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Area Interna Valle Seriana e Val di Scalve, ok a Strategia di sviluppo

28 juillet 2025 à 16:58

Nell’ambito della Strategia regionale ‘Agenda del controesodo 2021-2027’, che ha come obiettivi il contrasto allo spopolamento e lo sviluppo dei servizi essenziali di cittadinanza nelle Aree Interne, Regione Lombardia approva in Giunta, su proposta dell’assessore a Enti locali e Montagna, Massimo Sertori, lo schema di Accordo di collaborazione per l’attuazione della Strategia per l’Area Interna Valle Seriana e Val di Scalve.

Accordo Area Interna Valle Seriana e Val di Scalve

La Strategia d’area, denominata ‘Luoghi in sinergia. Modelli di sviluppo innovativo per la crescita sostenibile, intelligente e inclusiva delle Valli Seriana e di Scalve’, vede come soggetto capofila la Comunità Montana Valle Seriana e interessa i seguenti Comuni: Albino, Alzano Lombardo, Ardesio, Aviatico, Casnigo, Castione della Presolana, Cazzano Sant’Andrea, Cene, Cerete, Clusone, Colzate, Fino del Monte, Fiorano al Serio, Gandellino, Gazzaniga, Gorno, Leffe, Nembro, Oltressenda Alta, Oneta, Onore, Parre, Peia, Piario, Ponte Nossa, Pradalunga, Premolo, Ranica, Rovetta, Selvino, Songavazzo, Valbondione, Valgoglio, Vertova, Villa di Serio e Villa d’Ogna, Azzone, Colere, Schilpario e Vilminore di Scalve e la Comunità Montana di Val di Scalve.

La Regione Lombardia per le Aree Interne

“L’impegno della Regione per le Aree Interne – dichiara l’assessore Sertori – è costante e passa per dialoghi continui con le realtà territoriali per arrivare a definire un documento di strategia territoriale di sviluppo locale, la cosiddetta Strategia d’Area”.

Strategia da oltre 14 milioni di euro

L'assessore Massimo Sertori“Una Strategia importante – continua l’assessore – sostenuta da un consistente impegno finanziario da parte della Regione Lombardia che mette a disposizione ben 14.310.000 euro, composti da fondi dei programmi comunitari (FESR e FSE+) integrati da risorse regionali, nell’ambito dell”Agenda del controesodo’ cui si affiancano 20.000 euro del Comune di Parre e 30.000 euro della Comunità Montana della Valle Seriana per un valore totale di 14.360.000 euro”.

I beneficiari

La Strategia di sviluppo territoriale prevede come beneficiari gli enti locali (Comunità Montane e Comuni), altri enti (Parco delle Orobie e Ambiti territoriali sociali), micro e piccole e medie imprese ed enti erogatori della formazione appartenenti dell’Area Interna.

La Strategia d’Area

“Sono diversi e articolati i progetti previsti dalla Strategia d’Area – rimarca Sertori – e tutti concorrono verso l’obiettivo di invertire il trend dello spopolamento, anche attraverso il rilancio dell’economia locale e il miglioramento complessivo della qualità della vita per gli abitanti”.

Gli interventi previsti si sviluppano lungo tre direttrici principali: la tutela dell’ambiente, degli ecosistemi e della biodiversità; il rafforzamento dei servizi di welfare e la promozione dell’innovazione d’impresa.

Le azioni previste

All’interno di questa visione trovano spazio azioni concrete per rendere l’area più competitiva, intelligente e digitalizzata, così da consentire a cittadini e imprese di cogliere appieno le opportunità offerte dall’innovazione tecnologica. Parallelamente, si interviene per migliorare l’efficienza energetica e ridurre le emissioni di edifici pubblici, contribuendo alla costruzione di un territorio più verde e resiliente. La Strategia pone inoltre una forte attenzione all’equità sociale. Lo fa investendo in percorsi formativi di qualità, accessibili e inclusivi, pensati per valorizzare il capitale umano locale. Questi interventi si collegano alla promozione dell’inclusione socio-lavorativa e all’accesso a servizi sociali e socio-assistenziali che siano sostenibili e a misura di persona, in particolare per i soggetti più fragili.

Sertori: così rilanciamo i territori lombardi

“A sostenere e guidare questo insieme di azioni – sottolinea Sertori – è la costruzione di una governance territoriale integrata e multilivello, basata sulla condivisione e sulla co-progettazione con gli stakeholder territoriali, con l’obiettivo di superare la frammentazione e dare maggiore coerenza e impatto alle politiche attuate”.
“Regione Lombardia sostenendo l’attuazione della Strategia d’Area – conclude – è convinta di promuovere progetti che rilanceranno questi territori lombardi riportandoli a splendere”.

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Schilpario (Bg), in Val di Scalve Campionati Mondiali Sci Nordico Under 23

4 juillet 2024 à 18:20

Sono stati presentati all’Università di Bergamo, con la partecipazione del sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega a Sport e Giovani Lara Magoni e degli assessori Barbara Mazzali (Turismo, Marketing territoriale e Moda) e Paolo Franco (Casa e Housing sociale), i Campionati del Mondo di Sci Nordico Under 23 che si terranno a Schilpario, in Val di Scalve, dal 3 al 9 febbraio 2025.

Magoni: eventi sportivi protagonisti assoluti

Grandi eventi sportivi come questo, hanno la capacità di generare turismo – ha dichiarato il sottosegretario Magoni -. Come è accaduto con ‘Bergamo Brescia capitale della Cultura 2023’. I grandi eventi sportivi sono i protagonisti assoluti .E hanno come ricaduta un afflusso turistico sul territorio che li ospita, a fronte di un grande investimento. Investire sulle montagne bergamasche è fondamentale – ha aggiunto -. La Val di Scalve attraverso questa bellissima Pista Abeti sarà una delle piste da sci nordico più belle della regione Lombardia e anche a livello delle Alpi. Un fiore all’occhiello che lasciamo al territorio”.

Mazzali: sport e turismo accoppiata vincente

“L’accoppiata vincente tra Sport e Turismo in Lombardia si rinnova a Schilpario, fiore all’occhiello dello sci nordico nella Val di Scalve (BG). Qui si terranno i Campionati Mondiali di sci nordico Under 23 il prossimo febbraio – ha detto Mazzali – . Palcoscenico delle gare sarà la ‘Pista degli Abeti’, percorso che si snoda per 12 km in una incantata abetaia. Un tracciato ben conosciuto dai campioni nazionali e amanti di sci di fondo che qui si allenano e si appassionano, ma noto anche agli escursionisti che d’estate camminano lungo il fiume Dezzo, fino al bosco. La Pista degli Abeti – ha aggiunto l’assessore – è uno dei tanti itinerari naturalistici di Schilpario, incorniciati dalle vette delle Orobie e impreziositi da musei alla scoperta della cultura locale. Sarà un orgoglio vedere sotto i riflettori le Alpi Bergamasche e un territorio, dove l’attrattività turistica, sia invernale sia estiva può crescere ancora, e non ha nulla da invidiare alla vicina Valtellina, futuro teatro delle Olimpiadi invernali Milano Cortina 2026”.

Franco: da Regione impegno tangibile

“Regione Lombardia c’è ed è concretamente accanto alla Val di Scalve, che anche grazie ai finanziamenti regionali sta trovando nuove occasioni di rilancio – ha spiegato l’assessore Paolo Franco -: penso per esempio alle strategiche risorse investite per il ‘Patto territoriale’. Ho un legame molto stretto con questo territorio, fatto di gente dalla tempra solida e dalle radici profonde. I campionati del mondo Under 23 di Sci nordico – ha continuato Franco – sono la testimonianza di un impegno tangibile che prosegue ed è finalizzato a promuovere il meraviglioso territorio scalvino. Un gioco di squadra che sta premiando la bravura, la competenza e la tenacia di chi vive tra queste montagne: questa è la testimonianza che quando un territorio sa fare sinergia i risultati arrivano. Complimenti davvero a chi lavora per organizzare al meglio questo grande evento internazionale e complimenti a tutta la Valle di Scalve, che merita di essere un esempio da seguire” ha concluso.

L’evento: a Schilpario i Campionati Mondiali Sci Nordico

Dal 3 al 9 febbraio 2025 andranno in scena le gare del Campionato del Mondo che assegneranno il titolo iridato ad atlete e atleti delle categorie Junior e Under23 fra prove Sprint, Mass Start, Individuali e Staffette.

Le sette giornate di gara riguarderanno le seguenti discipline:

Sprint Under 20 F/M
Sprint Under 23 F/M

Mass Start Under 20 F/M
Mass Start Under 23 F/M

Individuale Under 20 F/M
Individuale Under 23 F/M

Staffetta Mista Under 20 F/M
Staffetta Mista Under 23 F/M

Si tratta di una sfida di altissimo livello per la valle di Scalve, la provincia di Bergamo e il territorio lombardo nel suo insieme, per la promozione del territorio, dello sport e della montagna, mettendo al centro i giovani.

Un’occasione unica per le istituzioni del territorio per unirsi in cordata per supportare il Comitato Organizzatore dei Campionati del Mondo di sci nordico “Bergamo-Schilpario 2025”, al fine di rendere questa, un’occasione unica di attrattività per il territorio e le sue attività produttive, turistiche, culturali.

I Mondiali Giovanili saranno una vetrina formidabile per Schilpario e per il territorio della Valle di Scalve, insieme a tutta la provincia di Bergamo, teatro lo scorso anno degli eventi legati a Bergamo – Brescia Capitale Italiana della Cultura 2023 e già proiettata verso le Olimpiadi Invernali Milano – Cortina 2026, in cui i territori bergamaschi si candidano sin da oggi per gli allenamenti degli atleti delle varie discipline, grazie alle infrastrutture presenti nei territori vallivi.

Teatro delle sfide mondiali sarà la ‘Pista degli Abeti’ di Schilpario, struttura simbolo in regione per la pratica dello sci nordico. Amata tanto dagli agonisti quanto dagli appassionati. Nonchè dai turisti che frequentano l’impianto e ne apprezzano la bellezza. Quasi 12 i chilometri di pista immersi nella suggestiva pineta adagiata a lato del fiume Dezzo.

Quella bergamasca sarà la quinta località italiana ad ospitare un Campionato del Mondo Junior di sci di fondo, che torna in Italia per la sesta volta dopo Asiago (1987-1996), Tarvisio (2007), Malles (2008) e Val di Fiemme (2014).

Numeri

Dai binari e dalle piste di Schilpario passerà tutta la nuova generazione di atleti che proseguiranno poi la loro carriera fra Coppa del Mondo, Mondiali e Giochi Olimpici: 350 fondisti, 150 tra tecnici e dirigenti
in rappresentanza di 30 nazioni diverse.
L’Italia sogna in grande e assiste alla crescita dei suoi numerosi e promettenti atleti, fra i quali vale la pena menzionare Maria Gismondi, Aksel Artusi e Davide Ghio rispettivamente oro, argento e bronzo mondiale alla passata edizione del Campionato del Mondo Junior&Under23 di Planica (SLO).
Ad operare ai 1152 metri di altitudine di Schilpario ci sarà un comitato organizzatore che rappresenta un esempio unico di grande sinergia e forte collaborazione fra le realtà locali che da sempre si occupano dello sci nordico nel territorio bergamasco. Lo Sci Club Schilpario metterà a disposizione tutta la sua pluri-decennale esperienza.
I tesserati totali FISI Lombardia sono n. 8.363:
– n. 5.419 uomini
– n. 2.944 donne

Contributi di Regione Lombardia

Regione Lombardia attraverso apposita delibera di Giunta ha predisposto il finanziamento dell’evento ‘Campionati Mondiali Junior e Under 23 di sci di fondo’ per un importo di 150.000 euro. La manifestazione infatti contribuisce alla promozione e alla valorizzazione del territorio regionale. Nell’ambito del percorso di accompagnamento e avvicinamento all’evento olimpico 2026.

Rinnovamento pista degli Abeti

La Pista degli Abeti è un percorso che si snoda per 12 km in una bella abetaia, con percorsi di varie difficoltà. Ed è omologata per competizioni internazionali.
È dotata di un tracciato illuminato di 1500 m. La neve è battuta quotidianamente sia per la tecnica classica che per quella di pattinaggio. Nella zona partenza/arrivo della pista di sci è situato il Creberg Palace. Si tratta di una pista di pattinaggio su ghiaccio della dimensione utile di 60×30 m con servizio di noleggio pattini.

Si tratta di un investimento importante. Fortemente voluto dal sottosegretario Lara Magoni per permettere a Schilpario di ospitare un evento internazionale come i mondiali Junior di fondo del 2025.

Il risultato premia l’intera Val di Scalve. Lasciando un’infrastruttura ennesimo fiore all’occhiello di Regione Lombardia e che arricchisce l’offerta sportiva del territorio.

Gli interventi hanno un costo complessivo stimato di 1,1 milioni di euro. Finanziati per 990 mila euro da Regione Lombardia. E per 110 mila euro dal Comune di Schilpario, frutto di un Accordo Locale Semplificato approvato dalla Giunta regionale.

Lo sport è uno straordinario strumento di promozione e crescita. E ancora una volta, Regione Lombardia è protagonista di un importante intervento di sostegno allo sport che produrrà i suoi benefici a lungo.

La pista degli Abeti diventa così una delle principali stazioni per lo sci nordico. Non solo della Lombardia ma d’Italia. Anche grazie alla vicinanza a grandi città come Milano, distante 120 km, Brescia, 80 km e Bergamo, 65 km.

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Aree Interne Lombardia, 488 i Comuni coinvolti nella strategia di rilancio

28 décembre 2023 à 15:49

Via libera della Giunta di Regione Lombardia, su proposta dell’assessore a Enti locali, Montagna, Risorse energetiche e Utilizzo risorsa idrica, Massimo Sertori, alle linee di indirizzo per la redazione delle Strategie di sviluppo locale delle Aree interne.

“Si tratta – spiega l’assessore Sertori – di un ulteriore significativo passo avanti nel percorso di co-progettazione con i territori, Lo stesso infatti, ha visto importanti momenti di confronto. Dal tour ‘Lombardia Autentica’ – svolto tra il 29 giugno e il 18 novembre 2023 – ai 28 workshop, due per ciascuna area. Veri e propri momenti di lavoro con tutte le amministrazioni interessate e tutti gli stakeholder, supportati dalla collaborazione del Politecnico di Milano – Dipartimento di architettura e studi urbani, finalizzati a rilevare in concreto i fabbisogni espressi dal territorio e a individuare delle traiettorie di sviluppo possibili e desiderabili”.

Percorso locale

“Un percorso locale – continua Sertori – proseguito, per tutte le Aree, con la presentazione alle stesse dei rispettivi Ritratti Territoriali e Agende Strategiche, ossia i documenti che hanno definito, anche con l’utilizzo di indicatori ricavati da banche dati ufficiali e di altri strumenti di ricerca, il contesto sociale, economico e territoriale, le reali criticità e gli ambiti di potenziale intervento. Proprio per garantire la più ampia conoscenza e partecipazione al percorso, tutti i documenti sono pubblicati e scaricabili sul sito di Regione Lombardia”.

Lombardia Aree Interne: 488 Comuni coinvolti

“Il confronto ha portato anche a perimetrare, in via definitiva, le 14 Aree Interne – spiega l’assessore – che includono complessivamente 488 Comuni. Di queste, 6 sono parte della Strategia Nazionale Aree Interne (Snai) e le restanti 8 di livello regionale”.

Le Aree Nazionali

Le Aree Interne Nazionali (Snai) sono:

  • Valchiavenna;
  • Appennino Lombardo – Alto Oltrepò Pavese;
  • Alto Lago di Como e Valli del Lario;
  • Lario Intelvese e Valli Lario Ceresio;
  • Valcamonica;
  • Valtrompia.

Le Aree Regionali

Le Aree Interne Regionali sono:

  • Valsabbia e Alto Garda;
  • Piambello e Valli del Verbano;
  • Oltrepò Mantovano;
  • Valle Seriana e Val di Scalve;
  • Valle Brembana e Valtellina di Morbegno;
  • Lomellina;
  • Laghi Bergamaschi e Sebino Bresciano;
  • Lario Orientale – Valle S. Martino e Valle Imagna.

La manovra

La deliberazione assunta dalla Giunta regionale si propone quindi di dare indicazioni di indirizzo alle Aree Interne. Le stesse sono chiamate anche a scegliere entro il 31 gennaio 2024 il proprio soggetto capofila. Proprio per la definizione della Strategia d’Area.

Le Strategie d’Area comprenderanno dunque ambiti e progettualità che interesseranno più tematiche. E coinvolgeranno soggetti diversi presenti nelle rispettive Aree. I principali soggetti beneficiari previsti sono gli enti locali (Comunità Montane, Comuni, Unioni di Comuni, Consorzi). Ed anche gli enti pubblici (Istituti scolastici, Agenzie del Trasporto Pubblico, ASST). Inoltre, le attività economiche e le organizzazioni del Terzo Settore.

La Strategia

“La Strategia – sottolinea Sertori – mira perciò a elaborare un’azione programmatoria complessiva sulle Aree Interne, rurali e montane. Zone caratterizzate dalla presenza di numerosi piccoli comuni, interessate da dinamiche socio-economiche sfavorevoli e da scarsa accessibilità ai servizi essenziali di cittadinanza (istruzione e formazione, socio-sanitari e mobilità), lontane dai poli di erogazione dei servizi e di norma caratterizzate da spopolamento o stasi demografica e da un’economia locale fragile”.

Si tratta di interventi che prevedono il finanziamento mediante fondi dei programmi comunitari (FESR e FSE+), risorse nazionali e risorse regionali.

“Una volta definite le Strategie d’Area – conclude Massimo Sertori – infatti siamo certi, come Regione Lombardia, di mettere nelle mani dei nostri territori strumenti di importanza fondamentale per il loro rilancio economico. E per evitarne lo spopolamento”.

A questo link con l’elenco dei 488 Comuni della Lombardia coinvolti nella strategia delle Aree Interne.

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Ricordato il centesimo anniversario del crollo della Diga del Gleno

1 décembre 2023 à 13:46

Toccante commemorazione per il centesimo anniversario del crollo della Diga del Gleno (BG) che segnò profondamente il territorio della Val di Scalve e della Bassa Valle Camonica. Ai tre momenti organizzati per i cento anni dalla tragedia (avvenuta proprio il 1° dicembre 1923) a Bueggio, al Dezzo e alla Corna di Darfo, ha partecipato su delega del presidente Attilio Fontana, l’assessore alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco.

Sei milioni di metri cubi di acqua – ha ricordato l’assessore – fango e detriti tra la Val di Scalve e la Valle Camonica. Oltre 45 minuti di furia della natura, ma provocata dall’uomo che hanno stroncato 356 vite e lasciato senza futuro chi è rimasto. La Val di Scalve e la Valcamonica danno da 100 anni alla parola ‘disastro’ un significato che conoscono solo loro, che vivono solo loro e che porteranno nel cuore per sempre. Per loro c’è un ‘prima’ e un ‘dopo’. Una linea che divide una vita fatta di fatiche, ma anche di certezze, e una vita letteralmente finita nel fango”.

Assessore Franco sul territorio su delega del presidente Fontana

“Noi siamo qui – ha aggiunto l’assessore – e sono onorato di esserci in rappresentanza del presidente Fontana, per mantenere viva la memoria e diffonderla fuori dai confini di queste due province. Siamo qui per dire a tutti gli italiani quello che è successo, per renderli partecipi di un pezzo di storia tragica che non va dimenticata”.

“Tuttavia – ha concluso Franco – accanto al disastro ricordiamo anche la dignità delle persone; persone che sono sopravvissute e che abitano questi territori, la loro forza d’animo, le loro radici profonde. Non so dire quanta ammirazione provo per gente così, non ci sono parole adatte. Questa diga ha mostrato la parte più vile degli uomini: il denaro anteposto alla sicurezza, l’incapacità, la presunzione, lo sprezzo per la vita. Ha mostrato anche la parte più nobile: il coraggio e la forza. Questo commemoriamo”.

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Val di Scalve/BG, Franco e Magoni inaugurano impianti di risalita a Colere

30 novembre 2023 à 18:08

L’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, e il sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega allo Sport e ai Giovani, Lara Magoni, hanno inaugurato, giovedì 30 novembre, a Colere, in Val di Scalve (Bergamo), i nuovi impianti di risalita che portano alle piste di sci sopra i 2.200 metri di quota.

“Un progetto rivoluzionario – ha ricordato l’assessore Franco – realizzato con il determinante sostegno di Regione Lombardia che ha stanziato 7 milioni di euro grazie al patto territoriale siglato quando ero consigliere regionale”.

“Non abbiamo fatto fatica ad affiancarci a questo progetto – ha continuato – per le grandi qualità degli abitanti che vivono in questi territori. Un aiuto concreto anche in prospettiva, in quanto è fermo impegno mio e della Giunta continuare credere nell’offerta turistica che risulta valorizzata da questo intervento”.

“Regione Lombardia – ha rimarcato – aiuta la Val di Scalve. Ma soprattutto la Val di Scalve aiuta se stessa. Non posso non complimentarmi con Massimiliano Belighieri per avere creduto in questa località investendo importanti risorse, ma anche con Franco Belinghieri. Non saremmo qui adesso se lui non avesse fatto la storia di questi impianti, insieme alle amministrazioni e a chi ha gestito gli impianti precedenti”.

 

“Per dare un ulteriore prospettiva a questo territorio – ha concluso l’assessore Franco – servono anche interventi sulla viabilità: mi impegnerò in prima persona coinvolgendo le parti. È un impegno che prendo in nome di tutto quello che gli scalvini sono riusciti a fare per questa terra con tanti sacrifici”.

Nuovi impianti risalita a Colere, Magoni: Val di Scalve tornerà a splendere

“Con questo investimento – ha detto il sottosegretario Magoni – la Val di Scalve tornerà a splendere, con proposte bellissime, tra cui la pista ‘Italia‘, il tracciato dei grandi campioni che mi ha anche visto protagonista in passato, con Kristian Ghedina, presente all’inaugurazione per ringraziare l’imprenditore che ha avuto la lungimiranza di credere in questo sviluppo. Ancora una volta, Regione Lombardia ha ‘affiancato’ il territorio e la montagna, grazie a un lavoro importante svolto dall’assessore alla Montagna, Massimo Sertori. Anche in questo caso le sinergie si sono rivelate vincenti”.

L’obiettivo dell’intervento è rinnovare, riqualificare e potenziare il patrimonio impiantistico presente in Val di Scalve. In particolare nel comprensorio Colere Ski Area 2200, per diminuire drasticamente i tempi di attesa per gli sportivi in procinto di salire in quota.

Gli interventi previsti nel Patto territoriale

I cinque interventi previsti dal Patto hanno un valore complessivo di 24.954 euro, con un contributo complessivo regionale di 6.889.000 euro. Sono previsti, innanzitutto, l’efficientamento energetico e la riconversione in ostello del Centro civico nel comune di Azzone (costo 828.000 euro, di cui contributo regionale pari a 745.000 euro). Si aggiungono progettazione, costruzione, manutenzione e gestione del comprensorio sciistico ‘Colere 2200′(costo 22.300.000 euro, di cui contributo regionale pari a 4.500.000 euro).

 

A questi si aggiunge la riqualificazione del palazzetto dello sport di Schilpario quale pista permanente di pattinaggio. La costruzione di una nuova centralina idroelettrica a servizio del palazzetto (costo 828.000 di cui contributo regionale pari a 745.000 euro). Sono previsti, inoltre, adeguamento e miglioramento dell’offerta turistico-sportiva dell’esistente campo da calcio e costruzione di una nuova autorimessa interrata nel comune di Vilminore di Scalve (costo 828.000 euro di cui contributo regionale pari a 745.000 euro). Infine, l’ acquisto e manutenzione straordinaria dello skilift esistente nel comune di Schilpario (costo 170.000 euro di cui contributo regionale pari a 153.000 euro).

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