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Natale a Porto Cervo, la magia dell’inverno in Costa Smeralda

Par : elenausai10
4 décembre 2025 à 15:30

Quando si pensa alla Costa Smeralda, quel tratto scosceso di acque limpide e azzurre situato tra i golfi di Arzachena e Cugnana, sulla costa nord-orientale della Sardegna, la nostra mente ci porta immediatamente all’estate. Porto Cervo, famosa per le sue spiagge e le sue atmosfere esclusive, è una meta rinomata soprattutto durante i mesi più caldi. Eppure, anche d’inverno, riserva delle sorprese.

Anche quest’anno, infatti, torna il programma natalizio che animerà la piccola cittadina dal 10 dicembre 2025 al 6 gennaio 2026. Tra mercatini di Natale, eventi e degustazioni, l’iniziativa Natale a Porto Cervo porterà nuova vivacità al borgo smeraldino, favorendo la destagionalizzazione e attirando visitatori durante i periodi meno turistici dell’anno.

Questi gli eventi da non perdere durante l’edizione di quest’anno!

Mercatini di Natale

A Porto Cervo, l’atmosfera natalizia prende vita tra le bancarelle dei mercatini di Natale. Questi apriranno nelle giornate dal 10 al 14 dicembre, dal 18 al 22 dicembre e poi ancora il 27, 28 e 29 dicembre 2025, per proseguire nel nuovo anno dal 2 al 6 gennaio 2026.

Ogni pomeriggio, a partire dalle 17:00, il borgo si anima grazie alla presenza degli stand artigianali e delle casette in legno che invitano alla scoperta di specialità locali e idee regalo. A rendere il tutto ancora più speciale ci pensano la pista di pattinaggio e la giostra, entrambe gratuite, che rimangono aperte fino alle 21:00. Appuntamento fisso di queste giornate è la cena gratuita, servita alle 19:00, che riunisce residenti e visitatori in un clima festoso.

Il 10 dicembre, giorno dell’inaugurazione dei mercatini, ci saranno esibizioni di danza, i canti dei bambini, gli Zampognari e l’arrivo di Babbo Natale con gli Elfi, accompagnati dalla voce di Adele Grandulli, ospite d’eccezione.

Mercatini di Natale a Porto Cervo
Ufficio Stampa
Mercatini di Natale a Porto Cervo

Concerti e ospiti musicali

Il programma natalizio in questa zona della Sardegna prevede anche diversi eventi musicali. Dal quartetto di Josmil Neris con ospite Francesco Bearzatti ai concerti dei Santa Fe, della MI LA BAND e dei Doc Sound. Tra i momenti più attesi spiccano l’esibizione dei Ricchi e Poveri e la voce di Eleonora Dolcevita, protagonista alla vigilia del suo nuovo singolo. Un calendario che celebra stili e generi differenti, con serate dedicate anche alle tribute band, dai Queen agli ABBA, passando per Ligabue, Vasco Rossi e Fabrizio De André.

Performance artistiche

Non solo musica, il Natale a Porto Cervo dedica ampio spazio anche alle arti sceniche. Le coreografie della scuola di danza Aristea, gli spettacoli multisensoriali di Rondò Veneziano, le esibizioni dei trampolieri, le marionette e le performance del Circolander offrono ogni sera nuove sorprese. Tra acrobazie, teatro, luci e colori, il borgo si trasforma in un grande festival all’aperto!

Animazione per bambini

Infine, anche le famiglie troveranno un ricco palinsesto pensato proprio per loro. Dall’arrivo di Babbo Natale alla Befana del 6 gennaio, dalle marionette agli spettacoli di magia, ogni giornata riserva momenti di pura meraviglia e divertimento. La pista di pattinaggio e la giostra, entrambe gratuite, rimangono aperte fino a sera, trasformando il borgo in un piccolo villaggio natalizio dove i bambini possono vivere la fiaba del Natale in prima persona, immersi in un’atmosfera luminosa e gioiosa.

Pista di pattinaggio Porto Cervo
Ufficio Stampa
La pista di pattinaggio a Porto Cervo

Vita lenta fra mare e natura: la Sardegna, il luogo perfetto dove abitare

Par : Caterina
8 octobre 2025 à 09:57

C’è un luogo dove il tempo scorre diversamente, i suoni si fanno leggeri e la natura è parte del quotidiano. Un luogo nel quale si arriva quando il desiderio di rallentare si fa urgente, dove il rumore del mare, l’aria carica di salsedine e la luce intensa della costa sembrano offrire la risposta a un bisogno profondo: vivere meglio.

È la Sardegna, isola di silenzi rigeneranti e orizzonti infiniti, dove il mare incontra la terra con una bellezza selvaggia e luminosa. E, sulla costa nord-orientale, la rinomata Costa Smeralda custodisce ancora angoli intatti e suggestioni senza tempo, con calette nascoste, sentieri panoramici tra i profumi della macchia mediterranea e cieli che cambiano colore all’ora del tramonto.

In questo luogo le giornate scorrono lente e luminose, il tempo riprende la sua forma naturale e le distanze si misurano in respiri profondi e sguardi sul blu. Qui, anche i gesti più semplici – un caffè al sole, una passeggiata tra le rocce chiare, un bagno al tramonto – si caricano di significato, diventano rituali che riconnettono con il presente.

Ma riscoprire uno stile di vita autentico non è un sogno da vacanza: è una possibilità concreta, che sempre più persone decidono di cogliere per cambiare ritmo e ritrovare se stesse. Ed è questo equilibrio tra natura e quiete a rendere la Sardegna il luogo perfetto per chi desidera staccarsi dal caos e scegliere uno stile di vita più semplice e autentico.

Vivere in Sardegna: rallentare il ritmo e ritrovare un equilibrio con la natura

Acquistare una casa in Sardegna non è solo una scelta immobiliare, è un investimento emotivo, un atto di riconciliazione con il proprio tempo. Significa scegliere dove e come vivere, senza compromessi.

Che si tratti di un rifugio estivo, di una seconda casa per le vacanze o del luogo in cui immaginare il proprio futuro, vivere qui significa abbracciare un’esistenza più lenta, fatta di passeggiate sul bagnasciuga e colazioni con vista sul mare, liberarsi dall’urgenza, lasciarsi attraversare dal paesaggio, riscoprire il valore del silenzio e del vuoto.

Significa poter camminare a piedi nudi sulla pietra scaldata dal sole, ascoltare il vento tra i ginepri e ritrovare un rapporto genuino con l’ambiente e con se stessi. Gli appartamenti sul mare in Sardegna rappresentano non solo uno spazio da abitare, ma una scelta esistenziale per vivere con lentezza, circondati da paesaggi che curano.

E nella Costa Smeralda, territorio esclusivo e riservato, l’abitare si trasforma in privilegio: quello di svegliarsi ogni giorno in uno dei paesaggi più affascinanti del Mediterraneo. Qui ogni casa è immersa nel verde, affacciata sul blu, costruita per convivere armoniosamente con l’ambiente.

Una casa che non è solo uno status symbol, ma anche un rifugio personale, un luogo di radicamento e rigenerazione. E chi desidera fare questo passo ha bisogno di una guida affidabile, capace di tradurre un sogno in realtà.

Immobiliare Davoli: un punto di riferimento per chi cerca esclusività e tranquillità

In un mercato dove la bellezza paesaggistica incontra l’esigenza di affidabilità, Immobiliare Davoli rappresenta una certezza. Nata dalla visione di Claudio Giuntoli, che negli anni ’70 lasciò Milano dopo essersi innamorato della Costa Smeralda e delle sue prime ville a Porto Rotondo, Immobiliare Davoli è oggi una delle agenzie di riferimento per chi cerca appartamenti sul mare in Sardegna di prestigio.

La tradizione imprenditoriale della famiglia Davoli, saldamente radicata tra Porto Rotondo e Porto Cervo, si è consolidata in decenni di attività, e continua a ispirare il lavoro quotidiano dell’agenzia.

Oggi l’azienda opera con una struttura professionale ben definita: sede principale a Porto Rotondo e una sede legale a Milano, per evidenziare i legami tra territorio e clientela internazionale. È associata a Fiaip e risulta visibile su molte piattaforme immobiliari, dove pubblica regolarmente annunci di immobili di pregio, dalle ville con piscina ai trilocali vista mare, fino a proposte di affitto stagionale e a lungo termine.

L’agenzia seleziona,  per i suoi clienti nel cuore della Costa Smeralda, solo immobili che interpretano davvero il concetto di casa-luogo: villas immerse nel verde con viste mozzafiato, bilocali nei villaggi privati affacciati sul porto, o appartamenti nei quartieri eleganti come “Parioli” o “Country”.

Ogni proposta viene selezionata con attenzione, privilegiando non solo il pregio architettonico, ma anche la qualità del contesto e la coerenza con lo stile di vita sardo. Le case trattate da Davoli non sono semplici costruzioni, ma spazi abitativi pensati per integrarsi armoniosamente con il territorio e offrire un’esperienza abitativa piena, rilassante e duratura.

La filosofia dell’agenzia è chiara: affiancare il cliente non solo come compratore di una proprietà, ma come protagonista di un lifestyle. In questi decenni di lavoro, Immobiliare Davoli ha curato la vendita di immobili prestigiosi per grandi manager e imprenditori italiani e internazionali, costruendo nel tempo una reputazione fatta di serietà, riservatezza e conoscenza capillare del territorio.

Un’occasione da cogliere adesso

La Costa Smeralda è oggi uno dei mercati immobiliari più solidi e ambiti del Mediterraneo. Secondo gli ultimi report del settore, le proprietà di lusso nella zona – in particolare a Porto Cervo e Porto Rotondo – registrano valori al metro quadro superiori a quelli di destinazioni iconiche come Ibiza o la Costiera Amalfitana.

In alcuni casi si possono raggiungere punte di 30–32 mila euro al metro quadro per le ville più esclusive, con una domanda costante anche nei mesi di bassa stagione grazie alla reputazione internazionale della destinazione.

Ma ciò che rende questa area davvero interessante per chi desidera acquistare una casa non è solo il valore dell’investimento, ma la combinazione unica tra bellezza naturale, privacy, servizi di alto livello e stabilità nel tempo.

Un immobile in Costa Smeralda non è normalmente soggetto alle fluttuazioni del mercato come in altre località turistiche: conserva valore, attira interesse internazionale e rappresenta una forma di patrimonio tangibile, trasmissibile e duraturo.

La Sardegna, con la sua natura potente e la sua identità profonda, continua a esercitare un richiamo universale. Ecco perché oggi è il momento giusto per valutare un acquisto in Sardegna: perché si può ancora scegliere, con il supporto di un’agenzia storica come Immobiliare Davoli, una proprietà che non è solo un bene, ma un rifugio, un investimento emotivo e un’eredità per il futuro.

Isola di Santo Stefano, la guardiana silenziosa (e disabitata) della Maddalena

14 septembre 2025 à 13:30

Silenziosa, disabitata, aspra e selvaggia, l’isola di Santo Stefano è la guardiana perfetta della costa nord-est della Sardegna, a metà strada tra le più celebri Caprera e La Maddalena. Tappa imperdibile per chi visita la Costa Smeralda, è famosa per i suoi paesaggi formati da graniti bianchi e rosa, per le testimonianze preistoriche e le imponenti strutture militari in parte ancora visibili: l’isola, infatti, racconta secoli di storia, dalle battaglie settecentesche alla Guerra Fredda.

Oggi, inserita nel Parco Nazionale dell’Arcipelago della Maddalena, regala panorami mozzafiato, spiagge paradisiache e sentieri che conducono nel suo punto più elevato (monte Zucchero) lungo le tracce storico-archeologiche lasciate da un passato glorioso.

Dove si trova

Quarta per grandezza nell’arcipelago della Maddalena (dove oltre alle più celebri spiccano anche Budelli, Spargi, Santa Maria, Razzoli e tante altre minori), l’isola di Santo Stefano si trova nell’estremo lato nord-occidentale della Sardegna, nella regione della Gallura, a metà strada tra la costa di Palau e l’isola della Maddalena, tra loro collegate da un traghetto.

Il transfer però non ferma a Santo Stefano. Per questo motivo l’isola è raggiungibile solo con imbarcazioni private o altri mezzi acquatici, che si possono noleggiare in diversi porti dell’Arcipelago della Maddalena o della Costa Smeralda.

Spiaggia del Pesce sull'isola di Santo Stefano, in Sardegna
iStock
Spiaggia del Pesce sull’isola di Santo Stefano

Cosa vedere

Si estende per 3 km quadrati ed è un connubio perfetto tra piccole calette da sogno, macchia mediterranea, granito e resti di antiche testimonianze del passato. Da qui sono passati gli uomini fin dal Neolitico antico (IV-III millennio a.C.), e poi i monaci, che costruirono monasteri oggi scomparsi, e infine i militari: dal 1972 al 2008 la parte orientale di Santo Stefano ha ospitato infatti una base navale americana, oggi gestita dalla Marina Militare italiana. A nord-ovest dell’isola, accanto alla spiaggia del Pesce, sorge invece un villaggio turistico.

Dalle sue calette, poi, si diramano diversi sentieri che accompagnano verso i principali punti di interesse dell’isola e fino alla cima del monte Zucchero (a 101 metri di altitudine). Ecco cosa non perdere sull’isola di Santo Stefano.

Forte San Giorgio

La prova del fatto che Santo Stefano è stata un’isola “sentinella” tra La Maddalena e Palau è il Forte San Giorgio: una struttura difensiva costruita nel 1773 in posizione elevata, nella parte sud-occidentale. Potrete visitarlo all’interno, passando tra i piccoli locali del piano terra e dei sotterranei, che fungevano da prigione o magazzini, e raggiungendo la parte più alta, da dove si può ammirare uno splendido panorama. Da qui Napoleone coordinò l’attacco del centro maddalenino.

Torre Napoleonica

Il passaggio di Napoleone per alcuni giorni sull’isola di Santo Stefano ha dato il nome a un’altra struttura militare qui presente: la Torre Quadra, comunemente chiamata Torre Napoleonica, nata nel 1773, di forma quadrata e dai muri spessi. Sebbene non visitabile, si può raggiungere il terrazzamento superiore dal quale godere di uno splendido panorama che volge lo sguardo verso la celebre Roccia dell’Orso di Palau e si apre verso le splendide baie che circondano l’isola.

Isolotto del Pesce

A bordo di una imbarcazione si può raggiungere con un breve tragitto un altro punto meraviglioso di Santo Stefano: l‘isolotto del Pesce (o isolotto Roma). Sorge nella parte più occidentale dell’isola ed è un luogo di rara bellezza naturale, circondato da acque turchesi e minuscole calette di sabbia bianca, arricchito dalla presenza del Monumento ai Caduti della Corazzata Roma affondata il 9 settembre 1943.

Le cave di granito e la statua di Ciano

Per diversi anni l’isola di Santo Stefano è stata un luogo di estrazione del granito: le cave presenti nell’area di Villamarina sono state sfruttate dall’uomo dal 1924 al 1964, quando vennero poi abbandonate. In questa zona è oggi presente l’opera incompiuta di “Ciano”: si tratta del busto di un’enorme statua mai terminata (che doveva misurate 12 metri in altezza) di Costanzo Ciano. Venne commissionata da Mussolini allo scultore Arturo Dazzi per realizzare il mausoleo di Ciano a Livorno. Ma dei 6 pezzi che avrebbero composto la statua ne sono stati realizzati solo 3, prima che il progetto venisse abbandonato.

Spiagge

Attraverso le imbarcazioni private o camminando lungo i sentieri che si ramificano lungo questo lembo di terra nel mare turchese, potrete raggiungere le più belle spiagge dell’isola.

Spiaggia del Pesce

Di fronte all’isolotto Roma si apre la spiaggia del Pesce, dalla sabbia fine e bianca lambita da un mare cristallino con fondali bassi e sabbiosi. Il gioco delle sfumature turchesi e verdi dell’acqua contrasta con un promontorio a sud ricoperto di macchia mediterranea.

Spiaggia dei Marinai

A sud di Santo Stefano si può raggiungere la spiaggia dei Marinai, dove una banchina permette lo sbarco di piccole imbarcazioni. Anche qui sabbia bianca e mare da cartolina fanno da padroni. Da qui si può seguire un breve percorso che porta alla vecchia cava di granito.

Cala Villamarina

Anche Cala Villamarina è un gioiello dell’isola, con sabbia dorata e ciottoli, ideale da raggiungere nei giorni di maestrale perché abbastanza riparata. Accanto a uno degli approdi si trova una cava di granito e la statua mai completata di Costanzo Ciano.

Arzachena, la nuova località della Sardegna inserita nelle Blue Zones

9 septembre 2025 à 07:30

La Costa Smeralda non smette di stupirci. Non solo per i suoi paesaggi da cartolina tra macchia mediterranea e alcune delle più belle spiagge italiane e del mondo, ma anche perché ospita una cittadina che ha caratteristiche rare e speciali: ad Arzachena, perla della Gallura, le persone vivono più a lungo rispetto alla media.

Per questo motivo le è stato riconosciuto il titolo di Zona Blu (Blue Zone), che prima in Italia apparteneva solo alla vicina regione sarda dell’Ogliastra. Ma di cosa si tratta?

Cala Petra Ruja: il gioiello selvaggio della Costa Smeralda

25 août 2025 à 11:14

Il silenzio, a Cala Petra Ruja, ha un suono diverso: è interrotto quasi esclusivamente dal vento che scivola tra le rocce color ruggine e dal mare che cambia sfumature a ogni ora del giorno. Qui non ci sono passerelle o stabilimenti invadenti, ma principalmente sabbia chiara, pietre rosse scolpite dal tempo e quell’acqua limpida che sembra fatta apposta per restituire calma a chi si prende la briga di arrivare fin qui. È un luogo che non si concede a tutti, e forse proprio per questo riesce ancora a sorprendere.

Dove si trova e come arrivare a Cala Petra Ruja

Cala Petra Ruja si trova sulla Costa Smeralda, nel territorio di Arzachena, incastonata tra Liscia Ruja e Razza di Juncu. Non è difficile da raggiungere, ma nemmeno comodissima. Per arrivarci in auto si segue la strada per Liscia Ruja e, una volta lasciata l’auto al parcheggio a pagamento, si prosegue per un breve tratto su sterrato e sentiero fino alla cala.

Chi parte da Porto Cervo percorre la SP94 fino ad Abbiadori e poi la deviazione per Liscia Ruja; da Olbia si arriva tramite la SS125 e la SP73 in direzione Arzachena e poi verso la Costa Smeralda. In estate è attivo anche il bus “Lu Pustali”, che ferma a Liscia Ruja. Da lì, però, serve camminare a piedi. In alternativa, ci si arriva dal mare, rispettando il corridoio di lancio segnalato dalla Capitaneria.

Le caratteristiche e cosa fare

La verità nuda e cruda è che qui la natura non si è limitata solo a fare la classica “bella spiaggia” sarda, perché ha più che altro ha messo insieme sabbia chiara e soffice, ciottoli arrotondati e rocce di granito rosso che al tramonto sembrano accendersi. La cala è riparata da due promontori, perciò il mare rimane quasi sempre calmo e trasparente, con fondali bassi che fanno gola a chi vuole nuotare senza pensieri o infilare maschera e boccaglio per vedere banchi di pesci tra gli scogli laterali.

Chi conosce bene la zona sa che la parte più tranquilla è quella a sinistra guardando il mare, dove si nasconde un angolo in cui i ginepri fanno ombra naturale. Camminando un po’ oltre le rocce sul lato opposto si scoprono calette minuscole, quasi private, che pochi turisti si prendono la briga di raggiungere.

Basta un telo, acqua nello zaino e magari le scarpette da scoglio se ci si vuole avventurare sulle rocce. È un posto perfetto per chi vuole stare in mare ore, ma anche per chi preferisce semplicemente stendersi e ascoltare il vento tra i ginepri senza la musica dei chioschi nelle orecchie.

Eventuali costi e regole

A Cala Petra Ruja non ci sono cancelli o biglietterie. La spiaggia è infatti libera e aperta a tutti. Tuttavia, è bene sapere che il parcheggio non è gratuito  circa 3 euro all’ora o in alta stagione), e che durante la stagione estiva si trovano servizi come bar e noleggio attrezzature.

I fuochi sono vietati, così come campeggiare o piantare tende. Anche i cani, in estate, di solito non sono ammessi (eccetto cani guida o da soccorso), quindi meglio informarsi prima. Un piccolo consiglio: attenzione a rispettare i divieti comunali su plastica monouso e fumo fuori dalle aree dedicate.

Cala Capriccioli, il cuore segreto della Costa Smeralda

24 août 2025 à 11:25

C’è un angolo di Sardegna dove la terra granitica si fa leggera, quasi liquida, e si lascia accarezzare dal mare come se ne fosse parte. Un piccolo promontorio scolpito dal vento e dal tempo, che si protende verso l’orizzonte nella parte meridionale della Costa Smeralda, e accoglie quattro piccole spiagge incastonate in uno scenario che ha qualcosa di irreale: si tratta di Capriccioli, a soli 15 chilometri da Porto Cervo, nel territorio di Arzachena, là dove la Gallura si concede in tutta la sua bellezza più autentica.

Capriccioli, che in gallurese significa “caprette”, prende il nome da due grandi massi tondeggianti e levigati che sembrano fare la guardia al tratto di costa e si ergono a delimitare calette di sabbia finissima che scivola in mare senza soluzione di continuità. Le sfumature sono quelle che da sempre fanno sognare i viaggiatori: argento sulla riva, poi turchese, azzurro e infine verde smeraldo man mano che lo sguardo si perde al largo.

Tra una caletta e l’altra, le rocce di granito rosato affiorano dall’acqua con riflessi giallo-rossastri, e intorno, ginepri contorti, olivastri secolari, lentischi e pini marittimi compongono un quadro dal profumo intenso, quello della macchia mediterranea più pura.

Le cale del promontorio di Capriccioli

Capriccioli non è una sola spiaggia, ma un piccolo arcipelago di sabbia e roccia, quattro cale separate tra loro da affioramenti granitici che disegnano il paesaggio come una scultura naturale. Sul versante orientale del promontorio si aprono due spiagge raccolte, intime, dove la vegetazione mediterranea si spinge fino quasi a sfiorare l’acqua. Lentischi, ginepri e pini marittimi creano un abbraccio verde che contrasta con l’intensità delle acque smeraldo, screziate da riflessi azzurri che si muovono al ritmo della luce.

Le rocce, modellate dalla forza degli elementi, emergono dal mare e si adagiano ai bordi dell’arenile, mescolandosi alla sabbia chiara. Il fondale è basso e digrada con dolcezza, una caratteristica che rende le calette ideali anche per i bambini.

Spostandosi verso ovest, il promontorio regala altre due spiagge dalla personalità distinta: la Spiaggia del Pirata e la Spiaggia delle Tartarughe. Quest’ultima, in particolari periodi dell’anno, si anima della presenza delle tartarughe marine, che scelgono questo tratto di costa per deporre le uova.

Dal bagnasciuga lo sguardo spazia verso l’orizzonte, dove si intravedono le sagome delle isole di Soffi e delle Camere, appartenenti al Parco dell’Arcipelago di La Maddalena. Tra queste, la piccola isola di Capriccioli (conosciuta anche come isola di Mortorio) completa il panorama, conferendogli quel tocco di mistero e silenzio che solo i luoghi incontaminati riescono a offrire.

Chi desidera avvicinarsi all’isola può farlo partendo proprio dal pontile della Spiaggia del Pirata, dove è possibile noleggiare una piccola imbarcazione e vivere il mare da una prospettiva differente e più libera.

Panorama della spiaggia di Cala Capriccioli in Sardegna
iStock
Veduta panoramica della spiaggia di Cala Capriccioli

I servizi per una giornata di relax

Nonostante il suo aspetto ancora incontaminato, Cala Capriccioli sa offrire anche il giusto grado di comfort per chi desidera trascorrere una giornata rilassante senza rinunciare a qualche comodità: una parte della spiaggia è attrezzata con ombrelloni, lettini e sdraio che si integrano con discrezione nel paesaggio.

Tutto è pensato per accogliere al meglio anche i viaggiatori con mobilità ridotta: l’accesso alla cala è infatti facilitato per le persone diversamente abili. Poco distante dalla riva non manca un infopoint turistico, perfetto per raccogliere indicazioni e suggerimenti utili alla scoperta del territorio.

La presenza di un bar e di un ristorante aggiunge un tocco di praticità e piacere alla giornata: tra una nuotata e una passeggiata sulla battigia, è possibile concedersi una pausa golosa, magari con vista sul mare cristallino. I servizi igienici e le docce completano l’offerta, per una permanenza confortevole anche per chi decide di fermarsi fino al tramonto.

Poco più in là, sulla Spiaggia del Pirata, un piccolo pontile si protende sull’acqua: è qui che attraccano le imbarcazioni leggere, ed è possibile noleggiare un gommone, un pattino o una canoa.

Come arrivare

Cala Capriccioli spicca in una delle aree più affascinanti e rinomate della Sardegna, ovvero la Costa Smeralda, e appartiene al comune di Arzachena, uno dei centri principali della zona settentrionale dell’isola, e raggiungerla è molto semplice.

Per chi arriva da Arzachena, basta seguire la SP 94 e poi deviare sulla SP 160. Il tragitto è piacevole, immerso nella campagna profumata di mirto e macchia mediterranea, e in circa mezz’ora si arriva a destinazione.

Chi invece parte da Olbia può imboccare l’Orientale Sarda per poi prendere l’uscita che conduce alla SP 73. Una volta raggiunta la SP 94, si prosegue per circa otto chilometri prima di svoltare a destra sulla SP 160.

Quando ormai il mare si fa vicino e l’orizzonte si apre, una piccola strada sulla sinistra, a poco più di cento metri da una rotonda, conduce ai parcheggi che servono Cala Capriccioli. Da lì in poi, sarà la bellezza del luogo a guidare ogni passo.

Le mete perfette in Sardegna per una vacanza esclusiva e di lusso

Par : elenausai10
18 août 2025 à 12:06

Negli anni ’60, il Principe Karim Aga Khan IV acquistò la Costa Smeralda, nel nord-est della Sardegna, trasformando successivamente l’area in una meta ambita da reali e celebrità. Seppur la Costa Smeralda rimanga uno dei luoghi più famosi dove trascorrere una vacanza di lusso in Sardegna, non è l’unico. Con i suoi oltre 1.600 chilometri di costa, l’isola offre tante altre località dove, chi non bada al budget, troverà la meta ideale per vivere le sue atmosfere nel modo più esclusivo.

Costa Smeralda

Il simbolo assoluto della vacanza di lusso in Sardegna è senza dubbio la Costa Smeralda. Questa zona vanta spiagge candide, lambite da un mare turchese e dal verde della macchia mediterranea: seppur molte siano accessibili a piedi, altre sono raggiungibili solo via mare. Porto Cervo e Porto Rotondo rappresentano i centri mondani, con yacht ormeggiati nei porti, boutique di alta moda e ristoranti stellati frequentati da celebrità internazionali.

La vita notturna qui è vivace ma raffinata, tra lounge bar esclusivi e club eleganti. Non mancano i resort a cinque stelle con ville, spa esclusive ed esperienze sofisticate, dove non è impossibile incontrare celebrità italiane e star di Hollywood.

La baia di Chia

Anche la baia di Chia vanta paesaggi splendidi, caratterizzati da acque limpide, e resort esclusivi. Situata sulla costa sud-occidentale della Sardegna, nel territorio del comune di Domus de Maria, offre spiagge da cartolina e calette nascoste, separate solo da promontori rocciosi. Non a caso, infatti, l’edizione 2025 della Guida Blu di Legambiente e Touring Club Italiano ha decretato il litorale di Chia “Il Mare Più Bello d’Italia”, premiandolo con 5 Vele.

Oltre alle spiagge, la baia di Chia offre bellissimi resort affacciati sul mare e dotati di beach club dove tutto è pensato per garantire una vacanza di lusso unica.

La zona di Villasimius

Villasimius, situata nel sud-est della Sardegna, è un’altra meta perfetta per chi cerca lusso e natura incontaminata. Organizzare qui una vacanza significa godersi spiagge meravigliose come Punta Molentis e Spiaggia del Riso, caratterizzate da sabbia finissima e acque cristalline, oltre che resort di alta gamma pensati per inserirsi armoniosamente nel paesaggio, con ville private, piscine a sfioro e spa panoramiche.

Non mancano ristoranti gourmet, dove provare i piatti tipici della gastronomia locale reinterpretati con originalità ed eleganza, oltre che escursioni private in barca per combinare il fascino selvaggio della natura con servizi esclusivi.

Ville a Stintino

Infine, chi desidera trascorrere una vacanza di lusso in Sardegna deve prenotare una villa a Stintino. Situata nell’estremo nord-ovest dell’isola, questa zona è celebre soprattutto per la spiaggia La Pelosa, uno dei luoghi più famosi dell’isola grazie alla sabbia bianca finissima e all’acqua turchese trasparente. Qui il lusso si esprime con eleganza discreta: ville private si affacciano direttamente sul mare, offrendo privacy totale e viste spettacolari sulla baia, perfette per chi desidera un soggiorno esclusivo a pochi passi dalla spiaggia.

Le giornate si alternano tra relax al sole, nuotate tra fondali cristallini e escursioni in barca verso l’isola dell’Asinara.

Costa Smeralda: dove andare per vivere vacanze di lusso da sogno

Par : elenausai10
12 août 2025 à 12:28

Se il vostro concetto di vacanza perfetta include giornate di sole infinito, acque turchesi che brillano come gioielli e servizi esclusivi pensati su misura per coccolarvi, e il vostro budget è alto, la Costa Smeralda è la meta ideale per voi. La Costa Smeralda, il cui nome ufficiale è Monti di Mola, è situata nella zona nord-orientale della Sardegna, incastonata tra baie segrete e promontori verdeggianti.

Da decenni è diventata il rifugio d’élite di celebrità, imprenditori e teste coronate in cerca di relax e privacy. Con i suoi oltre 55 chilometri di costa spettacolare, offre scenari da cartolina e spiagge famose, oltre che yacht scintillanti e boutique di alta moda.

Una destinazione fatta di stile, bellezza e piacere senza compromessi: se è esattamente quello che cercate per l’estate, questi i nostri consigli su dove andare in Costa Smeralda per vivere una vacanza all’insegna del lusso.

L’hotel di 007

Chi cerca un soggiorno di lusso in Costa Smeralda, ha due hotel tra cui scegliere. Uno di questi è il famoso Cala di Volpe, progettato dall’architetto più in voga degli anni ’60, Jacques Couëlle. La sua idea era quella di creare un hotel che assomigliasse a un villaggio senza tempo, completamente immerso nella natura. A sancirne la fama ci pensò James Bond, quando l’hotel comparve nel film 007-La spia che mi amava, utilizzato come alloggio dell’agente segreto.

Gli yacht si radunano nella sua splendida baia per permettere alle celebrità di sbarcare in totale privacy, partecipare al famoso pranzo a buffet con barbecue o per concedersi i trattamenti esclusivi offerti all’interno della Shiseido Spa. Qui hanno soggiornato star come Mariah Carey ed Elton John, che si esibiscono in occasione del famoso gala di agosto. Quest’anno tocca a JLo.

È un mondo a sé quello offerto dal Cala di Volpe, come dovunque, d’altronde, in Costa Smeralda.

L’hotel voluto dal principe Aga Khan

Il secondo hotel più esclusivo della Costa Smeralda è il Romazzino, considerato un vero e proprio simbolo di eleganza e riservatezza. Progettato da Michele Busiri Vici per incarico del principe Aga Khan negli anni Sessanta, questo gioiello architettonico combina curve organiche bianche, arcate che accolgono il paesaggio circostante e materiali locali come il granito in un dialogo armonioso tra natura e design.

Non è solo la sua estetica a renderlo celebre, ma anche il suo passato da ritrovo dei VIP.  Hanno soggiornato tra i suoi giardini e piscine figure famose come Grace Kelly, la Principessa Margaret, Ringo Starr e George Harrison.

Porto Cervo

Dove fare una vacanza di lusso in Costa Smeralda se non a Porto Cervo? Considerato il cuore pulsante di questo tratto di costa, rappresenta molto più di un semplice villaggio estivo: è un vero e proprio palcoscenico a cielo aperto dedicato al lusso e al vivere bene. Le sue stradine curate, infatti, ospitano le boutique delle più prestigiose maison internazionali, da Gucci a Louis Vuitton, da Bulgari a Prada, accanto a gioiellerie d’alta gamma e concept store raffinati.

Le piazzette si affacciano su un porto scintillante, dove yacht da sogno diventano parte integrante del paesaggio, mentre i ristoranti gourmet e i lounge esclusivi offrono esperienze culinarie pensate per un pubblico esigente.

L’hotel preferito di George Clooney

L’hotel preferito di George Clooney? L’Hotel Pitrizza, immerso in giardini mediterranei appartati a pochi passi dal mare cristallino della Sardegna, considerato uno dei rifugi più lussuosi della Costa Smeralda. Qui, ospiti famosi e non possono godere del massimo della privacy e di servizi altamente esclusivi sia nelle ville, affittate dalle stesse famiglie per anni, che nella spiaggia privata.

Il beach club più esclusivo

Infine, una vacanza di lusso in Costa Smeralda non è completa senza una giornata di sole e relax al Nikki Beach. Questo beach club è raggiungibile solo via mare, tramite yacht privati o un servizio navetta dedicato, dominando la baia di Cala Petra Ruja come un miraggio di eleganza nel cuore della Sardegna.

Sfumature di turchese, massi di granito rosa e la vegetazione mediterranea incorniciano uno dei beach club più esclusivi del Mediterraneo.

La nuova meta di lusso dove andare in Italia è Poltu Quatu, la Portofino sarda

4 juillet 2025 à 16:51

Nascosta tra le curve scintillanti della Costa Smeralda, avvolta dal verde intenso della macchia mediterranea e baciata da un mare che sembra dipinto, Poltu Quatu è la nuova destinazione di lusso che sta conquistando l’estate italiana. Un angolo intimo e curato, incastonato in un fiordo naturale che ricorda per bellezza e charme la celebre Portofino, ma con un’identità tutta sua: autentica, elegante, capace di unire il respiro del mare con un’idea contemporanea di accoglienza. 

E no, non è un borgo, né pretende di esserlo. Poltu Quatu nasce negli anni ’80, ma oggi si afferma come una delle mete più sofisticate della Sardegna, un luogo dove il design incontra la natura e l’ospitalità si fa stile di vita.

Un fiordo smeraldo affacciato sull’Arcipelago della Maddalena

Il nome in gallurese significa letteralmente “porto nascosto”, e mai definizione fu più azzeccata. Poltu Quatu è un’insenatura segreta, una stretta lingua di mare che si insinua nella costa tra Baia Sardinia e Porto Cervo, offrendo un rifugio naturale alle barche e uno scenario mozzafiato a chi arriva per cercare bellezza e quiete. Di fronte si apre l’orizzonte azzurro dell’Arcipelago della Maddalena, con Caprera che sembra a portata di nuotata.

Negli ultimi anni, in particolare nell’estate 2025, Poltu Quatu sta vivendo una vera e propria rinascita. Interventi urbanistici, riqualificazioni di pregio e un nuovo modo di intendere l’accoglienza stanno trasformando l’intera area in un elegante rifugio per viaggiatori internazionali. 

Senza scivolare nell’ostentazione, qui si respira un lusso misurato, fatto di dettagli, privacy e armonia. Gli hotel di nuova generazione che stanno sorgendo offrono un’ospitalità contemporanea e sensoriale: spa panoramiche, ambienti dal design sofisticato, ristoranti gourmet e zone relax affacciate sul porto.

Passeggiando tra le vie pedonali che costeggiano la marina, si ha la sensazione che il tempo si sia allungato. I ritmi si fanno lenti, le giornate si dilatano tra un caffè vista molo e un aperitivo al tramonto, tra una gita in barca e un tuffo in una caletta nascosta. La vegetazione abbraccia l’architettura mediterranea: intonaci bianchi, forme curve, scalinate discrete e terrazze segrete dove il mare si intravede tra i pini.

Oltre la vacanza: Poltu Quatu è una destinazione da vivere

Non è solo il mare cristallino ad attrarre. A rendere speciale Poltu Quatu è la sua capacità di offrire un’esperienza a 360 gradi, che mescola sapientemente benessere, cultura, gusto e attività all’aria aperta. 

Chi ama il movimento può trovare centri fitness attrezzati e zone dedicate a pilates, yoga e sport nautici, sempre con il Mediterraneo sullo sfondo. Gli amanti del buon cibo, invece, vengono accolti da una ristorazione varia e curata, con cucine che valorizzano le eccellenze locali in un’atmosfera rilassata ma sofisticata.

La vicinanza con località famose della Sardegna come Porto Cervo, Baja Sardinia, Liscia di Vacca e l’Arcipelago di La Maddalena rende Poltu Quatu anche un ottimo punto di partenza per esplorare la regione. Infatti, da qui potete anche partire alla scoperta della chiesa di Stella Maris, affacciata sul mare con la sua cupola bianca o concedervi una visita alla Tomba dei Giganti di Coddu Vecchiu, per chi vuole immergersi nella Sardegna più misteriosa e antica.

Spiaggia Bianca in Sardegna, l’angolo di meraviglia perfetto per le vostre vacanze

Par : elenausai10
4 juillet 2025 à 16:00

Non ci vuole un grande sforzo per innamorarsi di quasi tutte le spiagge della Sardegna, anche se, in alcuni casi, bisogna ammettere che certe location conquistano più di altre. Prendiamo, per esempio, le spiagge nella zona di Golfo Aranci, non lontane dai fasti e dalle atmosfere esclusive della Costa Smeralda, eppure immerse in una piacevole tranquillità estiva. Oltre al blu e alle spiagge di un bianco splendido, potrete imbattervi in piccoli borghi con pescatori che intrecciano le reti e signore affacciate alla finestra desiderose di scambiare qualche chiacchiera.

E se è del blu intenso del mare e del biancore abbagliante della sabbia che avete bisogno, in questa costa della Sardegna c’è una spiaggia in particolare che dovete visitare: la Spiaggia Bianca, un nome, una garanzia estetica.

Dove si trova la Spiaggia Bianca

La Spiaggia Bianca soddisfa anche i turisti più esigenti, regalando quel paesaggio da cartolina che incarna perfettamente l’idea di vacanza da sogno in Sardegna. Per trovarla, dovete dirigervi sulla costa nord-orientale dell’isola, a circa 3 chilometri a sud dal paese di Golfo Aranci. Può essere raggiunta facilmente sia in auto che in bici: è presente un ampio parcheggio a pagamento dove potete lasciare il vostro veicolo a una tariffa di 2 euro all’ora.

Per raggiungere la Spiaggia Bianca vi consigliamo di percorrere la Strada Provinciale 82 e di seguire le indicazioni per la località “Terrata”. Una volta lasciata l’auto nel parcheggio, seguite il breve sentiero che conduce direttamente alla spiaggia.

Cosa fare alla Spiaggia Bianca in estate

Questa perla mediterranea, così chiamata per la finissima sabbia chiara che la caratterizza, è una meta ideale per chi cerca mare cristallino, relax e bellezza incontaminata. Qui, il fascino della natura incontra i comfort necessari per i turisti che hanno bisogno di servizi durante la loro giornata di mare.

La spiaggia, infatti, è circondata da colline basse e dalla tipica macchia mediterranea, offrendo uno scenario naturale mozzafiato, con il mare che sfuma in tutte le tonalità del turchese, dell’azzurro e dello smeraldo. L’acqua è limpida e trasparente, con fondali sabbiosi che degradano dolcemente, rendendola perfetta anche per i bambini.

Pur mantenendo un’atmosfera naturale e rilassata, la spiaggia è attrezzata con lettini e ombrelloni, docce e un piccolo chiosco dove gustare un drink o uno spuntino vista mare.

Per chi desidera esplorare, tra le cose da fare nei dintorni della Spiaggia Bianca ci sono nuotare nelle altre calette incantevoli raggiungibili a piedi o in kayak, come Cala Sassari e Cala Moresca, oppure partecipare a una breve gita in barca per ammirare l’isola di Figarolo o avvistare i delfini, spesso visibili nelle acque del golfo prenotando anche un tour in SUP.

La sera, invece, potete fare una passeggiata nel paesino di Golfo Aranci, dove mangiare i piatti tipici, rigorosamente a base di pesce fresco, o un gelato nella piazzetta principale.

Costa Smeralda: le spiagge meno conosciute da scoprire quest’estate

Par : elenausai10
27 juin 2025 à 16:00

La Costa Smeralda, il cui vero nome è Monti di Mola in gallurese (“Costa Smeralda” è un termine commerciale coniato negli anni ’60 e oggi d’uso comune) è una zona costiera tra le più famose in Sardegna. La sua fama è dovuta a un mix di fattori, sociali e naturali.

Da una parte, dopo l’arrivo e i cambiamenti apportati dal principe Karim Aga Khan IV, tra i fondatori del Consorzio Costa Smeralda e promotore dello sviluppo turistico di quest’area, è diventata sinonimo di lusso ed esclusività. A sceglierla, quindi, sono turisti che possono permettersi un soggiorno ad alto budget o curiosi che, attratti dagli yacht e da una certa estetica, vengono qui a dare un’occhiata, anche semplicemente per una passeggiata a Porto Cervo.

Dall’altra ci sono le spiagge, la cui bellezza è spiazzante: acque turchesi, rocce granitiche modellate dal vento e calette nascoste immerse nella macchia mediterranea. Alcune sono particolarmente famose, frequentate d’estate e quasi sempre affollate, altre meno. Se sono quelle meno conosciute a interessarvi, ve le raccontiamo qui.

Cala Petra Ruja

Questa è considerata una delle spiagge “più selvagge” della Costa Smeralda. Situata nel territorio costiero di Arzachena, offre uno scenario suggestivo perché punteggiato da rocce e ciottoli di granito tendenti al rossastro. La spiaggia, a forma di mezzaluna, è incastonata in una baia delimitata da due promontori e offre sabbia bianca e soffice, mentre il mare vanta acque trasparenti e tonalità che variano dal celeste al turchese, passando per il verde tipico di questa costa.

Poltu Liccia

Situata a pochi passi da famoso hotel Romazzino, Poltu Liccia offre piccole e stupende calette immerse nel classico paesaggio da cartolina ricercato da chi viene in vacanza in questa zona. Anche qui, come in altre spiagge della zona, i colori del mare incontrano le tinte rossastre delle rocce granitiche tipiche della Gallura e il verde rigoglioso della macchia mediterranea.

Questa, inoltre, è una spiaggia adatta anche a chi viaggia con amici a quattro zampe.

Cala Razza di Giunco

Chiamata così per i giunchi che popolano le aree paludose vicine, Cala Razza di Giunco comprende quattro spiagge contraddistinte dalla presenza di promontori, isolotti e fiordi: gli ingredienti perfetti per uno scenario mozzafiato. Tra le spiagge della Costa Smeralda, rientra in quelle meno conosciute, poco frequentate anche in alta stagione.

Gli arenili, qui, alternano sabbia bianca e sabbia dorata, a volte con ciottoli, mentre il mare vanta un colore blu profondo, con riflessi color verde smeraldo. Grazie al suo fondale basso, la spiaggia è adatta anche a chi viaggia con i bambini, ed è meta ideale per gli appassionati di snorkeling.

Spiaggia del Piccolo Romazzino

La spiaggia del Romazzino è abbastanza famosa, anche perché collegata al rinomato hotel. Nelle vicinanze, però, troverete anche Imbalcatogghju, meglio nota come Piccolo Romazzino. Il nome originale deriva dal suo passato come approdo per le barche dei pescatori e per chi doveva trasportare gli animali verso Olbia e La Maddalena. Dopo aver percorso un sentiero, vi ritroverete davanti una spiaggia piccola e appartata, incorniciata dalla macchia mediterranea. Anche qui il mare vanta un mare dalle tonalità turchesi.

Cosa vedere sulla Costa Smeralda, viaggio nel paradiso più esclusivo della Sardegna

Par : elenausai10
18 juin 2025 à 18:53

Un insieme di calette, spiagge e piccoli borghi, silenziosi d’inverno e pieni di vita d’estate: è la Costa Smeralda, quel luogo dove i confini si estendono all’acqua, tratti di mare abitati per pochi mesi all’anno che si trasformano in una città galleggiante con centinaia di barche, yacht e super yacht. Per i sardi è un rapporto di amore et odio quello intessuto con questo tratto di costa, dove l’autenticità dell’isola è difficile da trovare, ma la cui bellezza è altrettanto difficile da ignorare.

Quello che un tempo era un tratto di costa aspro, addolcito da un mare da sogno, ha assunto queste sembianze a partire dal 1958, quando il Principe Karim Aga Khan IV si innamorò di questa zona dando vita a quello che, da molti, è considerato un esclusivo parco a tema, ma progettato con buon gusto. Tutto, infatti, è stato pensato per inserirsi armoniosamente nell’ambiente, a partire da Porto Cervo.

D’estate, jet-setter miliardari, oligarchi russi e celebrità trascorrono le vacanze qui, insieme a turisti che, incuriositi, guardano le barche, le vetrine delle boutique di lusso e i prezzi stellari dei ristoranti. Perché venire qui se non si possiede una barca da mezzo milione? La risposta è da trovare nelle spiagge, splendide, e nei dintorni, tra borghi e arcipelaghi.

Le 10 spiagge più belle della Costa Smeralda

18 juin 2025 à 18:00

Sono diverse le spiagge in Europa sulle quali passare una bellissima vacanza, tra relax, natura e mare cristallino. C’è un posto però, in Italia, dove sono presenti alcune delle località più ricercate non solo da cittadini italiani, ma anche da viaggiatori provenienti da tutto il mondo.

Si tratta della Costa Smeralda, un angolo di Sardegna che ogni anno regala emozioni nuove. Non basta, infatti, una visita per cogliere tutte le bellezza di questa costa selvaggia e raffinata, fatta di sabbia chiarissima e acque cristalline e macchia mediterranea. Qui, oltre i riflettori sui resort di lusso e personaggi famosi, esiste una Sardegna autentica e sorprendente. Ecco quali sono le 10 spiagge più belle della Costa Smeralda, che rappresentano l’essenza di questo territorio.

L’affascinante spiaggia di Capriccioli

Tra le più famose e amate della Costa Smeralda, c’è anche la spiaggia di Capriccioli, una spiaggia che racchiude molte anime.

Questa si trovo poco a sud della famosa Porto Cervo, nel comune di Arzachena, e si presenta come un piccolo promontorio composto da più insenature, separate da rocce granitiche di un colore rosa decisamente suggestivo. Da un lato, la spiaggia orientale si caratterizza per i fondali bassi e protetti, perfetti per anche i bambini e/o per tutti coloro che sono alla ricerca di tranquillità e relax approfittando delle acque fresche del Mediterraneo.

Dall’altro lato, invece, quello occidentale, la spiaggia di Capriccioli ospita due baie. Una viene conosciuta come la spiaggia del Pirata, dove è presente anche un pontile in legno che permette l’attracco delle barche, l’altra prende il nome di spiaggia delle Tartarughe, un piccolo angolo di paradiso sardo nascosto dove, in alcuni periodi dell’anno, le tartarughe marine depongono le uova. La spiaggia di Capriccioli è una spiaggia attrezzata, ma che allo stesso tempo mantiene un fascino naturale forte, con il verde della macchia mediterranea che arriva fino alla sabbia, creando un paesaggio unico.

Spiaggia di Capriccioli, una delle spiagge più belle della Costa Smeralda
iStock
Il fascino della spiaggia di Capriccioli, Sardegna

L’affascinante spiaggia del Romazzino

La spiaggia del Romazzino, che prende il nome dal sardo gallurese “romazzinu”, che vuol dire rosmarino, è na spiaggia protetta da dune di sabbia e dalla macchia mediterranea, si apre in una baia lunga circa trecento metri e profonda circa cinquecento. Si trova tra Punta Capaccia e Punta Romazzino ed è caratterizzata da una sabbia fine, in parte dorata e in parte più grossolana, e il mare alterna emozionanti sfumature di azzurro e verde smeraldo.

Si tratta di una spiaggia perfettamente riparata dal vento, dove è possibile godere di fondali bassi e un pontile da cui tuffarsi, ideale per tutti i visitatori che sono alla ricerca di una giornata di pace e relax al mare, in un vero e proprio angolo di paradiso. Qui sono presenti tutti i comfort, come parcheggio, noleggio lettini e bar, e può risultare affollata soprattutto nei mesi centrali dell’estate.

Spiaggia La Celvia: a nord della Costa Smeralda

Tra la spiaggia di Capriccioli e Cala di Volpe, si trova la spiaggia La Celvia, una località caratterizzata da sabbia grossolana chiara e un mare dai riflessi verdi e turchesi di rara intensità. Si tratta di una lingua di sabbia lunga circa trecento metri e orientata a sud/

È una località marina ben attrezzata con diversi servizi come parcheggio, bar e noleggio attrezzature, ed è particolarmente apprezzata da vip provenienti da tutto il mondo e famiglie in cerca di un’esperienza rilassante, caratterizzata da comfort ed eleganza. A differenza di altre spiagge, che invece richiedono camminate o spostamenti più lunghi, la spiaggia di La Celvia si trova a pochi passi dai maggiori hotel ed è quindi facilmente accessibile, offrendo una delle esperienze balneari decisamente più chic dell’intera Costa Smeralda.

La spiaggia bianca di Poltu di li Cogghj

Un arco perfetto di sabbia bianca finissima, divisa in due da un piccolo promontorio di granito rosa. È così che si presenta agli occhi dei suoi visitatori la bellissima spiaggia del Principe, conosciuta in sardo con il nome di Poltu di li Cogghj.

Questa spiaggia si trova tra Romazzino e Capriccioli ed è bagnata da un mare limpidissimo e colorata dalla macchia mediterranea, verde e viva, che la rende un vero spettacolo. Il nome “spiaggia del Principe” deriva dal noto principe Karim Aga Khan IV, colui che diede letteralmente vita alla Costa Smeralda, insieme ad altri finanziatori, dopo essere venuto a conoscenza di questo fantastico territorio, e che scelse Poltu di li Cogghj come la sua preferita.

È una spiaggia di facile accesso dopo circa 300 metri di camminata su sentiero ed è raggiungibile in auto grazie anche alla presenza di un comodo parcheggio a pagamento. È anche una località perfetta per famiglie, grazie alla presenza di numerosi servizi, e appassionati di snorkeling. Durante i periodi di alta stagione si consiglia di raggiungere questa spiaggia nelle prime ore del mattino, anche perché merita davvero di essere ammirata senza folla.

Liscia Ruja, la Long Beach della Sardegna

Questa spiaggia della Costa Smeralda viene conosciuta da molti anche come Long Beach della Sardegna. Si tratta della spiaggia di Liscia Ruja, la più estesa dell’intera Costa Smeralda.

Il nome racconta già la sua vera essenza. Si tratta di una distesa di sabbia chiara lunga circa 500 metri chiara, con leggere sfumature rosate, che con il verde smeraldo del mare crea uno spettacolo per gli occhi dei suoi visitatori. È una spiaggia versatile, se così la si può definire, frequentata da chi ama rilassarsi in riva al mare, ma anche da famiglie e coppie che sono alla ricerca di un posto romantico.

Qui la vegetazione ed il verde della macchia mediterranea creano un paesaggio unico. Allo stesso tempo, la presenza di stabilimenti balneari, noleggi, bar e ristoranti vari, rendono Liscia Ruja davvero comoda anche per lunghe permanenze. Il parcheggio, seppur a pagamento, è ampio e ben organizzato. Nonostante la popolarità, riesce sempre a conservare spazi di tranquillità grazie alla sua ampiezza. Si consiglia comunque di raggiungere questa spiaggia, soprattutto durante i periodi di alta stagione, nelle prime ore del mattino.

Rocce rosse sulla spiaggia di Liscia Ruja, una delle spiagge più belle della Costa Smeralda
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Rocce rosse sulla spiaggia di Liscia Ruja

Cala Petra Ruja: una perla rossa nascosta

Poco distante dalla bellissima spiaggia di Liscia Ruja, si trova una perla nascosta della Costa Smeralda. Si tratta della spiaggia di Cala Petra Ruja, una caletta nota per la sua forma a mezza luna, davvero suggestiva per i visitatori, e le sue rocce rosse, che caratterizzano l’area, e dalla quale deriva il suo nome. Infatti, Petra Ruja sta a significare proprio “pietra rossa”.

La presenza di una sabbia bianca e soffice, la macchia mediterranea che la circonda, il mare limpido, con toni unici che vanno dal celeste al verde intenso, e il fondale basso, rendono Cala Petra Ruja una delle più belle dell’intera Costa Smeralda e tra le più ricercate per tutti coloro che viaggiano anche con bambini e che sono alla ricerca di un luogo dove passare una bellissima giornata di relax. La spiaggia di Cala Petra Ruja è lunga soltanto circa 300 metri, il che rende ancor di più questa caletta un luogo di rara bellezza.

Spiaggia di Cala Petra Ruja, una tra le spiagge più bella della Costa Smeralda
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Spiaggia di Cala Petra Ruja

La caletta nascosta di Li Itriceddhi

Poco distante dalla precedente spiaggia di Liscia Ruja, camminando lungo un sentiero sterrato, nascosto tra i cespugli, si arriva a Li Itriceddhi, una piccola caletta per pochi intimi.

Qui non sono presenti stabilimenti o grandi folle di turisti e bagnani, ma solo sabbia, acque limpide e rocce di granito presenti ai lati della baia, che creano delle piccole piscine naturali. È una spiaggia unica ed essenziale, che piace a chi cerca silenzio e semplicità, senza rinunciare a un vero e proprio scenario da cartolina.

L’accesso alla caletta di Li Itriceddhi non è complicato, ma serve comunque un pizzico di spirito di adattamento, oltre che un paio di scarpe adatte per raggiungerla. Una volta arrivati, però, la sensazione sarà quella di aver scoperto un piccolo tesoro nascosto e la fatica, seppur minima, sarà ripagata!

Spiaggia Ira a Porto Rotondo

Fra le spiagge più belle della Costa Smeralda, situata a Porto Rotondo, si trova anche la spiaggia Ira. Una località amata soprattutto da chi cerca comfort, ma anche paesaggi naturali rilassanti.

Questa spiaggia prende il nome da Ira von Fürstenberg, una nobile, attrice e designer italiana, che negli anni Sessanta rese celebre questo angolo di Sardegna. Oggi è una delle spiagge meglio attrezzate della zona, caratterizzata da sabbia finissima, mare trasparente, fondale basso ideale per i bambini, e una cornice di rocce e verde che la rende unica. Chiaramente, qui i servizi non mancano. È possibile sfruttare il parcheggio vicino, ma anche bar e ristoranti, per passare qui l’intera giornata, e la possibilità di noleggiare pedalò o lettini. Una spiaggia elegante e allo stesso tempo autentica.

Grande e Piccolo Pevero: a pochi minuti da Porto Cervo

Situata a pochi minuti dalla famosa Porto Cervo, le spiagge del Grande e Piccolo Pevero rappresentano l’apice del glamour della Costa Smeralda, spiagge caratterizzate da sabbia bianchissima e mare cristallino.

Nello specifico, sulla spiaggia del Piccolo Pevero è possibile trovare sia alcuni stabilimenti balneari, dove noleggiare lettini e ombrelloni, sia un’area completamente libera, per chi preferisse sdraiarsi sulla finissima sabbia sotto il proprio ombrellone. In spiaggia ci si potrà rinfrescare presso i diversi chioschi e ristoranti fronte mare.

Mentre, la spiaggia del Grande Pevero, che si trova a poca distanza dal Piccolo Pevero, è una meta turistica ricercata da molti personaggi famosi. Il mare qui mostra delle sfumature verdi davvero suggestive, che si alternano al blu e al colore cristallino e trasparente della riva. Qui il fondale sabbioso, e poco profondo, è adatto ai più piccoli e permette di godersi la giornata con rilassanti passeggiate in acqua mentre si ammirano le isole di Li Nibani sullo sfondo.

Vista dall'alto della spiaggia del Pevero, una tra le spiagge più bella della Costa Smeralda
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Spiaggia del Piccolo Pevero dall’alto

La piccola insenatura di Cala Granu

Il viaggio alla scoperta delle più belle spiagge della Costa Smeralda continua con la spiaggia di Cala Granu, una piccola insenatura, circondata anche da un verdissimo parco privato.

Questa spiaggia è caratterizzata da sabbia fine e dalla presenza di un mare trasparente, elementi che rendono Cala Granu perfetta per chi soggiorna in zona, con servizi vicini e la comodità di essere raggiunta in pochi minuti dal cuore della Costa Smeralda. Grazie alla protezione naturale e alla vegetazione, è amata dalle famiglie e offre un’atmosfera intima, anche per coloro che cercano esperienze più esclusive, tra resort e yacht.

Spiaggia di Cala Petra Ruja, una tra le spiagge più bella della Costa Smeralda
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Spiaggia di Cala Petra Ruja
Vista dall'alto della spiaggia del Pevero, una tra le spiagge più bella della Costa Smeralda
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Spiaggia del Piccolo Pevero dall’alto
Spiaggia di Cala Granu, una tra le spiagge più bella della Costa Smeralda
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La bellezza di Spiaggia di Cala Granu
Vista dall'alto di spiaggia La Celvia, una tra le spiagge più bella della Costa Smeralda
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Spiaggia La Celvia in Costa Smeralda

Se è vero che ogni angolo della Costa Smeralda può sorprendere, queste dieci spiagge rappresentano l’anima più autentica e affascinante di questo tratto di Sardegna. Che si cerchi avventura, relax, contatto con la natura o semplicemente un luogo in cui fermarsi a respirare profondamente, qui si troverà tutto. La Costa Smeralda è pronta a emozionare ancora, stagione dopo stagione, anno dopo anno.

 

Le migliori spiagge di Palau in Sardegna, piccoli paradisi da godersi nel rispetto della natura

Par : elenausai10
11 juin 2025 à 15:06

Situata a due passi dalla Costa Smeralda e porto d’imbarco per andare alla scoperta dell’arcipelago della Maddalena, la località di Palau è sicuramente una delle più visitate d’estate in Sardegna. Il piccolo borgo, silenzioso d’inverno, si risveglia durante i mesi più caldi ospitando tantissimi turisti, non sempre rispettosi dei luoghi in cui si trovano.

Ogni anno, infatti, i residenti denunciano il comportamento scorretto di numerosi turisti che, per esempio, con i loro mega yacht, non rispettano la legge e occupano una delle spiagge più fragili della Gallura, quella di Talmone, per organizzare una festa privata.

Se desiderate visitare questa zona dell’isola, rispettandone l’ecosistema, i residenti e le regole imposte, noi vi consigliamo queste spiagge, considerate le più belle di Palau.

Porto Pollo

Mare limpido e vento quasi sempre presente, siamo nella spiaggia di Porto Pollo, un’insenatura dall’acqua turchese circondata dalla macchia mediterranea. Situata a metà strada tra Palau e Santa Teresa di Gallura, nei pressi della foce del Liscia, Porto Pollo offre uno scenario suggestivo perché unisce la terraferma all’Isuledda con una sottile lingua sabbiosa. Essendo quasi costantemente battuta dal vento, è considerata una meta particolarmente ambita dai velisti e dagli appassionati di windsurf e kite surf.

Porto Pollo
Fonte: Getty Images
Spiaggia di Porto Pollo

Spiaggia di Palau Vecchio

A chi viaggia con i bambini consigliamo la spiaggia situata nel cuore di Palau. Qui troverete un fondale basso e sabbioso, una posizione riparata dai venti e una pineta che offre riparo dal sole durante le ore più calde. Se scegliete la spiaggia di Palau Vecchio, non dimenticate di portare con voi maschera e boccaglio perché le sue acque trasparenti sono perfette per nuotare e scoprire i fondali: non a caso, questa piccola spiaggia ottiene da anni il premio Bandiera Blu insieme alla spiaggia dell’Isolotto.

Se avete bisogno di una bevanda fresca o di qualcosa da mangiare, nelle vicinanze troverete anche dei bar e ristoranti raggiungibili facilmente a piedi, dove sedersi e godersi la vista panoramica sull’Isola di Santo Stefano e La Maddalena.

Spiaggia Le Saline

Incastonata in un golfo riparato dal vento, la spiaggia Le Saline rappresenta un piccolo paradiso dov’è presente anche un’oasi naturalistica. Qui transitano, vivono e si riproducono diversi tipi di volatili migratori e non, tra cui cavalieri d’Italia e fenicotteri. Dal fondale sabbioso, è adatta a chi ama la tranquillità e fare snorkeling.

A differenza delle altre spiagge presenti nella zona, spesso costituite da calette più piccole immerse tra scogliere granitiche, la spiaggia e il golfo omonimo si distinguono per la loro distesa di sabbia dorata, intervallata da zone con piccoli ciottoli. Qui potete rilassarvi, prendere il sole, nuotare o fare una passeggiata per scoprirla in tutta la sua bellezza. Essendo riparata dal vento, inoltre, l’acqua è sempre calma e adatta per chi viaggia con bambini.

Spiaggia Le Saline
Fonte: Getty Images
Spiaggia Le Saline

La Sciumara

Una volta arrivati alla spiaggia La Sciumara capirete perché viene considerata una delle più belle in questa zona della Sardegna. Il gioco di colori offerto dalla natura, qui, si esprime al suo meglio tra l’azzurro-blu delle acque, la tonalità chiara della sabbia e le diverse sfumature di verde della macchia mediterranea e del bosco di lecci. E se questo non fosse già abbastanza, in lontananza vedrete anche apparire l’isola della Maddalena.

La spiaggia si può raggiungere facilmente anche a piedi, mentre se arriverete con la vostra auto è presente anche un comodo e ampio parcheggio. Una parte de La Sciumara è libera, mentre nell’altra è possibile affittare sdraio, ombrelloni e attrezzature per praticare sport acquatici. Grazie alla sua posizione, facilità di accesso e balneazione, è frequentata da turisti di ogni età.

Cala di Trana

Se cercate una spiaggia tranquilla e solitamente poco frequentata, suggeriamo la splendida Cala di Trana. Situata nella località di Punta Sardegna, per arrivarci è necessario fare un percorso di trekking di circa 45 minuti tra rocce e vegetazione. Essendo di media difficoltà, potrebbe essere sconsigliato a chi ha bambini molto piccoli o passeggini.

Ad arricchire la bellezza del paesaggio ci pensano le alte dune profumate situate dietro la spiaggia, mentre nella parte più a est troverete degli scogli che formano una ‘piccola piscina’ dalle acque chiare e trasparenti. Davanti a voi, invece, godrete di una bella vista sulle isole di Spargi e della Maddalena.

Spiaggia dell’Isolotto

Infine, vi consigliamo anche la spiaggia dell’Isolotto, tra le più amate nel litorale di Palau. Raggiungibile a piedi dal centro del borgo, vanta sabbia bianca e uno scenario composto da scogli levigati dal vento. Questo arco di sabbia è stato premiato da diversi anni con la Bandiera Blu grazie alla limpidezza delle sue acque, alla tutela ambientale e alla qualità dei servizi offerti.

Inoltre, una bella pineta vi offrirà riparo durante le ore più calde mentre le diverse aree di ristoro, i parcheggi e i chioschi dove noleggiare le attrezzature sportive la rendono particolarmente comoda per chi è in vacanza con tutta la famiglia.

Spiaggia di Talmone in Sardegna: un piccolo paradiso di rocce granitiche e mare

Par : elenausai10
27 mai 2025 à 13:24

La Sardegna ha spiagge meravigliose in ogni sua costa, anche se alcune zone sono più battute di altre, soprattutto d’estate. Una di queste è Palau, vicino all’esclusiva Costa Smeralda, dove i paesaggi si alternano tra coste granitiche e tratti sabbiosi. In questo contesto si trova Talmone, un insieme di calette rocciose che conquistano con le loro pietre granitiche di colore grigio chiaro, un simbolo caratteristico e riconoscibile di questa parte dell’isola.

L’acqua, qui, vanta un colore splendido, tra il verde smeraldo e l’azzurro, che invita i visitatori non solo a farsi il bagno, ma anche a scoprirne i fondali ricchi di fauna marina. Nelle vicinanze è presente anche la Batteria Militare Talmone, Bene FAI e luogo dall’alto valore storico, protagonista sia nelle vicende dell’Unità d’Italia che durante le guerre mondiali.

Dove si trova la spiaggia di Talmone

La spiaggia di Talmone si trova nella Sardegna nord-orientale e appartiene al comune di Palau. Questa zona fa parte della Gallura e si contraddistingue per il suo paesaggio granitico, le cui rocce sono presenti anche nella spiaggia. Per raggiungerla è necessario percorrere un breve sentiero a piedi della durata di circa 30 minuti, per il quale consigliamo di indossare scarpe chiuse e comode.

Una volta lasciata l’auto nel parcheggio gratuito, alla rotonda in corrispondenza di Cala Scilla, seguite il sentiero stretto che attraversa la macchia mediterranea e che, a tratti, offre splendide viste panoramiche sul mare.

Spiaggia di Talmone
Fonte: iStock
Le rocce granitiche tipiche della Gallura

Cosa vedere alla spiaggia di Talmone in estate

La spiaggia di Talmone è un piccolo paradiso protetto dal vento, un’insenatura composta da candide rocce calcaree e con un’acqua incredibilmente trasparente. Questa baia a forma di mezza luna, circondata da bassa vegetazione e da panorami mozzafiato, non è mai troppo affollata perché per arrivarci è necessario percorrere un sentiero della distanza di 10-30 minuti in base al percorso scelto.

Se dopo aver preso il sole e nuotato nelle sue acque, ideali anche per fare snorkeling, volete visitare qualche monumento storico, a un solo minuto di auto è presente la Batteria Militare Talmone, affidata in gestione al FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, che ne cura la valorizzazione e la conservazione. Situata a punta Don Diego, accanto alla spiaggia omonima e vicino a Cala Trana, fa parte di un sistema difensivo nato a fine XVIII secolo sull’estrema costa settentrionale della Sardegna, dopo la conquista dell’arcipelago della Maddalena da parte dei Savoia, costituito da una cinquantina tra forti, fortini e batterie, sparsi nell’attuale parco nazionale.

Palau dista solo 11 minuti con l’auto: a fine giornata potete fare una passeggiata nel borgo e prenotare un tavolo in uno dei ristoranti tipici per provare le specialità di questa zona, molte a base di pesce fresco.

Sulla spiaggia non sono presenti servizi, quindi consigliamo di portare con voi tutto il necessario, compreso cibo e acqua, insieme a una sacca dove riporre la spazzatura da portare via con voi. Inoltre, se avete difficoltà a camminare sulle rocce, presenti sul fondale, consigliamo anche delle scarpette apposite.

SiViaggia regala il magazine GATE numero 49

9 avril 2025 à 17:23

Ogni mese vi regaliamo il magazine di lifestyle GATE da scaricare e sfogliare. La rivista, scritta in italiano e in inglese, contiene articoli di viaggi, ma anche di moda, costume e attualità. Alle pagine 36-39 del numero 49 della rivista vi proponiamo un nostro articolo su un viaggio nelle Cotswolds, la campagna più bella d’Inghilterra. Appena fuori Londra, infatti, si apre un meraviglioso paesaggio fatto di colline, di ampie distese verdi – che a primavera si coprono di fiori -, di villaggi in pietra calcare e di antiche cattedrali.

Ma nella rivista vi diamo anche qualche consiglio per gite fuori porta da fare in Italia, come la Costa Smeralda da visitare fuori stagione, o per eventi imperdibili, come salire a bordo della nave scuola della marina militare italiana, l’Amerigo Vespucci, impegnata nel suo Tour Mediterraneo, o visitare alcuni dei Borghi autentici d’Italia.

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Sardegna, perché andare sulla Costa Smeralda a primavera

18 mars 2025 à 11:58

La primavera è la stagione perfetta per andare sulla Costa Smeralda, prima che arrivi la folla di turisti. Nelle belle giornate, le spiagge sono semi deserte e sembra di stare in paradiso. Questo tratto di costa della Sardegna è nota non soltanto per il jet set internazionale che lo frequenta d’estate, ma anche per la sua natura incontaminata, di cui si riesce a godere al meglio solo nella bassa stagione.

Trasformata dal sogno visionario del principe Karim Aga Khan esattamente il 14 marzo del 1962, quando inaugurò Porto Cervo, nel buen retiro dei vip e divenuto quindi noto in tutto il mondo, sfodera ancor più il proprio fascino fuori stagione. La luce limpida e il clima che qui è già più mite sprigionano gli aromi della macchia mediterranea al culmine della fioritura primaverile. Il mare, inoltre, assume una particolare sfumatura di turchese, impossibile da replicare altrove e, soprattutto, in un altro momento dell’anno. Ecco cosa fare sulla Costa Smeralda a primavera, quando la bella stagione ha inizio.

Passeggiare lungo le spiagge della Costa Smeralda

Lunghe distese di sabbia chiara come quella dei Caraibi e soffice come il borotalco invogliano a fare delle belle passeggiate rigeneranti respirando a pieni polmoni e ossigenando tutto il corpo. È il primo step per un detox fisico e mentale dopo il lungo e rigido inverno. Tra le spiagge più belle della Costa Smeralda c’è sicuramente quella del Principe, con la sabbia finissima, ma anche le baie di La Celvia, Liscia Ruja e il Pevero.

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Fonte: Ufficio stampa
Sulla Costa Smeralda la spiaggia La Celvia

La curiosità sulla Spiaggia del Principe

Il suo vero nome sarebbe Spiaggia di Poltu di li Cogghj ovvero “porto delle pelli”. In passato, infatti, era il punto d’imbarco privilegiato per il carico delle merci artigianali prodotte nella Regione, tra cui principalmente pellami. Negli Anni ’60, quando l’Aga Khan giunse in Costa Smeralda e se ne innamorò perdutamente, dando il più grande contributo allo sviluppo turistico di questa zona, all’epoca, incontaminata e selvaggiamente affascinante, si lasciò conquistare dalle bellissime spiagge.

E, tra le tante, scelse proprio quella che, oggi, viene chiamata Spiaggia del Principe proprio in suo onore. È qui che avrebbe voluto costruire la sua villa, un progetto poi naufragato. Resta una caletta che i turisti tornano ad affollare ogni estate, ma che in bassa stagione si può godere in tutto il suo splendore.

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Fonte: Ufficio stampa
La splendida Spiaggia del Principe

Fare escursioni in barca

La bella stagione invoglia anche a fare le prime gite in mare aperto, con il vento tra i capelli e i primi raggi di sole che scaldano e colorano la pelle. Un’escursione in barca partendo da Porto Cervo tra le acque turchesi della Costa Smeralda regala scorci meravigliosi, senza troppe imbarcazioni a ostruire il panorama. Come Cala Capriccioli che, con le sue formazioni rocciose, sembra un angolo di Seychelles (anche se il Parco dell’arcipelago della Maddalena non ha nulla da invidiare all’Oceano Indiano, diciamolo) o come Cala di Volpe, circondata dalla lussureggiante vegetazione mediterranea, o Cala Granu, una delle più belle baie della Sardegna, fino alle calette più segrete della Maddalena.

Fare attività outdoor

La Costa Smeralda offre tantissime attività ricreative e anche sportive. Alcune strutture aprono proprio a primavera benché non ci sia ancora molto turismo. E, proprio per questo motivo, è il momento migliore per andarci. Per esempio, si può approfittare dei campi da golf del Pevero Golf Club, sia che siate esperti golfisti sia che ci si cimenti per la prima volta su un green. Oppure si può percorrere a passo sostenuto o di corsa o in bicicletta l’itinerario panoramico del Pevero Health Trail, immerso nella macchia mediterranea. Il percorso si snoda nel promontorio di Monti Zoppu, un’area di pregio ambientale incastonata tra le zone del Pevero e di Romazzino, dove troviamo anche alcune delle spiagge più famose degli oltre 80 chilometri di litorale della Costa Smeralda.

Rilassarsi in una spa

Gli hotel della Costa Smeralda riaprono le porte già a partire dalla primavera. Quest’anno, poi, con il lungo ponte che cade tra Pasqua e il 1° maggio, si parla di un anticipo d’estate che qualcuno ha soprannominato “Ferraprile” perché molti faranno più vacanza in questo periodo che non a Ferragosto. Molte delle strutture alberghiere dispongono di spa e centri wellness. Per chi desidera fare una gita, si possono raggiungere le Terme di Benetutti, un paese di origine antichissima che cela alcune meraviglie come le tombe dei giganti e alcuni reperti del neolitico. Le terme qui c’erano sin dai tempi dei romani. Le loro acque solfuree salsobromoiodiche sono perfette per idromassaggi subacquei, fanghi e massaggi. Riaprono per la stagione il 18 aprile 2025 e si può anche soggiornare nell’hotel.

Provare la gastronomia sarda

Se c’è una cosa che non chiude mai è la ristorazione. Certo, per i locali più alla moda e amati dai giovani forse è ancora presto, ma location come lo Zuma, per esempio, aprono per la stagione a Porto Cervo già a maggio 2025. Ma viaggiare in questa zona super turistica in bassa stagione è anche l’occasione per girare per l’entroterra alla scoperta di trattorie tradizionali e di feste e sagre che riprendono proprio nei weekend di primavera.

Beach club a cinque stelle: i più esclusivi e firmati dell’estate

17 août 2024 à 16:30

Avete mai pensato di trascorrere parte della vostra estate in un beach club a cinque stelle? Sono delle vere e proprie oasi di divertimento e relax in cui sperimentare momenti piacevoli e rilassanti. Il tutto in un contesto architettonico e naturale davvero da fiaba. Quest’anno, nel nostro Paese, ne hanno aperti tre davvero eccezionali, esclusivi e firmati in cui passare una stagione indimenticabile. Scopriamoli insieme.

Romazzino, A Belmond Hotel, Costa Smeralda

Iniziamo con la Sardegna e più precisamente con la Costa Smeralda, meraviglioso tratto costiero della Gallura, dove Belmond ha ampliato la sua presenza con la riapertura di Romazzino, A Belmond Hotel, Costa Smeralda. Sorge in uno degli angoli più suggestivi di Porto Cervo, e si tratta di un hotel totalmente ristrutturato grazie a un lavoro condotto dallo studio Palomba Serafini, che ha reinterpretato gli spazi esterni per la stagione estiva di quest’anno.

Di ispirazione marina, quindi con il caratteristico verde smeraldo che si mescola ai toni legati alla terra, è un vero e proprio omaggio all’essenza del paesaggio sardo che entra poi in perfetta armonia con gli arredi che sono stati realizzati con materiali locali e attività artigianali del luogo: i mobili diventano sculture (ma questa è solo una delle tante meraviglie).

Non è di certo tutto, perché il beach club di Romazzino è anche una struttura sostenibile in quanto sono stati scelti materiali che garantiscono resistenza e durata, anche grazie al coinvolgimento di artigiani locali come Bam Design, Cerasarda, Mariantonia Urru e Walter Usai, che hanno donato grande risalto all’identità locale, utilizzando decorazioni geometriche, colori e materiali che richiamano le tradizioni artigianali di questa magnifica terra.

Romazzino, A Belmond Hotel, Costa Smeralda è quindi uno straordinario esempio di architettura mediterranea con ben 4 ettari di giardini rigogliosi, eleganti ristoranti e limpide acque dalle mille sfumature che accarezzano affascinanti formazioni rocciose, che a loro volta celano piscine scintillanti all’interno di ampi giardini.

Non manca di certo il gusto, che è nelle mani dell’Executive Chef Dario Parascandolo che giuda la visione culinaria dei due ristoranti e dei tre bar del Romazzino, dove i piatti raccontano il meglio dei prodotti sardi e promettono piacevoli momenti in vero stile “Villeggiatura”.

Beach club di Romazzino
Fonte: aquilamattia.it
Pool Bar, un’oasi di pace situata accanto alle piscine

Missoni Resort Club

Voliamo ora in Sicilia per scoprire il nuovissimo Missoni Resort Club che ha debuttato al Verdura Resort, l’indirizzo Rocco Forte Hotels situato sulla costa meridionale di questa affascinante isola italiana. La spiaggia del Verdura Resort è interamente personalizzata con i motivi iconici e con i colori della fantasia Missoni Resort Club – che prendono ispirazione dalle sfumature turchesi e verde smeraldo dei paesaggi estivi, trasformando ogni elemento di décor, dai lettini prendisole alle sedie alle cabanas.

All’interno del Resort è presente anche un pop-up store Missoni, dove gli ospiti possono arricchire la loro esperienza durante il soggiorno e acquistare all’interno della boutique tutto ciò che desiderano. La palette di colori e gli iconici pattern sono ripresi anche tra le mura del punto vendita.

Ad accompagnare la collaborazione c’è anche la cocktail list “Missoni e Verdura Resort” creata dai mixologist del Verdura Resort, da degustare al bar della spiaggia o in quello a bordo piscina. Un vero e proprio angolo da sogno, anche perché è immerso in un parco di 230 ettari che ospita al suo interno uliveti e aranceti e confina con oltre 1,8 km di costa privata.

Ma del resto ci troviamo in una zona dalla bellezza sublime: tra la Valle dei Templi di Agrigento e la città di Sciacca, sulla costa sud occidentale della Sicilia. La struttura comprende 203 camere e suite e persino 20 esclusive Private Villas, residenze indipendenti adagiate sulla collina che si affaccia sulla splendida baia del Verdura Resort. I ristoranti sono invece quattro e da queste parti la cucina è fortemente legata all’autenticità dell’isola: le ricette esaltano i sapori della dieta mediterranea grazie all’impiego di prodotti siciliani semplici e tradizionali.

Missoni Resort Club, Sicilia
Fonte: Rocco Forte Hotels
Magnifica veduta dall’alto del Missoni Resort Club

Lido Villeggiatura, A Villa Sant’Andrea Beach Club

Sempre in Sicilia ma questa volta per scoprire Lido Villeggiatura, A Villa Sant’Andrea Beach Club che è circondato da giardini subtropicali che si affacciano sul Mar Mediterraneo. Ma del resto siamo a Taormina, e per questo il design del Lido riflette l’evoluzione dello stesso albergo da affascinante residenza privata negli anni ’50 a prestigioso rifugio per le vacanze estive nel nostro continente.

Dalle linee moresche, si tratta di un progetto che rende omaggio all’artigianato siciliano e che prende vita nel contesto incontaminato della Riserva Naturale di Isola Bella. Tantissime sono le attività da poter fare, poiché gli ospiti possono accedere all’esclusivo beach club e alle cabanas private, nuotare in un mare che definire cristallino è poco, per poi rilassarsi nella infinity pool. Non mancano le possibilità di dedicarsi agli sport acquatici.

Anche a livello culinario le soddisfazioni non sono di certo poche, perché il Ristorante Sant’Andrea mette sul piatto ricette tradizionali di terra e di mare e molto altro ancora. La struttura, inoltre, offre ben 67 camere con vista mare, di cui 9 Suite e 26 Junior Suite.

Lido Villeggiatura, Villa Sant'Andrea Beach Club
Fonte: Belmond Images
Veduta dall’alto di Villa Sant’Andrea Beach Club

Porto Cervo, destinazione d’élite in Costa Smeralda

Par : ritarossella
7 juin 2024 à 10:09

Sbarcare a Porto Cervo e addentrarsi nel cuore della Costa Smeralda, in Sardegna, è come entrare in un sogno. Spiagge incontaminate, acque trasparenti, suggestivi promontori rocciosi e profumi inebrianti della Macchia mediterranea offrono un’esperienza unica. Oltre sessanta chilometri di litorale si estendono lungo la costa della Gallura, nella Sardegna nord-orientale, da Porto Cervo, Porto a Cannigione, passando per Rotondo e Baja Sardinia. Ma è proprio Porto Cervo,  frazione del comune di Arzachena nella provincia di Sassari, una delle località più prestigiose della Sardegna: inizialmente abitato da pescatori, il borgo è oggi una delle mete più ambite del turismo elitario. Non a caso viene chiamata anche ‘capitale smeraldina’.

Cosa vedere a Porto Cervo

Il centro di Porto Cervo è un intreccio di vicoli, piazzette e residenze esclusive che da quasi sessant’anni richiama e accoglie i turisti provenienti da ogni angolo del pianeta. La famosa piazzetta delle chiacchiere è circondata da eleganti boutique, ristoranti alla moda e offre una splendida vista sulla Marina, con panfili e yacht lussuosi ormeggiati. Da non perdere la chiesa di Stella Maris, situata su un’altura che sovrasta il golfo di Porto Cervo. L’atmosfera nel borgo è proprio quella da vacanza, con ritmi rallentati, colori del Mediterraneo e bella vita.

Spiagge da sogno

Inutile dire che il motivo principale per cui si viene in vacanza a Porto Cervo sono le spiagge, tra le più belle del Mediterraneo e al mondo. Le più belle e comode sono:

  • Spiaggia del Pevero è composta da due spiagge, il Grande e il Piccolo Pevero. Spiaggia del Pevero con la sua acqua cristallina e i fondali bassi. è molto affollata in estate e particolarmente apprezzata dalle famiglie.
  • Liscia Ruja. Conosciuta anche come Long Beach, è una delle spiagge più grandi e offre lunghe passeggiate sulla sabbia dorata e acque turchesi, ideali per gli amanti dello snorkeling e delle immersioni.
  • Cala Granu è una piccola baia riparata con sabbia bianca e fine, perfetta per chi cerca tranquillità e relax. Un luogo da cartolina.
  • Spiaggia del Principe è considerata una delle più belle, e deve il nome alpPrincipe ismaelita  Aga Khan, che negli anni Sessanta del Novecento si innamorò di questa zona. La spiaggia è perfetta per lo snorkeling grazie alle sue acque limpide.
  • Romazzino, circondata da vegetazione mediterranea, è famosa per il suo paesaggio naturale e le acque smeraldine.
  • Cala Capriccioli. Una spiaggia di sabbia fine con un mare cristallino, circondata da rocce di granito e macchia mediterranea.

Escursioni nei dintorni

Il modo migliore per esplorare i dintorni di Porto Cervo è organizzare escursioni in barca o in auto. Ecco alcune mete imperdibili:

  • Baja Sardinia è un antico borgo di pescatori trasformato in una rinomata località turistica con strutture ricettive e la splendida spiaggia di Cala Battistoni. Molto piacevole una pausa nella piazzetta del centro.
  • Capo Ferro offre una vista mozzafiato sull’arcipelago di La Maddalena e sull’area marina del santuario dei cetacei Pelagos. L’antico fanale bianco e rosso, che si trova sotto il faro di Capo Ferro, oggi è uno dei punti più fotografati della Costa Smeralda ed effettivamente non saprete resistere a una foto!
  • Arzachena. Con numerosi monumenti nuragici come il nuraghe Albucciu, la tomba di Li Lolghi, la necropoli di Li Muri e il villaggio di La Prisgiona, l’area di Arzachena rappresenta un’eccezionale testimonianza archeologica e merita una visita per arricchire la vacanza di mare e natura.

Dai porti turistici di Porto Cervo e Baja Sardinia partono numerose imbarcazioni dirette alle isole dei Cappuccini, Di Li Nibani e delle Bisce:

  • Isola dei Cappuccini è un piccolo isolotto situato a circa 500 metri dalla costa nord-ovest della Sardegna, all’interno del Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena. È un vero e proprio paradiso incontaminato, caratterizzato da una natura selvaggia e incontaminata, con acque cristalline e spiagge di sabbia fine. L’isola deve il suo nome a un convento di frati cappuccini che vi si insediarono nel XVI secolo. Oggi il convento è in rovina, ma ancora domina l’isola dall’alto, offrendo una vista mozzafiato sulla costa circostante.
  • Li Nibani, un gruppo di isolotti parte dell’Arcipelago di La Maddalena, ideali per il bagno in mezzo a una natura incontaminata, per il birdwatching, con specie di uccelli come falchi e gabbiani, ma anche per il trekking, le immersione e lo snorkeling.
  • Isola delle Bisce, sempre dell’Arcipelago di La Maddalena, è parte del Parco internazionale delle Bocche di Bonifacio, È un vero e proprio paradiso incontaminato, caratterizzato da una natura selvaggia e incontaminata, con acque cristalline e spiagge di sabbia fine. L’isola offre la possibilità di avvistare varie specie di uccelli endemici.

Vita notturna a Porto Cervo

Come su tutto il versante della Costa Smeralda, la vita notturna di Porto Cervo è vivace fino a notte fonda. Proprio qua si trovano alcune delle discoteche e dei locali più rinomati dell’isola, anche piuttosto esclusivi e di livello. Le piazzette dei borghi e i porti turistici sono ottimi luoghi per una cena o un aperitivo.

Le specialità della cucina sarda

La cucina sarda propone specialità a base di pesce, agnello, capretto e porceddu. Come primi piatti: i culurgiones sono una pasta ripiena di patate, pecorino e menta, dalla forma allungata e con un bordo appuntito che ricorda una spiga; malloreddu significa ‘piccolo gnocco’ e indica quelli che comunemente sono chiamati gnocchetti sardi; la sa fregula è uno dei prodotti più particolari ed antichi dell’isola, e sono piccoli granuli di semola di grano duro e acqua conditi con sughi a base di carne o pesce. Il tutto accompagnato da ottimi vini locali.

Info pratiche

Come arrivare e spostarsi a Porto Cervo

Le compagnie aeree garantiscono frequenti collegamenti nazionali con l’aeroporto di Olbia-Costa Smeralda, soprattutto in estate. È possibile raggiungere la Sardegna anche via mare, sbarcando al porto di Olbia con traghetti provenienti da Genova, Civitavecchia e Livorno. Per spostarsi internamente l’ideale è avere a disposizione un proprio mezzo o noleggiarlo, che sia un’automobile o un motorino.

Curiosità

Il nome è dovuto alla forma delle coste del porto naturale, ramificato come le corna di un cervo fino alle pendici delle piccole alture circostanti.

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