Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierFlux principal

‘Costituzione e sport’, Fontana e La Russa a confronto con esperti settore

24 février 2025 à 17:19

Costituzione e sport: meno burocrazia per migliorare la qualità della vita e favorire la crescita sociale ed economica’ è il titolo del convegno che si svolto a Palazzo Lombardia.  Sono intervenuti il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, il sottosegretario regionale con delega allo Sport e Giovani, Federica Picchi ed il presidente del Senato, Ignazio La Russa. Con loro anche il presidente dell’Inter, Beppe Marotta, la leggenda del rugby, Diego Dominguez, e l’argento olimpico del canottaggio, Gabriel Soares. Tra i partecipanti  la vicepresidente del Coni Lombardia, Carola Mangiarotti, l’architetto urbanista Andreas Kipar e l’Ad della Fondazione Milano Cortina 2026, Andrea Varnier. Presenti anche un gruppo di studenti del liceo ad indirizzo Sportivo ‘Enrico Fermi‘ di Milano. L’evento è organizzato dall’associazione ‘Italia Stato di diritto‘  rappresentata dal presidente Guido Camera.

Costituzione e sport elementi fondanti della società

“Lo sport come elemento fondante delle nostra società”. È partito da questa considerazione il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, per evidenziare come proprio lo sport sia sinonimo di quel “benessere psicofisico di cui tutti abbiamo bisogno. In tal senso – ha chiosato il governatore – Regione Lombardia guarda con particolare attenzione allo sport di base e all’impiantistica cercando offrire un sostegno concreto e costante”.

Valorizzare il dettame costituzionale

Guido Camera, presidente dell’associazione che raggruppa avvocati e rappresentanti del mondo forense, ha evidenziato come spesso “l’eccesso di burocrazia abbia una incidenza negativa sul rispetto delle regole. Nel mondo dello sport e della pratica sportiva – ha aggiunto – si devono trovare soluzioni, in termine di politiche legislative e di prassi, che disincentivino una burocrazia ‘stupida’. Dobbiamo valorizzare il dettame costituzionale che punta a favorire lo sport nell’interesse individuale e collettivo, anche per contrastare il disagio, soprattutto tra i giovani”.

Lo sport è salute e contrasta il disagio

Una considerazione evidenziata dal presidente del Senato, Ignazio La Russa: “Oggi la consapevolezza della necessità che i giovani crescano facendo sport e che lo sport aiuti loro a crescere e la società a migliorare, è un dato entrato anche in Costituzione. Lo sport è anche una condizione per la salute e per combattere in tanti quartieri la devianza che ci potrebbe essere tra i giovani”.

Costituzione e sportFare squadra per promuovere tecniche e valori

In piena sintonia il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega allo Sport e Giovani, Federica Picchi: “La Costituzione riconosce il valore dello sport. E questo significa prendere atto di qualcosa che già esiste. In Lombardia, Regione eccellente in svariati ambiti, la pratica dello sport sta coinvolgendo anche  tantissimi addetti ai lavori:  allenatori, educatori  e organizzatori, stanno puntando molto sulla formazione personale dei ragazzi. Il nostro obiettivo è fare squadra per promuovere e insegnare non solo le caratteristiche tecniche, ma anche ogni aspetto valoriale”.

Percorso di crescita

Il presidente dell’Inter Beppe Marotta ha posto l’accento anche sulle “eccessive aspettative dei genitori”. “Quello che noi dobbiamo trasmettere – ha proseguito – è proprio l’educazione allo sport. Noi dobbiamo guidare i ragazzi in un percorso di crescita, lavorando anche sui genitori che ripongono aspettative eccessive”.

“Nel calcio – ha ribadito – è cambiato il modello di riferimento delle squadre. Prima c’era il mecenatismo con il grande imprenditore,  adesso molte proprietà sono straniere. Una defiscalizzazione può essere un volano per far sì che chi investe in questo settore possa avere vantaggi e  dunque dotarsi di strutture per tutti i ragazzi che oggi non sanno dove andare a fare sport”.

Olimpiadi 2026 , grande impegno e determinazione Costituzione e sport

Guardando poi alle Olimpiadi e Paralimpiadi invernali 2026 il presidente Fontana ha ribadito come la Lombardia stia lavorando “con grande impegno e con grande determinazione”.

“Le opere – ha spiegato – si stanno concludendo nei tempi previsti, in questi ultimi 340 giorni stiamo lavorando per offrire al mondo intero un’immagine eccellente della nostra regione, l’immagine che merita la Lombardia”.

Giochi olimpici, benefici e importanti eredità

Sui Giochi olimpici e paralimpici, la palla è quindi passata ad Andrea Varnier, ad della Fondazione Milano Cortina 2026: “Dobbiamo considerare l’arrivo dei Giochi come un motore. Uno scatto, una scintilla”.

“Ci sono strade e collegamenti  – ha proseguito – scritti nei progetti da tanti anni, ma mai portati avanti. Un evento grande come le Olimpiadi può fare in modo che si mettano insieme tutte le energie pubbliche e anche private. È un beneficio per chi costruisce un’edizione dei Giochi, ma soprattutto sono importanti le eredità che a livello infrastrutturale saranno lasciate nelle località in cui si disputano”.

 

The post ‘Costituzione e sport’, Fontana e La Russa a confronto con esperti settore appeared first on Lombardia Notizie Online.

Sport, Magoni: dal 7 febbraio confronto con il territorio su nostra legge

29 janvier 2024 à 16:52

Un confronto aperto sul territorio per approfondire le molteplici opportunità che offre la Legge regionale sullo sport. Lo annuncia il sottosegretario alla Presidenza con delega a Sport e Giovani, Lara Magoni, che, a partire dal 7 febbraio, effettuerà un ‘tour’ in tutte le province lombarde.

“Il 2023 – ricorda Magoni – è stato un anno importante di cambiamento per lo sport e la sua struttura normativa nazionale. I valori positivi della pratica sportiva sono stati riconosciuti all’articolo 33 della Costituzione Italiana, evidenziando il beneficio psicofisico per chi la pratica. In tal senso, le istituzioni, ognuna per sua competenza, sono chiamate a valutare, aggiornare e migliorare, ove possibile, il tessuto normativo dello sport. Da qui nasce la mia volontà di ascolto e confronto”.

“Gli incontri – prosegue il sottosegretario – serviranno ad acquisire ogni elemento utile, per far in modo che le nuove linee guida siano il più possibile partecipate e siano espressione delle volontà del territorio. Il mio obiettivo è quello di raccogliere istanze da sottoporre al Ministero dello Sport e aggiornare la legislazione regionale di settore. È fondamentale recepire le necessità, ascoltando il territorio e tutti i soggetti che ogni giorno ci vivono e lavorano”.

Legge sport occasione di confronto sul territorio, le tappe

La prima tappa sarà mercoledì 7 febbraio a Varese (Sala Immersiva della Camera di Commercio, piazza Monte Grappa 5, alle ore 18). A seguire:

  •  14 febbraio alle ore 10.30 Lodi e Pavia;
  •  21 febbraio, ore 10.30 province di Lecco e Como;
  •  22 febbraio, ore 10.30 provincia di Monza;
  •  28 febbraio, ore 10.30 provincia di Brescia;
  •  6 marzo, ore 10.30 provincia di Sondrio;
  •  13 marzo, ore 10.30 provincia di Milano;
  •  20 marzo, ore 10.30 province di Cremona e Mantova;
  •  21 marzo, ore 10.30, provincia di Bergamo.

The post Sport, Magoni: dal 7 febbraio confronto con il territorio su nostra legge appeared first on Lombardia Notizie Online.

Autonomia, Fontana e Piazza: siamo a un passo dal grande obiettivo

23 janvier 2024 à 19:02

“E’ una giornata storica. Siamo a un passo dal grande obiettivo di avere una Lombardia più autonoma, capace di rispondere ancora meglio ai bisogni e alle aspettative dei suoi territori e dei suoi cittadini”. Così il presidente, Attilio Fontana, e il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega all’Autonomia, Mauro Piazza, hanno commentato l’approvazione in prima lettura da parte del Senato del Disegno di legge sull’autonomia differenziata per le Regioni a Stato ordinario elaborato dal ministro Roberto Calderoli.

Quadro normativo più chiaro

Finalmente, hanno spiegato Fontana e Piazza, “il quadro normativo si fa più chiaro. E grazie al lavoro preparatorio che insieme ai nostri uffici abbiamo predisposto fin da inizio legislatura, siamo a disposizione degli enti locali e degli stakeholder per raccontare in maniera concreta il nostro concetto di autonomia”.

Parlare di autonomia nel merito

Secondo Piazza, “non c’è nulla di più efficace del confronto e dell’informazione per fugare ogni dubbio circa i vantaggi di questa riforma. Contrariamente alla levata di scudi pretestuosa di certi ambienti politici, il federalismo differenziato non spaccherà il Paese. Al contrario, aiuterà a ridurre il divario fra le aree più avanzate e quelle più problematiche. Un passo in avanti – ha evidenziato – che realizza una parte della Costituzione rimasta, purtroppo, fino ad oggi solo sulla carta. E’ bene dunque che se ne parli nel merito. Un lavoro che in Lombardia abbiamo già iniziato a fare e che proseguiremo in maniera ancora più intesa”.

Una sfida per la Lombardia

La Lombardia, ha aggiunto il Sottosegretario, “è nei fatti una Regione, per popolazione e Pil superiore persino a molti Stati europei. E’ perfettamente in grado di poter gestire al meglio le 23 materie oggetto di possibili richieste di maggiori poteri e competenze. Per noi al governo della Regione, una sfida avvincente. Dare prova di saper gestire al meglio l’opportunità, dimostrando che è possibile rendere più efficaci i processi amministrativi e di governance. I cittadini avranno servizi migliori e potranno valutare in maniera più puntuale l’operato delle persone che eleggono. E’ una svolta nel segno dell’efficienza, della trasparenza e della responsabilità”.

Ricordando Roberto Maroni

Infine, il sottosegretario Piazza ha ringraziato “il ministro per gli Affari regionale e l’Autonomia Roberto Calderoli “per l’incredibile lavoro svolto” e ha voluto ricordare ricordare “l’impegno di due persone che purtroppo ci hanno lasciato e che all’autonomia della Lombardia hanno indissolubilmente legato il loro nome con anni di impegno politico e istituzionale: Roberto Maroni, che da governatore della nostra Regione indisse il referendum per l’autonomia nel 2017. E Ettore Adalberto Albertoni, che in Lombardia è stato assessore e ‘padre’ del nostro attuale Statuto di autonomia”.

The post Autonomia, Fontana e Piazza: siamo a un passo dal grande obiettivo appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌