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Palestra di boxe nei locali Aler di Sant’Angelo Lodigiano

27 octobre 2025 à 17:14

A Sant’Angelo Lodigiano il progetto ‘Uscire dall’angolo’ è realtà: le botteghe dell’Aler, in disuso da anni, tornano a vivere ospitando una palestra di boxe destinata a diventare un nuovo luogo di aggregazione socio-educativa per i ragazzi del quartiere ‘Pilota’. L’inaugurazione è avvenuta alla presenza dell’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, e del presidente di Aler Pavia-Lodi, Monica Guarischi.

Promossa dall’associazione sportiva Spartan Adamas Boxing Team e realizzata grazie alla collaborazione di Regione Lombardia e Aler Pavia-Lodi, l’iniziativa ha trasformato i locali ‘commerciali’ al piano terra dell’edificio Aler di via Leonardo da Vinci in una palestra e scuola di boxe. L’associazione, che ha risposto alla manifestazione d’interesse di Aler per gli spazi in disuso, ne curerà la gestione per i prossimi dieci anni, impegnandosi anche a rinnovarli e mantenerli nel tempo.

Uno spazio dedicato ai giovani e ai valori dello sport

L'assessore Franco ha inaugurato la palestra di boxe destinata a diventare un nuovo luogo di aggregazione socio-educativa nei locali Aler“Con l’inaugurazione di questa nuova palestra – ha dichiarato l’assessore Franco – restituiamo a Sant’Angelo Lodigiano uno spazio che torna a vivere, dedicandolo ai giovani e ai valori positivi dello sport. Si tratta di un progetto che unisce rigenerazione urbana e inclusione sociale: due pilastri chiave del piano per le politiche sulla casa che Regione Lombardia mette in campo per migliorare la qualità della vita nei quartieri”.

“Lo sport – ha sottolineato l’assessore – rappresenta uno strumento essenziale per prevenire il disagio giovanile insegnando ai ragazzi il rispetto per le regole e offrendo loro la possibilità di dedicarsi a un’attività salutare, fondamentale nel percorso di crescita. ‘Uscire dall’angolo’ non è solo il nome dell’iniziativa: è un messaggio di riscatto e di coraggio che vogliamo lanciare a tutta la comunità”.

Palestra di boxe nei locali Aler: iniziativa sociale ed educativa

L'assessore Franco ha inaugurato la palestra di boxe destinata a diventare un nuovo luogo di aggregazione socio-educativa nei locali AlerDurante l’inaugurazione, la presidente di Aler Pavia-Lodi, Monica Guarischi, ha sottolineato come “puntiamo sullo sport come strumento per raccogliere e accogliere i ragazzi, con l’obiettivo primario di favorire l’inclusione sociale dei giovani che vivono nelle case popolari. E per capire quanta passione è stata messa in questo progetto, basta guardare i murales realizzati dai ragazzi stessi: dimostrano che c’è una grande voglia di fare e di cambiare”.

“Vorrei ringraziare l’assessore Franco – ha concluso Guarischi – che ha sempre spronato le Aler a prevedere iniziative mirate alla dimensione sociale e ad ampliare la concezione di patrimonio edilizio pubblico, destinando locali a iniziative meritevoli che abbiano una valenza socio-educativa“.

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Pavia, riqualificati edifici Aler di via Alzaia con 5 milioni di euro

Par : Marco Dozio
22 octobre 2025 à 12:53

“La riqualificazione degli edifici di via Alzaia è una dimostrazione di efficienza e pragmatismo lombardo. Come Regione siamo riusciti a recuperare risorse significative dal fondo complementare al PNRR, convogliandole su un progetto di grande rilevanza per Pavia. Abbiamo monitorato il cantiere passo dopo passo e siamo lieti che i lavori si siano conclusi con diversi mesi di anticipo rispetto al cronoprogramma”. Lo ha detto l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, intervenendo a Pavia all’inaugurazione dei due stabili Aler riqualificati di via Alzaia 65, su cui sono stati investiti circa 5 milioni di euro per interventi di efficientamento energetico, miglioramento sismico e rigenerazione degli spazi pubblici.

I lavori, iniziati nel giugno 2023, sono terminati in due anni, con largo anticipo rispetto alla scadenza di fine anno. I due edifici, composti da quattro piani e un seminterrato, ospitano un totale di 32 abitazioni.

Rivitalizzazione dei quartieri e risparmi sulle bollette delle famiglie

“Interventi come questo – ha proseguito l’assessore Franco – migliorano la vita dei residenti, determinano risparmi sulle bollette delle famiglie e contribuiscono alla rivitalizzazione dei quartieri, con benefici per l’intera comunità. I palazzi rinnovati di via Alzaia segnalano l’impegno costante di Regione e rappresentano un modello di azione virtuoso da replicare a livello lombardo. Tassello dopo tassello, stiamo realizzando con concretezza la ‘Missione Lombardia’, il piano di rilancio delle politiche abitative che abbraccia tutti gli aspetti connessi alla qualità dell’abitare: riqualificazione energetica, messa in sicurezza degli edifici, contrasto al degrado, vicinanza alla popolazione bisognosa”.

La riqualificazione degli edifici Aler di via Alzaia a Pavia

Alla cerimonia del taglio del nastro hanno partecipato anche l’assessore regionale alla Famiglia, Elena Lucchini, il sottosegretario regionale al Patrimonio, Ruggero Invernizzi, il presidente di Aler Pavia-Lodi, Monica Guarischi, e il direttore generale di Aler Pavia-Lodi Luca Baccaro.

“Da rappresentante del territorio – ha detto l’assessore Lucchini – conosco bene l’importanza dell’opera di rigenerazione attuata in via Alzaia, dove vivono tante famiglie in difficoltà dal punto di vista economico e sociale. Regione c’è e interviene con azioni tangibili in grado di migliorare il territorio e portare sollievo a chi vive in condizioni di fragilità”.

“Accolgo con soddisfazione – ha commentato il sottosegretario Invernizzi – la conclusione di lavori di riqualificazione molto importanti per la città e che hanno visto Regione protagonista. La politica del fare caratterizza l’operato di un ente vicino alle necessità del nostro territorio”.

Finanziamento complessivo di 5 milioni di euro

Il finanziamento complessivo di 4.974.817 euro ha permesso di realizzare le seguenti opere: adeguamento sismico attraverso il consolidamento statico strutturale con sistema ‘Sismacoat’; efficientamento energetico dell’intero involucro; riqualificazione e valorizzazione delle aree verdi di pertinenza; realizzazione di isolamento termico a cappotto; sostituzione degli scaldabagni elettrici; sostituzione centrale termica con gruppo termico ibrido a pompa di calore; sistemazione di vialetti interni, marciapiedi e verde; sostituzione dell’impianto citofonico e adeguamento dell’impianto elettrico vani scala; sostituzione del cancello carraio e recinzione; sostituzione completa di tutti gli infissi esterni degli alloggi; installazione dell’impianto fotovoltaico sul tetto.

Gli inquilini non hanno dovuto lasciare i loro appartamenti durante i lavori, che sono stati progettati e svolti proprio in modo da garantire a tutti la permanenza nelle rispettive abitazioni, riducendo al minimo i disagi derivanti dal cantiere.

Riduzione del 30% delle spese energetiche

La presidente di Aler Pavia-Lodi, Monica Guarischi, ha spiegato che “realizzare azioni volte all’efficientamento energetico, soprattutto in questo periodo storico, significa avere chiaro un obiettivo futuro fondamentale. La riduzione delle spese, infatti, è importantissima per aiutare quegli inquilini che già sono in difficoltà e fanno fatica a pagare i rincari. Possiamo stimare circa una riduzione del 30% delle spese energetiche per ogni nucleo familiare. Per quanto riguarda i lavori di adeguamento sismico la nuova struttura è in grado di resistere a un terremoto di intensità pari a circa il 100% di quello previsto dalla normativa vigente con riferimento a una nuova costruzione”.

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Maltempo. Triangolo Lariano, studio su versante orientale Lago di Como

13 octobre 2025 à 15:20

La Giunta regionale ha approvato  un accordo di collaborazione tra Regione Lombardia e Comunità Montana Triangolo Lariano per la realizzazione di uno studio multidisciplinare urgente contro i rischi del maltempo sul versante prospiciente la sponda orientale del Lago di Como. L’obiettivo è quello di ridurre il rischio idrogeologico nell’area duramente colpita dagli eventi meteorologici estremi del 22-26 settembre scorso.

La delibera proposta dall’assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi Gianluca Comazzi è stata approvata con il concerto degli assessori Romano La Russa (Sicurezza e Protezione civile) e Massimo Sertori (Enti locali e Montagna).

Triangolo Lariano, studio per prevenire danni del maltempo

Per sostenere l’attività, Regione Lombardia ha stanziato 90.000 euro (pari al 50% del costo complessivo di 180.000 euro) con risorse correnti 2025. Le somme saranno erogate alla sottoscrizione dell’accordo per garantire l’immediato avvio delle analisi.

Comazzi: dotiamo il territorio di strumenti per prevenire i rischi

“Con questo intervento – ha sottolineato Gianluca Comazzi – vogliamo agire in tempi rapidi, dotando il territorio di strumenti aggiornati per conoscere, prevenire e mitigare i rischi derivanti dal maltempo. Gli eventi meteorologici sempre più violenti ci impongono una pianificazione solida e condivisa, che parta dalla conoscenza per elaborare strategie sempre più efficaci per la messa in sicurezza dei territori e delle persone che vi abitano”.

Lo studio

L’obiettivo è aggiornare in modo omogeneo il quadro conoscitivo geologico, idrogeologico, idraulico e forestale dei territori dei Comuni di Brunate, Faggeto LarioLezzenoNesso, Pognana Lario, TornoVeleso e Bellagio (pro parte), oltre a un aggiornamento specifico per Blevio, già oggetto di analisi a seguito degli eventi del 2021.

Lo studio, della durata di sei mesi, consentirà di individuare gli interventi prioritari per la mitigazione del rischio residuo e di aggiornare gli strumenti di pianificazione comunale e provinciale, dalla Pianificazione di Bacino (PAI) ai Piani di Governo del Territorio e ai Documenti di Polizia Idraulica.

Il lavoro sarà seguito da un Gruppo tecnico di accompagnamento, composto da rappresentanti di Regione Lombardia (Direzione generale Territorio e Sistemi verdi e Utr Insubria sede di Como), della Comunità Montana Triangolo Lariano, dei Comuni interessati e della Provincia di Como.

L’accordo, si inserisce inoltre tra le azioni collegate alla dichiarazione dello Stato di emergenza nazionale già richiesta dal presidente Attilio Fontana.

La Russa: investiamo in prevenzione per la sicurezza delle Comunità

“Gli eventi meteorologici estremi che hanno colpito la sponda orientale del Lago di Como a fine settembre – ha aggiunto l’assessore La Russa – hanno messo ancora una volta in evidenza quanto sia fondamentale investire in prevenzione e conoscenza del territorio per garantire la sicurezza delle nostre comunità. Con questo studio multidisciplinare vogliamo aggiornare in modo puntuale e con precisione gli interventi più urgenti anche per ridurre il rischio residuo. Un ringraziamento va agli operatori e ai volontari della Protezione civile. Anche in questa occasione, infatti, hanno garantito un supporto immediato e professionale nelle fasi di emergenza e di monitoraggio”.

Sertori: Regione Lombardia è in costante e continuo dialogo con i Comuni

“Ribadita anche in questa circostanza – ha detto Massimo Sertori –  la sinergia tra gli enti locali, i volontari, gli Uffici Territoriali e le Prefetture. Questa è infatti una condizione indispensabile perché si realizzino sia gli interventi in emergenza, sia le opere necessarie per mettere in sicurezza i nostri territori. Da parte di Regione Lombardia il dialogo con i Comuni lombardi è costante e continuo”.

Sull’importanza dello studio finalizzato a conoscere le caratteristiche morfologiche del territorio è intervenuto anche l’assessore regionale comasco Alessandro Fermi (Università, Ricerca e Innovazione).

Fermi: Studio aggiorna e approfondisce  caratteristiche geologiche dell’area

“È un accordo molto significativo – ha spiegato l’assessore Fermi – perché ci permette di avviare uno studio finalizzato ad aggiornare e approfondire in modo omogeneo il quadro conoscitivo delle caratteristiche geologiche, geomorfologiche e idrogeologiche nel territorio dei Comuni colpiti per una superficie complessiva di circa 114 Kmq. Tutto ciò in coerenza con quanto già effettuato negli anni scorsi nel Comune di Blevio. Gli eventi delle ultime settimane ci hanno insegnato infatti quanto questo possa essere importante”.

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Maltempo 2023; da Governo 11,8 milioni di euro a Comuni lombardi

2 octobre 2025 à 16:48

Enti e Comuni della Lombardia, colpiti dall’ondata di maltempo nel luglio 2023, riceveranno finanziamenti per i lavori di ripristino e la messa in sicurezza delle città e dei territori, con il supporto dell’assessorato regionale alla Sicurezza e Protezione civile. Si tratta di 233 interventi in 136 Enti locali di 9 province della Lombardia (Bergamo, Brescia, Como, Cremona, Lecco, Monza e Brianza, Milano, Mantova e Varese) per un importo totale di 11,8 milioni di euro del Fondo per le emergenze nazionali stanziati dal Dipartimento di Protezione civile.

Finanziati interventi di ripristino e messa in sicurezza

“Regione Lombardia – dichiara l’assessore regionale alla Sicurezza e Protezione civile, Romano La Russa – è al fianco di Enti e Comuni che hanno dovuto affrontare situazioni di emergenza e urgenza durante i gravi eventi atmosferici dell’estate 2023. Con queste risorse si finanziano interventi di ripristino e messa in sicurezza delle infrastrutture strategiche. Come Regione lavoriamo per il superamento dell’emergenza e per la riduzione dei rischi futuri, sempre con la prospettiva della prevenzione, in stretta collaborazione con il Dipartimento nazionale di Protezione civile e con le Amministrazioni locali”.

Lo stato di emergenza ai Comuni lombardi colpiti da maltempo nel 2023

Gli interventi riguardano gli eventi che hanno interessato il territorio della Lombardia dal 4 al 31 luglio 2023, per cui Regione aveva fatto richiesta per lo stato di emergenza nazionale poi dichiarato dal Governo. Gli interventi trattano la programmazione di ulteriori 215 lavori pubblici urgenti di soccorso e assistenza alla popolazione, rimozione delle situazioni di pericolo per la pubblica e privata incolumità, per il ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e, inoltre, delle infrastrutture di reti strategiche. Gli altri 18 interventi prioritari, anche strutturali, riguardano la riduzione del rischio residuo.

Tutti gli interventi suddivisi per province

Questa la suddivisione per province degli interventi con gli Enti coinvolti e gli importi approvati:

  • Bergamo: 19 interventi in 14 Comuni coinvolti per un totale di oltre 1,1 milioni di euro;
  • Brescia: 56 interventi in 34 Enti coinvolti per un totale di oltre 2,8 milioni di euro;
  • Como: 21 interventi in 15 Enti per un totale di oltre 2,4 milioni di euro;
  • Cremona: 7 interventi in 7 Comuni per un totale di oltre 102 mila euro;
  • Lecco: 3 interventi in 3 Comuni per un totale di 820 mila euro;
  • Monza e Brianza: 24 interventi in 8 Comuni per un totale di oltre 600 mila euro;
  • Milano: 94 interventi in 49 Comuni per un totale di 2,7 milioni di euro;
  • Mantova: 2 interventi in un Comune per un totale di oltre 38 mila euro;
  • Varese: 7 interventi in 5 Comuni per un totale di oltre 980 mila euro.

A questo link l’elenco dei comuni beneficiari diviso per province.

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Case Aler Lodi con presidi territoriali e community manager

Par : Marco Dozio
15 avril 2025 à 14:02

Regione Lombardia mette in campo nuovi servizi di ‘accompagnamento sociale’ nelle case popolari Aler del Lodigiano. Saranno realizzati infatti presidi territoriali negli edifici Aler di Sant’Angelo Lodigiano, Codogno e Casalpusterlengo dove opereranno complessivamente due ‘community manager’ (detti anche operatori di quartiere), figure professionali innovative in grado di garantire un punto di ascolto per gli inquilini e un aiuto per risolvere problemi legati a questioni di carattere sociale, amministrativo o tecnico. A questo si aggiungono i fondi per sostenere i cittadini in condizioni di difficoltà che non riescono a pagare canoni e utenze.

Lodi, case Aler con presidi territoriali e operatori di quartiere

Si tratta di progetti sociali per i quali Regione, con risorse a valere sui fondi comunitari PR FSE, ha stanziato oltre mezzo milione di euro: 494.414 euro per l’iniziativa dei community manager, ovvero l’azione K1 ‘sostegno allo sviluppo e alla diffusione di servizi abitativi’, e 25.200 euro per l’azione L1 ‘sostegno a percorsi di accompagnamento per le persone a rischio di povertà ed esclusione sociale’.

Presentazione del progetto agli stakeholder

Questa mattina Aler Pavia-Lodi ha presentato agli stakeholder le misure relative alla provincia di Lodi, con i responsabili dei progetti che hanno spiegato l’iter organizzativo e gli obiettivi da raggiungere, presenti anche i rappresentanti dei tre Comuni interessati, l’Università degli Studi di Pavia, la Caritas e associazioni di volontariato e sportive.

Paolo Franco, assessore regionale a Casa e Housing sociale, parla su un palco. Utilizzata per articolo di presidi territoriali garantiti da Regione per le case popolari di Aler Lodi.

Due figure presenti sul territorio

Saranno dunque assunte due figure (community manager) a supporto degli inquilini Sap (servizi abitativi pubblici) di Sant’Angelo Lodigiano, Codogno e Casalpusterlengo, che saranno costantemente sul territorio. I nuovi assunti si occuperanno della gestione sociale: dovranno verificare l’eventuale necessità di azioni di sostegno agli inquilini a rischio di povertà e di esclusione sociale e promuovere le azioni di welfare integrato. Parliamo di sostegno a percorsi di accompagnamento per le persone più deboli, di implementazione di misure per l’accesso e il mantenimento dell’abitazione nei casi di fragilità economica e sociale e di sviluppo di misure di sostegno alla povertà. Sul sito di Aler Pavia-Lodi è stato pubblicato il bando per assumere i due community manager, che possono inviare il proprio curriculum fino al 28 aprile 2025.

Le persone meritano un sostegno concreto

“Anche nel Lodigiano – ha evidenziato l’assessore Franco – attiviamo progetti di accompagnamento sociale sulla base di quanto stiamo già sperimentando, con risultati positivi, nell’area milanese. I presidi territoriali, gestiti da personale qualificato come i ‘community manager’, rafforzeranno la presenza delle istituzioni in contesti complessi, offrendo un contributo importante per la qualità della vita dei cittadini. Siamo vicini alle persone perbene che vivono nelle case popolari e meritano un sostegno concreto e fattivo. Abbiamo convogliato fondi europei su progetti in grado di determinare miglioramenti tangibili nei quartieri. La ‘Missione Lombardia’, ovvero il piano di rilancio delle politiche abitative regionali, presta grande attenzione alla dimensione sociale, accanto agli investimenti per le riqualificazioni e le manutenzioni”.

Aiuti e presidi per le case Aler Lodi da Regione Lombardia

“Ringraziamo Regione Lombardia – ha dichiarato Monica Guarischi, presidente Aler Pavia-Lodi – e la Giunta regionale per questa opportunità, che si tradurrà in aiuti concreti perché si svolgeranno quotidianamente sul territorio. Vogliamo creare un circolo virtuoso, in cui chi ha bisogno può avere l’aiuto che cerca e, contemporaneamente, lo stesso aiuto andrà anche a stabilizzare situazioni che potrebbero essere dannose per tutta la comunità delle case Aler. Aiutare una famiglia può voler dire aiutare tutto un condominio, perché l’integrazione e il rispetto reciproco portano sempre risultati nella quotidianità. Gli inquilini verranno anche sensibilizzati al costante pagamento dell’affitto e al rispetto delle regole”.

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Lodi, Franco: Regione investe 15,5 milioni per rigenerare gli edifici Aler

Par : redazione
19 octobre 2023 à 12:44

Riqualificazione degli edifici Aler, alloggi per studenti e per Vigili del Fuoco e locali da destinare ad asili nido. Si muovono su queste coordinate gli investimenti di Regione Lombardia per l’edilizia residenziale pubblica a Lodi.

Giovedì 19 ottobre l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, si è recato alla sede Aler di Lodi e ha fatto il punto sui cantieri in corso e sulle priorità per il futuro incontrando il nuovo presidente di Aler Pavia-Lodi, Monica Guarischi.

Risparmio sulle bollette e attenzione alle politiche sociali

“Nella città di Lodi – ha sottolineato l’assessore Franco – sono in corso importanti cantieri per un investimento di 15,5 milioni di euro. Regione Lombardia garantisce risorse per migliorare la qualità degli alloggi ed effettuare lavori di efficientamento energetico che porteranno a un risparmio sulle bollette per i cittadini. Prestiamo grande attenzione a tutti gli aspetti che riguardano le politiche sociali e di sicurezza: penso alla predisposizione di alloggi per studenti e Vigili del Fuoco e ai locali che saranno riconvertiti in un asilo nido”.

Gli effetti della Missione Lombardia

“Anche a Lodi – ha aggiunto Franco – si vedono gli effetti della ‘Missione Lombardia’, il piano che la Regione sta mettendo in campo per la rigenerazione abitativa e sociale. L’obiettivo dei lavori è determinare miglioramenti percepibili e tangibili, sia a favore degli inquilini sia a favore dei quartieri e della comunità lodigiana”.

Via Guido Rossa

Sono in corso in via Guido Rossa 4 lavori di efficientamento energetico, miglioramento sismico e riqualificazione degli spazi pubblici per un importo di 3.849.965 euro, finanziato con il fondo complementare al Pnrr. I 40 alloggi di via Guido Rossa beneficeranno di serramenti nuovi, caldaia nuova, porte blindate nuove. Le opere, avviate lo scorso aprile, si concluderanno entro maggio 2024.

Via San Fereolo

Sono in corso via San Fereolo 11-13-15 lavori di efficientamento energetico, miglioramento sismico e riqualificazione degli spazi pubblici per un importo di 11.381.690 euro, finanziato con il fondo complementare al Pnrr. I 120 alloggi di via San Fereolo beneficeranno di serramenti nuovi, caldaia nuova, porte blindate nuove. Le opere, avviate lo scorso maggio, si concluderanno entro marzo 2025.

Asilo nido in via Campo di Marte

L’edificio Aler di via Campo di Marte è stato riqualificato nel 2022, con interventi sulle facciate, con un finanziamento di 140.000 euro. Attraverso un bando pubblico, gli spazi commerciali saranno destinati a una cooperativa che intende aprire un asilo nido con una capienza di circa 30 posti. L’investimento per la ristrutturazione degli interni è di 219.000 euro, di cui 120.756 finanziati da Regione.

Alloggi Vigili del Fuoco

Attraverso una deliberazione della Giunta regionale, sono stati destinati ai Vigili del Fuoco del Comando provinciale di Lodi quattro alloggi in via Amendola 6/8.

Alloggi per studenti

Attraverso un accordo sottoscritto da Aler, Regione Lombardia e Università degli Studi di Milano, saranno a breve assegnati sei alloggi destinati agli studenti in via Amendola 6/8. “Un modo concreto – ha detto l’assessore Franco – per aiutare ragazzi che non riuscirebbero ad accedere al mercato degli affitti. Un’ulteriore risposta rispetto al tema della domanda di alloggi per gli universitari e un esempio di buona pratica“.

Presidente Aler

“La visita dell’assessore Franco – ha commentato il presidente di Aler Pavia-Lodi, Monica Guarischi – conferma la vicinanza e l’attenzione che Regione riserva a questo territorio. Abbiamo le idee chiare su come procedere da qui ai prossimi anni: la collaborazione tra Aler, Regione e le istituzioni territoriali produrrà risultati positivi”.

doz

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Aler, Franco incontra i nuovi presidenti: sì a riqualificazioni e sgomberi

Par : redazione
18 octobre 2023 à 15:55

Vertice a Palazzo Lombardia, mercoledì 18 ottobre, tra l’assessore regionale alla Casa e Housing sociale, Paolo Franco, e i 5 presidenti delle Aler (Aziende Lombarde per l’Edilizia Residenziale) designati dalla Giunta pochi giorni fa.

Presenti i presidenti Matteo Mognaschi (Aler Milano), Monica Guarischi (Aler Pavia-Lodi), Amedeo Ghidini (Aler Brescia-Cremona-Mantova), Corrado Zambelli (Aler Bergamo-Lecco-Sondrio), Stefano Cavallin (Aler Varese-Busto Arsizio-Como-Monza Brianza).

Le priorità

“Ho voluto subito un incontro operativo – ha sottolineato l’assessore Franco – per definire le priorità di azione e procedere concretamente verso obiettivi comuni. Ho ribadito l’indicazione di porre la massima attenzione ai temi della legalità, degli sgomberi, della riqualificazione e manutenzione edilizia e del mix abitativo, oltre alla necessità di offrire opportunità abitative a cittadini e famiglie non indigenti che però non riescono ad accedere al mercato degli affitti: parliamo di giovani coppie, famiglie numerose, giovani al primo impiego, papà separati, situazione questa che riguarda l’area di Milano ma non solo”.

Missione Lombardia

“Ai nuovi presidenti Aler – ha evidenziato Franco – ho ricordato che Regione Lombardia sta investendo ingenti risorse sul tema della casa e dell’housing sociale. Abbiamo messo in campo il piano ‘Missione Lombardia’ per coinvolgere più istituzioni possibili con l’obiettivo di migliorare qualità e capacità abitativa pubblica. Parliamo di 1,5 miliardi di euro, di cui oltre 786 milioni già cantierizzati. Dalla ristrutturazione degli immobili al tema dell’efficientamento energetico: lo sforzo è senza procedenti in tutta la Lombardia”.

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