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Valchiavenna/SO, Sertori: garantita continuità della Ski Area

3 novembre 2025 à 13:00

La Giunta regionale ha approvato lo schema di Atto Integrativo al ‘Patto Territoriale per la promozione e lo sviluppo del sistema degli impianti e del territorio della Valchiavenna proposto dall’assessore a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, che riguarda la Ski Area.

Strategia regionale per i territori montani

L'assessore regionale Massimo Sertori: con Atto Integrativo garatita la Ski Area“Nell’ambito della strategia regionale di valorizzazione dei territori montani – sottolinea l’assessore Sertori – aggiorniamo e adeguiamo alle esigenze e alle necessità emerse a livello locale il Patto Territoriale attraverso questo Atto Integrativo per il quale il quale Regione Lombardia mette a disposizione ulteriori 201.564 euro”.

I nuovi partner

Il provvedimento consente, inoltre, di includere i nuovi soggetti sottoscrittori. Che sono la Provincia di Sondrio e la società Skiarea Valchiavenna spa in qualità di soggetto attuatore dell’intervento di ‘Sostituzione seggiovia Val di Lei – Groppera con nuova seggiovia esaposto ad ammorsamento automatico’.

Aggiornamento del Patto Territoriale

Con la decisione approvata in Giunta si provvede all’aggiornamento dell’intervento ‘Sostituzione impianto di arroccamento Val di Lei con nuova funivia FUNIFOR’ con l’azione ‘Sostituzione impianto di arroccamento Val di Lei con nuova funivia bifune a va e vieni con partenza dal Rifugio Larici e arrivo in cima al Pizzo Groppera”. A completare le novità, oltre agli aggiornati quadri economici, vi è anche il recepimento della proposta del nuovo intervento di ‘Riqualificazione energetica con isolamento termico del palazzo del ghiaccio’.

Sertori: accolte istanze locali

“Un Atto Integrativo – conclude l’assessore Sertori – che recepisce le istanze del territorio e le valorizza. E lo fa con risorse e azioni concrete finalizzate al potenziamento della fruizione, alla promozione e allo sviluppo dell’area della Valchiavenna”.

Trussoni (CM Valchiavenna): un passo fondamentale

“Un passo fondamentale nel percorso che porterà nel giro di qualche anno al completo rinnovo di alcuni importanti impianti del comprensorio sciistico della Valchiavenna – commenta Davide Trussoni, presidente della Comunità Montana Valchiavenna – che si inserisce nel percorso virtuoso di valorizzazione intrapreso anche in sinergia con la società Skiarea Valchiavenna che ci permette di avere un area sciistica all’avanguardia, come il recente completamento e rinnovo degli impianti di innevamento programmato con il relativo bacino di accumulo entrato in funzione lo scorso anno”.

Le azioni

Le azioni del Patto Territoriale per la promozione e lo sviluppo del sistema degli impianti e del territorio della Valchiavenna possono così essere riassunte.

Sostituzione impianto di arroccamento Val di Lei con nuova funivia bifune a va e vieni

Descrizione: sostituzione e ammodernamento arroccamento Val di Lei con funivia a doppie funi portanti ancorate e doppio anello traente sospeso su cavallotti con partenza dal Rifugio Larici e arrivo in cima al Pizzo Groppera.
Soggetto attuatore: Comunità Montana della Valchiavenna.
Modello di gestione: la gestione dell’impianto sarà effettuata direttamente dalla società aggiudicataria della procedura di appalto misto di esecuzione e concessione.
Costo previsto: 28.213.470 euro.
Piano finanziario: risorse proprie del soggetto attuatore 30,52% pari a 8.613.470 euro, Regione Lombardia 69,47% pari a 19.600.000 euro.

Sostituzione seggiovia Val di Lei – Groppera con nuova seggiovia esaposto ad ammorsamento automatico

Descrizione: sostituzione impianto della seggiovia esistente con nuova seggiovia ad ammorsamento automatico con seggiole da 6 persone.
Soggetto attuatore: Società Skiarea Valchiavenna spa.
Livello di progettazione attuale: Progetto di fattibilità tecnico economica.
Modello di gestione: privata.
Costo previsto: 16.637.204 euro.
Piano finanziario: il 100% dell’investimento è in capo alla Società Skiarea Valchiavenna spa anche attraverso l’accesso a bandi e finanziamenti specifici.

Intervento di riqualificazione energetica con isolamento termico palazzo del ghiaccio

Descrizione: l’intervento prevede la riqualificazione energetica per garantire l’isolamento termico che consenta l’eliminazione delle condizioni che provocano la formazione di condensa sulle superfici e permetta il pieno utilizzo della struttura anche nel periodo estivo.
Soggetto attuatore: Comune di Madesimo.
Livello di progettazione attuale: progetto esecutivo.
Modello di gestione: verrà attivata la procedura pubblica per selezionare il soggetto al quale affidare la gestione del palazzetto.
Costo previsto: 291.564 euro.
Piano finanziario: risorse proprie 30,86% pari a 90.000 euro, Regione Lombardia 69,14% pari a 201.564 euro.

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Attacco a piattaforma medici di base, nessun danno a sistema informatico Regione

10 octobre 2025 à 17:45

La Direzione Generale Welfare di Regione Lombardia, con una Nota, comunica che “in merito a notizie diffuse a mezzo stampa sul tentativo di frode a danno degli assistiti lombardi, tramite e-mail inviate da una presunta Agenzia di recupero crediti, che intima il pagamento di prestazioni sanitarie e di farmaci erogati tramite il Sistema Sanitario, dalle verifiche tecniche effettuate non risultano furti o compromissioni di dati, né sui sistemi centrali regionali, né sui sistemi delle Aziende Sanitarie”. La comunicazione fa seguito alle notizie che diversi media hanno diffuso relativamente a un attacco cyber sulle piattaforme sanitarie utilizzate dai medici di base.

“Dell’accaduto – conclude la Nota – è stata informata la Polizia Postale che sta indagando anche con il supporto delle strutture di Privacy e CyberSecurity e del Computer Security Incident Response Team di ARIA Spa“.

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Energia. Fontana e Sertori: con RSE per regione più sostenibile

22 septembre 2025 à 15:16

Firmato, a Palazzo Lombardia, l’Accordo di collaborazione tra Regione Lombardia e RSE (Ricerca sul sistema energetico) Spa che rinnova una collaborazione partita nel 2015.
Presenti per Regione Lombardia il presidente Attilio Fontana e l’assessore a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, e, per RSE Spa, l’amministratore delegato Franco Cotana.

Le finalità dell’Accordo tra Regione Lombardia e RSE Spa

Il presidente Fontana e l'assessore Sertori firmano l'Accordo di Regione Lombardia con RSE Spa in materia di energia“La finalità principale dell’Accordo – spiegano il presidente Attilio Fontana e l’assessore Massimo Sertori – è infatti quella di promuovere l’avanzamento delle conoscenze scientifiche e tecnologiche favorendo così lo sviluppo sostenibile del territorio lombardo”.

“Un obiettivo cardine – dicono – che si perseguirà anche attraverso la partecipazione congiunta a bandi di finanziamento nazionali ed europei”.

Fontana: dato segnale forte, oltre la legislatura

“Abbiamo voluto dare un segnale forte prevedendo che l’Accordo – prosegue Fontana – traguardi la legislatura, questo per dare continuità e maggior forza alla collaborazione che rappresenta per la Lombardia un’opportunità preziosa per potersi avvalere di un supporto tecnico, qualificato e duraturo, a sostegno dell’attuazione delle nostre politiche sui fronti dell’energia, dell’ambiente e della sostenibilità. Con questa partnership rafforziamo inoltre la capacità di partecipazione a progetti di ricerca e innovazione contribuendo in modo concreto, come è nello stile lombardo, alla costruzione di un sistema energetico moderno, efficiente e rispettoso dell’ambiente”.

Sertori: impegno Lombardia per energia costante e all’avanguardia

L'assessore della Regione Lombardia Sertori, con il presidente Fontana e l'ad di RSE, Cotana, durante la firma dell'Accordo“L’impegno della Regione Lombardia sul fronte energetico – dice l’assessore Sertori – è costante e sempre all’avanguardia. In quest’ottica rientra anche la prosecuzione, e il potenziamento, della collaborazione con RSE seguendo diverse azioni condivise che originano dalla priorità nostra di ridurre i consumi energetici e aumentare la produzione da fonti rinnovabili. Dall’introduzione di standard più performanti per i nuovi interventi edili e di obblighi di installazione di FER per le ristrutturazioni, allo sviluppo di fonti come le risorse geotermiche, il biometano e reflui zootecnici fino alle centrali a biomassa o con recupero di calore”. “La collaborazione con RSE – conclude Sertori – ci aiuterà a perseguire, e raggiungere, questi obiettivi”.

Cotana (RSE): prosegue percorso di collaborazione

“RSE prosegue e consolida – dichiara Franco Cotana, amministratore delegato di RSE – un percorso di collaborazione che punta a mettere a frutto i risultati della ricerca per supportare le politiche energetiche regionali, offrendo competenze scientifiche e strumenti di analisi al servizio di scelte sempre più consapevoli e orientate alla sostenibilità. Questo accordo ci consente di rafforzare la capacità di lavorare insieme su progettualità concrete e di medio-lungo periodo, contribuendo ad affrontare con visione e metodo le sfide della transizione energetica e ambientale”.

Attenzione anche al tema dei Data Center

L'intervento dell'Ad di RSE Spa, Franco Cotana, alla sottoscrizione dell'Accordo con Regione Lombardia“Tra i vari temi dell’energia – efficienza, accumuli, fonti rinnovabili, mobilità, vettori energetici – anche i temi emergenti dei Data Center, il cui consumo energetico per l’intelligenza artificiale sta crescendo esponenzialmente, e l’energia nucleare, sia in termini di pianificazione e sviluppo, sia per le attività di ricerca anche in collaborazione con enti e atenei lombardi. Questo accordo consolida una collaborazione di lungo periodo con cui RSE mette a disposizione della Regione Lombardia competenze e strumenti a supporto della sua governance energetica. È un percorso che valorizza la ricerca come motore di sviluppo e che – prosegue Cotana – grazie alla condivisione di conoscenze e all’integrazione tra ricerca e istituzioni, contribuisce a garantire continuità, efficacia e concretezza alle politiche energetiche, con benefici duraturi per cittadini e territori”.

Gli ambiti di collaborazione previsti dall’Accordo

Il presidente Fontana e l'assessore Sertori firmano, per Regione Lombardia, l'Accordo con RSE Spa, rappresentata dall'Ad Cotana, sull'energiaGli ambiti di collaborazione previsti dall’Accordo sono: promozione delle fonti energetiche rinnovabili (FER); diffusione e monitoraggio delle Comunità di energia rinnovabile (CER); efficientamento energetico della pubblica amministrazione; supporto all’installazione di sistemi di accumulo di energia elettrica; riqualifica-zione energetica del patrimonio edilizio; supporto tecnico-scientifico alla definizione di scenari di decarbonizzazione; analisi delle filiere e promozione di soluzioni di economia circolare; ricerca e valorizzazione delle fonti geotermiche; sviluppo della mobilità sostenibile e definizione di misure per la produzione e l’utilizzo dell’idrogeno verde.

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Terre d’Oltrepò. Beduschi: progetto rilancio per cantina e territorio

2 juillet 2025 à 13:42

A seguito delle numerose notizie apparse recentemente, alcune delle quali completamente o parzialmente infondate, l’assessore della Lombardia all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, interviene nel dibattito sulla situazione del mondo del vino in provincia di Pavia e più segnatamente riguardo alla cantina sociale Terre d’Oltrepò.

Cantina sociale Terre d’Oltrepò, Lombardia da mesi in campo

L'assessore Alessandro Beduschi fa chiarezza sull'impegno di Regione Lombardia per la situazione della cantina sociale Terre d'OltrepòRegione Lombardia – dichiara Beduschi – si sta occupando ormai da mesi della crisi della cantina sociale, con incontri e interlocuzioni che hanno portato alla disponibilità di un importante fondo di investimento, che abbiamo quindi ritenuto mettere in contatto con la governance della cantina. In affiancamento a questa azione, si è deciso di presentare una lista di candidati al CdA della cantina, in vista dell’assemblea prevista per l’11 luglio”.

No espressione politica o sindacale

La lista, precisa l’assessore, non sarà espressione di nessuna parte politica o sindacale, ma esclusivamente di un territorio che vuole e deve ripartire garantendo continuità operativa alla cantina, allo stesso tempo dando un segnale di discontinuità manageriale. La lista sarà composta da 13 nominativi, a cui si aggiungerà un componente indicato dal socio sovventore Fondosviluppo Spa, fondo mutualistico di Confcooperative. A garanzia dell’impegno regionale nell’avallare un’operazione nell’esclusivo interesse del mondo del vino oltrepadano, Regione Lombardia indicherà tra i candidati al CdA un proprio dirigente.

Ci mettiamo la faccia e guardiamo a prossima vendemmia

“Un modo – prosegue l’assessore Beduschi – per metterci la faccia, con l’obiettivo di dare dignità alle aziende conferenti e ai dipendenti, credendo in un progetto non speculativo, di lungo periodo e in grado di fornire una prospettiva di crescita”. “La prossima vendemmia – aggiunge Beduschi – avverrà in condizioni difficoltose, ma deve essere chiaro a tutti che al dovere di conferimento delle uve in cantina deve corrispondere in modo altrettanto forte il dovere di pagarle ai viticoltori”.

Confronto diretto con gli interessati

Per approfondire al meglio le complesse tematiche in gioco, l’assessore Beduschi annuncia la presenza, assieme ai rappresentanti del Fondo di investimento, a un incontro con i conferenti della cantina e i candidati al CdA, aperto a tutto il territorio, lunedì 7 luglio alle 17 presso palazzo Certosa-Cantù a Casteggio (PV).

L’assemblea

“Incontro – conclude l’assessore – che sarà propedeutico all’assemblea dell’11 luglio 2025, in cui i soci saranno chiamati a scegliere il futuro dell’Oltrepò e in vista della quale Regione Lombardia chiederà il sostegno di tutti a un progetto che parla di futuro, in un territorio che invece di liberare le sue straordinarie potenzialità ha troppo spesso pensato a distruggerle con invidie, antipatie e ripicche”.

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Regione in campo per valorizzare il Distretto meccatronica di Bergamo

Par : Marco Dozio
8 mai 2025 à 16:14

A Bergamo la quinta tappa del tour istituzionale ‘Lombardia Protagonista Qui Puoi’, con focus sul Distretto territoriale della meccatronica.

Promossa dal governatore Attilio Fontana e dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, l’iniziativa va esattamente nella direzione di intensificare e portare sui territori il dialogo con aziende e stakeholder. La finalità di rafforzare le filiere e gli ‘ecosistemi’ economici locali.

Regione Lombardia è in campo per valorizzare i distretti industriali e proseguire nella strategia di sostegno al mondo economico-produttivo, favorendo le sinergie tra imprese, istituzioni, università, istituti di formazione e ricerca, hub di innovazione e istituti di credito. L’obiettivo è ‘fare sistema’ partendo dalle specificità economiche dei singoli territori, affinché la Lombardia possa consolidare la propria competitività nel contesto internazionale.

Fontana e Guidesi, insieme agli assessori regionali Paolo Franco (Casa e Housing sociale) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche), hanno incontrato i protagonisti del settore. Il tavolo istituzionale  si è svolto nella sede della Provincia. Successivamnte tutti i partecipanti hanno visitato alcune aziende del comparto. Tra queste la Lovato Electric Spa di Gorle e la ABB Italia Spa di Dalmine.

L' intervento presidente Regione Lombardia Attilio Fontana Fontana:straordinaria importanza economica di Bergamo

“Bergamo è un territorio di straordinaria importanza economica che come Regione – ha sottolineato Fontana – continueremo a supportare con ogni strumento e strategia possibile: da un lato mettiamo in campo bandi e misure a sostegno degli investimenti delle imprese, dall’altro attiviamo iniziative come queste in grado di favorire la connessione tra soggetti diversi così da stimolare nuovi processi di sviluppo. È il concetto di ‘filiera allargata’ che diventa centrale nel piano industriale che abbiamo messo a punto. Consolidare le interazioni tra istituzioni, mondo produttivo, mondo accademico e scientifico e istituti formativi è infatti sempre più fondamentale. La forza della Lombardia risiede anche nella capacità di mettere in rete le eccellenze e il patrimonio di innovazioni e competenze”.

Guidesi: Lombardia prima regione manifatturiera d’Europa L'intervento dell'assessore di Regione Lombardia Guido Guidesi

“La Lombardia è la prima regione manifatturiera d’Europa – ha evidenziato l’assessore Guidesi – e in questo primato il territorio di Bergamo gioca un ruolo cruciale: le imprese bergamasche stanno affrontando le nuove sfide tecnologiche mantenendo vivo, in molti casi, il legame con le tradizioni artigianali del passato. L’artigianato meccanico bergamasco incarna una qualità riconosciuta a livello nazionale e internazionale. Regione è a disposizione non solo con le misure di sostegno agli investimenti, ma anche attraverso questo ruolo di ‘connettori’ tra aziende, università, formazione, ricerca e centri di trasferimento tecnologico affinché si creino le condizioni ideali per favorire il sistema produttivo. Siamo la prima regione ad aver strutturato una vera e propria politica industriale con strategie per la valorizzazione di ogni singolo territorio e di ogni singola filiera”.

L'intervento dell'assessore di Regione Lombardia Paolo FrancoFranco: Distretto Meccatronica, un’eccellenza di Bergamo

“Regione – ha detto l’assessore Franco – garantisce come sempre massima disponibilità per aiutare le imprese, cercando di favorire nuove occasioni di crescita. La Bergamasca  – ha aggiunto  – è la terra del lavoro per antonomasia e la meccatronica è uno dei settori in cui il nostro territorio eccelle in modo particolare, con aziende capaci di vincere la concorrenza globale partendo da solide radici locali”.

“Regione   – ha aggiunto – è consapevole di questa realtà e si dimostra capace di proporre una visione di sviluppo condivisa con chi, ogni giorno,  rende grande la Lombardia con impegno, ingegno, abnegazione e voglia di non mollare mai”.

Terzi: sul territorio investimenti  per 330 milion di euro L'intervento dell'assessore di Regione Lombardia Claudia Maria Terzi

“Regione Lombardia – ha sottolineato  l’assessore Terzi – conferma il suo ruolo da mediatore tra il Governo e gli enti statali e locali per farsi portavoce delle necessità dei territori, per sostenerli. Nella bergamasca sono stati fatti investimenti concreti per oltre 330 milioni di euro grazie al Piano Lombardia”.

“Queste risorse, sommate ai fondi Pnrr – ha continuato – cambieranno il volto della bergamasca. Gli interventi per superare criticità e gap infrastrutturali si muovono sul fronte della mobilità di persone e merci, sulla logistica. Infrastrutture fisiche ma anche digitali per imprese e Pubbica amministrazione per rendere la Bergamasca sempre più connessa e competitiva”.

Foto di gruppo con il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, l'assessore regionale Guido Guidesi, il sindaco Elena carnevali e il presidente della Provincia Pasquale Gandolfi in occasione del Tavolo sul Distretto della meccatronica a BergamoGandolfi (Provincia): costruire relazioni pubblico-privato

“L’incontro odierno – ha aggiunto il presidente della Provincia, Pasquale Gandolfi, che ha ospitato l’evento – mette in risalto un settore che caratterizza il territorio e che è in rapida evoluzione, il che ci richiede di essere al passo con i tempi. È fondamentale costruire forti relazioni tra pubblico e privato e con il Patto territoriale per le competenze e l’occupazione abbiamo già intrapreso un percorso che siamo certi continueremo con sempre maggiori risultati”.

Carnevali (sindaco):più formazione per più competitività

“Lavoriamo insieme come istituzioni – ha chiosato il sindaco Elena Carnevali – al servizio di un territorio che ha di fronte a sé sfide importanti che riguardano competitività, sostenibilità e attrattività. All’interno del sistema manifatturiero che caratterizza Bergamo e la sua provincia, la meccatronica in particolare riveste un ruolo trainante che comunque ha bisogno di un ulteriore sostegno in termini di connessioni e formazione, in modo da raggiungere obiettivi comuni nella logica di un ecosistema integrato”.

Il piano industriale della Regione

La Lombardia nel 2023 è stata la prima regione italiana ad adottare un vero e proprio piano di politica industriale che ha analizzato il contesto socio-economico lombardo in termini di ‘ecosistemi’, di mappatura delle specializzazioni industriali e di strategie da attuare per rafforzare le filiere, così da preservare o implementare il ruolo di guida dell’economia italiana ed europea. Il progetto di valorizzare ulteriormente i distretti industriali, declinato anche nel tour sui territori, ha la finalità di aggiornare il prezioso lavoro del 2023.

Zone di innovazione e sviluppo (Zis)

In questa pianificazione strategica, si integrano infatti, le Zone di innovazione e sviluppo (Zis), un modello sperimentale di azione pubblica ispirato all’esempio di Mind: anche di questa ipotesi, applicata al distretto bergamasco della meccatronica, si è parlato durante il tavolo istituzionale.

L’obiettivo delle Zis è promuovere la cultura dell’innovazione, i flussi di conoscenza tra università, centri di ricerca, aziende e mercati, nonché la competitività delle imprese e dei territori su scala globale e costruire nuove esperienze di sviluppo del tessuto economico-produttivo locale.

 Un momento della visita in una delle aziende del Distretto della Meccatronica di BergamoIl ruolo di Bergamo nel distretto della meccatronica

La meccatronica rappresenta un settore strategico che combina meccanica, elettronica e informatica per sviluppare soluzioni tecnologiche avanzate e per automatizzare al meglio i sistemi di produzione. In origine, rappresentava solamente il connubio tra meccanica ed elettronica, ma poi, adeguandosi ai progressi tecnologici e all’evoluzione di queste discipline, si è inserita anche l’informatica inglobando man mano sempre più ambiti.

Secondo i dati di Assolombarda, il comparto della meccatronica in Lombardia, che spazia dai prodotti in metallo, alla meccanica fino all’elettronica, alle apparecchiature elettriche e all’automotive, è composto da circa 34.000 imprese che occupano più di 460.000 addetti.

Sempre in Lombardia, l’export della meccatronica ha sfiorato gli 84 miliardi di euro nel 2023. Se guardiamo al peso del comparto sul totale manifatturiero lombardo, la meccatronica incide per il 41% delle unità locali, il 51% degli addetti e il 53% dell’export.

In provincia di Bergamo, la meccatronica si conferma un comparto trainante con 2.797 imprese, circa 42.800 addetti e un fatturato di 14,6 miliardi di euro nel 2023. Le esportazioni hanno sfiorato i 9 miliardi di euro. In termini di addetti, fatturato ed export, il settore pesa per il 15%-16% su quello lombardo e per il 3,5%-4% su quello italiano. La sinergia tra imprese, istituzioni e centri di competenza, come l’Innovation District Kilometro Rosso, favorisce un circolo virtuoso di innovazione e competitività.

Delle oltre 1.200 aziende iscritte a Confindustria Bergamo, il 40% è inserito nel gruppo meccatronico: prima filiera per importanza di valore prodotto e per volume export.

La produzione del settore Un momento della visita in una delle aziende del Distretto della Meccatronica di Bergamo

La provincia di Bergamo vanta una diversificata produzione nelle lavorazioni meccaniche, suddivisa in più settori chiave. Tra i più rilevanti si annovera la produzione di macchine operatrici, da quelle per la lavorazione delle lamiere. Altri settori di spicco comprendono l’automazione industriale e i sistemi di controllo e soprattutto la produzione di componenti meccaniche di precisione.

Grazie alla sua lunga tradizione, alla specializzazione in diversi settori strategici e alla capacità di offrire soluzioni innovative e avanzate, le aziende bergamasche si distinguono a livello nazionale ed internazionale, contribuendo al progresso tecnologico e alla prosperità del territorio.

Ruolo cruciale della meccatronica a Bergamo

La meccatronica a Bergamo svolge altresì un ruolo cruciale in molti settori industriali, grazie alla sua natura plurisettoriale che integra meccanica, elettronica, informatica e automazione. Questo rende la meccatronica particolarmente versatile e adatta a rispondere alle esigenze di diversi ambiti.

Inoltre il sistema formativo territoriale sta intervenendo promuovendo la crescita delle iniziative formative tecniche e tecnologiche. Negli ultimi anni, i percorsi di studio post-diploma dedicati alla istruzione tecnologica superiore (Its Academy) stanno assumendo un ruolo sempre maggiore. Gli Its Academy, infatti, nascono da un’esigenza reale delle imprese di personale tecnico altamente qualificato e pronto per l’inserimento in azienda.

Offerta formativa

In provincia di Bergamo è attiva un’offerta formativa nel settore della meccatronica, in particolare attraverso i corsi di istruzione tecnologica superiore, dove l’indirizzo Nuove tecnologie per il Made in Italy – Meccanica risulta il più richiesto, coinvolgendo oltre una figura professionale su due tra quelle con diploma Its, con una crescita significativa rispetto al 2022 (oltre 7 punti percentuali in più) e una richiesta superiore alla media regionale. Attualmente, in provincia, sono richieste circa 1.300 figure professionali con questo titolo di studio e si prevede che nel prossimo futuro le imprese ne chiederanno in misura sempre maggiore.

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Turismo, Mazzali: con ‘Garda Unico’ una sola voce per promozione lago

29 janvier 2025 à 17:20

Un unico progetto, con un unico marchio e una sola voce con cui promuovere le bellezze del  Lago di Garda nel mondo. Questo il fulcro del progetto ‘Garda Unico‘, presentato a VeronaFiere dagli assessori al Turismo dei tre territori interessati. Presenti Barbara Mazzali  per Regione Lombardia, Federico Caner della Regione Veneto e Roberto Failoni per la Provincia Autonoma di Trento. Con loro anche Paolo Artelio, presidente di VisitGarda.

Promozione del turismo virtuosa con progetto Garda Unico

Il Progetto ‘Garda Unico’ rappresenta un’iniziativa strategica e ambiziosa per la valorizzazione turistica del Lago di Garda, simbolo di eccellenza e attrattività dell’Italia. All’incontro è intervenuto anche Pietro Marrapodi, responsabile della Gestione Navigazione Laghi. L’ente  si occupa, in particolare,  del servizio di trasporto pubblico sui laghi Maggiore, Garda e Como.
Grazie a un investimento pluriennale di 900.000  euro, suddiviso equamente tra le tre istituzioni, questo progetto mira a consolidare la competitività internazionale del Garda. Tutto ciò  attraverso una strategia condivisa che valorizza le peculiarità di ogni area territoriale e rafforza il coordinamento tra le regioni coinvolte.

Mazzali: icona nel mondo

“Il Lago di Garda – ha spiegato Barbara Mazzali – è una risorsa inestimabile per il turismo lombardo e un’icona riconosciuta in tutto il mondo. Con il progetto ‘Garda Unico’ abbiamo deciso di unire le forze, lavorando  in sinergia con le altre Regioni”.

“Questo – ha proseguito l’assessore – ci permetterà di affrontare le sfide del futuro con maggiore forza e consapevolezza. La presenza di Marrapodi certifica il nostro impegno e la nostra visione amministrativa. Affrontare insieme temi come la navigazione, il trasporto e le infrastrutture ci consentirà infatti di aumentare la nostra forza nel raggiungimento degli obiettivi. Il  turismo è una leva economica fondamentale, e con ‘Garda Unico’ potremo valorizzare al meglio i nostri territori”.

Un impegno condiviso per un obiettivo comune

Il progetto ‘Garda Unico’ nasce dalla sottoscrizione di un accordo tra Regione Lombardia, Regione del Veneto e Provincia Autonoma di Trento. L’impegno  è quello di finanziare l’iniziativa con diverse modalità.

– Regione Lombardia e Regione del Veneto contribuiscono con 300.000 euro ciascuna, utilizzando risorse già stanziate dal Comitato Paritetico – Fondo Comuni Confinanti. Tutto questo nel rispetto dei programmi strategici approvati.

– La Provincia Autonoma di Trento finanzia invece la propria quota attraverso i fondi previsti per il marketing turistico e la promozione territoriale del Trentino.

L’attuazione del progetto sarà affidata a Trentino Marketing spa, l’agenzia di promozione turistica della Provincia di Trento, che coordinerà le attività operative con il supporto del Consorzio VisitGarda-Garda Unico scrl. Quest’ultimo unisce le tre Dmo (Destination management organization) Consorzio Lago di Garda Lombardia scrl, Fondazione Verona e Garda Destination e Garda Trentino Spa, e rappresenta i Comuni del bacino gardesano e gli operatori turistici del territorio.

Un’eccellenza italiana da promuovere insieme

Il Lago di Garda, con i suoi 50 Comuni, 300.000 abitanti e una superficie di oltre 1.800 km quadrati, è uno dei gioielli del turismo italiano ed europeo.  Grazie a una capacità ricettiva che supera i 240.000 posti letto, distribuiti tra 1.150 strutture alberghiere e 7.549 strutture extralberghiere, rappresenta una destinazione unica per la sua varietà paesaggistica, culturale ed enogastronomica.
Nel 2023, il turismo gardesano ha generato un indotto economico stimato in oltre 4 miliardi di euro, confermando il Lago di Garda come una delle principali mete turistiche nazionali. Se fosse considerato una regione autonoma, il Garda si posizionerebbe al settimo posto in Italia per numero di arrivi turistici e presenze.

Un progetto strategico per il futuro del Lago di Garda

Il progetto ‘Garda Unico’ mira a rafforzare il posizionamento del Lago di Garda come una delle destinazioni turistiche più prestigiose a livello internazionale attraverso una strategia innovativa e condivisa. In primo luogo, l’obiettivo è quello di sviluppare una comunicazione unitaria e coordinata, capace di presentare il Garda come un’unica grande meta, esaltandone le peculiarità e le eccellenze di ogni singola area, da nord a sud, e rendendolo immediatamente riconoscibile sul mercato globale.

Un altro aspetto fondamentale è l’ottimizzazione delle risorse. Il progetto vuole superare la frammentazione promozionale che spesso caratterizza i territori amministrativamente divisi, eliminando duplicazioni e sovrapposizioni. In questo modo, si garantirà una maggiore efficienza degli investimenti e si concentreranno gli sforzi su iniziative con un impatto più significativo.

Il progetto intende costruire un’offerta turistica capace di rispondere alle esigenze di una vasta gamma di viaggiatori, sempre più alla ricerca di esperienze personalizzate e autentiche. Il Lago di Garda, infatti, rappresenta una destinazione ideale per soddisfare diversi tipi di turismo: da chi desidera rilassarsi immerso nella natura, tra panorami mozzafiato e acque cristalline, a chi ama gli sport acquatici e outdoor; da chi è appassionato di storia, arte e cultura, a chi vuole scoprire il territorio attraverso i sapori unici dell’enogastronomia locale, che spazia dai vini rinomati agli oli extravergine di oliva d’eccellenza.

Garda Unico valorizza specificità

In questo modo, ‘Garda Unico’ punta non solo a consolidare l’immagine complessiva del lago, ma anche a valorizzare le specificità di ogni area, permettendo a ogni visitatore di trovare l’esperienza che meglio si adatta ai propri desideri. Questo approccio integrato e sinergico consentirà al Garda di consolidarsi come una delle mete più competitive e apprezzate d’Europa.

Esempio virtuoso di collaborazione

Il progetto, come è stato sottolineato in conferenza stampa, è un esempio virtuoso di collaborazione tra le massime istituzioni, in grado di potenziare l’identità e la competitività di un territorio unico nel suo genere.

Paolo Artelio: ulteriore passo avanti

“Il nuovo progetto Garda Unico  – ha affermato Paolo Artelio – è un ulteriore passo avanti nel percorso che, dal 2008, ha visto il Consorzio VisitGarda – Garda Unico lavorare per superare i confini amministrativi e promuovere il Lago di Garda come una destinazione unitaria e coesa. Grazie agli assessori al turismo di Veneto, Lombardia e Trentino, questo è prima di tutto un progetto di squadra, un programma ambizioso con cui vogliamo che il Lago di Garda sia non solo una meta turistica, ma un modello di eccellenza, sostenibilità e innovazione”.

Federico Caner: lavoro di squadra

“La sola parte veneta del lago di Garda – ha aggiunto Caner – ha fatto registrare nei primi 11 mesi del 2024 14.271.000 presenze (+ 0,4% sul 2023) generate da 3.287.000 arrivi (+ 2,9%). Dati importantissimi, anche rispetto al periodo pre-pandemico, che testimoniano l’impegno della Regione del Veneto nel promuovere questa destinazione. Oggi però compiamo un passo ulteriore, nello spirito per cui ‘da soli si fa prima ma insieme si va più lontano’: il progetto Garda Unico realizzato assieme alla Regione Lombardia e alla Provincia di Trento, rafforzerà il posizionamento del Lago come una delle destinazioni turistiche più prestigiose a livello internazionale”.

Roberto Failoni: carte in regola

“Il lago di Garda – ha fatto presente l’assessore Failoni – ha tutte le carte in regola per diventare una delle principali mete turistiche per i viaggiatori internazionali. Con il progetto ‘Garda Unico’, uniamo le forze dei nostri territori per offrire un’esperienza unica e integrata, capace di attrarre nuovi flussi turistici e consolidare il nostro ruolo di eccellenza nel panorama italiano. Il nostro impegno si concentra in modo particolare sul mercato nordamericano, che ha enormi margini di sviluppo, con il Trentino al fianco di Veneto e Lombardia, per offrire un’esperienza di viaggio senza confini, capace di valorizzare ogni singola area del lago”.

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A tre istituti di istruzione e formazione professionale 6,8 milioni di euro

12 décembre 2024 à 16:40

È di 6,8 milioni di euro l’importo dei primi finanziamenti a tre istituti accreditati lefp (Istruzione e formazione professionale). I fondi sono  anticipati da parte di Finlombarda, società finanziaria di Regione Lombardia.

Istruzione e formazione professionale,  i nomi dei  3 istituti

Questi i soggetti beneficiari:

Fondazione Monsignor Giulio Parmigiani (Valmadrera, Lecco) gestore delle attività scolastiche e formative della Parrocchia di Valmadrera tra cui il Centro di Formazione Professionale ‘Aldo Moro’.

– Aslam (Samarate – Varese, Magenta – Milano, Lentate sul Seveso – Monza Brianza, Malpensa e Milano) socio fondatore di due Fondazioni ITS (Mobilita ITS Academy e Artwood Academy).

– Afgp Associazione formazione Giovanni Piamarta con i centri di Brescia, Remedello (BS) e Milano.

L’iniziativa gestita da Finlombarda sostiene il sistema regionale della Formazione professionale attraverso la concessione di finanziamenti in anticipazione agli enti accreditati Iefp destinatari del budget duale Iefp 2024/2025 concesso da Regione Lombardia. A questi fondi si aggiungono inoltre, contributi in conto interessi a valere su risorse regionali per l’abbattimento degli oneri finanziari. Questi sono a carico dei beneficiari derivanti dai finanziamenti concessi.

L’impegno di Regione

“Questo progetto – ha spiegato l’assessore regionale all’Istruzione, Formazione e Lavoro, Simona Tironi – rappresenta il vero impegno di Regione Lombardia a sostegno della formazione professionale e del sistema duale. Con l’erogazione dei primi finanziamenti, ribadiamo con forza la nostra volontà di aiutare e supportare il nostro modello educativo. Solo così infatti offriremo ai giovani competenze solide. e soprattutto spendibili nel mercato del lavoro. Questi interventi confermano la centralità della formazione professionale lombarda quale eccellenza nazionale. Sono inoltre una risorsa strategica per il futuro del nostro tessuto produttivo”.

Nuove competenze

“La filiera della formazione professionale lombarda all’interno del sistema duale – ha dichiarato il presidente di Finlombarda, Andrea Mascetti – offre l’opportunità di acquisire nuove competenze e specializzazioni.  Tutto ciò attraverso un percorso modulare, completo, di qualità e soprattutto, collegato al sistema delle imprese. Siamo lieti quindi di poter sostenere finanziariamente quella che rappresenta un’eccellenza nel panorama nazionale. Questa, infatti, è anche una risorsa strategica per il futuro lavorativo dei nostri giovani”.

 

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Internet veloce, da ARIA progetto per connessione in aree poco coperte

5 décembre 2024 à 17:07

ARIA, l’Azienda Regionale per l’Innovazione e gli Acquisti, è al centro di un progetto innovativo per lo sviluppo di reti ibride destinate all’erogazione di servizi di banda ultra-larga (BUL). Grazie a un finanziamento di 6,5 milioni di euro, deliberato dalla Giunta regionale che prevede un accordo di collaborazione siglato con la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per la Trasformazione Digitale. L’iniziativa mira a integrare soluzioni di connettività satellitare e terrestre nelle aree della regione poco coperte dal segnale, garantendo una copertura di rete più estesa ed efficiente, in collaborazione con gli operatori.

Ambrosini (ARIA): nostra missione è quella di supportare lo sviluppo tecnologico

“Siamo entusiasti di poter contribuire a questo importante progetto – ha dichiarato il presidente di ARIA Marco Ambrosini -. La nostra missione è quella di supportare lo sviluppo tecnologico e di garantire a tutti i cittadini l’accesso a servizi digitali di qualità. Questo studio rappresenta un significativo passo avanti verso questo obiettivo e siamo orgogliosi di poter contribuire, in prima linea, alla piena realizzazione in ambito PNRR della digitalizzazione della Nazione”.

Gubian (ARIA): sviluppare una soluzione innovativa e sostenibile

Lorenzo Gubian, direttore generale di ARIA, ha aggiunto: “Il nostro team di esperti sta lavorando a stretto contatto con le istituzioni regionali, nazionali e gli operatori di rete per sviluppare una soluzione innovativa e sostenibile. Siamo convinti che i risultati di questo studio avranno un impatto positivo sulla vita dei cittadini e delle imprese”.

I risultati della sperimentazione per Internet veloce

I risultati della sperimentazione consentiranno di definire una roadmap per lo sviluppo futuro delle infrastrutture di rete su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è garantire una connettività ultraveloce e affidabile a tutti i cittadini e alle imprese. ARIA continuerà a lavorare a stretto contatto con le istituzioni e gli altri attori del settore per promuovere l’innovazione tecnologica e favorire lo sviluppo digitale del territorio.

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Mostre, a Milano ‘Cum tucte’ occasione per un confronto tra uomo e ambiente

30 septembre 2024 à 18:01

L’assessore al Territorio e Sistemi verdi, Gianluca Comazzi, ha inaugurato  a Milano, nell’ambito delle mostre allestite a Palazzo Lombardia  ‘Cum Tucte – L’Alleanza tra Uomo e Natura’. È organizzata da Fondazione Lombardia per l’Ambiente in collaborazione con Regione Lombardia e Arpa Lombardia. Allestita dall’ 1 al 30 ottobre negli spazi di Isola Set in piazza Città di Lombardia, l’esposizione propone un approccio al rapporto tra uomo e natura che mira a ricostruire un’alleanza quanto mai necessaria per custodire la ‘casa comune’.

Mostre Milano Cum TucteMostre, inaugurata a Milano ‘Cum Tucte’

Attraverso video, diorama contenuti testuali e multimediali, i visitatori avranno l’opportunità di entrare in profondità in alcune delle più grandi sfide ambientali del nostro tempo. Dallo spazio iniziale dedicato al significato del Cantico delle Creature raccontato in video, ci si accosta a quattro macro-tematizzazioni. Nell’ordine sono:  acqua, biodiversità, cambiamento climatico ed economia circolare. Alla presentazione sono intervenuti Matteo Fumagalli, presidente di Fondazione Lombardia per l’Ambiente, Lucia Lo Palo, presidente Arpa Lombardia, Davide Rondoni, presidente Comitato nazionale Celebrazioni Francescane, Andrea Gibelli, presidente Fnm Group, e Roberto Sancinelli, presidente Montello Spa.

Sostenibilità ambientale

“La sostenibilità ambientale – ha sottolineato Comazzi – deve essere coordinata con le altre politiche che una Regione trainante come la Lombardia deve tenere presente. Tra questi temi come l’economia, l’agricoltura,  le politiche della casa e lo sviluppo del territorio . La tutela dell’ambiente e della biodiversità  è infatti un tema prioritario nell’agenda politica a livello internazionale. Regione è da sempre in prima linea nel difendere il patrimonio naturalistico lombardo, anche in ottica di prevenzione e sicurezza. Questa splendida mostra, che abbiamo il piacere di ospitare nello spazio Isola Set, si fa portatrice di un messaggio universale. Per salvare il nostro pianeta è infatti necessario, oggi più che mai, mantenere l’equilibrio tra uomo e natura”.

Lombardia, le aree protette

 

“Gli ultimi 450 Piani di governo del territorio della Lombardia  – ha aggiunto Comazzi – hanno visto una diminuzione del consumo di suolo pari al 30%. Gli obiettivi del 2030 sono del 30 % di consumo di suolo in meno e del consumo zero entro il 2050. Con un lavoro di conservazione, il 30 % della Lombardia è quasi tutto sotto il sistema delle aree protette. Sostenibilità ambientale e biodiversità possono essere quindi anche grandi occasioni di investimento, innovazione e restituzione in termini economici. Rendere attrattivo il territorio e l’ambiente dà infatti la possibilità a chi investe di vedere opportunità concrete di crescita e sviluppo”.

Cantico delle Creature Mostre Milano Cum Tucte

Prendendo spunto dal Cantico delle Creature che invoca ‘cum tucte le tue creature’ la mostra affronta temi cruciali per il presente e il futuro del nostro pianeta. Tra questi, il cambiamento climatico, la biodiversità, l’economia circolare e anche la gestione delle risorse idriche. Propone, inoltre, installazioni multimediali interattive di grande impatto. Tutto ciò in un percorso accompagnato dalle parole di Papa Francesco tratte dall’enciclica ‘Laudato Si”, sempre attuale e inquadrata in una proposta di ‘ecologia integrale’.

San Francesco uomo straordinariamente attuale

“San Francesco  – ha detto Fabrizio Piccarolo, direttore di Fondazione Lombardia per l’Ambiente – è un uomo del Medioevo che continua a essere straordinariamente attuale, anche a quasi 800 anni di distanza dalla sua morte. Il suo approccio unico alla natura ci ha ispirato per cercare di trovare un nuovo equilibrio, quanto mai necessario, tra uomo e natura. Da qui la proposta culturale di mettere in mostra i grandi temi che riguardano l’ambiente, accostandoli e arricchendoli con le parole della Laudato Si. Tutto ciò in una prospettiva di ecologia integrale ampia e inclusiva”.

Mostre Milano Cum TucteInfrastrutture sempre più moderne

“Dal Piano regionale di sviluppo sostenibile – ha spiegato Gibelli – abbiamo ricevuto l’input di pensare a infrastrutture che vengano usate meglio rispetto al passato e  cambino la loro dimensione storica.  Utilizzando, ad esempio,  come in provincia di Brescia, un sistema di trasporto moderno, il treno a idrogeno, sull’infrastruttura presente. Anche le stazioni saranno ripensate, diventando luoghi più ‘centrali’. Cadorna e Bovisa entrerannoad esempio  in  un rapporto nuovo con il territorio. Migliaia di studenti cambieranno così l’idea di vivere la stazione con nuove funzioni”.

Alleanza tra uomo e natura

“L’alleanza tra uomo e natura, che è l’ambiziosa visione a cui si ispira questa bellissima e coinvolgente mostra –  ha ricordato Lucia Lo Palo, presidente di Arpa Lombardia – è diventata una strada imprescindibile da percorrere in un’epoca storica come la nostra . L’uomo è chiamato a rendersi conto del suo ruolo nel Creato. Non siamo padroni di questo pianeta, ma ne siamo custodi e dobbiamo proteggerlo, amarlo e difenderlo. La circolarità è un elemento che torna anche nella storia dell’umanità e personalità eccelse come San Francesco d’Assisi ci invitano a fare tesoro degli insegnamenti di precursori come lui che nel medioevo aveva compreso e colto la chiave per affrontare i cambiamenti di cui oggi siamo testimoni: ritrovare un nuovo equilibrio simbiotico tra l’uomo e la natura”.

La mostra ‘Cum Tucte’

Il corso dell’acqua, dalla sorgente in cima alle montagne fino al mare, scorre lungo una parete grazie ad una proiezione interattiva, illustrando le caratteristiche dei vari passaggi che riguardano questa preziosissima risorsa. L’acqua è anche protagonista di alcuni pannelli che dettagliano i principali meccanismi della gestione del servizio idrico integrato.

La varietà e ricchezza della biodiversità compare su un’installazione multimediale, dove (con video e infografiche) si vedono alcune specie emblematiche presenti in Italia – affiancate dalla riproduzione di un habitat in un diorama allestito ad hoc.

Cambiamento climatico

Una serie di proiezioni su un mappamondo in sezione dà il senso plastico del ‘Cambiamento climatico’, mostrando la progressione di fenomeni drammatici come il riscaldamento globale. L’economia circolare è resa presente con esempi e prodotti del recupero di materiali, a testimoniare il valore di questo genere di ‘buone pratiche’, così come sono attuate da imprese italiane come Montello Spa, azienda del settore.

Date e orari

Come tutte le mostre di Palazzo Lombardia a Milano  ‘Cum Tucte’ è aperta gratuitamente al pubblico. Gli oirari sono: dal lunedì al venerdì dalle 10 alle 18 e il sabato dalle 10 alle 13. Durante le mattine infrasettimanali, le visite sono riservate alle scuole, mentre i pomeriggi e il sabato mattina sono dedicati alle visite guidate per il pubblico. I gruppi devono invece essere composti da un massimo di 30 studenti per le scuole e 20 visitatori per i gruppi privati.

 

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Regione approva promozione AdP ‘FILI Cadorna-Fabbrica dell’Ossigeno’

17 juin 2024 à 16:33

La Giunta della Regione Lombardia, su proposta del presidente Attilio Fontana, di concerto con gli assessori Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi), Franco Lucente (Trasporti e Mobilità sostenibile), Massimo Sertori (Enti locali, Montagna e Programmazione negoziata) e Claudia Maria Terzi (Infrastrutture e Opere pubbliche), ha approvato la promozione dell’AdP (Accordo di Programma) relativo all’intervento milanese ‘FILI Cadorna-Fabbrica dell’Ossigeno’.

FILI Cadorna-Fabbrica dell’Ossigeno parte di progetto ampio

Il progetto si inserisce nel più ampio ambito di rigenerazione urbana nel nord-ovest della Lombardia. Prevede infatti la riqualificazione dei principali nodi del trasporto ferroviario: Cadorna, Saronno, Busto Arsizio e Malpensa. Un disegno che si accompagna a interventi di ‘ricucitura’ urbana. Il tutto grazie all’adozione di soluzioni all’avanguardia nel disegno architettonico e nella sostenibilità ambientale.
“Fili, che non esito a definire un’opera importante e ambiziosa – ha ricordato il presidente Fontana – comprende, fra l’altro, la piantumazione di migliaia alberi in circa 41.000 ettari attraverso 24 Comuni. Quindi la creazione di una superstrada ciclabile di 54 chilometri fra la stazione di Milano Cadorna e Malpensa”.

Copertura binari e misure per qualità aria con Politecnico

Guardando specificatamente a Milano e all’AdP, va evidenziato che si tratta di un progetto che interessa la stazione Cadorna di Milano e le aree limitrofe e prevede la realizzazione della copertura dei binari, “un ampliamento del Parco Sempione – aggiunge Fontana – nonché la sperimentazione di tecnologie innovative con il Politecnico di Milano per migliorare la qualità dell’aria”. L’obiettivo generale dell’Accordo di Programma è la realizzazione di un progetto di rigenerazione urbana. Un progetto che si estende dal piazzale antistante la stazione di Cadorna sino alla via Domodossola. E che porterà quindi alla copertura dei binari e alla riqualificazione della stazione ferroviaria con il potenziamento del nodo di interscambio con il TPL.

I soggetti interessati

Come soggetti interessati al perfezionamento dell’AdP sono individuati Regione Lombardia (promotore); Comune di Milano; Ferrovienord spa e FNM spa.

Parti della città di Milano ‘unificate’

“Il progetto – conclude il governatore – oltre a recuperare l’area occupata dai binari, vuole connettere due parti di città oggi separate dall’infrastruttura esistente. Persegue l’obiettivo attraverso la creazione di uno spazio pubblico aperto alla città e andando a riqualificare la cosiddetta ‘Fossa dei Serpenti’”.

Terzi: il progetto entra nel vivo

“Si entra nel vivo – ha detto l’assessore regionale alle Infrastrutture e Opere pubbliche, Claudia Maria Terzi – dell’operatività di FILI, il grande progetto di rigenerazione urbana che cambierà il volto dell’asse Milano-Malpensa. Con la promozione dell’Accordo di Programma, che sarà sottoposto a procedure di valutazione ambientale, si avvia infatti l’iter procedurale di un intervento innovativo. Azione che riguarderà la stazione di Cadorna e non solo tramite la realizzazione della copertura dei binari, l’ampliamento del Parco Sempione e la sperimentazione di tecnologie innovative con il Politecnico di Milano per migliorare la qualità dell’aria”.

Scheda

Il progetto ‘FILI Cadorna’ prevede un intervento di interesse pubblico di copertura dei binari ferroviari della stazione di Cadorna. Della quale avverrà la ristrutturazione attraverso la realizzazione di una piastra di circa 53.000 metri quadrati.
La piastra, che verrà realizzata, sarà in parte destinata a parco urbano in ampliamento del Parco Sempione (circa 33.000 metri quadrati). Ospiterà tecnologie sperimentali tese a concorrere al miglioramento della qualità dell’aria, attraverso la realizzazione di un O2 Lab in collaborazione con il Politecnico di Milano per la sperimentazione di tecnologie innovative di abbattimento degli inquinanti.
La restante parte della piastra è previsto che ospiti la realizzazione di nuovi edifici a uso pubblico e privato. La loro realizzazione è finalizzata a garantire la sostenibilità economica della proposta. Che è sostenuta anche dal trasferimento di proprietà dell’esistente fabbricato a torre individuato al civico 14 di piazzale Luigi Cadorna, attualmente in uso a Ferrovie Nord e ad altri soggetti pubblici e privati.

La proposta ricevuta da Ferrovienord spa fornisce l’occasione per la necessaria valutazione della possibile riqualificazione del piazzale di Cadorna e del prolungamento della copertura dei binari fino a largo Domodossola.

Il costo complessivo del progetto sarà quindi definito nell’ambito dei lavori per la definizione dell’accordo di programma. È prevista una contribuzione regionale massima di 150 milioni di euro, a valere su risorse FSC (Fondi Sviluppo Coesione) 2021 – 2027.

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Protocollo d’Intesa Regione Lombardia-Terna su sicurezza sistema elettrico

4 juin 2024 à 13:35

Con una delibera proposta dall’assessore a Enti locali, Montagna e Risorse energetiche, la Giunta regionale ha approvato lo schema di Protocollo d’Intesa tra Regione Lombardia e Terna spa per la sicurezza del sistema elettrico e lo sviluppo del territorio lombardo.

Protocollo Lombardia-Terna per il sistema elettrico

“L’obiettivo di questo Protocollo che avrà la durata di 5 anni – spiega l’assessore regionale alle Risorse energetiche – è incentivare l’efficientamento energetico. Promuovendo altresì lo sviluppo delle fonti energetiche rinnovabili. Ciò al fine di garantire la programmazione efficiente delle infrastrutture della rete elettrica. E di fare questo in coordinamento con lo sviluppo degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, dei sistemi di accumulo e degli impianti di consumo. Obiettivi strategici coerenti quindi con le politiche messe in campo dall’assessorato”.

Decarbonizzazione

“Diventa di fondamentale importanza – continua l’assessore alle Risorse energetiche – l’accordo tra Regione e Terna rispetto all’epoca storica che stiamo vivendo. Il processo di decarbonizzazione che inevitabilmente porta a una maggiore produzione attraverso le fonti rinnovabili, non può prescindere da un potenziamento della rete di connessione che deve marciare di pari passo all’aumento degli impianti da fonte rinnovabile su tutto il territorio”. “Questo il motivo principale per il quale garantire un forte coordinamento tra Terna e Regione Lombardia – conclude l’assessore – è funzionale al processo in atto”.

Gli obiettivi del Protocollo

Il Protocollo nello specifico mira al raggiungimento delle seguenti finalità:

  • l’attuazione delle politiche energetiche regionali e nazionali (PNIEC) dando impulso alle attività di collaborazione relative alla definizione degli scenari;
  • l’armonizzazione tra pianificazione energetica, elettrica, territoriale e ambientale. E questo con particolare riguardo ai piani di TERNA e agli strumenti di programmazione territoriale e urbanistica e in materia di mobilità e trasporti. Naturalmente in linea con il sistema dei vincoli paesaggistici, naturalistici e ambientali in essere nei territori della Regione;
  • la promozione della più ampia collaborazione con le Amministrazioni locali, con gli stakeholder territoriali e con la popolazione nella promozione ed attuazione di approcci concertativi e volontari. Ciò al fine di ottimizzare i processi di programmazione, progettazione, autorizzazione e realizzazione degli interventi elettrici sul territorio;
  • la prevenzione e risoluzione delle criticità territoriali durante la fase concertativa, autorizzativa e realizzativa degli interventi di sviluppo della RTN;
  • lo scambio di dati e informazioni inerenti la RTN, le richieste di connessione degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, la pianificazione territoriale, locale e della mobilità ed il sistema dei vincoli paesistico-ambientali, culturali e naturalistici nel rispetto dei rispettivi fini istituzionali;
  • la promozione di azioni comuni per l’analisi e la semplificazione normativa di ambito nazionale e regionale.

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Lungolago Como restituito ai cittadini, Fontana: Regione mantiene promessa

Par : Fabio Benati
27 mars 2024 à 18:45

Altro passo importante avanti nel cantiere del lungolago di Como, i cui lavori hanno raggiunto l’85% del programma.

Mercoledì 27 marzo 2024, infatti, è stato consegnato ai comaschi, e a tutti i turisti che frequentano il lago di Como, un altro tratto di lungolago fino a piazza Cavour.

I presenti

Al sopralluogo erano presenti il presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, gli assessori regionali Massimo Sertori (Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica) e Alessandro Fermi (Università, Ricerca e Innovazione), il ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, e il sindaco di Como, Alessandro Rapinese.

Cantiere lungolago Como verso la conclusione

“Questo è un altro passo di avvicinamento alla conclusione dei lavori delle paratie del lago di Como – ha detto il presidente Fontana – con la riconsegna di un altro tratto di passeggiata lungolago, quella prospiciente piazza Cavour. Tutto ciò è sicuramente la dimostrazione dell’efficienza di Regione Lombardia che, da quando ha preso in mano la gestione del cantiere, ha mantenuto gli impegni che si era assunta. Così, tra la fine di giugno e i primi giorni di luglio concluderemo i lavori anche per la parte legata alle paratie. Opere che garantiranno, in futuro, Como da rischi di eventuali esondazioni”.

Assessore Sertori: collocate paratie il collaudo

A fianco del presidente l’assessore Sertori che segue in prima persona l’andamento del cantiere del lungolago e delle paratie di Como. “Per ultimare i lavori della parte verso lago di piazza Cavour – ha spiegato Sertori – bisognerà mettere a dimora le paratie. Fatto questo, e terminato quindi tutto il cantiere, faremo anche un collaudo delle paratie. Per cui le alzeremo tutte per vedere come funzionano”.

Assessore Fermi: vicini a traguardo di un’impresa

“Per me comasco – ha aggiunto l’assessore Fermi – mercoledì 27 marzo è quindi una giornata estremamente importante. Ho assistito sin da quando ero sottosegretario in Regione alla genesi di quest’opera. Voglio ringraziare il governatore Fontana, l’allora assessore Viviana Beccalossi e l’assessore Massimo Sartori perché arrivare fino a oggi, insieme alle imprese, è stato qualcosa che in quei momenti pareva impossibile perché sembrava un cantiere infinito, nel senso che non poteva trovare una fine. Invece ce l’abbiamo fatta. Restituiamo a tutti una delle passeggiate più belle al mondo. La restituiamo con tanto orgoglio ringraziando tutti coloro che hanno dato una mano a superare le difficoltà”.

Ministro Locatelli: opera attenta anche a carrozzine

Presente alla cerimonia, il ministro per le Disabilità, la comasca Alessandra Locatelli, ha parlato di “grande risultato per Regione Lombardia, ma soprattutto un grande orgoglio per noi comaschi che da troppi anni non riuscivamo a vedere più il nostro meraviglioso lago”. “L’efficienza di Regione Lombardia – ha sottolineato – ha preso per mano quella che era una situazione drammatica e ha portato i suoi risultati”. “Da ministro per le Disabilità – ha continuato – devo dire che ci sono degli ottimi passaggi anche per le persone che fanno fatica a camminare o che sono in carrozzina”.

Sindaco Rapinese: una bella giornata per la Lombardia

“Per tutti i comaschi – ha detto il sindaco Alessandro Rapinese – questo è un giorno splendido in cui riprendiamo possesso del nostro lungolago. Di questo sono grato al presidente Fontana per il suo impegno e all’assessore Sartori con cui c’è un rapporto costante e devo dire di reciproca soddisfazione. Mercoledì 27 marzo 2024 è un bel momento per noi lombardi quindi grazie a tutti i soggetti che sono stati coinvolti e che ha voluto e che ha prestato le proprie professionalità. È proprio bello essere qui”.

La scheda

L’opera del cantiere del lungolago di Como e delle paratie ha quale stazione appaltante Aria spa e l’azione, come appaltatore, del Raggruppamento temporaneo di impresa, Rossi Renzo Costruzioni srl (mandataria), C.G.X. Costruzioni Generali Xodo srl (mandante), Engeco srl (mandante), Ranzato Impianti srl (mandante) con un importo contrattuale dei lavori di 14.577.557,38 euro.

Il cronoprogramma

Il 10 giugno 2023, infatti, si è chiusa la fase 1 (viale Geno, S. Agostino, passeggiata viale Trieste – Biglietteria e Pontile, Vasca A) con consegna alla città dei lavori ultimati; consegna il 27 marzo 2024, quindi, per parte della fase 2 (scalinata piazza Cavour) relativamente ai primi due gradini. La fine della fase 2, con consegna complessiva dell’opera, è prevista per il 4 luglio 2024.

Opere attualmente in corso

  • difesa idraulica e finitura della scalinata di piazza Cavour;
  • opere di finitura superficiale della vasca B;
  • procedure di accatastamento per la cabina elettrica;
  • opere impiantistiche all’interno delle due vasche.

Opere completate

  • posa elementi di difesa idraulica (panconi) su tutta la lunghezza della Vasca A e S. Agostino;
  • rivestimento esterno in pietra lato lago da Sant’Agostino a tutta la Vasca A;
  • pavimentazione ed impianto di illuminazione della Vasca A;
  • fognatura bianca (collettamento acque verso le vasche);
  • posa portone della darsena;
  • ritegni sismici del Bastione Ovest e di tutta la Vasca B;
  • posa delle tubazioni di collettamento delle acque bianche a servizio della vasca A;
  • posa del pontile n°3 (in uso da parte della Navigazione Laghi);
  • biglietteria (in uso da parte della Navigazione Laghi).
cantiere lungolago como

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Innovazione. Smart and Hack, da Pavia sfida di giovani talenti universitari

Par : redazione
24 octobre 2023 à 18:10

Smart and Hack è la competizione nazionale rivolta agli studenti di tutte le università italiane, dedicata alle ‘competenze trasformative’.

La maratona di 24 ore fra giovani talenti universitari che hanno accettato la sfida di 6 importante aziende pavesi per presentare un project work è stata presentata dall’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi.

Per l’edizione 2023, la sesta, promossa dall’Agenzia per il lavoro Risorse Spa, e patrocinata dalla Regione Lombardia e dal Comune di Pavia, scendono in campo anche Sea Vision, Fedegari, Cattini, 7Pixel, Eleva e Zucchetti. Main Partner per questa edizione l’Università degli Studi di Pavia e Itir (Institute of transformative innovation research) presieduto dal professor Stefano Denicolai.

Smart and Hack per giovani talentuosi

L’hackathon, ossia la maratona di 24 ore, si svolgerà in digitale fra il 14 e il 15 novembre. I giovani talenti avranno la possibilità di sviluppare una delle sfide lanciate dalle aziende.

Sea Vision,  sviluppa software di machine vision per il controllo della qualità nell’ambito farmaceutico.Propone di potenziare la intranet aziendale per agevolare la condivisione e l’accesso alle informazioni interne.

Fedegari, azienda metalmeccanica, fornisce soluzioni complete nel campo della sterilizzazione per l’industria farmaceutica e biotech. Chiede di disegnare un processo di ‘open innovation’ per elevare gli standard tecnologici qualitativi dell’azienda.

La Cattini e figlio, famosa per la produzione di ingranaggi, vuole un progetto per ridurre le distanze e monitorare i processi produttivi dei propri impianti in India. Il suo obiettivo è quello di sfruttare la realtà aumentata.

La digital-tech company pavese di comparazione dei prezzi 7Pixel ha invece proposto di sviluppare una strategia di marketing e comunicazione su Telegram per il brand Trovaprezzi.

Eleva, l’azienda innovativa che fornisce consulenza e sviluppo di progetti in ambito digitale, vorrebbe un’app per coinvolgere maggiormente i dipendenti ai tempi del lavoro ibrido.

Zucchetti, infine, la prima software-house italiana, lancia la sfida relativa allo sviluppo di un nuovo processo di recruiting innovativo e attrattivo rivolto ai candidati della Generazione Z.

Opportunità per i nostri ragazzi

“Regione Lombardia – ha detto Fermi – aldilà del patrocinio   sostiene questa competizione anzitutto culturalmente. Culturalmente perché prova a trovare un metodo che va in due direzioni. Cioè, anzitutto avvicinando il mercato del lavoro a quello formativo perché non sempre i ragazzi sono orientati a studiare quello che il mercato del lavoro cercherà da qui ai prossimi 5 o 10 anni. E poi il secondo aspetto è quello di offrire delle opportunità ai nostri ragazzi. Uno dei grandi temi, infatti, è proprio quello di far sì che questi ragazzi possano rimanere sul territorio. Il nostro è infatti molto attrattivo tant’è che nel percorso di studio il 40% degli universitari arriva da fuori regione e il 9% da fuori Italia”.

Smart and HackSmart and Hack, competizione nazionale

A partecipare alla competizione nazionale – ideata nel 2020 durante la pandemia saranno giovani innovatori delle università italiane. Aderiscono l’Università degli Studi di Pavia, l’Università degli Studi di Milano, l’Università Bocconi di Milano, l’Università Bicocca di Milano, il Politecnico di Milano, Liuc Università Cattaneo. Saranno presenti anche l’Università Politecnica delle Marche, l’Università di Bologna, l’Università degli Studi di Ferrara, il Politecnico di Torino, l’Università degli Studi di Catania, l’Università degli Studi di Napoli Federico II. Con loro anche la Apple Developer Academy, l’Università Sapienza di Roma, l’Università Luiss Guido Carli, l’Università degli Studi dell’Insubria.

Premi e iscrizioni

I concorrenti dai 20 ai 26 anni, devono sviluppare, in 24 ore, progetti innovativi, mettendosi alla prova con una delle sfide lanciate dalle aziende. In palio ci saranno 1.500 euro in buoni Amazon per il team vincitore, offerti da Risorse Spa. Tra i premi anche uno stage/experience promossa dall’azienda che avrà lanciato la sfida.

Le iscrizioni sono aperte fino al 30 ottobre 2023 tramite il sito ufficiale della manifestazione.

Pavia trampolino di lancio per il mondo del lavoro

“Pavia – ha spiegato Alessia Scarpa, responsabile dell’innovazione dell’agenzia per il lavoro Risorse, ideatrice della manifestazione -rappresenta una tappa fondamentale del network dei talenti Smart&Hack . Il capoluogo pavese rappresenta il posto giusto per lanciare la nuova edizione del format. Con l’Università di Pavia, la sua offerta formativa e le aziende innovative, vogliamo offrire ai talenti un trampolino di lancio per il mondo del lavoro”.

La giuria

A giudicare i lavori sarà il Comitato tecnico scientifico di Smart&Hack e una giuria composta dai professionisti dell’innovazione. Ne faranno parte le Istituzioni, Itir, Università di Pavia e le aziende coinvolte nel progetto. Per Regione Lombardia  presente il direttore vicario della  Direzione generale Università, Ricerca e Innovazione, Tommaso Mazzei. Presidente della giuria sarà Marco Pagano, Ceo di Risorse SpA.

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