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I migliori mercatini di Natale in Finlandia a bordo del Santa Claus Express

Par : losiangelica
30 novembre 2025 à 16:30

Tra le esperienze da non perdere durante l’inverno c’è un viaggio a bordo del Santa Claus Express, il treno di Babbo Natale che viaggia di notte collegando alcune località innevate della Finlandia, mercatini e il paese di Babbo Natale. Si sale a bordo di carrozze a due piani e si segue un ritmo magico addormentandosi tra Helsinki e Turku per poi risvegliarsi a Rovaniemi o addirittura più a nord. Il tragitto principale? Attraversa Tampere e Oulu, così da facilitare l’accesso ai mercatini di Natale più suggestivi. Durante il tragitto, non è detto che non si assista anche allo spettacolo dell’aurora boreale.

Tampere

Prima fermata: Tampere, città industriale riconvertita in vivace centro culturale e gastronomico. Dal binario al mercatino il passo è breve: circa 10 minuti a piedi, lungo Hämeenkatu, la via principale che durante l’Avvento si illumina come un fiume di luci.

Il Tampereen Joulutori accoglie visitatori di ogni età con un’atmosfera calda, anche quando il termometro segna temperature pungenti dal 29 novembre al 22 dicembre. La piazza centrale si trasforma in un villaggio natalizio tradizionale, con chalets in legno decorati, un ristorante dedicato al glögi e la storica caffetteria Pyynikin, celebre per le sue ciambelle ancora calde.

Il mercato di Tampere prevede la presenza di artigiani finlandesi e provenienti da altre parti del mondo ed è il posto perfetto per trovare idee regalo uniche, handmade e incredibilmente adatte alla stagione fredda. C’è anche un’area spettacoli dove concerti, cori e letture animano il periodo. Dopo la visita alle bancarelle non perdete il mercato coperto cittadino oppure proseguite fino a Finlayson dove ci sono tante botteghe da visitare.

Helsinki

La capitale finlandese merita una sosta intera, perché il mercatino di Natale di Helsinki non è solo grande: è un simbolo. Dal 28 novembre al 22 dicembre, la piazza del Senato si riempie di casette in legno ordinate come un grande mosaico. L’aria si mescola con l’aroma di cannella, mandorle tostate e porridge natalizio, diventato virale sui social finlandesi negli ultimi anni.

Si respira un multiculturalismo autentico: tra i visitatori si sentono spesso lingue diverse, dall’inglese al tedesco, e non mancano i turisti che si fermano per una foto davanti alla maestosa Cattedrale. Tuomaan Markkinat è l’ideale per chi vuole combinare shopping e gastronomia. Gli stand propongono prodotti artigianali moderni, ceramiche minimal, gioielli in legno, sapori del mare e dolci della tradizione. Per i bambini c’è una giostra storica gratuita, che restituisce un tocco di nostalgia.

Da questo punto puoi continuare la tua passeggiata verso il porto e il Kauppatori, tra boutique, caffè e scorci sul mare. Oppure raggiungere la fortezza di Suomenlinna in traghetto, trasformando il tuo itinerario in una piccola avventura invernale. Helsinki è anche la città della “joulukatu”, la via natalizia ufficiale in Finlandia: Aleksanterinkatu, decorata ininterrottamente dal 1949, si trova proprio a pochi passi dal mercatino.

Mercatino natalizio a Helsinki
iStock
Il mercatino di Natale a Helsinki

Kuopio

Il Santa Claus Express attraversa la Finlandia centrale e dopo alcune ore raggiunge Kuopio, città circondata da laghi e foreste. Il suo mercatino di Natale si distingue per eleganza e atmosfera luminosa ed è attivo dal 12 al 23 dicembre 2025.

Gli abitanti lo definiscono uno dei più belli del Paese, e visitandolo è facile capirne il motivo: giochi di luce artistica illuminano la piazza centrale, creando riflessi poetici sulla neve fresca. Le casette, curate in ogni dettaglio, ospitano piccoli produttori locali; qui puoi trovare marmellate ai frutti di bosco, ceramiche decorate a mano, lana cardata e prelibatezze savonesi.

Kuopio non dimentica le famiglie. C’è un’area dedicata appositamente ai più piccoli dove i bambini possono scattare foto e raccogliere letterine per Babbo Natale. C’è anche una classica giostra con i cavalli per intrattenere. La vicinanza tra stazione e centro rende la visita particolarmente comoda. Molti viaggiatori si concedono un pranzo in una delle tante caffetterie del centro, oppure proseguono verso il porto ghiacciato, dove l’inverno finlandese mostra il suo lato più silenzioso.

Turku

Prima della proclamazione della “Joulurauha”, la pace natalizia trasmessa in diretta nazionale la Vigilia, Turku vive settimane intense di preparativi. Nel cuore storico della città, nei weekend tra il 22 novembre e il 14 dicembre, sboccia il mercatino della vecchia grande piazza. È un evento amatissimo, tanto che alcuni venditori partecipano senza interruzioni dal 1990. Qui il Natale si veste di tradizione: costumi d’epoca, spettacoli teatrali e musica dal vivo accompagnano la vendita di oggetti artigianali e specialità gastronomiche locali.

Passeggiare tra le bancarelle, con vista sulla cattedrale di Turku, è un salto indietro nel tempo. C’è anche la bottega di Babbo Natale, dove è possibile lasciare una lettera o semplicemente porgere un saluto. Intorno al mercatino trovi altri eventi stagionali: concerti, mostre e iniziative dedicate alla storia cittadina. Lungo le rive dell’Aurajoki puoi chiudere la giornata in uno dei ristoranti-chiatta, osservando il riflesso delle illuminazioni sulla corrente scura del fiume.

Oulu

Procedendo verso il nord, la città di Oulu segna l’ultima grande tappa prima della Lapponia. A Oulu il Natale prende la forma del Tiernatori, allestito dal 6 al 21 dicembre nel cuore cittadino. Il mercatino racconta la doppia anima del luogo, creativa e pragmatica. Una parte, al chiuso, è dedicata agli artigiani che propongono oggetti di design e opere hand made.

Ma il vero colpo d’occhio è il bosco natalizio costruito su Rotuaari: un percorso incantato tra pini illuminati, installazioni e ambientazioni da fiaba. I bambini corrono tra i sentieri mentre gli adulti si riscaldano con una tazza fumante, riflettendo se partire o restare un altro giorno.

Non dimenticare la foto rituale con il Toripolliisi, la statua del poliziotto di piazza, amata dagli abitanti e dai visitatori. Oulu è un ponte verso l’estremo nord: il momento perfetto per tornare sul Santa Claus Express e continuare fino a Rovaniemi, Kemijärvi o Kolari, dove l’inverno artico ti aspetta con le aurore boreali e la casa ufficiale di Babbo Natale.

Come prenotare il Santa Claus Express

Il treno notturno “Santa Claus Express” va da Helsinki a Rovaniemi, in Lapponia, e impiega 12 ore. Prenotare è semplice tramite il sito ufficiale delle ferrovie finlandesi, app o telefono. È anche possibile prenotare direttamente alla stazione ma attenzione perché i posti vanno a ruba e c’è molta meno scelta. Le cabine notturne sono vendute per intero, indipendentemente che si viaggi soli, in coppia o in famiglia. Il prezzo del biglietto parte da 29 euro. Gli scompartimenti privati sono disponibili anche con doccia e WC privati a partire da 49 euro. I bambini fino a 11 anni possono viaggiare gratis se dormono nel letto di un adulto, il lettino separato ha comunque un prezzo ridotto. Ci sono almeno due treni notturni al giorno e nell’alta stagione la frequenza aumenta.

Le prenotazioni di letti e cabine sui treni notturni sono obbligatorie, mentre per i posti a sedere si consiglia vivamente di prenotare un posto. Le prenotazioni sono aperte fino a dieci mesi prima: durante l’alta stagione si consiglia di prenotare con largo anticipo.

A bordo del treno ci sono aria condizionata, attrezzature per persone con disabilità, vani bagagli, Wi-Fi e prese di corrente, ristorante/bistrot e WC con doccia.

Questa è sicuramente il modo migliore per scoprire la Finlandia in uno dei periodi dell’anno più suggestivi ed è il viaggio perfetto da fare in famiglia.

Helsinki è ancora una volta la città più sostenibile al mondo

Par : elenausai10
24 septembre 2025 à 13:30

Se state facendo del vostro meglio per diventare viaggiatori più responsabili, scegliere una destinazione in base alla sua sostenibilità potrebbe essere un ottimo punto di partenza! Ma come scegliere una meta che lo sia per davvero? Una risorsa molto apprezzata da chi desidera viaggiare con consapevolezza è il rapporto annuale del Global Destination Sustainability (GDS) Index, un’analisi annuale che valuta l’impegno di oltre cento città nel mondo.

Basandosi su 70 criteri, il rapporto premia le destinazioni che riescono a far convivere turismo, ambiente e comunità locali. Per il secondo anno consecutivo, ad aggiudicarsi il primo posto in classifica è Helsinki, dimostrando un impegno eccezionale.

Helsinki è la destinazione più sostenibile al mondo

Che cosa distingue Helsinki dalle altre città analizzate? Per il secondo anno consecutivo, la Capitale finlandese ha confermato il proprio impegno a migliorare ogni aspetto dell’esperienza turistica. Quasi tutti gli hotel di grandi dimensioni, ad esempio, dispongono di certificazioni ambientali, mentre una quota crescente dell’energia cittadina proviene da fonti rinnovabili. Anche le strutture congressuali, i tour operator e le imprese locali contribuiscono attivamente a ridurre l’impatto ecologico, trasformando la città in un modello di turismo rigenerativo e trasparente.

La città ha inoltre conseguito la prestigiosa certificazione Green Destinations GSTC, che garantisce l’autenticità e la verificabilità di ogni iniziativa sostenibile. Come ricorda la direttrice del turismo Nina Vesterinen, l’obiettivo è chiaro: lasciare la città “in condizioni migliori rispetto a come l’hanno trovata i visitatori”.

Coerentemente, Helsinki continua a investire: misura l’impronta di carbonio del settore turistico, sviluppa progetti legati al clima e coinvolge attivamente la comunità locale, perché un turismo sostenibile, per esserlo davvero, deve portare benefici a tutti.

Perché Helsinki è davvero la Capitale del turismo verde

Qual è il segreto di questo successo? Partiamo dai trasporti: gran parte della rete pubblica funziona con energia rinnovabile. Gli autobus alimentati a biogas, prodotto dagli scarti alimentari, sono ormai una presenza abituale. Inoltre, il design compatto della città rende facile spostarsi a piedi o in bicicletta e quasi la metà degli spostamenti quotidiani avviene in questo modo. Il risultato? Meno auto, aria più pulita e strade più silenziose.

E poi ci sono le aree verdi. Con 23.000 acri di parchi e foreste ogni 100.000 abitanti, Helsinki fonde vita urbana e natura come poche altre città al mondo. Questi spazi non solo offrono bellezza in ogni stagione, ma aiutano anche a gestire le acque piovane e a regolare le temperature.

Inoltre, è stata premiata anche come la città più pulita al mondo. La qualità dell’aria è uno dei suoi punti di forza, merito di politiche mirate al trasporto pubblico e alla riduzione delle emissioni. Anche l’acqua è tra le più pure d’Europa perché proviene da falde protette ed è potabile direttamente dal rubinetto, senza bisogno di filtri. Di conseguenza, la bottiglia di plastica diventa superflua!

La gestione dei rifiuti completa il quadro: oltre il 50% di quelli domestici viene riciclato, i rifiuti organici si trasformano in biogas per alimentare gli autobus e il resto diventa energia.

Non solo Copenhagen: le città europee che premiano i viaggiatori sostenibili

Par : elenausai10
23 août 2025 à 10:00

Diventare viaggiatori consapevoli è sempre più importante: stiamo vivendo un periodo storico in cui i cambiamenti climatici e gli eventi ambientali non possono più essere ignorati. Il turismo è responsabile dell’8% delle emissioni globali di carbonio e, seppur il nostro impatto individuale sembri minuscolo, può fare la differenza.

Per incoraggiare scelte sostenibili, alcune città hanno introdotto sistemi che premiano chi opta per mezzi ecologici come il treno o la bicicletta. Precursore fu Copenaghen che, con il programma innovativo CopenPay, ha aperto la strada a un nuovo modo di fare turismo, ispirando anche Berlino, Brema ed Helsinki.

Cosa è CopenPay

A chi intraprende attività ecosostenibili come andare in bicicletta, usare i mezzi pubblici o raccogliere la plastica, la città di Copenaghen offre dei premi. La campagna, intitolata CopenPay, è pensata per aiutare a compensare l’impatto ambientale negativo dei viaggiatori che visitano la capitale danese. L’ente del turismo, Visit Copenhagen, spera che questo “incoraggi comportamenti sostenibili e arricchisca l’esperienza culturale di visitatori e residenti a Copenaghen, trasformando le azioni green in valuta per esperienze culturali“.

Questi omaggi potranno consistere in un pasto al ristorante, un caffè, del vino, pasticcini danesi, l’ingresso a un museo, il noleggio di un kayak per navigare lungo il fiume e del tempo aggiuntivo per attività presso centri ricreativi o laboratori culturali.

Nel 2024, il programma pilota ha superato ogni aspettativa: durante le 4 settimane di CopenPay dello scorso anno, l’uso delle biciclette a noleggio è aumentato del 29%, sono stati raccolti numerosi rifiuti e il 98% dei partecipanti ha dichiarato che consiglierebbe l’iniziativa.

CopenPay a Copenaghen
Ufficio Stampa
La campagna pubblicitaria di CopenPay a Copenaghen

Le città europee che premiano i viaggiatori green

Sulla scia di Copenaghen, le città di Berlino, Brema ed Helsinki stanno ora prendendo spunto creando la propria versione dell’iniziativa.

A Brema, i viaggiatori che arrivano con i treni notturni ricevono a sorpresa delle borse contenenti buoni e piccoli regali offerti dalle attività turistiche locali. La campagna, sviluppata in collaborazione con Deutsche Bahn, ha riscosso un grande successo tra i visitatori e si prevede che si espanderà ulteriormente nel 2026.

Helsinki, invece, sta pensando in grande, puntando a promuovere il turismo rigenerativo nei Paesi nordici e baltici, con progetti come il ripristino del Mar Baltico in primo piano. “CopenPay è un’ottima iniziativa e saremo lieti di costruire su quello spirito,” ha dichiarato Nina Vesterinen, direttrice del Dipartimento per la Promozione Turistica.

Berlino, infine, sta lavorando per creare un progetto simile a quello danese, offrendo una bicicletta gratis a chiunque arrivi in città con l’aereo, insieme ad altri premi che verranno stabiliti nei prossimi mesi.

Gli esperti vedono in questo modello nato a Copenaghen un enorme potenziale, soprattutto in un contesto in cui i viaggiatori continuano a crescere. Iniziative di questo tipo trasformano il turismo in un’esperienza consapevole e premiante, che potrebbe presto diventare la regola e non l’eccezione. Viaggiare, così, non significa solo scoprire nuovi luoghi, ma anche lasciare un contributo concreto e tornare a casa con esperienze dal valore più profondo.

Viaggio a 4 zampe, a Helsinki nasce il primo tour turistico al mondo per i cani

17 août 2025 à 09:00

La capitale finlandese, già incoronata più volte come la città più felice del mondo, ha appena scritto una nuova pagina nella storia del turismo: lo scorso weekend, a Helsinki, è stato inaugurato “The Doggy Route to Happiness”, il primo tour turistico al mondo pensato interamente per i cani. Non una semplice attrazione pet-friendly, ma un vero e proprio itinerario che mette i quattro zampe al centro dell’esperienza, con tappe, installazioni e luoghi creati su misura per loro.

L’evento di lancio, in concomitanza con il World Dog Show 2025, ha trasformato la città in un palcoscenico a misura di zampa: più di mille cani, accompagnati dai loro proprietari, hanno riempito parchi e strade, curiosi di scoprire ogni angolo di questa nuova rotta. Tra stick monumentali, isole dedicate e caffè “pup-up”, Helsinki ha dimostrato ancora una volta che qui il concetto di felicità è inclusivo: si estende dalle persone agli animali che le accompagnano nella vita di tutti i giorni.

Doggy Route: itinerario tra arte, natura e croccantini

Il cuore pulsante del bizzarro tour di Helsinki è senza dubbio lo Stickelius Monument, una versione in scala ridotta e “canina” del celebre Monumento a Sibelius di Eila Hiltunen. Questa reinterpretazione, costruita interamente con bastoni, è opera del cane Neris, una vera star locale nota per la sua “Stick Gallery”, una collezione di rami trasformati in installazioni artistiche. Qui, la creatività incontra la cultura e l’omaggio a uno dei simboli di Helsinki assume proporzioni a misura di coda scodinzolante.

La rotta prosegue verso Café Dogatta, un caffè temporaneo pensato per accogliere ospiti a due e quattro zampe. Situato accanto al famoso Café Regatta, affacciato sul mare, questo punto di sosta unisce il piacere di una pausa vista mare con snack e bevande pensate anche per i cani.

Ma la vera perla della Doggy Route è Rajasaari Island, un’isola dog-only aperta 24 ore su 24, 365 giorni l’anno, raggiungibile a piedi e completamente gratuita. Qui, tra sentieri immersi nella foresta, spiagge dove correre e acque cristalline in cui tuffarsi, i cani possono vivere un’avventura in piena libertà. Non mancano le curiosità: dall’altra parte del mare si trovano le residenze del Presidente e del Primo Ministro di Finlandia, entrambi amanti dei cani, spesso avvistati a fare jogging in zona.

Alcuni elementi di questa rotta, come Rajasaari e Dogatta, resteranno permanenti, diventando parte integrante dell’offerta turistica e quotidiana della città.

Helsinki, la felicità è anche una questione di zampa

In Finlandia, su 5,6 milioni di abitanti si contano circa 800.000 cani e solo a Helsinki se ne stimano 40.000. Numeri che fanno capire quanto i pet siano parte integrante della vita sociale e culturale. Non è raro vedere cani in caffetterie, ristoranti e negozi, accolti con ciotole d’acqua, menù dedicati e sorrisi complici. Ci sono oltre 90 aree recintate per cani, diverse spiagge dove possono nuotare liberamente e perfino una foresta di 50 ettari riservata esclusivamente a loro.

La città ha fatto della convivenza tra persone e animali un elemento distintivo del proprio lifestyle urbano: i cani viaggiano gratuitamente su tutti i mezzi pubblici, entrano in biblioteca come “ascoltatori” per bambini che imparano a leggere, e fanno parte delle giornate di chi vive qui tanto quanto il caffè del mattino o la pedalata serale lungo il mare.

Con “The Doggy Route to Happiness”, Helsinki non solo rafforza la sua reputazione come città inclusiva e innovativa, ma lancia un messaggio che va oltre i confini: la felicità è un’esperienza che si costruisce insieme, passo dopo passo – o zampa dopo zampa.

Anche quest’anno è la Finlandia il Paese più felice del mondo (per l’ottavo anno consecutivo)

Par : elenausai10
20 mars 2025 à 10:34

Oggi, 20 marzo, è la Giornata Mondiale della Felicità e, indovinate un po’, la Finlandia è ancora il Paese più felice al mondo secondo la classifica World Happiness Report 2025, confermandosi nella lista per l’ottavo anno consecutivo. L’Italia, che continua a occupare una posizione molto bassa (40), potrebbe imparare qualcosa dai consigli della nazione vincitrice che racconta su cosa si fonda la felicità duratura dei suoi abitanti.

Tra i fattori determinanti, Helsinki sottolinea l’importanza della comunità, della gentilezza quotidiana, della fiducia nella società e nel facile accesso alla natura, tutti elementi che contribuiscono alla felicità molto più della sola ricchezza o salute. Non a caso, proprio quest’anno il Rapporto Mondiale sulla Felicità ha posto un’attenzione particolare sul tema “Prendersi Cura e Condividere”, evidenziando l’importanza del supporto sociale, della fiducia e della comunità nel promuovere il benessere a lungo termine.

Perché la Finlandia è ancora il Paese più felice al mondo

In occasione della Giornata Mondiale della Felicità è stata pubblicata la nuova classifica che vede la Finlandia ancora al primo posto tra i Paesi più felici al mondo. I motivi, come raccontano a Helsinki, sono diversi.

Profondo senso di comunità

Uno dei motivi di vanto della Finlandia è la volontà delle persone nel voler trascorrere il tempo insieme, non solo tra famigliari, ma anche tra vicini di casa che, spesso e volentieri, si incontrano per i talkoot. Si tratta di un’occasione per pulire insieme gli spazi pubblici e che rispecchia appieno il profondo senso di comunità che attraversa la cultura finlandese e che può essere ritrovato anche nelle feste locali come il Käpylän Kyläjuhla e il Kallio Block Party, dove interi quartieri si riuniscono per le strade.

Un altro modo in cui Helsinki rafforza il suo senso di comunità è attraverso OmaStadi, l’iniziativa di bilancio partecipativo della città. Questa offre ai residenti l’opportunità di influenzare direttamente come vengono spesi i fondi pubblici, proponendo idee e votando progetti che migliorano i loro quartieri.

Block party Finlandia
Fonte: Ufficio Stampa
Persone riunite in strada per i Block Party

Capitale internazionale e inclusiva

Questi valori vengono condivisi non solo dai finlandesi, ma anche da persone di origini e provenienza diverse che hanno scelto la Finlandia come nuova casa. Al 2020, circa il 17% dei residenti della città è di origine straniera. Helsinki è una capitale inclusiva e si impegna a soddisfare le esigenze differenti dei suoi abitanti, in tutte le fasce d’età. Nel corso degli anni, il governo cittadino si è concentrato sempre di più sul rafforzamento della cultura per bambini, sull’ampliamento delle opportunità per gli anziani, sulla promozione dell’uguaglianza e dell’inclusione e sull’investimento nella digitalizzazione.

A oggi, quasi tutte le scuole sono finanziate con fondi pubblici e seguono il principio della scuola di quartiere, il che significa che i bambini frequentano la scuola locale più vicina, indipendentemente dal background familiare o dal livello di reddito. La pianificazione urbana si concentra sull’evitare la segregazione, con abitazioni miste, servizi pubblici inclusivi e spazi come biblioteche, centri comunitari e club sportivi progettati per la partecipazione di tutti.

Il ruolo della sauna e delle biblioteche

La sauna rappresenta un esempio perfetto di come i finlandesi promuovano la condivisione degli spazi indipendentemente dalla conoscenza o meno delle persone che ci circondano o dalla loro provenienza, etnica o sociale. La sauna è vista come un luogo dove gli estranei diventano vicini, le conversazioni spesso non richiedono parole e, oggi, è altrettanto comune sedersi accanto a un visitatore quanto a un residente di lunga data.

Stessa cosa succede anche all’interno della biblioteca Oodi Central, che nel 2022 è stata visitata da 1.82 milioni di persone. Si tratta di uno spazio pubblico dove persone di tutte le età e provenienze si riuniscono per leggere, lavorare, giocare o semplicemente trascorrere del tempo.

Oodi Library Helsinki
Fonte: Ufficio Stampa
Una bambina legge nella Oodi Library di Helsinki

Helsinki è la capitale più felice al mondo

La Finlandia è il Paese più felice al mondo e la sua capitale non è da meno. Oltre ai motivi che vi abbiamo raccontato, ora lasciamo parlare anche i numeri che offrono una panoramica del perché gli abitanti amano vivere a Helsinki e quali sono i servizi che la città garantisce.

Helsinki offre ben 34 spiagge pubbliche, 21 luoghi per il nuoto invernale, 13 piste di pattinaggio su ghiaccio, 16 piscine coperte e all’aperto, 812 impianti sportivi al coperto e 92 aree per cani. La città dispone anche di una vasta rete di piste ciclabili di 1.300 chilometri, che permette ai suoi cittadini di spostarsi in modo sostenibile e restare attivi tutto l’anno.

Helsinki ospita 92 aree per cani, dimostrando il suo impegno inclusivo, mentre il 76% dei residenti si sente sicuro a vivere nei propri quartieri, anche nei fine settimana. Inoltre, quasi il 71% degli abitanti dichiara di sentirsi abbastanza in salute e il 46% si sente spesso felice.

Infine, i servizi pubblici funzionano senza problemi: l’80% delle spese della città sono coperte dalle entrate fiscali comunali, garantendo che le infrastrutture e i servizi pubblici rimangano affidabili e accessibili.

Natale a Helsinki: cosa fare, le tappe imperdibili e i mercatini più belli

13 novembre 2024 à 10:48

Esiste un posto, dall’altra parte del mondo, di incredibile bellezza. Un luogo affascinante e suggestivo che non assomiglia a nessun altro perché è unico come solo lui sa essere. Una destinazione che, proprio in questo periodo, mostra il suo lato più bello, quello fatto di un’oscurità naturale che viene squarciata da migliaia di luci scintillanti. Questo luogo si chiama Helsinki, ed è una delle mete da raggiungere questo Natale.

Natale a Helsinki: le tappe imperdibili

Il nostro viaggio di oggi ci porta alla scoperta di un luogo incantato. Stiamo parlando di Helsinki, la capitale della Finlandia che si estende nel sud del Paese sulla penisola del Golfo omonimo. Le cose da fare e da vedere qui sono tantissime, come il Museo Nazionale che si affaccia sulla sulla Mannerheimintie, il maestoso Palazzo del Parlamento e il museo di arte contemporanea di Kiasma. E poi, ancora, la cattedrale ortodossa, gli spazi verdi e i musei.

Ma c’è qualcosa di ancora più affascinante da esplorare per chi arriva in città che non è immediatamente visibile come i luoghi iconici che abbiamo menzionato. Ed è la sua anima, quella fatta di tradizioni e storie, di atmosfere suggestive e incantante, le stesse che sprigionano tutta la magia natalizia durante il periodo dell’Avvento.

Trascorrere il Natale a Helsinki, infatti, è come vivere in prima persona una fiaba senza tempo. Strade, piazze e vicoli del centro si addobbano a festa perché il Natale, per i finlandesi, è una cosa seria. Tutto comincia a dicembre, in concomitanza delle feste di pikkujoulu (piccolo Natale). I cittadini si riuniscono tra le strade per affollare i mercatini e sorseggiare il glögi, il vino caldo speziato finlandese che viene servito durante il periodo dell’Avvento.

Non solo passeggiate in città, però, ma anche tanto relax all’interno delle saune, come tradizione vuole. Tutti, ovviamente, sono invitati a unirsi al pikkujoulu, anche i forestieri, per festeggiare insieme queste settimane magiche. Ma quali sono le tappe imperdibili del natale a Helsinki?

  • Piazza del Senato: è qui che si tiene il mercatino di Natale più importante della città che attira ogni anno migliaia di viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo
  • Fiskars, a un’ora da Helsinki, ospita il celebre mercatino dell’artigianato locale e il Maan Maut, un evento culinario, tra i più attesi del territorio, a tema natalizio
  • Nel quartiere Kallio, invece, potrai vivere una fiaba invernale pattinando sulla grande pista di ghiaccio del Brahe Sports Field
  • Katajanokka. Nell’elegante quartiere portuale, caratterizzato da edifici in stile Art Nouveau e dalla Cattedrale in mattoni rossi di Uspenski, puoi salire a bordo di SkyWheel, la ruota panoramica alta 40 metri. Da qui potrai ammirare la città illuminata dalle luci di Natale
  • Le saune di Helsinki meritano un posto d’onore tra le tappe imperdibili del Natale in città. Abbandonarsi al relax offerto da questi luoghi è una vera e propria tradizione per i finlandesi che si recano qui nei giorni che precedono la Vigilia
  • La Casa della Musica di Helsinki, chiamata dai local Musiikkitalo, ospita durante il mese di dicembre tutta una serie di concerti ed eventi musicali natalizi. La trovi sulla Mannerheimintie, la strada più importante della città.

A queste tappe iconiche, poi, si aggiungono altri luoghi intrisi di fascino che sono un must see per chi visita Helsinki a Natale e durante tutto l’anno. La città, infatti, è circondata da una natura selvaggia e incontaminata che può essere esplorata attraverso tutta una serie di attività da fare all’aria aperta.

Tra queste segnaliamo lo sci di fondo, il più amato passatempo finlandese, su oltre 200 chilometri di piste battute che si snodano per tutta la città, le passeggiate al Keskuspuisto, il parco urbano che offre un’ampia gamma di sentieri da percorrere anche con la famiglia e i Christmas Path, eventi all’aperto che vengono organizzati ogni dicembre e che offrono tutta una serie di giochi e attività tradizionali per persone di ogni età.

SkyWheel, ruota panoramica di Helsinki
Fonte: iStock
SkyWheel, la ruota panoramica alta 40 metri che si trova nel cuore di Helsinki

La magia dei Mercatini di Natale

Tappa imperdibile per chi visita la capitale della Finlandia a Natale sono, ovviamente, gli iconici mercatini natalizi. Le vie del centro urbano si animano di casette di legno e chalet dove è possibile acquistare prodotti artigianali tipici del Paese, ma non solo. Vin brulé, e altre prelibatezze locali, sono a disposizione per soddisfare tutti i palati.

A pochi chilometri dalla capitale, poi, è possibile andare alla scoperta degli altri mercatini di Natale, tra i più belli del Nord Europa, prendere parte a concerti ed eventi per vivere tutta la magia del Natale. Scopriamo insieme i più imperdibili.

Tuomaan Markkinat: lo storico Mercatino di Natale di Helsinki

Nel cuore della Capitale finlandese, quando il calendario segna l’inizio di dicembre, la magia prende vita. Ci troviamo nella Piazza del Senato, proprio qui dove si svolge anche l’iconica festa di Santa Lucia, dove oltre cento casette di legno trasportano cittadini e viaggiatori in una fiaba natalizia tutta da vivere e condividere.

Uno shopping magico che viene guidato dai sensi, dai profumi del Natale e delle prelibatezze del territorio, e che culmina proprio tra i banchi ricolmi di oggetti natalizi e prodotti locali del Tuomaan Markkinat. Non mancano, ovviamente, una giostra vintage per i più piccoli e la presenza di Babbo Natale pronto ad ascoltare i desideri dei sognatori di ogni età.

Porvoo, il Mercatino di Natale che sembra uscito da una fiaba

A poco più di un’ora da Helsinki troviamo un altro iconico mercatino di Natale, quello di Porvoo, che trasporta i viaggiatori in un sogno invernale. Qui, tra le casette di legno e le tradizioni mai dimenticate, viene allestito un vero e proprio villaggio di Natale nella vecchia piazza del mercato dove ad accogliere cittadini e turisti ci sono i venditori abbigliati con vestiti storici e caratteristici.

Sempre in città è possibile visitare anche il Mercato di Natale dedicato all’arte e al design che si tiene ogni anno nella Fabbrica d’Arte di Porvoo.

I mercatini di Natale di Turku

Salendo a bordo di un treno, e dopo un viaggio di circa due ore, è possibile raggiungere Turku, la città più antica di tutta la Finlandia. Oltre a passeggiare lungo la Yliopistonkatu, la via di Natale ufficiale decorata sapientemente con ghirlande e luci, è possibile anche raggiungere i mercatini di Natale in Piazza Grande e in Piazza del Mercato.

Esplanadi a natale, Helsinki
Fonte: iStock
Le Esplanadi, le vie principali di Helsinki, addobbate per Natale

Le tradizioni del Natale finlandese

Come abbiamo anticipato, il Natale per i finlandesi è una cosa seria. Ecco perché organizzare un viaggio in Finlandia durante questo periodo è un’esperienza che non si dimentica facilmente. Mercatini di Natale ed eventi sono un must see per chi giunge fin qui tra la fine di novembre e dicembre, ma vale davvero la pena di scoprire anche tutte le tradizioni che appartengono all’Avvento finlandese, perché sono quelle che conservano la magia. Scopriamole tutte.

Le tradizioni culinarie

Vino speziato, dolciumi e prelibatezze varie: queste sono solo alcune delle tradizioni culinarie che vengono tramandate da secoli in tutto il Paese. Se volete dunque immergervi nell’atmosfera, e toccare con mano l’anima più autentica della Finlandia, abbandonate i pensieri e lo stress per dedicarvi con il cuore e con i sensi al cibo.

Tra i piatti da assaggiare c’è, sicuramente, il prosciutto cotto in forno, una pietanza che non manca mai nel menu di Natale. Tra i dolci da provare, invece, segnaliamo il porridge di riso e la crostata speziata alla marmellata di prugne. Non mancano, ovviamente, i biscotti di pan di zenzero che, per l’occasione, si trasformano anche in decorazioni.

Re delle festività natalizie in Finaldia è, poi, il glögi. Si tratta sostanzialmente di un vino, molto simile al vin brûlé, arricchito di spezie e servito con mandorle e uvetta.

Lanterne di ghiaccio e saune

Si dice che le origini del Natale siano radicate proprio qui, in Finlandia. Del resto è in questo Paese che si dà al via al Natale, ed è sempre qui che Santa Claus ha scelto di vivere. Indipendentemente a ciò in cui scegliete di credere una cosa è certa: qui le tradizioni natalizie sono secolari, e sono bellissimi.

Tra le più affascinanti da abbracciare in visita al Paese c’è quella delle lanterne di ghiaccio fai da te. I finlandesi sono soliti creare delle lanterne ghiacciate, arricchite poi da una candela o una luce a led, per illuminare le fredde notti invernali.

Altra tradizione imprescindibile per i finlandesi è la sauna di Natale. Si tratta di un vero e proprio rituale di benessere da vivere e condividere durante l’Avvento. Famiglie e amici, poi, si incontrano proprio il giorno della Vigilia all’intenro delle saune per rilassarsi e prepararsi a pranzi e cene condivise. Ovviamente anche i forestieri sono invitati a raggiungerli.

Christmas Path

C’è un’altra tradizione da abbracciare per chi ha scelto di trascorrere il Natale a Helsinki. Si tratta del Christmas Path, un vero e proprio percorso pre natalizio e gratuito, fisico ed emozionale, dedicato a grandi e bambini. Durante queste manifestazioni tutti sono invitati a rivivere le antiche tradizioni del Natale finlandese attraverso passeggiate, giochi e attività condivise per grandi e bambini.

Il più celebre è sicuramente il Seurasaari Christmas Path che accoglie ogni anno oltre 15.000 persone. I percorsi natalizi sono inoltre organizzati anche a Suomenlinna e a Vuosaari.

La sfilata di Santa Lucia

Per entrare nel pieno delle tradizioni natalizie finlandesi consigliamo di non perdere l’evento che si celebra ogni anno nel giorno di Santa Lucia. Il 13 dicembre, infatti, la Santa della luce viene incoronata all’interno della cattedrale di Helsinki accompagnata da elfi di Natale, cavalli e auto d’epoca.

Cosa fare nei dintorni di Helsinki

Come abbiamo visto, le cose da fare a Helsinki durante il Natale sono davvero tantissime. A queste, poi, si aggiungono tutta una serie di attrazioni iconiche assolutamente da vedere come la Central City Library Oodi e l’Ateneum Art Museum che non possono mai mancare in un itinerario di viaggio in città.

Tuttavia, se avete in mente di sostare nella capitale finlandese più di qualche giorno, vale davvero la pena ritagliarsi dei momenti per andare alla scoperta dei dintorni di Helsinki e scoprire altre gemme nascoste.

Tra queste c’è Porvoo, anche conosciuta come città di legno. Si tratta di un luogo suggestivo e affascinante, possiamo dire magico, che si raggiunge facilmente dalla capitale con i mezzi pubblici in circa un’ora o in battello a vapore, per chi vuole vivere un’esperienza davvero inedita. Perché visitarla è presto detto: oltre a essere la seconda città più antica del Paese, questa vi sorprenderà per le sue atmosfere pittoresche e senza tempo.

Porvoo, nei dintorni di helsinki
Fonte: iStock
La deliziosa cittadina di Porvoo, situata a un’ora da Helsinki

Un altro luogo da raggiungere nei dintorni di Helsinki, ad appena un’ora di bus dalla Capitale, è Fiskars, un villaggio delizioso che ospita una fervente scena artistica e artigianale in cui perdersi e immergersi senza stress. Consigliamo di fare shopping, tra botteghe, bancarelle e gioiellerie, e di fermarvi a gustare una bibita calda per godere di un po’ di meritato relax.

Anche Hämmelina, a poco più di un’ora da Helsinki, merita assolutamente una visita. Qui ad accogliervi c’è il maestoso castello di Häme, punto di riferimento del passato e del presente, nonché punto di partenza per tutta una serie di passeggiate ed escursioni nei dintorni. Consigliamo di visitare anche l’antico sito archeologico di Vanain kaupunki, i cui resti sono conservati proprio nel cuore della città.

Se volete fare una gita nei dintorni di Helsinki davvero unica e indimenticabile, allora, vi consigliamo di raggiungere Lohja. Questa deliziosa cittadina, situata a circa 60 km dalla Capitale, è caratterizzata da un’atmosfera vintage e senza tempo. Il centro storico offre paesaggi urbani pittoreschi da contemplare seduti ai tavoli delle graziose caffetterie, i dintorni invece consentono di esplorare cartoline naturali di immensa bellezza.

Partendo dalla città, infatti, è possibile imboccare diversi percorsi naturalistici che si snodano su un totale di 15 tappe. La più bella è quella che conduce davanti alla maestosa Paavolan Tammi, la quercia più famosa del Paese che svetta verso il cielo raggiungendo 12 metri d’altezza.

Helsinki è stata nominata la città più sostenibile del mondo, ecco perché

Par : mgwesteast
18 octobre 2024 à 10:24

È Helsinki la capitale mondiale della sostenibilità turistica. Il prestigioso riconoscimento è arrivato il 16 ottobre scorso con la pubblicazione dell’ultimo Global Destination Sustainability (GDS) Index, una classifica che valuta la sostenibilità delle destinazioni turistiche in tutto il mondo. E proprio la capitale finlandese si è aggiudicata il primo posto, confermandosi come modello di riferimento nel panorama globale.

Il Global Destination Sustainability Index esamina la sostenibilità delle destinazioni attraverso quattro categorie principali, utilizzando oltre 70 indicatori diversi. Le città incluse nella classifica sono più di cento e si distinguono per l’impegno costante verso la sostenibilità. Helsinki, in passato, aveva già ottenuto buoni risultati, arrivando a posizionarsi al quarto posto nel 2023. “Essere nominati la destinazione turistica più sostenibile al mondo è la prova del lavoro a lungo termine svolto a Helsinki, – ha commentato Juhana Vartiainen, sindaco della capitale finlandese. – Stiamo sviluppando e facendo crescere il turismo in modo sostenibile, in collaborazione con gli operatori turistici e i residenti locali. Il primo posto che abbiamo raggiunto ora indica che siamo sulla strada giusta.”

Le preferenze dei visitatori: sostenibilità al centro

Il Global Destination Sustainability Index valuta la sostenibilità delle destinazioni turistiche in quattro aree principali: gestione della destinazione, prestazioni dei fornitori, prestazioni ambientali e progresso sociale. Helsinki ha storicamente ottenuto risultati eccellenti, soprattutto in termini di prestazioni ambientali a livello cittadino. Mentre quest’anno, la capitale finlandese ha conquistato il primo posto sia nella gestione della destinazione che nelle prestazioni dei fornitori e ambientali, e il secondo nel progresso sociale.

Uno dei punti di forza di Helsinki è risultato l’impegno nella sostenibilità sociale, sostenendo le imprese locali nel loro percorso verso una maggiore efficienza ambientale e aumentando le risorse per lo sviluppo delle destinazioni turistiche. Nina Vesterinen, direttrice del Turismo della Città di Helsinki, ha sottolineato che “gli studi internazionali mostrano come i viaggiatori siano sempre più alla ricerca di servizi e destinazioni sostenibili. Non c’è dubbio che la domanda per la destinazione turistica più sostenibile al mondo crescerà in futuro”.

Una città sempre più ecologica e smart

Il successo di Helsinki nel GDS Index non è casuale, ma fa parte di una strategia più ampia che punta a rendere la città la destinazione turistica più sostenibile e smart al mondo. Il Climate Action Plan for Tourism and Events della città ha stabilito l’obiettivo di posizionarsi al vertice della classifica globale della sostenibilità turistica entro il 2025, un obiettivo che Helsinki è riuscita a raggiungere con un anno di anticipo. Il piano non riguarda solo il turismo, ma tocca tutte le attività della città, con l’ambizioso proposito di raggiungere la neutralità carbonica entro il 2030.

Per ottenere questo risultato, la capitale della Finlandia ha messo in campo diverse strategie, tra cui l’aumento dell’uso di energie rinnovabili nella produzione di calore ed elettricità e l’implementazione di misure di efficienza energetica negli edifici. Inoltre, la città ha investito in soluzioni di trasporto a basse emissioni: oltre il 30% della flotta di autobus della regione di Helsinki è elettrificato, e nei prossimi dieci anni verranno introdotti più di 30 chilometri di nuove linee tranviarie.

L’insieme di queste azioni sono valse di recente a Helsinki anche il primo posto nella classifica delle città più pulite d’Europa stilata dall’azienda di prodotti medicali tedesca Deutsche Medz, che ha condotto uno studio basato su diversi parametri, tra cui la qualità dell’aria e dell’acqua, la percentuale degli spazi verdi e le tecniche di smaltimento dei rifiuti.

Un futuro in armonia con l’ambiente

I progetti di sostenibilità includono lo sviluppo di un turismo inclusivo e l’incremento della partecipazione dei residenti locali nello sviluppo delle destinazioni turistiche. Helsinki sta inoltre monitorando l’impronta carbonica del turismo, promuovendo il Climate Action Plan for Tourism e supportando le aziende del settore nel loro percorso verso un’offerta più eco-friendly.

A dimostrazione che il turismo può crescere e prosperare in armonia con l’ambiente e la comunità, la città è anche aperta a collaborare con altre destinazioni turistiche, sia a livello nazionale che internazionale, per condividere conoscenze e migliorare ulteriormente le proprie pratiche. Grazie a questi sforzi costanti, la capitale finlandese continua a distinguersi come un modello di sostenibilità a livello globale, offrendo ai visitatori un’esperienza che non solo rispetta l’ambiente, ma valorizza anche il benessere sociale e la qualità della vita dei cittadini.

Cosa fare a Helsinki, a spasso per il centro

Par : ritarossella
25 juillet 2024 à 12:00

La capitale del paese più felice del mondo, la Finlandia, è un misto di innovazione, architetture eleganti ed essenziali ed edifici pubblici pensati per abbracciare appieno il concetto di condivisione. Helsinki, affacciata sul Mar Baltico e situata nella regione meridionale del paese, è composta da un’area metropolitana che comprende le città di Espoo, Vantaa, Kauniainen e altre piccole località e isole. Chiamata affettuosamente Stadi dai suoi abitanti, rappresenta la città più grande della Finlandia e il suo centro offre tante cose da vedere e da fare, rendendola così una meta perfetta anche solo per un weekend.

L’anno ad Helsinki oscilla tra inverni freddi e oscuri ed estati dalle temperature piacevoli, ma illuminate dal sole di mezzanotte, il che vi permetterà di allungare le giornate e dedicarvi totalmente alla scoperta della città fino a quando non sarete stanchi (e non perché ormai si è fatta sera, come si suol dire). Durante la pianificazione del viaggio, quindi, consigliamo di optare per i mesi estivi e di atterrare all’aeroporto Helsinki-Vantaalla, distante una ventina di chilometri dal centro e ben collegato con tante città europee e italiane, comprese Bologna, Roma e Milano.

Cosa vedere nel centro di Helsinki

Dopo aver fatto colazione in uno dei tanti café presenti in città – consigliamo Ekberg, la pasticceria più antica di tutta la Finlandia – cominciamo il nostro itinerario alla scoperta del centro partendo dalla piazza principale, la Piazza del Senato.

La Piazza del Senato

Non stupitevi se notate delle similarità tra gli edifici qui presenti, perché è stata la stessa mano a progettarli, quella dell’architetto tedesco Carl Ludwig Engel. Uno di questi è l’imponente cattedrale luterana, Helsingin tuomiokirkko: considerata il simbolo di Helsinki, fu realizzata nel XIX secolo in stile neoclassico e custodisce al suo interno le statue dei riformatori Martin Lutero, Philipp Melanchthon e Mikael Agricola, quest’ultimo di origine finlandese.

Gli altri edifici neoclassici realizzati da Engel sono il Palazzo del Senato, ora sede del governo, il Palazzo dell’Università e la Biblioteca Nazionale. Quest’ultima merita una visita per la sua sala splendidamente affrescata e decorata con colonne di marmo, ispirata ai templi romani. Una breve passeggiata verso est vi porterà alla Cattedrale Ortodossa Uspenski, progettata dall’architetto russo Aleksey Gornostayev e realizzata dopo la sua morte con i classici mattoni rossi e le cupole turchesi. L’edificio, in stile neo bizantino, è testimone di una parte di storia che ha visto Helsinki capitale sotto la dominazione russa durante i primi del 1800.

Cattedrale ortodossa Helsinki
Fonte: iStock
La cattedrale ortodossa Uspenski

Kauppatori, la piazza del mercato

Un’altra piazza da inserire sull’itinerario, soprattutto per una pausa di gusto, è sicuramente Kauppatorila piazza del mercato adiacente al porto. Qui troverete diverse bancarelle dove pranzare con porzioni di pesce fritto, verdure arrosto e zuppa di salmone e patate, da consumare sul posto, seduti ai tavoli allestiti accanto agli stand, oppure sulle banchine del porto, lungo i moli da dove salpano i battelli per le isole vicine. Oltre alle bancarelle dedicate al cibo, troverete anche diversi banchetti con prodotti d’artigianato e souvenir.

In questa piazza si trova anche il mercato coperto più vecchio della città, attivo dal 1889. All’interno di Vanha Kaupahalli troverete diverse specialità finlandesi come formaggi, panini dolci o a base di pesce (un must dello street food locale) e gli insaccati di carne di renna. Dopo aver provato i piatti tipici, fate come i finlandesi e andate a rilassarvi da Allas Sea Pool: situato affianco alla piazza del mercato, rappresenta il fulcro del benessere urbano con le sue piscine interne ed esterne e le saune, il tutto con vista sul porto.

I musei di Helsinki

Helsinki, da brava capitale, ospita alcuni dei musei più belli di tutta la Finlandia, uno su tutti la Fortezza marina di Suomenlinna, raggiungibile dalla piazza del mercato in 20 minuti di traghetto. Sull’isola di Suomenlinna, Patrimonio UNESCO, sono presenti sei musei, seppur sia l’isola stessa a rappresentare un’attrazione di per sé. Un altro museo da non perdere è sicuramente quello nazionale, il Kansallismuseo (attualmente in fase di ristrutturazione con la riapertura prevista per il 2025). Realizzato nel 1910, al suo interno ospita una collezione di manufatti storici e scoperte archeologiche che vi permetterà di approfondire la storia del paese.

Se invece è l’arte contemporanea il vostro punto debole, visitate l’Amos Rex, situato nel centro del quartiere Kamppi…sottoterra. Proprio così, il museo è stato sviluppato attraverso delle futuristiche gallerie sotterranee e vengono ospitate mostre sperimentali e innovative, mentre un’area è dedicata anche ai bambini per permettere anche alle famiglie di godersi questo spazio unico. Preferite l’arte ‘classica’? Allora entrate dentro il Museo d’arte Ateneum, il quale custodisce 30.000 opere di artisti nazionali, nonché quelle di Paul Cézanne, Marc Chagall, Paul Gauguin e Vincent van Gogh. Citiamo anche l’Helsingin kaupunginmuseo, il museo civico che promuove e salvaguarda il patrimonio della capitale. L’ambiente museale occupa quasi un isolato e comprende diversi musei, la villa Hakasalmi, la casa di Ruiskumestari, il museo dei lavoratori e il Ratikkamuseo.

Museo Amos Rex a Helsinki
Fonte: iStock
Il museo sotterraneo Amos Rex

Il quartiere Töölö

L’attrazione principale del quartiere Töölö è la chiesa Temppeliaukio: questo edificio religioso è chiamato la chiesa nella roccia poiché è stato costruito direttamente sulla pietra, scavando e intagliando una grande navata. La chiesa è illuminata dalla luce naturale che filtra dal moderno lucernario; al centro una grande cupola di rame ricopre la struttura. Progettata nel 1969 dagli architetti Timo e Tuomo Suomalainen, oggi questa chiesa luterana ospita non solo funzioni religiose, ma anche concerti: pare infatti dotata di un’acustica eccellente dovuta proprio alla presenza della parete rocciosa.

A poca distanza, in via Apollonkatu, si trova la Kristuskyrkan, la Chiesa di Cristo, notevole esempio di edificio neogotico finlandese. Costituito da una struttura semplice in mattoni rossi, pietra e rame, si contraddistingue per la facciata a campanile, sormontato da un’alta guglia. In questo quartiere, inoltre, si trovano la Finlandia House, opera dell’architetto Alvar Aalto, l’ottocentesca Villa Hagasund, l’accademia Sibelius, la Music Hall, la Galleria d’arte moderna e contemporanea e la collezione d’arte della fondazione Riz.

Prima di andare alla scoperta delle isolette che circondano questo antico centro (più di 300), passeggiate per le vie dello shopping di Helsinki: tra queste Aleksanterinkatu e Esplanadi. Nella zona occidentale della città si trova il quartiere che ospita i negozi trendy della capitale e ristoranti dove provare la cucina tipica della Finlandia.

I parchi cittadini

Helsinki è una città capace di accogliere e coccolare i suoi turisti, i quali possono lasciarsi travolgere dallo spirito dei suoi abitanti e, magari, apprendere il segreto della loro felicità. Questo sentimento positivo scaturisce anche dal contatto con la natura: è per questo che, nel centro della capitale, troverete anche parchi curati dove poter godere di qualche momento di relax. Parco Esplanadi, tra la piazza del mercato e i due viali Esplanadi, è uno dei tipici luoghi di ritrovo, mentre se preferite una vista ampia sul mare e sui numerosi isolotti del Golfo di Helsinki, il Parco Kaivopuisto è quello che fa per voi.

Quest’ultimo è considerato il parco più antico e famoso di Helsinki ed è circondato da ambasciate e ville. La vicinanza al mare, la vista delle scogliere rocciose e i suoi verdi prati offrono molte opportunità per rilassarsi e godere qualche ora all’aria aperta. Durante l’inverno, se le condizioni della neve lo permettono, il parco viene utilizzato come location per divertirsi con lo slittino. Nel punto più alto del parco, invece, si trova l’Osservatorio Ursa.

Come arrivare dall’aeroporto al centro di Helsinki

L’aeroporto di Helsinki si trova a Vantaa, a 19 chilometri a nord della città. Da e per l’aeroporto è possibile spostarsi con un taxi, che effettua servizio regolare dall’aeroporto alla piazza della stazione ferroviaria, situata nel centro della città. In alternativa è disponibile il servizio navetta della Finnair: il servizio si chiama Finnair Bus ed è garantito dalla compagnia di bandiera della Finlandia. Il costo è di 6 euro e 80 solo andata e le corse sono effettuate ogni mezz’ora a partire dalle 5:45 fino alle 1:10. Per gli spostamenti da un terminal all’altro è presente un servizio gratuito di navetta, che permette ai viaggiatori di raggiungere i mezzi che partono dallo scalo ogni 15 minuti, dalle 3:30 fino alle 1:30.

Se invece desiderate utilizzare i mezzi pubblici, la linea degli autobus di riferimento è la 615, quella urbana di Helsinki. Questa rappresenta la soluzione meno conveniente perché fa più fermate e potrebbe impiegare anche 50 minuti per arrivare nel centro della città; il costo del biglietto è di 5 euro.

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