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Trattamenti ‘chirurgici’ con droni su vite e riso: Lombardia pioniera

14 février 2025 à 13:24

Regione Lombardia, prima in Italia, rilancia il suo programma di attività sperimentali che prevedono l’uso di droni per effettuare trattamenti fitosanitari sulle colture di vite e riso. I test saranno condotti nelle province di Sondrio e Pavia. Lo annuncia l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste Alessandro Beduschi.

L’agricoltura del futuro

“È –  ha detto l’assessore  – il perfetto esempio di come intendiamo l’agricoltura del futuro. Un settore che utilizza il meglio di ciò che la tecnologia offre per trovare strategie alternative a quelle attualmente disponibili. In questo modo, si potrà riuscire a ottimizzare il lavoro e proteggere le coltivazioni dall’attacco dei parassiti, ottenendo cibo più sano e riducendo l’impatto ambientale con un utilizzo da 5 a 10 volte in meno di principi attivi”.

Test sulla vite a Sondrio

L’attività sperimentale sulla vite si svolgerà all’interno dell’azienda agricola ‘La Castellina’ della Fondazione Fojanini di Sondrio, in un vigneto terrazzato di circa mezzo ettaro a 325 metri di altezza, nella sottozona Sassella della Docg Valtellina Superiore. La localizzazione del vigneto rispetta i requisiti minimi in termini di distanza di sicurezza da abitazioni, aree con accesso pubblico, nonché da corsi d’acqua o bacini idrici, aree verdi e di svago. Mediante i droni, saranno eseguiti trattamenti fitosanitari per il contenimento di due delle principali malattie della vite, la peronospora e l’oidio, o ‘mal bianco’.

In Lombardia droni su di vite e riso per ridurre impatto dei fitofarmaci

“L’uso dei droni per i trattamenti fitosanitari – prosegue – rappresenta una svolta per la viticoltura, soprattutto in contesti difficili dove l’accesso ai mezzi meccanici è impossibile. Grazie a questa tecnologia, possiamo ridurre drasticamente la dispersione di fitofarmaci, limitare l’esposizione diretta degli operatori e ottimizzare i tempi di intervento, migliorando così l’efficacia del trattamento e la sostenibilità. Questo vale anche per tutti i contesti di coltivazione più intensiva di pianura”.

Test sul riso in Lomellina

Per quanto riguarda i test sul riso, l’attività si svolgerà in Lomellina a Rosasco (Pavia), nella Società agricola Quaglia. L’area sperimentale si sviluppa su una superficie pianeggiante e la sua localizzazione rispetta anche in questo caso tutti i requisiti minimi di sicurezza. Per le prove sperimentali, saranno eseguiti trattamenti fitosanitari destinati al contenimento delle principali infestanti del riso su due aree di 5 e 3,3 ettari.

Sia in vigneto sia in risaia, l’efficacia dei trattamenti con i droni sarà comparata con quella effettuata con metodi tradizionali mediante gli stessi prodotti. Le prove saranno realizzate esclusivamente con prodotti fitosanitari già autorizzati e in uso. Per entrambe le colture e per tutte le prove sperimentali eseguite, il Servizio fitosanitario di Regione Lombardia produrrà un report finale con tutti i dati ottenuti, da aggiungere a quelli molto incoraggianti già inviati al termine delle prove condotte negli scorsi anni al Ministero della Salute.

Soluzioni all’avanguardia

“Grazie anche all’impiego dei droni – conclude Beduschi – Regione Lombardia continua a sostenere soluzioni all’avanguardia per dare alle nostre imprese strumenti concreti e sicuri per affrontare le sfide del futuro. Lavoriamo intensamente perché le prove scientifiche prodotte possano presto tradursi in norme che consentano di passare dalla fase sperimentale a quella di applicazione ordinaria in campo”.

 

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Virus sinciziale, Fontana: bene apertura ministero su monoclonale in SSN

19 septembre 2024 à 15:27

“Accogliamo positivamente la circolare del Ministero della Salute che informa dell’avvio di interlocuzioni con l’Aifa affinché l’anticorpo monoclonale contro il virus respiratorio sinciziale nei bambini, sia disponibile in tutte le regioni, a carico del servizio sanitario nazionale”.

Lo affermano il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, e l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, dopo l’invio a tutte le regioni della circolare ministeriale riguardante la somministrazione dell’anticorpo monoclonale Nirsevimab. Il farmaco è  utilizzato per scongiurare il virus responsabile di bronchioliti, talvolta letali, nei bambini.

In Lombardia già previsto uso monoclonale

“Recentemente in Lombardia, con un provvedimento di Giunta – sottolineano Fontana e Bertolaso – avevamo già disposto il suo utilizzo, anche se non previsto nei Lea (Livelli essenziali assistenza). L’obiettivo era evitare che nella prossima stagione invernale si verificassero casi di bronchioliti .  Questi casi,  infatti, lo scorso anno, hanno provocato numerosi contagi. Tutto ciò ha provocato un  intasamento dei Pronto soccorso e purtroppo anche qualche decesso, tra i bimbi più fragili”.

Una scelta di buon senso

“La nostra scelta – conclude Fontana- si è dimostrata di buon senso. E’ inoltre servita a estendere a tutte le regioni, comprese quelle con bilanci in passivo, un provvedimento volto a tutelare la salute pubblica. Un esempio pratico di cosa intendiamo quando parliamo di Autonomia differenziata che farà bene a tutto il Paese”.

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Dal 6 al 12 febbraio in programma la ‘Giornata di Raccolta del Farmaco’

6 février 2024 à 15:44

Al via da martedì 6 febbraio, la XXIV ‘Giornata di Raccolta del Farmaco’ (GRF), che durerà fino al 12 febbraio. La storica campagna benefica promossa da Banco Farmaceutico per donare medicinali da automedicazione a persone e famiglie bisognose di tutta Italia è stata presentata oggi a Milano.

Aderiscono 1.345 farmacie

Quest’anno sono 1.345 le farmacie lombarde che aderiscono all’iniziativa (elenco consultabile su www.bancofarmaceutico.org), esponendone la locandina, pronte ad accogliere i cittadini che decideranno di donare farmaci senza obbligo di ricetta ai 440 Enti del territorio impegnati ad assistere circa 100.000 persone in difficoltà.

Giornata raccolta farmaco, importante valenza sociale

“Questa settimana di raccolta farmaci a favore dei più bisognosi – ha detto l’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso nel videomessaggio che ha aperto la conferenza – ha un’importante valenza sociale ed è un ulteriore esempio della grande solidarietà dei lombardi, della loro voglia di esserci. Sono certo che ancora una volta si confermeranno ‘campioni di solidarietà’ “.

Collaborazione con Banco Farmaceutico

“Ringrazio il Banco Farmaceutico che, insieme ad altre realtà del Terzo Settore, rappresenta un motivo di orgoglio, testimone attendibile, a volte severo, di quelle attività che le Istituzioni devono svolgere ma, da sole, non riuscirebbero a fare. Sono poi particolarmente soddisfatto per la presenza assidua delle farmacie e dei farmacisti lombardi, che hanno svolto un ruolo essenziale nella pandemia. Ancora oggi, continuano a farsi promotori di numerose iniziative che Regione Lombardia sta portando avanti nell’ambito del Welfare, come la farmacia dei servizi. Mi auguro che la nostra collaborazione con Banco Farmaceutico e Federfarma possa continuare negli anni futuri. Magari pensando a nuove azioni sempre a sostegno di coloro che vengono considerati ultimi e, invece, devono essere i primi”.

banco farmaceutico

I numeri

In occasione dell’edizione 2023 della GRF, la Lombardia si è confermata tra le Regioni più generose. I farmaci raccolti sono stati infatti 158.594 (oltre il 26,5% delle donazioni totalizzate a livello nazionale). Per un valore economico di 1.372.111 euro, distribuiti a oltre 99.000 assistiti.

Le farmacie lombarde coinvolte nella raccolta

Nel dettaglio, le farmacie lombarde che quest’anno hanno aderito alla raccolta, suddivise per provincia. Sono 498 per la provincia di Milano (di cui 219 a Milano Città), 145 per Varese, 144 per Bergamo, 115 per Brescia, 105 per Monza e Brianza. E ancora 91 per Como, 58 per Pavia, 56 per Cremona, 50 per Lecco, 39 per Mantova, 27 per Lodi e 17 per Sondrio.

Annarosa Racca (Federfarma): attenzione verso le fasce più deboli della popolazione

“La storia della GRF  – ricorda Annarosa Racca Presidente di Federfarma Lombardia – ha le sue radici proprio in Lombardia. In particolare nella città di Milano, dove nel 2000 venne organizzata per la prima volta dal Banco Farmaceutico, in collaborazione con Federfarma e Cdo Opere Sociali.  Siamo particolarmente legati a questa iniziativa benefica. La nostra regione ha da sempre collaborato con grande generosità. Ancora oggi, in tutto il nostro Paese, sono in continuo aumento le persone con difficoltà economiche, che non possono permettersi di acquistare i farmaci di cui avrebbero bisogno. Le farmacie, in quanto presidi fortemente radicati sul territorio, sono attente e vicine anche alle fasce più deboli della popolazione. Anche quest’anno, quindi, le ‘croci verdi’ scenderanno in campo con entusiasmo per contribuire al successo della GRF, confermando ancora una volta il loro impegno quotidiano in ambito sociale, oltre che sanitario”.

Donatori e volontari

“Circa 150.000 donatori, 5.500 volontari, 4.500 farmacisti in 1.345 farmacie aderenti, 100.000 assistiti da 440 enti beneficiari, ha evidenziato Giuliano Salvioni, Presidente Associazione Banco Farmaceutico Milano Onlus. Questi i numeri della Giornata di Raccolta del Farmaco 2024 in Lombardia.

 

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Bruxelles. Beduschi: agricoltura lombarda chiede all’Europa di cambiare

23 janvier 2024 à 13:06

L’assessore della Regione Lombardia all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, è a Bruxelles per incontrare, in occasione del Consiglio Agricoltura e Pesca dell’UE, il ministro Francesco Lollobrigida e i rappresentanti lombardi del mondo agricolo, dell’agroindustria, della distribuzione e della ricerca.

L’assessore Beduschi porta l’agricoltura lombarda a Bruxelles

Alessandro Beduschi“Quella a Bruxelles del 23 e 24 gennaio 2024 – dichiara Alessandro Beduschi – è una missione importante. L’Europa si prepara a una nuova legislatura dopo una programmazione che ha scontentato il settore agricolo in modo evidente, come dimostrano le proteste di questi giorni. La Lombardia presenterà un dossier tecnico molto concreto. Questo perché serve un cambio di paradigma dopo anni in cui l’ambientalismo ideologizzato ha prevalso sull’importanza della parte produttiva, penalizzando l’agricoltura”.

Il documento della Lombardia

Nel documento condiviso con gli stakeholders e consegnato al ministro Lollobrigida, la Lombardia avanza una serie di proposte, tra cui:

  • affrontare il tema della sostenibilità superando i limiti dei valori e dei paletti imposti e calati dall’alto, senza tenere conto delle singole realtà territoriali. È quindi necessario passare da parametri uguali per tutti a un target di miglioramenti specifici. Misure che tengano conto dei risultati ottenuti e premino i progressi, come quelli raggiunti dalla Lombardia in tema di uso dei fitofarmaci e del miglioramento della qualità dell’aria;
  • revisione della direttiva nitrati, tenendo conto dei grandi progressi tecnologici degli ultimi anni consentono un diverso approccio nell’utilizzo dei fertilizzanti organici;
  • conservare al 100% la funzione produttiva del cibo a tutela del suolo agricolo e dell’ambiente;
  • favorire la ricerca come leva di sostenibilità economica delle aziende, attraverso l’introduzione di macchine ad alto tasso tecnologico e aprendo a nuovi approcci alla coltivazione, come quello delle TEA. Proprio quelle per le quali la Lombardia si appresta a introdurre, prima in Italia, la sperimentazione.

Difendere il ruolo e la funzione degli agricoltori lombardi

Beduschi Lollobrigida“Gli agricoltori – continua l’assessore regionale lombardo Alessandro Beduschi – producono cibo di qualità e destinato a nutrire tutta l’umanità. E sono quindi ovviamente stanchi di essere considerati colpevoli di tutto e di essere additati come i principali responsabili dell’inquinamento dell’aria e dell’acqua. Inoltre serve vera reciprocità. Perché mentre in Europa ci sono sempre più vincoli, è evidente che se c’è parte del mondo che non si comporta nello stesso modo il nostro modello è destinato a perdere. E quindi, nell’agroalimentare in particolare, significa aprirci alla concorrenza sleale e all’arrivo di prodotti senza controlli di qualità”.

Visione comune con il Governo

Beduschi Lollobrigida“Col Governo – conclude Beduschi – abbiamo una visione comune. La prossima legislatura europea sarà fondamentale per presentare il sistema Italia e Lombardia in modo sincrono, con proposte che rappresentino tutto il pragmatismo lombardo e che trovino ascolto prima a Roma e poi a Bruxelles”.

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