Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierFlux principal

A4-Tangenziale Nord A52, da Regione ok a compatibilità ambientale

4 juin 2025 à 13:21

La Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione, ha espresso parere favorevole al Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica (MASE) in merito alla compatibilità ambientale del progetto di interconnessione tra la A4 (direzione Torino) e la Tangenziale Nord di Milano A52 (direzione Rho e svincolo Monza S. Alessandro). Il progetto, presentato da Milano Serravalle-Milano Tangenziali S.P.A., rappresenta un intervento decisivo per la fluidità del traffico e l’accessibilità nel nodo milanese.

Interconnessione A4-Tangenziale Nord A52, Maione: infrastruttura green ed efficiente

A4 tangenziale A52“Si tratta di un’opera strategica – ha sottolineato Maione – per il miglioramento della viabilità e la fluidità delle correnti veicolari lungo gli assi fondamentali come la A4 e la A52″.

“Questo progetto – ha continuato l’assessore – si inserisce nella cornice di opere connesse alle Olimpiadi Milano-Cortina 2026. Viene così confermato l’impegno della Regione Lombardia nel sostenere infrastrutture moderne ed efficienti”.

Gli interventi previsti e i Comuni interessati

Il progetto, che interessa i Comuni di Monza (MB), Cinisello Balsamo (MI), Sesto San Giovanni (MI) e Brugherio (MB). Gli interventi previsti per ottimizzare la circolazione sono:

  • Riorganizzazione svincolo A4/A52: spostamento del ramo di uscita dal casello A4 per canalizzare il traffico verso Rho nella nuova galleria nel quartiere San Rocco a Monza.
  • Costruzione di un argine per prevenire esondazioni del fiume Lambro.
  • Nuova galleria A52: realizzazione di una galleria parallela a quella esistente, con cantiere tra via Gentili, via Marconi e la ferrovia Milano-Monza.
  • Via Edison, Sesto San Giovanni: nuovo tratto stradale collegato all’A52 tramite rotatoria; inserimento di pista ciclabile e pedonale; modifiche sull’asse stradale e della rotatoria per migliorare l’integrazione con le abitazioni.

Il contributo di Regione Lombardia

Il progetto si inquadra nel ‘Programma degli interventi per la ripresa economica’ di Regione Lombardia (Piano Lombardia). Il contributo regionale è di 40 milioni di euro.

Attenzione alle istanze delle territorio

“Questo progetto – ha concluso l’assessore – è un esempio concreto di come sia possibile coniugare le esigenze di sviluppo infrastrutturale con la salvaguardia ambientale. La collaborazione tra i diversi livelli istituzionali e l’attenzione alle istanze del territorio ci permettono di realizzare opere che generano ricadute positive tangibili per i cittadini”.

The post A4-Tangenziale Nord A52, da Regione ok a compatibilità ambientale appeared first on Lombardia Notizie Online.

Lombardia 2030, Terzi: Bergamo centrale per infrastrutture

Par : Marco Dozio
20 mars 2025 à 19:38

Regione Lombardia come istituzione in grado di agevolare la realizzazione delle infrastrutture con vista al 2030, agendo su due direttrici: da un lato lo stanziamento delle risorse, anche a Bergamo, dall’altro l’interlocuzione con gli enti e i soggetti attuatori delle opere. L’obiettivo è sbloccare i cantieri, realizzare gli interventi, agevolare le manutenzioni e raggiungere i risultati chiesti da cittadini e imprese.

È quanto emerso nel corso del convegno ‘Bergamo 2030: il futuro delle infrastrutture e lo sviluppo economico della regione e del territorio bergamasco guardano anche all’Europa’, svolto nel capoluogo orobico nell’ambito della Fiera Edil.

Al tavolo dei lavori, promossi e coordinati dall’assessore di Regione Lombardia alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi, si sono alternati le principali istituzioni e realtà socio-economiche locali per un dialogo finalizzato a tracciare un quadro della situazione e a rinsaldare le fila rispetto alle sfide infrastrutturali ed economiche che riguardano il territorio bergamasco.

Terzi: ruolo centrale del territorio bergamasco

“Bergamo e il suo territorio – ha detto l’assessore regionale Claudia Maria Terzi – sono centrali dal punto di vista economico, basti pensare che la manifattura bergamasca è una delle più importanti d’Europa. Scontiamo però un gap infrastrutturale che affonda le radici nei decenni passati ma che, con un lavoro costante e sinergico, stiamo progressivamente colmando. Le infrastrutture sono la leva decisiva per la crescita e per restare competitivi nel contesto europeo e internazionale”.

Lombardia è punto di riferimento in Europa

Una foto dell'intervento al convegno 'Lombardia 2030' dell'assessore regionale alle Infrastrutture Claudia Maria Terzi“Bergamo – ha proseguito l’assessore al convegno ‘Lombardia 2030’ – è il cuore di una Lombardia che ha i numeri di uno Stato europeo di medie dimensioni con 10 milioni di abitanti e, se fosse un’economia nazionale, il decimo Pil dell’Unione europea, oltre a essere uno dei quattro motori d’Europa: servono dunque infrastrutture digitali e materiali adeguate per connettere i territori, potenziare le reti di mobilità e garantire un miglior equilibrio tra aree urbane e aree interne e rurali, oltre all’integrazione con le altre realtà italiane ed europee. In particolare, la Lombardia deve perseguire una politica di sviluppo policentrico che guardi all’accessibilità e all’attrattività di tutti i territori”.

Risorse aspetto cruciale

Decisivo il tema delle risorse: “A livello lombardo – ha sottolineato Terzi – siamo riusciti in questi anni a convogliare sui territori fondi per oltre 18,9 miliardi tra Piano Lombardia, PNRR e PNC (Piano Nazionale per gli investimenti complementari). Il 71% di questi finanziamenti, quindi circa 13,3 miliardi, sono destinati alla realizzazione di infrastrutture e all’acquisto di beni durevoli, con le infrastrutture di trasporto che incidono per oltre la metà del totale di questi investimenti. Per quanto riguarda la bergamasca solo i 4.887 interventi finanziati col PNRR ammontano a 1,6 miliardi di euro”.

Un volano di sviluppo è rappresentato anche dalle Olimpiadi di Milano-Cortina 2026 che hanno consentito di attrarre 4,5 miliardi di euro in Lombardia, di cui 374 milioni di fondi regionali, destinati agli interventi sulla rete stradale (2,1 miliardi) e ferroviaria (2,4 miliardi).

Focus su Bergamo al centro del convegno ‘Lombardia 2030’

Tra le opere legate all’eredità olimpica, sul territorio bergamasco si segnalano il nuovo collegamento ferroviario Bergamo – Orio al Serio i cui lavori sono in corso, la Variante di Trescore Entratico per la quale l’approvazione del progetto di fattibilità tecnico economica (PFTE) è attesa entro la fine dell’anno, e la Variante di Cisano Bergamasco cofinanziata dalla Regione con 5 milioni di euro e per la quale è stato avviato il cantiere.

Restando in ambito bergamasco, Regione Lombardia ha svolto un ruolo determinante per finanziare o agevolare la realizzazione di opere come il Rondò dell’autostrada A4 finanziato con 29,5 milioni di euro dal Piano Lombardia e concluso con sei mesi di anticipo sul cronoprogramma e la riqualificazione dello svincolo autostradale di Dalmine anch’essa recentemente terminata.

Per quanto concerne la Bergamo-Treviglio, le procedure approvative che riguardano la Conferenza dei Servizi e la VIA (valutazione di impatto ambientale) saranno svolte nel corso di quest’anno. Senza dimenticare l’impegno anche per altre infrastrutture viabilistiche come la Variante di Boltiere, la Variante di Cerete e il collegamento Terno – Calusco.

Rilevanti anche i circa 40 milioni che la Regione ha stanziato per cofinanziare la realizzazione metrotranvia T2 Bergamo-Villa d’Almè e l’azione di interlocuzione col Governo centrale per finanziare a sbloccare opere attualmente in corso di realizzazione come la riqualificazione della stazione e del nodo ferroviario di Bergamo e il potenziamento della ferrovia Ponte San Pietro – Bergamo.

Metodo lombardo e bergamasco

Una foto dell'intervento al convegno 'Lombardia 2030' dell'assessore regionale alle Infrastrutture Claudia Maria Terzi“Sono interventi che guardano al futuro – ha evidenziato Terzi – e determinano miglioramenti sensibili sul tema della mobilità, restando nel contempo focalizzati anche sulla manutenzione e la messa in sicurezza della rete esistente. Andiamo avanti con metodo lombardo e bergamasco per raggiungere traguardi concreti con l’ascolto e il supporto di tutti gli attori territoriali in campo”.

All’evento ‘Lombardia 2030’, il primo di una ‘due giorni’ in Fiera incentrata sul tema infrastrutturale, hanno partecipato anche il sindaco di Bergamo, Elena Carnevali; il presidente della Provincia, Pasquale Gandolfi; il vicepresidente Camera di Commercio Bergamo, Giovanni Zambonelli; il segretario generale Cisl Bergamo, Francesco Corna; il presidente Confindustria Bergamo, Giovanna Ricuperati; il delegato Imprese & Territorio, Paolo Doneda; il presidente Ance Bergamo, Vanessa Pesenti; il presidente Sacbo, Giovanni Sanga; il presidente Coldiretti Bergamo, Gabriele Borella; il presidente Confartigianato Bergamo, Giacinto Giambellini; il vicepresidente Confcommercio Bergamo, Luciano Patelli.

The post Lombardia 2030, Terzi: Bergamo centrale per infrastrutture appeared first on Lombardia Notizie Online.

Dalmine(BG), varato nuovo cavalcavia dello svincolo sulla A4 Milano-Brescia

3 septembre 2024 à 17:40

Con il varo del cavalcavia che collegherà il casello di Dalmine con la rotatoria della Tangenziale di Bergamo, i lavori di adeguamento del nuovo svincolo di Dalmine sulla A4 Milano-Brescia entrano nella loro fase finale, in linea con quanto previsto dal cronoprogramma.

Assessore Terzi: riqualificazione svincolo rende più fluida e sicura la viabilità

“Questo intervento – ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Maria Terzi – è un passo importante per lo sviluppo del cantiere: si aggiunge un tassello fondamentale per terminare, nei tempi previsti, vale a dire fine 2024, l’adeguamento dello svincolo di Dalmine sulla A4. Da dalminese mi sento molto orgogliosa di vedere realizzata un’opera di cui si parlava da decenni e che Regione Lombardia ha testardamente voluto”.

Il ruolo di Regione Lombardia

“La Regione – ha aggiunto Terzi – ha giocato un ruolo fondamentale in questa partita, che sembrava non avere più corso. Si è relazionata con gli enti interessati sino a raggiungere un progetto condiviso tra i comuni di Dalmine e Stezzano, ha accelerato l’iter di approvazione del progetto, i cui lavori sono stati affidati alla società Amplia Infrastructures controllata da Aspi. Mi congratulo inoltre per la gestione eccellente del cantiere a svincolo. Riqualificare questo svincolo significa rendere più sicura e fluida la viabilità della zona diminuendo così le code in ingresso e in uscita dall’autostrada ed efficientando anche la Tangenziale Sud di Bergamo.

Un progetto integrato alla Bergamo-Treviglio

“Questo progetto  – ha concluso l’assessore  – risulta integrato a quello della Bergamo – Treviglio, permettendo così in futuro la connessione tra A4 e IPB. Siamo in uno dei contesti a più alta densità industriale d’Europa e il livello del traffico è in costante aumento, con il nuovo assetto del casello ci aspettiamo ripercussioni positive nei collegamenti tra l’autostrada A4, l’asse interurbano e la viabilità locale, a beneficio delle nostre comunità e territorio”.

L’uso di piattaforme SPMT

Le attività sono state realizzate da Amplia Infrastructures, società del Gruppo Autostrade per l’Italia ed effettuate grazie all’utilizzo di due piattaforme SPMT (trasportatori modulari semoventi) concepite appositamente per il trasporto di carichi eccezionali: il nuovo impalcato infatti ha una lunghezza complessiva di 50 metri, una larghezza di circa 20 metri e un peso totale di 425 tonnellate.

Gli interventi realizzati

Il primo step ha previsto l’assemblamento della struttura dell’impalcato in un’area di cantiere dedicata. Nella fase successiva si è passati al sollevamento sulle due piattaforme a un’altezza di 5 metri da terra. Infine è avvenuto lo spostamento nell’area di posizionamento definitiva. La movimentazione della struttura ha avuto una velocità massima di 0.5 km/h.  Il convoglio si è spostato poi verso la sua destinazione finale, percorrendo circa 80 metri una volta entrato sul sedime autostradale. Infine è stato calato e posizionato sulle spalle, completando così l’operazione che ha avuto una durata complessiva di circa 4 ore.

Apertura al traffico prevista entro fine 2024

Terminate le operazioni di finitura, prenderanno il via le ultime fasi progettuali. L’obiettivo è consentire l’apertura funzionale al traffico dello svincolo entro la fine del 2024, come da cronoprogramma condiviso con istituzioni e territorio.

I costi del progetto

L’intero progetto di adeguamento dello svincolo di Dalmine ha un valore complessivo di circa 25 milioni di euro. E’ prevista inoltre la realizzazione di due sottovia, la realizzazione di barriere acustiche fonoassorbenti, per una lunghezza complessiva di circa 480 metri, e di opere a verde.

Miglioramento della gestione dei flussi e sostenibilità ambientale

La riconfigurazione dello svincolo, definita grazie al costante confronto con le Istituzioni locali e con le strutture tecniche del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, rientra nel più ampio progetto di Autostrade per l’Italia per il potenziamento del tratto di A4 e migliorerà notevolmente la gestione dei flussi in uno dei contesti a più alta densità industriale in Italia e in Europa. La nuova configurazione del nodo di Dalmine aumenterà infatti la permeabilità tra le infrastrutture stradali  (A4 e Tangenziale) diversificando i flussi di traffico. Il  beneficio sarà duplice: accorciare i tempi di percorrenza e diminuire le interferenze con la viabilità ordinaria. La soluzione progettuale adottata risponde inoltre ai più moderni criteri di potenziamento infrastrutturale sostenibile. Nello specifico aumenta la capacità della rete e si riducono al contempo il consumo di suolo e le emissioni di CO2.

Un’opera a servizio dello sviluppo del territorio

“Con il varo del nuovo cavalcavia – ha affermato Luca Fontana, Direttore Ingegneria e Realizzazione di Autostrade per l’Italia – realizzato grazie alle migliori e più moderne tecnologie di costruzione disponibili a livello globale, mettiamo le basi per il completamento, nei tempi annunciati, dei lavori di potenziamento dello svincolo di Dalmine. Questa infrastruttura rappresenta un crocevia di persone e merci fondamentale per il continuo sviluppo di questo territorio. Autostrade per l’Italia si conferma un partner solido e affidabile per le istituzioni e comunità del nostro paese”.

The post Dalmine(BG), varato nuovo cavalcavia dello svincolo sulla A4 Milano-Brescia appeared first on Lombardia Notizie Online.

A Bergamo completate con 6 mesi di anticipo opere rondò dell’Autostrada A4

26 mars 2024 à 18:01

Completati con largo anticipo i lavori del rondò sull’autostrada A4 a Bergamo, già aperto al traffico dal gennaio 2024.

Le opere, i costi e l’importanza di questo intervento sono stati illustrati nelle adiacenze dello svincolo, dal personale tecnico di Aria S.p.A. al vicepremier e ministro per le Infrastrutture e Trasporti, Matteo Salvini, al presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e all’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi.

Il ruolo di Regione Lombardia nelle opere del Rondò dell’Autostrada

Da sottolineare il ruolo di regia dell’operazione da parte di Regione Lombardia e di stazione appaltante di Aria S.p.A che ha affidato a due imprese bergamasche l’esecuzione delle opere.

Fontana: ogni infrastruttura consente a Lombardia di andare più veloce

“Tutte le volte in cui si inaugura o si pone la prima pietra di un’opera infrastrutturale – ha dichiarato il presidente Fontana – è per la nostra regione un momento di festa. Ogni infrastruttura consente infatti alla Lombardia di andare più veloce, di far circolare meglio sia le persone che le merci. Quindi possiamo essere ben soddisfatti dell’operatività che in questi ultimi mesi è eccezionalmente migliorata. Credo che sostituire le parole con fatti concreti sia la strada giusta da seguire”.

Assessore Terzi: inaugurata con 6 mesi di anticipo opera fondamentale

“Oggi, con quasi sei mesi di anticipo – ha detto l’assessore Terzi – inauguriamo il rondò dell’A4 di Bergamo. E’ un’opera fondamentale non solo per la città ma anche per tutto il territorio di questa provincia e per tutto il comparto della mobilità bergamasca”.

“Questa infrastruttura – ha chiarito – era attesa da tempo. Il progetto è partito nel 2018 e, una volta avviati i lavori, grazie anche alla serietà e alla bravura delle imprese coinvolte e di Aria spa come stazione appaltante e che ha gestito questo cantiere, siamo arrivati alla conclusione dei lavori in largo anticipo. Si tratta di un risultato più unico che raro”.

Ministro Salvini: un modello da replicare

“Solo a Bergamo, solo in Lombardia – ha sottolineato Salvini – possono succedere cose come questa: un cantiere complesso che i cittadini aspettavano da trent’anni che finisce sei mesi in anticipo senza un problema, senza un incidente, senza un euro speso in più.

“Si tratta di un modello virtuoso da replicare – ha aggiunto – con 60 imprese del territorio coinvolte, 100 operai al lavoro e cittadini, camionisti e automobilisti finalmente soddisfatti, perché quando si entra in autostrada c’è un’indicazione chiara. Stiamo investendo in Lombardia come Governo e come Regione una quantità di soldi che da tempo non si vedeva”.

Investimenti per 31,8 milioni

L’investimento complessivo per l’opera ammonta a oltre 31,8 milioni di euro. Nello specifico la copertura per la prima fase è garantita da 29,5 milioni di euro: di questi, 25 milioni provengono dal fondo FSC e 4,5 milioni da Regione attraverso il Piano Lombardia.  La cifra stanziata per la seconda fase dell’intervento è stata  2,3 milioni, di cui 2,1 da SACBO e 0,2 dalla Provincia di Bergamo.

Il progetto del nuovo Rondò A4 di Bergamo

La riqualificazione della rotatoria tra lo svincolo autostradale A4 e l’Asse Interurbano di Bergamo è un intervento volto ad assicurare la corretta gestione del traffico sia locale sia di lunga percorrenza da e per l’aeroporto di Orio al Serio. Il nodo è attraversato da un consistente flusso di traffico generato dall’intersezione tra i flussi est-ovest sull’Asse Interurbano e quelli in entrata e uscita dalla città, nonché quelli di collegamento all’aeroporto.

La convenzione per l’attuazione dell’intervento

Per l’attuazione dell’intervento il 6 aprile 2018 è stata sottoscritta una specifica convenzione che disponeva che ILSpA (ora ARIA) svolgesse il ruolo di stazione appaltante, redigendo i progetti di fattibilità tecnica ed economica, definitivo ed esecutivo, e curando tutte le fasi di realizzazione delle opere, fino al collaudo. A Regione Lombardia è stato conferito il ruolo di regia dell’intervento, erogando le relative risorse.

Le fasi di realizzazione

Il progetto ha previsto una prima fase durante la quale si è svolta l’aggiudicazione della gara d’appalto da parte di ARIA è avvenuta il 15 dicembre 2021 in favore del raggruppamento Suardi S.p.A. – Impresa Bergamelli S.r.l. per la realizzazione della rotatoria di svincolo e di un primo tratto dell’Asse interurbano verso Orio. La ‘Fase 2’ ha visto invece il completamento del potenziamento dell’Asse Interurbano tra il limite dell’intervento principale e lo svincolo di Orio al Serio. L’obiettivo è consentire un intervento organico per risolvere le criticità viabilistiche nell’area.

La visita allo svincolo autostradale di Dalmine

L’assessore Terzi, insieme al ministro Salvini, si è poi recata a Dalmine (BG) per fare il punto della situazione sui lavori relativi allo svincolo autostradale.

“Ringrazio la sollecitazione del ministro Salvini – ha detto l’assessore Terzi – perché sotto la sua gestione siamo riusciti a sbloccare anche i lavori del casello di Dalmine che si caratterizza per un traffico difficilmente gestibile. È un’opera attesa da tanti anni e, anche in questo caso, i lavori stanno andando avanti molto velocemente. Credo quindi che potremo non solo rispettare il cronoprogramma, ma anche pensare di anticiparlo come chiede il ministro”.

Il progetto dello svincolo di Dalmine

Il progetto di Autostrade per l’Italia S.p.A. (ASPI) di adeguamento dello svincolo di Dalmine consiste nella realizzazione di una rampa bidirezionale a due carreggiate separate da spartitraffico con una nuova opera a scavalco dell’autostrada A4 che collega direttamente la barriera di esazione di Dalmine alla rotatoria della Tangenziale Sud di Bergamo in Comune di Stezzano.

L’intervento garantisce il mantenimento dell’attuale corsia di uscita dal casello autostradale per i soli flussi diretti verso la ex SS525 e la viabilità locale. Si prevede, inoltre, il potenziamento della rampa in uscita dalla Tangenziale Sud di Bergamo per i mezzi provenienti da Treviolo, in prossimità della rotatoria di Stezzano, da cui si biforcherà una rampa che andrà ad affiancarsi alla rampa di adduzione al casello.

Infine, viene mantenuta la continuità della pista ciclabile proveniente dall’abitato della frazione di Sabbio Bergamasco e diretta alla zona commerciale di Stezzano mediante un sottovia che attraversa le due carreggiate dedicate alle rampe di svincolo.

Attualmente è stato completato oltre il 30% dei lavori, che termineranno entro il 2024.

 

The post A Bergamo completate con 6 mesi di anticipo opere rondò dell’Autostrada A4 appeared first on Lombardia Notizie Online.

Svincolo A4 Bergamo, Terzi: proseguono i lavori e aprono due direttrici

Par : Marco Dozio
15 décembre 2023 à 17:58

Lunedì 18 dicembre saranno aperte due importanti direttrici al centro della ex rotatoria dello svincolo di Bergamo sull’A4. Nello specifico si tratta del collegamento per chi proviene dall’Asse Interurbano da Curno a via Autostrada, in direzione del centro città e del collegamento da chi proviene da via Autostrada-centro città all’Asse Interurbano, in direzione di Seriate.

Soluzione alla congestione del traffico

“L’apertura di queste ulteriori direttrici – commenta l’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche di Regione Lombardia, Claudia Maria Terzi – comporterà un importante miglioramento nella risoluzione dei problemi legati alla congestione viaria. Siamo estremamente soddisfatti del progresso dei lavori, che consideriamo di fondamentale importanza per risolvere le criticità viabilistiche dell’area”.

Svincolo A4 Bergamo: monitoraggio continuo

“Continueremo a monitorare attentamente – ha proseguito Terzi – l’avanzamento del cantiere al fine di consegnare ai cittadini uno svincolo efficiente entro la primavera dell’anno prossimo. Rivolgo il mio ringraziamento, anche a nome della Giunta regionale alle imprese bergamasche che stanno lavorando senza sosta per garantire il rispetto del cronoprogramma stabilito”.

doz

The post Svincolo A4 Bergamo, Terzi: proseguono i lavori e aprono due direttrici appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌