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Mercatini di Natale in Abruzzo, tra borghi incantati, tradizioni e sapori autentici

Par : elenausai10
18 décembre 2025 à 18:00

Il Natale in Abruzzo ha un carattere deciso, ma accogliente. Qui, tutto profuma di legna e dolci tradizionali, mentre le luci si riflettono sui selciati e lo sguardo corre dalle cime del Gran Sasso e della Majella fino ai paesaggi più dolci delle colline e dei trabocchi. Come viverlo al meglio? Visitando i suoi mercatini di Natale!

Ogni paese celebra le festività natalizie con una personalità distinta: da Pescara, dove viene dato ampio spazio anche alla musica, a Campo di Giove, che può essere raggiunto in modo speciale salendo sul Treno dei Mercatini di Natale, uno dei viaggi più amati della Transiberiana d’Italia.

Mercatini a Pescara

Fino al 6 gennaio, Piazza Sacro Cuore a Pescara ospita i tradizionali mercatini di Natale. Qui, troverete 25 casette addobbate dov’è presente anche il trono di Babbo Natale con gli elfi per raccontare fiabe ai bambini, una vecchia cassetta delle Poste per spedire le lettere a Babbo Natale e un piccolo bosco incantato con cervi illuminati.

Tra le bancarelle si trovano prodotti tipici natalizi e specialità abruzzesi. Non mancano stand creativi, come quelli che propongono saponi a tema natalizio, e uno spazio dedicato a onlus locali che presentano le loro attività. Ogni settimana, inoltre, sono previsti concerti dal vivo e DJ set a tema natalizio.

In Piazza della Repubblica, infine, è stata installata una pista di pattinaggio su ghiaccio, trasformando l’intera piazza in un villaggio di Natale illuminato e suggestivo. Per i più piccoli sono previsti anche laboratori al Welcome Center di Piazza Salotto il sabato pomeriggio e la domenica mattina.

Mercatino di Natale a Roccaraso

Raggiungibile con il Treno dei Mercatini di Natale, Roccaraso offre un’atmosfera festiva da fine novembre fino all’Epifania. Tra le località montane più conosciute dell’Appennino, soprattutto grazie ai suoi impianti sciistici, vanta dei mercatini natalizi vivaci, concentrati soprattutto nelle aree centrali del paese. Qui vengono proposti oggetti d’artigianato e prodotti tipici, con una particolare attenzione alle specialità di montagna.

Non mancano dolci tradizionali, bevande calde e piatti sostanziosi, ideali dopo una giornata sulla neve.

Mercatini di Natale a Caramanico

Anche a Caramanico Terme si respira la magia del Natale. Lungo le strade del centro storico, le luminarie, le scenografie e gli spettacoli creano un’atmosfera unica, dove grandi e piccoli possono divertirsi. I bambini possono ballare con gli elfi, scattare una foto ricordo con Babbo Natale e giocare a tombola, mentre tutti i visitatori possono gustare prodotti tipici e scoprire oggetti artigianali realizzati a mano.

Tra le novità di quest’anno c’è la possibilità di pattinare su ghiaccio, visitare la fattoria didattica e godersi giostre come le mongolfiere, il carosello di cavallini con trenino e altre attrazioni per tutta la famiglia. Il centro storico ospita anche la suggestiva “Via dei Presepi”, mentre i giardini d’inverno offrono uno spazio magico immerso tra luci e colori.

Mercatino a Campo di Giove

Dal 22 novembre 2025 al 6 gennaio 2026, anche Campo di Giove ospita i tradizionali mercatini di Natale. A rendere ancora più unica questa esperienza è la presenza della Transiberiana d’Italia, il treno di Natale che attraversa le montagne abruzzesi offrendo panorami spettacolari. Una volta scesi alla fermata del borgo, potete passeggiare tra le bancarelle, degustare prodotti tipici locali e riscaldarvi con il vin brulé fumante.

I mercatini propongono una vasta selezione di artigianato locale: oggetti unici, creazioni fatte a mano e idee regalo che raccontano tradizioni e mestieri antichi. Campo di Giove, inoltre, è noto per le sue abbondanti nevicate!

Mercatini di Cugnoli

Cugnoli si trasforma ogni anno in un vero e proprio Villaggio di Natale. L’edizione 2025 di Natale al Borgo ha animato l’ultimo fine settimana di novembre, mentre sabato 20 dicembre dalle 17:00, ci sarà la settima edizione del Presepe Vivente. L’iniziativa coinvolge residenti e visitatori in un percorso tra scene della natività, artigianato e momenti di spettacolo dal vivo, ricreando le atmosfere di un Natale autentico.

L’evento rappresenta un’occasione unica per scoprire il borgo, i suoi scorci medievali e la tradizione abruzzese, vivendo le feste con semplicità e partecipazione diretta.

Mercatini natalizi a Penne

Dal 6 dicembre al 6 gennaio, il centro storico di Penne si trasforma in un percorso festoso e luminoso grazie alla III Edizione del Borgo di Babbo Natale. La manifestazione offre attività, spettacoli, letture e momenti dedicati ai bambini e alle famiglie, con la Casa di Babbo Natale al centro delle celebrazioni.

La Casa sarà aperta fino al 21 dicembre dalle 15:00 alle 21:00, con musica dal vivo e accoglienza speciale per i più piccoli. Nei giorni 6, 14 e 21 dicembre, il “Bosco delle Favole” ospiterà La strada di Cioccolato, con letture da Gianni Rodari curate dall’Auser-Biblioteca regionale di Penne. Dal 6 dicembre al 6 gennaio (esclusi 25 dicembre e 1 gennaio), l’Auditorium ospiterà anche esposizioni di presepi e artigianato locale, visitabili dalle 15:30 alle 18:30.

Il 6 gennaio, giorno dell’Epifania, le befane saranno protagoniste alla Casa di Babbo Natale, mentre l’Auditorium accoglierà il torneo amatoriale di Burraco, evento conclusivo della rassegna.

Mercatini di Natale a L’Aquila

Dai primi di dicembre fino all’Epifania, Piazza Duomo a L’Aquila si anima con i mercatini di Natale, un appuntamento tradizionale che trasforma il centro storico in un percorso festoso tra casette in legno dove espositori presentano prodotti artigianali, dolci tipici e decorazioni natalizie. L’edizione del 2025 assume un valore speciale, in vista del 2026, anno in cui L’Aquila sarà Capitale Italiana della Cultura, rendendo l’esperienza ancora più unica.

Qui, potete scoprire l’artigianato locale e gustare le eccellenze gastronomiche del territorio, dai formaggi e salumi al miele, dal farro e zafferano alle lenticchie, senza dimenticare dolci e torroni. Tra le proposte più caratteristiche ci sono le ceramiche di Castelli, i piccoli oggetti in legno e rame per la casa e la bigiotteria artigianale, perfetti come regali o souvenir.

Mercatino natalizio a Sant’Omero

Infine, a Sant’Omero la piazza del paese si trasforma in un vero Villaggio di Babbo Natale, con pista di pattinaggio sul ghiaccio e la casa di Babbo Natale dedicata ai più piccoli. Dal 6 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026, dalle 10:00 alle 23:00, il borgo accoglierà visitatori di tutte le età con eventi, spettacoli e animazioni, resi possibili dall’impegno della Pro Loco di Sant’Omero APS. Sarà un’occasione per vivere appieno l’atmosfera natalizia, tra divertimento, luci e momenti di festa!

L’estate non finisce mai: vola verso nuove avventure con Ryanair

3 octobre 2025 à 10:34

L’estate non è ancora finita. Infatti con la promozione “Insegui l’estate” di Ryanair si trovano tariffe molto vantaggiose per viaggiare verso mete balneari con posti a partire da soli 24,99 euro. Attenzione però: i biglietti sono disponibili fino a esaurimento posti e l’offerta è valida solo per prenotazioni effettuate entro il 31 ottobre (per viaggiare fino al 18 dicembre).

In questo periodo Ryanair ha inoltre ampliato la sua offerta aggiungendo cinque nuove rotte da Milano Malpensa, che collegano lo scalo lombardo a Bratislava, Goteborg, Pescara, Varsavia e Plovdiv. Ecco una selezione di tre rotte particolarmente interessanti per approfittare della promozione “Insegui l’estate” e non è finita qui: abbiamo scovato altre mete bellissime con prezzi anche più bassi.

Da Roma a Rodi per esplorare l’isola delle rose

L’isola di Rodi, la più grande del Dodecaneso, è una destinazione che unisce mare, storia e autenticità. La città medievale di Rodi, racchiusa da mura imponenti, è patrimonio UNESCO e conserva il Palazzo del Gran Maestro, la Via dei Cavalieri e un dedalo di vicoli che riportano indietro nel tempo.

Con voli diretti da Roma Fiumicino, è facile ed economico – il 19 ottobre il volo viene 24,99 euro – raggiungere questo paradiso greco che sa accontentare sia chi cerca relax, sia chi desidera scoprire le radici storiche del Mediterraneo.

Da Milano a Faro in Portogallo

Faro è la capitale dell’Algarve, la regione più a sud del Portogallo, e rappresenta una meta ideale per chi desidera abbinare mare e cultura.

Rotte Ryanair con prezzi a partire da 24,99 euro
iStock
Villaggio di Carvoeiro in Algarve

Il centro storico, circondato da antiche mura, custodisce vicoli acciottolati, la Cattedrale, il Palazzo Vescovile e diversi musei che raccontano la storia della città. Passeggiando nelle sue piazze si respira un’atmosfera autentica e rilassata, lontana dal turismo di massa.

Con un volo diretto da Milano Bergamo, si può raggiungere facilmente questo mix di natura e tradizione portoghese. Il 29 ottobre la tariffa è di soli 24,99 euro.

Da Venezia a Creta: il fascino di Chania

Atterrando a Chania, nella parte occidentale di Creta, si viene accolti da una città che mescola influenze veneziane, ottomane e bizantine. Il porto antico, con il faro, i moli e le taverne tipiche, è il cuore pulsante della città vecchia, ideale per passeggiate serali tra vicoli e piazze ricche di vita.

Dalla città è facile raggiungere alcune delle spiagge più spettacolari dell’isola. Chania rappresenta il punto di partenza perfetto per scoprire l’anima più autentica di Creta.

Grazie ai voli Ryanair diretti da Venezia Treviso, questa destinazione è oggi più economica che mai. In ottobre ci sono infatti tanti voli a partire da 24,99 euro.

Altre offerte imperdibili per volare a prezzi mini

Oltre alla promozione “Insegui l’estate”, Ryanair propone anche altre offerte incredibilmente convenienti per chi vuole viaggiare nei mesi autunnali verso mete con il sole.

Offerte Ryanair per l'autunno
iStock
Porto di Marsamxett e Valletta con Cattedrale di San Paolo

Ecco alcune delle occasioni migliori che abbiamo trovato:

  • da Milano Malpensa a Malta: biglietti a partire da 14,99 euro a novembre, per vivere il clima mite del Mediterraneo,
  • da Bologna a Palma di Maiorca: tariffe da 15,99 euro a novembre, per scoprire l’isola spagnola in una stagione più tranquilla,
  • da Roma Ciampino ad Amman, Giordania: voli a partire da 14,99 euro a novembre, un’opportunità unica per visitare una delle capitali più affascinanti del Medio Oriente,
  • da Pisa a Ibiza: biglietti da 19,99 euro in ottobre, perfetti per un ultimo assaggio di sole e movida prima dell’inverno.

WizzAir espande le tratte: 16 nuove rotte da sogno dall’Italia per scoprire l’Europa

Par : losiangelica
15 août 2025 à 07:30

Una buona notizia per gli amanti dei viaggi: WizzAir ha annunciato una nuova espansione ambiziosa aggiungendo 16 tratte al proprio già ricco catalogo. Un vero e proprio salto in avanti che ci aiuterà a raggiungere sedici destinazioni che da quest’autunno saranno attive da Venezia, Milano Malpensa, Roma Fiumicino e Pescara.

Le nuove tratte WizzAir per l’autunno

Punto di partenza dell’espansione? Venezia che vanta l’arrivo del terzo aeromobile Airbus A321neo incredibilmente silenzioso e green. Ma la vera novità da qui è che dal 1 dicembre da Marco Polo sarà possibile svegliarsi con un caffè sulla laguna e cenare a Londra Luton, approfittando di un volo giornaliero che rende la capitale britannica più vicina che mai.

Chi sogna un assaggio di Mediterraneo fuori stagione potrà invece optare per Valencia, con collegamenti frequenti a partire dalla stessa data, o volare verso il sole di Cipro grazie ai collegamenti per Larnaca, disponibili tre volte a settimana in inverno e due in estate. E per i viaggiatori che amano l’inaspettato, le novità comprendono anche Tallinn, la perla baltica, Kutaisi in Georgia, e Tel Aviv, crocevia di storia, mare e cultura contemporanea.

L’ondata di novità non si ferma in Laguna. Milano Malpensa è a tutti gli effetti la porta accessibile per la zona sud della Spagna con voli verso Siviglia e Alicante. Non mancano però tre nuovi collegamenti con Glasgow e l’interesse verso la Romania con Brasov e Cluj-Napoca come scali.

Anche Roma Fiumicino entra in gioco con tre nuove destinazioni che uniscono l’eleganza francese di Bordeaux, la maestosità scozzese di Glasgow e il fascino montano di Brasov, città medievale incastonata tra i Carpazi. Tutte saranno operative tra ottobre 2025 e gennaio 2026, ampliando le possibilità di viaggio sia per chi parte dalla capitale sia per chi vi transita.

Brasov in Romania
iStock
Brasov, la città medievale ora raggiungibile con voli low cost di WizzAir

Un’attenzione speciale va anche al centro Italia: Pescara conquista la sua connessione diretta con Iași, in Romania, con due voli settimanali a partire da dicembre. Un’aggiunta che dimostra come l’espansione di WizzAir non si concentri solo sulle grandi città, ma abbracci anche aeroporti più piccoli, offrendo a un pubblico più ampio la possibilità di partire senza scali verso destinazioni internazionali.

Il piano di espansione WizzAir

Le nuove sedici tratte che partiranno dall’autunno e sono acquistabili dal 14 agosto hanno come sempre il punto di forza WizzAir: prezzi competitivi e tariffe low cost con molte date sotto i 20 euro a tratta.

Salvatore Gabriele Imperiale, Corporate Communications Manager di WizzAir, ha dichiarato nel comunicato stampa ufficiale: “Siamo entusiasti di annunciare un’altra significativa espansione in Italia, che rimane il nostro mercato più importante in Europa” (…) “Una parte fondamentale di questo impegno è aggiunta di un terzo aeromobile alla nostra base di Venezia, che ci consentirà di offrire ancora più rotte e opportunità ai passeggeri nel Nord-Est. Le nuove connessioni da Venezia, insieme a quelle da Malpensa, Fiumicino e Pescara, non sono solo un’espansione del network, ma una testimonianza tangibile del nostro investimento in Italia e della nostra dedizione a soddisfare una domanda in crescita”.

La lista dei nuovi collegamenti verso l’Europa settentrionale, orientale e occidentale è una scelta della compagnia che vuole coprire in modo più capillare le località offrendo un servizio sempre più completo.

Penne, uno dei borghi più belli d’Italia, sta vendendo di nuovo case a 1 euro

Par : elenausai10
19 mars 2025 à 15:30

Il borgo italiano di Penne sta nuovamente vendendo case a un prezzo più basso di un espresso. Situato in provincia di Pescara, il paese di origine medievale e dai paesaggi circostanti mozzafiato rientra dal 2012 nella lista dei borghi più belli d’Italia ed è noto anche come la “città del mattone” per i suoi edifici costruiti utilizzando i mattoni rossi.

È una vita tranquilla quella che si respira tra le sue strade, ma non per questo priva di fascino. Chi ricerca questa quiete può approfittare del ritorno dell’iniziativa che permette di acquistare uno dei suoi edifici fatiscenti al costo di 1 euro e con un’offerta abbastanza vantaggiosa. Non è richiesta, infatti, alcuna garanzia di deposito come acconto per assicurarsi un’abitazione, basta solo dare l’impegno nel ristrutturarla.

Perché acquistare case a 1 euro a Penne

Far rivivere i borghi non è impossibile, soprattutto quando sono così belli e ricchi di potenziale storico come Penne. L’architettura del centro è una miscela di stili medievale, gotico e rinascimentale e lo stesso paese ha origini antichissime: le prime tracce di insediamenti preistorici risalgono agli Oschi, una popolazione italica che viveva sugli altipiani per difendersi dai propri nemici. Durante l’occupazione romana, invece, Penne era chiamata Pinna e rappresentava un punto vitale nelle reti di comunicazione e di scambio di merci dell’epoca, come dimostrano sculture romane, gioielli e sedie ancora in mostra nel museo locale.

Ristrutturare una casa in questo piccolo borgo dell’Abruzzo significa contribuire alla sua valorizzazione storica, ma anche culturale e gastronomica. Qui viene organizzato un palio simile a quello di Siena e nella campagna circostante si coltivano vari tipi di cereali, dal farro al mais, fino all’orzo e al rinomato grano duro per la produzione della pasta. Gli amanti del cibo apprezzano l’olio extra vergine di oliva locale e vini come il cerasuolo rosato e il trebbiano d’Abruzzo bianco. In più, il borgo non è troppo lontano dal mare e da alcune località sciistiche.

Insomma, considerando questa panoramica non è così male vivere a Penne, ma come funziona l’iniziativa che ti permette di acquistare una casa a 1 euro?

Come acquistare una casa a 1 euro nel borgo di Penne

A Penne ci sono potenzialmente oltre 40 edifici vuoti in cerca di nuovi proprietari, tutti situati nel centro storico. Come ha raccontato il sindaco, “sebbene la nostra popolazione totale sia di circa 1.200 abitanti, solo 1.000 persone vivono ancora nel nostro splendido quartiere storico, che rischia di diventare una città fantasma“.

Non è la prima volta che Penne partecipa a questa iniziativa che ha coinvolto anche altre zone d’Italia, come la Sardegna e la Sicilia. Le prime tre case a 1 euro sono state vendute nel 2022, mentre il secondo gruppo di tre è stato venduto alla fine dell’anno scorso.

L’ultima tranche è composta dallo stesso tipo di case di quelle vendute in precedenza: per lo più vecchie, alcune risalenti al Medioevo con ulteriori miglioramenti apportati durante il Rinascimento, sebbene due esempi recenti venduti fossero entrambi costruiti all’inizio del 1900. Sono disposte su un massimo di tre piani e variano da circa 70 a 120 metri quadrati.

Per acquistarle, l’unico requisito richiesto è che gli acquirenti si impegnino a ristrutturare queste case entro tre anni, senza alcuna garanzia di acconto per iniziare i lavori. Inoltre, il borgo mette anche a disposizione un’agenzia che aiuta gli acquirenti durante tutta la ristrutturazione.

Cosa a vedere a Pescara: 8 meraviglie tra mare e d’Annunzio

9 juillet 2024 à 15:50

Pescara si affaccia sul mare Adriatico, con una storia che fonde antichità e modernità, ed è una meta che riserva piacevoli sorprese ai suoi visitatori. Dalle spiagge dorate alle tracce del celebre poeta Gabriele d’Annunzio, Pescara offre un ricco mix di cultura, relax ed avventura. Ecco otto meraviglie da non perdere durante la visita di questa affascinante città abruzzese sul Mar Adriatico.

Le spiagge di Pescara

Lido di Pescara

Le spiagge di Pescara sono tra le più famose della riviera adriatica italiana. Il Lido di Pescara, ad esempio, con la sua sabbia finissima ed il mare cristallino, è perfetto per chi cerca una giornata o un weekend di relax e divertimento. Qui è possibile trovare stabilimenti balneari attrezzati con lettini, ombrelloni e bar sulla spiaggia dove gustare un aperitivo al tramonto.

La spiaggia di Montesilvano

A pochi chilometri dal centro di Pescara si trova la spiaggia di Montesilvano. Questo luogo è ideale per famiglie e bambini, grazie anche alla presenza di acque poco profonde e alla vasta offerta di attività per i più piccoli, come noleggiare pedalò o giocare a beach volley, oppure semplicemente rilassarsi sotto il sole.

Il museo casa natale di Gabriele d’Annunzio e Museo Cascella

Per gli amanti della cultura, una tappa quasi obbligatoria nella città di Pescara è la casa natale di Gabriele d’Annunzio, situata nel cuore del centro storico, dove il poeta trascorse la sua infanzia. Questa dimora ottocentesca, con interni e mobili ottocenteschi perfettamente conservati, è stata trasformata in museo e conserva numerosi oggetti personali, manoscritti e fotografie di uno dei più grandi scrittori italiani. Il museo offre un viaggio nel tempo, permettendo di scoprire la vita e le opere di uno dei più grandi letterati italiani.

Oltre alla collezione permanente, il museo ospita mostre temporanee ed eventi culturali che approfondiscono vari aspetti della vita e dell’epoca di d’Annunzio, offrendo sempre nuove ragioni per visitarlo.

Casa natale di Gabriele D'Annunzio a Pescara
Fonte: iStock
Casa natale di Gabriele D’Annunzio nel cuore di Pescara

In città, inoltre, è presente il Museo Cascella, struttura che nei suoi locali ha visto passare intellettuali come D’Annunzio, Grazia Deledda, Luigi Pirandello e Giovanni Pascoli. Per mezzo secolo questo museo è stato al centro di un’intensa produzione artistica e grafica italiana ed ospita le opere di cinque generazioni di artisti della famiglia Cascella con 12 sale e oltre 500 tra mattonelle in ceramica, tele, dipinti e riviste d’arte che in venivano stampate agli inizi del secolo scorso in questo edificio.

Il Museo delle Genti d’Abruzzo

Per scoprire le tradizioni abruzzesi, bisogna assolutamente visitare il Museo delle Genti d’Abruzzo, un museo in grado di offrire un viaggio affascinante attraverso la storia e le tradizioni della regione italiana. Si trova all’interno di un antico edificio nel centro storico di Pescara ed espone reperti archeologici, costumi tradizionali, strumenti agricoli ed artigianali, che raccontano la vita quotidiana degli abruzzesi nel corso dei secoli.

Il museo offre anche laboratori didattici e attività interattive per famiglie e bambini, permettendo ai più piccoli di imparare divertendosi. È un’ottima occasione per comprendere meglio la cultura e le radici di questa affascinante regione italiana, all’insegna del divertimento.

Il Ponte del Mare

Il Ponte del Mare è uno dei simboli di Pescara ed è un esempio straordinario di ingegneria moderna. Questa struttura pedonale e ciclabile, che venne inaugurata nel 2009, collega la riviera nord con quella sud, offrendo una vista spettacolare sul mare e sulla città. È il luogo ideale per una passeggiata romantica o una corsa mattutina, con il sole che sorge o tramonta sull’Adriatico.

Il ponte è lungo 466 metri e regala una splendida vista non solo sul porto di Pescara, ma anche sulla Majella e sul massiccio del Gran Sasso. Di notte, il suo inconfondibile tracciato curvilineo alla fine del lungomare di Pescara è illuminato da luci che cambiano colore.

La riserva naturale Pineta Dannunziana

Per gli amanti della natura, la riserva naturale Pineta Dannunziana è una tappa da non perdere assolutamente. Questo parco urbano, che si estende per circa 50 ettari, è un vero e proprio polmone verde nel cuore della città di Pescara. La riserva offre percorsi naturalistici, aree picnic e la possibilità di osservare diverse specie di fauna e flora locali. La pineta è anche un luogo ideale per chi ama le attività sportive all’aperto come jogging e ciclismo e durante l’estate ospita eventi culturali e musicali all’aperto, rendendo ancora più piacevole la visita durante i periodi estivi.

Il centro storico di Pescara Vecchia

Il centro storico di Pescara, noto come Pescara Vecchia, è un quartiere affascinante, che permette di passeggiare tra storia e modernità, dove si respira un’atmosfera d’altri tempi. Le stradine acciottolate, le piazze e gli edifici storici si mescolano con locali moderni, ristoranti e boutique di alta classe. Passeggiando per il centro storico di Pescara è possibile scoprire angoli nascosti, negozi di artigianato locale e gustare la cucina abruzzese in uno dei tanti ristoranti tipici presenti in zona.

La Cattedrale di San Cetteo

La Cattedrale di San Cetteo, dedicata al patrono della città di Pescara, è uno dei principali luoghi di culto di questa città dell’Abruzzo. La cattedrale venne costruita nel ventesimo secolo in stile neoromanico e colpisce tutt’oggi per la sua imponenza e bellezza. All’interno della struttura è possibile ammirare opere d’arte di grande valore, tra cui un dipinto del Guercino e una cappella dedicata a Gabriele d’Annunzio.

Il porto turistico Marina di Pescara

Il porto turistico Marina di Pescara è uno dei più grandi del Mar Adriatico ed è un punto di riferimento importante per gli appassionati di nautica. Qui è possibile noleggiare barche, partecipare ad escursioni in mare e praticare sport acquatici come la vela, il windsurf ed il diving. Il porto di Marina di Pescara offre anche una vasta gamma di servizi, tra cui diversi negozi, ristoranti e bar. È il luogo ideale per una passeggiata serale, con il fascino delle barche ormeggiate e l’atmosfera vivace dei locali di Pescara.

I romantici trabocchi

Un po’ simili a delle palafitte i trabocchi sono delle macchine da pesca da cui partono dei lunghi bracci che servono a sostenere le reti, che permettevano di catturare i branchi di pesci lungo la costa. Anche se i trabocchi più suggestivi sono quelli dell’omonima costa sul litorale della provincia di Chieti, anche a Pescara è possibile trovarne nella zona del porto. E se alcune strutture sono private, altre sono state trasformate in bar e piccoli ristoranti alla moda in cui gustare cucina marinara.

Vista di un trabocco a Pescara al tramonto
Fonte: iStock
Trabocco a Pescara al tramonto

Pescara è una città che sa sicuramente come conquistare il cuore dei suoi visitatori. Qui è possibile visitare spiagge incantevoli, godere delle sue ricchezze culturali e storiche e scoprire la città anche alle numerose attività all’aria aperta che è possibile svolgere. Non resta che preparare le valigie e partire alla scoperta di queste otto meraviglie che fanno di Pescara una meta perfetta per ogni tipo di viaggiatore, punto di partenza per scoprire le belle destinazioni che la regione dell’Abruzzo ha da offrire.

Cosa sono i trabocchi, le palafitte senza tempo sul Mare Adriatico

22 avril 2024 à 12:27

Sono il segno del passato, di tradizioni e di cultura: stiamo parlando dei trabocchi tipiche palafitte costruite dai pescatori che punteggiano la costa dell’Abruzzo, ma non solo.

A guardarli sembrano come guardiani silenziosi, che si protendono verso il mare restando ancorati alle rocce della terraferma: sono macchine da pesca realizzate in legno, che si collegano alla costa tramite dei ponticelli e dotate di una rete che serve a intercettare i pesci.

Si trovano affacciati sul Mar Adriatico, alcuni a Pescara, numerosi nella Costa dei Trabocchi, ma poi anche fuori regione in Puglia. Oggi molte di queste strutture si sono trasformate e ospitano locali molto suggestivi, ma una cosa è certa: non hanno perso il loro fascino, lo stesso che li ha resi irresistibili ai nostri occhi e a quelli di artisti come D’Annunzio.

Cosa sono i trabocchi

Se si parla della storia dei trabocchi, trabocco al singolare, allora bisogna fare un deciso passo indietro nel tempo. Pare infatti che possano essere stati inventati dai Fenici. Ma una cosa è certa, i primi documenti a riguardo in Abruzzo risalgono a tempi più recenti: ovvero al XVIII secolo.

Pensati per permettere ai pescatori di non utilizzare le barche e uscire in mare, grazie ai loro appositi bracci in legno permettevano di gettare la rete al largo, dove poteva incontrare branchi di pesci. Pare, però, che inizialmente la loro realizzazione in Abruzzo sia dovuta a delle opere di dissodamento e che al termine dei lavori sia stata cambiata la loro destinazione d’uso.

Lo stesso è accaduto oggi: se si programma una vacanza in Abruzzo vale la pena mangiare sugli antichi trabocchi trasformati in ristoranti. Luoghi davvero suggestivi per un’esperienza indimenticabile e cattura una delle anime di questi luoghi.

Costa dei Trabocchi in Abruzzo, immergersi nella bellezza

Sono diversi, punteggiano quel tratto di terra che incontra il mare come antichi osservatori e oggi sono diventati luoghi unici da raggiungere se si programma una vacanza lungo la Costa dei Trabocchi.

Si estende lungo circa 40 chilometri, nella provincia di Chieti, tocca diverse località ed è un itinerario fatto di bellezza. C’è quella che regala il paesaggio con le spiagge che mutano sotto lo sguardo: da quelle sabbiose, a quelle in ciottoli. E poi le falesie. In un continuo mutamento di paesaggio che lascia senza fiato.

E poi ci sono i luoghi storici, quelli in cui riecheggia il passato. Ad Ortona, ad esempio, ci sono il Castello Aragonese e la Torre Mucchia, oppure Vasto con le sue tante bellezze e, ancora, a San Vito Chietino l’Eremo Dannunziano dove ha vissuto il poeta Gabriele D’Annunzio. Tra le altre località da visitare vi è anche Rocca San Giovanni che fa parte dei Borghi più belli d’Italia, dove dedicarsi alle immersioni, alla sua costa bellissima, ma anche a passeggiate.

I trabocchi oggi

Tra le strutture più celebri vi è Trabocco Turchino a San Vito Chietino di cui parla lo stesso Gabriele D’annunzio in Trionfo della Morte definendolo: “La grande macchina pescatoria simile allo scheletro colossale di un anfibio antidiluviano”.

Tantissimi quelli dove si può mangiare per vivere un’esperienza davvero indimenticabile che coinvolge tutti i sensi. I particolare la vista, che si perde lungo l’orizzonte del mare, l’udito, che può ascoltare la musica che regala lo sciabordio dell’acqua, e il gusto, apprezzando i piatti tipici della zona.

Trabocchi a Pescara

Nonostante sia leggermente fuori dalla zona dove queste strutture sono molto numerose, anche a Pescara vi sono i trabocchi. Nello specifico nella zona de molo nord. Vale la pena visitarli, fanno parte della storia e della cultura di questi luoghi e regalano scatti da cartolina. Luoghi senza tempo, che raccontano di un passato operoso, fatto di intuizioni, reti gettate nel mare, di pesca e di vita dura e semplice.

 

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