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À partir d’avant-hierLombardia Notizie Online

A Palazzo Lombardia la Guida agli Affari in Brasile per PMI

21 octobre 2025 à 14:39

Presentato a Palazzo Lombardia il volume ‘Guida agli Affari – Diplomazia della crescita: destinazione Brasile’, promosso e realizzato dall’ambasciata d’Italia a Brasilia, con il coordinamento di GM Venture e in collaborazione con KPMG. La pubblicazione analizza le nuove opportunità di investimento  in Brasile per le imprese italiane, offrendo un quadro del contesto socioeconomico del Paese.

Cattaneo: guida ad affari in Brasile è strumento strategico per pmi della Lombardia

Foto dell'intervento del sottosegretario Cattaneo a evento presentazione a Palazzo Lombardia della guida sulla promozione degli affari in Brasile

“La Guida agli Affari in Brasile – ha commentato  il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo – costituisce uno strumento strategico per le imprese italiane che intendono espandere la propria presenza in Brasile. Si tratta di un mercato di primaria rilevanza, in cui l’Italia si conferma secondo partner commerciale europeo e settimo a livello mondiale”.

Export lombardo in Brasile supera 1,5 miliardi

“L’attuale posizionamento del nostro Paese – ha aggiunto – unito alle prospettive aperte dal prossimo accordo UE-Mercosur, si inserisce in un contesto economico caratterizzato da un elevato potenziale di crescita. La solidità e la vitalità dei rapporti economici tra Italia e Brasile trovano ulteriore riscontro nell’export lombardo verso il mercato brasiliano. Nel 2024 infatti le esportazioni hanno superato quota 1,5 miliardi di euro”.

Guida a investimenti in Brasile è strumento per favorire rapporti con Lombardia

“Questa pubblicazione – ha concluso Cattaneo – rappresenta uno strumento prezioso per valorizzare il profondo legame umano e culturale che unisce i nostri due Paesi. Una relazione testimoniata dai circa 32 milioni di cittadini di origine italiana e dalle oltre 1.100 imprese italiane presenti in Brasile. L’obiettivo è trasformare queste affinità in sinergie economiche concrete, rafforzando ulteriormente l’interscambio commerciale e generando benefici tangibili per entrambe le economie”.

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Microcredito, misura estesa anche a PMI e partite Iva in Lombardia

Par : Marco Dozio
13 octobre 2025 à 15:09

Prosegue e si rafforza il sostegno di Regione all’economia lombarda, con particolare riferimento al tema cruciale dell’accesso al credito. La Giunta regionale, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi, ha approvato una delibera che amplia la platea dei beneficiari della misura ‘Microcredito’, finora destinata solo alla fase di avvio dell’impresa, includendo anche i lavoratori autonomi con partita Iva individuale non iscritti al registro delle imprese e le piccole e medie imprese attive da oltre 5 anni.

Partite Iva e PMI essenziali per il tessuto economico-sociale lombardo

“Estendere la misura ‘Microcredito’ – evidenzia l’assessore Guidesi – significa offrire nuove opportunità al sistema economico lombardo, aiutando anche le partite Iva e le PMI già operative da diversi anni ma che necessitano di un supporto per la patrimonializzazione e l’accesso al credito. Siamo concretamente dalla parte di chi lavora e produce, accompagnandolo nelle sfide quotidiane, con strumenti di sostegno che vengono, di volta in volta, implementati o resi ancora più efficaci. Partite Iva e PMI sono essenziali per il nostro tessuto economico-sociale: Regione le aiuta con i fatti”.

Dotazione finanziaria di 24 milioni di euro

La dotazione finanziaria complessiva è confermata in 24 milioni di euro. L’agevolazione si configura come un finanziamento regionale con tasso nominale pari a zero, finalizzato a sostenere il 40% delle spese ammissibili, abbinato a un finanziamento concesso da un soggetto finanziatore (operatore di microcredito, intermediario finanziario) a tasso di mercato, finalizzato a sostenere il restante 60%. Sul finanziamento regionale è previsto l’abbuono della metà del prestito quando il beneficiario avrà rimborsato il 20% e avrà correttamente rendicontato l’investimento.

Allargata anche la platea dei soggetti finanziatori

Per assicurare la più ampia partecipazione delle imprese allo strumento finanziario regionale, viene allargata anche la platea dei soggetti finanziatori coinvolgendo, oltre agli operatori del microcredito e ai Confidi, anche le banche e coloro che esercitano l’attività bancaria in convenzione con Regione Lombardia.

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Expo Osaka, Mazzali presenta le eccellenze lombarde a buyer esteri

6 octobre 2025 à 13:59

Le eccellenze della Lombardia nei settori della moda, del design e del turismo protagoniste all’Expo di Osaka a testimonianza della visione vincente di Regione, che coniuga in modo proficuo bellezza, cultura e capacità imprenditoriali. E’ stato questo il tema chiave dell’intervento dell’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali, che, in occasione dell’esposizione universale, ha presentato ai buyer internazionali e a rappresentanti delle istituzioni il modello lombardo. 

All’Expo di Osaka un video per raccontare le eccellenze delle 12 province della Lombardia

immagine dello stand con eccellenze della lombardia a expo di osaka

Tra le tante iniziative promosse all’interno dello Spazio Lombardia, centro nevralgico della presenza regionale all’expo, un video dedicato alle 12 province lombarde. Un viaggio per immagini che restituisce tutta la varietà e la ricchezza di una regione capace di declinare al meglio arte, natura e storia. Si va, in particolare, dalle atmosfere spirituali del Sacro Monte di Varese, ai suoni e alle tradizioni di Cremona, patria della liuteria. A questi luoghi iconici si aggiungono la Reggia di Monza e il celebre autodromo, i panorami del lago di Como e le colline dell’Oltrepò Pavese con i suoi vini e i suoi borghi.

E poi ancora la maestosità del Duomo di Milano; la bellezza di Mantova, scrigno di tesori rinascimentali; i paesaggi di Sondrio, protagonista dei Giochi Olimpici Milano Cortina 2026. Chiudono l’elenco delle 12 province lombarde Lodi, con la suggestiva Piazza della Vittoria; Lecco, che unisce letteratura e paesaggi suggestivi; Bergamo, che abbina arte e storia; e Brescia, con il fascino di Sirmione, la ‘perla del Garda’.

Mazzali: Lombardia è laboratorio di idee e innovazione

Assessore Mazzali all'expo di Osaka per presentare eccellenze lombardia

“La Lombardia – ha sottolineato Mazzali – è la prima regione italiana per design, moda e cosmesi, ma anche un laboratorio di idee e innovazione. I suoi imprenditori sono ambasciatori di uno stile che unisce bellezza e capacità produttiva, e in Giappone questo viene riconosciuto e apprezzato. Expo Osaka rappresenta per noi un’occasione straordinaria per mostrare al mondo il volto più autentico e competitivo della Lombardia. È una regione che sa raccontarsi attraverso le sue eccellenze, trasformando arte, cultura e impresa in leve di attrattività turistica e sviluppo economico”.

Le prossime tappe della missione in Giappone di Regione

La missione di Regione Lombardia in Giappone proseguirà nei prossimi giorni. Mercoledì 8 ottobre 2025 è, infatti, atteso a Tokyo il presidente Attilio Fontana. Con lui ci sarà anche insieme al sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee Raffaele Cattaneo. In agenda sono previsti una serie di incontri istituzionali con esponenti del mondo politico ed economico giapponese. Il governatore raggiungerà poi la delegazione lombarda all’Expo di Osaka nella giornata di venerdì 10 ottobre.

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Ricerca, da Regione bando per l’innovazione tecnologica delle Pmi

28 août 2025 à 12:29

È ancora attivo il bando ‘Rafforza&Innova’ di Regione Lombardia, iniziativa che permette a Pmi startup di ricevere fino a 30.000 euro a fondo perduto (con una spesa di almeno 50.000 euro) per acquisire da un ‘Organismo di Ricerca’ servizi in linea con i loro fabbisogni in termini di innovazione tecnologica. Le imprese interessate a partecipare potranno presentare la loro candidatura fino al 30 giugno 2026.

Cosa sono gli ‘Organismi di Ricerca’

Gli Organismi di Ricerca (OdR) con cui le imprese possono collaborare (fino a un massimo di tre) comprendono una realtà variegata di soggetti.  Si tratta, in particolare, di università, istituti di ricerca, agenzie incaricate del trasferimento di tecnologia, intermediari dell’innovazione, entità collaborative orientate alla ricerca. Gli OdR privati, se diversi dalle università e dagli enti di ricerca autorizzati dal Ministero dell’Università e della Ricerca o dal Ministero della Salute, devono possedere almeno un socio/fondatore/associato appartenente a una specifica categoria di stakeholder istituzionali: università, pubbliche amministrazioni, associazioni di categoria o camere di commercio.

Ricerca e innovazione tecnologica, Fermi: con bando risorse per supportare Pmi

Fermi, qui in una foto di repertorio in un convegno, commenta nell'articolo il bando su ricerca e innovazione tecnologica rivolto alle pmi “Il bando – spiega l’assessore all’Università, Ricerca, Innovazione di Regione Lombardia Alessandro Fermi – ha una dotazione di 6.000.000 di euro a valere su risorse Fesr 2021-2027. In questo modo sosteniamo il trasferimento tecnologico tra ecosistema della ricerca e imprese. Le Pmi avranno a disposizione risultati della ricerca e strumenti innovativi che difficilmente riuscirebbero a mettere a punto o ad acquisire solo con i propri mezzi”.

I progetti finanziabili

“Sono ammessi – aggiunge Fermi – progetti che riguardano la realizzazione di prototipi (Proof of Concept o Minimum Viable Product) con un costo minimo di 50.000 euro. Sono inoltre finanziabili spese per consulenze tecnico-scientifiche, materiali, beni immateriali, spese di personale e costi indiretti. La condizione è che siano collegate al progetto e fornite da organismi di ricerca accreditati”.

Sinergie tra ricerca e imprese

“Regione Lombardia attraverso misure come questa – conclude l’assessore – continua a favorire gli investimenti delle imprese in ricerca e sviluppo. È fondamentale che gli Organismi di Ricerca e le imprese lombarde trovino un punto di incontro per fare in modo che la grande mole di studi che sviluppiamo nella nostra regione abbia anche un punto di approdo nel mercato del lavoro, in modo che si generino ricadute dirette sulla vita dei cittadini e sul benessere della collettività”.

Come candidarsi al bando su ricerca e innovazione tecnologica per le Pmi

È possibile presentare domanda di partecipazione fino all’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili e comunque entro il 30 giugno 2026 attraverso la piattaforma Bandi e Servizi. Il bando prevede una procedura valutativa a sportello e premialità specifiche connesse alla sostenibilità ambientale, alla rilevanza della componente femminile e giovanile, o nel caso in cui la Pmi sia innovativa o sia una startup innovativa o appartenga a uno dei cluster tecnologici della Lombardia.

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Al via bando Ri.circo.lo per le PMI costruzioni, demolizioni bonifiche

30 septembre 2025 à 11:40

A partire dal 30 settembre 2025 è possibile presentare la domanda di partecipazione all’edizione del bando ‘Ri.Circo.Lo’ dedicato alle imprese dei settori costruzioni, demolizioni e bonifiche, iniziativa per la quale Regione Lombardia ha stanziato 10 milioni di euro. Le candidature si chiuderanno invece  il 7 novembre 2025. Obiettivo dell’iniziativa è favorire l’adozione di modelli produttivi in linea con i principi dell’economia circolare.

Maione qui in una foto generica a un convegno commenta il bando bando-ri-circo-lo

“L’economia circolare – ha sottolineato l’assessore regionale all’Ambiente e Clima, Giorgio Maione – rafforza la competitività e la resilienza del nostro sistema economico. Puntiamo a trasformare gli scarti in nuove risorse, dimostrando come generare da essi nuovo valore. Attualmente, i rifiuti da costruzione e demolizione rappresentano il 40% di tutti i rifiuti speciali. Quelli da operazioni di bonifica sono invece tra i principali a finire nelle discariche per inerti. Il nostro obiettivo è sostenere le imprese fornendo gli strumenti necessari per adottare modelli di sviluppo sostenibili e ridurre il conferimento dei rifiuti speciali in discarica”.

Bando ‘Ri.Circo.Lo’, i dettagli

L’iniziativa punta a modelli green in diversi ambiti: simbiosi industriale (valorizzazione degli scarti di un processo produttivo come materia prima per un altro); prevenzione della produzione di rifiuti (adozione di pratiche che riducano la generazione di rifiuti alla fonte); riciclo e riutilizzo (recupero e reintroduzione di materiali nel ciclo produttivo).

Per ogni progetto ammesso, il contributo massimo ottenibile è di 1.500.000 euro.  La cifra varia in base alla dimensione dell’impresa: per le piccole imprese può raggiungere il 60% delle spese ammissibili. Per le medie imprese, invece, può arrivare al 50% delle spese ammissibili.

“La Lombardia – ha concluso l’assessore – si conferma leader a livello internazionale nell’economia circolare. Rispondiamo concretamente ai bisogni del territorio e accompagniamo le filiere produttive verso un modello di sviluppo sostenibile, innovativo e orientato al futuro”.

Maggiori informazioni sono reperibili sul portale ‘Bandi e Servizi‘ di Regione Lombardia.

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Pubblicata graduatoria del bando da 130 milioni ‘Collabora e Innova’

Par : Fabio Benati
1 août 2025 à 18:44

Pubblicata la graduatoria del bando ‘Collabora & Innova’, per il quale, a fine luglio 2025, la Giunta della Regione Lombardia ha deciso di aggiungere allo stanziamento iniziale di 100 milioni altri 30 milioni di euro.

Presentate 138 domande

In totale sono state presentate 138 domande, per 578 soggetti. Iniziative e progetti che muovo una massa di oltre quasi 700 milioni di euro.

A chiusura del bando, quindi, si si contano 59 progetti finanziati che coinvolgono 333 soggetti ai quali sono destinate le risorse di Regione Lombardia portate a 130 milioni di euro (la media di ogni progetto finanziato è di 2,2 milioni di euro).

La graduatoria del bando ‘Collabora & Innova’

Con il bando sono state assegnate agevolazioni comprese tra il 40% e il 60% delle spese ammissibili. E, comunque, fino a 5 milioni di euro per Partenariato (costituito da 3 a 8 soggetti di cui almeno una PMI e un Organismo di Ricerca) per investimenti in ricerca industriale e sviluppo sperimentale.

Tra i fattori decisivi per l’assegnazione delle risorse, specifiche premialità riservate alla sostenibilità ambientale (adesione di almeno un partner impresa a sistemi di gestione ambientale e/o energetica e/o di processo o prodotto), alla presenza di giovani e donne nella compagine societaria (almeno il 50% della compagine sociale in almeno un partner impresa), all’appartenenza ai cluster tecnologici lombardi da almeno un anno (di almeno un partner impresa), presenza di almeno un partner Start up innovativa o PMI innovativa.

Fermi: sostegno a investimenti strategici

L'assessore Alessandro Fermi“La misura, come noto – spiega l’assessore regionale a Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi – è volta a sostenere investimenti strategici per lo sviluppo di innovazioni di prodotto o di processo. Favorendo, quindi, la crescita competitiva attraverso il potenziamento della ricerca e innovazione per la maturazione tecnologica e il trasferimento tecnologico e delle conoscenze”.

“Rispetto alla Call Hub, attivata nella programmazione Por Fesr precedente, avevamo già aumentato – ricorda – la dotazione da 70 a 100 milioni. E ciò in funzione della risposta al precedente bando. Poi la decisione di innalzare ancora l’investimento, a 130 milioni”.

‘Salute e Life Science’ l’ecosistema di maggior successo

Degli 8 ecosistemi proposti, quello che ha avuto maggiore successo è quello dedicato a ‘Salute e Life Science’, con ben 27 progetti presentati, seguito da ‘Sostenibilità’ (11), ‘Manifattura Avanzata’ (10) e ‘Connettività e Informazione’ (5).

Il primo in graduatoria

Il primo progetto in graduatoria – ‘InnoMec+ Innovazione per la transizione digitale, verde e sicurezza dei dati per la filiera meccanica’ – è dedicato alla ‘Manifattura Avanzata’.

A livello operativo, il progetto interverrà con l’introduzione di tecnologie di lavorazione più sostenibili di quelle tradizionalmente impiegate nel settore dei beni strumentali per la mobilità elettrica oltre ad approcci di monitoraggio energetico e tecnologico dei processi produttivi (es. asportazione di truciolo) e dei macchinari impiegati. Unendo a queste soluzioni un opportuno sistema di tracciabilità di materiali e pezzi in lavorazione, sarà possibile gestire eventuali scarti o pezzi non conformi con un approccio circolare, valorizzandoli all’interno dello stesso contesto produttivo oppure a livello di partenariato o, ancora, a livello di mercato.

Al secondo posto

Il secondo, invece, appartiene all’ecosistema ‘Life Science’. ‘Baby Bee’, piattaforma Innovativa per uno Screening neonatale di precisione che integra Biochimica e Genomica. Ha l’obiettivo di migliorare la resa diagnostica dello screening neonatale attraverso lo sviluppo di una piattaforma tecnologica in grado di combinare analisi biochimica e sequenziamento genomico.

Ultimo gradino del podio

Nell’ecosistema ‘Sostenibilità’, infine, il terzo progetto in graduatoria: ‘Climwater’ intende investigare gli impatti del cambiamento climatico sul ciclo idrico integrato, con particolare riferimento all’hinterland milanese.

La graduatoria del bando è disponibile a questo link

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Innovazione, dalla Lombardia 33 milioni in più per bandi imprese

23 juillet 2025 à 11:39

Regione Lombardia annuncia un significativo incremento delle risorse dedicate ai bandi ‘Collabora & Innova’ e ‘Brevetti’, due strumenti strategici a sostegno dell’innovazione tecnologica e della competitività del sistema produttivo lombardo.

Maggiori risorse per bandi di Regione Lombardia su innovazione tecnologica per Pmi

Le imprese lombarde, potendo contare su maggiori risorse, avranno accesso a un supporto ancora più incisivo per lo sviluppo di progetti collaborativi di ricerca industriale e per la valorizzazione della proprietà intellettuale. L’obiettivo è favorire la transizione verso un’economia sempre più orientata alla conoscenza, sostenere la crescita delle Pmi e stimolare la collaborazione tra enti di ricerca, università e aziende.

Fermi: iniziativa ha riscosso grande successo

L'assessore regionale Alessandro Fermi qui in una foto di repertorio commenta il rifinanziamento di due bandi sull' innovazione di Regione Lombardia.

“I bandi che abbiamo pubblicato fino ad ora hanno avuto un grandissimo successo – spiega l’assessore regionale a Università, Ricerca e Innovazione Alessandro Fermi – tanto che per molti di questi abbiamo dovuto pensare a un incremento delle risorse. Lavorare in sinergia con i beneficiari delle misure in fase di programmazione dei bandi ha dato i suoi frutti”.

Per la prima misura lo stanziamento iniziale era stato di 100 milioni di euro, ai quali ora se ne aggiungono altri 30, destinati a partenariati composti da almeno una piccola e media impresa e un organismo di ricerca e costituiti da 3 a 8 soggetti tra imprese e organismi di ricerca.

‘Collabora e Innova’: 138 domande presentate

“La misura ‘Collabora & Innova’ – prosegue Fermi – ha riscosso notevole interesse, come dimostrato dalle 138 domande presentate dai 138 partenariati composti complessivamente da 760 partner, di cui 523 imprese e 237 organismi di ricerca. L’importo complessivo di agevolazione richiesta a titolo di contributo a fondo perduto è pari a oltre 326 milioni di euro, quindi tre volte superiore rispetto alla dotazione finanziaria stanziata”.

 ‘Brevetti’: oltre 300 domande da gennaio 2024

Simile il successo per il bando ‘Brevetti 2023’, per il quale erano stati stanziati 2,5 milioni di euro, che ora verranno raddoppiati, per sostenere lo sviluppo e la tutela della capacità innovativa del sistema delle imprese.

“In questo caso dall’apertura del bando (il 25 gennaio 2024) ad oggi, con un andamento pressoché costante – ricorda Fermi – sono pervenute allo sportello valutativo oltre 300 domande di agevolazione per la brevettazione europea e internazionale (sia nuovi brevetti, sia estensioni di brevetti italiani). Della dotazione iniziale ad oggi  220 Pmi (sia imprese che liberi professionisti) hanno ricevuto 2.070.560 euro per il finanziamento a fondo perduto di 316 domande di brevetto, di cui circa 750.000 euro già erogati. Il 9 luglio tutte le domande di agevolazione pervenute hanno esaurito la dotazione iniziale della misura, con 49 domande in corso di valutazione”.

Prorogata la chiusura del bando

Lo sportello valutativo del bando, con termine di chiusura al 31 ottobre 2025, è stato pertanto temporaneamente sospeso. Ora, a seguito dell’incremento della dotazione finanziaria, potrà essere riaperto e il termine di chiusura dello stesso potrà essere ulteriormente prorogato.

Bandi su innovazione a servizio di competitività della Lombardia

“Attraverso il potenziamento dei due bandi – conclude l’assessore regionale – mettiamo a disposizione delle imprese nuovi strumenti per rafforzare la capacità innovativa, favorire la brevettazione e accelerare il trasferimento tecnologico. È una scelta strategica per sostenere la competitività del sistema produttivo regionale”.

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Sondrio. Regione in campo per valorizzare la filiera dello sport

Par : Marco Dozio
16 juillet 2025 à 15:15

Regione Lombardia in campo per valorizzare a Sondrio la filiera dello sport.  Le Olimpiadi Milano-Cortina 2026 come grande occasione per rafforzare l’economia della provincia di Sondrio, con particolare attenzione allo sviluppo della filiera dello sport. La Regione prosegue quindi  nel sostegno ai territori della Valtellina e alla Valchiavenna e lo fa promuovendo nuove sinergie tra imprese, istituzioni, università, centri di ricerca e credito, con l’obiettivo di valorizzare sempre più le specificità economiche locali.

A Sondrio la nona tappa del tour di Regione, focus su sport

A Sondrio la tappa valtellinese del tour istituzionale della Regione ‘Lombardia Protagonista: Qui Puoi’, promosso dal presidente Attilio Fontana e dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi per portare sui territori il dialogo diretto con aziende e stakeholder, così da agevolare la collaborazione tra soggetti diversi appartenenti a un’unica filiera: nel caso specifico quella dello sport.

Fontana e Guidesi, insieme all’assessore regionale agli Enti locali e Montagna Massimo Sertori e al sottosegretario regionale con delega allo Sport e Giovani Federica Picchi, hanno incontrato imprese e associazioni di categoria nel corso di un tavolo istituzionale che si è svolto nella Camera di Commercio del capoluogo, per poi visitare nel pomeriggio alcune aziende del territorio.

Fontana: modello Lombardia punta su sinergia

Il presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana a Sondrio in un momento del suo intervento sulla valorizzazione della filiera dello sport

“Le Olimpiadi rappresentano un evento senza precedenti – ha evidenziato il governatore Fontana – che lascerà in eredità a questa terra un patrimonio materiale e culturale incredibile. Abbiamo fortemente voluto questa grande occasione e l’abbiamo conquistata con la caparbietà e la capacità di lavorare in squadra che ci contraddistingue. Sapremo sfruttare la vetrina olimpica per mostrare la bellezza delle nostre montagne e la qualità dei servizi offerti ai turisti”.

“Questo appuntamento – ha aggiunto –  testimonia una volta di più la nostra volontà di ascolto del territorio: oltre alle risorse e alle progettualità messe in campo in questi anni per sostenere la montagna, proponiamo un modello di sviluppo che prevede la sinergia tra tutti gli attori coinvolti in un determinato settore: lo sport, sulla scia delle Olimpiadi, è sempre più volano per il turismo e l’indotto collegato”.

Guidesi: valorizziamo peculiarità dei territori

“Lavoriamo per valorizzare le peculiarità dei singoli territori – ha evidenziato l’assessore Guidesi – favorendo le connessioni tra eccellenze e competenze e la creazione di reti tra i diversi soggetti coinvolti a vario titolo in una specifica filiera. Come Regione siamo al servizio del territorio per creare le migliori condizioni affinché le imprese possano nascere, crescere, consolidarsi e vincere sfide globali”.

Sertori: Regione punto di riferimento per enti locali e imprese

L'assessore della Regione Lombardia Massimo Sertori a Sondrio in un momento del suo intervento sulla valorizzazione della filiera dello sport

“Le Olimpiadi – ha affermato l’assessore Sertori – stanno già generando ricadute positive e durature, penso al tema delle risorse convogliate sul territorio per realizzare opere attese da anni e che costituiranno la vera eredità dei Giochi. Come Regione continuiamo a proporci come punto di riferimento per gli enti locali e le imprese: l’evento olimpico porta con sé una promozione complessiva del territorio, partendo dallo sport per arrivare alle eccellenze enogastronomiche”.

Picchi: Valtellina territorio d’elezione per chi pratica sport

Il sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia Federica Picchi a Sondrio in un momento del suo intervento sulla valorizzazione della filiera dello sport

“La Valtellina – ha detto il sottosegretario Picchi – è sempre più territorio d’elezione per chi vuole praticare sport in diversi mesi dell’anno, grazie a un’offerta di servizi e infrastrutture che troverà ulteriore slancio con le Olimpiadi. La provincia di Sondrio è terra di sport non solo per l’indotto collegato al turismo, ma anche per i numeri che riguardano i residenti. Con i suoi 43.621 atleti tesserati e le 440 società sportive, Sondrio è la seconda città lombarda per rapporto tesserati/densità di popolazione mentre la provincia di Sondrio è addirittura la prima per rapporto società sportive/abitanti”.

Infrastrutture per lo sport, i primati della provincia di Sondrio

Parlando di dotazioni infrastrutturali di primo livello in ambito sportivo, in Lombardia sono presenti 626 piste da sci e 281 impianti di risalita, di cui quasi la metà in provincia di Sondrio (307 piste per oltre 360.000 metri di lunghezza). Un dato che sottolinea la forte concentrazione territoriale delle infrastrutture legate alla montagna. Ogni anno, le piste lombarde accolgono quasi 4 milioni di sportivi, con la provincia di Sondrio che catalizza il 64% delle presenze complessive (2.541.382). Sempre Sondrio guida la classifica lombarda anche per quanto riguarda le strutture dedicate agli sport su ghiaccio, con 8 impianti specifici, 5 società affiliate e 322 atleti tesserati.

Opportunità di lavoro legate alle Olimpiadi

Dal punto di vista occupazionale, nella provincia di Sondrio, le professioni sportive includono 752 maestri di sci che rappresentano il 28% del totale in Lombardia, 102 guide alpine pari al 25% del totale regionale e 34 scuole di sci/alpinismo che costituiscono il 46% del totale in Lombardia. In particolare le nuove opportunità lavorative, per effetto delle Olimpiadi 2026, includono figure per la gestione degli eventi, logistica, accoglienza, sicurezza, supporto tecnico agli impianti, personale per i villaggi olimpici, servizi di ristorazione, accoglienza e ospitalità, animazione turistica e sportiva, marketing e comunicazione.

Sono previste circa 500 opportunità di lavoro dirette in Valtellina legate all’evento olimpico, con una ricerca più ampia di 4.500 lavoratori a livello nazionale per le diverse aree dei Giochi. Le Olimpiadi Milano-Cortina avranno un’audience globale attesa di 3 miliardi di persone e 670 milioni di utenti online. Si prevedono picchi giornalieri di 13.000 spettatori a Bormio e Livigno.

A Sondrio presentato piano pluriennale formativo per turismo e sport di Regione Lombardia

Sul territorio è in corso inoltre un piano pluriennale formativo per la filiera del turismo anche sportivo. La Provincia ha presentato alla Regione il progetto Patti territoriali per l’alta formazione. Presenti anche le associazioni datoriali, sindacali, quattro enti di formazione e Camera di Commercio. Questo progetto garantirà una formazione di livello elevato per chi intende lavorare nel settore turistico e dei servizi connessi.

Zone di innovazione e sviluppo (Zis)

Tra gli appuntamenti che hanno scandito l’agenda della tappa di Sondrio del tour istituzionale, la presentazione agli stakeholders delle Zone di innovazione e sviluppo (Zis). Sono un modello sperimentale di azione pubblica che Regione Lombardia attiverà ispirandosi all’esempio di Mind.  L’obiettivo delle Zis è promuovere la cultura dell’innovazione, i flussi di conoscenza tra università, centri di ricerca, aziende e mercati, nonché la competitività delle imprese e dei territori su scala globale e costruire nuove esperienze di sviluppo del tessuto economico-produttivo locale. È quindi un nuovo modello di politica industriale. L’obiettivo è  sostenere aggregazioni spontanee di soggetti pubblici e privati che condividano, in un determinato territorio, una vocazione produttiva ed economica ben definita.

Un approccio mirato ai singoli settori

“Non vogliamo adottare un approccio uniforme a livello istituzionale – ha affermato l’assessore Guidesi – ma costruire risposte mirate, calibrate sulle esigenze specifiche dei singoli settori. Tutto ciò soprattutto in un contesto in cui le contingenze economiche evolvono con grande rapidità. Le Zis si inseriscono proprio in questa logica”.

Il piano industriale della Regione

Le Zis vanno a integrare il piano di politica industriale regionale redatto nel 2023. La Lombardia infatti è stata la prima regione italiana a dotarsi di uno strumento di pianificazione strategica. Quest’ultimo  ha analizzato il contesto socio-economico lombardo in termini di ‘ecosistemi’, di mappatura delle specializzazioni economiche e di strategie da attuare per rafforzare le filiere. In questo modo si  preserva il ruolo di guida dell’economia italiana ed europea.

Visite nelle aziende

La giornata di lavoro in Valtellina è proseguita con alcune visite istituzionali nelle aziende finalizzate a intensificare il dialogo col mondo economico-produttivo. Dopo l’incontro alla Camera di Commercio, la delegazione regionale ha visitato la Liod by Lorain srl di Morbegno e la Manifattura Bernina Srl di Delebio.

“Visitare le imprese – ha sottolineato Fontana – significa toccare con mano il valore del nostro territorio. Ma anche e il grande impegno che imprenditori e lavoratori mettono in campo ogni giorno per restare competitivi e vincere le sfide quotidiane. Intensificare il dialogo con le realtà produttive significa capire nel profondo le necessità di chi rende grande la nostra terra con il proprio lavoro”.

“La provincia di Sondrio e la Lombardia – ha proseguito  – primeggiano anche grazie a realtà come quelle che abbiamo visitato a Sondrio. Vogliamo continuare ad essere al fianco delle imprese, favorendo sinergie, creando opportunità di crescita e mettendo a disposizione strumenti efficaci a sostegno degli investimenti. Il nostro obiettivo è consolidare un ‘ecosistema economico’ in cui il ‘made in Lombardia’ possa eccellere sempre più”.

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Uzbekistan/Lombardia, Fontana: collaborazione entra ‘nel vivo’

11 juillet 2025 à 16:11

L’individuazione del settore tessile come comparto da cui partire per creare un metodo di lavoro standardizzato da replicare per realizzare collaborazioni di successo in ambito industriale. È stato questo uno dei punti chiave affrontati nel corso dell’incontro tenutosi a Palazzo Lombardia tra il presidente Attilio Fontana, e il governatore della regione di Samarcanda, Boboev Adiz Muzafarovich, un momento di confronto da cui è emersa con forza, da entrambe le parti, la volontà di passare dalle ‘parole ai fatti’ e avviare una fase operativa volta ad accelerare ulteriormente la messa a terra di progetti concreti già delineati nei precedenti accordi siglati dai due territori in occasione della recente missione istituzionale di Regione Lombardia in Uzbekistan.

lombardia uzbekistan collaborazione

Al bilaterale hanno partecipato anche l’assessore allo Sviluppo economico di Regione Lombardia, Guido Guidesi, e il sottosegretario alla Presidenza con delega alle Relazioni internazionali ed Europee, Raffaele Cattaneo.

Al termine di questo appuntamento si è svolto inoltre il ‘Business Forum Lombardia-Samarcanda’, un momento di confronto durante il quale sono state discusse, davanti a un parterre di imprese, i risultati ottenuti finora nell’ambito della collaborazione tra i due territori e le ulteriori prospettive di sviluppo.

Fontana: da Uzbekistan opportunità di collaborazione per PMI della Lombardia

“L’Uzbekistan – ha sottolineato il presidente Fontana – mai come in questo momento offre importanti opportunità di business per le imprese lombarde, sia per la sua stabilità politica sia per la sua capacità di stare al passo con sfide globali sempre più complesse. Il bilaterale e il forum dedicato alle sinergie tra la Lombardia e la regione di Samarcanda confermano ulteriormente una grande volontà di collaborazione volta a favorire la promozione di iniziative comuni e la creazione di uno scenario proficuo per la realizzazione di nuovi investimenti”.

A breve un tavolo tecnico sul tessile

uzbekistan lombardia collaborazione

“Tra i settori a maggior potenziale – ha precisato il governatore lombardo – ci sono in particolare il tessile, l’agricoltura, l’enogastronomia, l’innovazione tecnologica, la sanità, l’internazionalizzazione delle imprese. Si tratta di comparti in cui le PMI lombarde possono offrire la loro comprovata expertise”.

“Ad accomunare la Lombardia e la regione di Samarcanda – ha proseguito –  è inoltre un modus operandi improntato alla concretezza, ovvero alla capacità di passare ‘dalle parole ai fatti’. È emersa con forza infatti la volontà comune di dare un’accelerata alla collaborazione tra i due territori, sancita dai precedenti accordi, attraverso la realizzazione nel breve termine di un tavolo tecnico dedicato all’industria tessile. L’obiettivo è elaborare un modello operativo di collaborazione standardizzato e condiviso da replicare successivamente in altri ambiti produttivi”.

Collaborazione Lombardia Uzbekistan passa da enogastronomia

Altro comparto individuato come un settore ad alto potenziale è stato inoltre quello enogastronomico. Anche in questo caso è stata apprezzata l’eccellenza lombarda.  Da entrambi le parti è emersa in particolare la volontà di creare iniziative comuni per  realizzare ‘spazi ad hoc’ dedicati alla promozione dei diversi prodotti.

Governatore di Samarcanda: apprezziamo modello lombardo

Nel corso dell’incontro il governatore di Samarcanda ha più volte espresso apprezzamento per il ‘modello Lombardia’, improntato alla concretezza e all’efficienza nel perseguimento dei risultati. “Abbiamo studiato il grande potenziale della Lombardia – ha detto – apprezziamo e abbiamo bisogno del vostro know-how. Vogliamo imparare da voi, creare collaborazioni proficue nei settori della formazione, del turismo e del tessile. Nello specifico auspichiamo progetti per promuovere lo sviluppo dell’industria tessile. È infatti un comparto chiave per la regione di Samarcanda che rappresenta un nodo logistico importante dell’Asia centrale”.

Cattaneo: formazione e innovazione temi chiave

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Sul tema dell’internazionalizzazione si è soffermato in particolare il sottosegretario Cattaneo. “La formazione e l’innovazione – ha detto – sono temi chiave su cui le imprese lombarde possono mettere a disposizione delle PMI uzbeke la loro esperienza. Nello specifico le aziende possono offrire supporto, sia tecnico sia imprenditoriale, nei processi di internazionalizzazione. I rapporti con i Paesi esteri sono sempre più determinanti per un territorio come l’Uzbekistan che punta ad approcciare in modo efficace il mercato internazionale”.

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Trasferimento tecnologico, al via bando ‘Rafforza e Innova’ per le PMI

30 juin 2025 à 12:19

Al via, lunedì 30 giugno, il bando ‘Rafforza & Innova’ che permette a PMI e startup di ricevere fino a 30.000 euro a fondo perduto (con una spesa di almeno 50.000 euro) per acquisire da un organismo di ricerca servizi in linea con i loro fabbisogni in termini di innovazione e di miglioramento della competitività. Le imprese interessate a partecipare dovranno presentare la loro candidatura entro il 30 giugno 2026.

Fermi: con bando Rafforza e Innova strumenti innovativi per le PMI

bando rafforza innova pmi

“Il bando – spiega l’assessore all’Università, Ricerca, Innovazione di Regione Lombardia Alessandro Fermi – ha una dotazione di 6.000.000 di euro a valere su risorse Fesr 2021-2027. In questo modo sosteniamo il trasferimento tecnologico tra ecosistema della ricerca e imprese. Le PMI avranno a disposizione risultati della ricerca e strumenti innovativi che difficilmente riuscirebbero a mettere a punto o ad acquisire solo con i propri mezzi”.

I progetti ammissibili

“Sono ammessi – aggiunge Fermi – progetti che riguardano la realizzazione di Proof of Concept (PoC), prototipi o Minimum Viable Product (MVP), con un costo minimo di 50.000 euro. Sono inoltre finanziabili spese per consulenze tecnico-scientifiche, materiali, beni immateriali, spese di personale e costi indiretti, purché collegate al progetto e fornite da organismi di ricerca accreditati”.

Gli organismi di ricerca coinvolti

Gli Organismi di Ricerca (OdR) con cui le imprese possono collaborare (fino ad un massimo di tre) sono università, istituti di ricerca, agenzie incaricate del trasferimento di tecnologia, intermediari dell’innovazione, entità collaborative orientate alla ricerca. Gli OdR privati, se diversi dalle università e dagli enti di ricerca autorizzati dal Ministero dell’Università e della Ricerca o dal Ministero della Salute, devono possedere almeno un socio/fondatore/associato appartenente ad una delle seguenti categorie di stakeholder istituzionali: università, pubbliche amministrazioni, associazioni di categoria, camere di commercio.

Ricadute dirette per il territorio 

“Regione Lombardia attraverso misure come questa – conclude l’assessore Fermi – continua a favorire gli investimenti delle imprese in ricerca e sviluppo. È fondamentale che gli Organismi di Ricerca e le imprese lombarde trovino un punto di incontro per fare in modo che la grande mole di studi che sviluppiamo nella nostra regione abbia anche un punto di approdo nel mercato del lavoro, in modo che si generino ricadute dirette sulla vita dei cittadini e sul benessere della collettività”.

Come partecipare al bando Rafforza e Innova per le PMI

È possibile presentare domanda di partecipazione dalle ore 15 del 30 giugno 2025 fino all’esaurimento delle risorse finanziarie disponibili e comunque entro il 30 giugno 2026 attraverso la piattaforma Bandi e Servizi.

Criteri di valutazione

Il bando prevede una procedura valutativa a sportello e premialità specifiche connesse alla sostenibilità ambientale, alla rilevanza della componente femminile e giovanile, o nel caso in cui la PMI sia innovativa o sia una startup innovativa o appartenga a uno dei cluster tecnologici della Lombardia.

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Invernizzi: Marchi storici capitale strategico per costruire futuro

19 juin 2025 à 19:25

I ‘Marchi storici’ e loro importanza per il futuro, non solo un ricordo del passato e delle radici economiche dei territori in cui hanno gestito le loro attività ma, per la Lombardia, un capitale strategico. Questi i temi su cui si è soffermato Ruggero Invernizzi, sottosegretario alla Presidenza con deleghe a Controlli, Patrimonio e Digitalizzazione,  intervenuto in rappresentanza del governatore lombardo, Attilio Fontana, all’Assemblea generale 2025 dell’Associazione Marchi storici d’Italia.

Marchi storici, per Lombardia un capitale strategico

Ruggero Invernizzi ha sottolineato che i Marchi storici per la Lombardia sono un capitale strategico“Ora più che mai, in un contesto globale in rapida evoluzione, in cui l’economia cambia e si trasforma – ha detto Invernizzi – è fondamentale riscoprire e valorizzare le radici del nostro tessuto industriale. E i marchi storici, come sempre più spesso viene ricordato con autorevolezza dagli addetti ai lavori, non rappresentano soltanto un passato da celebrare, ma un capitale strategico su cui costruire il futuro del nostro Paese”.

Il sottosegretario ha quindi ringraziato tutti i presenti, organizzatori, imprenditori, rappresentanti delle istituzioni, studiosi e professionisti quali custodi di un patrimonio che è culturale, produttivo e identitario al tempo stesso.

La sfida della difesa dell’autenticità e del ‘Made in Italy’

In un’assemblea che ha parlato di ‘Made in Italy’, il sottosegretario regionale ha rimarcato come “una delle sfide più complesse del nostro tempo sia la difesa dell’autenticità” e puntato il dito contro l’odioso fenomeno della contraffazione qualificato come “spregevole reato economico, e attacco alla reputazione, alla qualità e all’ingegno che caratterizzano il nostro ‘Made in Italy’, rappresentando, inoltre, un danno alla fiducia dei consumatori, alla dignità del lavoro e alla legalità del mercato”.

Regione Lombardia in campo a tutela dei marchi autentici

Il sottosegretario Ruggero Invernizzi“Regione Lombardia, come prima regione manifatturiera d’Italia ed Europa – ha detto Invernizzi – è impegnata con convinzione nel promuovere sinergie tra istituzioni, Forze dell’ordine, imprese e consumatori per contrastare ogni forma di abuso e proteggere il valore reale che si cela dietro un marchio autentico. Dobbiamo, però, anche saper promuovere: valorizzare le identità, raccontare territori e generare nuove alleanze”. “Perché – ha aggiunto – un marchio storico, infatti, è molto più di un logo grafico o di un nome conosciuto: è una narrazione viva, è la storia di un’impresa che ha saputo attraversare epoche, crisi e innovazioni restando fedele alla propria missione e al proprio territorio”.

Un Marchio storico è un sapere collettivo

“Sostengo con convinzione – ha affermato Invernizzi – che un Marchio storico racchiude un sapere collettivo, fatto di persone, famiglie, comunità e saperi artigianali che si sono tramandati nel tempo. E custodire questo patrimonio significa investirlo in chiave contemporanea. Significa trasformare la memoria in progettualità, l’eredità in visione del futuro e la tradizione in valore competitivo. Le imprese devono praticare la resilienza, adattarsi, dialogare con nuove generazioni di consumatori sempre più attenti all’etica, alla sostenibilità, alla veridicità delle promesse. In questo contesto, i marchi storici possono e devono rappresentare un faro: perché parlano con l’autorevolezza della coerenza, della lunga durata e della fiducia conquistata e mai tradita”.

Regione sostiene innovazione, PMI e legame impresa-territorio

Il sottosegretario Ruggero Invernizzi all'Assemblea dei Marchi storici a Milano“Come Regione Lombardia – ha continuato – crediamo fortemente in questo modello di sviluppo. Per questo abbiamo promosso politiche che valorizzano il patrimonio industriale storico, che sostengono l’innovazione nelle PMI e che riconoscono il legame inscindibile tra impresa e territorio”. “Non va infatti dimenticato – ha concluso Invernizzi – che molti tra i marchi storici italiani più prestigiosi hanno sede proprio nella nostra regione, in Lombardia. E questo non è un caso. È il frutto di un ecosistema produttivo fertile, aperto, competitivo, ma anche profondamente radicato nella storia. Per questo Regione Lombardia è e sarà al fianco dei Marchi storici nel loro cammino”.

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‘Ricircolo’, Maione visita a Brescia due Pmi vincitrici del bando

18 juin 2025 à 17:12

L’assessore all’Ambiente e Clima di Regione Lombardia, Giorgio Maione, ha visitato nella provincia di Brescia, due Pmi (piccole e medie aziende)  vincitrici del bando regionale ‘Ricircolo’. Nello specifico, si tratta di Polirem del gruppo Falcor (Borgosatollo/Brescia) e della cooperativa sociale Cauto (Brescia). L’iniziativa è volta a sostenere le Pmi lombarde delle filiere plastica e tessile nello sviluppo di progetti innovativi di economia circolare. Durante la visita l’assessore ha comunicato l’apertura di un’ulteriore edizione del bando regionale volto a promuovere il recupero e il riciclo di batterie, pannelli fotovoltaici e rifiuti contenenti fosforo, materiali strategici per la riduzione delle dipendenze regionali.

Maione a Brescia da pmi vincitrici bando ‘Ricircolo’: premiamo l’innovazione

riciclo pmi brescia

“Siamo a fianco delle nostre imprese –  ha sottolineato Maione – nella cruciale transizione verso un’economia circolare. Il nostro obiettivo è duplice: ridurre l’impatto ambientale e creare nuove opportunità di sviluppo. I progetti che sosteniamo sono la prova della capacità delle aziende lombarde di affrontare le sfide con soluzioni all’avanguardia. Ho voluto conoscere personalmente queste realtà. Ritengo infatti che la collaborazione con Regione Lombardia abbia generato risultati concreti per tutto il territorio, dimostrando l’efficacia delle misure introdotte e il loro impatto positivo per gli operatori”.

‘Ricircolo Step’, secondo bando da 10 milioni di euro

“Il nostro impegno in questo ambito – ha aggiunto l’assessore – è costante. Lo testimonia anche l’apertura in questi giorni del secondo bando ‘Ricircolo Step’ da 10 milioni di euro e rivolto alle imprese lombarde, volto a ridurre le dipendenze strategiche da materie prime critiche e terre rare“.

Lombardia leader nell’economia circolare

“La Lombardia – ha concluso Maione – si conferma leader europea nell’economia circolare, dimostrando di saper trasformare un limite, come la carenza di materie prime, in un’opportunità di crescita economica rispettosa dell’ambiente. Tutto ciò  grazie a investimenti strategici come i 40 milioni di euro negli ultimi cinque anni, che hanno permesso di accelerare uno sviluppo sostenibile e innovativo, generando benefici per l’ambiente e per la collettività”.

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Da Regione Lombardia altri 25 milioni per lo sviluppo delle imprese

16 juin 2025 à 14:58

Nuove risorse per agevolare gli investimenti delle imprese in Lombardia finalizzati al rafforzamento della produttività e alla transizione digitale attraverso la ‘Misura Investimenti – Linea Sviluppo aziendale’. Lo ha stabilito la Giunta di Regione Lombardia che, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, ha incrementato la dotazione del provvedimento per un importo pari a 25.132.754 euro, portando così lo stanziamento complessivo a 140 milioni di euro.

La ‘Misura Investimenti – Linea Sviluppo aziendale’ è rivolta alle piccole medie imprese (PMI) e alle imprese a media capitalizzazione (MidCap) con la finalità di favorire l’attivazione di investimenti e una maggiore flessibilità produttiva e organizzativa, con particolare riferimento al ricorso alle nuove tecnologie digitali. Finora la misura ha consentito di sostenere 449 imprese con 97,3 milioni di euro. Il rifinanziamento permetterà di soddisfare nuove richieste di contributo da parte delle aziende lombarde.

Guidesi: sostegno concreto alla competitività del tessuto lombardo

La Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore Guidesi, ha stanziato nuove risorse per agevolare lo sviluppo delle imprese“Come testimonia l’andamento costante della presentazione delle domande – ha spiegato l’assessore Guidesi – la misura è stata fortemente apprezzata dalle imprese. Per questo abbiamo deciso di rifinanziarla mettendo in campo un nuovo contributo aggiuntivo di oltre 25 milioni di euro. Come Regione sosteniamo con concretezza la competitività del tessuto produttivo lombardo, accompagnando le aziende anche nei processi di trasformazione digitale e innovazione tecnologica, di efficientamento, di impianti moderni, fondamentali per affrontare le sfide dei mercati globali e consentire alla Lombardia di continuare a primeggiare sugli scenari internazionali”.

Destinatari delle risorse per lo sviluppo delle imprese in Lombardia

Il provvedimento è rivolto alle piccole e medie imprese (PMI) e alle imprese a media capitalizzazione (MidCap) che abbiano una sede operativa oggetto dell’intervento in Lombardia e che siano regolarmente costituite, iscritte e attive nel Registro delle Imprese.

Caratteristiche dell’agevolazione

L’agevolazione si compone di una garanzia regionale gratuita su un finanziamento a medio-lungo termine finalizzato ad ottenere le risorse finanziarie necessarie per l’investimento e di un contributo a fondo perduto fino ad un massimo del 15% delle spese ammissibili. L’ammontare massimo dell’agevolazione è di 3 milioni di euro.

Come partecipare

La domanda di partecipazione deve essere presentata dal soggetto richiedente esclusivamente in forma telematica sulla piattaforma Bandi e Servizi. Le proposte di investimento saranno selezionate tramite una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

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Da Regione Lombardia nuovi fondi per le strutture alberghiere

20 mai 2025 à 17:07

In arrivo nuovi fondi per le strutture ricettive alberghiere e non alberghiere all’aria aperta di Regione Lombardia. La Giunta regionale della Lombardia ha approvato, su proposta dell’assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia, Barbara Mazzali, i criteri generali per l’attivazione del nuovo bando che con 15 milioni di euro a valere sul Programma Regionale FesrFondo europeo di sviluppo regionale (2021-2027) mira alla riqualificazione e realizzazione di strutture ricettive moderne, sostenibili e di qualità. La misura offre un concreto supporto alle Pmi del settore turistico per incrementarne la competitività.

Mazzali: una misura a sostegno degli imprenditori

La giunta di Regione Lombardia, su proposta dell'assessore Barbara Mazzali, ha stanziato nuovi fondi per le strutture ricettive alberghiere“Con questa misura –  dichiara Mazzali– continuiamo il percorso che ci siamo dati per innalzare la qualità dell’accoglienza lombarda, sostenendo i nostri imprenditori in un salto di competitività che guarda al futuro. Le strutture ricettive non sono semplici edifici, ma il primo biglietto da visita dell’esperienza turistica. Per questo vogliamo affiancare chi offre servizi eccellenti con spazi rinnovati, funzionali, attenti alla sostenibilità e all’innovazione”.

Strutture alberghiere in Lombardia destinatarie dei fondi

Il bando, rivolto alle micro, piccole e medie imprese, prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, fino a un massimo di 300.000 euro per progetto. Gli interventi potranno riguardare sia la riqualificazione di strutture esistenti, sia la creazione di nuove attività ricettive, con un investimento minimo previsto di 80.000 euro.

Numeri in crescita nel settore turistico

“Questa misura – aggiunge Mazzali – si rende ancora più necessaria se guardiamo ai numeri in costante crescita che la Lombardia registra ogni anno nel settore turistico. Non solo crescono i flussi, ma cresce la qualità e l’origine di questo turismo, sempre più internazionale e attento ai dettagli. Per questo non possiamo permetterci di offrire strutture obsolete: dobbiamo rispondere con forza alle nuove esigenze di chi sceglie la nostra regione. Se vogliamo mantenere e consolidare questo successo, dobbiamo continuare a innovare”.

Turismo di qualità

“Il turismo di qualità – puntualizza l’assessore – non si improvvisa. Si costruisce passo dopo passo, investendo sulla professionalità degli operatori e sulla capacità delle strutture di rispondere alle nuove esigenze dei viaggiatori, sempre più orientati al benessere, alla bellezza, alla sostenibilità”.

“Regione Lombardia – conclude Mazzali – continuerà a sostenere con strumenti concreti il nostro sistema turistico, motore economico e culturale che valorizza le bellezze del territorio”.

I criteri attuativi

Il bando attuativo, contenente modalità operative e termini per la presentazione delle domande, sarà pubblicato a breve sulla piattaforma ‘Bandi e Servizi’ di Regione Lombardia. Per maggiori informazioni contattare l’indirizzo mail: bandi.turismo@regione.lombardia.it.

 

 

 

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Regione valorizza i giovani artigiani col Festival ‘Made in Lombardia’

Par : Marco Dozio
19 mai 2025 à 09:00

La piazza della Regione come vetrina del ‘saper fare lombardo‘, con l’obiettivo di valorizzare sempre più la qualità degli artigiani di Lombardia, terra protagonista in Europa e nel mondo anche grazie alla forza e all’eccellenza dei propri maestri dell’artigianato. Sabato 17 maggio a Milano si è svolta la seconda edizione Festival ‘Made in Lombardia’, l’evento dedicato ai giovani artigiani più importante d’Italia, voluto e organizzato da Regione Lombardia e Unioncamere in collaborazione con la startup ‘Eccellenza Italiana‘.

Un grande laboratorio della qualità artigiana lombarda

L'assessore regionale Guido Guidesi ha promosso a Milano il Festival 'Made in Lombardia' giunto alla seconda edizione. In foto con un artigiano liutaio che ha partecipato all'evento.A fronte del grande successo della scorsa edizione, Regione Lombardia ha dunque deciso di riproporre la kermesse in cui 40 giovani maestri del ‘saper fare’, provenienti dalle diverse province lombarde, hanno lavorato in piazza Città di Lombardia mostrando cosa significhi essere artigiani oggi. La piazza coperta più grande d’Europa si è trasformata in un grande laboratorio e in una grande bottega dove vedere all’opera la qualità artigiana lombarda. Lo spirito della manifestazione, rivolta soprattutto a studenti delle scuole superiori e laureandi, è valorizzare la figura dell’artigiano presso le nuove generazioni. Sul palco principale si sono susseguiti discorsi ispirazionali, workshop e incontri interattivi con esperti di fama nazionale e internazionale nei diversi settori del comparto, dalla moda al design, dall’enogastronomia all’intrattenimento.

Guidesi: l’artigianato deve tornare attrattivo per i giovani

L'assessore regionale Guido Guidesi ha partecipato alla seconda edizione festival 'Made in Lombardia', l’evento dedicato ai giovani artigiani. Sul palco con uno dei presentatori dell'evento.“È importante – ha evidenziato l’assessore regionale allo Sviluppo economico e promotore dell’iniziativa, Guido Guidesi – innescare un cambio di approccio al mondo dell’artigianato, che deve tornare ad essere attrattivo per i giovani, in modo da non disperdere l’enorme patrimonio lombardo di conoscenze ed ingegno. È necessario valorizzare le tante positività che questi mestieri custodiscono e raccontare le storie di successi di grandi artigiani che oggi, ad esempio, esportano in tutto il mondo. Come Regione vogliamo continuare a scommettere sui giovani, sul loro entusiasmo e sulla loro capacità di coinvolgimento; anche grazie a queste iniziative abbiamo la conferma che, se stimolati, i ragazzi hanno potenzialità straordinarie”.

Le novità del festival ‘Made in Lombardia’ 2025

Tra le novità dell’edizione 2025 del festival ‘Made in Lombardia’, un numero ancora maggiore di artigiani coinvolti: dalla liuteria cremonese al vetro soffiato, fino all’arte ceramica. La piazza si è animata con una folta partecipazione di pubblico. Il palco centrale ha ospitato dimostrazioni dal vivo durante tutta la giornata. Dalla creazione su misura di borse in tela alle lavorazioni del legno da parte di scultori artigiani, fino a tante altre espressioni del ‘saper fare’ che rendono la Lombardia un punto di riferimento del panorama europeo.

Un ‘saper fare’ unico

L'assessore regionale Guido Guidesi ha partecipato alla seconda edizione festival 'Made in Lombardia', l’evento dedicato ai giovani artigiani“La Lombardia – ha proseguito Guidesi – esprime un ‘saper fare’ unico, frutto di una straordinaria cultura del lavoro che ha consentito alla nostra terra di primeggiare, dal punto di vista economico e sociale, in Europa e non solo. Il nostro sostegno al comparto dell’artigianato è assoluto e si declina in misure specifiche a supporto degli investimenti delle imprese, così come nella strategia delle filiere per agevolare le connessioni tra mondo produttivo, mondo accademico e scientifico e istituti formativi. Ma occorre, appunto, anche un cambio di passo in termini di mentalità: lavorare nell’artigianato significa spesso scegliere una solida stabilità professionale, avere la soddisfazione del fare, esprimersi attraverso la creatività e diventare interpreti e custodi di tradizioni uniche innovandole e rinnovandole”. La sfida è partita e la Lombardia si candida ad essere anche in questo caso protagonista con il rilancio dell’artigianato attraverso la forza dei giovani.

Gli artigiani che hanno preso parte al festival ‘Made in Lombardia’

– Milano: Ombrelli Milano, Co Bags (borse e accessori), Luigi Montanaro (sarto), Taura Jewels (gioielli), illaboratoriodipb (decorazioni porcellana), La fucina di Efesto (design interni), Effusione (candele), Esserci bijoux di Cinzia Giovine (gioielli), Studio And (ceramica), Le Dahlie Flowers and more (accessori), Adreani Gioielli (bigiotteria di qualità), Tracce di storia (orafo), Serà Fine Silk (seta), REMARK DI PATRIZIA COLCIAGO (vetro), Maestri Ciccone – Matteo (calzolaio), Ceramiche artistiche Giannini, Francesco Perruccio (lavorazione vetro), Martina Mancuso (sarta), Focus Candels (candele), Natalizia Cariglia – Nataly crea (accessori moda), Anna Salvigni (sarta).

– Cremona: Liuteria Grisales, Trabucchi (liuteria);

– Brescia: Toscolano 1381 (carta), FABULA 3D S.R.L. (oggetti in stampa 3D), Vetrofusione – Chiara Valentini (lavorazione vetro);

– Lecco: BERNOCCO GIOVANNI BATTISTA (Oggetti cera, sapone e ceramica), Francesco Crippa (intagliatore scultore);

– Bergamo: ARTIGIANFERCARMINATI-di Carminati Michele (lavorazione del ferro), Tokyo Tommy (artista), MillenniuM Drum Corps (batteristi);

– Pavia: Forno Collivasone 1890 (dolci artigianali), Giochi dei nonni;

– Sondrio: G.Pietra Ollare Valmalenco (pietra ollare), Max Maiorino (calzolaio), Wooden Brothers (falegnameria);

– Como: LA FER S.R.L. DEI F.LLI RAMAIOLI (lavorazione dei metalli).

Sostegno alle attività storiche e di tradizione

L'assessore regionale Guido Guidesi ha partecipato alla seconda edizione festival 'Made in Lombardia', l’evento dedicato ai giovani artigianiRegione Lombardia, oltre a eventi come Festival ‘Made in Lombardia’, mette in campo bandi e strumenti per supportare concretamente le imprese artigiane. Uno di questi riguarda nello specifico il sostegno alle Attività storiche e di tradizione, per le quali Regione ha istituito un apposito albo che viene aggiornato ogni anno: tra il 2004 e il 2024 ne sono state riconosciute 3.902 e 486 di queste sono botteghe artigiane storiche, 161 riconosciute nell’ultimo anno. Al riconoscimento è affiancata una misura di agevolazione finalizzata a supportare gli investimenti delle attività storiche iscritte nell’elenco regionale che riguardano restauro e conservazione immobiliare, rinnovo delle insegne, attrezzature, macchinari e arredi, innovazione e miglioramento della qualità dei servizi e le operazioni connesse al passaggio generazionale e alla trasmissione di impresa: solo per quanto riguarda il 2024, il bando ha sostenuto circa 100 artigiani con circa 2,5 milioni di agevolazioni.

Istituito il riconoscimento ‘Qualità Artigiana’

L'assessore regionale Guido Guidesi ha partecipato alla seconda edizione festival 'Made in Lombardia', l’evento dedicato ai giovani artigianiRegione inoltre ha istituito il riconoscimento ‘Qualità Artigiana’ per rafforzare la cultura e l’identità artigiana nel territorio lombardo, promuovere la conoscenza dei prodotti artigiani, sostenere interventi di sviluppo, favorire il posizionamento sul mercato delle imprese, l’inserimento lavorativo dei giovani e la conservazione dei beni mobili e immobili destinati all’attività artigiana: nelle prime due edizioni dell’iniziativa sono stati complessivamente concessi contributi per quasi 4 milioni di euro a oltre 470 artigiani. Regione sostiene anche, con altrettanto vigore e determinazione, la fase di avvio di nuove attività e l’autoimprenditorialità attraverso l’erogazione di contributi a fondo perduto sui costi connessi alla creazione delle nuove aziende: nelle prime tre edizioni del bando Nuova Impresa sono state 253 le nuove imprese che hanno avviato la propria attività in settori artigianali (codice ATECO) grazie al sostegno regionale.

Altri strumenti per supportare le imprese artigiane

L'assessore regionale Guido Guidesi ha partecipato alla seconda edizione festival 'Made in Lombardia', l’evento dedicato ai giovani artigianiRilevanti anche il Bando Transizione digitale delle imprese lombarde che mira a portare la singola impresa ad assumere consapevolezza dei propri punti di forza e debolezza per elaborare un progetto di miglioramento del posizionamento digitale: la dotazione in campo è di 20 milioni di euro. Esiste anche un bando regionale Misura Investimenti – Linea Microimprese specifico per le aziende che intendono puntare sulla crescita dimensionale: 25 i milioni messi a disposizione. Importante anche il Voucher formativo aziendale che sostiene lo sviluppo delle competenze delle PMI lombarde per la transizione industriale e la sostenibilità, con una dotazione di 5 milioni di euro. Tra gli strumenti regionali a disposizione degli artigiani figura anche Confidiamo nella ripresa – Energia che sostiene le PMI lombarde penalizzate dalla crisi energetica in corso favorendo l’accesso alla liquidità per fronteggiare l’aumento dei costi.

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‘Basket Bond Lombardia’, risorse per sostenere le piccole e medie imprese

Par : Marco Dozio
17 avril 2025 à 16:05

Regione Lombardia mette in campo uno strumento importante per agevolare l’accesso al credito delle piccole medie imprese. Si tratta dei ‘Basket Bond Lombardia’, una misura da 32 milioni di euro voluta dall’assessore regionale allo Sviluppo economico, Guido Guidesi, per supportare gli investimenti e i piani di sviluppo delle PMI lombarde.

Le tipologie di progetti finanziabili

Attraverso i ‘Basket Bond Lombardia’, la Regione sostiene l’accesso a forme di credito alternativo da parte delle PMI che intendono emettere un minibond per finanziare, da un lato, progetti con ricadute positive sulla filiera di approvvigionamento, e dall’altro progetti che riguardano la sostenibilità ambientale ed energetica e l’economica circolare.

Guidesi: supportare le aziende che investono sul futuro

L'assessore regionale Guido Guidesi illustra i 'Basket Bond Lombardia', uno strumento per agevolare l'accesso al credito delle PMI“Il sostegno di Regione al sistema lombardo delle piccole e medie imprese – ha sottolineato Guidesi – comprende anche il tema credito, che resta assolutamente decisivo. Grazie a questa misura mettiamo a disposizione una forma di garanzia regionale e un contributo a fondo perduto finalizzati a supportare le aziende che investono sul futuro, con la prospettiva di consolidare e incrementare la propria competitività e il posizionamento sul mercato”.

Basket Bond Lombardia: come partecipare

È possibile presentare le domande sulla piattaforma ‘bandi e servizi’ del portale di Regione Lombardia fino alle ore 14 del 29 maggio 2026, salvo esaurimento della dotazione finanziaria. Possono partecipare le PMI aventi una sede operativa, oggetto dell’intervento, in Lombardia al momento della concessione della garanzia regionale. Altri requisiti riguardano parametri attinenti al rating e ai bilanci. I minibond emessi dalle singole imprese emittenti devono avere un valore minimo di 1,5 milioni di euro, con limite massimo di 10 milioni di euro per azienda emittente.

Due portafogli di minibond

Saranno costruiti due portafogli di minibond: uno per finanziare gli interventi relativi al ‘sostegno al rafforzamento delle reti e delle aggregazioni di imprese’, con un valore inizialmente stimato di 57.460.000 euro; l’altro per finanziare gli interventi coerenti con il ‘sostegno all’adozione di modelli di produzione sostenibile’, con un valore inizialmente stimato di 50.700.000 euro.

Le agevolazioni previste da Basket Bond Lombardia

L’agevolazione regionale si compone di una garanzia a copertura del 100% dei mancati pagamenti di capitale e interessi (anche moratori) su ciascun minibond, entro il limite massimo del 25% dell’ammontare di ciascun portafoglio di minibond; e di un contributo a fondo perduto a copertura dei costi sostenuti per la strutturazione ed emissione dei minibond, entrambi a valere su un apposito fondo costituito presso Finlombarda. I costi per la strutturazione sostenuti dall’impresa emittente e coperti dal contributo a fondo perduto comprendono le spese per la certificazione dell’ultimo bilancio e del primo rating e il compenso dell’arranger (operatore finanziario).

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Da Regione Lombardia 10,8 milioni di euro per le attività storiche

15 avril 2025 à 15:32

Un contributo di 10.867.602 euro per supportare le attività storiche, ovvero negozi, locali e botteghe artigiane che hanno svolto il proprio esercizio senza interruzioni per un periodo non inferiore a 40 anni. È quanto prevede la delibera presentata dall’assessore allo Sviluppo economico Guido Guidesi e approvata martedì 15 aprile dalla Giunta regionale, relativa ai criteri attuativi del ‘Bando imprese storiche verso il futuro 2025’. Regione Lombardia, dunque, ha deciso di rinnovare questa misura anche per il 2025 per “continuare a sostenere le attività storiche che da decenni presidiano il nostro territorio con unicità e tradizione” – spiega Guidesi.

Bando imprese storiche verso il futuro 2025

Il sostegno è rivolto alle Piccole e Medie Imprese – PMI iscritte nell’apposito elenco regionale e non beneficiarie di contributo per il ‘Bando imprese storiche verso il futuro 2024‘ che attuano investimenti per le seguenti finalità:

  • Ricambio generazionale e trasmissione di impresa;
  • Riqualificazione del locale dove si svolge l’attività;
  • Restauro e conservazione di beni, strumenti e locali storici;
  • Innovazione tecnologica e dei servizi offerti.

Assessore Guidesi: le attività storiche incarnano lo spirito lombardo

La Giunta di Regione Lombardia ha approvato il bando a sostegno delle attività storiche presentato dall'assessore Guido Guidesi“La misura – sottolinea Guidesi – oltre ad offrire un supporto concreto per accompagnare i processi di rinnovamento e i passaggi generazionali, porterà un beneficio indiretto anche alle comunità in cui queste imprese operano, alle quali assicurano servizi, posti di lavoro e un contributo per rendere città, quartieri e paesi più vivibili”.

“La tenacia e resilienza di negozi, botteghe e locali storici – conclude l’assessore – riassume i motivi per cui la Lombardia primeggia a livello europeo e mondiale”.

L’agevolazione

L’agevolazione consiste nella concessione di un contributo a fondo perduto pari al massimo del 50% delle spese considerate ammissibili. Il contributo è concesso nel limite massimo di 30.000 euro e l’investimento minimo è fissato in 5.000 euro. L’assegnazione del contributo avverrà sulla base di una procedura valutativa con graduatoria finale.

Come partecipare

I progetti candidati e le relative domande di contributo devono essere presentati a Unioncamere Lombardia in modalità telematica tramite il sito http://webtelemaco.infocamere.it. Le istruzioni per compilare la domanda sono disponibili sul sito www.unioncamerelombardia.it nell’apposita sezione ‘Bandi e contributi alle imprese’.

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Tessile, Regione Lombardia sigla Protocollo primo ‘Recycling Hub’ italiano

3 mars 2025 à 16:36

Regione Lombardia ha siglato un Protocollo d’Intesa con le principali associazioni di categoria e stakeholder del settore per promuovere lo sviluppo del primo ‘Recycling Hub’ italiano, un’iniziativa strategica volta a rafforzare l’economia circolare nel comparto tessile e a consolidare la leadership industriale della nostra regione.

L’intesa è stata proposta dall’assessore regionale a Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali, di concerto con gli assessori Alessandro Fermi (Università, Ricerca e Innovazione), Guido Guidesi (Sviluppo economico) e Giorgio Maione (Ambiente e Clima).

Da rifiuto a risorsa

riciclo capi tessili con logo

“La Lombardia – commenta Mazzali – è il cuore pulsante del settore tessile italiano e internazionale. Con questo accordo, che ho fortemente voluto e promosso, ci impegniamo a costruire un ecosistema industriale innovativo capace di trasformare i rifiuti tessili in risorse. Creando valore e opportunità per le nostre imprese e per tutto il sistema moda”.

Obiettivi

L’obiettivo principale del Protocollo è quello di accompagnare la filiera tessile lombarda in un processo di transizione verso l’economia circolare, supportando le nostre imprese nell’accesso al Recycling Hub già esistente in Piemonte. “Abbiamo – spiega Mazzali – un settore tessile d’eccellenza che deve poter affrontare la sfida della sostenibilità con strumenti adeguati. Questo protocollo offre un’opportunità concreta di essere al fianco delle nostre aziende lombarde per entrare a far parte di un ecosistema industriale innovativo dedicato al riciclo tessile, trasformando gli scarti in nuove risorse e rafforzando la competitività della nostra manifattura”.

I sottoscrittori

L’accordo è stato sottoscritto da Regione Lombardia, Confindustria Lombardia, Confindustria Moda, Confindustria Accessori Moda, Confartigianato Imprese Lombardia, Confapi Lombardia, Confesercenti Regionale della Lombardia e Unioncamere Lombardia.

Il Protocollo d’Intesa

riciclo capi tessiliIl Protocollo prevede azioni concrete per favorire la transizione verso un’economia tessile più sostenibile, tra cui: il potenziamento della raccolta e della selezione dei rifiuti tessili, per intercettare e valorizzare i materiali riutilizzabili; la promozione di progetti di eco-design e simbiosi industriale per facilitare la produzione di tessuti riciclabili e riparabili; il supporto alla creazione di una piattaforma di scambio tra imprese, per trasformare scarti e sottoprodotti in risorse per altre filiere produttive; il rafforzamento delle competenze attraverso percorsi formativi per giovani e professionisti del settore moda.

Tradizione e innovazione

“Il tessile lombardo è sinonimo di qualità, tradizione e innovazione – sottolinea Mazzali -. Vogliamo essere protagonisti della svolta green del settore, perché la sostenibilità non è solo una sfida ambientale, ma anche un’opportunità industriale ed economica. Questo protocollo – conclude l’assessore – rappresenta uno strumento concreto per aiutare le nostre imprese a integrarsi in un modello produttivo basato sull’economia circolare, senza perdere la loro identità e il loro valore aggiunto”.

Fermi: avvio di un percorso virtuoso

logo riciclo capi tessili“Anch’io – aggiunge l’assessore Alessandro Fermi – condivido il principio per cui sia necessario utilizzare la Ricerca per promuovere la circolarità dell’economia, in questo caso nell’ambito tessile”. “La nascita del primo ‘Recycling Hub’ italiano, che attiverà un percorso virtuoso volto a facilitare l’immissione sul mercato di tessuti riciclabili – continua – garantirebbe alle aziende tessili un vantaggio competitivo dal punto di vista economico, nel pieno rispetto della sostenibilità delle imprese. La ricerca e l’innovazione, dunque, si dimostrano ancora una volta indispensabili per le aziende che vogliono continuare ad essere competitive sul mercato”.

Maione: iniziativa vincente

“Stiamo promuovendo – spiega Maione – azioni di economia circolare in tutti i settori. Abbiamo appena investito 7 milioni di euro per ridurre i rifiuti delle PMI del tessile e delle plastiche. Ora crediamo fortemente in questa iniziativa che può essere vincente anche a livello comunicativo. Siamo al fianco delle imprese  – conclude – per garantire sostenibilità ambientale ed economica del sistema produttivo”.

La cabina di regia per l’attuazione del protocollo sarà coordinata dall’assessore Mazzali. Coinvolgerà gli assessori regionali all’Università, Ricerca e Innovazione, allo Sviluppo economico e all’Ambiente, oltre ai rappresentanti delle associazioni firmatarie.

Regione Lombardia conferma così il proprio ruolo di guida nell’innovazione sostenibile per il settore moda. Con un occhio attento alla competitività delle imprese e alla tutela dell’ambiente.

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Tecnologie green e IA, da Regione Lombardia 40 milioni per le imprese

26 février 2025 à 16:26

Oltre 40 milioni di euro per sostenere pmi e grandi imprese lombarde nell’adozione di soluzioni innovative in ambito intelligenza artificiale, deep tech e biotecnologie. È la dotazione finanziaria del bando ‘Tecnologie strategiche’, sviluppato da Regione Lombardia grazie alle risorse della nuova piattaforma europea per le tecnologie strategiche (STEP), nata nel 2024 all’interno del programma del fondo strutturale europeo FESR 2021-2027.

Obiettivi

L’obiettivo è sostenere, nel contesto più ampio processo di transizione ecologica e digitale, interventi specifici in tre ambiti chiave: le tecnologie digitali e deep tech, le tecnologie pulite ed efficienti sotto il profilo delle risorse e le biotecnologie. Questi comparti rappresentano settori strategici per migliorare la competitività a lungo termine dell’Unione Europea e per rafforzare della sua capacità di resilienza verso le crisi globali.

Fermi: da Regione importanti risorse per tecnologie green delle imprese

tecnologie green imprese lombardia“Sono davvero soddisfatto – sottolinea l’assessore regionale all’Università, Ricerca e Innovazione, Alessandro Fermi – del grande investimento che Regione Lombardia ha deciso di fare nell’ambito della Ricerca e dell’Innovazione. Lo dico dall’inizio del mio mandato: sinora l’Italia non ha mai brillato in questo campo, in quanto a investimenti, ma è giunto il momento di dare una svolta decisiva”.

“La misura di Regione Lombardia – aggiunge – mette a disposizione un’importante dotazione finalizzata a sostenere progetti complessi di sviluppo sperimentale attraverso l’implementazione di tecnologie critiche che contribuiscono a ridurre o a prevenire le dipendenze strategiche dell’Unione Europea”.

Paternariati  pmi-grandi imprese

Nello specifico, il bando mette a disposizione risorse a fondo perduto per progetti di sviluppo sperimentale realizzati da partenariati tra pmi e grandi imprese che vanno dalla validazione tecnologica, al perfezionamento dei prototipi, fino alla produzione su scala commerciale in un’ottica di scalabilità.

Presentazione delle domande

Per accedere alle risorse, le imprese dovranno partecipare al bando a graduatoria, presentando domanda sulla piattaforma  ‘Bandi e Servizi’ di Regione Lombardia da venerdì, 28 febbraio, a martedì 15 aprile 2025. Saranno ammesse anche attività di ricerca industriale, a patto che siano intrinsecamente e direttamente correlate agli investimenti di sviluppo sperimentale.

Destinatari del bando

In particolare, potranno presentare domanda di partecipazione partenariati composti da 2 a 8 imprese tra cui almeno una PMI (comprese Start Up e PMI innovative) e almeno una grande impresa, che abbiano già sede operativa in Lombardia o si impegnino, entro la data di prima erogazione, a costituire sede operativa sul territorio lombardo, dove dovranno realizzare il progetto. In base al bando, saranno ammissibili investimenti di almeno 5 milioni di euro, con un’agevolazione massima concedibile per partenariato pari a 8 milioni di euro.

Deep tech, intelligenza artificiale e big data

I settori su cui si concentra l’iniziativa di Regione Lombardia sono quelli più sfidanti ed emergenti. In campo digitale e deep tech, si va dalle applicazioni dell’Intelligenza Artificiale alla robotica collaborativa, fino ad arrivare ai sistemi di sicurezza e di connettività avanzata per proteggere le attività produttive, le infrastrutture e la popolazione civile. Nel campo delle scienze della vita, saranno invece ammissibili sistemi avanzati di diagnostica, realizzati anche con l’intelligenza artificiale o sistemi basati su tecnologie big data e immunologiche, realizzate anche con il supporto di tecnologie predittive e tecniche di Intelligenza Artificiale. Incluse anche le  terapie avanzate,  vaccini e le applicazioni avanzate di medicina digitale per prestazioni di e-health.

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