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Viaggio al centro dell’anima di Seattle: il Pike Place Market

4 juin 2025 à 13:04

Seattle: una deliziosa città degli Stati Uniti, sfiorata da una luce tutta sua, che filtra dalla coltre di nubi che sembra aver preso residenza sopra la città. Una luce delicata, dalle sfumature argentee, che si scontra sulle vetrine dei caffè, dei grattacieli e sui rivoli d’acqua che scivolano placidi lungo i marciapiedi. Seattle batte al ritmo di musica grunge, profuma di porticcioli e conquista i suoi visitatori con la sua incredibile presenza scenica, dove il quotidiano si fa spettacolo.

Questa magia raggiunge l’apice della sua meraviglia al Pike Place Market, il cuore pulsante della cittadina dello stato di Washington, dove ogni giorno profumi, sapori, storie e sguardi si mescolano in una danza incessante e ammaliante, capace di attrarre tutti i viaggiatori che vogliono sentire il battito della città. In questa guida, ti portiamo a spasso tra le bancarelle del Pike Place Market di Seattle, il mercato tipico della città.

Seattle Pike Place Market: una storia lunga più di 100 anni

Considerato “l’anima di Seattle”, il Pike Place Market affonda le proprie radici nel 1907, quando i suoi primissimi banchi vennero disposti con timidezza lungo una stradina che si affacciava sula baia di Elliot. Il mercato stava in piedi su un’idea molto semplice: mettere in contatto diretto gli agricoltori e i produttori del luogo con i cittadini, con l’obiettivo di abbattere il Caro Prezzi dell’epoca. Nessuno avrebbe mai immaginato la portata che avrebbe avuto negli anni a venire. Il Pike Place Market è cresciuto insieme alla trama urbana, superando crisi economiche, piani urbanistici devastanti e un referendum che ne minacciò l’esistenza.

Il Pike Place Market oggi

Banchi di frutta fresca del Pike Place Market
Fonte: iStock
Banchi di frutta fresca esposti al Pike Place Market

Oggi, il mercato è un simbolo di resilienza e rinascita che continua urlare al mondo la sua forte identità e l’autenticità che lo contraddistinguono dai primissimi anni del ‘900 rendendolo uno dei mercati più iconici dell’America del Nord. Se ti stai immaginando un mercato ordinato ed elegante, sei fuori strada: il Pike Place Market è, come quasi tutti i mercati, un binomio unico di disordine e armonia; dove il profumo delicato di fiori si mischia con quello del pesce fresco, e dove le risate dei venditori si confondono con i tentativi di contrattare degli acquirenti.

Il mercato è abitato da più di cinquecento rivenditori – principalmente commercianti, artisti, ristoratori, pescivendoli, coltivatori e artigiani – che puntano a vendere la propria merce incastonati in uno scenario senza eguali che si apre sulla baia e sulle Olympic Mountains. Visitare Seattle e non fare un salto in questo mercato, significa scegliere di scoprire questa città a metà e non entrare nel profondo della sua anima.

Cosa fare e cosa vedere al Pike Place Market

Il Pike Place Market è un luogo che non va semplicemente ammirato, ma va provato, assaporato e vissuto. Bisogna attivare la modalità sensoriale e passeggiare tra i suoi banchi con tutti i 5 sensi accesi, lasciandosi guidare da un profumo, da un gusto, da un suono, da un colore o da un’esperienza tattile. Ecco alcune esperienze da non perdere per vivere appieno l’atmosfera del Pike Place Market.

  • Assistere al celebre “fish toss”: i venditori di pesce fanno letteralmente prendere il volo a merluzzi, salmoni e granchi. Quando qualcuno ordina un determinato pesce, il venditore lo prende e lo lancia prima di incartarlo, una specie di bar-tender acrobatico in versione ittica. Questa peculiarità è una delle attrazioni principali del mercato che attira, ogni giorno, migliaia di occhi curiosi.
  • Visitare il primissimo Starbucks al mondo: abbiamo attirato la tua curiosità? Come biasimarti! Al n.1912 di Pike Place Street si trova il primo negozio Starbucks mai esistito. Aperto il 31 marzo del 1971, era gestito da tre fondatori e vendeva chicchi di caffè tostati e attrezzature per la preparazione dell’iconica bevanda. Preparati ad affrontare un po’ di fila; grazie alla sua nomea è una delle attrazioni più visitate di Seattle e nello specifico del Pike Place Market.
  • Assaporare la cucina locale: il mercato non è solo un luogo dove fare la spesa, ma è anche il posto giusto per gustarsi una pausa pranzo veloce. Passeggia tra le varie bancarelle di street-food e lasciati solleticare il palato da deliziosi panini al granchio, golosissimi formaggi artigianali, calde ciambelle e sfiziosissime clam-chowder; la celebre zuppa di vongole.
  • Scoprire le meraviglie artistiche locali: la zona più bassa del mercato è punteggiata da piccole botteghe artistiche. La miglior occasione per comprare dei souvenir più creativi e meno banali delle solite calamite; gioielli hand-made, fotografie, stampe, oggetti da cartoleria e chi più ne ha più ne metta. Qui puoi trovare il tuo ricordo di questa splendida città degli Stati Uniti.
  • Vedere uno spettacolo al Market Theater: se vuoi dare una svolta alle tue serate americane, ti consigliamo di prendere parte a uno dei tanti spettacoli che popolano l’agenda del Market Theater, il teatro che si trova ai piedi del famossissimo Gum Wall. L’offerta è costituita principalmente da spettacoli comici e improvvisazioni, un ottimo modo per concedersi un momento di leggerezza tra una risata e l’altra. Ti consigliamo di visitare il sito ufficiale del teatro per scoprire cosa andrà in scena nel periodo in cui ti troverai a Seattle.
  • Foto-ricordo davanti al neon “Public Market Center”: tra tutte, è l’insegna più iconica della città. Imponente, rossa e con quel fascino retrò senza tempo. Un foto qui è d’obbligo per rispondere alla provocazione “pic or didn’t happen”.
  • Esplorare i negozi più curiosi: il Pike Place Market è un forziere pieno di botteghe fuori dal tempo che vendono gli oggetti più curiosi e disparati. Perditi tra i piani più nascosti del mercato e scoprirai un mondo parallelo. Tra i negozi più famosi ci sono sicuramente il Penzeys Spices; una drogheria profumatissima che rivende spezie provenienti da ogni angolo del pianeta. Ti basterà attivare l’olfatto per capire quanto ogni ingrediente abbia un’anima unica. Un’altra chicca è la libreria sotterranea, un piccolo paradiso nascosto per tutti i bibliofili a caccia di prime edizioni o romanzi dimenticati. Infine, le botteghe più delicate e sorprendenti come quelle di candele profumate o saponi artigianali.
  • Faccia a faccia con i buskers: la tua visita al Pike Place Market, non sarebbe tale senza un incontro ravvicinato con i suoi artisti di strada. Musicisti, mimi, cantautori e suonatori di didgeridoo; fermati ad ammirare come la loro arte è parte intrinseca di questo luogo magico.

Come raggiungere il Pike Place Market

Cartelli stradale che indicano la via dove si trova il Pike Place Market di Seattle
Fonte: iStock
Il famoso Pike Place Market si trova tra Pike Street e Pike Place.

Raggiungere il mercato è semplicissimo. A maggior ragione se ti trovi già nel cuore della città. Il Pike Place Market si affaccia sulla First Avenue e più precisamente tra Pike Street e Virginia Street. Se ti trovi in centro, il modo migliore per raggiungerlo è a piedi, così potrai godere di una splendida passeggiata tra i grattacieli e le vie più iconiche di Seattle. In alternativa puoi optare per:

  • l’autobus: sono tante le linee che ti porteranno nei pressi del mercato, tra queste la 10,11,43 e 47.
  • I light rail: se il Pike Place Market è la tua primissima meta una volta atterrato a Seattle, puoi raggiungerlo con il Link Light Rail che collega l’aeroporto al centro in solo 40 minuti. Per raggiungere il mercato, scendi alla stazione Westlake, e da lì prosegui a piedi.
  • Monorotaia di Seattle: un’alternativa scenica che ti porterà in un viaggio tra i grattacieli di Seattle. La monorotaia parte dal Seattle Center e arriva a due passi da Westlake Center.
  • Automobile: seppur un mezzo alternativo, l’auto è sconsigliata a causa del traffico intenso che caratterizza il centro-città.

Informazioni utili alla tua visita

Dopo averti raccontato la storia e i segreti del Pike Place Market, è il momento di fornirti tutte le informazioni necessarie per la tua visita.

  • Dove si trova: il mercato si trova precisamente all’85 Pike Street, a Seattle nello stato di Washington.
  • Orari di apertura: il Pike Place Market è aperto tutti i giorni (tranne il giorno del Thanksgiving e quello di Natale) dalle 10:00 alle 17.00. Molti bar e ristoranti restano aperti anche la sera.
  • Costo d’ingresso: il mercato non prevede cosi di accesso, pertanto è gratuito in tutti i momenti dell’anno.
  • Un consiglio? Visita il mercato al mattino presto e, preferibilmente, durante la settimana. Così potrai evitare la calca di turisti e goderti l’atmosfera unica di questo luogo.

A prescindere da quando visiterai Seattle, Il Pike Place Market resta un vero e proprio microcosmo in costante movimento, un palcoscenico che ospita ogni giorno uno spettacolo di vita quotidiana. Per apprezzarlo devi attivare tutti i sensi e lasciarti trasportare dal profumo del pane caldo che si mescola a quello del pesce e delle spezie, dal vociare dei venditori che fa da base alle melodie di un busker, dal sorriso di un artigiano che non vede l’ora di raccontarti la storia e le caratteristiche della sua attività.

Visitare questo mercato di Seattle, significa immergersi nella cultura della città e respirane a pieni polmoni la sua anima travolgente. È un’attività da fare senza fretta, concedendosi il lusso di perdersi per ritrovarsi. Qualsiasi sia il motivo che ti ha spinto fino al mercato più famoso di Seattle non importa, quel che è certo è che il Pike Place Market saprà sorprenderti.

Cosa conviene comprare a Fuerteventura

11 avril 2025 à 09:30

Fuerteventura è l’isola delle Canarie dove i giorni scorrono a un ritmo più rilassato, un aspetto probabilmente dovuto al fatto che, agli occhi dei turisti, passa più inosservata rispetto alle vicine Tenerife o Lanzarote. Un fascino tranquillo che si rispecchia anche nelle sue produzioni artigianali, dove gli artisti, locali e non, esprimono la propria maestria creando pezzi unici sotto forma di ceramiche, lavorazioni tessili, realizzazioni in legno o con la pietra lavica.

I luoghi ideali dove acquistarli, oltre ai negozi e alle boutique, sono i mercatini dell’artigianato. Durante il vostro viaggio, controllate le date dei diversi mercatini: vengono organizzati quasi ogni giorno della settimana in diverse parti dell’isola! L’artigianato rappresenta un aspetto identitario importante tanto da essere preservato dall’Associazione degli Artigiani Creativi di Fuerteventura, nata con obiettivo di promuovere l’artigianato e i suoi professionisti attraverso eventi, fiere, vendita online, formazione, divulgazione e scambio di conoscenze a livello locale, nazionale e internazionale.

Dopo quest’introduzione sul mondo creativo dell’isola, lasciatevi ispirare dai nostri consigli su cosa comprare a Fuerteventura, tra souvenir artigianali e non solo.

Ceramiche artigianali

Ancora oggi, nelle Isole Canarie, un’ampia varietà di oggetti in argilla viene prodotta con le stesse tecniche millenarie delle popolazioni autoctone. Queste realizzavano i pezzi a mano, impiegando il metodo dell’urdido, una forma di modellamento con rotoli o “churros” di argilla che venivano avvolti uno sopra l’altro per dare forma ai lati. Infine, le creazioni venivano decorate con ocra rossa o incisioni e, in alcuni casi, con calendari lunari e solari estremamente precisi, come quelli ritrovati anche in alcuni siti di Fuerteventura.

Sia nei mercatini dell’artigianato che nelle diverse boutique, troverete un’ampia scelta di creazioni fatte a mano: acquistarle come souvenir significa portarvi a casa la vera essenza di Fuerteventura. Anche perché, spesso e volentieri, gli artigiani si ispirano ai paesaggi e ai colori dell’isola, dalle diverse tonalità del mare al verde dei licheni che ricoprono le pietre vulcaniche.

Ceramiche Fuerteventura
Fonte: iStock
Esposizione di ceramiche tipiche

Lavorazioni tessili e con materiali naturali

Fuerteventura è famosa anche per i suoi tessuti, manufatti tradizionali intrecciati realizzati sull’isola da secoli. Troverete diverse creazioni, anche se le più belle restano gli incredibili tappeti. Se siete interessati ad acquistarli, potreste valutare di farveli spedire direttamente a casa!

Gli artigiani creano anche oggetti sfruttando i materiali naturali presenti sull’isola, come le foglie di palma, con le quali vengono realizzati borse, decorazioni, cestini o forme per il formaggio. A riflettere il profondo legame dell’isola con le sue radici agricole ci sono anche gli articoli realizzati in pelle.

Il formaggio Majorero

Se rientrate nella categoria di viaggiatori che ama portarsi a casa le specialità gastronomiche come souvenir, allora il prodotto da scegliere è in assoluto il formaggio Majorero. Prodotto con il latte di capra, un animale considerato da sempre un grande alleato per la popolazione di Fuerteventura, è prodotto e venduto in diverse varianti. “Fresco”, “semi-curado”, ossia stagionato per un mese, disponibile in diverse varianti come con olio d’oliva o ricoperto di paprika dolce, e “Curado”, ossia stagionato per 3 mesi, risultando più saporito e ideale per degustazioni con confetture di pomodori o mirtilli.

I festival invernali più affascinanti d’Europa

Par : elenausai10
2 janvier 2025 à 07:30

L’estate europea è meravigliosa, ma anche l’inverno ha il suo fascino. Oltre ai classici mercatini, che di per sé contribuiscono a creare un’atmosfera magica nelle principali città e non solo, ci sono anche numerosi festival che raccontano le tradizioni uniche di ogni Paese. Molti di questi vedono protagoniste le figure mitologiche pre-cristiane, mentre altri sono estremamente artistici, con elementi naturali come il ghiaccio utilizzati per dar vita a opere uniche e suggestive.

Ma quali sono i festival invernali più affascinanti d’Europa? Qui abbiamo raccolto quelli più belli, così da aiutarvi a pianificare al meglio il vostro viaggio anche in base a questi eventi.

Festa della Befana, Italia

Partiamo dall’Italia, dove tra gli eventi invernali più belli ci sono sicuramente quelli legati alla figura della Befana. Il termine “Befana” deriva dal greco “Epifania”, che significa “apparizione” o “manifestazione” e si festeggia tra il 5 e il 6 gennaio per chiudere ufficialmente il periodo delle vacanze natalizie.

Nell’immaginario collettivo, la Befana è rappresentata da una vecchietta con il naso lungo e il mento aguzzo: viaggiando su una scopa porta doni a tutti i bambini calandosi dai camini e riempiendo le calze lasciate appese. Di eventi e festival nel nostro Paese ne vengono organizzati tanti, alcuni hanno anche un significato legato alle tradizioni contadine, come quelli dell’Emilia-Romagna.

Amsterdam Light Festival, Paesi Bassi

Durante i mesi invernali, l’Amsterdam Light Festival trasforma i canali della città in una tela artistica e luminosa. Durante l’evento, che quest’anno è stato organizzato dal 28 novembre 2024 e terminerà il 19 gennaio 2025, sono esposte oltre 20 meravigliose opere d’arte lungo un percorso che si snoda attraverso i canali. Il festival, per la sua tredicesima edizione, si è ispirato al mondo dei “Rituali”.

Potete partecipare passeggiando tra i canali della città, anche se il modo migliore per farne esperienza sono i canali stessi: per l’occasione, diverse crociere seguono l’itinerario speciale organizzato dal festival offrendo anche approfondimenti sulle opere d’arte attraverso commenti dal vivo o un’audioguida.

Festival invernale Amsterdam
Fonte: iStock
Opere installate per il Light Festival di Amsterdam

Krampus, Austria/Germania/Nord Italia

Il 6 dicembre, in Paesi come l’Austria, la Germania o il Nord Italia, si celebra la festa di San Nicola, un vescovo del III secolo diventato patrono dei bambini e ispiratore della leggenda di Babbo Natale. Nelle Alpi centro-europee, in particolare in Baviera, in tutto il territorio austriaco e in Alto Adige, il giorno di San Nicola coincide con la distribuzione dei doni ai bambini buoni, mentre a quelli cattivi ci pensano altri personaggi: i temibili Krampus.

Queste figure demoniache sono presentate come l’assistente di San Nicola: il 6 dicembre e in altre occasioni durante il mese, viene organizzata una sfilata dove i Krampus sfilano insieme al Santo spaventando i presenti e punendoli con una frusta realizzata con materiali naturali. In alcune città, come Berchtesgaden, sia San Nicola che i Krampus vanno di casa in casa per portare i doni ai bambini o punirli.

Dragon Carnival, Slovenia

Un festival invernale particolarmente suggestivo è quello organizzato in diverse zone della Slovenia. Questa tradizione, chiamata Dragon Carnival, risale al periodo del paganesimo seppur dopo il 1300, quando nell’Europa centrale si assistette alla fusione di tradizioni pagane e cristiane, le celebrazioni mascherate cominciarono a essere organizzate nei giorni precedenti il periodo di digiuno quaresimale.

Durante il Carnevale potrete ammirare carri con draghi giganti e sfilate con i costumi e le maschere tipiche slovene, le quali si contraddistinguono per i colori accesi e per i tratti distintivi che richiamano gli ambienti rurali del passato. Le figure carnevalesche più conosciute del paese sono il ‘kurent‘, originario della città di Ptuj, il ‘laufar‘ del villaggio di Cerkno e lo ‘škoromat‘ del villaggio di Hrušica.

Nell’area circostante Lubiana, invece, sono la ‘mačkara‘ e il ‘petelin‘ del villaggio di Dobrepolje. Nel 2025 il festival si terrà dal 6 al 16 febbraio.

Festival invernali Slovenia
Fonte: iStock
Le maschere tipiche del Carnevale sloveno

Mari Lwyd, Galles

Durante il periodo natalizio e di Capodanno, il Galles conquista i viaggiatori con una tradizione particolare: il Mari Lwyd. In questa occasione, gli abitanti di diverse città decorano il cranio di un cavallo con nastri e festoni, mentre gli occhi vengono sostituiti da due palline di Natale, il tutto fissato a un palo e a un lenzuolo e indossato come un costume.

L’uomo che indossa il costume, accompagnato da un gruppo di seguaci, cammina per il quartiere bussando alle porte e chiedendo, recitando dei versi, di essere ammesso e di ricevere cibo e bevande. L’evento più importante si svolge ogni gennaio nella città di Chepstow, al confine con l’Inghilterra, dove decine di questi strani cavalli scheletrici invadono le strade.

Ognuno di essi è accompagnato da una squadra di ballerini che si esibiscono in tutta la città prima di sfilare con le Mari Lwyds verso il museo cittadino, nei vari pub e al castello di Chepstow, dove bussano alla porta richiamando la tradizione.

Carnevale delle Isole Canarie

Inverno è sinonimo di Carnevale e uno degli spettacoli più suggestivi e vibranti d’Europa viene organizzato alle Isole Canarie. Con questo evento allegria, costumi e carri allegorici portano colore tra le strade attraverso sfilate spettacolari che si svolgono al ritmo travolgente di batucada e salsa. Si tratta di un Carnevale unico che vi farà vivere una vacanza speciale, ma soprattutto calda: le temperature miti delle Isole Canarie permettono di dimenticare per qualche giorno il freddo italiano nei mesi di febbraio e marzo. Ogni isola vive il Carnevale a modo suo e ognuno di essi ha le proprie tipicità, da Tenerife a Gran Canaria.

Carnevale Tenerife
Fonte: iStock
Il Carnevale invernale di Tenerife

Cosa fare a Roma per la Befana

29 décembre 2024 à 08:00

La Befana è una figura molto amata dal popolo italiano, rappresentata come una vecchia donna che vola su una scopa e porta dolci e doni a grandi e bambini. Questa tradizione a Roma è molto sentita e viene festeggiata, spesso, con eventi e celebrazioni che coinvolgono l’intera comunità della Capitale italiana. Ecco cosa fare a Roma per l’Epifania: tutti gli eventi e le attività da non perdere.

Il mercatino della Befana a Piazza Navona

A Piazza Navona, una delle principali e più frequentate piazze di Roma, dall’architettura unica e dall’atmosfera suggestiva, si svolge il tradizionale Mercatino della Befana. Qui è possibile trovare diverse bancarelle che offrono una vasta gamma di prodotti artigianali, ma anche dolciumi tipici ed idee regalo, in una cornice decisamente festosa.

Questo mercatino rappresenta l’occasione ideale per immergersi nel vivo delle tradizioni romane, dove trovare, fra le altre cose, souvenir unici.

Sempre a Piazza Navona, il giorno dell’Epifania, si tiene la tradizionale discesa della Befana, un evento che avviene grazie alla collaborazione dei Vigili del Fuoco e durante il quale la figura fa il suo ingresso in piazza, portando doni per grandi e bambini. Prima della sua apparizione, si tiene il consueto concerto della Banda Musicale dei Vigili del Fuoco, che esegue brani natalizi e musiche festose.

Piazza Navona a Roma, dove si tiene il mercatino tradizionale della Befana e la discesa della Befana
Fonte: iStock
Piazza Navona a Roma con mercatini della Befana

Lo spettacolo “Emozioni Magiche” al Teatro Italia

Un altro evento imperdibile il 6 Gennaio è lo spettacolo Emozioni Magiche che si tiene alle 10.30 al Teatro Italia di Roma. Si tratta di uno spettacolo che combina magia, bolle di sapone e diverse coreografie decisamente suggestive. Si tratta di un evento ad ingresso libero, in grado di trasportare gli spettatori di tutte le età fra luci, colori ed armonie.

Sempre per i più piccoli, durante l’Epifania a Roma vengono organizzati diversi laboratori creativi per bambini presso biblioteche e centri culturali della capitale, dove i bambini possono creare le tradizionali calze della Befana, da riempire con carbone dolce, caramelle e cioccolatini, e personalizzate con decorazioni e piccoli oggetti artigianali, così da stimolare creatività e manualità.

Gastronomia tipica dell’Epifania a Roma

Durante la Befana, c’è un ulteriore tradizione che viene portata avanti negli anni dalla popolazione locale. Fra queste, degne di nota sono sicuramente le tradizioni enogastronomiche romane, come il pangiallo. Si tratta di un antico dolce a base di miele, frutta secca e spezie, che si prepara generalmente durante questo periodo. Oltre a questo è molto diffuso per l’Epifania il torrone, preparato con mandorle e miele.

Consigli per la Befana a Roma

Per vivere al meglio la giornata dell’Epifania nella storica capitale italiana si consiglia di arrivare in anticipo presso gli eventi ai quali si vuole prendere parte in quanto la Befana attira un gran numero di visitatori, già dalle prime ore del mattino. Data la grande affluenza si consiglia di muoversi con i mezzi pubblici romani, poiché raggiungere il centro potrebbe risultare difficoltoso.

Inoltre, si consiglia di vestire un abbigliamento adeguato: nonostante il clima più mite rispetto ad altre località italiane, Roma a Gennaio può essere fredda e per questo vestirsi a strati potrebbe essere l’ideale.

La Befana 2025 a Roma è un’occasione unica per vivere una giornata di festa e tradizioni secolari nella capitale italiana, dove grandi e bambini possono passare insieme emozioni ed esperienze uniche, all’insegna del divertimento e, perché no, della scoperta grazie alla presenza di numerosi attrazioni storiche come il Colosseo, l’antico Foro romano e altri luoghi storici.

Il tradizionale Mercatino di Natale di Caorle

Par : marcobaldini
20 décembre 2024 à 07:30

Il 7 dicembre è iniziata la magia del Natale a Caorle, il Comune in provincia di Venezia, con il tradizionale mercatino che ogni anno è meta di grandi e piccoli per il periodo delle feste. Una grande ruota panoramica, un percorso di luci, gusti ed emozioni, oltre a divertenti giochi per i bambini ed eventi per i più grandi, sono solo alcuni dei motivi per non perdere l’occasione di visitarlo.

I casoni e il Villaggio dei Pescatori

La particolarità del Mercatino di Natale di Caorle sta nel fatto di avere un mercatino nel mercatino ovvero un secondo luogo, unico in Italia, chiamato Villaggio dei Pescatori allestitto in piazza Sant’Antonio, che ospita i venditori del pesce fresco di Caorle. Si tratta di originalissime casette non legate a tradizioni Nordiche non autoctone, bensì a quelle locali. Infatti, sono stati ricostruiti i tipici casoni con il tetto di paglia, quelli che un tempo servivano da ricovero per i contadini delle campagne e per riporre i loro attrezzi o le imbarcazioni. Il Villaggio dei Pescatori va ad aggiungersi alle oltre 80 casette distribuite lungo le vie cittadine, che rendono il Mercatino di Caorle tra i più lunghi d’Europa. Il Caorle Christmas Time resterà aperto al pubblico fino al 6 gennaio 2025.

Babbo Natale c’è, ma anche un ospite inatteso

Sono oltre ottanta le casette distribuite lungo le vie cittadine, in un percorso che rende il Mercatino di Caorle tra i più lunghi d’Europa. Quest’anno per la prima volta a Caorle sarà protagonista il Grinch, figura iconica considerata una sorta di alter ego di Babbo Natale. Per tutta la durata dell’evento, adulti e bambini potranno incontrarlo mentre si aggira per il villaggio facendo marachelle, oppure potranno visitarlo nella sua casa in Campo Trino Bottani, dove li aspetta per una foto memorabile.Ci sarà anche la Casa di Babbo Natale: un’attrazione imperdibile per i più piccoli in Piazza Pio X.

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Fonte: Ufficio stampa
I tipici casoni di Caorle diventano le casette del Mercatino di Natale

Cosa fare al villaggio di Natale di Caorle

I bambini possono divertirsi al “Villaggio di Marzapane” (in campo degli Oriondi) prendendo parte al laboratorio dei dolciumi e, con l’aiuto degli animatori, possono costruire la loro casetta di marzapane. Oppure possono provare la nuovissima pista di pattinaggio, la più grande di sempre, aperta anche di notte nella zona di Salita dei Fiori. Senza dimenticare l’iconica ruota gigante che sovrasta la città assieme alle altre giostre del luna park.

Non mancano inoltre gli eventi di cui il calendario è disponibile sui vari social network dell’iniziativa: mongolfiere, fuochi artificiali, i krampus, un albero di Natale ecologico, performance teatrali e di giocoleria. Per chi ama ballare, all’interno di una struttura coperta fronte mare, ecco la Music Arena che ospita musica dal vivo, eventi e show per accompagnare il pubblico durante le serate: l’evento è supportato da Radio Piterpan e Radio Bella& Monella, che trasmettono le novità e gli appuntamenti principali.

Natale a Caorle
Fonte: Ufficio stampa
Natale a Caorle

Arte e tradizione a Caorle

Per gli appassionati di oggetti d’epoca e curiosità in Via Luigi del Moro sarà allestito un mercatino dedicato agli amanti dell’antiquariato, ma anche dei fiori, delle piante e dell’ornitologia. Per gli amanti dell’arte e della tradizione, infine, le facciate storiche di Caorle prenderanno vita con spettacolari proiezioni di video mapping. Venti opere di Caravaggio, Tiepolo, Botticelli e Leonardo animano la facciata esterna del Duomo di Caorle in piazza Vescovado, una storia musicata dai giovani di Caorle in collaborazione con le scuole musicali del territorio, la “Paul Jeffrey” e la Sarabanda della Banda cittadina Marafa Marafon oltre ai gruppi parrocchiali. Il titolo dell’opera è “Maria, donna del presente” e appare la sera dalle 17 alle 21.40.

Orari

  • Il Mercatino di Natale è aperto dalle 10 alle 20
  • Truck Food (via Roma) dalle 10 alle 23
  • Pista di pattinaggio (Campo degli Oriondi, adiacente a piazza Vescovado) dalle 10 alle 20
  • Casetta di Babbo Natale/Befana (piazza Mercato) dalle 15 alle 19. Ingresso gratuito.

Come arrivare

Caorle si può raggiungere in treno, in aereo, in pullman, in auto o in barca, a seconda delle proprie possibilità ed esigenze. In auto si possono tenere presente tre uscite dell’autostrada: Noventa – San Donà di Piave, San Stino di Livenza e Portogruaro. In treno si può scendere alle stazioni di San Donà di Piave, San Stino di Livenza e Portogruaro e poi con i bus ATVO si raggiunge facilmente il borgo. In aereo basta atterrare all’aeroporto Marco Polo di Venezia o al Canova di Treviso. Da Venezia sono circa 57 km in auto dal mercatino, mentre da Treviso circa 63 km.

La BBC racconta Testaccio, il quartiere dei buongustai

Par : marcobaldini
19 décembre 2024 à 15:38

Secondo un recente articolo della BBC, il quartiere Testaccio rimane la meta culinaria preferita dai turisti che visitano Roma. Si tratta di un quartiere centrale sulla riva sinistra del fiume Tevere dove, due volte al mese, si tiene il famoso mercato con bancarelle aperte fino a tardi che offrono piatti tipici della tradizione gastronomica romana come cacio e pepe, carbonara e supplì, accompagnati da vino, birra e musica. Questo quartiere è talmente originale da esser stato scelto dal regista Ferzan Özpetek per ambientare il suo film “Diamanti“.

Dai turisti del Grand Tour ai pellegrini religiosi, Roma ha sempre attirato visitatori da tutto il mondo. Ma, poiché ogni anno 35 milioni di turisti arrivano nella Capitale, la città ha recentemente preso in considerazione di limitare l’accesso ad alcuni dei suoi siti più famosi nel tentativo di frenare il crescente problema del turismo di massa.

Il mercato di Testaccio

Testaccio offre uno sguardo fresco sulla vita romana moderna. Qui non si trovano folle di turisti o finti gladiatori, piuttosto si incontrano i romani che si riversano qui per fare la spesa, chiacchierare con i venditori e addentare quella che è sempre stata una delle mete gastronomiche preferite della città. Impossibile resistere alla pizza bianca, ma anche il ricco patrimonio culturale ha il suo fascino e pulsa attraverso, e persino sotto, il mercato.

Testaccio Roma
Fonte: iStock
Le vie di Testaccio

Roma è costruita su strati di storia, impilati uno sopra l’altro come una lasagna di epoche. Il Mercato di Testaccio ne è testimone. Il piano terra ospita un mercato moderno, il primo piano ospita alcune mostre che mettono in risalto il ruolo di questo quartiere antico di 2000 anni che custodisce la cucina dell’antica Roma e uno dei tesori archeologici più unici di Roma: un cimitero di anfore del I-III secolo d.C. dove sono ancora sepolti recipienti contenenti ingredienti antichi.

La storia di Testaccio

“Il fiume Tevere era il vero ingresso alla città di Roma nell’antichità” ha affermato alla BBC l’archeologo Luca Mocchegiani Carpano, che guida le visite gratuite del sito sotto il mercato coperto. Egli ha spiegato che dove oggi sorge Testaccio, gli antichi romani costruirono l’Emporium, un porto che importava merci da tutto il Mediterraneo. Fondato intorno al 193 a.C., l’Emporium era il più grande porto interno di Roma ed era il luogo in cui merci come olio d’oliva, vino e pesce arrivavano e venivano vendute, sovvenzionate o date gratuitamente ai romani di tutti i giorni. Durante il I secolo d.C., sotto imperatori come Claudio e Traiano, la zona si trasformò in un fiorente centro commerciale per sfamare la crescente popolazione della città.

Nell’antica Roma, salse, oli e molti prodotti alimentari venivano trasportati in anfore, un tipo di giara di terracotta. Queste giare venivano impilate sulle navi e sigillate per preservarne il contenuto durante i lunghi viaggi. Una volta svuotate, le anfore venivano riciclate nelle mura del complesso portuale sotto l’attuale mercato di Testaccio o frantumate e scartate. Questi vasi frantumati e scartati alla fine formarono una collina di 35 metri di ceramica rotta, nota come Monte Testaccio o “Monte dei Cocci”, che si trova nel cuore dell’attuale quartiere di Testaccio. Infatti, il nome “Testaccio” deriva dalla parola latina testae, che significa “coccio“.

Dopo la caduta dell’antica Roma nel 476 d.C., la zona di Testaccio fu in gran parte abbandonata e utilizzata come terreno agricolo. Alla base del Monte Testaccio, i Romani scavarono delle grotte nella struttura della collina. Conosciuti come grottini (piccole cantine), questi spazi venivano utilizzati per conservare vino e altri beni. I frammenti porosi di anfore che compongono la collina aiutavano a mantenere temperature naturalmente fresche e stabili, ideali per conservare gli articoli immagazzinati, e Testaccio divenne di fatto la dispensa di Roma.

Cosa mangiare a Testaccio

Oggi queste grotte ospitano numerosi ristoranti, alcuni dei quali presentano antiche anfore incastonate nelle loro pareti, rendendo la cena un’esperienza storica immersiva. L’eredità culinaria unica di Testaccio è catturata in alcuni ristoranti storici che risalgono al 1800. Verso la fine del XIX secolo, lo sviluppo industriale di Roma e l’apertura di un vicino mattatoio, noto come Mattatoio, attirarono un afflusso di lavoratori a Testaccio. Utilizzando gli ingredienti di scarto forniti dai lavoratori del mattatoio, i Romani iniziarono a trasformare ingredienti umili come le frattaglie nei gustosi piatti della cucina povera, la “cucina dei poveri” di Roma.

Uno di questi piatti è la coda alla vaccinara (stufato di coda di bue), poiché la ricetta utilizzava gli avanzi di carne del macello. Povero di prezzo ma ricco di sapore, lo stufato di coda di bue è diventato uno dei piatti più iconici di Roma e ora è offerto nei menu di tutta la città. Tra gli altri piatti della cucina povera romana originari del quartiere, si possono menzionare l’insalata di zampi, i bucatini alla gricia e la cicoria di campo saltata.

Tanti ristoranti del posto sono a conduzione familiare, e conservano le ricette autentiche dei piatti popolari della cucina povera, diventati sinonimo della moderna cucina romana. I buongustai avventurosi non dovrebbero lasciare Testaccio senza provare la coratella (frattaglie di agnello cucinate con verdure come i carciofi), la trippa alla romana (trippa di manzo con pecorino e menta) o i rigatoni con la pajata (pasta con un sugo fatto con le budella di vitelli da latte).

L’ex Mattatoio

Oggi l’ex mattatoio è un centro culturale incentrato sulla sostenibilità chiamato Città dell’Altra Economia (CAE). Oltre ai suoi concerti, proiezioni di film e altri programmi culturali, CAE ospita una varietà di festival gastronomici. Nonostante il suo status di uno degli ultimi quartieri “romani” di Roma, Testaccio non è stato immune alla gentrificazione e alla turisticizzazione che hanno sperimentato altre parti della città.

Negli ultimi decenni la zona si è gradualmente trasformata da zona operaia a quartiere più esclusivo per artisti, attori e giovani professionisti. Più di recente sta diventando sempre più popolare tra i turisti, con la comparsa di numerosi Airbnb, più ristoranti con menu in inglese e tour gastronomici che mettono in mostra i ristoranti romani di Testaccio e il suo mercato.

Epifania 2025: idee di viaggio per chiudere le feste

18 décembre 2024 à 15:40

Il 6 gennaio in Italia e in tante parti del mondo è un giorno di festa, quello che chiude le festività natalizie con un tocco di magia, tra antiche tradizioni e celebrazioni per tutte le età. La figura della Befana, con la sua scopa e il sacco colmo di dolci, è protagonista di eventi da Nord a Sud, che animano borghi e città, tra mercatini, spettacoli e cortei storici.

Roma, tutti in piazza Navona

La Befana a Roma è un’istituzione, e ha il suo cuore pulsante nel Mercatino di Piazza Navona. Qui, le bancarelle colme di dolci, giocattoli e oggetti d’artigianato riempiono la piazza di colori e profumi, creando un’atmosfera unica, ormai appuntamento fisso per i romani e per i turisti.

Anche quest’anno, Piazza Navona si veste di festa con un ricco programma di eventi dedicati alle famiglie e ai bambini. Oltre al mercatino di bancarelle con idee regalo originali e specialità gastronomiche, la piazza ospita attività ludico-culturali promosse da Roma Capitale, che mette a disposizione un punto informativo per scoprire tutte le iniziative e i servizi. Le Biblioteche di Roma hanno un ruolo di primo piano, organizzando laboratori e attività ricreative per i più piccoli; mentre la Banda della Polizia Locale di Roma contribuisce alla festa con esibizioni musicali di brani natalizi e tradizionali. Immancabile il tradizionale teatrino dei burattini; e ancora spettacoli di animazione e momenti di musica fino al 6 gennaio, culmine delle celebrazioni, quando Piazza Navona diventa il centro della festa.

Quanto può costare il weekend dal 4 al 6 gennaio a Roma? I voli da Milano costano dai 130 ai 190 euro a/r; e 100 euro circa in treno. Per dormire invece un 3 stelle in centro può costare dai 100 ai 150 euro a notte; per un 4 stelle dai 170 ai 340 euro a notte.

roma, befana piazza navona
Fonte: iStock
Le bancarelle del mercato di piazza Navona a Roma

Urbania: nelle Marche la casa italiana della Befana

Non ci sono dubbi: la Befana ha trovato la sua dimora ideale a Urbania, piccolo borgo nelle Marche, in provincia di Pesaro e Urbino. Qui, dal 3 al 6 gennaio 2025, la Festa della Befana si trasforma in un evento nazionale, che coinvolge l’intera cittadina in un tripudio di mercati, mostre, spettacoli e tradizioni. Già, da decenni questa festa è diventata uno degli eventi più amati del Paese, e la notorietà nazionale è arrivata nel 1997, quando giornali e televisioni hanno iniziato a raccontare la magia di Urbania. Oggi il borgo si trasforma in un vero e proprio “paese dei balocchi”, con oltre 4.000 calze appese per le vie, porticati addobbati, luminarie scintillanti, mercatini e animazioni.  Ma dal 2016, la Befana ha trovato anche una dimora permanente: una casetta nel cuore del centro storico dove accoglie bambini e famiglie di tutta Italia. Qui si possono scoprire i segreti della produzione del carbone, osservare la tessitura al telaio e ascoltare le sue storie incantate. L’interno della casa, curato nei dettagli dallo scenografo Egidio Spugnini, in arte Egidio da Casteldurante, è stato realizzato in collaborazione con artisti e studenti del Liceo Artistico di Urbino.

Durante la festa, oltre alla Casa della Befana, i bambini possono visitare il Befana Postal Office, un ufficio postale dove lasciare le loro letterine con desideri e buoni propositi per il nuovo anno. Alla Reception della Befana, la vecchina racconta favole davanti al camino, offrendo dolci sorprese e momenti di magia. Le letterine verranno poi lette attentamente dalla Befana, che, nella notte del 5 gennaio, volerà sui tetti per portare doni, dolci e, per i più birichini, un pizzico di carbone.

Urbania è raggiungibile in auto dall’A14 (uscite Pesaro-Urbino o Fano), seguendo le strade provinciali verso Urbino e poi Urbania. La stazione ferroviaria più vicina è Pesaro, da cui partono autobus diretti a Urbania. L’aeroporto di riferimento invece è quello di Ancona-Falconara è il più vicino, a circa 90 km. Per dormire, la fascia di prezzo per la camera va dagli 80 ai 150 euro a notte.

Urbania: la Festa Nazionale della Befana ha inizio
Fonte: Ufficio Stampa/ La Casa della Befana Urbania
Urbania: la Festa Nazionale della Befana ha inizio

Basilicata: la magia dei Cucibocca a Montescaglioso

Tra le tradizioni più suggestive della Basilicata spicca quella dei Cucibocca, una rievocazione folcloristica che affonda le sue radici in antiche usanze popolari. Questa celebrazione quasi mistica si svolge ogni anno nelle notti del 3, 4 e 5 gennaio a Montescaglioso, in provincia di Matera, durante le quali il borgo si trasforma in un teatro di enigmi e antiche leggende.

Secondo la leggenda, infatti, i Cucibocca erano strani personaggi che, trascinando catene legate al piede, si aggiravano per il paese elemosinando cibo di porta in porta. In realtà, questa figura misteriosa era un’invenzione degli adulti per spaventare i bambini e mandarli a dormire presto, lasciando spazio alla Befana per riempire le calze di dolci o, per i meno obbedienti, di carbone.

Ogni 5 gennaio, l’Abbazia Benedettina di San Michele Arcangelo e i vicoli del centro storico di Montescaglioso si animano in occasione della Notte dei Cucibocca I misteriosi personaggi, resi irriconoscibili dai loro travestimenti, indossano cappotti o mantelli scuri e un cappello di paglia, spesso realizzato con dischi di canapa, un tempo utilizzati nei frantoi. Occhiali ricavati da bucce d’arancia e una folta barba bianca completano il loro aspetto inquietante. Trascinano sul selciato catene spezzate e portano con sé un canestro, una lucerna e un lungo ago con cui “minacciano” i bambini, dicendo di voler cucire loro la bocca se non si comportano bene. Da qui, il nome di Cucibocca. Questo evento, tanto affascinante quanto originale, è entrato anche nell’immaginario popolare grazie a una storia a fumetti pubblicata su Topolino (numero 3503 del 4 gennaio 2023).

Montescaglioso è raggiungibile in auto dalla SS7 Appia o dalla SS175 da Matera. Le stazioni ferroviarie più vicine sono Ferrandina e Matera, entrambe collegate da autobus locali. L’aeroporto più vicino è Bari-Palese, a circa 80 km. Da Milano a Bari il volo per la Befana può costare dai 120 euro con low cost a 230 circa con compagnia di bandiera; per dormire si può trovare nella fascia di prezzo 70-150 euro a seconda delle esigenze.

Cucibocca, una rievocazione folcloristica
Fonte: APT
Cucibocca, una rievocazione folcloristica lucana

Pergine, Trento: la Corsa delle Befane

A Pergine, in provincia di Trento, l’Epifania si celebra la tradizionale Corsa delle Befane. L’evento, giunto alla sua quarta edizione, torna il 6 gennaio con un programma ludico-sportivo dedicato a grandi e piccoli. Organizzata per raccogliere fondi a favore di Medici con l’Africa CUAMM, l’iniziativa sposa il motto #RunForHumanity, e si articola in due percorsi: una “family run” di 2,5 km, ideale per famiglie e partecipanti meno allenati, e un tracciato di 7 km pensato per i runner più esperti. Entrambi attraversano le vie storiche di Pergine, con partenza da Piazza Municipio e arrivo alla fontana della Contrada Taliana. Durante la mattinata non mancano momenti di animazione, come la sfilata delle befane che distribuiscono piccoli doni ai bambini presenti. L’iscrizione, con un contributo simbolico di 5 euro, può essere effettuata direttamente in piazza a partire dalle 9:30. Il dress code dell’evento è a tema: cappelli, grembiuli, nasi finti e, naturalmente, scope per ricreare l’atmosfera dell’Epifania.

Pergine Valsugana si raggiunge in auto percorrendo la SS47 Valsugana, a circa 13 km da Trento. La stazione ferroviaria di Pergine è servita dalla linea Trento-Venezia; mentre l’aeroporto più vicino è Verona Villafranca, a circa 110 km. Il volo da Roma a Verona costa indicativamente tra i 300 e i 400 euro a/r; mentre per dormire ci sono soluzioni dai 100 ai 340 euro a notte.

A Faenza (Ravenna), la Notte de’ Bisò

Ogni 5 gennaio, Faenza celebra la Notte de’ Bisò, un evento che simboleggia la fine dell’anno passato e l’inizio di quello nuovo. Al centro della festa c’è il rogo del Niballo, un grande fantoccio alto circa tre metri che raffigura Annibale, rappresentato come un guerriero saraceno simbolo delle avversità. Il Niballo, vestito con i colori del rione vincitore del Palio di giugno, viene trasportato su un carro trainato da buoi fino a Piazza del Popolo, dove sarà bruciato allo scoccare della mezzanotte. Il rogo del Niballo è il momento culminante della celebrazione. Il diritto di bruciarlo spetta al rione vincente del Palio estivo, il cui rappresentante, indossando un tradizionale costume cinquecentesco, accende il falò sotto gli occhi del pubblico. Il gesto, ricco di significato, rappresenta la liberazione dalle sventure dell’anno passato e l’accoglienza di un futuro migliore, illuminato dalle fiamme.

In attesa del grande rogo, la festa inizia già dalla tarda mattinata con l’apertura degli stand gastronomici rionali, dove è possibile gustare specialità romagnole e altre prelibatezze, musica e balli.  Protagonista della festa è anche il “Bisò”, il caratteristico vin brulé della tradizione faentina., servito negli eleganti gotti, ciotole in ceramica realizzate ogni anno con decorati i simboli dei cinque rioni e della città. Poco prima del rogo, un momento suggestivo anticipa il gran finale: il lancio di palloncini con i colori dei cinque rioni, contenenti biglietti omaggio per le giostre del Palio del Niballo.

In auto, si arriva a Faenza percorrendo l’autostrada A14, uscita Faenza, oppure lungo la SS9 Via Emilia. La città è servita dalla linea ferroviaria Bologna-Rimini; mentre gli aeroporti più vicini sono Bologna (a 50 km) e Rimini (a 60 km). Per dormire, le strutture vanno dai 70 ai  200 euro a notte, a seconda di tipologia e posizione.

Rimini e il Corteo dei Re Magi

Ma il 6 gennaio è anche il giorno della venuta dei Re Magi e a Rimini, dalle 17 alle 19, il centro storico si anima con la seconda edizione di In viaggio con i Re Magi. Con oltre 400 figuranti in abiti storici, 200 musicisti e la partecipazione di comunità provenienti da paesi come Perù, Senegal, Albania, Filippine, Argentina e Cina, il corteo parte dal Ponte di Tiberio e attraversa le vie principali della città per concludersi al Tempio Malatestiano, simbolo storico e spirituale di Rimini. Organizzato da Made Officina Creativa, in collaborazione con il Comune, la Diocesi e diverse associazioni locali, quest’anno il corteo rende omaggio a Giorgio Vasari, nel 450° anniversario della sua morte. In piazza Cavour sarà esposta una riproduzione dell’Adorazione dei Magi, opera custodita nell’Abbazia di Scolca a San Fortunato, accompagnata da altre rappresentazioni artistiche ispirate alla medesima tematica.

Rimini è servita dalla linea ferroviaria Bologna-Ancona, con una stazione centrale ben collegata. L’aeroporto Federico Fellini, a pochi chilometri dal centro, ospita voli nazionali e internazionali. Tantissime le opzioni per dormire, dai 50 ai 400 euro a notte.

La Befana di Napoli

A Napoli, il giorno della Befana rappresenta un momento di condivisione e festa. Per il 2025, la città propone diverse location per vivere la magia della Befana. Dal 3 al 6 gennaio, Piazza Mercato ospita il mercatino della Befana con bancarelle di dolci, carbone dolce e giocattoli tradizionali. La Notte Bianca del 5 gennaio è uno degli eventi più attesi, con musica dal vivo e l’arrivo della Befana, che distribuisce dolci ai bambini, creando un’atmosfera festosa e accogliente. San Gregorio Armeno, la via dei presepi, è un altro punto di riferimento per le celebrazioni, con le sue botteghe che vendono statuette per il presepe e calze piene di dolci e regali. Durante l’Epifania, gli artigiani svelano i segreti della loro arte, mentre le luci natalizie e l’aroma dei dolci tipici rendono la strada ancora più magica.

Napoli è molto comoda da raggiungere, sia in treno che in aereo. Dal 4 al 6 gennaio un volo da Milano può costare dai 100 ai 200 euro; 150 euro da Torino; dai 150 ai 300 euro da Venezia. Per dormire, una stanza per due persone può costare dai 70 ai 300 euro a seconda della categoria e posizione.

In queste città è già Natale: villaggi, luminarie e giardini vestiti a festa

6 décembre 2024 à 15:25

Mancano poche settimane a Natale e le città si vestono a festa. Le luminarie accendono strade e piazze, videomapping trasformano case e palazzi in scorci fiabeschi, i giardini si trasformano in magici villaggi e spuntano ovunque mercatini natalizi che profumano di cannella. Passeggiare nei centri storici diventa, così, un’esperienza meravigliosa, dove respirare l’atmosfera delle feste e tornare bambini.

Se siete incantati dalle atmosfere natalizie, ecco alcuni luoghi imperdibili dove trascorrere qualche ora in compagnia dei vostri cari in giro per l’Italia.

Trame di luce a Roma

L’Orto botanico di Roma si è trasformato in un giardino magico. Il giardino alle pendici del Gianicolo è diventato un Villaggio delle luci, che consente un’immersione tra spettacolari installazioni e opere d’arte luminose create per questa mostra sensoriale immersiva di light art en plein air. Sono 22 le tappe nell’Orto botanico, alcune opere sono interattive e altre sono state allestite in ambienti chiusi. L’ingresso di Trame di luce è negli spazi esterni di Palazzo Corsini, dove ha sede l’Accademia nazionale dei Lincei, punto di partenza del percorso con la prima installazione intitolata “Luminaripainting” e da qui è tutto un crescendo. La musica è parte fondamentale del percorso esperienziale, che esplode di intensità in ogni installazione che sprigiona ciascuna una melodia diverse. La colonna sonora è stata creata ad hoc per l’evento.

Info e prezzi

L’ingresso alla mostra sensoriale “Trame di luce” avviene presso l’Accademia Nazionale dei Lincei in via Corsini, 25. Il biglietto d’ingresso parte da 12 euro ed è acquistabile sul sito ufficiale o direttamente al botteghino a partire da 30 min prima di ogni apertura. Sono previsti pacchetti per famiglie e gruppi, oltre a riduzioni e agevolazioni per alcune categorie. L’apertura al pubblico va dal mercoledì alla domenica, con aperture straordinarie ogni giorno da giovedì 26 dicembre a lunedì 6 gennaio. La mostra resta chiusa martedì 24 dicembre, mercoledì 25 dicembre e martedì 31 dicembre. Gli orari di accesso sono dalle 18 alle 23, con ultimo ingresso alle 21 circa.

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Fonte: Ufficio stampa
Installazione luminosa al bambuseto per Trame di luce a Roma

Lumina Park a Milano

Il Paese delle Meraviglie di Lumina Park illumina l’ex Macello a Milano. Si tratta del parco di luminarie più grande della città. Dopo aver incantato l’Europa con le sue scenografie spettacolari e le installazioni artistiche in città come Praga, Vilnius e Budapest, questo evento immersivo itinerante trasforma per la prima volta quest’area periferica meneghina in uno spettacolare viaggio luminoso ispirato al mondo di Alice nel Paese delle Meraviglie. Più di 200 installazioni luminose, culture interattive e giochi di luce che raccontano la magia senza tempo delle favole, tra arte e tecnologia, sono pronte a stupire grandi e piccini. Camminando lungo un percorso di circa 1.5 km, si possono scoprire ambientazioni incantate, come il Castello delle Meraviglie, il Labirinto di Carte e un’area completamente dedicata alla Regina di Cuori. Ogni tappa è studiata per offrire un’esperienza sensoriale completa, con effetti speciali e accompagnamenti sonori che immergono i visitatori in un’atmosfera fiabesca.

Info e prezzi

I biglietti sono disponibili online e costano 19 euro per il biglietto standard dal lunedì al giovedì e 21 euro dal venerdì alla domenica. Il biglietto ridotto per under 18, studenti (fino a 26 anni di età), over 65, disabili (fino al 67%) e accompagnatore disabile di qualsiasi entità costa 17 euro dal lunedì al giovedì e 19 euro dal venerdì alla domenica. Il biglietto family per 2 adulti e 2 bambini oppure 1 adulto e 3 bambini è valido dal lunedì al giovedì costa 65 euro e 72 euro dal venerdì alla domenica. Lumina Park sarà aperto fino al 2 marzo 2025 presso l’ex Macello di Milano in viale Molise, 62. Gli orari di apertura variano in base all’ora del tramonto:
– dal 22 novembre al 12 gennaio dalle ore 18.00 fino alle 22
– dal 13 gennaio al 2 febbraio dalle ore 18.30 fino alle 22
– dal 3 febbraio al 23 febbraio dalle ore 19.00 fino alle 22
– dal 24 febbraio al 2 marzo dalle ore 19.30 fino alle 22.

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Fonte: @LAGARTY
Le luminarie di Lumina Park all’ex Macello di Milano

Lumagica ai Giardini di Castel Trauttmansdorff a Merano

Da quest’anno, ai Giardini di Castel Trauttmansdorff alle porte di Merano, c’è una grande novità ovvero l’apertura invernale straordinaria in occasione di Lumagica Merano. Il celebre giardino botanico, infatti, si trasforma in un parco luminoso, con un percorso di circa 1,3 km di luci, che accompagna i visitatori a immergersi nella magia della luce e a vivere questo spazio aperto solitamente solo nella bella stagione in una prospettiva nuova e molto suggestiva. Oltre 300 sono le installazioni a temi diversi, che creano giochi di luci e spettacoli di acqua e laser, con stazioni interattive ed effetti sonori.

Info e prezzi

Lumagica è visitabile tutti i giorni fino al 6 gennaio 2025 (escluso il 24 dicembre) dalle 16.30 alle 21. I biglietti online costano 19,90 euro per gli adulti, 17,90 euro l’ingresso ridotto (portatori di handicap, scolari, studenti, apprendisti e anziani a partire dai 65 anni di età) e 14,90 euro per i bambini da 6 a 14 anni compresi (i bambini sotto i 6 anni entrano gratis). si possono acquistare anche presso l’Ufficio del turismo di Merano o direttamente in loco, ma i prezzi cambiano leggermente: adulti 22,50 euro, ridotto 20,50 e bambini 16,50 euro.

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Fonte: Ufficio stampa
Lumaggica ai Giardini di Castel Trauttmansdorff vicino a Merano

Lighting 4 Savona

In occasione della candidatura di Savona a Capitale italiana della cultura 2027, la città ligure per le festività natalizie trasforma strade e monumenti in opere d’arte urbana attraverso l’utilizzo di tecnologie sostenibili e a basso consumo. Il progetto “Lighting 4 Savona” consiste nell’aver creato delle texture luminose, dai decori tipici della ceramica bianca e blu di Savona, sui palazzi storici più famosi e nei punti cruciali della città. Le tappe principali di questo viaggio di luci sono piazza del Popolo, piazza Mameli, dove sorge il Monumento ai Caduti – che ogni giorno ferma la città alle ore 18 per un minuto di raccoglimento -, la Torre Leon Pancaldo detta La Torretta, piazza Pertini e, infine, la Pinacoteca Civica di piazza Chabrol. A ogni luogo è associata una parola chiave che ha ispirato il lavoro: “Partecipazione” in piazza del Popolo, “Memoria” in piazza Mameli dove l’attenzione si concentra sul Monumento ai Caduti, che sarà illuminato, allo scoccare delle 18, con una scenografia luminosa dedicata e dinamica sincronizzata ai 21 rintocchi delle campane per poi lasciare una luce poetica fino alla mezzanotte, “Identità” a La Torretta, illuminata sulla tre facciate da motivi ispirati ai decori tipici della ceramica albisolese, “Radici” in piazza Pertini, dove un fascio di luce circoscrive la scritta incisa sulla facciata di un palazzo Cultura=Capitale, e “Arte” in piazza Chabrol, dove si conclude il percorso con un suggestivo intervento in cui si alternano le proiezioni dei quadri luminosi realizzati appositamente sulla facciata della Pinacoteca ispirate all’arte figurativa della ceramica di Albisola e realizzate con la stessa tecnica delle immagini proiettate sulla Torretta proprio per creare un fil rouge che unisce gli interventi all’interno della città.

Info e prezzi

“Lighting 4 Savona” sarà visibile gratuitamente dal 7 dicembre al 6 gennaio 2025.

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Fonte: Ufficio stampa
Lighting 4 Savona, l’illuminazione scenografica che attraversa la città ligure valorizzando i monumenti e i luoghi più iconici

Lo show di luci Colors 2 – The Journey Continues a Bressanone

La città di Bressanone celebra il periodo natalizio, oltre che con i mercatini di Natale, anche con uno show di luci e musica unico in Italia: “Colors 2 – The Journey Continues” che immergerà la storica Hofburg, il Palazzo vescovile, in un meraviglioso spettacolo di videomapping accompagnato da una musica altrettanto suggestiva, per vivere un’esperienza che va ben oltre la classica festa di Natale. Lo spettacolo vuole essere non soltanto un intrattenimento, ma anche una riflessione sul significato di pace, diversità e amicizia. Al centro dello spettacolo c’è un piccolo colibrì colorato che vola in un mondo variopinto come messaggero di amore, luce e pace. Questo incantevole personaggio accompagna il pubblico in un viaggio musicale che oscilla tra sogno e realtà.

Info e prezzi

Lo spettacolo dura 20 minuti va in scena tutte le sere, tranne il 24 e 24 dicembre, fino al 6 gennaio 2025. Sono previste due rappresentazioni ogni sera: alle 17.30 e alle 18.30, con un ulteriore spettacolo alle 19.30 nei fine settimana (venerdì e sabato). I prezzi variano a seconda della giornata:

– lunedì: adulti 10 euro, studenti e anziani (con documento 8 euro
– martedì-giovedì: adulti 11 euro, studenti e anziani 9 euro
– venerdì, sabato e festivi: adulti 13 euro, studenti e anziani 11 euro
– domenica: adulti 11 euro, studenti e anziani (con documento) 9,00 euro.
I bambini tra 0 e 5 anni entrano gratis; 6–9 anni pagano 2 euro, mentre 10–14 anni pagano 5 euro.

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Fonte: @Brixen Tourismus Argento Artistry
I videomapping di Colors illuminano gli edifici del centro storico di Bressanone

Natale a Milano, tanti appuntamenti ed eventi carichi di magia

30 novembre 2024 à 13:51

Milano a Natale si trasforma in un luogo incantato, dove tradizione e modernità si incontrano sotto un cielo illuminato da migliaia di luci scintillanti. La città meneghina, già affascinante di per sé, durante le Festività sprigiona un’atmosfera impossibile da sperimentare altrove: le strade si ammantano di decorazioni, i mercatini colorano le piazze tra profumi e sapori autentici, e ogni via racconta una storia ricca di calore.

In questo articolo, vedremo cosa fare, cosa vedere e tutte le informazioni utili per vivere al meglio la magia del Natale a Milano.

Cosa fare a Milano a Natale

Come accennato, il capoluogo lombardo durante il Natale si veste di magia e calore e vanta un’infinità di esperienze per tutti i gusti che la rendono ancora più speciale, un vero e proprio “palcoscenico di emozioni”. Ecco, allora, una selezione delle proposte più coinvolgenti per immergersi appieno nell’incanto del Natale milanese.

Il Mercatino di Natale in Piazza Duomo

Dal 1 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025 è aperto tutti i giorni dalle 8.30 alle 22.00 l’iconico Mercatino di Natale in Piazza Duomo, con le caratteristiche casette in legno che propongono il meglio delle decorazioni natalizie, dell’artigianato italiano, interessanti idee regalo e golosi dolci tipici come panettone, torrone e vin brulé.

Per i più piccoli non può mancare una tappa presso la Casa di Babbo Natale (con eventi dedicati) e per tutti una piacevole sosta davanti al Presepe a grandezza naturale.

La Fiera degli Oh Bej! Oh Bej!

Oh Bej! Oh Bej
Fonte: Ph @Andrea Izzotti - iStock
Oh Bej! Oh Bej a Milano

Dal 5 all’8 dicembre, non si può non segnalare la tradizionale Fiera degli Oh Bej! Oh Bej!, nella cornice di Piazza Castello, organizzata in occasione di Sant’Ambrogio, patrono della città, festeggiato il 7 dicembre.

Potrete trovare oggetti d’artigianato, giocattoli antichi, dolciumi e prodotti tipici lombardi, nonché fiori, opere in ferro battuto, rame e ottone, libri d’epoca e le immancabili caldarroste, che sprigionano il loro profumo avvolgente, e i “Firunatt” o “Firòn”, le tradizionali collane di castagne affumicate, simbolo della festa più amata di Milano.

Il Villaggio delle Meraviglie

Anche quest’anno, presso i Giardini Indro Montanelli a Porta Venezia, si apre il Villaggio delle Meraviglie, per tutto il periodo delle Feste (fino al 6 gennaio) con ingresso libero.

Luci calde, vialetti decorati, musiche natalizie, la Casa di Babbo Natale, la giostra dell’albero di Natale con cui ammirare dall’alto i giardini illuminati, eventi giornalieri e la favolosa pista di pattinaggio sul ghiaccio dove è disponibile il noleggio dei pattini in loco.

I chioschi riscaldano con cioccolata calda e dolci.

Il Banco di Garabombo

Mai come oggi scegliere regali equo solidali rappresenta un gesto importante, capace di fare la differenza.

Per chi desidera unire sostenibilità e solidarietà, il Mercato Natalizio Banco di Garabombo è l’appuntamento ideale. Fino al 6 gennaio, ogni giorno dalle 9:00 alle 20:00, il piazzale di via Marco Pagano si trasforma in un luogo speciale dove trovare prodotti unici. Sotto il grande tendone, vi attendono innumerevoli idee regalo: dagli accessori e capi di moda etica alla cosmesi naturale, passando per oggetti per la casa e libri per ogni età. I prodotti alimentari non mancano e spaziano tra le eccellenze Made in Italy e sapori esotici come il cous cous e i pregiati datteri medjoul.

Un’occasione perfetta per fare regali che scaldano il cuore e rispettano il pianeta, per trasformare ogni acquisto in un gesto concreto di attenzione verso l’ambiente e le persone.

Lumina Park

Al calar del sole, Milano si accende di magia con Lumina Park, il parco di luminarie più grande della città che ha trasformato per la prima volta l’area Ex Macello in uno spettacolare viaggio luminoso ispirato al mondo di Alice nel Paese delle Meraviglie.

Fino al 2 marzo, promette un’esperienza unica tra oltre 200 installazioni luminose, arte e tecnologia, giochi di luce, pensati per stupire grandi e piccini.

Camminando lungo un percorso di circa 1.5 chilometri, famiglie e appassionati potranno scoprire ambientazioni incantate, tra cui il Castello delle Meraviglie, il Labirinto di Carte e un’area completamente dedicata alla Regina di Cuori. Ogni tappa è studiata per offrire un’esperienza sensoriale completa, con effetti speciali e accompagnamenti sonori.

Lumina è una celebrazione del potere dell’immaginazione, con giochi interattivi e installazioni che stimolano la fantasia e invitano a diventare protagonisti di questa avventura. All’interno del parco non mancheranno set up fotografici per permettere a tutti di immortalare il momento e aree in cui si potrà interagire con le sculture luminose e partecipare a elettrizzanti quiz tematici.

L’orario di apertura varia in base al tramonto:

– dal 22 novembre al 12 gennaio dalle ore 18.00
– dal 13 gennaio al 2 febbraio dalle ore 18.30
– dal 3 febbraio al 23 febbraio dalle ore 19.00
– dal 24 febbraio al 2 marzo dalle ore 19.30

I biglietti sono disponibili online su VivaTicket.it.

– €19 per il biglietto standard dal lunedì al giovedì e €21 dal
venerdì alla domenica
– €17 per il biglietto ridotto dal lunedì al giovedì e €19 dal
venerdì alla domenica (under 18, studenti (fino a 26 anni di età), over
65, disabili (fino al 67%) e accompagnatore disabile di qualsiasi
entità)
– €65 per il biglietto family dal lunedì al giovedì e €72 dal
venerdì alla domenica (valido per 2 adulti e 2 bambini, oppure 1 adulto
e 3 bambini)

Il Concerto di Natale alla Scala

Il Teatro alla Scala è uno dei teatri d’opera più famosi al mondo, e assistere al Concerto di Natale è un’esperienza che va oltre la musica e diventa un vero e proprio viaggio nell’arte e nella storia. Ogni anno, il programma include esecuzioni di grandi capolavori della musica classica, interpretati da orchestre e cori di fama internazionale.

Per il 2024, il 7 dicembre segna l’inaugurazione della stagione lirica con la rappresentazione de “La forza del destino” di Giuseppe Verdi alle ore 18.00, diretta dal Maestro Riccardo Chailly con la regia di Leo Muscato.

Milano a Natale, i luoghi più simbolici

Come abbiamo visto, durante il periodo natalizio Milano dà il meglio di sé. Ma quali sono i luoghi più simbolici da visitare per godersi tutta la magia del Natale?

Piazza Duomo: il cuore delle festività

La maestosa Piazza Duomo è il cuore pulsante delle celebrazioni natalizie. Qui troneggia il grande albero di Natale, decorato con migliaia di luci e addobbi che brillano.
Ai piedi della Cattedrale, il mercatino propone prodotti artigianali e gastronomici, e crea un’atmosfera calda e accogliente.
Ogni anno l’albero viene acceso con una cerimonia speciale all’inizio di dicembre.

Galleria Vittorio Emanuele II: un gioiello di luci

Galleria Vittorio Emanuele II, Milano
Fonte: Ph @Flavio Vallenari - iStock
La Galleria Vittorio Emanuele II durante il periodo di natale

La Galleria Vittorio Emanuele II, dall’architettura elegante, si illumina con uno spettacolare soffitto di luci che dà vita a uno scenografico cielo stellato. Al centro della galleria, un enorme albero di Natale viene decorato con dettagli di lusso, spesso sponsorizzato da grandi marchi.
Non perdete l’occasione di scattare una foto sotto la cupola illuminata.

Castello Sforzesco, tra storia e tradizione

Il Castello Sforzesco ospita non soltanto il famoso mercatino “Oh Bej! Oh Bej!”, ma anche eventi culturali e mostre a tema natalizio. Di sera, il castello si veste di luci suggestive e, durante le festività, alcuni musei organizzano aperture straordinarie.

Piazza Gae Aulenti: modernità in festa

Per chi ama la Milano più moderna, Piazza Gae Aulenti è il simbolo della contemporaneità natalizia. La piazza viene decorata con luci futuristiche e ospita una pista di pattinaggio su ghiaccio contornata dai grattacieli.
Visitate la piazza di sera per ammirare il contrasto tra le luci natalizie e i riflessi dei grattacieli.

Brera, un quartiere dall’atmosfera magica

Il quartiere di Brera è noto per il suo fascino bohemien, che a Natale si arricchisce di decorazioni artigianali e boutique illuminate. Le stradine acciottolate, le vetrine adornate e l’aria romantica lo rendono uno dei luoghi più belli.
Fermatevi in una delle storiche pasticcerie per assaggiare il classico panettone milanese.

I Navigli, luci riflesse sull’acqua

Navigli, Milano
Fonte: iStock
Luci di Natale ai Navigli

I Navigli regalano una visione incantevole del Natale grazie alle luci riflesse sull’acqua. Durante le festività, il Mercatino di Natale dei Navigli propone bancarelle con prodotti artigianali e street food.
Passeggiate lungo il Naviglio Grande al tramonto per momenti indimenticabili.

Come muoversi a Milano a Natale

Milano, durante il periodo natalizio, diventa molto affollata, soprattutto nelle zone centrali e vicino ai mercatini. È fondamentale pianificare i propri spostamenti in anticipo per muoversi senza stress. Ecco alcuni consigli utili.

Mezzi pubblici

I mezzi pubblici di Milano sono la scelta migliore per spostarsi in modo rapido ed efficiente, soprattutto nelle aree più trafficate. La rete di trasporti urbani è composta da metropolitana, tram e autobus, che collegano tutti i quartieri della città.

  • Metropolitana: le quattro linee (M1, M2, M3, M5) coprono l’intera città, permettendo di raggiungere con facilità tutte le principali attrazioni natalizie, come il Duomo, i Navigli e i mercatini.
  • Tram: i tram storici sono il top per un viaggio suggestivo, soprattutto se scegliete le linee che attraversano il centro storico (come la linea 1 o la 19).
  • Autobus: ideali per raggiungere le zone meno servite dalla metropolitana.

Info Utili:

  • Durante il periodo natalizio, i mezzi pubblici seguono orari ridotti nei giorni festivi (24, 25, 26 dicembre e 1 gennaio).
  • I biglietti possono essere acquistati nelle stazioni della metro, nei tabaccai o tramite l’app ATM Milano.

Se prevedete di muovervi molto, valutate l’acquisto di un biglietto giornaliero o di una tessera turistica, come la MilanoCard, che include anche sconti su musei e attrazioni.

Bike Sharing 

Il servizio di bike sharing è un’alternativa ecologica e divertente per esplorare Milano. Durante il periodo natalizio, pedalare tra le vie illuminate è entusiasmante, soprattutto nelle zone pedonali del centro e lungo i Navigli.

I principali servizi di bike sharing sono:

  • BikeMi: il servizio pubblico di bike sharing, con stazioni sparse in tutta la città. Disponibile anche in versione e-bike.
  • Helbiz e Lime: offrono monopattini elettrici e biciclette a noleggio tramite app.

Info Utili:

  • Disponibili 24 ore su 24.
  • Alcune zone centrali hanno restrizioni di traffico: verificate in anticipo i percorsi consentiti.

Taxi e ride-sharing

Se desiderate un servizio più comodo, i taxi e le piattaforme di ride-sharing come Uber sono sempre disponibili. Tuttavia, durante le festività, la richiesta è alta, quindi è consigliabile prenotare con anticipo, soprattutto la sera della Vigilia o il 25 dicembre.

Info Utili:

  • I taxi ufficiali si riconoscono dal colore bianco e dal logo del Comune di Milano.
  • Numeri utili: Radiotaxi 024040 o TaxiBlu 026767.

Utilizzate le app per prenotare e monitorare i tempi di attesa, evitando le lunghe code nelle zone più frequentate.

Auto e ZTL 

Muoversi in auto a Milano durante il Natale può essere complicato a causa del traffico intenso e delle Zone a Traffico Limitato (ZTL). L’Area C, che copre il centro storico, è attiva anche durante le festività e richiede il pagamento di un ticket d’ingresso.

A piedi

Infine, il modo più interessante per muoversi a Natale è sicuramente a piedi. Passeggiare tra le strade illuminate del centro, esplorare i mercatini o ammirare le decorazioni natalizie nei quartieri storici è un qualcosa che non ha prezzo.

Percorsi consigliati:

  • Dal Duomo ai Navigli: un itinerario che attraversa le vie dello shopping e arriva fino alle romantiche luci riflesse sull’acqua.
  • Brera e Montenapoleone: perfetto per immergersi nella tradizione e nell’eleganza natalizia milanese.

Natale nei Beni del FAI, i luoghi da visitare

29 novembre 2024 à 11:04

Dal 30 novembre 2024 al 6 gennaio 2025 è in programma il Natale nei beni del FAI che prevede tante iniziative per tutta la famiglia per immergersi nell’atmosfera natalizia, visitando luoghi culturali e paesaggistici unici e suggestivi. Un’occasione speciale per ammirare i Beni del FAI in tutta Italia addobbati a festa e trascorrere del tempo libero di qualità, grazie a numerose attività e iniziative che coinvolgono grandi e piccoli.

Visite a castelli, parchi storici, abbazie, ville e palazzi signorili saranno possibili, oltre a degustazioni di specialità locali e spettacoli come concerti e manifestazioni tradizionali. Inoltre sarà possibile partecipare a interessanti laboratori creativi e passeggiare tra i mercatini artigianali e presepi artistici.

Il programma del Natale 2024 nei Beni del FAI

Il Natale 2024 nei Beni del FAI prevede un ricco di programma di oltre 40 eventi in 22 Beni FAI, dal Trentino alla Sicilia. In ogni regione sono previsti appuntamenti culturali e spettacoli, nonché degustazioni e mostre interessanti che possono interessare un pubblico di varie età e gusti. Di seguito ne abbiamo selezionati alcuni tra i più originali e intriganti.

Natale al Castello di Avio

A Sabbionaria d’Avio, in Trentino Alto Adige, c’è il Natale al Castello di Avio con un mercatino allestito all’interno delle mura medievali per quattro weekend consecutivi. Oltre 30 espositori dal Trentino meridionale, dall’Alto Veronese e dalla zona dei Colli Euganei, accoglieranno i visitatori con prodotti tipici come birre artigianali, sidro, salumi, formaggi, dolci, oggetti in legno e cera, gioielli e complementi di arredo. Inoltre sono previsti spettacoli, concerti corali e attività per i più piccoli oltre a visite guidate per apprezzare le bellezze artistiche e storiche del territorio.

La cerimonia del tè a Venezia

Il 6,14, 20 e 27 dicembre nel pomeriggio al negozio Olivetti in piazza San Marco a Venezia è prevista una visita guidata speciale per scoprire il legame tra l’architetto Carlo Scarpa che lo ha progettato e la cultura giapponese. Al termine del tour i visitatori potranno prendere parte a una tradizionale cerimonia del tè con il maestro Senyo Machida che racconterà storie e segreti del luogo affascinante e risponderà alle eventuali domande dei visitatori. Si possono ammirare nel negozio Olivetti molti riferimenti al Giappone come oggetti in legno e dettagli costruttivi propri della casa tradizionale del paese orientale.

Visite guidate alla Palazzina Appiani di Milano

L’8 dicembre alle 15 e il 15 dicembre alle 14.30 la Palazzina Appiani di Milano apre le porte al pubblico, permettendo di scoprire la sua storia immersi nel verde di Parco Sempione. Il Salone d’onore decorato con marmi, cristalli e un fregio dipinto dal pittore neoclassico Andrea Appiani, accoglierà i visitatori che potranno ascoltare storie e curiosità su Casa Macchi, gustando alcuni prodotti della tradizione lombarda. Questo luogo prezioso è stato affidato al FAI nel 2015 e a Natale prevede questo evento da non perdere.

Beni del Fai
Fonte: Ufficio stampa
Bene del FAI

La Notte dei Presepi a Villa del Balbianello

Il 30 novembre e il 7 dicembre, dalle 17 alle 20.30 è in programma l’evento Aspettando il Natale: La notte dei Presepi a Villa del Balbianello a Tramezzina, in provincia di Como. Questa dimora elegante del XVIII secolo da cui si possono ammirare scenari incantati del Lario, ospita un’esposizione di manufatti realizzati dall’Associazione Italiana Amici del Presepe, in mostra fino al 6 gennaio 2025.

Nelle due serate previste i visitatori potranno visitare la Loggia Durini, il Museo delle Spedizioni e la Stanza dell’Arte Primaria, oltre alla Loggia Segrè dove si potranno ammirare due scene della tradizione presepiale italiana: l’Adorazione dei Magi e la Gloria degli Angeli. In accompagnamento a queste iniziative ci sarà musica dal vivo natalizia e panettone con vin brulè da gustare.

Monastero di Torba

L’evento Storie intorno a noi a Giornate Olona, in provincia di Varese, è previsto il 30 novembre a partire dalle 14.30. Un interessante percorso per tutta la famiglia a cura di Archeologistics che si snoderà tra la Chiesa di Santa Maria foris portas a Castelseprio e il Monastero di Torba. Quest’ultimo è un complesso monumentale longobardo immerso nella natura, circondato da una torre con interni affrescati imponente. I visitatori potranno scoprire il racconto degli affreschi della piccola chiesa e poi vedere il Monastero al suo interno con la possibilità di fare merenda al ristoro del Bene.

Il 1° dicembre si può partecipare al Laboratorio artistico per adulti a numero chiuso condotto da Maura Milani, per realizzare la ghirlanda natalizia tradizionale, mentre il 7 dicembre alle 14.30 c’è una visita guidata speciale tra Castelseprio e Torba della durata di due ore e mezza. Chi preferisce non camminare può invece seguire il Laboratorio di Ceramica alla stessa ora realizzando un progetto in argilla semplice. Infine l’8 dicembre c’è la possibilità di visitare il Monastero di Torba che custodisce oltre 1500 anni di storia con un percorso guidato e una degustazione di panettone artigianale alla fine.

Orto sul colle dell’Infinito

A Recanati, celebre paese natale di Giacomo Leopardi, l’8 dicembre alle 11 è previsto l’evento Natale all’Orto – Erborista per un giorno con un laboratorio per adulti con Antonio Greco sul colle dove il poeta ambientò la sua famosa poesia L’Infinito. I partecipanti potranno realizzare un liquore estemporaneo in circa un’ora e mezza per poi visitare il Bene del FAI dell’orto alla scoperta di piante officinali tra aneddoti storici e curiosità botaniche.

Alla fine del percorso attraverso il Monastero di Santo Stefano avrà luogo un laboratorio multisensoriale per preparare il liquore che si potrà poi portare a casa, e si conosceranno alcune soluzioni idroalcoliche di piante singole con le rispettive proprietà. Il 22 dicembre poi è previsto un laboratorio natalizio per bambini dai 6 ai 12 anni di tre ore per realizzare uno spettacolo teatrale di carta con Manuela Santini, illustratrice e attrice. E infine il 5 gennaio sempre all’orto sul colle dell’infinito alle 18 si potrà assistere a un concerto speciale che unirà brani gospel e canti della tradizione natalizia a cura del gruppo Spartiti di Versi.

Natale tra i sassi di Matera

Il 7 e 28 dicembre si parte da Casa Noha alle 11.30 per l’evento I Simboli del Natale tra i Sassi di Matera. Una suggestiva passeggiata tra i Sassi di questo luogo magico è come ammirare un presepe naturale per vivere il Natale da tradizione. Un racconto tra affreschi, architetture rupestri e presepi artistici rinascimentali regalerà un’esperienza emozionante.

Il 29 dicembre e il 2 gennaio invece si potrà partire dalla stazione FAI di Villalongo alle 10,30 per un percorso trekking dolce che permetterà di immergersi nel territorio del Parco della Murgia Materana tra musei a cielo aperto, antiche cave di calcarenite e architetture religiose scavate nella roccia. Si passa anche nel Parco Scultura la Palomba, la città moderna di Villalongo fino al presepe illuminato di Madonna delle Vergini da cui si potrà anche godere di un panorama sui Sassi di Matera.

Divertimento per grandi e piccoli

La musica sarà protagonista del Natale 2024 nei Beni del FAI con concerti con degustazione, brani gospel, canti natalizi, canti rituali previsti da Perugia a Recanati, dall’Abbazia di Santa Maria di Cerrate alle Saline Conti Vecchi ad Assemini. Le usanze del Natale poi si potranno vivere al Castello di Masino a Caravino, in provincia di Torino, al Castello della Manta a Manta, a Casa Carbone a Lavagna in provincia di Genova e a Villa della Porta Bozzolo a Casalzuigno.

Non mancheranno i presepi, da quello contadino nella Valle dei Templi di Agrigento alla Natività firmata da Maria Lai alle Saline Conti Vecchi, o il presepe napoletano a Villa della Porta Bozzolo e quello in cartapesta di fine XIX secolo all’Abbazia di Cerrate. Inoltre gli amanti dello shopping potranno passeggiare tra i numerosi mercatini di Natale in programma con libri, prodotti gastronomici con materie prime come marmellate di agrumi, olio extravergine, sale integrale e oggetti esclusivi artigianali che gli iscritti FAI potranno acquistare con il 10% di sconto. Il calendario completo del Natale 2024 nei Beni per il FAI è consultabile sul sito ufficiale http://www.aspettailnataleconilfai.it

 

WizzAir, la nuova offerta per viaggiare sotto le feste

Par : elenausai10
26 novembre 2024 à 11:22

Le feste natalizie sono una buona occasione per stare tutti insieme in famiglia. Perché non trascorrerle in modo speciale girovagando tra le strade delle più belle città europee rese ancora più magiche dalla presenza di mercatini, decorazioni, luminarie e tanti eventi? Sappiamo che viaggiare in questo periodo potrebbe essere dispendioso ed è per questo che vi consigliamo di non lasciarvi scappare questa incredibile offerta appena lanciata dalla compagnia aerea WizzAir.

L’offerta è valida su rotte selezionate con tariffe a partire da soli 19,99 euro su viaggi da vivere tra il 26 novembre 2024 al 31 gennaio 2025. Sono molti i voli in partenza da Roma, Milano, Napoli o Bologna: dove andare? Qui vi consigliamo qualche meta ideale da visitare durante le vacanze invernali, ricordandovi che l’offerta WizzAir è valida solo fino a mezzanotte!

Siviglia per cominciare l’anno al caldo

Perché non cominciare l’anno in una città vibrante, dinamica e dalle temperature accoglienti come Siviglia? Sfruttando l’offerta WizzAir dall’aeroporto di Roma Fiumicino, avrete l’opportunità di raggiungere con un volo low-cost la capitale dell’Andalusia, ricca di cose da fare e da vedere. Verrete conquistati subito dall’eleganza delle sue strade e dall’atmosfera intrisa di cultura e musica. Consigliamo di perdervi tra le vie del suo centro storico, caratterizzato da un mix affascinante di edifici arabi e cristiani, e di visitare La Giralda, la cattedrale gotica più grande al mondo.

Tra le altre cose da fare, vi suggeriamo di rilassarvi sulle panche decorate della meravigliosa Plaza de España, progettata dal famoso architetto spagnolo Aníbal González, e di regalarvi uno spettacolo di flamenco, la danza per eccellenza dell’Andalusia.

Tra i mercatini e gli eventi natalizi di Cracovia

Se invece siete alla ricerca di una destinazione unica dove trascorrere il Natale, noi di SiViaggia vi consigliamo Cracovia. Questo è uno dei periodi ideali per visitare questa città della Polonia partendo dalla Piazza del Mercato, la piazza medievale più grande d’Europa, dove troverete tante casette in legno pronte a conquistarvi con prodotti artigianali, idee regalo e specialità gastronomiche deliziose.

In più, non mancano tanti eventi e concerti, come il concorso dei presepi cracoviani, riconosciuti Patrimonio UNESCO. Questa è una delle tradizioni natalizie più famose della città: il 5 dicembre gli artigiani locali costruiscono nella Piazza del Mercato dei meravigliosi presepi che raffigurano sia monumenti storici della città che i classici personaggi di Betlemme. Si tratta di una tradizione antichissima risalente alla metà del XIX secolo!

Verso mete insolite: Chisinau

Da Milano Malpensa potete raggiungere una meta insolita, poco battuta dal turismo di massa: stiamo parlando di Chisinau, la capitale della Moldavia. Qui, il fascino russo racchiuso nei suoi edifici storici incontra un’atmosfera dinamica soprattutto per quanto riguarda la vita notturna e il divertimento, ma non solo. Chisinau è considerata anche una delle città più verdi d’Europa e, visitandola, vi sorprenderà con le sue proposte, soprattutto quelle gastronomiche. Tra i piatti moldavi da provare assolutamente citiamo la mămăliga, una sorta di polenta servita con formaggi di diverso tipo, il sarmale, un involtino di foglie di vite ripieno di riso e carne, e i frigărui, spiedini di carne cotti alla brace.

Tutta la magia del Natale di quest’anno in Friuli-Venezia Giulia

23 novembre 2024 à 13:22

Quando il Friuli-Venezia Giulia si veste dei colori del Natale, ogni angolo della Regione si trasforma in un magico scenario da fiaba tra mercatini scintillanti, tradizioni che profumano di storia ed eventi che scaldano il cuore. La festa più amata dell’anno qui è un’esperienza da vivere con intensità, lasciandosi avvolgere da un’atmosfera che sa di meraviglia e calore familiare.

Mercatini di Natale Friuli

Iniziamo il viaggio natalizio in Friuli dando uno sguardo ai suggestivi mercatini che, da Trieste a Tarvisio, si svelano come un tripudio di appuntamenti per piccoli e grandi, eventi enogastronomici e spettacoli coinvolgenti.

Nello splendido capoluogo, ad esempio, dall’8 dicembre fino 22 dicembre, Piazza Sant’Antonio ospita il cosmopolita Mercatino di Natale, cui partecipano espositori da tutta Italia e dal resto del mondo, con inedite idee regalo, specialità enogastronomiche mitteleuropee e prodotti di artigianato.

Spostiamoci poi in Carnia: a Sauris, raccolto borgo che fa la gioia degli sciatori e degli escursionisti con le ciaspole, il Mercatino va in scena il 7 e l’8 dicembre, con i tipici stand di artigianato e di prelibatezze incastonati tra le casette in pietra e legno. Non mancano concerti di musica e canti corali.

Non da meno sono Udine, dove le inconfondibili casette del Mercatino propongono gli immancabili articoli natalizi tra cui spicca il dolce tradizionale delle valli del Natisone, la “Gubana“, e Aquileia, dove Piazza Capitolo e vie limitrofe accolgono il consueto Mercatino natalizio e dell’artigianato locale in cui centinaia di hobbisti espongono i loro manufatti legati ai mestieri di un tempo.

Ma non finisce qui. I Mercatini di Natale in Friuli vi aspettano anche a Tarvisio, in Piazza Unità, sotto le fronde dell’albero ricco di decorazioni, a Monfalcone, in Piazza della Repubblica, che si trasforma nel “Villaggio di Natale” con le classiche casette di legno, e a Cividale del Friuli, terra del Mercatino di Natale in stile carinziano, con oggetti unici realizzati a mano, musica e assaggi di frittelle di mele e vin brulè.

Eventi di Natale Friuli

Krampus parata
Fonte: Ph @sergioph - iStock
La parata dei Krampus a Tarvisio

Cosa sarebbe l’attesa del Natale senza gli innumerevoli eventi che lo precedono e che conducono, piano piano, a sentirsi parte di un’atmosfera davvero magica?

A Gorizia, cuore delle attività proposte da Confcommercio Gorizia per l’Avvento sarà appunto la Bottega del Cappello in via Rastello 52, centro nevralgico de La Via del BorGO, progetto di riqualificazione urbana e culturale (di cui Confcommercio Gorizia è capofila) nato nell’ambito del PNRR Bando Borghi per riscoprire e rilanciare via Rastello e Borgo Castello nel cuore di Gorizia. Molteplici le iniziative che animeranno la bottega, a partire da uno speciale Calendario dell’Avvento le cui 24 finestrelle contengono al loro interno 24 simboli iconici e rappresentativi del borgo e della città.

Infine quattro passeggiate tematiche alla scoperta dei luoghi iconici del centro storico della città e dei personaggi che ne hanno fatto la storia, che si terranno nelle quattro domeniche d’Avvento.

Invece, a Lignano Sabbiadoro, dal 7 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025, il Natale d’A…Mare torna con una nuova edizione ricca di incanto. In Piazza Fontana sorgerà una pista di pattinaggio sul ghiaccio mai vista prima: la più grande e unica nel suo genere nel Nord-Est, che abbraccerà un magnifico albero di Natale, rendendo l’atmosfera ancora più suggestiva.

Tra Via Tolmezzo e il Parco San Giovanni Bosco prenderà vita il Villaggio del Gusto, un’incantevole raccolta di casette decorate dove sarà possibile acquistare regali natalizi, assaporare specialità tipiche locali e internazionali, oppure riscaldarsi con un bicchiere di vin brulé o una golosa cioccolata calda.

Sulla spiaggia, come ogni anno, torna protagonista il celebre Presepe di Sabbia, giunto alla sua 21ª edizione, con spettacolari sculture realizzate da maestri della sabbia provenienti da tutto il mondo.

Nel Villaggio di Babbo Natale, ospitato nel Parco San Giovanni Bosco, i più piccoli potranno incontrare Babbo Natale per consegnargli la loro letterina e divertirsi con una varietà di attrazioni pensate per tutta la famiglia.

Come ogni anno, Piazza XX Settembre sarà il cuore pulsante delle festività natalizie a Pordenone, con le caratteristiche Casette di Natale enogastronomiche curate da Sviluppo e Territorio. Un tripudio di luci, allegria e musica avvolgerà la città grazie al Pordenone Christmas Festival, che promette un programma ricco di emozioni.

Dopo il grande successo della scorsa edizione, torna l’attesissima Notte a lume di candela, il 13 dicembre, quando la piazza sarà illuminata dalla magia di centinaia di candele, accompagnata dalle note di Dj Zellaby per una serata dall’atmosfera unica.

Le facciate dei palazzi di Piazza della Motta e Piazza XX Settembre prenderanno vita grazie a straordinari video-mapping, e per i più giovani, la pista di pattinaggio sul ghiaccio sarà il luogo ideale per divertirsi, aperta ogni giorno fino al 2 febbraio 2025.
Presso la Casetta info point, i visitatori potranno trovare tutte le informazioni per godere appieno del Natale in città. I più piccoli troveranno uno spazio speciale con laboratori creativi, attività e animazioni nei fine settimana di dicembre (7, 8, 14, 15, 21 e 22), dalle 11:00 alle 13:00, per momenti di svago e fantasia.

Con un cartellone di circa 300 eventi, Pordenone si prepara a vivere un Natale all’insegna della cultura, della musica, del teatro, dello sport e del divertimento, con un’attenzione particolare ai bambini e alle famiglie.

Ancora, dal 7 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025, San Vito al Tagliamento si accenderà di magia con Incanto di Natale! L’evento più atteso delle Festività torna a colorare la città con un mix perfetto di musica, sapori, mercatini e una miriade di appuntamenti pensati per regalare momenti di gioia e condivisione.

In Piazza del Popolo troveranno spazio le incantevoli casette natalizie, pronte a conquistare il cuore con proposte uniche e un’atmosfera calda e accogliente. Non mancheranno attività coinvolgenti per tutta la famiglia e tante occasioni per vivere il Natale insieme, immersi nello splendido scenario della città addobbata a festa.

Infine, a Tarvisio la tradizione dei Krampus e di San Nicolò è una delle celebrazioni natalizie più sentite: il 5 dicembre 2024 sarà una giornata ricca di eventi imperdibili in diverse località del territorio, dove la leggenda prende vita tra sfilate, spettacoli e sapori invernali.

Nel centro, alle 17:00, i Krampus daranno il via alla loro spettacolare parata, percorrendo via Dante, via Veneto e via Roma, per concludersi in Piazza Unità dove arriverà anche San Nicolò, che, a bordo di un calesse e accompagnato dai suoi inquietanti guardiani, distribuirà il tradizionale pane dolce ai bambini. Ma la festa non si fermerà: i Krampus continueranno la loro visita di casa in casa, portando con sé l’atmosfera unica di questa tradizione.

A Tarvisio Centrale, i festeggiamenti inizieranno alle 17:30 con l’apertura dei chioschi, dove sarà possibile scaldarsi con vin brulé, tè caldo, castagne e un gustoso minestrone. Alle 18:30, una fiaccolata dal bosco annuncerà l’arrivo dei Krampus e di San Nicolò, seguito da un falò suggestivo e dalla visita alle famiglie del luogo.

Per concludere, a Rutte Piccolo, la serata prenderà vita alle 20:30 con un falò illuminato dal corteo dei Krampus in arrivo dal bosco. A completare l’esperienza, vin brulé e gulasch offerti a tutti.

Luminarie natalizie Friuli

Natale, da sempre, significa anche le calde luci delle luminarie, che brillano nel cielo invernale e vestono ogni città, borgo e paese di colore e allegria.

Dando uno sguardo al Friuli, a Pordenone il centro si trasformerà in un autentico spettacolo di luci e colori, grazie alle straordinarie luminarie che illumineranno Contrada Maggiore, Corso Garibaldi e molte altre strade. Nuove installazioni luminose e sorprendenti video proiezioni arricchiranno diversi angoli della città, regalando un’atmosfera da fiaba.

Sono ben 106 le luminarie presenti quest’anno, accompagnate da 270 stelle, 200 metri di tendine luminose e 8 maestose sfere a palo lungo viale Marconi. Al centro dell’attenzione, il grande albero di Natale, decorato con 3.250 metri di fili a LED e impreziosito da 50 stelle luminose. Un totale di quasi 90.000 luci LED darà vita a un’ambientazione magica e indimenticabile.

Grazie all’impegno dell’amministrazione comunale e delle associazioni locali, Udine è adornata con luminarie in 44 vie, proiezioni artistiche e 27 alberi di Natale distribuiti tra il centro storico e i quartieri. Novità del 2024 è l’estensione degli allestimenti a nuove location, come la Biblioteca Civica Joppi e la stazione ferroviaria.

Tra i punti salienti degli addobbi luminosi, spiccano gli alberi monumentali in via Lionello, piazza Duomo e piazza Matteotti. Speciali proiezioni architettoniche trasformeranno il Castello, la Loggia del Lionello e piazza XX Settembre in scenari da sogno.

Anche Trieste si prepara a brillare sotto una cascata di luci e a vestire il suo abito più elegante per le festività. Venerdì 29 novembre, alle 17, l’incantevole Piazza Unità d’Italia diventerà il cuore pulsante della magia natalizia con la tanto attesa accensione delle luminarie. Con la piazza illuminata da giochi di luci che ne esaltano il fascino indiscusso e alberi decorati lungo tutto il centro storico, il capoluogo si trasformerà in una “cartolina vivente”.

I luoghi più simbolici Friuli Natale

Natale in Friuli-Venezia Giulia
Fonte: iStock
Natale a Udine, Friuli Venezia Giulia

Come abbiamo visto, il Friuli-Venezia Giulia durante il periodo natalizio si trasforma in un tripudio di luoghi incantati, dove ogni scorcio sa emozionare e sorprendere. Dai pittoreschi borghi alle città animate da mercatini e luci scintillanti, la regione offre esperienze uniche che celebrano la bellezza e le tradizioni locali.

Trieste, con la maestosa Piazza Unità d’Italia, è senza dubbio uno dei luoghi più iconici. Durante le festività, la piazza si veste di luci e alberi decorati, per un vero e proprio spettacolo per gli occhi e per il cuore. Le eleganti luminarie e l’atmosfera cosmopolita la rendono un elegante simbolo della magia natalizia.

A Udine, il cuore pulsante delle celebrazioni è il centro storico, dove 27 alberi di Natale, proiezioni artistiche e luminarie adornano le vie principali e i quartieri. Il Castello e la Loggia del Lionello, illuminati da scenografici giochi di luce, creano un’atmosfera che incanta grandi e piccoli.

La poesia dell’Avvento continua a Tarvisio, dove la tradizione dei Krampus e di San Nicolò affonda le radici nel folklore alpino. Qui, i boschi innevati e le piazze accolgono sfilate spettacolari, falò e sapori autentici, come il vin brulé e il gulasch, per un Natale che unisce leggenda e convivialità.

Non si può parlare di luoghi simbolici del Friuli senza menzionare San Vito al Tagliamento, con il suo Incanto di Natale. La cittadina si anima con casette natalizie, eventi per tutta la famiglia e uno scenario che invita a condividere momenti di gioia.

Infine, non dimentichiamo i piccoli borghi e le località immerse nella natura dove la neve e le tradizioni locali regalano l’autenticità di un Natale lontano dalla frenesia delle realtà più grandi, avvolto dal calore delle feste e dalla bellezza del paesaggio invernale di montagna.

Sfavillante e spettacolare: il mercatino più antico d’Europa

15 novembre 2024 à 08:00

È uno dei mercatini di Natale più belli e grandi della Germania, è il più antico d’Europa ed è considerato il primo vero mercatino di Natale al mondo. Stiamo parlando dello Striezelmarkt di Dresda, un’attrazione imperdibile durante le festività, basti pensare che è arrivato alla 590esima edizione e attira circa 3 milioni di visitatori all’anno. Un intero “chilometro di Natale” si estende lungo Prager Straße fino all’altra sponda del fiume Elba, regalando ai visitatori atmosfere uniche ed emozioni senza fine. Ma non finisce qui.

Ricco di storia, arte e cultura, il capoluogo della Sassonia offre un gran numero di mercatini tematici distribuiti in tutta la città, ognuno dei quali ha sviluppato nel corso del tempo un proprio fascino individuale.  Scopriamo dove e quando si svolgono e tutte le info utili sui prossimi eventi natalizi.

Dove si svolgono i mercatini di Natale a Dresda

Dresda è da sempre considerata la capitale del Natale in Europa. Se per tutto l’anno è un importante centro di manifestazioni culturali ed eventi, è durante l’Avvento, con il tradizionale appuntamento con lo storico e famoso Striezelmarkt, che attrae ancora più visitatori. Il motivo è da ricercare nelle usanze secolari, tradizioni e feste che qui sono vissute con un autentico spirito natalizio.

Le uci scintillanti, i visi raggianti di bambini, il vin brulé, il profumo di pan di zenzero, i canti natalizi, le specialità regionali e l’artigianato locale animano piazze e strade di questo gioiello di architettura barocca, con fontane e parchi a ogni angolo e la cupola della Frauenkirche a modellare lo skyline.

Striezelmarkt a Dresda, il mercatino di Natale più antico d’Europa

Lo Striezelmarkt di Dresda fu menzionato per la prima volta nel 1434, sotto il regno di Federico II di Sassonia,  e in origine era un mercato della durata di un giorno, allestito per fornire ai cittadini la carne per il pranzo di Natale dopo il periodo di digiuno pre-natalizio. Questo lo rende non solo il mercatino di Natale più antico della Germania ma d’Europa e del mondo.

Il più grande dei mercatini di Natale Dresda prende il nome da un’antica parola che indica il noto dolce natalizio tedesco, Striezel, oggi chiamato Stollen o Christstollen, che si dice sia nato proprio nel capoluogo della Sassonia. Dal 1994 la Dresdner Stollenfest (“Festa del dolce natalizio di Dresda”) è uno dei momenti clou del mercatino. Il sabato che precede la seconda domenica di Avvento, viene preparato uno Stollen gigante, che viene poi tagliato a fette e venduto per beneficenza.

Con quasi 250 bancarelle distribuite nella splendida cornice dell’Altmarkt, la piazza storica di Dresda, il mercatino ha. conservato un aspetto e un’atmosfera più antichi di molti altri, enfatizzati dalla presenza di una piccola ruota panoramica che in questo periodo dell’anno dà il meglio di sé, tra luci e colori. Vi si può fare scorta di decorazioni natalizie in legno, originarie di questa regione e tipiche dei Monti Metalliferi, tra cui tra cui la piramide alta del mondo (14,61 metri), il più grande arco di candele walk-in del mondo e i Räuchermänner, i tipici incensieri tedeschi. Ad arricchire il mercatino, un vasto programma di eventi culturali per grandi e piccini e attrazioni uniche come il Castello e la Sfilata di Babbo Natale.

Il suggestivo mercatino di Natale Striezelmarkt di Dresda
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Lo Striezelmarkt di Dresda, il più antico mercatino di Natale d’Europa

Mercatino di Natale “Luci d’inverno di Dresda”

Il mercatino “Luci d’inverno di Dresda” viene allestito sulla Prager Straße, invitando a passeggiare sul più noto viale dello shopping della città. Si distingue per le sue caratteristiche luminarie, una vera e propria attrazione luminosa costellata di stand che offrono specialità regionali. L’albero di Natale, alto 15 metri, è illuminato in modo superbo e ogni serata è animata da spettacoli musicali. Per la gioia dei più piccoli, qui ci si imbatte nella Casa di Babbo Natale e in due giostre d’antan, che riportano indietro nel tempo.

Mercatino di Natale alla Frauenkirche

Il giro per lo shopping natalizio passa anche per il tradizionale mercatino di Natale alla Frauenkirche, la chiesa simbolo di Dresda. Nella Münzgasse si vendono prodotti tradizionali come ceramiche, oggetti in vetro e pizzi della regione del Vogtland. Attrazione principale di questo piccolo e caratteristico mercatino, la piramide scalabile alta otto metri, ricoperta di statuine di legno fatte a mano. Per colmare l’attesa del Natale dei più piccoli, Santa Claus arriva ogni giorno a partire dalle ore 16.00 e ha una sorpresa per ogni bambino.

Mercatino di Natale “Avvento al Neumarkt”

Il vicino “Avvento al Neumarkt” attira molti visitatori alla Frauenkirche nel periodo più bello dell’anno. Particolarmente apprezzati sono i manufatti artigianali che da ben un secolo vengono prodotti nella zona del Neumarkt, la piazza del mercato nuovo, da fonditori di campane, incisori, orologiai e commercianti di giocattoli storici. L’offerta culinaria si orienta sulle specialità classiche del periodo natalizio a Dresda. La passeggiata è allietata dai cori delle chiese e dai cantanti di carole natalizie.

Mercatino di Natale romantico

Un’alternativa più tranquilla è il mercatino di Natale romantico. Si trova a sud del castello di Dresda, nella Piazza del Palazzo Taschenberg, e si distingue per la sua impronta romantica, cui contribuisce lo splendido scenario storico in uno dei luoghi più belli della città, come l’ex sede reale. Il cortile interno dell’hotel Taschenbergpalais Kempinski Dresden si trasforma in una splendida pista di ghiaccio, sprigionando una magica atmosfera invernale.

“Augustusmarkt”, mercatino internazionale di Natale

Il quartiere Neustadt, sulla riva destra dell’Elba, diffonde l’allegria prenatalizia con il suo mercatino nella zona pedonale, che si estende dalla statua del Goldener Reiter (Cavaliere dorato), situata a piazza Neustädter Markt, fino alla piazza Albertplatz. La Hauptstraße è adornata di pagode illuminate in bianco e oro, che rendono ancora più palpabile l’atmosfera natalizia. Il mercatino è un omaggio al leggendario “accampamento di Zeithain” del 1730. Anche le strade del quartiere barocco, addobbate a festa, invitano i visitatori a passeggiare e a fare incetta di regali.

Il mercatino di Natale “Dresdner Hüttenzauber”

Il “Dresdner Hüttenzauber”, a pochi metri da Postplatz, proprio di fronte alla Haus der Presse in Ostra-Allee 18, farà ancora una volta battere i cuori degli appassionati di après-ski, su una superficie di oltre 2.000 metri quadrati. Il mercatino di Natale presso la Casa della Stampa offre un ristorante, una cabina per eventi e una pista di curling ed è particolarmente apprezzato dai giovani.

Mercatino di Natale alla Frauenkirche con la chiesa sullo sfondo
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Il suggestivo mercatino di Natale alla Frauenkirche

Quando si svolgono i mercatini di Natale a Dresda: le date

Non tutti i mercatini di Natale vengono allestiti nello stesso giorno, quindi per non perderseli è bene appuntarsi le date di apertura e chiusura.

  • Striezelmarkt: dal 27 novembre al 24 dicembre.
  • Mercatino di Natale “Luci d’inverno di Dresda”: dal 27 novembre al 23 dicembre 2024.
  • Mercatini di Natale alla Frauenkirche: dal 27 novembre al 24 dicembre 2024.
  • “Avvento al Neumarkt”: 27 novembre–5 gennaio 2025 (giorni di chiusura 24 e 26 dicembre, 1 gennaio 2025.
  • Mercatino di Natale romantico: 27 novembre 2024–5 gennaio 2025 (giorni di chiusura 24-26 dicembre 2024, Capodanno 2025).
  • Augustusmarkt: dal 29 novembre al 7 gennaio.
  • Dresdner Hüttenzauber: dal 27 novembre al 30 dicembre 2024.

Come arrivare a Dresda e ai suoi mercatini

Dall’Italia si può raggiungere Dresda in aereo partendo dalle principali città italiane – Milano, Venezia, Torino, Bologna, Roma, Napoli, Palermo – con scalo a Monaco o Francoforte sul Meno, oppure optare per un volo per Berlino e da lì viaggiare attraverso la Sassonia a bordo dei treni veloci. Il centro della città dista dall’aeroporto circa 9 chilometri e ci si può arrivare comodamente, prendendo il treno a due piani che effettua corse ogni trenta minuti oppure optando per l’autobus.

Info utili sui mercatini di Dresda

In questo periodo dell’anno è caldamente raccomandato di evitare di raggiungere il centro della città con il proprio veicolo. A causa del crollo parziale e della chiusura completa del ponte Carola, il volume di traffico e il rischio di ingorghi nel centro di Dresda sono attualmente particolarmente elevati. Anche la Terrassenufer è attualmente chiusa nella zona del ponte. Per spostarsi, è quindi consigliabile utilizzare i mezzi pubblici. La buona notizia è che durante il periodo dell’Avvento e del Natale, viene garantito un potenziamento dei servizi di trasporto pubblico locale: con la linea aggiuntiva del tram numero 20 e la linea 10, i non residenti possono viaggiare dal parcheggio “P7 MESSE” del centro fieristico verso il centro città ogni sei minuti.

La città di Dresda a Natale
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La magia del Natale a Dresda

Gli altri eventi natalizi a Dresda

Venerdì 22 novembre, alle 16.45 circa, si accenderà l’abete dello Striezelmark, alto 25 metri, fulcro dello storico mercatino di Natale di Dresda. È decorato con un filo di luci lungo 2.900 metri, 16.200 LED scintillanti e la stella di Herrnhut XXL in cima. Un’attrazione imperdibile, insieme al presepe, all’arco di candele e alla piramide.

Da non perdere anche il Festival dell’Avvento nel cortile delle scuderie, uno spettacolo allestito tra le mura del Palazzo Reale di Dresda, dove gli artigiani delle corporazioni presentano i loro prodotti in un’atmosfera storica e tradizionale, mentre giocolieri e suonatori offrono suggestivi momenti di intrattenimento.

Dal 29 novembre al 31 dicembre, la Postplatz di Dresda si trasformerà, invece, nell’incantevole Villaggio Finlandese, dove si potranno acquistare oggetti di artigianato tradizionale, specialità finlandesi originali e regali di Natale unici.

Di seguito, gli eventi salienti dello Striezelmarkt.

  • Festival del Calendario dell’Avvento – 30 novembre 2024
  • Giorno della Chiesa (Kreuzkirche) – 1 dicembre 2024
  • Festa dello Stollen di Dresdner – 7 dicembre 2024
  • Festa del pan di zenzero – 8 dicembre 2024
  • Festival della piramide -14 dicembre 2024
  • Giornata dell’artigianato natalizio – 15 dicembre 2024
  • Festival dei cori – 21 dicembre 2024
  • Festival dei bambini di Dresda Striezel – 22 dicembre 2024
  • 590. Dresdner Striezelmarkt – 24 dicembre 2024

Le sagre e gli eventi del weekend del 16 e 17 novembre 2024

14 novembre 2024 à 15:38

Se non hai ancora programmi per il weekend del 15 e 17 novembre 2024 ti consigliamo alcune sagre ed eventi in Italia da non perdere, soprattutto se sei goloso e affascinato dalla tradizione. Musica, storia, intrattenimento, ma soprattutto degustazioni di prelibatezze vi aspettano da nord a sud, oltre a mercatini dell’artigianato e prodotti locali. Il cioccolato, il tartufo, lo zafferano, ma anche il buon vino, sono solo alcune delle star gastronomiche che occuperanno queste due giornate di novembre per regalare alle famiglie, alle coppie o ai singoli visitatori una pausa dalla vita quotidiana per poi ripartire con una nuova settimana più carichi e rilassati.

Mercato della Terra

Il 17 novembre avrà luogo l’atteso Mercato della Terra che invita i visitatori a partecipare a varie attività come la scuola di cucina con Lorenzo Econimo dell’Alleanza dei cuochi Slow Food, o l’incontro con Luca Nieddu, autore di “Diari senza spina”. I Mercati della Terra sono luoghi dove poter acquistare prodotti tipici genuini e intanto creare una comunità, formare e incoraggiare il dialogo tra esperti e appassionati di cucina e prodotti del territorio. Dalle 9.30 alle 18 il Castello di Padernello, in provincia di Brescia, ospiterà diverse attività e iniziative con ingresso gratuito.

Eurochocolate Perugia 2024

Giunto ormai alla 30° edizione, l’Eurochocolate è un appuntamento molto atteso dagli amanti del cioccolato. Fino al 24 novembre a Perugia tanti stand, laboratori, attività a tema celebrano questo delizioso alimento che seduce grandi e piccoli da sempre. Dopo il press tour inaugurale previsto per il 15 novembre, l’Eurochocolate aprirà ufficialmente le porte al pubblico con un ricco programma e itinerario goloso che offre ai visitatori l’opportunità di gustare prelibatezze con vari tipi di cioccolato, partecipare a qualche attività interessante e spassosa, e fare ovviamente acquisti per portare a casa un bottino dolce e di qualità.

Domenica 17 Novembre sarà ospite anche lo chef Damiano Carrara che alle 15 presenterà il sul ultimo ricettario di pasticceria moderna intitolato “Naturalmente”, mentre il Choc Lab sarà spazio a tanti maestri cioccolatieri ed esperti della materia per tutta la durata dell’evento. Tra il 16 e 17 novembre si potrà assaggiare il cioccolato del Perù, del Nicaragua, Costa d’Avorio, Madagascar, Palo Santo e altri paesi del Centro Sud-America. Il calendario fitto dell’Eurochocolate si può consultare online sul sito ufficiale.

Euro chocolate 2024
Fonte: Ufficio stampa
Euro chocolate 2024

Festival Strade dello Zafferano di Sardegna DOP 2024

Il 16 e 17 novembre a Turri si svolge la terza giornata del Festival delle Strade dello Zafferano di Sardegna DOP 2024 per festeggiare l’oro rosso utilizzato per pietanze gustose e raffinate. Il festival è iniziato tra tre settimane e questo weekend sarà la chiusura dell’evento con tante iniziative e visitatori pronti a partecipare e divertirsi all’insegna della storia e del gusto. Sabato 16 alle 15.00 inizierà il prefestival con alcuni stand in Piazza Martiri, seguito poi da un concorso di pittura estemporanea e uno spettacolo di fisarmonica nella Biblioteca Casa Ortensia.

Musica itinerante animerà il pomeriggio del centro storico e alle 17.30 ci sarà un laboratorio incentrato sull’uso dello zafferano nella cucina tradizionale. Domenica 17 invece gli stand apriranno alle 9.30 di mattina con tanti prodotti tipici e locali, si potrà visitare una mostra bibliografica alla Biblioteca Casa Ortensia, e per i bambini ci sarà anche una divertente caccia al tesoro. Tante attività in calendario da poter consultare online, ma a conclusione della giornata non perdete alle 17 lo spettacolo che ripercorrerà le vie del centro storico di Turri coinvolgendo i presenti come una grande festa del popolo.

Festa della Pitinia

In Friuli Venezia Giulia a Tramonti di Sopra, sabato e domenica ci sarà la nuova edizione della Festa della Pitinia, un evento dedicato alla tradizionale polpetta affumicata del posto, riconosciuta IGP. Nel borgo della Val Tramontina questo evento richiama molti appassionati dei prodotti locali e viene allestito un Mercato della Terra con oltre 40 produttori locali e internazionali. Ai visitatori vengono offerti alcuni assaggi e una cucina all’aperto ospita alcuni chef dell’Alleanza Slow Food e altri locali per preparare specialità e piatti tradizionali.

Monza Wine Experience

Monza Wine Experience è giusta alla sesta edizione ed è un evento che permette agli avventori di immergersi nell’eccellenza vitivinicola italiana dal 15 al 17 Novembre. Villa Reale, una storica location di Monza, è teatro di questa iniziativa elegante e ricercata con una degustazione esclusiva di prodotti di produttori che hanno una storia. In via Bergamo si celebra il vino con “Calici sotto le stelle” e in conclusione è prevista una masterclass all’Hotel de la Ville e la Cena d’Autore, ovvero una cena gourmet il cui ricavato va in beneficienza.

BeerCatania

Dal 2015 a Catania si svolge un evento per gli amanti della birra artigianale noto come BeerCatania. Si tratta del festival più grande del Sud Italia ed è nato grazie alla collaborazione dell’associazione BeerSicilia e l’agenzia Scirocco. Ogni anno da Maggio a Novembre questo evento chiama molti estimatori della birra e anche coloro che semplicemente amano gustarne un bicchiere ogni tanto, magari accompagnandolo con un buon piatto della cucina italiana tradizionale.

BeerCatania richiama professionisti del settore, curiosi, e appassionati che non vedono l’ora di partecipare a degustazioni, laboratori, workshop e un assaggio doveroso ai prodotti tipici siciliani. Dal 15 al 17 Novembre è possibile tuffarsi in questa avventura.

Festival zafferano
Fonte: Ufficio stampa
Il Festival dello Zafferano

Sagra del Tartufo

Dall’8 al 24 novembre a Sant’Agostino, in provincia di Ferrara, si svolge una sagra del tartufo con una lunga tradizione. Nel comune di Terre del Reno si celebra il tartufo con degustazioni tutte le sere dalle 19.30 e la domenica solo a pranzo. I visitatori potranno assaggiare tantissimi piatti a tema come lasagne, tortellini, sformati, la faraona cotta in crosta di pane, per citarne alcuni.

In particolare la star di questi giorni di festa è il tartufo bianco detto “Magnatum Pico” che si raccoglie nel mese di Novembre e deve il suo nome a Vittorio Pico, un medico di Torino che nel 1788 lo chiamò “Tuber Magnatum” in onore di alcuni personaggi eminenti e ai signori della società. Persino il compositore Giocahino Rossini era un fan di questo tartufo che chiamata “Il Mozart dei funghi“. Dal 2009 Sant’Agostino ha un legame profondo con questo alimento che impreziosisce molti piatti della cucina italiana e questo evento è l’occasione giusta per gustarlo nel modo giusto e apprezzarlo nel suo carattere e gusto.

“Il Giorno di Bacco”

C’è sempre una buona ragione per brindare. È per questo che il “Giorno di Bacco” a Palombara Sabina, a pochi chilometri tra Roma e Rieti, (quest’anno il 17 novembre, per la sua 20esima edizione) è la festa fuoriporta più ricercata nel Lazio, ma non solo.

Ogni anno, nel terzo weekend del mese di novembre, sono migliaia gli appassionati di vino, ma soprattutto del buon vivere che banchettano, ballano, bevono e si divertono tra le mura del Castello Savelli. Ovviamente anche nel suo giardino, dove da mattina e sera effluvi di profumi, tra fritti e grigliate, solleticano i più fedeli alla dieta pre-natale.

Di portata in portata, presso la “Locanda di Bacco” allestita nella Sala delle Giare del Castello, si potrà invece pranzare gustando prodotti tipici della Sabina esaltati dall’oro verde laziale, l’olio extravergine di oliva: a partire dalla pietanza palombarese per eccellenza, le speciali pizze fritte condite con sale o zucchero o ricoperte di nutella. Il food sarà protagonista anche nelle vecchie carceri, che si trasformeranno nel suggestivo teatro di degustazioni guidate dei migliori prodotti tipici locali.

Natale all’insegna dell’amore: il mercatino di Verona

14 novembre 2024 à 15:06

La splendida Verona si trasforma da città dell’amore consacrato da Shakespeare in città del Natale con le caratteristiche baite di legno che animeranno le sue strade dal 16 novembre al 26 dicembre per il tradizionale mercatino di Natale. Quello veronese è organizzato in collaborazione con il Christkindlmarkt di Norimberga e dunque non stupirti se respirerai un’atmosfera e un’ambientazione tipiche di aree del Nord Europa.

Dove si svolge il mercatino di Natale di Verona

La novità di quest’anno che coinvolge Verona è lo spostamento del tradizionale mercatino in via Pallone, con l’intento di portare la manifestazione oltre il centro storico cittadino. Negli anni precedenti, ad ospitare gli stand erano state piazza dei Signori, piazza Mercato Vecchio e piazza del Tribunale.

mercatino Natale Verona
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la città di Romeo e Giulietta conserva la sua magia anche a Natale

La decisione è stata presa dall’amministrazione locale, insieme agli organizzatori, per animare con il calore del Natale diversi luoghi della città e soprattutto per garantire maggior sicurezza e godibilità della manifestazione ai visitatori, che di anno in anno diventano sempre più numerosi, attirati dalla possibilità di vivere la magia di un romantico Natale nella città di Romeo e Giulietta.

Quest’anno saranno oltre 60 gli espositori coinvolti, con la tradizionale offerta di prodotti artigianali in legno, vetro e ceramica, idee regalo originali e sfiziose così come più tradizionali, specialità della gastronomia locale e i dolci tipici del periodo. Potrebbe mai mancare il vero pandoro di Verona?

Come raggiungere il mercatino di Natale di Verona

L’area messa a disposizione per il mercatino di Natale di Verona quest’anno va dallo Stradone Scipione Maffei e l’incrocio con Porta Mura Medievali. Si tratta di un’area lunga circa 200 metri per 50 metri di larghezza, accessibile ai visitatori grazie ai tanti parcheggi disponibili nella zona. Se vuoi evitare il traffico e utilizzare un mezzo più sostenibile, ricorda che Verona è anche comodamente raggiungibile in treno.

La sicurezza della manifestazione e delle migliaia di visitatori attesi sarà garantita da personale addetto e da un sistema di telecamere contapersone, in grado di indicare in tempo reale la capienza al suo interno. Potranno visitare il mercatino al massimo 1500 persone alla volta. Gli ingressi si trovano a Porta Mura Medievali e piazzetta Alcide de Gasperi, mentre due ulteriori varchi sono indicati come uscite di emergenza e si trovano in vicolo Terre e in Breccia Mura con scalinata in via Adigetto.

Natale pizza Bra Verona
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Una passeggiata tra gli stand della centralissima piazza Bra di Verona

Oltre agli stand caratteristici del mercatino di Natale, a Verona quest’anno torna anche la pista di ghiaccio. La troverai in piazza Arsenale, dove potrai sfrecciare sui pattini dal 16 novembre al 28 febbraio.

Orari mercatino di Natale di Verona

  • Dal 15 novembre al 26 Dicembre 2024
  • dal Lunedì al Giovedì: ore 10.00-21.00
  • Venerdì, Sabato e festivi: 10.00 – 23.00
  • 24 dicembre dalle ore 10.00 alle ore 17.00
  • 25 dicembre dalle ore 16.00 alle ore 23.00
  • 26 dicembre dalle ore 10.00 alle ore 18.00

Verona, riconosciuta come patrimonio dell’umanità dell’UNESCO, saprà regalarti un Natale indimenticabile fin dal tuo ingresso in città, del tutto paragoniabile ad altri celebri mercatini del Nord. Centinaia di luci abbelliscono le vie del centro storico, e seguendole ti troverai nella celebre Piazza Bra con l’Arena romana sullo sfondo. Vuoi sfoggiare un romanticismo senza pari? Prendi del vischio e bacia il tuo amore sotto il balcone di Giulietta, o nei luoghi più iconici di Verona, per sigillare il tuo Natale all’insegna dell’amore.

Natale a Helsinki: cosa fare, le tappe imperdibili e i mercatini più belli

13 novembre 2024 à 10:48

Esiste un posto, dall’altra parte del mondo, di incredibile bellezza. Un luogo affascinante e suggestivo che non assomiglia a nessun altro perché è unico come solo lui sa essere. Una destinazione che, proprio in questo periodo, mostra il suo lato più bello, quello fatto di un’oscurità naturale che viene squarciata da migliaia di luci scintillanti. Questo luogo si chiama Helsinki, ed è una delle mete da raggiungere questo Natale.

Natale a Helsinki: le tappe imperdibili

Il nostro viaggio di oggi ci porta alla scoperta di un luogo incantato. Stiamo parlando di Helsinki, la capitale della Finlandia che si estende nel sud del Paese sulla penisola del Golfo omonimo. Le cose da fare e da vedere qui sono tantissime, come il Museo Nazionale che si affaccia sulla sulla Mannerheimintie, il maestoso Palazzo del Parlamento e il museo di arte contemporanea di Kiasma. E poi, ancora, la cattedrale ortodossa, gli spazi verdi e i musei.

Ma c’è qualcosa di ancora più affascinante da esplorare per chi arriva in città che non è immediatamente visibile come i luoghi iconici che abbiamo menzionato. Ed è la sua anima, quella fatta di tradizioni e storie, di atmosfere suggestive e incantante, le stesse che sprigionano tutta la magia natalizia durante il periodo dell’Avvento.

Trascorrere il Natale a Helsinki, infatti, è come vivere in prima persona una fiaba senza tempo. Strade, piazze e vicoli del centro si addobbano a festa perché il Natale, per i finlandesi, è una cosa seria. Tutto comincia a dicembre, in concomitanza delle feste di pikkujoulu (piccolo Natale). I cittadini si riuniscono tra le strade per affollare i mercatini e sorseggiare il glögi, il vino caldo speziato finlandese che viene servito durante il periodo dell’Avvento.

Non solo passeggiate in città, però, ma anche tanto relax all’interno delle saune, come tradizione vuole. Tutti, ovviamente, sono invitati a unirsi al pikkujoulu, anche i forestieri, per festeggiare insieme queste settimane magiche. Ma quali sono le tappe imperdibili del natale a Helsinki?

  • Piazza del Senato: è qui che si tiene il mercatino di Natale più importante della città che attira ogni anno migliaia di viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo
  • Fiskars, a un’ora da Helsinki, ospita il celebre mercatino dell’artigianato locale e il Maan Maut, un evento culinario, tra i più attesi del territorio, a tema natalizio
  • Nel quartiere Kallio, invece, potrai vivere una fiaba invernale pattinando sulla grande pista di ghiaccio del Brahe Sports Field
  • Katajanokka. Nell’elegante quartiere portuale, caratterizzato da edifici in stile Art Nouveau e dalla Cattedrale in mattoni rossi di Uspenski, puoi salire a bordo di SkyWheel, la ruota panoramica alta 40 metri. Da qui potrai ammirare la città illuminata dalle luci di Natale
  • Le saune di Helsinki meritano un posto d’onore tra le tappe imperdibili del Natale in città. Abbandonarsi al relax offerto da questi luoghi è una vera e propria tradizione per i finlandesi che si recano qui nei giorni che precedono la Vigilia
  • La Casa della Musica di Helsinki, chiamata dai local Musiikkitalo, ospita durante il mese di dicembre tutta una serie di concerti ed eventi musicali natalizi. La trovi sulla Mannerheimintie, la strada più importante della città.

A queste tappe iconiche, poi, si aggiungono altri luoghi intrisi di fascino che sono un must see per chi visita Helsinki a Natale e durante tutto l’anno. La città, infatti, è circondata da una natura selvaggia e incontaminata che può essere esplorata attraverso tutta una serie di attività da fare all’aria aperta.

Tra queste segnaliamo lo sci di fondo, il più amato passatempo finlandese, su oltre 200 chilometri di piste battute che si snodano per tutta la città, le passeggiate al Keskuspuisto, il parco urbano che offre un’ampia gamma di sentieri da percorrere anche con la famiglia e i Christmas Path, eventi all’aperto che vengono organizzati ogni dicembre e che offrono tutta una serie di giochi e attività tradizionali per persone di ogni età.

SkyWheel, ruota panoramica di Helsinki
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SkyWheel, la ruota panoramica alta 40 metri che si trova nel cuore di Helsinki

La magia dei Mercatini di Natale

Tappa imperdibile per chi visita la capitale della Finlandia a Natale sono, ovviamente, gli iconici mercatini natalizi. Le vie del centro urbano si animano di casette di legno e chalet dove è possibile acquistare prodotti artigianali tipici del Paese, ma non solo. Vin brulé, e altre prelibatezze locali, sono a disposizione per soddisfare tutti i palati.

A pochi chilometri dalla capitale, poi, è possibile andare alla scoperta degli altri mercatini di Natale, tra i più belli del Nord Europa, prendere parte a concerti ed eventi per vivere tutta la magia del Natale. Scopriamo insieme i più imperdibili.

Tuomaan Markkinat: lo storico Mercatino di Natale di Helsinki

Nel cuore della Capitale finlandese, quando il calendario segna l’inizio di dicembre, la magia prende vita. Ci troviamo nella Piazza del Senato, proprio qui dove si svolge anche l’iconica festa di Santa Lucia, dove oltre cento casette di legno trasportano cittadini e viaggiatori in una fiaba natalizia tutta da vivere e condividere.

Uno shopping magico che viene guidato dai sensi, dai profumi del Natale e delle prelibatezze del territorio, e che culmina proprio tra i banchi ricolmi di oggetti natalizi e prodotti locali del Tuomaan Markkinat. Non mancano, ovviamente, una giostra vintage per i più piccoli e la presenza di Babbo Natale pronto ad ascoltare i desideri dei sognatori di ogni età.

Porvoo, il Mercatino di Natale che sembra uscito da una fiaba

A poco più di un’ora da Helsinki troviamo un altro iconico mercatino di Natale, quello di Porvoo, che trasporta i viaggiatori in un sogno invernale. Qui, tra le casette di legno e le tradizioni mai dimenticate, viene allestito un vero e proprio villaggio di Natale nella vecchia piazza del mercato dove ad accogliere cittadini e turisti ci sono i venditori abbigliati con vestiti storici e caratteristici.

Sempre in città è possibile visitare anche il Mercato di Natale dedicato all’arte e al design che si tiene ogni anno nella Fabbrica d’Arte di Porvoo.

I mercatini di Natale di Turku

Salendo a bordo di un treno, e dopo un viaggio di circa due ore, è possibile raggiungere Turku, la città più antica di tutta la Finlandia. Oltre a passeggiare lungo la Yliopistonkatu, la via di Natale ufficiale decorata sapientemente con ghirlande e luci, è possibile anche raggiungere i mercatini di Natale in Piazza Grande e in Piazza del Mercato.

Esplanadi a natale, Helsinki
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Le Esplanadi, le vie principali di Helsinki, addobbate per Natale

Le tradizioni del Natale finlandese

Come abbiamo anticipato, il Natale per i finlandesi è una cosa seria. Ecco perché organizzare un viaggio in Finlandia durante questo periodo è un’esperienza che non si dimentica facilmente. Mercatini di Natale ed eventi sono un must see per chi giunge fin qui tra la fine di novembre e dicembre, ma vale davvero la pena di scoprire anche tutte le tradizioni che appartengono all’Avvento finlandese, perché sono quelle che conservano la magia. Scopriamole tutte.

Le tradizioni culinarie

Vino speziato, dolciumi e prelibatezze varie: queste sono solo alcune delle tradizioni culinarie che vengono tramandate da secoli in tutto il Paese. Se volete dunque immergervi nell’atmosfera, e toccare con mano l’anima più autentica della Finlandia, abbandonate i pensieri e lo stress per dedicarvi con il cuore e con i sensi al cibo.

Tra i piatti da assaggiare c’è, sicuramente, il prosciutto cotto in forno, una pietanza che non manca mai nel menu di Natale. Tra i dolci da provare, invece, segnaliamo il porridge di riso e la crostata speziata alla marmellata di prugne. Non mancano, ovviamente, i biscotti di pan di zenzero che, per l’occasione, si trasformano anche in decorazioni.

Re delle festività natalizie in Finaldia è, poi, il glögi. Si tratta sostanzialmente di un vino, molto simile al vin brûlé, arricchito di spezie e servito con mandorle e uvetta.

Lanterne di ghiaccio e saune

Si dice che le origini del Natale siano radicate proprio qui, in Finlandia. Del resto è in questo Paese che si dà al via al Natale, ed è sempre qui che Santa Claus ha scelto di vivere. Indipendentemente a ciò in cui scegliete di credere una cosa è certa: qui le tradizioni natalizie sono secolari, e sono bellissimi.

Tra le più affascinanti da abbracciare in visita al Paese c’è quella delle lanterne di ghiaccio fai da te. I finlandesi sono soliti creare delle lanterne ghiacciate, arricchite poi da una candela o una luce a led, per illuminare le fredde notti invernali.

Altra tradizione imprescindibile per i finlandesi è la sauna di Natale. Si tratta di un vero e proprio rituale di benessere da vivere e condividere durante l’Avvento. Famiglie e amici, poi, si incontrano proprio il giorno della Vigilia all’intenro delle saune per rilassarsi e prepararsi a pranzi e cene condivise. Ovviamente anche i forestieri sono invitati a raggiungerli.

Christmas Path

C’è un’altra tradizione da abbracciare per chi ha scelto di trascorrere il Natale a Helsinki. Si tratta del Christmas Path, un vero e proprio percorso pre natalizio e gratuito, fisico ed emozionale, dedicato a grandi e bambini. Durante queste manifestazioni tutti sono invitati a rivivere le antiche tradizioni del Natale finlandese attraverso passeggiate, giochi e attività condivise per grandi e bambini.

Il più celebre è sicuramente il Seurasaari Christmas Path che accoglie ogni anno oltre 15.000 persone. I percorsi natalizi sono inoltre organizzati anche a Suomenlinna e a Vuosaari.

La sfilata di Santa Lucia

Per entrare nel pieno delle tradizioni natalizie finlandesi consigliamo di non perdere l’evento che si celebra ogni anno nel giorno di Santa Lucia. Il 13 dicembre, infatti, la Santa della luce viene incoronata all’interno della cattedrale di Helsinki accompagnata da elfi di Natale, cavalli e auto d’epoca.

Cosa fare nei dintorni di Helsinki

Come abbiamo visto, le cose da fare a Helsinki durante il Natale sono davvero tantissime. A queste, poi, si aggiungono tutta una serie di attrazioni iconiche assolutamente da vedere come la Central City Library Oodi e l’Ateneum Art Museum che non possono mai mancare in un itinerario di viaggio in città.

Tuttavia, se avete in mente di sostare nella capitale finlandese più di qualche giorno, vale davvero la pena ritagliarsi dei momenti per andare alla scoperta dei dintorni di Helsinki e scoprire altre gemme nascoste.

Tra queste c’è Porvoo, anche conosciuta come città di legno. Si tratta di un luogo suggestivo e affascinante, possiamo dire magico, che si raggiunge facilmente dalla capitale con i mezzi pubblici in circa un’ora o in battello a vapore, per chi vuole vivere un’esperienza davvero inedita. Perché visitarla è presto detto: oltre a essere la seconda città più antica del Paese, questa vi sorprenderà per le sue atmosfere pittoresche e senza tempo.

Porvoo, nei dintorni di helsinki
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La deliziosa cittadina di Porvoo, situata a un’ora da Helsinki

Un altro luogo da raggiungere nei dintorni di Helsinki, ad appena un’ora di bus dalla Capitale, è Fiskars, un villaggio delizioso che ospita una fervente scena artistica e artigianale in cui perdersi e immergersi senza stress. Consigliamo di fare shopping, tra botteghe, bancarelle e gioiellerie, e di fermarvi a gustare una bibita calda per godere di un po’ di meritato relax.

Anche Hämmelina, a poco più di un’ora da Helsinki, merita assolutamente una visita. Qui ad accogliervi c’è il maestoso castello di Häme, punto di riferimento del passato e del presente, nonché punto di partenza per tutta una serie di passeggiate ed escursioni nei dintorni. Consigliamo di visitare anche l’antico sito archeologico di Vanain kaupunki, i cui resti sono conservati proprio nel cuore della città.

Se volete fare una gita nei dintorni di Helsinki davvero unica e indimenticabile, allora, vi consigliamo di raggiungere Lohja. Questa deliziosa cittadina, situata a circa 60 km dalla Capitale, è caratterizzata da un’atmosfera vintage e senza tempo. Il centro storico offre paesaggi urbani pittoreschi da contemplare seduti ai tavoli delle graziose caffetterie, i dintorni invece consentono di esplorare cartoline naturali di immensa bellezza.

Partendo dalla città, infatti, è possibile imboccare diversi percorsi naturalistici che si snodano su un totale di 15 tappe. La più bella è quella che conduce davanti alla maestosa Paavolan Tammi, la quercia più famosa del Paese che svetta verso il cielo raggiungendo 12 metri d’altezza.

Roma a Natale, cosa fare nelle magnifica capitale del nostro Paese

Par : elenausai10
11 novembre 2024 à 17:30

In un luogo così antico, ricco di storia e magico come Roma, decidere quali angoli visitare può essere un compito difficile, soprattutto in un periodo particolarmente affollato come quello di Natale. Questo 2024, poi, la Capitale sarà sotto lo sguardo del mondo intero perché, proprio il 24 dicembre, comincerà l’attesissimo Giubileo con il Papa che aprirà la prima Porta Santa, ossia quella di San Pietro.

Tuttavia, chi non è interessato agli aspetti religiosi di questa festività, ma desidera semplicemente trascorrere un Natale vivace e dinamico come solo Roma sa offrire, troverà tante altre cose da fare e da vedere. Dai mercatini natalizi allestiti in diverse parti della città agli spettacoli musicali o luminosi, fino ai parchi divertimenti. Scopriamo insieme cosa fare, quali sono i luoghi simbolici da non perdere e come muoversi facilmente con i mezzi pubblici.

Cosa fare a Roma a Natale

Tra il Giubileo tanto atteso e i numerosi eventi organizzati, il Natale a Roma quest’anno si prospetta ancora più unico e speciale. Queste le cose da fare per portarvi a casa i ricordi più belli.

Mercatini di Natale

Le piazze più belle del mondo si vestono a festa per ospitare i mercatini di Natale di Roma. Uno degli scenari più amati è sicuramente quello di Piazza Navona, dove oltre 100 bancarelle sono aperte dal 1 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025, insieme alla casetta di Babbo Natale. Gli altri mercatini sono allestiti in Campo de’ Fiori, in Via del Corso e a Villa Borghese. Quest’ultima presenta nuove attrazioni (più di 10), oltre che 300 artisti internazionali e uno spazio espositivo di oltre di 60.000 metri quadri.

Dal 1 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025, inoltre, è aperto anche il Villaggio di Natale allestito al laghetto dell’EUR: ad accogliervi oltre 100 espositori dove troverete specialità gastronomiche, prodotti artigianali, vintage e una pista di pattinaggio sul ghiaccio.

Mercatini Natale Roma
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Presepi in vendita nei mercatini natalizi di Piazza Navona

Trame di Luce

Alle pendici del Gianicolo, all’interno dello storico Orto Botanico della Sapienza, torna anche quest’anno Trame di Luce. Si tratta di una mostra di light art, un percorso composto di installazioni luminose, tutte a basso impatto ambientale, ispirate per ogni edizione a un tema diverso diviso in 22 tappe. A crearle sono artisti nazionali e internazionali insieme a studenti e professori delle migliori università e scuole di formazione italiane. La novità di questa edizione è che ci sarà un racconto gratuitamente accessibile a tutti tramite QR code distribuiti lungo il percorso. Il racconto offrirà spunti su come comprendere, approcciare e interagire con ogni opera. Le creazioni conducono, fin da subito, in una dimensione onirica sospesa tra sogno e realtà, con l’ingresso negli spazi esterni di Palazzo Corsini dove ha sede la prestigiosa Accademia nazionale dei Lincei, punto di partenza del percorso con “Luminaripainting”, prima installazione della mostra en plein air. “E luce sia”, è, invece, il nuovo albero di Natale illuminato da circa 300 lanterne accese in sequenza, con la musica di sottofondo, evocando l’immagine romantica e avvolgente delle fiammelle delle candele. Un’altra novità di questa edizione è “La Palma: Albero della Vita”, uno show che riscopre le origini attraverso l’albero sacro nella cultura mediorientale. Aperta dal 30 novembre 2024 al 6 gennaio 2025, la mostra è accessibile previo acquisto di un biglietto. Per raggiungerla sconsigliamo l’auto considerata la scarsità di parcheggi e il traffico, suggerendovi invece i bus 115 e 870 con fermata p.le Garibaldi.

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Fonte: Ufficio stampa
L’evento Trame di luce a Roma

100 presepi in Vaticano

L’edizione 2024 della mostra 100 presepi in Vaticano, allestita al Colonnato di San Pietro, è aperta dall’8 dicembre 2024 al 6 gennaio 2025. Questa è un’esposizione internazionale dedicata ai presepi (i quali vengono esposti previa candidatura). Nel dettaglio, la mostra raccoglie opere realizzate da artisti di tutto il mondo che hanno espresso la propria creatività nella rappresentazione delle scene della Natività. L’ingresso è libero e totalmente gratuito.

Natale delle Meraviglie a Cinecittà World

Il parco divertimenti a tema cinema festeggia ogni occasione in grande stile, compreso il Natale. Dal 9 novembre 2024 al 6 gennaio 2025 ci sarà il Natale delle Meraviglie, dove troverete non solo i classici mercatini, gli addobbi, le luci e le ghirlande della Christmas Street, il set cinematografico della New York degli anni ’20, Babbo Natale e la casa dove i più piccoli possono spedire la letterina con l’aiuto degli elfi.

Sono tante altre le iniziative organizzate come Oriental World, il festival delle lanterne cinesi, Christmas on Ice, ossia uno spettacolo natalizio sul ghiaccio, Gocce di Cinema, dove su un maxischermo verranno proiettate scene dai film di Natale più amati o la Montagna Russa di Babbo Natale. Il parco sarà chiuso il 23 e il 24 dicembre, ma resta aperto il 25 con la Santa Messa e il pranzo natalizio.

Il Fantastico Castello di Babbo Natale

Dal 17 novembre al 6 gennaio, in date specifiche (chiuso il 23, il 24 e il 25) che vi consigliamo di controllare sul sito ufficiale, il Castello di Lunghezza si trasforma in un vero e proprio villaggio di Babbo Natale con tanti eventi per adulti e bambini. Qui troverete la Sala del Trono con Babbo Natale in persona, l’ufficio postale per affidare la letterina agli elfi, la Fabbrica dei Giocattoli e tanti personaggi in costume, dalla Fata delle Nevi al perfido Grinch. Non mancheranno gli spettacoli musicali e danzanti con elfi volanti, orsi polari e tanti personaggi delle favole e dei cartoni animati.

Per accedere al castello è necessario acquistare un biglietto, mentre per raggiungere il castello potete salire comodamente su un treno regionale.

Concerti Candlelight

Il 13, 14 e 15 dicembre, per immergervi totalmente nello spirito delle feste, potete regalarvi l’esperienza magica garantita dai famosi concerti Candlelight. In queste date avrete l’occasione di ascoltare i classici del Natale all’interno della suggestiva cornice offerta da Palazzo Ripetta. We Wish You a Merry Christmas, Jingle Bells e Let it Snow! sono solo alcune delle canzoni che ascolterete durante lo spettacolo della durata di 60 minuti, il tutto immersi nell’atmosfera creata dalle innumerevoli candele.

Concerto di Natale

Il 14 dicembre, all’Auditorium della Conciliazione di Roma, si terrà il classico Concerto di Natale organizzato da ormai 30 anni dal Vaticano. Sul palco saliranno grandi artisti di fama internazionale del pop, del rock, del soul, del gospel e della lirica, i quali si esibiscono dal vivo accompagnati dall’Orchestra Italiana del Cinema per festeggiare insieme la ricorrenza del Natale in un concerto che ripropone i motivi più classici e più evocativi della festa. Lo spettacolo, per chi non riuscisse a partecipare dal vivo, viene trasmesso anche in televisione.

Natale a Roma, i luoghi più simbolici

Impossibile andare a Roma, anche nel periodo natalizio, e non fare visita ai suoi luoghi più simbolici, alcuni dei quali resi ancora più suggestivi con l’aggiunta di addobbi e luminarie. Ecco quelli imperdibili da inserire nel vostro itinerario.

Piazza San Pietro

Uno dei luoghi più simbolici della Capitale è sicuramente Piazza San Pietro che, ogni anno, ospita un bellissimo presepe offerto da una città italiana. Quello del Natale 2024 proviene da Grado, in provincia di Gorizia, ambientato nella grande laguna vivente, ricca di oltre un centinaio di mote, cioè di piccoli isolotti, che si estende accanto all’isola, con la Natività che trova spazio all’interno di un casóne, la caratteristica costruzione di canne abitata dai pescatori.

Oltre al presepe, sarà presente anche l’abete rosso proveniente da Ledro, comune appartenente al Trentino Alto-Adige, alto 29 metri, che verrà innalzato accanto alla riproduzione della Natività. Al mattino di sabato 7 dicembre è prevista l’udienza con Papa Francesco, mentre la tradizionale inaugurazione e illuminazione del grande presepio e dell’albero di Natale si terranno in Piazza San Pietro alle ore 17.00.

Natale Roma Piazza San Pietro
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Il presepe e l’abete in Piazza San Pietro

Parco archeologico del Colosseo

Un altro luogo simbolico di Roma è sicuramente il Colosseo. Le festività natalizie potrebbero non essere l’occasione perfetta per visitarlo considerando il grande numero di persone che sarà presente nella Capitale (anche e soprattutto grazie al Giubileo) ma, se non l’avete mai visitato, potete approfittarne per rimediare. Entrare al Colosseo è un’esperienza con la E maiuscola e consigliamo di acquistare i biglietti online per evitare le lunghe file alla biglietteria. Il parco è aperto tutti i giorni, tranne il 25 dicembre, dalle 08:30 alle 16:30 (l’ultimo ingresso è consentito un’ora prima della chiusura).

La Fontana di Trevi

Un simbolo di Roma, attualmente in restauro, protagonista di molte discussioni. In vista del Giubileo 2025 si è valutata l’opzione di inserire un ticket d’ingresso per i turisti che vogliono vedere dal vivo uno dei monumenti più amati della città i quali, però, dovranno rinunciare al classico lancio della moneta. La fontana, infatti, in restauro, è stata momentaneamente svuotata dall’acqua, protetta da un pannello trasparente ed è stata aggiunta una vasca, diventata subito al centro di polemiche e ironie. Se visitate Roma in questo periodo, fare una foto alla Fontana di Trevi non sarà semplicissimo, ma tentar non nuoce!

Il clima di Roma a Natale

Le temperature natalizie a Roma possono riservare sempre delle sorprese. Il clima varia dai 4 ai 15 gradi (nel 2023, per esempio, abitanti e turisti hanno vissuto il periodo delle feste in un’atmosfera tutt’altro che polare!). Il nostro consiglio è di utilizzare la classica strategia del vestirsi a strati: in questo modo sarete sempre pronti a qualsiasi situazione meteorologica.

Come muoversi a Roma a Natale

Dimenticate l’auto, perché Roma a Natale può diventare una città infernale. L’ideale è affidarvi ai trasporti pubblici, operativi anche durante il periodo delle feste. Il 24 dicembre le linee dei bus, dei tram e dei filobus sono attive fino alle 21:00; il 25 dicembre le linee di servizio operano dalle 08:30 alle 13:00 e dalle 16:30 alle 21:00; il 26 dicembre gli orari sono quelli classici dei giorni festivi.

Vienna a Natale: cosa fare, cosa vedere e info utili

8 novembre 2024 à 17:02

Vienna, una delle città più affascinanti d’Europa, durante il periodo di Natale assume un aspetto ed un’atmosfera decisamente magica e spettacolare. Famosa per i suoi palazzi storici e le sue eleganti vie, la capitale austriaca durante l’Avvento ospita numerosi mercatini e feste, diventando una delle mete più amate dagli appassionati del Natale, grandi o bambini che siano.

Viene offre una serie di esperienze indimenticabili, sia per chi, in coppia, è alla ricerca di una passeggiata romantica, sia per tutte quelle famiglie che vogliono passare momenti unici con il proprio partner ed i propri bambini.

Cosa fare a Vienna a Natale

Questa bellissima città europea, durante il periodo natalizio, offre una vasta serie di attività uniche, che porteranno i visitatori alla scoperta di ogni angolo della città, dei suoi tesori nascosti e della sua affascinante storia. Scopriamo cosa fare a Vienna a Natale.

Visitare i Mercatini di Natale

Nel periodo dell’Avvento una delle attrazioni più iconiche di Vienna sono, senza ombra di dubbio, gli imperdibili mercatini di Natale viennesi. Questi luoghi, per la maggior parte aperti dai primi giorni di Novembre, sono luoghi magici: il Christkindlmarkt nella piazza del Municipio, a Rathausplatz , dove le luci colorate e le oltre 150 bancarelle creano un’atmosfera calda e accogliente. Passeggiando fra gli stand di questo mercatino, e non solo, è possibile trovare ogni tipo di articolo natalizio, come gli addobbi artigianali, ad esempio, oppure assaporare le diverse specialità enogastronomiche austriache. È l’occasione giusta per assaggiare un buon punsch caldo oppure i deliziosi biscotti di pan di zenzero.

Un altro mercatino iconico di Vienna è quello di Schönbrunn, che si trova di fronte all’omonimo castello, che fu residenza reale e dimora estiva degli Asburgo, luogo in cui, tra stanze e corridoi, ha vissuto anche la Principessa Sissi. È considerato il più raffinato tra i mercatini viennesi: qui è possibile trovare diversi prodotti artigianali in legno fatti a mano, ma anche gustosi prodotti alimentari locali. È facile anche assistere a spettacoli di cori natalizi di bambini delle scuole viennesi. È aperto dal 19 Novembre al 4 Gennaio 2025, ed è chiuso nella giornata di Natale ed aperto metà giornata il giorno della Vigilia.

Fare un giro in carrozza in città

Quando si pensa a Vienna, facilmente vengono in mente scenari di vita nobiliare, dove principi e principesse passeggiano a coorte. Quale modo migliore, allora, per visitare la città se non attraverso un romantico giro in carrozza? Salire a bordo delle carrozze tradizionali austriache permette di visitare il centro storico, attraversando le vie illuminate del centro e visitando alcuni fra i più famosi luoghi della città: Graben, una delle piazze principali, dove si trovano anche i migliori ristoranti del Paese, la Cattedrale di Santo Stefano, conosciuto come Stephansdom, uno dei simboli di Vienna, antico palazzo imperiale ed oggi residenza e luogo di lavoro del presidente Austriaco.

Visitare la città in carrozza è sicuramente un’esperienza adatte alle coppie, ma anche a famiglie, che vogliono vivere l’esperienza di visitare Vienna in carrozza, soprattutto durante il periodo natalizio.

Assistere a un concerto natalizio

Vienna è famosa anche per la sua tradizione musicale. Soprattutto durante il periodo natalizio è molto facile assistere a diversi cori natalizi in giro per la città, ma anche concerti che rendono omaggio ai grandi compositori viennesi, come Mozart o Strauss. Famosi sono i concerti nella Cattedrale di Santo Stefano, che consentono di vivere un’atmosfera alquanto suggestiva ed indimenticabile. Si può assistere ai concerti anche presso il Kursalon Hübner, una grande music hall nel parco cittadino, o presso l’elegante sala concerti Musikverein, dove vengono organizzati eventi musicali speciali durante le festività.

Pattinaggio sul ghiaccio al Rathausplatz

Per chi ama le attività all’aperto, in questo periodo è possibile pattinare sulla pista di ghiaccio a Rathausplatz, la piazza del Municipio. Questo luogo si trasforma, come da tradizione natalizia, in una grande pista di pattinaggio, in una cornice formata da luminarie e stand gastronomici. L’attività perfetta per le famiglie e chiunque voglia trascorrere una serata diversa, all’insegna del divertimento.

Scoprire l’arte e la cultura viennese: musei e gallerie

Vienna ha un’offerta museale straordinaria. Per questo, si può considerare anche come la destinazione perfetta per chi ama visitare musei e gallerie d’arte e vuole ammirare le bellezze del Museo di Storia dell’Arte ed il Belvedere, che non è soltanto un maestoso castello barocco, ma ospita anche una delle più pregevoli collezioni di opere d’arte del Paese. In genere, gli orari del Belvedere sono i seguenti: Belvedere superiore, dalle 09:00 alle 19:00, Belvedere inferiore, dalle 10:00 alle 18:00, solo nella giornata di giovedì fino alle 21:00, e le Scuderie del Palazzo, dalle 10:00 alle 12:00. Sono orari che potrebbero variare durante le festività natalizie.

Rathausplatz, il municipio di Vienna con luci e addobbi natalizi
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Rathausplatz, municipio di Vienna a Natale

Vienna a Natale, i luoghi più simbolici

La Cattedrale di Santo Stefano: Stephansdom

Se n’è parlato tanto, fino ad ora, di questa bellissima cattedrale nel cuore della città. La Stephansdom è una tappa obbligatoria durante le festività natalizie. Con la sua architettura in stile gotica e la sua atmosfera suggestiva, è il luogo ideale per assistere alle celebrazioni natalizie della città di Vienna, con messe e cori speciali per la Vigilia ed il giorno di Natale.

Palazzo di Schönbrunn

Il Palazzo di Schönbrunn è l’ex presidenza imperiale e, come la Cattedrale di Santo Stefano, rappresenta uno dei simboli principali della città di Vienna. Durante il Natale ospita uno dei mercatini più caratteristici della città ed il giardino viene addobbato con luci e decorazioni varie, creando una vera atmosfera da fiaba. Schönbrunn è il luogo ideale per una passeggiata invernale, andando alla scoperta del fascino storico della capitale austriaca.

La Ringstrasse

Si tratta di un’ampia strada che circonda il centro storico di Vienna e dove si trovano alcuni degli edifici più famosi ed affascinanti della città. La Ringstrasse a Natale si illumina con diverse decorazioni, trasformando una semplice passeggiata in una vera esperienza unica, da vivere in coppia o in famiglia. Da qui è facile raggiungere i mercatini più celebri oppure fermarsi nelle storiche caffetterie viennesi per riscaldarsi durante le giornate più fredde.

Graben, una delle piazze principali di Vienna, addobbata per Natale
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Piazza di Graben, a Vienna, addobbata per Natale

Il clima di Vienna a Natale

Vienna a Dicembre è caratterizzata da un clima invernale freddo, con temperature decisamente basse, che oscillano tra i -1°C ed i 4°C, anche se, a causa del vento molto comune, possono risultare più rigide. In questi mesi è facile anche assistere a diverse nevicate, che se da un lato possono provocare alcuni problemi per la viabilità, dall’altro contribuiscono a creare un’atmosfera ancora più magica. Si consiglia, dunque, di scegliere abiti invernali adeguati, come cappotti, cappelli, sciarpe e guanti. Inoltre, per chi vuole trascorrere molto tempo all’aperto, portare con sé scarponi impermeabili potrebbe essere molto utile.

Come muoversi a Vienna a Natale

La città gode di una sistema di trasporti pubblici molto efficiente e ben organizzato. Per questo, durante il periodo di Natale, si consiglia di muoversi con tram, autobus e metropolitane, che operano regolarmente anche durante le festività. L’opzione che risulta molto conveniente è quella di utilizzare la Vienna City Card, per avere così accesso ai mezzi pubblici per periodi che vanno da 24 a 72 ore, ma anche per ricevere sconti per musi, attrazioni e diversi ristoranti del centro cittadino.

Per chi, invece, decidesse di muoversi in modo indipendente, Vienna offre un servizio di noleggio biciclette, per visitare liberamente le vie della città, oltre che godere di ampie zone pedonali, per passeggiare ed ammirare le decorazioni festive e le luci che colorano i palazzi storici viennesi.

Come in una favola di Natale, così è Lubiana

8 novembre 2024 à 12:48

Lubiana, la capitale della Slovenia, si rivela una meta incantevole e affascinante durante il periodo natalizio. Situata nel cuore dell’Europa centrale, questa città riesce a unire tradizione e modernità in un equilibrio perfetto, offrendo un’atmosfera calda e accogliente che si amplifica durante l’Avvento. Con l’avvicinarsi delle festività, la città si trasforma in un vero e proprio scenario fiabesco, con un’esplosione di luci e decorazioni che avvolgono il centro storico e i quartieri più caratteristici.

Le strade di Lubiana si animano di mercatini di Natale colmi di artigianato locale e prelibatezze culinarie, mentre le piazze si riempiono di canti e spettacoli che catturano l’attenzione di grandi e piccini. Le luminarie artistiche che adornano la città, ispirate al cosmo, creano un’ambientazione unica e suggestiva, trasformando ogni angolo in una scoperta meravigliosa.

Scopriamo cosa fare per vivere appieno l’atmosfera magica di Lubiana a Natale e rendere indimenticabile il proprio soggiorno in questa perla slovena.

Cosa fare a Lubiana a Natale

Passeggiare nel centro storico illuminato

Uno dei momenti più suggestivi del Natale a Lubiana è perdersi tra le vie del centro storico, che si accendono grazie a centinaia di migliaia di luci colorate. Questa tradizione si ripete ogni anno nella capitale della Slovenia e trasforma la città in un vero spettacolo di luci. I visitatori possono passeggiare seguendo le luminarie ispirate al cosmo, con pianeti e stelle che non solo decorano il cielo, ma tracciano sentieri di luce per le strade e le piazze.

Orari e informazioni utili: le luminarie natalizie sono accese generalmente dalla fine di novembre fino all’inizio di gennaio. Durante la Vigilia di Natale e il 25 dicembre, l’illuminazione è visibile in tutta la sua magnificenza, il che contribuisce a rendere le serate ancora più speciali.

Lubiana, centro storico
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Il centro storico di Lubiana durante le feste

Visitare i mercatini di Natale

Lubiana ospita uno dei mercatini di Natale più caratteristici della regione, situato lungo il fiume Ljubljanica e nelle principali piazze. Le casette di legno addobbate offrono una vasta gamma di prodotti artigianali, idee regalo e specialità gastronomiche, come la grappa aromatica, il miele locale e dolci tipici. Qui, chi visita la città può acquistare regali unici o concedersi qualche piccolo sfizio.

Informazioni pratiche: i mercatini sono aperti dal primo dicembre fino all’ultimo giorno dell’anno. Nella Vigilia di Natale e il 25 dicembre, alcuni chioschi potrebbero osservare un orario ridotto, quindi è consigliabile verificare in anticipo.

Ascoltare concerti e spettacoli all’aperto

Durante il mese di dicembre, Lubiana diventa un grande palcoscenico a cielo aperto. Concerti e spettacoli dal vivo animano le piazze principali, come Piazza Prešeren, dove si esibiscono cori natalizi, musicisti e artisti di strada. Questi eventi sono gratuiti e contribuiscono a creare un’atmosfera calda e coinvolgente.

Giorni di apertura: gli spettacoli si tengono quasi ogni giorno fino al Capodanno, ma il 24 e il 25 dicembre potrebbero esserci variazioni negli orari delle esibizioni.

Lubiana a Natale, i luoghi più simbolici

Lubiana vanta numerosi punti iconici che diventano ancora più speciali durante le festività. Ecco quali non possono mancare in un itinerario natalizio.

Piazza Prešeren e il grande albero di Natale

Piazza Prešeren è il cuore pulsante della città e ospita il tradizionale albero di Natale che, con le sue luci scintillanti, attira l’attenzione di chiunque passi. L’atmosfera in questa piazza è da fiaba, arricchita dalle luminarie che rappresentano il cosmo, un progetto decorativo unico che rende Lubiana celebre tra le città europee per la sua originalità.

Curiosità: l’albero viene selezionato tra i migliori abeti della regione e addobbato con grande cura per rappresentare lo spirito natalizio della città.

Castello di Lubiana e San Nicola

Il Castello di Lubiana, che domina la città dall’alto, è un luogo da visitare anche a Natale. La sua storia e la sua imponenza si combinano con l’evento speciale dedicato a San Nicola, il primo dei tre grandi personaggi natalizi che fanno la loro comparsa a Lubiana. San Nicola arriva al castello per salutare i bambini e distribuire doni, un appuntamento atteso da famiglie e visitatori.

Il clima di Lubiana a Natale

Il clima di Lubiana a dicembre è tipicamente invernale, con temperature che possono scendere sotto lo zero, rendendo la città perfetta per chi ama un’atmosfera natalizia autentica. Le giornate sono brevi, ma l’illuminazione delle strade e delle piazze compensa la mancanza di luce naturale, creando un ambiente accogliente e suggestivo.

Lubiana, luci natalizie
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Le luci natalizie nel centro di Lubiana

Per affrontare al meglio le visite, è consigliabile indossare abiti caldi e scarpe adatte a camminare, poiché le strade potrebbero essere umide o innevate.

Come muoversi a Lubiana a Natale

Muoversi a Lubiana durante il periodo natalizio è semplice e conveniente, grazie a una rete di trasporti efficiente e a un centro storico ben organizzato per i pedoni. Ecco quali sono i nostri suggerimenti su come spostarvi agevolmente all’interno della capitale della Slovenia durante il mese di dicembre.

Trasporti pubblici

Il sistema di autobus di Lubiana offre collegamenti regolari anche durante il periodo delle feste, con alcune variazioni di orario per la Vigilia e il 25 dicembre. Gli autobus sono un’ottima opzione per raggiungere i quartieri più lontani o per spostarsi rapidamente tra le varie attrazioni natalizie.

L’acquisto di un biglietto giornaliero può rivelarsi conveniente per chi desidera esplorare più zone della città in un solo giorno.

Spostarsi a piedi

Il centro storico di Lubiana è chiuso al traffico, il che rende piacevole passeggiare tra le strade e le piazze. Durante il periodo natalizio, questa scelta offre l’opportunità di godere appieno delle luci, delle decorazioni e dei mercatini senza la presenza di auto.

Per chi preferisce un’esperienza più romantica, inoltre, sono disponibili giri in carrozza per ammirare la città illuminata.

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