Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierit

Agroalimentare. Beduschi: latte lombardo resti lombardo

16 octobre 2025 à 13:43

La Lombardia conferma il proprio ruolo di primo piano nella filiera lattiero-casearia nazionale. Con 5.975 allevamenti e 580.000 vacche da latte, pari rispettivamente al 17% e al 39% del totale italiano, la regione produce quasi metà del latte nazionale (46%), trasformato in gran parte in formaggi DOP di eccellenza come Grana Padano, Parmigiano Reggiano, Gorgonzola, Taleggio e Provolone Valpadana, ma usato anche per tantissimi prodotti freschi.

Se ne è parlato giovedì 16 ottobre 2025 a Mantova durante i lavori del convegno organizzato da Clal, società specializzata in analisi del settore lattiero-caseario e da Ismea (Istituto Servizi mercato Agricolo Alimentare).

Beduschi: Lombardia leader della filiera lattiero-casearia

L'assessore Beduschi sottolinea come la Lombardia sia leader nella filiera lattiero-casearia“La nostra regione – sottolinea l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – si conferma leader nazionale del settore, grazie a un sistema che unisce cooperazione e industria, produzione e trasformazione, innovazione e radicamento sul territorio”.

“Il nostro obiettivo – afferma l’assessore – è continuare a essere al fianco di chi ogni giorno vi lavora nel settore, per sostenere concretamente la crescita e la competitività della filiera”.

I numeri degli ultimi dieci anni

Negli ultimi dieci anni, il settore ha registrato una crescita dei volumi e delle rese: la Lombardia ha raggiunto 6,1 milioni di tonnellate di latte consegnato nel 2024, con Brescia (1,7 milioni), Cremona (1,6 milioni) e Mantova (1,1 milioni) ai primi posti nazionali, seguite da Bergamo e Lodi. La produzione della regione si caratterizza per una forte concentrazione nelle strutture medio-grandi: a Brescia il 49% degli allevamenti (in totale sono 992) conta più di 100 capi, a Mantova (847) il 66%, a Cremona (807) l’82%.

Latte lombardo è quantità e qualità

“Il latte lombardo non è solo quantità, ma qualità e valore aggiunto – aggiunge Beduschi – oltre la metà della nostra produzione diventa formaggio DOP, e le nostre latterie cooperative rimangono il cuore pulsante della filiera. Per competere a livello internazionale serve però uno scatto in avanti. Occorre investire in formazione, management e capacità imprenditoriale, senza perdere mai il legame con il territorio”.

Settore resiliente

Il settore, nonostante le chiusure registrate a livello nazionale (12.000 allevamenti in meno dal 2014), mostra resilienza e potenziale di sviluppo: il numero di vacche da latte in Italia è cresciuto di 39.000 unità (+2,7%), in controtendenza con i principali competitor europei Germania, Francia e Olanda. Le consegne di latte sono aumentate del 18,9% nel decennio.

Dobbiamo alzare l’asticella

L'assessore Beduschi sottolinea che il latte lombardo deve rimanere lombardo“Il latte lombardo – dice l’assessore – ha già dimostrato di saper competere ai massimi livelli europei. Ora dobbiamo alzare ulteriormente l’asticella”.

“Il futuro – conclude l’assessore Beduschi – non si gioca sulla quantità, ma sulla capacità di presidiare i mercati globali con organizzazione, formazione e diplomazia commerciale. Il latte lombardo deve restare lombardo. E, proprio per questo, non dobbiamo temere processi aggregativi. Questi, infatti, se guidati dal territorio sono uno strumento di forza, non una minaccia”.

Proietti (Ismea): settore complesso, ma di eccellenza

La Lombardia si conferma leader nella filiera lattiero-casearia al convegno di Mantova“Disporre dei dati di due grandi realtà del settore agroalimentare come Ismea e Clal – sottolinea il presidente di Ismea, Livio Proietti – è fondamentale per rispondere efficacemente alle sfide di un settore complesso ma di eccellenza. Proprio giovedì 16 ottobre, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione e della candidatura della cucina italiana a patrimonio immateriale dell’UNESCO, fortemente voluta dal Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, celebriamo il nostro patrimonio agroalimentare che si inserisce perfettamente in questo panorama di sfide globali e opportunità”.

Rossi (Clal): formazione è politica industriale

“La formazione – afferma il presidente di Clal, Angelo Rossi – è la nostra vera politica industriale: solo imprese preparate possono rafforzare l’export e dare valore alla filiera lattiero casearia. Dobbiamo mettere gli operatori nelle condizioni di conoscere i mercati, interpretarne i segnali e agire con tempestività. È questa la strada per trasformare la qualità in competitività internazionale”.

The post Agroalimentare. Beduschi: latte lombardo resti lombardo appeared first on Lombardia Notizie Online.

Regione: 3,7 milioni per promozione prodotti agroalimentari

16 juillet 2025 à 11:41

Regione Lombardia finanzia con 3,7 milioni di euro 20 progetti destinati alla promozione dei prodotti agroalimentari a marchio di qualità. Lo comunica l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, annunciando gli esiti del bando SRG10, nell’ambito dello Sviluppo Rurale 2023-2027.

La Lombardia sostiene la promozione dei prodotti agroalimentari

L'assessore Alessandro Beduschi parla del ruolo della Lombardia per la promozione dei prodotti agroalimentari“Regione Lombardia – dichiara l’assessore Beduschi -, ha investito solo nel 2025 più di 15 milioni per la promozione delle sue eccellenze riconosciute a livello nazionale ed europeo, con nomi simbolo della qualità italiana”.

“In questo caso – spiega l’assessore lombardo -, sosteniamo Consorzi e associazioni che rappresentano il meglio dell’agroalimentare lombardo, con l’obiettivo di ampliare la visibilità delle nostre eccellenze sui mercati italiani ed esteri”.

I beneficiari dei progetti

Tra i beneficiari, dei progetti, che nel complesso valgono 5,3 milioni, compaiono alcuni dei nomi più autorevoli del panorama enogastronomico regionale, dai grandi formaggi DOP come Grana Padano, Gorgonzola, Taleggio, Quartirolo Lombardo e Salva Cremasco, Strachitunt, Formai de Mut dell’Alta Val Brembana, Provolone Valpadana, Bitto e Valtellina Casera, salumi come la Bresaola della Valtellina IGP e il Salame Cacciatore DOP, fino a eccellenze come il Melone Mantovano IGP e l’Olio DOP del Garda.

DOP e IGP della LombardiaRilevante anche la presenza dei consorzi vitivinicoli, con l’adesione di realtà che rappresentano territori simbolo della viticoltura regionale: Franciacorta, Oltrepò Pavese, Lugana, Valtellina, Valcalepio, Valtenesi e Vini Mantovani e Bresciani, ma anche con Ascovilo, l’associazione dei Consorzi dei Vini Lombardi.

A cosa servono i contributi

I contributi serviranno a finanziare campagne di informazione e promozione, partecipazione a fiere di settore, eventi territoriali, materiali pubblicitari, oltre ad azioni di comunicazione rivolte a consumatori, operatori, giornalisti e tecnici. Saranno valorizzati anche i temi della sostenibilità ambientale, della sicurezza alimentare e del benessere animale, elementi che concorrono alla reputazione dei marchi di qualità europei.

Prodotti lombardi si distinguono per autenticità e legame con territorio

“Dai formaggi ai vini, passando per salumi, olio e frutta a marchio IGP e DOP – conclude Beduschi – i prodotti lombardi si distinguono per autenticità e legame con il territorio. Sostenere chi li promuove significa investire in valore aggiunto per il nostro sistema agricolo e per tutta l’economia regionale”.

I Consorzi finanziati

In allegato, l’elenco completo dei Consorzi beneficiari e il contributo regionale concesso.

  • Tutela Taleggio (capofila del progetto con Quartirolo Lombardo e Salva Cremasco): 280.000 euro;
  • di Tutela Bresaola della Valtellina: 56.000 euro;
  • per la Tutela dei formaggi Valtellina Casera e Bitto C.T.C.B.: 253.000 euro;
  • Ascovilo Associazione Consorzi Tutela Vini Lombardi: 280.000 euro;
  • Tutela Vini Oltrepò Pavese: 279.300 euro;
  • per la Tutela del Formaggio Grana Padano: 280.000 euro;
  • per la Tutela del Formaggio Gorgonzola: 190.344 euro;
  • di Tutela dei Vini di Valtellina: 280.000 euro;
  • volontario per la Tutela dei Vini Lugana DOC: 279.720 euro;
  • per la Tutela del Franciacorta: 280.000 euro;
  • volontario per la Tutela dei Vini Valtenesi DOC, Garda, Garda Classico DOC, Riviera del Garda Bresciano o Garda Bresciano DOC, San Martino: 216.958 euro;
  • Tutela Valcalepio: 97.255 euro;
  • Vini Mantovani: 112.970 euro;
  • Tutela Strachitunt Valtaleggio: 28.490 euro;
  • Montenetto: 33.600 euro;
  • dei produttori per la tutela e la valorizzazione del Formai de Mut dell’Alta Valle Brembana: 10.563 euro;
  • Tutela Provolone Valpadana: 221.644 euro;
  • Tutela del Melone Mantovano IGP: 235.480 euro;
  • per la Tutela dell’Olio extravergine di oliva DOP del Garda: 48.414 euro;
  • Cacciatore Italiano: 276.495 euro.

The post Regione: 3,7 milioni per promozione prodotti agroalimentari appeared first on Lombardia Notizie Online.

Giornata Mondiale Latte 2025. Beduschi: qui 46% del prodotto nazionale

30 mai 2025 à 13:01

In vista della Giornata Mondiale del Latte 2025, che si celebra domenica 1 giugno, l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, è intervenuto, venerdì 30 maggio, a Cremona al convegno ‘Giovani e agroalimentare: la next-gen della sostenibilità’, evento organizzato dalle Fiere Zootecniche Internazionali di Cremona, che quest’anno celebrano l’80ª edizione (27-29 novembre).

Giornata Mondiale del Latte 2025 e prospettive

L'assessore Alessandro Beduschi parla della Giornata Mondiale del Latte 2025 e dell'anarchia normativa sulle rinnovabili“Un’occasione – dichiara Beduschi – per parlare di futuro, partendo da dati che raccontano la solidità del nostro comparto: la filiera del latte lombardo, nel 2024, ha superato i 6,1 milioni di tonnellate prodotte, pari al 46% del totale nazionale. Una crescita del 2,2% rispetto all’anno precedente, che conferma una tendenza positiva costante, con un incremento medio dell’8% negli ultimi cinque anni e un valore complessivo stimato attorno ai 2,5 miliardi di euro. Sono tutti numeri che dimostrano come la Lombardia non sia solo la prima regione agricola d’Italia, ma anche un modello di sostenibilità e competitività”.

A cosa serve la produzione di ‘oro bianco’ lombarda

Oltre il 45% della produzione lombarda è destinata alla trasformazione in formaggi DOP, a partire dal Grana Padano (160.000 tonnellate), seguito da Parmigiano Reggiano (20.500 tonnellate), Gorgonzola, Taleggio, Provolone Valpadana, Valtellina Casera, Quartirolo, Bitto e Formai de Mut. Il restante 55% alimenta il mercato del fresco, del burro, degli yogurt e dei prodotti ad alto contenuto proteico, sempre più richiesti dai consumatori. Tra le province più rappresentative si segnalano Brescia (1.482 allevamenti da latte), Cremona (786), Mantova (755), Bergamo (722), Sondrio (493), Lodi (314) e Milano (251).

Tutela del suolo agricolo da anarchia normativa su rinnovabili

L'assessore Beduschi al convegno a Cremona che ha parlato anche della Giornata Mondiale del Latte 2025Nel corso dell’intervento, l’assessore ha voluto anche richiamare l’attenzione sul tema della tutela del suolo agricolo, minacciato dalla crescente diffusione di impianti fotovoltaici a terra.

“Siamo di fronte – ha detto Beduschi – a un’anarchia normativa figlia di una direttiva europea applicata senza equilibrio, che rischia di trasformare l’agricoltura lombarda in terreno di speculazione. La sentenza del TAR del Lazio sul Decreto Aree Idonee ha indebolito i nostri strumenti di tutela, lasciando i Comuni senza difese e le aziende agricole sotto pressione”.

La Lombardia in campo per aumentare rinnovabili senza penalizzare agricoltura

“Non siamo contrari a queste forme di produzione di energia rinnovabile – conclude Beduschi -, ma vogliamo che siano usate dove ha senso: sui tetti, nelle aree dismesse, non sui campi coltivati. La Lombardia si sta facendo portavoce delle istanze degli enti locali, chiedendo regole chiare dopo anni di decisioni europee scellerate”.

The post Giornata Mondiale Latte 2025. Beduschi: qui 46% del prodotto nazionale appeared first on Lombardia Notizie Online.

‘Formaggi e Sorrisi’, a Cremona dal 28 al 30 marzo la quinta edizione

24 mars 2025 à 15:09

L’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, ha presentato la quinta edizione di ‘Formaggi & Sorrisi, Cheese & Friends Festival‘, l’evento gastronomico-culturale dedicato alle eccellenze casearie italiane in programma dal 28 al 30 marzo nel centro storico di Cremona.

Un evento che si preannuncia ricco di appuntamenti imperdibili, tra cui degustazioni, incontri culturali, spettacoli e competizioni a tema, adatti a un pubblico di tutte le età.

‘Formaggi e Sorrisi’, le eccellenze della Lombardia a Cremona

Regione Lombardia – dichiara l’assessore Beduschi – è orgogliosa di presentare a Milano la quinta edizione di un evento che celebra le nostre eccellenze casearie e la cultura gastronomica. Cremona è, a tutti gli effetti, una capitale italiana del latte e del formaggio, con un territorio che non solo esprime numeri straordinari, ma che rappresenta il cuore pulsante di una filiera simbolo del Made in Italy agroalimentare”.

Agroalimentare leva strategica dell’economia agricola lombarda

In foto l’assessore regionale all'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, mentre presenta la quinta edizione di 'Formaggi & Sorrisi, Cheese & Friends Festival', l’evento gastronomico-culturale dedicato alle eccellenze casearie italiane in programma dal 28 al 30 marzo nel centro storico di Cremona“Questo settore non è solo tradizione – prosegue Beduschi –, ma una leva strategica per l’intera economia agricola lombarda. Lo confermano i dati: i formaggi DOP lombardi continuano a primeggiare sia in Italia sia all’estero, contribuendo a rendere la nostra agricoltura sempre più competitiva. Dietro questi successi ci sono le mani esperte di chi, ogni giorno, lavora con passione, dalla stalla alla tavola”.

“I nostri produttori, i consorzi, i casari e l’intera filiera – conclude l’assessore regionale – sono ambasciatori di un modello produttivo che unisce qualità, sicurezza alimentare e sostenibilità. ‘Formaggi & Sorrisi’ è occasione preziosa per confermare questi traguardi. Il lattiero caseario conferma la capacità della nostra storia di trasformatori di guardare con fiducia verso il futuro”.

Cremona una delle più importanti filiere lattiero-casearie d’Italia

“La provincia di Cremona vanta una delle più importanti filiere lattiero-casearie d’Italia – spiega Roberto Mariani, presidente della Provincia di Cremona –, con una produzione annua di oltre 1,5 milioni di tonnellate di latte. Questo patrimonio, che unisce qualità, tradizione e innovazione, è un elemento distintivo dell’economia locale e un fattore di crescita per l’intero settore agroalimentare. Le aziende del territorio, con le loro certificazioni DOP e IGP, sono ambasciatrici di un saper fare riconosciuto in tutto il mondo”.

“Un ruolo fondamentale – termina Mariani – è svolto anche dalla formazione delle nuove generazioni. Voglio esprimere un sincero ringraziamento all’Istituto di Istruzione Superiore ‘Stanga’ con la Scuola Casearia di Pandino, a Cr.Forma e all’Istituto Einaudi, che preparano con professionalità i giovani a diventare protagonisti del futuro agroalimentare”.

‘Formaggi e Sorrisi’ opportunità per promuovere il turismo locale

La foto ritrae i partecipanti alla conferenza stampa di presentazione dell’evento ‘Formaggi e Sorrisi’ in programma a Cremona dal 28 al 30 marzo: l’assessore regionale all'Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi; Stefano Pellicciardi, amministratore SGP Grandi Eventi; Renato Zaghini, presidente Consorzio Tutela Grana Padano; Giovanni Guarneri, presidente Consorzio Tutela Provolone Valpadana; Roberto Mariani, Presidente della Provincia di Cremona; Luca Zanacchi, assessore con delega a Commercio, Mobilità, Sport del Comune di Cremona“La manifestazione – evidenzia Giovanni Guarneri, presidente del Consorzio Tutela Provolone Valpadana – celebra l’eccellenza casearia italiana attraverso degustazioni, incontri culturali, spettacoli ed attività per tutte le età. I partecipanti potranno degustare e acquistare, oltre al formaggio ospitante, il Provolone Valpadana, una vasta gamma di formaggi provenienti da tutta Italia”.

“‘Formaggi & Sorrisi’ è anche un’opportunità per promuovere il turismo locale, – conclude Guarneri – valorizzare le tradizioni enogastronomiche del territorio e conoscere il valore intrinseco delle DOP, che contribuiscono a rendere famosa e apprezzata la cucina italiana nel mondo. Cremona, con la sua storica tradizione nella produzione casearia, si conferma la sede ideale per questa manifestazione che unisce gusto, cultura e intrattenimento”.

Grana Padano: Cremona prima per lavorazione media aziendale

“Cremona ha prodotto nel 2024 oltre 938.000 forme di Grana Padano nei suoi nove caseifici – spiega Renato Zaghini, presidente del Consorzio Tutela Grana Padano – confermandosi sul terzo gradino del podio tra le provincie produttrici. Conquista però il primato nella lavorazione media aziendale, con oltre 104.000 forme per caseificio, un dato importante in un tessuto dove nascono altri formaggi DOP e di assoluto valore. Questa capacità imprenditoriale è un modello e ‘Formaggi & Sorrisi’ è un forte e preciso segnale culturale: occorre produrre in modo sostenibile, restituendo al territorio ricchezza, valori, esempi e sorrisi, le peculiarità del saper fare”.

A Cremona spettacoli di animazione e l’omaggio a Mina

In foto la locandina di presentazione di 'Formaggi & Sorrisi, Cheese & Friends Festival', l’evento gastronomico-culturale dedicato alle eccellenze casearie italiane in programma dal 28 al 30 marzo nel centro storico di Cremona“Una manifestazione dedicata alle eccellenze casearie italiane – sottolinea Stefano Pelliciardi, responsabile SGP Grandi Eventi – nella capitale del latte, il luogo ideale per celebrare questo comparto. ‘Formaggi & Sorrisi’ sarà una vetrina di tesori bianchi arricchita da una proposta culturale per attirare turisti, gourmet e curiosi a Cremona alla scoperta di sapori unici oltre che delle bellezze della città. Dagli spettacoli di animazione e intrattenimento, ai testimonial che accompagneranno la kermesse come Sonia Peronaci al food influencer Mister Mario ma anche il maestro dei panini Daniele Reponi“.

“Immancabili le iniziative pop come le opere d’arte del maestro intagliatore Matteo Padoan che realizzerà un omaggio a Mina, la ‘tigre di Cremona’, con vinili di formaggio dove verranno intagliate le cover di alcuni suoi dischi. E per raggiungere il record verrà realizzato un maxi-panino ripieno di Provolone che sarà tutto da gustare ma anche una grande murata lunare, un maxi-pannello ricoperto di mezze lune di provolone. Questo e tanto altro – termina Pelliciardi – per affascinare gli occhi e il palato del pubblico presente per una manifestazione ormai consolidata nel panorama gastronomico nazionale”.

I partner

Formaggi & Sorrisi, Cheese & Friends Festival è promosso dal Consorzio di Tutela Provolone Valpadana e dal Consorzio di Tutela Grana Padano, con il contributo e il patrocinio della Provincia di Cremona e della Camera di Commercio di Cremona, con il patrocinio del Comune di Cremona, annovera come main sponsor Auricchio spa, Fattorie Cremona (PLAC Produttori Latte Associati Cremona), Latteria Soresina sca e Latteria Ca De Stefani sca. In collaborazione con ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggio) e l’Istituto Superiore L. Einaudi.

The post ‘Formaggi e Sorrisi’, a Cremona dal 28 al 30 marzo la quinta edizione appeared first on Lombardia Notizie Online.

Agroalimentare. Beduschi: DOP economy lombarda cresce, vale 2,58 miliardi

2 décembre 2024 à 16:05

“Cresce ancora la DOP economy della Lombardia. Nel 2023, infatti, il valore dei nostri prodotti agroalimentari a Denominazione d’Origine ha toccato i 2,58 miliardi di euro (+3,3%) grazie a 75 cibi e vini DOP e IGP sempre più apprezzati sui mercati nazionali e mondali”. Alessandro Beduschi, assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Regione Lombardia e consigliere di Ismea, commenta così il risultato del rapporto Ismea-Qualivita 2024 sul settore dei prodotti DOP e IGP, presentato lunedì 2 dicembre mattina a Roma.

Agroalimentare DOP lombardo secondo in Italia

Se si analizza solo il comparto cibo, l’agroalimentare a Denominazione lombardo vale 2,085 miliardi di euro, cresce del 4,2% ed è il secondo assoluto in Italia, mentre si conferma sui valori dell’anno precedente il settore del vino, che vale 496 milioni di euro (settimo in Italia).

Il rapporto Ismea-Qualivita 2024 premia formaggi Lombardia

Rapporto Ismea qualivita 2024“La filiera dei formaggi – prosegue Beduschi – si conferma una vera miniera d’oro di qualità e valore per la Lombardia. Il Grana Padano è il primo prodotto DOP italiano in assoluto con 1,88 miliardi di valore alla produzione, ma nella top ten dei primi 10 prodotto lattiero caseari ci sono anche Parmigiano Reggiano (1,59 miliardi), Gorgonzola (430 milioni) e Provolone Valpadana (55 milioni). In tutto questo settore vale solo in Lombardia 1,7 miliardi, un numero da primato assoluto”. Fra i primi 15 prodotti italiani per valore, presente anche la Bresaola della Valtellina (225 milioni).

Il dato territoriale

Significativo anche il dato territoriale. La somma di cibo e vino vede in testa Brescia (929 milioni/36% produzione regionale a Denominazione), seguita da Mantova (602 milioni/23%), Cremona (307 milioni/12%) e Sondrio (278 milioni/11%).

Settore cibo

Nel settore cibo ben cinque province lombarde sono nella ‘top 20’ per valore: Mantova (4° posto nazionale) con 594 milioni di euro (+2,8%), Brescia (5°) con 581 milioni (+7,5%), Cremona (8°) con 307 milioni (+8,6%), Sondrio (11°) con 260 milioni (-4%) e Lodi (20°) con 110 milioni (+10,1%). Nel settore vino Brescia è al sesto posto nazionale con un valore di 348 milioni di euro e Pavia ventesima con 114 milioni.

Risultato di tradizione che si evolve

rapporto ismea qualivita 2024“Questo risultato – afferma l’assessore regionale – non è solo un dato economico: è il segno di una tradizione che evolve, di territori che sanno guardare al futuro e di una qualità che il mondo intero ci riconosce”. “La Lombardia – conclude Alessandro Beduschi – continua a essere un faro per l’eccellenza agroalimentare italiana, un orgoglio che non smette di crescere e di stupire”.

The post Agroalimentare. Beduschi: DOP economy lombarda cresce, vale 2,58 miliardi appeared first on Lombardia Notizie Online.

Formaggi e Sorrisi, Beduschi: Cremona capitale lattiero caseario italiano

26 mars 2024 à 16:21

L’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, ha presentato a Milano la quarta edizione di ‘Formaggi & Sorrisi – Cheese & Friends Festival‘, in programma tra le vie del centro di Cremona dal 12 al 14 aprile. L’ evento gastronomico-culturale per conoscere e degustare i migliori formaggi di tutta Italia è accompagnato da appuntamenti, degustazioni, spettacoli e incontri legati all’arte casearia.

1,4 miliardi di euro di valore, 78% del food lombardo e 22% delle Dop nazionali

“Questa manifestazione – ha dichiarato Beduschi – esalta il ruolo dei prodotti lombardi a Cremona, vera capitale del lattiero caseario italiano. Siamo la regione dei 14 formaggi DOP, che valgono 1,4 miliardi di euro. Rappresentano il 78% del food regionale, il 22% delle Dop nazionali e sono cresciuti del 5,7% in un anno. E vengono sempre più apprezzati anche sui mercati esteri. A Cremona si uniranno quindi gusto, tradizioni e i valori della nostra agricoltura. Per offrire una manifestazione sempre più articolata e di grande richiamo e promuovere il nostro straordinario patrimonio caseario e celebrando l’eccellenza dei nostri produttori. È un’occasione imperdibile per tutti coloro che apprezzano la qualità e l’autenticità dei formaggi lombardi e non solo”.

Ai dati presentati dall’assessore occorre aggiungere che 5 dei 10 formaggi italiani più venduti al mondo sono lombardi e i primi 2 in assoluto sono Grana Padano e Parmigiano Reggiano (rapporto Agricoltura 2023). Le DOP che si possono produrre a Cremona sono Grana Padano, Provolone Valpadana, Salva Cremasco, Gorgonzola e Taleggio.

“Il Grana Padano DOP ed il Consorzio che ne riunisce i produttori – ha ricordato Stefano Berni, direttore generale Consorzio Tutela Grana Padano – si presenta di nuovo nel cuore di Cremona come main sponsor di ‘Formaggi & Sorrisi’ insieme agli amici del Consorzio del Provolone Valpadana. Ci mettiamo grande impegno e siamo onorati di farlo in una comunità che ambisce a candidarsi Capitale italiana della Cultura nel 2027 con pieno diritto. Per il solo Grana Padano DOP, i caseifici di Cremona hanno il primato della media di produzione. Oltre 105 mila forme lavorate da ciascuno lo scorso anno. I visitatori potranno, quindi, degustare il formaggio Dop più consumato nel mondo e vivere un’emozione italiana portando a casa anche un sincero sorriso”.

Formaggi e Sorrisi, a Cremona il valore delle Dop

“L’iniziativa ‘Formaggi & Sorrisi’, che il Consorzio sostiene e promuove – ha detto Giovanni Guarneri, presidente Consorzio Tutela Provolone Valpadana – è una manifestazione che presenta il Provolone Valpadana a un vasto pubblico, e permetterà di diffondere la conoscenza delle indicazioni geografiche, per creare una maggiore e più radicata consapevolezza del loro valore. Eventi come questi, infatti,  sono importanti per divulgare il valore delle Dop, frutto di uno stretto rapporto con il territorio, di rigide regole produttive stabilite nel disciplinare di produzione e controllate da organismi indipendenti. A cui aggiungere i fattori umani che, combinati insieme, consentono di ottenere un prodotto inimitabile. Senza dimenticare, infine,  che questi prodotti prestano particolare attenzione allo sviluppo sostenibile”.

“Grandi nomi anche in questa edizione della kermesse – ha sottolineato Stefano Pelliciardi, amministratore SGP Grandi Eventi – da Oldani a Persegani. Ma anche Vissani, Raspelli e Daniele Reponi. Non mancheranno eventi ‘pop’ come il maxi provolone che sarà lavorato live dal maestro intagliatore Padoan. Inoltre, la ‘cow parade’, una mucca in vetroresina a grandezza naturale che sarà dipinta da un artista di street art. Tante degustazioni, show-cooking e disfide gastronomiche e un appuntamento dedicato ad hoc al casaro, la figura chiave nella produzione del formaggio. Inoltre, cheese bar, formaggi in musica e un ricco programma per soddisfare gli amanti del formaggio, gli appassionati e gli addetti ai lavori”.

Formaggi e Sorrisi, Cremona e gli altri sponsor

“La manifestazione – ha detto Barbara Manfredini, assessore al Turismo, Commercio e Sicurezza del Comune di Cremona – apre la stagione degli appuntamenti dedicati alle eccellenze del territorio, i formaggi. L’evento è un percorso tutto alla scoperta. E’  l’incontro con i prodotti tipici e con la cultura del saper fare, della produzione locale, della maestria degli chef e delle imprese artigiane, cooperative e industriali.”.

‘Formaggi & Sorrisi, Cheese & Friends Festival’ è promosso dal Consorzio Tutela Provolone Valpadana e dal Consorzio di Tutela Grana Padano, con il patrocinio del Comune di Cremona, della Provincia di Cremona e della Camera di Commercio di Cremona, in collaborazione con ONAF (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Formaggio), l’Istituto Superiore L.Einaudi e con l’organizzazione di SGP Grandi Eventi.

formaggi e sorrisi cremona

The post Formaggi e Sorrisi, Beduschi: Cremona capitale lattiero caseario italiano appeared first on Lombardia Notizie Online.

Capodanno, Beduschi: per cenone e brindisi trionfa il ‘Made in Lombardia’

29 décembre 2023 à 14:17

I riscontri che giungono da produttori e dai punti vendita indicano che sarà un cenone di Capodanno con il ‘made in Lombardia‘ assoluto protagonista. Grandi richieste, infatti, per tutte le prelibatezze della nostra regione con cotechini e vini pronti a salutare il nuovo anno sulla tavola dei lombardi.

Piatti tipici, prodotti enogastronomici e della tradizione contadina dalla pianura alla montagna, passando per i laghi. L’offerta è vasta ed eterogenea, tanto che in ogni territorio si possono fare gustose scoperte e imbattersi in eccellenze senza pari.

“La fierezza di essere lombardi si celebra anche a tavola”: lo ricorda l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.

In Lombardia tra cibo e vino uno scrigno di sapori per Capodanno

Tra cibi e vini, la Lombardia vanta 75 prodotti DOP (Denominazione di Origine Protetta) e IGP (Indicazione Geografica Protetta). Con un valore di quasi 2,5 miliardi di euro fanno della regione la terza in Italia per impatto economico e la prima assoluta per crescita (+14,6%) nel 2022.

In Lombardia si producono cinque dei primi dieci formaggi DOP italiani per valore: Grana Padano, Parmigiano Reggiano, Gorgonzola, Provolone Valpadana e Taleggio.

Nel comparto dei prodotti a base di carne, oltre alla Bresaola della Valtellina, la maggior parte dei grandi salumi nazionali è alimentata dalla filiera degli allevamenti lombardi.

capodanno LombardiaGrandissima è inoltre la qualità dei vini: in Lombardia 9 bottiglie su 10 sono a Denominazione di Origine. La regione vanta infatti 5 Docg, 21 Doc e 15 Igt. Il comparto nel 2022 è cresciuto in valore del 18,1%, trainato da Franciacorta, Lugana, Oltrepò, Valtellina e Garda.

Oltre a vini blasonati e già noti, ci sono vere e proprie chicche da scoprire. Ciò è possibile visitando le cantine di piccoli produttori che con passione animano le loro vigne e ci offrono il frutto di mesi di lavoro e di amore per la terra.

“Consumare i prodotti enogastronomici lombardi – prosegue Beduschi – è un piacere e un dovere. Abbiamo eccellenze che tutta Europa e il mondo ci invidiano: per questo devono trovare ospitalità sulle nostre tavole per iniziare l’anno nuovo con l’abbrivio giusto”.

Cosa non può mancare in tavola la sera del cenone? “Cotechino e lenticchie – risponde Beduschi – sono ottima abbinata e anche doverosa sulle tavole dei lombardi, da accompagnare a vini che possano esaltarne i sapori”.

“Tanti auguri quindi a tutti – conclude Beduschi -. La Lombardia anche nel 2024 sarà emblema delle cose buone e belle in tutta Italia e nel mondo.  L’invito per tutti è iniziare il nuovo anno stappando una bottiglia di bollicine, rigorosamente lombarde”.

 

The post Capodanno, Beduschi: per cenone e brindisi trionfa il ‘Made in Lombardia’ appeared first on Lombardia Notizie Online.

Agroalimentare, Beduschi: DOP Lombardia crescono più di tutte (+14,6%)

19 décembre 2023 à 18:07

“I dati del rapporto Ismea-Qualivita sulla ‘DOP economy’ fotografano una Lombardia da primato. Con un valore che sfiora i 2,5 miliardi di euro nel 2022 e un aumento del 14,6% sul 2021, il nostro comparto dei prodotti a denominazione è quello che cresce di più in Italia”. L’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, commenta così il risultato del rapporto Ismea-Qualivita 2023 sul settore dei prodotti DOP e IGP.

Il ‘peso’ di DOP e IGP

I 75 prodotti, DOP e IGP della Lombardia, tra cibi e vini, ‘pesano’ per il 16% sul valore dell’agroalimentare, grazie ai quasi 2 miliardi di euro del comparto cibo e ai quasi 500 milioni di euro del comparto vinicolo.

La Lombardia secondo il rapporto Ismea-Qualivita 2023

“In Lombardia – prosegue Alessandro Beduschi – si producono cinque dei primi dieci formaggi DOP italiani per valore: Grana Padano, Parmigiano Reggiano, Gorgonzola, Provolone Valpadana e Taleggio. Nel comparto dei prodotti a base di carne non solo la Bresaola della Valtellina è quarta assoluta. La maggior parte dei grandi salumi nazionali è alimentata dai nostri allevamenti. Grandissima anche la crescita dei nostri vini con +18,1% trainata da Franciacorta, Lugana, Oltrepò, Valtellina e Garda.  È il risultato di un lavoro straordinario delle filiere lombarde e dei Consorzi che lavorano per promuovere tutte le nostre eccellenze”.

L’andamento delle province lombarde

Significativo anche il risultato delle province lombarde: Brescia (878 milioni di euro) e Mantova (586 milioni di euro) sono nella ‘top ten’ italiana al quinto e decimo posto assoluti. Valori significativi vengono registrati anche dagli altri territori. Il rapporto vede Sondrio (291 milioni di euro), Cremona (282 milioni di euro), Pavia (157 milioni di euro), Lodi (100 milioni di euro), Bergamo (76 milioni di euro), Milano (69 milioni di euro). A seguire, Lecco (22 milioni di euro), Como (19 milioni di euro), Monza e Brianza (7 milioni di euro) e Varese (6 milioni di euro). Guardando al solo comparto cibo sono ben 4 le province lombarde tra le prime dieci italiane per valore. Nel dettaglio, Mantova (+18,2%), Brescia (+17,8%), Cremona (+12,7%) e Sondrio (+4,5%). Mentre per il settore vitivinicolo spicca la crescita di Brescia (+26,6%), ottava assoluta in Italia.

Cibi e vini lombardi biglietti da visita unici

“Cibi e vini lombardi – conclude l’assessore Beduschi – sono uno dei nostri migliori biglietti da visita, sempre più conosciuti e apprezzati. Il nostro impegno è quello di puntare a promuoverli sempre più in Italia e nel mondo, per aumentare ancora il valore del Made in Lombardia“.

The post Agroalimentare, Beduschi: DOP Lombardia crescono più di tutte (+14,6%) appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌