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Palestra di boxe nei locali Aler di Sant’Angelo Lodigiano

27 octobre 2025 à 17:14

A Sant’Angelo Lodigiano il progetto ‘Uscire dall’angolo’ è realtà: le botteghe dell’Aler, in disuso da anni, tornano a vivere ospitando una palestra di boxe destinata a diventare un nuovo luogo di aggregazione socio-educativa per i ragazzi del quartiere ‘Pilota’. L’inaugurazione è avvenuta alla presenza dell’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, e del presidente di Aler Pavia-Lodi, Monica Guarischi.

Promossa dall’associazione sportiva Spartan Adamas Boxing Team e realizzata grazie alla collaborazione di Regione Lombardia e Aler Pavia-Lodi, l’iniziativa ha trasformato i locali ‘commerciali’ al piano terra dell’edificio Aler di via Leonardo da Vinci in una palestra e scuola di boxe. L’associazione, che ha risposto alla manifestazione d’interesse di Aler per gli spazi in disuso, ne curerà la gestione per i prossimi dieci anni, impegnandosi anche a rinnovarli e mantenerli nel tempo.

Uno spazio dedicato ai giovani e ai valori dello sport

L'assessore Franco ha inaugurato la palestra di boxe destinata a diventare un nuovo luogo di aggregazione socio-educativa nei locali Aler“Con l’inaugurazione di questa nuova palestra – ha dichiarato l’assessore Franco – restituiamo a Sant’Angelo Lodigiano uno spazio che torna a vivere, dedicandolo ai giovani e ai valori positivi dello sport. Si tratta di un progetto che unisce rigenerazione urbana e inclusione sociale: due pilastri chiave del piano per le politiche sulla casa che Regione Lombardia mette in campo per migliorare la qualità della vita nei quartieri”.

“Lo sport – ha sottolineato l’assessore – rappresenta uno strumento essenziale per prevenire il disagio giovanile insegnando ai ragazzi il rispetto per le regole e offrendo loro la possibilità di dedicarsi a un’attività salutare, fondamentale nel percorso di crescita. ‘Uscire dall’angolo’ non è solo il nome dell’iniziativa: è un messaggio di riscatto e di coraggio che vogliamo lanciare a tutta la comunità”.

Palestra di boxe nei locali Aler: iniziativa sociale ed educativa

L'assessore Franco ha inaugurato la palestra di boxe destinata a diventare un nuovo luogo di aggregazione socio-educativa nei locali AlerDurante l’inaugurazione, la presidente di Aler Pavia-Lodi, Monica Guarischi, ha sottolineato come “puntiamo sullo sport come strumento per raccogliere e accogliere i ragazzi, con l’obiettivo primario di favorire l’inclusione sociale dei giovani che vivono nelle case popolari. E per capire quanta passione è stata messa in questo progetto, basta guardare i murales realizzati dai ragazzi stessi: dimostrano che c’è una grande voglia di fare e di cambiare”.

“Vorrei ringraziare l’assessore Franco – ha concluso Guarischi – che ha sempre spronato le Aler a prevedere iniziative mirate alla dimensione sociale e ad ampliare la concezione di patrimonio edilizio pubblico, destinando locali a iniziative meritevoli che abbiano una valenza socio-educativa“.

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Pavia, riqualificati edifici Aler di via Alzaia con 5 milioni di euro

Par : Marco Dozio
22 octobre 2025 à 12:53

“La riqualificazione degli edifici di via Alzaia è una dimostrazione di efficienza e pragmatismo lombardo. Come Regione siamo riusciti a recuperare risorse significative dal fondo complementare al PNRR, convogliandole su un progetto di grande rilevanza per Pavia. Abbiamo monitorato il cantiere passo dopo passo e siamo lieti che i lavori si siano conclusi con diversi mesi di anticipo rispetto al cronoprogramma”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, intervenendo a Pavia all’inaugurazione dei due stabili Aler riqualificati di via Alzaia 65, su cui sono stati investiti circa 5 milioni di euro per interventi di efficientamento energetico, miglioramento sismico e rigenerazione degli spazi pubblici.

I lavori, iniziati nel giugno 2023, sono terminati in due anni, con largo anticipo rispetto alla scadenza di fine anno. I due edifici, composti da quattro piani e un seminterrato, ospitano un totale di 32 abitazioni.

Rivitalizzazione dei quartieri e risparmi sulle bollette delle famiglie

“Interventi come questo – ha proseguito l’assessore Franco – migliorano la vita dei residenti, determinano risparmi sulle bollette delle famiglie e contribuiscono alla rivitalizzazione dei quartieri, con benefici per l’intera comunità. I palazzi rinnovati di via Alzaia segnalano l’impegno costante di Regione e rappresentano un modello di azione virtuoso da replicare a livello lombardo. Tassello dopo tassello, stiamo realizzando con concretezza la ‘Missione Lombardia’, il piano di rilancio delle politiche abitative che abbraccia tutti gli aspetti connessi alla qualità dell’abitare: riqualificazione energetica, messa in sicurezza degli edifici, contrasto al degrado, vicinanza alla popolazione bisognosa”.

La riqualificazione degli edifici Aler di via Alzaia a Pavia

Alla cerimonia del taglio del nastro hanno partecipato anche l’assessore regionale alla Famiglia, Elena Lucchini, il sottosegretario regionale al Patrimonio, Ruggero Invernizzi, il presidente di Aler Pavia-Lodi, Monica Guarischi, e il direttore generale di Aler Pavia-Lodi Luca Baccaro.

“Da rappresentante del territorio – ha detto l’assessore Lucchini – conosco bene l’importanza dell’opera di rigenerazione attuata in via Alzaia, dove vivono tante famiglie in difficoltà dal punto di vista economico e sociale. Regione c’è e interviene con azioni tangibili in grado di migliorare il territorio e portare sollievo a chi vive in condizioni di fragilità”.

“Accolgo con soddisfazione – ha commentato il sottosegretario Invernizzi – la conclusione di lavori di riqualificazione molto importanti per la città e che hanno visto Regione protagonista. La politica del fare caratterizza l’operato di un ente vicino alle necessità del nostro territorio”.

Finanziamento complessivo di 5 milioni di euro

Il finanziamento complessivo di 4.974.817 euro ha permesso di realizzare le seguenti opere: adeguamento sismico attraverso il consolidamento statico strutturale con sistema ‘Sismacoat’; efficientamento energetico dell’intero involucro; riqualificazione e valorizzazione delle aree verdi di pertinenza; realizzazione di isolamento termico a cappotto; sostituzione degli scaldabagni elettrici; sostituzione centrale termica con gruppo termico ibrido a pompa di calore; sistemazione di vialetti interni, marciapiedi e verde; sostituzione dell’impianto citofonico e adeguamento dell’impianto elettrico vani scala; sostituzione del cancello carraio e recinzione; sostituzione completa di tutti gli infissi esterni degli alloggi; installazione dell’impianto fotovoltaico sul tetto.

Gli inquilini non hanno dovuto lasciare i loro appartamenti durante i lavori, che sono stati progettati e svolti proprio in modo da garantire a tutti la permanenza nelle rispettive abitazioni, riducendo al minimo i disagi derivanti dal cantiere.

Riduzione del 30% delle spese energetiche

La presidente di Aler Pavia-Lodi, Monica Guarischi, ha spiegato che “realizzare azioni volte all’efficientamento energetico, soprattutto in questo periodo storico, significa avere chiaro un obiettivo futuro fondamentale. La riduzione delle spese, infatti, è importantissima per aiutare quegli inquilini che già sono in difficoltà e fanno fatica a pagare i rincari. Possiamo stimare circa una riduzione del 30% delle spese energetiche per ogni nucleo familiare. Per quanto riguarda i lavori di adeguamento sismico la nuova struttura è in grado di resistere a un terremoto di intensità pari a circa il 100% di quello previsto dalla normativa vigente con riferimento a una nuova costruzione”.

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Case Aler, 3 milioni per interventi di efficientamento energetico

Par : Marco Dozio
4 août 2025 à 16:47

Regione Lombardia stanzia 3.040.953 euro per finanziare interventi di efficientamento energetico e riqualificazione delle case Aler in quattro province: Milano, Cremona, Bergamo e Pavia. Lo prevede una delibera della Giunta regionale approvata su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco.

Le risorse regionali vanno a integrare i fondi del programma ‘Ecosap‘ (Eco-efficientamento energetico servizi abitativi pubblici) per opere di rigenerazione degli edifici popolari a Cremona, Pavia, Albino (BG), Assago (MI), Cinisello Balsamo (MI) e del programma integrato di edilizia residenziale sociale ‘Quartiere San Siro Baracca – Milite Ignoto’ a Milano.

Assessore Franco: benefici per le famiglie

L’assessore regionale a Casa e Housing sociale, Paolo Franco: sono tre i milioni stanziati per efficientamento energetico nelle province di Milano, Cremona, Bergamo e Pavia“Come Regione – sottolinea l’assessore Franco – mettiamo in campo risorse per contribuire al finanziamento di programmi già in corso di attuazione, laddove si è resa necessaria un’integrazione dei fondi su richiesta delle diverse Aler. Le opere consentono di implementare l’efficienza e la sostenibilità degli immobili dal punto di vista energetico e ambientale, con benefici che riguardano la vita quotidiana dei residenti a cominciare dai risparmi sulle bollette per le famiglie bisognose, oltre al tema più ampio che afferisce al taglio delle emissioni inquinanti”.

“Attraverso la ‘Missione Lombardia‘ – continua l’assessore Franco –, il piano regionale per le politiche sulla casa, proseguiamo con gli investimenti e l’attenzione per ogni aspetto legato al miglioramento della qualità dell’abitare”.

Efficientamento per le case Aler, la suddivisione dei finanziamenti

Di seguito i finanziamenti suddivisi per le diverse Aler. Si tratta di opere correlate e necessarie al completamento degli interventi di efficientamento energetico o di contributi per fronteggiare l’aumento del fabbisogno economico.

  • Aler Milano: 2.196.150 euro. Di questi, 1.250.000 euro per il ripristino dei balconi in seguito all’installazione dell’impianto fotovoltaico e interventi di manutenzione sulle facciate in via Papa Giovanni XXIII 4 ad Assago e in via Friuli 3 a Cinisello Balsamo. A Milano, invece, 946.150 euro per lavori necessari alla funzionalità degli interventi in via Abbiati 6 scala G, Ex Onmi e via Abbiati 4 e 6.
  • Aler Brescia Cremona Mantova: 400.000 euro a Cremona per la copertura economica degli interventi di efficientamento energetico in via Ciria 6, 6A, 6B, 6C e 6D.
  • Aler Bergamo Lecco Sondrio: 250.000 euro ad Albino per la copertura economica dell’intervento di efficientamento energetico in via Sottocorna 39/41/43.
  • Aler Pavia Lodi: 194.802 euro a Pavia per la copertura economica degli interventi di efficientamento energetico in via Scala 31 e 37.

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Aler Milano Pavia Lodi, da Regione 10 milioni per aiutare le famiglie

Par : Marco Dozio
21 mai 2025 à 16:24

Regione Lombardia stanzia ulteriori 10 milioni di euro per aiutare le famiglie indigenti o in comprovata difficoltà economica che vivono nelle case Aler delle province di Milano, Lodi e Pavia. Si tratta di un contributo di solidarietà destinato ai nuclei familiari che si trovano in condizioni economiche tali da non consentire di sostenere i costi della locazione sociale, ovvero la somma tra il canone d’affitto e le spese per i servizi condominiali (riscaldamento centralizzato, pulizie degli spazi comuni, manutenzione del verde). Il provvedimento è stato approvato dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco.

Sui 10 milioni del nuovo stanziamento, 8,9 milioni sono destinati ad Aler Milano e 1,1 milioni ad Aler Pavia-Lodi. Le risorse sono destinate ad aiutare le famiglie con Isee fino a 9.360 euro residenti negli alloggi Sap (Servizi abitativi pubblici) di Aler Milano e Aler Pavia-Lodi.

Assessore Franco: supporto concreto per le famiglie in difficoltà

“Come Regione – sottolinea l’assessore Franco – stanziamo ulteriori risorse proprie per supportare in modo molto concreto le fasce più fragili della popolazione. Si tratta di finanziamenti aggiuntivi e importanti, che ci permettono di allargare la platea delle famiglie destinatarie del contributo regionale di solidarietà, ampliando dunque gli aiuti per chi è impossibilitato a sostenere le spese a causa di situazioni di difficoltà oggettive e comprovate”.

“Regione – conclude l’assessore – è accanto a chi ha bisogno e con questo nuovo stanziamento conferma, una volta di più, una grande attenzione all’aspetto sociale attraverso la ‘Missione Lombardia’, ovvero il piano per il rilancio delle politiche abitative regionali”.

Ulteriori 10 milioni suddivisi tra Aler Milano e Pavia-Lodi

Per quanto riguarda Aler Milano, il nuovo stanziamento di 8,9 milioni di euro si aggiunge agli 8,1 milioni precedentemente messi in campo che hanno consentito di aiutare circa 6.000 famiglie di Milano e provincia. Le nuove risorse permetteranno da un lato di aiutare altre 2.042 famiglie che hanno presentato domanda per il contributo nel 2024 e dall’altro di incrementare la dotazione finanziaria per il 2025.

Per quanto riguarda Aler Pavia-Lodi, il nuovo stanziamento di 1,1 milioni di euro integra gli 1,2 milioni di euro già stanziati (circa 70% per Pavia e 30% per Lodi): risorse che consentono di aiutare complessivamente, nelle due province, oltre 1.200 famiglie (circa 840 in provincia di Pavia e circa 360 in provincia di Lodi).

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Case Aler Lodi con presidi territoriali e community manager

Par : Marco Dozio
15 avril 2025 à 14:02

Regione Lombardia mette in campo nuovi servizi di ‘accompagnamento sociale’ nelle case popolari Aler del Lodigiano. Saranno realizzati infatti presidi territoriali negli edifici Aler di Sant’Angelo Lodigiano, Codogno e Casalpusterlengo dove opereranno complessivamente due ‘community manager’ (detti anche operatori di quartiere), figure professionali innovative in grado di garantire un punto di ascolto per gli inquilini e un aiuto per risolvere problemi legati a questioni di carattere sociale, amministrativo o tecnico. A questo si aggiungono i fondi per sostenere i cittadini in condizioni di difficoltà che non riescono a pagare canoni e utenze.

Lodi, case Aler con presidi territoriali e operatori di quartiere

Si tratta di progetti sociali per i quali Regione, con risorse a valere sui fondi comunitari PR FSE, ha stanziato oltre mezzo milione di euro: 494.414 euro per l’iniziativa dei community manager, ovvero l’azione K1 ‘sostegno allo sviluppo e alla diffusione di servizi abitativi’, e 25.200 euro per l’azione L1 ‘sostegno a percorsi di accompagnamento per le persone a rischio di povertà ed esclusione sociale’.

Presentazione del progetto agli stakeholder

Questa mattina Aler Pavia-Lodi ha presentato agli stakeholder le misure relative alla provincia di Lodi, con i responsabili dei progetti che hanno spiegato l’iter organizzativo e gli obiettivi da raggiungere, presenti anche i rappresentanti dei tre Comuni interessati, l’Università degli Studi di Pavia, la Caritas e associazioni di volontariato e sportive.

Paolo Franco, assessore regionale a Casa e Housing sociale, parla su un palco. Utilizzata per articolo di presidi territoriali garantiti da Regione per le case popolari di Aler Lodi.

Due figure presenti sul territorio

Saranno dunque assunte due figure (community manager) a supporto degli inquilini Sap (servizi abitativi pubblici) di Sant’Angelo Lodigiano, Codogno e Casalpusterlengo, che saranno costantemente sul territorio. I nuovi assunti si occuperanno della gestione sociale: dovranno verificare l’eventuale necessità di azioni di sostegno agli inquilini a rischio di povertà e di esclusione sociale e promuovere le azioni di welfare integrato. Parliamo di sostegno a percorsi di accompagnamento per le persone più deboli, di implementazione di misure per l’accesso e il mantenimento dell’abitazione nei casi di fragilità economica e sociale e di sviluppo di misure di sostegno alla povertà. Sul sito di Aler Pavia-Lodi è stato pubblicato il bando per assumere i due community manager, che possono inviare il proprio curriculum fino al 28 aprile 2025.

Le persone meritano un sostegno concreto

“Anche nel Lodigiano – ha evidenziato l’assessore Franco – attiviamo progetti di accompagnamento sociale sulla base di quanto stiamo già sperimentando, con risultati positivi, nell’area milanese. I presidi territoriali, gestiti da personale qualificato come i ‘community manager’, rafforzeranno la presenza delle istituzioni in contesti complessi, offrendo un contributo importante per la qualità della vita dei cittadini. Siamo vicini alle persone perbene che vivono nelle case popolari e meritano un sostegno concreto e fattivo. Abbiamo convogliato fondi europei su progetti in grado di determinare miglioramenti tangibili nei quartieri. La ‘Missione Lombardia’, ovvero il piano di rilancio delle politiche abitative regionali, presta grande attenzione alla dimensione sociale, accanto agli investimenti per le riqualificazioni e le manutenzioni”.

Aiuti e presidi per le case Aler Lodi da Regione Lombardia

“Ringraziamo Regione Lombardia – ha dichiarato Monica Guarischi, presidente Aler Pavia-Lodi – e la Giunta regionale per questa opportunità, che si tradurrà in aiuti concreti perché si svolgeranno quotidianamente sul territorio. Vogliamo creare un circolo virtuoso, in cui chi ha bisogno può avere l’aiuto che cerca e, contemporaneamente, lo stesso aiuto andrà anche a stabilizzare situazioni che potrebbero essere dannose per tutta la comunità delle case Aler. Aiutare una famiglia può voler dire aiutare tutto un condominio, perché l’integrazione e il rispetto reciproco portano sempre risultati nella quotidianità. Gli inquilini verranno anche sensibilizzati al costante pagamento dell’affitto e al rispetto delle regole”.

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Case Aler, Franco: finanziato piano anti-abusivi in otto province lombarde

Par : Marco Dozio
28 novembre 2024 à 13:21

Il piano anti-abusivi nelle case Aler, finanziato da Regione Lombardia e già attivo a Milano, diventa operativo anche nelle province di Brescia, Cremona, Mantova, Pavia, Lodi, Varese, Como, Monza Brianza, grazie a uno stanziamento di circa 100.000 euro deliberato dalla Giunta regionale, su proposta dell’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, di concerto con l’assessore alla Sicurezza, Romano La Russa.

I programmi delle Aler prevedono di incrementare i servizi di portierato e di custodia, intensificare i sopralluoghi e la vigilanza del personale dell’azienda nelle aree maggiormente a rischio, attivare sinergie con le Polizie locali o protocolli di intesa con le Prefetture, ‘sigillare’ gli appartamenti temporaneamente sfitti con lastrature o porte blindate.

Franco: piano anti-abusivi Aler favorisce chi rispetta le regole

“L’obiettivo – ha spiegato l’assessore Franco – è diminuire sensibilmente le occupazioni abusive in queste province fino ad azzerarle, proseguendo nell’azione di legalità che stiamo portando avanti a beneficio delle comunità e dei cittadini che rispettano le regole e hanno diritto all’alloggio popolare. Chi occupa abusivamente toglie la casa alle famiglie che attendono il loro turno in graduatoria. L’abusivismo va debellato in tutti i territori e le Aler hanno un preciso mandato in questo senso da parte della Regione, fermo restando che il fenomeno si contrasta con interventi corali che coinvolgono tutte le istituzioni preposte alla sicurezza e all’ordine pubblico, con le quali siamo sempre disponibili a collaborare”.

“Il piano anti abusivi – ha proseguito Franco – è partito nei mesi scorsi a Milano e provincia con risultati incoraggianti. Ora lo estendiamo ad altre 8 province della Lombardia declinandolo in base alle peculiarità e alle esigenze dei singoli territori. Le Aler, su indicazione della Regione, hanno strutturato un programma di interventi che monitoreremo passo dopo passo”.

La Russa: con piano anti-abusivi Aler legalità è prioritaria

“La sicurezza e la legalità sono prioritarie per la Regione – ha affermato l’assessore La Russa – che mette a disposizione strumenti per intervenire non solo a Milano, dove il fenomeno è certamente preoccupante, ma anche in altre province lombarde. Un segnale forte e concreto nella direzione di garantire i cittadini perbene”.

Il piano antiabusivismo contempla da un lato azioni di prevenzione e deterrenza rispetto alle occupazioni con effrazione, dall’altro punta a efficientare recupero e sistemazione delle abitazioni ‘liberate’ dagli occupanti illegali. Per quanto riguarda l’ abusivismo consolidato, lo sgombero è eseguito dalle Forze dell’ordine. Aler attua attività di supporto amministrativo e logistico (trasloco, assistenza), e si impegna a velocizzare la messa in sicurezza e il ripristino degli alloggi recuperati. Le Aler oggetto del provvedimento sono Aler Brescia-Cremona-Mantova con 6 occupazioni abusive, Aler Pavia-Lodi con 7 occupazioni abusive (5 in provincia di Pavia, 2 in provincia di Lodi) e Aler Varese-Como-Monza Brianza-Busto Arsizio con meno di 10 occupazioni abusive localizzate soprattutto nel Monzese.

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