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Sapore d’Italia, la nuova offerta easyJet per scoprire la Penisola

Par : losiangelica
13 mai 2026 à 14:00

Con le tensioni internazionali e il rischio aumento prezzi restare in Italia è un’opzione concreta per le vacanze estive ormai a ridosso; non serve spendere una fortuna per godersi un mare paradisiaco… dopotutto una classifica ha già svelato alcuni dei mari più puliti d’Italia e con la nuova offerta di easyJet raggiungerle è davvero facile. La promo permette di godersi andata e ritorno con prezzi da 69,99 euro per volare verso mete come Catania, Palermo, Napoli, Brindisi, Cagliari e non solo… alcune tratte partono persino da meno di 30 euro a biglietto. Ecco le 3 opzioni top che abbiamo selezionato per voi.

Da Milano a Lampedusa

Lampedusa è un posto sospeso, lontano da tutto, con un mare che non ha paragoni in tutto il Mediterraneo.

Da Malpensa ci si arriva con tariffe che partono da 29,99 euro e approfittando dell’offerta easyJet andata e ritorno da 69,99 euro. Quello che si trova dall’altra parte è la Spiaggia dei Conigli: regolarmente in cima alle classifiche delle spiagge più belle d’Europa, e non a torto. L’acqua è trasparente in modo quasi esagerato, il fondale è basso e bianco, le tartarughe Caretta caretta vengono a deporre le uova di notte. C’è anche la Tabaccara, meno celebre ma forse ancora più bella per chi ama snorkeling e isolamento.

Fuori dall’acqua, è piccola e autentica. I ristoranti servono pesce del giorno, i ritmi sono quelli di un’isola che non ha mai voluto diventare una meta turistica patinata… e proprio questo fa battere il cuore.

Spiaggia da sogno di Lampedusa
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Lampedusa e le sue spiagge da sogno

Da Napoli a Olbia

La Sardegna, in cima alle classifiche delle spiagge più belle d’Europa e con il mare più pulito d’Italia è una meta top per l’estate e da Napoli si raggiunge Olbia con tratte a meno di 29 euro e approfittando della promo easyJet con andata e ritorno a 69,99 euro.

Olbia è il porta d’accesso alla Gallura, che è forse la parte più selvaggia e scenografica dell’isola. La Costa Smeralda è lì, certo… ma basta spostarsi di qualche chilometro per trovare calette che non compaiono su nessuna guida. Cala Brandinchi, che molti chiamano Tahiti senza esagerare troppo. La spiaggia di Lu Impostu. L’Arcipelago della Maddalena, raggiungibile in traghetto, con acque color smeraldo che sembrano caraibiche. L’entroterra della Gallura poi è un’altra storia: graniti rosa, macchia mediterranea fitta, borghi come Aggius o Tempio Pausania dove il tempo scorre diversamente.

Olbia vista panoramica
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Viaggio estivo a Olbia per visitare la Sardegna

Da Milano a Brindisi

Brindisi è l’aeroporto perfetto per poter scoprire la Puglia. Da Malpensa si vola con meno di 30 euro a tratte e si può accedere a tutto il territorio del Salento.

Le coste del Salento, sia adriatica che ionica, sono tra le più belle d’Italia. Torre dell’Orso, Baia dei Turchi, Porto Selvaggio: ogni caletta ha la sua personalità, la sua acqua, il suo carattere. Otranto merita una visita anche solo per il mosaico medievale del pavimento della Cattedrale, uno dei più grandi al mondo. Gallipoli invece è una città vecchia su un isolotto, circondata dal mare, con una vitalità notturna che dura fino all’alba.

Ma c’è anche altro. La murgia dei Trulli, il barocco di Lecce che è una delle città più belle della penisola. E la cucina? Le orecchiette, il pesce crudo alla brindisina, i pasticciotti, il caffè in ghiaccio con latte di mandorla… è tutto gustosissimo.

Brindisi lungomare
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Vacanze tra Brindisi e il Salento

Castello Alfonsino di Brindisi, il gioiello antico che sembra galleggiare sul mare

Par : losiangelica
18 avril 2026 à 10:00

Sembra uscito da una fiaba, quasi galleggia sul mare e invece esiste davvero ed è in Italia: il castello Alfonsino conosciuto anche come Forte Mare o castello rosso è una delle attrattive di Brindisi. Sorge sull’isola al centro del porto, è circondato da acqua da ogni lato e al tramonto prende una luce che toglie il fiato.

Dopo anni di chiusura e importanti lavori di restauro curati dal Ministero della Cultura, il castello ha riaperto al pubblico. Vale la pena andarci. Considerato il fratello del castello Svevo sulla terraferma, ha una doppia anima: aragonese e spagnola.

Alla scoperta del castello Alfonsino di Brindisi

L’isola su cui sorge il castello Alfonsino di Brindisi si chiamava un tempo Bara e già i Romani la conoscevano bene. Cesare la usò durante la guerra civile contro Pompeo, Marco Antonio vi assediò il generale Libone tagliandogli i rifornimenti d’acqua.

Nel Medioevo l’isola cambiò nome e vocazione: nel 1059 l’arcivescovo di Brindisi la cedette a due privati per costruirvi un monastero benedettino dedicato a Sant’Andrea. L’abbazia fu importante, abbastanza da lasciare capitelli imponenti che oggi trovate al Museo Archeologico della città. Poi, come spesso accade, arrivarono secoli più duri.

Il castello come lo vedete oggi nasce nel 1481, quando Alfonso d’Aragona, figlio di Ferdinando I di Napoli, impegnato a quel tempo a riprendersi Otranto dai Turchi, fece costruire sull’isola una rocca a protezione del porto.

Col tempo la fortezza crebbe. Vennero aggiunti baluardi, mura più spesse, una darsena quadrangolare protetta da grosse muraglie che per secoli fu l’unico accesso al castello. Nella parte più antica troverete anche un salone di rappresentanza, con un camino e un lavabo in pietra lavorata databili al 1527-28, riconoscibili dagli stemmi dei viceré di Napoli.

Nel 1558, durante il regno di Filippo II, si decise di ampliare ulteriormente verso nord con una nuova costruzione, il Forte a Mare vero e proprio, seguendo i dettami più moderni dell’architettura militare: mura più basse e compatte, bastioni a punta di lancia. Nel 1609 fu eretto il portale monumentale in stile manierista che ancora oggi vedrete all’ingresso, con la sua bicromia di pietra bianca locale e tufo carparo.

Porta il soprannome di castello rosso che deve alla pietra con cui è stato realizzato che, al momento del tramonto, trasforma le mura colorandole di sfumature calde che si riflettono sull’acqua del porto.

Nel Novecento la sua storia è cambiata; in quegli anni Brindisi è diventata un polo strategico per le operazioni militari nel Mediterraneo e l’edificio è stato convertito in arsenale per la regia flotta.

Come visitarlo

Si può visitare il castello attraverso visite guidate gestite dall’Associazione Le Colonne e previa prenotazione dal sito ufficiale pastpuglia.it dove è possibile scegliere la data desiderata. Nei giorni feriali c’è un unico torno alle 11:30 mentre di sabato e domenica si raddoppia con 11:30 o 17:30. Le visite durano circa 50 minuti e attraversano la rocca, la darsena, gli spazi militari e il salone storico.

Il prezzo è di 8 euro per l’interno, 6 euro il ridotto per i residenti e gratuito per i bambini sotto i 6 anni.

Dove si trova e come raggiungerlo

Il castello Alfonsino domina l’isola di Sant’Andrea all’imbocco del porto di Brindisi. Si tratta di un edificio storico tra i più belli della Puglia e raggiungerlo è piuttosto semplice. Ci si arriva via mare con un imbarco a pochi passi dalla scalinata Virgilio.

Capodanno da fiaba in un castello, dove andare in Italia

19 décembre 2025 à 16:49

Trascorrere il Capodanno in un castello è un’esperienza unica che fonde la magia della storia alla gioia delle feste. L’Italia offre dimore storiche dove la notte di San Silvestro diventa un’occasione per condividere atmosfere da fiaba, tra cenoni, visite guidate, giochi per bambini e brindisi sotto le stelle.

Castello di Scipione dei Marchesi Pallavicino (PR)

Il Castello di Scipione dei Marchesi Pallavicino a Salsomaggiore Terme propone un itinerario incantato tra sale storiche, giardini e passaggi segreti. Il 31 dicembre 2025 sono previste visite guidate pomeridiane (alle 15, 16:15 e 17:30) che permettono di scoprire il loggiato seicentesco e gli spazi interni.

Gli ospiti possono inoltre pranzare nei dintorni o pernottare nella lussuosa Suite Azzurra del castello, vivendo pienamente la magia delle feste. La prenotazione è obbligatoria.

Castello di Contignaco (PR)

Il Castello di Contignaco propone un doppio evento (su prenotazione) per il 31 dicembre: Caccia al Tesoro “Favole sotto l’Albero” (ore 10:45 e 15) e Notte delle Candele alle ore 21:30.

Il primo evento, dedicato alle famiglie (con bambini 4-14 anni), è un percorso ludico-culturale e naturalistico.

La Notte delle Candele, invece, è una visita guidata post‑cena a lume di candela. La serata prosegue poi con un divertente gioco Escape Castle basato su enigmi medievali e una degustazione dei vini del castello. La festa culmina con il tradizionale brindisi di mezzanotte con Bianco Contignaci Turris e dolci natalizi.

Reggia di Colorno (PR)

La Reggia di Colorno accoglie gli ospiti alle 16:30 del 31 dicembre 2025 con una visita guidata speciale nei suoi splendidi ambienti storici (da prenotare), che si conclude con un brindisi benaugurante per salutare l’anno vecchio e accogliere quello nuovo. L’iniziativa è pensata anche per le famiglie, con ingresso gratuito per i bambini da 0 a 6 anni, e accessibile anche a persone con disabilità motoria.

Castello di Rivalta (PC)

Al Castello di Rivalta, l’esperienza di Capodanno è ricca di possibilità. La serata del 31 dicembre 2025, a partire dalle 19:30, prevede visite guidate, spettacoli di fuoco, cenone con brindisi e dj set per continuare la festa fino a tardi. Gli ospiti possono scegliere e prenotare una delle diverse formule.

Eventi di Capodanno nei castelli d'Italia
Perazzoli
Evento di Capodanno al Castello di Rivalta

Castello di Gropparello (PC)

Il Castello di Gropparello organizza (su prenotazione) una cena di gala a lume di candela il 31 dicembre 2025 dalle 20:30, seguita da una visita guidata notturna e un brindisi di Mezzanotte nel cortile.

Castello di Zumelle (BL)

Il Castello di Zumelle in Veneto trasforma la notte di San Silvestro in un Capodanno da favola per tutta la famiglia (su prenotazione). Il maniero medievale diventa teatro di spettacoli musicali, animazione e attività interattive dove i bambini diventano protagonisti insieme a principesse, eroi e altre figure fiabesche, mentre gli adulti possono godersi un’atmosfera festiva e incantata.

Castello di Brescia (BS)

Per chi ama la festa e il divertimento in musica, il Castello di Brescia apre la sua area “Locomotiva” con un evento in pista a cielo aperto. Il 31 dicembre 2025, dalle 20:00 alle 3:00, si alterneranno live set elettronici e dj set, due aree bar e una piccola stuzzicheria, creando un Capodanno giovane e vivace. È previsto un servizio navetta gratuito da San Faustino e parcheggi dedicati per i possessori del biglietto.

Castello di Bracciano (RM)

Al Castello Odescalchi di Bracciano, una tra le più suggestive dimore rinascimentali vicino a Roma, il 1 gennaio 2026 si celebra l’inizio dell’anno con un evento pensato per le famiglie. Nel pomeriggio, dalle ore 15, il castello ospita una visita animata per bambini e adulti, con personaggi leggendari che prendono vita tra le sale storiche e un racconto ambientato nella “sala delle storie”. La prenotazione è obbligatoria e i posti sono limitati.

Appia Day 2025, eventi da Roma a Brindisi lungo l’antica via patrimonio Unesco

3 octobre 2025 à 07:30

Torna con il decimo appuntamento l’Appia Day, l’occasione perfetta per riscoprire monumenti, paesaggi e borghi meravigliosi lungo la Via Appia, percorribile a piedi o in bici. Un festival diffuso adatto a famiglie, appassionati di storia, ciclisti ed escursionisti, che collega Roma a Brindisi e coinvolge tantissime comunità durante il weekend del 4 e 5 ottobre 2025.

Con i suoi oltre 600 km tra storia e natura, la strada più celebre dell’antichità, conosciuta anche come Regina Viarum, attraversa 4 regioni e coinvolge ben 74 comuni: un filo che unisce l’Italia e racconta le memorie del nostro passato. L’Appia Day 2025 è l’opportunità perfetta per vivere un viaggio tra storia, natura, itinerari guidati, passeggiate archeologiche, eventi culturali e cittadinanza attiva.

L’edizione speciale dell’Appia Day 2025

Quest’anno il festival Appia Day assume un valore speciale: si tratta della prima edizione dopo il riconoscimento UNESCO (a luglio 2024), un traguardo storico che ci invita a tutelarla e valorizzarla, proprio come fa l’evento Appia Day.

L’obiettivo è la diffusione di consapevolezza, la promozione di un turismo sostenibile e il rafforzamento del legame tra comunità e patrimonio.

Il programma

Da Roma a Brindisi, attraversando Lazio, Campania, Basilicata e Puglia, le località toccate dalla Regina Viarum si animano durante il weekend del 4 e 5 ottobre 2025 con tantissimi eventi, aperture straordinarie di monumenti, passeggiate, trekking e ciclotour, ma anche spettacoli, musica e teatro, laboratori per bambini, degustazioni, incontri culturali e mostre.

Abbiamo selezionato alcuni degli appuntamenti da non perdere.

Parco degli Acquedotti sulla Via Appia
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Parco degli Acquedotti, lungo la Via Appia

Lazio

Tra gli eventi più attesi nel Lazio c’è ArcheoGRAB, un percorso che non è solo un itinerario, ma un vero viaggio nel tempo e nella natura: prevede 7 tappe da raggiungere in bici (Arco di Costantino, Arco di Druso, Cartiera Latina, Cenotafio Annia Regilla, Acquedotti, Villa dei Quintili – Santa Maria Nova e infine il Mausoleo di Cecilia Metella – Circo di Massenzio). Questo tragitto è parte di quello che si chiamerà il Grande Raccordo Anulare delle Bici di Roma (GRAB), un anello ciclopedonale di 45 km che renderà la Capitale più accessibile, sostenibile e a misura d’uomo. Partenza domenica 5 ottobre dall’Arco di Costantino di Roma alle ore 9:30.

Per tutto il weekend, sarà presente anche la Legio Secunda Parthica Severiana, con un accampamento romano nei pressi del Mausoleo di Cecilia Metella e della Chiesa di San Nicola. Tende, rastrelliere, velari e tavoli didattici permetteranno di scoprire curiosità dell’antica Roma. Completano l’esperienza le dimostrazioni militari in costume, i corsi gratuiti di danza orientale, il tiro con l’arco e la scuola legionaria per grandi e piccoli.

Tappa anche alla scoperta di Terracina, lungo la Riviera di Ulisse, domenica 5 ottobre (ore 10:30, 16:30 e 18:30), con percorsi accompagnati nel centro storico organizzati dalla Fondazione Città di Terracina: dal tratto urbano dell’Appia Antica al Teatro Romano, dalle Favisse del Tempio Maggiore al Capitolium. Per partecipare la prenotazione è obbligatoria a un costo di 10 euro.

Per i curiosi e appassionati di archeologia, da non perdere è l’appuntamento con lo scavo aperto della Necropoli di Appia Antica 39: si può così vivere l’emozione di entrare in un affascinante sito archeologico e di partecipare alla visita guidata, con la possibilità di tenere tra le mani i reperti ceramici, lavarli e scoprirne le caratteristiche imparando che ogni piccolo frammento ha una storia meravigliosa da raccontare. Appuntamento il 4 Ottobre alle ore 10:00, con partecipazione libera e gratuita.

Campania

Tra le tante esperienze pensate per conoscere le tradizioni dei luoghi campani lungo l’Appia Antica, c’è la Falerno Fest, il 4 ottobre a Falciano del Massico (Caserta): una giornata dedicata al vino, alla cultura e alla comunità, con stand gastronomici lungo le strade dell’antico paese e degustazioni guidate dei prodotti tipici del territorio, oltre a spettacoli musicali, artisti di strada e intrattenimento per bambini.

Sabato 4 ottobre potrete partecipare al Ciclotour da Caserta ad Arpaia, con partenza ore 9:00 da Piazza Carlo di Borbone. Un percorso di 52 km lungo l’Appia Antica con tappe culturali a San Nicola la Strada, Maddaloni, Santa Maria a Vico e Arpaia, tra storia romana, longobarda e sapori sanniti.

Anche l’astronomia è protagonista dell’Appia Day 2025: nel Planetario di Caserta, l’evento racconta questa materia al tempo della costruzione dell’Appia, con una visita guidata museale interattiva dedicata agli orologi solari e un breve spettacolo in cupola digitale basato sul sistema tolemaico e sulla stima del raggio terrestre. Appuntamento il 5 ottobre in due turni: alle ore 19:30 e alle 20:15

Puglia

Non mancano eventi e rievocazioni anche in Puglia, dove la Regina Viarum conduce fino a Brindisi. Il 4 Ottobre 2025, dalle ore 9:00, FIAB Brindisi organizza la ciclopasseggiata lungo la Via Appia da Taranto a Brindisi: un percorso di circa 70 km con tappe in diversi punti d’interesse, tra cui l’area archeologica di Muro Tenente.

Colonne romane della Via Appia di Brindisi
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Le colonne romane di Brindisi, al termine della Via Appia

Domenica 5 ottobre è dedicata alla giornata Traiana Viva, nella Masseria Borgo Santuri di Fontevecchia (Ostuni), che valorizza la storia, il paesaggio e la cucina romana: passeggiata guidata tra ulivi e tracce dell’antica strada, letture a tema e ricostruzione di un accampamento militare con la Legio VIII Augusta, ma anche showcooking di archeologia gastronomica e un incontro sulla dieta mediterranea in epoca romana.

La maestosa Amerigo Vespucci fa tappa a Crotone (le prenotazioni sono gratis)

Par : elenausai10
22 avril 2025 à 13:11

L’Amerigo Vespucci, la “nave più bella del mondo”, fa tappa a Crotone, dove arriverà il 23 e il 24 aprile 2025. C’è grande attesa per il veliero a motore e nave scuola più antica della Marina Militare Italiana attualmente in tour nelle diverse città nostrane: è già approdata a Trieste, Venezia, Ancona, Ortona, Brindisi e Taranto. Dopo Crotone, salperà per i porti di Porto Empedocle, Reggio Calabria, Palermo, Napoli, Cagliari, Gaeta, Civitavecchia e Livorno, terminando il suo viaggio a Genova.

È una nave maestosa che, in occasione del tour, può essere visitata gratuitamente dai fortunati che riescono a prenotarsi in tempo. I biglietti per a tappa di Crotone, infatti, stanno andando a ruba.

L’Amerigo Vespucci a Crotone

La Nave Scuola Amerigo Vespucci è il più antico veliero in servizio della Marina Militare Italiana, inaugurata il 22 febbraio 1931. Dopo la tappa di Taranto, arriverà nel porto di Crotone il 23 e il 24 aprile 2025 e, chi è riuscito a prenotarsi, potrà salire a bordo gratuitamente, scattare delle foto e visitarla in autonomia. Le visite al pubblico sono previste in data 23 aprile, dalle 15:00 alle 20:00, per le quali è consigliato indossare scarpe comode, mentre non sono ammesse scarpe aperte o con il tacco.

Non sono consentiti passeggini o carrozzine, anche gli animali non sono permessi, mentre i cani di piccola taglia possono essere portati solo in braccio. Crotone non è l’unica tappa calabrese, in quanto la nave approderà il 5, 6 e 7 maggio anche a Reggio Calabria, mentre a Scilla sosterà al largo e potrà essere ammirata solamente in mare.

Cosa aspettarsi durante le visite dell’Amerigo Vespucci

Non è la prima volta che l’Amerigo Vespucci arriva a Crotone: in passato, approdò in questo porto nel 1996. Durante le visite del Tour Mediterraneo, avrete l’opportunità unica di scoprire da vicino il veliero che si occupa dell’addestramento e della formazione degli allievi dell’Accademia Navale e altre scuole della Marina, oltre che della salvaguardia e tutela del patrimonio naturale e dell’ambiente marino. Non a caso collabora con l’UNICEF e con il WWF.

Una volta saliti a bordo, esplorerete l’interno della nave, scoprendo le cabine degli ufficiali, i ponti e gli strumenti di navigazione storici. Potrete approfondire la storia e le missioni dell’Amerigo Vespucci e ammirare l’artigianato navale che rende questo veliero un simbolo di eccellenza italiana nel mondo. La visita della Vespucci non è guidata, ma i membri dell’equipaggio saranno felici di rispondere a tutte le domande lungo il percorso.

Come prenotare e visitare gratis l’Amerigo Vespucci

Come scritto anche in precedenza, le visite a bordo dell’Amerigo Vespucci sono gratuite, ma è necessario prenotare con anticipo e velocemente perché vanno subito sold out. L’unico sito dal quale prenotare il proprio posto, per un massimo di quattro persone, è quello ufficiale della nave. Se siete interessati alle prossime tappe, consigliamo di seguire i canali social per conoscere l’apertura delle prenotazioni e le altre novità, ma intanto ecco dove saranno:

  • La Valletta (Malta): 25 – 29 aprile;
  • Porto Empedocle: 30 aprile;
  • Reggio Calabria: 5 – 7 maggio;
  • Palermo: 8 – 11 maggio;
  • Napoli: 13 – 16 maggio;
  • Cagliari: 19 – 22 maggio;
  • Gaeta: 24 – 27 maggio;
  • Civitavecchia: 28 maggio – 3 giugno;
  • Livorno: 4 – 8 giugno;
  • Genova: 10 giugno.

Oltre a poter accedere alla nave, il biglietto vi permetterà di entrare nel Villaggio IN Italia allestito in ogni tappa, che completa l’offerta culturale con esposizioni tematiche e laboratori interattivi.

L’Amerigo Vespucci fa tappa a Brindisi, come visitarla gratis

11 avril 2025 à 13:36

La storica Nave Amerigo Vespucci, simbolo della Marina Militare Italiana, è pronta a fare tappa a Brindisi dal 12 al 15 aprile 2025. Si tratta di un evento che rappresenta un’opportunità unica per la città pugliese e per tutti gli appassionati di storia navale e tradizione marinara, che già hanno avuto occasione di vederla in altre tappe italiane.

Ecco tutti i dettagli per visitare la nave militare più famosa al mondo nei prossimi giorni in Puglia.

L’Amerigo Vespucci a Brindisi

Nel luglio 2023, la Nave Amerigo Vespucci ha intrapreso un tour mondiale che l’ha portata a solcare i mari per 20 mesi, toccando 5 continenti, 30 Paesi e 35 porti, percorrendo oltre 46.000 miglia nautiche. Questo viaggio ha combinato l’attività formativa degli Allievi Ufficiali della Marina Militare con una significativa missione diplomatica e culturale, promuovendo l’immagine dell’Italia nel mondo. 

Attualmente, la Nave sta percorrendo il “Tour Mediterraneo”, che prevede 17 tappe in diverse città italiane. Dopo aver fatto tappa a Trieste, Venezia, Ancona e Ortona, Brindisi rappresenta una delle prossime soste importanti. Dopo Brindisi, la Nave proseguirà il suo viaggio verso Taranto, dove sarà ormeggiata dal 16 al 22 aprile. 

Oltre alle visite, Brindisi offrirà una serie di eventi collaterali pensati per intrattenere e coinvolgere il pubblico. Uno degli appuntamenti più attesi è il “Fly Tandem Show” di Mattia Lancia e Carlotta Infussi, una coppia che unisce passione per lo sport e per la danza. Gli spettacoli si terranno il 12 aprile nelle acque antistanti la nave, con orari fissati alle 10:30, 15:00 e 19:30. La performance notturna, in particolare, promette di incantare il pubblico grazie all’uso di tute LED che illumineranno la scena. 

Inoltre, il 14 aprile, la Diolovuole Band si esibirà presso la Scalinata Virgiliana dalle 19:00 alle 21:30. Questo gruppo musicale, nato nel 2012, ha come missione quella di diffondere attraverso la musica il messaggio di amore e pace di don Tonino Bello. Con una formazione che include fiati, chitarre e voci, la band promette un’esperienza coinvolgente e ricca di emozioni. 

Come visitare la nave scuola della Marina Militare

Le visite a bordo della Nave Amerigo Vespucci sono un’opportunità imperdibile per tutti gli appassionati di storia e tradizione navale. Le visite saranno disponibili nei seguenti orari:

  • 12 Aprile: 16:00 – 21:00 
  • 13 Aprile: 15:00 – 21:00 

L’accesso a bordo è gratuito previa prenotazione nominale, esclusivamente tramite il sito ufficiale dell’evento. Si consiglia di prenotare in anticipo, poiché i posti disponibili sono limitati. Tuttavia, a causa delle sue caratteristiche strutturali risalenti a epoche precedenti all’introduzione di specifici accorgimenti per l’accessibilità, potrebbero esserci limitazioni per le persone con disabilità motorie. In particolare, la Nave presenta barriere architettoniche che rendono impossibile l’installazione di rampe per l’accesso alle carrozzine. Di conseguenza, per ragioni tecniche e di sicurezza, l’accesso a bordo potrebbe non essere garantito alle persone con difficoltà di deambulazione che necessitano di ausili come sedie a rotelle.

Consigli per visitare la nave Amerigo Vespucci

L’Amerigo Vespucci, “la nave più bella del mondo”, sarà visitabile in fasce orarie prestabilite, con visite di circa 30 minuti per consentire a più persone di accedere. L’ingresso è possibile entro 15 minuti prima o dopo l’orario scelto, ed è importante indossare scarpe comode, poiché non sono ammessi scarpe aperte o con il tacco, oltre a un abbigliamento adeguato. Gli animali non sono ammessi, così come oggetti ingombranti come passeggini o carrozzine. In caso di maltempo, è consigliato controllare gli aggiornamenti sul sito ufficiale, poiché l’evento potrebbe essere annullato a partire da 2 ore prima dell’inizio.

Il Villaggio IN Italia e le eccellenze del Made in Italy

In concomitanza con l’arrivo della Nave, Brindisi ospiterà il “Villaggio IN Italia”, un’esperienza immersiva che permetterà ai visitatori di vivere e condividere il racconto dei due anni di tour mondiale della Vespucci. Il Villaggio includerà diverse aree tematiche, tra cui l’Area Accoglienza, i LEDwall Immersivi, lo Shop Ufficiale, la Conference Hall, l’Area Ristoro a cura di Eataly, l’Area Sponsor e la possibilità di effettuare visite a bordo della Nave Amerigo Vespucci. Il Villaggio sarà aperto con ingresso libero nei seguenti orari:

  • 12 Aprile: 10:30 – 21:30
  • 13 Aprile: 09:30 – 21:30
  • 14 Aprile: 09:30 – 21:30

Golf ‘Italian pro tour’, presentata in Regione Lombardia la 20ª edizione

8 avril 2025 à 16:04

Presentata in Regione Lombardia la nuova stagione dell’’Italian Pro Tour‘, il circuito di gare professionistiche organizzato dalla Federazione Italiana Golf. È un’edizione speciale perché celebra i vent’anni del Tour e prevede cinque tappe sul territorio nazionale. Il primo è in Lombardia ad Appiano Gentile (Como) e avrà ospite gli studenti del Liceo sportivo Sant’Elia di Cantù (Como) che per un giorno potranno conoscere tutti gli aspetti sportivi e professionali del golf.

Italian pro tour di golf, le date

Questi gli appuntamenti: La Pinetina Golf Club (Como), Memorial Giorgio Bordoni (7-9 maggio); Golf Nazionale (Viterbo), Italian Challenge Open (18-21 settembre); Golf del Ducato di Parma, Parma Alps Open,  (9-11 ottobre); San Domenico Golf (Brindisi), Sergio Melpignano senior italian open (23-25 ottobre); Golf Nazionale (Viterbo), Campionato nazionale open (19-22 novembre).

Al tavolo della conferenza stampa il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani, Federica Picchi, il presidente della Federazione Italiana Golf Cristiano Cerchiai, il professionista del golf italiano Jacopo Vecchi Fossa e il managing director di Infront Italy Alessandro Giacomini. L’appuntamento sportivo ha infatti il supporto dell’Official advisor Infront Italy, l’agenzia del marketing sportivo che fornisce consulenze in diversi eventi sportivi italiani.

Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia Federica Picchi e il presidente della Federazione italiana Golf Cristiano Cerchiai in occasione dell' 'Italian pro tour'Evento di grande prestigio internazionale

“L’Italian Pro Tour – ha commentato Federica Picchi – rappresenta un appuntamento di grande prestigio per il golf italiano e internazionale. Siamo orgogliosi di ospitare questa importante manifestazione qui in Lombardia. Il nostro impegno è quello di sostenere eventi che, come questo, non solo esaltano il valore sportivo, ma valorizzano anche il nostro territorio. Generano, infatti,  significativi ritorni anche per il turismo e l’economia locale. Vogliamo che il golf sia sempre più accessibile alle nuove generazioni, perché è uno sport che fa toccare con mano la bellezza dell’attività fisica all’aria aperta. Contemporaneamente forma alla disciplina, al rispetto delle regole e alla perseveranza.  incentivano anche la socialità e la scoperta del nostro territorio.”

Obiettivo: promozione del golf e dei suoi valori

“Celebrare i vent’anni dell’Italian Pro Tour – ha sottolineato il Cristiano Cerchiai – è motivo di grande soddisfazione. Questo circuito rappresenta un’opportunità concreta per i nostri talenti di mettersi in mostra e crescere professionalmente. È anche uno strumento fondamentale per la promozione del golf e dei valori che rappresenta.”

Circuito che unisce tradizione, sport e spettacolo

“Siamo orgogliosi di affiancare la Fig – ha aggiunto Alessandro Giacomini – nella promozione di un circuito che unisce tradizione, sport e spettacolo. L’Italian Pro Tour è un esempio virtuoso di collaborazione tra istituzioni, sponsor e territori, capace di generare valore per tutto il movimento golfistico italiano.”

Occasione per crescere e confrontarsi

“L’Italian Pro Tour – ha precisato Jacopo Vecchi Fossa – è fondamentale per noi giocatori. È un’occasione per crescere, confrontarsi ad alto livello e vivere esperienze che ci preparano al meglio per il circuito internazionale. Sapere di poter contare su un’organizzazione solida in casa è un grande stimolo.”

Il Calendario 2025 si aprirà a maggio con il Memorial Giorgio Bordoni presented by Aon e si concluderà a novembre con l’85° Campionato nazionale open – Trofeo Franco Chimenti.

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Le nuove rotte italiane di easyJet per l’estate 2025

23 janvier 2025 à 12:17

Con l’arrivo della stagione estiva 2025, easyJet amplia ulteriormente la sua rete di collegamenti internazionali, offrendo nuove opportunità di viaggio da Milano Malpensa e Napoli, ma anche da Bari, Brindisi, Palermo e Lamezia-Terme, verso alcune tra le destinazioni più affascinanti d’Europa.

Con sette nuove rotte in partenza tra maggio e giugno, la compagnia aerea britannica si conferma ancora una volta come una delle scelte preferite dai viaggiatori per la sua comodità e accessibilità.

Da Biarritz sulla costa atlantica francese a Salonicco in Grecia, fino alla soleggiata Fuerteventura nelle Canarie, da Lione a Lisbona, passando per Parigi, i passeggeri potranno scoprire nuovi angoli di mondo con facilità e comfort, per una maggiore varietà di opzioni per le loro vacanze estive, con collegamenti pratici e frequenti.

Queste nuove rotte si aggiungono a un ampio network che vede oltre 250 collegamenti da e verso 18 aeroporti italiani, confermando easyJet come una delle compagnie più apprezzate dai viaggiatori italiani. I voli sono già prenotabili sul sito easyJet.com e tramite l’app mobile, ecco i dettagli dell’offerta.

Biarritz: la perla della costa atlantica

Dal 23 giugno 2025, easyJet inizierà a operare voli diretti tra Milano Malpensa e Biarritz, una delle gemme più affascinanti della regione dei Paesi Baschi, in Francia. Con due voli settimanali ogni lunedì e venerdì, questa rotta rappresenta un’occasione unica per esplorare una città che fonde eleganza, storia e natura.

Biarritz è famosa per le sue splendide spiagge (come la Grande Plage) che attirano surfisti da tutto il mondo, ma è anche una meta perfetta per chi cerca un mix di relax e avventura. I visitatori possono passeggiare lungo il lungomare, scoprire le ville in stile Belle Époque e ammirare il leggendario Hôtel du Palais, un’icona della città. Ma non solo: i dintorni di Biarritz offrono opportunità imperdibili per chi ama la natura, con escursioni nei pittoreschi villaggi baschi e nelle montagne circostanti, che fanno da sfondo a un’esperienza unica di scoperta e autenticità.

Salonicco: un viaggio tra storia, cultura e gastronomia

Dal 25 giugno 2025, easyJet inaugurerà anche una nuova rotta da Milano Malpensa a Salonicco, la seconda città della Grecia, con voli settimanali il mercoledì e la domenica. Questa città vibrante, ricca di storia e cultura, è un punto di riferimento imprescindibile per chi desidera scoprire una delle metropoli più affascinanti del Mediterraneo.

Salonicco
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Panorama della città di Salonicco al sole

Salonicco è un connubio perfetto di antichità e modernità. Passeggiando per il centro storico, i visitatori possono ammirare le rovine dell’antica Grecia, le magnifiche architetture bizantine e il White Tower, simbolo della città. Salonicco è anche famosa per la sua cucina, con piatti tipici come la bougatsa (un dolce tipico a base di crema) e il souvlaki che conquistano i palati di chiunque. La vivace vita notturna e i numerosi caffè e bar lungo la costa contribuiscono a rendere questa città un’ottima meta per chi cerca sia cultura che divertimento.

Fuerteventura: l’isola del sole e del mare cristallino

Infine, easyJet lancia una nuova rotta da Napoli a Fuerteventura a partire dal 25 giugno 2025. Con un volo settimanale ogni mercoledì, i passeggeri napoletani potranno finalmente raggiungere una delle isole più spettacolari delle Isole Canarie, famosa per le sue spiagge dorate e le acque cristalline, ideali per chi ama il windsurf e il kitesurf.

Oltre al mare, Fuerteventura è un’isola ricca di paesaggi vulcanici e dune dorate come quelle del Parco Naturale di Corralejo, che offrono uno spettacolo mozzafiato al tramonto. Per gli amanti della cultura, Fuerteventura offre anche affascinanti villaggi tradizionali dove è possibile immergersi nella vita locale e assaporare i piatti tipici delle isole Canarie. Questa destinazione è ideale per chi cerca una vacanza all’insegna del relax e dell’avventura, tra mare, sole e tradizioni uniche.

Caleta de Fuste, Fuerteventura
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Le piscine naturali di Caleta de Fuste, a Fuerteventura

Bari-Lione: alla scoperta del cuore della Francia

A partire dal 23 maggio 2025, i passeggeri potranno volare da Bari a Lione con tre frequenze settimanali. Una rotta che apre le porte alla seconda città francese, ricca di storia, cultura e fascino. Lione, famosa per il suo patrimonio gastronomico e le eleganti vie dello shopping, sarà ora più vicina ai viaggiatori italiani. Allo stesso tempo, i francesi avranno l’opportunità di esplorare la Puglia, con il suo mix di tradizioni, bellezze naturali e paesaggi mozzafiato.

Lione, Francia
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Vista soleggiata della splendida Lione

Brindisi-Lione: un volo diretto per il meglio di Francia e Puglia

Dal 5 giugno 2025, Brindisi si collega direttamente a Lione con due voli settimanali, il giovedì e la domenica. Una rotta strategica che non solo facilita i flussi turistici verso la Puglia, ma offre anche ai viaggiatori italiani un comodo accesso alla città francese, celebre per la sua atmosfera cosmopolita, i musei di livello internazionale e la vivace vita notturna.

Palermo-Lisbona: un ponte tra la Sicilia e la capitale portoghese

Dal 3 giugno 2025, easyJet inaugura il volo Palermo-Lisbona, con due frequenze settimanali, il martedì e il venerdì. Questa nuova rotta renderà ancora più accessibile la capitale portoghese, una città affascinante e ricca di storia. Dall’Oceanário alla Cattedrale di Lisbona, passando per i quartieri storici come il Bairro Alto, la città sarà a portata di mano per i siciliani, mentre i portoghesi avranno l’opportunità di scoprire la cultura e la bellezza della Sicilia.

Lisbona
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L’iconico tram tra le vie di Lisbona

Lamezia Terme-Parigi Orly: la Calabria nel cuore della Francia

Dal 21 maggio 2025, Lamezia Terme si collega a Parigi Orly con due voli settimanali. Questo nuovo collegamento non solo rafforza l’accessibilità internazionale della Calabria, ma offre anche un’opportunità ai calabresi di esplorare la capitale francese. Parigi, con i suoi monumenti iconici e la sua scena culturale vivace, sarà ancora più vicina per i viaggiatori che partiranno dal sud Italia.

Parigi, tramonto
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Parigi vista alle luci rosate del tramonto

Cosa fare a Brindisi in un giorno

Par : elenausai10
4 septembre 2024 à 18:39

Brindisi viene considerata da molti soprattutto come un luogo da cui partire per destinazioni più famose e invitanti, dalla Grecia all’Albania. Un aspetto che non stupisce se si pensa che, da sempre, la sua storia è fortemente legata al suo porto: per motivi bellici o commerciali, questo angolo di Puglia ha rappresentato un crocevia importante per l’incontro di culture e genti diverse plasmando l’identità stessa della città. Accoglienza è infatti una delle parole in grado di descrivere l’atmosfera che si respira tra le sue strade, non prive di difficoltà.

Molti viaggiatori la scoprono solo di passaggio perché i problemi di cui soffre sono evidenti, ma l’impegno dei suoi cittadini e di coloro che vogliono vederla rifiorire è altrettanto presente. In questo articolo vogliamo aiutarvi a conoscere le sue bellezze suggerendovi cosa fare e cosa vedere a Brindisi anche se avete un solo giorno a disposizione. Fidatevi, ne vale la pena.

Cosa vedere a Brindisi

La città di Brindisi ha saputo creare negli anni un

micromondo dal paesaggio vivace e culturalmente attivo fortemente legato alla sua storia millenaria. Un passato che possiamo approfondire visitando i luoghi di interesse più importanti come Piazza Duomo, la Chiesa di San Giovanni al Sepolcro o le Colonne Romane, monumento simbolo della città.

Piazza Duomo, cuore del centro storico

Questo è uno dei luoghi più belli di tutta la città: su Piazza Duomo, infatti, si affacciano alcune delle migliori bellezze architettoniche di Brindisi come la Cattedrale di Santa Maria Assunta, il Portico dei Cavalieri Templari o il Museo Archeologico, tutti edifici realizzati in stile romanico-medievale. Una piazza ampia e luminosa, ma non l’unica presente in città. Se ne contano ben 13 che, nel tempo, hanno rivestito un proprio ruolo nella vita sociale e quotidiana dei suoi abitanti.

Da Piazza Vittoria, in passato luogo d’incontro della plebe, a Piazza del Sedile, al contrario quella vissuta soprattutto dai nobili, fino a Piazza Cairoli, situata lungo Corso Umberto I, che agli inizi del ‘900 rappresentava il place to be con caffè concerto, cinema e teatri. Durante la vostra giornata a Brindisi perdetevi tra le stradine tortuose e labirintiche del centro storico per scoprirle passo dopo passo.

Cattedrale Brindisi
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Cattedrale nel centro storico di Brindisi

Castello Svevo e Castello Aragonese

Imponente ed elegante, il Castello Svevo conquista lo sguardo di tutti i viaggiatori in visita a Brindisi. Situato in Via dei Mille 4, proprio nel cuore della città, è chiamato anche “castello grande” o “di terra” per distinguerlo da quello aragonese “sul mare”. Fu costruito per volere di Federico II nel 1227 come residenza fortificata ed è composto da materiali derivanti dalle vecchie mura e dai monumenti cittadini che all’epoca cadevano in rovina.

Il Castello Aragonese invece, da ammirare al tramonto quando le sue mura assumono un colore rosato, fu commissionato da Ferdinando d’Aragona, come lascia intendere il nome stesso della costruzione. Situato sull’isolotto di Sant’Andrea, può essere visitato previa prenotazione e con guida.

Lungomare Regina Margherita

Se il centro storico racconta il passato, il Lungomare Regina Margherita accoglie un presente vivace dove residenti e turisti trascorrono il tempo passeggiando, mangiando un gelato o godendosi un rilassante aperitivo estivo. Simbolo della città, la sua pianificazione urbana è stata curata con attenzione per offrire un luogo di incontro accogliente e piacevole. Da qui potete raggiungere la Scalinata Virgilio, intitolata a Publio Virgilio Marone, in cima alla quale si trova la Colonna Romana situata nel punto in cui la Via Appia raggiungeva il mare.

Monumento al Marinaio d’Italia

Risalente al periodo fascista, questo monumento è stato costruito come un timone con una grande torre in cemento armato rivestito. Essendo situato su una sponda diversa dal lungomare, per raggiungerlo dovrete salire su una barca che vi porterà in poco tempo a quello che viene chiamato come il villaggio di pescatori. Consigliamo di prendere l’ascensore e di salire in cima al monumento per godervi una vista panoramica sulla città.

Lungomare Brindisi
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Il lungomare di Brindisi

Dove andare al mare a Brindisi

Se capitate in questa città della Puglia in estate, vi starete sicuramente domandando dove andare al mare perché in questi mesi, si sa, il caldo ci attira naturalmente verso le acque meravigliose di questa parte di costa e l’unica cosa che desideriamo è tuffarci al loro interno.

Sul litorale di Brindisi troverete riserve naturali e spiagge bianche come Torre Santa Sabina, distante solo un paio di chilometri dal centro. Se invece avete più giorni a disposizione, non perdetevi Ostuni e le sue spiagge, perfette soprattutto per chi viaggia con bambini. Nei suoi 17 chilometri di costa si alternano grandi spiagge di sabbia, piccole calette o scogli più selvaggi, sempre bagnati da un mare pulito, limpido e dai colori mozzafiato.

Cosa mangiare a Brindisi

Una giornata a Brindisi non può concludersi senza aver provato alcuni dei suoi piatti tipici. A regnare è soprattutto il pesce, dove consigliamo di assaporare il gusto unico delle cozze gratinate, il polpo alla pignata (stufato di polpo) o una squisita grigliata o frittura di pesce fresco. Non mancano ricette a base di pasta fresca offerta in formati diversi, dalle orecchiette alle fettuccine lisce o arricciate. Agli amanti dei dolci, infine, consigliamo di provare la cupeta (torrone di mandorle tostate), dolcetti ricoperti di cioccolato (mustuazzeli) o ripieni di marmellata di amarene (biscotto cegliese).

Il meraviglioso Castello Svevo di Brindisi, luogo della cena di gala del G7

13 juin 2024 à 07:30

La Puglia, in questi giorni, è sotto gli occhi di tutto il mondo perché è proprio in questa magnifica regione italiana che si terrà il G7, ovvero un forum intergovernativo composto da Canada, Francia, Germania, Giappone, Italia, Regno Unito e Stati Uniti d’America, nazioni il cui peso politico, economico, industriale e militare è ritenuto di centrale importanza su scala globale. La data di inizio è proprio quella di oggi, ovvero il 13 giugno, e stasera i leader del mondo si ritroveranno per una cena di gala presso la città di Brindisi, e più precisamente nell’affascinante Castello Svevo.

Alla scoperta del meraviglioso Castello Svevo di Brindisi

Il Castello Svevo di Brindisi è il più importante e antico di questa affascinante città lambita da un limpido Mar Adriatico. Situato in via dei Mille 4, nel cuore della città, è chiamato anche “castello grande” o “di terra” per distinguerlo da quello aragonese.

Costruito per volere di Federico II nel 1227 come residenza fortificata, è composto da materiali derivanti dalle vecchie mura e dai monumenti cittadini che all’epoca erano in rovina.

L’imponenza e l’eleganza di cui è caratterizzato non passano di certo inosservate ai suoi visitatori, e siamo certi che anche i leader mondiali che stasera avranno l’opportunità di cenare qui rimarranno esterrefatti: si sviluppa attorno ad un cortile di forma trapezoidale ed è circondato da un’alta muraglia che a suo volta possiede un magnifico mastio con funzione di entrata e altre sei torri, due di forma circolare, tre a pianta quadrata e una pentagonale.

Nella cortina più esterna, invece, sono presenti classici torrioni circolari tardo medievali e rinascimentali, tutti muniti di artiglieria.

Si tratta di una struttura spettacolare, e dove stasera si terrà la cerimonia di inaugurazione di uno degli eventi più importanti a livello mondiale. Secondo le prime indiscrezioni, i leader del G7, i loro staff e i diplomatici saranno accolti in tre sale distinte che impreziosiscono il Castello Svevo.

Vi sveliamo una piccola curiosità: in una delle bellissime sale di questo maniero pugliese – per la precisione in quella che si trova poco dopo l’ingresso – vi è custodita una epigrafe che riporta l’iscrizione relativa all’ampliamento del Castello ad opera di Ferdinando d’Aragona.

La tradizione pugliese per la cena inaugurale

La cena inaugurale di questa sera porterà sui piatti dei leader tutta la semplicità, l’autenticità, il gusto e la tradizione pugliese. I big della Terra, compreso anche il nostro Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, delizieranno i loro palati con un menu leggero di quattro portate, piatti della cultura di Puglia e con pesce proveniente da tutta la regione (e non solo).

Stando a quanto si può leggere su Sky Tg24, il presidente di Federalberghi, Pierangelo Argentieri, ha assicurato che saranno utilizzati ingredienti coltivati esclusivamente nel “tacco d’Italia”. Il menu prevede infatti un antipasto con scorfano, pomodorini secchi ed erbe aromatiche, accompagnati da barattieri e pomodorini fiaschetto di Torre Guaceto.

Il secondo piatto, invece, è stato ideato per fare un vero e proprio un omaggio alla cucina italiana (ma assolutamente preparato con ingredienti di questa affascinante regione): tortelli ripieni di gallinella, quindi di pesce, con julienne di pesce serra affumicato.

Ma non è finita qui, perché i leader questa sera assaggeranno anche un ottimo filetto di dentice alle mandorle di Toritto e una crema di burrata di Andria con crumble di tarallo dolce e ciliegie ferrovia.

Non mancherà di certo un ottimo vino locale per accompagnare il tutto, e la possibilità di gustare un altrettanto speciale amaro Carduus di Brindisi con un buonissimo caffè Fadi.

La Puglia è blindata per il G7: spazio aereo chiuso e tutto quello che non si può fare

10 juin 2024 à 11:47

Mancano pochissimi giorni all’inizio del G7 presso l’hotel Borgo Egnazia di Savelletri, una frazione del comune di Fasano, in provincia di Brindisi: i grandi del mondo si riuniranno da queste parti, dal 13 al 15 giugno, per discutere di diversi impegni politici, dai quali emergerà un documento che eserciterà un’influenza significativa sulla governance globale e sui suoi processi decisionali. La Puglia sarà quindi sotto i riflettori di tutto il mondo, tanto da essere diventata – in parte – zona rossa. Scopriamo insieme tutto ciò che non si può e non si deve fare in questi giorni.

La zona rossa in Puglia

Puglia blindata per il G7. Nei giorni del summit in programma a Borgo Egnazia saranno in vigore misure di sicurezza straordinarie e limitazioni rigidissime. Lo scopo è garantire la sicurezza dei leader dei Paesi presenti e di tutti coloro che saranno in zona durante questo caldissimo periodo: i tiratori scelti sono già arrivati nelle masserie che ospiteranno i capi di Stato e le delegazioni, così come i piani in caso di attacchi (nucleari, batteriologici) sono pronti nell’eventualità in cui – ma ovviamente si spera di no – dovessero essere richiesti.

Alcuni dei limiti previsti, come è possibile immaginare, riguarderanno anche i cittadini e i turisti che saranno costretti a rispettare regole molto particolari e rigide. Per esempio, come si può leggere su La Repubblica, i lavoratori di Borgo Egnazia e San Domenico non potranno nemmeno utilizzare i telefoni, in quanto sarà vietato averli per scattare foto e video o per comunicare con i parenti.

La cena di gala presso il Castello Svevo: limitazioni anche a Brindisi

Come detto, il G7 avrà luogo a Borgo Egnazia, ma alcuni eventi collaterali ci saranno anche nelle zone limitrofe, come la cena di gala presso il Castello Svevo, il più importante e antico della città di Brindisi, la sera del 13 giugno. Si tratta di un’occasione importantissima per la bellissima città pugliese, perché potrà mostrare al mondo intero tutti i suoi affascinanti monumenti e anche la sua straordinaria cultura.

Il maniero, con la sua irresistibile bellezza e imponenza, sarà quindi al centro del mondo, ma per ragioni di sicurezza sarà sottoposto a divieti molto severi. In una serie di strade comprese fra il centro di Brindisi (principalmente fra le Sciabiche, le vie limitrofe al Castello Svevo e la parte del rione Casale prossima al Seno di Ponente) non si potrà camminare, ad eccezione dei residenti, per l’intera giornata del 13 giugno. Tantissimi saranno anche i divieti di sosta: nessun veicolo potrà sostare o circolare all’interno della zona rossa.

La chiusura dello spazio

Aeroporti di Puglia ha fatto sapere che in occasione del G7 verrà temporaneamente chiuso lo spazio aereo per i voli commerciali dell’aeroporto di Brindisi dalle ore 19:00 alle ore 23:00 del 13 giugno 2024.

Non è tutto, perché sarà chiuso completamente all’aviazione civile e commerciale dall’11 al 16 giugno 2024 anche l’aeroporto di Taranto, mentre lo scalo di Bari sarà operativo solo per voli programmati, di Stato, militari, emergenza e altri voli autorizzati.

Il consiglio è quindi quello di contattare la compagnia aerea di interesse per verificare le variazioni (cancellazione, ritardo, riprogrammazione) del proprio volo.

Fasano divisa in tre aree

La città di Fasano è stata divisa in tre aree: “attenzione”, “accesso controllato”, e “massima sicurezza”. Nelle zone ad “accesso controllato” si potrà accedere solo con i badge dall’11 al 16 giugno. Sono personali e non cedibili, a controllare il rispetto della norma ci saranno le forze di Polizia.

Nelle aree di “massima sicurezza”, invece, non si potrà assolutamente entrare, al punto che anche i lavoratori potranno raggiungere le strutture soltanto con navette scortate. Lo stesso discorso vale per gli agricoltori, che potranno arrivare presso le loro campagne solo per attività indispensabili entro le 7:00 e senza mezzi agricoli pesanti.

Divieto di balneazione e non solo

Le meravigliose spiagge della zona, da lunedì 10 sino a sabato 15, saranno aperte solo per i residenti e per gli ospiti delle strutture alberghiere, ma non per fare quello che si desidera: sarà in vigore un divieto di balneazione.

Poi ancora barche off limits per i diportisti nel porto di Savelletri, mentre l’intero seno di ponente del porto di Brindisi sarà interdetto alla navigazione, sempre da lunedì 10 fino a sabato 15.

I controlli alle frontiere

Il Ministero dell’Interno ha disposto, in vista del G7, il ripristino temporaneo dei controlli alle frontiere, terrestri, marittime e aeree, dalle ore 14:00 del 5 giugno alle ore 14:00 del 18 giugno. Una prassi consolidata dagli Stati in occasione di eventi analoghi.

In poche parole, già in questi giorni è sospesa la libera circolazione prevista dall’area Schengen, che consente a più di 400 milioni di persone di spostarsi liberamente tra i Paesi membri senza sottoporsi ai controlli di frontiera.

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