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Fattorie Didattiche, Beduschi: il 28/9 diventano aule a cielo aperto

23 septembre 2025 à 14:51

Una domenica all’insegna della natura, dell’educazione e della scoperta del mondo agricolo. Il 28 settembre 2025 torna in Lombardia l’appuntamento con le Fattorie Didattiche a Porte Aperte, promosso dall’assessorato all’Agricoltura, Sovranità Alimentare e Foreste con il supporto di ERSAF (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste), Terranostra Lombardia, Turismo Verde Lombardia e Le Coccinelle – COPAGRI Lombardia. Martedì 23 settembre la presentazione a Cascina Cuccagna a Milano.

Dove sono le 57 aziende agrituristiche coinvolte

Saranno 57 le aziende agrituristiche coinvolte, distribuite in tutte le province lombarde. Nello specifico, saranno 8 a Bergamo, 6 a Brescia, 4 a Como, 5 a Cremona, 2 a Lecco, 4 a Lodi, 2 a Mantova, 9 a Milano, 3 a Monza e Brianza, 9 a Pavia, 2 a Sondrio e 3 a Varese.

Si tratta di un autentico mosaico che riflette la ricchezza e la varietà dei territori, accomunati dall’impegno a trasmettere valori di qualità, sostenibilità e rispetto per l’ambiente.

Fattorie Didattiche Lombardia, aule a cielo aperto

fattorie didattiche lombardiaLe attività proposte permetteranno di sperimentare con mano cosa significhi vivere la campagna. E quale tipo di lavoro e impegno stiano dietro ai prodotti che arrivano sulle nostre tavole dando lustro al patrimonio gastronomico regionale. Dalla mungitura e trasformazione del latte in formaggio alla cura degli animali, dalla scoperta delle api e del miele ai laboratori di panificazione, dai percorsi sensoriali nei campi alle esperienze creative con fiori e materiali naturali. Non mancheranno giochi, attività inclusive e momenti di degustazione.

“Le Fattorie Didattiche – ha spiegato l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi – rappresentano un modello innovativo di agricoltura che unisce produzione, formazione e trasmissione di valori. Non sono solo luoghi di svago, ma vere e proprie aule a cielo aperto. Che restituiscono centralità al sapere concreto, al contatto con la natura e agli stili di vita sostenibili. Qui bambini, ragazzi, famiglie e scuole possono imparare con l’esperienza diretta. Regione Lombardia crede e investe in questa rete, che è parte integrante della nostra visione per il futuro”.

Turismo ed educazione per le nuove generazioni

fattorie didattiche lombardiaLe Fattorie Didattiche sono spazi di educazione ambientale, cultura alimentare e divulgazione scientifica. Aiutano infatti le nuove generazioni a comprendere il valore del lavoro agricolo e il legame profondo che esiste tra ciò che consumiamo e la terra da cui proviene.

“Crediamo che iniziative come questa siano fondamentali – ha sottolineato il presidente di Turismo Verde Lombardia, Gabriele Corti – non solo per stimolare il turismo rurale, ma anche per accrescere la consapevolezza e il rispetto, soprattutto nei bambini, verso l’ambiente e il lavoro degli agricoltori”.

“Si tratta – rimarca – di un’occasione importante anche per il rilancio dell’agricoltura e per rafforzare il legame con i territori. Un sentito ringraziamento va a Regione Lombardia per aver promosso e sostenuto un progetto che valorizza le nostre campagne e le realtà agricole locali”.

Nelle Fattorie Didattiche in Lombardia si impara ‘facendo’

“Il progetto delle Fattorie Didattiche – ha ricordato Eleonora Masseretti, presidente di Terranostra Lombardia, l’associazione per l’agriturismo, l’ambiente e il territorio promossa da Coldiretti – vuole creare un legame sempre più stretto tra le nuove generazioni e l’agricoltura, attraverso la scuola e le famiglie, con un programma educativo di ampio respiro che abbraccia i temi dell’ambiente, dell’educazione alimentare e della biodiversità. Nelle nostre Fattorie Didattiche si impara ‘facendo’, attraverso attività pratiche ed esperienze dirette come seminare, raccogliere, trasformare, manipolare e creare”.

Educazione alimentare nei programmi scolastici

fattorie didattiche lombardia“Siamo convinti che l’educazione alimentare – ha spiegato Roberto Cavaliere, presidente di Copagri Lombardia – debba entrare a pieno titolo nei programmi scolastici. Essa rappresenta uno strumento fondamentale per formare cittadini più consapevoli. Le Fattorie Didattiche ne sono un esempio concreto ed efficace. Avvicinano i giovani al mondo agricolo, mostrando loro da dove nascono i prodotti e qual è il valore del lavoro nei campi. Le aziende agricole e gli agricoltori sono i veri custodi del territorio, depositari di esperienze e saperi che hanno radici profonde nella nostra storia. Che oggi, tuttavia, possono essere trasmessi alle nuove generazioni come patrimonio di cultura e identità”.

Lombardia prima regione agricola italiana

Anche in questo contesto la Lombardia, prima regione agricola d’Italia con oltre 51.000 aziende attive, oltre 200.000 occupati e 10 miliardi di euro di valore agroalimentare, non rinuncia alla sua vocazione di eccellenza. Se da un lato il mondo agricolo fa sempre più uso di nuove tecnologie, strumenti digitali e intelligenza artificiale per migliorare la produttività, l’efficienza e il benessere animale, dall’altro resta saldo il legame con la tradizione, la manualità e la qualità dei prodotti. Le Fattorie Didattiche dimostrano come l’esigenza di innovare e quella di valorizzare un patrimonio fatto di tradizione, savoir-faire e storia possano convivere. Trasformando l’agricoltura in un comparto capace di guardare al futuro senza perdere autenticità.

Per informazioni sulle aziende aderenti e sulle attività proposte è possibile consultare il portale https://www.buonalombardia.regione.lombardia.it/.

 

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Giornata Mondiale Alimentazione, Beduschi: Regione la celebra in piazza

16 octobre 2024 à 16:00

Anche in piazza Città di Lombardia a Milano si è celebrata la Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2024, una ricorrenza che ogni anno, il 16 ottobre, ricorda la fondazione della FAO (Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura) avvenuta nel 1945. La manifestazione ha coinvolto circa 150 alunni delle classi terze della scuola primaria. L’obiettivo quello di promuovere la cultura dell’alimentazione sana, dell’agricoltura biologica e della sostenibilità.

La Giornata Mondiale dell’Alimentazione 2024 in Lombardia

Durante la mattinata, i bambini hanno infatti partecipato a una serie di laboratori e attività didattiche organizzate da partner del settore agricolo e educativo. Momenti che hanno permesso quindi loro di toccare con mano il valore del cibo e di comprendere l’importanza di una filiera alimentare sostenibile.

Importante coinvolgere i bambini

“Coinvolgere i bambini in queste iniziative – dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste, Alessandro Beduschi, presente all’evento – è fondamentale per raccontare alle nuove generazioni il rispetto per la terra e la consapevolezza del cibo che consumiamo. Trasmettere a questi bambini la cultura del cibo significa costruire le fondamenta di una società più consapevole e attenta al rispetto della salute, delle risorse alimentari e dell’ambiente”.

Animazioni varie e promozioni del Consorzio Agrituristico Mantovano

La giornata è stata animata dal fisico e tiktoker Marco Martinelli della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa. Gli studenti hanno partecipato a diversi workshop a tema, ciascuno dedicato a un aspetto specifico della produzione alimentare biologica. Il Consorzio Agrituristico Mantovano ha guidato i piccoli partecipanti nella creazione di un ‘atlante dei semi’ e in attività legate alla zucca, simbolo del mese di ottobre e della biodiversità. ‘Multiversi – Divulgazione Scientifica‘ ha proposto un gioco investigativo per giovani ‘bio-detective’. Quindi l’agronomo Emilio Bertoncini ha condotto i bambini nel progetto ‘Asp’orto‘, che li ha portati a seminare vasetti di ortaggi biologici.

Agricoltura è cultura

“L’agricoltura in Lombardia – ha sottolineato Beduschi – è cultura, tradizione ma anche economia e società, dato che vantiamo 51.000 aziende agricole e di trasformazione, 200.000 lavoratori, la produzione del 25% del mais italiano, il 37% del riso e la metà del latte. Ma anche 1.800 agriturismi, 230 fattorie didattiche e 3.500 aziende biologiche. E senza dimenticare i 75 prodotti DOP e IGP tra cibo e vini. Tutti elementi che rendono la nostra regione un simbolo di qualità e innovazione a livello internazionale”.

Laboratorio su storia del latte e del formaggio

Tra le altre attività della giornata, l’azienda agricola biologica Ca’ de Alemanni ha proposto un laboratorio dedicato alla storia del latte e del formaggio. Offrendo degustazioni multisensoriali. Infine, l’associazione Recup ha coinvolto i bambini in un laboratorio creativo per sensibilizzare sul riutilizzo degli scarti alimentari, promuovendo un approccio virtuoso all’economia circolare.

Educazione alimentare è importante

“Vedere i bambini così coinvolti e curiosi – ha concluso Beduschi – dimostra quanto sia importante investire in educazione alimentare sin da giovani. L’evento ha dimostrato ancora una volta il forte legame tra educazione, agricoltura e sostenibilità, rafforzando il ruolo di Regione Lombardia come promotrice di iniziative per sensibilizzare le nuove generazioni su temi cruciali per il futuro”.

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Beduschi: 200.000 euro per l’educazione alimentare e la realizzazione orti

7 mars 2024 à 11:16

Cultura cibo sano in iniziative per scuole, Comuni e cittadini

Progetti di educazione alimentare e promozione della cultura degli orti, sono al centro di due iniziative di Regione Lombardia dedicate a scuole, associazioni, istituzioni e privati. Lo annuncia l’assessore all’Agricoltura, Sovranità alimentare e Foreste della Regione Lombardia, Alessandro Beduschi.

In Lombardia educazione alimentare e orti

“Il nostro obiettivo – dichiara Beduschi – è promuovere l’educazione alimentare per fornire ai cittadini di ogni età strumenti necessari per compiere scelte consapevoli, sane e sostenibili. Conoscere il cibo significa poter disporre degli strumenti giusti per adottare stili di vita equilibrati, ridurre gli sprechi di cibo e rispettare l’ambiente. Ma anche sapere come nasce ciò che portiamo sulle nostre tavole e quindi scoprire tutto il valore dell’agricoltura per offrirci prodotti di qualità”.

La selezione e le domande con Ersaf

Ersaf (Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste) selezionerà progetti di educazione alimentare da attuarsi in Lombardia nel periodo 15 aprile-14 novembre. Possono presentare domanda sia soggetti pubblici sia privati, inclusi associazioni, organizzazioni, Comuni, istituti scolastici, Fattorie Didattiche e altri enti con finalità educative.

Le domande di partecipazione possono essere presentate dal 13 marzo al 10 aprile 2024, utilizzando il modulo scaricabile dal sito www.ersaf.lombardia.it.

Educazione e salute

“L’educazione alimentare – prosegue l’assessore Beduschi – è quindi fondamentale. Questo perché influisce direttamente sulla nostra salute e benessere. Comprendere i principi di una alimentazione equilibrata, saper leggere le etichette per sfatare falsi miti sul cibo e, perché no, anche imparare a cucinare, sono attività da promuovere a ogni livello”.

‘Orti di Lombardia 2024’

Tramite il sito di Ersaf è inoltre disponibile la documentazione per le domande di cofinanziamento al progetto ‘Orti di Lombardia 2024’, finanziato con 150.000 euro, che potranno essere presentate entro il 23 marzo per la realizzazione di ‘orti didattici’, ‘orti urbani’ e ‘orti collettivi’ da Comuni, scuole e Enti gestori di aree protette.

La cultura del verde

“Investire nella realizzazione di orti – conclude Alessandro Beduschi – offre un’ottima opportunità per diffondere la cultura del verde e dell’agricoltura, promuovendo una maggiore consapevolezza circa la produzione e il consumo di cibo. Inoltre, gli orti possono diventare luoghi di aggregazione sociale e occasione per il recupero di aree abbandonate o degradate”.

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