Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierFlux principal

Host Milano 2025, una vetrina mondiale del Made in Lombardia

17 octobre 2025 à 15:31

Dalla tradizione del Made in Italy alle tecnologie che ridisegnano il futuro della ristorazione: Fiera Milano torna ad accogliere ‘Host’, l’appuntamento mondiale che ogni due anni racconta l’evoluzione del settore dell’accoglienza. All’inaugurazione dell’evento ha preso parte anche il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana.

Presenti all’appuntamento oltre 1.900 espositori provenienti da 54 Paesi

Giunta alla sua 44esima edizione, la fiera rappresenta un crocevia internazionale di tendenze e innovazioni per il comparto dell’hospitality, con più di 1.900 espositori da 54 Paesi. Oltre 800 gli appuntamenti previsti nei 4 giorni di ‘Host Milano’, durante i quali vengono presentate tutte le novità del settore agli stakeholder dell’HoReCa, del food service, del retail, della Gdo e dell’hotellerie.

Host Milano: un’occasione per  promuovere i prodotti lombardi

Il presidente di Regione Lombardia, Attilio Fontana, ha preso parte all'inaugurazione di Host Milano, fiera dedicata al settore hospitality“Regione Lombardia – ha dichiarato il presidente Fontana – si conferma ancora una vetrina di eccellenza per il Made in Italy. Noi abbiamo sempre creduto nel settore fieristico, che rappresenta un motore di grande sviluppo che sosteniamo e continueremo a sostenere. In particolare, Host è una manifestazione di assoluta importanza perché fa riferimento ai settori dell’ospitalità e del turismo, che in Lombardia stanno crescendo in maniera consistente”.

“Eventi come ‘Host Milano’ – ha continuato – sono la dimostrazione di come la gente voglia muoversi e toccare con mano i prodotti che desidera comprare. Si tratta di un’occasione preziosa per diffondere le nostre eccellenze ai potenziali acquirenti che prenderanno parte alla manifestazione. Più fiere ci sono, più mercati si aprono”.

The post Host Milano 2025, una vetrina mondiale del Made in Lombardia appeared first on Lombardia Notizie Online.

Regione valorizza i giovani artigiani col Festival ‘Made in Lombardia’

Par : Marco Dozio
19 mai 2025 à 09:00

La piazza della Regione come vetrina del ‘saper fare lombardo‘, con l’obiettivo di valorizzare sempre più la qualità degli artigiani di Lombardia, terra protagonista in Europa e nel mondo anche grazie alla forza e all’eccellenza dei propri maestri dell’artigianato. Sabato 17 maggio a Milano si è svolta la seconda edizione Festival ‘Made in Lombardia’, l’evento dedicato ai giovani artigiani più importante d’Italia, voluto e organizzato da Regione Lombardia e Unioncamere in collaborazione con la startup ‘Eccellenza Italiana‘.

Un grande laboratorio della qualità artigiana lombarda

L'assessore regionale Guido Guidesi ha promosso a Milano il Festival 'Made in Lombardia' giunto alla seconda edizione. In foto con un artigiano liutaio che ha partecipato all'evento.A fronte del grande successo della scorsa edizione, Regione Lombardia ha dunque deciso di riproporre la kermesse in cui 40 giovani maestri del ‘saper fare’, provenienti dalle diverse province lombarde, hanno lavorato in piazza Città di Lombardia mostrando cosa significhi essere artigiani oggi. La piazza coperta più grande d’Europa si è trasformata in un grande laboratorio e in una grande bottega dove vedere all’opera la qualità artigiana lombarda. Lo spirito della manifestazione, rivolta soprattutto a studenti delle scuole superiori e laureandi, è valorizzare la figura dell’artigiano presso le nuove generazioni. Sul palco principale si sono susseguiti discorsi ispirazionali, workshop e incontri interattivi con esperti di fama nazionale e internazionale nei diversi settori del comparto, dalla moda al design, dall’enogastronomia all’intrattenimento.

Guidesi: l’artigianato deve tornare attrattivo per i giovani

L'assessore regionale Guido Guidesi ha partecipato alla seconda edizione festival 'Made in Lombardia', l’evento dedicato ai giovani artigiani. Sul palco con uno dei presentatori dell'evento.“È importante – ha evidenziato l’assessore regionale allo Sviluppo economico e promotore dell’iniziativa, Guido Guidesi – innescare un cambio di approccio al mondo dell’artigianato, che deve tornare ad essere attrattivo per i giovani, in modo da non disperdere l’enorme patrimonio lombardo di conoscenze ed ingegno. È necessario valorizzare le tante positività che questi mestieri custodiscono e raccontare le storie di successi di grandi artigiani che oggi, ad esempio, esportano in tutto il mondo. Come Regione vogliamo continuare a scommettere sui giovani, sul loro entusiasmo e sulla loro capacità di coinvolgimento; anche grazie a queste iniziative abbiamo la conferma che, se stimolati, i ragazzi hanno potenzialità straordinarie”.

Le novità del festival ‘Made in Lombardia’ 2025

Tra le novità dell’edizione 2025 del festival ‘Made in Lombardia’, un numero ancora maggiore di artigiani coinvolti: dalla liuteria cremonese al vetro soffiato, fino all’arte ceramica. La piazza si è animata con una folta partecipazione di pubblico. Il palco centrale ha ospitato dimostrazioni dal vivo durante tutta la giornata. Dalla creazione su misura di borse in tela alle lavorazioni del legno da parte di scultori artigiani, fino a tante altre espressioni del ‘saper fare’ che rendono la Lombardia un punto di riferimento del panorama europeo.

Un ‘saper fare’ unico

L'assessore regionale Guido Guidesi ha partecipato alla seconda edizione festival 'Made in Lombardia', l’evento dedicato ai giovani artigiani“La Lombardia – ha proseguito Guidesi – esprime un ‘saper fare’ unico, frutto di una straordinaria cultura del lavoro che ha consentito alla nostra terra di primeggiare, dal punto di vista economico e sociale, in Europa e non solo. Il nostro sostegno al comparto dell’artigianato è assoluto e si declina in misure specifiche a supporto degli investimenti delle imprese, così come nella strategia delle filiere per agevolare le connessioni tra mondo produttivo, mondo accademico e scientifico e istituti formativi. Ma occorre, appunto, anche un cambio di passo in termini di mentalità: lavorare nell’artigianato significa spesso scegliere una solida stabilità professionale, avere la soddisfazione del fare, esprimersi attraverso la creatività e diventare interpreti e custodi di tradizioni uniche innovandole e rinnovandole”. La sfida è partita e la Lombardia si candida ad essere anche in questo caso protagonista con il rilancio dell’artigianato attraverso la forza dei giovani.

Gli artigiani che hanno preso parte al festival ‘Made in Lombardia’

– Milano: Ombrelli Milano, Co Bags (borse e accessori), Luigi Montanaro (sarto), Taura Jewels (gioielli), illaboratoriodipb (decorazioni porcellana), La fucina di Efesto (design interni), Effusione (candele), Esserci bijoux di Cinzia Giovine (gioielli), Studio And (ceramica), Le Dahlie Flowers and more (accessori), Adreani Gioielli (bigiotteria di qualità), Tracce di storia (orafo), Serà Fine Silk (seta), REMARK DI PATRIZIA COLCIAGO (vetro), Maestri Ciccone – Matteo (calzolaio), Ceramiche artistiche Giannini, Francesco Perruccio (lavorazione vetro), Martina Mancuso (sarta), Focus Candels (candele), Natalizia Cariglia – Nataly crea (accessori moda), Anna Salvigni (sarta).

– Cremona: Liuteria Grisales, Trabucchi (liuteria);

– Brescia: Toscolano 1381 (carta), FABULA 3D S.R.L. (oggetti in stampa 3D), Vetrofusione – Chiara Valentini (lavorazione vetro);

– Lecco: BERNOCCO GIOVANNI BATTISTA (Oggetti cera, sapone e ceramica), Francesco Crippa (intagliatore scultore);

– Bergamo: ARTIGIANFERCARMINATI-di Carminati Michele (lavorazione del ferro), Tokyo Tommy (artista), MillenniuM Drum Corps (batteristi);

– Pavia: Forno Collivasone 1890 (dolci artigianali), Giochi dei nonni;

– Sondrio: G.Pietra Ollare Valmalenco (pietra ollare), Max Maiorino (calzolaio), Wooden Brothers (falegnameria);

– Como: LA FER S.R.L. DEI F.LLI RAMAIOLI (lavorazione dei metalli).

Sostegno alle attività storiche e di tradizione

L'assessore regionale Guido Guidesi ha partecipato alla seconda edizione festival 'Made in Lombardia', l’evento dedicato ai giovani artigianiRegione Lombardia, oltre a eventi come Festival ‘Made in Lombardia’, mette in campo bandi e strumenti per supportare concretamente le imprese artigiane. Uno di questi riguarda nello specifico il sostegno alle Attività storiche e di tradizione, per le quali Regione ha istituito un apposito albo che viene aggiornato ogni anno: tra il 2004 e il 2024 ne sono state riconosciute 3.902 e 486 di queste sono botteghe artigiane storiche, 161 riconosciute nell’ultimo anno. Al riconoscimento è affiancata una misura di agevolazione finalizzata a supportare gli investimenti delle attività storiche iscritte nell’elenco regionale che riguardano restauro e conservazione immobiliare, rinnovo delle insegne, attrezzature, macchinari e arredi, innovazione e miglioramento della qualità dei servizi e le operazioni connesse al passaggio generazionale e alla trasmissione di impresa: solo per quanto riguarda il 2024, il bando ha sostenuto circa 100 artigiani con circa 2,5 milioni di agevolazioni.

Istituito il riconoscimento ‘Qualità Artigiana’

L'assessore regionale Guido Guidesi ha partecipato alla seconda edizione festival 'Made in Lombardia', l’evento dedicato ai giovani artigianiRegione inoltre ha istituito il riconoscimento ‘Qualità Artigiana’ per rafforzare la cultura e l’identità artigiana nel territorio lombardo, promuovere la conoscenza dei prodotti artigiani, sostenere interventi di sviluppo, favorire il posizionamento sul mercato delle imprese, l’inserimento lavorativo dei giovani e la conservazione dei beni mobili e immobili destinati all’attività artigiana: nelle prime due edizioni dell’iniziativa sono stati complessivamente concessi contributi per quasi 4 milioni di euro a oltre 470 artigiani. Regione sostiene anche, con altrettanto vigore e determinazione, la fase di avvio di nuove attività e l’autoimprenditorialità attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto sui costi connessi alla creazione delle nuove aziende: nelle prime tre edizioni del bando Nuova Impresa sono state 253 le nuove imprese che hanno avviato la propria attività in settori artigianali (codice ATECO) grazie al sostegno regionale.

Altri strumenti per supportare le imprese artigiane

L'assessore regionale Guido Guidesi ha partecipato alla seconda edizione festival 'Made in Lombardia', l’evento dedicato ai giovani artigianiRilevanti anche il Bando Transizione digitale delle imprese lombarde che mira a portare la singola impresa ad assumere consapevolezza dei propri punti di forza e debolezza per elaborare un progetto di miglioramento del posizionamento digitale: la dotazione in campo è di 20 milioni di euro. Esiste anche un bando regionale Misura Investimenti – Linea Microimprese specifico per le aziende che intendono puntare sulla crescita dimensionale: 25 i milioni messi a disposizione. Importante anche il Voucher formativo aziendale che sostiene lo sviluppo delle competenze delle PMI lombarde per la transizione industriale e la sostenibilità, con una dotazione di 5 milioni di euro. Tra gli strumenti regionali a disposizione degli artigiani figura anche Confidiamo nella ripresa – Energia che sostiene le PMI lombarde penalizzate dalla crisi energetica in corso favorendo l’accesso alla liquidità per fronteggiare l’aumento dei costi.

The post Regione valorizza i giovani artigiani col Festival ‘Made in Lombardia’ appeared first on Lombardia Notizie Online.

Marketing territoriale: giovani futuri ambasciatori ‘Made in Lombardia’

24 mars 2025 à 17:54

‘La partecipazione attiva dei giovani nella valorizzazione del territorio‘ è stato il focus della conferenza organizzata a Palazzo Lombardia da ASTRA Network, la rete tra universitari di riferimento di alcuni tra i più prestigiosi atenei italiani, in collaborazione con l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali.

L’incontro è stato anche un’occasione per parlare di attrattività turistica e internazionalizzazione, e di come i giovani e le istituzioni di cui fanno parte, valorizzano il territorio.

Dai giovani energia creativa

giovani futuri ambasciatori Lombardia
L’assessore Barbara Mazzali durante il suo intervento al convegno

“Il ruolo dei giovani nella promozione territoriale – ha spiegato Mazzali – è oggi più che mai fondamentale, sotto molteplici aspetti. La loro energia creativa, le loro competenze digitali e accademiche ‘fresche’ di cui sono portatori privilegiati, rappresentano una risorsa unica”.

“Ho avuto modo di osservare personalmente – ha proseguito – quanto il talento giovanile arricchisca settori come la moda, il design e il turismo, solo per citare alcuni dei miei ambiti di delega. Si tratta di una forza, spesso spinta da una sana ambizione, che nasce dalla voglia di emergere, di osare, di rompere gli schemi. Ma a farcela davvero sono i giovani che affrontano le sfide con una visione pragmatica, fatta di impegno, studio e costanza. Senza dimenticare l’importanza della collaborazione con gli altri. Questo spirito, radicato nella cultura lombarda è ciò che ha permesso alla nostra regione di raggiungere primati e livelli di eccellenza. Traguardi riconosciuti a livello nazionale e mondiale”.

Associazionismo universitario terreno fertile

“Per questo motivo – ha continuato l’assessore – l’associazionismo universitario di Astra che comprende studenti dei più noti atenei milanesi: Bocconi, Cattolica, San Raffaele, rappresenta un modello ideale. Proprio per creare un terreno fertile per i ‘leader di domani’, partendo proprio dai nostri atenei. Ambienti perfetti per riunire menti giovani, aperte al lavoro di squadra, impegnate a perseguire obiettivi comuni, dove ognuno può contribuire con il proprio talento senza mai entrare in conflitto con gli altri, ma piuttosto potenziandosi reciprocamente. Da parte nostra, come istituzioni dobbiamo dialogare e sostenere aggregazioni universitarie capaci di incanalare le energie dei giovani verso obiettivi di rilevanza sociale e imprenditoriale. La spina dorsale della nostra economia poggia, infatti, su ingegno, business idea e pragmatismo”.

Giovani futuri ambasciatori del Made in Lombardia

“Ricordiamoci, infine, che i nostri giovani – ha concluso Mazzali – sono i futuri ambasciatori del nostro Made in Lombardia e Made in Italy. Investire su di loro significa investire sull’Italia stessa”.

The post Marketing territoriale: giovani futuri ambasciatori ‘Made in Lombardia’ appeared first on Lombardia Notizie Online.

Rosita Missoni, Lombardia a esequie con Fontana e gonfalone Regione

7 janvier 2025 à 18:17

Regione Lombardia porterà sempre nel cuore il ricordo di una stilista dal tratto inconfondibile e di un’imprenditrice che ha sempre avuto Varese e il suo territorio come punto di riferimento centrale”. Così il presidente Attilio Fontana che, martedì 7 gennaio, ha preso parte a Milano alle esequie di Rosita Missoni cui ha partecipato anche l’assessore regionale alla Moda e al Turismo, Barbara Mazzali.

Fontana alle esequie di Rosita Missoni

rosita missoni esequie“Una grande perdita per l’intero Paese – ha aggiunto il governatore, entrando nella Basilica di Sant’Ambrogio dove era presente anche il gonfalone della Regione – perché Rosita Missoni ha sempre esaltato il valore e la forza del ‘made in Italy’ in ogni parte del mondo. E lo ha fatto senza però mai dimenticare le origini. Come testimonia infatti l’ubicazione della sede principale del gruppo a Sumirago, nonché allestendo nella frazione di Albusciago il museo aziendale molto visitato”.

Al MA*GA di Gallarate una ‘sala Missoni’

“Un territorio – conclude il presidente Attilio Fontana – che ha sempre corrisposto attenzione come testimonia, a esempio, la ‘sala Missoni’, uno dei punti di forza del museo MA*GA di Gallarate, che celebra un’impresa simbolo del Made in Lombardia, con le sue famose, e note in tutto il mondo, trame multicolori”.

@foto Ansa

The post Rosita Missoni, Lombardia a esequie con Fontana e gonfalone Regione appeared first on Lombardia Notizie Online.

Scomparsa stilista Rosita Missoni, Fontana: grande perdita

2 janvier 2025 à 15:28

“La scomparsa di Rosita Missoni, stilista e imprenditrice lombarda conosciuta in tutto il mondo, ci addolora. Una grande perdita per l’Italia, la Lombardia e per la provincia di Varese dove è nata e ha vissuto”. Così il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, commenta la dipartita di Rosita Missoni, vedova del grande Ottavio, esprimendo alla famiglia il cordoglio suo e dell’intera Giunta regionale.

Scomparsa stilista Rosita Missoni, testimonial del Made in Lombardia

“Con ‘Tai’, come tutti chiamavamo il suo compianto marito Ottavio, atleta e creativo della maison – prosegue Fontana – Rosita era molto legata alla provincia di Varese e la loro azienda ha sempre mantenuto la sede principale a Sumirago, scegliendo di allestire nella frazione Albusciago il museo aziendale. L’affetto della famiglia Missoni per Varese è stato ricambiato in varie occasioni. Mi piace citare la ‘sala Missoni’ che è uno dei punti di forza del MA*GA di Gallarate. Un luogo che celebra l’impresa simbolo del Made in Italy e del Made in Lombardia, con le sue famose trame multicolori”.

@Foto Ansa

The post Scomparsa stilista Rosita Missoni, Fontana: grande perdita appeared first on Lombardia Notizie Online.

Giovani artigiani protagonisti a Milano con il Festival ‘Made in Lombardia’

Par : Marco Dozio
20 septembre 2024 à 15:52

La Lombardia protagonista in Europa con la qualità dei propri artigiani, con il ‘saper fare lombardo’, unico nel suo genere, che incarna la forza di un territorio riconosciuto a livello internazionale per le proprie eccellenze. Un patrimonio da custodire e promuovere anche attraverso nuove iniziative come il Festival ‘Made in Lombardia’, che ha debuttato oggi a Milano nella piazza del palazzo regionale.

Si tratta dell’evento dedicato ai giovani artigiani più importante d’Italia, voluto e organizzato da Regione Lombardia e Unioncamere in collaborazione con la startup ‘Eccellenza Italiana’.

Per tutta la giornata 26 giovani maestri del ‘saper fare’, provenienti dalle diverse province lombarde, hanno lavorato in piazza mostrando cosa significhi essere artigiani oggi. Un racconto in presa diretta per descrivere il fascino di mestieri antichi e moderni.

Lo spirito della kermesse, rivolta soprattutto a studenti delle scuole superiori e laureandi, è valorizzare la figura dell’artigiano presso le nuove generazioni. Sul palco principale si sono susseguiti discorsi ispirazionali, workshop e incontri interattivi con esperti di fama nazionale e internazionale nei diversi settori del comparto, dalla moda al design, dall’enogastronomia all’intrattenimento.

Presidente Fontana: sosteniamo il ‘saper fare’ lombardo

“Avvicinare il mondo dell’artigianato ai giovani è fondamentale – ha sottolineato il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana – e sono lieto di vedere giovani entusiasti e interessati a capire l’importanza di un comparto e di mestieri che hanno fatto grande la Lombardia. La nostra terra è unica perché qui riusciamo a coniugare il sapere con il saper fare, la creatività con la dedizione al lavoro: caratteristiche che si riscontrano solo in Lombardia che vogliamo continuare a sostenere con la massima convinzione”.

Assessore Guidesi: scommettiamo sull’entusiasmo dei giovani

“È importante – ha evidenziato l’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi – innescare un cambio di approccio al mondo dell’artigianato, che deve tornare ad essere attrattivo per i giovani, in modo da non disperdere l’enorme patrimonio lombardo di conoscenze ed ingegno. È necessario valorizzare le tante positività che questi mestieri custodiscono e raccontare le storie di successi di grandi artigiani che oggi, ad esempio, esportano in tutto il mondo. Come Regione abbiamo voluto scommettere sui giovani, sul loro entusiasmo e sulla loro capacità di coinvolgimento; oggi abbiamo l’ennesima dimostrazione che, se stimolati, i ragazzi hanno potenzialità straordinarie”.

Il sostegno di Regione Lombardia è a tutto campo

“La Lombardia – ha proseguito Guidesi – esprime un ‘saper fare’ unico, frutto di una straordinaria cultura del lavoro che ha consentito alla nostra terra di primeggiare, dal punto di vista economico e sociale, in Europa e non solo. Il nostro sostegno al comparto dell’artigianato è assoluto e si declina in misure e strumenti specifici a supporto degli investimenti delle imprese, così come nella strategia delle filiere per agevolare le connessioni tra mondo produttivo, mondo accademico e scientifico e istituti formativi. Ma occorre, appunto, anche un cambio di passo in termini di mentalità: lavorare nell’artigianato significa spesso scegliere una solida stabilità professionale, avere la soddisfazione del fare, esprimersi attraverso la creatività e diventare interpreti e custodi di tradizioni uniche innovandole e rinnovandole”. La sfida è partita e la Lombardia si candida ad essere anche in questo caso protagonista, e lo vuole fare con il rilancio dell’artigianato attraverso la forza dei giovani.

The post Giovani artigiani protagonisti a Milano con il Festival ‘Made in Lombardia’ appeared first on Lombardia Notizie Online.

Capodanno, Beduschi: per cenone e brindisi trionfa il ‘Made in Lombardia’

29 décembre 2023 à 14:17

I riscontri che giungono da produttori e dai punti vendita indicano che sarà un cenone di Capodanno con il ‘made in Lombardia‘ assoluto protagonista. Grandi richieste, infatti, per tutte le prelibatezze della nostra regione con cotechini e vini pronti a salutare il nuovo anno sulla tavola dei lombardi.

Piatti tipici, prodotti enogastronomici e della tradizione contadina dalla pianura alla montagna, passando per i laghi. L’offerta è vasta ed eterogenea, tanto che in ogni territorio si possono fare gustose scoperte e imbattersi in eccellenze senza pari.

“La fierezza di essere lombardi si celebra anche a tavola”: lo ricorda l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi.

In Lombardia tra cibo e vino uno scrigno di sapori per Capodanno

Tra cibi e vini, la Lombardia vanta 75 prodotti DOP (Denominazione di Origine Protetta) e IGP (Indicazione Geografica Protetta). Con un valore di quasi 2,5 miliardi di euro fanno della regione la terza in Italia per impatto economico e la prima assoluta per crescita (+14,6%) nel 2022.

In Lombardia si producono cinque dei primi dieci formaggi DOP italiani per valore: Grana Padano, Parmigiano Reggiano, Gorgonzola, Provolone Valpadana e Taleggio.

Nel comparto dei prodotti a base di carne, oltre alla Bresaola della Valtellina, la maggior parte dei grandi salumi nazionali è alimentata dalla filiera degli allevamenti lombardi.

capodanno LombardiaGrandissima è inoltre la qualità dei vini: in Lombardia 9 bottiglie su 10 sono a Denominazione di Origine. La regione vanta infatti 5 Docg, 21 Doc e 15 Igt. Il comparto nel 2022 è cresciuto in valore del 18,1%, trainato da Franciacorta, Lugana, Oltrepò, Valtellina e Garda.

Oltre a vini blasonati e già noti, ci sono vere e proprie chicche da scoprire. Ciò è possibile visitando le cantine di piccoli produttori che con passione animano le loro vigne e ci offrono il frutto di mesi di lavoro e di amore per la terra.

“Consumare i prodotti enogastronomici lombardi – prosegue Beduschi – è un piacere e un dovere. Abbiamo eccellenze che tutta Europa e il mondo ci invidiano: per questo devono trovare ospitalità sulle nostre tavole per iniziare l’anno nuovo con l’abbrivio giusto”.

Cosa non può mancare in tavola la sera del cenone? “Cotechino e lenticchie – risponde Beduschi – sono ottima abbinata e anche doverosa sulle tavole dei lombardi, da accompagnare a vini che possano esaltarne i sapori”.

“Tanti auguri quindi a tutti – conclude Beduschi -. La Lombardia anche nel 2024 sarà emblema delle cose buone e belle in tutta Italia e nel mondo.  L’invito per tutti è iniziare il nuovo anno stappando una bottiglia di bollicine, rigorosamente lombarde”.

 

The post Capodanno, Beduschi: per cenone e brindisi trionfa il ‘Made in Lombardia’ appeared first on Lombardia Notizie Online.

Agroalimentare, Beduschi: DOP Lombardia crescono più di tutte (+14,6%)

19 décembre 2023 à 18:07

“I dati del rapporto Ismea-Qualivita sulla ‘DOP economy’ fotografano una Lombardia da primato. Con un valore che sfiora i 2,5 miliardi di euro nel 2022 e un aumento del 14,6% sul 2021, il nostro comparto dei prodotti a denominazione è quello che cresce di più in Italia”. L’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste di Regione Lombardia, Alessandro Beduschi, commenta così il risultato del rapporto Ismea-Qualivita 2023 sul settore dei prodotti DOP e IGP.

Il ‘peso’ di DOP e IGP

I 75 prodotti, DOP e IGP della Lombardia, tra cibi e vini, ‘pesano’ per il 16% sul valore dell’agroalimentare, grazie ai quasi 2 miliardi di euro del comparto cibo e ai quasi 500 milioni di euro del comparto vinicolo.

La Lombardia secondo il rapporto Ismea-Qualivita 2023

“In Lombardia – prosegue Alessandro Beduschi – si producono cinque dei primi dieci formaggi DOP italiani per valore: Grana Padano, Parmigiano Reggiano, Gorgonzola, Provolone Valpadana e Taleggio. Nel comparto dei prodotti a base di carne non solo la Bresaola della Valtellina è quarta assoluta. La maggior parte dei grandi salumi nazionali è alimentata dai nostri allevamenti. Grandissima anche la crescita dei nostri vini con +18,1% trainata da Franciacorta, Lugana, Oltrepò, Valtellina e Garda.  È il risultato di un lavoro straordinario delle filiere lombarde e dei Consorzi che lavorano per promuovere tutte le nostre eccellenze”.

L’andamento delle province lombarde

Significativo anche il risultato delle province lombarde: Brescia (878 milioni di euro) e Mantova (586 milioni di euro) sono nella ‘top ten’ italiana al quinto e decimo posto assoluti. Valori significativi vengono registrati anche dagli altri territori. Il rapporto vede Sondrio (291 milioni di euro), Cremona (282 milioni di euro), Pavia (157 milioni di euro), Lodi (100 milioni di euro), Bergamo (76 milioni di euro), Milano (69 milioni di euro). A seguire, Lecco (22 milioni di euro), Como (19 milioni di euro), Monza e Brianza (7 milioni di euro) e Varese (6 milioni di euro). Guardando al solo comparto cibo sono ben 4 le province lombarde tra le prime dieci italiane per valore. Nel dettaglio, Mantova (+18,2%), Brescia (+17,8%), Cremona (+12,7%) e Sondrio (+4,5%). Mentre per il settore vitivinicolo spicca la crescita di Brescia (+26,6%), ottava assoluta in Italia.

Cibi e vini lombardi biglietti da visita unici

“Cibi e vini lombardi – conclude l’assessore Beduschi – sono uno dei nostri migliori biglietti da visita, sempre più conosciuti e apprezzati. Il nostro impegno è quello di puntare a promuoverli sempre più in Italia e nel mondo, per aumentare ancora il valore del Made in Lombardia“.

The post Agroalimentare, Beduschi: DOP Lombardia crescono più di tutte (+14,6%) appeared first on Lombardia Notizie Online.

Agricoltura, Beduschi: 2 milioni di euro per promuovere qualità prodotti

14 décembre 2023 à 16:08

Regione Lombardia mette a disposizione 2 milioni di euro per finanziare attività di promozione dei prodotti agroalimentari di qualità. Lo comunica l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi.

“Con questa iniziativa – dichiara l’assessore – sosteniamo i produttori per far conoscere ancora meglio le eccellenze lombarde. Formaggi, salumi e vini lombardi sono sempre più apprezzati in Italia e all’estero. Le nostre esportazioni, infatti, hanno toccato i 5.1 miliardi di euro nel primo semestre dell’anno, con una crescita di oltre il 10%”.

Dop e Igp, i numeri

La Lombardia vanta 75 produzioni Dop e Igp. 34 sono prodotti food e tra questi, sono ben 14 i formaggi e 10 i salumi Dop, cui si aggiungono 41 vini a denominazione. L’agroalimentare lombardo è al terzo posto a livello nazionale per impatto economico e, considerando solo i prodotti Dop e Igp, pesa per il 22,1%, con un valore alla produzione sfiora i 2.2 miliardi di euro.

Prodotti di qualità in Lombardia, caratteristiche del bando

Il bando, previsto nell’ambito del Complemento per lo Sviluppo Rurale PAC 2023-2027 della Regione Lombardia, sarà aperto dal 15 dicembre 2023 all’8 febbraio 2024, ed è rivolto ai consorzi di tutela dei prodotti Dop e Igp e dei vini, a consorzi o associazioni di produttori biologici, o ad associazioni di produttori di ‘sistema di qualità di produzione integrata’ o ‘sistema di qualità nazionale zootecnia’. Saranno finanziati al 70% progetti con spesa minima di 15.000 euro e massima di 400.000 euro.

Anche informazione sui prodotti

“I produttori – prosegue l’assessore – potranno attivare iniziative di informazione sulla qualità e sui processi produttivi, ma anche sulle proprietà nutrizionali e il legame con il territorio dove queste eccellenze nascono, rivolgendosi ai consumatori, o buyers e addetti ai lavori, con azioni mirate a sostenere la commercializzazione dei prodotti sui mercati e nella ristorazione”.

I partecipanti potranno inoltre presentare progetti per iniziative a carattere pubblicitario, commissionare indagini di mercato e organizzate o partecipare a manifestazioni, fiere, eventi ed esposizioni.

“Anche questa azione – conclude Beduschi – sarà utile per promuovere il meglio del Made in Lombardia, per aprire sempre nuove opportunità alla diffusione delle nostre eccellenze”.

The post Agricoltura, Beduschi: 2 milioni di euro per promuovere qualità prodotti appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌