Vue normale

Il y a de nouveaux articles disponibles, cliquez pour rafraîchir la page.
À partir d’avant-hierit

Turismo. Fiera Cannes, Lombardia destinazione d’eccellenza per golf

21 octobre 2025 à 12:36

“La Lombardia – commenta  Barbara Mazzali, assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia – si afferma sempre più come destinazione d’eccellenza per il turismo golfistico internazionale . È un segmento in forte crescita che unisce sport, natura e stile di vita. Partecipare all’‘International Golf Travel Market’ di Cannes non significa solo promuovere la nostra offerta turistica. Ma posizionare la Lombardia nel cuore del mercato globale del golf di lusso, in dialogo diretto con i principali tour operator, i resort internazionali e i media specializzati. È un’occasione preziosa per raccontare la nostra capacità di offrire esperienze di alto livello. Dove l’eleganza incontra la sostenibilità e la bellezza dei paesaggi diventa parte integrante del gioco”.

Turismo, Lombardia alla fiera di Cannes presenta i suoi numeri

turismo Lombardia fiera di Cannes

Con oltre 70 campi da golf immersi in scenari unici, la Lombardia è, attualmente, una delle destinazioni più complete e variegate d’Europa.

Dalla Franciacorta alla Brianza, dai laghi di Como e Garda fino al Pavese e alle colline varesine, ogni percorso regala emozioni diverse e scorci di rara suggestione.

In Lombardia il golf si vive tra filari di vigneti, ville storiche, montagne verdi e acque cristalline. Il tutto con strutture di accoglienza che interpretano il meglio dell’ospitalità italiana.

Esperienza in ‘Lombardia Style’

“Non offriamo solo sport – prosegue Mazzali – ma esperienze . Resort esclusivi, ristorazione stellata, centri benessere immersi nella natura e borghi che custodiscono arte e tradizione. Giocare in Lombardia significa entrare in un mondo dove ogni swing racconta una storia: quella della nostra cultura, della nostra accoglienza e del nostro modo di vivere il tempo libero con gusto e raffinatezza. La forza dell’offerta turistica della Lombardia è saper tenere insieme cultura, sport, paesaggi, efficienza e alta qualità ricettiva. È questo il senso di Lombardia Style: un racconto condiviso con cui ci presentiamo alla fiera di Cannes“.

Lombardia leader per tesserati

Nel 2024, la Lombardia guida il panorama nazionale con 27.225 tesserati, pari al 29% dei golfisti italiani. Detiene la più alta concentrazione di campi da 18 buche o più (28 in totale). Molti deiturismo Lombardia fiera di Cannes quali calcati da leggende del golf come Jack Nicklaus e Gary Player e design del calibro dell’architetto Robert Trent Jones Sr. Una rete che si distingue non solo per la qualità tecnica, ma anche per l’integrazione con il territorio e la vicinanza a città d’arte, mete enogastronomiche e distretti del benessere.

L’obiettivo

“Il nostro obiettivo – conclude l’assessore – è promuovere il golf come leva strategica per valorizzare il patrimonio paesaggistico e culturale lombardo. Vogliamo attrarre turisti di alto profilo, destagionalizzare i flussi. Creare un sistema integrato che unisca sport, enogastronomia e cultura. Il golf, oggi, rappresenta una forma di turismo esperienziale e sostenibile, in perfetta sintonia con l’anima della Lombardia: elegante, autentica, internazionale”.

The post Turismo. Fiera Cannes, Lombardia destinazione d’eccellenza per golf appeared first on Lombardia Notizie Online.

Turismo spirituale, Mazzali: la Lombardia è terra di grandi eventi

20 octobre 2025 à 16:01

Presentata all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano la ricerca ‘Il turismo spirituale in occasione del Giubileo 2025’.  L’indagine è stata curata da Massimo Scaglioni, direttore del Centro di ricerca sulla televisione e gli audiovisivi CeRTA e coordinatore di Cattolica per il Turismo (network di lavoro che vede collaborare ricercatori e professionisti del settore del turismo), e da Anna Sfardini, responsabile delle attività di ricerca del CeRTA, e col supporto di Publitalia ’80 – Mediaset Group.  Un altro spazio di riflessione e dibattito è stato invece dedicato alle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026. All’evento, ha partecipato l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali. Nell’occasione illustrato anche l’avvio di una ricerca sul racconto delle Olimpiadi invernali e il loro rapporto con i territori.

Giubileo, Duomo di Milano tra mete più cercate

Dalla ricerca emerge come il Giubileo 2025 sia stato ‘reticolare’ circa nove viaggiatori internazionali su dieci (90%), venendo in Italia, hanno visitato altre mete oltre  Roma durante il proprio viaggio in occasione del Giubileo. Le destinazioni più citate, oltre alla capitale,  sono in particolare: Milano, Assisi, Napoli, Firenze e Venezia.

Tra i luoghi della fede più visitati è presente il Duomo di Milano,  oltre alla Basilica di San Pietro e alla Basilica di Santa Maria Maggiore a Roma, Assisi e alla Basilica di San Marco a Venezia.  Nell’interesse manifestato per mete spirituali non ancora visitate, prevale la ricerca di autenticità, meditazione ed esperienza slow. Tra le destinazioni più attrattive citate, spiccano itinerari anche lombardi, come il Santuario di Caravaggio (BG) e  la via Francigena, insieme a destinazioni italiane come l’Eremo di San Colombano, quello di Camaldoli e il Santuario di Oropa.

Grandi eventi in terra di Lombardia

“La Lombardia – ha commentato Mazzali nel suo intervento – è terra di grandi eventi . Le Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali Milano Cortina 2026 porteranno visibilità globale e nuova domanda turistica,  ma la nostra vocazione va oltre lo sport. Il Giubileo – ha aggiunto l’assessore – con 69 chiese giubilari lombarde, ha disegnato un vero e proprio percorso dell’anima. La forza della Lombardia, che vediamo anche nei numeri della ricerca del Certa,  è saper tenere insieme cultura, spiritualità, paesaggi, efficienza e qualità. Lo confermano gli esiti dello studio dai quali emerge che tra i luoghi della fede più visitati del Giubileo 2025 figura il nostro Duomo di Milano, e  le mete più cercate includono il santuario di Caravaggio nella Bergamasca, in Provincia di Bergamo, ma nella Diocesi di Cremona,  e la Via Francigena, che tocca le Province di Lodi e Pavia, dove spicca un nostro gioiello, la Certosa. Dati – ha proseguito Mazzali – che esprimono le potenzialità della Lombardia anche sotto il profilo del proprio patrimonio identitario spirituale”.

Direzione Olimpiadi

Milano e l’intero territorio regionale sono già mete molto amate dai turisti nazionali e internazionali. Inoltre, è atteso un ulteriore incremento di flussi legato alle Olimpiadi. Regione Lombardia è fortemente impegnata a capitalizzare l’evento olimpico come volano di promozione turistica di tutto il territorio regionale, attraverso progetti dedicati. Uno tra tutti,  il progetto ‘Cuori Olimpici’, voluto dall’assessorato guidato da Barbara Mazzali per portare i valori dello sport anche in luoghi non direttamente interessati dalle gare.

La Lombardia non è solo una meta, è un’esperienza

“La Lombardia – ha sottolineato Mazzali – non è solo una meta: è un’esperienza . All’Università Cattolica insieme a Publitalia, leggiamo i numeri con una chiave molto semplice. Nel 2024 abbiamo sfiorato 21 milioni di arrivi e superato 53 milioni di presenze, +26,1% rispetto al 2019. Per il 2025 – ha proseguito l’assessore – stimiamo un ulteriore +6%, con il 67% dei visitatori provenienti dall’estero. Non è un caso. È il risultato di promozioni mirate, scelte di posizionamento chiare e una filiera dell’accoglienza che sa parlare ai mercati giusti, nel modo giusto”.

 

 

The post Turismo spirituale, Mazzali: la Lombardia è terra di grandi eventi appeared first on Lombardia Notizie Online.

Adi Design 2025, assessore Mazzali: è industria che si fa linguaggio

15 octobre 2025 à 18:37

Design per l’abitare, per l’illuminazione, per il lavoro, per la mobilità, per la persona, per il cibo, per i materiali e le tecnologie, per i servizi, per il sociale, per la comunicazione, per la ricerca d’impresa, per l’exhibition e per la ricerca teorica e critica. E infine la Targa Giovani, che ogni anno regala uno sguardo fresco e curioso sulle nuove generazioni di designer.

Barbara Mazzali assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia in un momento della presentazione di Adi design 2025 .Queste le categorie della selezione Adi Design 2025 curata dall’Osservatorio permanente del Design ADI, l’Associazione per il Disegno Industriale, presentate oggi a Milano, al ‘Museum’. Il museo ospita anche la collezione storica del Premio Compasso d’oro, alla presenza dell’assessore a Turismo, Marketing territoriale e Moda, della Regione Lombardia Barbara Mazzali.

Una selezione che restituisce un’immagine viva, plurale e dinamica del design italiano contemporaneo, capace di attraversare discipline e linguaggi, dai prodotti alla comunicazione, dai servizi ai progetti sociali.

Industria e linguaggio con ADI Design 2025

“Il design – ha spiegato Mazzali – è una lente attraverso cui leggere e trasformare la realtà. È cultura che si fa forma, industria che si fa linguaggio, identità che si fa progetto. In Lombardia questa visione si è consolidata in un ecosistema unico al mondo, dove imprese, scuole, università, ricerca e manifattura dialogano costantemente, producendo innovazione, bellezza e valore”.

L’assessore ha sottolineato come l’ADI Design Index rappresenti non solo un archivio del saper fare italiano, ma una vera e propria mappa dell’evoluzione del pensiero progettuale.

“Ogni anno – ha proseguito – attraverso questa selezione, possiamo leggere l’Italia che cambia: i bisogni, le visioni, le contaminazioni tra tecnologia e umanesimo. Il design è un linguaggio in continua evoluzione, e la Lombardia ne è la grammatica più avanzata”.

Direzione Olimpiadi

Un momento della presentazione di adi design 2025

“Con Milano-Cortina 2026 – ha  aggiunto Mazzali guardando alle prossime Olimpiadi invernali – la Lombardia avrà l’occasione di affermare il design come modello di bellezza sostenibile e intelligenza produttiva. Non sarà solo un evento sportivo ma una grande narrazione di visione e di responsabilità. Ogni progetto olimpico dovrà essere un segno concreto di design pubblico, capace di generare valore per le persone e per i luoghi.”

“I villaggi olimpici – ha continuato – pensati per diventare quartieri vivi, sostenibili e inclusivi, raccontano la sfida più alta del design. Quella di creare eredità, non solo infrastrutture. È questa la vera legacy urbana: costruire futuro, non semplicemente edifici”.

La nuova edizione dell’ADI Design Index sarà presentata in due sedi simboliche della cultura italiana. Dopo l’inaugurazione a Milano, capitale mondiale del progetto dal 16 al 30 ottobre 2025,  per la prima volta, approderà in Sicilia. Sarà ad Agrigento, capitale italiana della cultura 2025. Qui sarà inaugurata l’11 novembre al Palacongressi e visitabile dal 12 al 28 novembre 2025.

Il viaggio del design italiano

“È significativo – ha concluso – che il viaggio del design italiano unisca Milano e Agrigento. Due città lontane ma profondamente connesse dal desiderio di raccontare un’Italia che crea, che pensa, che ispira. È questa la forza del design. Unire linguaggi, territori e generazioni nel segno della bellezza e del futuro“.

The post Adi Design 2025, assessore Mazzali: è industria che si fa linguaggio appeared first on Lombardia Notizie Online.

Turismo, al TTG di Rimini una Lombardia accessibile, lenta e artigiana

10 octobre 2025 à 13:01

Al TTG di Rimini va in scena una una Lombardia accessibile. Una Lombardia che accoglie, che cammina e che crea: è questa la visione portata al centro della seconda giornata del TTG Travel Experience di Rimini dall’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali. Turismo accessibile, turismo lento e alto artigianato si confermano assi strategici della proposta regionale, capaci di raccontare un territorio che punta sulla qualità, sull’inclusione e sulla valorizzazione delle sue eccellenze più autentiche.

Allo stand della Regione Lombardia al TTG, giunto alla 62esima edizione, spazio a progetti concreti e visioni future, con l’obiettivo di posizionare la Lombardia come una delle destinazioni più innovative e inclusive del panorama turistico nazionale e internazionale. Dai prodotti enogastronomici alle eccellenze dell’artigianato, ogni dettaglio parla di territorio e identità. Lo spazio è stato realizzato in collaborazione con Bric’s, Pinetti ed ERSAF – Ente Regionale per i Servizi all’Agricoltura e alle Foreste.

Il progetto STAI2 su turismo accessibile

TTG Lombardia accessibile

La mattinata è stata dedicata al progetto ‘STAI2’, Servizi per un turismo accessibile e inclusivo. In collaborazione con la Camera di Commercio di Cremona-Mantova-Pavia e di Sondrio, e l’Associazione InOltre.  Tra i relatori, oltre all’assessore Mazzali, anche Giuseppe Bufalino della Provincia di Pavia e Giovanna Muscetti della Provincia di Sondrio.

Insieme, hanno illustrato le linee generali della seconda edizione di Stai.  Il progetto, accogliendo la sfida dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali Milano Cortina, amplia i suoi confini. Coinvolge infatti i territori delle Provincie di Pavia e di Sondrio, con l’obiettivo di potenziare il turismo montano e termale e farsi promotore di una nuova cultura dell’ospitalità.

“La Lombardia – ha spiegato Mazzali – è una terra che vanta un patrimonio naturale e paesaggistico di rara bellezza. Ma oggi grazie ad iniziative con il progetto Stai2, vuole anche essere all’avanguardia nella promozione di un turismo accessibile e inclusivo. Un turismo che accoglie e connette senza barriere, anche i viaggiatori con bisogni speciali e disabilità fisiche e sensoriali.  Chiunque deve poter apprezzare a pieno ciò che la nostra regione ha da offrire e vivere esperienze uniche”.

Con il CAI, turismo lento e piccoli borghi

La giornata è poi proseguita con un’altra offerta di punta in Lombardia, il turismo lento e sostenibile, fulcro del progetto CAI ‘Il Sentiero Italia’. Un percorso che attraversa l’intera Regione Lombardia: 60 tappe attraverso aree di montagna e pianura, percorribili sia a piedi che in Mountain bike. Tocca le province di Brescia, Bergamo, Sondrio, Lecco, Como e Varese.  Le aree comunali e i parchi attraversati sono principalmente il Parco Nazionale dello Stelvio e il Parco Regionale dell’Adamello. L’iniziativa è stata promossa dal Club Alpino Italiano – Gruppo Regionale Lombardia. Ne hanno parlato Emilio Aldeghi, il presidente del Club Alpino Italiano Lombardia e Arianna Proserpio, consigliere Club Alpino Italiano Lombardia, insieme all’assessore regionale al Turismo Barbara Mazzali.

“Un turismo lento e autentico, che – ha dichiarato l’assessore Mazzali – riscopre il passo dei cammini e il fascino dei piccoli borghi. È questa la Lombardia che piace sempre di più . Da gennaio a luglio 2025 i borghi lombardi hanno registrato oltre 625.000 pernottamenti. Un dato in crescita del 6,34% rispetto al 2024, grazie soprattutto ai turisti italiani in cerca di natura, cultura diffusa ed enogastronomia di qualità. Regione segue e sostiene questo trend,  investendo in itinerari a piedi e in bici, esperienze tra laghi e vallate, botteghe artigiane ed eventi tutto l’anno”.

Artigiani 4.0: l’alto artigianato lombardo come esperienza del territorio

TTG Lombardia accessibile

Un altro momento particolarmente significativo è rappresentato dal focus dedicato all’alto artigianato lombardo, inteso come strumento di attrattività territoriale. Ne hanno parlato, insieme all’assessore Mazzali, Stefano Micelli, presidente ‘Upskill 4.0‘, Paolo Merli, CEO Merli Marmi, e Lorenzo Pinetti, CEO Pinetti srl che hanno partecipato al progetto Artigiani 4.0.

Artigiani 4.0 è un programma di accelerazione digitale e manageriale. Promosso dall’assessorato alla Moda di Regione Lombardia e realizzato da Upskill 4.0, startup innovativa, società benefit e spin-off della Venice School of Management dell’Università Ca’ Foscari Venezia, guidata dall’economista Stefano Micelli. “L’alto artigianato lombardo – ha commentato l’assessore – unendo tradizione e innovazione, diventa leva strategica per attrarre un turismo di qualità . Progetti come questo trasformano la sapienza artigiana in esperienza unica, simbolo del Made in Italy e motore dell’identità territoriale”.

The post Turismo, al TTG di Rimini una Lombardia accessibile, lenta e artigiana appeared first on Lombardia Notizie Online.

Premio Maestri di eccellenza 2025 celebra l’essenza del Made in Italy

23 septembre 2025 à 15:30

Il Belvedere di Palazzo Lombardia ha fatto da cornice alla terza edizione del ‘Premio Maestri di eccellenza 2025‘, promosso da Lvmh, in collaborazione con Confartigianato Imprese, Camera Nazionale della Moda Italiana e la Maison Thélios.

Un riconoscimento che celebra l’essenza stessa del Made in Italy: la maestria artigiana, il talento creativo e la passione per il saper fare.

Nel corso della cerimonia sono stati proclamati i 4 vincitori, selezionati da una giuria internazionale tra oltre 350 candidature provenienti da tutta Italia. A testimoniare l’impegno e l’eccellenza dell’artigianato italiano, anche l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia Barbara Mazzali.

Il ‘Premio Maestri di eccellenza 2025’

Il ‘Premio Maestri di eccellenza LVMH’, giunto al suo terzo anno, si articola in tre categorie: Maestro Emergente, Maestro dell’Innovazione e Maestro Artigiano e attraversa i principali settori dell’artigianato di alta gamma: tessile, pelletteria, calzature, gioielleria e arredo. A presiedere la giuria internazionale, quest’anno, è stato il regista turco Ferzan Özpetek, portando la sua visione estetica a servizio della cultura del bello.

A Palazzo Lombardia terza edizione del 'Premio Maestri di eccellenza 2025' promosso da Lvmh, Confartigianato Imprese, Camera Nazionale ModaI vincitori dell’edizione 2025

Per la terza edizione del Premio Maestri di eccellenza LVMH una pre-giuria, composta da esponenti dei 4 partner coinvolti, ha identificato, tra le candidature ricevute, 3 finalisti per ogni categoria del premio. A ciascun vincitore saranno assegnati diversi riconoscimenti. Tra questi: 10.000 euro da reinvestire nella propria attività; fino ad 1 anno di mentoring con professionisti appartenenti alla Maison Thélios, su tematiche e tempistiche da concordarsi con la Maison. Tra le ricompense anche  visite dedicate negli stabilimenti della Maison Thélios.

Tutto ciò  allo scopo di approfondire i processi produttivi e il savoir-faire degli artigiani e tecnici coinvolti.

Maestro artigiano d’eccellenza Domitilla Biondi (Paper poetry)

Nel 2013 Domitilla Biondi abbandona la sua carriera nella comunicazione visiva e digital design per seguire la sua passione. Dal 2016 si dedica a tempo pieno alla paper poetry, la sua tecnica artistica innovativa, intagliando bassorilievi su carta o porcellana con un bisturi chirurgico: un gesto che intreccia meditazione e maestria artigiana.

Maestro emergente Artigiano d’eccellenza  Marta Benet Morera (ceramiche)

Marta Benet Morera è un’artigiana e artista multidisciplinare che nel suo lavoro unisce ceramica e tessile, intrecciando tecniche tradizionali e materiali naturali in forme essenziali. La sua pratica celebra l’imperfezione come bellezza e abbraccia la sostenibilità con uno sguardo attento alla contemporaneità e alla ricerca estetica.

Maestro dell’Innovazione d’eccellenza  Lucia Massei (gioielli)

Lucia Massei lavora principalmente metalli preziosi, pigmenti e seta. Le tecniche che utilizza sono prevalentemente classiche, con una speciale attenzione a prendere in prestito dalle altre arti applicate, tecniche e materiali, fino a creare nuove simbiosi. La formazione in gioielleria si fonde con gli studi di pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze.

Menzione speciale

È stato inoltre assegnato, per volere della giuria, un quarto premio a Elham M. Aghili, alla quale è stata assegnata una menzione speciale per il Premio Maestri d’Eccellenza 2025. Artista italo-iraniana, unisce arte, moda e design con una personale tecnica artigianale basata sull’intreccio di filati recuperati dagli errori e i fondi di magazzino dei produttori di filati. Ispirata alla cultura persiana e ai giardini onirici, crea opere i e sculture indossabili che fondono natura con la sua cultura ibrida.

A Palazzo Lombardia terza edizione del 'Premio Maestri di eccellenza 2025' promosso da Lvmh, Confartigianato Imprese, Camera Nazionale ModaTradizione e identità

“L’artigianato – ha dichiarato Mazzali durante il suo intervento – non è solo una tradizione antica, ma una vera forma di espressione personale. È identità che prende corpo attraverso i materiali, esprimendo con gesti precisi e sapienti, l’essenza profonda di un luogo. In Lombardia questi gesti rappresentano un patrimonio vivo, quotidianamente custodito nei laboratori, nelle botteghe e nei distretti produttivi, dove competenza, passione e spirito innovativo continuano a convivere”.

“Con il ‘Premio Maestri d’Eccellenza’ – ha sottolineato – vogliamo celebrare proprio questo: la capacità di tramandare il sapere artigiano, reinterpretandolo in chiave contemporanea per renderlo attuale e desiderabile“.

Artigianato motore di sviluppo economico

“Questa terza edizione – ha aggiunto Mazzali – è un’occasione preziosa per riflettere sul futuro dell’artigianato come motore di sviluppo economico, culturale e sociale. È anche un messaggio importante per le nuove generazioni: l’eccellenza non è solo un’eredità, ma un percorso che si apprende, si coltiva e si rinnova ogni giorno“.

“La moda –  ha ricordato l’assessore –   in Lombardia ha uno dei suoi centri nevralgici, gioca un ruolo chiave in questa visione, perché unisce il valore delle radici con le esigenze del presente, promuovendo un’estetica che sia al tempo stesso sostenibile, etica e inclusiva“.

A Palazzo Lombardia terza edizione del 'Premio Maestri di eccellenza 2025' promosso da Lvmh, Confartigianato Imprese, Camera Nazionale ModaIn Lombardia è radicata l’industria della creatività

Mazzali ha poi ricordato che la Lombardia contribuisce in modo determinante al valore del Made in Italy attraverso la Moda, filiera identitaria che intreccia artigianalità, innovazione e creatività.

“La nostra Regione – ha chiosato l’assessore – è motore d’Italia e d’Europa, la prima in Italia per numero di imprese (18% del totale nazionale), la più attraente per gli investimenti diretti dall’estero (11 miliardi di euro dal 2012 a oggi). È la Lombardia del design, che raccoglie 1/3 delle imprese del settore e ospita un evento internazionale come il Salone del Mobile di Milano, ma anche quella della moda, con le sue fashion week, e dell’industria creativa, con circa 40.000 imprese e 233.000 addetti, più di 300 startup e 19 tra incubatori e acceleratori“.

Sistema educativo attrattivo

“Tutta questa ricchezza – ha concluso – affonda le sue radici in un sistema educativo di eccellenza. Nella sola Lombardia ci sono 15 università con corsi di Arte e Design che attraggono molti studenti internazionali. Si contano inoltre 26 Istituti di Alta formazione artistica, musicale e coreutica riconosciuti dal Ministero dell’Istruzione e Merito.  Tra queste la prestigiosa Accademia di Brera e l’Istituto Marangoni, fucine continue di nuovi talenti”.

 

The post Premio Maestri di eccellenza 2025 celebra l’essenza del Made in Italy appeared first on Lombardia Notizie Online.

Milano Fashion week, Mazzali conferma sostegno agli artigiani lombardi

23 septembre 2025 à 11:37

Dal 23 settembre, al 29 , il capoluogo lombardo torna protagonista della moda italiana con la ‘Milano Fashion Week donna’, uno degli eventi più attesi del panorama internazionale. La manifestazione ogni anno richiama stilisti, buyer, giornalisti, influencer e appassionati da ogni parte del mondo.

In occasione di questa iconica kermesse, l’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia, Barbara Mazzali, conferma e rafforza il proprio sostegno al fianco degli artigiani lombardi. Supportando una filiera che rappresenta una delle punte di diamante del Made in Italy.

In un mondo in trasformazione, Regione Lombardia ‘si attrezza’

In un contesto in cui il sistema moda sta attraversando profonde trasformazioni, Regione Lombardia ribadisce l’importanza di valorizzare i valori autentici del territorio: le persone, il duro lavoro, la creatività e le straordinarie competenze che rendono la Lombardia un punto di riferimento a livello internazionale. Sempre più brand scelgono infatti il ‘Made in Lombardia’ per realizzare le proprie collezioni destinate ai mercati esteri, riconoscendo l’eccellenza e l’affidabilità delle imprese artigiane locali.

Alla Milano Fashion week gli artigiani lombardi protagonisti

“Gli artigiani lombardi – dichiara Mazzali – sono il cuore del nostro sistema moda: con passione, professionalità e sacrificio danno vita a creazioni che portano nel mondo l’eccellenza del ‘Made in Lombardia’. È mio dovere, come assessore, affiancarli e sostenerli, perché rappresentano non solo la nostra tradizione ma anche il futuro del settore”.

I numeri dei distretti strategici lombardi

Un patrimonio produttivo diffuso, innovativo e strategico La Lombardia ospita alcuni dei distretti produttivi più strategici d’Europa nel mondo della moda e degli accessori. A partire dal distretto calzaturiero di Vigevano, con oltre 50 aziende meccaniche e più di 1.500 addetti.  Specializzati nella produzione di macchine per calzature, il cui export ha superato i 227 milioni di euro. Altro polo fondamentale è il distretto della calzetteria e dell’intimo tra Mantova e Brescia. Conta 269 imprese e oltre 6.000 lavoratori, capace di generare un fatturato aggregato superiore al miliardo di euro.

Nella zona di Bergamo e Brescia sono attivi migliaia di laboratori tessili e manifatture specializzate. Realtà che insieme alimentano un comparto che, in tutta la Lombardia, conta circa 9.500 imprese artigiane nei settori tessile, abbigliamento, pelletteria e calzature. Per un totale di oltre 81.000 addetti. Allargando lo sguardo a tutta la filiera moda lombarda — che comprende anche design e commercio — si superano le 34.000 imprese e i 230.000 addetti.

Il peso economico di questo sistema è altrettanto rilevante. La sola Lombardia ha generato, nel 2024, oltre 11,7 miliardi di euro di export nel settore tessile-abbigliamento, pari al 30,8% dell’intero export italiano del comparto.

Le misure regionali: Artigiani 4.0, bandi e il magazine Lombardia Style

A sostegno di queste eccellenze, l’assessore Mazzali ha promosso iniziative tangibili. Tra queste, il progetto ‘Artigiani 4.0’, pensato per accompagnare le imprese artigiane nella transizione digitale e nella sostenibilità. E anche diversi bandi dedicati che, dal suo insediamento, hanno stanziato milioni di euro a favore di micro, piccole e medie imprese del comparto moda. A ciò si aggiunge la creazione del magazine ‘Lombardia Style’. Una piattaforma editoriale e digitale nata con l’obiettivo di raccontare, promuovere e valorizzare il meglio dell’artigianato, della moda, del design. Ma che del turismo esperienziale della regione.

Dietro alle passerelle un patrimonio di abilità

“La Fashion Week – sottolinea ancora l’assessore –  oltre alle passerelle e alle grandi griffe, dovrebbe essere anche il palcoscenico per raccontare questo mondo: la vera intelaiatura, il tessuto portante che sostiene il sistema moda. È nelle mani degli artigiani che si cela lo scheletro vitale del settore, senza il quale nessuna collezione, nessun brand e nessuna eccellenza potrebbero esistere”.

Una settimana di omaggio a Giorgio Armani

Quella di quest’anno si prepara ad essere un’edizione speciale della Milano Fashion Week, pensata come un grande omaggio a Giorgio Armani. Alla sua eredità creativa è dedicata non solo la sfilata della Maison, ma anche una mostra alla Pinacoteca di Brera che, il 24 settembre, porterà in scena 150 look d’archivio per raccontare l’evoluzione dello stile e l’identità inconfondibile del maestro.   “Si apre la Milano Fashion Week ed è un successo annunciato – conclude Mazzali – ma quest’anno manca un pezzo della sua storia: Giorgio Armani, simbolo di eleganza e ambasciatore globale di Milano. La città, che lo ha consacrato, oggi gli rende omaggio”.

 

 

The post Milano Fashion week, Mazzali conferma sostegno agli artigiani lombardi appeared first on Lombardia Notizie Online.

Cuori Olimpici fa tappa a Monza, protagonista la Formula 1

5 septembre 2025 à 12:45

Il nono appuntamento del progetto ‘Cuori Olimpici’, promosso da Regione Lombardia per accompagnare cittadini e territori verso le Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026, riparte proprio nel weekend che porta Monza e l’Italia al centro della scena internazionale della Formula 1. All’inaugurazione ha partecipato l’assessore a Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia, Barbara Mazzali, che ha anche le deleghe ai Grandi eventi.

In occasione del 96° Gran Premio d’Italia, dal 4 al 7 settembre, ‘Monza FuoriGP 2025‘ anima le piazze, le vie e molti luoghi della città con spettacoli, concerti, esposizioni e appuntamenti pensati per tutte le età. Durante le quattro giornate Monza si trasforma in un palcoscenico diffuso dove sport, musica, cultura e intrattenimento si incontrano: dal motor show alle esibizioni live, dai villaggi tematici alle Notti Bianche, fino ai grandi spettacoli musicali, il programma offre un ricco carnet di esperienze ad accesso libero, pensate per residenti, tifosi e turisti.

Una spinta al turismo locale e regionale

Il progetto regionale Cuori Olimpici riparte a Monza con il suo nono appuntamento nel weekend del Gran Premio d'Italia“La nona tappa del progetto regionale Cuori Olimpici – ha spiegato Mazzali – si intreccia al crescente successo del Gran Premio di Formula 1 di Monza, evento sportivo di calibro mondiale e quest’anno banco di prova in vista delle Olimpiadi Invernali Milano Cortina 2026. Da oltre 90 anni – ha ricordato l’assessore – il GP è un simbolo indissolubile della nostra Brianza, in questi giorni attraversata da un fenomeno turistico in piena espansione.  Solo per gli alloggi – ha aggiunto, citando le stime del Centro Studi di Confcommercio Milano, Lodi Monza e Brianza, secondo le quali quest’anno il GP genererà un indotto stimato in 192,6 milioni, con un incremento dell’8% rispetto al 2024 – si stimano ricavi per 63,5 milioni di euro, senza contare l’indotto di ristorazione e shopping“.

“Il nostro impegno è, quindi,  sostenere e potenziare questo straordinario slancio economico e culturale, guidato dall’Autodromo, vera e propria ‘marcia in più’ ad altissima velocità, ma anche valorizzando le gemme di Monza: la maestosa Villa Reale, il suo Parco – il più grande polmone verde recintato d’Europa – e il Duomo, gioiello gotico-romanico dalle radici longobarde. Iniziamo a farlo sempre più concretamente – ha concluso Mazzali – con tutte le attività previste dalla nostra iniziativa Cuori Olimpici”.

Il palinsesto degli eventi: intrattenimento in piazza e concerti

La kermesse presenta un calendario ricco di eventi e attività in grado di accontentare grandi e piccini. Sul palco allestito in piazza Trento e Trieste si alternano musica con Radio Italia, spettacoli, talk show, proiezioni e presentazioni sportive, fino ai grandi momenti di intrattenimento con parate, show di danza, comicità. Dal maxi schermo si può assistere in diretta alle gare sul circuito dell’Autodromo. Le piazze del centro storico – Carducci, San Pietro Martire, Carrobiolo e San Paolo – ospitano motor show, esposizioni automotive, contest musicali e showcooking, offrendo un’esperienza che intreccia motori, gastronomia e musica.

Piazza Roma è il punto di riferimento per i più piccoli con il Kids Village. Le ‘Grid Night’, le Notti Bianche, trasformano via Carlo Alberto, via Vittorio Emanuele e via Italia luoghi d’incontro e festa fino a tarda ora. I Boschetti Reali sono invece la cornice dello Street Food Village e delle serate elettroniche con i migliori DJ set italiani.

Piazza Cambiaghi ospita i grandi showcase musicali e i live con DJ e artisti di fama nazionale: venerdì sale sul palco Fabio Rovazzi e sabato sera è il turno della musica dal vivo di Jake la Furia.

Visite guidate, cultura e storia

Monza FuoriGP 2025 non è solo spettacolo e motori, ma anche un’occasione per conoscere e fare conoscere il patrimonio cittadino. Accanto ai 17 percorsi di visita guidata, gli appuntamenti culturali troveranno spazio anche nel calendario degli eventi in piazza. Giovedì 4 settembre, a esempio, piazza Trento e Trieste ospita la presentazione e l’intervento della squadra AC Monza, il docufilm ‘La Memoria dei Piloti Monzesi‘, il racconto teatrale ‘Monza da Leggende‘ e la presentazione dell’ ‘Anello della Regina‘, consegnato al pilota vincitore della pole position durante le qualifiche ufficiali.

L’impegno sociale

Anche per l’edizione 2025 FuoriGP porta con sé un messaggio sociale di valore, grazie alla presenza della Fondazione Bluemers, che anima piazza Roma con laboratori e attività dedicate ai bambini per sensibilizzare sul tema dell’autismo e dell’inclusione attraverso lo sport e il gioco. A ciò si aggiungono i talk show su sport e inclusione, organizzati in Piazza Trento e Trieste con la partecipazione del CONI e delle Associazioni locali. In largo IV Novembre, invece, sono presenti nei giorni dell’evento Emergency e Avis con stand espositivi.

Oltre il FuoriGP

A completare il programma del nono appuntamento Cuori Olimpici, la città vive anche una serie di iniziative diffuse promosse o organizzate da Confcommercio Monza e Brianza in collaborazione con associazioni e quartieri. Giovedì 4 settembre in piazza Indipendenza andrà in scena L’Estate Brilla con DJ set, concerto tributo a Vasco Rossi e street food, mentre via Bergamo, via Zucchi, si animeranno con musica e degustazioni. Venerdì 5 settembre al Teatro Binario 7 sarà proiettato il docufilm ‘La Monza dei piloti monzesi‘, promosso da La Meridiana con Easy TV. Sabato 6 settembre è la volta della Sant’Albino Race Night in Piazza Pertini, con street food, spettacoli e attività per famiglie, mentre per tutto il weekend si tiene la 41ª Festa ‘Noi il Quartiere‘ tra San Carlo e San Giuseppe.

Infine, da giovedì a sabato via Bergamo ospita la ‘Red Experience by Campari‘, tra musica di sottofondo con vari DJ set, gadget e sapori. L’Estate Brilla si trova anche in largo Mazzini/Rinascente da giovedì a sabato con DJ set live/vinili live e in via Napoleone con djset live. Durante la settimana le vetrine dei negozi saranno allestite a tema. Un calendario variegato, dunque, per rendere Monza viva e accogliente in ogni angolo, moltiplicando le occasioni di incontro e festa per tutti.

The post Cuori Olimpici fa tappa a Monza, protagonista la Formula 1 appeared first on Lombardia Notizie Online.

Lecco – Ama la Montagna, nuova tappa del progetto ‘Cuori Olimpici’

30 juillet 2025 à 15:45

È stata presentata a Palazzo delle Paure ‘Lecco – Ama la Montagna’, la nuova tappa del progetto ‘Cuori Olimpici’ promosso da Regione Lombardia per accompagnare cittadini e territori verso le Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026.

L’evento si svolgerà il 30 agosto 2025 ai Piani d’Erna e proporrà una giornata di esperienze all’aria aperta, laboratori per famiglie, musica live e attività per tutte le età, con l’obiettivo di valorizzare le montagne lombarde come destinazione turistica e culturale.

Gli intervenuti

tappa Lecco Cuori Olimpici Alla conferenza stampa di presentazione dell’evento sono intervenuti l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda Barbara Mazzali, il sindaco di Lecco Mauro Gattinoni, l’assessore comunale Giovanni Cattaneo e il consigliere regionale Giacomo Zamperini.

Con loro hanno partecipato al lancio della tappa lecchese di ‘Cuori Olimpici’ anche i referenti di LeccoTourism, Lucia Caprinali e Francesca Corneo.

Spirito olimpico in tutte le province

“Il progetto ‘Cuori Olimpici’ – ha dichiarato l’assessore Mazzali – è nato per portare lo spirito delle Olimpiadi in tutte le province lombarde, non solo in quelle direttamente coinvolte dalle sedi di gara. Ogni tappa è pensata per accendere l’orgoglio del territorio, attraverso eventi che uniscono turismo, enogastronomia, sport e cultura . È un modo concreto per coinvolgere le comunità locali e far sentire la Lombardia protagonista di questo appuntamento storico per la nostra regione”.

La tappa di Lecco di ‘Cuori Olimpici’

“La tappa di Lecco – ha proseguito l’assessore  – ha un valore simbolico importante: celebra l’identità montana della nostra regione e lo fa in un luogo straordinario come i Piani d’Erna, facilmente accessibili e perfetti per vivere una giornata all’insegna del benessere e del paesaggio. Vogliamo far scoprire, soprattutto alle nuove generazioni, quanto sia prezioso e attrattivo il nostro patrimonio naturale”

“Il 30 agosto sarà una festa per tutti: famiglie, turisti, sportivi e cittadini. Un’occasione per vivere la montagna in modo autentico, divertente e sicuro, tra performance musicali, degustazioni, racconti del territorio e attività outdoor. E sarà anche l’occasione per celebrare i cento anni della croce del Resegone, un simbolo che racconta l’anima profonda di questo territorio”.

Il progetto

tappa Lecco Cuori Olimpici Il progetto Cuori Olimpici è finanziato dall’assessorato al Turismo di Regione Lombardia. Con un investimento complessivo di 480.000 euro, coinvolge tutte e 12 le province lombarde in un percorso di eventi esperienziali che si concluderà a dicembre. L’obiettivo è duplice. Da un lato promuovere l’identità e le eccellenze locali in vista dei Giochi Invernali del 2026. Dall’altro favorire una narrazione unitaria e coinvolgente del turismo lombardo, capace di parlare alle comunità e ai visitatori italiani e internazionali.

L’evento ‘Lecco – Ama la Montagna’, organizzato in collaborazione con il Comune di Lecco e LeccoTourism, rappresenta una delle tappe più significative del progetto, anche per la sua ambientazione naturale e per la forte vocazione outdoor della zona. In programma, esperienze guidate in montagna con esperti del territorio, laboratori per bambini e famiglie, momenti di degustazione e musica live con due artisti internazionali: Liliac Will e Rachel Croft.

Sottosegretario Piazza: tappa importante

“Lecco – ha spiegato Mauro Piazza, sottosegretario alla Presidenza della Regione Lombardia con delega Autonomia e Rapporti con il Consiglio regionale – è protagonista di un progetto importante come ‘Cuori Olimpici’. L’evento ‘Lecco Ama la Montagna’ celebra non solo la bellezza del nostro territorio. Ma anche l’identità di una comunità che considera la montagna parte della propria cultura e dei propri valori. Essere parte del percorso verso le Olimpiadi invernali 2026 – ha aggiunto – rappresenta per Lecco un’opportunità unica, non solo in termini di visibilità, ma anche per prepararsi alle sfide e cogliere appieno le opportunità offerte dai Giochi Olimpici. È un’occasione per mettere Lecco al centro di un grande racconto lombardo, italiano e internazionale“.

La bellezza autentica della Lombardia

“Iniziative come questa – ha precisato quindi il sottosegretario – sono fondamentali. Per far conoscere al mondo la bellezza autentica della nostra regione. E in particolare delle nostre montagne, che si preparano ad accogliere con entusiasmo lo spirito olimpico. Un ringraziamento sentito va a tutte le istituzioni, gli enti locali e le associazioni coinvolte. Per l’impegno e la passione con cui portano avanti questo percorso. Ed è proprio grazie a questa energia collettiva – ha concluso Piazza – che possiamo guardare alle sfide olimpiche con orgoglio e determinazione. Lecco merita di essere protagonista in questa grande sfida olimpica”.

The post Lecco – Ama la Montagna, nuova tappa del progetto ‘Cuori Olimpici’ appeared first on Lombardia Notizie Online.

Turismo: Bergamasca per chi ama scoprire Lombardia su due ruote

10 juillet 2025 à 19:32

Turismo, la Bergamasca sempre più attrattiva per gli amanti delle due ruote che desiderano trascorrere un’esperienza tra natura e sport. Un turismo lento, sostenibile, capace di generare valore per i territori e benessere per chi lo pratica. È questo il modello che sta crescendo nelle valli della Bergamasca, sempre più attrezzate per accogliere cicloturisti italiani e internazionali. A ribadirlo è Barbara Mazzali, assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia, giovedì 10 luglio in visita istituzionale in Val Cavallina, gioiello naturalistico e culturale che racchiude scorci incantevoli dal Lago di Endine ai borghi e castelli medievali.

Turismo Bergamasca, bellezza e sostenibilità su due ruote

turismo bergamasca due ruote“La Bergamasca – ha dichiarato Mazzali – è un modello virtuoso di turismo ciclabile grazie a una rete di percorsi e servizi che permettono di esplorare la bellezza autentica del territorio in modo garbato, sostenibile e non inquinante”. “Un turismo – ha aggiunto – che genera indotto, crea occupazione, valorizza i piccoli borghi e offre esperienze autentiche a contatto con la natura”.

Il tour

Nel corso della giornata, l’assessore ha fatto tappa a Grone, Casazza e al Castello di Monasterolo, incontrando imprenditori e operatori che hanno scommesso sul cicloturismo come leva di sviluppo locale. Tra le esperienze più significative, SpritzE-Bike di Grone, che propone noleggio e-bike e percorsi guidati tra i paesaggi mozzafiato della valle.

“Qui lo sport  – ha sottolineato Mazzali –  incontra il gusto: al termine dell’escursione, un aperitivo nel verde diventa parte integrante del viaggio, unendo natura, movimento e convivialità. È così che il turismo diventa esperienza e memoria, e non solo passaggio”.

A Casazza, invece, l’assessore ha visitato BedE-Bike, struttura ricettiva composta da nove appartamenti-vacanza pensati per i cicloturisti, con colonnine di ricarica e servizi dedicati. “Un esempio concreto – ha commentato – di come si possa fare accoglienza di qualità, con attenzione all’ambiente e al benessere dell’ospite. Questa è la Lombardia che vogliamo: accogliente, autentica, con un’offerta turistica integrata che rispecchi le vocazioni dei territori”.

turismo bergamasca due ruoteGli investimenti di Regione

Mazzali ha ricordato che Regione Lombardia ha investito oltre 18 milioni di euro in un solo anno per 62 interventi mirati su ciclovie regionali, promuovendone la creazione, la messa in sicurezza e l’ampliamento.

“Il cicloturismo – ha sottolineato – è un asset strategico per la Lombardia. È turismo attivo, green, esperienziale. Richiede però una forte sinergia tra pubblico e privato, perché solo insieme possiamo costruire un’offerta capace di attirare turisti da tutta Europa e farli innamorare dei nostri paesaggi”.

L’attenzione dell’assessorato regionale al Turismo si concentra su tutto il territorio bergamasco, che vanta itinerari noti e apprezzati come la Ciclovia del Lago di Endine, la Ciclovia della Valle Seriana lungo il fiume Serio, e quella della Valle Brembana, immersa in uno scenario montano di rara bellezza.

Lombardia terra di cicloturismo

“Pedalare in Lombardia – ha spiegato ancora l’assessore – significa rallentare, osservare, respirare. Significa scoprire angoli nascosti, fermarsi nei piccoli borghi, gustare i sapori locali, ritrovare benessere fisico e mentale. È una forma di viaggio – ha concluso – che arricchisce chi la vive e chi la ospita”.

The post Turismo: Bergamasca per chi ama scoprire Lombardia su due ruote appeared first on Lombardia Notizie Online.

Moda sostenibile, Mazzali visita Prism: esempio di umanità e coraggio

10 juillet 2025 à 15:54

Visita dell’assessore regionale Barbara Mazzali all’azienda di moda sostenibile Prism di Milano.

“La moda lombarda non è solo sinonimo di stile e innovazione, ma anche di umanità, coraggio e seconde possibilità. È questo Prism, un’azienda milanese che dimostra come l’eccellenza possa nascere anche dal reinserimento professionale di chi ha attraversato momenti difficili, ma possiede competenze preziose. Qui, persone provenienti da percorsi di fragilità – migranti, ex detenuti, donne in difficoltà, persone con disabilità – trovano un’occasione concreta per rimettersi in gioco, attraverso la formazione e il lavoro”. Lo ha dichiarato Barbara Mazzali, assessore al Turismo, Marketing Territoriale e Moda di Regione Lombardia, al termine della visita presso Prism, impresa benefit che opera nel cuore di Milano.

Solidarietà, moda e visione

L’assessore regionale alla Moda Barbara Mazzali in visita all’azienda sostenibile milanese PrismPrism è molto più di una realtà solidale: è una vera impresa della moda, altamente professionale e fondata su una visione contemporanea, inclusiva e sostenibile. Con 20 dipendenti provenienti da tutto il mondo, realizza capi di alta qualità attraverso l’upcycling e il riciclo creativo di materiali e abiti invenduti, combinando l’artigianalità italiana con l’innovazione dei processi.

“La forza di Prism – ha aggiunto Mazzali – sta nella capacità di trasformare non solo i tessuti, ma anche le storie. Qui le persone non vengono scelte per compassione, ma per il loro talento e la voglia di ricominciare. È questo il volto più autentico e visionario della moda lombarda”.

La moda sostenibile di Prism: i servizi innovativi

L’assessore regionale alla Moda Barbara Mazzali in visita all’azienda sostenibile milanese PrismL’azienda ha sviluppato una serie di servizi che la rendono un punto di riferimento nel settore: produzione conto terzi per brand nazionali e internazionali, mantenendo alti standard di qualità; repairing Hub, il primo servizio in Italia di riparazione sartoriale in-store per i partner del fashion; progetti Epr (Extended Producer responsibility), e upcycling, in collaborazione anche con università, per ridare vita agli scarti tessili. E ancora debranding e disassembly, per smontare e rigenerare i capi, creando nuove collezioni sostenibili.

Corso d’italiano per stranieri in azienda

Un’ultima, significativa nota: a fine giornata, dopo l’orario di lavoro, all’interno dell’azienda parte un corso serale di lingua italiana per i dipendenti stranieri. Un gesto semplice ma potente che racconta un’idea di impresa come comunità, dove il lavoro è anche crescita, riscatto e integrazione.

“È questo – ha concluso Mazzali – il tipo di eccellenza che vogliamo sostenere: fatta di mani sapienti, storie forti e materiali rigenerati. Perché la moda lombarda guarda al futuro, ma senza dimenticare nessuno”.

The post Moda sostenibile, Mazzali visita Prism: esempio di umanità e coraggio appeared first on Lombardia Notizie Online.

Turismo: in Lombardia investimenti record nell’hotellerie di qualità

9 juillet 2025 à 17:02

Turismo, in Lombardia investimenti record da parte delle grandi catene internazionali di hotellerie che la incoronano come meta di qualità.

“La Lombardia si conferma la locomotiva turistica d’Italia anche per gli investimenti alberghieri: solo nel 2024 abbiamo registrato oltre 53,5 milioni di pernottamenti, con due terzi di presenze straniere e un trend in costante crescita che ci pone al centro dell’attenzione degli investitori globali”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali, intervenendo all’Hospitality Forum 2025, all’Auditorium Testori di Palazzo Lombardia.

“La nostra regione è ormai una delle aree più attrattive d’Europa per l’hotellerie di qualità: Milano ha superato i 230 euro di ADR (Average Daily Rate Tariffa Media Giornaliera), nel segmento lusso, con un RevPAR (Revenue Per Available Room, Ricavi per Camera Disponibile) in crescita oltre il +16% rispetto al 2019. Il Lago di Como è diventato un vero e proprio polo di investimento internazionale, rappresentando da solo il 30% degli investimenti resort a livello nazionale”.

L’arrivo delle grandi catene internazionali

turismo Lombardia investimenti recordDurante il suo intervento, Mazzali ha sottolineato l’arrivo in Lombardia di grandi catene internazionali del settore alberghiero. “A Milano apriranno entro i prossimi due anni il Rosewood, il W Hotel e il Six Senses, mentre sul Lago di Como sono attesi il Ritz-Carlton, il Raffles e l’Edition del gruppo Marriott. Sono investimenti di lungo periodo che scelgono la Lombardia perché qui trovano stabilità, domanda internazionale e ritorni economici certi”.

Turismo, in Lombardia investimenti record

Non solo Milano e Como: l’assessore ha anche richiamato nuovi progetti di grande impatto economico su altri territori strategici.

“Abbiamo appena inaugurato le nuove Terme De Montel a Milano – ha ricordato – un investimento privato da 57 milioni di euro del gruppo Terme Italia di Massimo Caputi. A Mandello del Lario arriverà il gruppo QC Terme con un resort wellness da oltre 20 milioni di euro, e a Salò, sul Lago di Garda, la famiglia Falkensteiner sta realizzando un resort 5 stelle da 150 milioni di euro immerso in un parco botanico di eccellenza. Sono segnali concreti che dimostrano come investire in Lombardia significhi unire sostenibilità, valorizzazione del territorio e redditività reale”.

Da Regione Lombardia per i suoi imprenditori

turismo Lombardia investimenti record

Infine, l’assessore ha ricordato le azioni della Regione a sostegno degli operatori. “Dal 21 luglio sarà attivo un nuovo bando da 15 milioni di euro, con contributi fino al 50% a fondo perduto per la riqualificazione sostenibile delle strutture ricettive. A ciò si aggiunge il grande volano rappresentato dalle Olimpiadi invernali Milano-Cortina 2026, che genereranno nuovi flussi turistici e importanti opere di mobilità e accoglienza”.

“La Lombardia – ha concluso – è oggi la prima scelta degli investitori globali che cercano progetti solidi, redditizi e di qualità. Qui si può costruire un modello di turismo che non è solo sostenibile ma anche economicamente vincente”.

 

The post Turismo: in Lombardia investimenti record nell’hotellerie di qualità appeared first on Lombardia Notizie Online.

Turismo, in Lombardia nuovi bandi per alberghi storici

3 juillet 2025 à 14:45

La Giunta della Regione Lombardia ha dato il via a  nuovi bandi destinati agli alberghi storici e di qualità, con misure ‘ad hoc’.

Prosegue quindi con determinazione il percorso della Regione  verso un turismo sempre più qualificato, competitivo e in grado di valorizzare le sue eccellenze autentiche. La Giunta ha infatti approvato, su proposta dell’assessore al Turismo, Marketing territoriale e Moda Barbara Mazzali, la delibera che dà attuazione alla misura a sostegno delle strutture ricettive storiche e di qualità, con una dotazione finanziaria di oltre 5 milioni di euro a valere sul ‘Programma operativo complementare‘ (POC) 2014-2020. Il provvedimento è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale di Regione Lombardia.

Passi concreti

“Questo provvedimento – ha dichiarato Mazzali – rappresenta un passo concreto nella direzione che da tempo abbiamo intrapreso: sostenere l’eccellenza dell’accoglienza lombarda, premiando chi investe nella qualità, nel legame con la tradizione e nell’identità territoriale. Gli alberghi storici – ha sottolineato l’assessore – non sono solo strutture ricettive, ma veri e propri luoghi di memoria e cultura, capaci di offrire ai visitatori un’esperienza autentica e immersiva nei nostri territori”.

Tipologie del contributo

Il contributo regionale, a fondo perduto fino al 50% delle spese ammissibili, sarà concesso per l’acquisto e l’installazione di arredi e complementi funzionali all’attività delle strutture. Il limite massimo di contributo è pari a 40.000 euro, a fronte di un investimento minimo di 20.000 euro. I progetti dovranno essere conclusi e rendicontati entro il 30 settembre 2026.

Storicità e competitività

“Con questa misura – ha proseguito Mazzali – aiutiamo le piccole e medie imprese che custodiscono il patrimonio storico dell’ospitalità lombarda a restare competitive, a rinnovarsi nel rispetto della tradizione e a rispondere alle aspettative del turista contemporaneo. La Lombardia vuole essere sempre più attrattiva non solo per l’offerta dei grandi eventi, ma anche per la qualità diffusa, l’accoglienza d’eccellenza e la cura nei dettagli. L’obiettivo non è solo crescere nei numeri, ma nella qualità della presenza turistica”.

Lombardia bandi alberghi storici, i beneficiari

Potranno accedere al bando le strutture che abbiano già ottenuto nel 2024 il riconoscimento come ‘Struttura ricettiva storica e di qualità‘, o che maturino i requisiti entro il 2025, come previsto dalla legge regionale 27/2015. Sono strutture ricettive storiche e di qualità quelle realtà che, da almeno cinquant’anni, hanno saputo mantenere vivo il loro nome e il loro servizio con continuità, garantendo anche la regolare dichiarazione dei flussi turistici negli ultimi tre anni o che maturino i requisiti entro il 2025, come previsto dalla legge regionale 27/2015.

Lungimiranza

“È una iniziativa che guarda lontano – ha rilevato ancora Mazzali – perché investire nelle strutture storiche significa puntare sulla valorizzazione dell’identità lombarda, sul recupero del nostro patrimonio e su un modello turistico sostenibile, autentico e capace di generare valore nei territori, anche in quelli meno battuti dal turismo di massa. Vogliamo – ha concluso l’assessore – una Lombardia che sia scelta non solo per ciò che offre, ma per come lo offre: con eleganza, accoglienza e un forte radicamento culturale“.

Modalità e tempistiche

Le domande possono essere presentate a partire dalle ore 15 del 1 ottobre 2025 e fino alle ore 15 del 18 dicembre 2025 all’indirizzo:  www.bandi.regione.lombardia.it.

The post Turismo, in Lombardia nuovi bandi per alberghi storici appeared first on Lombardia Notizie Online.

Artigianato lombardo, tradizione e innovazione per il futuro

1 juillet 2025 à 17:01

L’incontro tra artigianato e nuove tecnologie è stato il fil rouge dell’evento ‘Artigiani 4.0’, ospitato al Belvedere di Palazzo Lombardia, sede della Regione, per condividere il percorso di crescita e digitalizzazione affrontato dalle 9 imprese lombarde che hanno partecipato alla prima edizione del bando ‘Artigiani 4.0‘.

Artigiani 4.0

Artigiani 4.0 è il programma di accelerazione digitale e manageriale promosso dall’assessorato a Moda di Regione Lombardia guidato da Barbara Mazzali.  È realizzato da Upskill 4.0, startup innovativa, società benefit e spin-off della Venice School of Management dell’Università Ca’ Foscari Venezia, guidata dall’economista Stefano Micelli.

A fare gli onori di casa, l’assessore Mazzali, insieme al presidente Micelli e alle imprese artigiane lombarde che hanno beneficiato degli strumenti di formazione e supporto nella transizione tecnologica e nella valorizzazione del made in Lombardia. Nel corso dell’evento è stato anche annunciato l’avvio di una seconda edizione del bando, a partire

Attraverso formazione, consulenza e innovazione, queste aziende hanno infatti sviluppato soluzioni digitali come l’intelligenza artificiale per la formazione interna, la realtà virtuale per raccontare i propri prodotti e musei digitali per trasmettere l’identità artigiana.

Le imprese coinvolte provengono da vari settori: arredo, ceramica, calzature, marmo, serramenti, chitarre, carta da parati, automotive e design, e hanno creato progetti concreti che uniscono tradizione e nuove tecnologie per essere più competitive e sostenibili.

Artigianato lombardo: tradizione e innovazione e genio italiano

“Sono profondamente convinta – ha esordito Mazzali – che l’artigianato lombardo rappresenti una delle espressioni più alte del genio creativo italiano. Non si tratta solo di mani sapienti e tradizioni antiche: si tratta di visione, di identità, di bellezza che diventa impresa. E oggi – ha proseguito – grazie al progetto ‘Artigiani 4.0’, abbiamo dimostrato che anche i mestieri più radicati nella storia possono dialogare con le tecnologie più avanzate, dall’intelligenza artificiale alla realtà virtuale, senza perdere la propria anima. Questo – ha puntualizzato l’assessore – è esattamente il senso del nostro impegno come Regione Lombardia. Accompagnare le imprese artigiane in un percorso di crescita che le renda sempre più protagoniste dell’economia contemporanea, valorizzandone la qualità, l’unicità e la capacità di innovare. Il lavoro fatto da Upskill 4.0 con queste nove eccellenze – ha rilevato ancora Mazzali – è straordinario perché non si è limitato a fornire strumenti digitali, ma ha costruito visioni, racconti, nuove forme di narrazione capaci di far emergere il valore umano, estetico e culturale di ogni impresa”.

Il ruolo dell’innovazione

“In quest’occasione – ha spegato Mazzali – abbiamo visto come la tradizione può essere il punto di partenza per costruire futuro. E come l’innovazione, se guidata con intelligenza e sensibilità, può rafforzare le radici invece di spezzarle. Questo – ha concluso l’assessore – è il modello di sviluppo che vogliamo sostenere e raccontare al mondo. Un modello in cui artigianato, tecnologia, giovani e territori si tengono per mano per scrivere, insieme, una nuova pagina del made in Lombardia”.

Grandi opportunità

artigianato lombardo tradizione innovazione“Le trasformazioni del mercato a livello internazionale offrono opportunità importanti ai piccoli produttori di alta qualità – ha sottolineato Stefano Micelli, professore ordinario di international management alla Venice School of Management dell’Università Ca’ Foscari Venezia e presidente di Upskill 4.0 -. C’è una domanda internazionale che cerca l’autenticità del saper fare italiano – ha proseguito – ed è disposta a riconoscere il valore dell’alto artigianato. La condizione per dialogare con questa domanda è sviluppare strumenti di comunicazione evoluti. Fare propria la cultura del digitale. Innestare questi cambiamenti in una cultura orientata alla crescita. Si tratta di promuovere un percorso di innovazione coerente con le specificità culturali e organizzative di imprese che da tempo hanno imparato a bilanciare eccellenza manifatturiera e servizi su misura. Promuovere un incontro virtuoso tra saper fare e innovazione – ha concluso Micelli- è stato l’obiettivo principale del programma di accelerazione Artigiani 4.0″.

Le innovazioni sviluppate dalle eccellenze artigiane

Sono nove le imprese dell’alto artigianato lombardo protagoniste della prima edizione di Artigiani 4.0.

Bonacina1889

A Lurago d’Erba, in provincia di Como, Bonacina1889 con i suoi giovani artigiani curva da 136 anni canne di giunco. Tesse e intreccia fili di midollino, per dare vita a elementi di arredo che hanno un posto speciale in musei internazionali, hotel di lusso e famose residenze private. L’azienda oggi è alla quarta generazione con il trentaquattrenne Elia Bonacina alla guida di un team di giovani artigiani e manager. Per trasmettere l’heritage, l’impresa ha ideato insieme agli esperti di Artigiani 4.0 una soluzione di intelligenza artificiale generativa che, sfruttando le informazioni contenute nei documenti e nei materiali aziendali, ha creato un percorso formativo attivo che trasmette ai dipendenti il sapere dei grandi maestri artigiani.

Fabscarte

Ispirandosi alla natura e all’arte, Fabscarte realizza a Milano collezioni di raffinate carte da parati senza tempo. Opere dipinte a mano su carta. Uniche nel disegno e nella matericità. Per far comprendere quanto questa artigianalità sia una forma d’arte, Fabscarte ha realizzato uno spazio digitale immersivo, dove le loro opere appaiono come quadri dipinti su raffinate e materiche carte da parati, si scompongono, prendono vita e raccontano il processo d’ispirazione e creazione.

BertO

A Meda, nella provincia di Monza e Brianza, c’è invece BertO che valorizza la tradizione ultracentenaria del territorio progettando e producendo arredi di design sempre personalizzabili e di alta qualit. Sia per la zona giorno che per la zona notte. Per mostrare e spiegare la complessità strutturale dei loro mobili, l’azienda ha progettato insieme agli esperti un’esperienza di realtà virtuale, integrata nello show room. Così si accompagnano i visitatori in un viaggio attraverso la funzione e il valore innovativo di ogni elemento.

Merli Marmi

A Voghera c’è Merli Marmi che dal 1899 plasma marmi e graniti, tramutandoli in oggetti unici e personalizzati di arte funeraria e interior design. Per raccontare alla comunità la lunga tradizione della lavorazione del marmo, l’azienda ha creato, all’interno della propria sede produttiva, un museo che promuove esperienze per scoprire la lavorazione del marmo e della pietra naturale.

CBS Serramenti

E ancora a Gerenzano, in provincia di Varese, c’è la società benefit CBS Serramenti che trasforma finestre e porte-finestra in soluzioni su misura e ad alta efficienza energetica, per migliorare il comfort, il benessere e la qualità della vita delle persone. CBS Serramenti ha scelto di costruire non solo finestre, ma valore per il territorio diventando Società Benefit. E per raccontarlo ha ideato un museo digitale che, attraversando le radici, il fusto e le fronde di un albero, che cresce e si evolve, narra la nascita, la visione e i progetti dell’impresa.

Laboratorio Paravicini

Ma c’è anche il Laboratorio Paravicini. Qui, in un cortile nascosto del centro storico di Milano, tre sorelle danno vita, insieme alla loro madre, a collezioni di ceramiche senza tempo. Animate da mondi onirici ed esotici e decori realizzati a mano. L’azienda ha deciso di aprire online le porte del proprio laboratorio mostrando in un tour, che si snoda attraverso foto e video emozionali, le opere. Ma anche l’ispirazione e i processi di lavorazione che hanno dato vita a 30 anni di collezioni.

Max Maiorino

E c’è Max Maiorino, il calzolaio influencer che durante la pandemia ha deciso di riprendere in mano, a Saronno, il mestiere di famiglia e oggi, a 34 anni, è cercato dalle griffe e riceve scarpe da riparare da Stati Uniti e Sud America. La veloce notorietà, ottenuta anche grazie ai social, ha portato Max Maiorino a dover gestire una mole improvvisa di richieste. Per organizzare al meglio l’attività, Max ha sviluppato con gli esperti una soluzione software personalizzata per ottimizzare e rendere più veloce ogni processo.

Noah Guitars

C’è poi Noah Guitars, che nel quartiere Lambrate di Milano realizza chitarre elettriche e bassi in alluminio aeronautico combinando alta tecnologia e abilità manuali. Per consolidare la propria presenza a Lambrate e costruire una rete viva di appassionati di musica, Noah Guitars ha deciso di aprire le porte della propria sede. Si tratta di Villa Busca Serbelloni (della La Palazzetta). Una delle ultime ville di delizia del diciassettesimo secolo, trasformandola in uno spazio ibrido dove ospitare concerti ed eventi culturali.

Adea

E infine c’è Adea, la società di servizi del Laboratorio Lopane che a Cormano ridona vita e splendore a macchine d’epoca e veicoli da collezione. Per migliorare la gestione dei processi aziendali e renderli più modulari alle nuove sfide che questa realtà deve affrontare, Adea ha sviluppato un software gestionale. Questo si integra con quello del Laboratorio Lopane e ne espande le funzionalità.

The post Artigianato lombardo, tradizione e innovazione per il futuro appeared first on Lombardia Notizie Online.

Made in Italy: non etichetta di provenienza, ma valore identitario

27 juin 2025 à 18:03

Il ‘Made in Italy‘, il valore economico, simbolico e identitario del marchio, la tutela delle proprietà industriale e le ricadute economiche legate al mercato dei prodotti contraffatti.

Made in Italy valore identitarioDi questo e di molto altro si è parlato nel corso del convegno promosso dalla Camera degli Avvocati Industrialisti, ‘La valorizzazione e la tutela del Made in Italy’, al Belvedere Berlusconi di Palazzo Lombardia.

A fare gli onori di casa, in apertura dei lavori, l’assessore regionale a Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali. Tra i partecipanti, il presidente della Camera degli Avvocati Industrialisti, l’avvocato Luigi Goglia.

Made in Italy valore identitario e sinonimo di qualità

“Il Made in Italy – ha spiegato Mazzali – non è solo un’etichetta di provenienza. È molto di più. È un marchio che in tutto il mondo è sinonimo di qualità, tradizione artigiana eccellente e inventiva italica, cura dei dettagli e uno stile inconfondibile, che unisce eleganza e autenticità”.

“Che si tratti di moda, o di design, di cucina o di automotive, di arredamento o di turismo – ha sottolineato ancora l’assessore – ogni prodotto ‘Made in Italy’ racconta una storia che parla di passione, creatività e saper fare. Un patrimonio culturale che si traduce non solo in valore economico – che va certamente tutelato – ma anche identitario e simbolico, in grado di contraddistinguere un prodotto italiano nel mercato globale, creando fiducia nei consumatori. In un mondo dominato da prodotti standardizzati e dall’omologazione del fast fashion il ‘Made in Italy’ resta sinonimo di unicità e stile”.

Proprietà industriale, un patrimonio da tutelare

Made in Italy valore identitario

Di tutela dei valori della proprietà industriale, anche nella filiera dell’eccellenza produttiva italiana, ha invece parlato l’avvocato Antonio Bana, membro della Camera degli Avvocati Industrialisti.

“L’attività di prevenzione a tutela del marchio di origine e del ‘Made in Italy’ – ha ricordato Bana – ha un impatto rilevante non solo dal punto di vista giuridico, ma anche economico. Basti pensare alle gravi ricadute che minacciano la salute e la sicurezza dei sistemi produttivi e favoriscono, indirettamente, vantaggi economici illeciti in favore – a esempio – della criminalità organizzata”.

Il costo della contraffazione

La voce di danno al ‘Made in Italy’, infatti, comporta uno svilimento generale del prestigio del marchio italiano nel mondo, con più di 70 mila interventi della Guardia di Finanza nel 2023, con sequestri per più di un miliardo di prodotti, per un controvalore di circa 10,8 miliardi di euro, e l’inibizione di ben 1.614 siti internet di vendita di prodotti contraffatti: sono numeri importanti che non possono essere sottovalutati.

 

The post Made in Italy: non etichetta di provenienza, ma valore identitario appeared first on Lombardia Notizie Online.

La sfida più strana del mondo: la Corsa delle uova di Gandino

26 juin 2025 à 13:28

Palazzo Lombardia ha ospitato la conferenza stampa di presentazione di quella che può essere considerata la ‘sfida più strana del mondo’, la 94ª edizione della ‘Corsa delle uova’. Lo storico appuntamento folkloristico e sportivo è in programma venerdì 4 luglio alle ore 20.30 in piazza Vittorio Veneto a Gandino (Bergamo).

All’incontro, erano presenti gli assessori regionali Barbara Mazzali (Turismo, Moda e Marketing territoriale) e Paolo Franco (Casa e Housing Sociale), a testimonianza della sinergia istituzionale nel promuovere le tradizioni che rendono unica la nostra Lombardia, insieme agli organizzatori dell’evento.

La storia della sfida più strana del mondo, la Corsa delle uova

sfida strana corsa uovaNata nel 1931 da una scommessa fra Giovanni Bonazzi e Lorenzo Archetti, allora diciottenni, la ‘Corsa de öf’ (Corsa delle uova) si svolge con due protagonisti. Il primo si impegna nella corsa di andata e ritorno verso l’antico passaggio a livello di Fiorano (poco più di 11 chilometri). Il secondo corridore, nel contempo, deve raccogliere una per una cento uova, poste ad un metro l’una dall’altra (in totale 10.100 metri) fra la piazza del Municipio e la chiesa di Santa Croce a Gandino. Ruggero Bertocchi, già concorrente, è attualmente il notaio che cura un rigoroso albo d’oro.

La manifestazione è stata riportata in auge a partire dal 1981 dall’Atalanta Club Valgandino, con una crescente partecipazione di pubblico e, soprattutto, un ruolo sempre più centrale fra le innumerevoli tradizioni della comunità gandinese. A certificarlo anche i cubetti di marmo bianco che segnalano la posizione delle uova, incastonati nella pavimentazione di via Dante che collega lo zampillo laterale della fontana civica (il punto di partenza stabilito dall’antica scommessa) e l’antica chiesa di Santa Croce.

Sport e tradizione

sfida strana corsa uova“È sorprendente – ha sottolineato Mazzali – pensare che una semplice scommessa tra ragazzi, nata nei primi decenni del Novecento, sia oggi diventata una manifestazione capace di attirare visitatori, fotografi, turisti e appassionati da tutta la Lombardia e oltre. Ogni anno, Gandino si accende di energia, risate e spirito di comunità grazie a questa sfida unica nel suo genere: una corsa podistica che unisce sport, folklore e identità locale. È un evento che non si limita allo spettacolo, ma sa raccontare un territorio, i suoi sapori, la sua cultura e il suo spirito accogliente”.

L’assessore al Turismo ha sottolineato come la Corsa delle Uova incarni perfettamente quel modello di turismo esperienziale che Regione Lombardia sta valorizzando con forza.

“Il turista contemporaneo non cerca più soltanto luoghi da visitare – ha spiegato Mazzali – ma esperienze da vivere, possibilmente autentiche e radicate nel tessuto sociale. Vuole sentirsi parte di qualcosa, immergersi in una storia, coglierne le sfumature. Assaggiare un piatto tipico, scambiare due parole con gli abitanti, assistere a una festa di paese. A Gandino tutto questo accade, ed è ciò che rende la Corsa delle Uova qualcosa di più di un evento. È un viaggio nella memoria collettiva, nell’anima della Val Gandino”.

La Val Gandino

Situata ai piedi delle Prealpi Orobie, la Val Gandino è una perla poco conosciuta ma dal fascino potente. “È un territorio che merita di essere scoperto con calma, magari proprio in occasione di questa festa – ha proseguito -. Un itinerario che attraversa le sue ‘Cinque Terre’ bergamasche: Gandino, Cazzano Sant’Andrea, Leffe, Casnigo e Peia. Borghi suggestivi, ricchi di architetture storiche, antichi mestieri, musei del tessile. Ma anche sapori autentici e paesaggi incontaminati. È il luogo perfetto per chi ama il turismo lento, per chi vuole prendersi una pausa dalla frenesia e riscoprire la bellezza delle piccole cose’.

“Invito tutti – ha concluso  Mazzali – a partecipare il 4 luglio a questa festa così sentita. Tra risate, corse improbabili, spettacoli di strada e degustazioni tipiche, vivrete una serata che parla lombardo, che parla di noi. Regione Lombardia continuerà a sostenere e valorizzare questi eventi che fanno bene all’identità locale, all’economia e alla cultura del territorio”.

Doppia scommessa

sfida strana corsa uova“Una grande sfida agonistica. Nata da una scommessa tantissimi anni fa – ha aggiunto l’assessore Paolo Franco -. Una gara che, grazie alla Pro Loco e all’Atalanta Club Val Gandino,  torna ad essere un evento di promozione di tradizioni culturali e sportive necessario per i nostri territori. Una corsa – ha ricordato – già da molti anni molto partecipata e sentita. Ma qua in Regione Lombardia, una sfida nella sfida. Aver dato il via a una politica di investimento importante rispetto a quelle che sono le necessità di promozione turistica del territorio. Gandino – ha concluso – è il centro della bellissima Val Gandino, in provincia di Bergamo. Qui cultura, tradizione, sport, sacrificio, umiltà e laboriosità, tutte insieme, raggruppano  in questa manifestazione ludico sportiva, l’essenza di noi bergamaschi”.

The post La sfida più strana del mondo: la Corsa delle uova di Gandino appeared first on Lombardia Notizie Online.

Milano Fashion Week 2026: indotto turistico da mezzo miliardo

19 juin 2025 à 14:22

La moda maschile torna protagonista con la ‘Milano Fashion Week uomoprimavera estate 2026. Da venerdì 20 a martedì 24 giugno, in passerella a Milano, sfileranno i capi delle collezioni uomo dei principali brand italiani e stranieri che presenteranno le ultime tendenze a buyer, giornalisti e addetti ai lavori. Un appuntamento, quello della Milano Fashion Week, capace di generare in Lombardia mezzo miliardo di indotto.

Il palinsesto maschile

Tra conferme, assenze, ritorni e debutti, il calendario di questa nuova edizione della Moda uomo ‘Spring-Summer 2026’, prevede 81 appuntamenti divisi in 20 show, di cui 15 fisici, 41 presentazioni e 17 eventi. Tra i protagonisti, grandi nomi come Giorgio Armani, Emporio Armani, Dolce&Gabbana e Prada. Grandi assenti Gucci e Fendi, mentre spiccano i debutti di Fiorucci, Paul Smith, Setchu, vincitore del LVMH Prize e del Camera Moda Fashion Trust Grant nel 2023 e Qasimi, brand mediorientale con sede a Londra, fondato da Khalid al-Qasimi.

E ancora, Vivienne Westwood, Tod’s, Brunello Cucinelli, MSGM, Etro e Jacob Cohën, che si appresta a festeggiare il suo 40esimo anniversario. Saranno inoltre presenti per la prima volta Uma Wang, Rowen Rose, LeonardoValentini, Cascinelli e Meriisi.

Milano Fashion Week 2026 punto fermo nell’incertezza globale

Nonostante il settore stia attraversando un periodo non facile, anche a causa dei fronti di guerra che agitano lo scacchiere internazionale, con un calo del 3,8% per il primo semestre 2025 rispetto allo scorso anno, le Settimane della Moda restano un asset strategico. Per la Regione Lombardia le Milano Fashion Week sono infatti capaci di generare, complessivamente, mezzo miliardo di indotto per il territorio. La sola Fashion Week donna nel 2025 ha generato circa 185 milioni di indotto turistico, con un +2,3 % rispetto al 2024. La Milano Fashion Week uomo, insieme a controparte femminile di febbraio, ha contribuito nel 2024 a un indotto complessivo stimato di 396 milioni di euro.

Mazzali: ruolo strategico per il sistema moda globale

“Come assessore al Turismo, Marketing territoriale, Moda di Regione Lombardia – spiega Barbara Mazzali – non posso che sottolineare l’importanza strategica di questa settimana. Questo è infatti un momento che unisce creatività, impresa, cultura e visione. Un appuntamento che, ancora una volta, conferma il ruolo centrale della nostra città e dell’intera Lombardia come punto di riferimento per il sistema moda globale. Un calendario ricco di appuntamenti tra sfilate, presentazioni ed eventi che restituiscono l’immagine di una Milano vitale, dinamica, capace di attrarre operatori, media e buyer da tutto il mondo”.

Milano Fashion Week espressione del Dna lombardo

“La moda, in Lombardia – sottolinea Mazzali – è molto più di un settore economico: è una filiera strutturata, fatta di competenze, innovazione e tradizione artigiana. La nostra regione ospita il maggior numero di imprese attive in Italia nel comparto moda e continua a essere terreno fertile per giovani talenti, start-up e collaborazioni trasversali con il mondo del design e dell’arte”.

“Questa edizione della Fashion Week – dice ancora – rappresenta anche un momento di dialogo con il futuro. Sempre più spesso, le collezioni parlano di sostenibilità, inclusione, contaminazione creativa. In questo contesto, lo sguardo non può che andare anche a Milano-Cortina 2026. È infatti  un’occasione unica per raccontare al mondo una Lombardia che sa essere eccellenza sportiva ma anche capitale del lifestyle, dell’eleganza, dell’innovazione”.

Espressione identitaria

“La moda – conclude l’assessore Mazzali – è espressione culturale e identitaria. Una forza che attraversa i territori e che, in occasione della Milano Fashion Week, trova nella nostra Regione una vetrina e un palcoscenico di assoluto rilievo internazionale”.

The post Milano Fashion Week 2026: indotto turistico da mezzo miliardo appeared first on Lombardia Notizie Online.

Turismo, Strabilio: circo contemporaneo, magia e arti performative

16 juin 2025 à 14:02

Il fascino del circo contemporaneo, dell’illusionismo e delle arti performative nell‘incantevole scenario della Valsabbia e del Lago di Garda.

Sono questi gli ingredienti di ‘Strabilio’, festival multidisciplinare che combina circo contemporaneo, musica, magia e arte, coinvolgendo attivamente la comunità locale e promuovendo la cultura e il territorio della Valle Sabbia. Alla presentazione della quarta edizione della kermesse circense, in programma dal 29 giugno al 7 settembre, ha partecipato, a Brescia, Barbara Mazzali, assessore a Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia.

Turismo, torna Strabilio, il Festival di circo contemporaneo

turismo Strabilio circo contemporaneoStrabilio è un evento unico nel suo genere, ed è ormai diventato un punto di riferimento per la valorizzazione culturale e turistica della Valle Sabbia e del Lago di Garda, territori che attraverso la cultura diventano protagonisti di una narrazione internazionale. La scorsa edizione ha totalizzato ben 10mila presenze.

La sua prerogativa è essere un festival diffuso nel territorio dove opera e si propone di raggiungere capillarmente anche i piccoli comuni con scarsa numerosità di popolazione, geograficamente isolati e distanti dai poli culturali cittadini, specie nei territori montani della Valle Sabbia, in modo da ridurre per quanto possibile le disuguaglianze legate alle caratteristiche geografiche dei luoghi. La quarta edizione, dopo tre anni di successi, arriva in 7 Comuni della Valle Sabbia e Basso Garda organizzato dall’omonima associazione con la direzione artistica di Davide Vedovelli. Il Festival torna a Casto, Livemmo, Sabbio Chiese, Villanuova sul Clisi e approda per la prima volta a Barghe, Bedizzole, Roè Volciano e Salò. Tutti gli eventi sono ad ingresso gratuito.

Meraviglia e arti performative

“Strabilio – ha spiegato Mazzali – è molto più di un festival: è un progetto culturale che racconta l’anima dei nostri territori attraverso lo stupore, la meraviglia e la bellezza delle arti performative. È la dimostrazione concreta di come la cultura, anche nelle sue forme più inaspettate come il circo contemporaneo, possa essere un potente motore di attrattività turistica e rigenerazione identitaria”.

Numeri importantiturismo Strabilio circo contemporaneo

L’edizione 2024 ha registrato oltre 10.000 presenze in soli 20 appuntamenti, ospitando artisti da tutta Europa, dal Giappone e dal Sud America, a testimonianza della vocazione internazionale dell’iniziativa. Quest’anno il festival si rinnova con un calendario ancora più ricco, capace di affascinare grandi e piccoli con un mix coinvolgente di acrobazie, musica, poesia e magia.

Strumenti narrativi

“Il circo contemporaneo, l’illusionismo, la fantasia e la musica – ha proseguito l’assessore – diventano strumenti narrativi che sanno emozionare e coinvolgere, contribuendo a raccontare in modo nuovo e spettacolare le nostre eccellenze paesaggistiche. Gli spettatori non assisteranno semplicemente a uno spettacolo: vivranno un’esperienza immersiva tra natura, arte e cultura, in scenari unici come quelli del Lago di Garda e della Valle Sabbia”.

Strabilio rappresenta così un esempio virtuoso di come eventi culturali di qualità possano contribuire alla promozione delle aree interne e dei borghi meno noti, consolidando un’offerta turistica che integra esperienza, emozione e identità.

The post Turismo, Strabilio: circo contemporaneo, magia e arti performative appeared first on Lombardia Notizie Online.

Design Momentum, presentate 8 realtà sostenute da Regione

10 juin 2025 à 18:30

L’assessore regionale a Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali, ha partecipato a Milano al ‘Demo Day‘, appuntamento conclusivo del Design Momentum, il programma di accelerazione ideato da Designtech e co-finanziato da Regione Lombardia. Designtech è uno dei 3 acceleratori d’impresa selezionati nell’ambito del ‘Programma di accelerazione per le Pmi della moda e del design’. Il Programma, avviato a luglio del 2023, offre un contributo a nuovi investimenti da parte degli acceleratori, ma anche l’opportunità alle Pmi lombarde di partecipare ad un percorso innovativo elaborato specificamente per affrontare le nuove sfide che coinvolgono i settori moda e design.

Il ‘Demo Day’ di Design Momentum

Ospitato in CoFactory, la prima fabbrica urbana aperta a imprese, startup e designer, questo evento rappresenta il punto conclusivo di un percorso mirato allo sviluppo e al lancio di soluzioni innovative e sostenibili capaci di portare un cambiamento positivo in settori come arredo, architettura, costruzioni, moda, logistica e sanità. Durante il Demo Day, le otto realtà selezionate attraverso il bando regionale ‘Programma di accelerazione per le PMI della moda e del design‘ hanno presentato i risultati raggiunti durante la fase di accelerazione, caratterizzata dallo sviluppo di Proof of Concept (PoC) realizzati grazie al supporto dell’ecosistema di Designtech e dei corporate partner. Il programma di accelerazione è stato concepito specificamente per quelle startup e Pmi che desiderano elevare il proprio posizionamento di mercato, facendo del design la chiave di volta per il successo aziendale, ed è stato cofinanziato attraverso le risorse del programma regionale Fesr 2021–2027.

Mazzali: presente e futuro insieme nei settori simbolo della Lombardia

L'assessore regionale Barbara Mazzali ha partecipato al 'Demo Day', appuntamento conclusivo del programma di accelerazione Design Momentum. In foto l'intervento dell'assessore.“Credo profondamente – ha sottolineato l’assessore Mazzali – nel valore dell’incontro tra la tradizione del ‘saper fare‘ e la spinta dell’innovazione tecnologica, soprattutto in due ambiti simbolici per l’identità economica e culturale della nostra Regione: la moda e il design. Fin dall’inizio del mio mandato, ho guardato con interesse all’esperienza di Designtech, una realtà che incarna esattamente questa sinergia, e oggi posso dire con soddisfazione che iniziamo a vedere risultati concreti”.

“Nel mondo della moda – ha proseguito l’assessore – così come nel design industriale, oggi più che mai la sfida si gioca sull’uso intelligente e responsabile delle risorse. E questa sfida si vince grazie all’innovazione, con soluzioni che posizionano la Lombardia in una dimensione sempre più internazionale, diventando non solo vetrina, ma laboratorio vivo del futuro”.

Di seguito le Pmi lombarde che hanno presentato i loro progetti, nell’ambito del programma di acceleratore di impresa.

Aura System

Ideatore della soluzione NBS (Nature Based Solution) denominata ‘foresta modulare‘, una parete biofiltrante che purifica e naturalizza l’aria della stanza in cui è inserita, contribuendo a mantenere un bioclima che riduce l’uso dei condizionatori, migliora l’acustica e il benessere delle persone. Design Momentum è stata occasione per sviluppare la soluzione per il target consumer, affiancando a un modello B2B anche uno B2C. L’ecosistema è poi stato fondamentale per i test sul nuovo prodotto di Aura System e per l’accompagnamento alla definizione del look & feel finale.

Deesup

Ha dato vita a un marketplace verticale specializzato in luxury furniture, che opera per dare una seconda vita agli arredi di design, con un focus sull’economia circolare. Un ponte tra il nuovo e l’usato, per estendere il ciclo di vita dei prodotti. Durante il percorso di accelerazione ha messo a frutto la propria esperienza e le riflessioni condivise con i mentor per ampliare il proprio modello con un’innovativa soluzione B2B per i produttori, il Resale-as-a-Service. Un software B2B in white label che permette di valorizzare e veicolare i prodotti di design da esposizione e invenduti, coinvolgendo l’intera filiera. Il focus sui player del design posizionati nell’alto di gamma ha reso possibile la pubblicazione del primo canale Resale di Molteni&C – powered by Deesup.

Kindof

Esempio di economia circolare, il brand di arredi outdoor ha nobilitato l’uso del tondino di acciaio nervato – tradizionalmente impiegato per il cemento armato – trasformandolo in prodotti di design ad alta carica empatica e valore narrativo. Nell’ambito del programma Kindof ha realizzato l’opportunità di riorientare la propria offerta da una clientela consumer a una clientela B2B e B2G, con riferimento al mercato della rigenerazione urbana.

Materially

Affianca le imprese nello sviluppo e nella diffusione dell’innovazione e della sostenibilità a partire dai materiali, dando accesso ad un’ampia selezione di materiali tramite la materioteca della partner Material ConneXion ed una libreria proprietaria. Il percorso di Materially è stato una grande opportunità per definire e ideare un nuovo tool di archiviazione, fruizione e catalogazione: il primo CRM relazionale dedicato ai materiali.

Prismed

Sviluppatore di soluzioni high-tech per il mondo della sanità, ha realizzato un sistema che utilizza le nuove tecnologie (come la robotica, la realtà aumentata e i big data) per sorvegliare le infezioni in ambiente ospedaliero. L’iniziativa è stata occasione per mettere a frutto i risultati dei primi test in ambiente reale allo scopo di intessere relazioni con il sistema sanitario lombardo, aprendo la strada di Prismed a nuovi cicli di test della tecnologia e raccolta di dati di validazione.

Puntozero

Aiuta le aziende a sfruttare al meglio le opportunità della manifattura additiva. Concept e progetti sono approcciati in modo nativo digitale, pensando alle differenti tecnologie additive e sfruttando i concetti di design generativo, ottimizzazione topologica e modellazione implicita. Questo approccio, unitamente ad una fruttuosa collaborazione/test con realtà di ecosistema, ha dato i natali al primo prodotto d’arredo stampato in additive designed by Puntozero per la collezione Designtech Originals.

R3plica

Ha creato una piattaforma digitale che raccoglie smart asset 3D di icone del design Made in Italy, e non solo, gestendo in maniera efficiente finiture e materiali insieme alle rispettive informazioni tecniche dei prodotti nell’ambiente virtuale. Le repliche, fedeli e certificate, danno la libertà ai progettisti di realizzare in tempo reale qualsiasi progetto architettonico, sfruttando le potenzialità di rendering del motore di computer grafica 3D Unreal Engine. Il programma di accelerazione ha permesso a R3plica di realizzare e inaugurare un ufficio dedicato al Parametric Design presso CoFactory dove formare architetti e designer sulla piattaforma R3plica.

Traxit

Specializzata nel tracciamento aereo di beni (bagagli e/o merci) grazie a un dispositivo IoT brevettato e testato per qualsiasi condizione operativa e climatica (con temperature da -50° a +80°), conforme alle norme di sicurezza del trasporto aereo, con contratti assicurativi smart. Nell’ambito del percorso, Traxit ha colto l’opportunità di trasformare un’applicazione inizialmente rivolta al consumer al mondo della logistica, con particolare riferimento al trasporto di beni di lusso (come arte e design). L’ecosistema Designtech è stato di aiuto anche nell’individuazione del giusto partner.

Facilitare l’ingresso dei prodotti sul mercato

L'assessore regionale Barbara Mazzali ha partecipato al 'Demo Day', appuntamento conclusivo del programma di accelerazione Design Momentum. In foto l'assessore con i rappresentanti delle realtà coinvolte.Le innovazioni applicate ai progetti descritti sono gli output più significativi in ottica di sostenibilità ambientale e sociale, di design inclusivo e di applicazione di tecnologie avanzate. L’obiettivo di questo appuntamento finale è stato quello di facilitare ulteriormente l’ingresso sul mercato dei prodotti sviluppati, favorendo nuove collaborazioni strategiche e opportunità di investimento.

Per il raggiungimento di questi obiettivi, Designtech ha messo a disposizione delle realtà accelerate le avanzate tecnologie presenti nell’area produttiva di CoFactory, uno spazio dedicato alla prototipazione rapida e alla fabbricazione digitale. Tra le risorse disponibili figurano sistemi ibridi per la produzione additiva e la fresatura, centri di lavoro versatili per la lavorazione di materie plastiche, materiali avanzati, metalli leggeri e derivati del legno. Inoltre, sono state utilizzate stampanti 3D specializzate per super polimeri e materiali compositi, e un robot con capacità di movimento lungo un asse lineare, ideale per assemblaggi complessi e stampa di materiali e formati non convenzionali.

Design Momentum, un acceleratore tagliato su design e manifattura

“Design Momentum non è un acceleratore tradizionale – ha spiegato Ivan Tallarico, Ceo e co-fondatore di Designtech – ma reinterpreta l’accelerazione partendo dalle specificità del design e della manifattura. In nove mesi accompagniamo i team dal consolidamento di business, team e prodotto fino alla prototipazione e validazione sul campo, grazie a competenze, tecnologie avanzate e partner industriali. È un laboratorio di innovazione tridimensionale e phygital, con focus su prodotto e user experience, dove l’accesso al mercato precede e facilita la raccolta di capitali”.

La seconda edizione di Design Momentum è in fase di avvio. Il relativo bando regionale si è chiuso a inizio maggio e la selezione dei nuovi partecipanti è sul Burl del 4 giugno. L’impegno di Designtech e di Regione Lombardia si rinnova pertanto con entusiasmo, spinto dai promettenti risultati ottenuti nella prima edizione del programma.

The post Design Momentum, presentate 8 realtà sostenute da Regione appeared first on Lombardia Notizie Online.

Prima Rievocazione storica del Circuito di Campione d’Italia

10 juin 2025 à 17:36

Palazzo Lombardia ha ospitato la presentazione della prima rievocazione storica del Circuito di Campione d’Italia (Como), in programma dal 4 al 7 settembre 2025.

Alla conferenza stampa è intervenuta l’assessore regionale e Turismo, Marketing territoriale e Moda, Barbara Mazzali, insieme agli organizzatori dell’evento.

Un viaggio nel tempo

motori Campione di Italia

“La prima rievocazione storica del Circuito di Campione d’Italia – ha spiegato Mazzali – non è soltanto un evento automobilistico. È un autentico viaggio nel tempo, che ci riporta agli anni ruggenti delle corse su strada, tra rombi di motori e fascino retrò. Un’occasione unica per riscoprire, attraverso le auto d’epoca e le atmosfere del passato, tutta la suggestione di un luogo straordinario come Campione d’Italia. Enclave italiana incastonata tra lago e montagne sul Ceresio. Come assessore regionale al Turismo, Marketing territoriale e Moda – ha proseguito – credo fortemente in eventi capaci di unire settori e linguaggi differenti – in questo caso motori, moda e design – per offrire esperienze immersive e indimenticabili. La bellezza del paesaggio si intreccerà con la potenza evocativa delle auto storiche. In un circuito cittadino chiuso al traffico che abbraccerà le rive del lago e i luoghi simbolo del borgo. Regalando al pubblico emozioni autentiche. Ma c’è di più. Questo evento rappresenta un ponte tra passato e futuro. Celebra la storia gloriosa del motorsport italiano, ma al tempo stesso diventa leva per un turismo di qualità. Consapevole, internazionale”.

Volano per il territorio

“La presenza attesa di collezionisti da tutta Europa – ha sottolineato l’assessore – team stranieri, esperti del settore e stampa specializzata, sarà un’opportunità straordinaria per promuovere l’immagine esclusiva di Campione d’Italia, non solo come luogo iconico, ma come destinazione d’élite, dove si incontrano eleganza, adrenalina e cultura. Ringrazio gli organizzatori per aver creduto in questa visione e tutti coloro che stanno contribuendo alla realizzazione di un’iniziativa che ha tutte le carte in regola per diventare un appuntamento fisso, capace di crescere e attirare ogni anno nuovi visitatori. Regione Lombardia – ha concluso Mazzali – è al fianco di chi valorizza i territori con idee forti, radicate nella tradizione ma proiettate verso il futuro. E questo evento ne è l’esempio perfetto”.

motori Campione di ItaliaEvento storico

Il Circuito di Campione d’Italia, corso nel 1937 e nel 1946, ha un passato glorioso. Merito di un tracciato che, come una piccola Montecarlo, sfiora il palazzo comunale, la riva del lago e il Casinò, includendo due tornanti, quattro curve veloci, due brevi rettifili e persino un passaggio in tunnel. Il circuito con poco più di un chilometro di lunghezza viene definito il ‘circuito più piccolo del mondo’, ma non per questo è meno selettivo degli altri, anzi.

La ‘prima’ del 1937

Sul Circuito di Campione le auto si sono sfidate per la prima volta nel 1937, allora riservato a vetture di 1.500 cc. Furono 15.000 gli spettatori accorsi ad ammirare le gesta di piloti del calibro di Carlo Felice Trossi, autore del giro più veloce, di Franco Cortese, Piero Dusio poi patron della Cisitalia, del Conte Giovanni Lurani e di Giovanni Rocco, vincitore sulla possente Maserati 6CM.

La guerra è alle porte e, dopo un esordio di successo, il Circuito viene sospeso.

La ripartenza del 1946

Risorge nel 1946 per la sua seconda ed ultima edizione, organizzata su due classi, 750 e 1.100 cc. Anche stavolta, nomi di primissimo piano: nella categoria minore corrono campioni come Franco Cortese e Sesto Leonardi, che termina vincitore, mentre nella classe 1.100, vinta da Alberto Comirato su Fiat, figura persino il leggendario Tazio Nuvolari. Sulla scia del successo del Circuito, negli anni ’50 e ’60 sulle strade di Campione d’Italia si sono svolte diverse altre gare e manifestazioni automobilistiche e motociclistiche.

La prima rievocazione storica del circuito di Campione d’Italia

La prima rievocazione storica del Circuito di Campione d’Italia si terrà dal 4 al 7 settembre 2025, organizzata da Ermanno De Angelis e Nunzia Del Gaudio per il brand Victorious, con il supporto e il patrocinio del Comune di Campione d’Italia, si svolgerà con la formula del ‘Concorso di eleganza dinamico con prove di funzionamento’.
Un’opportunità unica per vivere l’adrenalina di un vero circuito cittadino in forma non competitiva, a cui parteciperanno 100 vetture dagli anni 20, moto, kart, imbarcazioni. A contorno ci saranno nel paddock espositivo, un flea market con area street food, mostre, attività per i ragazzi delle scuole elementari con uno speciale contest di disegno dal vivo, tante attività ludiche per il pubblico, simulatori di guida e, nel corso del weekend, ci sarà un tour con esposizione dei veicoli e visita guidata a Lugano.

Concorso di eleganza

Nella zona paddock si terrà il 1° ‘Concorso di eleganza dinamico Circuito di Campione’, che punterà su una formula innovativa, che metterà in evidenza vari aspetti degli equipaggi: vettura, abbigliamento, cultura, presenza e funzionamento dinamico. Le vetture saranno esposte nell’area appositamente allestita ai piedi del Casinò di Campione, il cui ‘Salone delle Feste‘ sarà il palcoscenico della cena di gala.

The post Prima Rievocazione storica del Circuito di Campione d’Italia appeared first on Lombardia Notizie Online.

❌
❌