinaria del fabbricato utilizzato come mensa all’epoca della realizzazione della diga di San Giacomo, 800.000 euro, 500.000 euro;
  • realizzazione chiosco località Sant’Apollonia e completamento Parco in Comune di Ponte di Legno, 250.000 euro, 250.000 euro;
  • demolizione e ricostruzione su diverso sedime del rifugio Casati in Comune di Valfurva, 5.700.000 euro, 700.000 euro;
  • manutenzione straordinaria e interventi sulla struttura del Centro visitatori Sant’Antonio in Comune di Valfurva, 200.000 euro, 200.000 euro;
  • completamento recupero Bivacco Plaza Gerù in Comune di Vione, 100.000 euro, 100.000 euro;
  • realizzazione di centrale di produzione idroelettrica sulla linea idraulica di diversione del torrente confinale, 2.400.000 euro, 200.000 euro;
  • completamento dell’area faunistica in frazione Pezzo nel Comune di Ponte di Legno, 100.000 euro, 100.000 euro.

Ambito Alta Valtellina

  • riqualificazione dell’area del sagrato coperto della chiesa di San Francesco a Sondalo con riconversione in nuovo spazio pubblico e intervento di recupero dello stabile dell’ex casa parrocchiale da destinare a funzioni pubblico-istituzionali, 3.010.000 euro, 3.000.000 euro.

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