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Premio Lombardia è Ricerca 2024, arrivate 35 nomination da tutto il mondo 

27 septembre 2024 à 16:27

Grande successo per l’edizione 2024 del Premio internazionale ‘Lombardia è Ricerca’ che assegna 1 milione di euro a una scoperta in ambito Life Science. Sono infatti 35 le nomination valide pervenute da ricercatori di tutto il mondo. La parola passa ora alla giuria, riunitasi per la prima volta in questi giorni: saranno anche quest’anno 15 i ‘super esperti’. Si tratta di scienziati individuati tramite il sistema Scopus (database tra i più grandi e consolidati esistenti al mondo nel settore bibliografico) tra i membri con il più alto h-index nelle aree tematiche (Biomedical Research, Clinical Medicine, Biology, Chemistry, ICT, Engineering, Physics & Astronomy, Earth & Environmental Sciences), coerenti con il tema 2024 ‘Scienze della Vita’. A loro si aggiunge il professor Carl June in quanto vincitore dell’edizione 2023 del Premio.

La cerimonia di premiazione

I giurati dovranno selezionare la scoperta vincitrice, valutando anche la potenzialità di sviluppo verso nuovi prodotti o politiche a beneficio delle persone. Il premio verrà consegnato l’8 novembre 2024 al Teatro alla Scala di Milano nel corso della Giornata della Ricerca di Regione Lombardia, dedicata alla  memoria di Umberto Veronesi. Nel corso della stessa mattinata è inoltre in programma anche la consegna del premio ‘Lombardia è Ricerca’. Questo riconoscimento è riservato agli studenti delle scuole secondarie di secondo grado e dei percorsi di istruzione e formazione professionale, per il quale sono giunte 19 candidature.

Fermi: sosteniamo concretamente attività dei nostri ricercatori

“Abbiamo fatto il primo passo ufficiale verso la Giornata della Ricerca 2024. Quello dell’8 novembre – commenta l’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi – è un appuntamento molto importante, perché consegneremo un riconoscimento da 1 milione di euro, una cifra davvero rilevante, che per il 70% deve ricadere direttamente sul sistema lombardo della ricerca, sostenendo anche l’attività dei nostri ricercatori. E anche quest’anno daremo ampio spazio ai ragazzi. Il nostro obiettivo è continuare a essere un punto di riferimento nel campo della ricerca e dell’innovazione, nella certezza che il nostro futuro si gioca in questi due ambiti. Siamo sulla strada giusta, come dimostrano i numeri che possiamo vantare nella nostra Regione e come dimostra anche questo premio della ricerca, che giunge quest’anno alla settima edizione. Ricerca d’eccellenza e innovazione rappresentano il motore fondamentale per trovare soluzioni di cura sempre più efficaci per i pazienti di oggi e di domani”.

La giuria 

 

Paola

 

Bonfante

 

Università di Torino

Pier Paolo Di Fiore  Università degli Studi di Milano
Thomas C. Südhof  School of Medicine Stanford University
Gennaro Melino  Università degli Studi di Roma Tor Vergata
Jose M. Kenny  Università di Perugia
Silvia Franceschi  Centro di Riferimento Oncologico di Aviano
Silvia G. Priori  Università degli Studi di Pavia
Markku Kulmala University of Helsinki
Frank Dentener  European Commission’s Joint Research Centre
Hamid Reza Karimi  Politecnico di Milano
Takeshi Matsuura University of Ottawa
Pierre Baldi  University of California Irvine
Rosalind Picard MIT
Dario Bisello  Università di Padova
Patrizia Caraveo Istituto di Astrofisica Spaziale e Fisica Cosmica

 

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All’Ospedale di Treviglio il ‘nuovo medico’ si chiama Prince e ha 4 zampe

24 septembre 2024 à 18:32

Lui è Prince, il cucciolo di Golden Retriever che, dopo aver terminato uno specifico percorso di addestramento, entrerà nella terapia intensiva dell’ASST Bergamo Ovest a supporto dei pazienti.
‘Dog for Smile’ è il primo progetto in Lombardia e il secondo in Italia di questo tipo che ha l’obiettivo di migliorare ed accelerare il recupero delle funzioni motorie, cognitive ed emozionali dei pazienti critici proprio introducendo un cane in ospedale.

Cane in ospedale per alleviare le sofferenze

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono particolarmente vulnerabili ed esposti a disturbi cognitivi, affettivi e comportamentali che, pur riconoscendo una patogenesi multifattoriale, sono anche correlati alle diverse esperienze emozionali vissute durante la degenza.
Dopo un periodo di inserimento nell’ambiente ospedaliero, Prince entrerà a pieno servizio entro fine anno per ridurre lo stress da ricovero in rianimazione ed incentivare esercizi fisioterapici spontanei, come ad esempio le carezze.

I pazienti ricoverati in terapia intensiva sono particolarmente vulnerabili ed esposti a disturbi cognitivi, affettivi e comportamentali che, pur riconoscendo una patogenesi multifattoriale, sono anche correlati alle diverse esperienze emozionali vissute durante la degenza.

Entro fine 2024 al via il progetto

Dopo un periodo di inserimento nell’ambiente ospedaliero, diventerà operativo entro fine anno con i pazienti, per ridurre lo stress da ricovero in rianimazione ed incentivare esercizi fisioterapici spontanei, come ad esempio le carezze.

Al suo fianco ci sarà la sua proprietaria e collega, Silvia Zambelli, Dirigente Anestesista.

Il cane in ospedale per umanizzare le cure

cane in ospedale“Non si può parlare di reale umanizzazione – ha commentato Giovanni Palazzo, direttore generale Asst Bergamo Ovest – se non si garantisce massima attenzione ai settori più critici per i pazienti e familiari. Le Terapie Intensive rappresentano un luogo di particolare complessità, anche emotiva, con ricoveri spesso lunghi e con pesanti ripercussioni psicomotorie. Abbiamo, quindi, la responsabilità di utilizzare tutti gli strumenti a disposizione. Sono sicuro che il nostro nuovo dipendente a 4 zampe sarà un valido supporto nei percorsi di cura dei nostri pazienti e garantirà con la sua presenza attimi di leggerezza anche ai familiari ed ai nostri professionisti”.

“Con soddisfazione – aggiunge il direttore sanitario Asst Bergamo Ovest, Antonio Manfredi – ringrazio il personale medico che prenderà parte al progetto pilota che permetterà al nostro Ospedale di potersi distinguere, ancora una volta, per l’innovazione nei servizi offerti con un’attenzione ad una particolare tipologia di pazienti”.

Lo studio degli anestesisti

“La Società Italiana di Anestesia e Rianimazione  – conclude la Dottoressa Silvia Zambelli – ha pubblicato uno studio scientifico in cui risulta evidente l’efficacia degli interventi assistiti con animali nel setting della terapia intensiva, raccogliendo dati sulla modificazione dell’attività elettrica elettroencefalografica, variazione di frequenza cardiaca e pressione arteriosa, saturazione di ossigeno, livelli salivari di cortisolo, ossigenazione celebrale prefrontale e scala di valutazione del dolore. Per questo motivo, certa della buona iniziativa, ho deciso di intraprendere con Prince un percorso di addestramento specifico, affinché possa portare supporto a tutto il reparto, diretto dal dottor Claudio Savi, in cui ho l’onore di lavorare” .

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Nuovo Campus Bovisa Polimi, 30 milioni da Regione Lombardia per le aule

24 septembre 2024 à 17:41

Uno stanziamento fino a 30 milioni di euro per finanziare la progettazione e la realizzazione degli interventi necessari alla realizzazione di edifici all’interno dei quali saranno realizzate aule nel nuovo Campus del Politecnico a Bovisa-Milano per un costo complessivo di 68 milioni. Lo prevede  la convenzione tra Regione Lombardia e Politecnico, approvata dalla Giunta su proposta dell’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi.

Progetto concreto per le aule nel nuovo Campus Bovisa Polimi

Alessandro Fermi“Un progetto importante e concreto – commenta Fermi – che mette al centro le attività di didattica, ricerca e sviluppo della nostra università, con il fine di incrementare le possibilità di studio dei nostri ragazzi. Il Politecnico di Milano è una istituzione universitaria di primaria importanza nel contesto europeo. E intende ampliare i suoi insediamenti universitari nell’ambito Bovisa – Goccia, avviando un processo di rigenerazione urbana dell’intero quartiere. Lo farà realizzando un parco scientifico/polo dell’innovazione, oltre all’ampliamento degli spazi del Campus con aree dedicate a servizi per gli studenti e la cittadinanza. In questo progetto complessivo, la convenzione che abbiamo approvato riguarda quindi la realizzazione di tre edifici da adibirsi ad aule per l’attività didattica”.

Il parco urbano ‘Foresta Urbana’

Il progetto complessivo dell’area prevede infatti la realizzazione di due edifici destinati a Scuole civiche, il nuovo Campus universitario, il grande parco urbano ribattezzato ‘Foresta Urbana’, nuovi servizi per la cittadinanza e le imprese, oltre alla valorizzazione del trasporto intermodale, attraverso il miglioramento delle connessioni con le stazioni di Bovisa e Villapizzone.

Sguardo congiunto sul futuro

“Regione Lombardia e Politecnico guardano quindi al futuro insieme – conclude Fermi – tenendo sempre infatti al centro del loro interesse gli studenti”.

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Ciclismo, al via il 6 ottobre laprima gara del ‘Trittico lombardo 2024’

23 septembre 2024 à 17:30

Tutto pronto per il ‘Trittico lombardo 2024‘.  L’evento, che riunisce la 77° Coppa Agostoni in programma a Lissone domenica 6 ottobre, la 105° Coppa Bernocchi a Legnano lunedì 7 ottobre e la 103° Tre Valli Varesine che partirà da Busto Arsizio con arrivo a Varese martedì 8 ottobre, è stato presentato a Palazzo Pirelli alla presenza, fra gli altri, del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana; dell’assessore alla Cultura, Francesca Caruso; del sottosegretario con delega ai Rapporti con il Consiglio regionale, Mauro Piazza.

Hanno partecipato anche i presidenti del Consiglio regionale, Federico Romani, della Società Ciclistica Binda di Varese, Renzo Oldani, quello onorario dello Sport Club Mobili Lissone, Silvano Lissoni e quello dell’Unione Sportiva Legnanese, Luca Roveda.

Le tre corse attraverseranno i territori della Brianza, del Varesotto e dell’Alto milanese e anticipando Il Giro di Lombardia che si disputerà sabato 12 ottobre.

Fontana: ciclismo è parte del DNA lombardo

“Un momento di gioia popolare – ha detto Fontana – perchè il ciclismo fa parte della storia e del DNA della Lombardia. E’ uno sport di sacrificio, ma anche di creatività,  disciplina e determinazione. E soprattutto offre la possibilità di mettersi alla prova in territori fra i più belli al mondo. Non dimentichiamo inoltre che la storia del ciclismo è nata in Lombardia. Mi fa piacere che la generosità di Varese abbia permesso a Busto Arsizio di essere parte di questi grandi eventi”.

 Caruso: evento è vetrina per il territorio

“Il Trittico Lombardo – ha aggiunto l’assessore Caruso – è un prestigioso evento ciclistico che non solo celebra lo sport, ma valorizza i nostri territori. Ogni anno questa competizione attira migliaia di appassionati, offrendo un’eccezionale vetrina sulle bellezze paesaggistiche e naturali della Lombardia, una regione ricca di storia e cultura. È un fiore all’occhiello e una manifestazione di rilevanza internazionale che rappresenta una tradizione unica nel suo genere, portando lustro alla nostra regione. Siamo ben lieti di sostenere l’iniziativa. E fino al 26 settembre sarà possibile visitare una bellissima mostra sulla storia della ‘Tre Valli’ proprio a Palazzo Lombardia”.

Piazza: iniziativa farà da traino per ‘Lombardia under 23’

L’evento odierno è stata l’occasione anche per presentare l’edizione 2024 del ‘Giro di Lombardia Under 23′ che si correrà il 5 ottobre con partenza da Oggiono (LC). “Il Trittico lombardo – ha evidenziato Piazza – quest’anno ci offre uno spazio per dare ancora più visibilità a questa gara e averla potuto inserire nella presentazione di una manifestazione così importante ha un valore ancora più grande per i nostri giovani che praticano questo sport. E poi quale occasione migliore per godere di scorci mozzafiato fra la Brianza e il lago?”.

Sottosegretario Picchi: tre competitizioni che sono un’autentica celebrazione di sport

“Il Trittico lombardo – ha concluso il sottosegretario con delega allo Sport e Giovani –  è uno degli eventi più attesi del nostro territorio. Queste tre competizioni ciclistiche sono diventate nel tempo autentiche celebrazioni dello sport, della fatica e della passione. La loro storia inizia ai primi del Novecento quando il ciclismo cominciava a farsi strada nei cuori della gente. Ogni chilometro, ogni salita, ogni curva fra Legnano, Lissone e le Valli varesine è stata teatro di grandi sfide ciclistiche, vissute non solo dagli atleti, ma anche dalle migliaia di tifosi che, negli anni, si sono riversati lungo i percorsi, spinti dalla passione per le due ruote”.

trittico-lombardo-2024

La 103° tre valli varesine: 175 atleti in gara

La 103° tre valli varesine – UCI ProSeries anche quest’anno promette un grande spettacolo. Al via i piu’ forti corridori professionisti al mondo. Ad oggi le squadre iscritte alla Tre Valli Varesine per professionisti sono 25 di cui ben 17 Worldteams e 8 Proteams per un totale di 175 Atleti professionisti, il numero massimo di partecipanti per la competizione UCI ProSeries.

Al via  i vincitori delle medaglie d’oro dei Giochi Olimpici di Parigi 2024, Remco Evenepoel (Strada e Cronometro) e Tom Pidcock (Mountain Bike) oltre a  Tadej Pogacar, il fuoriclasse sloveno vincitore tra l’altro di Tre Tour de France e di un Giro d’Italia, al recente vincitore della Vuelta Espana e di un Giro d’Italia,  Jay Hindley, vincitore di un Giro d’Italia, l’ex campione del mondo Julian Alaphilippe, Richard Carapaz, Nairo Quintana, Eric Mas, oltre agli italiani Alessandro De Marchi, Antonio Tiberi, Diego Ulissi, e tanti altri.

Confermato il Museo del Tessile di Busto Arsizio come quartier generale con la presentazione delle squadre e degli atleti nel parterre dei giardini e il via alla gara.

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ActivePark, ‘La Nostra Famiglia’ di Bosisio Parini cura inclusione e sport

20 septembre 2024 à 15:39

Un parco giochi inclusivo, accessibile a tutti, dove la tecnologia e il design sono al servizio dei bambini e delle bambine: è ActivePark, realizzato all’interno dell’area verde dell’associazione ‘La Nostra Famiglia’ di Bosisio Parini (Lecco) e inaugurato alla presenza dell’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, e al sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega ai Rapporti con il Consiglio, Mauro Piazza.

Fermi: ActivePark a Bosisio Parini straordinario parco inclusivo, bene ‘La Nostra Famiglia’

“È con enorme piacere – ha detto Fermi – che partecipo all’inaugurazione di ActivePark. Si tratta di uno straordinario parco inclusivo, un progetto che incarna i valori di collaborazione, innovazione e attenzione al benessere di tutti i cittadini.  Questo parco è frutto del prezioso lavoro degli studiosi dell’Irccs Eugenio Medea e del Politecnico di Milano – Polo territoriale di Lecco, che hanno saputo trasformare la ricerca e la creatività in un progetto concreto e accessibile a tutti”. “Regione Lombardia – ha sottolineato – è quindi fiera di aver concretamente contribuito alla realizzazione di un’opera che non solo arricchisce il territorio, ma promuove l’inclusione sociale e il rispetto delle differenze”. “Voglio concludere – ha terminato – sottolineando come progetti di questo genere dimostrino l’importanza di investire nella collaborazione tra istituzioni, università e comunità. Perché quando si lavora insieme si possono creare spazi che migliorano la qualità della vita di tutti”.

Piazza: progetto che valorizza aspetto importante della vita

Grande soddisfazione “nel vedere realizzato un progetto che stava all’interno degli Emblematici della Fondazione Cariplo e Regione Lombardia” è stata espressa anche dal sotosegretario Mauro Piazza. “ActivePark – ha detto – è una bellissima iniziativa che valorizza il tema dell’attività sportiva e dei corretti stili di vita. E’ anche uno dei primi concreti ritorni sul territorio, quello del lecchese, che ha particolare attenzione nei confronti dei ragazzi più fragili. Un grande grazie alla Nostra Famiglia per la grande missione di cura e cuore che, anche oggi, ha testimoniato confermandosi vero fiore all’occhiello della nostra regione”.

Un totem interattivo profila l’utente

active park bosisio parini (5)All’ingresso di ActivePark è presente un totem interattivo che fornisce all’utente una sorta di ‘biglietto d’ingresso’ personalizzato, la chiave di lettura per approcciarsi ai giochi. Dopo una breve registrazione, vengono infatti proposti lo ‘Xilofono Musicale’ e ‘Ape & Fiori’ – che coinvolgono il bambino in una esperienza di realtà virtuale semi-immersiva che permette di valutare il range di movimento e i tempi di reazione degli arti superiori, definendo un livello di gioco che consenta di personalizzare l’esperienza nelle diverse installazioni presenti in ActivePark, di raccogliere punti durante le attività e di monitorare la propria abilità, stimolando competenze motorie senza provocare frustrazione.

Aree attrezzate per tutte le età

active park bosisio parini (4)ActivePark ha due zone di gioco, una per bambini dai 3 anni in su e una per i più piccoli. Nella prima ci sono Pallavolo Four, Shuttle Canestro e Tunnel Mangiatutto, nella seconda il Kit Nido. Nella pallavolo e nel ‘canestrino’ gli obiettivi di gioco sono definiti in base alle abilità del bambino. L’attività è resa motivante da feedback personalizzati.  Tunnel Mangiatutto e Kit Nido, invece, allenano la psicomotricità e la sensorialità, grazie sia ad elementi concreti sia a stimoli uditivi e visivi. L’elevata componente tecnologica rende le installazioni altamente innovative rispetto a quanto attualmente presente nei parchi gioco.

L’idea forte del progetto

L’idea forte del progetto è permettere di giocare anche a livelli diversi ma tutti insieme. I punti guadagnati dipendono infatti dall’età, dall’altezza, dalle abilità di ciascun bambino. Che sarà quindi gratificato e incentivato a svolgere attività motoria insieme agli altri.

Grafiche e design inclusivi

ActivePark garantisce la stessa attività di gioco per competenze e abilità diverse. Grafiche e design del parco sono stati studiati per essere comprensibili anche dai bambini ipovedenti, che riconosceranno le forme e non necessariamente i colori, dai bambini con disturbi specifici dell’apprendimento, per i quali è stato utilizzato un carattere inclusivo, e dai bambini non vedenti, che potranno leggere le indicazioni in braille.

Parco aperto a tutti

Il parco è aperto a tutti. I bambini possono giocare in modo collaborativo e inclusivo, divertirsi e fare attività sportiva all’aria aperta a prescindere dalle proprie competenze. I ricercatori infatti hanno progettato giochi in grado di adattarsi alle caratteristiche di ogni bambino. Tutto ciò all’interno di un contesto di personalizzazione delle attività e di feedback di gioco e grazie anche alla collaborazione con INCLUSIVE Play Solutions, azienda che si caratterizza per l’attenzione all’inclusione nella progettazione e realizzazione di giochi da esterno per i bambini.

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Virus sinciziale, Fontana: bene apertura ministero su monoclonale in SSN

19 septembre 2024 à 15:27

“Accogliamo positivamente la circolare del Ministero della Salute che informa dell’avvio di interlocuzioni con l’Aifa affinché l’anticorpo monoclonale contro il virus respiratorio sinciziale nei bambini, sia disponibile in tutte le regioni, a carico del servizio sanitario nazionale”.

Lo affermano il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, dopo l’invio a tutte le regioni della circolare ministeriale riguardante la somministrazione dell’anticorpo monoclonale Nirsevimab. Il farmaco è  utilizzato per scongiurare il virus responsabile di bronchioliti, talvolta letali, nei bambini.

In Lombardia già previsto uso monoclonale

“Recentemente in Lombardia, con un provvedimento di Giunta – sottolineano Fontana e Bertolaso – avevamo già disposto il suo utilizzo, anche se non previsto nei Lea (Livelli essenziali assistenza). L’obiettivo era evitare che nella prossima stagione invernale si verificassero casi di bronchioliti .  Questi casi,  infatti, lo scorso anno, hanno provocato numerosi contagi. Tutto ciò ha provocato un  intasamento dei Pronto soccorso e purtroppo anche qualche decesso, tra i bimbi più fragili”.

Una scelta di buon senso

“La nostra scelta – conclude Fontana- si è dimostrata di buon senso. E’ inoltre servita a estendere a tutte le regioni, comprese quelle con bilanci in passivo, un provvedimento volto a tutelare la salute pubblica. Un esempio pratico di cosa intendiamo quando parliamo di Autonomia differenziata che farà bene a tutto il Paese”.

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Il 27 e 28 settembre torna ‘meet me tonight’, la notte dei ricercatori

10 septembre 2024 à 17:57

Il 27 e 28 settembre torna a Milano MEETmeTonight, l’evento dedicato alla divulgazione scientifica durante la Notte Europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori.  Due giorni di iniziative gratuite aperte a tutte le età con 27 stand, 22 talk, 16 workshop e 3 spettacoli che sono stati presentati al Belvedere Jannacci di Palazzo Pirelli, alla presenza, fra gli altri dell’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione e dei rettori dell’Universià degli Studi Milano-Bicocca e presidente Crui,  Giovanna Iannantuoni;  della Bocconi, Francesco Billari;  della Statale di Milano,  Elio Franzini; del Politecnico di Milano, Donatella Sciuto e del preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Vita-Salute San Raffaele,  Flavia Valtorta.

Al centro del programma ci saranno le 5 Missioni Europee, promosse dal programma Horizon Europe: adattamento ai cambiamenti climatici; lotta al cancro; protezione di oceani, mari, laghi e fiumi; città climaticamente neutre e intelligenti; salute del suolo. Queste missioni saranno declinate in numerose attività e vedranno coinvolti oltre 70 professori e ricercatori e circa 40 giovani phd che parteciperanno agli speed date.

Assessore Fermi: orgogliosi che il mondo della ricerca esca dalle ‘stanze’ per farsi conoscere

“Siamo orgogliosi – ha detto Fermi – di essere partner da oltre dieci anni di questa straordinaria iniziativa, questa notte bianca che consente di far conoscere lo straordinario lavoro che fanno i nostri ricercatori aumentando il senso di fiducia nella scienza e promuovendo al contempo un approccio partecipativo. Il mondo della ricerca, spesso chiuso nelle Università e nei Centri di ricerca si apre al mondo per farsi conoscere da vicino. La Regione, sfruttando la sua già consolidata partnership con le università milanesi, svolge un ruolo centrale nel collegare la ricerca e l’innovazione alla diffusione della conoscenza, contribuendo così alla responsabilizzazione delle nuove generazioni, con importanti conseguenze per la nostra società futura.  Sono certo che, anche quest’anno,  MEETmeTonight riuscirà a trasmettere il senso e l’entusiasmo che abitano nei nostri ricercatori”.

Rettore Iannantuoni: anche per la scienza è fondamentale partire dai ragazzi

“Torna MEETmeTonight, un appuntamento atteso e apprezzato dalla città di Milano, un’opportunità unica di avvicinare alla scienza tutti i suoi cittadini, specialmente quelli più giovani. Sono convinta che, per rendere la scienza accessibile e popolare, sia fondamentale partire dai ragazzi e addirittura dai bambini: attraverso l’esplorazione e il contatto diretto possono trovare l’ispirazione per diventare gli innovatori del futuro. Iniziative come questa diventano dunque anche un’occasione per stimolare la curiosità e gettare le basi per le nuove generazioni di scienziati e ricercatori”.

Il programma

A) Venerdì 27 settembre, dalle 18 a mezzanotte al BiM Garden: Lo spettacolo della scienza
–  Science match: Dibattiti tra esperti che discutono argomenti con diversi punti di vista moderati dallo youtuber Fill Pill. Uno dei 3 science match sarà organizzato da Syngenta Italia e uno da BergamoScienza.

Spettacoli scientifici: Concerti, stand-up comedy e spettacoli teatrali a tema scientifico.

In particolare:
– ore 19.30  Stand up comedy di Fill Pill a tema scientifico

– ore 20.30 The Science Experience con la compagnia teatrale de I Bugiardini
– ore 22.30 Science Concert. Sfida al complotto concerto di musica rock con i Quattro Quanti

 

B) Sabato 28 settembre 2024, dalle 10 alle 20 al Science Park in Bicocca: La scienza da scoprire

 Stand: 27 gazebo in cui i ricercatori mostrano i propri lavori di ricerca con attività interattive che coinvolgono direttamente il pubblico.

Workshop: 16 laboratori interattivi, in cui il pubblico può sperimentare in prima persona la ricerca (posti limitati).

Talk: Conferenze, moderate dall’influencer e divulgatore Elia Bombardelli, pensate per presentare in modo semplice e diretto il lavoro di ricercatori e ricercatrici delle università di Milano

Tre i filoni:
– Dialoghi tra due ricercatori di università e ambiti disciplinari differenti focalizzati su un tema di attualità;
– Vita da ricercatore in cui i singoli ricercatori, attraverso la loro esperienza, raccontano  risultati, passioni, sconfitte, aneddoti e carriera in un’intervista a 360 gradi;
– Numbers  in cui i risultati della ricerca saranno raccontati a partire da un numero chiave.

EU corner: Uno spazio a disposizione dei ricercatori finanziati dall’UE, in particolare attraverso i programmi Marie Curie ed ERC, per condividere ricerche ed esperienze personali a partire da un oggetto evocativo (alcuni appuntamenti saranno in inglese).

Speed date: conversazioni veloci, a tu per tu con i ricercatori e le ricercatrici. Brevi interazioni, in slot di 15 minuti con 4 ricercatori, in una prospettiva informale e personale.

Tutte le attività di MEETmeTonight 2024 sono gratuite e aperte al pubblico, tranne i workshop che sono su iscrizione.

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In Val Masino festa con le Guide alpine, tante iniziative fino a 6 ottobre

7 septembre 2024 à 15:27

“Sono molto felice di essere qui, in Val Masino, per festeggiare la montagna insieme a tanti appassionati e ai professionisti, che la vivono e insegnano agli altri a frequentarla con consapevolezza”. Sono le parole del ottosegretario alla presidenza della Regione Lombardia con delega Sport e Giovani,  Federica Picchi,  durante la ‘Festa delle Guide 2024’, organizzata dalla Regione con il Collegio delle Guide alpine della Lombardia che si è svolta sabato 7 settembre  nei pressi del Sasso Remenno, nel Comune di Val Masino.

Un luogo iconico, una celebre palestra di roccia frequentata dagli amanti dell’arrampicata provenienti da tutto il mondo. Tantissimi gli appassionati che hanno che hanno aderito con un tutto esaurito alle tante attività in programma, ovvero escursioni, arrampicate, percorsi attrezzati e zip line.

festa guide alpine 2024

L’evento si inserisce nell’ambito del progetto di Regione Lombardia di Promozione della montagna 2024, volto a valorizzare le terre alte della regione e le figure delle Guide alpine e degli accompagnatori di media Montagna, i professionisti della montagna.

“Sostenere figure come le Guide alpine per Regione Lombardia è fondamentale. Sono professionisti straordinariamente preparati – ha aggiunto Picchi –  un baluardo per la difesa delle montagne che passa attraverso la conoscenza e il corretto approccio alle alte quote. Si tratta di tutelare questi ambienti, che costituiscono un tesoro naturalistico per il nostro territorio, ma anche di valorizzarli permettendo a molte persone di avvicinarvisi in maniera rispettosa e consapevole”.

La lunga estate con le Guide alpine‘, promossa dal Collegio regionale Guide alpine Lombardia e Regione Lombardia, continua nel mese di settembre 2024 con otto giornate gratuite di arrampicata (dal 14 settembre al 6 ottobre), a cui è già possibile iscriversi qui, e con cinque webinar dedicati a diversi sport e attività montane che si terranno online in autunno.

Ecco dove si terranno le 8 giornate di arrampicata in falesia: 

  •             14 Settembre: Cividate Camuno (BS)
  •             15 Settembre: Galbiate (LC)
  •             21 Settembre: Lantana (BG)
  •             21 Settembre: Campo dei Fiori (VA)
  •             22 Settembre: Galbiate (LC)
  •             28 Settembre: Introbio (LC)
  •             5 Ottobre: Sassella (SO)
  •             6 Ottobre: Casazza (BG)

 

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Dalmine(BG), varato nuovo cavalcavia dello svincolo sulla A4 Milano-Brescia

3 septembre 2024 à 17:40

Con il varo del cavalcavia che collegherà il casello di Dalmine con la rotatoria della Tangenziale di Bergamo, i lavori di adeguamento del nuovo svincolo di Dalmine sulla A4 Milano-Brescia entrano nella loro fase finale, in linea con quanto previsto dal cronoprogramma.

Assessore Terzi: riqualificazione svincolo rende più fluida e sicura la viabilità

“Questo intervento – ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi – è un passo importante per lo sviluppo del cantiere: si aggiunge un tassello fondamentale per terminare, nei tempi previsti, vale a dire fine 2024, l’adeguamento dello svincolo di Dalmine sulla A4. Da dalminese mi sento molto orgogliosa di vedere realizzata un’opera di cui si parlava da decenni e che Regione Lombardia ha testardamente voluto”.

Il ruolo di Regione Lombardia

“La Regione – ha aggiunto Terzi – ha giocato un ruolo fondamentale in questa partita, che sembrava non avere più corso. Si è relazionata con gli enti interessati sino a raggiungere un progetto condiviso tra i comuni di Dalmine e Stezzano, ha accelerato l’iter di approvazione del progetto, i cui lavori sono stati affidati alla società Amplia Infrastructures controllata da Aspi. Mi congratulo inoltre per la gestione eccellente del cantiere a svincolo. Riqualificare questo svincolo significa rendere più sicura e fluida la viabilità della zona diminuendo così le code in ingresso e in uscita dall’autostrada ed efficientando anche la Tangenziale Sud di Bergamo.

Un progetto integrato alla Bergamo-Treviglio

“Questo progetto  – ha concluso l’assessore  – risulta integrato a quello della Bergamo – Treviglio, permettendo così in futuro la connessione tra A4 e IPB. Siamo in uno dei contesti a più alta densità industriale d’Europa e il livello del traffico è in costante aumento, con il nuovo assetto del casello ci aspettiamo ripercussioni positive nei collegamenti tra l’autostrada A4, l’asse interurbano e la viabilità locale, a beneficio delle nostre comunità e territorio”.

L’uso di piattaforme SPMT

Le attività sono state realizzate da Amplia Infrastructures, società del Gruppo Autostrade per l’Italia ed effettuate grazie all’utilizzo di due piattaforme SPMT (trasportatori modulari semoventi) concepite appositamente per il trasporto di carichi eccezionali: il nuovo impalcato infatti ha una lunghezza complessiva di 50 metri, una larghezza di circa 20 metri e un peso totale di 425 tonnellate.

Gli interventi realizzati

Il primo step ha previsto l’assemblamento della struttura dell’impalcato in un’area di cantiere dedicata. Nella fase successiva si è passati al sollevamento sulle due piattaforme a un’altezza di 5 metri da terra. Infine è avvenuto lo spostamento nell’area di posizionamento definitiva. La movimentazione della struttura ha avuto una velocità massima di 0.5 km/h.  Il convoglio si è spostato poi verso la sua destinazione finale, percorrendo circa 80 metri una volta entrato sul sedime autostradale. Infine è stato calato e posizionato sulle spalle, completando così l’operazione che ha avuto una durata complessiva di circa 4 ore.

Apertura al traffico prevista entro fine 2024

Terminate le operazioni di finitura, prenderanno il via le ultime fasi progettuali. L’obiettivo è consentire l’apertura funzionale al traffico dello svincolo entro la fine del 2024, come da cronoprogramma condiviso con istituzioni e territorio.

I costi del progetto

L’intero progetto di adeguamento dello svincolo di Dalmine ha un valore complessivo di circa 25 milioni di euro. E’ prevista inoltre la realizzazione di due sottovia, la realizzazione di barriere acustiche fonoassorbenti, per una lunghezza complessiva di circa 480 metri, e di opere a verde.

Miglioramento della gestione dei flussi e sostenibilità ambientale

La riconfigurazione dello svincolo, definita grazie al costante confronto con le Istituzioni locali e con le strutture tecniche del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, rientra nel più ampio progetto di Autostrade per l’Italia per il potenziamento del tratto di A4 e migliorerà notevolmente la gestione dei flussi in uno dei contesti a più alta densità industriale in Italia e in Europa. La nuova configurazione del nodo di Dalmine aumenterà infatti la permeabilità tra le infrastrutture stradali  (A4 e Tangenziale) diversificando i flussi di traffico. Il  beneficio sarà duplice: accorciare i tempi di percorrenza e diminuire le interferenze con la viabilità ordinaria. La soluzione progettuale adottata risponde inoltre ai più moderni criteri di potenziamento infrastrutturale sostenibile. Nello specifico aumenta la capacità della rete e si riducono al contempo il consumo di suolo e le emissioni di CO2.

Un’opera a servizio dello sviluppo del territorio

“Con il varo del nuovo cavalcavia – ha affermato Luca Fontana, Direttore Ingegneria e Realizzazione di Autostrade per l’Italia – realizzato grazie alle migliori e più moderne tecnologie di costruzione disponibili a livello globale, mettiamo le basi per il completamento, nei tempi annunciati, dei lavori di potenziamento dello svincolo di Dalmine. Questa infrastruttura rappresenta un crocevia di persone e merci fondamentale per il continuo sviluppo di questo territorio. Autostrade per l’Italia si conferma un partner solido e affidabile per le istituzioni e comunità del nostro paese”.

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Transizione industriale, 7 milioni di euro per le imprese della Lombardia

30 juillet 2024 à 12:56

Uno stanziamento di 7 milioni di euro per accrescere le competenze per la transizione industriale e la sostenibilità delle imprese.  Lo prevede una delibera approvata dalla Giunta regionale su proposta dell’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, di concerto con gli assessori Simona Tironi (Istruzione, Ricerca e Innovazione), Guido Guidesi (Sviluppo economico) e Giorgio Maione (Ambiente).

La delibera ‘Competenze&Innovazione’ si articola in due linee che prevedono rispettivamente il rafforzamento delle competenze interne alle imprese e lo sviluppo di quelle degli imprenditori, e l’inserimento di figure qualificate attraverso percorsi di apprendistato di alta formazione e ricerca e la costruzione di relazioni con il mondo della ricerca.

L’agevolazione, a fondo perduto, è pari all’80% delle spese ammissibili e può arrivare fino a 50.000 euro per domanda. L’importo minimo delle proposte progettuali è di 10.000 euro.

Assessore Fermi: orientare lavoratori verso professionalità innovative

“Le finalità di questa misura – spiega  Fermi – sono molteplici. Innanzi tutto intendiamo promuovere l’acquisizione di competenze complementari allo sviluppo degli investimenti in ricerca, innovazione, digitalizzazione. Quindi vogliamo orientare e riorientare i profili dei lavoratori, con particolare riferimento alle fasce più giovani, verso le professionalità innovative richieste dal mercato del lavoro e favorire la crescita di nuove figure qualificate. Infine desideriamo sostenere la formazione di nuovi imprenditori e la trasformazione delle competenze imprenditoriali verso nuovi modelli di impresa”.

Contributi per transizione industriale in Lombardia, chi può fare domanda

Possono presentare domanda le micro, piccole e medie imprese. La misura finanzierà progetti per il potenziamento delle competenze dell’impresa beneficiaria per sostenere la transizione digitale e/o ecologica. I progetti dovranno includere almeno uno degli ambiti tra digitale ed ecologico e potranno integrare azioni per il rafforzamento delle competenze manageriali, strategiche e trasversali – quali ad esempio general management, finanza, fundraising, leadership, business modelling, soft skills – complementari allo sviluppo degli investimenti in ricerca, innovazione e digitalizzazione.

I destinatari dei progetti di potenziamento devono essere dipendenti, amministratori, titolari e soci persone fisiche (escluse persone giuridiche) o imprenditori titolari di imprese individuali coinvolti nel progetto presentato dall’impresa beneficiaria.

“Si tratta di una misura di cui vado molto orgoglioso – conclude Fermi – e sono felice di comunicare che in prima battuta anche i sindacati hanno espresso parere sostanzialmente positivo, sottolineando come si tratti ‘probabilmente del primo vero e proprio bando Fesr a sostegno dello sviluppo di competenze per la transizione industriale e la sostenibilità delle imprese’”.

Assessore Tironi: verso modelli sempre più sostenibili

“Promuovere l’acquisizione di competenze complementari in ambiti come la ricerca, l’innovazione e la digitalizzazione è essenziale per affrontare le sfide della transizione industriale. Maggiori sono le competenze, maggiori sono le opportunità di soddisfare la domanda di professionalità innovative richieste dal mercato del lavoro. Dall’altra parte, Regione Lombardia sostiene la formazione di nuovi imprenditori e la trasformazione delle competenze manageriali e di gestione verso modelli di impresa più sostenibili”.

Erogatori della formazione e dei servizi possono essere: Università; Società consortili che rilasciano titoli di studio universitari; Organismi di ricerca iscritti all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche; Istituti tecnologici superiori (ITS Academy); enti e società di formazione accreditati presso i sistemi regionali per la formazione professionale; enti di formazione in possesso di certificazione ISO 9001 EA37, operanti nel settore da almeno 5 anni;  incubatori certificati iscritti alla sezione speciale del registro delle imprese; Competence Centers, Digital Innovation Hub e Centri di trasferimento tecnologico; Poli Europei di innovazione digitale (European Digital Innovation Hubs); Fondazioni universitarie; Innovation Manager accreditati; Esperti Innovazione tecnologica accreditati.

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Clinica De Marchi di Milano più bella grazie a grafiche donate da Roland DG

25 juillet 2024 à 13:24

Spazi più belli e accoglienti alla clinica pediatrica De Marchi di Milano grazie alle nuove grafiche donate da Roland DG, leader mondiale nella produzione di stampe digitali che, in questo modo, punta a contribuire positivamente al percorso di cura rasserenando i piccoli pazienti e i loro genitori che, da oggi, sono accolti in un ambiente ancora più familiare e colorato.

Il progetto ha immaginato sei scenari, ciascuno caratterizzato da un animale distintivo rappresentativo del suo habitat naturale: balena (mare), giraffa (savana), elefante (giungla), volpe (foresta), orso polare (Polo Nord) e pinguino (Polo Sud). Sono poi stati scelti colori pastello, forme astratte e un linguaggio visivo che garantisce un percorso continuo.

E allora potrà capitare di trovarsi faccia a faccia con un orso polare, sotto la neve, in ascensore o simpatiche giraffe nelle salette d’attesa.

“Il Policlinico – hanno commentato il presidente Marco Giachetti e il direttore generale, Matteo Stocco –  ha accolto questa donazione con estremo favore, un prezioso contributo per rendere più allegri e a misura di bambino e delle loro famiglie alcuni spazi comuni di passaggio della Clinica Pediatrica De Marchi. La cura inizia anche dall’accoglienza e dal calore che un ambiente riesce a trasmettere. Il Policlinico di Milano in questi anni è impegnato in progetti di umanizzazione delle cure per rendere la permanenza in reparto sempre più gradevole, soprattutto quando si parla di piccoli pazienti. La collaborazione con Roland DG si inserisce perfettamente in questo percorso in cui il bambino e il suo benessere sono al centro delle azioni, anche di design ed estetiche, oltre che di salute, di questo ospedale”.

Per la realizzazione e l’installazione dei film adesivi si è optato per l’utilizzo di inchiostri e materiali certificati a basse emissioni chimiche, selezionati appositamente per contesti sensibili come scuole e ospedali, appunto. Anche per questo, la donazione è stata accolta con estremo favore.

L’ospitalità e il calore che un ambiente riesce a trasmettere contribuiscono al progetto di umanizzazione delle cure che vede il Policlinico di Milano impegnato da anni per rendere la permanenza in reparto sempre più gradevole, soprattutto quando si parla di giovanissimi pazienti.

“Quest’anno  – ha detto Stephen Davis, direttore marketing di Roland DG EMEA –  stiamo trasformando alcuni ambienti ospedalieri selezionati nelle principali città europee con le nuove grafiche colorate. Il nostro obiettivo è quello di illuminare gli spazi e dimostrare il potere trasformativo del colore. Siamo estremamente orgogliosi di collaborare con il Policlinico di Milano per il nostro secondo progetto di questo genere, a seguito della collaborazione con il Bristol Royal Hospital for Children nel Regno Unito”.

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L’ex Caserma IV novembre di Monza diventerà uno studentato per 500 ragazzi 

24 juillet 2024 à 20:05

Recuperare e trasformare un’area di 24.600 mq, non più utile ai fini istituzionali, in residenze e alloggi per  gli studenti universitari fuori sede e dare vita ad un più ampio piano di riqualificazione della mobilità pubblica della città di Monza. Questo l’obiettivo dell’Accordo per la riqualificazione di una parte della ex Caserma IV novembre di Monza sottoscritto a Palazzo Lombardia  dall’assessore regionale  all’Università, Ricerca, Innovazione, Alessandro Fermi, con il direttore regionale Lombardia dell’Agenzia del Demanio, Massimiliano Iannelli, il sindaco di Monza, Paolo Pilotto e la Rettrice dell’Università degli studi Milano-Bicocca, Giovanna Iannantuoni.

L’accordo di collaborazione istituzionale assicura rapidità ed efficacia all’operazione di rigenerazione urbana dell’ex edificio militare improntata a elevati standard di qualità e di sostenibilità grazie a metodi di intervento resilienti, innovativi e a emissioni zero.  Il concept progettuale prevede la realizzazione di 2 edifici che potranno ospitare fino a 500 studenti con spazi destinati a mense, attrezzature sportive, sale riunioni e studio oltre a locali per attività commerciali anche aperte al pubblico. È previsto inoltre, un piano interrato per circa 200 posti auto e un parcheggio di interscambio di circa 8.000 mq per assorbire il traffico pendolare della fermata capolinea della tratta M 5 della metropolitana milanese.

Saranno privilegiate, infatti, locazioni calmierate per gli studenti in possesso dei requisiti per l’accesso ai benefici ed al sostegno economico previsti dal Diritto allo Studio universitario (DSU), iscritti alle Università statali di Milano, in primo luogo all’Università Bicocca il cui Dipartimento di Medicina e Chirurgia ha sede a Monza in via Cadore, attiguo al polo ospedaliero San Gerardo.

ASSESSORE FERMI: IMPORTANTE PASSO AVANTI PER SVILUPPO SISTEMA UNIVERSITARIO – “E’ con grande piacere e anche un pizzico di orgoglio che oggi ho firmato il Protocollo di intesa che di fatto sancisce la creazione di nuovi alloggi destinati ai nostri studenti. Questo progetto – ha detto  Fermi – rappresenta un importante passo avanti per il sostegno e lo sviluppo del nostro Sistema universitario, nonché un esempio concreto di come la collaborazione tra istituzioni possa generare benefici tangibili per la nostra comunità. L’accordo, che consolida una collaborazione avviata 20 anni fa, infatti, ha come obiettivo primario quello di riqualificare un’area degradata, con un progetto di rigenerazione urbana all’avanguardia, ma centra contemporaneamente l’obiettivo di garantire agli studenti nuovi alloggi, in un periodo storico in cui ce n’è un bisogno crescente”.

MASSIMILIANO IANNELLI, AGENZIA DEL DEMANIO: CONIUGHIAMO VALORIZZAZIONE DI UN BENE STATALE CON LE ESIGENZE DEL TERRITORIO -Per l’Agenzia del Demanio il direttore regionale Massimiliano Iannelli ha spiega: “Si tratta di una importante iniziativa volta a coniugare la valorizzazione di un bene statale e le esigenze espresse dal territorio in termini di massimizzazione dell’efficienza dei servizi e di miglioramento della vivibilità cittadina rimuovendo fattori di degrado e favorendo, attraverso la realizzazione di residenze ed alloggi universitari per gli studenti fuori sede, la connessione con le restanti parti di città, per creare nuove centralità e punti di riferimento sostenibili e resilienti mediante il rafforzamento di relazioni tra spazi aperti e attrezzature pubbliche”.

Questa iniziativa si inserisce nel più ampio obiettivo dell’Agenzia del Demanio di lavorare in sinergia con gli altri attori pubblici, nell’ambito di una strategia integrata, per l’individuazione delle migliori soluzioni di valorizzazione e riuso degli immobili pubblici presenti nel territorio monzese attraverso lo strumento del ‘Piano Città degli immobili pubblici’.

SINDACO DI MONZA, PAOLO PILOTTO: IMPORTANTE VALORIZZAZIONE DI UN’AREA NON PIÙ PERIFERICA “Per la città di Monza – ha commentato il sindaco Paolo Pilotto – si tratta di creare una nuova centralità e di valorizzare un’area già da tempo non più periferica e dismessa, ma un polo dove servizi e infrastrutture che crescono sono a beneficio di un territorio che si estende oltre i confini cittadini”.

In particolare Il Comune di Monza nel maggio 2023 ha avviato la variante al PGT per definire le destinazioni funzionali e i parametri urbanistici, edilizi e procedurali delle aree incluse nell’ex ADP e prevedere la realizzazione del parcheggio di interscambio che sorgerà al capolinea della MM5 in corrispondenza del polo istituzionale: “Stiamo rigenerando una porzione di tessuto urbano inizialmente inserito all’interno dell’Accordo di Programma, ormai concluso, e che ora trova una identità precisa e una nuova funzionalità”.

L’accordo include, inoltre, la possibilità di trasferire la potenzialità edificatoria attribuita al terreno di proprietà di Regione Lombardia per la realizzazione di parcheggi a servizio della Fondazione IRCSS San Gerardo in via Pergolesi.

RETTRICE IANNANTUONI: ISTITUZIONE PUBBLICHE FULCRO DELLO SVILUPPO SOSTENIBILE E QUALITà URBANA “Questo accordo dimostra – ha detto la rettrice di Milano-Bicocca, Giovanna Iannantuoni – come le istituzioni pubbliche possano essere il fulcro dello sviluppo sostenibile e della qualità urbana, recuperando e valorizzando spazi inutilizzati per metterli a disposizione della collettività . Grazie a questa collaborazione, non solo risponderemo alla crescente domanda di alloggi da destinare ai nostri studenti, ma contribuiremo anche a un progetto di rigenerazione urbana che avrà un impatto positivo su tutta la comunità”.

L’accordo di valorizzazione prevede anche misure di incentivazione di natura tributaria grazie a risorse derivate da finanziamenti dell’Unione Europea, dello Stato e della Regione o provenienti da investitori privati. L’operazione di riqualificazione della ex caserma si inquadra nella rinnovata visione dell’Agenzia del Demanio di valorizzare il patrimonio immobiliare pubblico, in sinergia con le istituzioni e il territorio, adottando soluzioni innovative e sostenibili per creare valore economico, sociale, ambientale e culturale.

 

 

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Aumenta l’importo delle borse studio per universitari e limite reddito Isee

16 juillet 2024 à 16:28

Buone notizie per i ragazzi che studiano nelle Università lombarde. La Regione Lombardia, infatti, con la delibera approvata dalla Giunta su proposta dell’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, ha ampliato la platea dei beneficiari delle borse di studio per universitari per l’anno accademico 2024/2025, aumentando i limiti reddituali per l’accesso ai benefici (l’isee sale a 26.306,25 euro pari a +1.971,14 euro rispetto allo scorso anno) e incrementa del 5,4% l’importo delle stesse.

L’importo medio sarà quindi pari a 7.017 euro per gli studenti fuori sede (+360 euro rispetto allo scorso anno), 4.102 euro per gli studenti pendolari (+211 euro) e 2.927 euro per gli studenti in sede (+150 euro).

Inoltre, gli studenti con Isee compreso fino a 13.153,13 euro potranno beneficiare di un ulteriore incremento del 15% che diventa del 40% per gli studenti con disabilità. Per gli iscritti a più corsi di laurea e per le studentesse iscritte alle lauree STEM scientifiche ci sarà una maggiorazione del +20%.

Assessore Fermi: vogliamo accrescere le platea degli universitari che possono accedere alle borse di studio

“Sono decisamente soddisfatto di quanto siamo riusciti a fare per chi studia in Lombardia. Il nostro primo obiettivo – ha detto Fermi – è sostenere e ampliare la platea dei beneficiari che, lo scorso anno, sono stati circa 28.500. Il Sistema universitario lombardo è fortemente attrattivo e accoglie oltre 320.000 studenti, di cui quasi il 30% arriva da fuori regione e il 10% dall’estero, con un numero di idonei fuori sede pari a circa il 46%. Vogliamo continuare a essere così attrattivi anche in futuro”.

“La Lombardia, proprio per l’attrattività del suo Sistema universitario – ha concluso l’assessore – deve fronteggiare un fabbisogno sempre crescente. Insieme ai nostri Atenei, che non smetterò mai di ringraziare per quanto fanno ogni anno anche in questo campo, continueremo a sollecitare la definizione dei LEP nazionali e la conseguente revisione dei criteri nazionali di riparto dei fondi. È necessario, infatti, che si tenga maggiormente conto dell’attrattività del Sistema universitario e dei livelli e dimensione dei servizi DSU erogati.

Sulla base dei requisiti essenziali fissati dalla delibera regionale, i soggetti gestori del Diritto allo Studio Universitario (DSU) – Università, Istituzioni AFAM e Scuole Superiori per Mediatori Linguistici – procederanno poi a emanare i singoli bandi per l’accesso degli studenti alle borse di studio.

 

 

 

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Lombardia pronta a sfida dell’Intelligenza Artificiale, pronti 100 milioni

5 juillet 2024 à 18:39

Con la convocazione degli Stati generali è entrata nel vivo Lombard-IA, l’iniziativa di governance e sviluppo in materia di Intelligenza Artificiale avviata da Regione Lombardia per fare del territorio lombardo e del suo ecosistema di ricerca e innovazione un punto di riferimento nazionale ed europeo nello sviluppo e nell’adozione di tecnologie di Intelligenza Artificiale. Obiettivo? Creare le condizioni per cogliere appieno le opportunità di crescita collegate ai trend tecnologici in atto e affrontare efficacemente le profonde trasformazioni che ne derivano. E la Lombardia lo fa mettendo sul piatto un primo stanziamento da 100 milioni di euro.

Gli Stati generali dell’Intelligenza Artificiale in Lombardia, aperti dal governatore Attilio Fontana e presieduti dall’assessore all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi, hanno messo a confronto le esperienze di Marco Tronchetti Provera, vicepresidente esecutivo Pirelli; Ferruccio Resta, presidente Centro nazionale per la Mobilità Sostenibile; Gianmario Verona, presidene Fondazione Human Technopole; Francesca Pasinelli, direttore generale Fondazione Telethon; Sergio Dompè, presidente esecutivo Dompè Farmaceutici; Oreste Pollicino, professore ordinario di Diritto costituzionale Università Bocconi e Cosimo Accoto, filosofo e research affiliate and fellow MIT Boston.

Una discussione interdisciplinare con attori chiave del settore che ha consentito di avviare un percorso strutturato di confronto con gli stakeholder interessati che mira alla creazione di una rete solida e collaborativa che possa guidare l’innovazione e la crescita economica attraverso l’IA. A far parte del percorso sono chiamate istituzioni pubbliche, associazioni di categoria, università e centri di ricerca, mondo imprenditoriale, fondi di investimento, fondazioni specializzate, singoli esperti e ricercatori.

Presidente Fontana: IA offre tante opportunità che vogliamo cogliere

“L’Intelligenza Artificiale  – ha detto il presidente Fontana – è una delle realtà in cui crediamo molto. Non dimentichiamo che il nostro Piano Regionale di Sviluppo Sostenibile è ‘data driven’: ciò significa che tutta la nostra attività è basata sui dati che, dunque, diventano ancora più importanti per disegnare gli scenari futuri. In questo senso l’Intelligenza artificiale potrà darci una grande mano anche in campo sanitario, offrendoci una possibilità nuova di gestire meglio i dati nel rispetto della privacy. Sarà utilissima anche per fare campagne di prevenzione per anticipare gli esiti di certe patologie e nella gestione della quotidianità dei servizi sanitari”.

Il presidente poi ha sottolineato la necessità di arrivare a una regolamentazione “che, forse, è partita un po’ in ritardo. Adesso l’ altro problema è quello del rapporto con il garante della privacy, servono da subito regole chiare e certe per evitare ci siano conflitti e situazioni. Comunque  l’IA rappresenta il presente e sempre di più anche il futuro: è un’opportunità che vogliamo cogliere appieno per migliorare le risposte da dare ai nostri cittadini in più ambiti possibile”.

Assessore Fermi: dalla Regione pronti fondi per sviluppare l’AI

stati generali intelligenza artificiale lombardia“E’ stata una bella mattinata – ha aggiunto Fermi – in cui abbiamo fatto una fotografia a 360 gradi su ciò che il mondo dell’Intelligenza Artificiale chiede oggi al ‘pubblico’. Al termine di questa carrellata di interventi sono rasserenato perchè le informazioni che avevamo combaciano con ciò che è stato detto e quindi anche le misure che stiamo predisponendo e che usciranno da qui a fine anno sono assolutamente in linea con le richieste che gli stakeholder e il mercato esterno alla Pubblica Amministrazione richiedono”.

Le misura della Regione per ‘spingere’ sull’Intelligenza Artificiale

L’assessore ha quindi spiegato cosa intende mettere sul piatto Regione Lombardia: “Stiamo preparando diverse misure. La prima è una manifestazione di interesse che riguarda le Università e i Centri di ricerca, già approvbata in Giunta. Poi c’è ‘Collabora e Innova‘, che cuba circa 100 milioni con la speranza che una parte venga utilizzata per diffondere in maniera consapevole l’Intelligenza Artificiale. E poi ci saranno altre misure strettamente legate all’AI, per circa 80 milioni di euro divisi in due finestre”.

 

Le competenze necessarie a far crescere l’Intelligenza Artificiale

Ma non è tutto. “C’è un ultimo tema – ha proseguito – che è quello delle competenze: metteremo a disposizione circa 8 milioni per il mercato del lavoro e per la Pubblica Amministrazione, perchè le competenze sono fondamentali in un mondo che cambia così rapidamente. La Lombardia sul tema dell’innovazione è avanti rispetto non solo al panorama italiano, ma anche a quello europeo: stiamo provando a costruire una rete di soggetti che possano dare spunti e stimoli per aiutare il pubblico a spendere bene i soldi in questo ambito”.

Tronchetti Provera: lombardia avanti, se ben governata offrirà maggior efficienza a tutto il sistema

La Lombardia – ha concluso Marco Tronchetti Proveraè avanti. È avanti come volontà di cavalcare le tecnologie per rendere sempre più competitivo il settore industriale e in generale tutta la regione. L’Intelligenza Artificiale è una grande opportunità  che noi come Pirelli stiamo già sfruttando,  per accelerare e ottimizzare non solo i processi produttivi, ma anche gestionali. Se saremo in grado di applicarla nel modo giusto, e sempre nel rispetto della centralità delle competenze dell’uomo, potrà tradursi in una maggiore efficienza di tutto il sistema. Sono fiducioso che la Lombardia saprà utilizzare al meglio questa componente, ma è necessario che l’Europa, con adeguati investimenti, promuova lo sviluppo di un proprio cloud per garantire sicurezza, controllo e sviluppo di soluzioni tecnologiche. Il cloud, unitamente alla capacità di sviluppo di modelli fondanti di AI, è essenziale per garantire l’autonomia e la competitività tecnologica dell’Europa”.

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Lombardia al lavoro per linee guida per l’alimentazione dei bimbi 0-3 anni

2 juillet 2024 à 18:37

Nasce  in Lombardia il primo Tavolo congiunto fra Istituzioni, pediatri, società scientifiche, operatori della filiera ed esperti per tracciare le linee guida di un modello di alimentazione per i bimbi da 0 a 3 anni all’insegna del ‘Made in Italy’. Questo l’importante risultato raggiunto a Palazzo Lombardia nel corso del workshop ‘Alimentazione del Bambino e dimensione sociale: la politica del fare’, cui hanno partecipato, fra gli altri, il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana e l’assessore al Welfare, Guido Bertolaso.

Presidente Fontana: cibi garantiti anche negli asili nido

“Oggi – ha detto Fontana – è fondamentale abbinare stili di vita sani con l’esercizio fisico e la buona alimentazione. Ma è altrettanto importante farlo da subito perché ancora oggi ci sono delle distorsioni. Oggi nelle scuole le mense producono e forniscono cibo rispettando i principi nutrizionali indicati dagli esperti del settore,  lo stesso deve valere per gli asili nido. Quindi ben vengano momenti concreti di lavoro come questo che consentono di uniformare il trattamento alimentare per far sì che i bambini fin dal primo giorno possano essere accompagnati verso una sana alimentazione”. Strettamente legato a questo tema, per il governatore è quello della prevenzione “soltanto andando in questa direzione potremo consentire a tutti, al di là dell’età, di avere una vita migliore con meno patologie e più controllabili. La prevenzione, dunque, è alla base di tutto”.

Assessore Bertolaso: già al lavoro due gruppo di esperti per linee guida nidi

L’assist del presidente Fontana è stato colto dall’assessore al Welfare Guido Bertolaso che ha spiegato come due gruppi di esperti  siano già al lavoro per  indicare quali siano “le modalità di alimentazione migliori non solo per gli studenti delle scuole medie e superiori, ma anche per gli asili nido”. “Vogliamo offrire vere e proprie linee guida – ha precisato – senza imporre niente e nessuno, ma suggerendo percorsi alimentari virtuosi da ‘abbracciare’  da subito.  In questo modo anche i genitori possono conoscere, apprendere e poi approfondire qualche semplice regola che aiuta ad abbracciare corretti stili di vita”.    “La scienza dell’alimentazione per i piccoli – ha chiosato – è fondamentale. Utili e necessarie, quindi, linee guida, coerenza e un approccio che come Regione ci impegniamo a condividere e diffondere”.

In Italia quasi il 20% dei bambini  è in sovrappeso, e circa il 10% è obeso: questi numeri spiegano come mai sono in aumento patologie e problematiche che, se non combattute il prima possibile,  possono mettere a dura prova  il sistema sanitario”.

Alimentazione per i bimbi, il punto di vista dei pediatri

“Come pediatri, siamo pronti a fare la nostra parte per costruire un futuro diverso rispetto al passato, in cui il giovane pediatra interpreti la propria professione come un impegno sociale verso la salute dei più piccoli – ha rilevato il professor Gianluigi Marseglia, direttore della Scuola di specializzazione in Pediatria Università degli Studi di Pavia e presidente del Collegio Nazionale dei Direttori delle Scuole di Pediatria – e in questo contesto, il tema dell’alimentazione dei bimbi è centrale: i pediatri di domani avranno il compito di informare i genitori dei rischi, a breve e lungo termine, causati da un’alimentazione scorretta fin dai primi giorni di vita, soprattutto per l’insorgenza di allergie, obesità e patologie cronico-degenerative”.

Il programma Academy

“Fare rete mettendo in sinergia gli sforzi tra mondo istituzionale, aziende, società scientifiche, società civile, operatori della filiera e giovani specialisti in formazione, con l’intento di condividere analisi per poi promuovere azioni concrete”. E’ il traguardo che – secondo Luigi Cimmino Caserta, refente del  ‘Programma Academy‘, nato grazie alla partneship tra tutte le Scuole di specializzazione in Pediatria e Plasmon Gruppo Kraft Heinz – deve essere raggiunto. “Da tempo – ha concluso –   dialoghiamo in modo costruttivo con le istituzioni nazionali e locali per dar vita a un modello di filiera agroalimentare ‘Made in Italy’ dedicata ai bambini 0-3 anni degli asili nido. Il lavoro attivato con la Regione Lombardia per aggiornare le linee guida della ristorazione scolastica dei più piccoli rappresenta una best practice per tutto il Paese“.

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Università, al via bando per potenziare infrastrutture di ricerca di atenei

26 juin 2024 à 18:29

Potenziare, attraverso un bando ad hoc, le infrastrutture di ricerca delle università lombarde, al fine di stimolare l’offerta di servizi e di trasferimento tecnologico verso il tessuto imprenditoriale regionale. Questo l’obiettivo della misura varata dalla DG Università, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia.

Bando infrastrutture università: le due fasi di lavoro

“Abbiamo dato avvio a un percorso – spiega l’assessore Alessandro Fermi – definendo due fasi di lavoro. La prima, partita con la firma del decreto, è finalizzata alla ricognizione dei fabbisogni tramite una procedura di manifestazione di interesse aperta a tutte le università lombarde. È stato dunque predisposto un apposito avviso pubblico contenente le modalità e i termini per il ricevimento delle manifestazioni di interesse”. Si tratta di una misura completamente nuova che si inserisce nel solco di una precedente iniziativa di sostegno alle università, finanziata con risorse del Piano Lombardia e che ha avuto risultati molto positivi.

Modalità di partecipazione

Le università lombarde che vogliono creare o ammodernare le proprie infrastrutture di ricerca potranno inviare la candidatura dal 4 luglio al 19 settembre 2024 tramite la piattaforma regionale Bandi e Servizi.

Assessore Fermi: fondamentale il confronto con gli atenei

“Sono molto orgoglioso di questa misura – conclude Fermi – per almeno due motivi. Innanzi tutto riusciamo a mettere a disposizione diverse decine di milioni di euro grazie al Fesr 2021-2027). Queste risorse aiuteranno il mondo dell’università e il mondo della ricerca, anche a lavorare in sinergia.  E poi non nascondo di essere particolarmente soddisfatto nel poter dare una mano agli atenei, che da sempre collaborano attivamente con Regione Lombardia. Questo bando è frutto anche del lavoro di confronto fatto durante le visite nelle Università, in occasione del tour che ho voluto proprio per verificare le reali necessità e raccogliere suggerimenti di collaborazione”.

Focus su esigenze del territorio

Conclusa la fase di raccolta delle manifestazioni di interesse, Regione Lombardia costruirà il successivo strumento di finanziamento.  Il focus sarà l’inclusività e l’ascolto delle vere esigenze che arrivano dal territorio. In questo modo si darà così impulso all’ecosistema regionale dell’innovazione. Si contribuirà inoltre  al finanziamento delle attività di ricerca industriale e di sviluppo sperimentale promosse dal tessuto imprenditoriale lombardo.

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Ospedale di Menaggio (CO), Bertolaso: nulla cambia rispetto ad oggi

24 juin 2024 à 19:14

“All’ospedale di Menaggio nulla cambia rispetto alla situazione attuale e ogni eventuale futura decisione sarà concertata con i rappresentanti del territorio”. Lo ha detto l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso che, insieme al presidente  Attilio Fontana, ha  incontrato i rappresentanti istituzionali del territorio (consiglieri regionali, sindaci, presidente della Comunità montana) per fare il punto sulla situazione del nosocomio. All’appuntamento hanno partecipato anche l’assessore regionale Alessandro Fermi e il sottosegretario Mauro Piazza.

Relativamente alle notizie diffuse dalla stampa locale, l’assessore Bertolaso ha ribadito come  le sue dichiarazioni fossero chiare e inequivocabili: “L’ospedale di Menaggio per noi è una struttura importante. L’ho visitato alcune settimane orsono, è una struttura bellissima che intendiamo valorizzare al massimo nell’ambito di quelle che sono le priorità di una riorganizzazione sanitaria che deve tenere conto sia delle situazioni di cronicità, sia di urgenze e anche di quelli che sono i bilanci, non tanto economico-finanziari, ma della disponibilità di risorse umane”.

Proprio su quest’ultimo aspetto, l’assessore Bertolaso, prendendo come esempio quanto accaduto di recente nel presidio di Esine (BS), ha invitato gli amministratori locali a trovare forme di collaborazione, nel caso specifico in materia di affitti calmierati, affinchè medici e personale sanitario siano incentivati a dare il proprio apporto all’Ospedale di Menaggio.

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Il Trauma team di Niguarda, ecco i chirurghi specializzati nel salvare vite

21 juin 2024 à 13:35

Lei è Stefania Cimbanassi, 51 anni, medico chirurgo e dal 2023 direttrice della Chirurgia generale Trauma Team dell’Ospedale Niguarda di Milano. La notte dello scorso 8 maggio, in una manciata di minuti, si è trovata catapultata dal letto di casa dove stava riposando alla ‘shock room’ per operare l’agente Cristian Di Martino che poco prima era stato accoltellato in stazione a Lambrate.

“In questa  questa sala di 25 mq al centro dell’area dell’emergenza – racconta ai microfoni di Lombardia Notizie – facciamo di tutto per salvare vite.  Siamo equipaggiati per fare tutte le manovre salvavita che servono per stabilizzare il paziente. Il tempo, il più delle volte è nostro alleato, ma spesso e volentieri è anche il nostro principale nemico”.

L’equipe del trauma team è composta da 9 chirurghi, tutti altamente specializzati, seppur giovanissimi: l’età media di chi opera è infatti di 36 anni. Lavorano su turni h24 sette giorni su 7.

“È una passione – ci spiega Cimbanassi quando le chiediamo qual è la peculiarità di questo lavoro – devi farlo per passione. É un lavoro impegnativo che richiede tanta  preparazione, moltissimo studio, tanta passione e abnegazione e tanto sacrificio da molti punti di vista”.

“Oggi – continua Cimbanassi – mediamente affrontiamo 2 casi al giorno, ma possiamo arrivare  fino a 5. Complessivamente, il volume di interventi si attesta intorno ai 900 traumi maggiori l’anno. Purtroppo, negli ultimi anni nell’area di Milano  abbiamo avuto  necessità di assistere molto pazienti, anche giovani, vittime di aggressioni soprattutto da arma bianca a scopo di rapina. Alcuni sono stati dimessi velocemente altri invece hanno riportato lesioni piuttosto gravi. Non è tutto perchè quasi l’80% delle persone che assistiamo risulta positivo ad intossicazione per  sostanze di abuso come alcol e/o droghe variamente combinate tra loro indipendentemente dal meccanismo di trauma che li ha colpiti e indipendentemente dalla fascia d’età”.

Il Trauma Team è un gruppo disciplinare che, oltre ai chirurghi, coinvolge anestesisti, ortopedici, neurochirurghi, radiologì coadiuvati da infermieri e personale di supporto (tecnici di laboratorio, di radiologia e del centro trasfusionale) e OSS che garantiscono – anch’essi – un servizio attivo h24.  1l Trauma Team è dedicato alla gestione dei pazienti traumatizzati trasportati in ospedale con un codice di priorità per l’emergenza-urgenza.

Il Trauma Team, l’unico in Italia a conduzione chirurgica, è inserito nell’area dell’emergenza-urgenza, dotata di elisoccorso, pronto soccorso, shock-room, lettì dìi rìanimazione, una radiologia dedicata (tradizionale, Tac, angio), un blocco operatorio con diverse sale a disposizione, un’area intensiva e sub intensiva, letti di degenza di ortopedia, chirurgia, neurochirurgia, maxillo-facciale, medicina d’urgenza, neurologia, chirurgia plastica e centro grandi ustionati. (LNews)

 

 

 

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Boom di nascite alla Mangiagalli: martedì 11 giugno sono nati 29 bambini

12 juin 2024 à 14:05

Boom di nascite alla Clinica Mangiagalli del Policlinico di Milano. Martedì 11 giugno ’24 è stato un giorno da record con un viavai continuo di cicogne: in meno di 24 ore sono nati 29 bambini (15 maschietti e 14 femminucce, di cui due gemelle).
C’è chi è arrivato in anticipo di qualche giorni come Pietro che, alle 15 è venuto alla luce dopo un travaglio veloce e chi, come Beatrice, che era talmente curiosa di vedere il mondo oltre il pancione, da anticipare di circa 20 giorni la nascita dimostrando da subito subito carattere e personalità.

Il plauso a medici, ostetriche e personale per il boom di nascite alla Mangiagalli

Un plauso a tutti gli specialisti dell’Ostetricia e della Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale che, seppur abituati ad affrontare picchi di nascite giornaliere in questo periodo dell’anno, hanno dovuto ‘davvero fare gli straordinari’. A chiudere questa giornata storica è stata una bimba nata poco prima delle 22.
La Clinica Mangiagalli, con 6.000 parti all’anno, è la prima realtà italiana come numero di nascite ed è sempre più centro di riferimento per le gravidanze difficili. In questi primi 6 mesi del 2024 ha già registrato un trend positivo rispetto all’anno precedente, dato in controtendenza a livello nazionale.

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