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Estate italiana, le 7 migliori mete low cost del 2025 in cui trascorrere le vacanze

2 mai 2025 à 12:58

Partiamo da un presupposto: quando si parla di mete a basso costo (in Italia come in altri luoghi del mondo), bisogna considerare che, spesso, sono tempistiche e spirito di adattamento a fare la differenza. Per risparmiare infatti, bisognerebbe evitare di viaggiare ad agosto, optare per utilizzare treni regionali e bus locali per spostarsi e soggiornare in agriturismi o case vacanze fuori dal centro, in quanto spesso sono molto più economici.

Quelle appena elencate sono sicuramente strategie utili per risparmiare, ma per fortuna c’è di più: in Italia i prezzi variano molto da zona a zona, e alcune mete – anche in alta stagione – restano piuttosto economiche. Noi di SiViaggia ne abbiamo selezionate alcune tra le migliori.

Rodi Garganico, Puglia

In passato la Puglia era una delle regioni meno care per le vacanze estive, ma il boom turistico degli ultimi anni ha quasi cambiato completamente le carte in tavola. Cercando di evitare le destinazioni più blasonate, come Gallipoli e Polignano a Mare, si hanno a disposizione diverse alternative sempre bellissime, ma soprattutto meno care.

È il caso di Rodi Garganico, grazioso comune della provincia di Foggia, che ha la fortuna di affacciarsi sull’emozionante costa settentrionale del Gargano. Il paese si sviluppa, infatti, su un promontorio roccioso che si affaccia su un Adriatico azzurrissimo, offrendo viste panoramiche difficili da dimenticare.

Decisamente affascinanti sono anche i suoi lidi, tra cui la Spiaggia di Levante e la Spiaggia di Ponente, che si estendono lungo la costa offrendo spazi per il relax e il nuoto. Le acque sono cristalline e non mancano di certo strutture ricettive in cui organizzare un’estate perfetta.

Ma non è finita qui perché da Rodi Garganico è anche possibile partire alla scoperta di altre meraviglie della zona, poiché il suo porto è un punto di riferimento per la navigazione nel Gargano, facilitando l’accesso alle Isole Tremiti e ad altre località costiere. In sostanza, è una meta ideale per coloro che desiderano trascorrere le ferie con una combinazione di bellezze naturali, tradizioni agricole e un ricco patrimonio storico. Ma anche per chi cerca un ottimo rapporto qualità-prezzo durante una vacanza al mare.

Rodi Garganico, Puglia
Fonte: iStock
Un affascinante angolo di Rodi Garganico

Pescia Romana, Lazio

Un’altra valida scelta per non spendere una fortuna per le proprie vacanze è Pescia Romana, in provincia di Viterbo. Ci troviamo dunque nel nord del Lazio, in un’affascinante zona selvaggia e autentica chiamata Maremma Laziale. Il paesino, infatti, si distingue per essere un piccolo centro che offre tranquillità e un’atmosfera rurale, ancora lontana (tranne nei weekend) dal turismo di massa.

Le spiagge (morbide e sabbiose) si trovano a breve distanza dal centro abitato, e sono tutte caratterizzate da un ambiente quasi inesplorato e incontaminato. La costa si estende per circa otto chilometri e offre un’atmosfera serena, ideale per chi cerca un po’ di pace. Non troverete sabbie bianche, poiché qui sono prevalentemente composte da sedimenti misti di origine vulcanica e minerali presenti nella regione. La pulizia del mare e la bellezza dei tramonti, però, compenseranno questa piccola mancanza.

Pescia Romana, sempre se prenotata con le giuste accortezze, può rappresentare davvero una meta low cost al mare per l’estate grazie alla presenza di più opzioni di alloggio con prezzi abbordabili e un affascinante mare impreziosito da un ambiente naturale incredibile.

Tortoreto, Abruzzo

In provincia di Teramo, in Abruzzo, vale la pena valutare Tortoreto. Si tratta di una graziosa località divisa in due principali aree, Tortoreto Alto, il borgo storico situato su una collina a circa 239 metri sul livello del mare, e Tortoreto Lido, la zona balneare che si estende lungo la suggestiva costa adriatica.

Ed è proprio una vacanza a Tortoreto Lido che può regalare numerose soddisfazioni: è una delle destinazioni più apprezzate della costa abruzzese, con una spiaggia lunga circa 4 chilometri, mare limpido e acque che digradano dolcemente. Non manca un lungomare attrezzato con piste ciclabili e aree verdi, offrendo spazi per passeggiate, attività all’aria aperta e una vasta gamma di strutture ricettive, dai campeggi agli hotel a 4 stelle, molti dei quali situati lungo il lungomare.

In sostanza, questa è una destinazione ottimale per chi desidera tutto ciò che serve per una vacanza al mare senza spendere troppo, ma anche piena di vita: Tortoreto ospita diversi eventi, come sagre e festival, che celebrano la cultura locale, la musica e la gastronomia abruzzese. Un altro piccolo consiglio: non perdete assolutamente il centro storico, poiché Tortoreto Alto conserva il fascino dei borghi medievali, con stradine strette e panorami mozzafiato sulla costa.

Marina di Gairo, Sardegna

Anche in Sardegna è possibile trovare località in cui spendere meno rispetto alla media. È il caso di Marina di Gairo, gemma nascosta di questa magnifica regione che sorge sulla costa orientale, nel territorio dell’Ogliastra. Qui le spiagge sono selvagge e incontaminate, ideali per chi cerca tranquillità e un contatto autentico con la natura.

Tra le varie meraviglie, segnaliamo Su Sirboni (conosciuta anche come “Cala Francese”), una spiaggia di sabbia bianca e finissima, lunga circa 200 metri, incastonata tra rocce di porfido rosso, circondata dalla macchia mediterranea e lambita da un mare limpido, e Coccorrocci, la più grande spiaggia di ciottoli della Sardegna, estendendosi per circa quattro chilometri.

In poche parole, Marina di Gairo è una destinazione top per chi cerca spiagge incontaminate e un’esperienza autentica lontano dal turismo di massa, ma anche una meta economica soprattutto se si desidera godere del mare sardo più autentico.

Roseto Capo Spulico, Calabria

Un’altra ottima scelta per chi è in cerca di destinazioni low cost per l’estate in Italia è Roseto Capo Spulico, in provincia di Cosenza. Con un centro storico situato a 217 metri di altitudine, offre una vista panoramica sulla marina sottostante, che vanta spiagge di ciottoli e ghiaia, premiate con la Bandiera Blu per la qualità delle acque e la gestione ambientale. Tra le spiagge più note della zona vi è quella della Grilla, considerata tra le più belle della costa calabrese.

Molto interessante è il suo patrimonio storico, che si compone di vere meraviglie, come il Castrum Petrae Roseti, un castello medievale, attribuito a Federico II di Svevia, che rappresenta un esempio significativo dell’architettura difensiva dell’epoca.

Negli ultimi decenni, tra le altre cose, Roseto Capo Spulico ha sviluppato una solida infrastruttura turistica, con numerosi residence, B&B e alberghi, ma fortunatamente ancora a prezzi piuttosto economici. Questo angolo calabrese è quindi una destinazione da prendere in considerazione se si desidera una vacanza economica, ma con mare pulito e in un ambiente davvero unico nel suo genere.

Roseto Capo Spulico, Calabria
Fonte: iStock
Veduta di Roseto Capo Spulico

Sottomarina, Veneto

Anche il nord Italia offre soluzioni più o meno economiche. È il caso di Sottomarina, interessante località balneare del comune di Chioggia, in provincia di Venezia. Sfoggia una bellissima spiaggia che si estende per circa 5,5 chilometri, con un litorale sabbioso e acque poco profonde.

La sabbia è fine e dorata, con una composizione ricca di minerali come augite, quarzo e silicati, ed è impreziosita da numerosi stabilimenti balneari, ristoranti, pizzerie, parchi acquatici e locali notturni. Ma non è tutto, perché la località mette a disposizione una vasta gamma di strutture ricettive, tra cui hotel, campeggi e appartamenti, molti dei quali situati lungo il lungomare.

È bene sapere, tuttavia, che Sottomarina è economica rispetto ad altre località balneari del Veneto, come Jesolo o Bibione, ma non di certo la più low cost del Paese. Rappresenta una meta ideale per chi cerca vacanze al mare tranquille, ma al contempo vivaci, con una lunga tradizione storica e culturale senza spendere delle cifre esorbitanti.

Sottomarina, Veneto
Fonte: iStock
La spiaggia di Sottomarina

Petacciato Marina, Molise

L’ultima meta low cost che vi consigliamo se desiderate trascorrere l’estate in Italia è Petacciato Marina, in provincia di Campobasso. Ci troviamo lungo la costa adriatica del Molise, ed è un luogo che si distingue per offrire un panorama mozzafiato che spazia dal promontorio del Gargano alle Isole Tremiti, fino ai maestosi monti della Majella .

La località offre una spiaggia caratterizzata da sabbia fine e dorata, con acque cristalline e fondali bassi, ideali per famiglie e bambini. Ad essere apprezzata moltissimo dai suoi visitatori è anche la pineta che si estende per circa 2 chilometri, separando la spiaggia dalla strada e offrendo ombra naturale. Inoltre, le numerose dune presenti rappresentano un ecosistema naturale di grande valore, contribuendo alla bellezza e alla biodiversità del luogo.

Ma non è tutto, perché Petacciato Marina si rivela anche un punto di partenza ideale per escursioni in bicicletta, grazie a un percorso panoramico di circa 30 chilometri che conduce fino a Termoli. Bellissimo è anche il centro storico, con diverse attrazioni culturali come il Castello Normanno, risalente all’XI secolo.

Wimbledon e non solo. I campi da tennis più spettacolari del mondo da visitare (e prenotare)

22 janvier 2025 à 11:32

Di piacere, relax o interessi sono fatti i nostri viaggi. Del resto è affidandoci alle nostre preferenze ed esigenze che siamo in grado di scegliere la migliore destinazione per le nostre vacanze. E non solo il mare, il sole, i parchi archeologici e quelli naturali ad attirare l’attenzione dei vacanzieri del mondo, ma anche lo sport come il tennis.

Negli ultimi anni, infatti, la tennis-mania o il tennis-core, si sono affermati come dei veri e propri trend che si sono diffusi in ogni settore, dalla moda al beauty, passando per il luxury e anche, e inevitabilmente, per i viaggi, complici anche i tornei e le manifestazioni mondiali del settore. Ecco quindi che la passione per questo sport si trasforma in un motivo per esplorare il mondo, per entrare nei campi da tennis iconici e per prenotare, e giocare, in quelli più belli.

Da quello di Wimbledon, che ospita l’appuntamento più celebre dei grandi appassionati dello sport, alla Rod Laver Arena, l’impianto sportivo della città di Melbourne che è sede degli Australian Open di tennis, passando per quelli privati, accessibili, per esempio, solo ed esclusivamente da chi soggiorna nei resort a 5 stelle e persino nei bed and breakfast (sì, succede in Italia).

E, allora, che siate giocatori di tennis provetti o semplicemente appassionati di questo sport, preparate i bagagli e portate con voi l’abbigliamento giusto, perché oggi vi portiamo con noi in giro per il mondo alla scoperta di campi da tennis storici, iconici e mozzafiato: vere e proprie attrazioni turistiche.

All England Lawn Tennis and Croquet Club a Wimbledon

Iniziamo il nostro viaggio proprio qui, nel campo da tennis che non ha bisogno di presentazioni perché la sua fama precede il suo nome. Ci troviamo a Wimbledon, nel quartiere di Londra situato nella periferia sud-occidentale dove si tiene l’omonimo torneo considerato uno degli appuntamenti più importanti del mondo per gli amanti dello sport.

Fondato nel 1868, l’All England Lawn Tennis and Croquet Club, ospitò la sua prima competizione di croquet nel 1870 per poi diventare popolare anche per lo sport del tennis qualche anno dopo. Il primo torneo di Wimbledon, infatti, è datato 1877: da quel momento la tradizione di questa competizione sportiva non si è più arrestata.

L’impianto, che comprende 18 campi tra cui il Centre Court che ospita il torneo di Wimbleton e il No.1 Court che occasionalmente ospita le partite della Coppa Davis, è in funzione tutti i giorni in qualità di club tennistico.

Il complesso sportivo, inoltre, ospita anche un museo che è aperto ai visitatori. Il costo di ingresso per la visita è di circa 25 sterline e comprende l’accesso al museo e ad alcuni campi dell’impianto. Arrivarci è semplicissimo: Wimbledon è collegata con il resto della città dalla linea verde della metropolitana e dal bus 493 che conduce proprio all’ingresso dell’All England Lawn Tennis and Croquet Club. La stazione ferroviaria più vicina, invece, è quella di Southfield.

All England Lawn Tennis and Croquet Club, Wimbledon
Fonte: iStock
All England Lawn Tennis and Croquet Club , il complesso sportivo che ospita il tornea di Wimbledon

Rod Laver Arena, i campi da tennis degli Australian Open

Ci spostiamo ora dall’altra parte del mondo per conoscere ed esplorare quella che è una vera e propria icona nel campo del tennis. Stiamo parlando della Rod Laver Arena, parte dell’impianto Melbourne Park, nell’omonima città in Australia che ospita gli Australian Open di tennis dal 1988. Fino a quel momento, infatti, la storica competizione si teneva all’interno del Kooyong Stadium.

Originariamente chiamata Flinders Park, l’arena ha cambiato il suo nome negli anni 2000 in onore di Rod Laver, il grande tennista che è stato vincitore degli Australia Open per tre volte.

L’arena non è legata solo al tennis, ma ospita concerti, gare di motocross, balli ed eventi di ogni tipo. È stata, inoltre, anche la sede principale dei Campionati mondiali di nuoto del 2007.

La Rod Laver Arena, e più in generale l’intero complesso polivalente, è meta imprescindibile per chi visita Melbourne. Non a caso è inserita in tantissimi tour della città ed è anche la destinazione di cittadini e viaggiatori che cercano esperienze incredibili, e non solo legate al tennis.

Rod Laver Arena
Fonte: iStock
Rod Laver Arena, sede degli Australian Open di tennis

Stadio Roland Garros a Parigi, sede degli Open di Francia

Ci spostiamo ora in Francia per scoprire un altro tempio del tennis: lo stadio Roland Garros, teatro degli Open di Francia che si tengono ogni anno a maggio e a giugno. Segni distintivi? Il colore fiammante della terra che lo rende uno dei campi principali per tutte le competizioni tennistiche su terra rossa.

Lo stadio, situato nel XVI arrondissement di Parigi,  si estende su una superficie di oltre 80.000 metri quadrati e ospita venti campi di tennis, diversi ristoranti e punti ristoro, un’area dedicata alla stampa e agli ospiti VIP e il Centre National de l’Entrainement.

È inoltre presente anche un museo multimediale, il Tenniseum, che ha come obbiettivo quello di preservare il patrimonio di questo sport e farlo conoscere al resto del mondo. È possibile accedere al complesso attraverso visite guidate, a un costo a partire da 19 euro, che garantiscono l’accesso al museo, ai campi e alle quinte dello stadio che ha ospitato i più grandi tennisti del nostro secolo.

Stadio Roland Garros Parigi
Fonte: IPA
Lo Stadio Roland Garros situato a Parigi

Dubai, il campo da tennis mozzafiato più alto del mondo

Non sono solo i templi del tennis ad attirare i turisti, come nel caso di quello di Wimbledon, ma anche i campi più esclusivi, come quello di Dubai, uno dei più incredibili del mondo. Cos’ha di speciale è presto detto: un panorama mozzafiato e una scenografia da capogiro.

Ci troviamo al cospetto del Burj al Arab, una struttura alberghiera di lusso di Dubai, situata su un’isola artificiale collegata alla terraferma da un ponte, che vanta l’ingresso nella lista degli hotel più alti del mondo con i suoi 321 metri d’altezza. È proprio qui, sulla cima che si staglia sul cielo terso e che sovrasta le nuvole, che possiamo trovare il campo da tennis mobile più spettacolare del mondo.

L’ultimo piano dell’hotel, infatti, ospita un piazzale d’atterraggio per elicotteri che, spesso si trasforma in campo da tennis, anche solo per scopi pubblicitari. Resta comunque il fatto che è magnifico e che, a oggi, detiene il titolo di campo da tennis più alto del mondo.

Vista aerea dell'hotel Burj AL Arab a Dubai
Fonte: iStock
L’hotel Burj AL Arab a Dubai che ospita un campo da tennis mozzafiato

Il campo da tennis più remoto del mondo

La nostra selezione dei campi da tennis da visitare assolutamente almeno una volta nella vita prosegue ai confini del mondo, o quasi. Ci troviamo sulla selvaggia isola di Harris, la più grande delle Ebridi Esterne in Scozia. È qui, in un territorio incontaminato e primitivo, ma estremamente affascinante e suggestivo, che possiamo scorgere un campo da tennis unico nel suo genere non solo da guardare, ma anche da prenotare per una partita amichevole unica e indimenticabile.

Si tratta di Bunabhainneada, considerato uno dei campi da tennis più remoti del mondo, sicuramente del regno unito. Per raggiungerlo è necessario attraversare la strada che costeggia l’Oceano Atlantico a nord-ovest di Tarbert, un percorso solitario che ripaga la fatica.

Tutti possono giocarci previa prenotazione. L’unico ostacolo? Le pecore che ogni tanto – in assenza di giocatori – invadono il campo.

Bunabhainneadar
Fonte: Getty Images
Bunabhainneadar Tennis Court

Tutti a Positano, a giocare a tennis con vista mare

Anche in Italia esistono dei un campi da tennis degli di menzione perché permettono di provare in prima persona l’esperienza di giocare con vista mozzafiato. È il caso del campo esclusivo e privato situato a Positano, sulla Costiera Amalfitana, e di proprietà del San Pietro, un resort a 5 stelle.

Cos’ha di speciale è presto detto: il campo da tennis è suggestivamente adagiato tra le falesie della Costiera che fanno da sfondo a una partita indimenticabile. È qui che dotati di racchette e adeguato completo sportivo, le persone possono cimentarsi in tornei amichevoli. Il campo da tennis è a uso esclusivo degli ospiti che pernottano qui.

Il campo da tennis nel Patrimonio Unesco italiano

Restiamo in Italia per scoprire un altro campo da tennis, privato ed esclusivo, ma estremamente suggestivo. Chi ci ha giocato lo ha definito, persino, il campo da tennis più bello del mondo.

Ci troviamo nella splendida cornice delle Dolomiti bellunesi, Patrimonio Mondiale dell’Unesco, e più precisamente tra le colline di Feltre. È qui che un’antica dimora del XVII secolo, oggi trasformata in un bed and breakfast, ospita anche un campo da tennis.

Cos’ha di speciale è presto detto: il campo, fatto costruire dal proprietario per la sua grande passione nei confronti del tennis, è immerso nei verdeggianti campi della collina e garantisce una vista mozzafiato sulla catena montuosa che si snoda tutto intorno.

Il campo da tennis è disponibile esclusivamente a uso di chi alloggia all’interno della casa che è prenotabile su Airbnb.

La casa con il campo da tennis sulle Dolomiti
Fonte: Airbnb
La casa di campagna con il campo da Tennis sulle Dolomiti

Le migliori destinazioni dove andare in bicicletta in inverno

Par : mgwesteast
21 janvier 2025 à 18:09

In inverno le temperature basse e le giornate più corte spingono molti ciclisti a riporre la bici in garage, in attesa del ritorno della bella stagione. Ma se ci fosse un’alternativa al letargo delle due ruote? Se fosse possibile pedalare tutto l’anno, godendosi paesaggi meravigliosi e un clima ideale anche nei mesi più freddi?

A trovare una soluzione al riposo ciclistico forzato ha pensato buycycle, che ha esaminato oltre 100 destinazioni bike-friendly in tutto il mondo, analizzandone i dati meteorologici invernali per stilare una classifica delle migliori mete per una vacanza in bicicletta durante l’inverno. L’analisi ha preso in considerazione tre parametri principali: ore di sole, temperature medie e precipitazioni, escludendo le destinazioni troppo calde (oltre i 25°C) o prive di dati affidabili.

Ecco la top ten delle mete da non perdere per chi non vuole rinunciare a pedalare anche in inverno:

Isole Canarie, Spagna

Con una temperatura media invernale di 19,2°C, le Isole Canarie sono un paradiso per i ciclisti. Tenerife, Gran Canaria e Lanzarote offrono percorsi che attraversano paesaggi vulcanici, foreste lussureggianti e coste bagnate dall’oceano. Un clima mite tutto l’anno e una varietà di itinerari rendono questo arcipelago perfetto per ogni livello e disciplina ciclistica.

Ciclovia nel sud-ovest di Gran Canaria. Questo percorso ciclistico offre un’esperienza completa dell’isola di Gran Canaria. Partendo e arrivando nel pittoresco porto di Mogán, questo itinerario circolare si snoda lungo la costa sud-occidentale, regalando panorami mozzafiato su spiagge dorate e marine.

Dopo aver attraversato zone pianeggianti, si inoltra nell’entroterra, affrontando salite impegnative che conducono ai punti più alti dell’isola, come Ayacata. Qui, tra paesaggi aspri e suggestivi, si può godere di una pausa rigenerante prima di affrontare la discesa, che si sviluppa attraverso gole profonde e foreste di pini. Un’escursione ideale per gli amanti della bicicletta che desiderano coniugare il piacere della pedalata con la scoperta delle bellezze naturali di Gran Canaria.

In bici a Gran Canaria
Fonte: iStock
Ciclista a Gran Canaria, Spagna

Tucson, Arizona, Stati Uniti

In Arizona, Tucson si distingue per la sua temperatura media invernale di 13,5°C. Questa città americana vanta oltre 800 chilometri di piste ciclabili, con percorsi che spaziano dalle montagne ai sentieri desertici del Sonora. L’ideale per chi sogna di pedalare oltreoceano, immerso in panorami spettacolari.

Saguaro National Park East. Il breve anello di 13 chilometri all’interno del rinomato Saguaro National Park East è probabilmente uno dei luoghi più belli dove andare in bicicletta in Arizona. Con un dislivello minimo, un asfalto liscio come il burro e panorami spettacolari, questo percorso è un must per qualsiasi ciclista che si trovi a Tucson. A eccezione di una salita abbastanza lunga ma graduale, è facilmente percorribile anche da chi non è particolarmente allenato.

Costa Almería, Spagna

La Costa Almería, con una temperatura media invernale di 13,5°C, è un’altra meta ciclistica spagnola molto popolare. Qui si possono esplorare sentieri desertici, strade costiere e terreni montuosi come quelli della Sierra de Alhamilla e della Sierra de los Filabres. Una varietà di percorsi che unisce sfide tecniche e bellezza naturale.

Tour circolare costiero Carboneras-Agua Amarga. Oltre alle famose salite di Velefique e Calar Alto, la zona di Almería offre un’ampia varietà di percorsi ciclistici. Un itinerario particolarmente suggestivo è quello che si snoda lungo la costa del Parco Naturale del Cabo de Gata-Níjar. Questo percorso, ideale per iniziare a esplorare la regione, combina tratti pianeggianti lungo la costa con salite che offrono splendidi panorami sul Mediterraneo. Dopo aver attraversato pittoreschi villaggi come Agua Amarga, si penetra nell’entroterra, caratterizzato da un paesaggio semi-desertico. Un’esperienza che permette di apprezzare la diversità dei paesaggi di Almería e di godere della tranquillità di luoghi meno affollati.

Madeira, Portogallo

L’isola portoghese di Madeira offre una temperatura media invernale di 14,6°C, che ne fa una destinazione di punta per gli amanti della bici, grazie anche ai suoi paesaggi esotici e ai percorsi di ogni livello. Tra adrenalina, cucina locale e villaggi incantevoli, l’isola è un luogo completo per chi cerca avventura e relax.

Tour in mountain bike Levada da Serra XC. Questo tour molto popolare parte da Abrigo do Pastor (1150 m di altitudine) e, dopo pochi minuti, inizia la salita principale all’interno del parco forestale Montado do Pereiro, per circa 5 km con un dislivello di 250 metri. Successivamente, e in base alle abilità personali, si possono affrontare alcuni facili single trail prima di raggiungere la “levada” (canale d’acqua).

Da qui (850 m di altitudine) si prosegue con un rilassante percorso di 20 km, immersi in un magnifico scenario di lauri, eucalipti e pini. Nei pressi del villaggio di Camacha ci si ferma per una sosta, per poi iniziare la discesa finale di circa 10 km su strada asfaltata, che richiede solo l’uso dei freni, sempre con una vista spettacolare sull’oceano.

Cipro

Con una temperatura media invernale di 14,4°C, Cipro permette di pedalare in inverno lungo coste bagnate da acque cristalline. Dalle strade pittoresche ai monti Troodos, quest’isola mediterranea offre un mix di divertimento e panorami suggestivi che fanno la felicità di ogni tipo di ciclista.

Ciclovia da Paphos a Pissouri Bay passando per la Roccia di Afrodite. Questo itinerario ciclistico relativamente breve ed agevole di 72 km si snoda verso sud-est lungo la B6, una strada in ottimo stato. Il percorso costeggia la costa, passando per l’aeroporto internazionale, per poi raggiungere la Roccia di Afrodite e quindi il villaggio di Pissouri. Da qui, la strada scende verso la baia di Pissouri, dove di solito è prevista una sosta, per poi risalire lungo una strada diversa e più panoramica prima di tornare a Paphos sulla stessa B6.

Le altre mete invernali per ciclisti

La classifica continua con destinazioni altrettanto affascinanti e perfette per chi ama pedalare anche durante l’inverno. In California meridionale, con una temperatura media di 16,2°C, i ciclisti possono godere di splendidi panorami costieri e collinari. La Costa Blanca in Spagna, con i suoi 14°C di media, combina la possibilità di allenamenti intensivi e momenti di relax. Malaga e Algarve, rispettivamente a 13,9°C e 14,5°C, uniscono cultura, natura e percorsi ciclabili indimenticabili.

Maiorca è un classico intramontabile con i suoi 13,3°C invernali, mentre la Costa Daurada, a 11,1°C, regala itinerari tecnici e variegati. Infine, la Sardegna, con una temperatura media di 12,1°C, incanta con i suoi paesaggi mediterranei e l’atmosfera unica. Insomma, non c’è proprio bisogno di mettere la bici in pausa durante l’inverno. Che siate ciclisti esperti o appassionati alle prime armi, queste destinazioni offrono il clima ideale e percorsi di varia difficoltà per pedalare tutto l’anno. Basta scegliere la meta che più ispira e prepararsi a vivere un’avvincente avventura su due ruote anche nei mesi più freddi.

Le 10 isole più belle del Mediterraneo dove andare quest’inverno

Par : mgwesteast
21 janvier 2025 à 13:05

L’inverno è un momento magico per le isole del Mediterraneo, che lontano dal trambusto estivo si svelano in tutta la loro autentica bellezza. Con atmosfere più intime, temperature miti e paesaggi spettacolari, queste destinazioni offrono la possibilità di vivere esperienze coinvolgenti, tra escursioni, relax e scoperte culturali. Le spiagge non sono affollate, i tramonti assumono tonalità ancora più suggestive e i villaggi si mostrano nella loro veste più sincera.

Le isole diventano rifugi tranquilli dove assaporare la vita locale, scoprire tradizioni secolari e immergersi in panorami da sogno. Dalle coste dorate della Sardegna alle calette nascoste di Gozo, dai tramonti di Santorini ai sentieri della Corsica, abbiamo selezionato per voi le isole più affascinanti, perfette per una vacanza fuori stagione. Ecco le 10 destinazioni più belle del Mediterraneo scelte da SiViaggia, per un’immersione nella bellezza, nella storia e nella tranquillità di mete straordinarie.

Lipari, il cuore pulsante delle Eolie

Tra le isole italiane, Lipari spicca per il suo fascino unico. La più grande delle Isole Eolie è dominata da un castello antico, affiancato dalla cattedrale e da un museo archeologico che custodisce reperti di epoche diverse, come utensili in ossidiana e maschere teatrali di origine greca. Le vie del centro storico, con i loro negozietti e ristoranti, invitano a passeggiate tranquille e a gustare specialità locali come il pane cunzato e le granite di limone.
Dal Belvedere Quattrocchi si gode di una vista spettacolare su Vulcano e sui faraglioni Pietra Lunga e Pietra Menalda, mentre le spiagge di Papesca e Porticello incantano con un mare dalle stupefacenti tonalità turchesi.

Gozo, un rifugio di tranquillità

A pochi minuti da Malta, Gozo accoglie i visitatori con un’atmosfera rilassata e magnifici paesaggi. Tra le alte scogliere di Sannat, le baie silenziose come Wied il-Għasri e i villaggi immersi nella natura, l’isola è un paradiso di quiete. Da non perdere le antiche saline di Qbajjar e le farmhouse, tipiche case in pietra trasformate in eleganti alloggi immersi nella macchia mediterranea, perfetti per rilassanti soggiorni. La capitale Victoria, con la sua cittadella fortificata, offre un tuffo nella storia e una vista panoramica sull’intera isola, mentre la cucina gozitana, ricca di sapori genuini, rende il soggiorno ancora più memorabile.

Hvar, la regina della Dalmazia

Conosciuta come la “Regina delle isole dalmate”, Hvar offre un mix perfetto di bellezza naturale e vivacità culturale. Il centro storico è un gioiello di architettura gotica e veneziana, mentre i vigneti e i campi di lavanda all’interno dell’isola raccontano una storia millenaria. Per chi cerca un’atmosfera più tranquilla, Stari Grad e la pianura circostante, patrimonio UNESCO, sono luoghi imperdibili. Le spiagge di ciottoli, bagnate da acque trasparenti, sono l’ideale per chi cerca relax, mentre le colline dei dintorni invitano a lunghe passeggiate tra uliveti e terrazze panoramiche. Le serate, invece, si animano nei bar e nei ristoranti del porto.

l'isola di Hvar, Croazia
Fonte: iStock
Panorama dell’isola di Hvar, Croazia

La Maddalena, un sogno sardo

L’arcipelago della Maddalena è un vero paradiso per gli amanti del mare. Raggiungibile in traghetto da Palau, l’isola principale accoglie i visitatori con una cittadina storica piena di fascino e la possibilità di esplorare calette nascoste con un gommone. Le acque cristalline e i fondali ricchi di vita marina sono perfetti per immersioni e snorkeling. Le spiagge come Cala Coticcio, soprannominata “Tahiti” per la sua bellezza esotica, sono veri angoli di paradiso. L’isola è anche ideale per il trekking, grazie ai sentieri che attraversano la sua natura incontaminata, offrendo scorci spettacolari sul mare e sulle isole vicine.

Santorini, immersione nel mito

Con i suoi tramonti mozzafiato e il paesaggio vulcanico unico, Santorini è una delle mete più romantiche del Mediterraneo. Le scogliere a picco sulla caldera, i villaggi bianchi con porte blu e i vini locali sono solo alcune delle meraviglie da scoprire e gustare. Gli scavi archeologici di Akrotiri aggiungono un tocco di mistero a quest’isola leggendaria. Oltre ai famosi panorami, l’isola della Grecia offre anche spiagge particolari, come quella di sabbia nera a Perissa o la spiaggia rossa di Akrotiri. La cucina locale, con specialità come i pomodorini dolci e il formaggio di capra, completa un’esperienza indimenticabile.

Sicilia, un continente in miniatura

La Sicilia, la più grande isola del Mediterraneo, è un continente in miniatura dove natura, storia e cultura si intrecciano in un racconto senza tempo. Qui, rovine, mosaici e templi testimoniano secoli di civiltà, mentre spiagge incontaminate e acque cristalline offrono rifugio a chi cerca sole e relax anche fuori stagione.

L’isola accoglie vivaci città e antichi borghi, luoghi dove tradizioni millenarie convivono con una cultura unica e una cucina capace di sorprendere anche i palati più esigenti. Il barocco di Noto, le saline di Trapani e i templi di Agrigento sono solo alcune delle meraviglie da non perdere. E poi c’è sua maestà l’Etna, uno dei vulcani più attivi d’Europa, che domina il paesaggio con la sua imponente presenza.

Lo si può ammirare in tutto il suo splendore da Taormina, l’incantevole cittadina arroccata sul Monte Tauro, magari mentre si passeggia tra boutique artigianali e si scelgono souvenir tipici siciliani. La cucina siciliana, con i suoi sapori autentici, completa l’esperienza: cannoli, arancini e pasta alla norma sono solo alcune delle delizie da provare.

Isola Bella, Sicilia
Fonte: iStock
Isola Bella in Sicilia con l’Etna sullo sfondo

Rodi, tra storia e relax

Rodi è un museo a cielo aperto. La città medievale, patrimonio UNESCO, e l’Acropoli di Lindos sono testimonianze di un passato glorioso. Le spiagge dorate e il mare cristallino invitano al relax, mentre la tranquillità dell’isola la rende perfetta per una vacanza rigenerante. I villaggi dell’interno, come Archangelos, offrono un assaggio della Rodi più autentica, con tradizioni che si tramandano da generazioni, mentre i numerosi sentieri escursionistici, che attraversano colline e foreste, regalano viste spettacolari sul mare.

Corfù, un paradiso verde

Tra le più verdeggianti delle isole greche, Corfù è famosa per la varietà delle sue spiagge, dalle sabbie dorate ai ciottoli colorati. Paleokastritsa, legata al mito di Ulisse, e Ipsos, nota per la vita notturna, sono solo alcune delle sue gemme. Il centro storico, con le sue stradine strette e gli edifici in stile veneziano, è un luogo affascinante da esplorare. La cucina locale, influenzata dalla tradizione italiana, offre piatti unici come la pastitsada e il sofrito, che conquistano i palati più esigenti.

l'isola di Corfù, Grecia
Fonte: iStock
Vista panoramica di Kerkyra, Corfù, Grecia

Minorca, la natura in primo piano

Riserva della Biosfera UNESCO, Minorca è la meta ideale per il turismo attivo. Il Cami de Cavalls, un antico sentiero circolare di 185 km, permette di esplorare l’isola a piedi, in bici o a cavallo. I monumenti megalitici raccontano invece la storia millenaria di quest’isola unica. Le spiagge di sabbia bianca, incastonate tra scogliere, sono perfette per rilassarsi, mentre le calette nascoste invitano all’esplorazione. La capitale Mahón, con il suo porto naturale, offre un’atmosfera vivace e la possibilità di assaporare la cucina locale, famosa per la maionese e i formaggi artigianali.

Corsica, tra mare e montagna

La Corsica, che combina spiagge vivaci e un entroterra selvaggio, è un’isola che soddisfa ogni desiderio di avventura. Le gole della Restonica e il sentiero GR20 sono perfetti per gli amanti del trekking, mentre le città costiere offrono relax e panorami mozzafiato. Il Cap Corse, con i suoi villaggi pittoreschi e le spiagge deserte, è ideale per chi cerca pace e autenticità. Mentre la cucina corsa, con salumi, formaggi e vini locali, completa un viaggio che unisce natura e tradizione.

Bagni di Segesta, le terme degli dei a ingresso gratuito

21 janvier 2025 à 11:47

Esiste un luogo di incredibile bellezza nel BelPaese, fatto di mare, di acque cristalline e di spiagge dorate, un posto la cui costa in maniera suggestiva segue sinuosamente una curva fino ad assomigliare, per chi la guarda dall’alto, a una mezza Luna. Questo luogo si chiama Trapani, una provincia nel cui cuore domina l’omonima città, che conserva un patrimonio naturalistico, storico e culturale davvero sorprendente, tutto da scoprire.

I motivi per cui raggiungere questo territorio della Sicilia occidentale sono tantissimi, e tra questi troviamo anche le terme di Segesta, una vera oasi di meraviglie perfetta per chi desidera rilassarsi e rigenerarsi a stretto contatto con la natura.

Queste terme, conosciute anche col nome di Bagni di Segesta, sono costituite da sorgenti idrotermali situate nel comune di Castellammare del Golfo, in provincia di Trapani appunto. Sono antiche, affascinanti e mitologiche. Non è un caso, infatti, che siano chiamate anche terme degli dei. Ma come si raggiunge questo luogo paradisiaco? Quali sono gli orari e i costi? Scopriamolo insieme.

Terme di Segesta: un’antica fonte di benessere nella Sicilia occidentale

Immerse nella suggestiva campagna siciliana, queste terme così antiche e affascinanti sono strettamente legate alla mitologia greca, da qui il nome di terme degli dei.

Secondo la leggenda la divinità fluviale Krimisòs avrebbe riscaldato le acque del fiume per aiutare la ninfa Egesta che in questo luogo aveva trovato ristoro dalla sua fuga da Troia. Ed è sempre qui che la ninfa e il dio del fiume si innamorarono, dando poi successivamente il nome Segesta alla città che aveva visto nascere il loro amore.

La leggenda romantica, e suggestiva, che è stata tramandata per secoli incontra poi le testimonianze storiche che riferiscono dei poteri incredibili di queste sorgenti termali e che portano la firma di Strabone e Plinio il Vecchio.

L’eredità antichissima vive e sopravvive in questo luogo grazie anche a quella che è diventata una tradizione per i cittadini del posto (e oggi anche per i viaggiatori che giungono fin qui): immergersi nelle acque curative e fare il pieno di benessere in un’oasi selvaggia e naturale che entra di diritto tra le migliori terme di tutta la Sicilia.

Le sorgenti termali, infatti, hanno permesso la creazione di un’area lussureggiante e gratuita accessibile a chiunque. Le stesse, inoltre, sono utilizzate da due stabilimenti termali situati rispettivamente a Castellammare e ad Alcamo.

Bagni liberi di Segesta, Trapani
Fonte: iStock
Bagni liberi di Segeste, le terme libere e gratuite in provincia di Trapani

I Bagni liberi di Segesta: le terme gratuite degli dei

Conosciuti anche con il nome Polle del Crimisio, i Bagni liberi di Segesta sono un’oasi naturale tutta da scoprire. Racchiusi tra pareti rocciose di travertino bianco, con striature rosa che brillano al sole, questi specchi d’acqua sembrano essere protetti dalla natura alla stregua di un tesoro prezioso. A rendere l’atmosfera ancora più magica e suggestiva ci pensano i canneti, gli oleandri e i fichi d’india che crescono tutto intorno e che fanno di questo paesaggio pittoresco una perla da scoprire, da vivere e condividere.

Il paesaggio incontaminato e il potere curativo delle acque, che sgorgano a una temperatura di 47 gradi, hanno reso questo luogo una vera e propria attrazione turistica. Sono numerose, infatti, le persone che durante tutto l’anno raggiungono questa parte della Sicilia, per immergersi nelle piccole e rigeneranti calette a costo zero. I bagni di Segesta, infatti, sono assolutamente gratuiti, ma non per questo meno terapeutici rispetto alle altre terme d’Italia.

Come arrivare alle terme libere di Segesta

Per raggiungere le terme libere di Segesta è consigliabile optare per un mezzo proprio. È comunque possibile raggiungere la località termale anche in treno, grazie alla linea Palermo-Trapani, scendendo alla fermata di Castellammare del Golfo. Due, invece, sono gli aeroporti di riferimento per chi viaggia in aereo: il Falcone-Borsellino di Palermo e il Vincenzo Florio di Trapani Birgi.

Per chi arriva in auto, invece, l’uscita da prendere è quella di Castellammare del Golfo, da qui è possibile seguire la segnaletica stradale che conduce allo Stabilimento delle Terme. Poco prima dell’entrata è necessario imboccare una piccola strada fino a un parcheggio dove lasciare l’auto per poi proseguire a piedi.

Raggiungere le sorgenti termali è un’esperienza di benessere a tutto tondo. I percorsi semplici e suggestivi, infatti, attraversano tunnel naturali di piante fluviali che portano direttamente alle vasche. Lungo il tragitto è presente anche una piccola grotta che le persone utilizzano per fare la sauna e per rilassarsi circondati da una vegetazione ricca di profumi e colori, e accompagnati solo dal canto degli uccelli.

Quando andare e altre info utili

L’acqua delle Polle del Crimiso oggi ha una temperatura accertata di circa 47 gradi. Secondo fonti storiche e attuali i benefici delle acque sono in grado di intervenire su malattie reumatiche, respiratorie e cutanee, grazie alla ricchezza di minerali nelle calde acque termali.

Le terme libere di Segesta sono raggiungibili tutto l’anno, ma sono maggiormente consigliati i periodi più freschi o miti, quindi la primavera e l’autunno. Cosa portare con sé per un’esperienza termale all’insegna del benessere? Sicuramente un asciugamano e il costume, ma sono consigliate anche le scarpe da scoglio o da barca poiché il fondale delle fonti è particolarmente scivoloso a causa dei fanghi termali di cui potete usufruire, naturalmente, in maniera gratuita.

Terme libere di Segesta
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L’area termale gratuita delle terme libere di Segesta

Terme Segestane

Oltre alle terme libere, vera e propria attrazione naturale delle terre di Sicilia, esistono anche due stabilimenti termali all’interno dei quali è possibile beneficiare di tutto il potere terapeutico delle acque delle Polle del Crimisio.

Le Terme Segestane, situate a Castellammare del Golfo nella contrada Ponte Bagni, sorgono proprio sulle sorgenti termali, dove la temperature raggiunge i 47 gradi. Lo stabilimento, convenzionato con il Servizio Sanitario Nazionale, offre la possibilità di immergersi all’interno di piscine con acqua termale e numerosi trattamenti di benessere, tra cui fanghi, inalazioni e bagni ipertermali.

Il complesso ospita ben sei piscine termali, di cui una esterna, dotate di idromassaggio e cascate. L’acqua all’interno delle vasche ha una temperatura che varia dai 37 gradi ai 39 gradi.

Giorni apertura, costi e orari terme

Le piscine delle Terme Segestane sono aperte tutti i giorni, fatta eccezione del periodo che va dal 1° dicembre al 6° gennaio. Sono previste, inoltre, altre chiusure straordinarie in concomitanza con ponti e festività. Lo stabilimento è aperto la mattina, dalle ore 10.00 alle ore 13.00 e il pomeriggio dalle 16.30 alle 24. L’ingresso serale è consentito fino alle 21.00 mentre i giorni di chiusura settimanali sono il lunedì mattina e il giovedì.

Il costo di ingresso giornaliero alle piscine è di 18 euro a persona. È possibile poi aggiungere altri servizi come fango e bagno terapeutico, al costo di 30 euro, massaggi e inalazioni.

Come arrivare

Le Terme Segestane si trovano a Castellamare del Golfo, in località Ponte di Bagni. È possibile raggiungerle in automobile, uscendo allo svincolo dell’autostrada A29 per Castellammare del Golfo (km 7,600) e proseguendo sulla Strada Provinciale che collega il comune siciliano a Segesta.

Per chi arriva in treno, invece, la stazione più vicina è quella di Alcamo Diramazione che dista poco più di 3 km dal complesso termale.

Terme Gorga

A pochi chilometri in auto dall’affascinante sito archeologico di Segesta sorge un altro complesso termale che sfrutta le sorgenti dell’affascinante territorio, stiamo parlando delle Terme Gorga.

Situate ad Alcamo in contrada Gorga, dalla quale prendono il nome, queste terme sono ospitate all’interno di un antico mulino ristrutturato. Le acque da cui attinge lo stabilimento sono di tipo alcalino-solfuree e sgorgano a temperature di 49 gradi.

Il complesso comprende uno stabilimento termale convenzionato con il Sistema Sanitario Nazionale, situato al primo piano e comprensivo di due piscine, un hotel e un ristorante. Oltre alle immersioni nelle acque termali è possibile accedere a tutta una serie di servizi e trattamenti come: inalazioni, irrigazioni nasali, fanghi e stufe, docce nasali e aereosol.

Giorni apertura, costi e orari terme

Le Terme Gorga, che sfruttano il potere curativo dell’omonima sorgente, sono aperte tutti i giorni dell’anno dalle 8.30 alle 14.00 e dalle 16.00 alle 22.00 ad eccezione del sabato e della domenica che osservano il seguente orario: 8.30 – 22.00.

L’ingresso al complesso, con la possibilità di accedere alle due piscine termali, è di 7 euro a persona per tre ore. È inoltre possibile acquistare un ingresso comprensivo di pranzo o cena all’interno del ristorante della struttura. Altri servizi termali sono inoltre disponibili a prezzi vantaggiosi grazie alla convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale.

Come arrivare

Le Terme Gorga si trovano a Calatafimi, nella contrada Corga, e sono immerse nella natura sulla sponda orientale del fiume Caldo. Sono situate e a pochi chilometri dal sito archeologico di Segesta e a circa 35 km da Trapani.

Il modo migliore per raggiungerle è in automobile (mezzi propri o noleggio) percorrendo la A29 (Palermo-Mazara del Vallo) e uscendo ad Alcamo Ovest. In alternativa è possibile raggiungere il compresso anche in treno grazie alla vicinissima stazione di Alcamo Diramazione. Dalla fermata è possibile raggiungere le Terme di Gorga con una passeggiata a piedi di circa un chilometro.

 

I più incantevoli laghi di montagna che rendono meravigliosa l’Italia

20 janvier 2025 à 13:15

Splendidi e cristallini, i laghi di montagna sono piccoli e grandi specchi nei quali la natura si affaccia dimostrando tutta la sua bellezza. Da Nord a Sud, lungo lo Stivale, si nascondono tra i monti più dolci e le vette più impervie, contribuendo a dar vita a paesaggi meravigliosi in cui immergersi, per trascorrere piacevoli momenti di relax, divertimento e contemplazione.

Ogni regione d’Italia è punteggiata da incantevoli laghi di montagna, mete da raggiungere durante le calde giornate estive per un bagno rigenerante, nelle stagioni intermedie per assistere alle colorate trasformazioni della natura, tra fioriture e foliage, o in inverno, quando gli specchi d’acqua diventano lastre di ghiaccio e il panorama imbiancato sembra uscire direttamente da una cartolina.

Di laghi in alta quota, nel Belpaese, ce ne sono davvero tantissimi e sono uno più bello dell’altro. Noi di SiViaggia abbiamo fatto una selezione dei laghi più particolari che vale la pena visitare in ogni regione del Bel Paese, da non perdere in qualsiasi stagione dell’anno.

I migliori laghi di montagna in Abruzzo

Lago di Scanno

Altitudine: 930 m s.l.m.

Il bacino d’acqua più spettacolare dell’Abruzzo (e tra i più belli d’Italia) è il lago di Scanno. La sua particolarità? Oltre alle acque turchesi, la forma a cuore che sembra avere se lo si ammira da una determinata prospettiva. Per raggiungere tale punto panoramico, basterà seguire il Sentiero del Cuore per circa un’ora.

Questo lago naturale montano si trova sul confine del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, in provincia de L’Aquila, ed è l’oasi perfetta per chi ama passeggiare tra i monti e per coloro che vogliono fare un bagno rigenerante in una delle varie spiaggette che punteggiano le sue rive. Il lago di Scanno è ottimo anche per entusiasmanti escursioni in canoa, ammirando il paesaggio e la vegetazione che scende fino a toccare lo specchio d’acqua come in un dipinto, e per divertenti pic-nic in famiglia sulle sue sponde.

Lago di Scanno Abruzzo
Fonte: iStock
Lago di Scanno, Abruzzo

Come arrivare: in auto, per raggiungere il lago di Scanno si deve percorrere la diramazione A25 per Pescara fino a Colucullo e da lì prendere la SS 479 per Anversa e Scanno. In treno, si scende alla stazione di Sulmona e da lì si prende uno degli autobus che raggiungono il bellissimo borgo di Scanno e il suo lago.

Quando andare: primavera ed estate sono le stagioni ideali per raggiungere il lago di Scanno, sia per le temperature più piacevoli che per gli eventi che hanno luogo in questa splendida cornice in questo periodo dell’anno, tra sagre, rievocazioni storiche e fuochi d’artificio che si riflettono sul lago.

Lago di Campotosto

Altitudine: 1.313 m s.l.m. 

Situato a più di 1.300 metri di altitudine, il lago di Campotosto è uno dei bacini artificiali più importanti d’Europa, nato negli anni ’40 del Novecento. Si trova immerso nella splendida cornice del Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga ed è la casa di numerose specie volatili durante tutto l’anno. Circondato da boschi rigogliosi, è il luogo perfetto per fare piacevoli passeggiate o escursioni in bicicletta grazie alla presenza di percorsi, di varia lunghezza e difficoltà, che lo circondano. Non solo: qui si può praticare anche equitazione, grazie all’inserimento nell‘itinerario dell’ippovia del Gran Sasso (con circa 300 km attrezzati), e (nonostante non sia un lago balneabile) anche windsurf, kitesurf, e kayak.

Come arrivare: in auto, partendo da L’Aquila, si percorre la SS80 e poi la SR577 in direzione Campotosto; partendo da Pescara, invece, si percorre prima la A14 e poi la A24 fino all’uscita Teramo, e da si proseguire sulla SS80. Da Roma il Lago si può raggiungere percorrendo la A24 fino all’uscita Tornimparte/Campo Felice per poi imboccare la SS80.

Quando andare: l’estate è il periodo migliore per raggiungere questa perla abruzzese, ma anche nei mesi più freddi il lago di Campotosto è incantevole, con la sua superficie ghiacciata e i circostanti pendii innevati.

I migliori laghi di montagna in Basilicata

Lago Laudemio

Altitudine: 1.525 m s.l.m.

La Basilicata non è solo terra di sole, mare e coste dalla bellezza unica. Nell’entroterra, in provincia di Potenza, sorgono anche montagne che ospitano piccoli laghi tutti da esplorare. A più di 1.500 metri di altitudine spicca il Lago Laudemio (o Remmo), situato ai piedi del Monte Papa (2.005 m), del massiccio montuoso del Sirino nell’Appennino lucano.

Una vera e propria perla dall’acqua color smeraldo e ancora poco conosciuta, ma che merita una visita. Questo specchio d’acqua di 2 ettari è il lago di origine glaciale più meridionale d’Europa e il cuore della Riserva Naturale Regionale Lago Laudemio, che a sua volta fa parte del Parco Nazionale dell’Appennino Lucano-Val d’Agri-Lagonegrese. Circondato da una rigogliosa faggeta, il lago non è balneabile, ma è un’ottima meta per il trekking e le escursioni a stretto contatto con la natura. In inverno, questo è anche un bel punto di partenza per le stazioni sciistiche del Monte Sirino.

Come arrivare: in auto, da Lagonegro si percorre per circa 17 km la SP 26 per Moliterno, verso nord.

Quando andare: il lago è un’ottima meta di montagna da raggiungere in ogni stagione dell’anno, anche in inverno, quando tutto il paesaggio viene ricoperto dalla candida neve.

I migliori laghi di montagna in Calabria

Lago Ampollino

Altitudine: 1.279 m s.l.m.

Anche la Calabria ospita splendidi specchi d’acqua da esplorare. Tra questi, spicca il Lago Ampollino, gemma incastonata nel cuore del Parco Nazionale della Sila, sull’altopiano appenninico calabro. Si tratta di un lago artificiale dalle acque cristalline e dalle coste abbracciate da boschi lussureggianti. Bagna tre diverse province: Cosenza, Crotone e Catanzaro.

Il Lago Ampollino sorge in prossimità dei Villaggi Palumbo e Trepidò, mete di turismo estivo e invernale. Un luogo bellissimo, ideale per gli amanti delle passeggiate e delle escursioni in bicicletta: è possibile circumnavigare il lago, esplorandone ogni suggestivo scorcio, percorrendo l’itinerario della Ciclovia Parchi della Calabria.

Lago Ampollino, tra le montagne della Calabria
Fonte: Getty Images
Lago Ampollino, Calabria

Come arrivare: in auto, da San Giovanni in Fiore (provincia di Cosenza), si percorre la SP 216 per circa 18 km. Da Crotone, per arrivare a San Giovanni in Fiore si deve seguire per circa 50 km la Strada Silana Crotonese 107 e da Cerenzia la SP 261.

Quando andare: il Lago Ampollino è un’ottima meta da raggiungere tutto l’anno, sia nei mesi caldi che in quelli più freddi.

Laghetto di Zomaro

Altitudine: 964 m s.l.m.

Il Laghetto di Zomaro (o di Crocco) è un piccolo specchio d’acqua dal fascino unico. Si trova nel cuore della folta vegetazione mediterranea del Parco Nazionale dell’Aspromonte, sull’altopiano della Melìa e a 7 km da Cittanova (provincia di Reggio Calabria). Realizzato nel 1950, oggi è una tappa ideale per piacevoli escursioni a piedi o in mountain bike. In questo paesaggio si trovano anche antichi resti archeologici di epoca romana e diverse fonti d’acqua oligominerale dalle importanti proprietà (tra queste, la più famosa è la Fonte Acqua Bianca).

Come arrivare: in auto, si raggiunge prima il villaggio di Zòmaro partendo da Civitanova e percorrendo per 14 km la SP 1 (che collega Gioia Tauro a Locri) e poi la SP 36 (chiamata “Via Grande”). Una volta giunti al borgo montano, si raggiunge il lago con una camminata di circa 1,5 km (pianeggiante) seguendo i sentieri segnalati.

Quando andare: l’estate e i periodi in cui le temperature sono più miti sono i periodi maggiormente consigliati.

I migliori laghi di montagna in Campania

Lago Laceno

Altitudine: 1.100 m s.l.m.

In Campania, il Lago Laceno, alimentato dal torrente Tronola, sorge su un altopiano del comune di Laceno, nella frazione di Bagnoli Irpino, in Irpinia (provincia di Avellino). Quest’area è un’apprezzata meta turistica invernale poiché si trova in una conca dei Monti Picentini, dove sorgono le piste sciistiche dalle quali ammirare anche il mare nelle giornate più terse. Questo specchio d’acqua è abbracciato da splendidi prati verdeggianti e rappresenta un ottimo luogo di totale tranquillità, dove fare lente passeggiate seguendo i sentieri escursionistici o andare a cavallo (qui infatti si trovano anche i maneggi).

Come arrivare: in auto, da Salerno si percorre l’autostrada Salerno – Atripalda , la Statale Napoli – Avellino ed infine l’Ofantina fino all’uscita di Montella. Si continua sulla SS 368 superando il centro abitato di Bagno Irpino, fino a raggiungere il lago. Da Napoli, si segue l’autostrada Napoli – Bari e si esce ad Avellino Ovest per poi proseguire anche in questo caso lungo la Strada Statale 368.

Quando andare: per vedere il Lago Laceno alla sua massima portata d’acqua, è meglio raggiungerlo nei mesi di dicembre e gennaio. In estate, invece, la sua superficie tende a ridursi molto.

Lago del Matese

Altitudine: 1.011 m s.l.m. 

Tra i laghi più conosciuti e meravigliosi della Campania (e d’Italia), non può mancare il Lago del Matese, tra i comuni di San Gregorio Matese e Castello del Matese, in provincia di Caserta. Di origine glaciale, si trova nel Parco regionale del Matese.

La sua particolarità? È lo specchio lacustre carsico più elevato d’Italia e habitat di molte specie vegetali e animali. Inoltre, il Lago del Matese è facilmente raggiungibile e adatto a tutti, anche alle famiglie con bambini per trascorrere piacevoli momenti di relax sulle sue spiaggette, facendo pic-nic o passeggiando lungo i diversi sentieri di trekking qui presenti. In estate, si possono fare anche escursioni in canoa o kayak.

Lago del Matese, Campania
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Lago del Matese, Campania

Come arrivare: in auto, da Nord si percorre l’autostrada A1 e si esce a Caianello; si prende poi la SP 372 “Telesina” (superstrada Caianello-Benevento) e si esce a Dragoni/Piedimonte Matese. Da Sud, dalla A1 si esce a Caserta Nord e si prosegue seguendo le indicazioni per Caiazzo/Piedimonte Matese.

Quando andare: il Lago Matese è meta ideale in qualsiasi stagione dell’anno.

I migliori laghi di montagna in Emilia Romagna

Lago di Calamone

Altitudine: 1.403 m s.l.m.

Anche l’Emilia Romagna offre meravigliosi paesaggi con specchi d’acqua tra le montagne. Uno dei più suggestivi è il Lago di Calamone, di origine glaciale, chiamato anche Lago del Ventasso. Si trova nel Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-emiliano, nei pressi di Ramiseto (provincia di Reggio Emilia) e ai piedi del monte Ventasso. Circondato da folti boschi in cui immergersi camminando, il Lago Calamone è una meta ideale per escursioni (fa parte della Rete natura 2000) e per rinfrescarsi nelle calde giornate estive (è balneabile). A renderlo unico e particolare è la colonnina dedicata alla Madonna che spunta dalle sue acque.

Lago Calamone, Emilia Romagna
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Lago Calamone, Emilia Romagna

Come arrivare: in auto, partendo dal vicino borgo di Ramiseto (a 10 km circa), si segue la SP 102 fino alla località Ventasso Laghi e da lì si percorre a piedi per 15 minuti la strada forestale che sale fino al lago.

Quando andare: ottima meta nei mesi estivi, ma anche in autunno quando prende vita il foliage, e in inverno, quando la sua superficie diventa una grande lastra ghiacciata (e in alcuni casi anche innevata).

Lago Santo Parmense

Altitudine: 1.507 m

Dal nome particolare, un altro specchio d’acqua dell’Emilia Romagna da non perdere è il Lago Santo Parmense, a Corniglio (provincia di Parma). A poco più di 1.500 metri di altitudine, è il lago naturale più grande dell’Appennino settentrionale con i suoi 81.550 m2 di superficie. È circondato da una bellissima faggeta e la sua acqua cristallina, in inverno, diventa uno splendido specchio di ghiaccio al di sotto del quale i sub organizzano immersioni spettacolari. Intorno al Lago Santo Parmense si snodano i sentieri di trekking e sorge l’antico rifugio Mariotti, in cui poter soggiornare. Per raggiungerlo si può vivere l’esperienza di salire su una delle pochissime seggiovie monoposto ancora attive in Italia, che parte dal rifugio Lagdei.

Come arrivare: si parte dal Rifugio Lagdei (1.250 metri di altitudine) prendendo la seggiovia che raggiunge il lago (attiva nei fine settimana in inverno e tutti i giorni d’estate). In alternativa, si può risalire a piedi il pendio che, tramite un sentiero panoramico (723A) o un sentiero nella faggeta (727/723), conduce fino al lago in circa 45 minuti. Per raggiungere i Rifugio Lagdei in auto, si percorre prima la SP 116 e poi dal borgo di Bosco la SP 86.

Quando andare: ogni stagione trasforma il paesaggio incantevole in cui è immerso il Lago Santo Parmense. Se lo si vuole raggiungere in inverno, è bene tenere presente che la seggiovia è attiva solo nel weekend durante i mesi più freddi.

I migliori laghi di montagna in Friuli Venezia Giulia

Laghi di Fusine

Altitudine: 924-929 m s.l.m.

I celebri laghi ‘gemelli’ di Fusine sono una meraviglia incastonata tra le Alpi Carniche, in Friuli-Venezia Giulia: il Lago Superiore si trova a 929 m e ha una superficie di 9 ettari; il Lago Inferiore, a pochissima distanza, si trova a 924 m ed è grande 13,5 ettari. Siti alle pendici del Monte Mangart, nel comune di Tarvisio (provincia di Udine), i Laghi di Fusine sono considerati tra i più bei laghi alpini italiani, dalle acque turchesi e circondati da verdeggianti foreste di conifere.

Cosa fare qui? Lunghe passeggiate sui sentieri di trekking, gustosi picnic sulle sponde, attraversare le acque con graziose barchette a nolo, fotografare l’esplosione di colori durante il periodo del foliage.

I Laghi di Fusine in Friuli Venezia Giulia
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Laghi di Fusine, Friuli Venezia Giulia

Come arrivare: in auto, da Tarvisio si segue la SS54 fino a Fusine in Valromana e da qui si prende la Via dei Laghi fino ad arrivare al Lago Inferiore, il più basso, e poi il Lago Superiore (è previsto il pagamento di un pedaggio). In alternativa, c’è il bus (linea 203) che si avvicina, ma gli ultimi 3 km per arrivare al primo lago andranno fatti a piedi.

Quando andare: ogni mese dell’anno è perfetto per raggiungere i Laghi di Fusine, ma è bene tenere a mente che in inverno questo luogo è considerato uno dei più freddi d’Italia (circa -15° C di notte), infatti i laghi tendono a ghiacciarsi.

Lago di Sauris

Altitudine: 977 m s.l.m. 

Uno specchio d’acqua artificiale dal color turchese spicca in Val Lumiei (Carnia), nella cittadina di Sauris (provincia di Belluno): è il Lago di Sauris, in località la Màina. È balneabile in due punti: la Màina e la foce del Rio Storto, rispettivamente sulla sponda nord e sud. Qui è possibile cimentarsi nella canoa e nel SUP, oppure vivere l’esperienza adrenalinica sulla sua zip-line: 2 km di viaggio direttamente sul lago, legati a un cavo d’acciaio a oltre 100 metri di altezza. In inverno, poi, ci si può divertire nel piccolo complesso delle piste da sci qui presente, o provare attività come la motoslitta o lo sleddog.

Come arrivare: in auto, si prende la A23 fino a Tolmezzo e si prosegue per Ampezzo sulla SS 52 e poi per Sauris di Sotto sulla SP 73. In alternativa, si possono usare i mezzi pubblici dalla stazione di Udine: in treno si arriva a Carnia, o in bus a Tolmezzo e da qui si prende il bus 110, e il 112 da Ampezzo per arrivare a Sauris.

Quando andare: ogni stagione dell’anno è adatta per una visita al Lago di Sauris, da gennaio a dicembre.

I migliori laghi di montagna nel Lazio

Lago di Vico

Altitudine: 510 m s.l.m.

Anche il Lazio riserva perle di incredibile bellezza tra i laghi montani. In provincia di Viterbo, nell’area naturale protetta dei Monti Cimini, sorge un lago di origine vulcanica che ha una particolare forma a ferro di cavallo: il Lago di Vico, cinto dal monte Fogliano (965 m) e dal monte Venere (851 m). La sua posizione gli conferisce il primato di altitudine tra i grandi laghi italiani, con i suoi 12 km² di superficie a 510 m di altezza.

Il Lago di Vico forma un’ecosistema di grande valore, con canneti, paludi, splendide faggete e una fauna ricca. Da qui si snodano i sentieri che portano a esplorare i borghi della zona a piedi o in bici (percorsi segnalati dai Cai, tra i quali uno per non vedenti). Si può passare anche una giornata estiva rinfrescante nelle sue acque (è balneabile), scegliendo tra la spiaggia libera e alcuni stabilimenti attrezzati con aree e parchi giochi per i bambini.

Come arrivare: in auto, da Viterbo Sud si prende la SP 1 direzione Roma, che attraversa boschi secolari e la Via Francigena. Si supera il Passo della Montagna, a 850 m, e si prosegue fino all’incrocio in cui prendere, a destra, la strada panoramica che porta al lago. Da Roma, si percorre la SS 2 Cassia fino al bivio per Caprarola.

Quando andare: nella bella stagione il Lago di Vico regala i suoi panorami più belli.

Lago del Salto

Altitudine: 535 m s.l.m.

È caratterizzato da fiordi che ricordano Paesi lontani ed è il più grande lago artificiale del Lazio: il Lago del Salto (o di Borgo San Pietro), ha origine artificiale e si trova in provincia di Rieti. Le sue spiaggette attrezzate e balneabili sono lambite da acque turchesi di rara bellezza e abbracciate da una folta area boschiva con querce e castagni. Un luogo adatto a tutti che offre diverse possibilità: dalla balneazione agli sport d’acqua come il wakeboard, la canoa e il pedalò, ma anche la pesca.

Come arrivare: in auto, percorrendo l’autostrada A24 fino all’uscita per la Valle del Salto, per poi proseguire sulla SS 578 fino a raggiungere al Lago del Salto. In treno, si può arrivare a Rieti da diverse città dei dintorni e poi si prende un autobus o un taxi per raggiungere il lago.

Quando andare: durante tutto l’anno, anche se in estate è più spesso meta di gite ed escursioni.

I migliori laghi di montagna in Liguria

Lago del Brugneto

Altitudine: 776 m s.l.m.

È il più ampio specchio d’acqua della Liguria e un gioiello color smeraldo incastonato tra i boschi dell’alta Val Trebbia, all’interno del Parco Regionale dell’Antola: il Lago del Brugneto è un lago artificiale, ma splendido, nato nel 1959. Lo caratterizza un’interessante biodiversità naturalistica e faunistica e, nonostante non sia balneabile, è una meta ideale per amanti di pesca sportiva, escursioni e camminate a passo lento nel verde a poco più di un’ora da Genova.

Lago del Brugneto, Liguria
Fonte: iStock
Lago del Brugneto, Liguria

Come arrivare: in auto, si percorre la SP 15 da Torriglia per Santa Maria del Porto e poi si seguono le indicazioni per la diga.

Quando andare: in ogni periodo dell’anno. In estate il volume d’acqua del lago cala. lasciando scoperta una fetta maggiore di riva.

Lago delle Lame

Altitudine: 1.085 m s.l.m.

Nella meravigliosa cornice montana del Parco naturale regionale dell’Aveto, la Liguria meno conosciuta si svela nel Lago delle Lame, sito nel comune di Rezzoaglio (provincia di Genova). Adagiato sulle pendici del monte Aiona, ha una superficie di circa 3.600 m² ed è un vero gioiello da raggiungere in ogni stagione dell’anno. Trekking e pesca, sono le attività principali sul Lago delle Lame, dal quale si raggiunge la bellissima Cascata della Ravezza con tanto di panchina panoramica.

Come arrivare: raggiungibile in auto prendendo una stradina laterale della SS654 tra Magnasco e Cerisola.

Quando andare: il Lago delle Lame è raggiungibile durante tutto l’anno. In inverno il paesaggio circostante si ricopre di candida neve.

I migliori laghi di montagna in Lombardia

Lago del Barbellino

Altitudine: 1862 m s.l.m.

Anche la Lombardia ospita bellissimi laghi di montagna. Il Lago del Barbellino è il più grande lago artificiale delle Orobie e un vero gioiello del territorio di Valbondione, in alta Valle Seriana (provincia di Bergamo). Adagiato in una conca ai piedi delle Orobie, è accompagnato da un lago gemello che prende il suo stesso nome, di origine artificiale. Il Lago Barbellino Inferiore regala uno spettacolo prezioso solo poche volte all’anno: le cascate del Serio. La diga viene infatti aperta solo 5 volte l’anno (4 domeniche ed un sabato, con apertura notturna) per far ammirare ai numerosi turisti e curiosi il suggestivo salto d’acqua di 315 m tra le rocce della montagna.

Come arrivare: in auto, si raggiunge facilmente da Bergamo percorrendo la SS 671 che attraversa tutta la Val Seriana passando per Nembro e Gromo, fino a Valbondione. Da lì si seguono le indicazioni per la località Grumetti, da cui inizia il sentiero per raggiungere i due laghi gemelli del Barbellino.

Quando andare: raggiungibile in ogni periodo dell’anno.

Lago di Montespluga

Altitudine: 1.901 m s.l.m.

Incastonato nel cuore delle Alpi lombarde, in Alta Val Chiavenna e vicino al confine con la Svizzera, si trova il Lago di Montespluga: uno splendido specchio d’acqua di origine artificiale, in provincia di Sondrio, abbracciato dalla natura verdeggiante. Qui si affaccia Montespluga, il piccolo villaggio alpino che ha la particolarità di essere una delle ultime testimoniane di insediamenti montani antichi.

Lago di Montespluga, in Lombardia
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Lago di Montespluga, Lombardia

Come arrivare: in auto, si segue la SS 38 dello Stelvio fino all’uscita verso Chiavenna e si imbocca poi la SS 36 del Lago di Como e dello Spluga fino alla diga del Lago di Montespluga. Lì si trova un parcheggio in cui sostare, oppure si può proseguire fino alla punta a Nord del bacino idrico fino al borgo omonimo.

Quando andare: in ogni periodo dell’anno. Se si vuole raggiungere il vicino Passo dello Spluga, però, è bene tenere a mente che in inverno viene chiuso.

I migliori laghi di montagna nelle Marche

Lago di Pilato (Montemonaco AP)

Altitudine: 1.941 m s.l.m.

Uno specchio d’acqua di origine glaciale adagiato sul monte Vettore, nel massiccio e nel Parco nazionale dei Monti Sibillini è il Lago di Pilato, nel comune di Montemonaco (provincia di Ascoli Piceno) e sul confine con l’Umbria. Lo chiamano il “lago con gli occhiali” per via della sua forma che ricorda, appunto, due occhi, ed è l’unico lago naturale delle Marche. C’è una leggenda che riguarda questo piccolo laghetto meta di appassionati di trekking e di avventure in mountain bike: si dice che nelle sue acque vi sarebbe finito il corpo di Ponzio Pilato. La balneazione qui è vietata.

Come arrivare: in auto, da Ascoli Piceno si segue la SS 4 Via Salaria fino a raggiungere il parcheggio di Forca di Presta. Da lì parte il sentiero che conduce al lago in circa 40 minuti di camminata.

Quando andare: è consigliato raggiungerlo nel periodo che va da maggio a ottobre.

I migliori laghi di montagna in Molise

Lago di Castel San Vincenzo

Altitudine: 749 m s.l.m.

Anche il Molise ha un piccolo lago dalle acque turchesi che riflette le cime delle Mainarde: il Lago di Castel San Vincenzo (provincia di Isernia) si trova all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise ed è circondato da spettacolari cime montuose. Tantissime attività sportive possono essere svolte sulle sue sponde, tra cui trekking, giri in canoa e pesca. Presente anche un’area attrezzata per il campeggio e un maneggio. È un’ottima meta per chi vuole sconnettersi e immergersi in un paesaggio fatto di boschi e montagne verdeggianti, e per visitare le celebri cascate del Volturno e l’abbazia di San Vincenzo al Volturno.

Lago di Castel San Vincenzo, in Molise
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Lago di Castel San Vincenzo, Molise

Come arrivare: in auto, da Isernia, si percorre la SR 627 fino a Colli a Volturno, e poi la SR 158 fino al borgo di Castel San Vincenzo. Intorno al lago ci sono diverse aree in cui poter parcheggiare.

Quando andare: durante tutto l’anno e in particolare d’estate (essendo balneabile è una meta turistica molto frequentata nelle calde giornate).

I migliori laghi di montagna in Piemonte

Lago di Malciaussia

Altitudine: 1.805 m

D’origine artificiale, il Lago di Malciaussia, nella Valle di Viù, nella frazione di Malciaussia del comune di Usseglio (provincia di Torino), è un gioiello tra le montagne del Piemonte. Meta ideale per escursioni immerse nella natura alpina a poca distanza dal capoluogo piemontese, questo specchio d’acqua turchese è un incanto in ogni stagione dell’anno. In inverno si possono effettuare anche escursioni con le ciaspole. È arricchito dalla presenza di tavoli, postazioni barbecue, bagni gratuiti e un bar/hotel.

Come arrivare: in auto, percorrendo prima la SP 1 e poi da Lanzo Torinese la SP32 fino al borgo di Margone. Da lì si seguono le indicazioni per il lago, che si trova a circa 5 km, sempre sulla SP 32, che però è aperta solitamente solo da maggio ad ottobre per via della neve. Inverno, si può proseguire da Margone a piedi o con le ciaspole.

Quando andare: in ogni periodo dell’anno, tenendo presente la chiusura dell’ultimo tratto di strada che porta al lago da ottobre a maggio.

Lago delle Fate

Altitudine: 1.330 m s.l.m.

Dal color smeraldo e circondato dai verdi boschi alpini, il Lago delle Fate è un luogo intriso di magia e mistero. Si trova a vicino a Macugnaga (provincia del Verbano-Cusio-Ossola) e nonostante non sia balneabile, regala scorci mozzafiato e la possibilità di percorrere i sentieri che lo circondano. Sulle sue rive si trovano delle sculture in legno raffiguranti degli gnomi, protagonisti di una leggenda che riguarda questo specchio d’acqua: si racconta che in un’antica miniera nelle sue vicinanze lavorino tutta la notte per trovare l’oro da portare alle fate che camminano sull’acqua del lago, riempiendolo di scintillii. Da qui partono meravigliosi percorsi che raggiungono il vicino Monte Rosa.

Lago delle Fate, in Piemonte
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Lago delle Fate, Piemonte

Come arrivare: in auto, da Verbania si prende l’autostrada E 62 in direzione Sempione e si prende l’uscita a Piedimulera. Si prosegue poi sulla SS549 fino a Isella, frazione di Macugnaga, e da li seguire le indicazioni fino al lago.

Quando andare: in ogni periodo dell’anno.

I migliori laghi di montagna in Puglia

Lago Pescara

Altitudine: 902 m s.l.m.

L’unico lago naturale montano della Puglia è il Lago Pescara, situato a nord-est del monte Cornacchia, la vetta più alta della regione. Si trova nel comune di Biccari (provincia di Foggia) ed è un gioiello, incastonato nelle alture pugliesi, tutto da esplorare. Si può raggiungere in auto e le sue rive sono attrezzate con area pic-nic e punti di ristoro.

Come arrivare: in auto, da Foggia si segue la SP 117 e SP 132 in direzione Biccari e da lì si seguono le indicazioni per il lago.

Quando andare: il periodo migliore comprende la primavera, l’estate e l’autunno. Per chi ama la neve e i climi rigidi, è anche un’ottima meta invernale.

I migliori laghi di montagna in Sardegna

Lago di Gusana

Altitudine: 642 m s.l.m.

Anche se la Sardegna non presenta le classiche vette alpine, anche qui si nascondono interessanti bacini d’acqua circondati da montagne e paesaggi verdeggianti. Uno dei più belli è il Lago di Gusana. È incastonato tra i monti del Nuorese, nel cuore della Barbagia, e in particolare nel territorio di Gavoi (provincia di Nuoro). Si tratta di un lago artificiale nato tra il  1959 ed il 1961, meta ideale per chi vuole alternare il mare sardo a piacevoli momenti immersi nel polmone verde dell’isola. Qui non mancano escursioni a piedi, in canoa e a cavallo, oppure la pesca sportiva.

Come arrivare: in auto, si prende la SS 389var fino a Mamoiada e da lì la SP 30 fino all’uscita verso il borgo di Lodine. Da lì si seguono le indicazioni per i diversi punti che raggiungono il lago.

Quando andare: raggiungibile in ogni periodo dell’anno.

I migliori laghi di montagna in Sicilia

Lago di Ancipa

Altitudine: 944 m s.l.m.

Immerso nel paesaggio verdeggiante dei Monti Nebrodi, il piccolo Lago di Ancipa, detto anche Lago Sartori, è il bacino d’acqua più alto della Sicilia. Nasce negli anni ’50 grazie allo sbarramento del torrente Troina ed è diviso tra le provincie di Enna e Messina. Oggi è una vera oasi di pace in cui rilassarsi, fare trekking e godere della splendida vista panoramica sull’Etna.

Lago di Ancipa, in Sicilia
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Lago di Ancipa, Sicilia

Come arrivare: in auto, seguendo l’autostrada A 19 si esce ad Agira, per poi raggiungere Troina. Da lì si prende la SS 120 e poi la SP 77 sino al bivio con la SP167. 

Quando andare: è meglio raggiungere il Lago di Ancipa tra la primavera e l’estate.

Lago Biviere

Altitudine: 1.278 m s.l.m.

Nel cuore del Parco dei Nebrodi, immerso nella vegetazione rigogliosa, spicca il Lago Biviere, meta turistica raggiunta soprattutto in estate e con una vista meravigliosa sull’Etna. Si trova nel comune di Cesarò (città metropolitana di Messina). Oltre ad essere perfetto per piacevoli camminate nella natura, è anche un luogo raggiunto ogni anno dagli appassionati di ornitologia poiché accoglie numerosi uccelli acquatici durante il loro percorso migratorio.

Come arrivare: in auto, si percorre la SS 289 San Fratello Cesarò fino al bivio Portella Femmina Morta e, da qui, si seguono le indicazioni verso il Lago Maulazzo. Superato quest’ultimo, si prosegue per circa 5 km in strada sterrata.

Quando andare: in particolare in estate, per trovare un’oasi di pace naturale, ma anche in autunno è bellissimo grazie al foliage.

I migliori laghi di montagna in Toscana

Lago Gramolazzo

Altitudine: 604 m s.l.m.

Nella bellissima Toscana, nella cornice delle Alpi Apuane, il Lago di Gramolazzo è un bacino di origine artificiale alle pendici del Monte Pisanino (1.946 m), nel comune di Minucciano (provincia di Lucca). Immerso nei paesaggi dell’Alta Garfagnana, in provincia di Lucca, è un lago balneabile e meta turistica estiva grazie ai campeggi e alle strutture presenti. Oltre che tuffarsi in acqua, al Lago di Gramolazzo si possono fare sport come bici, canoa e trekking nei percorsi che si snodano sulle alture circostanti.

Come arrivare: in auto, si può arrivare da Lucca percorrendo la SP 20 fino a raggiungere Castelnuovo di Garfagnana e poi la SR 445 che arriva al lago.

Quando andare: nei mesi soleggiati per trekking e relax sulle sponde, in inverno per ammirare il paesaggio innevato.

Lago di Isola Santa

Altitudine: 505 m s.l.m.

Sempre in Garfagnana, nel comune di Careggine (provincia di Lucca), spicca in tutta la sua bellezza il Lago di Isola Santa con il suo piccolo borgo omonimo. Un lago artificiale che si fonde completamente nella natura delle Alpi Apuane, circondato da alte vette boscose. Sulle sue rive si possono fare piacevoli passeggiate, trekking e picnic, per una pausa rigenerante lontani dal caos.

Lago di Gramolazzo, in Toscana
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Lago di Gramolazzo, Toscana

Come arrivare: in auto, si può arrivare da Lucca percorrendo la SP 20 fino a raggiungere Castelnuovo di Garfagnana e da lì la SP 13 fino al borgo di Isola Santa. In alternativa, con i mezzi pubblici si può partire da Castelnuovo Garfagnana, Pietrasanta e Querceta, per prendere l’autobus VAIBUS Q35.

Quando andare: i periodi migliori vanno dalla primavera all’autunno.

I migliori laghi di montagna in Trentino-Alto Adige

Lago di Tovel

Altitudine: 1.178 m s.l.m.

Nel cuore del Trentino-Alto Adige, immerso nel Parco Naturale Adamello Brenta, il Lago di Tovel è uno dei laghi di montagna più conosciuti dello Stivale. Si trova in Val di Non, nel comune di Ville d’Anaunia (Provincia di Trento) ed è un vero gioiello naturalistico: le straordinarie sfumature delle sue acque turchesi e i pini a strapiombo sulle sue coste lo rendono fiabesco. Luogo ideale per il trekking e le escursioni in kayak, è un’ottima oasi di tranquillità tra le montagne del Trentino.

Come arrivare: il lago è raggiungibile a piedi (percorrendo il Sentiero delle Glare), in bici, in auto o con la navetta (solo d’estate). In particolare, in auto, da Tuenno si imbocca la SP14 della Val di Tovel per 11 km fino al parcheggio ai piedi del lago. È necessario acquistare il biglietto per il parcheggio a Tuenno, prima di avviarsi verso la Val di Tovel (i parcheggi sono a pagamento). Le navette, invece, partono sia da Cles che da Tuenno. È importante sapere che la mobilità viene modificata in base alla stagione, quindi si consiglia di controllare sempre il sito ufficiale della Val di Non.

Quando andare: il Lago di Tovel è meraviglioso in ogni stagione, ma per godere a pieno del suo paesaggio i mesi migliori sono quelli che vanno da aprile a ottobre.

Lago di Braies

Altitudine: 1.496 m s.l.m.

Il suo pontile che si allunga sull’acqua color turchese è l’elemento più celebre tra le immagini del Lago di Braies, situato nell’omonimo comune in provincia di Bolzano. Si trova in Alta Pusteria ed è une vera perla in mezzo alle cime rocciose e imponenti delle Dolomiti, scelto non a caso come set della serie tv “Un passo dal cielo”. Qui si possono fare lente passeggiate ed escursioni, oppure noleggiare una barca a remi per un romantico giro del lago.

Lago di Braies, in Trentino-Alto Adige
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Lago di Braies, Trentino-Alto Adige

Come arrivare: in auto, si percorre la A 22 per Bressanone, poi la E 66 per Brunico e infine la SS 49 Val Pusterla per San Candido. Da Monguelfo si svolta a destra per il lago. Il parcheggio è sempre a pagamento. Con i mezzi pubblici si può prendere il bus da Dobbiaco, Villabassa o Monguelfo.

Quando andare: ogni stagione è perfetta per raggiungerlo, ma la primavera è quella che fa risaltare maggiormente i suoi colori (e non è ancora così affollato come in estate).

I migliori laghi di montagna in Umbria

Lago di Piediluco

Altitudine: 375 m

Tra le mete montane dell’Umbria troviamo lo splendido Lago di Piediluco e il suo borgo omonimo (tra I Borghi più Belli d’Italia), in provincia di Terni. Secondo lago più grande della regione, è un bellissimo bacino d’acqua sorvegliato dall’imponente Monte Luco e a poca distanza dalle Cascate delle Marmore, tra le più alte d’Europa. In estate ci si può immergere nelle sue acque e rilassarsi sulle sue spiaggette, mentre in ogni periodo dell’anno è un’ottima meta per il trekking. Qui è possibile fare anche un giro in battello per esplorarlo da ogni angolazione.

Come arrivare: in auto, da Terni si raggiunge in 20 minuti percorrendo la Strada delle Marmore. Con i mezzi pubblici, si può sfruttare il Piediluco Link di Trenitalia, viaggiando fino Terni per poi proseguire in bus fino al lago.

Quando andare: il periodo più turistico è tra fine giugno e luglio (si celebra qui la Festa delle acque con eventi e rievocazioni storiche), ma è un’ottima destinazione per tutto l’anno.

I migliori laghi di montagna in Valle d’Aosta

Lago di Place-Moulin

Altitudine: 1.968 m s.l.m.

Il Lago di Place-Moulin è pittoresco e da visitare se ci si trova in Valle d’Aosta. Sorge vicino a Bionaz, in Valpelline, e nonostante sia di origine artificiale (con la diga ad arco più alta d’Europa), qui la natura è un tripudio di colori e profumi. Una tappa perfetta per chi ha voglia di fare trekking, anche in famiglia con i bambini.

Lago di Place-Moulin in Valle d'Aosta
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Lago Place-Moulin, Valle d’Aosta

Come raggiungerlo: in auto, da Aosta si percorre per circa 30 km il Viale del Gran S. Bernardo, fino a Bionaz e da lì raggiungere la diga di Place-Moulin e il parcheggio svoltando a sinistra.

Quando andare: meglio raggiungerlo in primavera e in autunno, mentre in inverno può risultare difficoltoso a causa della neve.

Lago Goillet

Altitudine: 2.520 m s.l.m.

Un piccolo lago artificiale è incastonato tra le vette e a due passi dal Monte Cervino (4.478 m). Colori mozzafiato, un fondale chiarissimo e un paesaggio montano suggestivo è ciò caratterizza il Lago Goillet, a Breuil-Cervinia (comune di Valtournenche), all’interno del comprensorio sciistico di Cervinia. È il paradiso di chi ama la montagna, dei trekker, degli escursionisti e delle avventure in mountain bike.

Come arrivare: si raggiunge a piedi partendo da Cervinia Cielo Alto o da Breuil-Cervinia. Nel primo caso si può partire dal parcheggio vicino al condominio Petit Tibet e seguire il sentiero n. 16. Si prende poi il sentiero n.18 che conduce al lago. In alternativa, da Breuil-Cervinia si può prendere la funivia che porta a Plan Maison e da lì imboccare l‘itinerario n. 18 fino a raggiungere il bacino d’acqua.

Quando andare: il periodo migliore per raggiungerlo va da luglio a settembre.

I migliori laghi di montagna in Veneto

Lago di Alleghe

Altitudine: 966 m s.l.m.

In Veneto, ai piedi delle Dolomiti Bellunesi spicca in tutto il suo splendore il Lago di Alleghe, su cui si affaccia l’omonimo borgo, in provincia di Belluno. Dalle sfumature turchesi, si tratta di un lago alpino di origine naturale sul quale si specchiano imponenti vette come il Monte Civetta e il Gruppo della Marmolada. Nei mesi più caldi, qui si può navigare su barche e pedalò, oppure fare windsurf, vela e kayak. Meta turistica ideale per amanti delle camminate nella natura e della pesca, il lago in inverno si trasforma in una splendida pista di pattinaggio.

Come arrivare: in auto, da Belluno si attraversa la Val di Fiemme lungo la SR 203 che arriva ad Alleghe. Con i mezzi pubblici, si può prendere il bus 001 fino ad Agordo Autostazione e da lì lo 003 fino ad Alleghe.

Quando andare: in ogni periodo dell’anno, dai mesi più freddi ai caldi periodi estivi.

Lago di Federa

Altitudine: 2.038 m s.l.m.

Nei pressi di Cortina D’Ampezzo, in provincia di Belluno, si trova un piccolo lago che sembra uscire da una cartolina, con le sue acque azzurre, i folti boschi e le pinete ad abbracciarlo: il Lago di Federa. Meta di amanti delle passeggiate in alta quota, di escursionisti e appassionati dei paesaggi interessati dal foliage: in autunno, attorno al lago tutto si colora con sfumature che vanno dal giallo all’arancione, fino al rosso più intenso.

Lago Federa, in Veneto
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Lago Federa, Veneto

Come arrivare: dalla SP 638 che porta a Cortina D’Ampezzo, ci sono diversi punti in cui lasciare l’auto per proseguire a piedi. I due più famosi sono passo Giau e Ru Curto, dai quali partono i sentieri pedonali segnalati che portano fino al lago.

Quando andare: in ogni periodo dell’anno, ma in particolare in autunno indossa il suo vestito migliore: quello del foliage.

Ryanair, nuova promozione flash entro il 16 gennaio

Par : elenausai10
15 janvier 2025 à 14:15

Le feste saranno anche finite, ma la voglia di viaggiare no! Ryanair torna con una conveniente promozione flash, perfetta per chi sta già pianificando le prossime vacanze. Grazie a questa offerta, avete tempo fino alla mezzanotte del 16 gennaio 2025 per acquistare i vostri biglietti aerei a partire da 16,99 euro, una tariffa estremamente vantaggiosa che vi permetterà di raggiungere le vostre mete preferite nel periodo compreso tra il 15 gennaio e il 31 marzo 2025.

L’offerta è valida su tutto il network Ryanair che conta ben 235 località, dalle mete di mare per cominciare a respirare l’aria estiva alle destinazioni perfette per vedere comparire le prime fioriture primaverili, fino alle città dove quest’anno si festeggiano grandi eventi culturali. Siete pronti a fare le valigie o gli zaini? Scopriamo insieme alcune delle destinazioni più interessanti da raggiungere sfruttando l’offerta Ryanair!

Da Pisa a Porto

Il Portogallo è una meta sempre perfetta, ma quando visitato in bassa stagione lo è ancora di più. Grazie all’offerta flash di Ryanair, da Pisa potrete raggiungere con un volo low-cost da 16,99 euro la splendida città di Porto, una destinazione sempre più visitata insieme a Lisbona. Dedicatele almeno un paio di giorni: passeggiate tra le strade del centro storico, un continuo salire e scendere che vi sarà molto utile per digerire le deliziose specialità tipiche della città, in primis la classica francesinha (un panino simile al croque monsieur francese, ma accompagnato da una salsa).

Attraversate il ponte Dom Luís I, lo spot perfetto dove ammirare il tramonto sul fiume Douro e sulla città, andate alla ricerca delle chiese più belle dove le facciate sono arricchite degli iconici azulejos e lasciatevi travolgere dalla vitalità serale della città, giovane e dinamica. Se avete qualche giorno in più a disposizione e amate il vino, salite su un treno e raggiungete la vicina valle del Douro per partecipare a una degustazione di vini tipici.

Da Milano Bergamo a Zagabria

Volete celebrare l’arrivo della primavera partecipando a un evento particolare? Dall’aeroporto di Milano Bergamo potrete volare verso Zagabria acquistando un biglietto a partire da 14,99 euro. La capitale croata, dal 19 al 23 marzo 2025, ha in serbo per i visitatori il Festival of Lights.

Gli artisti che parteciperanno all’evento trasformeranno le zone più belle della città con installazioni luminose uniche e originali. Grazie a loro, il centro storico si trasformerà in una tela dove la luce regalerà spettacoli straordinari, tante immagini colorate che arricchiranno monumenti, le facciate dei palazzi nobiliari, le statue, oltre che i parchi pubblici.

Da Venezia Treviso a Vienna

Se non siete mai stati a Vienna, questa è l’occasione perfetta per rimediare. Durante il 2025, infatti, l’elegante capitale austriaca omaggia il re del valzer Johann Strauss II che proprio quest’anno celebra il suo 200° compleanno. Vienna, capitale europea della musica, ha creato un programma ricco di eventi. Nei mesi di febbraio e marzo ci saranno tanti balli viennesi sulle note di Strauss, spettacoli teatrali all’Odeon e la mostra al Museo del Teatro.

Che siate interessati o no alla musica, Vienna resta comunque una capitale da visitare grazie alla sua offerta artistica e culturale e per il suo fascino senza tempo.

Vacanze in montagna col cane in Italia ed Europa

15 janvier 2025 à 11:59

Decidere di viaggiare in montagna è un’esperienza unica, in grado di regalare, soprattutto per tutti quei viaggiatori amanti della natura e dell’attività all’aperto, panorami mozzafiato e passeggiate a stretto contatto con la natura. Proprio questa possibilità di vivere appieno questo paesaggio, fa della montagna il luogo ideale dove poter viaggiare con il proprio cane. Un momento fatto sicuramente di condivisione e scoperta, che potrà regalare ad entrambi ricordi unici e felici. Ecco, allora, quali sono le mete di montagna ideali da scegliere per un’avventura con il proprio animale a quattro zampe, tra Italia ed Europa.

Vacanze in montagna con il cane in Italia

L’Italia è un vero e proprio paradiso per gli amanti della montagna, grazie alla presenza di numerose località montane che offrono non solo paesaggi davvero straordinari ed unici, ma anche servizi ad hoc, pensati per accogliere i cani, come strutture ricettive pet-friendly, ampi sentieri grazie ai quali visitare la natura circostante con il proprio cane e tanto altro. C’è sempre qualcosa di adatto alle varie esigenze di chi viaggia con un amico a quattro zampe.

Val di Fassa, in Trentino Alto Adige

Nel cuore delle Dolomiti si trova la Val di Fassa, un piccolo mondo fatato nel cuore della regione. Si tratta di una destinazione perfetta per chi vuole viaggiare e passare una vacanza in montagna con il cane, anche grazie alla presenza di numerosi sentieri che attraversano boschi e vallate e che formano itinerari adatti a tutti, dai principianti fino agli escursionisti più esperti. Il percorso che conduce al rifugio Vajolet ne è un grande esempio, in quanto permette di scoprire e godere di viste mozzafiato sulle cime circostanti.

Molti alberghi della Val di Fassa sono attrezzati per accogliere cani ed offrono servizi come ciotole, lettini e diverse aree recintate dove gli animali possono muoversi e divertirsi liberamente. Inoltre, alcune cabinovie della zona consentono l’accesso ai cani, consentendo quindi a tutti gli amanti di questi luoghi di visitare le vette più alte.

Valle Maira, Piemonte

Per chi vuole, invece, una destinazione decisamente meno affollata e più tranquilla, allora la Valle Meria, in Piemonte, potrebbe essere la scelta giusta. Questa valle alpina è una destinazione assolutamente consigliata per chi vuole viaggiare con il proprio cane. Qui, infatti, il luogo si presenta come un luogo dalla bellezza incontaminata, dove alcuni borghi storici, come Chialvetta e Acceglio, sembrano riportare i visitatori indietro nel tempo.

Anche qui sono presenti numerosi percorsi che portano i camminatori tra boschi ed alpeggi, perfetto per fare escursioni con il cane e adatti a tutti. La Valle Maira è anche nota per la calorosa ospitalità delle sue strutture ricettive pet friendly, dove potersi rilassare e vivere un’esperienza all’insegna del divertimento e della natura con il proprio amico a quattro zampe.

Abetone, Toscana

Quando si pensa alla Toscana, nell’immaginario collettivo viene alla mente un luogo ricco di colline e vigneti, sempre soleggiato e caratterizzato da una natura verde e rigogliosa. In questa regione, però, ricca di bellezze naturali, è possibile anche passare piacevoli giornate in montagna. Fra le zone consigliate sicuramente c’è l’Abetone, dove bellissimi boschi e sentieri la fanno da padrona e la rendono la meta ideale per chi decide di passare una vacanza in compagnia del proprio cane.

Qui è possibile passeggiare lungo sentieri unici, dove respirare aria fresca e godere del silenzio della natura. Un paesaggio che durante l’inverno, quando innevato, permette di condividere con il proprio amico a quattro zampe la magia della neve.

Cane con una ragazza dopo un escursione sulle montagne delle Dolomiti e con sullo sfondo le Tre Cime di Lavaredo
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Cane dopo un’escursione sulle Dolomiti

Vacanze in montagna con il cane in Europa

Anche fuori dai confini del Paese si trovano delle mete davvero irresistibili dove passare le vacanze con il proprio cane. In Europa si trovano alcuni paesaggi montani che si consigliano vivamente per questo tipo di esperienza, con luoghi da esplorare mozzafiato. Ecco dove viaggiare il proprio amico a quattro zampe.

Chamonix, Francia

Si parte subito con una delle destinazioni molto conosciute dal pubblico italiano. Si tratta di Chamonix, al confine con il Paese, che con i suoi paesaggi naturali unici ai piedi del Monte Bianco riesce a regalare emozioni ai propri visitatori. Per chi ama stare all’aperto, i sentieri che circondano questa località francese rappresentano, probabilmente, un sogno: passeggiando con il proprio cane qui permette di restare a pieno contatto con la natura durante le giornate in esplorazione dei boschi. Uno fra tutti il percorso Petit Balcon Sud, che si consiglia anche per i più principianti.

Zermatt, Svizzera

Un’altra località molto apprezzata fra le Alpi e, soprattutto, adatta ad una vacanza con il proprio animale domestico, è Zermatt. Si tratta di una pittoresca cittadina svizzera, famosa per la vista sul Cervino. Ci sono numerosi sentieri ben segnalati che, attraverso boschi e prati, guideranno i camminatori in un ambiente sicuro e rilassante.

Zermatt è una città dog-friendly, dove con i cani è possibile usufruire tranquillamente anche di alcuni mezzi pubblici, come la famosa ferrovia Gornergrat Bahn, cosa che rende sicuramente più facile anche l’esplorazione di zone più remote.

Tirolo, Austria

Al confine con una delle regioni più belle ed affascinanti d’Italia si trova il Tirolo, territorio austriaco caratterizzato da infinite valli, che sembrano quasi incantate, sovrastate e circondate da montagne imponenti. Si tratta di una delle regioni più accoglienti di tutta Europa, soprattutto per chi viaggia con un cane.

Qui si trovano alcuni fra i laghi alpini più belli, come l’Alchensee: luoghi in grado di regalare scenari da cartolina, oltre che numerosi sentieri dove cani e padroni possono giocare liberamente immersi in paesaggi davvero unici. Inoltre, la capitale del Tirolo Innsbruck, è una città assolutamente da visitare con il proprio animale, in quanto sono numerose le strutture pet friendly, adatte ad una vacanza all’insegna del relax e del divertimento.

Cane in vacanza sulle montagne austriache durante l'estate
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Cane in vacanza sulle montagne austriache

A che altitudine può arrivare un cane?

Organizzare una vacanza in montagna con il cane è un evento al quale prestare una certa attenzione. Infatti, i cani, proprio come gli esseri umani, potrebbero soffrire di problemi legati all’alta quota, come, ad esempio, affaticamento o difficoltà respiratorie. La maggior parte dei cani, in molti casa, si adatta senza problemi ad altitudini di 2500/3000 metri, ma è sempre consigliabile monitorare il proprio animale attentamente durante le varie escursioni ed attività all’aria aperta.

Nel caso in cui si dovessero notare segni derivanti da questo malessere, come stanchezza, respiro affannoso o letargia, cioè uno stato di estrema stanchezza o sonnolenza profonda, allora sarà necessario o fare una pausa o, in casi estremi, dover cambiare i propri piani e scendere a quote più basse per non creare ulteriori problemi.

Chiaramente, durante le escursioni in montagna è fondamentale attrezzarsi e portare con sé acqua fresca, che sarà utile a mantenere il cane ben idratato durante tutta l’attività. Per le razze brachicefale, come, ad esempio, Bulldog o Carlini, si consiglia di evitare altitudini decisamente elevate, in quanto potrebbero avere difficoltà respiratorie.

Cane in vacanza in montagna con neve sul naso e padrone che lo accarezza
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Cane durante un’escursione sulla neve in montagna

Dove andare sulla neve con il cane

In inverno, è possibile anche decidere di organizzare una vacanza con il cane sulla neve, all’insegna del divertimento e della scoperta dei paesaggi montani innevati. Fra le località consigliate e di quelle appena citate si consiglia sicuramente di portare il proprio amico a quattro zampe sulle Dolomiti, a Chamonix in Francia e nel Tirolo in Austria.

In particolar modo, se si decide di optare per le Dolomiti, località come Cortina d’Ampezzo e la Val Pusteria sono fra le più pet friendly e consigliate, in quanto sono presenti molti hotel e, addirittura, rifugi che accolgono cani con servizi appositamente pensati per loro, così da rendere la permanenza un’esperienza indimenticabile per tutti.

Oppure, rimanendo sempre in Italia, Livigno potrebbe essere un’altra località fra le più adatte per una vacanza invernale con il cane. Nonostante sia una destinazione caratterizzata da un clima abbastanza rigido, questa cittadina è in grado di fornire un servizio eccellente per gli amici a quattro zampe con strutture ricettive pet friendly che offrono servizi specifici per gli animali come, in certi casi, spazi dedicati all’interno della struttura stessa e possibilità di dog-sitting. Chiaramente, oltre a queste, è possibile fare diverse attività all’aperto, come escursioni con il proprio amico a quattro zampe in sentieri innevati ed immersi nella natura delle Alpi italiane.

Infine, in Germania, si trova Garmisch, una località famosa per tutti coloro che vogliono viaggiare con il proprio cane sulla neve. Questa località tedesca è molto conosciuta per le sue piste da sci oltre che per le sue montagne maestose, nelle quali si snodano diversi sentieri panoramici che attraversano foreste innevate e vallate suggestive. Si tratta di percorsi ideali da percorrere con il proprio animale a quattro zampe, facilmente accessibili a tutti e che portano alla visita del lago Eibsee, riconosciuto anche come uno dei laghi più belli d’Europa, e che sono percorribili senza particolari problemi anche con la neve, per passeggiate sicure e piacevoli. In città, inoltre, sono presenti numerose strutture, come alberghi e ristoranti, che accolgono volentieri gli animali.

Cane durante un'escursione sulla neve in montagna con il proprio padrone in vacanza
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Escursione sulla neve accompagnati dal proprio cane

Una vacanza in montagna con il cane è un’esperienza indimenticabile, sia in estate che in inverno. Scegliendo la destinazione giusta e pianificando con cura spostamenti ed attività, sarà possibile condividere con il proprio cane momenti di autentica gioia e scoperta, vivendo tra le migliori destinazioni di montagna in Italia.

Laghi di montagna in Lombardia, questi sono i gioielli da conoscere ed esplorare

Par : marcobaldini
14 janvier 2025 à 16:48

A poca distanza dalle grandi città si trovano alcune delle destinazioni perfette per una gita fuori porta nel mezzo della natura: ci troviamo in Lombardia dove, se si abbandonano i centri abitati, si possono raggiungere in pochissimo tempo mete davvero favolose. Sono i laghi di montagna, a cui arrivare grazie a una bella camminata, oppure con la bicicletta per chi vuole sperimentare un altro mezzo con cui spostarsi. Mentre, chi ha voglia di completo e totale relax, può arrivarci con l’automobile e poi, una volta lì, dedicarsi a camminate o all’esplorazione dei dintorni.

Sono specchi d’acqua incastonati in location che levano il fiato per la loro bellezza e raggiungerli fa parte del divertimento, perché ci si immerge nel cuore della natura, tra boschi, prati e montagne, andando a scoprire una vocazione diversa della Lombardia: regione ricca di grandi e bellissimi centri abitati, che cela anche perle naturalistiche da conoscere.

I laghi di montagna da vedere in Lombardia, da raggiungere in auto, oppure a piedi e in mountain bike, per una fuga dalla quotidianità nel mezzo della bellezza selvaggia che regalano le vette e i loro paesaggi.

I laghi di montagna in Lombardia raggiungibili in auto

La Lombardia è una regione con tante anime: c’è quella più operosa delle grandi città, luoghi di grande bellezza, avanguardia ma anche storia e cultura, e c’è quella della natura che sorprende per la sua varietà. Perché qui si passa dalla pianura alla montagna, si incontrano laghi e panorami bellissimi, scorci mozzafiato da inserire nelle tappe di una possibile gita fuori porta da fare in giornata, oppure da apprezzare più a lungo con una vera e propria vacanza.

Sono diversi, ad esempio, i laghi in montagna che si possono raggiungere in automobile per poi godere della meraviglia di questi specchi d’acqua incastonati in paesaggi da cartolina, ma anche di giornate alla scoperta del territorio grazie a passeggiate, gite e – se la stagione lo consente – anche bagni o momenti preziosi di relax crogiolandosi sotto il sole.

Lago di Pusiano

Il lago di Pusiano viene chiamato anche in altri mod,i come di Casletto o Eupili, e si trova in Brianza, tra Como e Lecco. Non è in un’area posta particolarmente in alto, basti pensare che si trova a circa 257 metri sul livello del mare, ma questo specchio d’acqua è davvero bello e di piccole dimensioni, sviluppandosi su una superficie di quasi 5 chilometri quadrati. Una meta fantastica da raggiungere per la bellezza del paesaggio e del lago stesso, in cui è presente un isolotto privato (l’Isola dei Cipressi), ma anche meta perfetta per chi ama il canottaggio e la pesca (in modalità no kill) o vuole fare una passeggiata sul lungolago. Vale la pena anche programmare un giro con la Motonave Enigma, alimentata a energia solare, che permette di visitarlo e ammirarlo da un diverso punto di vista. Senza alcun dubbio il periodo migliore per raggiungerlo è durante la stagione più calda, perché è balneabile. Dista solamente una ventina di chilometri da Milano e si arriva fin qui comodamente in auto.

Lago di Ghirla

È un piccolo lago di origine glaciale e si trova a 442 metri di altitudine: si tratta del Lago di Ghirla, in provincia di Varese nel comune di Valganna. Un luogo davvero speciale, incastonato nella natura, è la meta ideale per coloro che sono alla ricerca di una giornata tranquilla e immersi in un’atmosfera ricca di pace e bellezza. Si trova a poca distanza da Varese e si raggiunge tranquillamente in auto. Le sue acque sono abbastanza fredde per cui, nonostante sia balneabile, i freddolosi devono stare attenti, ma vale comunque la pena raggiungerlo anche perché si trova immerso in un paesaggio boschivo e ricco di vegetazione. Per chi ama lo sport è interessante sia in inverno sia in estate: nel periodo più freddo, se le temperature lo consentono si può pattinare, mentre in estate si può praticare nuoto o kayak. Su una delle due sponde è presente un camping.

Lago di Ghirla: lago di montagna in Lombardia
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Lago di Ghirla, specchio d’acqua di montagna in Lombardia

Lago di Endine

È la destinazione ideale per chi, oltre alla natura, cerca borghi dalla storia antica e la possibilità di dedicarsi a diverse attività sportive. Si tratta del lago di Endine che si trova in provincia di Brescia, un vero e proprio paradiso per chi vuole godersi una bella passeggiata: il percorso lungo le sue sponde ha una lunghezza di circa 16 chilometri, vi sono diversi luoghi in cui fermarsi ed è adatto davvero a tutti, famiglie comprese. Qui in estate si possono praticare diversi sport come vela e sup, oppure si può fare un giro con una canoa, ma è anche la destinazione ideale anche per chi ama i panorami invernali: il lago ghiacciato merita di essere ammirato. Si trova a 340 metri di altezza nella Val Cavallina e si raggiunge facilmente in automobile. Inoltre il suo perimetro si può percorrere interamente.

Lago di Endine in montagna in Lombardia
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Lago di Endine, destinazione in montagna in Lombardia

Lago di Livigno

Si arriva in auto anche al lago di Livigno o lago del Gallo, bacino di origine artificiale (è stato ampliato dalla diga del Punt dal Gall) posto a 1805 metri di altitudine sopra il livello del mare. Si trova in montagna, provincia di Sondrio e una piccola parte della sua superficie si trova in Svizzera. E se d’inverno regala una cartolina di viaggio meravigliosa, con la sua superficie circondata da montagne ricoperte di neve, è d’estate che diventa la meta perfetta per chi vuole praticare attività sportive come kayak, stand up paddle oppure gite in pedalò e, ancora, una passeggiata lungo il sentiero che lo costeggia. Vi è anche una Floating island per attraccare e fermarsi a riposare sotto il sole.

Lago di Livigno in montagna in Lombardia
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Lago di Livigno, specchio d’acqua in montagna in Lombardia

Bacino Alpe di Gera

Ci troviamo a circa 2021 metri di altitudine e siamo nei pressi del Lago di Gera che si raggiunge senza problemi con l’automobile arrivando fino al Rifugio Zoia, struttura che sino al termine di aprile 2025 è aperta dal venerdì alla domenica. Si tratta di un bacino di origine artificiale realizzato con l’omonima diga da cui si gode di una vista che spazia sul ghiacciaio di Fellaria e Pizzo Varuna. Si può trascorrere la giornata in questo luogo, assaporando la bellezza della natura, oppure si può partire alla volta di percorso alla scoperta di altre tappe, come lungo il sentiero che permette di raggiungere il rifugio Bignami.

Un luogo che si trova nel cuore della Valmalenco e in estate si raggiunge da Sondrio in solo un’ora di automobile circa. In inverno spesso la strada è innevata quindi, oltre agli pneumatici da neve, è consigliabile avere con sé le catene.

Laghi di Cancano

Un’unica destinazione da raggiungere per ammirare due laghi che si trovano a circa 1950 metri di altezza: si tratta dei Laghi di Cancano bacini di origine artificiale che si possono ammirare nel territorio del comune di Valdidentro, piccolo borgo sparso a circa 15 minuti di auto da Bormio. Per raggiungerli si deve percorrere una strada che si snoda in verticale lungo 21 tornanti, nota anche come “piccolo Stelvio” che porta all’inizio della Valle di Fraele. Qui si trovano i due laghi, all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio, dove la natura regala scenari pazzeschi e una grande varietà di flora e fauna. Presenti anche le due dighe, imponenti opere di ingegneristica. Qui si può sostare per ammirare la bellezza di ciò che si ha intorno, oppure fare delle gite a piedi o in biciletta, ce n’è per tutti i gusti e per tutte le età. La destinazione perfetta in estate quando si possono fare belle passeggiate anche adatte a tutta la famiglia.

Laghi di montagna in Lombardia raggiungibili a piedi o in mountain bike

Ci sono altri laghi in Lombardia che, invece, si possono raggiungere facendo un’escursione a piedi (e in alcuni casi anche in mountain bike), per chi desidera fare il pieno di bellezza e una gita fuori porta totalmente a contatto con la natura e nel mezzo di montagne bellissime.

Diverse destinazioni non troppo lontane dai grandi centri abitati, per una giornata di relax staccando dalla quotidianità andando alla scoperta delle tante bellezze che regala questa regione nel nord dell’Italia.

Lago di Motta

Il Lago di Motta è noto anche con il nome di Lago Azzurro, grazie ai celebri versi di Giosuè Carducci, e per ammirarlo in tutto il suo fascino si devono raggiungere i 1853 metri di altitudine in località Alpe Motta Alta nel comune di Madesimo (in provincia di Sondrio). Ad alimentarlo è una sorgente sotterranea quindi lo si può trovare pieno solamente in primavera (ma a volte è capitato che, anche durante la bella stagione, fosse vuoto).

Raggiungerlo è abbastanza semplice: o si percorre un sentiero partendo dall’Alpe di Motta, oppure da Madesimo, in alternativa si può scegliere di arrivare con la funicolare da Campodolcino. Il periodo adatto è la primavera quando il lago è visibile con l’acqua e quando ci si può immergere nella sua natura straordinaria.

Lago Azzurro in Lombardia
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Lago Azzurro, specchio d’acqua di montagna in Lombardia

Lago della Vacca

Saliamo a 2358 di altitudine per arrivare al Lago della Vacca, specchio d’acqua posto nel comune di Breno nell’Alta valle del Caffaro in provincia di Brescia. Le acque che lo vanno a comporre derivano dalle precipitazioni e dallo scioglimento della neve, inoltre è dotato di una diga e viene utilizzato per produrre energia elettrica. Si può raggiungere a piedi oppure in mountain bike, una delle passeggiate permette di percorrere una distanza di otto chilometri partendo dal rifugio Bazena a cui si arriva in automobile.

Lago del Gleno

Nella provincia di Bergamo vi è un lago che cela nel suo passato anche una tragedia grandissima: si tratta del lago di Gleno. Dopo essere stato realizzato in maniera artificiale, nel 1923 gli argini della sua diga sono crollati andando a far perire ben 356 persone. Oggi la natura in quel luogo è magnifica rendendolo un vero e proprio gioiello della zona, un posto che vale la pena raggiungere per conoscere la sua storia e per ammirare il paesaggio, soprattutto in estate per lasciarsi ammaliare dai panorami circostanti.

Partendo da Pianezza si possono raggiungere i ruderi della diga abbastanza facilmente sia a piedi sia in bicicletta, ma viene segnalato che la seconda opzione potrebbe richiedere di portarla a mano per qualche tratto. Inoltre è importante sapere che durante l’inverno questo percorso è sconsigliato.

Il Bidet della contessa

Un nome davvero particolare per un luogo che è una pietra preziosa incastonate tra le montagne della Val di Mello, in provincia di Sondrio. Si tratta del Bidet della contessa, a cui arrivano le acque dei vicini ruscelli che si vanno a gettare nel bacino con delle favolose cascate: un luogo magico composto da massi e vegetazione e da un’acqua fredda e trasparente.

È a poco più di mille metri di altitudine ed è davvero uno spettacolo per gli occhi, che si raggiunge con una bella passeggiata partendo da San Martino. E la camminata, non troppo faticosa, sarà ripagata da un luogo di incomparabile bellezza, all’interno della Riserva Naturale Val di Mello. È importante sapere che  l’accesso alla strada via Val di Mello è possibile solo a un massimo di 40 veicoli al giorno e che il pass ha un costo di 12 euro. A quanto pare, non ci dovrebbero essere problemi nel percorrere il sentiero in biciletta.

Bidet della Contessa lago di montagna in Lombardia
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Il Bidet della Contessa è un lago di montagna in Lombardia

Il lago Gelt

A 2562 metri di altitudine, in provincia di Bergamo, c’è uno specchio d’acqua difficile da raggiungere ma di una bellezza davvero disarmante: è il Lago Gelt, che durante i mesi più freddi è ghiacciato e ha la forma inequivocabile e incredibile di un cuore (e non è l’unico lago ad avere questo perimetro così singolare). Una destinazione super romantica ma anche bellissima seppur impegnativa, basti sapere che il percorso si snoda per ben 28 chilometri e che si raggiunge partendo dal piccolo comune di Valbondione. Da vedere d’estate in tutta la sua romantica bellezza.

Lago Palù

In Valmalenco, a quota 1925 metri sorge il lago Palù, che si trova in provincia di Sondrio. Circondato da suggestive pinete, si estende con la sua forma allungata con a fare da sfondo le vette delle montagne. Arrivarci in estate non è particolarmente complicato: da località Barchi si impiegano circa 45 minuti, mentre con gli impianti di risalita da Chiesa in Valmalenco, una volta raggiunta Alpe Palù, con una camminata di pochi minuti. E il risultato lascerà senza fiato.

Questi sono alcuni dei laghi di montagna in Lombardia, perle da conoscere e visitare per una gita fuori porta, immersi nella natura: alcuni da raggiungere in automobile, altri a piedi con passeggiate o trekking o in biciletta.

Lago Palù: si trova in montagna in Lombardia
Fonte: iStock
Lago Palù: specchio d’acqua in montagna in Lombardia

Le migliori destinazioni dove organizzare il viaggio di nozze

Par : elenausai10
14 janvier 2025 à 13:30

Se in passato la parola ‘luna di miele’ si riferiva alla consuetudine medievale di bere una bevanda a base di miele per un mese dopo il matrimonio, oggi il termine è sinonimo di viaggio romanticismo. Un periodo durante il quale trascorrere del tempo di qualità con la propria metà in qualche luogo da sogno, scelto in base ai gusti degli sposini. Prima che il divertimento possa iniziare, però, bisogna pianificare il viaggio e scegliere con cura la propria meta.

In occasione dei Travellers’ Choice Awards – Best of the Best, un riconoscimento conferito ai luoghi che, nell’arco di un anno, raccolgono un numero significativo di recensioni e opinioni straordinarie da parte della community di Tripadvisor, sono state annunciate le migliori destinazioni dove organizzare il viaggio di nozze. Seppur ci siano alcune mete romanticamente culturali, la maggior parte delle persone ha votato un elemento in comune: durante la luna di miele si vuole viaggiare verso isole lontane dove la parola d’ordine è totale relax.

L’isola di Santa Lucia

I Caraibi per il viaggio di nozze sono un grande classico e alla decima posizione troviamo una meta molto amata per la sua capacità di immergere gli sposini in un’atmosfera particolarmente rilassante: Santa Lucia. Il periodo dei preparativi al matrimonio può essere allo stesso tempo emozionante e stancante, ecco perché molte coppie vogliono premiarsi e ritrovare le energie in destinazioni dove semplicemente rilassarsi. Santa Lucia offre esattamente questo.

Secondo le recensioni dei viaggiatori, qui è possibile vivere l’esperienza della spa in diversi modi: prenotando un trattamento in uno dei lussuosi resort presenti sull’isola o visitando le Sulphur Springs, situate all’interno della caldera di un vulcano spento, dove provare un bagno di fango vulcanico o il bagno romano a 31°C. E sono proprio questi paesaggi a renderla diversa dalle altre isole caraibiche, diventando quindi la destinazione ideale per chi alla spiaggia vuole affiancare anche un’immersione nella natura.

La Fortuna de San Carlos, Costa Rica

Fauna multicolore, splendide spiagge e foreste: anche la Costa Rica è una delle mete più gettonate, in particolare La Fortuna de San Carlos. Alla nona posizione, questa zona è situata al centro di un’area ricca di meraviglie naturali offrendo alla coppia l’opportunità di vivere un’esperienza avventurosa e indimenticabile. L’emozione di un vulcano attivo, la frescura di una cascata e il tepore delle sorgenti termali creano il mix perfetto per gli amanti dell’avventura e del relax.

Non ci sarà una spiaggia nelle vicinanze dove rilassarsi, ma i panorami naturali compensano la sua assenza, come le terme del Vulcano Arenal. Dopo una giornata trascorsa all’insegna di trekking e attività all’aria aperta, non c’è niente di meglio che trascorrere qualche ora dentro calde acque termali. A La Fortuna sono davvero tantissime, raggiungibili sia in autonomia che partecipando a un tour organizzato.

La Fortuna Costa Rica viaggio nozze
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Foreste e cascate a La Fortuna in Costa Rica

Firenze, Italia

Anche l’Italia ha la sua meta da sogno dove trascorrere il viaggio di nozze: all’ottava posizione, infatti, troviamo Firenze. Soprattutto i viaggiatori stranieri la scelgono per il suo fascino romantico intriso di storia, cultura e, ovviamente, ottimo cibo. Tra le attività più amate dalle coppie ci sono passeggiare tra le strade della città e, se visitata in estate, rifugiarsi in una chiesa qualsiasi per sfuggire al caldo e ritrovarsi due ore dopo incantati dal blu incredibilmente puro di un affresco.

Romantico è il tramonto sull’Arno e deliziosi i famosi vini della regione del Chianti, appena a sud della città, dove con un’auto a noleggio è possibile arricchire la propria luna di miele con paesaggi che sembrano usciti direttamente da un quadro. In più, non mancano tanti hotel lussuosi dove regalarsi quel tocco di esclusività richiesto dai classici viaggi di nozze.

Zanzibar, Tanzania

Alla settima posizione troviamo una destinazione da sogno: l’arcipelago di Zanzibar, situato nell’Oceano Indiano a 24 chilometri dalla costa della Tanzania, un luogo mozzafiato per fuggire dal resto del mondo. Qui le coppie possono rifarsi gli occhi con un mare dalle acque cristalline turchesi, bassi fondali sabbiosi perfetti per romantiche passeggiate e con i paesaggi offerti dalle piccole isole quasi deserte.

Chi sceglie Zanzibar dedica del tempo anche all’esplorazione del Patrimonio UNESCO Stone Town, il vecchio quartiere della città, o spostandosi da una spiaggia all’altra tra piccoli villaggi di pescatori, uno più bello dell’altro.

Santorini, Grecia

Per la sesta posizione torniamo in Europa dove troviamo Santorini, tra le isole più visitate della Grecia. Che questo Paese sia presente in classifica non stupisce considerando che offre il mix perfetto tra la bellezza dei paesaggi, la ricca storia e mitologia e il contrasto perfetto tra il blu e il bianco. Questo contrasto da cartolina, in particolare, le coppie lo trovano proprio a Santorini.

È considerata una delle mete preferite anche grazie ai panorami mozzafiato e all’atmosfera romantica garantita dai tramonti spettacolari, dalla presenza di ville e hotel affacciati sul mare e da una vivace vita notturna, ideale per le coppie che amano divertirsi dopo una giornata trascorsa in spiaggia.

Santorini viaggio nozze
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Il magico tramonto a Santorini

Phuket, Thailandia

Il 2025 è sicuramente l’anno della Thailandia, che compare alla quinta posizione tra le migliori destinazioni dove organizzare il viaggio di nozze. In particolare le coppie amano Phuket, una meta in grado di offrire una tavolozza di panorami spettacolari tra lagune blu, tramonti rosa e tante possibilità per il divertimento, tra bar, ristoranti e locali.

Il punto di forza è da ricercare, però, nelle sue spiagge: da qui potete arrivare facilmente in alcuni dei paradisi che tutti vogliono vedere almeno una volta nella vita. Da Railay Beach, raggiungibile solo via mare con una delle tante barche in partenza da Phuket, all’isola di Koh Phi Phi e alla baia di Phang Nga. Chi al relax vuole aggiungere qualche attività, può dedicarsi alle immersioni subacquee, al windsurf o alla vela.

Hoi An, Vietnam

In quarta posizione troviamo Hoi An, una delle città più affascinanti e suggestive del Vietnam. Le coppie in luna di miele verranno avvolte da un’atmosfera suggestiva in ogni momento della giornata: possono trascorrere le mattinate sulle spiagge incontaminate, i pomeriggi esplorando affascinanti siti storici e le serate alla ricerca dei sapori più deliziosi tra gli stand di street food dei mercati notturni.

Sebbene Hoi An sia stata a lungo una meta prediletta dai viaggiatori low-cost e zaino in spalla, sta diventando sempre più popolare anche tra i turisti più tradizionali. Oltre ai paesaggi, le coppie amano questa destinazione anche per i prezzi più economici rispetto alle mete classiche come le Maldive che, comunque, occupano sempre un posto speciale nel cuore degli innamorati come vedremo nel prossimo paragrafo.

hoi an viaggio di nozze
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La città di Hoi An la sera

Le Maldive

Ammettiamolo: tutti sogniamo di andare alle Maldive, ma i costi non sono sempre accessibili. Chi si sposa, infatti, approfitta dei regali, sempre più orientati ai viaggi, per realizzare questo desiderio. Le Maldive continuano a occupare il podio tra le migliori destinazioni per la luna di miele ritrovandosi in terza posizione. Amate soprattutto da chi vuole oziare sulle amache, magari in una villa con vista mare, le Maldive offrono il meglio del lusso e dell’esclusività.

Ogni anno i resort offrono esperienze sempre più romantiche: dalle cene a lume di candela per due su spiagge private alle ampie suite in legno progettate su palafitte in mare aperto, accessibili solo in barca. Se scegliete le Maldive non avrete troppe preoccupazioni: l’unica cosa da fare è scegliere l’isola perfetta per voi, avendo la certezza che, qualsiasi decisione prendiate, il vostro viaggio di nozze sarà davvero indimenticabile.

Bali, Indonesia

In seconda posizione troviamo Bali, in Indonesia, che con i suoi tanti hotel da sogno a prezzi non sempre proibitivi offre la location perfetta ai novelli sposi in cerca di bellezza e relax. Molte di queste sistemazioni conquistano con le loro piscine a sfioro, immerse nella giungla, dove godersi le classiche colazioni galleggianti prima di cominciare una giornata avventurosa alla scoperta del territorio.

Bali è una vera e propria cartolina vivente, con le sue spiagge incontaminate e i paesaggi tropicali. Le coppie potranno trascorrere le giornate distesi sulla sabbia bianca, immergendosi nei fondali marini alla scoperta di pesci e relitti di navi da guerra, oppure visitare i templi nascosti nella giungla, abitati da simpatiche scimmie. Per chi ricerca un’esperienza completa, è possibile arricchire il proprio viaggio di nozze con lezioni di yoga e altri workshop creativi.

Bali viaggio di nozze
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Un hotel di Bali con piscina immerso nella giungla

Le isole Mauritius

Al primo posto non potevano che esserci loro: le meravigliose isole Mauritius. Questo paradiso tropicale offre alle coppie tante cose da fare e da vedere, oltre che scenari perfetti in cui dedicarsi semplicemente al relax. Da Port Louis, la moderna capitale con un porto vivace e un lungomare rinnovato e brulicante di vita, alle zone più turistiche come Mont Choisy, la tranquilla Trou-aux-Biches e la più animata Flic en Flac, molto apprezzata dagli amanti delle immersioni subacquee.

Non mancano gli splendidi parchi nazionali dove si innalzano maestose catene montuose e dove le foreste tropicali ospitano una fauna straordinaria, da scoprire insieme a una guida locale. La costa, invece, è semplicemente mozzafiato, con tanti parchi marini da esplorare in barca o sott’acqua.

Relax in Campania. Le terme da non perdere per rilassarsi tra sole, mare e meraviglia

Par : claudiag2019
10 janvier 2025 à 15:20

Sole, mare, un patrimonio storico, artistico e culturale dall’inestimabile valore, questo e molto altro è la Campania, una regione tutta da scoprire e da vivere. Le cose da fare e da vedere qui sono tantissime e tutte sono destinate a incantare. Rovine antiche, vulcani, spiagge e costiera mozzafiato, e poi, ancora, città e borghi. Ma non solo, perché il territorio è anche la perfetta destinazione per chi vuole vivere momenti di relax e bellezza grazie alle numerose terme che puntellano la zona.

Quella tra le terme e i cittadini campani, in realtà, è una storia d’amore che affonda le radici in tempi antichissimi. Gli antichi romani, infatti, avevano già scelto la zona dei Campi Flegrei come luogo di benessere e relax. Ne è un esempio il Parco archeologico delle Terme di Baia che conserva i resti dell’antica area termale e dei sudationes, grotte scavate all’interno della roccia che permettevano di entrare in contatto con il calore proveniente dalla stessa.

Una tradizione antichissima, quella dei bagni termali, che vive e sopravvive ancora oggi, non solo nella memoria storica del territorio, ma anche grazie e soprattutto alla presenza di numerose terme che si snodano in tutta la Campania, come quelle di Agnano, di Pozzuoli e di Ischia, tra le tante, le stesse che attirano ogni anno migliaia di visitatori provenienti da ogni dove desiderosi di relax. Scopriamo insieme quelle imperdibili per una vacanza tra sole, mare e benessere.

Terme di Ischia

Se parliamo di terme in Campania, non possiamo non aprire un capitolo intero su quelle di Ischia, tra le più famose della regione e di tutta Italia. Ogni anno, infatti, migliaia di viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo scelgono di rifugiarsi proprio qui, nell’isola vulcanica del Golfo di Napoli che offre una combo straordinaria di storia, cultura, patrimonio naturalistico e benessere, ovviamente.

Sull’isola, considerata una dei maggiori centri termali d’Europa, sono presenti numerose sorgenti conosciute e utilizzate fin dall’antichità. Le fonti storiche in nostro possesso ne testimoniano l’utilizzo sin dal VIII secolo a.C: le acque delle sorgenti venivano considerate sacre e ricche di poteri soprannaturali, motivo per il quale nei pressi delle fonti venivano spesso eretti del templi dedicati alle divinità.

Oggi la tradizione del benessere termale viene portata avanti dai centri più famosi dell’isola, e conosciuti in tutto lo Stivale, come il complesso delle Terme di Ischia, i Giardini Poseidon, il parco termale di Negombo e quello di Castiglione, le Terme di Cavascura e la baia di Sorgeto, un’area termale libera e gratuita frequentata in ogni periodo dell’anno da persone del posto e dai viaggiatori. A queste, poi, si aggiungono altrettanti hotel e strutture alberghiere dotati di centri termali e Spa.

Il centro termale di Ischia

Il centro Terme di Ischia è un moderno complesso, convenzionato con con il Servizio Sanitario Nazionale, che offre un’ampia gamma di servizi dedicati alla cura, al benessere, al relax e anche alla bellezza. È situato al centro dell’isola, e più precisamente nella zona del porto, ed è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici, in automobile o in taxi. Per chi arriva da altre zone d’Italia è necessario prendere un traghetto o un aliscafo da Napoli (molo Beverello e Porta di Massa) che conducono direttamente a Ischia Porto.

Tra i servizi offerti, oltre all’accesso alle piscine termali, segnaliamo la fangoterapia, la balneoterapia, le cure inalatorie, i bagni di vapore, le saune e i massaggi. I prezzi variano in base ai servizi e ai trattamenti scelti, spesso combinati anche tra di loro. Il singolo ingresso alle piscine termali è di 25 euro a persona. Le Terme di Ischia sono aperte tutte i giorni, dal lunedì al sabato, dalle 7.00 alle 13.00 e sono situate in Via delle Terme, 15.

I Giardini Poseidon

I Giardini Poseidon sono una vera e propria attrazione turistica per tutti gli amanti del benessere e sono da considerarsi tra le terme più belle in Italia. Con venti piscine termali, tra cui tre di acqua marina, si configurano come il parco termale più grande dell’isola. Tantissimi i servizi offerti, tra i quali una spiaggia attrezzata, zone dedicate al benessere e aree ristoro, il tutto immerso in uno splendido parco verdeggiante.

L’ingresso giornaliero ai Giardini Poseidon ha un costo che varia da 41 euro a persona (bassa stagione) a 48 euro a persona (alta stagione) e comprende l’accesso alle piscine termali, coperte ed esterne, con differenti temperature. All’ingresso è possibile abbinare uno dei tanti trattamenti offerti dalla struttura di tipo medico, riabilitativo o olistico.

Il parco termale si trova a Forio, affacciato sulla suggestiva baia di Citara, ed è raggiungibile in auto, in taxi o con il bus, linea 2, che parte da Ischia Porto. I giardini sono aperti tutti i giorni dal 21 aprile al 31 ottobre osservando i seguenti orari: dalle 9.00 alle 19.00 per il parco termale e dalle 8.30 alle 18.30 per il centro salute e benessere. Dal 1° ottobre, e fino alla chiusura stagionale, i Giardini Poseidon sono aperti dalle 9.00 alle 18.30.

Baia di Sorgeto, le terme libere di Ischia

Come abbiamo anticipato, l’isola di Ischia è puntellata da sorgenti termali che la rendono delle terme a cielo aperto, tra le più visitate d’Italia e d’Europa. Oltre agli hotel e ai centri che abbiamo visto, esistono anche delle zone completamente gratuite per fare il pieno di bellezza e relax.

Tra le più famose e popolose ci sono, sicuramente, quelle della Baia di Sorgeto: un vero e proprio parco termale a cielo aperto, gratuito e aperto tutto l’anno, e in ogni stagione. Qui centinaia di persone arrivano ogni giorno per immergersi all’interno di una vasca naturale caratterizzata da acque con temperature che arrivano anche ai 37 gradi.

Le terme libere di Sorgeto si trovano vicino al borgo di Sant’Angelo e possono essere raggiunte in auto, in taxi o in bus. Una volta arrivati alla piazzola che si affaccia sulla baia come un balcone panoramico, occorre scendere 250 gradini che conducono direttamente alla sorgente termale. Il percorso è piuttosto faticoso, soprattutto nella salita del ritorno, ma la vista e i benefici ripagano tutte le energie spese. In alternativa è possibile usufruire del servizio di taxi boat che parte da borgo Sant’Angelo e che conduce alla baia via mare.

Le terme libere e naturali della Baia di Sorgeto
Fonte: iStock
Baia di Sorgeto, le terme gratuite e naturali di Ischia

Terme di Telese

Tra le terme più celebri, e imperdibili, della Campania segnaliamo anche quelle di Telese, in provincia di Benevento, conosciute soprattutto per il potere terapeutico delle acque termali che contengono zolfo bivalente e anidride carbonica.

Per godere di tutti i benefici di queste acque è possibile raggiungere il complesso Terme di Telese situato appena fuori dal centro cittadino. Si tratta di un centro che, oltre a garantire l’accesso alle piscine termali, offre tutta una serie di servizi dedicati alla salute e al benessere psicofisico. La struttura, inoltre, comprende un poliambulatorio specialistico.

L’ingresso giornaliero alle piscine termali ha un costo di 13 euro a persona che può variare in base ai trattamenti aggiuntivi tra i quali massaggi terapeutici, inalazioni e percorsi vascolari. È possibile, inoltre, accedere alle cure termali anche attraverso la convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale.

È possibile raggiungere le Terme di Telese in auto, percorrendo l’A1 o l’E45, oppure in treno. La stazione più vicina è quella di Telese – Cerreto che dista dalle terme poco meno di 2 km. Il parco è aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 24.00 durante i periodi di alta stagione, mentre in bassa stagione osserva i seguenti orari: 8.30 – 18-30 dal lunedì al venerdì, 8.30 – 22.00 sabato e domenica. Le piscine termali, invece, sono aperte tutti i giorni da giugno a settembre dalle 9.00 alle 13.15 e dalle 13.45 alle 18.00.

Le antiche terme di Telese
Fonte: iStock
Le antiche sorgenti termali di Telese

Terme Stufe di Nerone

Situato a poca distanza dal capoluogo campano esiste un piccolo paradiso tutto da vivere e da scoprire. Stiamo parlando delle Terme Stufe di Nerone, conosciute anche con il nome di Terme di Pozzuoli, un unicum nel suo genere che unisce benessere, natura e anche storia.

Ci troviamo nella suggestiva cornice dei Campi Flegrei, a pochi chilometri dal mare e dal lago di Lucrino. È qui che sorge il parco delle Terme Stufe di Nerone, il cui motto è un preludio dell’esperienza che si andrà a vivere: “Qui se ipsum amat in hunc locum venit” (che tradotto vuol dire: chi si ama non può fare a meno di frequentare questo splendido angolo di paradiso).

Le sue origini affondano radici in tempi lontani: la zona, infatti, era frequentata e amata già in epoca romana rendendo questo luogo uno dei più antichi stabilimenti termali d’Italia. L’eredità è stata presa in carico nei secoli fino ad arrivare a oggi con la realizzazione di un centro benessere che utilizza le proprietà curative delle acque delle sorgenti termali per offrire trattamenti di ogni genere.

All’interno del parco, immerso in una lussureggiante vegetazione, sono presenti due laghetti naturali creati da più di 20 sorgenti termali, le cui acque sono ricche di proprietà benefiche per la pelle, che presentano caratteristiche e temperature differenti. Non mancano, ovviamente, due piscine termali: quella all’aperto, costituita di acqua termale salso-bromo-iodica con una temperatura di 35 gradi, e una interna caratterizzata da una temperatura di 40 gradi.

Le Terme Stufe di Nerone sono aperte tutto l’anno e tutti i giorni, fatta eccezione del 1° gennaio, della domenica di Pasqua, del 25 dicembre, e di tutti i mercoledì di Gennaio, Febbraio, Marzo, Aprile, Maggio, Ottobre, Novembre e Dicembre. Le terme sono aperte dalle 8.00 alle 23.00 dal lunedì al venerdì, e dalle 8.00 alle 20.00 il sabato e la domenica. Da giugno a settembre le aperture osservano il seguente orario: dalle 8.00 alle 20.00.

L’ingresso singolo e giornaliero ha un costo di 30 euro a persona e comprende l’accesso al parco termale con sorgenti, alle piscine, al calidarium , alle docce termali, alle vasche Jacuzzi e al percorso Kneipp. È possibile, inoltre, sottoscrivere diverse tipologie di abbonamenti e usufruire di altri trattamenti offerti in loco.

Le Terme Stufe di Nerone si trovano in via Stufe di Nerone 45 a Bacoli e sono raggiungibili in automobile percorrendo la Tangenziale di Napoli e uscendo in direzione Bacoli. È presente anche un parcheggio. In alternativa è possibile raggiungere il parco con la ferrovia Cumana, scendendo alla stazione di Lucrino, o in autobus.

Terme Vesuviane

All’ombra del Vesuvio, e a pochi chilometri da Napoli, troviamo le Terme Vesuviane, uno stabilimento termale situato a Torre Annunziata dalle origini antichissime. Secondo le fonti, infatti, queste terme erano già utilizzate nel 64 d.C.

La struttura, in convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale, offre tantissimi servizi. Oltre a quelli termale, infatti, è presente anche un centro benessere, una spa, una palestra e una terrazza panoramica dal quale godere dello skyline di Napoli.

I prezzi variano in base ai servizi scelti, alcuni dei quali convenzionati con SSN come bagni e fanghi, aerosol e inalazioni e balneoterapia.

Le Terme Vesuviane si trovano in viale Guglielmo Marconi 36 e sono aperte tutti i giorni, dal lunedì al sabato, dalle 7.00 alle 22.00. È possibile raggiungere la struttura sia con mezzi privati che in treno. La stazione più vicina, ben collegata con Napoli, Salerno e Sorrento, è quella di Torre Annunziata.

Terme di Contursi

Le terme di Contursi si trovano in provincia di Salerno, nella valle del Sele e anche in questo caso le origini risalgono all’epoca romana, quando erano frequentate da Virgilio, Silio Italico e Strabone. Le acque utilizzate nel centro termale hanno la più alta concentrazione di anidride carbonica in Europa e per questo, sono una meta perfetta per chi soffre di problemi cardiovascolari, e non solo.

Sono circa 15 le sorgenti che si trovano nella zona di Contursi, alcune calde e altre fredde. E a seconda della temperatura sono indicate per il trattamento di patologie e disturbi specifici. Essendo una zona con numerose sorgenti, il comune di Contursi Terme ospita numerosi centri termali che offrono oltre alle cure anche diversi percorsi di benessere.

Tra i centri più noti ci sono il complesso Terme del Tufaro che offre cure termali, trattamenti di benessere e Spa. Si tratta di un complesso turistico termale costruito proprio nei pressi della sorgente del Tufaro. A questo, poi, si aggiungono anche le Terme Cappetta, le Terme di Forlenza e quelle di Vulpacchio accreditate anche con il Servizio Sanitario Nazionale.

Contursi Terme è raggiungibile in auto, con i mezzi pubblici (treno) e areo. La stazione ferroviaria più vicina è quella di Contursi, con collegamenti giornalieri da/a Salerno. Due, invece, gli aeroporti: Salerno – Costa d’Amalfi che dista poco meno di 40 km e quello di Napoli-Capodichino situato a circa 100 km.

Terme di Agnano

Acque di benessere, acque salutari, acque di equilibrio: è questo il claim delle Terme di Agnano, un’oasi di benessere nel cuore dei Campi Flegrei. Le origini documentate di queste acque termali risalgono all’epoca romana quando, per volere dell’Imperatore Adriano, fu fatto costruire un complesso alle pendici del Monte Spina.

Oggi la struttura rappresenta un vero e proprio punto di riferimento per il benessere in Campania e in tutta Italia. Le acque del complesso, infatti, presentano numerosi benefici per la pelle, per gli arti e per i muscoli.

Protagoniste assolute della struttura sono le piscine termali, due esterne e quattro interne, tutte con temperature che vanno dai 35 ai 40 gradi. L’ingresso giornaliero, che comprende l’accesso alle piscine, alla saune, all’area relax, al parco naturale ha un costo che può variare dai 30 ai 35 euro in base alla stagione e ai giorni scelti, e comprende anche un kit cortesia.

Oltre all’accesso è possibile usufruire di pacchetti benessere, comprensivi di massaggi e trattamenti. È inoltre possibile accedere ad alcuni servizi convenzionati con il Sistema Sanitario Nazionale. Per chi vuole approfittare della posizione privilegiata del centro termale, e vuole fare incetta di storia e di cultura, è possibile prenotare una visita guidata all’intera area per scoprire gli insediamenti di epoca greca, epoca romana e quelli di inizio ‘900.

Le Terme di Agnano sono aperte dal martedì alla domenica dalle 9.30 all’1.00 con chiusura anticipata alle 19.00 il mercoledì e il giovedì. L’ingresso è consentito dai 14 anni in su.

Il complesso termale è situato nella zona ovest di Napoli, in Via Agnano Atroni 24. È raggiungibile in auto percorrendo la tangenziale, svincolo “Agnano terme”, e con i mezzi pubblici (Metro Campi Flegrei e autobus).

Terme di Stabia

Situate a Castellamare di Stabia, un gioiello del Golfo di Napoli, queste sono da sempre considerate un tesoro inestimabile per la regione e per il Paese intero. Conosciute sin dall’antichità per le differenti proprietà delle acque, la loro importanza fu segnalata anche da Plinio il Vecchio.

Il patrimonio del luogo è immenso: le Terme di Stabia, infatti, comprendono 28 sorgenti termali che, da secoli, venivano sfruttate attraverso due stabilimenti: le Antiche Terme, costruito nel 1883, e le Nuove Terme. Gli edifici, ancora presenti e in stato di abbandono, sono stati chiusi al pubblico nel 2015.

Antiche Terme di San Teodoro

Tra le terme della Campania più famose troviamo anche quelle di Villamaina, in provincia di Avellino. Proprio qui, nel cuore più verdeggiante dell’Irpinia, sorge un complesso di incredibile pregio dove benessere e relax sono di casa. Ci troviamo alle Terme di San Teodoro, nel luogo dove sgorgano acque ricche di benefici, e a una temperatura di 28 gradi, dall’omonima sorgente.

Esattamente come le altre sorgenti che puntellano tutto il territorio, anche quella di Villamaina ha delle origini antichissime che risalgono all’epoca romana, come dimostrano le strutture rinvenute sul territorio. Le prime attività termali documentate, invece, risalgono al XVII secolo.

Punto di riferimento negli anni per il benessere psico-fisico di cittadini e viaggiatori, le Antiche Terme di San Teodoro sono state chiuse nel 2022.

Le migliori spa del mondo del 2025, anche in Italia

9 janvier 2025 à 16:30

Nel 2025, la ricerca del benessere raggiunge nuovi vertici grazie alla guida Luxury Spas 2025 di Condé Nast Johansens, un compendio esclusivo che raccoglie le spa più straordinarie e lussuose del mondo. Questa guida rappresenta una risorsa imperdibile per chi desidera un’esperienza unica, dove il lusso si fonde con il relax in ambienti da sogno. I viaggi all’insegna del benessere, come fuga per staccare la spina e rigenerarsi, sono infatti sempre più di tendenza.

Le strutture selezionate non sono solo oasi di tranquillità, ma anche templi del benessere, dove si intrecciano tecniche innovative e trattamenti personalizzati per un risultato finale di totale rinascita fisica e mentale. Dalle montagne innevate delle Dolomiti ai paesaggi mozzafiato della Sicilia, fino alle località più esotiche in Asia e nelle Americhe, queste strutture rappresentano il top della cura del corpo e della mente. Non si tratta solo di una lista di indirizzi, ma di un vero e proprio viaggio sensoriale, che invita a scoprire il mondo del wellness attraverso luoghi unici, con servizi impeccabili e trattamenti all’avanguardia.

Ecco i vincitori del benessere in Italia e nel mondo per il settore delle spa.

I vincitori italiani

L’Italia continua a brillare nel panorama internazionale del benessere, con ben sei spa italiane selezionate nella guida Luxury Spas 2025. Ognuna di queste strutture è un vero e proprio angolo di paradiso dove il comfort e l’ospitalità italiana si incontrano con l’avanguardia dei trattamenti. Questi templi del benessere offrono esperienze che spaziano dai panorami mozzafiato delle Dolomiti ai paesaggi incantevoli della Sicilia, ogni luogo racchiude un concetto unico di lusso e armonia.

ADLER Spa Resort Dolomiti (Ortisei) è un esempio perfetto di come la natura possa integrarsi con l’innovazione del wellness. Immerso nel cuore delle Dolomiti, questo resort è un angolo di serenità dove il benessere fisico e mentale si fonde con il paesaggio montano. Le montagne, patrimonio dell’umanità, offrono uno scenario perfetto per il relax e la meditazione, mentre il centro benessere è dotato di trattamenti all’avanguardia, per una rigenerazione totale.

Nel cuore della Sicilia, l’ADLER Spa Resort Sicilia (Agrigento) incarna l’essenza del benessere mediterraneo. La struttura è un rifugio immerso nella natura siciliana, con viste spettacolari sul paesaggio circostante e trattamenti pensati per rinnovare corpo e mente. La spa offre esperienze autentiche, che vanno dalla cura del corpo con essenze naturali locali, alla possibilità di godere di momenti di relax assoluto in un’atmosfera calda e accogliente.

ADLER Spa Resort Sicilia
Fonte: Ufficio Stampa
L’ADLER Spa Resort Sicilia immerso in un paesaggio straordinario

Gardena Grödnerhof Hotel & Spa (Ortisei) è un’altra gemma tra le spa alpine italiane. Questo hotel di lusso è famoso per la sua eleganza senza tempo e per la capacità di integrarsi perfettamente con la natura circostante. I trattamenti di benessere sono studiati per sfruttare le proprietà curative delle erbe alpine, il tutto in un ambiente raffinato e accogliente, che richiama la tradizione alpina.

Hotel Gardena
Fonte: Ufficio Stampa
La sauna dell’Hotel Gardena

Per chi cerca un approccio innovativo al benessere, la Lucia Magnani Health Clinic (Castrocaro Terme) rappresenta la fusione tra scienza e wellness. Questa clinica non è solo una spa, ma un centro di salute avanzata dove si adottano tecniche scientifiche per migliorare il benessere fisico e psicologico. Qui si combinano trattamenti olistici con tecnologie all’avanguardia per favorire una vera e propria rigenerazione.

Lucia Magnani Health Clinic
Fonte: Ufficio Stampa
Sguardo all’interno della Lucia Magnani Health Clinic

A Rosapetra Spa Resort (Cortina d’Ampezzo), il lusso incontra la natura in modo sublime. Situato ai piedi delle maestose Dolomiti, questo resort è l’ideale per chi cerca un’esperienza di wellness immersa nella bellezza incontaminata delle montagne. L’atmosfera rilassante, i trattamenti personalizzati e la vista sulle vette fanno di questa spa un luogo perfetto per un’escape rigenerante.

Rosapetra Spa Resort
Fonte: Ufficio Stampa
Lo splendido Rosapetra Spa Resort

Infine, Villa Eden The Private Retreat (Merano) è l’oasi esclusiva per chi desidera il massimo del lusso e del relax. Con camere eleganti e servizi personalizzati, questa spa è progettata per offrire esperienze su misura, dove ogni dettaglio contribuisce a un benessere totale.

Villa Eden The Private Retreat
Fonte: Ufficio Stampa
Gli interni di Villa Eden The Private Retreat

I vincitori nel resto del mondo 

Fuori dai confini italiani, le spa selezionate da Condé Nast Johansens continuano a distinguersi per il loro lusso e la qualità dei trattamenti. Tra le mete più apprezzate, l’America e l’Asia offrono alcune delle esperienze più esclusive al mondo.

Negli Stati Uniti, l’Auberge du Soleil in California è una delle più rinomate. Immersa nel cuore della Napa Valley, questa spa unisce il benessere con i pregiati vini locali. Trattamenti esclusivi, ambienti di lusso e la possibilità di godere di panorami sulle viti sono gli ingredienti principali di un’esperienza unica.

In Asia, le spa in Thailandia e in Giappone continuano a essere mete di lusso, ma una delle più premiate è la Six Senses Yao Noi in Thailandia, dove la natura tropicale e i trattamenti ispirati alla tradizione locale creano una fusione perfetta di relax e rigenerazione.

Al di là del Giappone, invece, anche il Bali Mandira Spa in Indonesia è una destinazione imperdibile per chi cerca rigeneranti momenti di benessere in un ambiente esotico. Circondati dalla bellezza naturale dell’isola, i visitatori possono godere di trattamenti che combinano l’antica tradizione balinese con tecniche moderne.

La guida e la sua importanza

La guida Luxury Spas 2025 di Condé Nast Johansens è un vero e proprio strumento di riferimento per chi desidera vivere un’avventura esclusiva di benessere. Non solo un elenco di spa, ma una raccolta curata di esperienze che includono trattamenti innovativi, strutture uniche e panorami mozzafiato. Ogni spa descritta è stata selezionata con grande attenzione, garantendo che i lettori possano trovare il rifugio perfetto per ogni esigenza.

State già sognando l’estate? Ecco le migliori spiagge al mondo per il 2025

8 janvier 2025 à 15:11

Quando si comincia a parlare di vacanze al mare, gli amanti dell’estate non hanno bisogno di incoraggiamento. In Italia non mancano le località balneari dove godersi un paesaggio incantevole, fare un bagno nell’acqua cristallina e coltivare una bella tintarella sotto il sole. Tuttavia per il 2025 sembra andare di moda la costa australiana. Infatti la guida annuale di Lonely Planet suggerisce Whitehaven Beach nel Queensland come la migliore spiaggia del mondo, e mette al secondo posto Squeaky Beach nel Victoria.

Alcuni esperti del settore turistico hanno evidenziato le destinazioni imperdibili in paesi, città e regioni, confermando che la scena balneare australiana quest’anno domina la scena. Dagli iconici vortici color acquamarina di Whitehaven alla sabbia di Squeaky Beach, questi tratti di costa non sono solo popolari tra la gente del posto, ma hanno ormai consolidato il loro posto sulla scena mondiale.

Con le tendenze di viaggio per il 2025 che si spostano verso la sostenibilità e il turismo incentrato sulla comunità, si prevede che queste destinazioni, tra cui le migliori spiagge australiane, registreranno un aumento significativo di visitatori. Ecco chi è stato selezionato e perché queste spiagge meritano un posto nella tua lista dei desideri del 2025.

Le 10 migliori spiagge del mondo per il 2025

Le belle spiagge in tutto il mondo non sono poche. Dalle Maldive ai Caraibi, dalla Sardegna all’Andalusia, dalla Grecia all’Italia, per non parlare della Polinesia o altri luoghi esotici dove la natura è ancora selvaggia e incontaminata, sono tante le destinazioni perfette per chi ama il mare, sole e relax. Di seguito però vi parliamo di dieci spiagge considerate tra le migliori da vivere nel nuovo anno per una vacanza da ricordare, in coppia, con amici o in famiglia.

Whitehaven Beach, Queensland, Australia

Le acque color acquamarina e i banchi di sabbia bianca come la polvere sono il sogno di ogni viaggiatore. Con una temperatura media dell’acqua di 26 °C tutto l’anno, questo posto in Australia è ideale per immergersi e rilassarsi.

Squeaky Beach, Victoria, Australia

Situata nel Wilsons Promontory, questa spiaggia è circondata da una natura selvaggia protetta e offre piscine naturali nascoste e acque limpide. Il caratteristico scricchiolio della sabbia di quarzo è un bonus giocoso.

Seychelles
Fonte: iStock
Una spiaggia delle Seychelles

Anse Source d’Argent, La Digue, Seychelles

Una spiaggia tropicale da cartolina sostenuta da massi di granito e acque turchesi poco profonde regala un soggiorno emozionante da sogno. Questa isola si differenzia per una natura incontaminata e paesaggi mozzafiato dove il tempo sembra essersi fermato. Il mondo sottomarino qui è molto vivace e colorato per chi ama fare snorkeling e le palme maestose ondeggiano nella brezza tropicale, convivendo con piantagioni di vaniglia e copra che caratterizzano il patrimonio agricolo delle Seychelles.

Sunset Beach, Trang, Thailandia

Nascosta nelle isole Trang sulla costa meridionale delle Andamane in Thailandia, questa piccola baia di fronte agli isolotti di Butang offre acque color smeraldo, colline ricoperte di giungla e, come suggerisce il nome, tramonti spettacolari. L’atmosfera è tranquilla e al centro della spiaggia si trova un piccolo chiosco con tappeti e tavolini bassi dove poter gustare un ottimo aperitivo.

Sarakiniko Beach, Milos, Grecia

Un paesaggio vulcanico surreale con scogliere di alabastro, grotte e archi di pietra. Questa spiaggia offre un sorprendente contrasto tra roccia bianca e mari blu infiniti. In Grecia le belle spiagge sono davvero numerose, dalle isole spesso più apprezzate dai turisti, al Peloponneso che custodisce alcuni angoli meno turistici e altrettanto evocativi.

Haukland Beach, Isole Lofoten, Norvegia

Una delle spiagge più belle della Norvegia, è un luogo in cui l’aurora boreale si riflette sulla sabbia bianca in inverno, mentre il sole di mezzanotte offre un bagliore etereo in estate. Riparata dal vento ai piedi dell’Himmeltindan offre un paesaggio difficile da dimenticare e dietro la spiaggia c’è un prato dove è possibile piantare una tenda per godersi lo spettacolo. A 15 minuti in auto da Leknes, questa ha un parcheggio gratuito e servizi igienici pubblici.

Playa Balandra, Baja California Sur, Messico

Una baia chiusa con acque poco profonde e turchesi riparate dal Golfo di California, perfetta per le famiglie. Offre kayak, paddleboarding ed escursioni panoramiche. Per chi ama nuotare e guadare questa spiaggia parzialmente attrezzata con lettini e ombrelloni, è l’ideale e fa parte del parco marino nazionale. Tutta l’attrezzatura è gratuita e il parcheggio è comodo, e non manca anche il bar con bibite e snack. Si consiglia di raggiungere l’Hongo de Balandra, una roccia a forma di fungo fuori dal comune da cui si possono fare foto bellissime.

Pfeiffer Beach, California, USA

Famosa per il Keyhole Arch che si illumina di oro al tramonto, questa spiaggia del Big Sur si trasforma anche in una spiaggia “viola” dopo la pioggia, grazie al suo contenuto minerale unico. Sulla costa del Pacifico, questa perla abitata da formazioni rocciose suggestive, risulta romantica e maestosa allo stesso tempo. Si trova a circa 250 km da San Francisco e un’oretta di viaggio da Monterey.

Hanalei Bay, Hawaii, USA

Una mezzaluna di sabbia dorata lunga 3,2 km sulla costa settentrionale dell’isola di Kauai, Hanalei Bay è ugualmente affascinante per i bagnanti e i surfisti. Le Hawaii sono il sogno nel cassetto per molti europei per le tante ore di volo e i prezzi previsti non molto economici. La baia semicircolare è caratterizzata da coste basse e sabbiose e le onde sono perfette per i surfisti professionisti nei mesi invernali.

Platja Illetes, Formentera, Spagna

Un paradiso mediterraneo con acque cristalline, questa spiaggia evoca tutto il fascino e l’atmosfera rilassata di un rifugio su un’isola nascosta. Tra le migliori spiagge del Mediterraneo, vanta un’acqua cristallina color turchese acceso e una sabbia bianca e si trova sulla punta settentrionale dell’isola di Formentera.

Terme di Comano, benessere tra paesaggi naturali mozzafiato

8 janvier 2025 à 11:00

Ci sono paesaggi che solo a vederli ricaricano le energie con la loro bellezza naturale, come le Dolomiti di Brenta. Immaginate di trascorrere un weekend tra le vette di questo gruppo montuoso selvaggio e maestoso, fra trekking e vie ferrate. Per renderlo ancora più perfetto vi mancherebbe solo una cosa: dei momenti di relax e benessere che, per fortuna, qui non sono difficili da trovare.

Ai piedi delle splendide Dolomiti di Brenta, infatti, si trovano le Terme di Comano, dove l’acqua termale cura e regala benefici sia al corpo che alla mente. Qui vengono proposti tanti percorsi benessere e bellezza, oltre che un parco di 14 ettari con attività all’aria aperta e percorsi sensoriali.

Come arrivare alle Terme di Comano

Il benessere viene dalla natura e le Terme di Comano rappresentano l’incontro perfetto tra le bellezze della montagna e i benefici delle sue acque. Siamo a Comano Terme, in provincia di Trento, in un centro inserito nell’area UNESCO della Riserva della Biosfera delle Alpi di Ledro e della Judicaria, situato tra il lago di Garda e le Dolomiti di Brenta.

Grazie alla sua posizione, il centro termale può essere raggiunto facilmente con ogni mezzo:

  • in auto: prendete l’autostrada del Brennero A22 con uscita Trento Nord o Sud; al casello prendete la direzione Madonna di Campiglio e in 30 chilometri raggiungerete la vostra destinazione. Da Brescia, invece, si consigliata la SS del Caffaro (km 100).
  • in treno: arrivate alla stazione ferroviaria di Trento e proseguite con l’autobus di linea Trentino Trasporti con direzione Terme di Comano – Ponte Arche.

Giorni di apertura e orari delle Terme di Comano

Scegliere il Trentino per una vacanza in montagna è un vero toccasana per il benessere psicofisico, se poi si scelgono le cure termali e i numerosi e variegati bagni, il soggiorno diventa un vero piacere. Le Terme di Comano hanno carattere stagionale e solitamente il periodo di apertura va da aprile a novembre, con un’ulteriore apertura invernale prevista solitamente da metà dicembre a metà gennaio. Nel 2025, la stagione comincerà il 17 aprile. Per chi ha necessità del poliambulatorio specialistico per visite ed esami diagnostici, invece, potrà usufruire dei servizi tutto l’anno e su prenotazione.

Prezzi Terme di Comano

Un giorno alle Terme di Comano, tra le più belle esperienze benessere da fare in Trentino, costa a partire da 85 euro a persona; tutti i venerdì l’ingresso per un’intera giornata alla Thermal SPA per 2 persone con pranzo ha un prezzo scontato di 150 euro a coppia; il percorso antiossidante e antismog per le vie respiratorie costa 40 euro.

L’ingresso al Day Spa, possibile dalle 9:30 alle 18:00, vi permetterà di accedere liberamente alla piscina esterna semi olimpionica con acqua termale clorata collegata alla piscina termale interna panoramica, agli idromassaggi e alle cascate terapeutiche, oltre che alla piscina esterna su terrazza panoramica con acqua dolce (disponibile solo durante il periodo estivo). Non manca una piscina interna di acqua dolce, doccia termale nebulizzata, aree relax interne e lettino personale a bordo piscina o sul prato del parco.

Trattamenti e servizi alle Terme di Comano

Le sorgenti termali di Comano sono ricche di sali minerali quali magnesio, calcio e bicarbonato. Le acque tiepide curano in maniera naturale tutti i disturbi della pelle come la dermatite atopica, la psoriasi, eritemi, arrossamenti, pruriti e i disturbi presenti sulla pelle dei neonati.

All’interno del centro troverete un’area saune e bagni di vapore con bio-sauna, bagno thalasso e bagno mediterraneo, piscine interne ed esterne, tra le quali una terrazza panoramica con acqua dolce aperta d’estate e aree relax.

Una proposta molto interessante è quella relativa alle attività all’aria aperta e al Natural Wellness. La struttura è immersa in un paesaggio di incredibile bellezza dove vengono organizzate esperienze a contatto con la natura. Tra queste citiamo il forest bathing (bagno di foresta), che vi permetterà di immergervi nell’atmosfera del bosco, e il percorso sensoriale. Quest’ultimo rappresenta un sentiero tra gli alberi da affrontare a piedi nudi lungo una sequenza di undici “stazioni sensoriali”, ciascuna delle quali composta da materiali diversi per stimolare i vostri sensi.

Infine, le Terme di Comano propongono anche tanti trattamenti personalizzati e massaggi, da quelli terapeutici a quelli più esperienziali, fino ai rituali con candele e alle pietre del Sarca.

Info utili sulle Terme di Comano

Le Terme di Comano sono sicuramente una delle terme più belle da visitare in Italia, dove la protagonista assoluta è l’acqua termale di Comano, famosa per le sue proprietà antinfiammatorie, lenitive e detossinanti. Se arrivate in auto, in sede è presente un ampio parcheggio gratuito, mentre se arrivate con il vostro camper potete lasciarlo nell’area sosta apposita a Ponte Arche.

Se avete bisogno di maggiori informazioni sul centro termale, sui servizi e trattamenti offerti e per prenotare la vostra giornata di relax e benessere, trovate tutti i contatti necessari sul sito ufficiale della struttura.

Il centro termale di Abano Terme

7 janvier 2025 à 18:02

Abano Terme è una delle destinazioni termali più celebri d’Italia, conosciuta per la sua lunga tradizione che affonda le radici nell’antichità. Situata nel cuore dei Colli Euganei, a pochi chilometri da Padova, questa località offre un’esperienza di benessere unica grazie alle sue acque termali sulfuree e ai trattamenti naturali a base di fanghi curativi, ideali per chi cerca un momento di relax e rigenerazione fisica.

Da secoli, le terme di Abano sono rinomate per i loro benefici terapeutici, ma anche perché sono immerse in un ambiente tranquillo e accogliente, che permette di abbinare il benessere fisico alla scoperta della natura e della storia circostante. Se state pianificando una visita, in questo articolo troverete tutte le informazioni pratiche per arrivare, conoscere gli orari, orientarvi nei prezzi e scoprire i trattamenti offerti, per vivere al meglio l’esperienza termale di Abano Terme.

Come arrivare al centro termale di Abano Terme

Abano, che ospita le terme tra le più belle d’Italia, si trova nel cuore dei Colli Euganei, a breve distanza da Padova, ed è facilmente raggiungibile sia in auto che con i mezzi pubblici. Se si arriva in auto, Abano è ben collegata grazie all’autostrada A13. Per arrivare alle terme, basta uscire al casello di Terme Euganee e seguire le indicazioni per il centro.

La zona è facilmente accessibile anche da altre città d’Italia, come Vicenza e Venezia, grazie alla rete autostradale. Se preferite viaggiare in treno, la stazione ferroviaria di Abano Terme dista solo 2 km dal centro termale, e da lì puoi prendere un taxi o un autobus per raggiungere la tua destinazione. Per chi arriva in aereo, gli aeroporti più vicini sono quello di Treviso e Marco Polo di Venezia, entrambi a circa 45 minuti in auto da Abano Terme.

Giorni di apertura e orari delle terme di Abano

Le terme di Abano – che inoltre sono famose anche perché dispongono di un proprio pozzo di captazione, autonomo, per la rigenerazione dei fanghi termali – sono generalmente aperte tutto l’anno, con orari che possono variare leggermente in base alla stagione e agli eventi speciali. Di norma, le strutture termali sono aperte dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 19:00, il sabato dalle 9:00 alle 20:00 e la domenica dalle 9:00 alle 18:00. Tuttavia, è sempre meglio verificare in anticipo, soprattutto se si intende usufruire di trattamenti specifici come fangoterapia o cure termali particolari, poiché questi potrebbero avere orari personalizzati.

Prezzi di ingresso ad Abano Terme

I prezzi per i trattamenti termali e l’ingresso alle piscine variano in base alla tipologia di servizio scelto. In linea generale, l’ingresso giornaliero alle piscine termali ha un costo che va dai 30 ai 50 euro, a seconda del pacchetto e dei servizi inclusi. Se si desiderano trattamenti specifici, come i fanghi termali, i massaggi o l’accesso alla sauna, le tariffe partono da circa 50 euro a sessione.

Le terme di Abano offrono anche pacchetti settimanali o mensili, che includono un mix di trattamenti e che possono arrivare a costare intorno ai 250 euro per un periodo di 5-7 giorni. In certi periodi dell’anno, come durante la bassa stagione, le terme propongono offerte speciali, con sconti e pacchetti promozionali, che spesso includono anche il soggiorno nelle strutture alberghiere affiliate. Durante le festività, come Natale e Pasqua, è possibile trovare altre offerte mirate che combinano trattamenti benessere e pernottamento a tariffe agevolate.

Abano Terme, piscina
Fonte: Ipa
Una piscina nel centro di Abano Terme

Trattamenti e servizi del centro termale di Abano Terme

Le terme di Abano sono rinomate per i loro trattamenti con fanghi termali, che utilizzano le acque curative sulfuree per apportare numerosi benefici a chi soffre di disturbi muscolari, articolari o dermatologici. La fangoterapia è uno dei trattamenti più richiesti, poiché permette di ridurre il dolore e favorire la rigenerazione cellulare. A questa si aggiungono trattamenti di balneoterapia, che sfruttano le proprietà delle acque sulfuree per rilassare la pelle e migliorare la circolazione. I massaggi terapeutici e rilassanti sono un’altra opzione popolare, con massaggi specializzati come il linfodrenante, decontratturante o rilassante, che offrono un’ulteriore occasione di recupero fisico e benessere.

Per chi cerca un’esperienza completa di rilassamento, le terme offrono anche sauna e bagno turco, che arricchiscono il percorso benessere e aiutano a disintossicare il corpo. Inoltre, per chi è alla ricerca di un trattamento di bellezza, le terme di Abano offrono anche trattamenti estetici viso e corpo, che utilizzano le proprietà delle acque termali per rivitalizzare e rigenerare la pelle. È possibile anche creare percorsi personalizzati che combinano diversi trattamenti, come il “percorso termale completo”, che include l’ingresso alle piscine, fanghi, massaggi e trattamenti estetici.

Info utili su Abano Terme

La maggior parte dei centri termali di Abano dispone di ampi parcheggi, sia gratuiti che a pagamento, per i visitatori. Se si arriva in auto, non sarà difficile trovare un parcheggio nelle vicinanze. Inoltre, le strutture sono generalmente accessibili anche a persone con mobilità ridotta, grazie a rampe, ascensori e percorsi facilitati.

Se si hanno esigenze particolari o necessità di servizi specifici, è sempre consigliato contattare le terme in anticipo per avere conferma della disponibilità. Per informazioni dettagliate su orari, trattamenti e disponibilità, è possibile rivolgersi direttamente alla reception del centro termale.

Abano Terme, oltre a essere una meta ideale per il benessere, è anche un ottimo punto di partenza per esplorare i Colli Euganei e la vicina città di Padova, famosa per il suo patrimonio storico, la basilica di Sant’Antonio e l’Università. Coniugando benessere, natura e cultura, Abano Terme rappresenta realmente una destinazione perfetta per chi cerca una vacanza rigenerante e all’insegna della cura del corpo, nel cuore di una delle più belle regioni d’Italia.

Sogni una crociera? Ecco quali sono le navi più grandi del mondo per il 2025

Par : elenausai10
4 janvier 2025 à 10:30

Il 2025 si preannuncia un anno ricco di viaggi per molte persone. C’è chi ama farlo zaino in spalla, chi on the road e chi, invece, desidera esplorare il mondo dal mare. Di crociere ne esistono tantissime, con rotte che coprono destinazioni di ogni tipo, e ognuna ha caratteristiche proprie, soprattutto in termini di grandezza.

Alcune navi da crociera possono essere considerate come delle vere e proprie città galleggianti dove trovare tutto il necessario per trascorrere una vacanza perfetta. Al loro interno ci sono una moltitudine di ristoranti che soddisfano ogni gusto ed esigenza, piscine, negozi, cinema e addirittura campi sportivi. Ma quanto sono grandi effettivamente? Quante persone possono ospitare? E qual è la nave da crociera più grande al mondo?

Qui vi raccontiamo la classifica completa!

AIDAnova, AIDA Cruises

Partiamo dalla decima posizione ricoperta da AIDAnova, considerata un resort galleggiante. Questa è la prima nave da crociera di AIDA Cruises, gruppo tedesco filiale di Costa Crociere e parte del Gruppo Carnival. Costruita nel 2018, è la prima nave alimentata a GNL (Gas Naturale Liquefatto), lunga 337 metri, larga 42 metri e alta 69 metri. Al suo interno può ospitare fino a 6.600 passeggeri, i quali potranno usufruire di una nave ricca di attrattive.

Lo stile di AIDAnova è informale e giovanile, è dotata di un gran numero di ristoranti, bar e di una birreria: nel rispetto della sua nazionalità – quella tedesca – la nave produce una birra direttamente a bordo, da accompagnare con specialità tipiche. Ci sono poi palestre, saune, biblioteche, negozi, un’area molto grande dedicata ai bambini e qualsiasi altra cosa di cui potrete avere bisogno.

Nave da crociera aidanova
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Nave da crociera AIDAnova

P&O Iona, P&O Cruises

P&O Iona, la nave da crociera del Regno Unito, occupa la nona posizione con una lunghezza di 345 metri e una stazza di 184.089 tonnellate. Può ospitare fino a 5.200 passeggeri e offre un’esperienza pensata soprattutto per chi si affaccia per la prima volta al mondo delle crociere. Tra le sue caratteristiche più famose spiccano uno spazio di intrattenimento, SkyDome, dotato di un enorme soffitto a cupola di vetro, e una piscina con un palco a scomparsa, che ospita spettacoli aerei serali.

Non manca una piscina a sfioro, un cinema multisala e oltre 15 ristoranti. Le destinazioni coperte dalla nave sono tante, compresi i fiordi norvegesi e i Caraibi.

Costa Smeralda, Costa Crociere

Con i suoi 337 metri di lunghezza, 42 metri di larghezza e un dislocamento di 182.700 tonnellate, Costa Smeralda occupa l’ottava posizione nella classifica delle più grandi navi da crociera del mondo per il 2025. Detiene anche un altro record, in quanto è la prima nave a GNL della compagnia italiana.

Al suo interno ci sono 1.550 cabine e può trasportare più di 6.600 passeggeri e 1.682 membri dell’equipaggio. Qui troverete 13 piscine e idromassaggi, 11 ristoranti e 19 tra bar e lounge: l’obiettivo della nave Costa Smeralda è offrire un’esperienza all’insegna dell’innovazione, del comfort e della sostenibilità.

MSC World Europa, MSC Cruises

La MSC World Europa, invece, occupa la settima posizione perché lunga 333 metri e vanta una stazza di 205.700 tonnellate. Al suo interno può ospitare fino a 6.762 passeggeri e vanta un design innovativo e sostenibile, con numerosi ristoranti, un parco acquatico, un teatro e un’ampia gamma di attività per tutte le età.

Anche questa nave da crociera è alimentata a GNL, un’energia che riduce le emissioni, e utilizza tecnologie di ultima generazione per la purificazione dell’acqua, per la gestione delle acque reflue ed eliche studiate per ridurre il rumore subacqueo nel rispetto della vita marina.

Nave da crociera msc world
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La nave da crociera MSC World

Allure of the Seas, Royal Caribbean International

In sesta posizione troviamo Allure of the Seas della compagnia norvegese-statunitense Royal Caribbean International. Questa nave da crociera misura 362 metri di lunghezza e ha una stazza lorda di 225.282 tonnellate. Quando fu costruita nel 2009 rappresentava la più grande nave al mondo in servizio.

Può accogliere fino a 6.780 passeggeri e offre una vasta gamma di attrazioni, tra cui il Boardwalk, con giostre e carovane, e il Rising Tide Bar, un bar che si sposta fra tre ponti. Grazie alla sua offerta è considerata una delle navi più premiate al mondo ed è rinomata per i suoi straordinari intrattenimenti offerti a bordo. Nel 2025, inoltre, verranno introdotte molte novità: dall’apertura di nuovi ristoranti ad attività divertenti come la zip line ed entusiasmanti pareti per l’arrampicata.

Oasis of the Seas, Royal Caribbean International

Al quinto posto troviamo un’altra nave della compagnia Royal Caribbean International. La Oasis of the Seas è lunga 360 metri e possiede una stazza di 226.838 tonnellate, inoltre può ospitare fino a 6.780 passeggeri. La nave offre attrazioni come un anfiteatro all’aperto, un parco acquatico per bambini, numerosi ristoranti tematici e spettacoli acrobatici nell’AquaTheater.

Questa è la nave perfetta per chi viaggia in coppia, ma soprattutto per le famiglie grazie alle numerose proposte offerte al suo interno come lo scivolo acquatico The Perfect Storm e l’Ultimate Abyss, lo scivolo più alto in mare. Sono presenti anche rinomati ristoranti come El Loco Fresh e il primo Portside BBQ.

Harmony of the Seas, Royal Caribbean International

Al quarto posto ritroviamo la Royal Caribbean International con la nave da crociera Harmony of the Seas. Lunga 362 metri e con una stazza di 226.963 tonnellate, può ospitare fino a 6.687 passeggeri. Anche qui vengono proposte le migliori attrazioni che hanno reso la compagnia una delle più amate al mondo, soprattutto per chi ricerca il mix perfetto fra divertimento e relax, in particolare per chi viaggia con bambini.

Nave da crociera Harmony of the seas
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La nave da crociera Harmony of the Seas

Symphony of the Seas, Royal Caribbean International

Ormai avrete capito chi sarà a occupare anche le posizioni sul podio nella classifica dedicata alle navi da crociera più grandi del mondo per il 2025. Al terzo posto c’è la Symphony of the Seas, che misura 361 metri di lunghezza e ha una stazza lorda di 228.081 tonnellate. Può ospitare fino a 6.680 passeggeri e offre attrazioni di ogni tipo, particolarmente innovativi, come il Bionic Bar con bartender robotici, un teatro all’aperto, un simulatore di surf e diversi ristoranti di alta qualità, pensati per offrire una proposta ampia e variegata a tutti gli ospiti.

Wonder of the Seas, Royal Caribbean International

Al secondo posto troviamo Wonder of the Seas con una lunghezza di 362 metri e una stazza di 236.857 tonnellate. Questa nave da crociera può accogliere fino a 6.988 passeggeri e dispone di 18 ponti. Una volta a bordo, i turisti potranno esplorare le isole dei Caraibi usufruendo di attrazioni pensate per venire incontro agli ospiti di ogni età.

I bambini potranno divertirsi con tanti giochi diversi, mentre gli amanti dell’adrenalina potranno provare l’Ultimate Abyss, lo scivolo di poppa più grande mai realizzato a bordo di una nave da crociera. Non mancano i tantissimi ristoranti ed esperienze uniche, come la tappa all’isola privata, “Perfect Day at Coco Cay”.

Icon of the Seas, Royal Caribbean International

Infine, al primo posto troviamo la Icon of the Seas, appartenente sempre alla compagnia di Royal Caribbean International. La nave da crociera è lunga 365 metri e vanta una stazza lorda di 250.800 tonnellate. Considerate queste caratteristiche, è in grado di ospitare fino a 7.600 passeggeri, offrendo loro un’infinità di attrazioni, tra cui sei scivoli da record, il simulatore di surf FlowRider, un teatro con spettacoli di Broadway e la prima piscina a sfioro sospesa sul mare.

All’interno della nave vi lavora un equipaggio di 2.300 membri.

Nave da crociera più grande al mondo
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Icon of the Seas è la nave da crociera più grande al mondo

Dove andare per l’Epifania con i bambini

Par : elenausai10
2 janvier 2025 à 14:56

Se la maggior parte degli adulti è già tornata al lavoro, per i bambini è ancora tempo di vacanze. Per le famiglie che desiderano fare un ultimo viaggio insieme prima dell’inizio delle scuole, quello dell’Epifania è il momento perfetto grazie ai tanti eventi organizzati sia in Italia che in Europa. Se da una parte l’Epifania cristiana rappresenta la visita dei Re Magi, dall’altra ci sono altri personaggi che rendono questo giorno particolarmente festoso, in primis la Befana.

In più, quest’anno l’Epifania cade di lunedì, permettendo alle famiglie di organizzare un mini viaggio, che si tratti di una gita fuori porta o di una vacanza di 3 giorni in qualche meta europea facilmente raggiungibile con voli low-cost. Quindi, dove andare per l’Epifania con i bambini? Questi sono i nostri consigli!

Firenze, tra feste in piazza e laboratori

La splendida città di Firenze festeggerà l’arrivo della Befana in modo davvero speciale. Il 5 gennaio dalle 16:30, in Piazza dell’Isolotto, arriverà la Befana per distribuire dolci, caramelle e qualche pezzo di carbone per i bambini più birichini. L’evento si concluderà con il tradizionale rogo del fantoccio della Befana.

Il 6 gennaio, invece, alla Limonaia di Villa Strozzi in Via Pisana, i più piccoli potranno partecipare agli eventi organizzati per il “Befana al Q4”: dalle 15:30 inizierà il laboratorio di lettura interattivaFiabe del focolare”, mentre alle 17:00, il Piccolo Coro Melograno incanterà il pubblico con un repertorio di canti natalizi e alle 17:30 arriverà l’attesissima Befana per distribuire i dolci.

Festa della Befana a Urbania

Quale posto migliore per festeggiare la Befana in Italia se non a Urbania? Qui dal 3 al 6 gennaio viene organizzata l’imperdibile Festa Nazionale della Befana dove grandi e bambini saranno immersi in un vero e proprio paese dei balocchi con oltre 4000 calze appese per le vie del centro storico, attività ludiche e creative, stand enogastronomici ed eventi come la sfilata della calza da record più lunga del mondo (ben 50 metri), concerti e spettacoli itineranti.

L’edizione di quest’anno prevede anche l’arrivo delle Befane volanti, che scenderanno dalla Torre Campanaria e regaleranno uno spettacolo unico, mentre il Mago delle Bolle e i funamboli appesi a una luna gigante incanteranno tutto il pubblico presente. Non mancheranno i tradizionali laboratori trucca-bimbo e vesti-Befana, che trasformeranno ogni piccolo visitatore nella simpatica vecchietta.

Sfilata dei Re Magi a Milano

Quello organizzato a Milano è un evento molto sentito, carico di tradizione e fede, ma perfetto anche per i bambini che saranno conquistati dall’incredibile sfilata che raggiungerà la basilica di Sant’Eustorgio. Il ritrovo dei Re Magi e dei figuranti in costume è previsto per il 6 gennaio alle 10:45 in Piazza Duomo. Dopo la benedizione, alle 11:00 il gruppo partirà con la processione che passa da Via Torino, dalle colonne di San Lorenzo, da Corso di Porta Ticinese per arrivare, infine, in piazza Sant’Eustorgio alle 12:30. Sul sagrato verrà allestito un palco con i personaggi della sacra famiglia, ai quali i Magi porteranno i doni.

Al Duomo, invece, per il 5 gennaio è stato organizzato l’evento “Segui la stella!” dedicato ai bambini dai 6 ai 10 anni: dalle 15:00 alle 16:30 potranno partecipare a una visita guidata che li porterà alla scoperta delle opere della Cattedrale, un percorso che si rivelerà piano piano tra indovinelli e divertenti sfide. Per partecipare all’evento la prenotazione è obbligatoria.

Regata delle Befane a Venezia

Per lunedì 6 gennaio alle 10:00, la Reale Società Canottieri Bucintoro ha organizzato la 44ma edizione della Regata delle Befane. Nella zona di Rialto a Venezia, i soci dell’organizzazione che hanno compiuto 55 anni e con un’anzianità associativa alla Bucintoro di almeno tre anni consecutivi, si sfideranno a colpi di remi vestiti da Befana, ognuno sulla propria mascareta.

La sfida trasforma il Canal Grande in una grande festa composta da un corteo di barche e gondole guidate dalle “befane veneziane”. La regata inizia alle 9:30 e parte davanti a Palazzo Dolfin Manin e percorre il Canal Grande in direzione San Marco fino al paleto, situato di fronte a Rio di San Polo.

Regata befane Venezia
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La regata delle Befane a Venezia

Raduno Aerostatico Internazionale dell’Epifania a Mondovì

Il 4, 5 e 6 gennaio 2025 torna l’attesissimo raduno dell’Epifania a Mondovì, in provincia di Cuneo, dove grandi e bambini sogneranno a occhi aperti grazie alle tante mongolfiere, alcune dalle forme molto particolari, che prenderanno il volo in quei giorni. In particolare, la giornata più bella dedicata alle famiglie è il 5 gennaio con un programma pensato proprio per far divertire i più piccoli.

Al mattino, tra le 8:30 e le 9:00, ci sarà il decollo delle mongolfiere, mentre tra le 10:00 e le 12:00 e tra le 15:00 e le 17:00, i bambini avranno l’opportunità di salirci sopra. In un’area apposita dedicata, un piccolo gruppo di bambini per volta potrà vivere la magia di salire sopra le mongolfiere “Città di Mondovì” e la mongolfiera “Silvateam”. I posti sono limitati, quindi si consiglia di prenotare in loco al momento del vostro arrivo.

Infine, alle 18:30, ci sarà il Lightglow, una novità di quest’anno che vedrà le mongolfiere gonfiate al buio a tempo di musica con le sigle dei cartoni animati.

Sfilate dei Re Magi in Spagna e alle Canarie

Per chi desidera volare fuori dall’Italia, una meta imperdibile in questo periodo è Tenerife, nelle Isole Canarie. Qui il 5 gennaio viene organizzata la Cabalgata de Reyes, o la Parata dei Re Magi: la colorata processione sfila per le strade della città accompagnata da ballerini, musicisti e artisti. Nel mentre i Re Magi distribuiscono caramelle ai bambini, contribuendo a creare un’atmosfera unica e festosa.

In Spagna, invece, uno dei luoghi da raggiungere si trova a poca distanza da Valencia. Stiamo parlando di Alcoy, dove dal 1885 si celebra l’Epifania con una delle parate più antiche del Paese. Nei giorni precedenti al 5 gennaio, la città viene letteralmente invasa da bambini vestiti da pastorelli e dai “burretes“, gli asinelli che portano le cassette postali dove i bambini imbucheranno le loro lettere destinate ai Re Magi.

Il 5 gennaio, infine, i Re Magi faranno il loro ingresso ad Alcoy a cavallo di cammelli, ma soprattutto carichi di doni: la processione attraversa le vie della città con in sottofondo le musiche natalizie.

Dove andare in montagna in Trentino, tutto l’anno

31 décembre 2024 à 09:21

Il Trentino è una delle destinazioni più amate da chi cerca la bellezza incontaminata delle montagne, siano esse coperte di neve in inverno o fiorite di verde in estate. Con le sue valli, laghi alpini, parchi naturali e impianti sciistici all’avanguardia, questa regione del nord Italia offre un’incredibile varietà di esperienze, dalle escursioni più tranquille alle avventure sugli sci.

Se state pianificando una vacanza in montagna, il Trentino è la meta ideale per ogni stagione. In questo articolo vi guideremo alla scoperta dei luoghi più affascinanti da visitare durante tutto l’anno, con informazioni pratiche per organizzare al meglio il vostro soggiorno.

Dove andare in montagna in Trentino in estate: parchi, laghi e riserve

L’estate in Trentino è sinonimo di escursioni nei parchi naturali, gite in barca sui laghi alpini e passeggiate tra boschi e montagne. Il clima mite e l’ambiente montano offrono una vasta gamma di attività all’aria aperta, ideali per ricaricare le batterie.

Parco Naturale Adamello-Brenta

Il Parco Naturale Adamello-Brenta è uno dei parchi più grandi e affascinanti del Trentino, un vero e proprio angolo di paradiso per gli amanti della natura. Situato a sud della provincia, tra le valli di Non, Sole e Val Rendena, questo parco regala paesaggi mozzafiato, con montagne imponenti, valli selvagge, laghi alpini cristallini e una fauna ricca e variegata. È un luogo ideale per chi cerca un’esperienza immersiva nella natura, con opportunità per escursioni, trekking e passeggiate adatte a tutti i livelli di difficoltà, soprattutto in estate, quando i sentieri sono più accessibili e i rifugi alpini sono operativi.

Il parco è aperto tutto l’anno, ma durante i mesi estivi, grazie alle condizioni meteorologiche favorevoli, è possibile esplorarlo in tutta tranquillità, approfittando dei numerosi percorsi che si snodano tra i suoi territori. L’ingresso al parco è gratuito, tuttavia, alcuni rifugi e servizi specializzati possono richiedere una prenotazione e, in alcuni casi, un contributo economico per l’utilizzo.

Parco Naturale Adamello-Brenta
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La neve al Parco Naturale Adamello-Brenta

Lago di Tovel

Il Lago di Tovel, situato nel cuore del Parco Naturale Adamello-Brenta, è una delle principali attrazioni estive del Trentino. Questo incantevole lago di montagna è celebre per le sue acque cristalline, che offrono uno spettacolo unico, e per il fenomeno della “fioritura rossa”, che si verifica in determinati periodi dell’anno, quando le acque assumono una colorazione sorprendente. Durante i mesi estivi, il lago diventa un luogo ideale per praticare il kayak, fare passeggiate intorno alle sue sponde o semplicemente rilassarsi godendo della tranquillità del paesaggio circostante.

Il lago è accessibile tutto l’anno, ma l’accesso alla zona che lo circonda è regolato dalla stagione turistica. Da maggio a ottobre, si può raggiungere senza particolari limitazioni. Tuttavia, durante la stagione estiva, l’ingresso alla zona è a pagamento, con un costo di circa 5 euro per l’intera giornata di parcheggio.

Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino

Il Parco Naturale Paneveggio – Pale di San Martino, situato nella parte orientale del Trentino, è un’area di grande fascino, nota per la sua vasta rete di sentieri, le maestose vette delle Pale di San Martino e la ricchezza di flora e fauna. Questo parco è perfetto per passeggiate ed escursioni e una delle sue attrazioni principali è la famosa Foresta dei Violini, dove vengono selezionati gli alberi per la realizzazione di violini di alta qualità. Durante l’estate, il parco offre anche numerose attività didattiche e visite guidate, pensate per famiglie e bambini, che arricchiscono l’esperienza di visita.

Il parco è visitabile tutto l’anno, ma la stagione migliore per le escursioni e le attività all’aria aperta va da maggio a ottobre, quando le condizioni meteo sono ideali. L’ingresso al parco è gratuito, ma alcune attività guidate o visite a specifiche aree potrebbero comportare un costo aggiuntivo.

Dove andare in montagna in Trentino in inverno: località e impianti sciistici

In inverno, il Trentino diventa una meta ideale per gli amanti degli sport invernali. Con le sue stazioni sciistiche ben attrezzate e una neve che, grazie alla posizione geografica, garantisce ottime condizioni, la regione è perfetta per trascorrere giornate sulle piste o dedicarsi a sport come il fondo, lo slittino e le passeggiate sulla neve.

Madonna di Campiglio

Madonna di Campiglio è senza dubbio una delle stazioni sciistiche più prestigiose e ricercate dell’intero Trentino, una meta ideale per chi cerca un’esperienza all’insegna dello sport e del lusso. Immersa nel cuore del Parco Naturale Adamello-Brenta, questa località offre scenari mozzafiato, con vette che toccano i 2.600 metri di altitudine e una ricca varietà di paesaggi montani. Con oltre 150 km di piste da sci, Madonna di Campiglio è il luogo perfetto per soddisfare le esigenze di sciatori e snowboarder di ogni livello, dalle piste più facili per principianti fino a quelle nere per gli sciatori esperti, come il celebre Canalone Miramonti, sede della famosa gara 3Tre.

Oltre alla qualità delle piste, Madonna di Campiglio è nota per la sua offerta di servizi e strutture di altissimo livello. La cittadina, elegante e raffinata, si distingue per la sua vivace vita après-ski, con numerosi ristoranti che propongono piatti tipici trentini, ma anche per i suoi boutiques di lusso e spa esclusive dove potersi rilassare dopo una giornata di sci. La sua atmosfera accogliente e cosmopolita è perfetta per chi desidera coniugare sport e benessere, e la vivace vita notturna garantisce svago fino a tarda sera, con bar e locali dove ascoltare musica dal vivo o semplicemente godersi un cocktail con vista sulle montagne.

Gli impianti di risalita sono generalmente operativi da metà dicembre fino alla fine di aprile, con orari che vanno dalle 8:30 alle 16:30, permettendo così di sfruttare al massimo ogni giornata di sci. Per chi vuole godersi una giornata sulla neve senza preoccuparsi della durata della propria esperienza, è possibile acquistare un biglietto giornaliero che varia tra i 50 e i 60 euro. I prezzi possono subire delle variazioni stagionali e sono disponibili pacchetti settimanali e sconti per bambini, ragazzi e famiglie, rendendo la stazione accessibile anche a chi cerca una vacanza più lunga o una soluzione conveniente per tutta la famiglia.

Val di Fassa

La Val di Fassa è una delle valli più apprezzate del Trentino per gli sport invernali, con un’ampia offerta di impianti moderni e piste che si estendono lungo tutta la valle. Grazie alla sua posizione strategica, offre accesso diretto al comprensorio Dolomiti Superski, uno dei più grandi e completi d’Europa, che include oltre 1.200 km di piste e una vasta gamma di impianti. Durante l’inverno, la Val di Fassa è il punto di riferimento ideale per chi pratica sci, snowboard, o altre attività sulla neve, ma anche per chi desidera rilassarsi e godere della bellezza dei paesaggi montani. Oltre allo sci, la valle offre anche alternative come escursioni con le ciaspole, pattinaggio su ghiaccio e molteplici eventi per famiglie.

Dolomiti, Val di Fassa
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I monti delle Dolomiti in Val di Fassa

Gli impianti della Val di Fassa sono generalmente aperti da dicembre ad aprile, con orari che vanno dalle 8:30 alle 17:00, a seconda delle condizioni meteorologiche. Il biglietto giornaliero per l’accesso agli impianti della valle ha un costo di circa 45€, ma sono disponibili pacchetti combinati per più giorni e sconti per famiglie, che rendono l’offerta ancora più conveniente. In ogni caso, la possibilità di acquistare pacchetti per più giorni permette di esplorare tutte le piste della zona a un prezzo vantaggioso.

Per chi cerca una proposta ancora più ampia, il comprensorio Dolomiti Superski, che include anche la Val di Fassa, offre l’opportunità di sciare su un numero enorme di piste, con un costo giornaliero di circa 80€ per l’ingresso. Questo skipass permette di accedere a tutti i 12 comprensori sciistici delle Dolomiti, dando la possibilità di esplorare le diverse vallate e godere della varietà dei paesaggi e delle piste. Se si preferisce un’opzione più lunga, un pacchetto di 6 giorni ha un costo di circa 475€, con sconti per i ragazzi tra gli 8 e i 16 anni e per gli over 65.

Alpe Cimbra

L’Alpe Cimbra, situata nel comprensorio della Val dei Mocheni e della Val di Fiemme, è una destinazione ideale per chi cerca una vacanza invernale tranquilla ma ricca di opportunità per gli sport sulla neve. Con circa 40 km di piste, questa località è perfetta per le famiglie e per i principianti, grazie alla varietà dei suoi percorsi facili e ben attrezzati. Oltre allo sci alpino, l’Alpe Cimbra offre anche diverse attività per chi vuole esplorare la montagna in modo diverso, come lo sci di fondo, le passeggiate con le ciaspole e lo slittino, per una vera e propria esperienza immersiva nella natura.

Gli impianti di risalita aprono a dicembre e chiudono a metà aprile, con orari che vanno dalle 8:30 alle 16:30, permettendo di godere di un’intera giornata sulla neve. Il costo per un biglietto giornaliero è di circa 40 euro, ma ci sono anche vantaggiose offerte per i bambini e pacchetti settimanali per chi desidera trascorrere più giorni sulle piste, rendendo l’Alpe Cimbra una meta adatta a famiglie e gruppi che cercano un’esperienza sciistica più rilassata ma comunque completa.

Trekking ed escursioni in montagna in Trentino

Il Trentino è un vero e proprio paradiso per gli amanti del trekking. Con i suoi numerosi sentieri che si snodano tra valli, boschi e montagne, la regione offre percorsi adatti a tutti i livelli di difficoltà. Le escursioni più famose includono il Sentiero delle Dolomiti, il Giro dei Laghi di Montagnoli e l’itinerario che porta alla cima del Monte Bondone.

  • Difficoltà dei sentieri: i sentieri in Trentino variano da facili passeggiate ad impegnativi percorsi di alta montagna, come quelli che portano al rifugio Tuckett o al Rifugio Alimonta nel Parco Adamello-Brenta.
  • Attività consigliate: oltre al trekking, è possibile fare escursioni a cavallo o in mountain bike su sentieri dedicati.

Dove andare in Trentino con i bambini

Il Trentino è una destinazione ideale per una vacanza in famiglia. Oltre agli sport invernali e alle escursioni estive, la regione offre attività pensate appositamente per i più piccoli. Potrete visitare parchi tematici come il Parco Faunistico di Spormaggiore, dove i bambini possono osservare da vicino animali tipici delle Alpi, oppure fare un’esperienza unica alla Mondo X di Folgaria, un parco avventura con percorsi sospesi sugli alberi e percorsi didattici.

In inverno, le località sciistiche come Madonna di Campiglio e Val di Fassa hanno scuole di sci specializzate per bambini, che offrono lezioni personalizzate e attività a misura di piccolo sciatore. Inoltre, le passeggiate con le ciaspole e le escursioni sulla neve sono esperienze indimenticabili da vivere con tutta la famiglia.

Cosa fare a Shanghai, la Parigi d’Oriente: attrazioni imperdibili

Par : losiangelica
30 décembre 2024 à 10:00

Forse non tutti lo sanno, ma il nome della città di Shanghai ci spiega sin da subito cosa possiamo trovarci davanti agli occhi una volta atterrati: shang (dominare) e hai (mare). La grande caratteristica della città è quella di essere un porto sul mare, uno dei luoghi più importanti della Cina, oltre a essere tra i più trafficati. Come sempre per le grandi città, anche in questo caso ci troviamo di fronte a un binomio tra tradizione e innovazione, tra le vecchie case e i palazzi che svettano altissimi verso il cielo, con un’architettura in contrapposizione, ma che spiega la storia e la rilevanza di Shanghai. E se stai pensando di prenotare una vacanza proprio qui, ecco tutto quello che devi assolutamente fare: le migliori attività.

Salire sulla Shanghai Tower

Cosa fare a Shanghai in Cina
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Shanghai in Cina

C’è un motivo se al primo posto inseriamo proprio la Shanghai Tower: forse lo skyline di questa città è uno dei più famosi al mondo. In effetti, è il grattacielo più alto in Cina (il secondo in tutto il mondo). Stiamo parlando di un grattacielo alto 632 metri, con 128 piani, gli ascensori che si azionano a 20,5 mt al secondo, trafficatissimo (sono migliaia le persone che lo prendono ogni giorno). Ed è possibile salire fino al 119esimo piano. Tra l’84esimo e il 118esimo piano si trova l’hotel più alto del mondo.

Percorrere la Nanjing Road

Nanjing Road, la strada più trafficata di Shanghai
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Nanjing Road, la strada più trafficata di Shanghai

La via commerciale di Shanghai, la principale, uno snodo diviso in due parti, est e ovest. Sebbene sulla stessa via, ambedue le parti sono profondamente diverse: se a est possiamo scoprire la Nanjing Road più autentica, ovvero storica, a ovest troviamo una zona con un’identità fortemente moderna, dove poter acquistare prodotti dei principali brand di lusso. Negozi, centri commerciali, catene, strutture culturali e ricreative: qui non manca proprio nulla per trascorrere una giornata ricca di cose da fare. E di notte è magica, con le insegne luminose al neon e la fiumana di gente.

Visitare il Tempio del Buddha di Giada

Dal commercio alla storia: Shanghai riserva grandi sorprese e dà la possibilità di approfondire la tradizione culturale cinese. Se abbiamo sempre sognato di visitare un tempio buddhista, allora inseriamo nell’itinerario il Tempio del Buddha di Giada, costruito nel 1882. Si trova esattamente nel distretto di Putuo, al numero 170 di Anyuan: è possibile ammirare la statua del Buddha seduto, che pesa circa 200 kg.

Una passeggiata al Bund

Abbiamo detto che Shanghai è nota per essere la Parigi d’Oriente. Sì, ma il Bund un tempo era famoso per essere anche la “Wall Street d’Oriente“. Proprio così: questa è una delle zone più trafficate della città, il lungofiume di Shanghai, dove possiamo ammirare gli edifici coloniali di chiara influenza europea. Il termine significa “le rive della baia fangosa”. Sono molteplici gli edifici importanti, dalle banche agli hotel, fino ai grandi palazzi. Molto animato a qualsiasi ora del giorno (e, sì, anche della notte). Ed è persino possibile fare un giro in battello.

Scoprire il Giardino del Mandarino Yu

I giardini cinesi sono famosi in tutto il mondo: una volta atterrati a Shanghai, non possiamo non suggerire di fare una visita al Giardino del Mandarino Yu. Un grande classico, che si trova vicino al Tempio del Dio della Città: ci si arriva con la linea 10 della metropolitana. Creato nel 1599 su ordine di Pan Yunduan, occupa una superficie di 2 ettari ed è composto da diverse strutture, tra cui il Padiglione delle tre Spighe di Grano, il Padiglione dei Diecimila Fiori, la Sala che Annuncia la Primavera, lo Studio dei Nove Leoni, la Sala della Magnificenza di Giada e il Giardino interno.

Osservare il secolare Tempio Jing’an

Con i suoi 22mila metri e uno stile architettonico che risale ben prima della dinastia Ming, il Tempio Jing’an a Shanghai è imperdibile. Sebbene meno conosciuto rispetto al Tempio del Buddha di Giada, offre uno spaccato autentico e suggestivo, con una storia che risale al regno di Wu, precisamente al periodo dei Tre Regni (parliamo del 247). Per visitarlo possiamo scendere alla fermata Jing An Temple della linea 7, oppure della linea 2. Una storia secolare, la sua: sono tre le sue sale principali, ovvero la Sala dei Re Celesti, la Mahavira Hall (dove possiamo osservare il Buddha in giada più grande della Cina) e la ThreeSage Hall.

Fare un tuffo indietro nel tempo nella Shanghai Old Street

Giardino Yuyuan a Shanghai
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Giardino Yuyuan a Shanghai

Vicino al Giardino Yuyuan, ecco che possiamo scoprire una delle zone più autentiche della città, ovvero la Shanghai Old Street, la Vecchia Shanghai, area commerciale e turistica. La Città Vecchia di Shanghai è di certo un piccolo gioiello in cui ammirare antichi palazzi, ristoranti, botteghe o ancora le classiche case da tè. Un modo concreto per scoprire la Cina di oltre un secolo fa: lunga 825 metri, il suo stile architettonico è stato conservato, quale preziosa testimonianza dei tempi che furono.

Una gita al Museo di Shanghai

La storia cinese è millenaria, e per andare sulle tracce dei secoli scorsi, oltre che fare un salto nella Città Vecchia, perché non prevedere una gita al Museo di Shanghai? Impossibile perderselo, considerando che questa struttura creata nel 1952 possiede una collezione immensa con 120mila pezzi, tra cui ceramiche, monete, mobili, sculture e tanto altro. Con questa collezione, facciamo un “tuffo” indietro nel tempo di 8.000 anni. E non è poco. Segnaliamo che è aperto tutti i giorni dalle 9 alle 17, ci si può arrivare con le linee 1, 2 e 8 della metro (Piazza del Popolo) e la zona è servita anche dai bus. Il consiglio di viaggio in più: è vicino al Giardino e Mercato Yuyan e al Bund di Shanghai.

Visitare il Tempio del Dio della Città e fare un’offerta

Il Tempio del Dio della Città (City God Temple) è dedicato a Huo Guang, Qin Yubo e Chen Huacheng. Tra le cose da fare, è davvero impossibile perdersi uno degli più importanti templi taoisti di Shanghai, che copre una superficie di 2.390 mq, oltre a essere costituito da 9 palazzi. Una delle attività da provare proprio qui è la possibilità di offrire incenso a una delle divinità: non mancano, in ogni caso, ulteriori attività, come assistere alle esibizioni acrobatiche.

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