Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierLombardia Notizie Online

Rosetta Gagliardo è il nuovo Commissario dell’Asst Bergamo Ovest

3 novembre 2025 à 18:10

Il presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana ha nominato Rosetta Gagliardo commissario dell’ASST Bergamo Ovest, attuale direttore amministrativo dell’ATS della Città Metropolitana di Milano. Subentra a Giovanni Palazzo, che ha rassegnato le proprie dimissioni ed è destinatario di un successivo incarico. Rosetta Gagliardo assumerà la guida dell’ASST Bergamo Ovest a partire dal 7 novembre.

“Auguro a Rosetta Gagliardo un buon lavoro – ha dichiarato l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso –. Ha dimostrato grande competenza e capacità gestionale come direttore amministrativo dell’Ats di Milano e prima ancora da dirigente di Regione Lombardia, qualità che saprà mettere a disposizione anche della sanità bergamasca”.

The post Rosetta Gagliardo è il nuovo Commissario dell’Asst Bergamo Ovest appeared first on Lombardia Notizie Online.

Bergamo, Ospedale da Campo degli Alpini celebra 40 anni di attività

31 octobre 2025 à 16:40

L’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, è intervenuto a Bergamo alle celebrazioni per i 40 anni di attività dell’Ospedale da Campo dell’Associazione Nazionale Alpini, una realtà che rappresenta una delle espressioni più significative della sanità d’emergenza italiana.

La storia dell’Ospedale da Campo degli Alpini di Bergamo

Nato nel 1985 dopo le esperienze di Protezione Civile successive al terremoto del Friuli, l’Ospedale da Campo degli Alpini è una struttura sanitaria di eccellenza, capace di intervenire rapidamente in ogni contesto di crisi, in Italia e all’estero, grazie a un’organizzazione che integra medici, infermieri e volontari con elevata professionalità e spirito di sacrificio.

Nel corso degli anni, l’evoluzione della struttura ha portato alla nascita della Sanità Alpina – Ospedale da Campo, che comprende il Gruppo di Intervento Medico Chirurgico Alpino (GIMCA) come nucleo operativo principale. Un modello di efficienza e umanità che ha dato un contributo straordinario in numerose emergenze: dall’intervento in Armenia nel 1988, fino al ‘miracolo’ dell’ospedale allestito a Bergamo nel 2020 durante la pandemia di Covid-19.

Bertolaso: alpini sempre presenti con competenza e spirito di squadra

In foto l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, a supporto dell’attività dell’ospedale da campo degli Alpini di Bergamo“Ogni volta che abbiamo affrontato un’emergenza, ultima quella del Covid – ha ricordato Bertolaso – gli alpini sono sempre stati presenti, con competenza, passione e spirito di squadra: dal Giubileo del 2000 alla Giornata mondiale della gioventù, dai terremoti di San Giuliano di Puglia e L’Aquila fino alle missioni in Armenia, Ossezia e nel Sud-Est asiatico dopo lo tsunami del 2005″.

“L’Ospedale da Campo – ha aggiunto Bertolaso – è un simbolo e quasi un santuario del servizio e della solidarietà alpina, evidenziando l’impegno della Regione Lombardia nel mantenerlo moderno, operativo ed efficace“.

Ospedale da Campo degli Alpini pronto per una missione sanitaria a Gaza

Nel corso della visita, l’assessore ha anche lanciato la proposta di impiegare l’Ospedale da Campo degli Alpini per un’eventuale missione sanitaria a Gaza, con il supporto della Protezione Civile nazionale e il contributo diretto di medici, infermieri e personale sanitario lombardo.

“Siamo pronti – ha detto – a mettere a disposizione uomini, mezzi e competenze per aiutare una popolazione in difficoltà, se e quando il Governo italiano e le autorità internazionali ci daranno il via libera”.

The post Bergamo, Ospedale da Campo degli Alpini celebra 40 anni di attività appeared first on Lombardia Notizie Online.

Prosegue l’impegno di Regione Lombardia per i bambini di Gaza

28 octobre 2025 à 18:03

Regione Lombardia è in prima linea per offrire assistenza sanitaria e umanitaria ai bambini di Gaza, vittime della guerra e bisognosi di cure urgenti. Si tratta di un impegno concreto, che unisce la nostra rete ospedaliera, il volontariato e il sistema di accoglienza territoriale in un modello di solidarietà e competenza riconosciuto a livello nazionale”. Lo ha dichiarato l’assessore al Welfare, Guido Bertolaso, intervenendo in Consiglio regionale nel corso della seduta che ha visto anche la partecipazione a distanza del cardinale Pierbattista Pizzaballa. All’evento ha preso parte anche il sottosegretario con delega Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo.

Bambini di Gaza, l’iniziativa di Regione Lombardia

L’iniziativa si inserisce nel quadro degli interventi di soccorso sanitario coordinati a livello internazionale dall’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e, per l’Italia, dal Ministero degli Affari Esteri e dal Dipartimento di Protezione Civile, attraverso la CROSS – Centrale Remota Operazioni Soccorso Sanitario. La Lombardia, sulla base delle proprie capacità organizzative e sanitarie, ha accolto 25 minori palestinesi, la maggior parte con politraumi da guerra, accompagnati da 69 familiari o caregiver. È inoltre previsto l’arrivo di altri 4 pazienti con 14 accompagnatori.

Le strutture ospedaliere della L0mbardia coinvolte

I bambini, il cui arrivo e trasporto è stato coordinata da medici, infermieri e personale sanitario di AREU, l’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza, sono stati presi in carico dagli ospedali Niguarda di Milano, Papa Giovanni XXIII di Bergamo, Spedali Civili di Brescia, Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, Policlinico di Milano, Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi di Milano e IRCCS San Gerardo di Monza.

Bertolaso: esempio concreto del nostro modello di welfare territoriale

In foto l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, intervenuto a sostegno degli interventi di Regione Lombardia per i bambini di Gaza“L’attività – ha spiegato Bertolaso – è resa possibile grazie a una rete integrata di collaborazione tra ospedali, volontari, mediatori culturali, enti del terzo settore e istituzioni. È un esempio concreto del nostro modello di welfare territoriale. Questa iniziativa dimostra la forza e la generosità del sistema lombardo, capace di coniugare alta professionalità sanitaria, efficienza organizzativa e attenzione umana. È il modo migliore per onorare i valori della solidarietà e della vita”.

Il ‘Progetto Arca‘ è stato individuato da Regione Lombardia come soggetto di riferimento per la raccolta e distribuzione delle donazioni destinate ai bambini e alle loro famiglie, fungendo da ponte tra le strutture sanitarie e la rete territoriale di accoglienza.

Le donazioni dei lombardi

Grazie alla solidarietà dei cittadini e alla collaborazione degli enti coinvolti, sono stati raccolti 90.000 euro destinati a coprire spese di prima necessità, trasporti e servizi di supporto. Sono 18 le famiglie accolte, per un totale di 52 minori, che hanno potuto beneficiare di: mediazione culturale,  accompagnamento e babysitting, fornitura di abbigliamento, giocattoli e beni essenziali, corsi di lingua italiana, buoni spesa e tessere per il trasporto pubblico.

Cattaneo: segnale concreto di vicinanza alla popolazione di Gaza

In foto il sottosegretario regionale alla Presidenza con delega alle Relazioni internazionali, Raffaele Cattaneo, intervenuto a sostegno degli interventi di Regione Lombardia per i bambini di Gaza“La Giunta regionale – ha sottolineato il sottosegretario Raffaele Cattaneo – ha voluto dare un segnale concreto di vicinanza alla popolazione di Gaza attraverso i progetti già deliberati, che saranno tutti realizzati entro la fine del 2025 in collaborazione con le organizzazioni della società civile e con le organizzazioni non governative lombarde in grado di operare immediatamente nella Striscia”.

“In particolare – ha specificato Cattaneo – , i tre interventi, per i quali sono stati stanziati complessivamente 265.000 euro. Riguardano: un progetto di prima assistenza alimentare e sanitaria alla popolazione di Gaza, organizzato dalla Fondazione Pro Terra Sancta in collaborazione con il Patriarcato latino di Gerusalemme; un’iniziativa volta a facilitare la fornitura di acqua potabile e di servizi igienici per le popolazioni sfollate del territorio, promossa dalla Fondazione Cesvi; e un progetto per la cura e la riabilitazione dei feriti civili e delle persone con disabilità nella Striscia di Gaza, proposto da Fonti di Pace”.

“Con questo impegno – ha concluso Cattaneo – la Giunta regionale intende riaffermare il valore della solidarietà internazionale e della cooperazione come strumenti concreti per la difesa dei diritti umani e della dignità delle persone colpite dai conflitti”.

The post Prosegue l’impegno di Regione Lombardia per i bambini di Gaza appeared first on Lombardia Notizie Online.

All’ospedale ‘Sacco’ di Milano riapre il padiglione di psichiatria

24 octobre 2025 à 14:44

È stato riaperto venerdì 24 ottobre il ‘Padiglione 60’ dell’Ospedale ‘Luigi Sacco’ di Milano, completamente ristrutturato. La struttura, adeguata dal punto di vista sismico e antincendio, è ora destinata ai servizi di psichiatria riabilitativa. Rappresenta il primo intervento completato nel piano di riqualificazione dei padiglioni del Sacco.

Intervento di ristrutturazione concluso in anticipo

L’intervento si è concluso nel rispetto dei tempi contrattuali e in anticipo rispetto alle scadenze PNRR. Il nuovo edificio ospita due realtà della Struttura Complessa Psichiatria 2 del Dipartimento di Salute Mentale e delle Dipendenze, diretta dal professor Bernardo Dell’Osso. Si tratta della Comunità Riabilitativa ad Alta Assistenza (CRA), con 16 posti letto per pazienti con disturbi psichiatrici maggiori, e il Centro Diurno. Quest’ultimo accoglie fino a 15 persone al giorno offrendo percorsi terapeutici e riabilitativi mirati a rafforzare l’autonomia e le competenze sociali.

La collaborazione con l’Istituto ‘Castiglioni’ di Limbiate

Nel rinnovare gli spazi, l’ASST Fatebenefratelli Sacco ha anche avviato una collaborazione con l’Istituto di Istruzione Superiore ‘Luigi Castiglioni’ di Limbiate (MB) per la realizzazione di un orto sociale a finalità riabilitative, situato nell’area verde esterna del padiglione.

Assessore Bertolaso: riqualificazione completa del ‘Sacco’ entro fine 2026

“È un primo passo per la completa ristrutturazione del uno degli ospedali più importanti di Milano e della Lombardia – ha dichiarato l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso – Si tratta di un passo importante anche perché la ristrutturazione riguarda la parte relativa alla gestione dei problemi di salute mentale. Nei prossimi mesi verranno ultimati e riaperti tutti i padiglioni del ‘Sacco’. Così da poter consegnare l’ospedale completamente riorganizzato alla cittadinanza entro la fine del 2026 e nei tempi previsti. Regione Lombardia ha investito tra fondi regionali e PNRR oltre 160 milioni di euro, di cui 2 per ristrutturare la realtà della psichiatria riabilitativa. Vogliamo soprattutto garantire a tutto il personale che lavora qui e a tutto il personale sanitario in generale condizioni di lavoro e condizioni professionali che siano le migliori e le più stimolanti possibili”.

D.G. Colombo (Sacco): prima riapertura tra gli interventi in corso

“Quella del Corpo di Fabbrica 60 – ha aggiunto Maria Grazia Colombo, direttore generale dell’ASST Fatebenefratelli Sacco – è la prima riapertura tra gli interventi in corso all’Ospedale Sacco. Abbiamo scelto di partire dalla psichiatria riabilitativa, restituendo ai pazienti e agli operatori un luogo pensato per le persone, dove la qualità degli spazi si intreccia con la qualità della cura e della relazione terapeutica”.

Durante i lavori pazienti accolti dalla RSA Quarenghi

Durante il periodo dei lavori, i pazienti erano stati accolti dalla RSA Quarenghi. Struttura che per tre anni ha messo a disposizione un intero piano. L’esperienza ha favorito la nascita di un percorso intergenerazionale tra anziani e giovani pazienti, contribuendo a superare pregiudizi e isolamento.

The post All’ospedale ‘Sacco’ di Milano riapre il padiglione di psichiatria appeared first on Lombardia Notizie Online.

La Lombardia investe su cura e assistenza a casa per anziani e fragili

16 octobre 2025 à 14:45

Regione Lombardia rafforza la rete delle cure domiciliari con un investimento complessivo di 143 milioni di euro di fondi PNRR.
La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso, ha approvato due delibere che puntano a migliorare la qualità dell’assistenza a domicilio per anziani e persone fragili, favorendo la permanenza nella propria abitazione ed evitando ricoveri impropri o accessi in Pronto Soccorso.

Carenza personale Asa Oss

Obiettivo potenziare la presa in carico a casa degli over 65

La prima delibera prevede oltre 99 milioni di euro destinati a potenziare la presa in carico a casa degli over 65. Di questi, 61,9 milioni di euro sono rivolti ai Medici di Assistenza Primaria (MAP) per percorsi di cura continuativa, con servizi di telemonitoraggio e teleassistenza e il coinvolgimento delle Unità di Continuità Assistenziale (UCA). Gli altri 37,4 milioni di euro sono invece assegnati alle ASST, che potranno attivare progetti sperimentali di assistenza sanitaria e sociosanitaria a domicilio, dedicati in particolare a chi ha difficoltà a raggiungere i servizi ambulatoriali. Le iniziative mirano a rendere le cure domiciliari più multidisciplinari e integrate, migliorando la qualità e la tempestività degli interventi sul territorio.

Fondi per sviluppare prestazioni specialistiche a domicilio

Con la seconda delibera Regione stanzia oltre 44 milioni di euro per sviluppare prestazioni specialistiche a domicilio per le persone anziane non autosufficienti. Potranno aderire enti gestori pubblici e privati accreditati (C-Dom, RSA Aperta, UCPDOM), che garantiranno una presa in carico completa e continuativa, senza interventi isolati.  Le prestazioni domiciliari saranno aggiuntive rispetto al Piano Assistenziale Individuale (PAI) e potranno essere aggiornate in base ai bisogni delle persone assistite.

Le nuove misure puntano ad aumentare il numero di assistiti in carico ai servizi domiciliari; potenziare la rete territoriale nelle aree più disagiate; ridurre gli accessi impropri ai Pronto Soccorso e i ricoveri ripetuti e migliorare l’autonomia e la qualità della vita delle persone fragili.

Assessore Bertolaso: concreta attuazione al principio di prossimità della cura

“Con questi provvedimenti – sottolinea l’assessore al Welfare Guido Bertolaso – diamo un’ulteriore e concreta attuazione al principio di prossimità della cura, portando l’assistenza sanitaria e sociosanitaria direttamente nelle case dei cittadini più fragili. È un passo importante per rendere la rete territoriale sempre più vicina alle persone, integrando medicina di base, specialistica e telemedicina. Regione Lombardia conferma così la propria capacità di innovare e costruire un sistema sanitario moderno, sostenibile e attento ai bisogni reali della popolazione”

Le somme destinate a Ats e Asst

Riparto ASST e ATS (percorsi Medici di Assistenza Primaria – MAP) 61,9 Milioni

ASST di Lodi – 1.432.492​

ASST Fatebenefratelli Sacco – 4.380.422​

ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – 1.024.004​

ASST Melegnano e della Martesana – 3.791.912​

ASST Nord Milano – 1.762.747​

ASST Ovest Milanese – 2.976.515​

ASST Rhodense – 3.108.868​

ASST Santi Paolo e Carlo – 2.739.992​

Totale (Ats Milano) – 21.216.953​

ASST dei Sette Laghi – 2.929.730​

ASST della Valle Olona – 2.825.212​

ASST Lariana – 3.626.986​

Totale (Ats Insubria) – 9.381.928​

ASST della Valcamonica – 658.501​

ASST della Valtellina e dell’Alto Lario – 1.290.129​

Totale (Ats Montagna) – 1.948.630​

ASST della Brianza – 5.398.378​

ASST di Lecco – 2.235.016​

Totale (Ats Brianza) – 7.633.394​

ASST di Bergamo Est – 2.295.318​

ASST di Bergamo Ovest – 2.642.460​

ASST Papa Giovanni XXIII – 1.633.471​

Totale (Ats Bergamo) – 6.571.249​

ASST degli Spedali Civili di Brescia – 3.208.059​

ASST del Garda – 2.118.186​

ASST della Franciacorta – 1.427.220​

Totale (Ats Brescia) – 6.753.466​

ASST di Crema – 1.041.696​

ASST di Cremona – 1.278.433​

ASST di Mantova – 2.550.041​

Totale (Ats Val Padana) – 4.870.169​

ASST di Pavia – 3.576.186​

Totale (Ats Pavia) – 3.576.186​

Totale complessivo – 61.951.975

—–

Divisione per ASST  dei 37,4 milioni

ASST di Lodi – 865.506​
ASST Fatebenefratelli Sacco – 2.646.632​
ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda – 618.699​
ASST Melegnano e della Martesana – 2.291.057​
ASST Nord Milano – 1.065.044​
ASST Ovest Milanese – 1.798.397​
ASST Rhodense – 1.878.364​
ASST Santi Paolo e Carlo – 1.655.491​
Totale – 12.819.189 (ATS Città di Milano)​

ASST dei Sette Laghi – 1.770.130​
ASST della Valle Olona – 1.706.981​
ASST Lariana – 2.191.409​
Totale – 5.668.519 (ATS Insubria)​

ASST della Valcamonica – 397.863​
ASST della Valtellina e dell’Alto Lario – 779.490​
Totale – 1.177.353 (ATS della Montagna)​

ASST della Brianza – 3.261.676​
ASST di Lecco – 1.350.387​
Totale – 4.612.062 (ATS Brianza)​

ASST di Bergamo Est – 1.386.821​
ASST di Bergamo Ovest – 1.596.563​
ASST Papa Giovanni XXIII – 986.936​
Totale – 3.970.319 (ATS di Bergamo)​

ASST degli Spedali Civili di Brescia – 1.938.295​
ASST del Garda – 1.279.799​
ASST della Franciacorta – 862.320​
Totale – 4.080.414 (ATS di Brescia)​

ASST di Crema – 629.388​
ASST di Cremona – 772.423​
ASST di Mantova – 1.540.723​
Totale – 2.942.535 (ATS della Val Padana)​

ASST di Pavia – 2.160.716​
Totale – 2.160.716 (ATS di Pavia)​

Totale complessivo – 37.431.107

——–

Divisione per Ats dei 44 milioni di euro per sviluppare prestazioni specialistiche a domicilio (altra delibera)

Ats Milano:

Ats Insubria:

Ats Montagna:

Ats Brianza:

Ats Bergamo:

Ats Brescia:

Ats Val Padana:

Ats Pavia:

Totale:

The post La Lombardia investe su cura e assistenza a casa per anziani e fragili appeared first on Lombardia Notizie Online.

Giornata per la rianimazione cardiopolmonare, Regione rinnova impegno

15 octobre 2025 à 16:11

In occasione della Giornata mondiale per la rianimazione cardiopolmonare del 16 ottobre 2025, Regione Lombardia rinnova il proprio impegno nella diffusione della cultura dell’emergenza e della prevenzione, con un’attenzione particolare alla presenza capillare dei defibrillatori (DAE) sul territorio.

Defibrillatori in Lombardia, i numeri e la mappatura in Regione

Ad ottobre 2025, in Lombardia sono presenti 22.762 defibrillatori, distribuiti in spazi pubblici, strutture sportive, scuole, enti locali e sedi aziendali registrati da AREU (Agenzia Regionale Emergenza Urgenza). Un risultato che testimonia l’impegno concreto della Regione per rendere sempre più accessibili gli strumenti salvavita e favorire un intervento tempestivo in caso di arresto cardiaco.

La mappatura dei DAE consente agli operatori delle SOREU, Sale Operative Regionali dell’Emergenza Urgenza, di fornire un rapido supporto ai primi soccorritori, indicandone la posizione, facilitandone quindi l’individuazione e l’utilizzo immediato. Per questo motivo è fondamentale la registrazione di tutti i DAE sul portale dedicato.

Obiettivo rendere i cittadini sicuri e formati in caso di emergenza

L’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, in foto all’evento 'Viva! La settimana per la rianimazione cardiopolmonare', promosso dal Policlinico di Milano all'interno della Clinica Mangiagalli“La Lombardia – ha sottolineato l’assessore al Welfare Guido Bertolaso che è intervenuto all’evento ‘Viva! La settimana per la rianimazione cardiopolmonare’, promosso dal Policlinico di Milano all’interno della Clinica Mangiagalli – è già una delle regioni più cardioprotette d’Europa, ma il nostro obiettivo è fare ancora di più. Ogni defibrillatore in più significa una possibilità concreta di salvare una vita”.

“Vogliamo che i cittadini – ha concluso Bertolaso – si sentano sicuri e formati e che nessuno, di fronte a un’emergenza, si trovi senza strumenti per intervenire. Negli ultimi mesi del 2025 daremo il via a un progetto regionale che renderà la nostra rete ancora più capillare ed efficiente“.

L’obiettivo è ora quello di rafforzare ulteriormente la rete dei defibrillatori, ampliandone la presenza e potenziando la formazione dei cittadini e degli operatori. Prossimamente la Giunta regionale approverà un nuovo progetto finalizzato a incrementare il numero dei DAE e a migliorare la loro distribuzione sul territorio, con particolare attenzione alle aree rurali e ai piccoli comuni.

L’importanza della formazione alla rianimazione cardiopolmonare

Regione Lombardia ricorda anche l’importanza della formazione alla rianimazione cardiopolmonare (RCP), sostenendo iniziative di sensibilizzazione rivolte alle scuole, alle associazioni e alla popolazione, affinché sempre più persone siano in grado di intervenire correttamente in caso di emergenza.

Tutto questo si inserisce nel quadro di azioni già avviate che promuovono la diffusione dei defibrillatori e la formazione alla rianimazione sul territorio, rafforzando la collaborazione con enti locali, associazioni e volontariato.

The post Giornata per la rianimazione cardiopolmonare, Regione rinnova impegno appeared first on Lombardia Notizie Online.

Al via vaccinazione antinfluenzale gratuita in Lombardia

13 octobre 2025 à 16:04

Dal 13 ottobre 2025 in Lombardia la vaccinazione antinfluenzale gratuita è aperta a tutti i cittadini. Fa seguito alla fase dedicata alle categorie prioritarie, donne in gravidanza, bambini da 6 mesi a 17 anni, over 60 e persone con patologie croniche. Da questa data la campagna è estesa all’intera popolazione: al 13 ottobre 2025 sono 142.201 le vaccinazioni somministrate.

Vaccinazione antinfluenzale in Lombardia, come prenotare

L’iniziativa, parte del più ampio programma di prevenzione regionale, mira a ridurre la diffusione del virus influenzale e le complicanze nelle persone più fragili, alleggerendo la pressione sui pronto soccorso e sui reparti ospedalieri durante la stagione invernale. È possibile vaccinarsi rivolgendosi al proprio medico di medicina generale o pediatra di libera scelta oppure presso le farmacie aderenti (per i cittadini maggiorenni che abbiano già effettuato in passato la vaccinazione antinfluenzale) e nei centri vaccinali delle ASST del territorio. Le prenotazioni presso le farmacie e i centri vaccinali avvengono tramite il portale PrenotaSalute nella sezione ‘Vaccinazioni’.

Contestualmente alla campagna antinfluenzale, Regione Lombardia promuove anche l’immunizzazione contro il virus respiratorio sinciziale (RSV), particolarmente importante per i neonati. L’anticorpo monoclonale, disponibile nelle strutture regionali, è offerto gratuitamente:

  • per i neonati nati dal 01/10/2025 al 31/03/2026 è offerto presso il Punto nascita ospedaliero;
  • per i bambini nati dal 01/04/2025 al 30/9/2025 è offerto dai Pediatri di libera scelta oppure presso i Centri vaccinali.

All’open day di San Siro somministrate 1.916 dosi

In foto l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, interviene a sostegno della campagna campagna vaccinale antinfluenzale gratuita promossa in LombardiaCon l’apertura della vaccinazione antinfluenzale per tutti i cittadini e la ripresa della campagna contro il virus sinciziale – ha detto l’assessore Bertolasola Lombardia conferma la strategia preventiva su più fronti. L’11 ottobre, all’open day di San Siro, abbiamo somministrato 1.916 dosi complessive, con 1.104 persone vaccinate in sole 7 ore, un segnale concreto dell’interesse pubblico e del potenziale della modalità ‘hub diffuso'”.

“Vaccinarsi – ha concluso Bertolasoè un gesto di responsabilità individuale e collettiva: protegge te stesso, la tua famiglia e la comunità. Ringrazio i medici, i pediatri, gli infermieri, i farmacisti e tutto il personale sanitario, tecnico e amministrativo per l’azione capillare che rende possibile questa campagna di prevenzione”.

The post Al via vaccinazione antinfluenzale gratuita in Lombardia appeared first on Lombardia Notizie Online.

Inaugurato l’Ospedale di Comunità di Calcinate (Bergamo)

9 octobre 2025 à 16:58

enti posti letto accreditati (15 già operativi), con un’équipe composta da 8 infermieri, 6 OSS e 2 medici. Questi i numeri dell’Ospedale di Comunità di Calcinate (Bergamo) aperto lo scorso 1° luglio 2025, inaugurato dall’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso. Ad ottobre 2025 sono già stati accolti 48 pazienti, prevalentemente over 80, per patologie come fratture, polmoniti, scompensi cardiaci e complicanze metaboliche. La realizzazione è avvenuta all’interno del Presidio territoriale ‘Francesco Maria Passi’ e integrato con la Casa della Comunità, situata al piano terreno.

Ospedale di Comunità di Calcinate: investimento da 2,1 milioni di euro

La struttura, finanziata con risorse Pnrr per un investimento pari a 2,1 milioni di euro, rappresenta un presidio sanitario di prossimità pensato per garantire cure personalizzate e assistenza intermedia tra il domicilio e l’ospedale, in stretta connessione con servizi specialistici, residenze sanitarie e hospice.

In provincia di Bergamo un tassello importante per il sistema sanitario lombardo

L’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso ha inaugurato l’ospedale di comunità di Calcinate, in provincia di Bergamo“La realizzazione dell’ospedale di Comunità di Calcinate – ha detto Bertolaso – rappresenta un tassello importante nel completamento del sistema sanitario lombardo. Si inserisce in una rete organizzata che parte dai medici di base e dalle Case di Comunità, prosegue con gli Ospedali di Comunità e arriva fino alle strutture ospedaliere di riferimento“.

“L’Ospedale di Comunità – ha concluso Bertolaso – svolge una funzione di filtro tra la medicina territoriale e quella di alta intensità, offrendo assistenza e cure a pazienti che non necessitano di ricoveri prolungati o terapie complesse. È un modello integrato che unisce sanità e sociale, rafforzando la presa in carico del cittadino in ogni fase del percorso di cura”.

The post Inaugurato l’Ospedale di Comunità di Calcinate (Bergamo) appeared first on Lombardia Notizie Online.

L’assessore Bertolaso visita gli Hospice di Mariano Comense e Como

9 octobre 2025 à 13:35

L’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ha visitato mercoledì 9 ottobre i due Hospice gestiti da Asst Lariana, a Mariano Comense e a Como, due realtà che rappresentano un modello di collaborazione tra sistema sanitario e volontariato.

L’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ha visitato l'Hospice gestito da Asst Lariana a Mariano Comense

A Mariano Comense inaugurato il Centro Diurno

A Mariano Comense, al Felice Villa, è stato inaugurato il Centro Diurno sperimentale collegato all’Hospice. L’iniziativa, sviluppata in coprogettazione con le associazioni Il Mantello e Vidas, offre ai pazienti uno spazio accogliente e multidisciplinare con attività sanitarie, psicologiche, sociali e ricreative come musicoterapia, arteterapia e pet-therapy.
Il progetto, denominato ‘Come Casa’, nasce per favorire la socializzazione e migliorare la qualità della vita dei malati e delle loro famiglie, grazie alla collaborazione tra personale sanitario e volontari.

A Como donato un impianto fotovoltaico

L’assessore al Welfare di Regione Lombardia, Guido Bertolaso, ha visitato l'Hospice gestito da Asst Lariana a Como

A Como, all’Hospice San Martino, l’assessore ha partecipato alla presentazione della donazione di un impianto fotovoltaico del valore di 100.000 euro, realizzato dall’associazione Accanto ODV. L’impianto, da 43 kW, consente una riduzione annuale di circa 25 tonnellate di anidride carbonica, contribuendo all’efficienza energetica e alla sostenibilità della struttura. 
L’Hospice San Martino, che dispone di 10 posti letto, è gestito da Asst Lariana dal luglio 2024.

“La solitudine – ha commentato l’assessore Guido Bertolaso – è un nemico ed è una difficoltà sempre più crescente. Massima attenzione quindi, riconoscenza e gratitudine a chi ci aiuta ad affrontarla. Le due strutture che ho visitato oggi rispondono a questa problematica con grande professionalità e umanità. A tutto ciò si unisce un’attenzione importante verso l’innovazione che a Mariano Comense ho visto concretizzarsi a livello organizzativo e a Como nella tecnologia attenta anche all’ambiente.

The post L’assessore Bertolaso visita gli Hospice di Mariano Comense e Como appeared first on Lombardia Notizie Online.

Ospedale Cremona, Bertolaso visita Pronto soccorso e Terapia intensiva

8 octobre 2025 à 15:22

Doppio appuntamento in provincia di Cremona per l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso.

L'incontro in mattinata dell'assessore regionale Bertolaso, a Ripalta Cremasca, alla cerimonia di inaugurazione delle nuove postazioni di defibrillatori installate sul territorio comunaleNella mattinata dell’8 ottobre 2025 ha preso parte, a Ripalta Cremasca, alla cerimonia di inaugurazione delle nuove postazioni di defibrillatori installate sul territorio comunale nell’ambito del progetto ‘Cuore sicuro – Una comunità che salva’, promosso dal Comune con Avis. L’iniziativa, che rende Ripalta Cremasca un comune cardio-protetto, rappresenta un importante investimento per la sicurezza e la tutela della salute dei cittadini.

Successivamente, l’assessore Bertolaso ha visitato l’ospedale di Cremona per fare il punto sugli interventi di riqualificazione del Pronto soccorso e della nuova Terapia intensiva, due opere strategiche del Piano di riordino della rete ospedaliera post pandemia, finanziato dal Ministero della Salute e da Regione Lombardia.

Ospedale Cremona, la riqualificazione del Pronto soccorso

Accolto dal direttore generale dell’ASST di Cremona, Ezio Belleri, Bertolaso ha visitato il cantiere del Pronto soccorso e i nuovi spazi della Terapia intensiva, incontrando successivamente, in aula magna, le autorità civili, militari e sanitarie del territorio e i dipendenti.

La conclusione del cantiere prevista per marzo 2026. L’intervento riguarda un’area di oltre 1.200 metri quadrati e introduce un’organizzazione per intensità di cura, con aree distinte per tipologia di urgenza e una shock room dedicata ai codici rossi e ai traumi maggiori.

La nuova Terapia intensiva

La nuova Terapia intensiva, realizzata su una superficie di 1.200 metri quadrati, dispone di 20 posti letto, 14 ordinari, 2 per isolamento e 4 predisposti, e rappresenta una delle strutture più moderne della rete ospedaliera lombarda.

Finanziata per il 95% da fondi ministeriali, è progettata per coniugare efficienza organizzativa e umanizzazione delle cure, con spazi pensati per favorire la relazione tra pazienti, familiari e personale sanitario.

Ogni posto letto è una postazione di lavoro autonoma, dotata di tecnologia avanzata, letti di ultima generazione che permettono la fisioterapia attiva e il mantenimento del ritmo sonno-veglia grazie alla luce naturale  e ai sistemi di illuminazione regolabili.

Bertolaso: Cremona esempio virtuoso di uso dei fondi del PNRR

L’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, in visita all’ospedale di Cremona“Cremona – ha dichiarato l’assessore Guido Bertolaso – rappresenta un esempio virtuoso di come i fondi del Piano post-pandemia siano stati trasformati in progetti concreti e innovativi. La nuova Terapia intensiva e il Pronto soccorso rinnovato non sono semplici interventi edilizi, ma il simbolo di una sanità che evolve, che mette al centro le persone, il comfort, la tecnologia e l’efficienza organizzativa”.

“Tra alcuni anni Cremona – ha concluso Bertolaso – avrà un nuovo efficiente e anche bellissimo ospedale, ma nel frattempo e fino ad allora, dobbiamo garantire a tutti i pazienti le migliori cure e strutture e queste ristrutturazioni hanno proprio questo obiettivo. Regione Lombardia continuerà a investire per rendere la rete ospedaliera sempre più moderna, senza mai dimenticare l’umanità della cura”.

The post Ospedale Cremona, Bertolaso visita Pronto soccorso e Terapia intensiva appeared first on Lombardia Notizie Online.

Infermieri dall’Uzbekistan in Lombardia per un progetto di formazione

6 octobre 2025 à 16:42

La Giunta regionale, su proposta dell’assessore al Welfare Guido Bertolaso, ha approvato il progetto che segna l’avvio della collaborazione tra Regione Lombardia e la Repubblica dell’Uzbekistan per la formazione e l’inserimento di personale infermieristico.

Programma di cooperazione sanitaria Lombardia-Uzbekistan

A ottobre 2025 arriveranno in Lombardia i primi 10 infermieri uzbeki, accolti dal project coordinator dell’Agenzia della Migrazione del Governo uzbeko. Si tratta della fase iniziale di un programma di cooperazione sanitaria che prevede percorsi di formazione clinica e teorica nell’ASST Fatebenefratelli-Sacco di Milano, con l’obiettivo di rafforzare gli scambi formativi e professionali tra i due Paesi, avviati nel giugno 2025 con una visita in Uzbekistan del presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana e di dirigenti regionali della Direzione Welfare.

I reparti ospedalieri in cui saranno coinvolti

Durante il periodo di soggiorno, della durata di circa tre mesi, gli operatori saranno impegnati in un percorso formativo che comprende attività in diversi reparti ospedalieri, tra cui pronto soccorso, terapia intensiva, cardiologia, nefrologia, oncologia ed area pediatrica, con la supervisione di tutor infermieristici e mediatori linguistici.

In foto il presidente Fontana al tavolo della missione di Regione Lombardia in Uzbekistan nel giugno 2025: ora si stringe un accordo di cooperazione sanitaria per infermieriL’iniziativa rappresenta il primo passo di un accordo più ampio, che prevede entro la fine del 2025 l’apertura di una unità di missione di coordinamento a Tashkent, per seguire lo sviluppo dei successivi programmi di cooperazione tra le università mediche lombarde e uzbeke.

Dal prossimo mese di novembre 2025 partiranno inoltre i corsi di lingua italiana per 150 infermieri a Tashkent e 60 a Samarcanda, in preparazione alla successiva fase di reclutamento prevista per il 2026. L’obiettivo è far arrivare nei primi mesi del 2026, i 210 infermieri.

Infermieri dall’Uzbekistan, l’obiettivo è creare scambi stabili

“Questo progetto – sottolinea l’assessore Guido Bertolaso – è un modello di cooperazione internazionale che unisce formazione, competenze e solidarietà. L’obiettivo è creare scambi stabili con l’Uzbekistan per formare professionisti capaci di rispondere ai bisogni della nostra sanità e al tempo stesso valorizzare le esperienze di crescita nei Paesi partner.

The post Infermieri dall’Uzbekistan in Lombardia per un progetto di formazione appeared first on Lombardia Notizie Online.

Influenza, al via campagna vaccinale 2025/2026 in Lombardia

1 octobre 2025 à 13:30

Ha preso il via mercoledì 1 ottobre, in Lombardia, la campagna vaccinale antinfluenzale 2025/2026, gratuita, con l’obiettivo di superare i risultati record della stagione precedente e di tutelare al meglio la salute dei cittadini.

Nella campagna 2024/2025 sono state somministrate 2.086.885 dosi, il numero più alto mai registrato in regione, con un incremento di 190.408 rispetto alla stagione precedente.

Lombardia, già programmato approvvigionamento 2,7 milioni dosi vaccini influenza

In foto l’ingresso di una farmacia dove adesso, grazie a Regione Lombardia, si potranno vaccini per influenza

Per quest’anno Regione Lombardia ha programmato l’approvvigionamento di oltre 2,7 milioni di dosi di vaccini per l’influenza, distribuite tra Medici di Medicina Generale (MMG), Pediatri di Libera Scelta (PLS), farmacie, RSA e centri vaccinali delle ASST.

In questa fase saranno vaccinate le categorie a rischio per età, patologia o professione. Le ASST vaccineranno operatori sanitari, pazienti e donne in gravidanza. I MMG e PLS possono già prenotare e ritirare le dosi per iniziare le somministrazioni ai propri assistiti.

Vaccini influenza in Lombardia estesi a tutti da 13 ottobre

Dal 13 ottobre l’offerta verrà estesa a tutta la popolazione e la vaccinazione potrà avvenire anche nelle farmacie (per gli over 18). Dal 20 ottobre, infine, anche i centri vaccinali delle ASST attiveranno l’offerta per tutti: adulti, bambini e ragazzi dai 6 mesi ai 17 anni. Per i più piccoli sarà disponibile, come di consueto, il vaccino spray nasale.

Raccomandata a diverse categorie

La vaccinazione è raccomandata in via prioritaria a diverse categorie, tra cui over 60, donne in gravidanza o nel postpartum, bambini e ragazzi dai 6 mesi ai 17 anni, persone tra i 18 e i 59 anni con patologie a rischio di complicanze, lungodegenti, familiari di soggetti fragili, personale sanitario, forze dell’ordine, vigili del fuoco, protezione civile, addetti ai servizi essenziali e al contatto con animali, oltre ai donatori di sangue. Dal 13 ottobre sarà comunque gratuita e disponibile per tutti i cittadini.

Immunizzazione anti-RSV (virus sinciziale)

Contestualmente, parte anche la campagna di immunizzazione anti-RSV (virus sinciziale) rivolta ai bambini nati dal 1° aprile 2025, con 65.000 dosi disponibili. Lo scorso anno l’iniziativa ha consentito di immunizzare 65.049 bambini sotto l’anno di età, raggiungendo una copertura dell’81% e riducendo significativamente accessi in Pronto Soccorso e ricoveri ospedalieri.

Bertolaso: campagna di prevenzione importante

L’assessore regionale Guido Bertolaso parla della campagna di vaccini per l'influenza in Lombardia

“Nelle prime tre ore di apertura della campagna di mercoledì 1 ottobre 2025 – dice l’assessore al Welfare, Guido Bertolaso – i Medici di Medicina Generale e i Pediatri di Libera Scelta hanno già richiesto alle farmacie la consegna di oltre mezzo milione di vaccini antinfluenzali su un milione e mezzo di dosi che avevano prenotato. I cittadini hanno iniziato anche a prenotarsi sul portale regionale. Già risolto da Aria (Azienda Regionale per l’Innovazione e gli Acquisti) un problema sulla prenotazione della vaccinazione per i bambini che si era presentato questa mattina. Il cronoprogramma che abbiamo predisposto ci consente di partire con ordine e rapidità, dando priorità ai più fragili, poi, dal 13 ottobre, l’offerta a tutta la popolazione. Si tratta di una campagna di prevenzione imponente, costruita sull’esperienza e potenziata da una rete capillare di medici di famiglia, pediatri, farmacie e centri vaccinali. La Lombardia conferma così di voler essere all’avanguardia nella tutela della salute pubblica, affrontando con decisione una stagione influenzale che si preannuncia intensa”.

Open day a San Siro sabato 11 ottobre

vaccino influenza covid

Sabato 11 ottobre, dalle ore 9 alle 15, lo stadio Giuseppe Meazza di Milano si trasformerà per la prima volta in centro vaccinale. All’interno dell’impianto sportivo, a pochi metri dal campo da gioco, i cittadini dai 12 anni in su potranno ricevere la vaccinazione antinfluenzale in un’area dedicata.

L’iniziativa, organizzata da Regione Lombardia, ATS Città Metropolitana di Milano, ASST Fatebenefratelli Sacco, ASST Santi Paolo e Carlo e ASST Grande Ospedale Metropolitano Niguarda, unisce il valore dello sport con quello della prevenzione, in un luogo simbolico come San Siro.

Accesso tramite portale ‘Prenotasalute’ di Regione Lombardia

L’accesso avverrà tramite prenotazione sul portale ‘Prenotasalute’ di Regione Lombardia, selezionando ‘Centro Vaccinale San Siro’ come punto di riferimento. In base all’età e alle condizioni di salute, oltre al vaccino antinfluenzale saranno offerti anche altri vaccini raccomandati, quali Papillomavirus (HPV), Meningococco, Herpes Zoster e Pneumococco.

“Abbiamo voluto portare la prevenzione in un luogo iconico – ha concluso Bertolaso – per avvicinare sempre più persone alla vaccinazione, coniugando emozione, consapevolezza e salute pubblica”.

The post Influenza, al via campagna vaccinale 2025/2026 in Lombardia appeared first on Lombardia Notizie Online.

Gaza, altri 3 bambini feriti accolti in Lombardia: 23 da inizio 2025

30 septembre 2025 à 12:42

Nella tarda serata del 29 settembre 2025, un C-130 dell’Aeronautica Militare è atterrato all’aeroporto militare di Villafranca di Verona, proveniente da Eilat Ramon (Israele).

Trasferiti agli ospedali di Bergamo, Brescia e Milano

"Quattro

A bordo vi erano quattro bambini palestinesi accompagnati dai familiari. Dopo una prima valutazione medica effettuata sottobordo, i piccoli pazienti sono stati trasferiti con ambulanze verso le strutture ospedaliere italiane individuate per garantire cure immediate. Di questi, 3 in Lombardia, dai 7 agli 11 anni, e 1 a Trieste. In particolare, all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo è stata ricoverata una bimba di 11 anni, agli Spedali Civili di Brescia un bimbo di 10 anni e al Niguarda di Milano un bimbo di 7 anni, tutti con lesioni neurologiche da esplosione.

Sono 23 i bambini di Gaza in Lombardia

Sono in tutto 23 i piccoli pazienti presi in carico dalla Lombardia dall’inizio dell’anno.

Bertolaso: da parte nostra grande disponibilità ad accogliere

“Ancora una volta – evidenzia l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso – la Lombardia conferma la grande disponibilità ad accogliere e curare bambini che arrivano da scenari di guerra con gravi ferite e traumi. Il lavoro in rete con il Governo, la Protezione civile e i nostri sanitari sempre in prima linea, consente di offrire loro cure salvavita e una speranza di futuro. Allo stesso tempo, con la raccolta fondi vogliamo dire alle famiglie che qui non saranno mai sole”.

Il coordinamento

"Quattro

L’operazione è stata resa possibile grazie al coordinamento tra vari Enti e Ministeri. Tra cui Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero della Difesa, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Ed ancora, Ministero dell’Interno, Dipartimento della Protezione Civile nazionale, Regione Lombardia, AREU e la rete ospedaliera regionale. 
Il trasferimento è avvenuto tramite il servizio Medevac (Medical Evacuation), con la collaborazione della Centrale Remota Operazioni Soccorso Sanitario (CROSS) di Pistoia, per assicurare ai piccoli pazienti il miglior trattamento medico possibile.

Italia primo Paese occidentale

L’Italia si conferma il primo Paese occidentale ad aver organizzato il trasferimento e la presa in carico ospedaliera di pazienti dalla Striscia, offrendo assistenza sanitaria e supporto umano a chi fugge da scenari drammatici.

La raccolta fondi per i bambini di Gaza in Lombardia

Prosegue intanto la raccolta fondi promossa da Regione Lombardia in collaborazione con Fondazione Progetto Arca, per garantire ai bambini e ai loro familiari  il sostegno necessario durante la permanenza in Italia. Le donazioni permetteranno di coprire i bisogni quotidiani di chi si trova in un Paese nuovo e spesso senza nulla: abbigliamento, materiale scolastico, giochi e tutto ciò che serve per ricominciare.

È possibile contribuire tramite la pagina web:
https://sostieni.progettoarca.org/campagna/mai-soli/

Un centro di raccolta per abiti e materiale utile è attivo a Milano, in via Sammartini 124 (lunedì-venerdì, 9.30-16.30).

 

The post Gaza, altri 3 bambini feriti accolti in Lombardia: 23 da inizio 2025 appeared first on Lombardia Notizie Online.

Sanità, Regione Lombardia premiata ai Best Italian Hospitals 2025

24 septembre 2025 à 16:15

Regione Lombardia ha ricevuto un importante riconoscimento nell’ambito della quarta edizione dei Best Italian Hospitals 2025, l’iniziativa di Class Editori che valorizza le eccellenze delle strutture ospedaliere italiane.

L’evento ha riunito i principali rappresentanti del settore sanitario per discutere di performance cliniche, innovazione, ricerca e digitalizzazione. Spazio a temi quali governance, capitale umano, sanità digitale e robotica. L’assessore Bertolaso, che ha ritirato il premio, ha illustrato il modello lombardo, evidenziando il valore del Servizio Sanitario Nazionale e il ruolo strategico degli ospedali regionali.

Il premio ‘Regione di Eccellenza’

Durante i Best Italian Hospitals Awards, Regione Lombardia è stata premiata come ‘Regione di Eccellenza’ per l’alta qualità delle sue strutture.

The post Sanità, Regione Lombardia premiata ai Best Italian Hospitals 2025 appeared first on Lombardia Notizie Online.

All’ospedale di Garbagnate Milanese un robot di alta generazione 

19 septembre 2025 à 13:46

Regione Lombardia rafforza l’innovazione tecnologica nel sistema sanitario con l’inaugurazione del nuovo sistema robotico chirurgico Da Vinci Xi di ultima generazione al Presidio ospedaliero di Garbagnate Milanese. Un passo importante verso procedure chirurgiche più precise e meno invasive, garantendo tempi di recupero più rapidi per i pazienti e un potenziamento delle prestazioni offerte sul territorio. All’appuntamento hanno preso parte l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, il vicepresidente della Regione e assessore a Bilancio e Finanza Marco Alparone, gli assessori regionali Gianluca Comazzi (Territorio e Sistemi verdi) Romano La Russa (Sicurezza e Protezione Civile), il presidente della Commissione Bilancio alla Camera dei deputati Marco Osnato e il Direttore Generale dell’ASST Rhodense Marco Bosio.

Inaugurazione robot chirurgico ospedale Garbagnate Milanese

La chirurgia robotica in Lombardia

Il sistema è stato assegnato nell’ambito del progetto regionale promosso dalla Direzione Generale Welfare, con un investimento complessivo superiore ai 6 milioni di euro, con l’obiettivo di diffondere la chirurgia robotica in Lombardia. Avviato ad aprile 2025, il piano prevede la distribuzione di 11 apparecchiature nelle seguenti ASST: Ovest Milanese, Valle Olona, Fbf-Sacco, Rhodense, Melegnano e Martesana, Lodi, Lecco, Franciacorta (condiviso con Garda) e Spedali Civili di Brescia (3) e ulteriori assegnazioni previste entro l’anno per una copertura completa del territorio lombardo.

Le attività del robot all’ospedale di Garbagnate Milanese

Dopo la formazione del personale presso l’hub di ASST Niguarda e l’installazione ad agosto 2025, l’attività è partita l’8 settembre con il primo intervento urologico (prostatectomia radicale), raggiungendo già 17 procedure ad oggi, tra cui prostatectomie, colecistectomie, interventi su patologie di parete e un’emicolectomia. A breve, saranno integrate sedute operatorie ginecologiche, con una sala dedicata e programmazione giornaliera per massimizzare l’utilizzo.

Ingegneria e robotica per assistere i chirurghi in interventi endoscopici

Questa tecnologia combina informatica, ingegneria e robotica per assistere i chirurghi in interventi endoscopici, riducendo l’invasività e migliorando la precisione. L’obiettivo è valorizzare le competenze dei professionisti locali, soddisfacendo i bisogni sanitari direttamente nel territorio rhodense.

Assessore Bertolaso: Regione Lombardia continua a investire in tecnologie all’avanguardia

“Regione Lombardia – ha dichiarato l’assessore al Welfare Guido Bertolaso – continua a investire in tecnologie all’avanguardia per elevare la qualità dell’assistenza sanitaria e rendere i nostri ospedali sempre più competitivi. Con l’inaugurazione di questo sistema robotico all’ASST Rhodense dimostriamo il nostro impegno per una chirurgia moderna e accessibile, che pone al centro il benessere dei cittadini e il supporto ai nostri operatori sanitari”.

The post All’ospedale di Garbagnate Milanese un robot di alta generazione  appeared first on Lombardia Notizie Online.

Eccellenza al Sant’Anna di Como: intervento riuscito a bimba kosovara

17 septembre 2025 à 12:55

È stata dimessa dall’ospedale Sant’Anna di San Fermo della Battaglia (CO) la piccola paziente kosovara di tre mesi, affetta da una rara malformazione congenita che determinava stenosi completa delle fosse nasali. La bimba era arrivata ad agosto in ospedale in condizioni critiche, dopo un lungo viaggio accompagnata dai genitori, grazie all’intervento di Regione Lombardia, a seguito di una catena di solidarietà internazionale che ha coinvolto centri specialistici e strutture sanitarie in diversi paesi, dall’est Europa all’Italia. Dopo l’intervento chirurgico e un primo periodo post-operatorio, la bambina è stata trasferita in un centro specializzato vicino al suo domicilio in Kosovo, per proseguire con il follow-up clinico necessario.

Assessore Bertolaso: impegno costante di Regione Lombardia nel garantire una sanità pubblica di qualità

“La storia della piccola paziente kosovara dimessa dall’ospedale Sant’Anna – dichiara l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso – è un esempio virtuoso di come la nostra sanità lombarda sia in grado di affrontare casi di altissima complessità, superando ogni confine geografico. Voglio ringraziare l’équipe sanitaria e il personale di ASST Lariana per la straordinaria professionalità, umanità e dedizione. La sinergia e la capacità di lavorare in modo multidisciplinare hanno permesso di salvare una vita e di restituire speranza a una famiglia in difficoltà. Questo successo dimostra ancora una volta l’eccellenza delle nostre strutture e l’impegno costante di Regione Lombardia nel garantire una sanità pubblica di qualità per tutti”.

DG Asst Stucchi: grande professionalità delle nostre équipe

“È un ulteriore esempio di sanità pubblica che funziona e che dimostra, ancora una volta – osserva il direttore generale dell’ASST Lariana Luca Stucchi – la grande professionalità delle nostre équipe. Il lavoro congiunto di tutto il personale di Asst Lariana coinvolto nella gestione del caso ha reso possibile salvare una vita, anche oltre i confini nazionali. Un ringraziamento particolare va anche all’associazione Palma, che ha collaborato fattivamente garantendo un alloggio ai genitori della piccola paziente”.

Bambina kosovara all'ospedale di Como

L’équipe che ha eseguito intervento

A eseguire l’intervento chirurgico, altamente complesso, sono stati il professor Paolo Battaglia, primario dell’Otorinolaringoiatria all’ospedale Sant’Anna, il professor Mario Turri-Zanoni, responsabile dell’Otorinolaringoiatria dell’ospedale di Cantù, il dottor Andrea Lombardo, primario di Anestesia e Rianimazione all’ospedale Sant’Anna, il dottor Andrea Di Francesco, referente dell’attività di Chirurgia Maxillo Facciale pediatrica, responsabile del coordinamento delle attività chirurgiche pediatriche, nonché referente DAMA di Asst Lariana. Per tutto il periodo della degenza, il team della Terapia Intensiva Neonatale diretto dal dottor Mario Barbarini, ha accolto la piccola paziente.

Le condizioni critiche della bimba del Kosovo

“La bambina versava in condizioni cliniche critiche – spiega Battaglia – con gravi difficoltà respiratorie, un quadro di scompenso generale e una situazione neurologica complicata. Durante l’intervento, eseguito tre settimane fa, abbiamo ricreato chirurgicamente un canale respiratorio nasale e abbiamo posizionato degli stent in silicone così da mantenere aperte le fosse nasali nel primo periodo post-operatorio e permettere alla mucosa di guarire evitando una nuova chiusura. Dopo l’operazione la bimba ha potuto respirare con una piccola cannula e, con il passare dei giorni, ha iniziato finalmente a respirare dal naso. Stabilizzata anche la situazione neurologica la piccola ha iniziato a nutrirsi regolarmente, prendendo peso e raggiungendo uno stato generale che ha reso possibile la dimissione”.

Bambina kosovara all'ospedale di Como

Il ruolo dell’associazione Palma

L’associazione Palma, da oltre 30 anni vicina alle persone fragili con l’erogazione di servizi in ambito sociale e sanitario, ha dato vita al progetto ‘Casa Palma’ in collaborazione Asst Lariana, a favore dei genitori dei piccoli pazienti in cura al Sant’Anna. Casa Palma offre accoglienza, in prossimità dell’ospedale, a mamme e papà di bambini ricoverati. Un luogo dove alloggiare confortevole e tranquillo, ma anche un sostegno emotivo e pratico per permettere ai genitori di concentrarsi solo sul benessere dei propri bambini ricoverati.

The post Eccellenza al Sant’Anna di Como: intervento riuscito a bimba kosovara appeared first on Lombardia Notizie Online.

La Lombardia amplia l’offerta di vaccini in farmacia

16 septembre 2025 à 11:47

The post La Lombardia amplia l’offerta di vaccini in farmacia appeared first on Lombardia Notizie Online.

Sanità, Lombardia leader nelle classifiche mondiali di Newsweek

11 septembre 2025 à 14:45

La Lombardia si conferma punto di riferimento della sanità italiana e internazionale nella classifica 2026 stilata da Newsweek e in quella di Statista. Nella prima graduatoria mondiale relativa ai migliori ‘smart hospitals‘, che misura l’adozione di tecnologie digitali, intelligenza artificiale e innovazione al servizio dei pazienti, tre dei primi quattro ospedali italiani sono lombardi. In totale, sui 18 presenti a livello nazionale, ben 7 appartengono alla Lombardia. La seconda classifica riguarda le specializzazioni delle strutture sanitarie.

Classifica Newsweek Ospedali Smart, Regione Lombardia prima in Italia

A guidare la classifica italiana (ospedali Smart) è l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano (Milano), 61° a livello globale. Subito dopo si posiziona l’Ospedale San RaffaeleGruppo San Donato di Milano, 72° al mondo e secondo in Italia, mentre al quarto posto tra i migliori ospedali italiani compare l’Istituto Europeo di Oncologia (IEO) di Milano, 76° a livello internazionale. Presenze che dimostrano come la Lombardia sappia coniugare innovazione, ricerca e qualità delle cure, imponendosi come laboratorio avanzato della sanità italiana.

La seconda classifica di Newsweek: i migliori ospedali specializzati al mondo in 12 discipline

Il Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano nelle classifiche per ostetricia e ginecologia nei migliori ospedali stilata da Newsweek e Statista Il primato lombardo emerge anche nella seconda classifica dei migliori ospedali specializzati al mondo in 12 discipline mediche. In 5 specialità il miglior ospedale italiano è lombardo: il Centro Cardiologico Monzino si distingue nella chirurgia cardiaca e nella cardiologia, la Fondazione IRCCS Istituto Neurologico Carlo Besta è prima in neurologia e neurochirurgia, mentre per l’oncologia il riferimento resta l’Istituto Europeo di Oncologia – IEO.

Accanto a questi riconoscimenti, altri ospedali lombardi confermano la loro centralità a livello nazionale. L’Ospedale San Raffaele è secondo in endocrinologia e urologia, oltre che tra i migliori in cardiologia. L’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano è secondo in gastroenterologia, mentre il Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano si distingue in ostetricia e ginecologia (secondo in Italia) e in pneumologia (quinto). C’è poi l’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano che è il secondo centro italiano in oncologia. Quindi l’Ospedale Galeazzi – Sant’Ambrogio di Milano, del Gruppo San Donato è secondo in ortopedia e l’Ospedale dei Bambini Vittore Buzzi – ASST Fatebenefratelli Sacco di Milano rappresenta il quarto centro pediatrico italiano.

Bertolaso: Lombardia ruolo di guida nella sanità nazionale

L’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso, ha commentato la classifica dei migliori ospedali stilata da Newsweek e Statista“La Lombardia – dichiara l’assessore al Welfare, Guido Bertolaso – conferma ancora una volta il suo ruolo di guida nella sanità nazionale. Non solo tre ospedali lombardi tra i primi quattro italiani nella classifica degli smart hospitals, ma anche cinque primi posti nelle discipline specialistiche dimostrano come la nostra regione sappia coniugare innovazione tecnologica, ricerca scientifica ed eccellenza clinica“.

“È un patrimonio di competenze e professionalità – conclude Bertolaso – che intendiamo rafforzare, continuando a investire in strutture moderne e percorsi di cura sempre più efficaci e vicini al cittadino”

The post Sanità, Lombardia leader nelle classifiche mondiali di Newsweek appeared first on Lombardia Notizie Online.

All’ospedale di Desio (MB) inaugurata la terza sala di emodinamica

10 septembre 2025 à 14:38

Inaugurata, alla presenza dell’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso e del Direttore Generale di ASST Brianza, Carlo Alberto Tersalvi, la terza sala di emodinamica del Presidio Ospedaliero Pio XI di Desio (Monza e Brianza).

Intervento finanziato da Regione Lombardia con 1,3 milioni di euro

L’inaugurazione della nuova sala di emodinamica del Presidio Ospedaliero Pio XI di Desio (Monza e Brianza) alla presenza dell’assessore regionale Bertolaso, in foto durante il taglio del nastro alla cerimonia di presentazione

La nuova struttura, dotata di un angiografo di ultima generazione e apparecchiature avanzate per la cardiologia interventistica, consentirà di aumentare la capacità di presa in carico dei pazienti con infarto miocardico e di proseguire nello sviluppo dei trattamenti per le cardiopatie. L’intervento è stato finanziato da Regione Lombardia con oltre 1,3 milioni di euro.

Contestualmente, l’assessore ha visitato anche la nuova Struttura di Medicina d’Urgenza (MURG) dell’ospedale, dove sono stati attivati 4 posti letto di terapia sub intensiva (i posti letto complessivi arriveranno a essere 12) destinati a pazienti instabili o con patologie risolvibili in tempi brevi, rafforzando così il percorso di cura tra pronto soccorso e reparti.

Sala di emodinamica Desio e ASST Brianza si confermano punto di riferimento

Assessore Bertolaso: “Con questa nuova sala di emodinamica Desio e l’ASST Brianza si confermano punto di riferimento importante per la rete cardiologica regionale e l’avvio della MURG è un ulteriore passo avanti per rafforzare la risposta alle emergenze e migliorare l’assistenza. In Brianza possiamo osservare chiari segnali positivi dello ‘stato di salute’ della sanità regionale. Cito non solo la nuova sala di emodinamica e la riorganizzazione del sistema di emergenza-urgenza, ma anche il progetto per il nuovo Pronto Soccorso, i cui lavori intendiamo avviare nel 2026, impedimenti burocratici permettendo”.

Continuano investimenti Regione in strutture, tecnologie e professionalità

“Regione Lombardia – prosegue Bertolaso – continua a investire in strutture, tecnologie e professionalità per garantire ai cittadini cure di qualità, sicurezza ed equità di accesso. I dati riportati dal primario dell’emergenza urgenza parlano chiaro. Tre anni fa in Pronto Soccorso c’erano solo pochi medici strutturati e gli altri gettonisti, attualmente, al contrario, si registra invece una significativa presenza di specialisti e specializzandi. Si tratta di risultati concreti che ci dicono che siamo sulla strada giusta, motivando il personale e garantendo agli operatori un progetto di sviluppo professionale”.

Le due nuove strutture dell’ASST Brianza

La nuova sala di emodinamica del Presidio Ospedaliero Pio XI di Desio (Monza e Brianza)

“Inauguriamo due nuove strutture di ASST Brianza presso il presidio di Desio – ha concluso il  Direttore generale di ASST Brianza, Carlo Alberto Tersalvi – che rappresentano il frutto del lavoro di tutti noi, che abbiamo saputo coniugare velocità ed efficacia, andando così ad aumentare la qualità della nostra offerta non solo per i tanti cittadini di Desio. Non nascondiamo le difficoltà che abbiamo incontrato ma la coesione tra i diversi soggetti coinvolti, il desiderio di portare a termine questo importantissimo progetto e il buon clima di lavoro ci hanno aiutato a raggiungere l’obiettivo. La terza sala di emodinamica e il reparto MURG confermano la vocazione di Desio come presidio dell’emergenza/urgenza”.

“Voglio infine – conclude Tersalviringraziare i nostri interlocutori in Regione Lombardia: l’assessore Bertolaso e tutti i consiglieri regionali del territorio sono stati sempre disponibili e attenti alle nostre esigenze, ascoltando e, ove necessario, supportando, il nostro progetto. Siamo certi che questo metodo di lavoro porterà frutto anche per il futuro, a partire dal nuovo Pronto Soccorso di Desio”.

The post All’ospedale di Desio (MB) inaugurata la terza sala di emodinamica appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌